Los Angeles, stretta contro i cybercafé

Le misure restrittive dal sapore cinese comprendono orari durante i quali i minorenni non potranno più accedere ai servizi Internet. Accertamento dell'identità, telecamere e permessi della polizia


Los Angeles (USA) – Potrebbe sorprendere molti una misura senza precedenti assunta nella fin qui liberale California: il consiglio comunale della città degli angeli ha infatti imposto una serie di severe regolamentazioni agli internet café che operano sul territorio di Los Angeles. Una operazione che viene ritenuta necessaria per contenere violenza e criminalità .

In particolare a partire da settembre, i cybercafé dovranno eliminare i cosiddetti “closed booth” , ovvero quelle postazioni con computer connessi ad Internet che offrono un certo grado di privacy a chi le utilizza, per esempio per non far vedere ad altri clienti del locale cosa viene visualizzato a schermo. Dovranno procedere alla loro eliminazione tutti quei café che offrono al pubblico più di cinque postazioni Internet.

Tutti gli operatori di cybercafé, inoltre, proprio come accade in Cina, dovranno ottenere un permesso della polizia per poter operare e dovranno installare all’interno dei propri locali dei sistemi protetti di ripresa a circuito chiuso , una sorveglianza ritenuta indispensabile per garantire maggiore sicurezza ai clienti.

Ma non finisce qui. Tutti i café dovranno impedire l’accesso ai minori di 18 anni negli orari compresi tra le 8,30 del mattino e le 13,30, nonché dopo le 22.

Tutti coloro che si avvalgono dei servizi degli internet café, inoltre, dovranno essere disponibili a farsi riconoscere presentando a richiesta i propri documenti di identità.

Ad essere presi di mira dal provvedimento sono in primo luogo quei café che consentono di accedere al gaming online : qualora le nuove regole non venissero rispettate, e minori utilizzassero i computer al di fuori degli orari consentiti, i locali verranno chiusi dalle forze dell’ordine.

Il motivo per il quale una misura così drastica è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale si deve ad una serie di gravi episodi di cronaca, zuffe e sparatorie proprio attorno o all’interno di locali di questo tipo. Sono infatti luoghi che attirano ogni genere di clientela e le cronache parlano in qualche caso anche di arresti di pregiudicati nei netcafé. In aree limitrofe a L.A., peraltro, vi sono café che hanno persino assunto una guardia armata.

“Noi – ha spiegato il consigliere che ha proposto il provvedimento – dobbiamo garantire la sicurezza”. Va anche detto che non è la prima volta che una città negli Stati Uniti regolamenta in modo severo l’uso dei cybercafé ma è la prima volta che vengono introdotte misure restrittive in una realtà metropolitana come quella di Los Angeles.

I consiglieri hanno respinto le accuse di voler allontanare i giovani da Internet . “I cybercafé – ha spiegato uno dei consiglieri – in sé non sono un problema né fanno male”, sebbene sia messo in evidenza come i café siano più che altro usati dai giovani per videogiocare.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Interessante notare che...
    - Scritto da: Anonimo
    interessante notare che pur non avendo
    capito nulla, ti arroghi il diritto di
    giudicare la gente.
    complimentoni1) sei l'unico qui ad aver manifestato dissenso2) l'amara, cruda verità l'ho già spiegata:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=6836703) questo non è un forum è un caravanserraglio di troll,vuoi vedere i tuoi simili? eccoli:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=8454334) se vuoi replicare cerca di postare qualche argomento, perché di str*n7ate gratuite qui ne abbiamo già a sufficienza.5) rileggiti il punto 4(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: Interessante notare che...
    interessante notare che pur non avendo capito nulla, ti arroghi il diritto di giudicare la gente.complimentoni
  • Anonimo scrive:
    Re: Interessante notare che...
    - Scritto da: Hydra
    questa
    "menata" dei soldi e da tanto che mi
    scoccia, oltretutto fa fare pure una pessima
    figura agli utenti PC, sembrano tutti morti
    di fame senza soldi.La stragrande maggioranza si comportano come tali. Di solito non sospettano neppure che una workstation decente HP/Compaq, con SCSI costa A PARTIRE da 4000 eurazzi, per non dire di WS alpha da 10-12.000 euri che fanno pelo e contropelo ai mac su tutti i fronti.
  • Hydra scrive:
    Re: Interessante notare che...
    Partiamo dal presupposto: se vuoi un PC economico lo trovi. Se vuoi un PC che faccia tutto quello che uno vuole lo trovi. Le due cose non convivono assieme infatti il PC economico non è certo quello che fa tutte le cose di cui si vantano gli utenti PC. Comincia a prenderti un PC che fa la stessa mole di un iMac, col monitor 20" widescreen alla risoluzione di 1440x900, con DVD masterizzatore e casse acustiche (di azienda premiata all'EISA) allora vedrai che salirai pen oltre i 2200 euro di un iMac. Se poi ha 800 euro da spendere c'è l'eMac che per studenti e proff. costa la metà.A me fa da ridere che dice che l'utente Apple parla male dei PC (infatti gran parte dei siti anti-computer sono anti-Apple)e mi fa ancora più ridere quando dicono che sono utenti ricchi. E' una questione di scelte. Come ho già scritto: c'è chi preferisce farsi le vacaze a Cuba per far invidia agli amici, io preferisco comperare un Mac e rinunciare alle ferie. C'è chi si compra l'auto sportiva per fare la spesa... questa "menata" dei soldi e da tanto che mi scoccia, oltretutto fa fare pure una pessima figura agli utenti PC, sembrano tutti morti di fame senza soldi. Insomma, si mancano di rispetto da soli...
  • Anonimo scrive:
    Re: SI all'albo
    - Scritto da: Anonimo
    Per tutti quelli che vogliono l'albo degli
    informatici: l'albo esiste già ed
    è quello degli ingengeri.
    Per chi non è ing. : sinceramente non
    capisco tutta questa smania nel voler creare
    un ulteriore albo e di voler tirare avanti
    un altro baraccone italiano. Cerchiamo di
    lasciare invece meno albi possibili,
    possibilmente lasciando solo quello dei
    medici, degli ing. civili e similari (chi
    costruisce edifici e ponti, per intenderci)
    e pochi altri.

    La soluzione per far valere i nostri diritti
    potrebbe invece essere uno o più
    sindacati di categoria ed un contratto
    nazionale.

    Just my 5 eurocentsnon sono d'accordo
  • Chewbacca scrive:
    Re: L'Albo servirebbe molto poco

    Assolutamente contrario. I posti di rilievo
    non devono in nessun
    modo essere riservati a persone iscritte
    all'ordine. In un'azienda
    privata se il semplice diplomato non e'
    iscritto all'ordine ma ha
    le conoscenze e l'esperienza per poter fare
    le cose, e' giusto
    che la posizione di rilievo sia destinata a
    lui, e non ad un semplice Ing. con magari 1
    anno di esperienza alle spalle,
    solo perche' e' iscritto all'ordine.Beh, credo che abbiamo ragione tutti e due: il merito va riconosciuto indipendentemente dal fatto di essere o no laureati. Ed è difficile che un ing. con un anno di anzianità abbia avuto l'opportunità di guadagnarsi così presto il merito necessario per ottenere una promozione, è più facile che abbia avuto più occasioni un diplomato in 7 - 8 anni! Però ho esperienze negative anche con i diplomati esperti: ho avuto superiori diretti "diplomati di lungo corso" ferratissimi nella loro materia ma piuttosto ignoranti in tutto il resto: spesso non riescono a capire la portata o il significato di quello che dico basandomi non solo sull'esperienza, ma anche sulle mie conoscenze scientifiche; una volta uno mi ha detto di parlare cristiano solo perchè avevo detto che il metodo di calcolo che sta sui manuali non si poteva applicare in quel caso perchè non si trattava di un sistema stazionario ergodico. E' come se un geometra se la prendesse con un ingegnere che ha fatto i calcoli del cemento in modo diverso dal solito: è la norma, of course! E allora perchè non ci si rende conto che anche in altri campi è così? Se io non ho gli strumenti per risolvere certi problemi me li faccio da solo, perchè ho la basi tecniche e scientifiche necessarie: non mi sembra giusto che uno "che è venuto dalla gavetta e si è fatto un culo così" mi venga a dire che non devo fare cose troppo complicate. Fra l'altro che ne sa lui del "culo così" che mi sono fatto io in 7 anni di Ingegneria? (e in ogni caso mi sono ormai fatto un culo così anche in azienda, sono 13 anni che ci lavoro!) Dalla tua risposta credo di capire che sei "solo" diplomato (lungi da me l'intento di offenderti!).... ripeto ancora che non ti voglio offendere, però vorrei che considerassi il fatto che "un bravo ingegnere" è altra cosa che "un bravo tecnico". Il problema è anche un altro: in Italia la maggior parte dell aziende adotta ancora una struttura gerarchica, per cui si fa carriera solo avanzando nella gerarchia: tuttavia non è detto che un geniale progettista sia anche capace di gestire un gruppo di progettisti. Sarebbe più giusto pagare il progettista per quello che vale, magari addirittura più del suo superiore gerarchico, e lasciare che faccia il coordonatore chi ha capacità di coordinare migliori delle sue. In altre parole occorrerebbe introdurre sul serio il "salario professionale" e non solo a parole! Un programmatore bravissimo dovrebbe poter guadagnare di più di un mediovre progettista della stessa azienda, purtroppo c'è ancora molta strada da fare e molte resitenze da abbattere per giungere a ciò.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO Microsoft?
    - Scritto da: Anonimo
    ma non spararne più


    - Scritto da: Anonimo

    ...conosco molti esperti "veri" con un

    diploma e molti esperti "falsi" con una

    Laureaho conosciuto laureati in inforamtica che piu' che giorcare a bocce non potevano fare
  • Anonimo scrive:
    Re: L'Albo servirebbe molto poco
    assolutamente no. nessuno si farebbe operare da un medico non laureato solo perché "ha le competenze".
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO Microsoft?
    continua pure a sognare cocco...
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO Microsoft?
    e tu sei uno sfigato
  • Anonimo scrive:
    Re: L'Albo servirebbe molto poco

    sindacato VERO ed un contratto di categoria,
    che magari riservi agli iscriti all'ordine
    certi posti di rilevo che oggi sono
    appannaggio di raccomandati e/o
    furbacchioni!Assolutamente contrario. I posti di rilievo non devono in nessunmodo essere riservati a persone iscritte all'ordine. In un'aziendaprivata se il semplice diplomato non e' iscritto all'ordine ma hale conoscenze e l'esperienza per poter fare le cose, e' giustoche la posizione di rilievo sia destinata a lui, e non ad un semplice Ing. con magari 1 anno di esperienza alle spalle,solo perche' e' iscritto all'ordine.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO Microsoft?
    - Scritto da: Anonimo
    e sarebbe solo oraCazzo come vi rode eh! Voi super mega laureati frustrati chemagari vi vedete soffiare il posto da un semplice diplomato cheha piu' esperienza di voi. Vi rode eh! Io invece godo come unmatto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO Microsoft?

    Spero ci voglia almeno una laurea, non una
    certificazioneE' inutile, siete solamente dei laureati frustrati. Continuate pure a sperare, l'albo non verra' mai istituito.Troppi professionisti non laureati, con decennale esperienzaalle spalle, si rivolterebbero, senza contare le aziende ICT chesarebbero costrette ad appoggiarsi a persone iscritte all'alboper tirare avanti. E' impossibile....
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Alex¸tg
    Dovessi per forza programmare a quel modo,
    giuro, cambierei lavoro e aprirei
    un'edicola. Giuro. Il C++ a classi e altre
    bischerate e` un insulto alla
    programmazione, al senso pratico e
    all'intelligenza.Guarda, io ormai ragiono a camere stagne. Se devo fare cose serie, realtime, embedded penso e lavoro solo in assembly, con un minimo di infrastruttura C o EC++ se ce n'è proprio bisogno. Il fatto che QNX, pSOS, OS/9000 e molti altri RTOS supportino "anche" altri linguaggi è un gadget del tutto irrilevante, non solo per me ma per il 99% dei colleghi che fanno hard realtime ed embedded critico.Quando mi capita (sempre più di rado) di lavorare su macchine simil-PC, mi metto il cappello di high level e mi adatto a non pensare in termini di port e bit. Cmq per la vera OOP EIFFEL, Ada, perfino il vecchio Smalltalk sono anni luce più avanti di C++. Ma anche Moscow ML e Prolog fanno benissimo il loro mestiere, usati nei contesti giusti. Alla fine la questione si riduce proprio a lavorare nei contesti appropriati, col linguaggio appropriato. Che 99 volte su 100 *NON* è un linguaggio alla moda. Certo, dovessi usare C++ java e VB, me ne andrei subito a fare il giardiniere - senza pensarci due volte.
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Chewbacca
    - La tecnologia a oggetti è nata allo
    scopo preciso di sminuire il ruolo dei
    programmatori, il cui costo 20 anni fa
    arrivava a coprire fino al 40% del costo
    totale di un'applicazione SW.Non solo quella, ma anche (e soprattutto) i RAD, le interfaccine visuali fisherprice punta-e-clicca, la formalizzazione di concetti vecchi come il cucco (tipo "i pattern", gli aspect o la stessa OOP) rivestiti di technobabble ma usati sul serio, in ASSEMBLY modulare o in COBOL, già negli anni 70... oggi c'è un riflusso marginale, che cerca di ritagliare spazio per il programmatore (a spese di analisti e progettisti, bisogna dirlo) con le metodologie "agile" e in particolare la eXtreme Programming, ma si vede chiaramente a distanza di miglia che è una battaglia di retrovia contro vent'anni di software engineering nato per modellare ed adattare al software il modo di lavorare di altri grossi team di ingegneria, dal civile all'aerospaziale al meccanico al nucleare...
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Alex¸tg
    E` fuorviante

    a piu` non posso. Alla fine un programma

    scritto in C++ che utilizzi tutti i
    livelli

    di astrazione permessi dal linguaggio
    (un

    programma da corso di specializzazione
    in

    C++) sembra il discorso di un politico:
    non

    sai di preciso cosa afferma di fare,
    pero`

    qualsiasi cosa sia te l'ha detta molto

    bene...



    Dovessi per forza programmare a quel
    modo,

    giuro, cambierei lavoro e aprirei

    un'edicola. Giuro. Il C++ a classi e
    altre

    bischerate e` un insulto alla

    programmazione, al senso pratico e

    all'intelligenza.



    Passa al prolog se sono questi i motivi che
    ti fanno odiare il C++., java e compagnia
    bella.Mah, se dipendesse da me ci passerei anche.Anzi, per conto mio, per quel che riguarda il s/w che posso sviluppare indipendentemente, uso il mio linguaggio, fatto da me e idealmente solo per me (anche se poi l'ho reso disponibile a chi lo vuole). Il problema e` che a volte mi trovo a dover fronteggiare il C++ e il suo labirinto di strutture astratte, che ci vuoi fare? In effetti, sono costretto ad ammettere che C e C++ vanno virtualmente "girare il mondo". Ma pazienza... contento il mondo, contenti tutti.
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Alex¸tg E` fuorviante
    a piu` non posso. Alla fine un programma
    scritto in C++ che utilizzi tutti i livelli
    di astrazione permessi dal linguaggio (un
    programma da corso di specializzazione in
    C++) sembra il discorso di un politico: non
    sai di preciso cosa afferma di fare, pero`
    qualsiasi cosa sia te l'ha detta molto
    bene...

    Dovessi per forza programmare a quel modo,
    giuro, cambierei lavoro e aprirei
    un'edicola. Giuro. Il C++ a classi e altre
    bischerate e` un insulto alla
    programmazione, al senso pratico e
    all'intelligenza.
    Passa al prolog se sono questi i motivi che ti fanno odiare il C++., java e compagnia bella.
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    Che bellissime verita` che hai detto, specie sull'OOP.Davvero, un gran bel punto della situazione.Concludendo sulla OOP, almeno nello stile di Java e C++, in effetti, serve a tutto tranne che a milgiorare il software. Ergo, e` controproducente al 100%.Si perche` poi... in fin dei conti a sentire il concetto astratto di OOP, non e` niente di cosi` spaventoso: era qualcosa come "le funzioni per gestire un gruppo di dati sono raggruppate assieme ai dati". Ammetto di non aver capito come si e` arrivati a cose come il concetto di operator overloading, per dirne una: nessun programmatore sano di mente si sognerebbe di dover risalire al tipo di dati implicato in un'operazione per sapere che diamine fa quella operazione... e via dicendo e risalendo da una funzione alla sua classe e a un container, solo per scoprire cosa cacchio faceva una certa variabile che era l'alias di un argomento di una funzione passata da una funzione amica sua (friend) e che viene poi type-casted onde assumere il formato voluto dal contesto in cui la prima funzione era stata chiamata, visto che tanto era stata definita come un'utilissima funzione "virtuale". Metodi? Ma che significa "metodo"? Ma caz*o, perche` me lo devi chiamare "metodo"? E` fuorviante a piu` non posso. Alla fine un programma scritto in C++ che utilizzi tutti i livelli di astrazione permessi dal linguaggio (un programma da corso di specializzazione in C++) sembra il discorso di un politico: non sai di preciso cosa afferma di fare, pero` qualsiasi cosa sia te l'ha detta molto bene...Dovessi per forza programmare a quel modo, giuro, cambierei lavoro e aprirei un'edicola. Giuro. Il C++ a classi e altre bischerate e` un insulto alla programmazione, al senso pratico e all'intelligenza.Oh, mi sento meglio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè non servono
    - Scritto da: Anonimo

    Per quanto riguarda gli strumenti
    è

    meglio usare Delphi e possibilmente
    tabelle

    paradox (non SqlServer o Americanate del

    genere) che rappresenta lo stato
    dell'arte e

    che non permette di scrivere codice
    segreto

    o difficilmente leggibile e quindi

    prevedibile come si può fare con

    linguaggi ormai vecchi ed obsoleti come
    C o

    C++ che non è standard.

    Che è? Ti sei formato leggendo "Io
    Programmo"?Comincia ad usare jed, e poi ne riparliamo.
  • Anonimo scrive:
    Re: In aumento i capetti leccaculo !!
    - Scritto da: Anonimo
    ecco chi prendono al posto dei tecnici
    specializzati, poi si lamentano che l'Italia
    va a rotoli.. lol
    Hai perfettamente ragione, ma la cosa inquietante è che i dirigenti illuminati i leccaq se li vanno proprio a cercare con il lanternino specialmente nelle GGrandi Aziende, e questo vuol dire molto.Francesco
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma quale Microsoft! E' legge economi

    Ora come ora molte procedure sono
    rudimentali manuali e che necessitano di
    essere pilotate dagli utenti. Ma se un
    palmare avesse un server ftp potrebbe
    ricevere istruzioni e dati durante il
    tragitto quando i "padroncini" o gli
    "assistenti" sono gia' fuori.
    E se avessero un server simil-http dalla
    centrale potresti contattarli
    arbitrariamente perche' ti comunichino lo
    stato in cui si trovano, in tempo reale.
    L'esito della consegna, i dati ricavati
    dall'attivita' sul territorio ecc.Oppure possono, come d'altra parte fanno i grossi fornitori di servizi logistici, semplicemente capitalizzare la tecnologia di replica dei dati che hanno tutti i modermi rdbms.Soluzioni che sono già provviste di una solida infrastruttura al posto dei mattoncini da assemblare in un gigantesco trusone.Transazioni distribuite e queueing al posto di rozzi ftp e file semaforo.
  • Anlan scrive:
    Re: Chi spende poco paga doppio
    - Scritto da: Chewbacca
    Io sono un
    ingegnere laureato dal 1985 e vi posso
    assicurare che potete tranquillamente
    ignorare il 99% di quello che dice. Anche io
    ero così appena uscito
    dall'università, ma l'impatto col
    mondo del lavoro ITALIANO è stato
    devastante. Se in una qualsiasi azienda con
    prevalenza di personale italiano tu vai dal
    capo a proporgli un'idea innovativa, non
    c'è bisogno che parli in gergo
    manageriale: capirà benissimo quello
    che gli dici. Tanto bene che o si
    approprierà della tua idea, oppure ti
    mobbizzerà in modo tale da farti
    desiderare di andare a lavare i cessi
    piuttosto che lavorare con lui. Ma appena
    sarà riuscito a liberarsi di te stai
    certo che la tua brillante idea verrà
    fuori: come parto suo o di qualche suo
    favorito.Guarda ... scusami davvero se ti offendo (non è mia intenzione) ma sei stato davvero sfigato. Non mi sono agganciato alle parole di Ekleptical per simpatia... il fatto è che dopo 16 anni di esperienza ti posso assicurare che i "paraculi" (mi si perdoni il termine) che tu hai descritto sono davvero una fetta (non piccolissima - d'accordo) che sta rapidamente scomparendo. Ma quella gente c'è in tutti i settori.Il problema di fondo è che c'è uno scollamento troppo grande tra i "tecnicismi" ed i "gorgheggi" in punta di codice di tanti programmatori/tecnici/chiamalicometipare e le richieste dell'utenza. Non tutto è colpa degli esperti IT, intendiamoci, (quando mi trovo di fronte a persone che dichiarano "inservibile" un software perchè l'iconcina della tal funzione è rossa anzichè blu senza capire una cippa di quello che hanno visto l'istinto di mandarli a fare in c..o è fortissima).Ma sobbarchiamoci le nostre responsabilità : credo che l'istinto primario che ancora domina in questo settore è quello della scelta dello strumento che più ci piace ... non ancora di quello "più adatto".
    • Chewbacca scrive:
      Re: Chi spende poco paga doppio
      Non sono più programmatore da tanto tempo... Però di paraculi ne vedo sempre di più, non sempre di meno, e non solo in ambito IT... Vedi a Palazzo, per es...
  • Chewbacca scrive:
    Re: Non pagano più nulla...

    Attualmente sviluppo gestionali come
    collaboratore e guadagno 5,5 euro l'ora.Ti assumo io e ti aumento subito lo stipendio a 6,5 euro l'ora, lo stesso stipendio che pretende la mia COLF. Peròdovrai fare il COLF, non il programmatore. Non saprei cosa farmene di un programmatore!
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    ma non sai parlare italiano o scrivere con una tastiera?quale delle due?- Scritto da: Anonimo
    e tu sei un maleducato ingnorante che quando
    avrà a che fare con la sanità
    la figura dello scemo la farà lui.
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    ma non sai parlare italiano o scrivere con una tastiera?quale delle due?
  • Chewbacca scrive:
    Re: Ma... progettazione e sviluppo software?

    Da qui (sud italia) non ho una visione molto
    ampia della situazione, qualcuno può
    confermare (o smentire) questo squallido
    panorama?E' così, purtroppo. 14 anni fa ho incominciato a lavorare come analista-programmatore, poi sono diventato analista, poi progettista di programmi realizzati in outsourcing, adesso devo testare e scegliere programmi già pronti. Quando il Sw che ci serve è un po' particolare (cioè quasi sempre), avendo una buona esperienza nella progettazione e realizzazione di sistemi SW e, più in genere, di sistemi informativi, chiedo che mi diano 4 o 5 programmatori ed in capo a 6 mesi GIURO che il Sw che mi chiedono di cercare sul mercato glielo faccio io, ad una frazione della spesa che occorrerebbe per comprarlo, con in più l'indubbio vantaggio di avere un SW che fa tutto e solamente quello che serve a noi... NO, NON SI PUO'!!!! Poi,dopo essermi fatto 2 palle così per ascoltare decine di manager delle vendite che non sanno distinguere nemmeno un hard disk da un frigorifero, opto per la soluzione meno peggiore, che è quasi sempre un pastrocchio prodotto in India o Bangladesh da qualche multinazionale americana che ci farà penare e disperare fino al prossimo stanziamento di budget che ci permetterà di selezionare sul mercato un altro pastrocchio indo-bangla-americano e così via...No, in Italia è vietato sviluppare SW serio!
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    questi sono gli "informatici" che ci sono in giro ... altro che albo ... bisognerebbe inventare un'altra definizione lavorativa per distinguersi da certa gente - Scritto da: Anonimo
    Vedo che non sai cosa fare il fine
    settimana...
    poverino...
    e trovarsi una donna?
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
  • Chewbacca scrive:
    L'Albo servirebbe molto poco
    Credo ci sia molta confusione sugli albi professionali.Tutt'al più, magari, sarebbe utile per certificare alcune competenze acquisite con studi specifici seguiti da un determinato periodo di tirocinio, ma comunque non salvaguarderebbe più di tanto gli informatici VERI dagli abusi.Io sono laureato in ingegneria, ho un master in telecomunicazioni e, ovviamante, sono iscritto all'albo degli ingegneri. Purtroppo sono anche un lavoratore dipendente in un'azienda di servizi IT: non c'è nessuna legge che obbliga l'azienda ad assegnare a me i progetti ricadenti nel mio campo di specializzazione, che infatti vengono "ufficialmente" affidati al mio capo, una laureata in matematica di 4 anni più giovane di me (esattamente il tempo in più che ci vuole per laurearsi in ing. e fare il militare) che di informatica e telecomunicazione non ha mai capito un tubo. Dunque, a lei viene affidato il progetto, poi chiama me e dice che c'è questo progetto da fare... Lei ha la responsabilità formale, io quella de-facto. Però chi prende lo stipendio da progettista non sono io.... Mi aiuta in ciò essere iscritto all'ordine? Assolutamente NO! Ci vuole un sindacato VERO ed un contratto di categoria, che magari riservi agli iscriti all'ordine certi posti di rilevo che oggi sono appannaggio di raccomandati e/o furbacchioni!
  • Chewbacca scrive:
    Re: Ma ce la vogliamo


    Iniziamo a levare dalle palle coloro
    che non

    sanno o non vogliono valutare
    correttamente

    le persone e non sanno distinguere tra
    la

    gente in gamba e la gente semplicemente

    furba.

    lIitalia, di queste, ne è piena
    www.soft-land.org/cgibin/doc.pl?doc=storie/viHo letto. Divertente e contemporaneamente deprimente. Tuttavia secondo me ha sbagliato anche il candidato: quando la fighetta della selezione gli ha chiesto se ha mai lavorato su un RISC6000 lui doveva rispondere semlicemente SI se aveva lavorato su tale piattaforma con un SO qualsiasi, e non mettersi a sottilizzare su AIX ecc... Se invece, pur avendo lavorato su AIX, non aveva mai utilizzato una macchina RISC6000, doveva dire che conosceva bene i sistemi operativi in grado di girare su RISC6000. Se comincia a dire "dipende" è chiaro che al selezionatore non fa una buona impressione!Una coglionata l'ho fatta pure io, anni fa.Selezione per laureati tecnici con esperienza in OS/2 e Windows presso uno stabilimento farmaceutico, tutto fila liscio fino a che non vengo a sapere che una rete di server OS/2, attraverso speciali interfacce HW, gestiva i processi produttivi dello stabilimento, al che ovviamente esclamo: "Ma allora perchè lo volete sostituire con Windows?"... e tanti saluti...Avevo osato discutere una scelta strategica prima ancora di essere assunto!Adesso, dopo anni di patemi, perdite colossali (e ovviamente licenziamenti a go go), hanno un costosissimo sistema basato su macchine HP e SO Unix...
  • Chewbacca scrive:
    Re: Manca un ALBO Microsoft?
    - Scritto da: Anonimo
    Con i politici che abbiamo noi farebbe
    l'albo e per entrarci magari dovrai avere
    una certificazione "Microsoft"... :s

    perché per il 95% dei politici M$ e
    Informatica sono
    sinonimi... :(D'altra parte basta guardare ai cosiddetti corsi ECDL (lacosiddetta patente per i computer), non sono corsi d'informatica, ma corsi Microsoft, e pure idioti.Tipica domanda di un quiz per consegure l'ECDL: "Cosa rappresenta la seconda icona in alto a destra nella bara degli strumenti di Excel?"... Ma fatemi il piacere!!!
  • Chewbacca scrive:
    Re: definizione non è distinzione

    ritengo utile appoggiarsi ad un albo
    professionale, come hanno fatto gli
    ingegneri informatici che sono una sezione
    di quello edile...Non servirebbe a niente. L'Albo serve solo a chi esercita la libera professione; per un dipendente o co.co.co. o che altro non c'è assolutamente nessun vantaggio.
  • The Raptus scrive:
    Re: Fatevi due grasse risate con me ...
    .. non so se leggerai 'sta risposta (Azz! se ti registri, ti mandavo la mail!!!). La mia è una situazione generica. Sono contento per te (anch'io non ho ragioni per dubitare, anzi!) ma ti assicuro che mi sembri una mosca bianca.Mi hanno offerto 20/ora, ne chiedevo 28. Poi potevo arrivare a 25, 24. Risposta: mi hanno lasciato a casa. Certo ho capito che la ditta era di M, che nn valeva la pena. Altri del settore mi hanno dato del pirla: di 'sti tempo 20 ... prendili al volo.ma so che chi fa sw gestionale 'sti soldi li vede eccome. Questione di mercato (lo stesso dell'idraulico insomma!). Programmare in java forse è più facile di c realtime, ma ... serve di più e c'è meno gente ... Un po' come cercare un idraulico che ti stura il cesso prima che vieni sommerso dalla M. Lo strapaghi.Il mio dubbio non è solo per le mie tasche, ormai vuote a dismisura, ma ... per "L'azienda Italia". di sto passo ... chiuderà. Ed i dirigenti nn dirigeranno più. Ilprob è che r&d ora si fa all'estero. In svizzera ora fanno così. Hanno chiuso per vari motivi, primo tra tutti la crisi e il rientro dei capitali (P.S.: Almeno una cosa giusta l'ex tremonti l'ha fatta!).L'eq. differenziale .. .per un sistema di controllo non è poi così impossibile, ma ... davvero nn la ricordavo. Insomma era per un controllo di un sistema ad anello chiuso ... un polo . Non dico di più.
  • Anonimo scrive:
    Re: ..preparo la borsa...
    Grazie per il complimento...fa molto piacere ricevere certi apprezzamenti.PiEssE:)- Scritto da: eagleone
    Ti faccio anche i miei complimenti per il
    tuo post, anzi, faccio un copia e incolla e
    lo tengo nella mia home.

    Ti auguro un caloroso e sincero in bocca al
    lupo, per le donne... guarda, il tempo
    medica tutto (esperienze personali! ;)), e
    come ti hanno detto troverai quanto prima
    qualche bella irlandesina! ;) (che magari se
    la tira anche un po meno di tante
    "principessine" di casa nostra!!!)

    Te lo dice un (quasi) quarantenne che invece
    non ha avuto la forza di vedere le facce dei
    propri genitori sconsolati per gli stessi
    motivi che dici, un quarantenne che
    però ha l'impressione di aver quasi
    buttato via i suoi... "primi quarant'anni"
    :D in un paese dove fondamentalmente non si
    è mai trovato bene, per mille
    motivi......

    Ciao e auguroni ancora! :)
    eagleone/Gigi
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO Microsoft?
    ma non spararne più- Scritto da: Anonimo
    ...conosco molti esperti "veri" con un
    diploma e molti esperti "falsi" con una
    Laurea
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO Microsoft?
    e sarebbe solo ora- Scritto da: Anonimo
    Spero inoltre che chi invoca l'albo sia
    laureato in informatica, altrimenti è
    proprio un masochista - se venisse creato un
    albo degli informatici è quasi
    automatico che ci potrebbero accedere solo i
    laureati in informatica, alcune tipologie di
    ing, chi attualmente è un libero
    professionista da tot anni e gli altri tutti
    fuori.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO Microsoft?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Spero ci voglia almeno una laurea, non
    una

    certificazione


    ...conosco molti esperti "veri" con un
    diploma e molti esperti "falsi" con una
    Laurea, le cose non cambierebbero molto,
    sarebbe solo un rimaneggiare le pedine ed i
    "soliti" noti andrebbero avanti, non
    cambierebbe nulla...
    :(Vero. L'albo non servirebbe a nulla, meno che meno a garanitre il cliente. No agli albi.Spero inoltre che chi invoca l'albo sia laureato in informatica, altrimenti è proprio un masochista - se venisse creato un albo degli informatici è quasi automatico che ci potrebbero accedere solo i laureati in informatica, alcune tipologie di ing, chi attualmente è un libero professionista da tot anni e gli altri tutti fuori.
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
    - Scritto da: Anonimo
    Francamente, non ho mai conosciuto nessuno
    cui una operazione chirurgica non abbia
    fatto piu' male che bene...Vallo a dire a tutte le persone salvate dai tumori grazie ad un'operazione chirurgica. Certo che essere un po' più obiettivi ogni tanto farebbe bene. Dal dire che esistono medici incapaci al dire che le operazioni chirurgiche fanno solo che male ce ne passa...
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO Microsoft?
    - Scritto da: Anonimo
    Spero ci voglia almeno una laurea, non una
    certificazione...conosco molti esperti "veri" con un diploma e molti esperti "falsi" con una Laurea, le cose non cambierebbero molto, sarebbe solo un rimaneggiare le pedine ed i "soliti" noti andrebbero avanti, non cambierebbe nulla...:-(
  • Anonimo scrive:
    NO all'albo
    Per tutti quelli che vogliono l'albo degli informatici: l'albo esiste già ed è quello degli ingengeri. Per chi non è ing. : sinceramente non capisco tutta questa smania nel voler creare un ulteriore albo e di voler tirare avanti un altro baraccone italiano. Cerchiamo di lasciare invece meno albi possibili, possibilmente lasciando solo quello dei medici, degli ing. civili e similari (chi costruisce edifici e ponti, per intenderci) e pochi altri.La soluzione per far valere i nostri diritti potrebbe invece essere uno o più sindacati di categoria ed un contratto nazionale.Just my 5 eurocents
  • Anonimo scrive:
    Re: l'albo non c'è
    - Scritto da: Anonimo
    PERCHE' GLI INFORMATICI SONO GLI UNICI A NON
    AVERLO ?

    VALLO A DIRE A GIORNALISTI E CO. DI
    RINUNCIARE AL LORO!
    Perché servirebbe solo ad ingrassare un'associazione in più. Io sinceramente di albi ne ho fin sopra i capelli, oramai esiste pure l'albo dei segaioli in Italia, e nessuno di questi garantisce un granché. Servono più che altro a creare delle caste e mettere dei paletti d'accesso che non sono basati su delle qualità oggettive ma sull'appartenenza ad un gruppo.Certo, ovvio che così non si può andare avanti, ma l'albo non è certo la soluzione. Magari un contratto nazionale di categoria ed un sinacato, forse questa sarebbe la soluzione IMHO.
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
    Belli i tuoi post, sei uscito dal CEPU?- Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    ma non dire cazzate

    Quanti lauree ti sei preso per dire questo ?
    A quanti albi ti sei iscritto per fare post
    del genere ?

    Dio mi scampi ....
  • Anonimo scrive:
    Re: L'imprenditoria italiana è fallimentare
    Sante parole.Quindi:evitare di sbattersievitare di fare straordinarievitare di dare il proprio cell. privatoSe proprio mi volete pagate e pagate bene.
  • Carcarlo scrive:
    L'imprenditoria italiana è fallimentare
    In Italia solitamente chi dirige non punta alla qualità del prodotto, ma al marketing, all'apparenza, a fottere il cliente vendendogli vetro per diamanti. Nel nord europa (ed anche in Asia) mi pare che innovazione e qualità siano i punti cardine nelle aziende, c'è più umiltà nelle persone. Da noi si punta a raggranellare qualche soldo speculando inizialmente, poi a licenziare (si fa per dire, dato che neanche assumono regolarmente) si fa sempre in tempo, quando la bolla si sgonfia e le cose iniziano ad andare male.C'è da dire che anche la clientela nel campo tecnologico è spesso molto sprovveduta e perciò speculazione e ditte losche hanno campo facile.Conoscete qualcuno nell'IT che si sente apprezzato e parte integrante della ditta in cui lavora? Io no. Tutti scontenti, sfruttati, però i soldi girano e i maiali ingrassano.Montezemolo ha ripetuto che si deve investire in qualità e ricerca, ma cosa gliene importa ai "padroni" se comunque guadagnano di più in questo modo? Finché esisteranno lavoratori a chiamata, superflessibilità unite a questa mentalità "padronale" (il giocattolo è mio e ci gioco io) è logico che questo sistema fallimentare prosegua.
  • Anonimo scrive:
    Re: ALBO PROFESSIONALE , NON CEPU
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    PAROLE SANTE!


    ERA ORA CHE FINALMENTE QUALCUNO LO


    DICESSE!!!





    non sapete quante p_i_p_p_e mi sono
    trovato

    davanti ai colloqui che si presentavano
    come

    Webmaster o Webdesigner dopo 6 mesi al

    CEPU.... :s:(:@



    quando gli facevo presente che con

    quell'attestato CEPU ci si potevano
    pulire

    il .... mi guardavano stupiti,
    perplessi e

    un pochino inca77ati... quasi fosse
    colpa

    mia!!!





    (apple):(

    per curiosità come funzionano i
    colloqui?
    li metti alla prova, valuti eventuali
    esperienze passate (a meno che non si tratti
    di primo impiego), oppure ti basi su ....? cercavo figure operative da subito, quindi prevelentemente valutavamo attentamente esperienze e lavori fatti in precedenza, se qualcuno passava il primo colloquio (in tre su una cinquantina) al secondo gli davamo anche due problemini di logica (molto banali) per vedere la loro capacità di risolvere problemi sotto stress, terzo ed ultimo cercavamo di valutare che tipo di persona avevamo davanti(apple)PS: OS e linguaggi conosciuti non erano di molto peso, certo che se uno conosceva solo M$ non partiva bene ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Io guadagno 1700 euro netti al mese
    - Scritto da: Anonimo
    E faccio il programmatore.
    Sapete come riesco a prendere tanto quella
    cifra?
    La mì sorella guadagna 12000 Euro al mese.Sapete come riesce a prendere quella cifra?SI FA i programmatori. :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Fatevi due grasse risate con me ...
    - Scritto da: Terra2


    Allora non sono l'unico ad aver provato

    questa sensazione. Comunque è
    proprio

    vero che fare il direttore del personale

    è un lavoro di merda.

    Sarà...
    Ma gli ultimi due direttori del personale
    che ho avuto sotto mano sembravano invece
    divertirsi un sacco...Credo fosse un battuta ironica: visto che i dirigenti hanno uno stipendio elevato, il loro lavoro, seguendo il ragionamento di quel pirla digente, deve fare particolarmente schifo.
  • Anonimo scrive:
    Re: ALBO PROFESSIONALE , NON CEPU
    ti rispondo io:se uno mi porta un diploma del MIT lo valuto un po' più di una certificazione Microsoft, tu che ne dici?Anzi, il secondo non lo voglio neanche vedere in faccia
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO Microsoft?
    Spero ci voglia almeno una laurea, non una certificazione
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO Microsoft?
    - Scritto da: Anonimo
    Manca un ALBO PROFESSIONALE!!!
    ==============================

    1) Chiuque con la 5a elementare può
    dire di essere "programmatore", "webmaster"
    o "consulente informatico"

    2) Anche le assistenti turistiche hanno un
    albo professionale e chi non è
    abilitata non può dire di essere un'
    "assistente turistica".

    3) Quando notai e giornalisti (per dirne
    alcuni) aboliranno il loro albo allora
    sì, che si potrà dire che gli
    albi vanno aboliti. Fino ad allora si
    può solo continuare a dire che noi
    informatici siamo solo i più fessi.

    4) Ovviamente, contestualmente all'albo,
    saranno necessarie delle leggi che
    obblighino i fruitori di servizi informatici
    (i clienti) ad essere certificati da un
    iscritto all'albo (sotto
    responsabilità sua...) per quanto
    riguarda la sistemistica, i programmi ecc...
    Succede già oggi per notai, avvocati,
    ingegneri, geometri, ragionieri ecc....
    Perché non per noi? Siamo veramente i
    più fessi.Con i politici che abbiamo noi farebbe l'albo e per entrarci magari dovrai avere una certificazione "Microsoft"... :sperché per il 95% dei politici M$ e Informatica sono sinonimi... :-(...sei sicuro di volerlo l'albo?(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: ALBO PROFESSIONALE , NON CEPU
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    PAROLE SANTE!

    ERA ORA CHE FINALMENTE QUALCUNO LO

    DICESSE!!!


    non sapete quante p_i_p_p_e mi sono trovato
    davanti ai colloqui che si presentavano come
    Webmaster o Webdesigner dopo 6 mesi al
    CEPU.... :s:(:@

    quando gli facevo presente che con
    quell'attestato CEPU ci si potevano pulire
    il .... mi guardavano stupiti, perplessi e
    un pochino inca77ati... quasi fosse colpa
    mia!!!


    (apple):(per curiosità come funzionano i colloqui?li metti alla prova, valuti eventuali esperienze passate (a meno che non si tratti di primo impiego), oppure ti basi su ....?
  • Alessandrox scrive:
    Re: Chi spende MALE paga doppio
    - Scritto da: grassman
    Mia mamma mi ha insegnato sin da piccolo un
    motto: "chi spende poco paga doppio".IO cercherei la causa nella qualita' della spesa piuttosto che nella quantita', a volte si paga di piu' a spendere poco a volte a spendere troppo, se speso male.
    Allo stato attuale il problema maggiore non
    è tanto che i presunti informatici
    non conoscono l'informatica, ma è che
    non la conoscono i manager.
    Non capiscono gli scopi, le
    possibilità, i vantaggi dell'impiego
    dell'informatica sulla propria azienda.COlpa anche di alcuni presunti informatici che non riescono a spiegargli l' utilita' dell' impiego di tecnologie informatiche.
    Ma non solo. Molti imprenditori non sanno
    neanche che struttura informatica dare alla
    loro azienda. Se impiegare software
    microsoft o alternative quali linux, macos,
    etc.
    Non sanno se centralizzare servizi e dati o
    se decentrarli.
    Non sanno come gestire gli utenti, quali
    privilegi dare loro.
    Si vive, in realtà, in una situazione
    promisqua a mò di bordello.
    Trovi aziende dove c'è una tale
    eterogeneità dei sistemi operativi,
    dell'harware, del software. Ci sono dati che
    fluttuano e che non sai ne se sono duplicati
    e aggiornati distintamente (con
    inconsistenza) ne dove sono quando ti
    servono.A parte che sistemi eterogenei se ben configurati possono convivere tranquillamenteIl problema e' semmai avere abbastanza conoscenze dei sistemi che si vogliono integrare. Certo che oggi con l' avanzata di Linux come client oltre che server e la nuva entrata di MacOSX come server le cose si complicano un po' per chi non ha voglia di imparare....
    L'informatico fa quello che gli viene
    chiesto. Sono i manager che dovrebbero fare
    meglio il loro lavoro. Iniziando dalle
    selezioni passando per una giusta scelta
    retributiva.
    Sono i manager che hanno bisogno di
    approfondire le tematiche di base
    dell'informatica. Così come fanno (o
    dovrebbero) circa gli altri aspetti
    strategici di una azienda: economico, legale
    e finanziario.
    Se sono somari loro, è logico che
    avranno informatici (ma anche segretarie,
    etc.) a loro immagine e somiglianza.Vero fino ad un certo punto.Un' informatico che si rispetti DEVE dedicare un po' di tempo all' AUTOFORMAZIONE.Parolina magica che contribuisce (certo non da sola) a risolvere tanti problemini...BAi BAi
  • Anonimo scrive:
    Manca un ALBO PROFESSIONALE!!!!!!!!!!!!!
    Manca un ALBO PROFESSIONALE!!!==============================1) Chiuque con la 5a elementare può dire di essere "programmatore", "webmaster" o "consulente informatico"2) Anche le assistenti turistiche hanno un albo professionale e chi non è abilitata non può dire di essere un' "assistente turistica".3) Quando notai e giornalisti (per dirne alcuni) aboliranno il loro albo allora sì, che si potrà dire che gli albi vanno aboliti. Fino ad allora si può solo continuare a dire che noi informatici siamo solo i più fessi.4) Ovviamente, contestualmente all'albo, saranno necessarie delle leggi che obblighino i fruitori di servizi informatici (i clienti) ad essere certificati da un iscritto all'albo (sotto responsabilità sua...) per quanto riguarda la sistemistica, i programmi ecc... Succede già oggi per notai, avvocati, ingegneri, geometri, ragionieri ecc.... Perché non per noi? Siamo veramente i più fessi.
  • Anonimo scrive:
    Re: ALBO PROFESSIONALE , NON CEPU
    - Scritto da: Anonimo
    PAROLE SANTE!
    ERA ORA CHE FINALMENTE QUALCUNO LO
    DICESSE!!!non sapete quante p_i_p_p_e mi sono trovato davanti ai colloqui che si presentavano come Webmaster o Webdesigner dopo 6 mesi al CEPU.... :s:(:@quando gli facevo presente che con quell'attestato CEPU ci si potevano pulire il .... mi guardavano stupiti, perplessi e un pochino inca77ati... quasi fosse colpa mia!!!(apple):(
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
  • Anonimo scrive:
    Re: l'albo non c'è
    PERCHE' GLI INFORMATICI SONO GLI UNICI A NON AVERLO ? VALLO A DIRE A GIORNALISTI E CO. DI RINUNCIARE AL LORO!- Scritto da: Anonimo
    Orpo che pedanteria con sto albo, e' gia' il
    terzo post....

    Io non voglio nuovi albi, anzi abolirei
    quelli esistenti.

    Quali altri paesi hanno un albo ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma ce la vogliamo
    E SAREBBE SOLO ORA!SARA' SEMPRE TROPPO TARDI !
  • Anonimo scrive:
    Re: ALBO PROFESSIONALE , NON CEPU
    PAROLE SANTE!ERA ORA CHE FINALMENTE QUALCUNO LO DICESSE!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Mechano

    - Scritto da: Alex¸tg


    Eh eh, vero.

    C'erano i blitter objects
    (amichevolmente

    noti come Bobs).

    Molto meglio degli sprites, che comunqe
    erano presenti, ma avevano senso soloper
    qualche giochino vecchio stile.
    Tra l'altro gli sprite potevano avere
    risoluzione diversa dallo schermo.Ah, gia`. Ora ricordo. Il puntatore stesso era uno sprite, rigorosamente a bassa risoluzione.

