L'umano si apra al mondo. Via Internet

Un progetto vuole realizzare blog-verità, in cui gli utenti svelino al mondo chi e cosa sono, cosa pensano e come sono fatti dentro e fuori. Net art? Rotta verso un mondo senza privacy

Roma – La riservatezza è in pericolo? I dati personali sono merce di scambio? E allora, anziché contrastare una tendenza che appare ineluttabile può essere opportuno cavalcarla . La pensano così i promotori di OpenHuman.org , che viene descritto come il luogo di Internet dove si può essere “il più aperti possibile” o, meglio, i più trasparenti.

OpenHuman, segnalato da Slashdot , offre ospitalità per una propria OpenHumanPage nella quale “scrivere le cose più interessanti e discrete su te stesso senza offendere nessuno, pubblicare le foto di te nudo (non pornografiche né erotiche, solo di nudo), descrivere quanto trasparenti si è scelto di essere”. Senza dimenticare che “nessuno si aspetta che tu sia molto trasparente. Arriva fin dove puoi arrivare.. diventerai più aperto col tempo”.

Le pagine che vengono così prodotte sono suddivise in “Facts” e “Pictures” e vengono giudicate dalla community di OpenHuman.org, che si riunisce in una mailing list dedicata , in modo tale da avere un rating di trasparenza , una barra centrale che da 0 a 100 delinea “quanto trasparente” è la pagina. Un esempio viene pubblicato dal promotore del progetto, Emre Sokullu, che arriva ad un livello di trasparenza del 50 per cento.

Ma perché si dovrebbe aderire al progetto? Perché “la trasparenza è sempre una buona cosa, ci aiuta a capire che non siamo soli, ci rende più forti, è illuminante, può aiutare la ricerca scientifica”. È un progetto open source , il cui promotore dichiara di essersi ispirato a Free Software Foundation , a Wikipedia ed altri.

Il codice di OpenHuman, rilasciato sotto GPL, può essere riutilizzato da chiunque per “costruire la propria comunità openhuman”.

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  • soulista scrive:
    Una lista dei "buoni"?
    Ho buttato un occhio quà e là nei post... c'é chi vorrebbe aggiungere l'italia e gli stati uniti nella lista dei cattivi. Ma perchè non fare direttamente una lista dei "buoni"? Cioé governi che lascino totale liberta su qualsiasi argomento agli utenti, che non appoggino le campagne moralizzatrici delle multinazionali e che si impegnino costantemente a rendere le loro reti sempre più veloci ed accessibili?
    • Noctambule scrive:
      Re: Una lista dei "buoni"?
      Perchè i buoni non esistono :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Una lista dei "buoni"?
      - Scritto da: soulista
      Ma perchè non fare direttamente una lista dei
      "buoni"? Cioé governi che lascino totale
      liberta su qualsiasi argomento agli utenti, che
      non appoggino le campagne moralizzatrici delle
      multinazionali e che si impegnino costantemente
      a rendere le loro reti sempre più veloci ed
      accessibili?Olanda, Svezia e Norvegia sono i primi che mi vengono in mente. Magari non completamente, ma comunque sono avanti rispetto a noi in materia di liberà in rete. Prendendo il meglio dei 3 si otterrebbe il Paese perfetto.
  • Tristano99 scrive:
    Ormai...
    Ormai si è accentuata la pressione del Potere(inteso concettualmente)su Internet.Sa benissimo che Internet è ideale per la diffusione di idee , proposte, contestazioni e via dicendo. E sa altrettanto bene che, i milioni di persone che frequentano Internet, sono tutt'altro che compatti. Del detto latino " Divide et Impera" , dividi le parti e comandi tu, il Potere (di qualsiasi colore sia) ne ha fatto la sua base operativa.Ovvio che la spunti su tutti noi. Forse ancora non è venuto il momento nel quale si rischia di essere arrestati per aver espresso la propria opinione su temi sociali, politici che, al Potere non giungono graditi. Ci sono però metodi più subdoli , per arrivare allo stesso scopo: disinformazione, tv spazzatura, stampa fin troppo controllata ...Una volta si diceva : Se Atene piange, Sparta non ride. Potremmo dover anche noi, sperimentare qualcosa di analogo a quanto avviene in quei 13 paesi dove ,in modo esplicito, la democrazia viene schiacciata.Chissà! Ciao Tristano 99
  • Anonimo scrive:
    Aggiungo: gay egiziani in carcere
    molti egiziani usano chat e siti per conoscere uomini, tutto il mondo e' paese.Ma l'omosessualità è proibita, e più volte le associazioni europee ed americane hanno denunciato la presenza di tantissimi ragazzi e uomini in galera solo per aver messo un annuncio su siti "probiti" e su argomenti "contro la legge"In egitto vanno oltre la Chiesa. Almeno la Chiesa dice solo che non si deve praticare il sesso tra uomini. Gli egiziani invece non possono neanche parlarne, o conoscere virtualmente altri uomini.Se non e' censura questa.. cos'e? O.
    • Anonimo scrive:
      Re: Aggiungo: gay egiziani in carcere
      Dalla fine della guerra ai primi anni 60 sono stati castrati 50000 omosessuali nei soli USA (e getta)
      • SardinianBoy scrive:
        Re: Aggiungo: gay egiziani in carcere
        - Scritto da:
        Dalla fine della guerra ai primi anni 60 sono
        stati castrati 50000 omosessuali nei soli USA (e
        getta)

        ....mahhh..che io sappia in italia volevano attivare un servizio di chat per animali..tra pesci e cani e qualche scimpanzè.Solo che quando mettevano un pc in acqua questo si rovinava.Dovrebbero inventare qualche pc che non faccia acqua! Però la chat può andare.....alla grandeeeee! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Guarda caso...
    Guarda caso, questi paesi sono o comunisti o islamici.Non deve sorprendere, perché queste sono due ideologie-religioni gemelle, duali. In fondo, il comunismo non è che un Islam 'laico' o viceversa, l'Islam è un comunismo 'religioso'. (Due ossimori).Promettono il paradiso in terra, ma all'atto pratico realizzano l'inferno. La pertinacia e il fanatismo dei loro adepti non si arrendono neanche davanti all'evidenza.Questa 'naturale' affinità spiega la sfacciata, scandalosadevozione - per non dire soggezione - dei comunisti esteganocomunisti (i Diesse) nostrani verso i vari MullahMaiallah. È l'ideologia umiliata e sconfitta ma non arresa(il comunismo) che trova la sua rivincita nell'avanzatatrionfante dell'ideologia/religione affine (l'islam).L'ha nominata propria erede e per questo fa di tutto per spianarle la strada, anche con i metodi meschini e ipocriti, vedi l'atteggiarsi a candidi agnellini e il tacciare gli oppositori di razzismo, o il continuo starnazzare aproposito di diritti, diritti, diritti (per loro).Avete mai sentito l'imam di turno parlare di stato laico?O l'Ulema D'Alema di diritti delle minoranze? Sembra disentire un lupo belare o un gatto squittire!Il fantomatico 'islam moderato' è reale quanto ilcomunismo democratico' (anche questi due ossimori).'Esistono' fin quando sono in minoranza, e in minoranzain una società libera e civile. Ma quando raggiungono il potere, ecco che il candoredel vello dell'agnellino cede il posto al sinistro luccichiodelle squame del rettile!Ed ecco che quei 'diritti' di cui tanto si atteggiavano apaladini come per incanto non esistono più!Allah'u Akbar, compagno!
    • Anonimo scrive:
      Re: Guarda caso...
      - Scritto da:
      Guarda caso, questi paesi sono o comunisti o
      islamici.

      Non deve sorprendere, perché queste sono due
      ideologie-religioni gemelle, duali. In fondo, il
      comunismo non è che un Islam 'laico' o viceversa,
      l'Islam è un

      comunismo 'religioso'. (Due ossimori).

      Promettono il paradiso in terra, ma all'atto
      pratico realizzano l'inferno. La pertinacia e il
      fanatismo dei loro

      adepti non si arrendono neanche davanti
      all'evidenza.

