Linux lega i cuori di Intel e Fujitsu

I due colossi hanno siglato un accordo che le porterà a sviluppare congiuntamente soluzioni mission-critical basate su Linux e i processori di Intel. Obiettivo, offrire un'alternativa più economica e efficiente alle piattaforme Unix/RISC


Milano – Con un accordo che le porterà a sviluppare soluzioni comuni per il mercato dei server, Intel e Fujitsu vanno a rafforzare le fila di coloro che appoggiano Linux come alternativa economica a Unix nel settore enterprise.

L’obiettivo dell’accordo, secondo Intel, è quello di offrire alle aziende piattaforme basate su Linux in grado di gestire le applicazioni vitali – cosiddette mission-critical – “utilizzando tecnologie performanti, altamente scalabili e di affidabilità paragonabile a quella dei sistemi proprietari di qualsiasi dimensione”.

Fujitsu, che fino ad oggi aveva offerto sul mercato dei mainframe sistemi basati su piattaforme Unix, spingerà ora in questo segmento soluzioni basate sui processori Itanium e Xeon e sul sistema operativo Linux: i nuovi prodotti, secondo le due partner, consentiranno di offrire alle aziende soluzioni caratterizzate da un aumento delle prestazioni e un notevole risparmio sui costi.

Fujitsu e Fujitsu Siemens Computers, già fornitori mondiali di piattaforme informatiche mission-critical su vasta scala, intendono rendere disponibili le famiglie di sistemi a singolo e doppio processore basati su processori Xeon entro la fine del 2004, seguiti dai grandi sistemi multiprocessore basati sulle future versioni della famiglia di processori Itanium entro la fine del 2005. Questi sistemi, che completano le attuali offerte delle due aziende di server basati su architettura Intel, saranno scalabili fino a 128 processori.

A sostegno di questa collaborazione, e in seguito all’annuncio effettuato lo scorso ottobre sulla strategia aziendale incentrata su Linux, Fujitsu ha creato una nuova struttura organizzativa per i sistemi Linux all’interno dell’Enterprise Systems Group. Costituita da oltre 300 ingegneri sulla base dell’esperienza di Fujitsu nei sistemi mission-critical, tra cui grid computing, sistemi autonomi e tecnologie di interconnessione ottica, questa organizzazione si concentra sulla fornitura di piattaforme hardware e di prodotti software di base destinati a migliorare l’affidabilità, la disponibilità e la scalabilità dei sistemi di fascia enterprise basati su Linux.

“Ci aspettiamo grandi opportunità da questa nuova collaborazione con Intel, per estendere le nostre soluzioni enterprise mission-critical fino all’ambiente Linux in rapida crescita, e diventare i primi fornitori del mondo a offrire questi sistemi basati su architettura Intel”, ha affermato Tadayasu Sugita, corporate senior executive vice president e CTO di Fujitsu. “L’aggiunta di sistemi Linux come terzo pilastro del nostro business dei server a elevate prestazioni ci consentirà di fornire ai nostri clienti una gamma completa di piattaforme mission-critical e di supportare in modo ottimale le loro diverse esigenze applicative nell’area enterprise”.

Per sfruttare tutte le opportunità di business nel mercato dei server mission-critical, Fujitsu e Intel hanno espresso l’intenzione di collaborare a stretto contatto con la comunità e utilizzare la suite di tool software di Intel per accelerare, insieme ai principali ISV, le attività
destinate a ottimizzare le applicazioni Linux sui sistemi Fujitsu basati su architettura Intel.

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  • Anonimo scrive:
    Praticamente pubblicità
    Notare che i tipi vogliono solo fare pure loro quelli che si buttano su linux pur non condividendone nè la filosofia nè il modello di business....LOL
  • Anonimo scrive:
    Proposte per AMD
    Perché non sostenere (in qualsiasi modo: economico, progettuale, ecc) qualcuno di questi progetti:http://www.opencores.org/projects?category=microprocessorhttp://www.f-cpu.org/Maggiori info su OpenHW: http://opencollector.org/Whyfree/Altri interessanti:http://www.openhardware.net/http://www.open-hardware.org/

