Linux mobile ha una nuova cover

Il mondo open source ha partorito un nuovo ambiente grafico per i dispositivi mobili Linux-based che offre applicazioni, librerie e documentazione. Primo sponsor dell'iniziativa è France Telecom

Roma – Creare un completo ambiente applicativo open source per i telefoni cellulari. È quanto si prefiggono i membri del GPE project , un’iniziativa che ha già dato i natali a un environment per i computer palmari Linux-based.

L’obiettivo di GPE project è quello di far leva sul proprio know-how e sulla base di codice già disponibile per creare una piattaforma, chiamata GPE Phone Edition , espressamente progettata per i telefoni cellulari e gli smartphone con sistema operativo Linux.

GPE Phone Edition, di cui è già stata rilasciata una prima base di codice, comprende un insieme di applicazioni integrate, un toolkit di sviluppo basato sulle librerie GTK e un framework runtime. Il software sarà compatibile con i telefoni GSM e fornirà funzionalità per la gestione della rubrica, l’invio e la ricezione di SMS, l’instant messaging, le email e la riproduzione di contenuti multimediali.

Gli sviluppatori affermano che GPE Phone Edition non è progettato per un dispositivo particolare ma, al contrario, può essere facilmente adattato ad una grande varietà di device mobili con funzionalità di telefonia mobile, inclusi i PDA phone. Il suo codice è la somma di molti sottoprogetti che adottano, a seconda del caso, la licenza GPL, LGPL o BSD.

Il progetto è nato in seno a Linux Phone Standards Forum ( LiPS ), di cui sono membri fondatori France Telecom , FSMLabs e MontaVista . Dopo un anno di lavoro, e con la consulenza della tedesca Kernelconcepts , il team di ricerca cinese di France Telecom ha realizzato un primo insieme di applicazioni basate sul toolkit grafico per palmari GPE.

GPE è un toolkit adatto anche ai palmari di vecchia generazione, e con schermi di ridotte dimensioni, che tra i suoi vari tool conta un calendario, un to-do manager, una rubrica e un browser web.

“Sono ormai diversi i produttori di dispositivi mobili ad aver abbracciato Linux e le piattaforme open source: tra questi c’è FIC, con il suo imminente smartphone basato sulla piattaforma openmoko , e Nokia, che nel 2005 ha sviluppato la piattaforma Linux-based Maemo sulla quale è basato il software degli Internet Tablet n770 e n800″, ha commentato Luca De Cicco, uno degli sviluppatori del progetto GPE. “Adesso anche France Telecom ha deciso di investire su tecnologie open source e per di più cercando di spingere uno standard, fatto molto importante per i produttori di hardware che potranno puntare, una volta che lo standard sarà maturo, su una piattaforma solida e affidabile”.

La prima versione di GPE Phone Edition è disponibile qui insieme ad una immagine in formato VMware che, grazie alla tecnologia di virtualizzazione, permette di provare il software su PC all’interno di un telefono emulato.

Tra le altre piattaforme mobili open source progettate per i dispositivi mobili Linux base va citata Qtopia di Trolltech , che come GPE è disponibile sia nell’edizione Palmtop, per i computer palmari, che nell’edizione Phone, per i telefoni mobili.

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  • paolodelbene scrive:
    Novell: FSF non può fermarci
    alla faccia del rispetto delle licenze avete violato la gpl al punto 7 vedasi : 7. For example, if a patent license would not permit royalty-free redistribution of the Program by all those who receive copies directly or indirectly through you, then the only way you could satisfy both it and this License would be to refrain entirely from distribution of the Program.http://www.gnu.org/copyleft/gpl.htmlcmq con la gplv3 non potrete far più come vi pare
    • Anonimo scrive:
      Re: Novell: FSF non può fermarci
      - Scritto da: paolodelbene
      alla faccia del rispetto delle licenze avete
      violato la gpl al punto 7 vedasi :


      7. For example, if a patent license would not
      permit royalty-free redistribution of the Program
      by all those who receive copies directly or
      indirectly through you, then the only way you
      could satisfy both it and this License would be
      to refrain entirely from distribution of the
      Program.Infatti non è una violazione della GPL. Se lo dice la FSF stessa che non c'è violazione (lascia perdere l'articolo bufala) ci sarà un perché. La Novell non aggiunge roayaltes o altre clausole restrittive, fa un accordo di non belligeranza, i suoi clienti non possono essere colpiti in caso di violazione di brevetto da parte di Microsoft. Come vedi non dice che ci sono dei brevetti sul software.
  • Anonimo scrive:
    Linux e' di tutti anche di novell
    di novell, di microsoft... eh bello regalare al mondo
  • Anonimo scrive:
    LA COMUNITA' VUOLE OBBEDIENZA
    LA COMUNITÀ OPEN SOURCE NON È DISPOSTA A PERDONARE NOVEL PER IL SUO ATTEGGIAMENTO CAPITALISTINO E INCLINE AL PROFITTO.NOVEL DEVE RINUNCIARE A LINUX E ALL'UTILIZZO DI QUALSIASI PRODOTTO LADDOVE SIA PRESENTE IL TERMINE LINUX E OPEN SOURCE.IN CASO DI ULTERIORE DISOBBEDIENZA SAREMO COSTRETTI A USUFRUIRE DEL POTERE DELLE NOSTRE LICENZE PER METTERE IN GINOCCHIO CHICCHESSIA.(LINUX)(LINUX)(LINUX)(LINUX)
    • Anonimo scrive:
      Re: LA COMUNITA' VUOLE OBBEDIENZA
      - Scritto da:
      LA COMUNITÀ OPEN SOURCE NON È DISPOSTA A
      PERDONARE NOVEL PER IL SUO ATTEGGIAMENTO
      CAPITALISTINO E INCLINE AL
      PROFITTO.

      NOVEL DEVE RINUNCIARE A LINUX E ALL'UTILIZZO DI
      QUALSIASI PRODOTTO LADDOVE SIA PRESENTE IL
      TERMINE LINUX E OPEN
      SOURCE.

      IN CASO DI ULTERIORE DISOBBEDIENZA SAREMO
      COSTRETTI A USUFRUIRE DEL POTERE DELLE NOSTRE
      LICENZE PER METTERE IN GINOCCHIO
      CHICCHESSIA.

