Ma Gnutella2 sta arrivando!

E preannuncia un terremoto. Il futuro network di file-swapping, finora costretto in un sistema tecnologico troppo lento e complesso, sembra riservare numerose sorprese. E prepara il terreno al dopo Napster


Web – “Il nostro scopo è sviluppare Gnutella2, un client Gnutella open source sufficientemente stabile da mantenere gratuita la musica online!”: così il sito di GnutellaWorld accoglie il visitatore. Il sito, uno dei più noti tra i gnutellomani, è al centro dello sviluppo di una nuova versione del sistema di file-swapping, l’unico ad aver occupato le prime pagine dei giornali di mezzo mondo in piena epoca Napster.

Afferma J.C. Nicholas, animatore di GnutellaWorld: “Stiamo per produrre un terremoto su Internet che porterà ad una nuova visione della Rete, e ad un sacco di benefici per l’umanità”. Nicholas non sembra disposto a lesinare sulle ambizioni: “Credo che questa sarà la più grande rivoluzione dai tempi di Linux. Rivoluzionerà il modo in cui scambiamo informazioni su Internet”.

Ma cos’è Gnutella2? Costretto ad un ruolo parziale nel mondo del file-swapping per la difficoltà d’uso e la lentezza del network, il software di Gnutella non si basa su server centralizzati come Napster ma su un peer-to-peer autentico, ovvero sullo scambio di dati tra i computer degli utenti connessi. Questo apre la porta ad una serie di problemi finora affrontati “solo” da circa un milione di utenti, quanti si stimano essere gli utilizzatori di Gnutella oggi nel mondo. Gnutella2 si propone di cambiare le carte in tavola.

Secondo Nicholas, il team di sviluppatori ha superato gran parte dei problemi di lentezza e “stallo” che si sono finora verificati con Gnutella . Sebbene non abbia ancora rilasciato specifiche chiare, l’idea è quella di limitare il numero di file che possono circolare da ogni singolo utente contestualmente e la creazione “spontanea” di quelli che qualcuno chiama “super peers”, ovvero computer che assumano le funzioni di proxy sulla Rete per “dare una mano” ai computer più lenti che, in questo modo, non rallenterebbero la performance complessiva.

Altro problema che Nicholas e i suoi sembrano abbiano affrontato è la scalabilità di Gnutella, ovvero la possibilità di gestire numerose connessioni contestuali. “Stiamo lavorando su una versione di Gnutella – ha detto – in grado di reggere fino a più di 20 milioni di utenti”.


Dato di un certo interesse è l’inserimento in Gnutella2 di un plug-in per il “computing distribuito”, cioè in grado di concentrare risorse dei singoli computer che lo utilizzano per uno scopo di “calcolo collettivo” capace di trasformare numerosi piccoli contributi individuali in un unico potente sforzo. Qualcosa che ricorda da vicino il progetto SETI@HOME , che ha portato alla collaborazione di milioni di utenti i quali, insieme, sviluppano una capacità di calcolo assolutamente impressionante.

I primi tre progetti a cui sarà dedicato questo sforzo collettivo sono assolutamente ambiziosi: individuazione del perché le cellule invecchiano; una cura per l’AIDS e il cancro; una soluzione per il “buco” nello strato di Ozono.

In attesa di Gnutella2, sta arrivando proprio in queste ore Gnutella 0.93, software che aggiunge cosine carine come un elemento grafico per il download, una migliore gestione della banda utilizzata e una directory di download temporanea.

Contro GnutellaWorld e in generale contro la comunità di Gnutella, se la nuova versione prenderà piede come spera Nicholas, c’è da aspettarsi qualche iniziativa da parte delle industrie della musica e del cinema, già responsabili delle denunce contro altri sistemi di file-swapping, come Napster o Scour.