      Questa 'naturale' affinità spiega la sfacciata,
      scandalosa
      devozione - per non dire soggezione - dei
      comunisti
      e
      steganocomunisti (i Diesse) nostrani verso i vari
      Mullah
      Maiallah. È l'ideologia umiliata e sconfitta ma
      non
      arresa
      (il comunismo) che trova la sua rivincita
      nell'avanzata
      trionfante dell'ideologia/religione affine
      (l'islam).

      L'ha nominata propria erede e per questo fa di
      tutto per spianarle la strada, anche con i metodi
      meschini e ipocriti, vedi l'atteggiarsi a candidi
      agnellini e il tacciare gli oppositori di
      razzismo, o il continuo starnazzare
      a
      proposito di diritti, diritti, diritti (per loro).

      Avete mai sentito l'imam di turno parlare di
      stato
      laico?
      O l'Ulema D'Alema di diritti delle minoranze?
      Sembra
      di
      sentire un lupo belare o un gatto squittire!

      Il fantomatico 'islam moderato' è reale quanto il
      comunismo democratico' (anche questi due
      ossimori).
      'Esistono' fin quando sono in minoranza, e in
      minoranza
      in una società libera e civile.

      Ma quando raggiungono il potere, ecco che il
      candore
      del vello dell'agnellino cede il posto al
      sinistro
      luccichio
      delle squame del rettile!

      Ed ecco che quei 'diritti' di cui tanto si
      atteggiavano
      a
      paladini come per incanto non esistono più!

      Allah'u Akbar, compagno!Ottima rappresentazione della realtà, complimenti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Guarda caso...
      - Scritto da:
      Guarda caso, questi paesi sono o comunisti o
      islamici.

      Non deve sorprendere, perché queste sono due
      ideologie-religioni gemelle, duali. In fondo, il
      comunismo non è che un Islam 'laico' o viceversa,
      l'Islam è un

      comunismo 'religioso'. (Due ossimori).Comunismo e islamismo fondamentalista sono due sottoinsiemi del fondamentalismo illiberale e liberticida o più genericamente detto ideologismo (comprese le inseparabili frange di fanatismo). Un altro sottoinsieme è la forma liberista del capitalismo (questo è, com'è noto, di derivazione protestante e saturo di moralismo "cristianista") e un certo cattolicesimo. Il primo stranamente non è nella lista dei nemici della Rete, il secondo è... l'Italia. Queste sono le principali forme di ideologismo ma ce ne sono altre.
      • Anonimo scrive:
        Re: Guarda caso...
        - Scritto da un mentecatto:
        Comunismo e islamismo fondamentalista sono due
        sottoinsiemi del fondamentalismo illiberaleStrano come si parli di 'islamismo fondamentalista' ma non di 'comunismo fondamentalista'.Comodo tirare in ballo il 'fondamentalismo' solo quando fa comodo.Si è mai sentito parlare di un matematico fondamentalista?No, perché per definizione un matematico è un fondamentalista,e d'altronde non potrebbe essere diversamente, perché chiunquecreda fermamente in verità assolute è per definizione un fondamentalista.Ma questa è un eresia per il pensiero postmoderno oggi dominante.Di qui la necessità di inventarsi un ''Islam moderato', fumo negli occhi e specchietto per le allodole per le grulle nazioni occidentali,un escamotage che ha il preciso scopo di sdoganare le deliranti e minacciose farneticazioni di Maometto presso le nostre latitudini.Per quali fini, non oso pensare.Non esiste il musulmano moderato. Esiste il musulmano non praticante. E il passo tra il non praticante e il cosiddetto 'fondamentalista' è davvero molto molto breve.Ma non esiste neache un Islam fondamentalista! Proprio come non esiste un comunismo fondamentalista!Esiste *IL* comunismo come esiste *L'*Islam. E sono quelli che vediamo descritti nel rapporto RSF.Questi sono i fatti. Punto e basta.Questa fasulla e infondata (è il caso di dirlo) distinzione tra islamici fondamentalisti e moderati se serve da un lato per dipingercil'Islam come una religione "pacifica e tollerante", dall'altro ha il notevole pregio di mettere nello stesso calderone del supposto 'fondamentalismo islamico' tutti i presunti'fondamentalismi' che hanno il grave difetto di essere sgraditi all'establishment mondiale.Allah'u Akbar, tovarisch.
        • Anonimo scrive:
          Re: Guarda caso...
          bravo, ora torna in reparto che la suora ti da la pasticca che scaccia i bolscevichie già abbiamo fortuna che non ti abbiano dato la direzione del giornale o scelto per sostituire il fede nazionale
        • pietro scrive:
          Re: Guarda caso...
          - Scritto da:
          - Scritto da un mentecatto:
          Si è mai sentito parlare di un matematico
          fondamentalista?
          No, perché per definizione un matematico è un
          fondamentalista,
          e d'altronde non potrebbe essere diversamente,
          perché
          chiunque
          creda fermamente in verità assolute è per
          definizione un
          fondamentalista.un matematico non crede in verità assolute, crede solo in verità dimostrate.. e neanche tanto
    • Noctambule scrive:
      Re: Guarda caso...
      - Scritto da:
      Guarda caso, questi paesi sono o comunisti o
      islamici... (eccetera)...tipico caso di fondamentalista che si scaglia contro altri fondamentalismi. 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: Guarda caso...
        - Scritto da: Noctambule
        tipico caso di fondamentalista che si scaglia
        contro altri fondamentalismi.
        8)tipico caso di fondamentalista (ipocrita) che si scagliacontro altri fondamentalismi. 8)
  • Anonimo scrive:
    Purtroppo...
    ... non cambierà nulla. Ho votato la petizione, ma si può sapere cosa può cambiare in paesi con restrizioni ancora più pesanti di quelle riguardanti la censura su internet?Prima è la mentalità che deve cambiare. Finchè le persone verranno uccise in nome di Dio o di ideali di pochi, questo povero pianeta non conoscerà mai pace nè uguaglianza.
  • Anonimo scrive:
    Per il futuro...
    "Osirs serverless portal system"E' un progetto fatto da italiani!Io ho provato la versione "alfa" e devo direche promette molto bene vi riporto alcune info che trovate sul sitoHomepage del progetto: http://osiris.kodeware.net/Cos'è Osiris?--------------Osiris è un sistema gratuito per la creazione di portali che non necessitano di un server centrale, indistruttibili, riservati e in cui non esistono gerarchie tra gli utenti. Più in generale, anche se non è il termine esatto, consente di creare "siti" (completi di forums, repository, schede ecc...) condivisi via p2p in maniera del tutto anonima e gratuita.Indistruttibile----------------I dati che compongono i portali di Osiris non risiedono semplicemente su un pc, ma sono distribuiti e duplicati tra tutti i pc connessi e registrati al portale.Le stesse parti di un portale sono presenti in più pc connessi, per evitare che la disconnessione di un pc dal sistema non comporti l'integrità del portale stesso: ciò garantisce che quando nasce un portale su Osiris è per sempre.Affidabile-----------Un portale creato in Osiris è presente in più copie all'interno della rete, garantendo che nel caso di un guasto hardware (ad esempio ad un disco fisso), sia possibile ricostruire l'intera copia del portale semplicemente reinstallandolo e allineandolo.Inoltre non è richiesto il collegamento ad internet per la consultazione, dato che i dati sono in locale, garantendo che il portale non sia mai "offline" e garantendo prestazioni eccezionali durante le ricerche e la consultazione (richiede però il collegamento ad internet per poter aggiungere nuovi contributi).In definitiva più utenti sostengono il portale (anche senza aggiungere contributi), più la stabilità, la distribuzione e quindi le prestazioni del portale sono garantite.Economico-----------L'archittettura di Osiris permette agli utenti di aprire dei portali gratuitamente, senza dover pagare un servizio di hosting/housing, in quanto le risorse hardware necessarie per mantenere il portale sono rese disponibili dagli utenti stessi che si registrano al portale e che quindi contribuiscono, anche senza effettivamente aggiungere contributi al portale.Anonimo--------Nei portali Osiris ogni utente "reale" può creare quante identità "virtuali" desidera. E' possibile risalire a quale identità "virtuale" ha creato un contributo nel portale, ma è tecnicamente impossibile risalire al nodo della rete in cui risiede tale identità perchè, secondo l'archittettura con cui è concepito il sistema, non viene fatta alcuna differenza tra chi "pubblica" un contributo e chi invece lo sta semplicemente redistribuendo.Si parla in ogni caso di riservatezza, non di segretezza, infatti indirizzi ip e messaggi sono visibili a chiunque, semplicemente non sono associabili univocamente un utente (ip) della board stessa: in sostanza più il numero di nodi del portale è grande, più questa riservatezza è garantita.Sicuro--------Un sistema di firma digitale garantisce però la continuità delle conversazioni: anche se non sappiamo chi è veramente un utente, sappiamo che una serie di messaggi sono stati tutti scritti dalla stessa persona.Liberale---------Tutti gli utenti nei portali hanno gli stessi diritti e poteri, non esiste un'amministrazione centralizzata, e chiunque è quindi libero di leggere, scrivere o persino modificare i contributi degli altri utenti. Di conseguenza, chiunque ha il potere di esprimere il proprio pensiero, e nessuno ha il potere di censurare i contributi altrui. Al massimo un utente può suggerire, secondo il suo punto di vista, che un contributo altrui non dovrebbe esistere, quindi 'proporre' una censura, che sarà tale solo se avvallata dall'intera comunità del portale. D'altro canto, è necessario che il sistema filtri possibili spammatori che creano differenti account in un portale e modificano messaggi altrui o inseriscono migliaia di messaggi off-topic per spam, altrimenti i forum diventerebbero illeggibili. Per risolvere il problema della mancanza di moderatori, in Osiris esiste il Reputation System, che viene utilizzato dal sistema per creare dei filtri di visione del contenuto del portale.Reputation SystemImmagina di porre una domanda a una platea di 100 persone; di queste, 50 rispondono alla vostra domanda. In un sistema non moderato, dovresti visionare tutte e 50 le risposte, comprese quelle che nulla c'entrano con la domanda posta o con l'argomento in discussione (OT), quelle di pubblicità (Spam, comunque probabilmente OT), quelle scurrili come linguaggio, o quelle semplicemente inutili (Troll).In un sistema moderato/amministrato, il moderatore si occupa di analizzare le risposte per te, eliminando generalmente quelle OT e quelle di Spam. Il problema di un sistema moderato è che c'è qualcun'altro che decide per te come 'filtrare' le risposte, e potrebbe non filtrarle come vorresti, oppure filtrare risposte che invece per te erano accettabili. Inoltre, spesso i moderatori sono scelti da chi gestisce il sito web, e gli utenti che frequentano il sito sono tassativamente obbligati ad accettare le regole imposte dai moderatori, accettare cosa i moderatori ritengono fuori o dentro le regole che impongono, e non hanno voce riguardo all'elezione di un utente come moderatore.In un sistema distribuito come Osiris, l'approccio è radicalmente diverso, in quanto nessuno è il vero proprietario di un portale, ma semplicemente "esprime" il suo punto di vista, all'interno della comunità del portale, di come quel portale dovrebbe essere gestito.In Osiris, non esistono amministratori o moderatori nel portale, dato che tutti gli utenti hanno gli stessi "diritti" e gli stessi poteri. Ognuno è libero contribuire al portale e esprimere il proprio pensiero, e persino di modificare il contributo al portale.Ogni utente è libero di aggiungere topic, post, forum o sottoforum, o qualsiasi altra tipologia di contributi, e ogni utente è libero di modificare ciò che è stato scritto da altri utenti, senza alcuna limitazione.Questa architettura è fondamentale poichè i portali in Osiris devono essere indistruttibili, per cui sarebbe concettualmente sbagliato che esistano alcuni utenti (amministratori o moderatori) in grado di limitarne altri, perchè se questi utenti smettessero di utilizzare il portale, i restanti utenti non avrebbero più modo di gestire il portale. In Osiris ogni utente è libero di esprimere una fiducia, che può essere positiva (nel caso di un amico), negativa (nel caso di un nemico), neutro o una via di mezzo.
  • Anonimo scrive:
    E l'Italia?
    Con il decreto Pisanu e il blocco degli IP da parte dei Monopoli di Stato, anche l'Italia dovrebbe avere un buon piazzamento.
    • Anonimo scrive:
      Re: E l'Italia?
      - Scritto da:
      Con il decreto Pisanu e il blocco degli IP da
      parte dei Monopoli di Stato, anche l'Italia
      dovrebbe avere un buon
      piazzamento.in effetti 30 siti di scommesse sono molto più rilevanti dei blog e dei siti di informazione.Senza dubbio.
      • Anonimo scrive:
        Re: E l'Italia?
        lolsperiamo solo non blocchino i siti porno :D
        • Anonimo scrive:
          Re: E l'Italia?
          - Scritto da:
          lol