      (LINUX)(LINUX)(LINUX)(LINUX)Per ulteriori informazioni il mio ufficio lo trovate all'havana....
      • Anonimo scrive:
        Re: LA COMUNITA' VUOLE OBBEDIENZA
        Accidenti ... hai trovato solo insulti come risposte .... Di solito spargere sale sulle ferite aperte genera questo tipo di reazione. Forse per la prima volta siamo costretti ad accorgersi che qui non c'è una guerra tra un Bill Diavolo ed un Richard Dio, ma tra due visioni diverse del software entrambe con i loro pregi ed i loro difetti. Sicuramente i pregi sono molto più concentrati da una parte, ma la FSF non è scevra di difetti, comprese certe prese di posizione massimaliste come quella corrente. Ma credo che la storia ci dirà come finisce questo scontro. C'è un futuro di grosso cambiamento anche all'orizzonte di Redmont, e personalmente me ne starò per un po' seduto sul mio muretto GPL2, con di fianco il mio amico camaleonte, ed un cappello rosso in testa, a vedere cosa succede.
    • Anonimo scrive:
      Re: LA COMUNITA' VUOLE OBBEDIENZA
      - Scritto da:
      IN CASO DI ULTERIORE DISOBBEDIENZA SAREMO
      COSTRETTI A USUFRUIRE DEL POTERE DELLE NOSTRE
      LICENZE PER METTERE IN GINOCCHIO
      CHICCHESSIA.

      (LINUX)(LINUX)(LINUX)(LINUX)Chi ha devinito Troll il post sopra è un perfetto cretino.Tenetevi Windows a noi non interessa il marketshare il business ochicessia noi vogliamo linux free dai patents micorsoft e se novell fa la gnorri allora che crepi
    • Anonimo scrive:
      Re: LA COMUNITA' VUOLE OBBEDIENZA
      - Scritto da:
      LA COMUNITÀ OPEN SOURCE NON È DISPOSTA A
      PERDONARE NOVEL PER IL SUO ATTEGGIAMENTO
      CAPITALISTINO E INCLINE AL
      PROFITTO.

      NOVEL DEVE RINUNCIARE A LINUX E ALL'UTILIZZO DI
      QUALSIASI PRODOTTO LADDOVE SIA PRESENTE IL
      TERMINE LINUX E OPEN
      SOURCE.

      IN CASO DI ULTERIORE DISOBBEDIENZA SAREMO
      COSTRETTI A USUFRUIRE DEL POTERE DELLE NOSTRE
      LICENZE PER METTERE IN GINOCCHIO
      CHICCHESSIA.

      (LINUX)(LINUX)(LINUX)(LINUX)Metti FREE SOFTWARE (foundation) piuttosto.idiota (anonimo)
  • Anonimo scrive:
    LINARI IMPOTENTI
    sono dei falliti e volgiono che anche gli altri lo siano....manica di manigoldi
  • Anonimo scrive:
    Corel Computer e l'affare Linux
    "Nell'ottobre 2000, Corel annunciò che avrebbe formato un'"alleanza strategica" con Microsoft e che la società statunitense avrebbe investito $135 milioni in Corel."In quegli anni Corel stava sviluppando Corel Linux"Nell'agosto 2003, Corel fu completamente acquistata da Vector Capital, un investitore di venture capital, per un prezzo sorprendentemente basso di $1 per azione. La società si ritirò dal NASDAQ e dalla borsa di Toronto."Tratto da Wikipedia
    • Anonimo scrive:
      Re: Corel Computer e l'affare Linux
      - Scritto da:
      "Nell'ottobre 2000, Corel annunciò che avrebbe
      formato un'"alleanza strategica" con Microsoft e
      che la società statunitense avrebbe investito
      $135 milioni in
      Corel."

      In quegli anni Corel stava sviluppando Corel Linux

      "Nell'agosto 2003, Corel fu completamente
      acquistata da Vector Capital, un investitore di
      venture capital, per un prezzo sorprendentemente
      basso di $1 per azione. La società si ritirò dal
      NASDAQ e dalla borsa di
      Toronto."

      Tratto da Wikipedia

      La storia si ripete ....M$ finanzia ...ingloba ....distrugge ....mi spiace per Novell
      • Anonimo scrive:
        Re: Corel Computer e l'affare Linux
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        "Nell'ottobre 2000, Corel annunciò che avrebbe

        formato un'"alleanza strategica" con Microsoft e

        che la società statunitense avrebbe investito

        $135 milioni in

        Corel."



        In quegli anni Corel stava sviluppando Corel
        Linux



        "Nell'agosto 2003, Corel fu completamente

        acquistata da Vector Capital, un investitore di

        venture capital, per un prezzo sorprendentemente

        basso di $1 per azione. La società si ritirò dal

        NASDAQ e dalla borsa di

        Toronto."



        Tratto da Wikipedia






        La storia si ripete ....

        M$ finanzia ...
        ingloba ....
        distrugge ....

        mi spiace per Novell[img]http://media.arstechnica.com/articles/columns/linux/linux-20070128.media/small_2.png[/img]Yes and No...Yes,Yes
      • soulista scrive:
        Re: Corel Computer e l'affare Linux
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        "Nell'ottobre 2000, Corel annunciò che avrebbe

        formato un'"alleanza strategica" con Microsoft e

        che la società statunitense avrebbe investito

        $135 milioni in

        Corel."



        In quegli anni Corel stava sviluppando Corel
        Linux



        "Nell'agosto 2003, Corel fu completamente

        acquistata da Vector Capital, un investitore di

        venture capital, per un prezzo sorprendentemente

        basso di $1 per azione. La società si ritirò dal

        NASDAQ e dalla borsa di

        Toronto."



        Tratto da Wikipedia






        La storia si ripete ....

        M$ finanzia ...
        ingloba ....
        distrugge ....

        mi spiace per NovellDozer: "Non ci vorrà molto perchè Morpheus dica agli agenti quello che vogliono"Trinity: "ci sarà pure una soluzione"Dozer: "sì. staccare la spina"Trinity: "gli daresti tu la morte?"Dozer: "se un agente entrasse in possesso dei codici avrebbe via libera per l'accesso a Zion. Trinity: Zion é più importante di te, di me... perfino di Morpheus"A meno che Neo non arrivi a salvare Novell...
    • Anonimo scrive:
      Re: Corel Computer e l'affare Linux
      - Scritto da:
      "Nell'ottobre 2000, Corel annunciò che avrebbe
      formato un'"alleanza strategica" con Microsoft e
      che la società statunitense avrebbe investito
      $135 milioni in
      Corel."