    Forward AgencyCrediamo (sempre) nel progresso.contatti: fwdprojects@email.it
  • cla scrive:
    Forse ho capito male
    Ma AMD non aveva abbracciato il progetto Palladium?Tenere il piede in due scarpe ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse ho capito male
      - Scritto da: cla
      Ma AMD non aveva abbracciato il progetto
      Palladium?
      Tenere il piede in due scarpe ...Linux e' bravo e bello solo perche' ha gia' una versione a 64bit per il loro processore.- Marcheting
  • Anonimo scrive:
    Perche' non rilascia il sorgente?
    Tanti bei schemi della circuiteria dell'Athlon con annessi calcoli, spiegazioni sotto GPL? Cosi' lo aiutiamo grazie al modello condiviso, bla... bla...Che tristezza... Ormai tutti devono dichiararsi felici di questa moda (e spenti i riflettori si continua esattamente come prima).
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' non rilascia il sorgente?
      - Scritto da: Anonimo
      Tanti bei schemi della circuiteria
      dell'Athlon con annessi calcoli, spiegazioni
      sotto GPL? Cosi' lo aiutiamo grazie al
      modello condiviso, bla... bla...

      Che tristezza... Ormai tutti devono
      dichiararsi felici di questa moda (e spenti
      i riflettori si continua esattamente come
      prima).Alla AMD servirebbe solo per farsi soffiare il mercato dalla concorrenza. Tanto a casa il processore gli utenti mica se lo possono costruire a manina o in un laboratorio fai-da-te. Ci sarebbe un'altra azienda che si troverebbe su un piatto d'oro le idee che alla AMD sono costate miliardi di investimento.(Mi aspetto un paio di insulti gratuiti... minimo).
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' non rilascia il sorgente?
      - Scritto da: Anonimo



      Tanti bei schemi della circuiteria
      dell'Athlon con annessi calcoli, spiegazioni
      sotto GPL? Cosi' lo aiutiamo grazie al
      modello condiviso, bla... bla...

      Che tristezza... Ormai tutti devono
      dichiararsi felici di questa moda (e spenti
      i riflettori si continua esattamente come
      prima).Ti guardi i data sheets, bastano e avanzano. Nessuno è in gradi di fabbricarsi il chippino amd a casa, AMD sarebbe solo che autolesionista a rendere disponibili i suoi progetti sotto GPL.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche' non rilascia il sorgente?
        - Scritto da: Anonimo
        Ti guardi i data sheets, bastano e avanzano.NOOOooooo.... Scherzi? ANch'io voglio partecipare, contribuire. Che bello, questo modello!
        Nessuno è in gradi di fabbricarsi il
        chippino amd a casa, Qualunque chipmaker gradirebbe, pero'.
        AMD sarebbe solo che
        autolesionista a rendere disponibili i suoi
        progetti sotto GPL.Allora la GPL (e la filosofia da due soldi che ci sta dietro) non e' cosi' attraente come sono costretti a dichiarare per seguire la moda, non trovi?
        • Anonimo scrive:
          Re: Perche' non rilascia il sorgente?
          - Scritto da: Anonimo
          Allora la GPL (e la filosofia da due soldi
          che ci sta dietro) non e' cosi' attraente
          come sono costretti a dichiarare per seguire
          la moda, non trovi?ESATTOOOOOOO !!!Ma ti dirò di più: un sorgente, in fondo, è solo una implementazione specifica. Un sorgente senza commenti, tipico articolo reperibile su sourceforge e freshmeat, è un guazzabuglio nel quale nessun professionista ha voglia di tuffarsi, e può andar bene per il ragazzino ficcanaso o il ricercatore universitario che hanno MOLTO tempo a disposizione (non retribuito nel primo caso, o retribuito dalla collettività a prescindere dalla produttività). Chi sia stato in una azienda vera per più di due settimane sa benissimo che esiste un limite empirico (siano 10 o 100 kLOC) oltre il quale NON conviene mettere le mani su sorgenti altrui, risultando più conveniente una riscrittura. Ma evidentemente qui parliamo di hobbisti e personaggi sospinti dall'ideologia, più che dall'ingegneria e dal pragmatismo.Sono anni che qualche persona intelligente sfida Stallman e soci belli a mettere in giro obbligatoriamente la specifica formale (in un linguaggio logico a scelta tra i tanti, da Z a B a SCM ai derivati formali semigrafici di UML) di tutto quello che viene rilasciato sotto GPL, ossia la vera documentazione di progetto che qualsiasi azienda non-sottoscala usa concretamente, quella che vale molto più del semplice sorgente, essendo concettualmente "portabile" e automaticamente verificabile in coerenza. Ma pare che certi signori non ci sentano, da quell'orecchio... anche perché, ad essere generosi, solo quel 10-15% di universitari fulltime che partecipano anima e core all'opensource sarebbero in grado di leggere e mettere in piedi una specifica formale decente. Altro che "partecipare"...Aggiungi poi che qualsiasi cialtrone con un minimo d'esperienza alla tastiera può essere in grado di leggere e smanettare (quanto a capire, è un altro fatto) un sorgente in C - già si vede la netta differenza quando si passa all'assembly e device drivers. Su Amazon trovi duecento libri su linux, UN libro sui device drivers, uno sui filesystems e due e mezzo sull'assembly: questo dice già tutto. Per mettere le mani sulla specifica VHDL di un chip complesso ci vuole ben altra stoffa, altro che "partecipare"...
          • Anonimo scrive:
            Re: Perche' non rilascia il sorgente?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Allora la GPL (e la filosofia da due soldi

