Lionhead Studios è di Microsoft

Microsoft Game Studios acquisisce Lionhead Studios, la casa di produzione di Peter Molyneux


Redmond – La scorsa settimana Microsoft Game Studios (MGS) ha annunciato l’acquisizione della casa di produzione britannica Lionhead Studios fondata dal celebre programmatore Peter Molyneux.

Lionhead Studios inizierà immediatamente a creare contenuti esclusivi per le piattaforme Xbox 360 e Windows. Le due società avevano già collaborato insieme in passato alla realizzazione di “Fable” per Xbox e “Fable: The Lost Chapters” per Xbox e Windows, titoli che hanno complessivamente superato i due milioni di copie vendute, diventando la serie di RPG di maggior successo per piattaforma Xbox.

“Microsoft Game Studios ha lavorato con serietà e costanza per diventare il miglior partner dei più importanti talenti creativi di questo settore e questa acquisizione conferma il nostro impegno verso l’eccellenza”, ha dichiarato Shane Kim, General Manager di Microsoft Game Studios. “Peter Molyneux è uno dei pochi veri visionari del settore e il suo arrivo tra noi è incredibilmente importante per il futuro sia dell’entertainment interattivo che della stessa MGS. Lionhead è un brillante esempio del talento innovativo e creativo in grado di creare alcuni dei giochi più originali e di maggior influenza mai visti e sono lieto di dare il benvenuto a Peter e al validissimo staff di Lionhead Studios”.

“Non potremmo essere più entusiasti di entrare a far parte di MGS. Da tempo sostiene la nostra visione creativa e questa collaborazione ha permesso la realizzazione di una serie di immenso successo come Fable”, ha affermato Peter Molyneux, Managing Director di Lionhead Studios. “Questa acquisizione offre a Lionhead la stabilità e l’opportunità di concentrarsi sulla creazione di titoli di nuova generazione. Stiamo unendo due tra i migliori creatori di giochi del settore e la combinazione di questi talenti porterà la nuova generazione dei videogiochi a un nuovo livello”.

In questi anni Microsoft ha acquisito altri nomi di spicco nel panorama dei videogiochi, tra cui Bungie, Ensemble, FASA e Rare.

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  • Anonimo scrive:
    Re: IL SITO NON FUNZIONA
    Sto con Firefox.concordo. si vede male... c'è il layout scombinato
  • uguccione500 scrive:
    Re: IL SITO NON FUNZIONA
    Ie fa cagare è un bel complimento!!! Sembra una forma di emmenthal scaduta che oltre ai buchi c'ha pure un sacco di vermi...opera sembra la brutta copia di ie...BAH! Io con firefox lo vedo da Dio. Anche con Seamonkey si vede benissimo!!! CAMBIA CACIOTTA!!!! ihihih!!!
  • hdd scrive:
    Italia popolo di esperti commentatori
    la mia risposta ora non c'e' piu'.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 febbraio 2007 15.16-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: IL SITO NON FUNZIONA
    - Scritto da: Anonimo
    SI VEDE MALE!!
    Usa firefox, opera e ie fanno cachere.
  • Anonimo scrive:
    Re: Perche' tanto chiasso?
    Non e' il trafiletto, ma e' il numero di siti che parla di OpenCD, non fermarti a PI. In rete ne parlano in molti.ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Perche' tanto chiasso?
    Chiasso? Una notiziola breve messa come trafiletto ti sembra chiasso? Allora spero che tu non sia rimasto assordato in questi mesi di campagna elettorale.
  • Anonimo scrive:
    Perche' tanto chiasso?
    E' un po' che seguo questo progetto .. e mi sono sempre chiesto: com'e' che se ne parla tanto? Alla fine sono una manciata di software .. una decina .. installando una qualsiasi distribuzione .. ad ex ubuntu .. posso installare le stesse cose in update .Vado in edicola e trovo molte riviste con gli stessi software Allora perche' si parla tanto di open cd? cos'ha di cosi rivoluzionario? che e' fatto e sponsoizzato dal politecnico?Perche' non pensare a un open DVD con un numero di software superiori e non una scarna decina come in questo caso?ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: IL SITO NON FUNZIONA
    togli gli occhiali dal culo e mettili sul naso :s
  • Anonimo scrive:
    IL SITO NON FUNZIONA
    SI VEDE MALE!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Cultura tecnica tendendente a zero.
    - Scritto da: Anonimo
    L'inutilita' dell'opensource in italia. Perche'
    quesat gente, invece di perdere tempo in queste
    scemenze, non impara il C, e contribuisce a
    rendere i sistemi opensource piu' funzionali,Sul fatto di imparare il C posso dire di essere completamente d'accordo con te :-)
    avessero fatto chissa'che'? E' proprio vero, la
    cultura tecnica italiana e' in declino. E si vede
    anche da queste piccole cose.La cultura tecnica in Italia è sempre stata in declino. Può darsi che questi CD siano inutili, però magari possono contribuire a far conoscere alla gente l'open source. Perché secondo me il vero problema è che in Italia sono in pochi ad utilizzarlo perché non lo conoscono. Se tu dai al tipico "utonto" italiano un CD come questo gli fai capire che non ha senso pagare delle licenze esorbitanti per software vomitevoli come, ad esempio, la suite di Microsoft Office.E chissa, magari quelle stesse persone un giorno proveranno anche Linux (si spera...) e si renderanno conto di quanto fa schifo Windows.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cultura tecnica tendendente a zero.
    - Scritto da: Anonimo
    L'inutilita' dell'opensource in italia. Perche'
    quesat gente, invece di perdere tempo in queste
    scemenze, non impara il C...Ehm, sei rimasto alla preistoria della programmazione? :|
  • Anonimo scrive:
    Re: Cultura tecnica tendendente a zero.