      In quegli anni Corel stava sviluppando Corel Linux

      "Nell'agosto 2003, Corel fu completamente
      acquistata da Vector Capital, un investitore di
      venture capital, per un prezzo sorprendentemente
      basso di $1 per azione. La società si ritirò dal
      NASDAQ e dalla borsa di
      Toronto."

      Tratto da Wikipedia

      Corel quand'è intervenuta MS era già sull'orlo del fallimento proprio per il fatto che si era focalizzata sul mercato linux che all'epoca era inesistente, senza i soldi di MS avrebbe chiuso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Corel Computer e l'affare Linux
        Non mi risulta...Da quel che ricordo gli articoli sulle maggiori riviste di quel periodo ventilavano ben altre ipotesi, sono alla ricerca di link utili, non mancherò di postarliCiao
        • Anonimo scrive:
          Re: Corel Computer e l'affare Linux
          - Scritto da:
          Non mi risulta...Da quel che ricordo gli articoli
          sulle maggiori riviste di quel periodo
          ventilavano ben altre ipotesi, sono alla ricerca
          di link utili, non mancherò di
          postarli


          CiaoTi risulta male :) all'epoca ero utente linux da un pezzo e come andò lo ricordo bene: Corel aveva investito tutto su Corel linux che è stato un fallimento colossale dal punto di vista commerciale e si è trovata nell'angolino, per salvare il salvabile dovettero tornare di corsa a focalizzarsi sul mercato win e qui è entrata in gioco Ms che a sua volta impose (sicuramente con piacere) il taglio dei rami secchi : la sezione linux, passata poi a Xandros.Peccato perchè all'epoca gran parte dei progressi di wine furono dovuti proprio all'apporto di Corel nonostante le venissero mosse le stesse critiche che oggi vengono mosse a Novell...Ciao
  • Athlon64 scrive:
    FSF vaneggia
    FSF vaneggia: uno dei cardini del software libero è la possibilità di venderlo, ovvero di basare il modello commerciale sul software libero open source anziché su quello proprietario closed source.Anzi, se il software libero non potesse essere venduto, collasserebbe in poco tempo, ben pochi progetti di grosse dimensioni potrebbero sopravvivere.L'unica cosa su cui deve vigilare FSF è che non ci siano violazioni delle licenze di software libero, ovvero che codice open source non venga "blindato" o reso closed.
    • Anonimo scrive:
      Re: FSF vaneggia
      Sei te che vaneggi. Come al solito.E fai sempre finta di non capire. TAROCCO!
      • Anonimo scrive:
        Re: FSF vaneggia
        - Scritto da:

        Sei te che vaneggi. Come al solito.
        E fai sempre finta di non capire. TAROCCO!Infatti perche' non gli spieghi meglio che ora con lo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti (cocaina,LSD,ecc...) la FSF si puo' finanziare benissimo e "vedere cose che gli altri non vedono"?(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: FSF vaneggia
        La tua risposta è molto convincente e, soprattutto, ben argomentata. Complimenti! :|
    • mythsmith scrive:
      Re: FSF vaneggia
      Nessuno proibisce di vendere. Si vuole solo impedire che Novell possa obbligare chi vuole acquistare software open source a rifornirsi per forza da lei, lasciando intendere che chiunque altro potrebbe essere trascinato in tribunale dai suoi partner (leggi Microsoft).Lo spirito open è proprio quello di impedire che il software possa essere usato per ridurre la libertà di scelta dei consumatori. La GPL3 dovrebbe muoversi in questa direzione. Se lo stia facendo o no, e se c'è un modo migliore, non so però giudicarlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: FSF vaneggia
        - Scritto da: mythsmith
        Nessuno proibisce di vendere. Si vuole solo
        impedire che Novell possa obbligare chi vuole
        acquistare software open source a rifornirsi per
        forza da lei, lasciando intendere che chiunque
        altro potrebbe essere trascinato in tribunale dai
        suoi partner (leggi
        Microsoft).
        Lo spirito open è proprio quello di impedire che
        il software possa essere usato per ridurre la
        libertà di scelta dei consumatori. La GPL3
        dovrebbe muoversi in questa direzione.


        Se lo stia facendo o no, e se c'è un modo
        migliore, non so però
        giudicarlo.Novell non obbliga nessuno, se c'è un problema di brevetti tra mondo open e Ms e Novell l'ha risolto per i suoi clienti non si può pretendere che lo risolva per tutto il mondo open. FSF, anziché far la guerra a Novell, che si dia da fare per risolvere i SUOI problemi con MS, senza pretendere che altri li risolvano per lei.Del resto che MS possa creare dei problemi lo sanno pure i sassi e Novell non fa altro che tutelare chi compra i suoi prodotti essendo un'attività commerciale che non può permettersi guerre di religione.
    • Anonimo scrive:
      Re: FSF vaneggia
      - Scritto da: Athlon64
      FSF vaneggia: uno dei cardini del software libero
      è la possibilità di venderlo, ovvero di basare il
      modello commerciale sul software libero open
      source anziché su quello proprietario closed
      source.

      Anzi, se il software libero non potesse essere
      venduto, collasserebbe in poco tempo, ben pochi
      progetti di grosse dimensioni potrebbero
      sopravvivere.

      L'unica cosa su cui deve vigilare FSF è che non
      ci siano violazioni delle licenze di software
      libero, ovvero che codice open source non venga
      "blindato" o reso
      closed.Leggiti l'accorto NS Novell, in particolare il punto che parla di 'protezione giuridica ????'In questo punto Novell si arroga il 'diritto' di avere l'esclusiva su alcune (non specifica quali) tecnologie Linux perché autorizzata da M$.Su questo punto penso che la controversia ci stia tutta.
      • Anonimo scrive:
        Re: FSF vaneggia
        - Scritto da:
        Leggiti l'accorto NS Novell, in particolare il
        punto che parla di 'protezione giuridica
        ????'

        In questo punto Novell si arroga il 'diritto' di
        avere l'esclusiva su alcune (non specifica quali)
        tecnologie Linux perché autorizzata da
        M$.

