Loquendo, la voce sintetica di Telecom

La nuova società si occuperà di realizzare infrastrutture di sintesi vocale, tecnologie dedicate alle imprese e alle applicazioni automatiche della voce artificiale


Roma – Telecom Italia Lab ha annunciato ieri la costituzione di “Loquendo”, società che si propone come specializzata nei servizi automatici basati su voce artificiale.

L’azienda porta con sé la tecnologia Voxnauta sviluppata in seno al CSELT, il centro ricerche e sviluppo di Telecom Italia, e altri sistemi pensati per le applicazioni di riconoscimento e sintesi vocale.

Il “cuore” dell’attività di Loquendo sarà la ricerca, la progettazione e la commercializzazione di piattaforme tecnologiche che permettono alle aziende di rendere disponibili in voce e su linea telefonica i contenuti delle proprie banche dati. La nuova società, in un primo momento, focalizzerà la propria attività sul mercato italiano, europeo e latinoamericano, sviluppando successivamente i propri servizi anche in altri Paesi.

Nucleo fondante delle attività di Loquendo sarà dunque la tecnologia Voxnauta, sistema pensato per “navigare su Internet con una telefonata” anche da cellulare, accorpando in un unico ambiente le tecnologie di sintesi e riconoscimento della voce sviluppate dal CSELT.

“Con Voxnauta – si legge in una nota – è possibile consultare in voce un qualunque sito Web realizzato nel linguaggio standard HTML, aprendo così nuove opportunità per l’offerta di applicazioni e servizi Internet anche a tutti coloro che non hanno a disposizione un PC, oppure sono in movimento. In Voxnauta l’utente ha a disposizione dei bookmarks vocali personalizzabili, che gli permettono un accesso immediato alle pagine Internet da lui più frequentemente utilizzate”.

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  • Anonimo scrive:
    Perche' e' una bufala
    Semplicemente perche' l'antenna e' un elemento insostituibile del sistema. In qualche modo, per trasmettere, il telefono deve usare un "elemento radiante" (l'antenna) che emette onde elettromagnetiche. Esistono molti tipi di antenne: le piu' comuni sono quelle a stilo, come nei telefonini e nelle radioline, ma esistono anche antenne "piatte", sebbene non vengano usate in queste applicazioni, che potrebbero in teoria essere applicate al dorso del cellulare o integrate in esso del tutto. Indipendentemente dalla forma pero' il principio fisico e' lo stesso. E allora? Beh, si puo' in effetti lavorare sul *guadagno* dell'antenna. Supponiamo di avere un'antenna banalissima a stilo, montata su un telefono che deve trasmettere una potenza radiante di 0.5 Watt: l'antenna a stilo irradia onde elettromagnetiche in tutte le direzioni, principalmente attorno al suo asse. Quindi, parte delle radiazioni attraversano la testa. Magari l'antenna ricevente della centrale telefonica sta di fronte a voi, ma l'antenna non lo sa e disperde energia preziosa (e forse pericolosa) nella direzione opposta. Molto stupido! Per riferimento, diciamo che questa antenna ha "guadagno unitario".Ora prendiamo un'antenna piu' furba, con una forma diversa, come quella della televisione: uno stelo orizzontale con dei baffi (scomodissima per un telefono). La potenza emessa e' sempre 0.5 Watt, ma stavolta viene irradiata soprattutto nella direzione dello stelo e solo in avanti. Dietro, dove c'e' la testa, la potenza irradiata e' bassissima. L'antenna, per la sua stessa forma, si comporta come uno "schermo antiradiazioni". La centrale telefonica riceve quasi tutta la potenza emessa dal vostro telefono. Non potendo sapere che forma ha la vostra antenna, la centrale pensa che stiate usando un'antenna a stilo, ma con un trasmettitore molto piu' potente di 0.5 Watt, magari anche 40 volte piu' potente. Si dice percio' che questa antenna "ha un guadagno pari a 40". Wow! Ma allora, con questa antenna "ad alto guadagno" potrei trasmettere una potenza 40 volte piu' bassa ed evitare di friggermi il cervello! Perche' non ci ho pensato prima???Il problema sta nel fatto che per mantenere la conversazione dovete tenere l'antenna puntata verso la centrale. Se siete in macchina e svoltate, oppure se vi girate a guardare una bella ragazza, perdete la linea. Molto scomodo, no?Ecco perche' si usano solo antenne a stilo...Tutto cio' si sa dagli anni '30, non c'e' nulla di nuovo.Ma ecco che qualcuno propone una nuova geometria per le antenne: invece di una grande antenna a stilo, costruisco una matrice di N piccolissime antenne, collegate separatamente al telefono.Ciascuna trasmette una parte della potenza complessiva, ma con piccoli, calibrati, *ritardi* tra cio' che trasmette una e le altre.Controllando opportunamente i ritardi, si riesce a costruire un'antenna piatta ad alto guadagno. Si puo' fare anche di meglio: sempre controllando i ritardi, si puo' fare in modo che la *direzione* in cui viene emessa la potenza sia controllabile, senza bisogno di girare l'antenna! Funziona cosi' l'antenna radar sulla prua degli aerei, che riesce a spazzare il cielo da sinistra a destra senza bisogno di muoversi.Quindi, in campo telefonico, se il telefono fosse abbastanza furbo da accorgersi che sto girando la testa, potrebbe compensare il movimento riorientando "virtualmente" l'antenna per mantenerla nella direzione della centrale. Tutto questo e' difficilissimo ma non impossibile, anche se avrebbe delle limitazioni pratiche che forse non sarebbero soddisfacenti per gli utenti dei cellulari. Forse qualcuno sta studiando un sistema simile, facile da pensare ma tremendo da realizzare. Tuttavia siamo ben lontani dal vederlo realizzato. Si comincia solo adesso ad applicarlo alle centrali (costosissime). In ogni caso, richiederebbe investimenti molto grandi, che certamente non verranno fatti per una rete ormai obsoleta come la GSM.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' e' una bufala
      Bravo, quasi tutto giusto meno il fatto che la direttivita' di una antenna puo' essere decisa, ovvero non e' detto che un'antenna devva per forza avere un lobo d'irradiazione di pochi gradi, ma bensi' puo' per esempio avere lobi ben piu' larghi, andando a schermare solamente la porzione spaziale che interessa la testa. Certo, di sicuro ci sarebbero maggiori problemi di trasmissione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche' e' una bufala
        - Scritto da: ~