    "sound blaster pro", che poi tanto
    tanto non

    saprei neanche se lo fossero,
    equivalenti al

    chip Paula. C'erano colonne sonore di

    Uazz. Ancora oggi non ci sono chip audio e
    anche quelli di sistetizzatori costosi ad
    avere la stessa "cristallinita".Gia`: una cosa ancora piu` fenomenale era il chip denominato "SID" del... VIC-20 (!) che... be', io mi ricordo che sul manuale d'uso del VIC c'erano degli esempi in Basic che, con frasi DATA, "montavano" una forma d'onda PCM, vero e proprio audio digitale, che poi il SID poteva riprodurre, con un vero e proprio DAC, quando i PC XT erano ancora li a fare bip. A avere abbastanza memoria, in linea teorica sarebbe stato possibile suonarci degli MP3. Chi ha progettato il SID negli ultimi anni '70 doveva essere un geniaccio sottopagato.
    Sai dove la vedo questa differenza nella
    qualita' dell'elettronica? Nelle fotocamere
    digitali. Ci sono macchine che si spacciano
    per 3mp e hanno un "rumore" nell'immagine,
    ed una nitidezza da schifo, e 1,3mp molto
    piu' pulite e nitide delle altre da 3.Eh, sara` la tendenza a pensare che "bigger must be better", e magari pochi fanno caso a cose vecchie e primitive come la qualita` dell'ottica dell'obiettivo...
    Il PC e' un bidone.
    Il mondo dell'informatica ha smesso di
    innovare. E' come se in campo meccanico non
    si studiasse nulla di diverso da un continuo
    aumento di cilindrata (Una scuola tutta
    'ammerighana'?).Be', si, ma la forza trainante dei PC e` la retrocompatibilita`. E tutto sommato, aumentare le capacita` di pochi componenti dovrebbe porre una base semplice e solida almeno per quanto riguarda l'hardware. Poi i difetti sono una marea, a cominciare dalla mancanza di standard di comunicazione fra le periferiche. Accidenti ai drivers... il mio nuovissimo bidoncino non va neanche a pisciare senza il driver... pero` afferro, credo, la loro idea di "potenziare l'infrastruttura di base": per fare un Amiga ci volevano Paula, Denise, Fat Agnus, Gary, la MC68000, eventualmente un 68010 come FPU... invece in linea teorica un PC semplice semplice, a parte la circuiteria di controllo, puo` funzionare con un processore, un po' di memoria, un video e una tastiera. Ne ammiro la semplicita`, relegando l'evoluzione alle periferiche e al software. Si.. appunto, magari si evolvessero in modo carino, invece guarda li` che bordello...Di recente poi sto "salvando pei posteri" quello che faccio col mio ideale linguaggio cross-platform, e quindi anche il bisogno di retrocompatibilita` lo sento di meno... facciano pure quel che vogliono, a me basta che piu` o meno mi diano una macchina booleana programmabile...

    (All-Points-Addressable). Bisogna

    riconoscere che in questo modo c'e` piu`

    spazio per la creativita`, e in fin dei

    conti la DRAM e` abbastanza veloce. Se

    Beh un notes completamente bianco e molto
    grande da molto piu' spazio alla creativita'
    rispetto ad uno a righe o quadrettato...Ehi, bel confronto.Questa me la segno.
    Scrivevamo videogame con alcuni miei amici,
    i tempi dell'Amiga quando iniziava a
    diventare piu' potente coi modelli 1200 e
    4000 avevano suscitato un entusiasmo enorme
    in noi.Anch'io, ma sono rimasti nei rispettivi floppy, dato che l'HD esterno lo vendetti a suo tempo. Non c'era internet, e al massimo potevi ottenere un trafiletto tipo nelle rubriche di public domain su MC Microcomputer... be', comunque ero ancora troppo giovine, a quel tempo.
    La sua quasi morte e' stata davvero una
    delusione grande, ma diversa da quella della
    morte di un altro comune hardware o
    tecnologia, perche' Amiga era qualcosa di
    speciale, non so se puo' valere come esempio
    ma come per un bicilindrico Harley che
    sbuffa, vibra, sputazza ed e' irregolare,
    come con l'Amiga entrambi sembrano qualcosa
    di vivo, miracoloso, lontani
    dall'asetticita' del resto dei prodotti
    dell'ingegneria.Eh, ho presente... era piu` umano, vuoi mettere una guru meditation al posto di un general protection fault? :D
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Mechano

    Ebbene si oggi mi diletto a collegarmi
    da un

    PDA via bluetooth e gprs. SIamo gli
    esperti

    ICT che dobbiamo trovare nuove
    tecnologie da

    proporre alle aziende, inventarci nuovi
    e

    proficui usi. I programmatori? Anche se
    a

    volte noi sappiamo riciclarci come
    tali, in

    fondo sono, resteranno e noi stessi li

    consideriamo bassa manovalanza...

    fai ridere...

    Non siete esperti ICT, ma esperti PA-RO-LA-Iquoto parolai e buffoni non sanno neanche cosa vuol dire la vare programmazione
    Ricordati che non c'e' niente di creativo in
    quello che fai mentre la programmazione e'
    un'arte!
    Per quanto riguarda il tuo riciclarti come
    programmatore probabilmente oltre "hello
    world" non sarai mai andato.
    Ho giusto un programma un po' piu' complesso
    da dedicarti!
    10 PRINT "PAROLAIO"
    15 GOTO 10
    RUN
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    BREAK IN 10
    READY
    #quoto
  • Mechano scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Alex¸tg
    Eh eh, vero.
    C'erano i blitter objects (amichevolmente
    noti come Bobs).Molto meglio degli sprites, che comunqe erano presenti, ma avevano senso soloper qualche giochino vecchio stile.Tra l'altro gli sprite potevano avere risoluzione diversa dallo schermo.
    "sound blaster pro", che poi tanto tanto non
    saprei neanche se lo fossero, equivalenti al
    chip Paula. C'erano colonne sonore diUazz. Ancora oggi non ci sono chip audio e anche quelli di sistetizzatori costosi ad avere la stessa "cristallinita".Sai dove la vedo questa differenza nella qualita' dell'elettronica? Nelle fotocamere digitali. Ci sono macchine che si spacciano per 3mp e hanno un "rumore" nell'immagine, ed una nitidezza da schifo, e 1,3mp molto piu' pulite e nitide delle altre da 3.
    faresti ad avere una META` dello schermo in
    320x240 e il resto in 1024x768? Lo so che TU
    lo ricordi, ma lo dico per la cronaca:
    ebbene Amiga (o meglio il chip Fat Agnus) lo
    faceva. Lo poteva fare, questo e altro.Il PC e' un bidone.Il mondo dell'informatica ha smesso di innovare. E' come se in campo meccanico non si studiasse nulla di diverso da un continuo aumento di cilindrata (Una scuola tutta 'ammerighana'?).
    (All-Points-Addressable). Bisogna
    riconoscere che in questo modo c'e` piu`
    spazio per la creativita`, e in fin dei
    conti la DRAM e` abbastanza veloce. Se poi
    trovi il trucco della FPU per blittare da
    DRAM a VRAM, sei abbastanza a posto. SuBeh un notes completamente bianco e molto grande da molto piu' spazio alla creativita' rispetto ad uno a righe o quadrettato...Scrivevamo videogame con alcuni miei amici, i tempi dell'Amiga quando iniziava a diventare piu' potente coi modelli 1200 e 4000 avevano suscitato un entusiasmo enorme in noi.La sua quasi morte e' stata davvero una delusione grande, ma diversa da quella della morte di un altro comune hardware o tecnologia, perche' Amiga era qualcosa di speciale, non so se puo' valere come esempio ma come per un bicilindrico Harley che sbuffa, vibra, sputazza ed e' irregolare, come con l'Amiga entrambi sembrano qualcosa di vivo, miracoloso, lontani dall'asetticita' del resto dei prodotti dell'ingegneria.--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
    Mi sa che tu sarai uno dei primi a tornare a raccogliere i pomodori- Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    ma non dire cazzate

    Quanti lauree ti sei preso per dire questo ?
    A quanti albi ti sei iscritto per fare post
    del genere ?

    Dio mi scampi ....
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
    tu con il diploma del CEPU è meglio se stai zitto- Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    ma non dire cazzate

    Quanti lauree ti sei preso per dire questo ?
    A quanti albi ti sei iscritto per fare post
    del genere ?

    Dio mi scampi ....
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
    ti rode eh?
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè non servono
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Mechano
    Tre famiglie di programmatori si sono create
    nell'ultimo decennio.
    La famiglia degli hacker o dei coder in
    gamba si e' scissa, quella che si e' buttata
    anche nell'opensource, quella che e' rimasta
    a vivacchiare in nicchie ritagliatesi, e i
    cacciavitari emergenti...Bah... mi pare una divisione piuttosto arbitraria. Per dirne una: e l'open source da chi ha avuto origine?
    Cio' che hanno saputo fare coloro i quali
    hanno dato vita all'opensource.Gia', che secondo te non erano programmatori...mah.
    Da un lato bisognava creare prima strumenti
    ad alto livello per l'interfacciamento con
    l'utente, il vero acquirente e fruitore del
    software.
    I widget piu' validi come le librerie GTK,
    QT ed altri son arrivati piuttosto tardi.Guarda, il problema e' che all'epoca i SO open source erano diffusi solo tra gli esperti. L'interfaccia con gli utenti non veniva considerata un problema.
    Librerie e widget potenti e validi
    programmabili esclusivamente in linguaggi di
    alto livello ma complessi come C e C++
    avrebbero permesso lo sviluppo di software
    efficaci per l'utente, ma nel contempo
    ancora non difficili ma che necessitavano di
    una forma mentis strutturata verso quel tipo
    di programmazione, che non comprendeva
    ancora l'assemblaggio come per il VB.A proposito, perche' questo astio contro il VB, e nulla contro Delphi, che si basa sullo stesso concetto di componenti?
    Tu lo sai come progetto software io?
    ...Ok, bene, ma devo raccontarti una cosa: circa 15 anni fa ho conosciuto un tipo, ragioniere, faceva programmi di contabilita', magazzino, ecc.E aveva un 'modus operandi' tipo il tuo...Dubbio: ma quanto ti fai pagare? No, non e' che mi interessa :p, ero curioso di sapere se fai un prezzo in linea con l'analista medio, o se riesci a far apprezzare ai tuoi clienti il tuo maggior impegno.
    Un programmatore o analista- programmatore
    come ama farsi chiamare in molti casi di
    quelli con cui ho avuto spesso a che fare
    io, non fa quasi mai un lavoro a 360° come
    questo, ma si limita a farsi spiegare cosa
    deve fare il programma e molti tirano fuori
    prima delle maschere ababstanza scarne e
    tecniche con pochi controlli ecc. E poi col
    tempo aggiungono controlli e pongono rimedio
    ai possibili errori o al modo di lavorare
    dell'utente con quello strumento.Gia'... e perche' fanno cosi'? Per il semplice fatto che costa meno (in termini di lavoro/impegno).
  • Anonimo scrive:
    ALBO PROFESSIONALE , NON CEPU
    Incominciamo a istituire un ALBO PROFESSIONALE e a levarci dai piedi quelli che di informatica hanno sentito parlare al CEPU
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma ce la vogliamo
    Incominciamo a istituire un ALBO PROFESSIONALE e a levarci dai piedi quelli che di informatica hanno sentito parlare al CEPU
  • Mechano scrive:
    Re: L'ICT inventa
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Mechano

    I programmatori? Anche se a

    volte noi sappiamo riciclarci come
    tali, in

    fondo sono, resteranno e noi stessi li

    consideriamo bassa manovalanza...

    Buffo. Io ho sempre pensato il contrario, e
    cioe' che il sysad lo puo' fare chiunque (e
    puo' sempre essere una seconda scelta per
    chi sa programmare), mentre per programmare
    un minimo di capacita' e istruzione sono
    necessarie...In linea di massima si direbbe di si. Sul mio forum ho gente che si offre di aiutare su molti aspetti tipo web design, grafica, supporto alla community (moderatori etc), e contribuisce con progetti personali relativi in massima parte a roba Flash, musica MIDI, et similia. Pochi programmano davvero, e hanno difficolta` anche gia` in PHP. Pero` io, nonostante periodi di provocatoria immodestia, so che programmare non richiede particolare genialita`. E` una cosa accessibile a tutti: si tratta di imparare un semplice trucco, lo spezzare compiti complessi in parti piu` piccole, e mettere in sequenza le parti. L'essenza del problema da risolvere, come la sintassi del linguaggio, quale che sia, e` secondaria: una volta sviluppato il "modus operandi" giusto, ci si arriva sempre... prima o poi. Credo che la questione, per molti, sia psicologica: "e` troppo complicato e non ci arrivero` mai". Ma programmare non e` come disegnare o comporre musica, non e` innato, e si puo` sempre imparare. Almeno, io credo che le cose stiano cosi`.
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
  • Mechano scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Alex¸tg
    Si puo` fare. Dipende dalla risoluzione. Se
    mi concedi l'uso della FPU e un
    microprocessore non troppo vecchio, in bassa
    risoluzione, "blittando" la grafica da DRAM
    a VRAM a 64 bit per volta per dimezzare il
    collo di bottiglia dovuto alla velocita` di
    accesso alla VRAM... si puo` fare. Ciclo
    tipico:

    e questo verrebbe eseguito per ogni
    scanline. Non conosco modi piu` veloci di
    blittare senza accelerazione hardware, ma
    provare per credere: quello e` davvero
    rapido, e va al doppio di una "rep movsd".
    ;)Ahi ahi ahi. L'Amiga lo faceva nel 1988 senza FPU e VRAM a 64 bit e con CPU a 8Mhz. E tu vuoi una CPU recente l'FPU e 64bit di VRAM?Ahi ahi ahi signora Longari mi e' caduta sul pisello... :-)Lo ammetto ho barato...Su Amiga la grafica era planar e ad ogni vertical blank bastava cambiare tutti i puntatori alle singole strisce di grafica (composte da piani di bit) da scrollare di un valore variabile per ogni piano di bit a seconda della sua posizione per dare l'illusione della differente velocita' e della distanza di ogni piano.Poche righe di codice assembly che piazzava valori nei registri dei chip custom...--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Mechano
    Fermo fermo...
    Tu sei troppo avanti per noi.
    Che ci fai qua in mezzo a "finti"
    programmatori, "finti" analisti, "finti"
    commercianti che hanno buontempo per scrivre
    in questo forum? :)LOL... grazie... io ammetto i miei limiti: sono quasi tutto pratica e quasi niente teoria... ma che dico? non ho limiti! non mi costringere a fare il modesto, oh!
    Comunque bravo!
    Anche se mi piacerebbe vederti fare un
    centinaio di scrolling parallittici a
    velocita' diverse risepetto all'osservatore
    in base ad una prospettiva isometrica, ed
    ovviamente in grafica chunky... Non so se
    concederti l'uso della GPU, ma no meglio
    solo funzioni base del framebuffer VESA e
    CPU...Si puo` fare. Dipende dalla risoluzione. Se mi concedi l'uso della FPU e un microprocessore non troppo vecchio, in bassa risoluzione, "blittando" la grafica da DRAM a VRAM a 64 bit per volta per dimezzare il collo di bottiglia dovuto alla velocita` di accesso alla VRAM... si puo` fare. Ciclo tipico:label: fld qword ptr [si] add si, 8 fstp qword ptr [di] add di 8 dec cx jnz labele questo verrebbe eseguito per ogni scanline. Non conosco modi piu` veloci di blittare senza accelerazione hardware, ma provare per credere: quello e` davvero rapido, e va al doppio di una "rep movsd". ;)ok ok... torno al mio angolo di mondo...
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma ce la vogliamo
    - Scritto da: Anonimo


    No.
    Iniziamo a levare dalle palle coloro che non
    sanno o non vogliono valutare correttamente
    le persone e non sanno distinguere tra la
    gente in gamba e la gente semplicemente
    furba.lIitalia, di queste, ne è piena http://www.soft-land.org/cgibin/doc.pl?doc=storie/visit7.txt&tpl=visit
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma ce la vogliamo
    - Scritto da: Anonimo
    levare dalle palle tutta sta gente che si
    spaccia per programmatori e che viene dalle
    scuole serali?No.Iniziamo a levare dalle palle coloro che non sanno o non vogliono valutare correttamente le persone e non sanno distinguere tra la gente in gamba e la gente semplicemente furba.
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
  • Anonimo scrive:
    Re: l'albo non c'è
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    eppure c'è crisi,

    peggio di così non si può
    fare!

    Orpo che pedanteria con sto albo, e' gia' il
    terzo post....

    Io non voglio nuovi albi, anzi abolirei
    quelli esistenti.

    Quali altri paesi hanno un albo ?qual'è il problema dell'albo ?
  • Anonimo scrive:
    Ma ce la vogliamo
    levare dalle palle tutta sta gente che si spaccia per programmatori e che viene dalle scuole serali?
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
    ma vai a scrivere le 2 righe di BASIC che ti competono
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
    Probabilmente è un "ragioniere programmatore"
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
    e tu cosa saresti?
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
  • Mechano scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Alex¸tg
    Quello qui sopra e` una pianolina: si suona
    con i tasti da Q a P, e alcuni numeri sono i
    semitoni, o tasti neri del pianoforte. Usa
    il beeper, ovviamente. Qualsiasi tasto che
    non fa un suono esce dal programma. Il
    sorgente e` incluso nello zip di cui sopra.Fermo fermo...Tu sei troppo avanti per noi.Che ci fai qua in mezzo a "finti" programmatori, "finti" analisti, "finti" commercianti che hanno buontempo per scrivre in questo forum? :-)Comunque bravo!Anche se mi piacerebbe vederti fare un centinaio di scrolling parallittici a velocita' diverse risepetto all'osservatore in base ad una prospettiva isometrica, ed ovviamente in grafica chunky... Non so se concederti l'uso della GPU, ma no meglio solo funzioni base del framebuffer VESA e CPU...--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: TADsince1995
    P.S: Volete vedere cosa significa davvero
    programmare? Vi consiglio due link:

    www.pouet.net
    www.farb-rausch.de/Ah, i demo. Quelli sono in effetti sempre stati opere d'arte. E` pero` un tipo particolare di programmazione, e oltretutto non e` molto utile, specie a giorno d'oggi.
    e ora torniamo mestamente a fare i nostri
    gestionali, CRM, CMS, siti e cazzate
    varie... Io ho realizzato, e posso realizzare, dei demo.Anche simpatici, ma soprattutto molto molto piccoli.Sono un provetto miniaturizzatore di software, se serve :)Guarda in questo pacchetto:http://www.anywherebb.com/postline/cd/zips/fpWemmwf4pzf5Smf81.zipli ho fatti tutti io, comprese le utility di "scambio", per scambiarsi gli eseguibili in linguaggio macchina ad esempio postandoli su un forum. Ad esempio, apparirebbero cosi`:BD 10 00 B4 08 CD 21 50 E4 61 24 FCE6 61 58 3C 2B 75 04 D1 C5 EB EC 33F6 B9 11 00 8B 94 9D 01 88 36 E1 01C1 2E E1 01 07 80 E6 7F 88 36 DF 013A D0 74 07 83 C6 02 E2 E3 CD 20 8BC5 B5 27 E2 FE 48 75 F9 A1 DF 01 99B1 07 F7 F1 8B F2 C1 E6 02 D9 84 BF01 C6 06 DF 01 01 8A C8 D3 26 DF 01DE 0E DF 01 D9 06 DB 01 DE 0E E1 01D9 E8 DE C1 DE C9 DF 1E E3 01 8B 1EE3 01 BA 12 00 B8 DD 34 F7 F3 8B D8E4 61 A8 03 75 08 0C 03 E6 61 B0 B6E6 43 8A C3 E6 42 8A C7 E6 42 E9 66FF 71 15 32 95 77 16 33 96 65 17 7218 35 98 74 19 36 99 79 1A 37 9A 751B 69 1C 39 9C 6F 1D 30 9D 70 1E CDCC 82 42 9A D9 92 42 CD CC A4 42 9A99 AE 42 00 00 C4 42 00 00 DC 42 33F3 F6 42 93 8F 73 3D 00 00 00 00Quello qui sopra e` una pianolina: si suona con i tasti da Q a P, e alcuni numeri sono i semitoni, o tasti neri del pianoforte. Usa il beeper, ovviamente. Qualsiasi tasto che non fa un suono esce dal programma. Il sorgente e` incluso nello zip di cui sopra.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il peccato originale ...
    - Scritto da: Anlan
    All'inizio Dio creo` il Bit e il Byte. E da
    questi creo` la Parola (Word). E ci furono
    due Byte in una Parola; e nient'altro
    esisteva.
    E Dio separo` l'Uno dallo Zero; e disse che
    era cosa buona.
    E Dio disse "Lasciate che i Dati siano" e
    cosi` fu. E Dio disse "Lasciate che i Dati
    vadano al proprio posto"
    E creo` i floppy disks, gli hard disks e i
    compact disks.
    E Dio disse "Lasciate che i computer siano
    cosi` ci sara` posto dove mettere i floppy
    disks, gli hard disks e i compact disks".
    Cosi` Dio creo` i computer e li chiamo`
    Hardware.
    Vide che era cosa buona e se ne compiaque.
    E non c'era ancora il Software. Ma Dio creo`
    i programmi; piccoli e grandi...
    E disse loro "Andate e moltiplicatevi e
    riempite tutta la Memoria."
    E Dio disse - "Creero` i Programmatori e i
    Programmatori faranno nuovi programmi e
    gestiranno i computer, i programmi e i
    Dati."
    E Dio creo` il Programmatore, e lo mise nel
    Centro Dati; e Dio mostro` al Programmatore
    l'Albero dei Cataloghi e disse "Puoi usare
    tutti i volumi e sottovolumi, ma NON USARE
    Windows."
    E Dio disse : "Non e` Bene per un
    programmatore stare solo".
    Prese una costola dal corpo del
    Programmatore e creo` una creatura che
    avrebbe seguito il Programmatore, e ammirato
    il Programmatore, e amato le cose fatte dal
    Programmatore; e Dio chiamo` la creatura:
    l'Utente.
    E il Programmatore e l'Utente giacevano
    sotto il puro DOS ed era cosa Buona.
    Ma Bill era piu` sveglio di tutte le altre
    creature di Dio. E Bill disse all'Utente
    "Veramente Dio ti ha detto di non lanciare
    nessun programma? "
    E l'Utente rispose "Dio ci ha detto che
    possiamo usare ogni programma e ogni parte
    dei Dati ma ci ha detto di non lanciare
    Windows o moriremo."
    E Bill disse all'Utente "Come puoi parlare
    di qualcosa che non avete mai provato. Nel
    momento in cui lancierai Windows diventerai
    uguale a Dio. Potrai creare tutto quello che
    vuoi con un semplice click del tuo mouse."
    E l'Utente disse che i frutti di Windows
    erano piu` belli e piu` facili da usare. E
    l'Utente disse che ogni conoscenza era
    inutile finche` Windows non l'avesse
    rimpiazzata.
    Cosi` l'Utente installo` Windows nel suo
    computer, e disse al Programmatore che era
    cosa Buona.
    E il Programmatore inizio` immediatamente a
    cercare nuovi driver.
    E Dio gli chiese "Cosa stai cercando?"
    E il Programmatore rispose "Sto cercando
    nuovi driver perche` non li posso trovare
    nel DOS."
    E Dio disse "Chi ti ha detto che hai bisogno
    di nuovi driver? Hai lanciato Windows? "
    E il Programmatore disse "E stato Bill che
    ce l'ha detto!"
    E Dio disse a Bill "Perche` hai fatto
    questo? Sarai odiato da tutte le creature. E
    l'Utente sara` sempre infelice a causa tua.
    E venderai sempre Windows."
    E Dio disse all'Utente "Perche` hai fatto
    cio` ? Windows ti deludera` e prendera`
    tutte le tue Risorse; e dovrai usare
    spregevoli programmi; e dovrai sempre
    basarti sull'aiuto dei Programmatori."
    E Dio disse al Programmatore "Siccome hai
    ascoltato l'Utente non sarai mai felice.
    Tutti i tuoi programmi avranno errori e tu
    dovrai risolverne sempre di piu` fino alla
    fine del tempo."
    E Dio li mando` fuori dal Centro Dati,
    chiuse a chiave la porta e la protesse con
    una password.
    GENERAL PROTECTION FAULTdivertente..come puo essere una barzelletta...fuori posto come può essere una barzeletta sulla fame nel mondo raccontata in africa........nella vita reale (lontano dalle contine degli invasati) ms o open source non hanno grandi impatti su questi fenomeni (e se gli hanno ti assicuro che il mondo standardizzato di ms ha impatto migliore di quello privo di standard di altre alternative..)....nella vita reale queste situazioni nascono per due ragioni ambedue presenti in italia:1) la gente è diventata saccente! si impara un pò di c e si crede di essere bravi programmatori, CI VUOLE BEN ALTRO; smanetta un pò con un os alternativo e magari con qualche modulo e crede di essere divenuta signora e padrona degli os, CI VUOLE BEN ALTRO; tira giù in sitarello magari in php (che fa più figo) e crede di essere divenuta web-master professionista, CI VUOLE BEN ALTRO...insomma (e pi ne è la prima prova) troppi spacconi che si vantano di questo e quello poche persone davvero brave...troppi maghi dell'os, troppi programmatori che la nasa dovrebbe invidiarci...troppo di tutto tranne la professionalità e la competenza quelle scarseggiano..2) pochi investimenti in ricerca e sviluppo (colpa anche del governo e delle sue belle politiche) == poca richiesta di software complesso ... anche essere bravi a fare programmi nasa oriented si antrebbe giusto alla nasa perchè qui nessuno li vuole..per la maggiore vanno programmi che non richiedono conoscenze così vaste e che hanno target ben diversi, risultato: pseudo-programmatori in erba trovano lavoro persone con competenze maggiori faticano o faticano a trovare paghe adeguate...
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Mechano
    Una curiosita'... E perche' ancora
    prontamente tali errori vengono rifatti? Ma
    come, la storia (e anche quella
    dell'informatica) dovrebbe insegnarci a non
    rifare le stesse vaccate e alla fin fine
    siamo sempre li'?Ops... e' diventato un forum di filosofia? :p

    Eggia'. E' cosi' che si mangia nel campo

    dell'ICT... shhhh non dirlo in giro! :p

    No ragazzo, non hai capito. Si chiama
    progresso...Eh si va be'... chi ha da capi', capisca.
    Se una procedura viene gia' progettata bene
    da chi ha buona esperienza sul campo,
    ...blah blah blah...
    In questo modo ci si concentra sulle nuove
    richieste e le nuove funzioni e il progetto
    cresce insieme col comittente generando
    progresso globalmente (sia economico per lui
    che tecnico e anche economico per te).Cose simili si dicevano pari pari dieci anni fa.Ma davvero pensi che queste ovvieta' siano cose nuove, nel 2004?
    Embe' che ho detto io?
    La classe dei programmatori s'e' data la
    zappa sui piedi.Quale 'classe dei programmatori'?I programmatori, intesi come 'mucchio' :p, non sono mai stati interpellati. La suindicata azienda vendeva direttamente ai manager, saltando a pie' pari i tecnici.
    I programmatori bravi sono stati piuttosto
    immobili nel vedere l'avanzata dei
    ...blah blah blah...
    conto che gli stavano rubando piu' che altro
    in immagine e dignita'...Dubito che tu abbia idea di cosa stai dicendo, probabilmente non hai presente la situazione. Ne' d'altronde capisco cosa secondo te avrebbero dovuto fare i programmatori.
    ...blah blah blah...
    Poi non veniamoci a lamentare se le
    condizioni sono giunte allo stato descritto
    in questa notizia di PI.Scusa, ma mi ripeto: la fiera delle banalita'. Posso capire che tu sia un giovanetto che crede di aver capito tutto, nonche' di essere il motore indispensabile del prossimo cambiamento mondiale, ma tutto quel che hai scritto qui (con l'eccezione delle farneticazioni sulla classe dei programmatori) e' ovvio e ritrito.Quando avrai finalmente qualcosa di nuovo da comunicare, fammi un fischio...
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
    - Scritto da: Anonimo
    Che gli idraulici tornino a fare gli
    idraulici

    Informatica agli informatici (VERI)
    Quanto prendi per cambiarmi il water ?
  • Anonimo scrive:
    Re: l'albo non c'è
    - Scritto da: Anonimo
    eppure c'è crisi,
    peggio di così non si può fare!Orpo che pedanteria con sto albo, e' gia' il terzo post....Io non voglio nuovi albi, anzi abolirei quelli esistenti.Quali altri paesi hanno un albo ?
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
    - Scritto da: Anonimo
    ma non dire cazzateQuanti lauree ti sei preso per dire questo ?A quanti albi ti sei iscritto per fare post del genere ?Dio mi scampi ....
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    ma parli italiano?
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
    ma non dire cazzate
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Mechano


    Ebbene si oggi mi diletto a
    collegarmi

    da un


    PDA via bluetooth e gprs. SIamo gli

    esperti


    ICT che dobbiamo trovare nuove

    tecnologie da


    proporre alle aziende, inventarci
    nuovi

    e


    proficui usi. I programmatori?
    Anche se

    a


    volte noi sappiamo riciclarci come

    tali, in


    fondo sono, resteranno e noi
    stessi li


    consideriamo bassa manovalanza...






    Non siete esperti ICT, ma esperti
    PA-RO-LA-I

    Ricordati che non c'e' niente di
    creativo in

    quello che fai mentre la programmazione
    e'

    un'arte!

    Per quanto riguarda il tuo riciclarti
    come

    programmatore probabilmente oltre "hello

    world" non sarai mai andato.

    Ho giusto un programma un po' piu'
    complesso

    da dedicarti!

    10 PRINT "PAROLAIO"

    15 GOTO 10

    RUN

    PAROLAIO

    PAROLAIO

    PAROLAIO

    PAROLAIO

    PAROLAIO

    PAROLAIO

    PAROLAIO

    PAROLAIO

    PAROLAIO

    PAROLAIO

    PAROLAIO

    PAROLAIO

    PAROLAIO

    BREAK IN 10

    READY

    #

    main() { while(1) printf("PAROLAIOn"); }Aspetta....model tiny.code@1: mov ah, 9 lea dx, s1[100h] int 21h mov ah, 1 int 16h jz short @1 ; aspetta anche un tasto e casomai termina mov ah, 0 int 16h ; ritira la keystroke int 20h ; fine codice di un .coms1 db "parolaio", 13, 10, 36endaspetta calcolo quanto viene...uhm... dovrebbero essere 20 bytes di codice e poi sono certamente 11 bytes per la string. Un file .com di 31 bytes, credo. Assemblare con TASM.(edit):m'ero scordato il [100h] di spiazzamento per "s1" perche` il DS punta al PSP, in un .com... ah, gia`, il programma si puo' compilare come .exe e poi semplicemente rimuovere l'header di 512 bytes. E rinominarlo infine a .com.==================================Modificato dall'autore il 10/07/2004 18.31.37
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma... progettazione e sviluppo softw
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Alex¸tg

    ora, teorie a parte, mi

    sembra che alla Microsoft abbiano fatto

    esattamente il contrario realizzando un

    ammontare di quattrini senza
    precedenti...

    era tutto molto teorico, insomma.

    infatti, lo stesso Bill ha affermato di
    essersi ritirato dall'università per
    questo motivo, troppo "fuffa" che all'atto
    pratico nessuno vuole, oppure è
    sovradimensionata per la scrittura di certi
    software ("non health critical" per
    intenderci)Whoa, sono sulla buona strada... uhm... no, il mio punto era un altro: non mi suona sovradimensionata, mi suona semplicemente inutile. Il fatto che un software possa e debba essere "mission critical" lo ignora solo lui, fra me e lui, postulato che la tua citazione sia vera. E` che c'e` modo e modo per raggiungere un livello di affidabilita` totale, nei limiti del possibile. Il mio e` quello di semplificare, ove possibile, e mi pare che funzioni: quantomeno, porta a software piu` compatto in cui fisicamente puoi fare meno errori.

    essendo l'informatica una

    scienza intrinsecamente applicata... ma

    forse e` solo una mia idea...

    il fatto è che tutti questi
    framework, che implementano delle strutture
    dati bestiali da "farsi a mano" (albery
    splay, red-black, hash etc) che hanno delle
    profondi basi teoriche e dimostrate, hanno
    reso accessibile "intrinsecamente" a tutti
    di fruirne nel modo più semplice
    possibile, anche a chi non ne sa un ca*zo di
    questi argomenti.Eh? Strano, nonostante vent'anni di programmazione, devo essere fra i summenzionati che non sanno un ca*zo degli argomenti citati. Ho capito "framework" e "hash". Io almeno, le hash non le faccio a mano, quali che siano. :D Per quanto riguarda la semplicita` per l'utente finale, quella davvero dipende da come diamine realizzi il front-end, e unicamente da quello, non dall'ipotetica presenza di una teoria astratta sottostante.
  • Anonimo scrive:
    non programmo, ma so che
    1) la crisi c'è e il settore delle nuove tecnologie è uno dei primi a soffrirne, visti i margini risicati con cui lavora.2) salvo casi "particolari" manca una classe dirigente specifica per il settore ovvero chi dirige le imprese si it spesso sa troppo poco a livello tecnico, per cui alle prime avvisaglie di crisi adotta il modello classico di ristrutturazione, cioè taglia tutto il tagliabile (costi in primis) per cercare di rimanere competitivo (solo sul prezzo) senza capire che così perde competitività sul prodotto.3) caso opposto: chi dirige è un tecnico, ma non un aziendalista, per cui non si accorge di eventuali falle di gestione organizzativa.4) capacità del personale: ci sono ingegneri che progettano ponti e ingegneri che lavorano al comune per verificare che il marciapiede sia fatto bene. Ovvio che ci sono persone più esperte e capaci, altre meno. L'azienda deve scegliere quali assumere in base a quello che vuole fare. Se alle aziende basta la "bassa professionalità" vuol dire che per quello che vuol fare quella gli va bene (e la può pagar poco, perchè per uno che lavora ce ne sono 50 fuori ad aspettare).5) non dimentichiamo che i nuovi contratti uccidono le retribuzioni e la stabilità: ormai le aziende assumono con contratto "standard" solo in ruoli chiave dove le serve un uomo di fiducia "per la vita". Spesso nemmeno i dirigenti con esperienza hanno contratto per più di un anno. Figuriamoci la manodopera.6) se la concorrenza con paesi emergenti (cina o india ad esempio) la si fa solo sul prezzo è ovvio che oltre a perdere di sicuro noi percepiamo uno stipendio da fame. Il fatto è che qui è da fame, ma la no, anzi tuttaltro.
  • Mechano scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
    - Scritto da: Anonimo
    La pensi così anche per la categoria
    dei medici?
    Se, si, alla prossima caduta dirai
    "voglio farmi operare da Peppin o macellar,
    non mi fido dei medici baroni"Si di certi medici la penso allo stesso modo!Gli operatori Shiatsu studiano anatomia e si pagano 4 anni di Scuola Internazionale di Shiatsu che comprende anche anatomia e numerose discipline mediche.Fino ad oggi sono stati derisi e tacciati di ciarlataneria.Ora che il ricorso allo Shiatsu da parte di sempre piu' individui ed i suoi benefici sono ormai una realta' ha portato questa disciplina ad un riconoscimento ufficiale anche della classe medica "ortodossa", questa classe non solo ha smesso di sparlarne, ma pretende anche di impadronirsene ed utilizzare il lobbismo da iscrizione all'albo per poterlo praticare con un solo corso di 100 ore, e non solo, ma anche pretendere riconoscimenti superiori a chi ha 4 anni di scuola internazionale sulle spalle ma nessuna iscrizione agli albi della medicina "ortodossa".E lo stesso vale per tutte le discipline "alternative" che stanno via via venendo riconosciute ed entrando nel campo della medicina "ortodossa"!!Non sono gli albi che devono parlare, ma i risultati e la comprovata esperienza. Titoli di studio ma non solo, anche tirocinii e un bon passaparola.--Ciao. Mr. Mechano
  • Mechano scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Anonimo
    Questi sono problemi che si avevano anche un
    decennio fa. Nulla di nuovo sotto il sole...Una curiosita'... E perche' ancora prontamente tali errori vengono rifatti? Ma come, la storia (e anche quella dell'informatica) dovrebbe insegnarci a non rifare le stesse vaccate e alla fin fine siamo sempre li'?

    E poi la storia si ripete man mano che si

    trovano altri bug da risolvere e il cliente

    necessita di funzioni nuove.

    Eggia'. E' cosi' che si mangia nel campo
    dell'ICT... shhhh non dirlo in giro! :pNo ragazzo, non hai capito. Si chiama progresso...Se una procedura viene gia' progettata bene da chi ha buona esperienza sul campo, programmata bene da chi non e' un assmblatore VB del costo di una ciotola di risa soffiato e polpette Ciappy, e installato su un sistema operativo solido, sei a meta' dell'opera.Il fruitore di tali tecnologie e' produttivo da subito e quando ti richiamera' sara' perche' sara' cresciuta la sua necessita' di soluzioni d'automazione, il ricorso alla correzione dei bug va minimizzato.In questo modo ci si concentra sulle nuove richieste e le nuove funzioni e il progetto cresce insieme col comittente generando progresso globalmente (sia economico per lui che tecnico e anche economico per te).Ecco il perche' della sinergia e l'eliminazione degli improvvisati e dei tuttologi. E il VB ha creato soprattutto i primi.
    Il programmatore non c'entra nulla.
    Giusto per riportarti con i piedi per terra,
    ti rammentero' che sul VB ha fatto una parte
    della sua fortuna una certa azienda, con lo
    slogan "Usate il VB e il primo cazzone che
    passa, e avrete il vostro programma"... no,
    forse non era proprio questo, ma mi suona
    bene. :p
    Tutta la menata dei componenti aveva il
    precipuo scopo di far diventare il
    programmatore un assemblatore.Embe' che ho detto io?La classe dei programmatori s'e' data la zappa sui piedi.I programmatori bravi sono stati piuttosto immobili nel vedere l'avanzata dei cacciavitari, i bravi sono rimasti in una sorta di limbo in cui contemplavano se stessi e la loro bravura guardando ai cacciavitari con disprezzo ma senza rendersi conto che gli stavano rubando piu' che altro in immagine e dignita'...

    La fiera delle banalita'...Fa come credi. Per me puoi restare anche tu nel tuo limbo a contemplare la tua bravura e giudicare banalita' quello che ho scritto.Poi non veniamoci a lamentare se le condizioni sono giunte allo stato descritto in questa notizia di PI.--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi spende poco paga doppio
    - Scritto da: Ekleptical
    Se si vuole fare i generali bisogna anche
    proporre, ma proporre nel linguaggio dei
    generali, ovviamente. Così magari ti
    ignorano, ma magari una volta capita che ti
    ascoltino e guadagni ruolo.
    ...
    Inutili utopie.
    Continuate a non capire. I manager parlano
    il loro linguaggio. Se tutti sanno l'ingleseSenti ma a parlare la loro stella lingua non e' che ci ritroviamo con la lingua marrone?Perche' se le persone di cui parlai son quelle che ho capito piu' lecchi e piu' ti danno retta, cosi' come e stato per loro durante la loro gavetta...
  • Anonimo scrive:
    l'albo non c'è
    eppure c'è crisi, peggio di così non si può fare!
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Anonimo

    main() { while(1)
    printf("PAROLAIOn"); }

    Ma sei matto?
    Scritto cosi' non lo capira' mai!
    :DMechano in fondo è un throll, lui stesso diceva di aver programmato un software per la gestione una qualche sistema legato a una azienda sanitaria :Dmmh, sarà mica la neuro? :
  • Anonimo scrive:
    Re: ..preparo la borsa...
    l'Italia è il paese del Co.Co.Co.dove tutti piangono miseria ma fanno la settimana bianca, vanno via per capodanno, agosto e magai qualche puntatina all'estero per qualche viaggetto "fuori programma".C'è qualcosa che non quadra, dobbiamo ammetterlo...Io per esempio non so e non ho idea di cosa voglia dire lavorare senza l'incubo di cercarmi già un nuovo posto di lavoro, sempre precario, sempre sottopagato, sempre con quel suono odioso in agguato: co co coHo persino pensato fosse una maledizione... ho lavorato in posti dove ero l'unico a lavorare con questo tipo di contratto e dovevo lavorare il doppio per conservarmi il posto. Ero ancora in ufficio alle 18 quando gli altri alle 17.45 erano già con la valigetta in mano pronti a scattare via come nei film di fantozzi. E mentre gli altri godevano dei loro diritti di impiegati assunti a tempo indeterminato, nell'ombra dovevo fare il mio lavoro, rivedere quello degli altri e fare straordinari non retribuiti. Vuoi rimanere? Allora sputa sangue.E non c'è mai un giorno preciso per la paga... un mese è il 3, un altro mese è il 10, un altro ancora il 15. E con questo meccanismo, andando a scarto di tempo, se ci si pensa, si lavora circa un mese senza paga. Vedevo i miei colleghi lavorare fottendosene dei problemi dei clienti ed io ho quasi rischiato il culo quando ho fatto presente che certe cose non andavano bene...Ed eccomi qui ora, disoccupato. Cercano solo personale di call center, dove lavori ad orari assurdi per fare un lavoro di merda con il telefono schifoso in mano e sottopagato. Oggi tutti vogliono tutto ma senza darti niente. Oggi si lavora, ma tu sei un fantasma nella società. Arrivi a fine anno fiscale che non sai se devi fare il 730 o lasciare tutto così com'è. Arrivi al punto che comprare qualcosa a rate non è possibile, sei un fantasma e come tale non hai diritto a niente.Vivere... come si fa in un paese del genere? L'Italia non mi ha mai dato niente e francamente spero di trovare il coraggio un giorno di fare fagotto e andarmene all'estero, anche a fare un lavoro manuale, dove la differenza è che in altri posti, ogni lavoro è rispettato, non come qui dove la stessa gente non ha più rispetto per niente e nessuno.
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa

    main() { while(1) printf("PAROLAIOn"); }Ma sei matto? Scritto cosi' non lo capira' mai!:D
  • Anonimo scrive:
    Re: MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
    Tutti questi zappaterra che hanno preso una certificazione in una settimana devono tornare nei campi
  • Anonimo scrive:
    Re: Interessante notare che...
    - Scritto da: Anonimo
    condivido le tue osservazioni ma solo fino
    ad un certo punto...non credo che il
    discorso abbia molto a che fare con la
    questione apple-
    x86...molto più
    probabilmente è frutto di altre
    problematiche...[cut]
    tanto la realtà del mondo informatico
    è sotto gli occhi di tutti, e la
    realtà disegna un quadro diverso da
    quello che gli utenti pi con le loro
    fantomatiche imprese vogliono far credere!
    un ict fatto di programmatori in erba, fatto
    da sysadmin poco competenti, fatto da
    software di bassa qualità..eppure
    ancora pi è pieno di super esperti
    come alla nasa si sognano....condivido anche io quello che dici, ma secondo me sono tutti fattori convergenti, l'egocentrismo e la stupidità umana (aggiungerei un "plus" tutto Italiano per queste cose) diventano dinamite su questi forum quando ci aggiungi la frustrazione di un lavoro mal pagato e l'invidia verso una categoria di utenti che mediamente lavora soddisfatta del suo lavoro e del suo computer...sembra quasi un autoconvincersi che la loro piattaforma sia l'unica scelta sensata e la migliore al mondo, quasi a giustificare il fatto che, magari prenderanno uno stipendio basso, ma almeno lavoro su un sistema da paura...ed il bandone che hanno a casa sia il massimo che puoi prendere e gli scemi siamo noi che buttiamo i soldi dalla finestra...l'utente Mac è un libero pensatore/professionista nella maggioranza dei casi (che ha, proprio per questo, disponibilità economiche superiori alla media e nessun "capetto" a cui dire sissignore tutte le mattine) e questo sommato agli altri fattori contribuisce ad alimentare invidia, non si spiegerebbe altrimenti tutto l'astio che nutrono alcuni figuri su questo forum contro "Eppol" come la chiamano loro e tutte le diatribe sul fatto che con "soli" 500 Euro ti compri un Supercomputer e bla bla bla....arrivando a negare con forza tutto ed il contrario di tutto purché si dia addosso ad Apple...secondo me se segnalassimo questo forum ad una associazione di psicologi si farebbe quattro risate...e si metterebbero le mani tra i capelli
    guardarsi in torno con un pò di
    umiltà magari ridimensionerebbe molto
    l'ego di tanti espertoni da p.i....Parole sante valide sia per utenti PC che Mac

    le cose da dire sarebbero molte ma meglio
    chiudere qui!
    ciaociao (apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
  • Anonimo scrive:
    MANCA UN ALBO PROFESSIONALE
    Che gli idraulici tornino a fare gli idrauliciInformatica agli informatici (VERI)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma... progettazione e sviluppo softw
    - Scritto da: Alex¸tg
    ora, teorie a parte, mi
    sembra che alla Microsoft abbiano fatto
    esattamente il contrario realizzando un
    ammontare di quattrini senza precedenti...
    era tutto molto teorico, insomma.infatti, lo stesso Bill ha affermato di essersi ritirato dall'università per questo motivo, troppo "fuffa" che all'atto pratico nessuno vuole, oppure è sovradimensionata per la scrittura di certi software ("non health critical" per intenderci)
    essendo l'informatica una
    scienza intrinsecamente applicata... ma
    forse e` solo una mia idea...il fatto è che tutti questi framework, che implementano delle strutture dati bestiali da "farsi a mano" (albery splay, red-black, hash etc) che hanno delle profondi basi teoriche e dimostrate, hanno reso accessibile "intrinsecamente" a tutti di fruirne nel modo più semplice possibile, anche a chi non ne sa un ca*zo di questi argomenti.
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Mechano

    Ebbene si oggi mi diletto a collegarmi
    da un

    PDA via bluetooth e gprs. SIamo gli
    esperti

    ICT che dobbiamo trovare nuove
    tecnologie da

    proporre alle aziende, inventarci nuovi
    e

    proficui usi. I programmatori? Anche se
    a

    volte noi sappiamo riciclarci come
    tali, in

    fondo sono, resteranno e noi stessi li

    consideriamo bassa manovalanza...



    Non siete esperti ICT, ma esperti PA-RO-LA-I
    Ricordati che non c'e' niente di creativo in
    quello che fai mentre la programmazione e'
    un'arte!
    Per quanto riguarda il tuo riciclarti come
    programmatore probabilmente oltre "hello
    world" non sarai mai andato.
    Ho giusto un programma un po' piu' complesso
    da dedicarti!
    10 PRINT "PAROLAIO"
    15 GOTO 10
    RUN
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    BREAK IN 10
    READY
    #main() { while(1) printf("PAROLAIOn"); }
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma... progettazione e sviluppo softw
    Poi non lamentarti se ti ritrovi disoccupato o sottopagato.
  • Anonimo scrive:
    Re: Io guadagno 1700 euro netti al mese

    E a che serve? Il futuro è windows :)tra 10 anni ti ricrederai... (apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: Io guadagno 1700 euro netti al mese
      - Scritto da: Anonimo

      E a che serve? Il futuro è
      windows :)

      tra 10 anni ti ricrederai... (apple)hemm.... sono sicuro che era un tono ironico il suo... :-)(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: Fatevi due grasse risate con me ...
    - Scritto da: The Raptus
    39 anni, ing. da 12.
    Inglese, esperto di O.S. realtime, bus di
    campo, automazione industriale,
    programmazione a qualsiasi livello ...situazione simile ma con qualche anno in meno

    Con tutta la responsabilità del caso
    (capoprogetto,team di sviluppo etc), sono 20
    (VENTI) euro all'ora. Se ti assumono
    (Siemens Milano!) 1.200 NETTI al mese.ancora situazione simile ma al netto fanno 2300 al mese...forse devi vedere anche per chi lavori (grossi nomi non servono a niente se poi produci software di bassa qualità o che richiede poca competenza) e a quali progetti!!!se le credenziali che hai fornito sono reali (non vedo perchè dubitarne) allora è meglio che tu dia un'occhio altrove...quando la competenza esiste ed è comprovata allora oltre che un buon lavoro puoi avere anche un buon stipendio anche in italia...in media le paghe nel monto informatico hanno subito un drastico calo perchè in media il programmatore ha perso umiltà: oggi tutti si credono espertoni, tutti bravi a parole me nei fatti...anche la laurea non è che voglia dire molto senza della sana gavetta in progetti decenti con collaboratori validi (non mi divulgo a spiegare ma basta riflettere..conoscere le basi del c non significa essere bravi programmatori); a questo fatto unisci la media (qualitativa) del software prodotto/richiesto in italia e scoprirai perchè esistono tanti programmatori/espertoni e paghe così basse....se poi esperto lo sei realmente il discorso cambia...