        Su questo punto penso che la controversia ci stia
        tutta.
        Guarda che la FSF ha già detto che quell'accordo è legale. Ha solo detto che con la GPL 3 non verrano permessi accordi simili. Punto informatico in questo articolo doveva specificare che la FSF non aveva fatto "nessuna controversa dichiarazione" e che tutto era partito da un articolo scadente di un giornalista.La protezione giuridica non riguarda Novell, ma i clienti di Novell.
        • PinguinoMannaro scrive:
          Re: FSF vaneggia
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Leggiti l'accorto NS Novell, in particolare il

          punto che parla di 'protezione giuridica

          ????'



          In questo punto Novell si arroga il 'diritto' di

          avere l'esclusiva su alcune (non specifica
          quali)

          tecnologie Linux perché autorizzata da

          M$.



          Su questo punto penso che la controversia ci
          stia

          tutta.




          Guarda che la FSF ha già detto che quell'accordo
          è legale. Ha solo detto che con la GPL 3 non
          verrano permessi accordi simili.

          Punto informatico in questo articolo doveva
          specificare che la FSF non aveva fatto "nessuna
          controversa dichiarazione" e che tutto era
          partito da un articolo scadente di un
          giornalista.

          La protezione giuridica non riguarda Novell, ma i
          clienti di
          Novell.Sulla legalità non mi dilungo (e' un problema da avvocati) Comunque e' scorretto in quanto genera un incertezza sulle tecnologie brevettate.Se M$ pensa che qualcuno gli abbia rubato qualcosa.Perché non fa una denuncia diretta agli sviluppatori del prodotto? (dispone di soldi e avvocati a sufficienza)In pratica a MS e' molto più conveniente generare nei potenziali clienti delle paure verso cose non meglio specificate.Per quello che ne penso MS non uscirà mai allo scoperto denunciando in quanto non gli conviene e il rischio di fallire nella dimostrazione dei fatti e' molto alto (vedi caso SCO).Usando questa strategia MS crea una paura verso qualcosa che non esiste ... cosi chi non consce Linux per paura tende ad usare Suse, che gli garantisce una protezione da qualcosa che potrebbe accadere (e che non accadrà Mai)----- come risposto sotto ......Direttamente da sito di Novell ...... http://www.novell.com/linux/microsoft/faq.htmlTradotto e' quello che ho detto sopra.------------------------Q. I am a current Novell customer who subscribes to SUSE Linux Enterprise Server. Does the patent protection offered by Microsoft apply to me?Yes. The patent protection offered by Microsoft applies to ALL customers who subscribe to a SUSE Linux Enterprise product. It does not matter if you purchased SLES or SLED, if you bought it directly from Novell, from a reseller, from a distributor, or acquired it via a coupon from Microsoft. If you have a current subscription to SUSE Linux Enterprise, then you are covered by the Microsoft patent protection. Microsoft has provided a covenant not to assert its patent portfolio directly to customers who have purchased SUSE Linux Enterprise from Novell.
    • PinguinoMannaro scrive:
      Re: FSF vaneggia
      - Scritto da: Athlon64
      FSF vaneggia: uno dei cardini del software libero
      è la possibilità di venderlo, ovvero di basare il
      modello commerciale sul software libero open
      source anziché su quello proprietario closed
      source.

      Anzi, se il software libero non potesse essere
      venduto, collasserebbe in poco tempo, ben pochi
      progetti di grosse dimensioni potrebbero
      sopravvivere.

      L'unica cosa su cui deve vigilare FSF è che non
      ci siano violazioni delle licenze di software
      libero, ovvero che codice open source non venga
      "blindato" o reso
      closed.Leggiti l'accorto NS Novell, in particolare il punto che parla di 'protezione giuridica ????'In questo punto Novell si arroga il 'diritto' di avere l'esclusiva su alcune (non specifica quali) tecnologie Linux perché autorizzata da M$.Su questo punto penso che la controversia ci stia tutta (oltre al fatto che viola la licenza GPL).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 febbraio 2007 10.11-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: FSF vaneggia
        Ma dove ?!!!! Citaci il punto perchè non c'è scritto nulla del genere....
        • PinguinoMannaro scrive:
          Re: FSF vaneggia
          - Scritto da:
          Ma dove ?!!!! Citaci il punto perchè non c'è
          scritto nulla del
          genere....Direttamente da sito di Novell ...... http://www.novell.com/linux/microsoft/faq.htmlTradotto e' quello che ho detto sopra.------------------------ Q. I am a current Novell customer who subscribes to SUSE Linux Enterprise Server. Does the patent protection offered by Microsoft apply to me? Yes. The patent protection offered by Microsoft applies to ALL customers who subscribe to a SUSE Linux Enterprise product. It does not matter if you purchased SLES or SLED, if you bought it directly from Novell, from a reseller, from a distributor, or acquired it via a coupon from Microsoft. If you have a current subscription to SUSE Linux Enterprise, then you are covered by the Microsoft patent protection. Microsoft has provided a covenant not to assert its patent portfolio directly to customers who have purchased SUSE Linux Enterprise from Novell.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 febbraio 2007 12.29-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF vaneggia
            Modificato dall' autore il 07 febbraio 2007 12.29
            -------------------------------------------------Tralasciando il fatto che non si tratta dell'accordo ma di una volgarissima FAQ sta dicendo tutta un'altra cosa rispetto a quello che affermi, ti sta semplicemente ribadendo che le tecnologie brevettate da Ms presenti nei prodotti Novell sono regolarmente licenziate da Ms a Novell.
          • PinguinoMannaro scrive:
            Re: FSF vaneggia


            Tralasciando il fatto che non si tratta
            dell'accordo ma di una volgarissima FAQ sta
            dicendo tutta un'altra cosa rispetto a quello che
            affermi, ti sta semplicemente ribadendo che le
            tecnologie brevettate da Ms presenti nei prodotti
            Novell sono regolarmente licenziate da Ms a
            Novell.Quali tecnologieQuelle rilasciate sotto licenza GPL?Perché Novell non pubblica la lista delle tecnologie che ha ricevuto in licenza da MS?(se si tratta si software closed ... affari loro)(Il problema e' che fanno indirettamente riferimento a soft open sviluppato da gruppi esterni a Novell)
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF vaneggia
            - Scritto da: PinguinoMannaro




            Tralasciando il fatto che non si tratta

            dell'accordo ma di una volgarissima FAQ sta

            dicendo tutta un'altra cosa rispetto a quello
            che

            affermi, ti sta semplicemente ribadendo che le

            tecnologie brevettate da Ms presenti nei
            prodotti

            Novell sono regolarmente licenziate da Ms a

            Novell.