Ma gli sviluppatori sono tutt’altro che intimoriti, vista anche la natura “sfuggente” di Gnutella, e Nicholas si lancia nell’affermare che “l’industria musicale è veramente terrorizzata che la musica digitale diventi incontrollabile. Naturalmente, la gente la vuole gratis. L’industria deve trovare un altro modello di business. Se non reagiscono rapidamente, già l’anno prossimo potrebbero essere fuori mercato”.

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  • Anonimo scrive:
    Certo
    è veramente insopportabile questa storia. Spero che crollinO!!!!
  • Anonimo scrive:
    L'ombrellaio e il maniscalco
    Che c'entrano l'ombrellaio e il maniscalco con Napster e le società discografiche? Ve lo spiego subito. Tanti anni fa (io non ero ancora nato), se avevi l'ombrello rotto ti recavi in un negozio ad hoc, quello dell'ombrellaio. Poi i tempi sono cambiati, gli ombrelli oggi costano anche 5.000 lire e se si rompono si buttano via; e per questo di negozi di ombrellai non se ne vedono proprio più. Il maniscalco? Anche lui, con l'arrivo dell'automobile ha chiuso decisamente bottega. Mi chiedo, perchè non hanno protestato, l'ombrellaio ed il maniscalco, facendo causa ai grandi produttori di ombrelli e alle società automobilistiche? La risposta è semplice: IL LORO MOMENTO ERA FINITO!Ed è finito oramai anche il tempo dei grandi potentati discografici, che ti vendono i cd a 40.000 lire! E' finito il tempo di chi canta non per passione ma solo per fare quattrini (vedi l'episodio dei Metallica che hanno denunciato i loro FANS che si scambiavano canzoni su Napster).Con la nascita di Napster la musica si ascolta e si scambia con la massima libertà! Io che non ho soldi (non io, è solo un esempio) posso anche incidere le mie canzoni e spararle in rete e sarò apprezzato per la mie qualità canore ed il mio successo deriverà dalle mie capacità; la mia ambizione di successo non sarà più finalizzata al guadagno! Un grazie di cuore a Napster e al suo ideatore Shawn Fanning, perchè ha rivoluzionato il mondo della musica! E se Napster chiude? Nessun problema! Teniamoci innanzitutto una vecchia versione del software ed accediamo ad altri servers, diversi da Napster, ma che utilizzano lo stesso programma. (questo si può sperimentare scaricando e lanciando Napigator).Oggi sono centinaia i servers dedicati allo scambio di musica, e non sto' parlando di Gnutella o cloni!Il mio messaggio, quindi è: NIENTE PAURA dell'ombrellaio e del maniscalco!
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ombrellaio e il maniscalco
      Post ineccepibile, non potevi scrivere cosa piu gista! sono d'accordissimo! ciao!PS: una buonissima alternativa a Napster+Napigator? winMX!! www.winmx.comGestisce file di tutti i tipi, non solo mp3- Scritto da: Sergio
      Che c'entrano l'ombrellaio e il maniscalco
      con Napster e le società discografiche? Ve
      lo spiego subito. Tanti anni fa (io non ero
      ancora nato), se avevi l'ombrello rotto ti
      recavi in un negozio ad hoc, quello
      dell'ombrellaio. Poi i tempi sono cambiati,
      gli ombrelli oggi costano anche 5.000 lire e
      se si rompono si buttano via; e per questo
      di negozi di ombrellai non se ne vedono
      proprio più. Il maniscalco? Anche lui, con
      l'arrivo dell'automobile ha chiuso
      decisamente bottega. Mi chiedo, perchè non
      hanno protestato, l'ombrellaio ed il
      maniscalco, facendo causa ai grandi
      produttori di ombrelli e alle società
      automobilistiche? La risposta è semplice: IL
      LORO MOMENTO ERA FINITO!
      Ed è finito oramai anche il tempo dei grandi
      potentati discografici, che ti vendono i cd
      a 40.000 lire! E' finito il tempo di chi
      canta non per passione ma solo per fare
      quattrini (vedi l'episodio dei Metallica che
      hanno denunciato i loro FANS che si
      scambiavano canzoni su Napster).
      Con la nascita di Napster la musica si
      ascolta e si scambia con la massima libertà!
      Io che non ho soldi (non io, è solo un
      esempio) posso anche incidere le mie canzoni
      e spararle in rete e sarò apprezzato per la