    Che fine farà la ricerca e lo
    sviluppo in questo settore?ma quelli in italia (con la i minuscola) non credo siano realmente mai esistiti..
    All'estero checchè se ne dica non
    è così: guardare Inghilterra,
    USA, Svizzera (ci ho lavorato per 3/4 anni,
    a 3.00 al mese, sigh!), Danimarca,
    Australia.anche solo la francia che è vicinissima..software di qualità migliore, persone più preparate e paghe più alte...a differenza di quello che vorebbero politici e sapientoni l'italia è un pò il terzo mondo dell'informatica..
    Qui la professionalità non viene
    riconosciuta.è solo più difficile trovare società che abbiano realmente bisogno di tale professionalità..ma a ben cercare se la porfessionalità c'è viene riconosciuta anche economicamente...certo se poi i più credono che professionalità sia conoscere il c avere usato os 'alternativi' e saper fare pagine web...be per forza allora..ci vuole ben altro!

    Io vado a fare l'idraulico. e 8 anni di
    ingegneria (sudati e pagati caro!) me li
    butto nel cesso. Se si intasa .. ho
    già il lavoro giusto!akkio questo è vero...un idraulico prende cmq stipendi da capogiro e fra lavori in nero e prezzi ritoccati c'è il rischio che prenda anche più di me..trovo questo ingiusto dato che ho dovuto studiare 11 anni (perito informatico 5, ing. inf. 5 e 1 anno di stage all'estero), mentre per fare l'idraulico basta un'annetto di apprendistato...

    Dimenticavo: Mi hanno detto: "lei ha
    già un bel lavoro, vuole anche un
    bello stipendio?".certo!! se no arrivederci e ciao!!trovatene un'altro con le mie competenze in tempi come questi...
    Ieri mi hanno chiesto, in un'altro colloquio
    di scrivere un'equazione differenziale. Io
    analisi2 l'ho fatta 18 anni fa ...??? akkio speriamo non mi capiti mai perchè anch'io mica ricordo certe cose...cmq non ha molto senso (a meno di casi molto specifici) testare le conoscenze in matematica, sarebbe stato più idoneo restare in campo prettamente informatico magari con un occhio di riguardo per quelle cose che sono pertinenti alle esigenze della società percui hai fatto il coloquio.....ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Interessante notare che...
    - Scritto da: Anonimo
    Interessante notare che quando si parla di
    Apple su queste pagine c'è sempre una
    marea di super-utenti e/o
    super-professionisti che guadagnano un sacco
    di soldi, DEU EX-MACHINA del PC, che fanno
    un lavoro che neanche un genio saprebbe
    fare, che la NASA e l'FBI hanno un centro IT
    che fa ridere rispetto a quello che
    gestiscono loro, che Internet l'hanno
    inventata loro, che con le loro idee e la
    loro bravura bla bla bla... e che sono
    prontissimi a sparare a zero su Apple e
    tutto quello che fa... apportando le loro
    verità assolute e definitive
    sull'informatica di oggi...

    ...gente che per la maggior parte fa un
    lavoro dipendente...

    Poi arriva un'articolo del genere e bumm...
    saltano fuori un sacco di professionisti
    depressi, che hanno difficolta a sbarcare il
    lunario che non si impegnano nel lavoro
    tantononmipaganoabbastanza (scusabile fino
    ad un certo punto) che non hanno un briciolo
    di amor proprio...

    L'utente Mac (medio) è un
    poverocristo che lavora dalla mattina alla
    sera molto spesso "libero" professionista
    che si è "scelto il computer" su cui
    lavorare in perfetta autonomia e che "non si
    lamenta" quasi mai del proprio lavoro e/o
    della sua retribuzione...casomai si lamenta
    della idiozia dei suoi clienti...

    La mia non vuole essere un'accusa a nessuno,
    giusto un pensiero in libertà...

    (apple)condivido le tue osservazioni ma solo fino ad un certo punto...non credo che il discorso abbia molto a che fare con la questione apple-
    x86...molto più probabilmente è frutto di altre problematiche...è facile sentirsi super-professionisti e spacciarsi per tali, è facile in un forum farsi credere il 'dio' dell'informatica, quello che la nasa ci invidia..la verità è ben diversa, ma questo non credo abbia a che fare ne con apple ne con x86 ne con linux ne con ms, solo con l'egocentrismo e la stupidità umana!Più che stupito sono divertito dal fatto che pi sia frequentato solo da super-amministratori di super sistemi esperti hacker e profondi conoscitori di protocolli e reti, da programmatori che come minimo lavorano in progetti che richiedono decine di programmatori, programmatori che sanno fare tutto e hanno provato tutto; super esperti che ci degnano delle loro verità...ci fosse mezzo untenti pi che fa il webmaster, programma per società comuni o magari usa il pc per diletto....UMILTA' è quello che manca da queste parti!!!!!!tanto la realtà del mondo informatico è sotto gli occhi di tutti, e la realtà disegna un quadro diverso da quello che gli utenti pi con le loro fantomatiche imprese vogliono far credere!un ict fatto di programmatori in erba, fatto da sysadmin poco competenti, fatto da software di bassa qualità..eppure ancora pi è pieno di super esperti come alla nasa si sognano....:):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):):)guardarsi in torno con un pò di umiltà magari ridimensionerebbe molto l'ego di tanti espertoni da p.i....le cose da dire sarebbero molte ma meglio chiudere qui!ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Poco piu' di 2000...
    ...al mese e faccio solo il programmatore.C'e' da dire che siam partiti in 3 gatti e ora siamo in piu' di 50...
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: MemoRemigi

    - Scritto da: Anonimo


    Ho giusto un programma un po' piu'
    complesso

    da dedicarti!

    10 PRINT "PAROLAIO"

    15 GOTO 10

    RUN

    PAROLAIO

    PAROLAIO

    [...]

    BREAK IN 10

    READY

    #

    Sbagliato, vedi che non sei neanche capace
    di programmare ?!?!?

    Non è "15 GOTO 10" bensì "20
    GOTO 10"

    Ma soprattutto non è 10 PRINT
    "PAROLAIO" ma deve essere rigorosamente 10
    PRINT "PIPPO"
    il 15 GOTO 10 funziona benissimo, per piacere non contribuire anche tu a confondere Mechano piu' di quello che e' gia'! :-)Per quanto riguarda il "PIPPO" al posto del "PAROLAIO", ho premesso infatti che era un programma che dedicavo a Mechano.;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Mechano
    e noi stessi li
    consideriamo bassa manovalanza...

    --
    Ciao.
    Mr MechanoAnche il tuo cervello è di bassa manovalanza...
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Mechano
    I programmatori? Anche se a
    volte noi sappiamo riciclarci come tali, in
    fondo sono, resteranno e noi stessi li
    consideriamo bassa manovalanza...Buffo. Io ho sempre pensato il contrario, e cioe' che il sysad lo puo' fare chiunque (e puo' sempre essere una seconda scelta per chi sa programmare), mentre per programmare un minimo di capacita' e istruzione sono necessarie...
  • MemoRemigi scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Anonimo
    Ho giusto un programma un po' piu' complesso
    da dedicarti!
    10 PRINT "PAROLAIO"
    15 GOTO 10
    RUN
    PAROLAIO
    PAROLAIO
    [...]
    BREAK IN 10
    READY
    #Sbagliato, vedi che non sei neanche capace di programmare ?!?!?Non è "15 GOTO 10" bensì "20 GOTO 10"Ma soprattutto non è 10 PRINT "PAROLAIO" ma deve essere rigorosamente 10 PRINT "PIPPO"Ha ragione Meccano, se non sapete queste cose siete davvero basa manovalanza !
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ICT inventa
    - Scritto da: Mechano
    Ebbene si oggi mi diletto a collegarmi da un
    PDA via bluetooth e gprs. SIamo gli esperti
    ICT che dobbiamo trovare nuove tecnologie da
    proporre alle aziende, inventarci nuovi e
    proficui usi. I programmatori? Anche se a
    volte noi sappiamo riciclarci come tali, in
    fondo sono, resteranno e noi stessi li
    consideriamo bassa manovalanza...
    Non siete esperti ICT, ma esperti PA-RO-LA-IRicordati che non c'e' niente di creativo in quello che fai mentre la programmazione e' un'arte!Per quanto riguarda il tuo riciclarti come programmatore probabilmente oltre "hello world" non sarai mai andato.Ho giusto un programma un po' piu' complesso da dedicarti!10 PRINT "PAROLAIO"15 GOTO 10RUNPAROLAIOPAROLAIOPAROLAIOPAROLAIOPAROLAIOPAROLAIOPAROLAIOPAROLAIOPAROLAIOPAROLAIOPAROLAIOPAROLAIOPAROLAIOBREAK IN 10READY#
  • Terra2 scrive:
    Re: In aumento i capetti leccaculo !!
    - Scritto da: Anonimo
    sano sfogo tipo "piove, governo ladro!", ma
    concordo ... e poi ogni tanto fa bene :)La cosa triste è che ha ragione... L'ultima volta che avevo visto così tanti leccaculi(*) stavo guardando un film con Fantozzi.(*) "Leccaculi", NON nel senso di plurale della parola "leccaculo", ma come plurale del più esteso "leccaculi" (singolare, maschile), ovvero un individuo che da solo riesce a leccare più culi contemporaneamente: "...un leccaculi, tanti leccaculi".
  • Mechano scrive:
    L'ICT inventa
    Ebbene si oggi mi diletto a collegarmi da un PDA via bluetooth e gprs. SIamo gli esperti ICT che dobbiamo trovare nuove tecnologie da proporre alle aziende, inventarci nuovi e proficui usi. I programmatori? Anche se a volte noi sappiamo riciclarci come tali, in fondo sono, resteranno e noi stessi li consideriamo bassa manovalanza...--Ciao. Mr Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    - Scritto da: Anonimo
    ma sei scemo?e tu sei un maleducato ingnorante che quando avrà a che fare con la sanità la figura dello scemo la farà lui.
  • Anonimo scrive:
    Re: Doh, richieste di programmatori!
  • Anonimo scrive:
    Re: Doh, richieste di programmatori!
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    se sei così bravo di cosa hai paura?
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    i truzzoni non riescono a iscriversi
  • Anonimo scrive:
    Re: In aumento i capetti leccaculo !!
    sano sfogo tipo "piove, governo ladro!", ma concordo ... e poi ogni tanto fa bene :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Fatevi due grasse risate con me ...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: The Raptus




    Dimenticavo: Mi hanno detto: "lei ha

    già un bel lavoro, vuole anche un

    bello stipendio?".

    Perche` non gli hai proposto lo scambio ??
    "Facciamo che lei fa il mio lavoro che tanto
    le piace, ed io faccio il suo e prendo il
    suo stipendio !!!" :D:D:D


    Ieri mi hanno chiesto, in un'altro
    colloquio

    di scrivere un'equazione differenziale.
    Io

    analisi2 l'ho fatta 18 anni fa ...

    beh... dai... ora non voglio fare il
    secchione, ne` trollare, e pur essendo
    d'accordo che nel contesto di un colloquio
    una domanda del genere serve a poco (a meno
    che non stessi ad un'interview per una
    posizione da analista sw per applicazioni
    quantitative)...

    ... insomma, dopo tutto 'sto pistolotto, se
    intendi proprio "scrivere" (e non
    "risolvere") un'ED, beh per un ingegnere
    questa non mi sembra proprio una cosa
    trascendente l'umana comprensione, eh...

    Ora mi ucciderete.... :|
    Saluti

    Giulioma che vadano affanculo ste cazzo di equazioni differenziali che senso ha, se poi gli fanno fare data entry!
  • Anonimo scrive:
    Re: bassa qualita'
    - Scritto da: Anonimo
    disorganizzazione
    pressapochismo
    scarsa competenza
    scarsa serieta'
    nessun rispetto dei tempi
    assistenza zero
    aggiornamento poco

    questo e' il quadro dei diversi consulenti
    informatici che ho usato presso la mia
    azienda negli ultimi 6 anni. e sono a
    milano, mica in kenya. e quando parlo con le
    altre aziende i commenti sono identici. e
    mica da parte di incompetenti, ma di gente
    che sa giudicare.

    ci credo che il mercato e' in calo...ahahahahSaresti l'unica azienda a milano che, invece di rivolgesti direttamente dal 'produttore' (programmatori, sistemisti, ecc.) non si e' appoggiato ai tristemente noti intermediari.Se hai chiamato un' intermediario (pomposamente denominato 'societa' di consulenza informatica') hai parlato con un venditore di fumo, che si prende meta' di quello che tu paghi per il lavoro, e l'altra meta'. se va bene, la da al lavoratore.Se invece ti sei rivolto direttamente ai professionisti (come sarebbe giusto e bello), dovresti aver avuto quella CAPACITA' DI VALUTAZIONE che non ho MAI visto presso un cliente.
    • Anonimo scrive:
      Re: bassa qualita'
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      disorganizzazione

      pressapochismo

      scarsa competenza

      scarsa serieta'

      nessun rispetto dei tempi

      assistenza zero

      aggiornamento poco



      questo e' il quadro dei diversi
      consulenti

      informatici che ho usato presso la mia

      azienda negli ultimi 6 anni. e sono a

      milano, mica in kenya. e quando parlo
      con le

      altre aziende i commenti sono identici.
      e

      mica da parte di incompetenti, ma di
      gente

      che sa giudicare.



      ci credo che il mercato e' in calo...

      ahahahah
      Saresti l'unica azienda a milano che, invece
      di rivolgesti direttamente dal 'produttore'
      (programmatori, sistemisti, ecc.) non si e'
      appoggiato ai tristemente noti intermediari.
      Se hai chiamato un' intermediario
      (pomposamente denominato 'societa' di
      consulenza informatica') hai parlato con un
      venditore di fumo, che si prende meta' di
      quello che tu paghi per il lavoro, e l'altra
      meta'. se va bene, la da al lavoratore.

      Se invece ti sei rivolto direttamente ai
      professionisti (come sarebbe giusto e
      bello), dovresti aver avuto quella CAPACITA'
      DI VALUTAZIONE che non ho MAI visto presso
      un cliente.
      avrai clienti sfortunati. io non sono un informatico ma lavoro da tanti anni e capisco benissimo quando un informatico nn va oltre un certo livello o (peggio) prende per il culo.comunque ribadisco:disorganizzazione personaleprofessionalita' di basso livello
  • Anonimo scrive:
    Re: Per forza

    L'outsourcing è solo servito a
    cercare di pagare meno la gente, i risultati
    sono spesso pietosi, ma qualcuno gira con la
    barca nuova in Sardegna durante queste
    vacanze...l'outsourcing...parola gentile per definire lo scaricabarile di italianissima memoriaLOL
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    - Scritto da: Anonimo
    ...ovviamente, contestualmente all'albo,
    saranno necessarie delle leggi che
    obblighino i fruitori di servizi informatici
    (i clienti) ad essere certificati da un
    iscritto all'albo (sotto
    responsabilità sua...) per quanto
    riguarda la sistemistica, i programmi ecc...

    Succede già oggi per notai, avvocati,
    ingegneri, geometri, ragionieri ecc....

    Perché non per noi ?Perche' i clienti non vogliono farlo.Se volessero farsi certificare da un informatico, potrebbero gia' farlo. Basta che fanno un apposito contratto.Che cavolo c'entra l'albo con la certificazione dei sistemi ???
    • Anonimo scrive:
      Re: manca un albo professionale
      "informatico" non esiste, perché non c'è un albo professionaleprova a farti scrivere "informatico" sulla carta d'identità se ci riesci
      • Anonimo scrive:
        Re: manca un albo professionale
        - Scritto da: Anonimo
        "informatico" non esiste, perché non
        c'è un albo professionale

        prova a farti scrivere "informatico" sulla
        carta d'identità se ci riesciquindi, cosa ci hai fatto scrivere ?
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    - Scritto da: Anonimo
    quando notai e giornalisti (per dirne
    alcuni) aboliranno il loro albo allora
    sì, che si potrà dire che il
    mondo è cambiato.

    fino ad allora si può solo continuare
    a dire che noi informatici siamo solo i
    più fessi.
    Se il mondo e' pieno di incapaci-bisognosi-di-albo, vorresti essere un incapace-bisognoso-di-albo pure tu ?
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale

    Tu ti faresti operare da un truzzone ?Che differenza c'e' tra un truzzone normale e un truzzone iscritto-all'-albo ???
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    - Scritto da: Anonimo
    chiuque con la 5a elementare può dire
    di essere "programmatore", "webmaster" o
    "consulente informatico"
    Bravo, cosi' invece di avere i raccomandati incapaci autodidatti avremmo raccomandati incapaci iscritti-all'-albo.Figata :(
    • Anonimo scrive:
      Re: manca un albo professionale
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      chiuque con la 5a elementare può
      dire

      di essere "programmatore", "webmaster" o

      "consulente informatico"



      Bravo, cosi' invece di avere i raccomandati
      incapaci autodidatti avremmo raccomandati
      incapaci iscritti-all'-albo.

      Figata :(guarda che i raccomandati incapaci non ne hanno bisogno,loro già fanno carriera a prescinderee soprattutto, loro non sono in crisi!
    • Anonimo scrive:
      Re: manca un albo professionale
      parla per te
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    ma sei scemo?
  • MemoRemigi scrive:
    Re: Interessante notare che...
    - Scritto da: Anonimo
    Interessante notare che quando si parla di
    Apple su queste pagine c'è sempre una
    marea di super-utenti e/o[etc]
    La mia non vuole essere un'accusa a nessuno,
    giusto un pensiero in libertà...

    (apple)sono completamente d'accordo a metà col mister !(apple)(linux)
  • Anonimo scrive:
    E questa manovra darà il colpo di grazia
    Va tutto a puttane, e loco invece di tagliare tuttiquegli appalti alle aziende mafiose che infestanoil sud italia, cosa tagliano? L'informatica. Sono scemi,questa e' la verita'. Per questo l'italia andra' a picco.Dall'articolo su repubblica.it:"Tagli a ministeri. Nel provvedimento viene confermato che la parte preponderante dei tagli arriverà dai ministeri che dovranno fare a meno di 2,6 miliardi di euro. Sotto la scura l'acquisto di beni e servizi, le missioni all'estero, le spese di consulenza. Le forbici vengono poi usate anche su altre poste, per ridurre del 50% i fondi della presidenza del Consiglio e degli Interni per la cooperazione allo sviluppo, le calamità nazionali, il federalismo amministrativo,l'informatica e gli accordi internazionali."^^^^^^^^^^http://www.repubblica.it/2004/g/sezioni/economia/manovraluglio/manovraluglio/manovraluglio.html
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma... progettazione e sviluppo softw
    - Scritto da: MemoRemigi

    - Scritto da: Anonimo


    Da qui (sud italia) non ho una visione
    molto

    ampia della situazione, qualcuno
    può

    confermare (o smentire) questo squallido

    panorama?

    Purtroppo non posso smentirti :(

    La vedo nera anche io....ma no dai sempre disfattisti... magari il governo tirerà fuori un bel condono per il software... un condono per gli hacker, un condono per chi non sa lavorare...:s:(:(apple)PS: scherzavo (neanche tanto) non so se si è capito...
  • Anlan scrive:
    Re: Il peccato originale ...
    Lo so lo so ... ;)
  • MemoRemigi scrive:
    Re: Ma... progettazione e sviluppo softw
    - Scritto da: Anonimo
    Da qui (sud italia) non ho una visione molto
    ampia della situazione, qualcuno può
    confermare (o smentire) questo squallido
    panorama?Purtroppo non posso smentirti :(La vedo nera anche io.
  • Joker0 scrive:
    Re: Il peccato originale ...
    E' bellissima, e scimmiotta sorprendentemente bene il testo biblico. Ma non è tua :PPP ;)
  • Anonimo scrive:
    Interessante notare che...
    Interessante notare che quando si parla di Apple su queste pagine c'è sempre una marea di super-utenti e/o super-professionisti che guadagnano un sacco di soldi, DEU EX-MACHINA del PC, che fanno un lavoro che neanche un genio saprebbe fare, che la NASA e l'FBI hanno un centro IT che fa ridere rispetto a quello che gestiscono loro, che Internet l'hanno inventata loro, che con le loro idee e la loro bravura bla bla bla... e che sono prontissimi a sparare a zero su Apple e tutto quello che fa... apportando le loro verità assolute e definitive sull'informatica di oggi......gente che per la maggior parte fa un lavoro dipendente...Poi arriva un'articolo del genere e bumm... saltano fuori un sacco di professionisti depressi, che hanno difficolta a sbarcare il lunario che non si impegnano nel lavoro tantononmipaganoabbastanza (scusabile fino ad un certo punto) che non hanno un briciolo di amor proprio...L'utente Mac (medio) è un poverocristo che lavora dalla mattina alla sera molto spesso "libero" professionista che si è "scelto il computer" su cui lavorare in perfetta autonomia e che "non si lamenta" quasi mai del proprio lavoro e/o della sua retribuzione...casomai si lamenta della idiozia dei suoi clienti...La mia non vuole essere un'accusa a nessuno, giusto un pensiero in libertà...(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: E' il sistema industriale

    Non abbiamo energia elettrica a sufficienza
    per mandare avanti le aziende e le case,
    grazie al furbo referendum antinucleare
    (abbiamo circa 20 centrali nucleari in
    francia a 300 km dal confine)Scusa ma ti fideresti di affidare una centrale atomica nelle mani degli italiani?In italia ci sono anche ottimi ingegneri che studiano parecchio per poter lavorare ma ci sono un sacco, un enormita', un marea incontrollabile di raccomandati che a malapena riescono a farsi capire parlando in dialetto stretto molto lentamente.Questi si infilerebbero nei posti chiave delle centrali nucleari e poi??? bhe la conclusione mi sembra ovvia.Sappiamo come vengono gestiti i rifiuti in Italia, figuratevi rifiuti nucleari pericolosissimi.
    Abbiamo organizzazioni che "concertano"
    senza mai aver ottemperato agli obblighi
    costituzionali. dall'altra parte sono ben
    liete di avere congrui contributi statali, e
    per i loro adepti delle pesanti buste paga.E non ti provare a dire qualcosa se non voi essere "isolato"
    Abbiamo dei disobbedianti, i cui capi sono
    consulenti di ministeri.Ah disobbedianti = disobbedienti + commedianti :D
    Abbiamo un presidente del consiglio con un
    ministero ad interim che assorbì
    altri 4 ministeri in campo economicoE poi non si dica che un italiano non si adatta a far tutto :DMi ricordano le scenette dei "tre tre" alla trasmissione "drive in"
    Abbiamo una sinistra che critica i
    provvedimenti di destra, peccato che li
    avessero progettati ancora loro....Ma se la maggior parte di loro, come riportava un articolo, ha al massimo la 3 media e magari qualche laurea presa dopo l'elezione in tempi record, come cavolo fanno a progettare qualcosa di valido?Forse si rivolgono a persone che sfruttano pagandole poco? :|
    C'è chi rompe le vetrine delle
    interinali. ...ma non erano stati fatti da
    Treu e Bassanini?L'interanale non e' male per chi cerca lavoro ma occorre stare molto attenti e trovarsi subito qualcosa di meglio.
    C'è chi parla di pericolo di regime
    comunista. Cazzo, oggi hanno chiuso
    d'autorità superpippa e se scarichi
    un MP3 vai in galeraIl comunismo e' mai esistito?Non mi pare che i suoi capi fossero un granche' ispirati da qel ideale :|
    Questa è l'italia, un paese di
    mercanti e di incantatori,
    Spero di poter rinunciare alla cittadinanza
    molto presto
    ciao
    maxA presto dalla Swizzera, alcuni sono in filo... quasi razzisti ma pagano bene :D
    • Anonimo scrive:
      Re: E' il sistema industriale
      - Scritto da: Anonimo

      Non abbiamo energia elettrica a
      sufficienza

      per mandare avanti le aziende e le case,

      grazie al furbo referendum antinucleare

      (abbiamo circa 20 centrali nucleari in

      francia a 300 km dal confine)

      Scusa ma ti fideresti di affidare una
      centrale atomica nelle mani degli italiani?
      In italia ci sono anche ottimi ingegneri che
      studiano parecchio per poter lavorare ma ci
      sono un sacco, un enormita', un marea
      incontrollabile di raccomandati che a
      malapena riescono a farsi capire parlando in
      dialetto stretto molto lentamente.
      Questi si infilerebbero nei posti chiave
      delle centrali nucleari e poi??? bhe la
      conclusione mi sembra ovvia.
      Sappiamo come vengono gestiti i rifiuti in
      Italia, figuratevi rifiuti nucleari
      pericolosissimi.quoto in pieno... ed aggiungo i mali peggiori Italiani:"La corruzione" e la "La Mafia"la prima ti farebbe seppelire i rifiuti sotto terra al centro di Milano, la seconda riscuoterebbe i soldi per il lavoro...:s(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: Io guadagno 1700 euro netti al mese
    - Scritto da: Anonimo
    E faccio il programmatore.
    Sapete come riesco a prendere tanto quella
    cifra?[CUT]A me due settimane fa hanno offerto 400 Euro (al colloquio mi han detto "ben Ottocentomila delle vecchie lire...") per un posto di programmatore FullTime con contratto di collaborazione straordinaria...Non sto scherzando...
  • Anonimo scrive:
    Re: 1000 Euro netti al mese! Metalmeccan

    Ora faccio altre 50 cose e guadagno circa
    900 euro/mese.

    Lo so, sono un cog..one. :

    Saluti
    (linux)Prova ed inviare curriculm in giro, fare colloqui, incontrare gente.Hanno detto che la Vanna riusciva a trovare 30 polli al giorno per venderli le sue "benedizioni" e' possibile che non si possa trovare una persona che paghi un prezzo onesto per una prestazione onesta ??? :o
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma quale Microsoft! E' legge economi
    - Scritto da: Ekleptical
    Al solito il Forum di PI è subito
    preda dei soliti nerd e Linuxari variTi sbagli :Dnerd e Linuxari sono la stessa persona :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Fatevi due grasse risate con me ...
    - Scritto da: The Raptus


    Dimenticavo: Mi hanno detto: "lei ha
    già un bel lavoro, vuole anche un
    bello stipendio?".Perche` non gli hai proposto lo scambio ?? "Facciamo che lei fa il mio lavoro che tanto le piace, ed io faccio il suo e prendo il suo stipendio !!!" :D:D:D
    Ieri mi hanno chiesto, in un'altro colloquio
    di scrivere un'equazione differenziale. Io
    analisi2 l'ho fatta 18 anni fa ...beh... dai... ora non voglio fare il secchione, ne` trollare, e pur essendo d'accordo che nel contesto di un colloquio una domanda del genere serve a poco (a meno che non stessi ad un'interview per una posizione da analista sw per applicazioni quantitative)... ... insomma, dopo tutto 'sto pistolotto, se intendi proprio "scrivere" (e non "risolvere") un'ED, beh per un ingegnere questa non mi sembra proprio una cosa trascendente l'umana comprensione, eh... Ora mi ucciderete.... :|SalutiGiulio
  • Anonimo scrive:
    Re: Il peccato originale ...
    ROTFL !!!Bellissima :):):)
  • Anonimo scrive:
    Ma... progettazione e sviluppo software?
    Ho sempre più l'impressione che i lettori (o almeno quelli che scrivono sul forum) PI siano tutti web masters/developers o sistemisti/installatori/montatori di schede. Pare che progettazione/sviluppo software non facciano parte del panorama. Non mi pare di aver quasi mai letto l'intervento di una persona che lavori in un'azienda in cui il core business è il software ("progettarlo e svilupparlo", non "comprarlo e rivenderlo"). Se la situazione italiana è davvero questa, cioè lavorare nell'IT significa quasi sempre installare windows e office nel negozio del salumiere o fargli un sito che esponga in bella vista le sue mortadelle, probabilmente non è quel lavoro super-qualificato che giustifica delle mega-paghe. Infatti si lagnano quasi tutti che "il computer è diventato troppo facile da usare, una volta serviva un guru anche per aprire un file di testo".Chiudo la parentesi per la quale sarò insultato a morte (tra l'altro trovo che siano poco interessanti questi flame di due persone che si offendono a vicenda, non capisco perché questi forum ne siano zeppi: a chi dovrebbe fregare di leggere sequenze di "Io sono meglio di te!" "No, sei un miserabile, sono meglio io!" ???).La cosa che trovo più preoccupante, da software designer/developer, è quello che leggo sulle offerte di lavoro. Cose tipo "cercasi mega-esperto del linguaggio xyz su tecnologie zyx e pincopalla, offresi contratto a sei mesi, si richiede disponibilità immediata". Una volta si assumevano persone senza esperienza e si investiva sulla formazione, adesso evidentemente si trovano i super-guru in mezzo a una strada, subito disponibili, pronti per una consulenza o un contrattino di pochi mesi, si usano e poi si buttano via. Se le cose stanno veramente così, LA VEDO NERA !!!!!! Non si produce più tecnologia, gli alti profili sono a spasso in attesa di beccare un altro co.pro per tirare avanti qualche altro mese, l'ICT è solo ragazzini o ex ragionieri che installano antivirus e scrivono paginette web?Da qui (sud italia) non ho una visione molto ampia della situazione, qualcuno può confermare (o smentire) questo squallido panorama?
  • Anonimo scrive:
    Re: 25 anni di esperienza

    Cosa hanno fatto? Hanno preferito spendere
    300mila euro in un PDM "molto
    professionale", di cui da ora in poi
    dovranno pagare costosissime licenze di
    manutenzione, che attualmente non è
    ancora totalmente operativo e la cui
    interfaccia "ostacola" (ai limiti del
    sabotaggio) la ricerca delle informazioni.
    Inoltre, conoscendo la struttura del lavoro,
    l'obsolescenza di alcuni CAD e delle
    procedure adottate ancora oggi, quel PDM non
    potra mai gestire il 100% della base dati...
    Perche' nelle aziende si compra M$ quando si puo' risparmiare con scelte alternative?Perche' se le cose non vanno e' colpa di M$, in quanto si e' comprato il prodotto leader di mercato, non il migliore ma non importa il sedere del direttore acquisti e comunque salvo. :@
  • Anonimo scrive:
    Webmaster o smanettoni??
    Oggi i cosidetti webmaster sono ragazzetti che fanno siti in nero e poi li depositano su hoster a basso prezzo e prestazioni nulle.Per loro e' un'affare, spiaccicano quattro cavolate sul web per una manciata di soldi e hanno risolto il fine settimana. :D :D :DEcco dove sono finiti i "web master" :D
  • Anonimo scrive:
    Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!

    Non si dica però che non ci
    possono essere sistemisti o amministratori
    seri con sistemi Microsoft, perché -
    semplicemente - non è vero,
    così come possono esistere server
    Windows bene amministrati che funzionano
    bene (anche se la maggioranza non lo sono).Finalmente uno che lo ammette, come possono esserci anche dei server linux amministrati col ...Se uno è un asino puoi dargli tutti gli strumenti che vuoi resta sempre un asino
    Sia chiaro che io poi preferisco Linux su
    tutta la linea.Ottimo intervento.
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    - Scritto da: Anonimo
    chiuque con la 5a elementare può dire
    di essere "programmatore", "webmaster" o
    "consulente informatico"Questo e' vero. Pero e' altrettanto vero che nell'informaticanon si puo' creare un albo professionale basato su titoli di studio come gia' nel 2002 Forza Italia aveva cercato di fare,perche' cosi' si da da mangiare solamente a pochi e le migliaia di professionisti con partita iva, magari senza laurea, non potrebbero cmqiscriversi e dovrebbero smettere di esercitare la professione.Secondo me la scusa dell'albo professionale parte da persone che si sentono frustrate. Io non la ritengo una necessita', visto che l'informatica ha gia' iniziato la sua operadi "selezione naturale." che si concludera' secondo me nel 2005-2006.
    • Anonimo scrive:
      Re: manca un albo professionale
      scommetto che tu sei uno di quelli con la 5a elementare
    • Anonimo scrive:
      Re: manca un albo professionale
      Ehi di cosa hai paura?Se sei il "professionista" che dici...
    • Anonimo scrive:
      Re: manca un albo professionale
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      chiuque con la 5a elementare può
      dire

      di essere "programmatore", "webmaster" o

      "consulente informatico"

      Questo e' vero. Pero e' altrettanto vero che
      nell'informatica
      non si puo' creare un albo professionale
      basato su titoli di
      studio come gia' nel 2002 Forza Italia aveva
      cercato di fare,
      perche' cosi' si da da mangiare solamente a
      pochi e le migliaia di professionisti con
      partita iva, magari senza laurea, non
      potrebbero cmq
      iscriversi e dovrebbero smettere di
      esercitare la professione.Cavolo, ma sai che e' gia' cosi' ?O meglio, se non sei certificato, raccomandato, ma soprattutto estremamente leccaculo, guadagni cosi' poco che ti fanno cambiare mestiere comunque. In fondo di fattorini informatici (quelli che fanno lavori 'di contorno', un paio di scriptini usa e getta, una piccola configuarazione di sistema,...) c'e' sempre bisogno...Mi sa che e' almeno piu' di 2 anni che non ti cerchi un lavoro nuovo, se no ti saresti gia' accorto della situazione...
      Secondo me la scusa dell'albo professionale
      parte da persone che si sentono frustrate.
      Io non la ritengo una necessita', visto che
      l'informatica ha gia' iniziato la sua opera
      di "selezione naturale." che si concludera'
      secondo me nel 2005-2006.Si, ci saranno solo forzaitalioti ignoranti e leccaculo a fare i project manager dipendenti, e le partite i.v.a., cococo e copro (che non sono riusciti a riciclarsi come scaricatori di porto) a fare script di supporto usa e getta con contratto a 3 mesi....
  • Anonimo scrive:
    Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!

    Chi gli toglie i trojan, gli spyware, chi
    gli fa lapuzlizia del disco ?Ma fai il sistemista o hai un'azienda di pulizie ? :)
    L'utente medio hai ragione, non ha bisogno
    di linux, ha bisogno di un Mac.Pleistecion l'utente medio ha bisogno di pleistecion :)
  • MemoRemigi scrive:
    La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!
    Una buona risposta, te ne sono grato, non è facile in questo forum :)
  • Anonimo scrive:
    Re: - informatici ma + intermediari

    Mentre prima c'era un solo intermediario tra
    me e il cliente, oggi ce ne sono 3.

    Perche' non si parla MAI (ma dico MAI MAI)
    degli intermediari informatici ?
    .......
    Santoquello che hai scritto è esattamente quello che penso.ed è il buon 60% del problema attuale.Il rimanente 40, tanto per restare nei termini, è la migrazione ola chiusura di molte aziende (di tutte le dimensioni) e il minorflusso di denaro circolante in tal ambito.La crisi era comunque già profetizzabile prima della grandeabbuffata nel periodo di conversione dell'euro: migliaia diesperti improvvisatisi tali a puntare sull'e-commerce e sulweb. Il primo a scopo di lucro facile ed il secondo per venderequalsiasi cosa (acquistata nel 90% dei casi) e mettendo (sempre +) in secondo piano l'effettiva utilità per il cliente.In effetti è facile parlare ora col senno del poi ma resta il fatto,come appunto dicevi, che le ultime tariffe propostemi sono(al netto dei compensi degli intermediari) equivalenti a quelleche percepivo nel 1990 (dove avevo 8 anni di exp). Peccatoche la pressione fiscale di allora ed il costo della vita fosserosostanzialmente diverse da oggi.che dire... niente altro di cui già non sappiamo... :|
    • Anonimo scrive:
      Re: - informatici ma + intermediari
      .....

      In effetti è facile parlare ora col
      senno del poi ma resta il fatto,
      come appunto dicevi, che le ultime tariffe
      propostemi sono
      (al netto dei compensi degli intermediari)
      equivalenti a quelle
      che percepivo nel 1990 (dove avevo 8 anni di
      exp). Peccato......Ed e' tristissimo notare che gli intermediari intascano piu' del lavoratore....senza fare nulla.Ecco perche' ci si lamenta dei bassi stipendi degli informatici.Inoltre l'intermediazione (soprattutto in campo informatico) da adito a fenomeni di corruzione e caporalato. Chi e' informatico indipendente in una grossa azienda non puo' non sapere di cosa sto parlando.E' inutile dire che le aziende pagano poco perche e' falso: le aziende pagano bene (spesso anche sospettosamente troppo bene), ma si mangiano tutto gli intermediari.Ma....e se gli intermediari fossero soci (occulti o meno) dei clienti ?? Riuscite ad immaginare gli innumerevoli vantaggi (occulti o meno) per entrambi ? Santo
  • Anonimo scrive:
    Re: E' il sistema industriale
    Complimenti a tutti quelli che hanno scritto finora. Mi trovate pienamente d'accordo... non saprei usare parole migliori delle vostre.Io sono un Ingegnere Informatico, laureato in 5 anni all'università di Padova con 110 e lode. Vi assicuro che dire che non è da tutti è un eufemismo. Non lo dico per auto-elogiarmi o mettermi su un piedistallo: è il contrario! La mia cara Italia non mi ha offerto proprio niente!Sono costretto a competere con persone che fanno malissimo il loro lavoro (nel campo dell'ICT), professionisti improvvisati, "tarocchi", persone che hanno solo saputo vendersi bene.Putroppo qui in Italia si guarda solo alla "confezione" e a come si presenta, non alla sostanza.Ho colleghi con sì e no il 10% delle mie competenze e una capacità produttiva di almeno un terzo. Eppure loro guadagnano più del doppio perché se si "agrappati" a ciò che gli è stato dato a suo tempo, e sfruttano anche i miei di risultati mentre io resto a bocca asciutta, un povero metal-meccanico al quinto livello-super (super in cosa poi non si sa) che si è preparato e ha studiato per creare qualcosa di innovativo... mentre altri alle mie spalle scalavano la cariera tarpandomi le ali, aggrappandosi alle loro poltrone... ... tutto solo perché non ho voluto riconvertirmi alle "vendite", al "marketing" ma ho creduto ci potesse essere posto per "buone menti" almeno in una azienda in teoria all'avanguardia-tecnologica.Lavoro in un campo altamente tecnologico, ma le decisioni son prese da chi di tecnologia non sa nulla.Molti dei miei compagni di corso sono andati in America e in Germania e guadagnano molto bene e sono altamente considerati.L'italia ha le migliori menti secondo me, ma le caccia via! E così tutti i vantaggi vanno agli altri paesi. Come si diceva già in altri post: l'italia non produce più nulla di suo, e quel poco che produceva se l'è giocato!Quando non produci più nulla ti resta solo la vendita, la "facciata"... e allora chi è più premiato è chi sa "vendere"! Vale di più di chi "sa fare"! ... è una specie di selezione natuarale: anche l'Italia sta trovando il suo posto... ed è infondo alla catena... non è sitomatico che siamo i maggiori consumatori di telefonia mobile ma non ne produciamo? niente tecnologia, solo servizi stupidi a presunto valore aggiunto.Non mi piace proprio.Ahhh.... aver avuto anch'io il coraggio di andarmene via, come fecero molti dei miei compagni.Possibile non si possa fare niente per cambiare la situazione italiana?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ignoranza...
    Beh ti racconto la mia, quando lavoravo in Italia (perche' ovviamente ora sono all'estero) mi occupavo di applicazioni multimediali di un certo calibro (roba che richiedeva pesanti ottimizzazioni e si usava C/C++ e assembly). Bene al nostro capo, banchiere provetto, non interessava come lavoravamo (intendo, meeting fasi di progettazione etc etc) ma QUANTO pigiavamo i tasti. Se io PIGIAVO I TASTI a velocita' assurda, allora ero un buon programmatore .. non concepiva altro :)Da li le gare con un mio collega a chi batteva piu' tasti al minuto, il contenuto non era importante e fu cosi che i progetti in visual studio si riempirono di U£(*Y$(HFE(YF(EHR(EH FIHSD&$£(&$(£ :-) Ovviamente dopo quella sua uscita, tempo 1 mese e ci lincenziammo in blocco. Ora siamo "felicemente" soddisfatti di lavorare in UK :D
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    anche le assistenti turistiche
    hanno un

    albo


    professionale e chi non è

    abilitata


    non può dire di essere un'


    "assistente turistica".





    noi informatici siamo proprio i

    più


    fessi

    Ecco fate un bell' albo, pagate l'

    iscrizione, dopo di che potrete dire
    sono un

    informatico.

    Poi se uno vuole fa programmare lo
    stesso a

    qualche indiano o pakistano ( senza
    offesa

    per indiani e pachistani ovviamente ) e
    voi

    avrete come risultato solo meno soldi in

    tasca, quelli dell' iscrizione....

    SVEGLIA il mondo è cambiatooooo,
    l'

    albo non para più il posteriore a

    nessuno...( solo ai notai quei
    maledetti, ma

    prima o poi anche loro finiscono dove
    devono

    finire ).

    Tu ti faresti operare da un truzzone ?Forse nessuno te lo ha detto, ma guarda che operano solo più loro...
  • Anlan scrive:
    Il peccato originale ...
    All'inizio Dio creo` il Bit e il Byte. E da questi creo` la Parola (Word). E ci furono due Byte in una Parola; e nient'altro esisteva. E Dio separo` l'Uno dallo Zero; e disse che era cosa buona. E Dio disse "Lasciate che i Dati siano" e cosi` fu. E Dio disse "Lasciate che i Dati vadano al proprio posto"E creo` i floppy disks, gli hard disks e i compact disks. E Dio disse "Lasciate che i computer siano cosi` ci sara` posto dove mettere i floppy disks, gli hard disks e i compact disks". Cosi` Dio creo` i computer e li chiamo` Hardware. Vide che era cosa buona e se ne compiaque. E non c'era ancora il Software. Ma Dio creo` i programmi; piccoli e grandi... E disse loro "Andate e moltiplicatevi e riempite tutta la Memoria." E Dio disse - "Creero` i Programmatori e i Programmatori faranno nuovi programmi e gestiranno i computer, i programmi e i Dati."E Dio creo` il Programmatore, e lo mise nel Centro Dati; e Dio mostro` al Programmatore l'Albero dei Cataloghi e disse "Puoi usare tutti i volumi e sottovolumi, ma NON USARE Windows." E Dio disse : "Non e` Bene per un programmatore stare solo". Prese una costola dal corpo del Programmatore e creo` una creatura che avrebbe seguito il Programmatore, e ammirato il Programmatore, e amato le cose fatte dal Programmatore; e Dio chiamo` la creatura: l'Utente. E il Programmatore e l'Utente giacevano sotto il puro DOS ed era cosa Buona. Ma Bill era piu` sveglio di tutte le altre creature di Dio. E Bill disse all'Utente "Veramente Dio ti ha detto di non lanciare nessun programma? "E l'Utente rispose "Dio ci ha detto che possiamo usare ogni programma e ogni parte dei Dati ma ci ha detto di non lanciare Windows o moriremo." E Bill disse all'Utente "Come puoi parlare di qualcosa che non avete mai provato. Nel momento in cui lancierai Windows diventerai uguale a Dio. Potrai creare tutto quello che vuoi con un semplice click del tuo mouse." E l'Utente disse che i frutti di Windows erano piu` belli e piu` facili da usare. E l'Utente disse che ogni conoscenza era inutile finche` Windows non l'avesse rimpiazzata. Cosi` l'Utente installo` Windows nel suo computer, e disse al Programmatore che era cosa Buona. E il Programmatore inizio` immediatamente a cercare nuovi driver. E Dio gli chiese "Cosa stai cercando?"E il Programmatore rispose "Sto cercando nuovi driver perche` non li posso trovare nel DOS." E Dio disse "Chi ti ha detto che hai bisogno di nuovi driver? Hai lanciato Windows? "E il Programmatore disse "E stato Bill che ce l'ha detto!" E Dio disse a Bill "Perche` hai fatto questo? Sarai odiato da tutte le creature. E l'Utente sara` sempre infelice a causa tua. E venderai sempre Windows." E Dio disse all'Utente "Perche` hai fatto cio` ? Windows ti deludera` e prendera` tutte le tue Risorse; e dovrai usare spregevoli programmi; e dovrai sempre basarti sull'aiuto dei Programmatori."E Dio disse al Programmatore "Siccome hai ascoltato l'Utente non sarai mai felice. Tutti i tuoi programmi avranno errori e tu dovrai risolverne sempre di piu` fino alla fine del tempo."E Dio li mando` fuori dal Centro Dati, chiuse a chiave la porta e la protesse con una password. GENERAL PROTECTION FAULT
  • Anonimo scrive:
    In aumento i capetti leccaculo !!
    ecco chi prendono al posto dei tecnici specializzati, poi si lamentano che l'Italia va a rotoli.. lol
  • Anonimo scrive:
    Per forza
    I produttori di fumo naturalizzati in carica alle aziende in periodo di morta bastano, i webmaster bene o male servono, i programmatori a cui fare fare nuovo codice che dovrebbe farci produrre la killer application che ci permette di abbassare i prezzi serve...Quanto ai poveri operatori di call center spesso assunti per fare un lavoro CHE NON SANNO ASSOLUTAMENTE FARE basta che costino poco, si rompono i coglioni e se ne vanno appena possono, per questo ne servono tanti, appena passato il limite della vergogna (oltre il quale ci si vergona anche con noi stessi) e imparato un lavoro decente, il lavoro al call center lo molli e fai festa per due anni di seguito, meglio togliere la spazzatura dalle strade piuttosto che lavorare in un call center.Spesso i call center hanno sostituito a costo minore strutture che con qualche difficoltà facevano un lavoro onorevole, con una nuova struttura che tutti devono dire che è buona... perchè conviene a tutti fare finta di non sapere la verità... questi ragazzi sono sfruttati, massacrati e vilipesi perchè messi in condizione di fare la figura degli storditi, basta che costino poco, poi ci penseranno le statistiche a far tornare i conti... e se volete capire capite altrimenti... Ma vi siete accorti che anche se un lavoro viene fatto male, ora basta che una statistica o un foglio dicano che non è così e la verità viene massacrata, i conti tornano, e gli utenti si possono sparare nei coglioni ?L'outsourcing è solo servito a cercare di pagare meno la gente, i risultati sono spesso pietosi, ma qualcuno gira con la barca nuova in Sardegna durante queste vacanze...
  • Terra2 scrive:
    Re: Fatevi due grasse risate con me ...