          speriamo solo non blocchino i siti porno :Dimpossibile.. sarebbe la rivolta popolare O)E poi rimarrebbe nel P2P
      • Anonimo scrive:
        Re: E l'Italia?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Con il decreto Pisanu e il blocco degli IP da

        parte dei Monopoli di Stato, anche l'Italia

        dovrebbe avere un buon

        piazzamento.


        in effetti 30 siti di scommesse sono molto più
        rilevanti dei blog e dei siti di
        informazione.
        Senza dubbio.Esiste l'apologia di reato, interpretata largamente come semplice parlare bene di qualcosa, al fine di legalizzare qualcosa. In Italia si dimentica facilmente che la base del reato è la legge e non il reato base della legge. Perché una legge sia espressione della libertà è necessario che possa essere discussa liberamente. L'apologia va strettamente interpretata come incitazione a violare la legge. In Italia non è così.
        • Anonimo scrive:
          Re: E l'Italia?
          - Scritto da:
          Esiste l'apologia di reato, interpretata
          largamente come semplice parlare bene di
          qualcosa, al fine di legalizzare qualcosa. In
          Italia si dimentica facilmente che la base del
          reato è la legge e non il reato base della legge.
          Perché una legge sia espressione della libertà è
          necessario che possa essere discussa liberamente.
          L'apologia va strettamente interpretata come
          incitazione a violare la legge. In Italia non è
          così.Quello a cui ho risposto ha scritto "anche l'Italia dovrebbe avere un buon piazzamento."Questo implica che dovrebbe stare nel mezzo di quei tredici paesi (nei primi 5, diciamo, visto il termine "buon piazzamento").Se qualcuno di voi *TROLL* si è preso la bvriga di leggere le descrizioni delle restrizioni dei 13 paesi, dovrebbe essere consapevole di *ESSERE UN TROLL*
      • Anonimo scrive:
        Re: E l'Italia?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Con il decreto Pisanu e il blocco degli IP da

        parte dei Monopoli di Stato, anche l'Italia

        dovrebbe avere un buon

        piazzamento.


        in effetti 30 siti di scommesse sono molto più
        rilevanti dei blog e dei siti di
        informazione.
        Senza dubbio.Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito: la gravità sta nel fatto che è passato il principio che qualcosa ritenuto pericoloso possa essere bloccato.
        • Anonimo scrive:
          Re: E l'Italia?

          Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda
          il dito: Ah... mi mancata questa perla (anzi, perlata) di saggezza così poco nota al grande pubblico.PS: non sono quello del primo post.
        • Anonimo scrive:
          Re: E l'Italia?
          - Scritto da:
          Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda
          il ditocom'è il mio dito, quindi?
          la gravità sta nel fatto che è passato
          il principio che qualcosa ritenuto pericoloso
          possa essere
          bloccato.la gravità sta nel fatto che quello a cui ho risposto ha scritto "anche l'Italia dovrebbe avere un buon piazzamento." Questo implica che dovrebbe stare nel mezzo di quei tredici paesi (nei primi 5, diciamo, visto il termine "buon piazzamento").Se qualcuno di voi *TROLL* si è preso la bvriga di leggere le descrizioni delle restrizioni dei 13 paesi, dovrebbe essere consapevole di *ESSERE UN TROLL*
  • SardinianBoy scrive:
    LIBERA INFORMAZIONE
    Scusate, a proposito di libera informazione, non voglio essere antipatico o spintonatore, ma l'articolo quì sotto l'ho scritto nel mio blog:In Grecia è nata la democrazia e la Grecia moderna è un paese dell'Unione europea, non un paese retto da un regime autoritario. Allora mi spiegate perchè in Grecia la polizia arresta un blogger colpevole solo di aver linkato un sito satirico? Come molti i voi sanno, in questi giorni ( replico un pezzo dell'articolo preso da www.zeusnews.it ) " ad Atene si sta svolgendo il Forum mondiale sul futuro di Internet in cui hanno grande spazio i temi della democrazia e dei diritti digitali Eppure proprio lì, in questi giorni, è stato arrestato un blogger, colpevole soltanto di aver linkato un sito satirico da cui un Vip si sentirebbe diffamato". In Italia siamo pieni di satira politica!Ma a questo punto mi chiedo a cosa serve la libera informazione, i diritti digitali e la democrazia di cui tanto discutiamo ?Punto 1) Dunque, ci stiamo avviando verso una società così come era descritta da George Orwell nel suo libro "1984".Così Come «IL GRASSO BANKIERE©» governa il mondo attraverso la moneta, la politica, la sanità, la scuola. Le sue armi invisibili sono la dittatura mediatica, le manipolazioni mentali e gli omicidi-suicidi, dal 1694 ad oggi, da Kennedy al 9-11. Quando i complotti vestono bene.Punto 2) E' interamente possibile che nel mondoche si sta formando i giornalisti come li intendiamo oggi (prostituti/eal pieno servizio di chi li paga anziché della verità come dovrebbeessere) si ritrovino a essere una categoria obsoleta, alla qualenessuno più darà retta poiché Internet fornirà alternative migliori.Nel mondo di Internet l'informazione è veicolata da chiunque lavoglia fare circolare tanto peggio quindi per i giornalisti che sceglierannodi rinunciare a far parte di questa categoria umana. Molti siti diinformazione alternativa su Internet vivono già oggi del sostegnoeconomico che i loro lettori volontariamente tributano loro: i bloggers. Questovuol dire che in futuro ci sarà probabilmente sempre più spazio nelmondo anche per giornalisti intellettualmente onesti e, forse (anche sea dover essere sincero temo proprio di no), sempre meno spazio per igiornalisti disonesti.Lo so, sto peccando di idealismo, per un brevemomento ho confuso fantasia e realtà, ma anch'io sono umano e ho imiei limiti. I Grandi Burattinai riusciranno prima o poi di sicuro cistanno provando a legare ai loro fili anche tutto ciò che su Internetviene espresso.Questo non deve accadere.Grazie www.bloggers.it/thepoweroflinux
    • lorenzot scrive:
      Non si paga per l'onesta' intellettuale!
      Ciao,non ho visto il tuo blog, rispondo solo un passaggio del tuo intervento.Credo semplicemente che sia difficile che qualcuno paghi per poter avere una fonte di informazione intellettualmente onesta (ammesso che esista). Si sostiene qualcuno, penso, solo per poter vedere le proprie idee e ragioni politiche ulteriormente avvallate e diffuse su internet.Pochissimi sarebbe disposti a pagare per un messaggio informativo per loro disturbante, per quanto onesto e ben fondato.Ciao!
      Molti siti
      di
      informazione alternativa su Internet vivono già
      oggi del
      sostegno
      economico che i loro lettori volontariamente
      tributano loro: i bloggers.
      Questo
      vuol dire che in futuro ci sarà probabilmente
      sempre più spazio
      nel
      mondo anche per giornalisti intellettualmente
      onesti e, forse (anche
      se
      a dover essere sincero temo proprio di no),
      sempre meno spazio per
      i
      giornalisti disonesti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 novembre 2006 12.46-----------------------------------------------------------
      • SardinianBoy scrive:
        Re: Non si paga per l'onesta' intellettu
        - Scritto da: lorenzot
        Ciao,

        non ho visto il tuo blog, rispondo solo un
        passaggio del tuo
        intervento.

        Credo semplicemente che sia difficile che
        qualcuno paghi per poter avere una fonte di
        informazione intellettualmente onesta (ammesso
        che esista). Si sostiene qualcuno, penso, solo
        per poter vedere le proprie idee e ragioni
        politiche ulteriormente avvallate e diffuse su
        internet.

        Pochissimi sarebbe disposti a pagare per un
        messaggio informativo per loro disturbante, per
        quanto onesto e ben
        fondato.

        Ciao!
        Cioa lorenzot , eccomi! Non importa se non hai visto il blog,non mi paga nessuno per tenerlo e mi "auto sostengo",la pubblicità che vedi nel blog - se l'hai vista - è dei "capi" del e se la voglio levare devo pagare....ecc...; Rispondo alla tua domanda, ed è osnesto anche dirti che mote volte alcuni mi hanno voluto pagare per diffondere idee sbagliate e/o confuse su politica, mass media, sui rumeni che sono una razza "bastarda".Ma i rumeni non lo sono perchè io sono fidanzato guarda caso con una rumena da 5 anni e ti posso dire tutto il contrario di ciò.Gli italiani in romania sono peggio di quelli che vengono definiti "rumeni" quì in italia,credimi! E tutte le volte, codeste persone che mi hanno disturbato con idee di caos e di puttanate da scrivere le ho mandate via.Non cedo, non ancora. Scusa se scrivo poco, ma il lavoro mi chiama.Grazie :-)
  • Anonimo scrive:
    Ancora con RSF
    State ancora qui a propagandare le panzane di RSF. Lo sanno anche i bambini che è finaziata dalla CIA per stessa ammissione del suo padre-padrone Robert Menard. Ma finitela di essere ridicoli.
    • ishitawa scrive:
      Re: Ancora con RSF
      hai ragione, se fosse veramente un organizzazione libera, avrebbe messo anche l'Italia tra i cattivi perchè blocca l'accesso a dei siti solo per questioni di tasse
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora con RSF
      Condivido e sottoscrivo al 100%Antonio Sartore
    • lorenzot scrive:
      Re: Ancora con RSF
      Il dibattito qui non è sulla credibilità, più o meno discutibile, di RSF. Parlando di comunicazione e di fonti di informazione non esistono templi di verità, RSF allo stesso modo di Indymedia.Il punto sta qui nel capire se quanto affermato ha o meno un fondamento.E, almeno per Cuba ci sono riscontri, di provenienza quantomeno non sospetta, dai casi Fariñas, Caferri, Battistini.- Scritto da:
      State ancora qui a propagandare le panzane di
      RSF. Lo sanno anche i bambini che è finaziata
      dalla CIA per stessa ammissione del suo
      padre-padrone Robert Menard. Ma finitela di
      essere
      ridicoli.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ancora con RSF
        - Scritto da: lorenzot
        Il dibattito qui non è sulla credibilità, più o
        meno discutibile, di RSF. Parlando di
        comunicazione e di fonti di informazione non
        esistono templi di verità, RSF allo stesso modo
        di
        Indymedia.

        Il punto sta qui nel capire se quanto affermato
        ha o meno un
        fondamento.
        E, almeno per Cuba ci sono riscontri, di
        provenienza quantomeno non sospetta, dai casi
        Fariñas, Caferri,
        Battistini.