            che ci sta dietro) non e' cosi' attraente

            come sono costretti a dichiarare per
            seguire

            la moda, non trovi?

            ESATTOOOOOOO !!!

            Ma ti dirò di più: un sorgente, in fondo, è
            solo una implementazione specifica. Un
            sorgente senza commenti, tipico articolo
            reperibile su sourceforge e freshmeat, è un
            guazzabuglio nel quale nessun professionista
            ha voglia di tuffarsi, e può andar bene per
            il ragazzino ficcanaso o il ricercatore
            universitario che hanno MOLTO tempo a
            disposizione (non retribuito nel primo caso,
            o retribuito dalla collettività a
            prescindere dalla produttività).Infatti il GCC notoriamente non lo usa nessuno,e idem per linux e samba
            Chi sia
            stato in una azienda vera per più di due
            settimane sa benissimo che esiste un limite
            empirico (siano 10 o 100 kLOC) oltre il
            quale NON conviene mettere le mani su
            sorgenti altrui, risultando più conveniente
            una riscrittura. Ma evidentemente qui
            parliamo di hobbisti e personaggi sospinti
            dall'ideologia, più che dall'ingegneria e
            dal pragmatismo.Infatti la WindRiver, azienda agraria a conduzione familiare, creatrice disistemi per hobbisti come vxWorks, usato in progettini da educande come quelli della NASA, usa il GCC come cross-compiler per Tornado
            Sono anni che qualche persona intelligente
            sfida Stallman e soci belli a mettere in
            giro obbligatoriamente la specifica formale
            (in un linguaggio logico a scelta tra i
            tanti, da Z a B a SCM ai derivati formali
            semigrafici di UML) di tutto quello che
            viene rilasciato sotto GPL, ossia la vera
            documentazione di progetto che qualsiasi
            azienda non-sottoscala usa concretamente,Finora non ho visto un solo schema UML nelle diverse aziende in cui ho lavorato, che non sono proprio aziende da sottoscala
            quella che vale molto più del semplice
            sorgente, essendo concettualmente
            "portabile" e automaticamente verificabile
            in coerenza. Ma pare che certi signori non
            ci sentano, da quell'orecchio... anche
            perché, ad essere generosi, solo quel 10-15%
            di universitari fulltime che partecipano
            anima e core all'opensource sarebbero in
            grado di leggere e mettere in piedi una
            specifica formale decente. Altro che
            "partecipare"...
            Se sei cosi' superiore potresti cominciare a convincere quelli che fanno software a tuo dire "serio" a rilasciare versioni quando il prodotto e' maturo e non quando glielo dice il settore marketing. E non mi sto riferendo solo alla solita MS e tu che sei nell'alto dei cieli dovresti saperlo.
            Aggiungi poi che qualsiasi cialtrone con un
            minimo d'esperienza alla tastiera può essere
            in grado di leggere e smanettare (quanto a
            capire, è un altro fatto) un sorgente in C -
            già si vede la netta differenza quando si
            passa all'assembly e device drivers. Su
            Amazon trovi duecento libri su linux, UN
            libro sui device drivers, uno sui
            filesystems e due e mezzo sull'assembly:
            questo dice già tutto. Dice che non sai assolutamente nulla di linux.L'interfaccia verso i device drivers in genere cambia abbastanza nelle 'major releases'. Inoltre puoi anche fare la fatica di aprirti un file .h e leggerti i prototipi delle API del kernel per i device driver. Immagino che per te leggere un header sia troppo. Non mi pronuncio poi sul guardare i sorgenti di un driver, non sia mai!Per quanto riguarda l'assembly, si vede che sei proprio esperto! A parte il fatto che se ti sta a cuore la portabilità devi scrivere quanto più possibile in C, per quale architettura lo vorresti scrivere il tuo codice ASM? Per x86? Per SPARC? Per Alpha? Lo sapevi che linux esiste per queste e molte altre piattaforme? E soprattutto, espertone, lo sapevi che l'assembly cambia da un'architettura all'altra?Vuoi usare l'assembly per una macchina X? Lo impari dal manuale "Assembly per X" e scrivi codice. Sulle macchine Intel gas (GNU Assembler) usa la sintassi AT&T, non quella Intel, descritta nel manuale di GAS ('info gas' su macchine UNIX con GAS installato)