            Quali tecnologie
            Quelle rilasciate sotto licenza GPL?

            Perché Novell non pubblica la lista delle
            tecnologie che ha ricevuto in licenza da
            MS?


            (se si tratta si software closed ... affari loro)

            (Il problema e' che fanno indirettamente
            riferimento a soft open sviluppato da gruppi
            esterni a
            Novell)Confondete brevetti e implementazione software. Se ho un brevetto per una tecnologia anche se il software che la implementa è open va comunque pagato il brevetto all'azienda detentrice, la patent protection serve ad evitare che Ms possa mettere i bastoni fra le ruote ai clienti Novell pretendendo da loro le fee per i suoi brevetti. E' una garanzia che danno tutti i grandi produttori di software , Ms inclusa.
          • PinguinoMannaro scrive:
            Re: FSF vaneggia



            Confondete brevetti e implementazione software.
            Se ho un brevetto per una tecnologia anche se il
            software che la implementa è open va comunque
            pagato il brevetto all'azienda detentrice, la
            patent protection serve ad evitare che Ms possa
            mettere i bastoni fra le ruote ai clienti Novell
            pretendendo da loro le fee per i suoi brevetti.

            E' una garanzia che danno tutti i grandi
            produttori di software , Ms
            inclusa.Capito (e' una garanzia generica) allora devo concludere cheMS ha concluso accordi con Adobe, Apple, IBM, Correl, HP, ecc... Per garantire una protezione da potenziali denunce di Adobe, Apple, IBM, Correl, HP, ecc... contro i clienti MS.Non ci credo ma neanche .....Ps. Per questo tipo di problemi MS ha sicuramente stipulato un contratto di assicurazione con un compagnia assicurativa .... (o tiene dei fondi per la gestione del rischio) perché non lo ha fatto anche Novell visto & considerato che MS non e' l'unico produttore si soft. e le denunce di questo tipo di solito arrivano da picole ditte.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 febbraio 2007 16.15-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF vaneggia
            - Scritto da:
            Tralasciando il fatto che non si tratta
            dell'accordo ma di una volgarissima FAQ sta
            dicendo tutta un'altra cosa rispetto a quello che
            affermi, ti sta semplicemente ribadendo che le
            tecnologie brevettate da Ms presenti nei prodotti
            Novell sono regolarmente licenziate da Ms a
            Novell.Non dice affatto questo. Dice solo che tutti i clienti di Novell (tutti, cioè non solo quelli che comprano Suse Linux tramite Microsoft) ricevono la patent protection. Cioè non verranno denunciati da Microsoft se in futuro verrà fuori che Novell viola qualche brevetto Microsoft. Novell come azienda non riceve in licenza nessuna tecnologia brevettata Microsoft, nè nessuna protezione in caso di violazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF vaneggia
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Tralasciando il fatto che non si tratta

            dell'accordo ma di una volgarissima FAQ sta

            dicendo tutta un'altra cosa rispetto a quello
            che

            affermi, ti sta semplicemente ribadendo che le

            tecnologie brevettate da Ms presenti nei
            prodotti

            Novell sono regolarmente licenziate da Ms a

            Novell.

            Non dice affatto questo. Dice solo che tutti i
            clienti di Novell (tutti, cioè non solo quelli
            che comprano Suse Linux tramite Microsoft)
            ricevono la patent protection. Cioè non verranno
            denunciati da Microsoft se in futuro verrà fuori
            che Novell viola qualche brevetto Microsoft.
            Novell come azienda non riceve in licenza nessuna
            tecnologia brevettata Microsoft, nè nessuna
            protezione in caso di
            violazione.Psss sveglia per i brevetti si paga e la tutela si riferisce proprio al fatto che MS considera Novell licenziataria dei propri brevetti... non c'entra niente con il fatto che gli passi pezzi di codice.
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF vaneggia

            affermi, ti sta semplicemente ribadendo che le
            tecnologie brevettate da Ms presenti nei prodotti
            Novell sono regolarmente licenziate da Ms a
            Novell.no, dice che se io uso PINCO o scrivo PAGO e in casa mia ho SUSE, M$ non verra' a scocciarmi se PINCO o PACO violano i suoi brevetti : perche' e' questo che c'e' scritto.Non relega i problemi di patent violation a Suse, ma relega la mancata pretesa per gli stessi se hai suse.
    • Wakko Warner scrive:
      Re: FSF vaneggia
      - Scritto da: Athlon64
      FSF vaneggia: uno dei cardini del software libero
      è la possibilità di venderlo, ovvero di basare il
      modello commerciale sul software libero open
      source anziché su quello proprietario closed
      source.

      Anzi, se il software libero non potesse essere
      venduto, collasserebbe in poco tempo, ben pochi
      progetti di grosse dimensioni potrebbero
      sopravvivere.