        - Scritto da:

        State ancora qui a propagandare le panzane di

        RSF. Lo sanno anche i bambini che è finaziata

        dalla CIA per stessa ammissione del suo

        padre-padrone Robert Menard. Ma finitela di

        essere

        ridicoli.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ancora con RSF
        - Scritto da: lorenzot
        Il dibattito qui non è sulla credibilità, più o
        meno discutibile, di RSF. Parlando di
        comunicazione e di fonti di informazione non
        esistono templi di verità, RSF allo stesso modo
        di
        Indymedia.Pensavo che la fonte fosse importante per la credibilità di una notizia. Evidentemente tu la pensi diversamente. Un'organizzazione corrotta che prende soldi dai servizi segreti di un dato Paese può fare solo disinformazione e non informazione (forse non ti è chiara la differenza).
        Il punto sta qui nel capire se quanto affermato
        ha o meno un
        fondamento.
        E, almeno per Cuba ci sono riscontri, di
        provenienza quantomeno non sospetta, dai casi
        Fariñas, Caferri,
        Battistini.Sul caso Fariñas si è dimostrato che era l'ennesima panzana di RSF. Infatti parlavano di morte imminente per sciopero della fame del suddetto, morte mai avvenuta (fortunatamente). Il Fariñas era solo uno che voleva mettersi in mostra e magari arraffare denaro facile.Il Battistini e la Caferri sono entrati a Cuba con visto turistico e non con visto da giornalisti come dovrebbero fare tutti quelli del mestiere. Volevano dare copertura all'evento della riunione dei cosidetti "dissidenti". Ma è stata solamente una provocazione al Governo cubano. Infatti le decine e decine di giornalisti di tutto il mondo che hanno dato copertura a quella riunione (erano più i giornalisti che i "dissidenti") hanno potuto "lavorare" tranquillamente perché si erano accreditati come tali e non come turisti. Prova a fare la stessa cosa negli Usa e vediamo cosa ti succede.Se pe te i tre personaggi che hai citato non sono sospetti significa che o sei molto ingenuo o molto falso: e dei due non so dire quale sia la cosa peggiore.
        - Scritto da:

        State ancora qui a propagandare le panzane di

        RSF. Lo sanno anche i bambini che è finaziata

        dalla CIA per stessa ammissione del suo

        padre-padrone Robert Menard. Ma finitela di

        essere

        ridicoli.
        • lorenzot scrive:
          Re: Ancora con RSF

          Pensavo che la fonte fosse importante per la
          credibilità di una notizia. Evidentemente tu la
          pensi diversamente. Un'organizzazione corrotta
          che prende soldi dai servizi segreti di un dato
          Paese può fare solo disinformazione e non
          informazione (forse non ti è chiara la
          differenza).E' quindi falso quanto afferma RSF nei casi citati? A me, in questo momento e leggendo tale notizia, importa unicamente questo .Poi se vuoi possiamo parlare dei finanziatori di RSF, ma in primis rimaniamo sui fatti riportati.
          Sul caso Fariñas si è dimostrato che era
          l'ennesima panzana di RSF. Infatti parlavano di
          morte imminente per sciopero della fame del
          suddetto, morte mai avvenuta (fortunatamente). Il
          Fariñas era solo uno che voleva mettersi in
          mostra e magari arraffare denaro
          facile.Opinione tua (o di Mina', non è chiaro) e rispettabilissima. Ma intanto Fariñas ha portato l'attenzione su questo problema.
          Il Battistini e la Caferri sono entrati a Cuba
          con visto turistico e non con visto da
          giornalisti come dovrebbero fare tutti quelli del
          mestiere. Volevano dare copertura all'evento
          della riunione dei cosidetti "dissidenti". Ma è
          stata solamente una provocazione al Governo
          cubano. Il fatto che fossero entrati con visto turistico è chiaro e risaputo a tutti.Sulla provocazione... anche qui, è solo un'opinione tua (o di Mina', non è chiaro).Anche gli altri 3 giornalisti polacchi coinvolti come loro erano solo provocatori?
          Infatti le decine e decine di giornalisti
          di tutto il mondo che hanno dato copertura a
          quella riunione (erano più i giornalisti che i
          "dissidenti") hanno potuto "lavorare"
          tranquillamente perché si erano accreditati come
          tali e non come turisti. Sarei curioso di capire come effettuano la loro "selezione all'ingresso" dei giornalisti.Da giornalista, per entrare negli USA, ti hanno mai negato un I? E se sì, per quale motivo, secondo te?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 novembre 2006 14.57-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora con RSF
      - Scritto da: Ridicolo Pagliaccio Diffamatore
      State ancora qui a propagandare le panzane di
      RSF. Lo sanno anche i bambini che è finaziata
      dalla CIA per stessa ammissione del suo
      padre-padrone Robert Menard. Ma finitela di
      essere
      ridicoli.ci potresti dare le fonti delle tue affermazioni, o saggissima e colta persona informata dei fatti?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ancora con RSF
        - Scritto da:

        - Scritto da: Ridicolo Pagliaccio Diffamatore

        State ancora qui a propagandare le panzane di

        RSF. Lo sanno anche i bambini che è finaziata

        dalla CIA per stessa ammissione del suo

        padre-padrone Robert Menard. Ma finitela di

        essere

        ridicoli.

        ci potresti dare le fonti delle tue affermazioni,
        o saggissima e colta persona informata dei
        fatti?sai usare google ? cerca ned e menardquale parte di "per sua stessa ammissione" non ti é chiara ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora con RSF
      - Scritto da:
      State ancora qui a propagandare le panzane di
      RSF. Lo sanno anche i bambini che è finaziata
      dalla CIA per stessa ammissione del suo
      padre-padrone Robert Menard. Ma finitela di
      essere
      ridicoli.Torna a fare il guardiano in un campo di "rieducazione", che per la "disinformazia" non sei portato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ancora con RSF
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        State ancora qui a propagandare le panzane di

        RSF. Lo sanno anche i bambini che è finaziata

        dalla CIA per stessa ammissione del suo

        padre-padrone Robert Menard. Ma finitela di

        essere

        ridicoli.
        Torna a fare il guardiano in un campo di
        "rieducazione", che per la "disinformazia" non
        sei
        portato.togliti la curiosità cercando ned e menard in rete, semprechè tu sia interessato per l'informazione equilibrata, sennò torna al parco giochi
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora con RSF
      - Scritto da:
      State ancora qui a propagandare le panzane di
      RSF. Lo sanno anche i bambini che è finaziata
      dalla CIA per stessa ammissione del suo
      padre-padrone Robert Menard. Ma finitela di
      essere
      ridicoli.Ha ricevuto finanziamenti ANCHE da agenzie USA.E allora? Questo non impedisce a priori di dare informazioni veritiere. Ma se i rapporti di RSF non ti convincono, leggiti quelli di Amnesty International, non mi sembra che facciano sconti a nessuno, o per il fatto che critichino anche aguzzini tuoi beniamini li rende di parte anche loro?
  • Anonimo scrive:
    mmh... non sono il solo...
    "Cinque anni fa - spiega RSF - molti ritenevano che la società e la politica cinese sarebbero stati rivoluzionati da Internet, un mezzo che si riteneva non controllabile. Ora, poiché aumenta l'influenza geopolitica della Cina, ci si chiede l'esatto opposto, ovvero se il modello Internet cinese, basato sulla censura e la sorveglianza, possa un giorno essere imposto al resto del Mondo".pensavo di essere il solo paranoico a pensare questo... beh, mi consolo.ma sicuramente si tratta del COMPLOTTO DE ANDREIS! che ha coinvolto reporters sans frontieres... anzi!!! RSF NON ESISTE ed è una creazione di PI, tutto questo allo scopo di denigrare la PRC ... anzi, PI è una emanazione P2 di ispirazione maccartista... una spora della guerra fredda ... una scheggia impazzita... di una frangia fasciocomunistanarcoinsurrezionalistradicalqualcosa all'amatriciana in salmìin salsa linux.che... ... che odia ...boh, qualcuno :)
    • Anonimo scrive:
      Re: mmh... non sono il solo...
      da strumento di libertà a strumento di sorveglianza
      • Anonimo scrive:
        Re: mmh... non sono il solo...
        - Scritto da:
        da strumento di libertà a strumento di
        sorveglianzaPI ?vero! perchè c'è il complotto!e non ci guadagnano nemmeno, lo fanno per pura malvagità! @^
        • Anonimo scrive:
          Re: mmh... non sono il solo...
          - Scritto da:
          e non ci guadagnano nemmeno, lo fanno per pura
          malvagità!
          @^ci guadagnano eccome!Pioggia di dobloni ((rotfl)) per i banner!
  • Anonimo scrive:
    che tristezza...
    c.d.o.
  • Anonimo scrive:
    ma quale censura a Cuba?
    scusate ma questo rapporto di RSF lascia il tempo che trova secondo me, l'esempio e' che ho 2 amici cubani con cui comunico tramite chat (Yahoo Messenger) ed email da circa due anni, ed usano il pc ed il collegamento comodamente DALLA LORO CASA CON IL LORO PC.Per avere un po' di informazioni su chi finanzia Reporters Sans Frontiers:http://www.zmag.org/Italy/lamrani-usafinanziarsf.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: ma quale censura a Cuba?
      - Scritto da:
      scusate ma questo rapporto di RSF lascia il tempo
      che trova secondo me, l'esempio e' che ho 2 amici
      cubani con cui comunico tramite chat (Yahoo
      Messenger) ed email da circa due anni, ed usano
      il pc ed il collegamento comodamente DALLA LORO
      CASA CON IL LORO
      PC.