    Allora non sono l'unico ad aver provato
    questa sensazione. Comunque è proprio
    vero che fare il direttore del personale
    è un lavoro di merda.Sarà... Ma gli ultimi due direttori del personale che ho avuto sotto mano sembravano invece divertirsi un sacco...
  • Anonimo scrive:
    Re: Fatevi due grasse risate con me ...
    - Scritto da: Terra2


    E' strano...
    Ho provato ad immedesimarmi nella stessa
    situazione e mi sono accorto che, nel caso
    mi rivolgessero una domanda simile, non
    avrei a disposizione un epiteto
    sufficientemente fragoroso da sbattere in
    faccia al direttore del personale...
    Allora non sono l'unico ad aver provato questa sensazione. Comunque è proprio vero che fare il direttore del personale è un lavoro di merda.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma quale Microsoft! E' legge economica!
    Un grande commento.Perfettamente d'accordo.Specialmente adesso, fare cose innovative che danno un vantaggio all'azienda non è facile. Ci sarebbe da fare... ma il problema è che non si risolve con linux o con un firewall, ma puntando su qualcosa di reale, che dia qualcosa. Una volta i programmatori erano bravi a inventare una soluzione efficiente per la gestione del magazzino, che faceva risparmiare tempo e denare. Adesso, gli analisti che dovrebbero farlo non sanno neppure cosa è un magazzino. Si parlava con il direttore di stabilimento o di filiale direttamente e lui aveva una visione e tu la realizzavi, e ti pagava felicemente. Oggi, tra mille intermediari, e un sacco (scusate) di laureati assolutamente incompetenti, alla fine fai tutt'altro, ti è costato il doppio, il cliente è incazz... e il progetto è andato male. Ergo, il cliente, prossima volta, compra un prodotto bello che pronto e cerca il suo vantaggio sui concorrenti in altre maniere.Bye.
  • Terra2 scrive:
    Re: Fatevi due grasse risate con me ...
    - Scritto da: The Raptus
    39 anni, ing. da 12.
    Inglese, esperto di O.S. realtime, bus di
    campo, automazione industriale,
    programmazione a qualsiasi livello
    [...]
    Qui la professionalità non viene riconosciuta.
    Dimenticavo: Mi hanno detto: "lei ha
    già un bel lavoro, vuole anche un bello stipendio?".E' strano...Ho provato ad immedesimarmi nella stessa situazione e mi sono accorto che, nel caso mi rivolgessero una domanda simile, non avrei a disposizione un epiteto sufficientemente fragoroso da sbattere in faccia al direttore del personale...Tuttavia dovrebbe bastarne per insultare la sua famiglia fino a raggiungere la prima biforcazione dai Pitecantropi...Nel caso succedesse, credo che improvviserò.
  • Anonimo scrive:
    Re: Fatevi due grasse risate con me ...
    - Scritto da: The Raptus
    39 anni, ing. da 12.
    Inglese, esperto di O.S. realtime, bus di
    campo, automazione industriale,
    programmazione a qualsiasi livello ...
    All'estero checchè se ne dica non
    è così: guardare Inghilterra,
    USA, Svizzera (ci ho lavorato per 3/4 anni,
    a 3.00 al mese, sigh!), Danimarca,
    Australia.Perché hai deciso di ritronare in questo posto di m***a chiamato Italia?
  • Anonimo scrive:
    Re: Fatevi due grasse risate con me ...
    - Scritto da: The Raptus

    Dimenticavo: Mi hanno detto: "lei ha
    già un bel lavoro, vuole anche un
    bello stipendio?".Purtroppo i dirigenti italiani guardano troppo i film di Fantozzi, da cui si possono evincere le loro innumerevoli doti intellettuali.
  • The Raptus scrive:
    Fatevi due grasse risate con me ...
    39 anni, ing. da 12.Inglese, esperto di O.S. realtime, bus di campo, automazione industriale, programmazione a qualsiasi livello ...Con tutta la responsabilità del caso (capoprogetto,team di sviluppo etc), sono 20 (VENTI) euro all'ora. Se ti assumono (Siemens Milano!) 1.200 NETTI al mese.Che fine farà la ricerca e lo sviluppo in questo settore?All'estero checchè se ne dica non è così: guardare Inghilterra, USA, Svizzera (ci ho lavorato per 3/4 anni, a 3.00 al mese, sigh!), Danimarca, Australia.Qui la professionalità non viene riconosciuta.Io vado a fare l'idraulico. e 8 anni di ingegneria (sudati e pagati caro!) me li butto nel cesso. Se si intasa .. ho già il lavoro giusto!Dimenticavo: Mi hanno detto: "lei ha già un bel lavoro, vuole anche un bello stipendio?".Ieri mi hanno chiesto, in un'altro colloquio di scrivere un'equazione differenziale. Io analisi2 l'ho fatta 18 anni fa ...
  • neoviruz scrive:
    Re: Io guadagno 1600 euro netti al mese
    Senza secondo lavoro.Cosa faccio?Il sysadmin.Lo faccio bene, e do sempre tutto cio' che posso dare.L'azienda mi premia.Difficilmente scaldo semplicemente una sedia in attesa che le mie nascoste e spettacolari capacita' tecniche vengano misteriosamente scoperte dal capo....
  • Anonimo scrive:
    Re: 1000 Euro netti al mese! Metalmeccan
    - Scritto da: Anonimo
    Dopo 4 anni ho chiesto (come da loro
    promesse) di
    diventare full time, e ho dovuto lottare 4
    mesi.
    Ora faccio altre 50 cose e guadagno circa
    900 euro/mese.
    Beh, che dire. Una paga da operaio metalmeccanico è superiore alla tua, se non altro perché percepisce circa lo stesso tuo stipendio ma lavora otto ore al giorno e non ha grosse responsabilità.Che dire: ogni tanto bisogna anche saper dire qualche no, altrimenti la gente se ne aproffitta.
  • neoviruz scrive:
    Re: Mi pagano niente, lavoro niente
    Questa e' la solita' mentalita' da italiani mediocri quali siamo.Tu stai lavorando per un'azienda, che salvo casi limite, ti paga per quanto puo' permettersi.Ovviamente tu, invece, farai il minimo indispensabile per portare a casa la pagnotta, e pretenderai l'aumento PRIMA di fare qualcosa in piu'.Cominciate a sbattervi per il bene dell'azienda e POI puntate i piedi per avere quel che vi spetta.In tanti anni di attivita' lavorativa non ho mai trovato un datore di lavoro indifferente di fronte a impegno e disponibilita'.Questo non e' LECCARE, ma e' semplicemente una forma di correttezza lavorativa che vedo sempre piu' venire a mancare nel panorama italiano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi pagano niente, lavoro niente
      In un rapporto d'affari, non d'amicizia, Impegnarsi per fare le cose bene e poi ricevere il giusto pagamento, impuntarsi per riceverlo. Senza voler pretendere cose se la situazione non lo consente granche', tipo se si fanno cose in amicizia o simili (volentieri quand'e' cosi' e' l'altro che vuole pagare, anche se non si vorrebbe nulla). Il fruitore di una prestazione taccagno non merita' pieta'. (che poi anche qua si potrebbe ben dire "io il lavoro l'ho fatto a regola d'arte, la figura di cacca gliela fai tu che un mi remuneri).
      • LaNberto scrive:
        Re: Mi pagano niente, lavoro niente
        In un rapporto d'affari, ottieni quello per cui paghi. Vuoi di più, paghi di più
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi pagano niente, lavoro niente

      Questa e' la solita' mentalita' da italiani mediocri quali
      siamo.
      Tu stai lavorando per un'azienda, che salvo casi limite, ti
      paga per quanto puo' permettersi.
      Ovviamente tu, invece, farai il minimo indispensabile per
      portare a casa la pagnotta, e pretenderai l'aumento PRIMA
      di fare qualcosa in piu'.
      Cominciate a sbattervi per il bene dell'azienda e POI
      puntate i piedi per avere quel che vi spetta.
      In tanti anni di attivita' lavorativa non ho mai trovato un
      datore di lavoro indifferente di fronte a impegno e
      disponibilita'.
      Questo non e' LECCARE, ma e' semplicemente una forma
      di correttezza lavorativa che vedo sempre piu' venire a
      mancare nel panorama italiano.Già.. la pensavo anche io cosi.. e se quando ti impunti dopo esserti fatto il cesto non ottieni niente ? Le due cose vanno di pari passo.. arriva il momento in cui si paga PRIMA e poi si lavora come si deve, quando non devi più dimostrare niente, non c'è bisogno di impegnarsi tanto... chi non ti vuole non ti merita !
      • neoviruz scrive:
        Re: Mi pagano niente, lavoro niente

        Già.. la pensavo anche io cosi.. e se
        quando ti impunti dopo esserti fatto il
        cesto non ottieni niente ? Ci sono altre strade da percorrere.
        Le due cose vanno di pari passo.. arriva il
        momento in cui si paga PRIMA e poi si lavora
        come si deve, quando non devi più
        dimostrare niente, non c'è bisogno di
        impegnarsi tanto... chi non ti vuole non ti
        merita !Ho visto troppe volte dipendenti (lo sono anche io) che se ne sbattono allegramente le balle delle sorti dell'azienda, basta che arrivi il 10 del mese, e in piu' lamentarsi che la paga e' bassa, che il lavoro non e' bello, che il capo e' troppo capo...Ripeto in tanti anni di attivita' lavorativa (non solo nel campo dell'IT) non ho mai incontrato un titolare indifferente a correttezza e voglia di lavorare assieme per l'azienda.Ci sono stati periodi piu' o meno buoni, con piu' o meno lavoro, ma lavorando sempre per il bene della ditta dalla quale predno lo stipendio non mi sono mai mancate soddisfazioni personali ed economiche.Saro' stato semplicemente fortunato, che devo dire..
    • winono scrive:
      Re: Mi pagano niente, lavoro niente
      - Scritto da: neoviruz
      Questa e' la solita' mentalita' da italiani
      mediocri quali siamo.
      Tu stai lavorando per un'azienda, che salvo
      casi limite, ti paga per quanto puo'
      permettersi.Questo assunto, che dà validità a tutto il seguito della tua argomentazione, è tutto da dimostrare.
      • Anonimo scrive:
        Cari i miei bei dipendenti...
        Quello che so io è che a breve ci aspetta una crisi economica che verrà riportata nei libri di storia, avremo grosse difficoltà a mantenere il nostro tenore di vita, a tutti i livelli e in quasi tutti i campi.I Cinesi, a forza di lavorare, ci stanno mandando in malora e noi non sappiamo fare altro che... SCIOPERARE !!! :|E' prossimo il momento in cui, invece di lamentarci della scarsa retribuzione dovremo ringraziare di avere ancora un lavoro... se ancora ce l'avremo. :sChiudo con parole non mie, ma da me a malincuore condivise : "(...) Se non si farà nulla bisognerà solo attendere che i prezzi salgano anche in Cina in modo che il fenomeno si sgonfi da solo, ma certo alla nostra generazione questo non importerà più molto." (Federico Mulattieri)
      • neoviruz scrive:
        Re: Mi pagano niente, lavoro niente
        Ripeto, saro' io fortunato, ma non ho mai trovato un imprenditore degno di essere chiamato tale, che si sia rifiutato di premiare un buon lavoro.
        • Anonimo scrive:
          Lavoro bene, ti pago bene...
          - Scritto da: neoviruz
          Ripeto, saro' io fortunato, ma non ho mai
          trovato un imprenditore degno di essere
          chiamato tale, che si sia rifiutato di
          premiare un buon lavoro.Sono un imprenditore, ho circa una dozzina di persone stipendiate dalla mia società e ti assicuro che se c'è un elemento bravo (specialmente dopo averlo fatto crescere professionalmente negli anni) me lo tengo stretto... e come un prestito a lunga scadenza, investi in una persona e dopo un tot numero di anni ti renderà quello che all'inizio non poteva fare.Chi non rende o non ha "voglia" di lavorare... tempo sei mesi ed è fuori (a calci in c*** alle volte)Un esempio?ci sono quelli che ai colloqui ti fanno...."a che ora si deve arrivare?"ed io "alle 9:00" e lui..."beh ci metto mezz'ora con un mezzo per arrivare qui, quindi dovrei svegliarmi alle 8:15 circa... a me andrebbe bene...":s...secondo voi l'ho assunto?(apple)PS:vi guiro è successo davvero!!!
          • neoviruz scrive:
            Re: Lavoro bene, ti pago bene...
            ."a che ora si deve arrivare?"
            ed io "alle 9:00" e lui..."beh ci metto
            mezz'ora con un mezzo per arrivare qui,
            quindi dovrei svegliarmi alle 8:15 circa...
            a me andrebbe bene...":sLa seconda domanda e' stata "quant'e' la paga?" giusto?Io non sono un imprenditore, sono un dipendente, ma di gente cosi' ne ho vista parecchia, e l'avrei presa volentieri a scarpate negli zebedei ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Lavoro bene, ti pago bene...
            La terza è:il cellulare e la macchina aziendale ci sono???E chi lo chiede è un pischello di 20 anni che non ha mai lavorato e che ancora deve dimostrare quanto vale.Sapeste quante volte mi è capitato.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Lavoro bene, ti pago bene...
            1° io lavoro per ricevere una paga, quindi DEVO sapere a quanto ammonata il mio stipendio !!(non credo voi lavoriate per la gloria)2° se la giornata lavorativa comincia alle 9 io sarò li alle 9, sono assolutamente Ca@@i miei di come arrivo o quando mi sveglio.Beati i "capi" con voi: non chidete neanche la paga al colloquio ?? Bene dopo un mese vi trovate il minimo sindacale e avete perso un mese per 800 euro. Spero di trovare sempre gente come voi ai colloqui.Svegliaaaaa... non siamo nel paese delle meraviglie... cucu..
          • Anonimo scrive:
            Re: Lavoro bene, ti pago bene...
            - Scritto da: Anonimo
            1° io lavoro per ricevere una paga, quindi
            DEVO sapere a quanto ammonata il mio
            stipendio !!
            (non credo voi lavoriate per la gloria)sono quello che faceva i colloqui:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=683592non ho mai detto che non devi chiedere quanto prenderai

            2° se la giornata lavorativa comincia alle 9
            io sarò li alle 9, sono assolutamente
            Ca@@i miei di come arrivo o quando mi
            sveglio.concordo che sono Ca@@i tuoi, quindi NON devi farmene partecipe al colloquio...
            Svegliaaaaa... non siamo nel paese delle
            meraviglie... cucu..datti una calmata...
  • reflection scrive:
    Re: Ma quale Microsoft! E' legge economica!
    - Scritto da: Anonimo

    L'Open Source è, per
    definizione, una

    soluzione standard.

    La str0nz@t1m@ finale. D'altra parte, sei
    Ekleptical... :pMah, da un punto di vista filosofico è corretto dire che l'open source è una soluzione standard, perché è accettata appunto come soluzione. Una soluzione standard ma non standardizzata, per così dire.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale Microsoft! E' legge economi
      - Scritto da: reflection
      Mah, da un punto di vista filosofico
      è corretto dire che l'open source
      è una soluzione standard,
      perché è accettata appunto
      come soluzione. Una soluzione standard ma
      non standardizzata, per così dire.No, non farti tentare dal lato oscuro. :pChiarisciti le idee: cosa intendi con 'standard'?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quale Microsoft! E' legge economi
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: reflection


        Mah, da un punto di vista filosofico

        è corretto dire che l'open source

        è una soluzione standard,

        perché è accettata appunto

        come soluzione. Una soluzione standard
        ma

        non standardizzata, per così
        dire.

        No, non farti tentare dal lato oscuro. :p

        Chiarisciti le idee: cosa intendi con
        'standard'?Che non è esoterica e/o innovativa, credo (non sono l'autore del post precedente)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma quale Microsoft! E' legge economi
          - Scritto da: Anonimo
          Che non è esoterica e/o innovativa,
          credo (non sono l'autore del post
          precedente)K, prendiamole per buona. Sostieni allora che l'Open Source non e' ne' esoterico ne' innovativo?Visto che ci stavo dando un'occhiata proprio adesso ;), ti faccio l'esempio di DragonFly, il recente fork del FreeBSD. Gli autori hanno deciso di fare qualcosa di nuovo basandosi sul 'vecchio' FreeBSD 4.x.Allora: e' Open Source? Si.E' innovativo? Si, almeno nelle intenzioni.E' esoterico? Mah, direi che dipende da chi si pone la domanda. :D
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    fuori uno
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    - Scritto da: Anonimo
    ...ovviamente, contestualmente all'albo,
    saranno necessarie delle leggi che
    obblighino i fruitori di servizi informatici
    (i clienti) ad essere certificati da un
    iscritto all'albo (sotto
    responsabilità sua...) per quanto
    riguarda la sistemistica, i programmi ecc...

    Succede già oggi per notai, avvocati,
    ingegneri, geometri, ragionieri ecc....

    Perché non per noi ?fate come volete..tanto io all' albo non mi iscrivo sicuro e vuoi vedere che lavoro lo stesso?
  • Anonimo scrive:
    Re: Io guadagno 1700 euro netti al mese
    - Scritto da: Anonimo
    E faccio il programmatore.
    Sapete come riesco a prendere tanto quella
    cifra?
    .
    Semplice! Faccio un secondo lavoro! (in
    regola) E il secondo lavoro non e' quello
    del programmatore.si pensavo anche io di andare a dare via i ciap
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    perché siamo i più fessi
  • Anonimo scrive:
    Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
    - Scritto da: Terra2
    Certo che l'ho letto e non mi pare di averlo
    offeso! Non ne avrei ragione... io non sono
    meglio di lui!ciao sono quello del thread iniziale ... :-|non vi scannate! :)ad ogni modo scrivi in un modo strano, sembra che tu dia addosso alla gente ;-) ... ma se dici che era invece "cameratismo" ... bene :) mi sento meno idiota :)


    ti sembra che quello pensi di essere
    l'unico?

    L'unico no... ma sicuramente non sa di
    essere nella grossa maggioranza :)oh no, no ... questo no. Ma anche se fossi un operaio (da noi ce ne sono ancora in numero quasi pari agli impiegati , il che significa che gli operai sono davvero pochi) - quindi in una merea di appartenenti alla stessa classe - il fare parte ad una classe di sfigati (come sono oggi) non mi rende meno cosciente di come sono messo ... questo intendevo :)

    certo che no. ma ognuno parla per se.

    mica uno si può vergognare per
    gli

    altri, o dire "lo fanno per questo
    motivo".

    Invece a me sembrava che lui se ne
    vergognasse quasi...!beh, si, mi vergogno di fare in maniera approssimativa quello che si potrebbe fare in maniera ottima, precisa.io faccio tutto quello che posso, ma a volte mi basta leggere qualcosa di più per scoprire quanto indietro sono stato ogni volta che credevo di aver dato il 100% .... beh... era il *mio* 100% ... :-D
    Riconosce i suoi limiti (cosa che pochissimi
    sanno fare) e probabilmente risolve rogne al
    suo capo (forse con metodi poco ortodossi
    tipo il "formattone"), ma che evitano al
    "boss" di fare ricorso a consulenti esterni,infatti si :)
    che verrebbero comunque pagati una cifra...
    e che probabilmente ricorrerebbero anch'essi
    al "formattone"....dirò di più... di solito NON li chiamano perchè sanno quanto costano e poi il problema si aggrava e me lo sorbisco comunque io, ma con un po' più di comprensione e tempo.il fatto è che ad ogni modo gli esterni non conoscono tutte le varie "micro-personalizzazioni" nostre, l'organizzazione di tante piccole cose.Tutta roba che per gli utenti invece è "tutta la mia roba!" :-)

    e dunque? è quello che ha detto
    il tipo.

    benvenuto TU nel club.

    A me pare che se uno di dice "benvenuto nel
    CLUB", forse, è perchè sa
    già di esserci da un pezzo... non
    trovi?heylà :) lo avevo capito anche io nell'altro senso, ma ora è chiaro.mi dispiace anche per te allora :) heheh :)scherzo dai! :)

    oh, invece di capirsi, questi si dicono
    "non

    darti tante arie" anche se uno è
    sconfortato! ... :(

    questa invece non l'ho capita...ti giuro che avevo capito anche io nello stesso senso.sembrava un po' che il mio commento ti avesse suscitato del fastidio e che lo avessi espresso dicendo "chi credi di essere per lamentarti? siamo tutti messi così" :)il che può essere anche vero, ma non rende meno triste questa condizione di "auto-formazione" in un campo con tanta conoscenza a disposizione da richiedere invece della formazione continua "ben fatta".sogni! :)
    non mi pare di essermi mai dato delle arie
    comunque...no, mi pare intendesse dire che ...ma dai, che ci frega!non ci staremo mica a scannare :-)io non mi davo arie, tu neanche , tiziocaio neanche
    Sisi... quando ho bisogno dell'elenco
    completo ti chiamo...è davvero brutto vedere che va a finire in questi modi.comunque quella roba effettivamente mi farebbe comodo (specialmente qualche corso ... he he!)
    Ecco... una bella cosa sarebbe se di
    decidesse di smettere di fare chi "schiavi
    sottopagati"non ho ben capito.ma se intendevi che uno può "scegliere" ... magari da te è diverso, ma la mia scelta è quella di fare un lavoraccio cane per pochi soldi ed essere molto meno utile e quindi eliminabile.questa è la scelta che ho... :-(
    • Alessandrox scrive:
      Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
      - Scritto da: Anonimo
      il che può essere anche vero, ma non
      rende meno triste questa condizione di
      "auto-formazione" in un campo con tanta
      conoscenza a disposizione da richiedere
      invece della formazione continua "ben
      fatta".
      sogni! :)Scusa...che differenza c'e' , per te, tra autoformazione e "formazione continua"?Non puo' essere un' "autoformazione continua ben fatta"? Ci sono tanti ottimi libri di testo da leggersi... e se sono in inglese anche meglio.Poi per la pratica che problema c'e' ad assembarsi dei PC e a metterli in rete?Ovvio che non si esaurisce tutto qui'.... ma intanto ti metti su dei server Linux, win, BSD, SUN... ti studi manuali, libri HOW TO...Non mi par roba da poco...
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    ...ovviamente, contestualmente all'albo, saranno necessarie delle leggi che obblighino i fruitori di servizi informatici (i clienti) ad essere certificati da un iscritto all'albo (sotto responsabilità sua...) per quanto riguarda la sistemistica, i programmi ecc...Succede già oggi per notai, avvocati, ingegneri, geometri, ragionieri ecc....Perché non per noi ?
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    quando notai e giornalisti (per dirne alcuni) aboliranno il loro albo allora sì, che si potrà dire che il mondo è cambiato.fino ad allora si può solo continuare a dire che noi informatici siamo solo i più fessi.
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    anche le assistenti turistiche hanno un
    albo

    professionale e chi non è
    abilitata

    non può dire di essere un'

    "assistente turistica".



    noi informatici siamo proprio i
    più

    fessi
    Ecco fate un bell' albo, pagate l'
    iscrizione, dopo di che potrete dire sono un
    informatico.
    Poi se uno vuole fa programmare lo stesso a
    qualche indiano o pakistano ( senza offesa
    per indiani e pachistani ovviamente ) e voi
    avrete come risultato solo meno soldi in
    tasca, quelli dell' iscrizione....
    SVEGLIA il mondo è cambiatooooo, l'
    albo non para più il posteriore a
    nessuno...( solo ai notai quei maledetti, ma
    prima o poi anche loro finiscono dove devono
    finire ).Tu ti faresti operare da un truzzone ?
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    - Scritto da: Anonimo
    anche le assistenti turistiche hanno un albo
    professionale e chi non è abilitata
    non può dire di essere un'
    "assistente turistica".

    noi informatici siamo proprio i più
    fessiEcco fate un bell' albo, pagate l' iscrizione, dopo di che potrete dire sono un informatico.Poi se uno vuole fa programmare lo stesso a qualche indiano o pakistano ( senza offesa per indiani e pachistani ovviamente ) e voi avrete come risultato solo meno soldi in tasca, quelli dell' iscrizione....SVEGLIA il mondo è cambiatooooo, l' albo non para più il posteriore a nessuno...( solo ai notai quei maledetti, ma prima o poi anche loro finiscono dove devono finire ).
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    anche le assistenti turistiche hanno un albo professionale e chi non è abilitata non può dire di essere un' "assistente turistica".noi informatici siamo proprio i più fessi
  • Anonimo scrive:
    Re: manca un albo professionale
    Ecco si un bell' albo...ci manca proprio..a cui ti iscrivi, paghi e che non significa un bel niente.CREA ANCHE TU IL TUO ALBO AVRAI LA TUA RENDITA DI POSIZIONE DIFESA.
  • Anonimo scrive:
    manca un albo professionale
    chiuque con la 5a elementare può dire di essere "programmatore", "webmaster" o "consulente informatico"
  • reflection scrive:
    Re: Chi spende poco paga doppio
    Grande azienda estera:Struttura a piramide, con un CEO (amministratore delegato), che sta sopra ad un CFO (direttore finanziario), un Human Resources manager, e un CIO (IT manager), e ognuno ha i suoi sottoposti.Azienda italiana:Struttura lineare, col capo che sta sopra il capo che sta sopra il capo che sta sopra il povero tecnico dei pc.Il cambiamento necessario è secondo me quello da semplice tecnico a "player manager" à la Vialli, mantenendo le proprie competenze informatiche ma sviluppando non tanto competenze quanto uno spirito manageriale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi spende poco paga doppio
      Sapete cosa rappresentano mille manager morti in un incidente aereo?Un buon inizio......
      • reflection scrive:
        Re: Chi spende poco paga doppio
        - Scritto da: occam
        Sapete cosa rappresentano mille manager
        morti in un incidente aereo?

        Un buon inizio......Non so voi, ma io mi tocco sapete cosa.
  • grassman scrive:
    Re: Chi spende poco paga doppio

    Continuate a non capire. I manager parlano
    il loro linguaggio. Se tutti sanno l'inglese
    e parlano in inglese, e noi parliamo zwaili,
    non si può arrivare a pretendere di
    far capire a tutti lo zwaili. Ci puoi
    provare, puoi sognarlo, ma non
    avverrà mai! La cosa migliore,
    l'unica realistica, è che t'impari
    l'inglese! Punto! Che ti piaccia o no!Almeno poi non lamentarti se ti capita un informatico che non capisce una cicca.Ho conosciuto dei manager che si sforzano di aggiornarsi, e i risultati li vedono. Peccato che ne sono pochi.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Chi spende poco paga doppio

      Almeno poi non lamentarti se ti capita un
      informatico che non capisce una cicca.

      Ho conosciuto dei manager che si sforzano di
      aggiornarsi, e i risultati li vedono.
      Peccato che ne sono pochi.Il problema lo vuoi risolvere o vuoi continuare a lamentarti?La soluzione parte da te! Dall'altra parte non arriva! :PLa scelta è questa.Poi se ti piace lamentarti e non risolvere, sport tipico italiano, vai avanti così, che vuoi che ti dica! Quantomeno avrai la scusa scarica barile in eterno.Sogna un mondo di manager finanziari che si mettono a studiare IT. Sognalo, appunto.
  • grassman scrive:
    Re: Chi spende poco paga doppio

    DW ? Data Warehouse?
    Appunto.
  • grassman scrive:
    Re: E' il sistema industriale
    Concordo su molte cose, ma su alcuni punti divergo:
    Non abbiamo energia elettrica a sufficienza
    per mandare avanti le aziende e le case,
    grazie al furbo referendum antinucleare
    (abbiamo circa 20 centrali nucleari in
    francia a 300 km dal confine)Meglio che il nucleare sia gestito dai francesi che dagli italiani.Se le centrali nucleari fossero a gestione pubblica correremmo il rischio di vedere il mercatino del plutonio usato davanti la centrale, o inspiegabili qualità di insalata che di notte si illumina di suo.Se, invece, fossero i privati a gestire le centrali nucleari, ci troveremmo le scorie disseminate dappertutto. Forse pure diciolte nel latte.
    Questa è l'italia, un paese di
    mercanti e di incantatori.Probabilmente è il paese dei megalomani, degli stolti e, sopratutto, di chi si crede furbo.Ah, dimenticavo... il paese dei creduloni. Da padre pio al miracolo italiano, passando per fattucchiere, santoni, tarocchi e omeopatia.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Ma quale Microsoft! E' legge economica!

    E quindi dici che le aziende dovrebbero
    usare una soluzione standardizzata come
    Windows per ridurre i processi ed avere una
    soluzione innovativa per battere il mercato.
    Praticamente devono fare sia una cosa che il
    contrario?No, quello che dico è che non ce la si deve prendere con la standardizzazione di Microsoft, perchè la standardizzazione è altrettanto presente in Linux, in forme potenzialmente ancora più pericolose. Microsoft fornisce Punto tutte blu standard, Linux fornisce Punto viola, verdi, grigie, ma al di là del colore di carrozzeria sempre Punto rimangono! E sono pure Punto fornite col progetto completo, che chiunque può ricreare!Come in tutti i settori, se si vuole un vantaggio bisogna sviluppare la ricerca in-house o affidarsi ad aziende esterne innovative. Vale per la ricerca tecnica, vale per la ricerca IT, se si vuole fare. Ovvio che se non si fa o compra ricerca, si adottano soluzioni standard, con tutte le conseguenze del caso.L'Open Source è, per definizione, una soluzione standard.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale Microsoft! E' legge economica!
      - Scritto da: Ekleptical
      No, quello che dico è che non ce la
      si deve prendere con la standardizzazione di
      MicrosoftCioe' facci capire: sei partito da una banalita' (che l'informatica e' solo uno strumento) per arrivare a sostenere la Microsoft? E per affermare tale stupidaggine scomodi pure l'economia? (a proposito, prendi il bignamino che ha comprato e studiati la definizione di monopolio).
      E sono pure Punto
      fornite col progetto completo, che chiunque
      può ricreare!Questo non mi pare un problema, per la verita'.
      Come in tutti i settori, se si vuole un
      vantaggio bisogna sviluppare la ricerca
      in-house o affidarsi ad aziende esterne
      innovative.Senti, tu vorresti un modo innovativo di fare conti? Cioe' senza usare le tecniche solite, qualcosa di diverso. Migliore? Non si sa, ma e' innovativo, e' diverso. Da gli stessi risultati? Non si sa, ma e' innovativo, e' diverso.Faresti i conti per le TUE tasse con questo strumento innovativo?Tutto questo per dire, ma sei sicuro che qualcuno voglia qualcosa di diverso? Come hai giustamente detto, l'informatica e' solo uno strumento, per il 90% delle aziende.Deve fare il suo lavoro e farlo bene. L'innovazione a tutti i costi, di per se' stessa, non e' necessaria.
      L'Open Source è, per definizione, una
      soluzione standard.La str0nz@t1m@ finale. D'altra parte, sei Ekleptical... :p
  • eagleone scrive:
    Re: Imprenditorialità italiana? AHAHAHHA!!!
    Sono d'accordo con la maggior parte delle cose che hai scritto, farei un'appunto però su di una triste realtà tipicamente italiana, e cioè il fatto che sai benissimo che siamo probabilmente tra i paesi occidentali più industrializzati dove le trattenute sono più alte, per questo, nonostante il costo del lavoro è tra i più elevati, al dipendente arriva uno stipendio da fame col quale a stento sopravvive (parlando della maggior parte dei dipendenti: impiegati, operai, ecc, ovviamente), così se da una parte è vero che l'idea imprenditoriale italiana è troppo poco improntata sulla formazione del proprio personale, è anche vero che ad un'azienda un dipendente costa generalmente più del doppio di quello che si vede arrivare in busta paga.Ti posso assicurare, per esperienza diretta in tutti e due i settori (attualmente sono un dipendente, dopo un'attività commerciale di quasi 15 anni), che anche come lavoratore autonomo non hai da gioire, in molti paesi incentivano le attività autonome, da noi il fisco si pone come una specie di avvoltoio (con tutto il rispetto per gli avvoltoi animali, intendiamoci!!!) pronto a balzare su coloro che intraprendono la via dell'imprenditoria, o meglio, su coloro che intraprendono la via dell'imprenditoria onesta, in quanto nel nostro paese gli imprenditori disonesti sono favoriti (vedi tipicamente meccanismi tipo studi di settore e affini, non per il principio che sarebbe anche buono, ma per come vengono applicati!)Tutto questo è a causa di un apparato statale elefantiaco basato sul principio del colabrodo, e questo indifferentemente da chi c'è al governo....Bye :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Imprenditorialità italiana? AHAHAHHA

      è anche vero che ad un'azienda un
      dipendente costa generalmente più del
      doppio di quello che si vede arrivare in
      busta paga.Come è anche vero che questo non rende meno competitive le nostre imprese, poiché cambiano i rapporti di distribuzione e non i valori assoluti; un dipendente in Italia costa meno che in Germania (dove lavoro), meno che in Francia e meno che In America dove le retribuzioni nette sorpassano abbondantemente il lordo italiano.Questo non solo è vero in modo generalizzato, ma è mortificante per le figure qualificate che guadagnano una frazione ancora inferiore rispetto ai colleghi stranieri che ricevono formazione.Dunque il problema rimane la classe imprenditoriale, e sarebbe ora di rendersene conto; oggi è difficile trovare un imprenditore che, escluse le questioni economiche, conosca il prodotto che vende, meglio dei propri dipendenti.Eppure non si fa' mai mancare alcun lusso, pronto ad addossare le responsabilità ai sottoposti, tralasciando le mediocrità delle figure apicali, fino alla proprietà.Serve un nuovo patto sociale, che leghi le rendite agli sforzi fatti e non a posizioni consolidate, un tempo, e più realisticamente oggi in declino.Per chi non se ne fosse ancora accorto, ormai in italia non si stampano neppure i manuali dei prodotti in vendita.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi spende poco paga doppio
    Non mi sembra un esempio italiano: qui si sta parlando del problema che in Italia non siamo tecnicamente capaci di produrre, nemmeno 'tecnicamente' competitivi e perchè forse da più parti si è convinti che la tecnica non sia 'alta'; anche in finanza e gestione bisognerebbe 'migliorare le tecniche' relative, ma non ci sono le capacità: in Italia siamo bravi soltanto a parlare! E continuate a farlo, continuate, lassù...
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi spende poco paga doppio

      in Italia siamo bravi soltanto a parlare! E
      continuate a farlo, continuate,
      lassù...E nemmeno tanto, a giudicare dal pessimo italiano che si legge in alcuni post del forum...Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi spende poco paga doppio
        - Scritto da: Anonimo

        in Italia siamo bravi soltanto a
        parlare! E

        continuate a farlo, continuate,

        lassù...

        E nemmeno tanto, a giudicare dal pessimo
        italiano che si legge in alcuni post del
        forum...

        Salutihttp://burpsandfarts.com/farts/whisper.wavhttp://www.sq7.org/Community/sounds/sounds/flush.wav
  • Ekleptical scrive:
    Re: Chi spende poco paga doppio

    Sono i manager che hanno bisogno di
    approfondire le tematiche di base
    dell'informatica. Così come fanno (o
    dovrebbero) circa gli altri aspetti
    strategici di una azienda: economico, legale
    e finanziario.Sbagliatissimo! La soluzione, non il problema che è corretto. L'onniscenza non è di questo mondo. La dirigenza inevitabilmente, ora e per sempre si occuperà di ambito legale, economico e finanziario, perchè quello ha studiato all'università e al master. E non può che essere così, visto che non si possono fare 100 esami e 20 anni di studi per sapere tutto! La formazione inevitabilmente si concentra sugli aspetti formanti, appunto, del mestiere.La soluzione dev'essere dal lato IT, che si deve dare una svegliata e tendere verso la finanza, l'economico e il legale, nel senso di fornire spiegazioni nel loro gergo ai manager e ragionare "come loro" proponendo cambiamenti utili, che rendono in termini strategici.In altre parole, finchè si ragiona da tecnici si rimane tecnici. Se si vuole aumentare di importanza e assurgere ad un ruolo strategico, bisogna ragionare da strateghi. L'opposto non ha senso: la gente tende verso l'alto, non verso il basso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi spende poco paga doppio
      E tendiamo pure verso l'alto, più su sempre più su: senza la tecnica al 'massimo' si può precipitare mentre si disquisisce elegantemente verso il più su sempre più su...
      • Ekleptical scrive:
        Re: Chi spende poco paga doppio

        E tendiamo pure verso l'alto, più su
        sempre più su: senza la tecnica al
        'massimo' si può precipitare mentre
        si disquisisce elegantemente verso il
        più su sempre più su...Ci sono aziende che sono su che più su non si può, e che fanno virtualmente solo marketing e ricerca sul prodotto, vedi Nike...La tecnica non è mai un problema, quando è facilmente ottenibile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi spende poco paga doppio
          - Scritto da: Ekleptical
          Ci sono aziende che sono su che più
          su non si può, e che fanno
          virtualmente solo marketing e ricerca sul
          prodotto, vedi Nike...Facendo cucire le scarpe da bambini di 8 anni.Ottimo modello di sviluppo, da imitare direi.
      • Alessandrox scrive:
        Sempre piu' in altoooo
        - Scritto da: Anonimo
        E tendiamo pure verso l'alto, più su
        sempre più su: senza la tecnica al
        'massimo' si può precipitare mentre
        si disquisisce elegantemente verso il
        più su sempre più su...Sempre piu' in altoooooo...vedi il fatto e' che Ekle in quella lattina ci ha messo la grappa Bocchino etichetta OROAltro che Fanta... (che ricordiamolo non e' buona ma e' Tanta)Per cui , come insegna il buon vecchio Mike Buongiorno, per continuare a berla deve salire sempre piu' in altooooo!
    • grassman scrive:
      Re: Chi spende poco paga doppio

      Sbagliatissimo! La soluzione, non il
      problema che è corretto.

      L'onniscenza non è di questo mondo.
      ...Per carità, ciascuno è libero di avere la propria opinione (al limite verrà tacciato come comunista :) ma la penso diversamente.Un manager non deve sapere COME si implementa un server LDAP come si attua una autenticazione EAP/TLS o altre cose specifiche.Deve però sapere che esiste la possibilità di centralizzare gli utenti e di garantire una valida autenticazione. Altrimenti deve invitare un informatico nei consigli di amministrazione.Il manager deve avere quella infarinatura minima che gli consente di valutare l'opportunità di una scelta o di un investimento.Mi spiego meglio con un esempio: quando un tizio sente caldo in ufficio fa comprare un condizionatore. Sa che deve far comprare un condizionatore. Non compra, invece, un frigorifero giustificando la scelta con: "tanto serve per fare il freddo".Spesso nell'informatica succede così.
      La soluzione dev'essere dal lato IT, che si
      deve dare una svegliata e tendere verso la
      finanza, l'economico e il legale, nel senso
      di fornire spiegazioni nel loro gergo ai
      manager e ragionare "come loro" proponendo
      cambiamenti utili, che rendono in termini
      strategici.
      Non esiste una comunità IT. Le persone che operano sull'IT fanno quanto gli viene chiesto o fanno delle scelte su orizzonti ristretti.Per migliorare la situazione dovremmo promuovere di più gli informatici in tutti i settori: dall'azienda al parlamento.Ma se io vado al capo con l'intento di farlo ragionare, rischio il posto.
      In altre parole, finchè si ragiona da
      tecnici si rimane tecnici. Se si vuole
      aumentare di importanza e assurgere ad un
      ruolo strategico, bisogna ragionare da
      strateghi. Su questo concordo. Ma resta il fatto che molti operatori di IT hanno margini di manovra ristretti. I capi preferiscono i tecnici ai consulenti.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Chi spende poco paga doppio

        Deve però sapere che esiste la
        possibilità di centralizzare gli
        utenti e di garantire una valida
        autenticazione. Altrimenti deve invitare un
        informatico nei consigli di amministrazione.Che avrà solo un ruolo secondario, da consulente, da tecnico. Il trucco è che l'informatico deve diventare anche manager e quindi essere presente perchè "alla pari", non come "fornitori di parere".O cambiate mentalità o rimanete così. C'è poco da fare. Dall'altra parte non vi verranno mai incontro.
        Non esiste una comunità IT. Le
        persone che operano sull'IT fanno quanto gli
        viene chiesto o fanno delle scelte su
        orizzonti ristretti.Questo è appunto, un ruolo tecnico. Se si eseguono solo degli ordini si finisce per essere considerati soldati, non generali, continuando con le metafore.Se si vuole fare i generali bisogna anche proporre, ma proporre nel linguaggio dei generali, ovviamente. Così magari ti ignorano, ma magari una volta capita che ti ascoltino e guadagni ruolo.
        Per migliorare la situazione dovremmo
        promuovere di più gli informatici in
        tutti i settori: dall'azienda al parlamento.Inutili utopie.Continuate a non capire. I manager parlano il loro linguaggio. Se tutti sanno l'inglese e parlano in inglese, e noi parliamo zwaili, non si può arrivare a pretendere di far capire a tutti lo zwaili. Ci puoi provare, puoi sognarlo, ma non avverrà mai! La cosa migliore, l'unica realistica, è che t'impari l'inglese! Punto! Che ti piaccia o no!
      • Anlan scrive:
        Re: Chi spende poco paga doppio
        - Scritto da: grassman

        Un manager non deve sapere COME si
        implementa un server LDAP come si attua una
        autenticazione EAP/TLS o altre cose
        specifiche.Esatto ... non è il suo mestiere.

        Deve però sapere che esiste la
        possibilità di centralizzare gli
        utenti e di garantire una valida
        autenticazione. Altrimenti deve invitare un
        informatico nei consigli di amministrazione.Sbagliato ... al manager anche di quello non gli frega una cippa. Il consiglio di amministrazione ha il compito di dare un indirizzo: ottimizzazione dei processi, riduzione dei costi, budget per investimenti ecc. Sono poi le singole unità operative che, con delega del CDA si occupano di sviscerare il "come" fare a raggiungere determinati obiettivi.E' lì che l'esperto IT deve stare. Al CDA se implementi un server LDAP o uno VADAVIAICIAP non gliene può fregare di meno. Gli interessa quanto gli è costato, se è funzionale, e se rispetta le normative di legge.
        Il manager deve avere quella infarinatura
        minima che gli consente di valutare
        l'opportunità di una scelta o di un
        investimento.In realtà non può farlo senza un esperto con cui collabora strettamente. Di nuovo l'esperto IT.