      L'unica cosa su cui deve vigilare FSF è che non
      ci siano violazioni delle licenze di software
      libero, ovvero che codice open source non venga
      "blindato" o reso
      closed.Non vaneggia. L'obiettivo di FSF NON è quello di impedire che il SW opensource venga venduto. Se lo facesse dovrebbe chiederlo anche a Mandriva, IBM, ecc. annientando nel giro di poco un sacco di finanziamenti e di aiuti che arrivano da queste aziende al SW opensource.Quello che la FSF vuole è semplicemente quello di sempre, ossia impedire che qualcuno possa aggirare i principi fondanti della GPL attraverso trucchetti come quelli dell'accordo M$-Novell.I programmatori che contribuiscono all'opensource sotto licenza GPL vogliono innanzitutto affermare un principio... fra cui che tu devi avere il diritto di poter imparare dal lavoro altrui e devi avere il diritto di poter consegnare il medesimo lavoro, sotto la medesima licenza e con i tuoi medesimi diritti ad altri per lo stesso scopo.L'accordo M$-Novell dice in pratica che Novell può fare certe cose che gli altri non potrebbero fare. Immaginiamo che Novell contribuisca al codice di OpenOffice inserendo le modifiche che gli sono state "dettate" da M$ per renderlo più compatibile con Office. Questo codice entrerebbe a far parte del mainstream di OpenOffice e ben presto la M$ potrebbe reclamare diritti su di esso perché la M$ ha concesso la "licenza" per queste modifiche SOLO a Novell e non ha dato a Novell il permesso di trasferire questa conoscenza ad altri. Siccome poi qui si parla di brevetti, se Novell contribuisse un metodo per rendere più compatibile OpenOffice con Office M$ potrebbe comunque dire che la conoscenza acquisita da Novell è stata riusata in OpenOffice... e ci troviamo nello STESSO IDENTICO CASO della SCO in cui la SCO accusa IBM di aver inserito conoscenze acquisite dalla SCO nel Kernel di Linux. La differenza è che mentre la SCO è una relativamente piccola azienda insignificante sul punto della bancarotta la M$ è l'esatto opposto. E guarda già la SCO da quanti anni è riuscita a trascinare queste sue fantasie in tribunale.Si tratta quindi della correzione di un bug nella licenza GPL che permette ad una ditta di inserire dei "trojan" legali nel software per privarti proprio dei diritti che la GPL vuole invece garantirti.Spero di non aver volutamente caotizzato troppo il discorso.
      • Anonimo scrive:
        Re: FSF vaneggia
        - Scritto da: Wakko Warner
        Questo codice entrerebbe
        a far parte del mainstream di OpenOffice e ben
        presto la M$ potrebbe reclamare diritti su di
        esso perché la M$ ha concesso la "licenza" per
        queste modifiche SOLO a Novell e non ha dato a
        Novell il permesso di trasferire questa
        conoscenza ad altri. Quello che hai detto prima è corretto (a parte che parli di open source e la FSF invece parla solo di Free Software e basta). Ma questo che dici adesso non è vero. Il problema non è questo. Con la GPL e anche con la LGPL non puoi inserire codice con una licenza proprietaria nel main stream di openoffice. Al massimo può inserire terze parti proprietarie in openoffice perché OO usa la LGPL. Si possono mettere componenti proprietari linkati dinamicamente, ma se si modifica codice sotto LGPL dopo bisogna fornire i sorgenti.
        Siccome poi qui si parla di
        brevetti, se Novell contribuisse un metodo per
        rendere più compatibile OpenOffice con Office M$
        potrebbe comunque dire che la conoscenza
        acquisita da Novell è stata riusata in
        OpenOffice... L'accordo di Novell non protegge l'azienda da violazioni di brevetto, ma protegge solo i suoi clienti. Quindi Microsoft in futuro potrà fare causa con o senza accordo. Il problema sollevato è che non devono esister utenti di serie A e utenti di serie B che invece possono essere denunciati.Con la GPL v.3 si vuole eliminare questo tipo di accordi, in modo da non diffondere l'idea negli utenti che usare alcune versioni Linux sia rischioso dal punto di vista legale.
    • paolodelbene scrive:
      Re: FSF vaneggia
      sinceramente vaneggi tu, perché non sai la differenza fra software libero e non libero.ti invito a visitare http://www.gnu.org/philosophy/words-to-avoid.htmlhttp://www.gnu.org/philosophy/categories.html#PublicDomainSoftwareprima di parlare a vanvera documentati
  • Anonimo scrive:
    TIPICHE LITI DA COMARI DI BALLATOIO
    A questo son ridotte Novell e microsoft, a delle comari da ballatoio. E a noi delle loro strimpellate non ce ne frega un bel niente!Anzi, dopo l' accordo mi son buttato tutto su Debian, e vado da DIO!!
    • Anonimo scrive:
      Re: TIPICHE LITI DA COMARI DI BALLATOIO
      - Scritto da:
      A questo son ridotte Novell e microsoft, a delle
      comari da ballatoio. E a noi delle loro
      strimpellate non ce ne frega un bel
      niente!

      Anzi, dopo l' accordo mi son buttato tutto su
      Debian, e vado da
      DIO!!Intanto la novell si assicura dei contratti spaventosi, i concorrenti invece ciccia!http://www.desktoplinux.com/news/NS9524633069.html
    • Anonimo scrive:
      Re: TIPICHE LITI DA COMARI DI BALLATOIO


      Anzi, dopo l' accordo mi son buttato tutto su
      Debian, e vado da
      DIO!!Ecco uno in meno fra le palle!
  • Anonimo scrive:
    Novell Adiuex
    bye bye
  • Anonimo scrive:
    Ma un binario prodotto con gcc
    Deve per forza prendere la licenza di gcc stesso o si può scegliere ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma un binario prodotto con gcc
      Puoi farci quel che vuoi, almeno per ora. Con la Gpl3 è tutto da vedersi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma un binario prodotto con gcc
      - Scritto da:
      Deve per forza prendere la licenza di gcc stesso
      o si può scegliere
      ?Non credo che si possa scegliere.Puoi usare una versione di gcc vecchia rilasciata sotto gpl2
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma un binario prodotto con gcc
        Direi di non confondere le cose...Il Gcc e' un compilatore, mica una fonte di sorgenti.Il codice scritto in c (o altro linguaggio) e' il lavoro che proteggo con una licenza, non certo il file binario che deriva dalla compilazione.Volendo fare un esempio pratico tutti i doc che scrivo con OpenOffice dovrebbero essere creative commons e tutti quelli che scrivo con MsOffice non possono essere creative commons.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma un binario prodotto con gcc
          - Scritto da:
          Direi di non confondere le cose...