      Per avere un po' di informazioni su chi finanzia
      Reporters Sans
      Frontiers:
      http://www.zmag.org/Italy/lamrani-usafinanziarsf.htesoro.compra un pc con modem e connessione a cuba. Dimmi come e se lo puoi fare, e chi puo permetterselosveglia, i giornalisti e gli omosessuali in galera a cuba non e' che stanno li a girare una fiction con costanzo. i bloggers ancora non ci sono perche devono prima spiegare alla dittatura che governa l isola cosa e' un blogci arriveranno.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma quale censura a Cuba?
      - Scritto da:
      scusate ma questo rapporto di RSF lascia il tempo
      che trova secondo me, l'esempio e' che ho 2 amici
      cubani con cui comunico tramite chat (Yahoo
      Messenger) ed email da circa due anni, ed usano
      il pc ed il collegamento comodamente DALLA LORO
      CASA CON IL LORO
      PC.

      Per avere un po' di informazioni su chi finanzia
      Reporters Sans
      Frontiers:
      http://www.zmag.org/Italy/lamrani-usafinanziarsf.hè tipo da due anni che scrivi ogni volta lo stesso messaggio ogni volta che su PI viene riportato qualcosa di RSF. sei patetico. e citi come fonte una fonte PER NIENTE politicizzata. torna nel centro sociale va'
      • Anonimo scrive:
        Re: ma quale censura a Cuba?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        scusate ma questo rapporto di RSF lascia il
        tempo

        che trova secondo me, l'esempio e' che ho 2
        amici

        cubani con cui comunico tramite chat (Yahoo

        Messenger) ed email da circa due anni, ed usano

        il pc ed il collegamento comodamente DALLA LORO

        CASA CON IL LORO

        PC.



        Per avere un po' di informazioni su chi finanzia

        Reporters Sans

        Frontiers:


        http://www.zmag.org/Italy/lamrani-usafinanziarsf.h

        è tipo da due anni che scrivi ogni volta lo
        stesso messaggio ogni volta che su PI viene
        riportato qualcosa di RSF. sei patetico. e citi
        come fonte una fonte PER NIENTE politicizzata.
        torna nel centro sociale
        va'Io lo manderei a Cuba, ma dopo aver "soffiato" a chi di dovere che è un controrivoluzionario, e avergli nascosto un mini-HD con dati crittografati nel bagaglio...
    • afiorillo scrive:
      Re: ma quale censura a Cuba?
      E figuriamoci se non saltava fuori il Minà della situazione; forse non hai letto bene l'articolo, non si dice che da Cuba non ci si connette, ma che lo si fa a proprio rischio e pericolo praticamente solo da posti pubblici.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 novembre 2006 02.23-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: ma quale censura a Cuba?
      - Scritto da:
      scusate ma questo rapporto di RSF lascia il tempo
      che trova secondo me, l'esempio e' che ho 2 amici
      cubani con cui comunico tramite chat (Yahoo
      Messenger) ed email da circa due anni, ed usano
      il pc ed il collegamento comodamente DALLA LORO
      CASA CON IL LORO
      PC.

      Per avere un po' di informazioni su chi finanzia
      Reporters Sans
      Frontiers:
      http://www.zmag.org/Italy/lamrani-usafinanziarsf.hSì, bel sito, obiettivo, davvero... ma vaaaaaaaaaaaaaaa!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma quale censura a Cuba?
      A questo punto potevi riportare direttamente un articolo dei giornali cubani che dicono che a cuba non c'è la censura...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma quale censura a Cuba?
      - Scritto da:
      scusate ma questo rapporto di RSF lascia il tempo
      che trova secondo me, l'esempio e' che ho 2 amici
      cubani con cui comunico tramite chat (Yahoo
      Messenger) ed email da circa due anni, ed usano
      il pc ed il collegamento comodamente DALLA LORO
      CASA CON IL LORO
      PC.Saranno capataz del Partito. Immagino che questa eventualità non ti ha sfiorato il cerebro, vero?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma quale censura a Cuba?
      Si... e cos'altro ti hanno detto Dilbertto & C alla sede del partito?Prova a trasferirti a Cuba e pubblica un blog contro Castro e poi vedi cosa ti succede!...ah gia, ma che motivo c'è di fare un blog contro Castro?
  • MIX scrive:
    RIFORMA INFORMATIVA O CONTROINFORMA?
    Mettere all' indice siti internet mi assomiglia all'indice utilizzato nella Riforma Cattolica o Controriforma .A quel tempo, anche se veniva censurato Machiavelli si diffondeva contrariamente il suo modo di agire e pensare.Quindi la privazione di una liberta' potrebbe spingere a cercarla ancora di piu' .Cio' potrebbe verificarsi nel caso di internet.Informatemi se mento.(troll) 1009 (troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: RIFORMA INFORMATIVA O CONTROINFORMA?
      E' verissimo. E puoi aggiungere la caccia alle streghe (+rogo mediatico)contro chi ha fatto accesso ai siti messi all'indice.http://punto-informatico.it/p.aspx?i=41561
  • Anonimo scrive:
    14: Italia
    Italia1. Monopolio delle telecomunicazioni2. Intercettazioni da parte di privati non autorizzate dall'Autorità Giudiziaria3. ISP (Libero) che applicano filtri evoluti ad Internet per bloccare generici e arbitrari traffici "anomali". Il tutto all'insaputa del cliente pagante4. Eserciti di moderatori che "godono" a "ripulire" secondo loro discussioni "delicate" o stranamente tabù5. Monitoraggio arbitrario e nascosto degli Internet cafè, connessioni aziende e dio solo sa cos'altro6. Tra le leggi più repressive al mondo contro il p2p7. Filtri su siti esteri (scommesse on-line) e chissà su quali altri. Certi siti non possono essere visualizzati (se non tramite proxy estero)
    • Anonimo scrive:
      Re: 14: Italia
      - Scritto da:
      6. Tra le leggi più repressive al mondo contro il
      p2pSi vede che non hai visto quella tedesca.http://arstechnica.com/news.ars/post/20060327-6472.html
    • Anonimo scrive:
      Re: 14: Italia
      - Scritto da:
      Italia

      1. Monopolio delle telecomunicazioni
      2. Intercettazioni da parte di privati non
      autorizzate dall'Autorità
      Giudiziaria
      3. ISP (Libero) che applicano filtri evoluti
      ad Internet per bloccare generici e arbitrari
      traffici "anomali". Il tutto all'insaputa del
      cliente pagante
      4. Eserciti di moderatori che "godono" a
      "ripulire" secondo loro discussioni "delicate"
      o stranamente tabù
      5. Monitoraggio arbitrario e nascosto degli
      Internet cafè, connessioni aziende e dio solo
      sa cos'altro
      6. Tra le leggi più repressive al mondo contro
      il p2p
      7. Filtri su siti esteri (scommesse on-line) e
      chissà su quali altri. Certi siti non possono
      essere visualizzati (se non tramite proxy
      estero)8. Persone sotto processo penale per aver espresso liberamente la propria opinione (apologia di reato, istigazione a delinquere, bestemmie sono solo tra i più comuni ma non certo gli unici)
      • Anonimo scrive:
        Re: 14: Italia
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Italia



