Londra passa alle carte d'identità biometriche

Dal 2008 il Regno Unito si doterà dei nuovi documenti, considerati essenziali per il decollo del governo elettronico. L'approvazione della Camera dei Lords viene data per scontata


Londra – Il Big Ben ha fatto scoccare l’ora – ma bisognerebbe dire l’anno – dell’avvento delle nuove carte di identità biometriche del Regno Unito. Nel 2008, dopo la votazione favorevole ottenuta nella House of Commons , tutti gli inglesi potranno disporre delle nuovissime – e criticate biometric identity card .

Inizialmente la tabella di marcia ne aveva previsto il lancio nel 2007, ma la legge al riguardo aveva subito un rallentamento provocato dall’esito delle elezioni dello scorso anno. Lunedì scorso, invece, la maggioranza ha approvato la nuova normativa, con un emendamento riguardante la redazione, ogni due anni, di un rapporto sui costi del progetto. L’iter legislativo non è ancora concluso, ma il passaggio alla House of Lords dovrebbe essere una pura formalità, come il successivo assenso della Regina. “Il primo report sugli investimenti sarà pubblicato a settembre”, ha dichiarato Andy Burnham, ministro del Home Office.

La questione “costi” era stata a lungo al centro di un acceso dibattito fra le forze politiche: l’opposizione aveva fortemente criticato l’ Home Office per non aver voluto divulgare il business plan del progetto. Ma Burnham ha ribadito che al più presto tutto sarà molto più chiaro e sotto gli occhi di tutti.

“C’è stata una grande pressione per la divulgazione pubblica delle stime di investimento, ma questo va contro la nostra strategia per i progetti più importanti – stiamo cercando di essere equilibrati nel nostro operato”, ha dichiarato Burnham. “Se il Governo venisse fuori con una serie di linee guida rigide e con grandi preventivi, finiremmo per pagare di più e non ottenere un buon prodotto. Bisogna avere pazienza, abbiamo già speso 32 milioni di sterline, di cui 18 milioni solo per la consulenza della PA Consulting “.

Una volta che la bozza diventerà legge, il progetto inizierà con la creazione di una nuova agenzia che si occuperà di implementare e gestire l’intera road map. Il Governo è convinto che tutto questo lavoro permetterà a medio termine di contenere il fenomeno dei furti di identità, migliorare la sicurezza e velocizzare l’accesso ai servizi. “Il registro nazionale delle identità poteva essere l’elemento debole dell’e-government. Come si può fornire un servizio pubblico adeguato se non si è sicuri che la persona che lo reclama è realmente chi dice di essere?”, ha concluso Burnham.

E in Italia? Nel 2003 Lucio Stanca aveva dipinto il nostro paese come l’ avanguardia del settore, ma a distanza di tre anni non resta che incrociare le dita. La sperimentazione è terminata, le beghe legislative sono appena iniziate.

Dario d’Elia

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  • Anonimo scrive:
    Re: Leggiamo bene la delibera Cnipa, poi
    E' in home page:www.cnipa.it.oppure www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Notizie/accordo_adobe_cnipa.htmlè il link diretto.....circa il link incompleto, riprovo:http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Attivit%c3%a0/Certificatori_accreditati/Elenco_certificatori_di_firma_digitale/Normativa/
  • Anonimo scrive:
    Interoperabilità e università
    http://informatica.uniparthenope.it/htm/risultati.htm.doc .xls :|
  • Anonimo scrive:
    e finitela con le balle su Apple...

    Penso che tu firmerai un PDF su MAC tra un
    annetto o due, a meno che non ti compri Acrobat
    Professional (ammesso che esista per Mac)
    Ed ammesso che esita una cosa del genere per Mac,
    allora al 99% esisteva per Windows gia' da almeno
    un anno :PAcrobat Pro è più utilizzato da chi usa un Mac (dato che è nato per la stampa professionale e poi adattato alle esigenze Web)
    L'unico primato che conosco di MacOS e'
    l'implementazione del DRM.... sai che felicita'!falso, mentre è vero che l'unico prima di Windows è l'implemetazione perfetta con Virus, spyware e dialer
    Cmq il PDF e' uno standard de facto, esistono
    altri software non adobe per crearli e leggerli.il PDF è alla base di Quart il motore grafico 2D di OSX, tutta la GUI 2D di OSX è gestita come un PDF pensa te che livello di integrazione...
    Ma l'estensione per la firma digitale e' una
    novità, non esiste ancora niente di alternativo,
    che io sappia.l'articolo non dice mica che ADOBE è l'unica che può gestire le firme digitali, parla di PDF.Probabilmente la prossima versione di OSX Leopard avrà la possibilità di firmare PDF a livello di sistema
  • midori scrive:
    Re: Niente piu' software specifici!?!?
    - Scritto da: Anonimo

    L'unico primato che conosco di MacOS e'

    l'implementazione del DRM.... sai che felicita'!

    Stai volutamente esagerando, sì?Ovvio :P
  • Anonimo scrive:
    Re: Niente piu' software specifici!?!?