        Bravo, quasi tutto giusto meno il fatto che
        la direttivita' di una antenna puo' essere
        decisa, ovvero non e' detto che un'antenna
        devva per forza avere un lobo d'irradiazione
        di pochi gradi, ma bensi' puo' per esempio
        avere lobi ben piu' larghi, andando a
        schermare solamente la porzione spaziale che
        interessa la testa. Certo, di sicuro ci
        sarebbero maggiori problemi di trasmissione.Non ho capito un cazzo ma se lo dici tu, sicuramente hai raggione!
  • Anonimo scrive:
    sono le frequenze il problema
    se utilizzassero frequenze + basse si avrebbero danni molto minori purtroppo queste frequenze le usa l'esercito gli aerei ....ma secondo me dei buchi ci sono problema: diventa grossa l'antenna sul natel ...questo fa male all'immaginedel ultrapiccolo ma se ti salve il cervello ben venga
    • Anonimo scrive:
      Re: sono le frequenze il problema

      se utilizzassero frequenze + basse
      si avrebbero danni molto minori Se diminuisci la frequenza, a parità di banda passano meno dati. Questo vorrebbe dire dover aumentare il numero di celle per poter mantenere lo stesso numero di utenti.Come dire: inattuabile.
    • Anonimo scrive:
      Re: sono le frequenze il problema
      - Scritto da: psy
      se utilizzassero frequenze + basse
      si avrebbero danni molto minori
      purtroppo queste frequenze le usa
      l'esercito gli aerei ....
      ma secondo me dei buchi ci sono
      problema: diventa grossa l'antenna
      sul natel ...questo fa male all'immagine
      del ultrapiccolo ma se ti salve il cervello
      ben vengaMi spiace contraddirti, ma non c'e' alcuno studio che dimostri la pericolosita' rispetto alla frequenza. Quindi, per non saper dire di meglio, dobbiamo ritenere TUTTE le frequenze ugualmente pericolose.Cio' che conta in realta' e' la potenza TRASMESSA dai telefoni, non quella ricevuta. Altrimenti, anche la televisione sarebbe pericolosa per la salute (indipendentemente dalle scemenze che trasmette).Un altro esempio: l'aviazione civile e militare usa (tra le altre) le frequenze appena sopra la banda delle radio private (88-108MHz le radio, 120-130MHz l'aviazione). La distanza e' minima, ma nessuno parla male delle radio private, caso mai si parla male dei militari. Bisogna saper distinguere: un ricetrasmettitore militare da palmo (5 Watt) fa molto meno male del trasmettitore di radiodigei (5000 Watt), il quale fa molto meno male di un radar dell'aviazione puntato 24 su 24 sulle case di Linate.Ciao!
  • Anonimo scrive:
    solo uno specchietto per le allodole ...
    Cambiando la geometria dell'antenna il risultatonon cambia...
    • Anonimo scrive:
      ci cuociono il cervello?
      anch'io ho dei dubbi sull'efficacia di una cosa del genere. piu' che altro penso che dovremmo proprio inventarci qualche sistema alternativo proprio di comunicazione senza fili.cioe' quelli attuali fungono perche' ti permettono di fare un sacco dic ose ma ti cuociono il cervello. che poi questo non faccia male lo possono andare a dire a mia nonna, a me non interessa. non voglio parlare in un coso che alla fine della conversazione mi sento l'orecchio come una frittata.ben vengano i nuovi studi, ma dovremmo pensare a cambiare tecnologia. tie'.
      • Anonimo scrive:
        Re: ci cuociono il cervello?
        - Scritto da: eccehomo
        anch'io ho dei dubbi sull'efficacia di una
        cosa del genere. piu' che altro penso che
        dovremmo proprio inventarci qualche sistema
        alternativo proprio di comunicazione senza
        fili.
        cioe' quelli attuali fungono perche' ti
        permettono di fare un sacco dic ose ma ti
        cuociono il cervello. che poi questo non
        faccia male lo possono andare a dire a mia
        nonna, a me non interessa. non voglio
        parlare in un coso che alla fine della
        conversazione mi sento l'orecchio come una
        frittata.
        ben vengano i nuovi studi, ma dovremmo
        pensare a cambiare tecnologia. tie'.Cristo, ma tutti ingegneri in telecomunicazioni?Mai sentito parlare di direttivita' nelle antenne? Come? Mai? E allora state zitti invece di fare figuracce...
        • Anonimo scrive:
          Re: ci cuociono il cervello?
          - Scritto da: ~