      mie qualità canore ed il mio successo
      deriverà dalle mie capacità; la mia
      ambizione di successo non sarà più
      finalizzata al guadagno! Un grazie di cuore
      a Napster e al suo ideatore Shawn Fanning,
      perchè ha rivoluzionato il mondo della
      musica! E se Napster chiude? Nessun
      problema! Teniamoci innanzitutto una vecchia
      versione del software ed accediamo ad altri
      servers, diversi da Napster, ma che
      utilizzano lo stesso programma. (questo si
      può sperimentare scaricando e lanciando
      Napigator).
      Oggi sono centinaia i servers dedicati allo
      scambio di musica, e non sto' parlando di
      Gnutella o cloni!
      Il mio messaggio, quindi è: NIENTE PAURA
      dell'ombrellaio e del maniscalco!
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ombrellaio e il maniscalco
      Bravi furbacchiotti, e qualcuno mi spiega dove prederanno i soldi per fare registrazioni professionali i nuovi artisti? e come CAZZO farò a sapere che musica c'è se non la sento in radio o tv? Col passaparola? A casa di amici? Ascoltando gli oE le radio credete sopravviveranno senza i soldi di pubblicità che incassano dalle case discografiche.O qualcuno crede ancora che beccandosi un po' di pubblicità riceverà tutto gratis, la new economy è una gran stronzata esattamente come le catene di S.Antonio, e si sta sgonfiando esattamente allo stesso modo, se tutti ti pagano in pubblicità prima o poi occorrerà qualcuno alla fine della catena che cacci la pilla, no?Alla fine sarà peggio, ci toccherà a sentirci solo gli spot/Jingle della cocacola (sta già succedendo).....
  • Anonimo scrive:
    Pagare?? e per cosa??
    Non capisco. Tutto questo non lo comcepisco. Se napster sara' a pagamento, di sicuro non sara' come ora. L'unica via, secondo me per rendere napster a pagamento in modo SENSATO è che le case discografiche metteranno su dei server pieni di file mp3 (o il loro formato) fatti da LORO con qualita PROFESSIONALE (ora capita di trovare degli mp3 fatti anche da vinili... o a 64 kbit/sec). In questo modo viene a cadere anche il discorso del file sharing, in pratica un client che ricerca le canzoni si sti server e te le scarica. Basta. Perche sarebbe stupido mettere in piedi un sistema a pagamento dove IO abbonato se voglio rinomino tutti i miei file con nome falso e mi diverto a immaginare l'incazzatura di chi scarica un file credendo che sia un altro. E PAGA PER QUESTO. Non puo funzionare. non ha senso. Il file sharing cosi come è stato messo su dal protocollo napster non morira' ormai è troppo diffuso non riusciranno mai a far chiudere tutte le reti napster indipendenti. Se ne creeranno sempre di nuove. Ditemi la vostra! ciao!
  • Anonimo scrive:
    e guerra sia...........
    Quanto pensate che duri???Quanto tempo ci vorrà per trovare una porta sul server, un sistema per crakkare il tutto???...Considerando la velocità dell'informazione credo che persone come noi abbiano già un PORTONE su Napster.....byezzzzz The Dark Side Of The Lights
  • Anonimo scrive:
    Esproprio proletario
    Siccome le case discografiche, o meglio il "sistema musica", tengono i prezzi dei CD troppo elevati per la capacita' di spesa di molti dei loro potenziali clienti (giovani dai 15 ai 25 anni, allora questi trovano un modo per ascoltarla e scambiarla gratis, contro la volonta' di chi questa musica l'ha scritta e di chi la produce e vende.Direi che e' una titanica e interessante lotta tra degli speculatori e dei ladri.Lasciamo perdere, please, la liberta' e altri concetti simili che non si difende rubando la musica.SalutiPaolo
    • Anonimo scrive:
      Re: Esproprio proletario
      - Scritto da: Paolo
      Siccome le case discografiche, o meglio il
      "sistema musica", tengono i prezzi dei CD
      troppo elevati per la capacita' di spesa di
      molti dei loro potenziali clienti (giovani
      dai 15 ai 25 anni, allora questi trovano un
      modo per ascoltarla e scambiarla gratis,
      contro la volonta' di chi questa musica l'ha
      scritta e di chi la produce e vende.