    L'unico primato che conosco di MacOS e'
    l'implementazione del DRM.... sai che felicita'!Stai volutamente esagerando, sì?
  • midori scrive:
    Re: Niente piu' software specifici!?!?
    - Scritto da: Anonimo
    Su Windows, forse.
    Su Mac si creano PDF da qualsiasi applicazione
    supporti la stampa e forse per questo che Adobe
    Acrobat per OSX non lo scarica nessuno.
    I PDF li legge perfino QuickTime..... :DPenso che tu firmerai un PDF su MAC tra un annetto o due, a meno che non ti compri Acrobat Professional (ammesso che esista per Mac)Ed ammesso che esita una cosa del genere per Mac, allora al 99% esisteva per Windows gia' da almeno un anno :PL'unico primato che conosco di MacOS e' l'implementazione del DRM.... sai che felicita'!Cmq il PDF e' uno standard de facto, esistono altri software non adobe per crearli e leggerli.Ma l'estensione per la firma digitale e' una novità, non esiste ancora niente di alternativo, che io sappia.In ogni caso, pure se l'accordo con CNIPA e' stato firmato, non c'e' traccia di coumentazione sul formato, e per questo Adobe, un'azienda americana, ha un enorme vantaggio!
  • Anonimo scrive:
    Re: Niente piu' software specifici!?!?
    - Scritto da: midori

    Niente piu' software specifici!?!?
    E Adobe Acorobat che cavolo e' allora!?

    Per firmare un PDF servirà una versione di
    Acrobat, programma che produce solamente adobe (a
    pagamento ovviamente)!Su Windows, forse.Su Mac si creano PDF da qualsiasi applicazione supporti la stampa e forse per questo che Adobe Acrobat per OSX non lo scarica nessuno.I PDF li legge perfino QuickTime..... :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta con questi PDF
    meglio un pdf che un doc...
  • Anonimo scrive:
    Re: Niente piu' software specifici!?!?
    - Scritto da: midori

    Niente piu' software specifici!?!?
    E Adobe Acorobat che cavolo e' allora!?Pare sia il secondo programma piu' diffuso tra gli utenti web......
    Firmare un P7M e' un'operazione moooooolto piu'
    semplcie che applicare una firma ad un PDF!Si puo' continuare a fare
    In questo modo CNIPA da un vantaggio tecnologico
    enorme ad adobe, scegliendo il suo formato di
    firma proprietario!!!Quoto

    Ed in tutto questo faccio notare che Adobe non e'
    manco un'azinda italiana!Riquoto
  • midori scrive:
    Re: Leggiamo bene la delibera Cnipa, poi

    Per chi volesse prendere la versione integrale
    della deliberazione Cnipa, è sul sito
    http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Attivit%c3%a0/CA parte che il link e' incompleto, sul sito cnipa non c'e' traccia di documentazione riguardante i PDF!!
  • midori scrive:
    No ai mssaggi privati!
    - Scritto da: Anonimo
    Contano i $$$ al mondo, linari. se volevi scrivere un messagigo a questo tuo amico, questo Linari (a propo', Lìnari o Linàri?), perche' mai devi usare un forum pubblico?ciau ciau midori
  • midori scrive:
    Niente piu' software specifici!?!?
    Niente piu' software specifici!?!?E Adobe Acorobat che cavolo e' allora!?Per firmare un PDF servirà una versione di Acrobat, programma che produce solamente adobe (a pagamento ovviamente)!Firmare un P7M e' un'operazione moooooolto piu' semplcie che applicare una firma ad un PDF!In questo modo CNIPA da un vantaggio tecnologico enorme ad adobe, scegliendo il suo formato di firma proprietario!!!Ed in tutto questo faccio notare che Adobe non e' manco un'azinda italiana!
  • Alessandrox scrive:
    Re: Basta con questi PDF
    - Scritto da: Anonimo

    Si si... e poi sono costretto ad usare Xpdf

    (costreto si fa per dire visto che, nonostante

    sia un po' troppo spartano, funziona meglio ed

    e' piu' leggero), dato che di certi documenti
    mi

    stampa solo laprima pagina o solo tutte le
    pagine

    dopo la prima... (vai a capire perche'...)

    P.S. è distribuito con i sorgenti... se qualcosa
    non ti va bene rimboccati le maniche :D XPdf stampa benissimo , e' l' originale acrobat che stampa male

    Senza contare che inserire un a scansione in un

    PDF e' di un' inutilita' mostruosa... basta

    inviare direttamente il Jpeg o il Tiff anche

    multipagina, tanto ormai tutti i visualizzatori

    piu' diffusi li leggono correttamente (per Linux

    l' unico che ho trovato e' XNview).
    Si, magari il jpeg della scansione di una stampa
    di email :D come capita nella mia ditta :(Il fatto e' che molti appena vedono uno chermo con tastiera e mopuse pretendono di saper fare tutto senza nemmeno un corsettino di base e si arrabbiano se quando gli si spiega qualcosa non capiscono.