    La tua cultura tecnica,al pari livello, ci
    lascia stupefatti.Imparate a programmare vah..almeno forse combinatequalcosa di buono nella vita.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cultura tecnica tendendente a zero.
    - Scritto da: Anonimo
    L'inutilita' dell'opensource in italia. Perche'
    quesat gente, invece di perdere tempo in queste
    scemenze, non impara il C, e contribuisce a
    rendere i sistemi opensource piu' funzionali,
    invece di limitarsi a masterizzare 10 programmi
    opensource, e rilasciarli su 1 CD, come se
    avessero fatto chissa'che'? E' proprio vero, la
    cultura tecnica italiana e' in declino. E si vede
    anche da queste piccole cose.L'utilità dei tuoi post invece è ai massimi livelli.La tua cultura tecnica,al pari livello, ci lascia stupefatti.Se questo è il tuo modo di approcciare una qualsiasi cosa, ben vengano le menti tendenti a zero in favore della tua "illuminata" comprensione che sa solo sputare inutili, puerili e ignoranti sentenze (scritte senza neanche essere rilette e con banali errori)....
  • Anonimo scrive:
    Re: Cultura tecnica tendendente a zero.
    E tu cosa fai? Sparli soltanto sui forum e perdi tempo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Cultura tecnica tendendente a zero.
      dai non va presa sul personale.. È piuttosto vero quello che dice. È utile come progetto ma sentire che viene fatto da un gruppo di studenti di un poli è un po' deludente. La maggiorparte di questi programmi non necessitano particolari conoscenze per l'utilizzo quindi si tratta unicamente di racchiuderli in un unico cd.Un esempio diverso può essere TorPark che sfruttando il fattore open (anche se in realtà non viene ricompilato nulla) permette a chi non capisce bene il funzionamento di tor, di utilizzarne le caratteristiche. Spero abbiate capito che non è pubblicità.- Scritto da: Anonimo
      E tu cosa fai? Sparli soltanto sui forum e perdi
      tempo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Cultura tecnica tendendente a zero.
        - Scritto da: Anonimo
        dai non va presa sul personale.. È piuttosto vero
        quello che dice. È utile come progetto ma sentire
        che viene fatto da un gruppo di studenti di un
        poli è un po' deludente.Condivido la tua analisi in buona parte, ma perché sarebbe deludente?Non mi pare che OpenCD sia l'unica cosa che realizzano nella vita. ;) E' anche possibile (tiro ad indovinare) che non raccolgano soltanto i programmi e li masterizzino, ma ne provino più di uno per decidere se sono adatti al "grande pubblico" o meno.Per il resto: è un utile progetto, permette di avere su un unico CD un buon numero di programmi open source, così diventa semplice diffonderli e farli conoscere.
      • DarthWiz scrive:
        Re: Cultura tecnica tendendente a zero.
        - Scritto da: Anonimo
        dai non va presa sul personale.. È piuttosto vero
        quello che dice. È utile come progetto ma sentire
        che viene fatto da un gruppo di studenti di un
        poli è un po' deludente. La maggiorparte di
        questi programmi non necessitano particolari
        conoscenze per l'utilizzo quindi si tratta
        unicamente di racchiuderli in un unico cd.Da una parte è vero che un CD è poco, dall'altra è anche vero che poco è meglio che niente.Sulla qualità della formazione nelle Università stendo un velo pietoso, ma è un problema con mille e mille sfaccettature. Dico solo che il mio infimo contributo al software libero lo sto dando ora che sono fuori dall'Università, perché dentro era ben difficile.
  • Anonimo scrive:
    Cultura tecnica tendendente a zero.
    L'inutilita' dell'opensource in italia. Perche' quesat gente, invece di perdere tempo in queste scemenze, non impara il C, e contribuisce a rendere i sistemi opensource piu' funzionali, invece di limitarsi a masterizzare 10 programmi opensource, e rilasciarli su 1 CD, come se avessero fatto chissa'che'? E' proprio vero, la cultura tecnica italiana e' in declino. E si vede anche da queste piccole cose.
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