        1. Monopolio delle telecomunicazioni

        2. Intercettazioni da parte di privati non

        autorizzate dall'Autorità

        Giudiziaria

        3. ISP (Libero) che applicano filtri evoluti

        ad Internet per bloccare generici e arbitrari

        traffici "anomali". Il tutto all'insaputa del

        cliente pagante

        4. Eserciti di moderatori che "godono" a

        "ripulire" secondo loro discussioni "delicate"

        o stranamente tabù

        5. Monitoraggio arbitrario e nascosto degli

        Internet cafè, connessioni aziende e dio solo

        sa cos'altro

        6. Tra le leggi più repressive al mondo contro

        il p2p

        7. Filtri su siti esteri (scommesse on-line) e

        chissà su quali altri. Certi siti non possono

        essere visualizzati (se non tramite proxy

        estero)

        8. Persone sotto processo penale per aver
        espresso liberamente la propria opinione
        (apologia di reato, istigazione a delinquere,
        bestemmie sono solo tra i più comuni ma non certo
        gli
        unici)9.Bombing dei motori di ricerca da parte della stampa nazionale, che mira ad offuscare siti di libera informazione (controinformazione) perche' scomodi e blog di privati (perche' considerati competitivi e "rubalettori).
        • Anonimo scrive:
          Re: 14: Italia
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Italia





          1. Monopolio delle telecomunicazioni


          2. Intercettazioni da parte di privati non


          autorizzate dall'Autorità


          Giudiziaria


          3. ISP (Libero) che applicano filtri evoluti


          ad Internet per bloccare generici e arbitrari


          traffici "anomali". Il tutto all'insaputa del


          cliente pagante


          4. Eserciti di moderatori che "godono" a


          "ripulire" secondo loro discussioni
          "delicate"



          o stranamente tabù


          5. Monitoraggio arbitrario e nascosto degli


          Internet cafè, connessioni aziende e dio solo


          sa cos'altro


          6. Tra le leggi più repressive al mondo contro


          il p2p


          7. Filtri su siti esteri (scommesse on-line) e


          chissà su quali altri. Certi siti non possono


          essere visualizzati (se non tramite proxy


          estero)



          8. Persone sotto processo penale per aver

          espresso liberamente la propria opinione

          (apologia di reato, istigazione a delinquere,

          bestemmie sono solo tra i più comuni ma non
          certo

          gli

          unici)


          9.Bombing dei motori di ricerca da parte della
          stampa nazionale, che mira ad offuscare siti di
          libera informazione (controinformazione) perche'
          scomodi e blog di privati (perche' considerati
          competitivi e
          "rubalettori).
          10. sequestri di computer (sic) per semplici accessi a siti internet illegali
        • lorenzot scrive:
          Re: "libera informazione"...
          Non chiamiamoli siti di libera informazione, chiamiamoli siti di informazione non sostenuti dai grandi gruppi editoriali italiani.Non è la stessa cosa.
          9.Bombing dei motori di ricerca da parte della
          stampa nazionale, che mira ad offuscare siti di
          libera informazione (controinformazione) perche'
          scomodi e blog di privati (perche' considerati
          competitivi e
          "rubalettori).
          -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 novembre 2006 12.39-----------------------------------------------------------
    • afiorillo scrive:
      Re: 14: Italia
      Già. Però sul tuo bloggino puoi scrivere quel cacchio che ti pare.
      • Anonimo scrive:
        Re: 14: Italia
        - Scritto da: afiorillo
        Già. Però sul tuo bloggino puoi scrivere quel
        cacchio che ti
        pare.non e' mica veroma la legge sull editoria celasiamogiascordata ?e tutti i movimentisottobanco che stanno facendoi giornalai - ops giornalisti - contro il fenomeno blog ? vedrai in futuro. preparatibolliniiiiiiiibolliniiiiiiiiiiii
    • Anonimo scrive:
      Re: 14: Italia
      Dai su non stiamo a paragonare lo stato delle tlc in Italia con quelli dell'articolo.Con quello che hai scritto dimostri di essere veramente un bamboccio.Qui si sta parlando di libertà, non di vietare il download via p2p, fate i seri, la libertà è una cosa, il p2p è un'altra.Sono il primo hce dice che musica & c. costano troppo, ma il p2p rimane comuque una pratica illegale e un furto a tutti gli effetti, che nella testa di molti (compresa la mia) sembri meno grave che rubare al supermercato non cambia la realtà, se scarichi file protetti da copyright stai rubando, quindi commetti un reato.Se invece scrivi che Prodi/Berlusconi sta rovinando l'Italia stai esprimendo la tua opinione e nessuno ti dice niente.Hai colto la differenza?
      • Anonimo scrive:
        Re: 14: Italia
        - Scritto da:
        la libertà è una
        cosa, il p2p è un'altra.
        Hai colto la differenza?tu di p2p non hai capito un cazzoper la 147milionesima volta ... non è reato usare un pgm di p2p di per sè,ma al limite lo scambio di materiali protetti da copywrightscambiarsi materiali non protetti da diritto d'autore (ed ovviamente non pedo o altra merda)non è, ripetiamo x la 147milionesima volta, non è reatoè sbagliata l'equazione p2p = ladro etc, etc, etcin pratica il p2p è un altro modo per fare donwload e siccome non tutto il download è illegale...che 2 palle...
      • Anonimo scrive:
        Re: 14: Italia
        - Scritto da:
        Sono il primo hce dice che musica & c. costano
        troppo, ma il p2p rimane comuque una pratica
        illegale e un furto a tutti gli effetti, che
        nella testa di molti (compresa la mia) sembri
        meno grave che rubare al supermercato non cambia
        la realtà, se scarichi file protetti da
        copyright stai rubando, quindi commetti un
        reato.A te la pubblicità "Non ruberesti mai un'auto" dev'essere entrata troppo nel cervello. Evidentemente il fatto di averla vista, senza poterla saltare, nei tuoi DVD *ORIGINALI* e al cinema dopo aver *PAGATO* ti ha condizionato.Dove lo vedi il *FURTO* (cioè la sottrazione di un bene) nel download P2P? Chi COPIA (perché copia) non toglie l'originale da chi ce l'ha. Non è che la copia distrugge l'originale. Non è che vengo a casa tua a rubarti il CD o DVD che sia.La differenza tra furto e copia è la seguente:FURTO: tu compri una macchina, io te la rubo; adesso io ho la tua macchina e tu non ce l'hai più.COPIA: tu compri una macchina, me la presti, io la metto in un replicatore stile Star Trek; adesso entrambi abbiamo una macchina ciascuno.Allora dimmi perché sarebbe un *FURTO*:- scaricare album e film introvabili in Italia perché mai importati o perché fuori catalogo- scaricare film visti regolarmente al cinema e di cui ho conservato il biglietto della visione- scaricare film passati in TV con il logo dell'emittente sopra- scaricare album di cantanti italioti stonati a cui è stata corretta la voce in studio- scaricare album che suoneranno sempre allo stesso identico modo- scaricare canzoni passate centinaia di volte in radio- scaricare per scopo di studio brani di musica classica (scritti prima del 1920)
    • Anonimo scrive:
      Re: 14: Italia
      Beh certe ipocrisie italiote, per quanto odiose, non possono essere paragonate a certi regimi. Quì nessuno ti tortura perchè parli male del governo!... prima di usare tastiera e mouse assicirarsi che anche il cervello sia collegato !
      • Anonimo scrive:
        Re: 14: Italia
        - Scritto da:
        Beh certe ipocrisie italiote, per quanto odiose,
        non possono essere paragonate a certi regimi. Quì
        nessuno ti tortura perchè parli male del
        governo!