        Non esiste una comunità IT. Le
        persone che operano sull'IT fanno quanto gli
        viene chiesto o fanno delle scelte su
        orizzonti ristretti.
        Anche qui è colpa di chi si lamenta. Il motivo è molto semplice: ci sono TROPPI programmatori espertissimi del tal linguaggio, della tal tecnologia ... che non capiscono una mazza di quello che scrivono. Andiamo terra terra : non puoi pretendere di scrivere un sistema MRP se non hai la minima idea di come funzioni il processo produttivo della azienda in cui (o per cui) lavori. Ancora più in basso ? Quanti si sono messi a "scrivere" un abbozzo di sistema contabile senza la benchè minima infarinatura di ragioneria ?I "programmatori" li puoi comperare un tanto al kilo magari mandando le tue belle specifiche stra-dettagliate a qualche software-house indiana: costano un terzo, non fanno domande, sono precisi e stai pur sicuro che quanto richiedi te lo fanno alla lettera. L'unico problema è che se sbagli tu a dargli le specifiche il risultato diciamo che "ne risente".
        Per migliorare la situazione dovremmo
        promuovere di più gli informatici in
        tutti i settori: dall'azienda al parlamento.Gli informatici dovrebbero promuoversi da soli: imparando a dialogare con chi dovrebbe dargli lavoro e soprattutto FIDUCIA. Ma questa va conquistata. Parlare una lingua diversa è un grosso ostacolo.
        Ma se io vado al capo con l'intento di farlo
        ragionare, rischio il posto.Sbagli ... dovresti provare. Senza alcuna pretesa di richieste immediate: analizza un problema e proponi la tua soluzione. Potresti avere delle piacevoli sorprese.
        molti operatori di IT hanno margini di
        manovra ristretti. I capi preferiscono i
        tecnici ai consulenti.No ... i capi preferiscono persone che danno risposte precise e non "smanettano" a vanvera. Il tecnico, essendo generalmente un dipendente, è più indirizzabile, controllabile, il consulente meno.
        • Chewbacca scrive:
          Re: Chi spende poco paga doppio
          Forse non avete visto che Ekle è un laureando in ingegneria. Io sono un ingegnere laureato dal 1985 e vi posso assicurare che potete tranquillamente ignorare il 99% di quello che dice. Anche io ero così appena uscito dall'università, ma l'impatto col mondo del lavoro ITALIANO è stato devastante. Se in una qualsiasi azienda con prevalenza di personale italiano tu vai dal capo a proporgli un'idea innovativa, non c'è bisogno che parli in gergo manageriale: capirà benissimo quello che gli dici. Tanto bene che o si approprierà della tua idea, oppure ti mobbizzerà in modo tale da farti desiderare di andare a lavare i cessi piuttosto che lavorare con lui. Ma appena sarà riuscito a liberarsi di te stai certo che la tua brillante idea verrà fuori: come parto suo o di qualche suo favorito.
    • Chewbacca scrive:
      Re: Chi spende poco paga doppio
      Tipico ragionamento da manager parolaio: chi ti dice che il marketing e la finanza stanno "in alto" e la tecnica "in basso". Senza le competenze tecniche, nemmeno il più brillante degli strateghi ed il più abile dei venditori riuscirebbero a tenere un'azienda tecnologica a galla. Più o meno la stessa cosa che è successa col governo attuale: vendendo fumo non si arriva lontano! E' proprio perchè in Italia la tecnica è vista sempre dall'alto verso il basso che il nostro Paese ormai è ridotto a campare di pizza e sole...
  • Anonimo scrive:
    Re: bassa qualita'
    - Scritto da: Anonimo
    disorganizzazione
    pressapochismo
    scarsa competenza
    scarsa serieta'
    nessun rispetto dei tempi
    assistenza zero
    aggiornamento poco

    questo e' il quadro dei diversi consulenti
    informatici che ho usato presso la mia
    azienda negli ultimi 6 anni. e sono a
    milano, mica in kenya. e quando parlo con le
    altre aziende i commenti sono identici. e
    mica da parte di incompetenti, ma di gente
    che sa giudicare.

    ci credo che il mercato e' in calo...se hai coraggio, dici quanto li pagavi ............
    • Anonimo scrive:
      Re: bassa qualita'
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      disorganizzazione

      pressapochismo

      scarsa competenza

      scarsa serieta'

      nessun rispetto dei tempi

      assistenza zero

      aggiornamento poco



      questo e' il quadro dei diversi
      consulenti

      informatici che ho usato presso la mia

      azienda negli ultimi 6 anni. e sono a

      milano, mica in kenya. e quando parlo
      con le

      altre aziende i commenti sono identici.
      e

      mica da parte di incompetenti, ma di
      gente

      che sa giudicare.



      ci credo che il mercato e' in calo...

      se hai coraggio, dici quanto li pagavi
      ............io il coraggio ce l'ho, tanto che problema c'e'?1.800 netti per part time verticale!!!!!!!!troppo poco?
      • Anonimo scrive:
        Re: bassa qualita'
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: Anonimo


        disorganizzazione


        pressapochismo


        scarsa competenza


        scarsa serieta'


        nessun rispetto dei tempi


        assistenza zero


        aggiornamento poco





        questo e' il quadro dei diversi

        consulenti


        informatici che ho usato presso la
        mia


        azienda negli ultimi 6 anni. e
        sono a


        milano, mica in kenya. e quando
        parlo

        con le


        altre aziende i commenti sono
        identici.

        e


        mica da parte di incompetenti, ma
        di

        gente


        che sa giudicare.





        ci credo che il mercato e' in
        calo...



        se hai coraggio, dici quanto li pagavi

        ............


        io il coraggio ce l'ho, tanto che problema
        c'e'?
        1.800 netti per part time verticale!!!!!!!!
        troppo poco?che ti devo dire, mi spiace che tu non abbia trovato persone professionali
  • Anonimo scrive:
    Re: bassa qualita'
    - Scritto da: Anonimo
    disorganizzazione
    pressapochismo
    scarsa competenza
    scarsa serieta'
    nessun rispetto dei tempi
    assistenza zero
    aggiornamento poco

    questo e' il quadro dei diversi consulenti
    informatici che ho usato presso la mia
    azienda negli ultimi 6 anni. e sono a
    milano, mica in kenya. e quando parlo con le
    altre aziende i commenti sono identici. e
    mica da parte di incompetenti, ma di gente
    che sa giudicare.

    ci credo che il mercato e' in calo...se hai coraggio, dici quanti li pagavi ............
  • Terra2 scrive:
    Re: E' il sistema manageriale

    Ecco perché vogliono solo telefonisti.Telefonisti ed agenti di vendita...Non si rendono conto che ormai, i prodotti italiani (alimentari a parte) non vendono più perchè sono scadenti ed arretrati .Naturalmente, se chiedessero un parere tecnico a dei tecnici lo capirebbeto al volo.Peccato che ad occuparsi del problema: "perchè la nostra ditta non vende abbastanza" sia il reparto marketing! E siccome per incrementare le vendite le strade sono 2: O lo fai meglio, o fai più pubblicità, il reparto marketing che deve scegliere tra:- Migliorare il prodotto comporterebbe aumento di costi e introduzione di personale qualificato che nemmeno noi sappiamo come selezionare.- Migliorarne la commercializzazione assumendo più telefonisti e più agenti di vendita, con notevole aumento del budget destinato al rep. marketing! Hei! :)Indovinate cosa scelgono?Risultato... I tecnici mettono in valigia la maglia di lana e scappano nel nord europa, mentre Il settore computer dell'olivetti ha chiuso i battenti, in germania, francia, fillandia si producono telefoni cellulari, qui in italia no. In italia non si costruiscono più radio o televisori e la produzione nazionale di automobili sta per titare le cuoia...
  • grassman scrive:
    Chi spende poco paga doppio
    Mia mamma mi ha insegnato sin da piccolo un motto: "chi spende poco paga doppio".Allo stato attuale il problema maggiore non è tanto che i presunti informatici non conoscono l'informatica, ma è che non la conoscono i manager.Non capiscono gli scopi, le possibilità, i vantaggi dell'impiego dell'informatica sulla propria azienda.Probabilmente gli unici in Italia che usano molto bene gli strumenti informatici sono i centri commerciali con le loro carte fedeltà e i loro cazzuti DW.Fatta questa e altre dovute eccezioni vedo un deserto pieno di cattedrali. Tante aziende che pensavano che internet era, come qualcuno ha già detto qui, un estenzione della tv.Altri pensavano che l'ecom avrebbero sbancato. Ma non solo. Molti imprenditori non sanno neanche che struttura informatica dare alla loro azienda. Se impiegare software microsoft o alternative quali linux, macos, etc.Non sanno se centralizzare servizi e dati o se decentrarli.Non sanno come gestire gli utenti, quali privilegi dare loro.Si vive, in realtà, in una situazione promisqua a mò di bordello.Trovi aziende dove c'è una tale eterogeneità dei sistemi operativi, dell'harware, del software. Ci sono dati che fluttuano e che non sai ne se sono duplicati e aggiornati distintamente (con inconsistenza) ne dove sono quando ti servono.L'informatico fa quello che gli viene chiesto. Sono i manager che dovrebbero fare meglio il loro lavoro. Iniziando dalle selezioni passando per una giusta scelta retributiva.Sono i manager che hanno bisogno di approfondire le tematiche di base dell'informatica. Così come fanno (o dovrebbero) circa gli altri aspetti strategici di una azienda: economico, legale e finanziario.Se sono somari loro, è logico che avranno informatici (ma anche segretarie, etc.) a loro immagine e somiglianza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi spende poco paga doppio
      - Scritto da: grassman

      Probabilmente gli unici in Italia che usano
      molto bene gli strumenti informatici sono i
      centri commerciali con le loro carte
      fedeltà e i loro cazzuti DW.DW ? Data Warehouse?
  • windrak scrive:
    Re: bassa qualita'
    - Scritto da: Anonimo
    disorganizzazione
    pressapochismo
    scarsa competenza
    scarsa serieta'
    nessun rispetto dei tempi
    assistenza zero
    aggiornamento poco

    questo e' il quadro dei diversi consulenti
    informatici che ho usato presso la mia
    azienda negli ultimi 6 anni. e sono aLa prossima volta chiamate me.
  • Anonimo scrive:
    non c'è nulla da fare, purtroppo
    anzi una cosa c'è, cominciate a scaldare la linguazzache è l'unico modo di far carriera in queste c*zzo di aziende.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Ma quale Microsoft! E' legge economica!
    Peraltro aggiungo, fatevi un po' di cultura e datevi una letta alle relazioni presentate dalla Soiel all'ultimo Webb.it di PD, in particolare le ultime in fondo, che presentavano (rapidamente) un interessante metodo di implementazione della tecnica (finanziario-gestionale) dei KPI all'ambito IT, così avete almeno un'idea di come proporre in modo (a loro!) comprensibile evenutali idee che avete all'azienda! :P(peraltro l'unico seminario interessante visto al Webb.it... )Sono PDF scaricabili.http://www.webb.it/event/eventview/3941/Almeno iniziate a liberarvi dalla zucca da nerd tecniconi ceh avete.
  • Anonimo scrive:
    Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!
    beato te che ci credi davvero....emergi dal tuo piccolo mondo fatto solo di informatica:- non tutte le aziende hanno bisogno di superespertiperchè hanno necessità limitate;- l'utente medio ha bisogno del pc ed ha bisogno di studiare il meno possibile per usarlo(=windows e non linux):chi lo segue, assiste...tu il superfigo dell IT?!- un sistemista *x vuole essere pagato 2 volte tanto perchèpiù competente in materia ma spesso _troppo_ competenteper le esigenze;- spesso i superesperti aspirano a lavori che della loro esperienza non hanno bisogno e si lamentano se l'azienda li affida a qualcuno che non chiede miliardi-il mondo è fatto anche di rapporti umani e non mi sembra sia il tuo campose valessi quanto dici non avresti bisogno di sfogarti in questo modo...rilassati
    • MemoRemigi scrive:
      La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!
      - Scritto da: Anonimo
      beato te che ci credi davvero....
      emergi dal tuo piccolo mondo fatto solo di
      informatica:Uno checomincia così non ha nessuna credibilità
      - non tutte le aziende hanno bisogno di
      superesperti
      perchè hanno necessità
      limitate;Certo per esempio "Lavasecco da Maria" non ha bisogno di un sistemista unix, concordo.
      - l'utente medio ha bisogno del pc ed ha
      bisogno di
      studiare il meno possibile per
      usarlo(=windows e non linux):chi lo segue,
      assiste...tu il superfigo dell IT?!Perchè invece chi gli toglie i virus ogni settimana ?Chi gli reinstalla il sistema ogni 2 mesi ?Chi gli toglie i trojan, gli spyware, chi gli fa lapuzlizia del disco ?L'utente medio hai ragione, non ha bisogno di linux, ha bisogno di un Mac.
      - un sistemista *x vuole essere pagato 2
      volte tanto perchè
      più competente in materia ma spesso
      _troppo_ competenteSeeee, non si è mai troppo compententi, c'è sempre qualcosa da imparare.
      per le esigenze;
      - spesso i superesperti aspirano a lavori
      che della loro esperienza non hanno bisogno
      e si lamentano se l'azienda li affida a
      qualcuno che non chiede miliardiMah
      -il mondo è fatto anche di rapporti
      umani e non mi sembra sia il tuo campo
      se valessi quanto dici non avresti bisogno
      di sfogarti in questo modo...rilassatiVa che io mi reputo uno fortunato, non mi lamento certo della mia condizioe, mi lamento della condizione italiana in generale, perchè mi guardo intorno e vedo che le cose non vanno bene.Rilassati tu.
  • Anonimo scrive:
    Re: ! E' legge economica!
    la divisione ITC non fornisce niente in più all'azienda rispetto alla concorrenza. E' una cosa che si deve fare perchè tutti ce l'hanno, ma ci mette solo "in pari" con gli altri, non aggiunge niente però resta il fattore qualità....
    • Ekleptical scrive:
      Re: ! E' legge economica!

      però resta il fattore
      qualità....Come qualsiasi corso di strategia ti insegna, la qualità (come il costo, le performance, ecc...) che conta è quella relativa (rispetto alla concorrenza), non assoluta!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma quale Microsoft! E' legge economica!
    Bel messaggio, concordo decisamente soprattutto sulla questione del quid. Ma non dirlo troppo in giro. Ho dei progetti lavorativi in termini generali di quid e non voglio che altri ci pensino e mettano in pratica! :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ignoranza...
    :s
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma quale Microsoft! E' legge economica!
    ciao eklè torna a parlare di mp3 e DRM, e lascia parlare di IT la gente che ne capisce....torna a giocare, ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale Microsoft! E' legge economi
      - Scritto da: Anonimo
      ciao eklè torna a parlare di mp3 e
      DRM, e lascia parlare di IT la gente che ne
      capisce....

      torna a giocare, ciaoPotevi anche rispondergli punto per punto, non trovi?
    • Ekleptical scrive:
      Re: Ma quale Microsoft! E' legge economica!

      ciao eklè torna a parlare di mp3 e
      DRM, e lascia parlare di IT la gente che ne
      capisce....Forse di IT, ma non di economia e di strategia. E' quello il grave...
  • Anonimo scrive:
    Re: ..preparo la borsa...
    Post stupendo.Sinceramente.Saluti, ed in bocca al lupo.
    • Anonimo scrive:
      Re: ..preparo la borsa...
      grazie...mi fa molto piacere ti sia piaciuto! :)PiEssE.- Scritto da: Anonimo

      Post stupendo.
      Sinceramente.

      Saluti, ed in bocca al lupo.
  • Ekleptical scrive:
    Ma quale Microsoft! E' legge economica!
    Al solito il Forum di PI è subito preda dei soliti nerd e Linuxari vari, che non riescono a guardare più in là del proprio naso tecnico. Come dico sempre, mollate il libro sul PHP o sui router Cisco e leggetevene uno di economia ogni tanto, che vi fa capire meglio le cose.Il motivo della "crisi" è di una semplicità ovvia: l'informatica da tempo non è più un motore di vantaggio competitivo, ma è ridotta a semplice commodity. In altre parole, ce l'hanno tutti, tutti la usano, tutti hanno le stesse soluzioni similari e quindi la divisione ITC non fornisce niente in più all'azienda rispetto alla concorrenza. E' una cosa che si deve fare perchè tutti ce l'hanno, ma ci mette solo "in pari" con gli altri, non aggiunge niente.E' ovvio che il mercato sia crollato rispetto alla bolla di qualche anno fa, perchè all'epoca l'IT era considerata un'innovazione, qualcosa di utile che poteva aggiungere un quid che la concorrenza non aveva.Le aziende, per motivi più che ovvi, puntano ad ottenere un qualcosa che le renda diverse, migliori rispetto alla concorrenza e su quello investono e spandono denari (se ci sono). Non certo su una cosa trita e ritrita che si fa perchè si deve, gisutamente con la minima spesa possibile.Non si può mettere su un'azienda senza dei telefoni e delle scrivanie, ma nessuno normalmente spenderà vagonate di miliardi in questo.Tutto, banalmente, qua!Quindi Microsoft c'entra gran poco e non è nemmeno questione di qualità del lavoro. E' che il lavoro in sè, per quanto si sia eccellenti tecnici, è poco considerato. Potete essere i più bravi del mondo, ma il vostro lavoro non è ritenuto di grande importanza, non certo strategica, a livello aziendale e a ragione!Peraltro è vero che con Microsoft abbiamo una standardizzazione delle soluzioni, ma questo dovrebbe consentire in teoria ai responsabili IT di impiegare il tempo risparmiato per far lavorare il cervello e inventarsi qualche modo di sfruttare l'IT in modo favorevole e competitivo per l'azienda. Cosa che, in genere, non si fa, perchè i responsabili IT sono spesso tecnici, con mentalità da tecnici.Linux in quest'ambito, pur non avendo grossa influenza al momento credo, è potenzialmente molto peggio della Microsoft! Il motivo è sempre ovvio, se ci pensate un attimo.Intanto Linux è ancora più preda dei tecnici di quanto non sia il mondo Windows. Conosco nerd totali, in posti IT, che quando si incontrano non fanno che parlare per ore di pippe mentali su protocolli, workstation, interfacciamenti, reti, ecc...Ovvio che 'sta gente non darà mai un grosso contributo in azienda e sarà sempre considerata dirigenza di serie B dalla direzione, se non altro perchè chi è in dirigenza non capisce una fava di questi discorsi e la colpa non è loro, che non sono mica tenuti all'onniscenza, ma degli uomini IT che devono farsi comprendere (e farsi meno pippe che fregano solo a loro).Il secondo motivo è la stessa natura dell'Open Source: disponibile a tutti e per tutti. Difficile che una soluzione che chiunque al mondo può adottare in quattro e quattr'otto possa costituire 'sta grande spinta e vantaggio per l'azienda. Investire in una soluzione Open Source in termini strategici e non tattici è privo di senso ed uno spreco di soldi (a meno che non si produca hardware come la IBM, ovviamente, alla quale fa un'immensa comodità strategica avere il software "aggratis", ma sono casi particolari). Chiunque può implementare la stessa soluzione in un lampo.Il concetto di fondo dell'Open è puramente a-economico, etico e morale, come l'ultima intervista a Stallman sull'Espresso rendeva esplicito. E' evidente che non può dare un grande contributo ad un ambito verso il quale non ha nessun interesse.Il vantaggio per un'impresa non è la customizzazione (totem universale dei Linuxari), ma l'avere una soluzione innovativa, unica che la distingue da tutti gli altri e le consente di avere il quid di cui sopra.Difficile raggiungerlo con il comunitarismo dell'Open! (non c'è scritto comunismo, rileggete! :P)Poi la customizzazione serve sempre, quindi il lavoro per il programmatore rimane, ma non è ritenuto di grossa importanza e c'è tanta offerta, quindi si trova a basso prezzo. Non è certo un cavallo su cui puntare, dal punto di vista degli uomini dell'IT!
    • reflection scrive:
      Re: Ma quale Microsoft! E' legge economica!
      Guarda, per quanto in maniera assolutamente impronobile, visto che un po' il tuo intervento mi ha assolutamente scocciato nei modi, hai toccato un punto interessantissimo, cioè la difficoltà di passare dall'essere IT technician a CIO. La figura del Chief Information Officer in Italia credo sia utilizzata a pieno regime solo da aziende straniere che fanno mercato in Italia. Entrare per un tecnico in una mentalità manageriale è sicuramente un passaggio obbligatorio per il futuro della professione.E questo è anche un punto da toccare per ribattere alle tue tronfie affermazioni sul passaggio da infrastruttura a commodity. L'ICT, come la logistica o il controllo di financing rimane uno dei punti che può dare margini di vantaggio ad una ditta che lavora nella direzione giusta. La dittina che si affida ad un software di produzione fatto dalla dittina di cologno resterà sempre piu indietro di quella che implementa una soluzione integrata mySAP, non trovi?Poi che il "nostro" lavoro non sia considerato ad alto livello, può essere vero. Ma prova a vedere quanti soldi un'azienda perde in un giorno di down dei sistemi di produzione o dell'email, visto che ti piace tanto fare l'economista di staceppa :@Microsoft offre customizzazione zero e sicurezza zero. Mi sembrano due punti sufficienti a ribattere al tuo punto sul fatto che lascia più tempo per l'implementazione di nuovi sistemi. Io che ho un incarico sia manageriale che tecnico, mi ritrovo a dover passare più tempo a bestemmiare con Exchange o coi desktop che altro. Se tutti passano a Java Desktop System 2 un motivo c'è.E comunque il tuo discorso sull'open source è basato su una tua totale disconoscenza del fenomeno, che, visto che ti piace spacciarti da grande economista, inizia ad essere utilizzato pure in economia, con le aziende che rendono pubblici i loro processi prodottivi per avere un benchmarking più accurato.Open source non significa aggratis. Informati.
      Il vantaggio per un'impresa non è la
      customizzazione (totem universale dei
      Linuxari), ma l'avere una soluzione
      innovativa, unica che la distingue da tutti
      gli altri e le consente di avere il quid di
      cui sopra.E quindi dici che le aziende dovrebbero usare una soluzione standardizzata come Windows per ridurre i processi ed avere una soluzione innovativa per battere il mercato. Praticamente devono fare sia una cosa che il contrario?Io certi commenti non li capisco.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale Microsoft! E' Monopolio !
      - Scritto da: Ekleptical
      Al solito il Forum di PI è subito
      preda dei soliti nerd e Linuxari vari, che
      non riescono a guardare più in
      là del proprio naso tecnico. Come
      dico sempre, mollate il libro sul PHP o sui
      router Cisco e leggetevene uno di economia
      ogni tanto, che vi fa capire meglio le cose.infatti lo faccio e proprio per questo ti consiglio:"La concorrenza come bene pubblico: il caso Microsoft"(Boringhieri)L'analisi è presto fatta: dove c'è monopolio c'è erosione dei posti di lavoroIl caso di telecom italia dovrebbe insegnarti qualcosa, ma te sei quello che vede pinguini malefici dappetutto e non vai oltre il tuo naso lungo da win-manaic
  • bluetrevor scrive:
    E' il sistema industriale
    Non sono un programmatore ma ho letto quello studio.Credo che un problema da prendere in considerazione sia la struttura del mercato in Italia.Perché le aziende richiedono soprattutto operatori di call center?Cosa fanno gli operatori? Gestiscono i rapporti con la clientela, vendono, eseguono sondaggi, forniscono assistenza di basso livello.I programmatori creano e gestiscono sistemi.Ma la struttura del mercato del lavoro dipende anche dal tipo di aziende attive sul mercato. E quelle presenti in Italia producono poco ma vendono tanto. L'Italia è solo un grande mercato per vendere prodotti sviluppati altrove.Questo credo sia il risultato più preoccupante che emerge da quello studio.Manca l'innovazione, manca lo sviluppo, declina l'industria, quella metalmeccanica come quella informatica.Ecco perché vogliono solo telefonisti.
  • Anonimo scrive:
    Re: anche i + bravi vanno all'estero

    Ultima cosa: una parte di
    responsabilità ce l'hanno anche i
    venditori di sw che buttano sul mercato
    prodotti incompleti e che obbligano a
    spendere il quadruplo in personalizzazioni
    ed estensioni per farli funzionare.Sono un impiegato dell'EDP di una media azienda metalmeccanica. Mera manutenzione informatica la mia: piccole riparazioni, preparazioni dei pc, "riavvia il pc e se fa ancora così richiamami", eccetera. La parte della sicurezza è affidata a una ditta esterna, e il mio capo reparto è quello che decide che cosa devo fare. 1000 euro al mese netti, non è malaccio, mi va bene così, per ora.Quello che mi fa sclerare è quando arriva un commerciale che fa una riunione col mio capo, o peggio ancora solo con un dirigente, e propone un software di merda. Il software viene acquistato senza che nemmeno io sappia a cosa serve, e come minimo una volta installato ci si accorge che per lanciarlo bisogna loggarsi come amministratore di DOMINIO :-) A quel punto chiamano ME per "metterlo a posto che non funziona". E se non lo faccio entro un'ora arriva la lettera di cintestazione. E se lo faccio dando, che ne so, permessi un po' più alti all'impiegato, la ditta che si occupa di sicurezza se se ne accorge e mi fa licenziare.La mia esperienza quindi è di piena conferma di quello che dici.
  • KerNivore scrive:
    Re: Doh, richieste di programmatori!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: KerNivore

    Ho detto che fare le cose BENE in VB
    non e'

    possibile.

    Personalmente invece penso il contrario,
    tutto sta al livello del programmatore, si
    vede che tu sei un pò scarsinoNo, sta anche agli strumenti che usi.

    LOL ! Manutenibile il codice VB ?

    Si esattamente, tu invece immagino pensi sia
    meglio mettere le mani su un codice a basso
    livello, magari ci mettiamo tutti a fare i
    fighetti a scrivere in asm eh??Immagino che nessuno ti abbia mai detto che esiste Java, ad esempio.Prova a darci un'occhiata, e' una cosa interessante ! www.java.sun.com
    dimmi allora xchè il codice vb.net
    non è robusto.. illuminami o sapiente
    saggioSe vuoi ti faccio dei corsi, pero' a pagamento.
    Comunque conosco a sufficienza
    si VB

    che .NET per parlarne.

    mi pare proprio di no.Questo tuo ultimo "giudizio" rientra perfettamente nella superficialita' con la quale tratti le cose (almeno qui su PI e in questo Thread)
    • Anonimo scrive:
      Re: Doh, richieste di programmatori!

      Immagino che nessuno ti abbia mai detto che
      esiste Java, ad esempio.
      Prova a darci un'occhiata, e' una cosa
      interessante ! JAVA a detto java ROTFL il linguaggio nato per controllare gli elettrodomestici :D
      • KerNivore scrive:
        Re: Doh, richieste di programmatori!
        - Scritto da: Anonimo

        Immagino che nessuno ti abbia mai detto
        che

        esiste Java, ad esempio.

        Prova a darci un'occhiata, e' una cosa

        interessante !

        JAVA a detto java ROTFL il linguaggio nato
        per controllare gli elettrodomestici :Dha si scrive con la h davanti.sul resto non ti rispondo nemmeno.
        • Anonimo scrive:
          Re: Doh, richieste di programmatori!


          JAVA a detto java ROTFL il linguaggio
          nato

          per controllare gli elettrodomestici :D

          ha si scrive con la h davanti.Oops ero trooooopo intento a RIDERE

          sul resto non ti rispondo nemmeno.Anche perchè NON sapresti cosa direCIAO
          • KerNivore scrive:
            Re: Doh, richieste di programmatori!


            sul resto non ti rispondo nemmeno.
            Anche perchè NON sapresti cosa dire
            CIAOSi, in effetti mi riesce difficile trovare qualcosa di cosi' stupido da dire che ti risulti comprensibile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Doh, richieste di programmatori!



            sul resto non ti rispondo nemmeno.

            Anche perchè NON sapresti cosa
            dire

            CIAO

            Si, in effetti mi riesce difficile trovare
            qualcosa di cosi' stupido da dire che ti
            risulti comprensibile.Sti laureati! Quante ne sanno..
          • Anonimo scrive:
            Re: Doh, richieste di programmatori!
            - Scritto da: Anonimo

            Sti laureati! Quante ne sanno..Soffri di invidia del pene?
          • Anonimo scrive:
            Re: Doh, richieste di programmatori!


            Sti laureati! Quante ne sanno..

            Soffri di invidia del pene?Teste di pene ? No grazie sto bene con la mia :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Doh, richieste di programmatori!


          JAVA ha detto java ROTFL il linguaggio
          nato

          per controllare gli elettrodomestici :D
          Allora me lo fai un corso per programmare il microonde? Te lo pago dai :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Doh, richieste di programmatori!
      - Scritto da: KerNivore

      No, sta anche agli strumenti che usi.bhe non vedo come vb ti ostacoli in questo... almeno a me non è mai capitato..
      Immagino che nessuno ti abbia mai detto che
      esiste Java, ad esempio.
      Prova a darci un'occhiata, e' una cosa
      interessante !

      www.java.sun.comconosco java.. non lo uso, ma lo apprezzo ( specie ora che si sta diffondendo nelle applicazioni per cell ).. ma se ti sei informato ultimamente e non sei rimasto ai ricordi del vb6.. avrai notato che con il vb.net ormai il concetto di classi, ereditarietà e tutto quello che fa OOP è stato integrato.. dopotutto se VB.net è molto similie a C# e c# lo definiscono un filgio diretto di java.... direi che vb.net è parente stretto di java.

      dimmi allora xchè il codice
      vb.net

      non è robusto.. illuminami o
      sapiente

      saggio

      Se vuoi ti faccio dei corsi, pero' a
      pagamento.guarda.. forse forse 10 anni fa... ma mi sembra che sei rimasto un pò indietro.

      Comunque conosco a sufficienza

      si VB


      che .NET per parlarne.



      mi pare proprio di no.

      Questo tuo ultimo "giudizio" rientra
      perfettamente nella superficialita' con la
      quale tratti le cose (almeno qui su PI e in
      questo Thread)La mia non era una risposta + superficiale della tua, comunque se vuoi te la spiego... a ogni domanda specifica sul vb.net non mi hai risposto ma hai svicolato.. ne ho dedotto che parli per sentito dire.. oppure ti reputi talmente superiore da non degnarmi di una risposta precisa nel qual caso saresti un cattivone
  • Anonimo scrive:
    Re: Doh, richieste di programmatori!

    Si esattamente, tu invece immagino pensi sia
    meglio mettere le mani su un codice a basso
    livello, magari ci mettiamo tutti a fare i
    fighetti a scrivere in asm eh??Ma dai lascia stare. Questo l'asm non l'ha mai visto. I VERI programmatori (quelli laureati, quelli che progettano gli shuttle) programmano in brainfuck :)
    • KerNivore scrive:
      Re: Doh, richieste di programmatori!
      - Scritto da: Anonimo

      Si esattamente, tu invece immagino
      pensi sia

      meglio mettere le mani su un codice a
      basso

      livello, magari ci mettiamo tutti a
      fare i

      fighetti a scrivere in asm eh??

      Ma dai lascia stare. Questo l'asm non l'ha
      mai visto. Amico, io programmavo l'8086 e lo Z80 in asm quando tu eri ancora nella culla !
      I VERI programmatori (quelli
      laureati, quelli che progettano gli shuttle)
      programmano in brainfuck :)Si, ci patisci perche' non lo conosci e non sei in grado di impararlo ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Doh, richieste di programmatori!


        Ma dai lascia stare. Questo l'asm non
        l'ha

        mai visto.

        Amico, io programmavo l'8086 e lo Z80 in asm
        quando tu eri ancora nella culla !
        Hei bel bambino, nanocomputer ti dice niente ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Doh, richieste di programmatori!
        - Scritto da: KerNivore
        Amico, io programmavo l'8086 e lo Z80 in asm
        quando tu eri ancora nella culla !eddai su :) tanto c'è sempre qualcuno che ne sa più di te (o di me).Ad esempio io ero tutto fiero di aver fatto codice per lo zilog del mio acquarius, eppoi ho consciuto un programmatore che andava di schede perforate.c'è sempre qualcuno....
        • KerNivore scrive:
          Re: Doh, richieste di programmatori!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: KerNivore

          Amico, io programmavo l'8086 e lo Z80
          in asm

          quando tu eri ancora nella culla !

          eddai su :) tanto c'è sempre qualcuno
          che ne sa più di te (o di me).
          Ad esempio io ero tutto fiero di aver fatto
          codice per lo zilog del mio acquarius, eppoi
          ho consciuto un programmatore che andava di
          schede perforate.

          c'è sempre qualcuno....Io lo so perfettamente ! Rispondevo solo a quella capra che insinuava che io non sapessi programmare in ASM !Di quello che sanno gli altri non me ne puo' fregare di meno !
          • Anonimo scrive:
            Re: Doh, richieste di programmatori!

            Di quello che sanno gli altri non me ne puo'
            fregare di meno !NON ci sono dubbi è un VERO programmatore :D
  • Anonimo scrive:
    ..preparo la borsa...
    • Anonimo scrive:
      Re: ..preparo la borsa...
      - Scritto da: Anonimo
      ho finito... ho messo qualche maglione in
      piu' in valigia, so che fa un po' freddino
      nel nord europa :)

      Mi giro e vedo i miei genitori che mi
      guardano sconsolati; da quando gli ho detto
      che parto nuovamente per l'estero a lavorare
      si sono di nuovo "incupiti"... si' e' vero
      che mi hanno detto sempre parole del tipo:
      "oh...bravo fai bene!","ritorni la'? te ne
      vai di nuovo?...possibile che non riesci a
      trovare nulla qui in italia?","se e' per la
      tua felicita' e per il tuo futuro"..
      Ma il viso di mia mamma... il viso di mio
      padre... tradiscono le loro parole..sono
      tristi...visibilmente affranti nel vedere di
      nuovo andare via un figlio e rivederlo tra
      2/3 mesi... di nuovo...ciclicamente...come
      accadde 2 anni fa quando partii per
      l'irlanda per lavoro; un anno di lavoro e di
      studio (e anche di qualche sana
      sbevacchiata... :) nel quale ho visto poco
      "l'italia" e "l'italiano"...ma ho visto
      molto cosa NON funziona in ITALIA e cosa
      potrebbe fare l'ITALIA dal punto di vista
      lavorativo per diventare una
      SUPERnazione...cazzo...l'ha fatto
      l'irlanda...un "paesino" di ex-contadini e
      villaggi da "Asterix"....senza offesa
      ovviamente ;)

      Ora convertito in grattacieli
      vetrati..superstrade...e cosi' via (non so
      se ci hanno guadagnato pero'! :)
      La "tigre irlandese" la chiamavano (la
      chiamano ancora?)... e poi tornai in
      italia...perche' "amavo" ed ero "amato"...e
      perche' "Lei" non voleva saperne di
      trascorrere la sua vita fuori dall'italia...

      ...ora il "legame" e' finito .purtroppo :s ;
      e mi sono chiesto cosa mi facesse ancora
      rimanere in italia, la prospettiva "rosea"
      di Berlusconi? La prospettiva di lavorare
      per una azienducola che ti paga 4 lire...non
      ti da nessun training o corsi di
      aggiornamento durante l'anno... la "gioia"
      di vedere il capo andare in giro in Mercedes
      mentre parlando con un mio collega scopro
      che e' assunto CO.CO.CO a 900 euro al mese e
      deve pagare un affitto di 500 euro?...
      No, mi spiace...non ci sto, mi spiace per i
      miei genitori...e per i miei cari che non
      potro' vedere sempre...ma ora chiudo la
      valigia e vado... l'aereo mi aspetta..Si' e'
      vero dove vado ora gli spaghetti vanno
      preparati a casa propria..bisogna uscire con
      l'ombrello...ma vuoi mettere svegliarti la
      mattina e sapere che fai un lavoro che ti
      piace ed e' anche ben retribuito??
      soddisfazione ..IMPAGABILE...
      Anzi vi diro' ora che vado su' mi compro
      anche una casa, che tanto qua in Italia non
      potevo comprarla...dato che il mutuo non te
      lo danno se non hai un contratto a tempo
      INDETERMINATO...una "chimera" in pratica per
      un dipendente italiano.

      Alla faccia dell'emigrazione dei cervelli
      all'estero e dei pakistani/indiani/paesi
      dell'est assunti a 2 lire e che fanno il
      lavoro meglio di noi (a volte... ).

      Ciao ma'...Ciao pa'... torno tra un po' di
      tempo...forse, magari con qualche maglione
      in piu' anche per mio fratello! :D ...




      PiEssE (linux)spero tu possa trovare una irlandesa ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: ..preparo la borsa...
        in bocca al lupo :)Io ho appena iniziato nell'ICT, ho uno stipendio tutto sommato soddisfacente.Però sogno di andare all'estero, un giorno...:)(linux)
    • eagleone scrive:
      Re: ..preparo la borsa...
      Ti faccio anche i miei complimenti per il tuo post, anzi, faccio un copia e incolla e lo tengo nella mia home.Ti auguro un caloroso e sincero in bocca al lupo, per le donne... guarda, il tempo medica tutto (esperienze personali! ;)), e come ti hanno detto troverai quanto prima qualche bella irlandesina! ;) (che magari se la tira anche un po meno di tante "principessine" di casa nostra!!!)Te lo dice un (quasi) quarantenne che invece non ha avuto la forza di vedere le facce dei propri genitori sconsolati per gli stessi motivi che dici, un quarantenne che però ha l'impressione di aver quasi buttato via i suoi... "primi quarant'anni" :D in un paese dove fondamentalmente non si è mai trovato bene, per mille motivi......Ciao e auguroni ancora! :)eagleone/Gigi
  • Anonimo scrive:
    Re: Doh, richieste di programmatori!
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo





    Se e' per quello nemmeno gli ingegneri
    che

    progettano lo shuttle non si mettono
    certo a

    costruirlo. Vagli un po a dire che non
    hanno

    mai fatto niente...

    difatti esplodonoperche' sono stati "costruiti male" :-)



    E' chiaro che se vuoi farti un carretto
    con

    una tavola e quattro ruote per buttarti
    giu'

    da una discesa non serve di certo un

    progetto ed un management. idem se vuoi

    farti un softwarino amatoriale.

    se tu non hai mai fatto un carretto per
    buttarti giu da una discesa non potrai mai
    sapere che effettivamente le forze
    centrifuge sono un grosso problema per la
    stabilità in curva.Veramente ho citato l'esempio del carretto per le discese perche' ero un gran esperto !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Doh, richieste di programmatori!


      difatti esplodono

      perche' sono stati "costruiti male" :)Certo vuoi dire che il famoso anello di tenuta che ha fatto esplodere il primo shuttle l'aveva scelto l'operaio addetto al montaggio...
      • Anonimo scrive:
        Re: Doh, richieste di programmatori!
        - Scritto da: Anonimo


        difatti esplodono



        perche' sono stati "costruiti male" :)

        Certo vuoi dire che il famoso anello di
        tenuta che ha fatto esplodere il primo
        shuttle l'aveva scelto l'operaio addetto al
        montaggio...No, vuol dire che devi imparare a leggere le faccine e capire quando una risposta e' ironica.
  • Anonimo scrive:
    Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!
    - Scritto da: avvelenato
    già, hai ragione, maledetta
    microsoft, poteva tenere il pc complicato,
    in modo che l'avrebbero imparato ad usare
    solo gli addetti al settore...

    dovevano dare a tutti un os minimale e
    confuso a riga di comando, altro che
    windows!lato server si, lato client no
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè non servono
    - Scritto da: Terra2


    Allora butta via ogni browser, programma

    etc, scritti con questi linguaggi e usa

    tutto made in Delphi.........

    farai un favore alla comunità

    ma da dove esci fuori, dalle cantine?

    Tu e l'ironia viaggiate in carrozze separate
    eh? :)come fai a dire che era un post sarcastico, di grazia l'hai scritto tu?:D
    • Terra2 scrive:
      Re: Perchè non servono

      come fai a dire che era un post sarcastico,
      di grazia l'hai scritto tu?:Dmi piace pensare che lo fosse :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè non servono
        - Scritto da: Terra2


        come fai a dire che era un post
        sarcastico,

        di grazia l'hai scritto tu?:D

        mi piace pensare che lo fosse :):s
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè non servono
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Terra2




          come fai a dire che era un post

          sarcastico,


          di grazia l'hai scritto tu?:D



          mi piace pensare che lo fosse :)

          :sSecondo me è un complotto.Lui non potrebbe immaginare che era sarcastico perchè non potrebbe essere abbastanza preciso, eh sai, al giorno d'oggi si vedono gli elettroni sfrecciare intorno al nucleo dell'atomo quindi esistono precise regole matematico scientiste che solo io so che mi permettono di dire se un intervento ambiguo è sarcastico oppure no, non sarai mica un materialista?Francesco
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè non servono
        - Scritto da: Terra2


        come fai a dire che era un post
        sarcastico,

        di grazia l'hai scritto tu?:D

        mi piace pensare che lo fosse :)Ehehe un genio ; - )Francesco ( Autore del primo intervento, ok ok, mi registrerò )
  • MemoRemigi scrive:
    La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!
    - Scritto da: Anonimo
    io col mac c'ho dovuto lavorare per 2 anni
    mac os 10.2 e poi 10.3 e in entrambi i casi
    mani nei capelli...Potresti dare qualche spiegazione ?
  • Tasslehoff scrive:
    Imprenditorialità italiana? AHAHAHHA!!!
    Andiamo ragazzi siamo seri e guardiamo la faccenda da un pdv un po' distaccato.Le aziende si lamentano della mancanza di personale qualificato pertanto ripiegano su figure meno specializzate, puntando sempre al risparmio.Ma secondo voi questo è un fenomeno recente?E' una vita che fanno questo. Sentendo parlare i vari esponenti di Confindustria o dello stesso Governo in carica (che è storicamente molto affine alle posizione degli industriali...) si sentono tante manfrine, tanti proclami degno della maggiore potenza economica del globo.E invece se andiamo a vedere com'è l'imprenditoria nazionale cosa troviamo? Aziende organizzate con una mentalità a dir poco padronale, ferme praticamente a 40-50 anni fa; organizzazioni totalmente incentrate sul datore (o sarebbe meglio chiamarlo ancora padrone, come faceva ancora mia madre alle manifestazioni negli anni 70?Si fanno dei guadagni? Bene, diamo il minimo indispensabile ai dipendenti o cmq a coloro che hanno lavorato per ottenerli, tutto il resto in mano a una persona sola, questa è la realtà italiana. Una realtà dove non c'è formazione da parte delle aziende, dove non c'è assolutamente coscienza del fatto che un dipendente o un collaboratore è una risorsa importante e quindi preziosa anche (e soprattutto) dopo un percorso di formazione...E invece cosa abbiamo? Aziende dove si lavora con strumenti obsoleti, con stipendi ridicoli (ormai insufficienti per vivere, al massimo si riesce a sopravvivere e non ovunque...), aziende che assumono esclusivamente in base a un parametro, lo stipendio, più basso è meglio è.Ed eccole poi tutte in fila, unite a lamentarsi della scarsa professionalità del personale, dell'impossibilità di trovare figure di livello elevato (il che è normale se gli si offrono stipendi da personale non skillato...).Meditate...
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè non servono
    ahahahahaha come comico sei un grande, saresti sprecato anche su zelig
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non servono
      - Scritto da: Anonimo
      ahahahahaha come comico sei un grande,
      saresti sprecato anche su zeligLa realtà è tragica: - )Francesco
  • Anonimo scrive:
    Re: bassa qualita'

    questo e' il quadro dei diversi consulenti
    informatici che ho usato presso la mia
    azienda negli ultimi 6 anni. e sono a
    milano, mica in kenya. e quando parlo con le
    altre aziende i commenti sono identici. e
    mica da parte di incompetenti, ma di gente
    che sa giudicare.

    ci credo che il mercato e' in calo...La professionalita' si paga.Le aziende italiane ragionano con il "tanta resa poca spesa".Poi succedono i disatri e spendono 3 volte tanto per cercare di rimediare ai casini del "risparmio".Mi e' capitato piu' volte di rimediare a casini dei "consulenti cantinari" e alla mia domanda: "ma scusa perche' avete scelto questo?" La risposta e' sempre stata la stessa: costava la meta' degli altri.Mauro
  • Anonimo scrive:
    Re: Io guadagno 1300 euro netti al mese
    Tecnico CAD in una grande azienda del centro italia ma sono pochi !!!!!!!visto il costo attuale della vita..Meglio avere una seppur minima attività commerciale in proprio alla lunga rende sicuramente di + .quasi quasi mi vesto di nero e vado a vendere i cd assieme ai senegalesi....
  • reflection scrive:
    Re: 25 anni di esperienza
    Il problema è che le aziende che fanno così, si ritroveranno nei prossimi 5 anni con una scelta precisa: o diventano IT oriented nei processi di sviluppo, o diventano pecore più per la posizione a 90° che altro, visto che i concorrenti che hanno forti skills IT avranno processi produttivi più consistenti e quindi mangeranno fette di mercato ai pecorini.Io credo che il problema di visibilità del settore IT in Italia sia dovuto anche agli stessi professionals, che non sanno "vendersi" in maniera corretta. La fondazione di un'omologa della BCS (british computer society, www.bcs.org) sarebbe un balzo in avanti enorme.
    • Anonimo scrive:
      Re: 25 anni di esperienza

      La fondazione di un'omologa della
      BCS (british computer society, www.bcs.org)
      sarebbe un balzo in avanti enorme.ma se la maggioranza di chi lavora nell'IT ritieneche se sei da solo ti presenti meglio
      • reflection scrive:
        Re: 25 anni di esperienza
        - Scritto da: Anonimo

        La fondazione di un'omologa della

        BCS (british computer society,
        www.bcs.org)

        sarebbe un balzo in avanti enorme.

        ma se la maggioranza di chi lavora nell'IT
        ritiene
        che se sei da solo ti presenti meglio

        E la maggioranza degli IT professionals rimarra' legata al palo.
  • KerNivore scrive:
    Re: diversi linguaggio = diverse tecnich
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Se tu invece ti limiti alla conoscenza
    del

    linguaggio, non sei programmatore, ma
    sei

    una cosa che si chiama "programmatore
    visual

    basic", che a casa mia e' da intendersi
    in

    modo dispregiativo e particolarmente

    offensivo.

    Fai tu...

    diversi linguaggio = diverse tecniche di
    programmazioneGuarda che le tecniche di programmazione sono sempre le stesse.
    questa è l'equazione che 10 anni di
    esperienza mi hanno fatto capire...Mah !
    a casa mia tu sei solo un "teorico" non
    molto diverso da un "programmatore visual
    basic" da intendersi in modo dispregiativo e
    particolarmente offensivo.Se ti piace vedere le cose in questo modo, ricordati che :- lui e' la mente, te sei solo un braccio.- lui comanda, te esegui quello che lui ti dice- lui guadagna di piu' e fa piu' carriera
  • Anonimo scrive:
    Re: anche i + bravi vanno all'estero
    il problema e che all'estero se fai una cavolata grossa sei fuori tempo 10 secondi...qua in italia ci sono aziende che sono specializzate nella vendita/produzione/riciclo di cavolate inoltre conta molto la fama che ti fai con le tue capacita' di esprimerti....conosco gente che e' andata a londra come sistemista unix nel boom di internet del 95 ...per via di una cattiva capacita' comunicativa tra lui e i dipendenti di questa grossa azienda anche se era bravissimo non e' riuscitoa fargli capire come utilizzarlo al meglio e dopo 2 anni e' dovuto tornare in itainoltre non basta sapere l'inglese scolastico...e spesso non basta nemmeno l'inglese (imparate il tedesco gente..sono i numeri 1 in europa)
    • Anonimo scrive:
      Re: anche i + bravi vanno all'estero
      - Scritto da: Anonimo
      inoltre non basta sapere l'inglese
      scolastico...e spesso non basta nemmeno
      l'inglese (imparate il tedesco gente..sono i
      numeri 1 in europa)bone le tedesche........:p
      • Anonimo scrive:
        Re: anche i + bravi vanno all'estero


        inoltre non basta sapere l'inglese

        scolastico...e spesso non basta nemmeno

        l'inglese (imparate il tedesco
        gente..sono i

        numeri 1 in europa)

        bone le tedesche........:pCerto, fino ai 17 anni di eta`.Tu non hai vissuto in Germania, vedo...
        • Anonimo scrive:
          Re: anche i + bravi vanno all'estero


          Certo, fino ai 17 anni di eta`.
          Tu non hai vissuto in Germania, vedo...
          Anche prima... è verissimo. Deliziose e bellissime, poi fra i 16 e 18 anni diventano botti da birra. È incredibile vederle, cambiano di giorno in giorno. E anche il viso si fa da vecchietta, è questo il tragico. Un collasso genetico? Un qualche esperimento nazista non documentato..? :-O
          • Anonimo scrive:
            Re: anche i + bravi vanno all'estero
            - Scritto da: Anonimo




            Certo, fino ai 17 anni di eta`.

            Tu non hai vissuto in Germania, vedo...



            Anche prima... è verissimo. Deliziose
            e bellissime, poi fra i 16 e 18 anni
            diventano botti da birra. è
            incredibile vederle, cambiano di giorno in
            giorno. E anche il viso si fa da vecchietta,
            è questo il tragico. Un collasso
            genetico? Un qualche esperimento nazista non
            documentato..? :oporca................
  • Terra2 scrive:
    Re: bassa qualita'

    Siamo seri, in un panorama come quello
    italiano, con un'imprenditorialità
    praticamente rimaste ferma ai sistemi
    padronali di 40-50 anni fa, dove tutto il
    guadagno è in mano all'imprenditore e
    nulla viene redistribuito tra i dipendentiForse le aziende padronali vanno reolarmente a puttane quando si cedono le redini all' "erede" di turno.Ma l'azienda più decente per cui ho lavorato era una ditta padronale... Ed ha quanto ne so, un "cumenda" di 70 anni fa meno danni di un manager con 4 master in amministrazione cataminchiale esoterica.Inoltre il vero "cumenda"... quello che si accende la pipa sfregandosi i cerini sulle palle, forse, dall'alto dei suoi 3/4 di secolo non sa scrivere una e-mail! Ma sa riconoscere BENISSIMO un cialtrone, di qualsiasi settore, a kilometri di distanza!E quelli che lavorano per lui li giudica per quanto gli "rendono", per quello che sanno fare e per la loro capacità di apprendere. NON per come presentano davanti al "cliente".Mi manca il mio vecchio "cumenda"... :'(E non solo perchè mi diede 3 aumenti in meno di 2 anni. :)
  • Anonimo scrive:
    Re: - informatici ma + intermediari
    - Scritto da: Anonimo
    Per quel che vedo, per ogni informatico in
    meno ci sono almeno 2 intermediari in piu'.
    parole sante :)
  • KerNivore scrive:
    Re: Doh, richieste di programmatori!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: KerNivore

    Ecco, appunto.



    Tu sei la dimostrazione di quello che

    qualcuno sta dicendo in questo thread da

    diversi post.



    Poter fare una cosa velocemente e che

    funzionicchia, e' ben diverso da fare
    una

    cosa BENE.

    Non ho detto questo, impara a leggere meglio.
    Ho detto che puoi fare cose velocemente
    senza per questo pregiudicare la
    funzionalità. parlavo solo di
    velocità di creazione.Guarda che sei te che devi imparare a leggere.Io ho detto che fare cose che funzionano e farle velocemente e' diverso dal farle bene.

    Fare le cose in VB e' da peracottari.

    E fare commenti come i tuoi è da
    totali ignoranti.
    Prima vai a sentire un paio di sessioni di
    Francesco Balena uno dei più
    apprezzati programmatori italiani ( molto
    noto anche all'estero e autore di diversi
    libri ), poi vienimi a ridire che con vb.net
    non puoi fare il 99.9% di quello che fai in
    altri linguaggi.Infatti non ho mai detto che non e' possibile. Cerca di rispondere alle cose che scrivo, non a cose che non ho mai detto.Ho detto che fare le cose BENE in VB non e' possibile.
    Fare

    un progetto, con un preciso design, con

    precisi requirements di qualita', e

    scriverlo in codice decente e
    manutenibile

    e' ben altra cosa.

    Infatti è moto più
    manutenibile un codice vb.net ( soprattutto
    vista la facilità di convertirlo in
    c# magario in altri linguaggi basati sul
    CLR)LOL ! Manutenibile il codice VB ? A parte questa cazzata, hai mai sentito parlare di cose come "robustezza del codice" ? Probabilmente si, ma pensarei che sono cose da laureati parolosi...

    E difficilmente si riesce a fare in VB.

    Anzi, e' quasi impossibile.

    Ci hai mai provato?Grazie a Dio nessuno mi ha mai obbligato a farlo. Comunque conosco a sufficienza si VB che .NET per parlarne.
    • Anonimo scrive:
      Re: Doh, richieste di programmatori!
      - Scritto da: KerNivore
      Ho detto che fare le cose BENE in VB non e'
      possibile.Personalmente invece penso il contrario, tutto sta al livello del programmatore, si vede che tu sei un pò scarsino

      Fare


      un progetto, con un preciso
      design, con


      precisi requirements di qualita', e


      scriverlo in codice decente e

      manutenibile


      e' ben altra cosa.