          Cristo, ma tutti ingegneri in
          telecomunicazioni?
          Mai sentito parlare di direttivita' nelle
          antenne? Come? Mai? E allora state zitti
          invece di fare figuracce...Certo che ho sentito parlare della direttività delle antenne. E tu hai mai sentito dire che i campi eletromagnetici fanno male? E non venirmi a dire che se dirigi il campo da un'altra parte fa meno male. E' sempre a due centimetri dal cervello! Asino!!!
  • Anonimo scrive:
    Che bella idea!
    Così adesso dovremo ricomprare tutti il cellulare. Magari non servirà a nulla, perchè i nuovi cellulari potrebbero fare male quanto e anche più di quelli vecchi. Ma la gente crede a qualsiasi cosa che dice la pubblicità e quindi tutti lo compreranno. Non c'è che dire è stata proprio una bella idea!
    • Anonimo scrive:
      Re: Che bella idea!
      - Scritto da: AB
      Così adesso dovremo ricomprare tutti il
      cellulare. Magari non servirà a nulla,
      perchè i nuovi cellulari potrebbero fare
      male quanto e anche più di quelli vecchi. Ma
      la gente crede a qualsiasi cosa che dice la
      pubblicità e quindi tutti lo compreranno. Ti faccio presente che esistono i rilevatori di campo elettronamegnetico che ti consentono di avere anche dei parametri quantitativi su cui discutere, anche se per te, a giudicare dal tuo intervento, quando usciranno queste nuove antenne sara' gia' ormai troppo tardi (il cervello dimostri gia' d'essertelo cotto).
      • Anonimo scrive:
        Re: Che bella idea!
        - Scritto da: ~

        - Scritto da: AB

        Così adesso dovremo ricomprare tutti il

        cellulare. Magari non servirà a nulla,

        perchè i nuovi cellulari potrebbero fare

        male quanto e anche più di quelli vecchi.
        Ma

        la gente crede a qualsiasi cosa che dice
        la

        pubblicità e quindi tutti lo compreranno.

        Ti faccio presente che esistono i rilevatori
        di campo elettronamegnetico che ti
        consentono di avere anche dei parametri
        quantitativi su cui discutere, anche se per
        te, a giudicare dal tuo intervento, quando
        usciranno queste nuove antenne sara' gia'
        ormai troppo tardi (il cervello dimostri
        gia' d'essertelo cotto).Caro genietto presuntuso, secondo te le persone normali (fra cui non sei compreso) hanno in casa un rilevatore di campo elettromagnetico?E se lo portano dietro quando vanno a comprare un cellulare?P.S. Io il cellulare non ce l'ho: sono furbo, per così dire, di natura....
  • Anonimo scrive:
    E così....
    ...invece che col cervello cotto dall'antennina saremo fatti alla griglia?!?!
    • Anonimo scrive:
      Re: E così....
      Jim chiedi consulenza a SPOCK lui dovrebbe capirne!;-)- Scritto da: James T. Kirk
      ...invece che col cervello cotto
      dall'antennina saremo fatti alla griglia?!?!
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