      Direi che e' una titanica e interessante
      lotta tra degli speculatori e dei ladri.

      Lasciamo perdere, please, la liberta' e
      altri concetti simili che non si difende
      rubando la musica.
      Non sono tanto d'accordo con te.Non riesco a capire il perchè lo scambiarsi files attraverso Internet è una sorta di furto.E' la stessa cosa che tu compri un cd e un tuo amico ti chiede di prestarglielo per registrarselo. Non si sta commettendo un reato in questo modo ? il tuo amico sta forse pagando qualcosa per ascoltare quella musica ?Allora perchè criticare Napster solo perchè lo scambio avviene attraverso Internet e quindi in una maniera accessibile a tanti... accetteresti allora in maniera passiva un altro aumento dei prezzi dei cd ? magari un bel 45 mila o 50 !?!?!?non è fantasia, ci arriveremo di questo passo !Ciao
  • Anonimo scrive:
    sono d'accordo...
    Come utente napster sono d'accordissimo con molte delle altre opinioni... in fondo è vero se napster diventa a pagamento la cosa è semplice: nessuno utilizzerà + napster considerando ke c sono mille modi grazie ad altri servizi di acquisire musica gratis
  • Anonimo scrive:
    Non lo usera' + nessuno
    Napster diventa a pagamento?... semplice: non lo usera' piu' nessuno.
  • Anonimo scrive:
    Senza Futuro
    Senz'altro si tratta di un grande colpo x il suo creatore che gudagnerà senz'altro 1bel po di soldi ma credo che l'iniziativa non genererà 1 grande volume di affari xke la gente preferirà cmq l'MP3 al "formato protetto" e propietario che BMG ha intenzione di creare x napster x 2 motivi: il primo è che è 1formato disponibile su qualunque piattaforma e facile da riprodurre, il secondo è che permette di creare copie illimitate, quindi molto probabilmente l'attuale utenza napster si rivolgerà a server openNAP(disponibili con molti client x Linux come GNapster) sviluppati dagli stessi utenti oppure verso altre tecnologie di file-sharing come ad esempio GNUtella e simili. quindi credo che questa forma di "commercio elettronico" della musica è destinata ad una piccolissima nicchia di mercato. Le case discografiche dovrebbero capire che l'unico modo di vendere di piu i loro dischi è abbassarne il prezzo e non intraprendere crociate simili a quella di Napster
  • Anonimo scrive:
    COLPO GOBBO
    Direi che è stato un ottimo investimento 'comprare Napster' con gli utenti che ha mal che vada ne rimarrà la metà. Vi sembra poco? Poi non tutti sanno cavarsela in rete.C'è chi non sà nemmeno spedire una email. Dopo che la gente si è abituata ad utilizzare un software anche molto funzionale come Napster pur di non faticare a scoprire soluzioni alternative sarà certo disposta a pagare. Poi non paragonerei Napster con Gnutella ed altri peer to peer.Dipenderà molto da quali modalità di pagamento stabiliranno annuale o per file. Ragionando il cambiamento è giusto anche se personalmente vorrei un internet senza limiti!
  • Anonimo scrive:
    Gnutella e Freenet saranno gli unici a sopravviver
    Ragazzi vi fate confondere dai media:i vari IMesh, CuteMX, AudioGalaxy ecc eccsono TUTTI IN QUALCHE MODO CENTRALIZZATI.Dunque si possono denunciare ed attaccare per le vie legali.Chiuderanno tutti prima o poi (oppure verrano comprati da qualche Major).Anche se attualmente funzionano meglio dei sistemi distribuiti come Gnutella e Freenet, sara' solo una cosa temporanea.Gli unici a sopravvivere saranno Gnutella e Freenet oppure una combinazione dei due.ciao,Bennowww.gnutella.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Gnutella e Freenet saranno gli unici a sopravviver
      - Scritto da: Benno Senoner
      Ragazzi vi fate confondere dai media:
      i vari IMesh, CuteMX, AudioGalaxy ecc ecc
      sono TUTTI IN QUALCHE MODO CENTRALIZZATI.
      Dunque si possono denunciare ed attaccare
      per le vie legali.
      Chiuderanno tutti prima o poi (oppure
      verrano comprati da qualche Major).
      Anche se attualmente funzionano meglio dei
      sistemi distribuiti come Gnutella e Freenet,
      sara' solo una cosa temporanea.