    Non e' che il PDF sia sbagliato in se dipende

    dall' uso che se ne fa', io lo uso quando da OO
    o

    Koffice devo salvare documenti di testo

    formattati in formati indipendenti dalla

    piattaforma e non ho mai avuto problemi, nessuno

    si e' mai lamentato di non poterli leggere

    correttamente, magari sarebbe meglio un formato

    vettoriale aperto ma e' un altra questione.
    rtf ?RTF soffre dei problemi di qualsiasi alltro doc (word, OD ecc.) formattato: anche a parita' di piattaforma e di programma usato se mancano certi font o se cambiano certe impostazioni del programma usato, la visualizzazione puo' non corrispondere dando anche risultati molto diversi; immaginiamo cosa puo' succedere cambiando anche programma e piattafoma... il PDF come altri formati vettoriali, avendo sempre la stessa visualizzazione ovunque e potendo includere (ma non necessariamente) tutti i font nel documento stesso, ovvia egregiamente a questi problemi. Solo che il PDF non e' OPen.SVG invece lo e'.==================================Modificato dall'autore il 18/02/2006 0.23.52
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta con questi PDF
    - Scritto da: corrado1972

    - Scritto da: AnyFile


    Il vero passo in avanti si fara' quando i dati

    verranno trasmessi in un formato comodo non per

    essere stampati ed ottenere il fascicolo vecchio

    tipo, bensi' in un formato comodo da essere

    utilizzato in forma elettronica

    Sottoscrivo in pieno e uppo il tuo pensiero.
    Ciao
    corrado
    il vero formato eletronico ci sarà SOLO quando usciranno monitor che non stancano gli occhi, sembrando uguali alla controparte cartacea.Oppure quando uscirà un supporto in grado di sostituire degnamente la carta stampata
  • Anonimo scrive:
    Leggiamo bene la delibera Cnipa, poi...
    A ben leggere il tutto si basa sulla deliberazione Cnipa numero 4, e in particolare sull'articolo 12. Ne riporto il contenuto:----------------------------Il CNIPA può sottoscrivere specifici protocolli d?intesa al fine di rendere disponibili ulteriori formati di firma. Detti protocolli d?intesa devono contenere l?impegno del sottoscrittore ad assicurare:a) la disponibilità delle specifiche necessarie per lo sviluppo di prodotti di verifica o di generazione e eventuali librerie software necessarie per lo sviluppo di prodotti di verifica di firme digitali conformi al formato oggetto del protocollo d?intesa;b) l?assenza di qualunque onere finanziario a carico di chi sviluppa, distribuisce o utilizza i prodotti menzionati al comma precedente;c) la disponibilità di ogni modifica inerente a quanto indicato alla lettera a) con un anticipo di almeno 90 giorni rispetto alla data del rilascio di nuove versioni del prodotto che implementa il formato di busta crittografica oggetto del protocollo d?intesa;d) la disponibilità, a titolo gratuito per uso personale, di un prodotto per verificare firme digitali del formato oggetto del protocollo d?intesa e visualizzare il documento informatico oggetto della sottoscrizione;e) la capacità di utilizzare le informazioni contenute nell?elenco pubblico dei certificatori di cui all?articolo 41 delle regole tecniche e nelle liste di revoca di cui all?articolo 29 del citato provvedimento nel prodotto di verifica di cui al comma precedente.---------------------------------Quindi, affermare che il pdf "con la firma" è proprietario non mi sembra corretto, anzi leggo che chiunque potrà sviluppare codice per gestirlo senza pagare nulla ad Adobe (lerre a e b).Circa un ipotetico obbligo per le pubbliche amministrazioni di dotarsi di n prodotti di verifica.... leggiamo il comma 11 :----------------------------Le pubbliche amministrazioni possono accettare documenti informatici sottoscritti con i formati di firma di cui ai commi 8 e 9 e, nel caso ritengano opportuno accettare uno o più di detti formati, dovranno farne apposita menzione nei procedimenti amministrativi cui si applicano e comunicarlo al CNIPA. Le pubbliche amministrazioni garantiscono la gestione del formato di cui al comma 1.