          Il Gcc e' un compilatore, mica una fonte di
          sorgenti.
          Il codice scritto in c (o altro linguaggio) e' il
          lavoro che proteggo con una licenza, non certo il
          file binario che deriva dalla
          compilazione.
          Signori questa è la risposta esatta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma un binario prodotto con gcc
      - Scritto da:
      Deve per forza prendere la licenza di gcc stesso
      o si può scegliere
      ?No il binario e' esente.Tale riferimento e' esplicito.Il gcc puo' conpilare codice sotto diversa licenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma un binario prodotto con gcc
        Allora la fsf s'attacca al pendolo perchè non ha niente in mano per bloccare novell
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma un binario prodotto con gcc
          - Scritto da:
          Allora la fsf s'attacca al pendolo perchè non ha
          niente in mano per bloccare
          novellInfatti:http://www.gnu.org/licenses/gpl-faq.it.html#UseGCCHa una licenza che e' abbastanza ambigua che le ha permesso di arrivare fino a qui.Vedrai che con la GPlv3 le cose si chiariranno e sara' l'inizio della fine di questo simil teatrino.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma un binario prodotto con gcc
            Può fare tutte le gpl che vuole, oramai la v2 c'è, viene utilizzata e finchè non cade in disuso continuerà ad esserci.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma un binario prodotto con gcc
            bhe ora è usata perchè c'è solo quellaquando e se la v3 verra approvata e ufficializzata basterebbero pochi ma basilari software rilasciati sotto quella licenza per rendere Suse vecchia, antiquata e non + competitivaio starei attento a fare le spalle grosse contro l'open source, dopo si fa la fine di xfree
          • Edo78 scrive:
            Re: Ma un binario prodotto con gcc
            - Scritto da:
            Può fare tutte le gpl che vuole, oramai la v2
            c'è, viene utilizzata e finchè non cade in disuso
            continuerà ad
            esserci.No, la fsf da tempo suggerisce di usare la dicitura "gpl v2 o successive" proprio per poter migliorare (ovviamente a suo modo) la condizione di un sacco di sw in un colpo solo.Ovvio che se un bel blocco di sw venisse aggiornato alla gpl 3 e questa nuova versione impedisse in qualche modo l'accordo con M$ allora per novell sarebbero cavoli amari ...Infatti anche se sembra che per adesso Linus si tenga il kernel sotto gpl 2 (lui non ha usato la dicitura "o successive" molto altro sw è già pronto per il cambio licenza e voglio vedere una distribuzione come viene apprezzata con l'ultimo kernel ma solo pochi applicativi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma un binario prodotto con gcc
            IMO quella clausola della GPL non ha alcun valore legale e se Stallman si impuntasse vedrebbe venir giù questo castello di carte con il rischio di farsi invalidare la gpl. Perchè il software gpl2 possa esser migrato alla GPL3 senza problemi andrebbero ricontattati tutti i programmatori che hanno rilasciato software gpl2 ....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma un binario prodotto con gcc
            - Scritto da:
            IMO quella clausola della GPL non ha alcun valore
            legale e se Stallman si impuntasse vedrebbe venir
            giù questo castello di carte con il rischio di
            farsi invalidare la gpl.Mi pare ti sfugga qualche cosa:http://www.gnu.org/licenses/gpl-faq.html#VersionTwoOrLater
            Perchè il software gpl2
            possa esser migrato alla GPL3 senza problemi
            andrebbero ricontattati tutti i programmatori che
            hanno rilasciato software gpl2Ovvio, se parli di SW gpl2 only.Niente affatto, se parli di SW con la clausola 'allargata'.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma un binario prodotto con gcc
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            IMO quella clausola della GPL non ha alcun
            valore

            legale e se Stallman si impuntasse vedrebbe
            venir

            giù questo castello di carte con il rischio di

            farsi invalidare la gpl.

            Mi pare ti sfugga qualche cosa:
            http://www.gnu.org/licenses/gpl-faq.html#VersionTw
            Mi pare che qualcosa sfugga a te :è proprio il punto debole di tutta la licenza. La proprietà intellettuale resta saldamente in mano agli autori del codice e se la gpl3 non è gradita dagli sviluppatori possono benissimo ripudiarla.

            Perchè il software gpl2

            possa esser migrato alla GPL3 senza problemi

            andrebbero ricontattati tutti i programmatori
            che

            hanno rilasciato software gpl2

            Ovvio, se parli di SW gpl2 only.
            Niente affatto, se parli di SW con la clausola
            'allargata'.Quella clausola non ha alcun valore legale per i motivi detti sopra. Per fortuna, aggiungo io, altrimenti la FSF potrebbe tranquillamente farsi una licenza con cui assumere la proprietà intellettuale di tutto il software scritto sotto GPL....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma un binario prodotto con gcc
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            - Scritto da:


            IMO quella clausola della GPL non ha alcun

            valore


            legale e se Stallman si impuntasse vedrebbe

            venir


            giù questo castello di carte con il rischio di


            farsi invalidare la gpl.



            Mi pare ti sfugga qualche cosa:


            http://www.gnu.org/licenses/gpl-faq.html#VersionTw



            Mi pare che qualcosa sfugga a te :è proprio il
            punto debole di tutta la licenza. La proprietà
            intellettuale resta saldamente in mano agli
            autori del codice e se la gpl3 non è gradita
            dagli sviluppatori possono benissimo
            ripudiarla.Direi che proprio non ci arrivi, Amen.


            Perchè il software gpl2


            possa esser migrato alla GPL3 senza problemi


            andrebbero ricontattati tutti i programmatori

            che


            hanno rilasciato software gpl2



            Ovvio, se parli di SW gpl2 only.

            Niente affatto, se parli di SW con la clausola

            'allargata'.

            Quella clausola non ha alcun valore legale per i
            motivi detti sopra. Per fortuna, aggiungo io,
            altrimenti la FSF potrebbe tranquillamente farsi
            una licenza con cui assumere la proprietà
            intellettuale di tutto il software scritto sotto
            GPL....Ultimo tentativo: hai due pezzi di SW rilasciati sotto licenza gpl2+ (intendendo, 2 o superiore) e li unisci a un terzo distribuito con licenza esclusivamente gpl3.Il SW risultante che licenza ha?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma un binario prodotto con gcc
            - Scritto da:
            - Scritto da:



            - Scritto da:


            - Scritto da:



            IMO quella clausola della GPL non ha alcun


            valore



            legale e se Stallman si impuntasse vedrebbe


            venir



            giù questo castello di carte con il rischio
            di



            farsi invalidare la gpl.





            Mi pare ti sfugga qualche cosa:





            http://www.gnu.org/licenses/gpl-faq.html#VersionTw






            Mi pare che qualcosa sfugga a te :è proprio il

            punto debole di tutta la licenza. La proprietà

            intellettuale resta saldamente in mano agli

            autori del codice e se la gpl3 non è gradita

            dagli sviluppatori possono benissimo

            ripudiarla.

            Direi che proprio non ci arrivi, Amen.
            Direi che proprio non ci arrivi tu... è una clausola in bianco che non ha nessun valore legale.



            Perchè il software gpl2



            possa esser migrato alla GPL3 senza problemi



            andrebbero ricontattati tutti i
            programmatori


            che



            hanno rilasciato software gpl2





            Ovvio, se parli di SW gpl2 only.


            Niente affatto, se parli di SW con la clausola


            'allargata'.