      Infatti è moto più

      manutenibile un codice vb.net (
      soprattutto

      vista la facilità di convertirlo
      in

      c# magario in altri linguaggi basati sul

      CLR)

      LOL ! Manutenibile il codice VB ? Si esattamente, tu invece immagino pensi sia meglio mettere le mani su un codice a basso livello, magari ci mettiamo tutti a fare i fighetti a scrivere in asm eh??
      A parte questa cazzata, hai mai sentito
      parlare di cose come "robustezza del codice"
      ? Probabilmente si, ma pensarei che sono
      cose da laureati parolosi...dimmi allora xchè il codice vb.net non è robusto.. illuminami o sapiente saggio


      E difficilmente si riesce a fare
      in VB.


      Anzi, e' quasi impossibile.



      Ci hai mai provato?

      Grazie a Dio nessuno mi ha mai obbligato a
      farlo. Comunque conosco a sufficienza si VB
      che .NET per parlarne.mi pare proprio di no.
  • Anonimo scrive:
    Re: Le vere colpe
    - Scritto da: Terra2
    A me capitano costantemente figure che:

    Aprono i TIFF con Word, che pretendono di
    masterizzare CD per mandare al cliente files
    di 200KB (ti fanno schifo i floppy?) e che
    poi mandano via mail files da 140MB, che
    zippano i JPG per risparmiare spazio, che
    scrivono appunti con il powerpoint e che
    vorrebbero scrivere i CD-R (bulk), quelli
    senza scritte sul dorso, anche sull'altra
    facciata.
    basta ti prego...sto morendo dalle risate...!!confermo tutto aggiungo anche società i cui dipendenti ci spediscono file da 200MB per posta e che il loro IT si rifiuta costantemente di aprire una porta FTP filtrata sul nostro IP (fisso) per "problemi di sicurezza"...:soppure spedisci un logo in EPS (fatto da illustrator) via email e ti rispondono che i file via internet non possono essere stampati perché sono in bassa risoluzione!:s
    Nella maggior parte dei casi sono "ingegneri
    elettronici" e giuro su quanto ho di
    più caro (il mio eMac :) ) che non mi
    sono inventato nulla... (anzi... temo di
    aver rimosso per decenza gli episodi
    più divertenti).già ...hai mai provato a zippare un file sul tuo Mac davanti un cliente semplicemente scrivendo .zip al file stesso?sentirai il tuo cliente esclamare ohhhhhhhhhhhhhh! ma come gli scrivi zip e lui lo zippa da solo? incredibile....!!!:s:-Doppure comandare un presentazione di Keynote dal tuo cellulare... :-)oppure attaccare il tuo Mac alla loro LAN e navigare su Internet tranquillamente tra lo stupore di tutti... :-)beh ciao torno al lavoro(apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: Le vere colpe
      - Scritto da: Anonimo
      già ...hai mai provato a zippare un
      file sul tuo Mac davanti un cliente
      semplicemente scrivendo .zip al file stesso?
      sentirai il tuo cliente esclamare
      ohhhhhhhhhhhhhh! ma come gli scrivi zip e
      lui lo zippa da solo? incredibile....!!!
      :s:Dstai scherzando, o sul macos funziona così? OSX?guarda che volendo una cosa del genere è fattibile anche su win, linux, basta installare un apposito hook e il gioco è fatto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Le vere colpe
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        già ...hai mai provato a zippare
        un

        file sul tuo Mac davanti un cliente

        semplicemente scrivendo .zip al file
        stesso?

        stai scherzando, o sul macos funziona
        così? OSX?non scherzo ci sono diversi metodi per zippare un file (come su PC) tra cui quello di scrivere .zip (.sit, .hqx, .rar, insomma quello che vuoi) sul file stesso, per decompremerlo basta cancellare l'estensione .zip e lui si decompatta da solo..funziona da MacOS 8 oppure dal 7? boh...
        guarda che volendo una cosa del genere
        è fattibile anche su win, linux,
        basta installare un apposito hook e il gioco
        è fatto.dici? forse su Linux, ma su Win? l'estenzione di default è nascosta, come fai a rinominarla al volo? dovresti usare win con le estenzione visibili... sai che OO... su Mac le estenzioni non servono e quindi puoi sfruttarle per questi giochetti..(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!

    Davvero mi fai meditare.
    Con l'inglese me la cavo, potrei prendere
    davvero in considerazione qualche anno speso
    all'estero....
    Guarda che se te ne vai, in Italia non ci torni piu` (parlo per esperienza...) in quanto:1) sei pagato decentemente e non una miseria2) l'azienda ti riconosce come RISORSA umana e non come numero3) hai possibilita` di andare avanti per meriti e non perche` sei un amico di XYZ4) senza contare tutti i servizi che in OGNI altro paese d'Europa funzionano mediamente meglio che in Italia...Diciamo tutti "faccio un paio d'anni all'estero", poi ci rimaniamo a vita... :(
    • Anonimo scrive:
      Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!

      Guarda che se te ne vai, in Italia non ci
      torni piu` (parlo per esperienza...) inTi prego dimmi dove vivi e lavori, vi serve un programmatore cazzuto con 16 anni di esperienza?fammi un fischio che ti mando il curriculum. :)
      • Anonimo scrive:
        Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!

        Ti prego dimmi dove vivi e lavori, vi serve
        un programmatore cazzuto con 16 anni di
        esperienza?
        fammi un fischio che ti mando il curriculum.
        :)Ho lavorato in Germania Olanda ora sono in Spagna... Ma purtroppo non ho (per ora he he :D) alcun potere sulle assunzioni di personale.....ma se sei veramente interessato ad andare all'estero c'e` una miriade di siti ove puoi mandare il CV. Hai solo l'imbarazzo della scelta. Uno per tutti: www.jobserve.com, in questo preciso momento ci sono qualcosa come 22.784 job openings solo nel settore IT.Buona caccia...
  • Anonimo scrive:
    Re: Doh, richieste di programmatori!
    - Scritto da: Anonimo
    [...]
    I discorsi "inutili" di chi esce da Scienze
    dell'Informazione saranno forse inutili per
    te che non riesci a capirli.

    Quando si scrive software l'importante non
    e' solo conoscere un linguaggio di
    programmazione, c'e' molto di piu' dietro. E
    questo e' quello che ti da l'Universita'.
    Questa è la classica frase che sento dire sempre dai laureati di info, "dietro alla programmazione c'è molto di piu'..."Bene, ma davanti? Lo sapete davanti cosa c'è?Chissà com'è ma da tutti sti professori dell'informatica ho sempre visto poco di fatto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Doh, richieste di programmatori!

      Questa è la classica frase che sento
      dire sempre dai laureati di info, "dietro
      alla programmazione c'è molto di
      piu'..."
      Bene, ma davanti? Lo sapete davanti cosa
      c'è?Si, lo sappiamo.
      Chissà com'è ma da tutti sti
      professori dell'informatica ho sempre visto
      poco di fatto.Se e' per quello nemmeno gli ingegneri che progettano lo shuttle non si mettono certo a costruirlo. Vagli un po a dire che non hanno mai fatto niente...E ti assicuro che fare uno shuttle non e' solo "montarlo". C'e' molto dietro.Come c'e' molto dietro alla scrittura del software.E' chiaro che se vuoi farti un carretto con una tavola e quattro ruote per buttarti giu' da una discesa non serve di certo un progetto ed un management. idem se vuoi farti un softwarino amatoriale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Doh, richieste di programmatori!
        - Scritto da: Anonimo


        Se e' per quello nemmeno gli ingegneri che
        progettano lo shuttle non si mettono certo a
        costruirlo. Vagli un po a dire che non hanno
        mai fatto niente...difatti esplodono

        E' chiaro che se vuoi farti un carretto con
        una tavola e quattro ruote per buttarti giu'
        da una discesa non serve di certo un
        progetto ed un management. idem se vuoi
        farti un softwarino amatoriale.se tu non hai mai fatto un carretto per buttarti giu da una discesa non potrai mai sapere che effettivamente le forze centrifuge sono un grosso problema per la stabilità in curva.
  • Anonimo scrive:
    1000 Euro netti al mese! Metalmeccanico
    Io dopo 5 anni (sono un'amministratore di rete e e sistemista windows linux e macintosh) guadagno circa 1000 Euro netti al mese.:'( Ho il solito bel contrattino / truffa :@ metelmeccanico. Spero presto di trovare qualcosa di meglio !CiaoPiero(linux)(apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: 1000 Euro netti al mese! Metalmeccan
      Ciao Socio!
      Io dopo 5 anni (sono un'amministratore di
      rete e e sistemista windows linux e
      macintosh) guadagno circa 1000 Euro netti al
      mese.:'( Ho il solito bel contrattino /
      truffa :@ metelmeccanico. Spero presto di
      trovare qualcosa di meglio !Io dopo aver lavorato per 10 mesi con borsa di lavoro che:- Prevedeva 4 ore/giorno e 800.000 lire/mese- lavorando per 10 ore/giornoSono stato assunto dalla stessa società con contrattoa tempo indeterminato part time lavorandole solite 10 ore/giorno come:- Programmatore, Sistemista, Tecnico HW, Help DeskDopo 4 anni ho chiesto (come da loro promesse) didiventare full time, e ho dovuto lottare 4 mesi.Ora faccio altre 50 cose e guadagno circa900 euro/mese.Lo so, sono un cog..one. :Saluti(linux)
  • MemoRemigi scrive:
    La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!
    - Scritto da: Terra2


    Un tizio che vuole aggiornare una
    pagina htm

    in word ti è mai capitato?

    A me capitano costantemente figure che:

    Aprono i TIFF con Word, che pretendono di
    masterizzare CD per mandare al cliente files
    di 200KB (ti fanno schifo i floppy?) e che
    poi mandano via mail files da 140MB, che
    zippano i JPG per risparmiare spazio, che
    scrivono appunti con il powerpoint e che
    vorrebbero scrivere i CD-R (bulk), quelli
    senza scritte sul dorso, anche sull'altra
    facciata.

    Nella maggior parte dei casi sono "ingegneri
    elettronici" e giuro su quanto ho di
    più caro (il mio eMac :) ) che non mi
    sono inventato nulla... (anzi... temo di
    aver rimosso per decenza gli episodi
    più divertenti).
    Gesummaria !Hai davvero visto cose che noi umani... :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Io guadagno 1700 euro netti al mese
    Scusate io guadagno 1100 euri netti al mese e faccio il sistemista + il programmatore + db administrator + ....:'(
  • leone2000 scrive:
    Re: Doh, richieste di programmatori!

    Appunto, quindi e' perfettamente inutile
    discriminare le competenze delle persone in
    base al fatto che abbiano fatto
    l'universita' o meno ! Prenditela con chi ha
    iniziato il thread spalando merda sui
    laureati :)mah, veramente abbiamo espresso la stessa cosa, sia io sia il primo... i laureati non sono "schifo" a priori, esistono laureati ciarlatani e parolai (sempre di più) e laureati in gambissima (putroppo sempre meno, meglio per loro, meno concorrenza! :-) )ciaoLEO
    • Anonimo scrive:
      Re: Doh, richieste di programmatori!

      mah, veramente abbiamo espresso la stessa
      cosa, sia io sia il primo... i laureati non
      sono "schifo" a priori, esistono laureati
      ciarlatani e parolai (sempre di più)
      e laureati in gambissima (putroppo sempre
      meno, meglio per loro, meno concorrenza! :)Ecco appunto ! Allora avrebbe potuto iniziare un thread scrivendo "I programmatori biondi" sono degli incapaci, oppure "i programmatori juventini" fanno schifo che avrebbe avuto lo stesso senso !Se siamo tutti daccordo che la laurea non sia una discriminante, non vedo il motivo per averla tirata in ballo !Ciao !
  • Anonimo scrive:
    definizione non è distinzione
    organizzarsi sindacalmente non è per distinguersi dalle altre categorie di lavoratori, ma per definire una volta per tutte le competenze informatiche ed il guadagno minimo per livello, non come ora dalle stelle alle stalle, sarebbe ora di farlo ed internet sarebbe un grande aiuto per contattarsi anche a livello europeo..ritengo utile appoggiarsi ad un albo professionale, come hanno fatto gli ingegneri informatici che sono una sezione di quello edile...
  • Anonimo scrive:
    Crisi sempre crisi
    Da quando sono entrato nel mondo del lavoro IT (4 anni) sento sempre dire la stessa cosa c'è crisi. Lo so sono giovane e non pretendo di prendere 2000 euro al mese, ma così mi ritroverò a pesare sul groppone dei miei fino a 35 anni.E' possibile che tutti i lavori in cui mi sono imbattuto sono stati fatti con i piedi? L'equazione giovane=inesperto mi fa salire la carogna, se una cosa la dico io giovane programmatore è una cavolata se la dice un personaggio in giacca e cravatta che sputa parole piene di tecnicismi inutili è oro colato. Ben vengano le specializzazioni almeno ho quel pezzo di carta che mi permette di essere ascoltato.
  • Terra2 scrive:
    Re: Mi pagano niente, lavoro niente
    - Scritto da: Anonimo
    Si ha cio' che si paga.Io sono anni che adotto il sistema "mi paghi come dici tu, lavoro come dico io" , è l'unica...Dare "più del dovuto", lo so per certo, non paga!Anzi, fai qualcosa che non ti spetterebbe per più di due settimane, e se lo fai bene da li in poi rientra nei tuoi compiti... Premia molto di più il servilismo leccapiedesco alla Fantozzi, ma è una esperienza che sinceramente non voglio fare, nonostante parecchi, nella mia ditta, la pratichino alla grande.
  • Anonimo scrive:
    Re: bassa qualita'
    - Scritto da: Anonimo
    disorganizzazione
    pressapochismo
    scarsa competenza
    scarsa serieta'
    nessun rispetto dei tempi
    assistenza zero
    aggiornamento poco

    questo e' il quadro dei diversi consulenti
    informatici che ho usato presso la mia
    azienda negli ultimi 6 anni. e sono a
    milano, mica in kenya. e quando parlo con le
    altre aziende i commenti sono identici. e
    mica da parte di incompetenti, ma di gente
    che sa giudicare.

    ci credo che il mercato e' in calo...www.google.itle aziende serie ci sono (ad esempio la mia)...basta cercarle e valutare dal loro portfolio clienti... colpa tua se ti affidi al primo "giggi er truzzo" che capita...(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: Le vere colpe
    - Scritto da: Anonimo
    Ecco che così migliaia di INCAPACI
    diventano sistemisti, o almeno così
    si fanno chiamare, gente tra cui, senti dire
    anche che "www....." è un indirizzo
    email!    :@Un tizio che vuole aggiornare una pagina htm in word ti è mai capitato?a me si...Un tizio che non capisce quando gli dici di aprire explorer... poi gli dici "Internet" e lui ah! si! ed apre il browser... ti è mai capitato?a me si...e parlo di figure "quadro" in grandi imprese... :-((apple)
    • Terra2 scrive:
      Re: Le vere colpe

      Un tizio che vuole aggiornare una pagina htm
      in word ti è mai capitato?A me capitano costantemente figure che:Aprono i TIFF con Word, che pretendono di masterizzare CD per mandare al cliente files di 200KB (ti fanno schifo i floppy?) e che poi mandano via mail files da 140MB, che zippano i JPG per risparmiare spazio, che scrivono appunti con il powerpoint e che vorrebbero scrivere i CD-R (bulk), quelli senza scritte sul dorso, anche sull'altra facciata.Nella maggior parte dei casi sono "ingegneri elettronici" e giuro su quanto ho di più caro (il mio eMac :) ) che non mi sono inventato nulla... (anzi... temo di aver rimosso per decenza gli episodi più divertenti).
    • Anonimo scrive:
      Re: Le vere colpe

      Un tizio che vuole aggiornare una pagina htm
      in word ti è mai capitato?
      a me si...Anche a me, io comunque comprendevo cosa intendesse dire.
      Un tizio che non capisce quando gli dici di
      aprire explorer... poi gli dici "Internet" e
      lui ah! si! ed apre il browser... ti
      è mai capitato?
      a me si...No, perché di norma sono più preciso quando parlo e anziché utilizzare il nome proprio del prodotto lo chiamo browser, anticipando eventuali domande del tipo: devo usare per forza xyz.
      e parlo di figure "quadro" in grandi
      imprese... :(A me é capitato pure con sedicenti esperti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Le vere colpe
        - Scritto da: Anonimo



        Un tizio che vuole aggiornare una
        pagina htm

        in word ti è mai capitato?

        a me si...

        Anche a me, io comunque comprendevo cosa
        intendesse dire.anche io... che intendeva aprire una pagina html, modificare il testo e salvarla... tutto da word... quando gli ho spiegato che esitevano login, password, ftp, frontpage, dreamweaver mi ha guardato schifato....fai un po tu... :-(


        Un tizio che non capisce quando gli
        dici di

        aprire explorer... poi gli dici
        "Internet" e

        lui ah! si! ed apre il browser... ti

        è mai capitato?

        a me si...

        No, perché di norma sono più
        preciso quando parlo e anziché
        utilizzare il nome proprio del prodotto lo
        chiamo browser, anticipando eventuali
        domande del tipo: devo usare per forza xyz.ma secondo te... un tizio che non capisce "Explorer" capisce "Browser"? ma da dove salti fuori?credi che non ci ho provato a dirgli il browser?lui mi ha risposto: "broche??? ma che dice?"...


        e parlo di figure "quadro" in grandi

        imprese... :(

        A me é capitato pure con sedicenti
        esperti.io conosco un sedicente centro IT che non sa come filtrare delle directory sulle stats del loro sito...dice "non è possibile"... :-( ...naturalmente è un IT M$ certificato... :
  • Anonimo scrive:
    fatevi due risate...
    Spesso ci è capitato di partecipare a "gare", di fare un prezzo superiore e per questo essere rifiutati...Ma fare una gara ed essere rifiutato perché il prezzo era troppo basso!! vi è mai capitato??!!ci è capitato... l'IT di una grande azienda (che non capisce una fava, che si appoggia a Uindos al 100%, che si è trovata + di 200 PC infettati per ben due volte, ecc..) a detto: "mmm.... prezzo troppo basso, e poi questo sistema Linux....mmm chi lo conosce? da dove esce? ...no meglio far fare tutto al "solito" fornitore (che usa M$)"...secondo me il primo problema che abbiamo in Italia è la legalità...(apple)
  • Anonimo scrive:
    Le vere colpe
    La realtà, è che nell'immaginario comune, il pogrammatore sforna qualcosa di nuovo, altre figure decisamente no.Purtroppo viviamo quella che si definisce l'era della "next" generation, dove basta cliccare, sempre sul tasto avanti, (regola che oggi vale per Win, MAC, Linux, Unix commerciali), per avere dei sistemi, preconfezionati, che sulla piccola azienda, possono anche funzionare.Ed ecco avanti orde di "grandi", si fà per dire sistemisti, che spesso non sanno neanche cos'è un protocollo di routing, ma sono grandiosi tecnici MS, Linux, etc...Tanto la colpa la puoi sempre dare a dei sistemi operativi, "mal fatti", della serie, se c'è la fame nel mondo è colpa di.....Ecco che così migliaia di INCAPACI diventano sistemisti, o almeno così si fanno chiamare, gente tra cui, senti dire anche che "www....." è un indirizzo email! :@Ci vorrebbe un minimo di selezione, del tipo anni di esperienza, oppure progetti all'attivo, un diploma o una certificazione, etc....Sò che una certificazione non implica nulla, ma almeno significa che la persona o conosce bene il prodotto, o almeno ha studiato a memoria qualcosa!!!Speriamo che le aziende capiscano queste cose, oppure che intervenga qualche legge a salvaguardia della categoria!Danilo.
  • Anonimo scrive:
    Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: MemoRemigi



    La verità è che in questi

    ultimi 10 anni la gente si è
    abituta

    a credere che grazie a uindos chiunque
    sia

    in grado di metter su un infrastruttura

    informatica in tempi brevi e senza
    grossi

    problemi.



    Non ti permetto!
    Tu non hai il diritto di insultare in questo
    modo uno come me che ha speso un sacco di
    soldi per fare i corsi della patente europea
    presso il cepu.
    Io di informatica ci capisco: ho qui tanto
    di diploma per dimostrarlo.

    E se gli uffici del personale preferiscono
    me che ho il diploma, a te che magari ci
    capisci di sistemi operativi, di reti e
    perfino di protocolli, la colpa e' solo tua.
    Invece di perdere tempo a documentarti, e a
    studiare le cose serie facevi come me,
    adesso non stavi mica li' a piangere.

    E poi e' ora di finirla con questi linix
    unix e caxxix varix.
    Windows ha dei colori molto piu' sgargianti,
    e poi posso pure scambiare i pulsanti del
    mouse, che io sono mancino.mi hai fatto sbellicare dalle risate :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    Mi pagano niente, lavoro niente
    A mali estremi, estremi rimedi. Mi pagano come una segretaria mediocre? E io lavoro quantitativamente e qualitativamente come una segretaria mediocre.Non scherzo sugli stipendi altrui, una mia amica fa la segretaria nessuna conoscenza particolare e prende piu' di 1000 euro, un'altra mia amica insegna e prende piu' di 1100 euro e adesso si sta godendo 3 mesi di ferie. Io prendo 1100 euro, perche' dovrei sbattermi? Si ha cio' che si paga.
  • Omonimo scrive:
    Re: 25 anni di esperienza
    vedo che mi capisciAlberto
  • reflection scrive:
    Re: anche i + bravi vanno all'estero
    Se all'estero sto lavorando pure io nell'it, io che sono una pippa galattica, ce la può fare chiunque abbia un minimo di skills :$
    • Anonimo scrive:
      Re: anche i + bravi vanno all'estero
      Ma l'estero è la gallina dalle uova d'oro?
      • reflection scrive:
        Re: anche i + bravi vanno all'estero
        - Scritto da: Anonimo
        Ma l'estero è la gallina dalle uova
        d'oro?No. Il problema è che in Italia per fare il sistemista devi avere almeno 3 anni d'esperienza nel settore. Ma come diamine fai a fare 3 anni d'esperienza se tutti li richiedono? Nessuno ha il coraggio di investire in una risorsa umana che è sicuramente a rischio visto che tocca un nervo molto sensibile nella gestione di un'azienda, e quindi tutti vogliono "con esperienza". All'estero non è così, se c'è un minimo di skills non c'è paura di investire, forse anche perché licenziare è molto più semplice.Per dirla tutta tutta, io lavoro per una ditta italiana, nella sua sede inglese, quindi io sono un po' ibrido come esempio, ma di lavoro ce n'è tanto. Se avete un buon inglese e voglia di muovervi, http://www.computerweekly.com/careermoves/. Qualcosa di intrigante si trova sempre. E ricordate che gli stipendi sono in pounds, quindi aggiungete un 50% per convertire in euri ;)
  • Terra2 scrive:
    Re: 25 anni di esperienza
    - Scritto da: Omonimo
    Dopo aver fatto esperienza per 25 anni prima partendo dai
    mainframe fino ai sistemi odierni, ora mi trovo che la mia
    ditta preferisce i consulenti esterni
    [...]
    Quanto al web la maggioranza delle aziende italiane lo
    ha scambiato per un prolungamento della
    televisione, e lo usa solo per la pubblicita'

    AlbertoTriste ma vero...- L'esperienza accumulata nel sapere quale tipo di interfaccia sarà maggiormente apprezzata dagli utenti!- La capacità di tagliare via gli orpelli inutili ed arrivare al nocciolo del problema.- La giusta "visione delle cose" che permette di separare i "dati utili" dalla spazzatura che appesantisce i database.Ci sono cose "impagabili" che si imparano lavorando per anni nel settore e che un programmatore fresco, per quanto bravo, non può conoscere...Ma che purtroppo non vengono assolutamente apprezzate.Si dice che un programma sia perfetto quando "non c'è più nulla da togliere" e non quando "non c'è più niente da aggiungere"...Purtroppo software "grassi" e complicati riempiono la bocca di chi li commissiona e di chi li realizza... e più problemi ci sono meglio è... sono tutti soldi e lavoro di debug e ottimizzazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: 25 anni di esperienza

      Si dice che un programma sia perfetto quando
      "non c'è più nulla da
      togliere" e non quando "non c'è
      più niente da aggiungere"...NON "si dice" e' proprio cosi' che si deve lavorare.
      Purtroppo software "grassi" e complicati
      riempiono la bocca di chi li commissiona e
      di chi li realizza... e più problemi
      ci sono meglio è... sono tutti soldi
      e lavoro di debug e ottimizzazione.I consulenti che fanno i soldi difficilmente si "sporcano le mani" con il codice in quanto non saprebbero da che parte cominciare ma si fanno pagare, molto, per dare fiato alle corde vocali.
    • Anonimo scrive:
      Re: 25 anni di esperienza
      - Scritto da: Terra2

      Purtroppo software "grassi" e complicati
      riempiono la bocca di chi li commissiona e
      di chi li realizza... e più problemi
      ci sono meglio è... sono tutti soldi
      e lavoro di debug e ottimizzazione.Ma perché, conosci qualcuno che la fa ancora, l'ottimizzazione ? Magari in java o vb ? Nel mass market, col c@zzo che ottimizzano........
  • Anonimo scrive:
    Non c'è scelta
    per i "giovani sistemisti" con voglia di crescere o vai in giro a rimuovere virus, reinstallare winzozz per meno di 1000 euro al mese o entri in un help desk per la stessa cifra ma con meno km in macchina al mese....... senza possibilità di crescita e formazione pari a zero......l'unica possibilità che vedo per uscirne è studiare... ma chi ne ha voglia dopo 8 ore di lavoro ? ? ?bye Amedeo
  • Anonimo scrive:
    Re: 25 anni di esperienza
    - Scritto da: Omonimo
    Quanto al web la maggioranza delle aziende
    italiane lo
    ha scambiato per un prolungamento della
    televisione, e lo
    usa solo per la pubblicita'

    Albertosta tutto nella capacità comunicativa della società per cui lavori far capire ai proprio clienti che il web è molto di più...ti assicuro che se gli fai vedere tutte le opportunità che uno strumento potente come il web può offrire ad un'azienda difficilmente lo ignoreranno!(apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: 25 anni di esperienza
      se gli faccio vedere cosa puo' fare il weba meta' della spiegazione mi rispondono"no no grazie cose cosi' complicate non ne voglio"e magari era solamente un formAlberto
      • nasoblu4 scrive:
        Re: 25 anni di esperienza
        - Scritto da: Anonimo
        se gli faccio vedere cosa puo' fare il web
        a meta' della spiegazione mi rispondono
        "no no grazie cose cosi' complicate non ne
        voglio"
        e magari era solamente un form

        AlbertoCome si vede che sei un tecnico...:-))Io dopo 16 anni di "mestiere" e dopo i lauti guadagni dell'anno 2000 fiutata la tempesta mi sono "parcheggiato" in una ditta in cui l'informatica non è il core business.Da qui attendo gli eventi....Nasoblu4
        • Omonimo scrive:
          Re: 25 anni di esperienza


          Io dopo 16 anni di "mestiere" e dopo i lauti
          guadagni dell'anno 2000 fiutata la tempesta
          mi sono "parcheggiato" in una ditta in cui
          l'informatica non è il core business.
          dove credi che sia io ?Alberto
    • Terra2 scrive:
      Re: 25 anni di esperienza

      ti assicuro che se gli fai vedere tutte le
      opportunità che uno strumento potente
      come il web può offrire ad un'azienda
      difficilmente lo ignoreranno!Io l'ho fatto... gli ho dimostrato come spendendo 10mila euro al massimo, si poteva confezionare una semplice applicazione accessibile tramite un qualsiasi browser (e totalmente basata su SW libero da licenze) in grado di risolvere (questo 3 anni fa) tutti i fastidi legati alla gestione dei componenti meccanici progettati dalla mia ditta e dalle altre filiali, la gestione degli aggiornamenti ufficiali di ogni singolo componente, della documentazione relativa (ancora oggi fatta manualmente in excel o inserendo i dati a manina sotto l'interfaccia COBOL di un AS400), la distribuzione dei disegni in formato PDF e altro.Cosa hanno fatto? Hanno preferito spendere 300mila euro in un PDM "molto professionale", di cui da ora in poi dovranno pagare costosissime licenze di manutenzione, che attualmente non è ancora totalmente operativo e la cui interfaccia "ostacola" (ai limiti del sabotaggio) la ricerca delle informazioni.Inoltre, conoscendo la struttura del lavoro, l'obsolescenza di alcuni CAD e delle procedure adottate ancora oggi, quel PDM non potra mai gestire il 100% della base dati...
  • Anonimo scrive:
    Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!

    già, hai ragione, maledetta
    microsoft, poteva tenere il pc complicato,
    in modo che l'avrebbero imparato ad usare
    solo gli addetti al settore...

    dovevano dare a tutti un os minimale e
    confuso a riga di comando, altro che
    windows!Si vede che sei giovane, MS-DOS ti dice niente ? TSR int 21 edlin... bei tempi... :)
    • Anonimo scrive:
      Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!


      Si vede che sei giovane, MS-DOS ti dice
      niente ? TSR int 21 edlin... bei tempi... :):D ralf brown? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!
        - Scritto da: Anonimo



        Si vede che sei giovane, MS-DOS ti dice

        niente ? TSR int 21 edlin... bei
        tempi... :)

        :D ralf brown? :DMITICO! Se non ci fosse stato lui c'era da strapparsi i capelli
    • avvelenato scrive:
      Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!
      - Scritto da: Anonimo

      già, hai ragione, maledetta

      microsoft, poteva tenere il pc
      complicato,

      in modo che l'avrebbero imparato ad
      usare

      solo gli addetti al settore...



      dovevano dare a tutti un os minimale e

      confuso a riga di comando, altro che

      windows!

      Si vede che sei giovane, MS-DOS ti dice
      niente ? TSR int 21 edlin... bei tempi... :)affatto, avevo fatto un riferimento trasversale ;)(il mio primo pc, se escludiamo il C= plus4, fu un 486dx con su il dos 6.22)
      • Anonimo scrive:
        Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!


        Si vede che sei giovane, MS-DOS ti dice

        niente ? TSR int 21 edlin... bei
        tempi... :)

        affatto, avevo fatto un riferimento
        trasversale ;)

        (il mio primo pc, se escludiamo il C= plus4,
        fu un 486dx con su il dos 6.22)Appunto sei giovane! il mio primo era un NEC V20 con dos 3.1 :)
        • avvelenato scrive:
          Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!
          - Scritto da: Anonimo


          Si vede che sei giovane, MS-DOS ti
          dice


          niente ? TSR int 21 edlin... bei

          tempi... :)



          affatto, avevo fatto un riferimento

          trasversale ;)



          (il mio primo pc, se escludiamo il C=
          plus4,

          fu un 486dx con su il dos 6.22)

          Appunto sei giovane! il mio primo era un NEC
          V20 con dos 3.1 :)non così giovane come credevi, cmq ;)(il dos 3.1 lo usavo nel lab. d'informatica della scuola media... assieme ai floppazzi da 5 1/4 " )
  • Kotazzu scrive:
    Re: Perchè non servono
    Mitico! La fiera del luogo comune informatico e sociale!Proporrò questo articolo come testo didattico. E' troppo bello.Una bambino coi baffa... ma baffa... gh!
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non servono
      - Scritto da: Kotazzu
      Mitico! La fiera del luogo comune
      informatico e sociale!
      Proporrò questo articolo come testo
      didattico. E' troppo bello.

      Una bambino coi baffa... ma baffa... gh!Lo puoi distribuire solo su licenza GPL, ricordati: il bene e il male non esistono, ma le licenze OPEN-SOURCE sono il BENE e le licenze CLOSED-SOURCE sono il MALE.Allora quanto mi dai per distribuire l'articolo?Francesco ( L'autore del messaggio iniziale che prima o poi si registrerà, ops, non ho usato il lessico corretto? volevo dire precisissimamente che sono l'autore del primo POST; si lo so che non siamo su usenet )
  • reflection scrive:
    Re: Io guadagno 1700 euro netti al mese
    - Scritto da: Anonimo
    E faccio il programmatore.
    Sapete come riesco a prendere tanto quella
    cifra?
    Semplice! Faccio un secondo lavoro! (in
    regola) E il secondo lavoro non e' quello
    del programmatore.No, no, non si fa così, Silvio ha detto che bisogna trovare un secondo lavoro in nero se non si arriva alla fine del mese. Devi seguire i consigli del tuo lider maximo!Comunque un programmatore in Inghilterra in media prende più di 30'000 euri l'anno netti, circa 2500 al mese (non è il mio caso, sono un povero addetto helpdesk :| ). Vabbé che la vita costa di più (e nemmeno così tanto di più), cmq c'è na bella differenza...
    • Terra2 scrive:
      Re: Io guadagno 1700 euro netti al mese

      Comunque un programmatore in Inghilterra in
      media prende più di 30'000 euri
      l'anno netti, circa 2500 al mese (non
      è il mio caso, sono un povero addetto
      helpdesk :| ).Il mio lavoro come progettista CAD (con quasi 10 anni di esperienza) il germania viene remunerato anche 3000 euro al mese... 3500 in Francia, almeno stando alle statistiche di Monster.Il mio stipendio non si avvicina nemmeno lontanamente a quello medio tedesco, ma il sito di Monster mi ha garantito che è già sproporzionatamente elevato rispetto alla media italiana.Peccato, purtroppo, che il mio salario non sia assolutamente compatibile con il mantenimento di un'eventuale "famiglia con figli", nonostante io affianchi il mio lavoro di progettista a quello di quasi-sistemista (essendo l'unico che sapesse destreggiarsi con la gestione di una macchina Unix, sistema cattivo che sembra spaventare gli "omini" del CED che ne stanno abbondantemente alla larga)!
      • Terra2 scrive:
        Re: Io guadagno 1700 euro netti al mese
        - Scritto da: Anonimo

        mi dici che sito "monster" è?mi pare fosse qui....http://www.my-pay.it/partner/MONSTER/
        ma ... trasferirsi in germania o francia?Ci stavo pensando seriamente... ma non così vicino...
        e meno male che l'italia pruomuove la famiglia ... :)Beh ti danno 1000 euro per ogni figlio che fai... che diventano 2000 se lo chiami Benito :)
        che sciocchi! invece di acculturarsi gratis con sistema
        così interessante E a che serve? Il futuro è windows :)
  • Terra2 scrive:
    Re: bassa qualita'

    questo e' il quadro dei diversi consulenti
    informatici che ho usato presso la mia
    azienda negli ultimi 6 anni.Purtroppo bisogna saperli scegliere i consulenti... ho visto troppe volte le aziende fidarsi di cialtroni in giacca e cravatta.Il fatto è che i migliori che conosco nel settore, sanno fare di tutto tranne che promuovere la loro immagine al fine di ottenere prestigiosi incarichi all'interno di una buona azienda! Ed a Milano, di Mr. Giaccaecravatta ce n'è anche troppi mi sa...
    • Tasslehoff scrive:
      Re: bassa qualita'

      Ed a Milano, di Mr. Giaccaecravatta ce
      n'è anche troppi mi sa...Verissimo, concordo perfettamente, anche perchè ci lavoro in mezzo...
    • Anonimo scrive:
      Re: bassa qualita'

      Il fatto è che i migliori che conosco
      nel settore, sanno fare di tutto tranne che
      promuovere la loro immagine al fine di
      ottenere prestigiosi incarichi all'interno
      di una buona azienda! Non è che per caso parli di Reply ? :$
      • Terra2 scrive:
        Re: bassa qualita'

        Non è che per caso parli di Reply ? :$non lo conosco... ma me lo immagino: capelli unti e spetinati, barba di 4 giorni, felpa puzzolente... :)
        • Anonimo scrive:
          Re: bassa qualita'

          non lo conosco... ma me lo immagino: capelli
          unti e spetinati, barba di 4 giorni, felpa
          puzzolente... :)Vedi che lo conosci invece :D
  • Terra2 scrive:
    Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!
    - Scritto da: MemoRemigi

    La verità è che in questi
    ultimi 10 anni la gente si è abituta
    a credere che grazie a uindos chiunque sia
    in grado di metter su un infrastruttura
    informatica in tempi brevi e senza grossi problemi.Eddai memo... non infierire anche quando non è necessario :)Stavolta il Baricula non ha colpe... Non ci fosse stato lui, qualcun'altro avrebbe decantato i suoi SW come a prova di casalinga.Il problema sta nel fatto che le aziende non riescono a valutare ed apprezzare chi lavora nell' IT... come se informatica e la chiromanzia fossero più o meno sullo stesso livello!.......................(comunque si... senza windows il mondo sarebbe migliore :) )
    • MemoRemigi scrive:
      La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!
      - Scritto da: Terra2
      Eddai memo... non infierire anche quando
      non è necessario :)Dici ? Io credo che micro$oft abbia fatto parecchi danni al settore con la sua politica di easy of use
      Stavolta il Baricula non ha colpe... Non ci
      fosse stato lui, qualcun'altro avrebbe
      decantato i suoi SW come a prova di
      casalinga.Magari Apple, e allora oggi non ci sarebbero tutti i problemi che ci sono con uindos.Ho un MacOS 10.3 e ti garantisco che è praticamente esente da problemi, mai visto un sistema migliore.Apple è riuscita in ciò in cui micro$oft ha fallito.Ha creato un sistema facile ma stabile e sicuro.COn un Mac la gente comune DAVVERO non ha bisogno di studiare il funzionamento di un cmputer per poterlo usare in sicurezza e tranquillità.
      Il problema sta nel fatto che le aziende non
      riescono a valutare ed apprezzare chi lavora
      nell' IT... come se informatica e la
      chiromanzia fossero più o meno sullo
      stesso livello!E qui come posso darti torto !
      (comunque si... senza windows il mondo
      sarebbe migliore :) )Ne convengo :)
      • Anonimo scrive:
        Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!

        Magari Apple, e allora oggi non ci sarebbero
        tutti i problemi che ci sono con uindos.
        Ho un MacOS 10.3 e ti garantisco che
        è praticamente esente da problemi,
        mai visto un sistema migliore.Forse perchè NON lo usi! Ho un amico grafico lui è costretto ad usare il MAC.In un raro momento di lucidità mi ha confessato che con immagini grandi (da 512Mb e oltre) gli si inchioda più di uindow il che è tutto dire :DCiao
      • Anonimo scrive:
        Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!

        Ho un MacOS 10.3 e ti garantisco che
        è praticamente esente da problemi,
        mai visto un sistema migliore.ma ROTFL(linux)
        • MemoRemigi scrive:
          La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!
          - Scritto da: Anonimo

          Ho un MacOS 10.3 e ti garantisco che

          è praticamente esente da
          problemi,

          mai visto un sistema migliore.

          ma ROTFL

          (linux)Ehi, guarda che Linux lo uso anche io con soddisfazione quotidianamente.Ma quello che dico riguardo a MacOS è vero.Certo, MacOS non ha quel livello di customizzabilità che noi tanto appreziamo in Linux e BSD, ma è pur sempre un ottimo e forse il miglior sistema desktop in circolazione.Ciao(linux)(apple)
          • Anonimo scrive:
            Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!


            Ehi, guarda che Linux lo uso anche io con
            soddisfazione quotidianamente.
            Ma quello che dico riguardo a MacOS è
            vero.
            Certo, MacOS non ha quel livello di
            customizzabilità che noi tanto
            appreziamo in Linux e BSD, ma è pur
            sempre un ottimo e forse il miglior sistema
            desktop in circolazione.

            Ciao
            (linux)(apple)scusa la domanda, ma mac OS 10.3 l'hai mai acceso? perché solo così potrei capire che lo giudichi il migliore OS al mondo, una volta che lo accendi ti si spengono tutte le speranze....io col mac c'ho dovuto lavorare per 2 anni mac os 10.2 e poi 10.3 e in entrambi i casi mani nei capelli...
  • Omonimo scrive:
    25 anni di esperienza
    Dopo aver fatto esperienza per 25 anni prima partendo daimainframe fino ai sistemi odierni, ora mi trovo che la miaditta preferisce i consulenti esterni ( a basso prezzo e bassaprofessionalita') perche' se poi il progetto non va in porto,li si manda via senza problemi, naturalmente i progettiche vanno in porto sono pochissimi, e quei pochi a bassointroito, le aziende italiane non ne vogliono sapere di informatica.Quanto al web la maggioranza delle aziende italiane loha scambiato per un prolungamento della televisione, e lousa solo per la pubblicita'Alberto
    • Anonimo scrive:
      Re: 25 anni di esperienza
      - Scritto da: Omonimo
      Dopo aver fatto esperienza per 25 anni prima
      partendo dai
      mainframe fino ai sistemi odierni, ora mi
      trovo che la mia
      ditta preferisce i consulenti esterni ( a
      basso prezzo e bassa
      professionalita') perche' se poi il progetto
      non va in porto,
      li si manda via senza problemi, naturalmente
      i progetti
      che vanno in porto sono pochissimi, e quei
      pochi a basso
      introito, le aziende italiane non ne
      vogliono sapere di informatica.
      Quanto al web la maggioranza delle aziende
      italiane lo
      ha scambiato per un prolungamento della
      televisione, e lo
      usa solo per la pubblicita'

      AlbertoSi potrebbe anche vederla così: una generazione di informatici quasi autodidatti e molto entusiasti, dalle capacità e conoscenze disparate e talvolta geniali, ha costruito l'universo informatico attuale. Ora vengono mandati via a calci nel sedere, e le aziende che prima erano delle start-up, ora sono corporate, dove il tecnico non conta più niente ed il marketing dilaga. Più o meno, questa è la visione che ho io della cosa, ma non sono particolarmente inserito nel mondo dell'IT.
  • Anonimo scrive:
    Re: Dipende dall'economia...
    Bravo, hai colto nel segno.Altro che colpa di M$ o di chi altro. Il fatto è che qui (almeno nel nord-est) le pmi non hanno più i soldi che avevano nella seconda metà degli anni '90 da investire in progetti informatici.Magari (speriamo) tra 1-2 anni l'economia riprende e le aziende richiederanno nuovamente personale informatico.Ma anche così qualcuno darà sicuramente il merito di ciò a quel SO piuttosto che all'altro, senza rendersi conto che noi siamo sicuramente più di altri soggetti alle congiunture economiche.Andrea
  • Terra2 scrive:
    Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
    - Scritto da: Anonimo
    per MIA fortuna, questo articolo dice il vero.
    sono uno dei tanti che si arrabatta; e lo
    faccio per lo stesso prezzo di un qualsiasi
    altro impiegato.Oh.. benvenuto nel Club... pensi di essere l'unico? :)Ho amici di tutti i generi... Sistemisti, programmatori, freelance, webmaster tutti più o meno capaci e più o meno laureati, inoltre il gruppetto è farcito da un buon numero di arrabattoni...Quello che conta, in questo lavoro è la passione con cui uno lo fa e la capacità di sopportare quelli che non sono in grado di apprezzarlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
      - Scritto da: Terra2

      - Scritto da: Anonimo

      per MIA fortuna, questo articolo dice
      il vero.

      sono uno dei tanti che si arrabatta; e
      lo

      faccio per lo stesso prezzo di un
      qualsiasi

      altro impiegato.

      Oh.. benvenuto nel Club... pensi di essere
      l'unico? :)non vedo perchè rispondere in questo modo.hai letto il commento?ti sembra che quello pensi di essere l'unico?certo che no.ma ognuno parla per se.mica uno si può vergognare per gli altri, o dire "lo fanno per questo motivo".
      Ho amici di tutti i generi... Sistemisti,
      programmatori, freelance, webmaster tutti
      più o meno capaci e più o meno
      laureati, inoltre il gruppetto è
      farcito da un buon numero di arrabattoni...e dunque?è quello che ha detto il tipo.benvenuto TU nel club.oh, invece di capirsi, questi si dicono "non darti tante arie" anche se uno è sconfortato! ... :-(
      Quello che conta, in questo lavoro è
      la passione con cui uno lo fa e la
      capacità di sopportare quelli che non
      sono in grado di apprezzarlo.sicuramente questo conta.ma "quello che conta" è la conoscenza, la professionalità, l'aggiornamento, la formazione, la versatilità, l'inglese, l'esperienza ....queste sono cose che contano... il resto è solo un requisito base per lo schiavo sottopagato che si auto-inserisce in quel circuito.
      • Terra2 scrive:
        Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.


        Oh.. benvenuto nel Club... pensi di essere

        l'unico? :)
        non vedo perchè rispondere in questo modo.
        hai letto il commento?Certo che l'ho letto e non mi pare di averlo offeso! Non ne avrei ragione... io non sono meglio di lui!
        ti sembra che quello pensi di essere l'unico?L'unico no... ma sicuramente non sa di essere nella grossa maggioranza :)
        certo che no. ma ognuno parla per se.
        mica uno si può vergognare per gli
        altri, o dire "lo fanno per questo motivo".Invece a me sembrava che lui se ne vergognasse quasi...!Riconosce i suoi limiti (cosa che pochissimi sanno fare) e probabilmente risolve rogne al suo capo (forse con metodi poco ortodossi tipo il "formattone"), ma che evitano al "boss" di fare ricorso a consulenti esterni, che verrebbero comunque pagati una cifra... e che probabilmente ricorrerebbero anch'essi al "formattone"....
        e dunque? è quello che ha detto il tipo.
        benvenuto TU nel club.A me pare che se uno di dice "benvenuto nel CLUB", forse, è perchè sa già di esserci da un pezzo... non trovi?
        oh, invece di capirsi, questi si dicono "non
        darti tante arie" anche se uno è sconfortato! ... :(questa invece non l'ho capita...non mi pare di essermi mai dato delle arie comunque...
        sicuramente questo conta.
        ma "quello che conta" è la
        conoscenza, la professionalità,
        l'aggiornamento, la formazione, la
        versatilità, l'inglese, l'esperienzaSisi... quando ho bisogno dell'elenco completo ti chiamo...
        queste sono cose che contano... il resto
        è solo un requisito base per lo
        schiavo sottopagato che si auto-inserisce in
        quel circuito.Ecco... una bella cosa sarebbe se di decidesse di smettere di fare chi "schiavi sottopagati"
    • Alessandrox scrive:
      Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
      - Scritto da: Terra2
      - Scritto da: Anonimo

      per MIA fortuna, questo articolo dice
      il vero.

      sono uno dei tanti che si arrabatta; e
      lo

      faccio per lo stesso prezzo di un
      qualsiasi

      altro impiegato.
      Oh.. benvenuto nel Club... pensi di essere
      l'unico? :)
      Ho amici di tutti i generi... Sistemisti,
      programmatori, freelance, webmaster tutti
      più o meno capaci e più o meno
      laureati, inoltre il gruppetto è
      farcito da un buon numero di arrabattoni...
      Quello che conta, in questo lavoro è
      la passione con cui uno lo fa e la
      capacità di sopportare quelli che non
      sono in grado di apprezzarlo.E la voglia di imparare e aggiornarsi, detta anche autoformazione.parola magica ma che richiede impegno.
    • Chewbacca scrive:
      Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
      - Scritto da: Terra2

      Quello che conta, in questo lavoro è
      la passione con cui uno lo fa e la
      capacità di sopportare quelli che non
      sono in grado di apprezzarlo.
      Sono perfettamente in grado di apprezzarlo, ma NON VOGLIONO!
  • jclark scrive:
    Re: bassa qualita'
    - Scritto da: Anonimo
    disorganizzazione
    pressapochismo
    scarsa competenza
    scarsa serieta'
    nessun rispetto dei tempi
    assistenza zero
    aggiornamento poco

    questo e' il quadro dei diversi consulenti
    informatici che ho usato presso la mia
    azienda negli ultimi 6 anni. e sono a
    milano, mica in kenya.una societa' del genere ha fornito anche noi in passato e siamo anche noi a pochi km da Milano.la societa' che ci segue ora e' l'esatto opposto speculare.costa poco di piu' rende 1,000,000,000 di volte di più, tant'e' che se sento gente che ha problematiche consiglio invariabilmente di consultarli.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' vero, sono finiti i bei tempi.