-------------------------Come vedete non sono obbligate. Per loro è un'opportunità e basta. Si ribadisce l'obbligo di accettare le firme del comma 1 (il caro p7m).Circa la firma XML, arriverà, sono certo che arriverà sulla base delle previsioni del comma 8...... Per chi volesse prendere la versione integrale della deliberazione Cnipa, è sul sitohttp://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Attivit%c3%a0/Certificatori_ac[...]" /
  • Anonimo scrive:
    Re: Solito schifo...e PDF
    A ben leggere il tutto si basa sulla deliberazione Cnipa numero 4, e in particolare sull'articolo 12. Ne riporto il contenuto:Il CNIPA può sottoscrivere specifici protocolli d?intesa al fine di rendere disponibili ulteriori formati di firma. Detti protocolli d?intesa devono contenere l?impegno del sottoscrittore ad assicurare:a)la disponibilità delle specifiche necessarie per lo sviluppo di prodotti di verifica o di generazione e eventuali librerie software necessarie per lo sviluppo di prodotti di verifica di firme digitali conformi al formato oggetto del protocollo d?intesa;b)l?assenza di qualunque onere finanziario a carico di chi sviluppa, distribuisce o utilizza i prodotti menzionati al comma precedente;c)la disponibilità di ogni modifica inerente a quanto indicato alla lettera a) con un anticipo di almeno 90 giorni rispetto alla data del rilascio di nuove versioni del prodotto che implementa il formato di busta crittografica oggetto del protocollo d?intesa;d)la disponibilità, a titolo gratuito per uso personale, di un prodotto per verificare firme digitali del formato oggetto del protocollo d?intesa e visualizzare il documento informatico oggetto della sottoscrizione;e)la capacità di utilizzare le informazioni contenute nell?elenco pubblico dei certificatori di cui all?articolo 41 delle regole tecniche e nelle liste di revoca di cui all?articolo 29 del citato provvedimento nel prodotto di verifica di cui al comma precedente.--------------------------Quindi, affermare che il pdf "con la firma" è proprietario non mi sembra corretto, anzi leggo che chiunque potrà sviluppare codice per gestirlo senza pagare nulla ad Adobe (lerre a e b).Circa un ipotetico obbligo per le pubbliche amministrazioni di dotarsi di n prodotti di verifica.... leggiamo il comma 11 :Le pubbliche amministrazioni possono accettare documenti informatici sottoscritti con i formati di firma di cui ai commi 8 e 9 e, nel caso ritengano opportuno accettare uno o più di detti formati, dovranno farne apposita menzione nei procedimenti amministrativi cui si applicano e comunicarlo al CNIPA. Le pubbliche amministrazioni garantiscono la gestione del formato di cui al comma 1.-------------------------Come vedete non sono obbligate. Per loro è un'opportunità e basta. Si ribadisce l'obbligo di accettare le firme del comma 1 (il caro p7m).Circa la firma XML, arriverà, sono certo che arriverà sulla base delle previsioni del comma 8...... Per chi volesse prendere la versione integrale della deliberazione Cnipa, è sul sitohttp://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Attivit%c3%a0/Certificatori_accreditati/Elenco_certificatori_di_firma_digitale/Normativa/
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta con questi PDF
    -
    Si si... e poi sono costretto ad usare Xprova firefoxalmeno non ci mette 5 minuti prima di aprirlo
  • Anonimo scrive:
    Se dovete creare un pdf da scansioni
    Invece di utilizzare il formato pdf per pagine scansionate, usate djvu, crea file di dimensioni davvero piccolissime senza perderci in qualità.
  • Anonimo scrive:
    Re: Open Document = fuffa
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    CDO