      Gli unici a sopravvivere saranno Gnutella e
      Freenet oppure una combinazione dei due.

      ciao,
      Benno

      www.gnutella.it Mettici anche MyNapster!! un client con le stesse doti di Audiognome www.mynapster.comwww.italian.mynapster.com
  • Anonimo scrive:
    Facciamo 2 conti...
    Molti dicono che "sono costretti" a prelevare musica da Internet perchè i cd costano troppo cari. E su quest'ultimo punto hanno ragione.I cd sono troppo cari. Ma perchè?Innanzitutto perchè i commercianti ci guadagnano troppo: se si potesse comprare in fabbrica (dal produttore al consumatore) costerebbero al massimo 7-8.000 lire l'uno.Poi ci sono le spese di imballaggio e la copertina e poi naturalmente c'è il costo del Cd e della masterizzazione (manodopera compresa, ovviamente).Insomma, se si potesse pagare la musica (e solo quella, senza dover pagare la buccia) chi non spenderebbe volentieri due o tre mila lire per scaricare l'ultimo cd del proprio cantante preferito?UN LADRO!
  • Anonimo scrive:
    Che tristezza senza fine e senza ritorno...
    ...perchè è chiaro che non si sono ancora resi conto che la parola d'ordine sulla Rete è "free". Se non è gratis non frega a nessuno... e poi.. formato proprietario?!? Buahahah... semplicemente ridicolo... mi spiegate perchè dovrei sborsare dei soldi x:1) scaricare musica in un formato che non mi interessa2) posso reperire la stessa musica altrove, sempre sulla Rete, sempre in grande quantità3) pago e poi magari al 90% del dload il furbillo dall'altra parte mi stacca ghignando mefistofelicamente... e.. tedà.. niente resumema stiamo scherzando...?Comprate una palla alla BMG e ditele di andare a giocare da un'altra parte... qui non cè posto per loro...
  • Anonimo scrive:
    E audio gnome???
    E Audio Gnome farà la stessa sorte (basandosi sui server di Napster)?
  • Anonimo scrive:
    HA VINTO NAPSTER!!
    Secondo me Napster ha vinto!!Ma vi rendete conto ?Pare che l'abbonamento sarà di 5$ al mese circa 10.000, per quella cifra si potrà scaricare e scambiare musica.Questa è la vittoria di Napster. Aver reso la musica accessibile ad un costo più che onesto!
    • Anonimo scrive:
      Re: HA VINTO NAPSTER!!
      (2.000.000 utenti) x (5$) = 10.000.000 $/mese.Basteranno per pagare le royalty di tutti i discografici del mondo?E chi si abbona e paga, sara' ancora disposto a mettere a disposizione la SUA banda e i SUOI brani agli altri?E se si abbonano in due, si scambiano i file a vicenda?E se mi abbono (magari solo per un mese), ho il diritto di tenermi tutti i file MP3 che ho scaricato (anche in passato), senza rischiare legalmente?Mah ...- Scritto da: ale
      Secondo me Napster ha vinto!!