    Ben vengano le piccole società che

    stanno crescendo, che lavorano sodo e non

    solo portano a casa i progetti, poi li fanno

    anche e il cliente è contento. A loro

    il futuro di questo settore.
    Guarda che l'epoca delle piccole societa' e' finita da un
    pezzo: il meglio che possono sperare e' di essere comprate...No, non sono d'accordo. Per piccole società intendo con 80 - 160 persone, con a capo ancora il fondatore. In alcune di esse c'è stata molta attenzione a quello che producevano, in che modo, in che tempi e con che qualità. Adesso possono sviluppare progetti anche grandi con buoni margini. Posso dare persone in gamba e gestire realtà complesse.I carrozzoni licenziano, alcune di loro assumono e pagano bene. Almeno questa è la mia esperienza.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' vero, sono finiti i bei tempi.
      - Scritto da: Anonimo
      No, non sono d'accordo. Per piccole
      società intendo con 80 - 160 persone,
      con a capo ancora il fondatore. In alcune di
      esse c'è stata molta attenzione a
      quello che producevano, in che modo, in che
      tempi e con che qualità. Adesso
      possono sviluppare progetti anche grandi con
      buoni margini. Posso dare persone in gamba e
      gestire realtà complesse.
      I carrozzoni licenziano, alcune di loro
      assumono e pagano bene. Almeno questa
      è la mia esperienza.Non so. Mi sembra che tu stia parlando di realta' di nicchia. Da come la vedo io, la cosa funziona finche' non vanno troppo bene: poi il settore stuzzica l'appetito di un grande con le cui risorse non possono competere, e essere comprate e' la cosa migliore che puo' accadere loro.
  • Anonimo scrive:
    Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!
    Be, non è che un sistema più difficile è da usare e più sicuro è...Un Windows configurato da uno bravo è sicuro quanto un linux configurato da uno bravo !!!ma poi si vede che nn ne capisci un cazzo per come disprezzi .net !!!ma va va, vai in cantina a lavorare !!!
    Quando i tutti i manager (e non solo i pochi
    illuminati che ho conosciuto) capiranno che
    l'informatica uindos, che l'ICT si
    fa con Linux, BSD, bind, apache, OpenMosix,
    WebSphere, Java etc e non con dotnet e
    zozzate varie (scoperte dell'acqua calda
    fatte passare per invenzioni che salveranno
    il genere umano), solo allora forse l'ICT
    avrà una ripresa in questa nazione...
  • Anonimo scrive:
    Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!

    Quando i tutti i manager (e non solo i pochi
    illuminati che ho conosciuto) capiranno che
    l'informatica uindos, che l'ICT si
    fa con Linux, BSD, bind, apache, OpenMosix,
    WebSphere, Java etcChe bello! Avremo due note organizzazioni filantrope come IBM (ve la ricordate vero) e SUN come salvatori della patria :DSiamo a posto
  • Terra2 scrive:
    Re: Io guadagno 1700 euro netti al mese

    Semplice! Faccio un secondo lavoro! (in
    regola) E il secondo lavoro non e' quello
    del programmatore....si ok... il fatto è che io ho un fisico un po' tozzo e poco femminile... ed anche con parrucca e calze a rete mi sgamano subito :)Altri suggerimenti?
  • Anonimo scrive:
    Re: Doh, richieste di programmatori!

    Insomma... W i programmtori veri: chi ha la
    passione dentro di se' la spuntera' sempre!
    E ora via col flame! :DVuoi dire che la mia patente europea e il corso di programmatore HTML per casalinghe, appena terminato non mi serviranno a NIENTE ?:)E pensare che volevo aggiornare il mio curriculum di programmatore c :D
    • Khubbo scrive:
      Re: Doh, richieste di programmatori!
      Come al solito, la solita discussione basata sull'aria fritta nella testa di due studentelli, che non hanno mai lavorato un giorno in vita loro, e siccome studiano informatica credono che la loro opinione sulle performance di questo o quel linguaggio interessino a qualcuno........o addirittura rasenti una qualche oggettività......chiedo in anticipo scusa a tutti per la brutalità....ma.... ANDATE A LAVORARE!!!! cosi magari diventate programmatori veri... che sarebbe un bel traguardo per voi, ve lo assicuro.P.S.Il livello infimo di questo forum è tristemente confermato..e poi magari a mi censurano anche......==================================Modificato dall'autore il 09/07/2004 14.21.56
      • Anonimo scrive:
        Re: Doh, richieste di programmatori!
      • Anonimo scrive:
        Re: Doh, richieste di programmatori!
        Io (colui che ha iniziato il thread) non sono uno studentello, lavoro professionalmente da 9 anni e ho la passione da sempre.Le cose che ho scritto le ho viste e provate anche sulla mia pelle.
  • TADsince1995 scrive:
    Re: Io guadagno 1250 euro netti al mese
    - Scritto da: Anonimo
    E faccio il programmatore.Anche io.
    Sapete come riesco a prendere tanto quella
    cifra?
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    continua a leggere...
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    Semplice! Faccio un secondo lavoro! (in
    regola) E il secondo lavoro non e' quello
    del programmatore.Anche io! Preciso che 1250 euro quì al sud non è affatto facile. Il problema è che non so quanto durerà, questo è spesso un altro cruccio... :sTAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Io guadagno 1250 euro netti al mese
      Io ne Guadagno 1600 netti, e senza fare doppi lavori, anzi, vi diro' che cio' che faccio mi piace e ho pure una marea di robe da fare, a, cosa faccio? sistemista.Sara' che lavoro in una azienda sui generis, dove quando parte un progetto, chi caccia i soldi, ascolta i tecnici ad oggni ho avuto diversi aumenti e anche dei premi che vi devo dire? da parte mia il mio lavoro va' benissimo e lavoro in una azienda privata nel settore bancario
      • Anonimo scrive:
        Re: Io guadagno 1250 euro netti al mese
        - Scritto da: Anonimo
        Io ne Guadagno 1600 netti, e senza fare
        doppi lavori, anzi, vi diro' che cio' che
        faccio mi piace e ho pure una marea di robe
        da fare, a, cosa faccio? sistemista.

        Sara' che lavoro in una azienda sui generis,
        dove quando parte un progetto, chi caccia i
        soldi, ascolta i tecnici ad oggni ho avuto
        diversi aumenti e anche dei premi che vi
        devo dire? da parte mia il mio lavoro va'
        benissimo e lavoro in una azienda privata
        nel settore bancario** INVIDIAAA **
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè non servono
    Va bene, torna a cuccia, dai!
  • Terra2 scrive:
    Re: figure IT meno specializzate

    ossia il cugino del nipote del fratello del
    titolare, che ha 16 anni e sa fare l'hacker.Basta molto meno... radunano le "maestranze" (o, come preferisce chiamarle il direttore del personale: "unità carbonio") e fanno la classica domanda da caserma: "Chi di voi sa usare un computer?" , e quello che alza la mano per primo ce l'ha in quel posto!Con la differenza che in caserma ti va di lusso! Finisci a pelar patate o a lustrare i cessi.Mentre in una ditta ti ritrovi a dover amministrare un database oracle!
    • Anonimo scrive:
      Re: figure IT meno specializzate
      - Scritto da: Terra2


      ossia il cugino del nipote del fratello
      del

      titolare, che ha 16 anni e sa fare
      l'hacker.

      Basta molto meno... radunano le "maestranze"
      (o, come preferisce chiamarle il direttore
      del personale: "unità carbonio") questa è ottima :)purtroppo la capirebbero in pochi
      e
      fanno la classica domanda da caserma:

      "Chi di voi sa usare un computer?", e
      quello che alza la mano per primo ce l'ha in
      quel posto!beh, mica tanto ... a volte hai un lavoro più tranquillo , meno stressante e sei anche tranquillo che non sei "come tutti gli altri".tutto qui, però, niente di più.
      Con la differenza che in caserma ti va di
      lusso! Finisci a pelar patate o a lustrare i
      cessi.
      Mentre in una ditta ti ritrovi a dover
      amministrare un database oracle!preferisci cessi e patate davvero? :-(
      • Terra2 scrive:
        Re: figure IT meno specializzate


        Basta molto meno... radunano le "maestranze"

        (o, come preferisce chiamarle il direttore

        del personale: "unità carbonio")

        questa è ottima :)
        purtroppo la capirebbero in pochiIl fatto che la capiscano in pochi anche qui significa che si stà perdendo la cultura classica :)

        fanno la classica domanda da caserma:

        "Chi di voi sa usare un computer?", e

        quello che alza la mano per primo ce l'ha in

        quel posto!

        beh, mica tanto ... a volte hai un lavoro
        più tranquillo , meno stressante e
        sei anche tranquillo che non sei "come tutti
        gli altri". tutto qui, però, niente di più.Più tranquillo e meno stressante?Dipende da quello che ti ritrovi a fare... Quando ti ritrovi con la responsabilità dell'archivio disegni di una azienda di 300 dipendenti, installato col culo su un windows NT più trabballante di una nonnetta sui rollerblade e la procedura di backup che per motivi mistici funziona 1 volta su 5, c'è poco da stare tranquilli.

        Con la differenza che in caserma ti va di

        lusso! Finisci a pelar patate o a lustrare i cessi.

        Mentre in una ditta ti ritrovi a dover

        amministrare un database oracle!

        preferisci cessi e patate davvero? :(Ora come ora si... sarebbe più gratificante che non lavorare per qualcuno che quando non riesce a spampare un documento word da la colpa a te (si perchè il word, vai a sapere perchè, ogni tanto omette di stampare pagine o grafici in maniera random), mentre quando li levi dalle grane in tempo record ed eviti che si sputtanino con clienti e fornitori manco ti ringrazia perchè hai fatto appena il tuo dovere...Scusami l'eufemismo anglosassone ma: meglio aver a che fare direttamente con la merda che con degli stronzi!
  • leone2000 scrive:
    Re: Doh, richieste di programmatori!

    Evidentemente non ti e' ben chiaro a cosa
    serve l'universita'. Spesso aver studiato ti
    fa cambiare dall'essere un peracottaro ad
    essere un Programmatore.

    I discorsi "inutili" di chi esce da Scienze
    dell'Informazione saranno forse inutili per
    te che non riesci a capirli.

    Quando si scrive software l'importante non
    e' solo conoscere un linguaggio di
    programmazione, c'e' molto di piu' dietro. E
    questo e' quello che ti da l'Universita'.
    calma, calma... ci sono tanti più venditori di fumo usciti dall'università che programmatori/informatici (magari non laureati) seri... putroppo giornalmente (con il mio umile lavoro di programmatore di provincia) mi trovo a che fare con laureati/dottori/dio_in_terra che parlano, analizzano, discutono, propongono con quei coglxoni di dirigenti che li ascoltano..... e poi si arriva in fondo che le cose le realizzano i cristi ignoranti come me! lo so anche io che loro _sanno_ più di me, poi in pratica voglio anche vedere cosa _sanno_fare_.....esistono tanti laureati bravissimi e veramente in gamba; esistono però anche tanti laureati parolai e sbruffoni! viceversa esistono anche programmatori che hanno studiato poco ma si sono fatti "sul campo" e proprio per questo non sono da disprezzare!ciaoLEO
    • Anonimo scrive:
      Re: Doh, richieste di programmatori!

      esistono tanti laureati bravissimi e
      veramente in gamba; esistono però
      anche tanti laureati parolai e sbruffoni!
      viceversa esistono anche programmatori che
      hanno studiato poco ma si sono fatti "sul
      campo" e proprio per questo non sono da
      disprezzare!Appunto, quindi e' perfettamente inutile discriminare le competenze delle persone in base al fatto che abbiano fatto l'universita' o meno ! Prenditela con chi ha iniziato il thread spalando merda sui laureati :-)
  • MemoRemigi scrive:
    La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!
    La verità è che in questi ultimi 10 anni la gente si è abituta a credere che grazie a uindos chiunque sia in grado di metter su un infrastruttura informatica in tempi brevi e senza grossi problemi.Grazie alla presunta (e quantomai falsa) facilità d'uso di uindos, i manager credono che basti poco per gestire l'apparato informatico di un'azienda, e grazie a ciò vediamo orde di presunti esperti informatici spopolare nelle aziende a creare solo danni !Grazie a MICROS~1 ci troviamo con migliaia di cantinari che hanno imparato a usare il computer con uindos (rigorosamente copiato) e che si spacciano per ultraesperti solo perchè sono riusciti a mettere in rete due pc con un cavo cross.Grazie a questi loschi figuri ci ritroviamo con poche persone veramente in gamba, poche persone che sanno come funzionano i meccanismi che stanno alla base dell'informatica, i meccanismi di funzionamento a basso livello di un computer, di una rete, di un modem e via dicendo.E i risultati sono stto gli occhi di tutti quotidianamente !Quali ?Aziende settimanalmente invase dai virus di turno, siti bucati costantemente da ragazzini tredicenni russi (che sono spesso molto più in gamba dei nostri favolosi "esperti"), trojan, spyware, malware, bsod, stampanti che non stampano, server che si riavviano, rane che piovono dal cielo, fuoco e fiamme, gente che si suicida in massa, pestilenze e carestie e chi più ne ha più ne metta.E tutto questo, permetetemi di dirlo, è solo colpa di micro$oft.L''informatica deve rimanere nelle mani degli esperti, non del primo improvvisato raccattato per strada.Ma questo in italia non lo capisce nessuno, perchè in questo paese di beoti si crede ancora che il computer e internet li abbia inventati bill gates, perchè in questo paese di pirla (fatemelo dire) manca totalmente la professionalità nel settore ICT (purtroppo non solo in quello).Quando i tutti i manager (e non solo i pochi illuminati che ho conosciuto) capiranno che l'informatica uindos, che l'ICT si fa con Linux, BSD, bind, apache, OpenMosix, WebSphere, Java etc e non con dotnet e zozzate varie (scoperte dell'acqua calda fatte passare per invenzioni che salveranno il genere umano), solo allora forse l'ICT avrà una ripresa in questa nazione...Saluti
    • avvelenato scrive:
      Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!
      già, hai ragione, maledetta microsoft, poteva tenere il pc complicato, in modo che l'avrebbero imparato ad usare solo gli addetti al settore...dovevano dare a tutti un os minimale e confuso a riga di comando, altro che windows!
    • Anonimo scrive:
      Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!!
      - Scritto da: MemoRemigi

      La verità è che in questi
      ultimi 10 anni la gente si è abituta
      a credere che grazie a uindos chiunque sia
      in grado di metter su un infrastruttura
      informatica in tempi brevi e senza grossi
      problemi.
      Non ti permetto!Tu non hai il diritto di insultare in questo modo uno come me che ha speso un sacco di soldi per fare i corsi della patente europea presso il cepu.Io di informatica ci capisco: ho qui tanto di diploma per dimostrarlo.E se gli uffici del personale preferiscono me che ho il diploma, a te che magari ci capisci di sistemi operativi, di reti e perfino di protocolli, la colpa e' solo tua.Invece di perdere tempo a documentarti, e a studiare le cose serie facevi come me, adesso non stavi mica li' a piangere.E poi e' ora di finirla con questi linix unix e caxxix varix.Windows ha dei colori molto piu' sgargianti, e poi posso pure scambiare i pulsanti del mouse, che io sono mancino.
    • Anonimo scrive:
      Re: La verità ? E' colpa di MICROS~1 !!!
      - Scritto da: MemoRemigi

      La verità è che in questi
      ultimi 10 anni la gente si è abituta
      a credere che grazie a uindos chiunque sia
      in grado di metter su un infrastruttura
      informatica in tempi brevi e senza grossi
      problemi.

      Grazie alla presunta (e quantomai falsa)
      facilità d'uso di uindos, i manager
      credono che basti poco per gestire
      l'apparato informatico di un'azienda, e
      grazie a ciò vediamo orde di presunti
      esperti informatici spopolare nelle aziende
      a creare solo danni ![cut]Questo e' senz'altro vero.
      Quando i tutti i manager (e non solo i pochi
      illuminati che ho conosciuto) capiranno che
      l'informatica uindos, che l'ICT si
      fa con Linux, BSD, bind, apache, OpenMosix,
      WebSphere, Java etc e non con dotnet e
      zozzate varie (scoperte dell'acqua calda
      fatte passare per invenzioni che salveranno
      il genere umano), solo allora forse l'ICT
      avrà una ripresa in questa nazione...Questo invece è senz'altro sbagliato.In realtà anche un server Windows NT o 2000 può essere affidabile, se amministrato in maniera competente.Evitiamo slogan ga geek da quattro soldi, per piacere, svalutano il forum.Tutto questo nella piena consapevolezza della grande e grave responsabilità di Microsoft di aver propagandato l'uso "facile" del PC oltre i limiti del buon senso e della realtà, scavalcando la semplice ed elementare constatazione che una qualsiasi macchina richiede alcune accortezze per essere utilizzata. Questa finzione del PC superfacile (che poi vuol dire sistema iper-automatizzato) oltre ad aver trasformato gli utenti in scimmie cliccatrici (si legga il termine come metafora e non in senso offensivo) ha anche creato degli pseudo esperti ed amministratori di sistema o di rete che non hanno le capacità per essere tali. Il fatto di nascondere i meccanismi e le articolazioni di un sistema non deve arrivare al punto di far credere a chi lo usa che questi non esistono ed a creare un "affidamento magico" nel funzionamento del PC. In questo senso io ho sempre considerato preferibile la visione di un PC e di un sistema semplice ma che permetta la consapevolezza dell'utente e - in misura variabile - un certo controllo.Personalmente (e ripeto: "personalmente") Linux mi da' questo ed io ne sono pienamente soddisfatto.Poi i discorsi sono diversi per utenti e professionisti e qui si stava parlando di questi ultimi, per i quali questa superficialità di approccio è ovviamente molto più rovinosa.Se poi si vuol dire che è consigliabile per molti l'esame delle alternative a Microsoft per molte e varie ragioni, tra cui la chiara intenzione di questa società di trasformare il PC in una scatoletta/decoder blindata con davanti una scimmietta cliccatrice/pagatrice, sono d'accordo al 100%. Non si dica però che non ci possono essere sistemisti o amministratori seri con sistemi Microsoft, perché - semplicemente - non è vero, così come possono esistere server Windows bene amministrati che funzionano bene (anche se la maggioranza non lo sono).Sia chiaro che io poi preferisco Linux su tutta la linea.SalutiProspero
  • Anonimo scrive:
    Re: Ignoranza...
    - Scritto da: Terra2
    Si sta creando (anzi... è gia
    presente) la falsa convinzione che qualsiasi
    idiota messo davanti allo stesso computer,
    "renda" alla stessa maniera.:|
    Nella mia ditta, nessuno, dal settimo
    livello in su, è in grado di valutare
    un buon progetista meccanico da una
    "sola"... così come nessuno saprebbe
    distinguere un sistemista da un arrabattone!Piuttosto grave. Ma la tua e' un'azienda privata (che deve vendere, intendo) o un carrozzone pubblico (in cui i risultati sono eventuali)?
    Ma ciò che davvero temo, e che
    preferiscano assumere "sole" ed arrabattoni,
    possono pagarli meno!OK, ma in teoria i clienti dovrebbero accorgersi della differenza...Se non lo fanno, allora hanno ragione i manager (triste ma vero!).
    • Terra2 scrive:
      Re: Ignoranza...


      Nella mia ditta, nessuno, dal settimo

      livello in su, è in grado di
      valutare

      un buon progetista meccanico da una

      "sola"... così come nessuno
      saprebbe

      distinguere un sistemista da un
      arrabattone!

      Piuttosto grave. Ma la tua e' un'azienda
      privata (che deve vendere, intendo) o un
      carrozzone pubblico (in cui i risultati sono
      eventuali)?Scherzi vero?E' una MULTINAZIONALE "leader" nel settore della progettazione di motori Brushless per applicazioni Automotive!Credo che il direttore vada pazzo per questa definizione :)
      OK, ma in teoria i clienti dovrebbero
      accorgersi della differenza...
      Se non lo fanno, allora hanno ragione i
      manager (triste ma vero!).Certo che se ne accorgono...Non per nulla le azioni della sede principale (che sta all'estero, ma non ti dico dove altrimenti mi sgamano in 5 min ed appendo il contratto al chiodo :) ), nell'ultimo mese sono scese del 20%...Purtroppo anche quello che dirige il reparto progettazione (che NON essendo un progettista meccanico non saprebbe progettare un fiammifero) non ne capisce una benemerita fava :), ma a sua volta è "sponsorizzato" dal direttore "tecnico" che è un Ing. elettronico che adesso fa il manager e siccome ha lo ha assunto lui, non può licenziarlo (altrimenti dimostrerebbe di aver assunto un idiota), idem vale per il direttore tecnico che a sua volta è sposorizzato da un pezzo grosso della filiale italiana...Ufficio pubblico? Magari!La mia ditta sembra diretta dai fratelli Marx sotto l'effetto della psilocibina!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ignoranza...
        Fantastico il tuo racconto ! (citazione finalegeniale!)un quadretto di come funzionino le cosenel mondo reale...
  • Anonimo scrive:
    bassa qualita'
    disorganizzazionepressapochismoscarsa competenzascarsa serieta'nessun rispetto dei tempiassistenza zeroaggiornamento pocoquesto e' il quadro dei diversi consulenti informatici che ho usato presso la mia azienda negli ultimi 6 anni. e sono a milano, mica in kenya. e quando parlo con le altre aziende i commenti sono identici. e mica da parte di incompetenti, ma di gente che sa giudicare.ci credo che il mercato e' in calo...
    • Tasslehoff scrive:
      Re: bassa qualita'

      ci credo che il mercato e' in calo...Scusate, cari i miei illustrissimi imprenditori, ma se sono proprio le aziende le prime a non investire una "cicca" nei propri dipendenti, a non considerare minimamente il fattore qualità nelle offerte di collaborazione che vi vengono proposte, scegliendo solamente in base ad un parametro, i soldi...Siamo seri, in un panorama come quello italiano, con un'imprenditorialità praticamente rimaste ferma ai sistemi padronali di 40-50 anni fa, dove tutto il guadagno è in mano all'imprenditore e nulla viene redistribuito tra i dipendenti, come si fa a pretendere l'optimum da chi è costretto a sopravvivere con il proprio stipendo facendo letteralmente i salti mortali?E' chiaro che non mi riferisco alla tua realtà, non ti conosco e per quanto mi riguarda potresti essere uno dei pochissimi esempi di società che lavorano con coscienza.La mia è semplicemente la constatazione della realtà italiana..
    • grassman scrive:
      Re: bassa qualita'
      Il nostro Anonimo mascherato ha detto:
      disorganizzazione
      pressapochismo
      ... bla bla bla...
      questo e' il quadro dei diversi consulenti
      informatici che ho usato presso la mia
      azienda negli ultimi 6 anni. e sono a
      milano, mica in kenya. e quando parlo con le
      altre aziende i commenti sono identici. e
      mica da parte di incompetenti, ma di gente
      che sa giudicare.Voi delle aziende dell'opulento nord e non solo, siete i responsabili di questo problema.Responsabili perchè quando selezionate il personale NON SIETE CAPACI DI VALUTARE se una persona è adatta o meno.Bene che vada vi limitate a fare un analisi psico-attitudinale o selezioni fatte da imbecilloidi che non capiscono niente di informatica.Responsabili perchè volete avere il massimo delle competenze al minimo prezzo.Poi vi lamentate che avete raccimolato solo imbecilli.Tempo fa feci una selezione presso l'azienda Macrosoft (che nome intelligente!) di Macerata. Quando, nel corso del colloquio ho scoperto che volevano pagare un informatico con numerose competenze SOLAMENTE 600 euro al mese.Mi sono alzato e sono scappato da questi ottusi figuri.Avranno assunto un tizio che gli fa il sito web con publisher?Io, ovviamente, ho trovato di meglio.
  • Anonimo scrive:
    Io guadagno 1700 euro netti al mese
    E faccio il programmatore.Sapete come riesco a prendere tanto quella cifra?....continua a leggere.......continua a leggere.......continua a leggere.......continua a leggere.......continua a leggere.......continua a leggere.......continua a leggere......Semplice! Faccio un secondo lavoro! (in regola) E il secondo lavoro non e' quello del programmatore.
  • Anonimo scrive:
    - informatici ma + intermediari
    Mentre prima c'era un solo intermediario tra me e il cliente, oggi ce ne sono 3.Perche' non si parla MAI (ma dico MAI MAI) degli intermediari informatici ?Tutti sanno, ma nessuno dice, che qualunque cococo, copro o partita iva passano attraverso uno, due o tre (nei casi peggiori anche 4) intermediari per arrivare al cliente finale.Per quel che vedo, per ogni informatico in meno ci sono almeno 2 intermediari in piu'.E ci si lamenta che l'informatica non attrae piu' come una volta ? Certo, e' molto meglio e remunerativo starsene dietro a una scrivania a smerciare carne umana come al mercato delle vacche .... vecche sempre piu' magre.Santo
  • Anonimo scrive:
    anche i + bravi vanno all'estero
    Conosco almeno due esempi di persone valide e super-competenti, in un caso geniali, che per trovare un lavoro decente nel campo ICT, sono andate rispettivamente nei Paesi Bassi e negli USA. In quei posti, forse meno ameni dell'Italia dal punto di vista della cucina e del tempo (solo Olanda, non criticherei il tempo della Florida o della California), i professionisti sono pagati 2/3 volte + di noi, sono rispettati e, in alcuni casi, possono fare ricerca!!!Anche se il costo della vita è superiori del 50%, il guadagno c'è comunque, e, addirittura, alcune cose costano di meno, talvolta persino le case!!!Il sottoscritto, laureato ma conscio che, laureati o diplomati, siamo comunque socraticamente ignoranti e quindi dobbiamo formarci continuamente (leggendo, partecipando a seminari e corsi, smanettando/programmando/installando/configurando i sistemi, ecc), si scontra quotidianamente con l'ignoranza e la superficialità dei commerciali, dei consulenti, dei capi e di alcuni colleghi stessi che non capiscono neanche l'ABC dell'informatica e delle telecomunicazioni, e si ritrovano magari ad avere il doppio dei soldi e un livello + alto.Gli stessi consulenti esterni, anche appartenti a società, diciamo, blasonate, sono spesso ancora più ignoranti e spesso mi ritrovo a doverli quasi imboccare su quello che devono fare o che ci devono proporre.Morale: se uno è bravo, è disposto a rinunciare agli spaghetti cucinati bene (se li può anche cucinare da solo) e ad uscire con l'ombrello tutti i giorni, è meglio che se ne vada all'estero.Chi invece vuole rimanere, si deve adattare a questa cappa di ignoranza e superficialità, alimentata dall'ottusità dei vertici aziendali che ormai hanno abolito corsi, formazione libri, riviste, e si appoggiano solo a ragazzini bravissimi, non c'è che dire, solo a smanettare ma privi di un approccio metodologico e teorico, oppure ditte che praticano la politica "acchiappa i soldi sparando balle a tutto spiano nella fase di offerta o proposta, e poi fai il lavoro alla meno peggio".Ultima cosa: una parte di responsabilità ce l'hanno anche i venditori di sw che buttano sul mercato prodotti incompleti e che obbligano a spendere il quadruplo in personalizzazioni ed estensioni per farli funzionare.Come detto prima, le competenze sono molto scarse, e quindi trovare gente capace di far funzionare questi accrocchi, pagandola poco, è veramente un'impresa.Sto parlando sia di sw commerciali che anche open-source, ma almeno questi ultimi sono gratis...Luke Skywalker (linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: anche i + bravi vanno all'estero
      Ciao!Mi chiamo Daniele e fra 15 gg. mi laureo in ing. informatica. Mi piacerebbe tanto andare all'estero e vorrei parlare con qualcuno che ha un minimo di esperienza in materia visto che non so da dove iniziare. Pensi di potermi mettere in contatto con i tuoi amici?
  • Terra2 scrive:
    Ignoranza...
    Non sono i soldi che mancano!La mia ditta continua a sobbarcarsi assurde spese per software, manutenzione e licenze ma non spenderebbe una lira per assumere un bravo consulente a tempo pieno.Usano un PDM che tra canone di manutenzione ed ammortamento della licenza costerà non meno di 100.000 euro all'anno per i prossimi 5 anni, il tutto per gestire gruppi di prodotti e distibuirne i disegni...Purtroppo non hanno considerato che gli assiemi dei componenti su CAD non vengono quasi mai assemblati esattamente come vengono poi montati in linea e quindi, per non incorrere in errori si dovranno verificare manualmente tutti gli inserimenti.Inoltre pensano di esportare automaticamente le distinte base tecniche generate dal PDM sotto il database delle Distinte gestite dal solito AS400... altro disastro in arrivo.Per 4 anni hanno pagato il canone di manutenzione di WS HP-UX. 5 macchine, un plotter e qualche altro accrocchio (stampanti, unità di backup, etc...), il tutto per un totale di oltre 65.000 euro all'anno.Per 4 anni ho consigliato loro di rottamare le WS e spendere quei soldi per normali macchine windows (si... IO che sponsorizzo il windows al posto di Unix... da non credere eh?) , per 3 semplici motivi:a) le macchine nuove sono coperte per 3 anni da garanzia e non richiedono il contratto di manutenzione;b) il cad che devono far girare è principalmente sviluppato su win, la versione per win è tempestivamente debuggata ed infinitamente più stabile;c) attualmente tutti i progettisti necessitavano di 2 computer, una WS Unix ed una macchina win per i documenti Office e la posta elettronica.Dopo 4 anni, il capo mi chiama, illuminato "come se fosse una idea sua" e mi dimostra (dopo aver fatto una marea di grafici e tabelline excel) che sostituendo le WS con macchine XP, con il Budget riservato al canone di manutenzione si possono comperare 4 macchine con XP, più performanti, e si risparmiano anche un bel po' di soldi!!!Bravo capo! Clap clap clap!...A metà degli anni 90, quando avevo da poco cominciato a destreggiarmi con il CAD (Pro/e, per chi lo conosce), lavoravo per una famosa "carrozzeria" piemontese... non l'Italdesign di Giugiaro, l'altra.All'interno dell'ufficio progettazione lavoravano personaggi eccezionali che sapevano maneggiare Pro/E e CATIA a livelli esoterici (ed il tutto su macchine che ora verrebbero classificate come "rugginosi fermaporta").Lavoravano per stipendi da "fame" (oggi sarebbero circa 950/1050 euro al mese), ed erano persone con moglie e figli a carico. Io, all'epoca ero un pivello del settore ma guadagnavo poco meno.Inutile dire che nel giro di poco più di un anno, tra il 95 ed il 97, quell'ufficio vide questi personaggi dare le dimissioni uno dopo l'altro, dal momento che aumenti di stipendio (anche minimi.. 100/150 mila lire, venivano puntualmente rifiutati!) Anzi, il alcuni casi il "direttore del reparto" aveva puntualizzato ad alta voce come invece, più che dei soldi, bisognasse andar fieri di lavorare per una gloriosa carrozzeria il cui marchio era apprezzato in ogni parte del mondo e bla bla bla...Il parco macchine era stato invece ampiamente (e costosamente) rinnovato con una dozzina di splendidi minitower della SUN, di cui adesso non ricordo il nome ma che non dovevano costare meno di una 50ina di milioni l'uno.A fine 97, quel reparto era passato da 30 a 5/6 impiegti... gli altri avevano preferito il vile denaro offerto da ditte meno blasonate......Potrei andare avanti così all'infinito elencando tutti i soldi che vengono gettati via e degli aumenti che non vengono concessi...Lavoro ormai da 12 anni ed una cosa mi è chiara... macchine e software vengono considerati di gran lunga più importanti di chi ci lavora sopra , anzi, il più delle volte, essere messo al lavoro su un computer (che tu faccia il sistemista, il progettista CAD, o la segretaria poco importa) viene già considerato un mezzo aumento di stipendio: "Stai tutto il giorno davanti ad un monitor... ca%$o vuoi, altri soldi? Non ti basta il divertimento?" Si sta creando (anzi... è gia presente) la falsa convinzione che qualsiasi idiota messo davanti allo stesso computer, "renda" alla stessa maniera.Il male più grosso è l'IGNORANZA!Nella mia ditta, nessuno, dal settimo livello in su, è in grado di valutare un buon progetista meccanico da una "sola"... così come nessuno saprebbe distinguere un sistemista da un arrabattone!Ma ciò che davvero temo, e che preferiscano assumere "sole" ed arrabattoni, possono pagarli meno!E tanto, davanti al piccì sono tutti uguali...
  • Anonimo scrive:
    Re: Doh, richieste di programmatori!
    [a guy wrote]:
    Eggia'. Pero' concorderai che se devi
    scrivere software, la buona conoscenza di
    almeno un linguaggio di programmazione e'
    requisito indispensabile... [a guy replied]:
    Dipende a che livello [My reply]:Appunto, a livello "parolaio" non e' necessaria. Ritorniamo al mio discorso iniziale, ovvero che molti informatici sono solo dei parolai...I parolai pero' li becchi subito ormai: sono quelli che per esprimere un concetto usano tutti i termini piu' tecnici possibili.... poi pero' scava scava non sanno neanche loro quello che stanno dicendo.Ripeto: W i programmatori che hanno passione! (W anche i programmatori parolai che hanno passione!)
  • Anonimo scrive:
    Re: Doh, richieste di programmatori!
    ok proababilmente sei un parolaio, ma non importa :DScherzi a parte io non ho detto che chiunque esca dall'universita' sia un parolaio (ci sono uscito anche io ihihih), io parlavo di una categoria di persone ben definita: gli "informatici" che non hanno voglia di "sporcarsi le mani" a programmare.... ma per piacere!
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè non servono
    Ehm... questo post è uno scherzo, vero? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non servono
      - Scritto da: Anonimo

      Ehm... questo post è uno scherzo,
      vero? :DNoooooooooooooooooooohhh!!! Non avrai mica problemi di nervi?
  • Anonimo scrive:
    Re: Doh, richieste di programmatori!
    - Scritto da: Anonimo
    Evidentemente non ti e' ben chiaro a cosa
    serve l'universita'. Spesso aver studiato ti
    fa cambiare dall'essere un peracottaro ad
    essere un Programmatore.Spesso, ma non sempre. Inoltre non e' che studia solo chi frequenta l'Universita'.
    I discorsi "inutili" di chi esce da Scienze
    dell'Informazione saranno forse inutili per
    te che non riesci a capirli.Forse si. D'altra parte, spesso all'Universita' si studiano cose affascinanti, ma prive di qualsiasi relazione con quello che viene richiesto nel mondo del lavoro.
    Quando si scrive software l'importante non
    e' solo conoscere un linguaggio di
    programmazione, c'e' molto di piu' dietro. E
    questo e' quello che ti da l'Universita'.Eggia'. Pero' concorderai che se devi scrivere software, la buona conoscenza di almeno un linguaggio di programmazione e' requisito indispensabile... :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Doh, richieste di programmatori!
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo


      Evidentemente non ti e' ben chiaro a
      cosa

      serve l'universita'. Spesso aver
      studiato ti

      fa cambiare dall'essere un peracottaro
      ad

      essere un Programmatore.

      Spesso, ma non sempre. Inoltre non e' che
      studia solo chi frequenta l'Universita'.Certo, solo che l'Universita' ti "obbliga" a studiare anche cose noiose ma utili, che altrimenti non studieresti, o di cui altrimenti forse non conosceresti nemmeno l'esistenza.E poi soprattutto, quello che e' piu' importante, e' la "mentalita", il modo di ragionare / lavorare che l'Universita' ti insegna.Io lavoravo gia' nell' IT prima di fare l'universita', e mi sono iscritto, giusto per avere il famoso pezzo di carta, e ho imparato poco dal punto di vista "pratico", ma ho imparato moltissimo come "impostazione".

      I discorsi "inutili" di chi esce da
      Scienze

      dell'Informazione saranno forse inutili
      per

      te che non riesci a capirli.

      Forse si. D'altra parte, spesso
      all'Universita' si studiano cose
      affascinanti, ma prive di qualsiasi
      relazione con quello che viene richiesto nel
      mondo del lavoro.Si e no. Si perche' ci sono cose che in effetti non si useranno mai, no perche' come dicevo prima, alcune cose sembrano inutili ma comunque ti restano come "traccia" da seguire per risolvere i problemi.

      Quando si scrive software l'importante
      non

      e' solo conoscere un linguaggio di

      programmazione, c'e' molto di piu'
      dietro. E

      questo e' quello che ti da
      l'Universita'.

      Eggia'. Pero' concorderai che se devi
      scrivere software, la buona conoscenza di
      almeno un linguaggio di programmazione e'
      requisito indispensabile... :pDipende a che livello :-)Comunque sono dell'idea che la sola universita' non basta, bisogna metterci anche del proprio nello studiare linguaggi, provare tecnologie e tenersi informati anche fuori dall'ambito accademico.
      • Anonimo scrive:
        Re: Doh, richieste di programmatori!
        - Scritto da: Anonimo
        Certo, solo che l'Universita' ti "obbliga" a
        studiare anche cose noiose ma utili, che
        altrimenti non studieresti, o di cui
        altrimenti forse non conosceresti nemmeno
        l'esistenza.Vero. Ma vedi oltre.
        E poi soprattutto, quello che e' piu'
        importante, e' la "mentalita", il modo di
        ragionare / lavorare che l'Universita' ti
        insegna.Qui non concordo. Ho l'impressione che tu stia generalizzando il particolare: _tu_ hai avuto una buona esperienza universitaria, e pensi che questa sia la regola.Non e' cosi': ci sono Universita' buone e universita' scadenti.Per cui e' possibile che un laureato non abbia appreso la mentalita' di cui parli.
        Io lavoravo gia' nell' IT prima di fare
        l'universita', e mi sono iscritto, giusto
        per avere il famoso pezzo di carta, e ho
        imparato poco dal punto di vista "pratico",
        ma ho imparato moltissimo come
        "impostazione".Appunto. _Tu_ hai scelto una buona Universita' (o sei stato fortunato con i docenti). Ma questa non e' la regola.
        Si e no. Si perche' ci sono cose che in
        effetti non si useranno mai, no perche' come
        dicevo prima, alcune cose sembrano inutili
        ma comunque ti restano come "traccia" da
        seguire per risolvere i problemi.Questo vale per qualsiasi cosa incontriamo nella nostra vita, non trovi? :DUn libro, un pezzo teatrale o un film, una interessante discussione sotto la pioggia con uno sconosciuto, tutto cio' puo' diventare una traccia da seguire... :p
        Dipende a che livello :)Hmmm qui concordo con il tipo che parlava di 'parolai'. :p
        Comunque sono dell'idea che la sola
        universita' non basta, bisogna metterci
        anche del proprio nello studiare linguaggi,
        provare tecnologie e tenersi informati anche
        fuori dall'ambito accademico.K, d'altra parte io penso che l'uni sia una esperienza possibilmente da fare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Doh, richieste di programmatori!


          E poi soprattutto, quello che e' piu'

          importante, e' la "mentalita", il modo
          di

          ragionare / lavorare che l'Universita'
          ti

          insegna.

          Qui non concordo. Ho l'impressione che tu
          stia generalizzando il particolare: _tu_ hai
          avuto una buona esperienza universitaria, e
          pensi che questa sia la regola.Io ovviamente parlo per esperienza mia !
          Non e' cosi': ci sono Universita' buone e
          universita' scadenti.
          Per cui e' possibile che un laureato non
          abbia appreso la mentalita' di cui parli.Si, certo. Se e' per quello ci sono anche studenti buoni e studenti cattivi. Conosco un sacco di gente che si e' laureata studiano piu' o meno a memoria senza aver capito nulla di quello che ha studiato !!!:-)

          Io lavoravo gia' nell' IT prima di fare

          l'universita', e mi sono iscritto,
          giusto

          per avere il famoso pezzo di carta, e ho

          imparato poco dal punto di vista
          "pratico",

          ma ho imparato moltissimo come

          "impostazione".

          Appunto. _Tu_ hai scelto una buona
          Universita' (o sei stato fortunato con i
          docenti). Ma questa non e' la regola.Ok, ma se ragioni cosi', non si puo' piu' dire niente perche' chiunque puo' dire il contrario !

          Si e no. Si perche' ci sono cose che in

          effetti non si useranno mai, no perche'
          come

          dicevo prima, alcune cose sembrano
          inutili

          ma comunque ti restano come "traccia" da

          seguire per risolvere i problemi.

          Questo vale per qualsiasi cosa incontriamo
          nella nostra vita, non trovi? :D
          Un libro, un pezzo teatrale o un film, una
          interessante discussione sotto la pioggia
          con uno sconosciuto, tutto cio' puo'
          diventare una traccia da seguire... :pCerto ! E sono tutte cose importantissime (non si vive di soli bit). Pero' nello specifico, parlando di informatica nel lavoro, l'universita' e' un piu' utile :-)

          Dipende a che livello :)

          Hmmm qui concordo con il tipo che parlava di
          'parolai'. :pQuello che volevo dire e' che "fare" software non e' _solo_ scrivere codice. E' _anche_ scrivere codice. Almeno, se lo fai a livello "aziendale". Se lo fai a livello hobbistico basta conoscere un linguaggio di programmazione.
          K, d'altra parte io penso che l'uni sia una
          esperienza possibilmente da fare.Concordo. Se uno ne ha l'opportunita', sicuramente e' consigliata !
    • Anonimo scrive:
      Re: Doh, richieste di programmatori!
      - Scritto da: Anonimo

      Eggia'. Pero' concorderai che se devi
      scrivere software, la buona conoscenza di
      almeno un linguaggio di programmazione e'
      requisito indispensabile... :pAssolutamente no.Non confondere il lavoro con lo strumento.Un programmatore sa programmare a prescindere dal linguaggio di programmazione.In vita mi a mi e' capitato di tutto: dallo scrivere codice macchina direttamente sul processore, a scrivere programmi utilizzando linguaggi quasi grafici (icone collegate da frecce).Se tu sai programmare, il linguaggio lo apprendi quando devi utilizzarlo.Se tu invece ti limiti alla conoscenza del linguaggio, non sei programmatore, ma sei una cosa che si chiama "programmatore visual basic", che a casa mia e' da intendersi in modo dispregiativo e particolarmente offensivo.Fai tu...
      • Anonimo scrive:
        Re: Doh, richieste di programmatori!


        Eggia'. Pero' concorderai che se devi

        scrivere software, la buona conoscenza
        di

        almeno un linguaggio di programmazione
        e'

        requisito indispensabile... :p

        Assolutamente no.
        Non confondere il lavoro con lo strumento.
        Un programmatore sa programmare a
        prescindere dal linguaggio di
        programmazione.
        In vita mi a mi e' capitato di tutto: dallo
        scrivere codice macchina direttamente sul
        processore, a scrivere programmi utilizzando
        linguaggi quasi grafici (icone collegate da
        frecce).
        Se tu sai programmare, il linguaggio lo
        apprendi quando devi utilizzarlo.
        Se tu invece ti limiti alla conoscenza del
        linguaggio, non sei programmatore, ma sei
        una cosa che si chiama "programmatore visual
        basic", che a casa mia e' da intendersi in
        modo dispregiativo e particolarmente
        offensivo.Un altro parolaio, ha detto UN linguaggio, almeno UNO lo devi conoscere! Hai mai visto un traduttore che non sappia almeno una lingua straniera?
      • Anonimo scrive:
        Re: Doh, richieste di programmatori!
        -
        Assolutamente no.
        Non confondere il lavoro con lo strumento.
        Un programmatore sa programmare a
        prescindere dal linguaggio di
        programmazione.
        In vita mi a mi e' capitato di tutto: dallo
        scrivere codice macchina direttamente sul
        processore, a scrivere programmi utilizzando
        linguaggi quasi grafici (icone collegate da
        frecce).
        Se tu sai programmare, il linguaggio lo
        apprendi quando devi utilizzarlo.
        Se tu invece ti limiti alla conoscenza del
        linguaggio, non sei programmatore, ma sei
        una cosa che si chiama "programmatore visual
        basic", che a casa mia e' da intendersi in
        modo dispregiativo e particolarmente
        offensivo.
        Fai tu...A casa mia invece quelli come te li chiamano asini coi paraocchi... fai tu.il visual basic è un buon linguaggio di programmazione ( non ho detto ottimo ), specie nella sua ultima versione ( .net ), che ti permette di creare velocemente applicazioni senza doverti per forza sbattere una settimana per fare due form in c++. Ma sicuramente tu sei uno di quelli "cool" vero? ahahh mi fai pena.
        • KerNivore scrive:
          Re: Doh, richieste di programmatori!

          A casa mia invece quelli come te li chiamano
          asini coi paraocchi... fai tu.
          il visual basic è un buon linguaggio
          di programmazione ( non ho detto ottimo ),
          specie nella sua ultima versione ( .net ),
          che ti permette di creare velocemente
          applicazioni senza doverti per forza
          sbattere una settimana per fare due form in
          c++. Ma sicuramente tu sei uno di quelli
          "cool" vero? ahahh mi fai pena.Ecco, appunto.Tu sei la dimostrazione di quello che qualcuno sta dicendo in questo thread da diversi post.Poter fare una cosa velocemente e che funzionicchia, e' ben diverso da fare una cosa BENE.Fare le cose in VB e' da peracottari. Fare un progetto, con un preciso design, con precisi requirements di qualita', e scriverlo in codice decente e manutenibile e' ben altra cosa.E difficilmente si riesce a fare in VB. Anzi, e' quasi impossibile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Doh, richieste di programmatori!
            - Scritto da: KerNivore
            Ecco, appunto.

            Tu sei la dimostrazione di quello che
            qualcuno sta dicendo in questo thread da
            diversi post.

            Poter fare una cosa velocemente e che
            funzionicchia, e' ben diverso da fare una
            cosa BENE.Non ho detto questo, impara a leggere meglio.Ho detto che puoi fare cose velocemente senza per questo pregiudicare la funzionalità. parlavo solo di velocità di creazione.
            Fare le cose in VB e' da peracottari.E fare commenti come i tuoi è da totali ignoranti.Prima vai a sentire un paio di sessioni di Francesco Balena uno dei più apprezzati programmatori italiani ( molto noto anche all'estero e autore di diversi libri ), poi vienimi a ridire che con vb.net non puoi fare il 99.9% di quello che fai in altri linguaggi. Fare
            un progetto, con un preciso design, con
            precisi requirements di qualita', e
            scriverlo in codice decente e manutenibile
            e' ben altra cosa.Infatti è moto più manutenibile un codice vb.net ( soprattutto vista la facilità di convertirlo in c# magario in altri linguaggi basati sul CLR)
            E difficilmente si riesce a fare in VB.
            Anzi, e' quasi impossibile.Ci hai mai provato?
          • Anonimo scrive:
            Re: Doh, richieste di programmatori!
            - Scritto da: KerNivore
            scriverlo in codice decente e manutenibile
            e' ben altra cosa.

            E difficilmente si riesce a fare in VB.
            Anzi, e' quasi impossibile.