    Contano i $$$ al mondo, linari. Quindi per i

    documenti sempre e solo .doc, .xls, .ppt e .pdf.



    Capito?

    POST GRAVEMENTE DIFFAMATORIOwtf?
  • Anonimo scrive:
    Re: Open Document = fuffa
    - Scritto da: Anonimo
    CDO

    Contano i $$$ al mondo, linari. Quindi per i
    documenti sempre e solo .doc, .xls, .ppt e .pdf.

    Capito?POST GRAVEMENTE DIFFAMATORIONESSUNA CONDANNA MA SOLO UNA DECISIONE PRIVATA VECCHIA DI 6 ANNI E PRIVA DI ALCUN VALORE GIURIDICO.LA NOSTRA UNIVERSITA E? AUTORIZZATA DAL GOVERNO DEL CANTONE TICINO.Il post merita alcune precisazioni.Il Giuri non è un organo pubblico e/o statale o giudiziario ma solamente un ente privato,una associazione non riconosciuta NEANCHE NELL?ORDINAMENTO ITALIANO di autodisciplina fra le aziende pubblicitarie.Le sue decisioni , non sono sentenze e non c?è alcuna condanna, sono soltanto pareri di esperti,rispettabili,ma sempre pareri e non hanno alcuna validità legale neanche in Italia ,impegnando solamente gli associati o coloro che hanno accettato il proprio statuto.Ovviamente nessun valore giuridico puo avere tale decisione in Svizzera,le conclusioni della quale ovviamente non condividiamo,anche perchè frutto di ignoranza circa il sistema universitario svizzero e le norme che lo regolano e lo regolavano al tempo della decisione ,differenti ovviamente da quelle italiane prese in considerazione da parte degli esperti del Giuri:? per esempio il valore legale dei titoli,inteso secondo le norme italiane in Svizzera non esiste,il riconoscimento pubblico inteso secondo la legge italiana,in Svizzera come tale non esiste sostituito dal cosiddetto accreditamento che è facoltativo, ecc.Nel luglio del 2002,due anni dopo la decisione, la nostra università è stata autorizzata con delibera n 3347/02 del Governo Cantonale Ticinese all'uso della denominazione Università e di conseguenza alla sua attività accademica ai sensi della legge cantonale sull'università.Successivamente in data 4 luglio 2005, 5 anni dopo la decisione, è stata riconosciuta dall'Ufficio Federale del Registro di Commercio di Berna,con la sua iscrizione come ?università?nel foglio ufficiale svizzero di commercio.Ecco i link dove potete trovare i documenti ufficiali ,l'autorizzazione del governo ticinese alla denominazione università e allo svolgimento della attività di insegnamento universitario e a conferire titoli accademici,e l?approvazione federale con l?iscrizione al foglio ufficiale svizzero..http://www.unipsa.ch/DOC/consiglio_di_stato.pdfhttp://www.unipsa.ch/DOC/usi_legge.pdfhttps://www.shab.ch/DOWNLOADPART/N2...05.02914602.pdfPer quanto riguarda il cosidetto "accreditamento?,esso NON E? OBBLIGATORIO MA FACOLTATIVO cosi come ha stabilito il Tribunale Federale di Losanna con sentenza del 2002.La nostra università è considerata "università" nel diritto svizzero visto che E? GIA STATA AUTORIZZATA dalle autorità cantonali a definirsi "università" proprio ai sensi dell?ART.14 DELLA LEGGE CANTONALE SULL?UNIVERSITA DEL 3 OTTOBRE 1995 http://www.unipsa.ch/DOC/consiglio_di_stato.pdf)http://www.unipsa.ch/DOC/usi_legge.pdfe che la denominazione di "università" è stata approvata dall?Ufficio Federale del Registro di Commercio di Berna, ED ISCRITTA nel foglio ufficiale svizzero di Commercio . https://www.shab.ch/DOWNLOADPART/N2...05.02914602.pdfNel sistema universitario svizzero infatti operano legalmente le università accreditate e le università autorizzate sia che esse siano pubbliche o private.http://www.unipsa.ch/poli/universitach.htmIn altre parole l'accreditamento è solamente una certificazione di qualità e NON E? NECESSARIO PER CONFERIRE LEGALMENTE TITOLI UNIVERSITARI IN SVIZZERA.http://www.unipsa.ch/poli/accrediti.htmPer es. la stessa USI Università della Svizzera italiana,università cantonale pubblica è stata accreditata solo dopo 4 anni dalla sua istituzione.In ogni caso abbiamo già dato incarico ad un esperto professionista, ed è in corso la certificazione di autovalutazione necessaria per avanzare la richiesta di preaccreditamento.Le considerazioni del post,appare ormai evidente, sono frutto di ignoranza del sistema universitario svizzero e di accanimento inutile nei nostri confronti,frutto di rabbia che certamente non hanno alcuna influenza sulla nostra serietà ne sulla nostra tenacia di continuare a segnalare alle autorità italiane queste false università.In ogni caso tutte le informazioni concernenti gli aspetti legali della nostra attività,sono presentate con assoluta correttezza agli studenti nel sito internet www.unipsa.ch e cio ESCLUDE INCONFUTABILMENTE qualsiasi ipotesi di ingannevolezza .Quanto a tale post,risulta chiaro l'intento denigratorio nei nostri confronti,da parte di ?concorrenti sleali? motivato forse dal fatto che molte ?sedicenti università? operanti in Italia che? vendono titoli fasulli ?, sono state oggetto di provvedimenti per pubblicità ingannevole di una autorità pubblica e istituzionale italiana il Garante della Concorrenza e del Mercato di Roma ,aventi forza di legge e quindi vincolante ,che prevedono sanzioni da 10.000 a 50.000 euro e che fino ad aprile scorso addirittura l'arresto fino a 3 mesi.es.la famigerata EUROPEAN SCHOOL OF ECONOMICS, all?onore della cronaca nella trasmissione televisiva Rai ? Mi manda rai tre?, i cui vertici sono sotto processo al Tribunale di Lucca,UDIENZA PRELIMINARE IL 10 NOVEMBRE 2005, accusati di associazione a delinquere,truffa evasione fiscale ed altri reati.Per l?elenco completo della università fasulle in Italia www.agcm.it e www.oue.infoIngenerando il post l?idea ,del tutto priva di fondamento visti i documenti ufficiali consultabili da chiunque qui e sul sito www.unipsa.ch, che la nostra università inganni i consumatori sul proprio status di ?università? e la validità dei titoli conferiti,abbiamo dato incarico al nostro ufficio legale di presentare una denuncia penale al Ministero Pubblico di Lugano per i reati previsti dal codice penale Svizzero di diffamazione e calunnia, contro gli autori del post ,presumibilmente collaboratori della European School of Economics, IDENTIFICATiI attraverso il numero IP ,che ovviamente è stato segnalato alla autorità giudiziaria italiana e svizzera.Avv.Massimo SilvestriDirettore generale
  • Anonimo scrive:
    Re: Open Document = fuffa
    - Scritto da: Anonimo
    CDO

    Contano i $$$ al mondo, linari. Quindi per i
    documenti sempre e solo .doc, .xls, .ppt e .pdf.

    Capito?per la musica .wma? e per i video .wmv? e per le immagini .wmf? (rotfl) (rotfl) (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta con questi PDF