      Ma vi rendete conto ?
      Pare che l'abbonamento sarà di 5$ al mese
      circa 10.000, per quella cifra si potrà
      scaricare e scambiare musica.

      Questa è la vittoria di Napster. Aver reso
      la musica accessibile ad un costo più che
      onesto!
    • Anonimo scrive:
      Re: HA VINTO NAPSTER!!
      ma va?
    • Anonimo scrive:
      Re: HA VINTO NAPSTER!!
      Sì ma quanta musica potrò scaricare? Quanti file? 1-10-1000?E poi quale musica? Solo quella di BMG!Mah... per fortuna ci sono i cloni di Napster!- Scritto da: ale
      Secondo me Napster ha vinto!!

      Ma vi rendete conto ?
      Pare che l'abbonamento sarà di 5$ al mese
      circa 10.000, per quella cifra si potrà
      scaricare e scambiare musica.

      Questa è la vittoria di Napster. Aver reso
      la musica accessibile ad un costo più che
      onesto!
  • Anonimo scrive:
    la "vittoria" dei discografici contro Napster
    Prima gli hanno fatto la guerra aperta, poi lo hanno inglobato in uno stato di semilibertà adesso si preparano al grande passo per farlo chiudere.Questa è la rivincita dei discografici contro Napster: lo sanno pure loro che una volta a pagamento Napster farà fuggire tutti e chiuderà.Ma è quello che vogliono.In compenso la loro "vittoria" è di breve durata.Io vedo 2 possibiltà ora: qualcuno crakkerà il Napster a pagamento come un qualsiasi programmino shareware e Napster sopravvive lo stesso ma ne dubito.Oppure nasce il dopo Napster col peer-to-peer finalmente funzionante e addio Napster.
  • Anonimo scrive:
    Soldi, soldi, soldi!!!
    Possibile che non capiate cosa sta succedendo?Un esempio 'sciocco sciocco':Voi, nel vostro cantinino sviluppate un programmacome Napster.Migliaia (milioni!) di persone lo usano, e voi che provate in quel momento? Rabbia, ecco cosa, perchè pensate che se ogni persona vi versasse anche solo una lira per ogni canzone scaricata (prezzo equo e risibile)potreste essere ricchi!Napster voleva andare verso la soluzione 'abbonamento', perchè chi ha creato Napster non lo ha fatto per una lapide commemorativa posata dagli audiofili di tutto il mondo grati.Lo ha fatto con il preciso scopo di strappare un accordo con una qualche major discografica;per poter partecipare al banchetto.Ora molte persone non vorranno pagare (si dice 5 dollari al mese) e si sposteranno su GNutella 2 o altri, che guardacaso poi diventeranno a pagamento... e il circolo si chiude!Semplice, no?Tu sviluppi un sistema di scambio file, se ha successo e diventa una possibile fonte di business vieni chiamato dalle major che ti fanno partecipe del 'gioco'.Pensate davvero che nessuno ci abbia pensato?
    • Anonimo scrive:
      Re: Soldi, soldi, soldi!!!
      sono daccordo con te.sto facendo un atesi sui diritti d'autore e in particolare sul caso napsterè stata una mossa strategica, di marketingio la definosco teoria del complottocomunque la libertà è della retecredo che dovrebbero essere gli artisti per primi a ribellarsi alla logica del mercato discografico...il problema che i soldifanno gola a tutti è sempre il solito discorso- Scritto da: Rutilant
      Possibile che non capiate cosa sta
      succedendo?

      Un esempio 'sciocco sciocco':
      Voi, nel vostro cantinino sviluppate un
      programma
      come Napster.
      Migliaia (milioni!) di persone lo usano, e
      voi che provate in quel momento? Rabbia,
      ecco cosa, perchè pensate che se ogni
      persona vi versasse anche solo una lira per
      ogni canzone scaricata (prezzo equo e
      risibile)potreste essere ricchi!