            Per mettere le mani sulla specifica VHDL di
            un chip complesso ci vuole ben altra stoffa,
            altro che "partecipare"...Anche su questo sei un po' "classista"Eh gia'! Tu sei l'Eletto, il VHDL lo conosce solo la nobilta' di sangue come la tua! Io e tutti gli altri plebei sostenitori dell'Open Source, ignoranti per definizione, non possiamo conoscerlo, figuriamoci! Chissa' che cosa mi hanno insegnato all'universita', spacciandomelo per VHDL!duh
          • Anonimo scrive:
            Re: Perche' non rilascia il sorgente?
            Sei solo un numero nella statistica. E naturalmente hai sorvolato sulle specifiche formali, UML è solo l'ultima ruota del carro. Inizia a mettere sistematicamente in giro le specifiche in Z o SMV dei tuoi lavori GPL, poi ne riparleremo.La tua supponenza non garantisce alcunché sulla qualità delle "comunità": la quale, fino a prova contraria, risponde al ritrattino velocemente accennato nel post sopra. Quanto a VxWorks, l'unico ed ultimo monolitico nel mondo hard realtime, si è ben vista la figura su Marte. Di tutti gli esempi ti sei andato a cercare il peggiore... vai a cercarti qualche comparison sull'aderenza allo standard ANSI e sull'efficienza dell'ottimizzatore del GCC verso altri compilatori commerciali, invece di citare chi lo usa per risparmiare qualche lira.Le tue sciocche divagazioni sull'assembly dimostrano una straordinaria pochezza: io ho parlato esplicitamente di persone capaci di lavorare in assembly sotto linux, che sono e rimangono pochissime, e della ridicola scarsità di documentazione "ufficiale" sui device drivers. Mai vista la documentazione di Neutrino o SMX ? Le considerazioni sulla portabilità ed imbecillità gratuite varie sono poi un diversivo per dimostrare che hai sentito parlare di assembly ? Va bene, io programmo in assembly dal 1982, su sistemi realtime dal 1988, ho esperienza diretta su una trentina di famiglie di microcontroller e processori. E mi fa schifo la politica sottesa all'opensource, la scarsa qualità generale della platea decouberteiniana di freshmeat e sourceforge, ed il modo pedestre di gestire la pomposamente definita "condivisione del sapere", tramite semplici sorgenti anziché algoritmi e documentazione formale ben fatta. Che ti piaccia o meno. Se poi sei un piccolo genio incompreso, o semplicemente un normale professionista, chapeau: ma non venirci a raccontare che i tuoi "colleghi" di sventura sono tutti qualitativamente eccelsi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perche' non rilascia il sorgente?
            - Scritto da: Anonimo

            Sei solo un numero nella statistica. E
            naturalmente hai sorvolato sulle specifiche
            formali, UML è solo l'ultima ruota del
            carro. Inizia a mettere sistematicamente in
            giro le specifiche in Z o SMV dei tuoi
            lavori GPL, poi ne riparleremo.
            Le specifiche formali le scrivi se servono e non è sempre il caso. Hai mai visto specifiche funzionali per un word processor?
            La tua supponenza non garantisce alcunché
            sulla qualità delle "comunità": la quale,
            fino a prova contraria, risponde al
            ritrattino velocemente accennato nel post
            sopra.
            Non ho mica detto che tutti i programmatori OS sono dei geni, sei tu che dici che sono tutti asini!
            Quanto a VxWorks, l'unico ed ultimo
            monolitico nel mondo hard realtime, si è ben
            vista la figura su Marte. Di tutti gli
            esempi ti sei andato a cercare il
            peggiore... vai a cercarti qualche
            comparison sull'aderenza allo standard ANSISu questo ti do' ragione: se ti azzardi ad usare chiamate POSIX non sapevi a che cosa andavi incontro.
            e sull'efficienza dell'ottimizzatore del GCC
            verso altri compilatori commerciali, invece
            di citare chi lo usa per risparmiare qualche
            lira.Il GCC e' nato per essere soprattutto PORTABILE. Ti dice niente?