    - Scritto da: AnyFile

    Sono stufi di questi pdf

    non sono affatto portable. Per la Adobe portable

    significa solo che rilascia (si fa per dire (*))

    i vari programmi per diversi sitemi operativi

    (*) si fa per dire, visto che per linux si e'

    dovotu aspettare anni per avere la nuova
    versione

    ed ora si ha solo un macinio mastodontico

    difficilmente utilizzabile.Vedo che non sono l'unico a non gradire sta porcheria!
    Si si... e poi sono costretto ad usare Xpdf
    (costreto si fa per dire visto che, nonostante
    sia un po' troppo spartano, funziona meglio ed
    e' piu' leggero), dato che di certi documenti mi
    stampa solo laprima pagina o solo tutte le pagine
    dopo la prima... (vai a capire perche'...)P.S. è distribuito con i sorgenti... se qualcosa non ti va bene rimboccati le maniche :D
    Senza contare che inserire un a scansione in un
    PDF e' di un' inutilita' mostruosa... basta
    inviare direttamente il Jpeg o il Tiff anche
    multipagina, tanto ormai tutti i visualizzatori
    piu' diffusi li leggono correttamente (per Linux
    l' unico che ho trovato e' XNview).Si, magari il jpeg della scansione di una stampa di email :D come capita nella mia ditta :(
    Non e' che il PDF sia sbagliato in se dipende
    dall' uso che se ne fa', io lo uso quando da OO o
    Koffice devo salvare documenti di testo
    formattati in formati indipendenti dalla
    piattaforma e non ho mai avuto problemi, nessuno
    si e' mai lamentato di non poterli leggere
    correttamente, magari sarebbe meglio un formato
    vettoriale aperto ma e' un altra questione.rtf ?
  • Alessandrox scrive:
    Re: Basta con questi PDF
    - Scritto da: AnyFile
    Sono stufi di questi pdf
    non sono affatto portable. Per la Adobe portable
    significa solo che rilascia (si fa per dire (*))
    i vari programmi per diversi sitemi operativi
    (*) si fa per dire, visto che per linux si e'
    dovotu aspettare anni per avere la nuova versione
    ed ora si ha solo un macinio mastodontico
    difficilmente utilizzabile.Si si... e poi sono costretto ad usare Xpdf (costreto si fa per dire visto che, nonostante sia un po' troppo spartano, funziona meglio ed e' piu' leggero), dato che di certi documenti mi stampa solo laprima pagina o solo tutte le pagine dopo la prima... (vai a capire perche'...), per non parlare dei documenti con form compilabili: per quelli devo usare per forza acrobat win32 sotto wine perche' senno', anche l' ultima versione x linux, non stampa assolutamente nulla. BELLO SCHIFO
    Se si vuole parlare di criptazione o di firma
    digitale allara qualsiasi file, una volta
    stabilito l'algoritmo puo' essere firmato
    digitalemnte. Perche' allora inserire un altro
    strato (quello pdf)?
    Se poi si vuole sostenere che scegliendo il pdf
    tutti possono essere in grado di leggerli e
    modificarli, allora questa semplicemente non e'
    vero. (e nessuno ci puo' garantire su come si
    evolverera' il formato in seguito, ne' che la
    Adobe continuera' a rilasciare lettori e
    programmi per scrivere)
    Poi una cosa che non mi piace affatto dei pdf che
    questo formato facilita tantissimo chi era
    abituato a fare rapporti e fascicoli lunghissimi,
    con tanto di prima copertina, controcopertina,
    pagine introduttive con foto, ecc. Cose che gia'
    servono a ben poco nei fascicoli cartacei che
    abbondano negli uffici delle nostre burocratiche
    amministrazioni, ma che diventano del tutto
    inutili in un formato elettronico (la copertina
    serve in un libro perche' cosi' se la prima
    pagina si rovina per lo strofinio basta cambiare
    la copertina, senza aver perso nulla del
    contenuto).
    Peggio ancora quando il file in formato pdf altro
    non e' che la scansione del fascicolo cartaceo.Senza contare che inserire un a scansione in un PDF e' di un' inutilita' mostruosa... basta inviare direttamente il Jpeg o il Tiff anche multipagina, tanto ormai tutti i visualizzatori piu' diffusi li leggono correttamente (per Linux l' unico che ho trovato e' XNview).
    Il vero passo in avanti si fara' quando i dati
    verranno trasmessi in un formato comodo non per
    essere stampati ed ottenere il fascicolo vecchio
    tipo, bensi' in un formato comodo da essere
    utilizzato in forma elettronica (e con questo
    intendo non solo di essere visto sullo schermo
    senza essere stampato, bensi' anche che i dati
    possano essere ottenuti, senza che sia necessario
    leggere il documento come se si trattasse di un
    opuscolo cartaceo).Non e' che il PDF sia sbagliato in se dipende dall' uso che se ne fa', io lo uso quando da OO o Koffice devo salvare documenti di testo formattati in formati indipendenti dalla piattaforma e non ho mai avuto problemi, nessuno si e' mai lamentato di non poterli leggere correttamente, magari sarebbe meglio un formato vettoriale aperto ma e' un altra questione.
  • pane@rita scrive:
    Re: Basta con questi PDF
    - Scritto da: corrado1972

    - Scritto da: AnyFile


    Il vero passo in avanti si fara' quando i dati

    verranno trasmessi in un formato comodo non per

    essere stampati ed ottenere il fascicolo vecchio

    tipo, bensi' in un formato comodo da essere

    utilizzato in forma elettronica

    Sottoscrivo in pieno e uppo il tuo pensiero.
    Ciao
    corrado
    concordo anch'io visto infatti spedendo una lettera in TEI ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: speriamo si siano ricordati...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    La rogna salto' fuori qualche anno fa

    relativamente alla firma dei .doc .. tu avevi un

    "campo data" per es, firmavi, riaprivi il gg

    dopo.. data modificata, firma ancora valida :-)
    Al contrario: ogni documento diventa
    automaticamente NON VALIDO, in quanto viene
    ricalcolata la firma e NON coincide mai con
    quella originale, in quanto il campo data è
    variato.purtroppo ha ragione il primo postatore...tu andavi firmando la macro non il testo che variava...e la macro non varia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Open Document = fuffa
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    CDO



    Contano i $$$ al mondo, linari. Quindi per i

    documenti sempre e solo .doc, .xls, .ppt e .pdf.