            Quella clausola non ha alcun valore legale per
            i

            motivi detti sopra. Per fortuna, aggiungo io,

            altrimenti la FSF potrebbe tranquillamente farsi

            una licenza con cui assumere la proprietà

            intellettuale di tutto il software scritto sotto

            GPL....

            Ultimo tentativo: hai due pezzi di SW rilasciati
            sotto licenza gpl2+ (intendendo, 2 o superiore) e
            li unisci a un terzo distribuito con licenza
            esclusivamente
            gpl3.
            Il SW risultante che licenza ha?Dipende da come li "unisci" e da che licenza decidi di adottare, la GPL2+ è un'invenzione di Stallman che non ha alcun valore. Se hai un software che gestisce drm sotto gpl2+ anche volendo sotto gpl 3 non potresti rilasciarlo.Tanto per ricordarlo il kernel lnux ha moduli TC, se Stallman insiste ci sarà un bellissimo forking di tutto il software Gpl causa incompatibilità di quello rilasciato sotto gpl3 con il kernel linux....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma un binario prodotto con gcc
      - Scritto da:
      Deve per forza prendere la licenza di gcc stesso
      o si può scegliere
      ?La licenza dell'eseguibile dipende dalle librerie di funzioni usate per compilare il programma.http://www.pluto.it/files/ildp/doc-it/faq-icold/faq-icold.html#5.1E' questo che si intende quando si usa l'aggettivo "virale" per la GPL e il relativo software.
  • Anonimo scrive:
    Nessuno può fermare Novell
    Stanno correndo verso il ciglio di un burrone come dei lemming e nessuno li può fermare :'(
    • belze scrive:
      Re: Nessuno può fermare Novell
      per quello che mi riguarda gli auguro di fare un salto bello alto...non si sa mai che sopravvivano (metaforicamente) allo schianto.Personalmente Novell non mi è MAI andata a genio, ora men che meno.
      • Trollone scrive:
        Re: Nessuno può fermare Novell
        - Scritto da: belze
        Personalmente Novell non mi è MAI andata a genio,
        ora men che
        meno.scherzi ? tutti amano Novell senza di loro non avresti il cubo rotante il desktop search Cagna Beaglee le icone tango & cash.(troll2)
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessuno può fermare Novell
          - Scritto da: Trollone
          scherzi ? tutti amano Novell
          senza di loro non avresti il cubo rotante
          il desktop search Cagna Beagle
          e le icone tango & cash.
          (troll2)Io amo i suoi prodotti, ha innovato molto nell'OSS, bisogna ammetterlo.E' il management che si e' venduto al nemico, ed e' quello che condanno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessuno può fermare Novell

            Io amo i suoi prodottiIo no. Se producessero Scarlett Johannson lo farei, ma non è così quindi ciccia. Gnè gnè, gnè gnè gnè.
        • PinguinoMannaro scrive:
          Re: Nessuno può fermare Novell
          - Scritto da: Trollone

          - Scritto da: belze

          Personalmente Novell non mi è MAI andata a
          genio,

          ora men che

          meno.

          scherzi ? tutti amano Novell
          senza di loro non avresti il cubo rotante
          il desktop search Cagna Beagle
          e le icone tango & cash.
          (troll2)NONONOormai lo standard per le icone tango .... :s e' aiglx XGL e' stato abbandonato per una serie di difetti tecnici otre al fatto che era sviluppato quasi closed.
      • winaro_troll scrive:
        Re: Nessuno può fermare Novell
        - Scritto da: belze
        per quello che mi riguarda gli auguro di fare un
        salto bello alto...non si sa mai che sopravvivano
        (metaforicamente) allo
        schianto.
        Personalmente Novell non mi è MAI andata a genio,
        ora men che
        meno.a cominciare da netware (troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessuno può fermare Novell
      Se vuoi contatto lui:[img]http://incolor.inebraska.com/stuart/megaloman/megalo1.jpg[/img]Mi han riferito che di solito mette le cose a posto. (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessuno può fermare Novell
        - Scritto da:
        Se vuoi contatto lui:


        [img]http://incolor.inebraska.com/stuart/megaloman


        Mi han riferito che di solito mette le cose a
        posto.
        (rotfl)ROTFL!ME ME GA GA LO LO Man
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessuno può fermare Novell
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Se vuoi contatto lui:






          [img]http://incolor.inebraska.com/stuart/megaloman





          Mi han riferito che di solito mette le cose a

          posto.

          (rotfl)

          ROTFL!

          ME ME GA GA LO LO ManFiamma di Megalopoli! (rotfl)[img]http://www.lukaweb.it/images/megaloman/megaloman21.jpg[/img]
  • Anonimo scrive:
    PER LA REDAZIONE
    [...]ha risposto di non avere alcuna intenzione di modificare i propri podotti[...]ehm... poblemi con la tastiea ? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: PER LA REDAZIONE
      - Scritto da:
      [...]ha risposto di non avere alcuna intenzione
      di modificare i propri
      podotti[...]

      ehm... poblemi con la tastiea ? ;)No.Si tratta di un neologismo.Significa fatto coi piedi.Oppure è un lapsus del redattore?
    • The Animal scrive:
      Re: PER LA REDAZIONE
      - Scritto da:
      [...]ha risposto di non avere alcuna intenzione
      di modificare i propri
      podotti[...]

      ehm... poblemi con la tastiea ? ;)no, i podotti sono i nuovi accessori per ipod
      • Anonimo scrive:
        Re: PER LA REDAZIONE
        - Scritto da: The Animal

        - Scritto da:

        [...]ha risposto di non avere alcuna intenzione

        di modificare i propri

        podotti[...]



        ehm... poblemi con la tastiea ? ;)

        no, i podotti sono i nuovi accessori per ipodavranno tolto la i per evitare casini legali? (newbie)
        • Anonimo scrive:
          Re: PER LA REDAZIONE
          I podotti sono solo i fiumi sapienti lombardi.Oppure i condotti per il fiume.O un nuovo modello di calzature o pedalini della Chicco.Il podotto, nella sua forma più utile, è infine un porta ipod da mettere sotto le suole delle scarpe.
    • Anonimo scrive:
      Re: PER LA REDAZIONE

      ehm... poblemi con la tastiea ? ;)uff... uno si disturba a segnalare un errore di battitura, facendolo poi in modo spiritoso, e non merita neanche un grazie?una volta il redattore colto in castagna ringraziava per la segnalazione.o tempora, o mores...
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