            Le tue sciocche divagazioni sull'assembly
            dimostrano una straordinaria pochezza: io ho
            parlato esplicitamente di persone capaci di
            lavorare in assembly sotto linux, che sono e
            rimangono pochissime, e della ridicolaTu hai parlato di libri, non di persone.In ogni caso non capisco proprio: io ho imparato l'assembly per x86 con MASM, ora uso il GAS (le poche volte che uso l'assembly) e, a parte la differenza di sintassi, non ho trovato tutta questa difficoltà a transitare.
            scarsità di documentazione "ufficiale" sui
            device drivers. Mai vista la documentazione
            di Neutrino o SMX ?
            Non ho avuto il piacere.
            Le considerazioni sulla portabilità ed
            imbecillità gratuite varie sono poi un
            diversivo per dimostrare che hai sentito
            parlare di assembly ? Va bene, io programmo
            in assembly dal 1982, su sistemi realtime
            dal 1988, ho esperienza diretta su una
            trentina di famiglie di microcontroller e
            processori. E mi fa schifo la politicaLo dicevo che eri l'Eletto!
            sottesa all'opensource, la scarsa qualità
            generale della platea decouberteiniana diLa politica per cui il cliente non e' un pollo da spennare?Ci credo che non la condividi!Per anni il gioco dei produttori di sistemi embedded e' stato quello di garantire l'assoluta INcompatibilità delle system calls.
            freshmeat e sourceforge, ed il modo pedestre
            di gestire la pomposamente definita
            "condivisione del sapere", tramite semplici
            sorgenti anziché algoritmi e documentazione
            formale ben fatta. Puoi benissimo fornire una documentazione formale e gli algoritmi anche rilasciando il tuo codice come open source
            Che ti piaccia o meno. Se poi sei un piccolo
            genio incompreso, o semplicemente un normale
            professionista, chapeau: ma non venirci a
            raccontare che i tuoi "colleghi" di sventura
            sono tutti qualitativamente eccelsi.Ahhh! Ecco! In fondo io sono solo un normale professionista! Come posso io, feccia della Terra, rivaleggiare con un tecnico cosi' brillante?E qui chiudo, che noi normali professionisti lavoriamo per vivere!duh!
          • Anonimo scrive:
            Re: Perche' non rilascia il sorgente?
            - Scritto da: Anonimo

            freshmeat e sourceforge, ed il modo
            pedestre

            di gestire la pomposamente definita

            "condivisione del sapere", tramite
            semplici

            sorgenti anziché algoritmi e
            documentazione

            formale ben fatta.

            Puoi benissimo fornire una documentazione
            formale e gli algoritmi anche rilasciando il
            tuo codice come open sourceRipartiamo da qui, che non servono a niente le sciocche polemiche e le incomprensioni artificiose.Quel che asserisco io (da anni: dai tempi in cui MdI moderava le aree unix su FIDOnet, almeno)è che dovrebbe essere OBBLIGATORIO rilasciare le specifiche formali e la documentazione di progetto per parlare di "condivisione della conoscenza". Anche perché il vero know-how algoritmico e progettuale sta lì al 90%. Quanti poi nella "comunità" siano in grado di produrre ed usufruire di questo, è solo un dato statistico su cui nè tu, nè io, nè altri possono molto, se non commentare con più o meno astio. :-D
          • ND scrive:
            Re: Perche' non rilascia il sorgente?
            ma non potrebbe essere che la strada da percorrere in futuro sia proprio quella che tu stai prospettando come fondamentale?Il rilascio di specifiche formali non potrebbe essere proprio il prossimo passo ?Perchè chiamarla filosofia spicciola, che non è sinonimo di semplice?
    • garak scrive:
      Re: Perche' non rilascia il sorgente?
      Lavorare con Linux non significa dover necessariamente rilasciare tutto sotto licenza GPL.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche' non rilascia il sorgente?
        - Scritto da: garak
        Lavorare con Linux non significa dover
        necessariamente rilasciare tutto sotto
        licenza GPL.basta che non usi nessuna linea di codice sotto gpl...
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