        ... prima di usare tastiera e mouse assicirarsi
        che anche il cervello sia collegato
        !La stessa differenza tra malato di aids e sieropositivo. I liberticidi sono capaci di contagiare tutto, anche l'Italia, dove forse non c'è ancora la malattia conclamata, ma c'è un sistema immunitario sempre più debole. Aprire gli occhi serve ogni tanto...
      • Anonimo scrive:
        Re: 14: Italia
        - Scritto da:
        Beh certe ipocrisie italiote, per quanto odiose,
        non possono essere paragonate a certi regimi.
        Quì nessuno ti tortura perchè parli male del
        governo!Non esiste solo la tortura fisica, quella ti concedo che non la fanno, ma la tortura psicologica esiste e viene fortemente praticata contro tutti quelli che DICONO COSE SCOMODE.
    • Anonimo scrive:
      Re: 14: Italia
      - Decreto Pisanu: registrazione dei dati personali di tutti coloro che accedono ad Internet da un accesso pubblico, con registrazione di tutto il traffico; registrazione del mittente e destinatario di ogni e-mail per tutti i provider (in barba alla riservatezza della corrispondenza indicata nella Costituzione italiana).
      • Anonimo scrive:
        Re: 14: Italia
        - Scritto da:
        - Decreto Pisanu: registrazione dei dati
        personali di tutti coloro che accedono ad
        Internet da un accesso pubblico, Bisogna vedere la motivazione che ci sta dietro... accedere da un servizio pubblico non puo' diventare la scusa per publicare su internet qualunque cosa e poi non essere rintracciabili in caso si violi la legge.
        • Anonimo scrive:
          Re: 14: Italia
          Non hai capito ... sequestri di computer per semplici accessi a siti internet illegali
        • Anonimo scrive:
          Re: 14: Italia
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          - Decreto Pisanu: registrazione dei dati

          personali di tutti coloro che accedono ad

          Internet da un accesso pubblico,

          Bisogna vedere la motivazione che ci sta
          dietro... accedere da un servizio pubblico non
          puo' diventare la scusa per publicare su internet
          qualunque cosa e poi non essere rintracciabili in
          caso si violi la
          legge.A parte che il dubbio sull'uso non autorizza al controllo totale (altrimenti dovresti essere seguito da una telecamera ogni volta che acquisti un coltello da cucina), fatto strano questo non succede in paesi dove sono avvenuti grossi e recenti attentati terroristici, quali USA, e Gran Bretagna, che pure da anni non brillano per tutela della privacy dell'individuo.
    • Anonimo scrive:
      Re: 14: Italia
      - Scritto da:
      Certi siti non possono
      essere visualizzati (se non tramite proxy
      estero)quali?a parte i ben noti siti di scommesse che dovrebbero sparire proprio?
      • Anonimo scrive:
        Re: 14: Italia
        - Scritto da:
        a parte i ben noti siti di scommesse che
        dovrebbero sparire proprio?E perché dovrebbero sparire?Se sei adulto e vaccinato devi essere libero di spendere i tuoi soldi come meglio credi.Al di là del principio assurdo secondo cui dev'essere lo Stato italiano a decidere che non puoi scommettere fuori dall'Italia...
        • Anonimo scrive:
          Re: 14: Italia
          - Scritto da:
          E perché dovrebbero sparire?perchè sono esattamente come le televendite di wanna marchi.
          Se sei adulto e vaccinato devi essere libero di
          spendere i tuoi soldi come meglio
          credi.infatti wanna marchi è finita sotto processo. comunque, ripeto la domanda, *QUALI ALTRI SITI*?
    • Anonimo scrive:
      Re: 14: Italia
      - Scritto da:
      Italia

      1. Monopolio delle telecomunicazioniMonopolio dei mezzi, ma non dei contenuti.
      2. Intercettazioni da parte di privati non
      autorizzate dall'Autorità
      GiudiziariaVero. Ma non siamo gli unici.
      3. ISP (Libero) che applicano filtri evoluti ad
      Internet per bloccare generici e arbitrari
      traffici "anomali". Il tutto all'insaputa del
      cliente
      paganteAppunto, Libero. Gli altri no. Quindi anche questo punto non c'è.
      4. Eserciti di moderatori che "godono" a
      "ripulire" secondo loro discussioni "delicate" o
      stranamente
      tabùSe sei frustrato perchè ti bannano dai forum non è colpa nostra. E comunque non c'entra nulla con la libertà di espressione.
      5. Monitoraggio arbitrario e nascosto degli
      Internet cafè, connessioni aziende e dio solo sa
      cos'altroChissà cos'altro? Manie cospirative?
      6. Tra le leggi più repressive al mondo contro il
      p2pSiamo in ottima compagnia.
      7. Filtri su siti esteri (scommesse on-line) e
      chissà su quali altri. Certi siti non possono
      essere visualizzati (se non tramite proxy
      estero)Le scommesse. Ottimo esempio di siti che fanno informazione libera, davvero.// Duccio (http://en.wikipedia.org/wiki/User:Duccio)
      • Anonimo scrive:
        Re: 14: Italia
        - Scritto da:
        Le scommesse. Ottimo esempio di siti che fanno
        informazione libera,
        davvero.

        // Duccio
        (http://en.wikipedia.org/wiki/User:Duccio)bhe sempre censura è!Hanno usato un metodo che fanno i paesi citati da RSF....
        • Anonimo scrive:
          Re: 14: Italia
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Le scommesse. Ottimo esempio di siti che fanno

          informazione libera,

          davvero.



          // Duccio

          (http://en.wikipedia.org/wiki/User:Duccio)


          bhe sempre censura è!

          Hanno usato un metodo che fanno i paesi citati da
          RSF....Con certi geni come te dovrebbero usare il metodo della korea del nord... leggiti l'articolo.
    • PinguinoMannaro scrive:
      Re: 14: Italia

      4. Eserciti di moderatori che "godono" a
      "ripulire" secondo loro discussioni "delicate" o
      stranamente
      tabùPurtroppo non e' il governo ma la paura dei moderatori verso certi argometi.Spesso e' solo dovuto alla scarsa esperienza di chi modera i forum, devi cosiderare che internet e' un mezzo relativamente nuovo e improvvisarsi moderatori non e' sempre facile.Nei forum incriminati apri un thread e discuti del problema ....
      5. Monitoraggio arbitrario e nascosto degli
      Internet cafè, connessioni aziende e dio solo sa
      cos'altroQuesta e' prassi comune ... anzi ci sono aziende che installano spyware nei PC dei dipendenti :-(
      • Anonimo scrive:
        Re: 14: Italia
        - Scritto da: PinguinoMannaro
        Questa e' prassi comune ... anzi ci sono aziende
        che installano spyware nei PC dei dipendenti
        :-(ed è proprio per questo ed altri bei motivi che siamo il 14 paese
  • Anonimo scrive:
    Mancano gli Stati Uniti USA
    E se si va avnti di questo passo a breve bisognerà aggiungere anche l'Italia o Europa
    • Anonimo scrive:
      Re: Mancano gli Stati Uniti USA
      - Scritto da:
      E se si va avnti di questo passo a breve
      bisognerà aggiungere anche l'Italia o
      Europaper ora non è così.non falsare le statistiche :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Mancano gli Stati Uniti USA
        - Scritto da:
        per ora non è così.

        non falsare le statistiche :)Si certo...le statistiche finanziate da organizzazioni legate al dipartimento di stato americano.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mancano gli Stati Uniti USA

        per ora non è così.

        non falsare le statistiche :)Infatti, per ora si limitano soltanto a controllarti :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mancano gli Stati Uniti USA
      Ci avrei scommesso che arrivava il seguace della falce e martello che doveva mettere di mezzo gli USA! guarda caso metà di quegli stati ha o ha avuto uno stampo comunista! ti piacerebbe vedere l'Italia in quella lista vero?
      • Anonimo scrive:
        Re: Mancano gli Stati Uniti USA
        - Scritto da:
        ti piacerebbe vedere
        l'Italia in quella lista
        vero?Se ci fosse stata la dittatura che c'era sessant'anni fa vai tranquillo che eravamo primi :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mancano gli Stati Uniti USA
      Io in italia non ho problemi a dire quello che voglio, a differenza di qualche comunist-complotto-congiura-friendly vuole far credere! In cina vi manderei a fare la resistenza, li forse servite a qualcosa! (ma cosa dico, li sareste servi del governo amico, mica in piazza a fare la rivoluzione)
      • Anonimo scrive:
        Re: Mancano gli Stati Uniti USA
        vorrei farvi notare che in italia hanno oscurato dei siti di scommesse on line usando gli stessi metodi che usano i paesi citati nella lista e se non erro, provocando casini nell'unione europea.
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