    Capito?

    Peccato per te che il .PDF sia un formato aperto
    e gratuito, gratuito forse si, aperto non direi...piuttosto è un formato ben documentato
  • Anonimo scrive:
    Re: speriamo si siano ricordati...
    - Scritto da: Anonimo
    La rogna salto' fuori qualche anno fa
    relativamente alla firma dei .doc .. tu avevi un
    "campo data" per es, firmavi, riaprivi il gg
    dopo.. data modificata, firma ancora valida :-)Al contrario: ogni documento diventa automaticamente NON VALIDO, in quanto viene ricalcolata la firma e NON coincide mai con quella originale, in quanto il campo data è variato.Giustamente non viene passato il controllo: immaginatevi se rimanessero validi contratti firmati elettronicamente nei quali le date di validità fossero "mobili"... :D
  • corrado1972 scrive:
    Re: Basta con questi PDF
    - Scritto da: AnyFile
    Il vero passo in avanti si fara' quando i dati
    verranno trasmessi in un formato comodo non per
    essere stampati ed ottenere il fascicolo vecchio
    tipo, bensi' in un formato comodo da essere
    utilizzato in forma elettronicaSottoscrivo in pieno e uppo il tuo pensiero.Ciaocorrado
  • AnyFile scrive:
    Basta con questi PDF
    Sono stufi di questi pdf non sono affatto portable. Per la Adobe portable significa solo che rilascia (si fa per dire (*)) i vari programmi per diversi sitemi operativi(*) si fa per dire, visto che per linux si e' dovotu aspettare anni per avere la nuova versione ed ora si ha solo un macinio mastodontico difficilmente utilizzabile.Se si vuole parlare di criptazione o di firma digitale allara qualsiasi file, una volta stabilito l'algoritmo puo' essere firmato digitalemnte. Perche' allora inserire un altro strato (quello pdf)?Se poi si vuole sostenere che scegliendo il pdf tutti possono essere in grado di leggerli e modificarli, allora questa semplicemente non e' vero. (e nessuno ci puo' garantire su come si evolverera' il formato in seguito, ne' che la Adobe continuera' a rilasciare lettori e programmi per scrivere)Poi una cosa che non mi piace affatto dei pdf che questo formato facilita tantissimo chi era abituato a fare rapporti e fascicoli lunghissimi, con tanto di prima copertina, controcopertina, pagine introduttive con foto, ecc. Cose che gia' servono a ben poco nei fascicoli cartacei che abbondano negli uffici delle nostre burocratiche amministrazioni, ma che diventano del tutto inutili in un formato elettronico (la copertina serve in un libro perche' cosi' se la prima pagina si rovina per lo strofinio basta cambiare la copertina, senza aver perso nulla del contenuto).Peggio ancora quando il file in formato pdf altro non e' che la scansione del fascicolo cartaceo.Il vero passo in avanti si fara' quando i dati verranno trasmessi in un formato comodo non per essere stampati ed ottenere il fascicolo vecchio tipo, bensi' in un formato comodo da essere utilizzato in forma elettronica (e con questo intendo non solo di essere visto sullo schermo senza essere stampato, bensi' anche che i dati possano essere ottenuti, senza che sia necessario leggere il documento come se si trattasse di un opuscolo cartaceo).
  • Anonimo scrive:
    Re: Solito schifo...e PDF
    Il pdf "era" di Adobe, fino a quando un cracker russo non ha divulgato un programma che genera e modifica i pdf.La Adobe ha fatto causa ...ma per fortuna ha perso!!!!Da quel giorno in poi che è successo?Adobe ha creato adobe pdf 6 che pur rimanendo la retrocomaptibilità possiede molte opzioni aggiuntive sulla firma elettronica, mentre il formato pdf diciamo GPL non ha.Quindi chiarifichiamoPDF senza firma = LIBEROPDF con firma = Proprietà ADOBEChiaramente potrebbero crearsi deiPDF con firma (diversa) = LIBERIma sicuramente non retrocompatibiliPerchè le opzioni di firma, presenti gia nel 4.1, non sono stato oggetto della causa legale di cui sopra.E credo che se qualcuno ci prova la Adobe non lo risparmierà di sicuro!!MA NON ERAMEGLIO XML con certificati X 509??Valli a capì quelli del CNIPACiaos
  • Anonimo scrive:
    Re: Solito schifo...
    - Scritto da: Anonimo
    Non è vero quanto affermi (NON sono un fan Adobe
    ma credo di essere competente in materia ed
    obbiettivo): i documenti pdf firmati possono
    essere verificati con software free, non è
    necessario utilizzare un verificatore Adobe.Soprattutto, essendo il formato PDF aperto, NON di Adobe come molti pensano, vista l'importanza che potrebbe acquisire diventando un formato "certificabile" nasceranno diversi altri tool.
  • Anonimo scrive:
    Re: Open Document = fuffa
    - Scritto da: Anonimo
    CDO

    Contano i $$$ al mondo, linari. Quindi per i
    documenti sempre e solo .doc, .xls, .ppt e .pdf.