            :)))E perchè mai?
      • Anonimo scrive:
        Re: Doh, richieste di programmatori!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        Eggia'. Pero' concorderai che se devi

        scrivere software, la buona conoscenza
        di

        almeno un linguaggio di programmazione
        e'

        requisito indispensabile... :p

        Assolutamente no.
        Non confondere il lavoro con lo strumento.Ti faccio notare che per imparare a programmare, almeno un linguaggio lo devi conoscere.Pertanto e' un requisito indispensabile.
        Un programmatore sa programmare a
        prescindere dal linguaggio di
        programmazione.Questo e' vero.Ma se devi scrivere del software, devi conoscere il linguaggio che usi.Certo, potresti impararlo mentre scrivi (l'astrazione sovrastante la conosci, devi imparare i dettagli) ma, come dicono gli inglesi, 'the devil is in the details', potresti fare errori (anche gravi) a causa della scarsa conoscenza dello strumento che usi.
        Se tu sai programmare, il linguaggio lo
        apprendi quando devi utilizzarlo.Mi ricordi un tipo che diceva: "io ho imparato il C in 20 giorni. Sapevo gia' programmare ed e' stato facile...".Sono andato a vedere il suo gioiello, da programmatore C esperto, e ho trovato un sacco di problemi. Puntatori (ovviamente! :D) mal gestiti, scarsa comprensione delle funzioni della libreria standard, errori classici come l'usuale...while (!feof(in)) {fgets(buffer, size, in);fputs(buffer, out);}...eccetera.Tutti errori dovuti non alla scarsa capacita' come programmatore, quanto alla poca conoscenza delle particolarita' del linguaggio usato.Solo per sottolineare che sviluppare in un nuovo linguaggio puo' non essere cosi' semplice. :p
      • Anonimo scrive:
        diversi linguaggio = diverse tecniche
        - Scritto da: Anonimo
        Se tu invece ti limiti alla conoscenza del
        linguaggio, non sei programmatore, ma sei
        una cosa che si chiama "programmatore visual
        basic", che a casa mia e' da intendersi in
        modo dispregiativo e particolarmente
        offensivo.
        Fai tu...diversi linguaggio = diverse tecniche di programmazionequesta è l'equazione che 10 anni di esperienza mi hanno fatto capire...a casa mia tu sei solo un "teorico" non molto diverso da un "programmatore visual basic" da intendersi in modo dispregiativo e particolarmente offensivo....concordo sul fatto che "almeno un linguaggio" lo devi conoscere ed anche bene se vuoi fare le cose fatte bene...(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: Caciottari!
    Daccordo con te: tutto fa pensare ad un declino socio-economico-culturale e la de professionalizzazione generale del settore dell'IT ne è un segnale importante.- Scritto da: KCM
    Per fortuna in Italia ci sono cmq dei
    professionisti che sono in grado di far
    percepire la differenza tra "serio" ed
    "improvvisato".
    Purtroppo il problema non è solo
    nell'IT, ma anche in altri settori .... in
    effetti l'Italia sta diventando un paese di
    "caciottari" (con tutto il ripsetto per i
    caciottari) in un mondo dove ce ne sono a
    bizzeffe e ben più economici di noi!
    Mah...che qualcuno lassù ce la mandi
    buona!
  • Anonimo scrive:
    Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.

    io chiedo scusa, ma devo vivere.Ho iniziato a fare DTP nel '94. Forse non era ancora uscito Netscape 2 quando ho provato a curiosare con l'html, e ho subito immaginato come sarebbe stato il panorama lavorativo nel campo di li' a poco: da una parte i veri professionisti per le grandi aziende, dall'altra i ragazzini tecno-infoiati con piu' talento, piu' tempo da perdere e meno necessita' economiche di me (niente iva e inps e compagnia bella), che avrebbero imparato piu' in fretta e si sarebbero divertiti piu' di me.Avevo gia' un laido lavoro che mi dava abbastanza da campare, e ho lasciato il posto a un ragazzino in piu'.Non vedo perche' devi vergognarti.Se tu e tanti altri come te avete di che campare e' anche perche' dall'altra parte c'e' una classe dirigente che bada solo al risparmio, e non vi avrebbe mai permesso di professionalizzarvi perche' le sarebbe costato di piu' (nell'immediato).Magari solo a livello inconscio, ma loro lo sanno quello che stanno facendo, e i tuoi sensi di colpa gli fanno molto comodo per tenerti per il collo, quindi ti conviene darci su' (ai sensi di colpa).ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
      - Scritto da: Anonimo

      io chiedo scusa, ma devo vivere.

      Ho iniziato a fare DTP nel '94.non so neanche cos'è :-(sicuramente in quel momento stavo ciulando con la morosa .... bei tempi :'-)(cut)

      Non vedo perche' devi vergognarti.perché la gente ti chiama "quello dei computer" e intende "l'esperto informatico" ... dice "programmatore" e se per qualsiasi motivo taci e non dici che non sei quel che dicono, ti senti sporco.E' chiaro che non ci si vergogna di risolvere problemi e di *lavorare*.
      Se tu e tanti altri come te avete di che
      campare e' anche perche' dall'altra parte
      c'e' una classe dirigente che bada solo al
      risparmio, e non vi avrebbe mai permesso di
      professionalizzarvi perche' le sarebbe
      costato di piu' (nell'immediato).lo so bene; infatti che merito c'è in questo? mi pare di essere una jena.Sicuramente una testa dura.Ad ogni modo pian piano la professionalità aumenta ... e sai cosa succede? che non potrei mai proporla in un'altra azienda: sarei "troppo qualificato". Mi dovrebbero pagare e quindi niente.
      Magari solo a livello inconscio, ma loro lo
      sanno quello che stanno facendo, e i tuoi
      sensi di colpa gli fanno molto comodo per
      tenerti per il collo, quindi ti conviene
      darci su' (ai sensi di colpa).sanno anche che come me ce ne sono 200 fuori dalla porta.:-(
  • Anonimo scrive:
    Re: Ancora per poco...
    - Scritto da: Anonimo
    Secondo me il calo complessivo della
    professionalità richiesta (e quindi
    di quella offerta) è destinato a
    finire. Si è infatti verificato dopo
    che il mercato si era allargato troppo e
    quando ormai le aziende non avevano
    più budget per progetti importanti.
    Tanta improvvisazione ben renumerata durante
    il boom è diventata immediatamente
    manodopera a basso costo appena iniziata la
    crisi. Questo fatto ha drogato il mercato
    portando tariffe troppo basse anche per
    professionalità elevate, tanto
    più che senza progetti importanti la
    differenza si notava di meno. Ora che
    inevitabiolmente i progetti dovranno
    ripartire, le aziende si renderanno conto
    del valore della differenza, e lo
    pagheranno.
    Le aziende più tecnologiche (es
    telco) sono già al giro di boa, piano
    piano ci arriveranno anche le altre.
    Se costi 100 euro al giorno e sai fare solo
    html, e se un tuo collega è molto
    più bravo ma costa trecento, finche
    ci sarà solo da aggiornare il
    sitarello non avrai problemi, ma quando ci
    sarà qualcosa di serio da fare
    saranno c...Purtroppo ne dubito molto, quanto meno ragionando in termini di volumi. Il mercato non è drogato semplicemente si sono abbassate le barriere in ingresso nel settore. Una volta, parlo di 20 anni fa, quando ho iniziato a entrare nel mondo dell'informatica, chi faceva parte di questo mondo era realmente una persona con molto skill, le informazioni erano più difficilemnte reperibili, bisognava avere dei canali di accesso, dei contatti e si doveva studiare per delle notti per risolvere un problema. Insomma o eri un professionista o c'era sempre meno spazio per l'improvvisazione. Oggi non è più così. Le nozioni sono alla portata di molti, di tutti, anche le più nascoste si trovano girando un po' su internet. E mentre una volta programmare significava affrontare un problema e risolverlo ora si può, spesso, trovare la soluzione già precotta e funzionante. Oggi è più facile di ieri programmare, gestire i problemi. Temo quindi semplicemente che il settore sia sceso di livello. Solo l'ambito della security, per quanto vedo, è ancora un po' arcano e richiede esperienza e capacità fuori della media. Le aziende conscie di ciò pagano bene la cultura in questo campo (non sono la maggioranza, cmq). Ma lo "sviluppo" in se stesso ormai si sta inflazionando, imho.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora per poco...
      - Scritto da: Anonimo
      Oggi non è
      più così. Le nozioni sono alla
      portata di molti, di tutti, anche le
      più nascoste si trovano girando un
      po' su internet.Giusto. Ma trascuri anche il problema dell'outsourcing: attualmente ci sono ottimi esperti che costano molto poco. Per alcune classi di problemi sono un'ottima soluzione...
      E mentre una volta
      programmare significava affrontare un
      problema e risolverlo ora si può,
      spesso, trovare la soluzione già
      precotta e funzionante. Oggi è
      più facile di ieri programmare,
      gestire i problemi.In realta' no: attualmente programmare bene e' piu' difficile. D'altra parte, spesso non e' necessario: un programma poco efficiente (nel senso di ridondante, lento, poco ottimizzato) e' comunque sufficiente allo scopo e puo' essere sviluppato da personale 'economico'.
      Temo quindi semplicemente che il settore
      sia sceso di livello.La richiesta e' indubbiamente scesa di livello: la maggiore professionalita' non sempre e' apprezzata.
      Solo l'ambito della security, per
      quanto vedo, è ancora un po' arcano e
      richiede esperienza e capacità fuori
      della media.La parola giusta e' arcano: nessuno (tra le aziende) sa bene di che si tratta... :p
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Ancora per poco...
      Sono d'accordo un po' con entrambi. Da quando c'è stato il "boom", il settore si è riempito di programmatori improvvisati che inizialmente erano visti come oro... Ora ci ritroviamo con eserciti di "web master" e "programmatori" Visual Basic... E la cosa triste è che chi, in questo esercito, con gli anni di esperienza si è trasformato da improvvisatore a persona "bravina" oggi si trova nella situazione di essere sottopagato e/o di vedersi superato da qualcuno che magari è un neo-pseudo-programmatore ma si è saputo presentare meglio o magari ha preso una delle innumerevoli "certificazioni" Microsoft...Ma le cose stanno cambiando in effetti... Un tempo c'era il Visual Basic che aveva una gestione delle variabili e dei tipi a prova di utonto (cosa che spesso invece che semplificare la vita la complicava), oggi si stanno finalmente riaffermando linguaggi più "rigidi" come Java. Provate a dire a uno scripter asp/vbscript di convertire la sua applicazione in J2EE su JBoss e vedrete come molte braccia ritorneranno all'agricoltura... :$TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: Ancora per poco...
        - Scritto da: TADsince1995

        Ma le cose stanno cambiando in effetti... Un
        tempo c'era il Visual Basic che aveva una
        gestione delle variabili e dei tipi a prova
        di utonto (cosa che spesso invece che
        semplificare la vita la complicava), oggi si
        stanno finalmente riaffermando linguaggi
        più "rigidi" come Java. Provate a
        dire a uno scripter asp/vbscript di
        convertire la sua applicazione in J2EE su
        JBoss e vedrete come molte braccia
        ritorneranno all'agricoltura... :$

        TADPHP non è male
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Ancora per poco...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: TADsince1995



          Ma le cose stanno cambiando in
          effetti... Un

          tempo c'era il Visual Basic che aveva
          una

          gestione delle variabili e dei tipi a
          prova

          di utonto (cosa che spesso invece che

          semplificare la vita la complicava),
          oggi si

          stanno finalmente riaffermando linguaggi

          più "rigidi" come Java. Provate a

          dire a uno scripter asp/vbscript di

          convertire la sua applicazione in J2EE
          su

          JBoss e vedrete come molte braccia

          ritorneranno all'agricoltura... :$



          TAD

          PHP non è maleIo lo amo molto, però rimane sempre un linguaggio di scripting. J2EE è un architettura molto più potente, un application server è diverso da un "hypertext preprocessor"... In ogni caso il PHP è 1^100 volte meglio di qualsiasi asp ed è ottimo per la maggioranza dei lavori che si fanno nelle "web agency" nostrane, inoltre è gratuito, ma nonostante questo molte ancora oggi si ostinano a pagare migliaia di euro per IIS e Sqlserver... :|:|:|:|TAD Che ha programmato pure in ASP/VBS e ha ancora i conati di vomito...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ancora per poco...
            - Scritto da: TADsince1995

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: TADsince1995





            Ma le cose stanno cambiando in

            effetti... Un


            tempo c'era il Visual Basic che
            aveva

            una


            gestione delle variabili e dei
            tipi a

            prova


            di utonto (cosa che spesso invece
            che


            semplificare la vita la
            complicava),

            oggi si


            stanno finalmente riaffermando
            linguaggi


            più "rigidi" come Java.
            Provate a


            dire a uno scripter asp/vbscript di


            convertire la sua applicazione in
            J2EE

            su


            JBoss e vedrete come molte braccia


            ritorneranno all'agricoltura... :$





            TAD



            PHP non è male

            Io lo amo molto, però rimane sempre
            un linguaggio di scripting. J2EE è un
            architettura molto più potente, un
            application server è diverso da un
            "hypertext preprocessor"... In ogni caso il
            PHP è 1^100 volte meglio di qualsiasi
            asp ed è ottimo per la maggioranza
            dei lavori che si fanno nelle "web agency"
            nostrane, inoltre è gratuito, ma
            nonostante questo molte ancora oggi si
            ostinano a pagare migliaia di euro per IIS e
            Sqlserver... :|:|:|:|

            TAD

            Che ha programmato pure in ASP/VBS e ha
            ancora i conati di vomito...Il bello di PHP è che, volendo, è possibile costruire delle estensioni a basso livello per fare cose turche, e non è poco, specie nell'ambito industriale.
  • Luca69 scrive:
    Le aziende assumono all'estero!
    É molto semplice: le aziende assumo su mercati piú economici dell'italia per progetti importanti mentre le piccole aziende nn si possono permettere di spendere e pagano poco!Provate un po' a vedere quello che sta succedendo in India a Bangalore.
  • ldsandon scrive:
    Re: Perchè non servono

    possibilmente tabelle
    paradox (non SqlServer o Americanate del
    genere) che rappresenta lo stato dell'arte eVai a gestire qualche centinaio di utenti o un database "mission critical" magari di qualche centinaio di GB se non TB con tabelle Paradox....Ecco la gente che svaluta la figura del professionista IT! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non servono
      - Scritto da: ldsandon

      possibilmente tabelle

      paradox (non SqlServer o Americanate del

      genere) che rappresenta lo stato
      dell'arte e

      Vai a gestire qualche centinaio di utenti o
      un database "mission critical" magari di
      qualche centinaio di GB se non TB con
      tabelle Paradox....

      Ecco la gente che svaluta la figura del
      professionista IT! :DMa tu, da che parte stai?
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè non servono
    - Scritto da: Anonimo
    Al giorno d'oggi con il software Open Source
    abbiamo raggiunto l'eccellenzaun solo commento: ROTFL
  • Anonimo scrive:
    Doh, richieste di programmatori!
    Alcune mie considerazioni, poi potete pure "flammarmi" quanto volete ma....a) Alla fine degli anni 80 e all'inizio degli anni 90 col boom delle aziende che si mettevano a fare programmi gestionali, anche gli spazzini, le casalinghe insomma chiunque veniva arruolato tra i "programmatori" svalutandone cosi' la figura professionale: se avete lavorato in qualche azienda che produce qual tipo di software sapete cosa intendo.b) Proprio per questo quindi la busta paga dei programmatori e' sempre stata molto bassa.c) Il clipper poi ha dato un impulso notevole a tutto cio' (e' stato uno dei primi linguaggi gestionali con cui si potevano fare un sacco di danni! :D ) d) Intanto nascevano delle figure abbastanza inutili e "ciarliere" che altri non erano che informatici parolai usciti da scienze dell'informazione senza magari aver dato un solo esame scritto (vi ricordo che per molti anni e' stato possibile finire scienze dell'informazione senza scrivere una riga di codice, tanto tutti i lavori "pratici" venivano fatti in gruppo, dove natualmente c'era uno che faceva tutto e gli altri che gli si accollavano addosso).Premesso tutto cio', e' ovvio che la situazione ad un certo punto doveva cambiare (e finalmente!)Adesso la richiesta di programmatori c'e', ma se si nota in molte di queste richieste si cercano programmatori PREPARATI, e non piu' casalinghe o spazzini (nessuno disprezzo per le due categorie, e' solo pour parler).Ed e' anche ovvio che gli informatici parolai non interessano quasi piu' a nessuno soprattutto nel PRIVATO(e per fortuna).Molti aziende si sono finalmente accorte che il software che rilasciano deve avere un certo standard di qualita' e non deve piu' essere un'accozzaglia di istruzioni bacate farcite da discorsi pomposi quanto inutili.Insomma... W i programmtori veri: chi ha la passione dentro di se' la spuntera' sempre!E ora via col flame! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Doh, richieste di programmatori!

      d) Intanto nascevano delle figure abbastanza
      inutili e "ciarliere" che altri non erano
      che informatici parolai usciti da scienze
      dell'informazione senza magari aver dato un
      solo esame scritto (vi ricordo che per molti
      anni e' stato possibile finire scienze
      dell'informazione senza scrivere una riga di
      codice, tanto tutti i lavori "pratici"
      venivano fatti in gruppo, dove natualmente
      c'era uno che faceva tutto e gli altri che
      gli si accollavano addosso).[cut]
      Molti aziende si sono finalmente accorte che
      il software che rilasciano deve avere un
      certo standard di qualita' e non deve piu'
      essere un'accozzaglia di istruzioni bacate
      farcite da discorsi pomposi quanto inutili.

      Insomma... W i programmtori veri: chi ha la
      passione dentro di se' la spuntera' sempre!
      E ora via col flame! :DEvidentemente non ti e' ben chiaro a cosa serve l'universita'. Spesso aver studiato ti fa cambiare dall'essere un peracottaro ad essere un Programmatore.I discorsi "inutili" di chi esce da Scienze dell'Informazione saranno forse inutili per te che non riesci a capirli.Quando si scrive software l'importante non e' solo conoscere un linguaggio di programmazione, c'e' molto di piu' dietro. E questo e' quello che ti da l'Universita'.
  • Anonimo scrive:
    Re: Caciottari!
    - Scritto da: KCM
    Per fortuna in Italia ci sono cmq dei
    professionisti che sono in grado di far
    percepire la differenza tra "serio" ed
    "improvvisato".SEI UN MITO !!!!Mi hai preceduto di pochissimo! Mi hai rubato il subject!! :D:DVolevo scrivere RICOTTARI !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Caciottari!
      Grazie per averci riportato le vostre due esperienze autobiografiche :):):)
      • KCM scrive:
        Vuoi esperienze? OK!
        - Scritto da: Anonimo
        Grazie per averci riportato le vostre due
        esperienze autobiografiche :):):)Sarebbe? Vuoi la mia esperienza? Ebbene, la mia esperienza è quella di avere una ditta in proprio: Vendo PC, gestisco reti, ecc..., le solite cose. La gente ci chiama proprio perchè siamo professionali e non costiamo un botto. Ti posso dire però che la qualità degli investimenti è calata sempre di più, così come la difficoltà dei nostri interventi, che si sta riducendo ad eliminazione virus e boiate varie. Questo è grave, perchè senza lavori di una certa entità sappiamo benissimo che prima o poi arriverà il cugino del nipote dello zio e ci penserà lui, anche per quello non puoi pretendere grandi cifre. Io peraltro posso considerarmi un "caciottaro" commerciale ormai fuori allenamento dal punto di vista tecnico, ma il mio socio ha una professionalità paurosa che gli deriva da quando smontò il C64, un diploma IT, una laurea IT, lavori importanti presso ditte importanti ..... e se io posso accettarlo per me, mi dispiace tantissimo vedere una persona così in gamba declassata a lavoretti infimi (non sempre per fortuna) che potrebbero svolgere in molti.Ecco, questa è un PICCOLA parte della mia esperienza.
  • Anonimo scrive:
    Dipende dall'economia...
    Io penso che se il mercato dell'ict come anche il resto del mercato del lavoro va cosi male, dipende sopratutto dalla stagnazione economica in corso.Prendiamo come esempio le acrobazie sui conti pubblici del Governo, i buchi di bilancio, la sfiducia dei mercati e il quadro è fatto.In un clima di sfiducia come questo le aziende non possono investire su progetti e personale e quindi la richiesta di professionalità specializzate si ferma.Io personalmente ho fatto uno stage in una grossa multinazionale americana che costruisce anche elettronica di consumo e componenti informatici... ebbene ho potuto notare che mentre nel 2001 hanno effettuato parecchie assunzioni di personale, adesso sono completamente fermi... pensate che non prendono personale neppure con contratti a progetto, proprio perchè tendono a risparmiare al massimo e perchè i progetti non partono più !Io creo quindi che se il governo non riesce a rimettere in moto l'economia abbiamo ben poco da sperare e cmq conoscendo Berlusconi possiamo cominciare a scavarci la fossa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè non servono
    Tu non hai niente a che spartire con l'IT vero?

    AuguriAltrettanto!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè non servono
    - Scritto da: Anonimo
    Per quanto riguarda gli strumenti è
    meglio usare Delphi e possibilmente tabelle
    paradox (non SqlServer o Americanate del
    genere) che rappresenta lo stato dell'arte e
    che non permette di scrivere codice segreto
    o difficilmente leggibile e quindi
    prevedibile come si può fare con
    linguaggi ormai vecchi ed obsoleti come C o
    C++ che non è standard.Allora butta via ogni browser, programma etc, scritti con questi linguaggi e usa tutto made in Delphi.........farai un favore alla comunitàma da dove esci fuori, dalle cantine?
    • Terra2 scrive:
      Re: Perchè non servono

      Allora butta via ogni browser, programma
      etc, scritti con questi linguaggi e usa
      tutto made in Delphi.........
      farai un favore alla comunità
      ma da dove esci fuori, dalle cantine?Tu e l'ironia viaggiate in carrozze separate eh? :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non servono
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Per quanto riguarda gli strumenti
      è

      meglio usare Delphi e possibilmente
      tabelle

      paradox (non SqlServer o Americanate del

      genere) che rappresenta lo stato
      dell'arte e

      che non permette di scrivere codice
      segreto

      o difficilmente leggibile e quindi

      prevedibile come si può fare con

      linguaggi ormai vecchi ed obsoleti come
      C o

      C++ che non è standard.

      Allora butta via ogni browser, programma
      etc, scritti con questi linguaggi e usa
      tutto made in Delphi.........
      farai un favore alla comunità

      ma da dove esci fuori, dalle cantine?Scusa ma tu non usi ancora il favolo editor jed?Ah no?E cosa usi allora di grazia? il VI? AHAHAHA AHAHHAHA!! AHAHAHhahah!! Usi il vi!!! aahahahahaAhahahha!! AHAHAHAH!! AHahahah!! AHAHahah!!!
  • Anonimo scrive:
    Perchè non servono
    Al giorno d'oggi con il software Open Source abbiamo raggiunto l'eccellenza perchè il software Open Source è il migliore per definizione, infatti ci sono migliaia di professionisti che a tempo pieno ne seguono lo sviluppo e che provvedono a fornire le patch più velocemente di una qualsiasi software house.Per questo motivo il software non ha più senso, basta avere una macchina con prestazioni velocistiche sensazionali e scegliere il software adatto, e la scelta non manca perchè è pressochè infinita con costi irrisori. Il programmatore poi non serve, potrebbe essere un pericolo per le aziende che non ricorrono al software open source perchè rischiano di trovarsi incastrate in un progetto gestito da poche o una sola persona di cui sicuramente non ci si può fidare perchè oggi bisogna puntare sul profitto e non sulle persone come vorrebbe insegnare qualche cattiva scuola.Senza parlare del rivolo di infinite e differenti richieste che si avrebbero con un team di programmatori professionisti, a differenza del software Open Source che segue una chiara e solidale linea di produzione.Se proprio c'è bisogno di un programmatore allora si prende uno che sembri non tanto sveglio, sperando che non lo sia davvero.Per quanto riguarda gli strumenti è meglio usare Delphi e possibilmente tabelle paradox (non SqlServer o Americanate del genere) che rappresenta lo stato dell'arte e che non permette di scrivere codice segreto o difficilmente leggibile e quindi prevedibile come si può fare con linguaggi ormai vecchi ed obsoleti come C o C++ che non è standard.E poi non capisco tutto questo arruffarsi per fare il lavoro che piace, non siamo mica in una dittatura comunista quindi ognuno deve fare il primo lavoro che trova, perchè deve, invece di far perdere tempo alle aziende con le proprie fisime e richieste utopistiche; non capisco, andare a lavorare alla pompa di benzina è un lavoro troppo da uomini??? potrebbe anche capitare di fare il PRESTIDIGITATORE, ma mi raccomando: non andare a farlo all'estero perchè sicuramente non si farebbe carriera.Il problema non è tanto l'ITC ma è il fatto che la gioventù di oggi non ha più ideali ed è stata tirata su facendogli credere di vivere in un paese di diritti e doveri, facendogli credere di dover avere degli ideali e di cercare di vivere conformandosi ad essi e rispettando il prossimo, quando in realtà ci si dovrebbe metaforicamente accoltellare il prima possibile per far parte dell'elite che mangia sul lavoro degli altri con i complimenti dei lavoratori; il bene e il mare? non esiste!Alcuni, invece di frignare dovrebbero cominciare a chiedere degli stipendi adeguati anzi se possibile chiedere esageratamente di più di quanto possa valere ciò che fanno e curare più l'immagine, non si pretenderà di presentarsi a un cliente o in azienda senza il macchinone? Insomma la gente dovrebbe essere più pacifica rispettosa e collaborativa invece di essere egocentrica ed egoista.Auguri
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non servono

      Per quanto riguarda gli strumenti è
      meglio usare Delphi e possibilmente tabelle
      paradox (non SqlServer o Americanate del
      genere) che rappresenta lo stato dell'arte e
      che non permette di scrivere codice segreto
      o difficilmente leggibile e quindi
      prevedibile come si può fare con
      linguaggi ormai vecchi ed obsoleti come C o
      C++ che non è standard.Che è? Ti sei formato leggendo "Io Programmo"?
  • Anonimo scrive:
    Re: Non pagano più nulla...
    Penso che il problema sia dovuto semplicemente al fatto che non esiste piu' il benche' minimo concetto di ribellione. Forse i lavoratori scontenti della new economy farebbero bene a leggere la storia del movimento operaio e prendere esempio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non pagano più nulla...
      - Scritto da: Anonimo
      Penso che il problema sia dovuto
      semplicemente al fatto che non esiste piu'
      il benche' minimo concetto di ribellione.
      Forse i lavoratori scontenti della new
      economy farebbero bene a leggere la storia
      del movimento operaio e prendere esempio.Per me sei un EGOCENTRICO.Francesco
      • Anonimo scrive:
        Re: Non pagano più nulla...
        - Scritto da: Anonimo
        Per me sei un EGOCENTRICO.Forse prima di usare una parola faresti bene ad assicurarti del suo significato visto che messa li' non c'entra una mazza :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non pagano più nulla...
      Purtroppo il problema è a monte.Qualche anno fa giravano stipendi sovradimensionati (nb: nessuno allora protestava) pagati alle stesse figure che oggi percepiscono compensi da fame.Dipende dall'economia. Ogni persona ha un "valore" e purtroppo è quello che indica il mercato.E' una triste verità che va a scapito di tutti. La qualità di un servizio informatico è un lusso che difficilmente il committente paga. Si guarda alla parte esteriore: la scatola, l'apparenza, il marketing... Quando vedete un bel sito web, con una bella grafica e un'ottima presentazione, vi sembrerà che sotto ci sia anche un bel programma software. Vi fiderete anche quando qualcosa non funzionerà come vi aspettate. Direte: "succede anche con i prodotti di microsoft!"- Scritto da: Anonimo
      Penso che il problema sia dovuto
      semplicemente al fatto che non esiste piu'
      il benche' minimo concetto di ribellione.
      Forse i lavoratori scontenti della new
      economy farebbero bene a leggere la storia
      del movimento operaio e prendere esempio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non pagano più nulla...
        - Scritto da: Anonimo
        Dipende dall'economia. Ogni persona ha un
        "valore" e purtroppo è quello che
        indica il mercato.Come tu stesso dicevi, ai tempi del 'boom' della 'new-economy' gli stipendi erano sovradimensionati.Attualmente, a causa della crisi economica, si tende a tagliare il superfluo, e in quest'ultima categoria viene _percepito_ l'investimento nella ICT.Comunque e' il 'ruolo' che ha un valore, non la persona.
        La qualità di un servizio informatico
        è un lusso che difficilmente il
        committente paga.Be'... magari e' difficile capire di che parli: come definiresti "la qualita' di un servizio informatico" tout cout?
        Si guarda alla parte
        esteriore: la scatola, l'apparenza, il
        marketing... Normale, nell'anno del Signore 2004.
        Quando vedete un bel sito web, con una bella
        grafica e un'ottima presentazione, vi
        sembrerà che sotto ci sia anche un
        bel programma software.Programma software, in un sito web? Di che stai parlando?Voglio dire, di sicuro non credo che il server web e il linguaggio di scripting (nonche' l'eventuale database) usati siano stati sviluppati da zero...
        Vi fiderete anche quando qualcosa non
        funzionerà come vi aspettate.Proprio no. Anzi io valuterei la bonta' del servizio informatico nel modo e nei tempi di risoluzione di eventuali imprevisti (che, legge di Murphy insegna, accadono sempre).
        Direte: "succede anche con i
        prodotti di microsoft!"Vecchia. Ormai cominciano a non crederci piu'...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non pagano più nulla...
        Non hai capito nulla di quello che sta scritto nel post a cui hai risposto.Nell'800 si lavorava 12 ore al gg per 6 gg alla settimana e spesso anche il settimo. Oggi lavori 8 ore per 5 gg (in media il contratto dice quello), secondo te perchè ? perchè lo ha stabilito il mercato ? se era per il mercato oggi si continuerebbe come nell'800. Il movimento operaio ha ottenuto di migliorare le proprie condizioni di lavoro proprio lottando duramente contro il mercato, e pagando prezzi carissimi per questo. Il concetto diventa per altro ovvio quando un lavoratore riflette sul serio sul proprio ruolo nella società.Semmai oggi il problema è la trasmissione di queste esperienze alle nuove generazioni, ma questo discorso ci porterebbe lontano.by "abbasso il nano di Trasta"un vero e proprio nanoerg.
    • Anonimo scrive:
      Settore troppo giovane
      Il settore informatico e' troppo giovane per promuovere una forma di pressione sui datori di lavoro. Giovane non nel senso storico ma nel senso dell'eta' media delle persone che vi partecipano. Quando l'eta' media dei dipendenti e' 25 anni cosa ti aspetti? Immagini uno sciopero del settore fatto da 20enni in piazza? 20enni che non conoscono il mondo del lavoro, che lavorano da pochissimo, che non si interessano a questo genere di problema perche' gli sembra gia' incredibile prendere 900 euro al mese. Oppure ti affidi ai 30enni, che gia' sentono odor di "uscita" dall'azienda, che si guardano in giro in ufficio e si vedono i piu' vecchi (ad esclusione dei capi ovviamente)?
      • Anonimo scrive:
        Re: Settore troppo giovane
        Falso.Parecchie battaglie importanti del movimento operaio sono state combattute con capi operai giovani, spesso emigrati e con difficoltà a farsi capire per le lingue differenti. La IWW, prima che arrestassero e condannassero a morte i suoi capi, era capace di organizzare comizi "multilingua"grazie ai suoi ragazzi. Comizi ai quali partecipavano migliaia di lavoratori.
  • KCM scrive:
    Caciottari!
    Per fortuna in Italia ci sono cmq dei professionisti che sono in grado di far percepire la differenza tra "serio" ed "improvvisato".Purtroppo il problema non è solo nell'IT, ma anche in altri settori .... in effetti l'Italia sta diventando un paese di "caciottari" (con tutto il ripsetto per i caciottari) in un mondo dove ce ne sono a bizzeffe e ben più economici di noi!Mah...che qualcuno lassù ce la mandi buona!
  • Anonimo scrive:
    Non pagano più nulla...
    Anche a me le cose non vanno affatto bene...Ho un'esperienza nel campo della programmazione, di circa 10 anni. Altri 7 nei sistemi Linux.Attualmente sviluppo gestionali come collaboratore e guadagno 5,5 euro l'ora.Vi sembra tanto per un programmatore???!?!!?Ok, non sono laureato, ho solo il diploma, ma non credo di valere così poco....
  • Anonimo scrive:
    Ancora per poco...
    Secondo me il calo complessivo della professionalità richiesta (e quindi di quella offerta) è destinato a finire. Si è infatti verificato dopo che il mercato si era allargato troppo e quando ormai le aziende non avevano più budget per progetti importanti. Tanta improvvisazione ben renumerata durante il boom è diventata immediatamente manodopera a basso costo appena iniziata la crisi. Questo fatto ha drogato il mercato portando tariffe troppo basse anche per professionalità elevate, tanto più che senza progetti importanti la differenza si notava di meno. Ora che inevitabiolmente i progetti dovranno ripartire, le aziende si renderanno conto del valore della differenza, e lo pagheranno.Le aziende più tecnologiche (es telco) sono già al giro di boa, piano piano ci arriveranno anche le altre.Se costi 100 euro al giorno e sai fare solo html, e se un tuo collega è molto più bravo ma costa trecento, finche ci sarà solo da aggiornare il sitarello non avrai problemi, ma quando ci sarà qualcosa di serio da fare saranno c...
  • Anonimo scrive:
    Re: E' vero, sono finiti i bei tempi.
    - Scritto da: Anonimo
    Sperando di ritrovarci tutti a lavorare in
    un call center, un saluto.Non ci si sta poi tanto male... certo alla lunga stanca!
    • Anonimo scrive:
      Re: E' vero, sono finiti i bei tempi.
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo


      Sperando di ritrovarci tutti a lavorare
      in

      un call center, un saluto.
      Non ci si sta poi tanto male... certo alla
      lunga stanca!----

      Sono d'accordo. Purtroppo in certe zone d'Italia o fai quello o sei disoccupato, ma ti posso assicurare che dopo il secondo anno fisso al telefono, inizi a pensare seriamente che è giunta l'ora di cambiar mestiere, figurati dopo 4 anni......
  • Anonimo scrive:
    Re: Semplice!
    - Scritto da: Anonimo
    Questo paese, quando si parla di tecnologia,
    è un mero utilizzatore, dunque le
    professionalità citate nell'articolo
    divengono superflue.
    Inoltre all'estero gli italiani godono di
    una buona reputazione su un aspetto: sono
    considerati dei buoni venditori.Confermano, forse a parità dei Greci, gli spagnoli vengono molto dopo, chissà cosa vuol dire.Francesco
  • Anonimo scrive:
    E' vero, sono finiti i bei tempi.
    Lavoro in Informatica, per una multinazionale it, molto presente in Italia.E' strabiiante vedere il crollo che c'è stato, una volta ero consulente e mi chiamavano a tutte le ore, adesso si parla di cassa integrazione, mobilità, austerity. Il mercato segna il passo, i progetti non partono più.Ma la cosa veramente triste è che le professionalità cercate sono scarse, solo giovanotti da pagare poco. Nessun riconoscimento per professionalità duramente conquistate. Offerte di contratti a 2 mesi a progetto per gente con 5 anni di esperienza e certificazioni varie. Quando un qualunque altro professionista che si è sbattuto la metà sarebbe iper pagato in un altro settore.Tragico è invece come vedo andare a finire i progetti, gestiti da dirigenti scadenti, che non sanno fare il loro lavoro e commerciali che sembrano già in pensione a 35 anni. E i progetti vanno a rotoli, con sedicenti consulenti che non sanno neppure fare una select. O programmatori che non conoscono la ricorsione. O analisti usciti dall'università che non sanno come è fatto un DB relazionale o che non capiscono il flusso di un programma.Sembra che ci sia la rassegnazione alla mediocrità delle professionalità, e il prodotto si compra all'estero e poi si adatta.Che dire, tutto questo è tutto frutto della incapacità gestionale Italiana, delle raccomandazioni degli amici, della scarsa voglia di studiare, della scarsa attenzione alla qualità, ma soprattutto alla scarsa capacità di premiare chi è bravo e stimolare chi non lo è.Ben vengano le piccole società che stanno crescendo, che lavorano sodo e non solo portano a casa i progetti, poi li fanno anche e il cliente è contento. A loro il futuro di questo settore.Sperando di ritrovarci tutti a lavorare in un call center, un saluto.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' vero, sono finiti i bei tempi.
      - Scritto da: Anonimo
      Il mercato segna
      il passo, i progetti non partono più.Non voglio sconvolgervi, ma questo succede anche in campi diversi dall'ICT.
      Ma la cosa veramente triste è che le
      professionalità cercate sono scarse,
      solo giovanotti da pagare poco. Nessun
      riconoscimento per professionalità
      duramente conquistate. Offerte di contratti
      a 2 mesi a progetto per gente con 5 anni di
      esperienza e certificazioni varie.Problema comune ad altri settori.
      Quando un
      qualunque altro professionista che si
      è sbattuto la metà sarebbe
      iper pagato in un altro settore.Questa e' una fiaba. Probabilmente non avete colto il concetto di fondo: _crisi economica_.Non coinvolge solo l'ICT.
      Sembra che ci sia la rassegnazione alla
      mediocrità delle
      professionalità, e il prodotto si
      compra all'estero e poi si adatta.Sfortunatamente, il prodotto comprato all'estero e' estremamente conveniente.Il bello (tragico) e' che la convenienza dipende in gran parte dalla differenza nel costo della vita, non da altro.
      Che dire, tutto questo è tutto frutto
      della incapacità gestionale Italiana,
      delle raccomandazioni degli amici, della
      scarsa voglia di studiare, della scarsa
      attenzione alla qualità, ma
      soprattutto alla scarsa capacità di
      premiare chi è bravo e stimolare chi
      non lo è.Mah... potrei darti ragione. Pero' stranamente negli USA hanno lo stesso problema (per quanto riguarda l'ICT, vedi polemiche sull'outsourcing agli indiani, ecc.). E li' non dovrebbero avere le caratteristiche tipiche italiane...
      Ben vengano le piccole società che
      stanno crescendo, che lavorano sodo e non
      solo portano a casa i progetti, poi li fanno
      anche e il cliente è contento. A loro
      il futuro di questo settore.Guarda che l'epoca delle piccole societa' e' finita da un pezzo: il meglio che possono sperare e' di essere comprate...
      Sperando di ritrovarci tutti a lavorare in
      un call center, un saluto.Drin drin drinPronto, sono Antonio, posso aiutarla? :p
  • Anonimo scrive:
    figure IT meno specializzate
    "Per gli informatici il quadro rimane più o meno invariato: la richiesta di professionalità elevate (sicurezza, progettazione, integratori di sistemi) arriva soltanto dalle imprese del comparto e dalla pubblica amministrazione mentre nel loro complesso le aziende ICT, che naturalmente usano la tecnologia per il proprio business, si "accontentano" di figure IT meno specializzate."ossia il cugino del nipote del fratello del titolare, che ha 16 anni e sa fare l'hacker.
  • gianfi scrive:
    Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
    sei quasi commovente, una colletta per il nostro.
    • fasibia scrive:
      Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
      - Scritto da: gianfi
      sei quasi commovente, una colletta per il
      nostro.Gianfi, non so tu che fai per campare, ma nel post di apertura leggo praticamente la mia storia. Ho il vantaggio di lavorare per ragazzi veramente bravi e con tanto cuore, che provano e si divertono con me. Ma guadagno quanto uno "qualsiasi" pur producendo in casa cose che in outsourcing costerebbero 10 volte tanto.L'articolo è una delle tante versioni del monito che si fa agli informatici oggi: tiriamocela di meno che ci rimpiazzano in dieci minuti.
      • Tecnomaya scrive:
        Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
        - Scritto da: fasibia
        L'articolo è una delle tante versioni
        del monito che si fa agli informatici oggi:
        tiriamocela di meno che ci rimpiazzano in
        dieci minuti.Sono d'accordo con te(ex informatico non pentito)
      • Anonimo scrive:
        Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.

        Gianfi, non so tu che fai per campare, ma
        nel post di apertura leggo praticamente la
        mia storia. Ho il vantaggio di lavorare per
        ragazzi veramente bravi e con tanto cuore,
        che provano e si divertono con me. Ma
        guadagno quanto uno "qualsiasi" pur
        producendo in casa cose che in outsourcing
        costerebbero 10 volte tanto.Per curiosità, a quanto ammonta il guadagno di uno qualsiasi all'incirca?
        • Anonimo scrive:
          Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
          1100 euri
          • Anonimo scrive:
            Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
            - Scritto da: Anonimo
            1100 euriquesto è un impiegato tecnico qualsiasi, vero?
        • Anonimo scrive:
          Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
          - Scritto da: Anonimo

          Gianfi, non so tu che fai per campare,
          ma

          nel post di apertura leggo praticamente
          la

          mia storia. Ho il vantaggio di
          lavorare per

          ragazzi veramente bravi e con tanto
          cuore,

          che provano e si divertono con me. Ma

          guadagno quanto uno "qualsiasi" pur

          producendo in casa cose che in
          outsourcing

          costerebbero 10 volte tanto.
          Per curiosità, a quanto ammonta il
          guadagno di uno qualsiasi all'incirca?beh, a prescindere (io dico quello che so io) da quanto guadagni uno che chiami da fuori: quello che chiami è IN PIU', lo devi pagare SUBITO, alle SUE condizioni, non puoi contrattare, non hai ferie da fregargli, non hai straordinari da fargli fare gratis ... se sta 10 ore a 40 euro, sono 400 euro e paghi e stai zitto.e questo MENTRE paghi gli altri impiegati.quindi semplicemente ne prendi uno, lo esoneri momentaneamente (fino al momento della retrocessione) da un compito che sicuramente trova noioso, gli fai fare il fighetto del momento, lui si barcamena con i vari aggeggi, chiede agli amici suoi e ai conoscenti e poi ha risolto.il tutto ad un prezzo già stabilito e che viene fornito regolarmente: è un dipendente.e se si ferma altre 3 ore, non gli pagano lo straordinario, perchè va così in un sacco di posti cari amici.e gli impiegati non sono sindacalizzati, si vergognano ad andare alle riunioni, sono fantozziani ... se la prendono in culo, si lamentano e continuano a prenderla :)
      • Anonimo scrive:
        Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
        - Scritto da: fasibia

        - Scritto da: gianfi

        sei quasi commovente, una colletta per
        il

        nostro.

        Gianfi, non so tu che fai per campare, ma
        nel post di apertura leggo praticamente la
        mia storia. Ho il vantaggio di lavorare per
        ragazzi veramente bravi e con tanto cuore,
        che provano e si divertono con me. Ma
        guadagno quanto uno "qualsiasi" pur
        producendo in casa cose che in outsourcing
        costerebbero 10 volte tanto.

        L'articolo è una delle tante versioni
        del monito che si fa agli informatici oggi:
        tiriamocela di meno che ci rimpiazzano in
        dieci minuti.beh, sinceramente anche io sono nella situazione del post di apertura, ma non posso dire "sono un informatico".sono un intermediario che non fa grosse cazzate, tra gli utenti che non si curano MINIMAMENTE della manutenzione e tra gli informatici veri.io non posso affermare di essere un informatico.anche io come il poster iniziale faccio le stesse cose (e nel frattempo faccio anche il lavoro "ufficiale" come moltissimi fanno, molti sono disegnatori cad, a svolgere la doppia mansione non ufficiale) però non posso dire "sono un informatico".Sono un informatico tanto quanto sono un meccanico.Se so aggeggiare con il motore, cambiare le gomme e magari stuccare una botta ... questo non significa che io sappia tarare una centralina o cambiare i giunti omocinetici.Siamo dei semplici incompetenti che si arrabattano: per questo siamo poco pagati; i datori di lavoro lo sanno e favoriscono questo meccanismo di competenza sudata ed incerta, ma non retribuita (retribuita solo nel senso che non sei licenziato).Quando però ci sono i cazzi grossi, allora si chiamano gli esperti veri, si pagano, si sorride, si è contenti e poi si dice "eh però ... si fan pagare eh ... eh ma sono esperti, si vede subito".Si vede si!
      • Anonimo scrive:
        Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
        - Scritto da: fasibia
        Gianfi, non so tu che fai per campare, ma
        nel post di apertura leggo praticamente la
        mia storia. Ho il vantaggio di lavorare per
        ragazzi veramente bravi e con tanto cuore,
        che provano e si divertono con me. Ma
        guadagno quanto uno "qualsiasi" pur
        producendo in casa cose che in outsourcing
        costerebbero 10 volte tanto.Guarda che e' piu' comune di quel che credi: in _qualsiasi_ settore, c'e' quella persona dell'azienda, che per una combinazione di esperienze, talento e posizione vale, per l'azienda, molto di piu' di quel che viene pagato.Posso anche anticiparti che i manager, che talvolta sono meno scemi di come si tende a rappresentarli qui, anche quando sono consapevoli della cosa non gli aumentano lo stipendio (se non presi per la gola, ovviamente).
        L'articolo è una delle tante versioni
        del monito che si fa agli informatici oggi:
        tiriamocela di meno che ci rimpiazzano in
        dieci minuti.Triste ma vero.
        • Anonimo scrive:
          Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
          -(persone valide in organico sottopagate)
          Posso anche anticiparti che i manager, che
          talvolta sono meno scemi di come si tende a
          rappresentarli qui, anche quando sono
          consapevoli della cosa non gli aumentano lo
          stipendio (se non presi per la gola,
          ovviamente).sai dirci perchè?
  • Anonimo scrive:
    Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Tecnomaya


    Avesse la tua modestia anche il
    presidente

    tel consiglio....:$

    Credo proprio fosse un commento ironicoquello iniziale? è mio. ti assicuro che è tutt'altro che ironico. E' amaramente sincero.non firmo per vergogna.non so come non risultare ironico, ma è tutto vero.e mo vado a dormire ... :-/
  • Anonimo scrive:
    Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
    - Scritto da: Tecnomaya
    Avesse la tua modestia anche il presidente
    tel consiglio....:$Credo proprio fosse un commento ironico
  • Anonimo scrive:
    Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
    l'ICT e' un campo meraviglioso, ci si trova di tutto dentro . . . ed e' bello cosi'
    • Anonimo scrive:
      Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
      - Scritto da: Anonimo
      l'ICT e' un campo meraviglioso, ci si trova
      di tutto dentro . . . ed e' bello cosi'gianni e l'ottimismo?
      • Anonimo scrive:
        Re: ignoranza assoluta, quanto lo so.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        l'ICT e' un campo meraviglioso, ci si
        trova

        di tutto dentro . . . ed e' bello cosi'

        gianni e l'ottimismo?tutti da UniEuro !!!!! :D
        • MemoRemigi scrive:
          AHAHHAHA mi fate sbellicare !
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          l'ICT e' un campo meraviglioso,
          ci si

          trova


          di tutto dentro . . . ed e' bello
          cosi'



          gianni e l'ottimismo?

          tutti da UniEuro !!!!! :D
  • Anonimo scrive:
    Semplice!
    Questo paese, quando si parla di tecnologia, è un mero utilizzatore, dunque le professionalità citate nell'articolo divengono superflue.Inoltre all'estero gli italiani godono di una buona reputazione su un aspetto: sono considerati dei buoni venditori.