    Capito?Peccato per te che il .PDF sia un formato aperto e gratuito, contrariamente a quanto pensi NON E' un formato proprietario di Adobe ed esistono molti programmi gratuiti e opensource che trattano PDF.
  • Anonimo scrive:
    Re: Open Document = fuffa
    - Scritto da: Anonimo
    Già, peccato che con openoffice non puoi fare pdf
    firmati!Si può.
  • Anonimo scrive:
    Re: Open Document = fuffa
    Errore.
  • Anonimo scrive:
    Re: Open Document = fuffa
    Ma sì, mettine altri di messaggi come questo, così fai salire il conto delle risposte.... Ma 'sta parola "linari" dove l'hai presa? La si trova solo ed esclusivamente su questo forum,
  • Anonimo scrive:
    Re: Solito schifo...
    Non è vero quanto affermi (NON sono un fan Adobe ma credo di essere competente in materia ed obbiettivo): i documenti pdf firmati possono essere verificati con software free, non è necessario utilizzare un verificatore Adobe.
  • Anonimo scrive:
    Re: Open Document = fuffa
    - Scritto da: Anonimo
    Già, peccato che con openoffice non puoi fare pdf
    firmati!e invece con office si vero bamba?
  • Anonimo scrive:
    Solito schifo...
    Perfetto, ancora una volta il lobbismo funziona....La Adobe grazie alle sue pre$$ioni è riuscita ad ottenere un ottimo risultato... Il PDF è usabile come formato valido per la firma digitale in Italia.Questo vuol dire la una pubblica amministrazione che vuole verificare la validità di un documento inviato da un cittadino dovrà possedere oltre che un client di verifica per i file ".p7m" (che è un formato standard, ben documentato attraverso vari RFC e per il quale esistono verificatori gratuiti e opensource tra i quali OpenSSL) anche il verificatore di Adobe.Già perché quando vengono dichiarati ugualmente validi N formati, chi firma ha la libertà di scegliere, ma chi verifica ha l'obbligo di possedere TUTTI i vari N software di verifica perché deve accettare tutti i formati in quanto ugualmente validi.Quindi di fatto si sta imponendo a tutte le pubbliche amministrazioni nazionali di possedere un verificatore Adobe (non c'è nessun tool alternativo ad oggi che verifichi/crei PDF firmati).Già la firma digitale in Italia stenta a decollare per la complessità dell'operazione di verifica delle firma digitale (che non è "a prova" di cittadino comune, ma nemmeno e soprattutto "a prova" di dipendente pubblico comune) e ci divertiamo a rendere le cose più difficili e a legarci ad una Corporate.Ma se domanti ci saranno altri 4 o 5 software vendor che realizzeranno altri formati che possiedono "i requisiti richiesti dall'articolo 12, comma 9, della Deliberazione CNIPA 4/2005, in particolare per quanto concerne la disponibilità pubblica e gratuita sia delle specifiche del formato che di un prodotto di verifica" cosa succederà? Per equità dovranno essere accettati tutti come validi! E quindi quindi questi 4 o 5 prodotti di verifica gratuiti (ma legati in ogni caso a prodotti full-featured a pagamento come l'Adobe Acrobat) dovranno tutti trovarsi installati sui PC delle pubbliche amministrazioni perché se un cittadino invia un file firmato con un formato dichiarato valido per legge la pubblica amministrazione è tenuta a verificarlo.Come funzionerà quindi? Me lo vedo l'impiegato... "il file che estensione ha? .xyz, ah si devo lanciare PippoVerifica v.1.2! ah, no l'estensione è .zyx quindi l'applicativo è VerificaPallino v.2.1. Lo lancio! Ma che mi dice sto' software? Che devo scaricare un aggiornamento gratuito? Ma se l'ho fatto ieri? Ah, no... ho aggiornato VerificaPinco v.2.3 ieri... questo è un altro..."Che bello... semplifichiamo... semplifichiamo...
  • Anonimo scrive:
    Re: Open Document = fuffa
    Già, peccato che con openoffice non puoi fare pdf firmati!
  • Anonimo scrive:
    speriamo si siano ricordati...
    ... della questione "e' male firmare dei meta-documenti".Ovvero dei documenti che "statici" non sono, in quanto contengono macro,istruzioni interpretate dal lettore ecc.La rogna salto' fuori qualche anno fa relativamente alla firma dei .doc .. tu avevi un "campo data" per es, firmavi, riaprivi il gg dopo.. data modificata, firma ancora valida :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Open Document = fuffa
    ottimo! con openoffice faccio dei pdf fantastici.
  • Anonimo scrive:
    Open Document = fuffa
    CDOContano i $$$ al mondo, linari. Quindi per i documenti sempre e solo .doc, .xls, .ppt e .pdf.Capito?
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