      Napster voleva andare verso la soluzione
      'abbonamento', perchè chi ha creato Napster
      non lo ha fatto per una lapide commemorativa
      posata dagli audiofili di tutto il mondo
      grati.
      Lo ha fatto con il preciso scopo di
      strappare un accordo con una qualche major
      discografica;
      per poter partecipare al banchetto.
      Ora molte persone non vorranno pagare (si
      dice 5 dollari al mese) e si sposteranno su
      GNutella 2 o altri, che guardacaso poi
      diventeranno a pagamento... e il circolo si
      chiude!
      Semplice, no?
      Tu sviluppi un sistema di scambio file, se
      ha successo e diventa una possibile fonte di
      business vieni chiamato dalle major che ti
      fanno partecipe del 'gioco'.
      Pensate davvero che nessuno ci abbia pensato?







  • Anonimo scrive:
    che chiudano pure....
    ....chi usa Napster si sposterà su un altro sistema simile a quello che ora è Napster. Gnutella o come si chiama o altri. Napster cambia... lo sia abbandona, chiaro.CIAO,Marco
  • Anonimo scrive:
    Morto un napster se ne fa un'altro!
    Sicuramente in futuro la distribuzione di musica e anche film verrà fatta interamente tramite scambio di file, ma per arrivare a ciò passeranno ancora un po' di anni, nel frattempo noi tutti possiamo utilizzare napster fin quando non lo "chiudono" e dopo utilizzeremo altri sistemi, vedi Gnutella ecc...Un modo per avere la musica gratis ci sarà sempre e anche se qualcuno gli fa causa, prima che chiuda passa parecchio tempo, quello che serve a qualcun'altro per metter su un'altro sistema... e cosi via... forse non per l'eternità ancora per qualche anno di sicuro!
  • Anonimo scrive:
    Alternative gratuite, migliori di Napster
    La notizia è certamente importante, ma non fa altro che confermare ciò che si sapeva da tempo.Ed ora i Napstertiani abituati a scaricare musica gratuitamente e che non hanno alcuna intenzione di sborsare soldi, che faranno?Ci sono diverse alternative: per gli MP3 le migliori sono:- Audiogalaxy Satellite ritenuto da molti il migliore software per lo scambio di MP3 (è il preferito dagli utenti di download.com) e che conta un buon numero di utenti (fra l?altro destinato da oggi a crescere esponenzialmente)- WinMX o Audiognome o altri cloni Napster (o ancora Napigator+Napster) per collegarsi ai server non ufficiali che rimarranno gartuiti.- poi volendo ci sono iMesh, CuteMX, Gnutella, KaZaA, ecc?Questo per quanto riguarda il breve termine; per il lungo termine bisognerà vedere come procedono le vicende legali, eventuali trasformazioni a pagamento di altri servizi, l?evoluzione di altri sistemi come quello di Gnutella, ecc?; in questi casi fare delle previsioni è un po? difficile.Chi fosse interessato a sapere qualcosa di più sulle alternative gratuite a Napster citate può fare un giro su questo sito:http://web.tiscalinet.it/netdoc/mouse/internet/condivisione/sommario.htmc?è anche una guida ad Audiogalaxy.Ciao!
  • Anonimo scrive:
    ne vedremo delle belle
    non si era mai visto un terremoto simile non solo per napster ma per il nuovo modo di distribuire i contenuti creati da gli autori di musica e video ,incontrollabili da i colossi editori spiazzati dalla grande rete .E' inevitabile il lento decadimento di vecchie procedure di vendita e a vincere potrebbe essere l'accordo tra le parti diretto tra autore e consumatore sulla rete , lasciando spazio a gli editori per il marketing e la post produzione e disposizioni di mezziil file di scambio non si fermerà e chi vorrà pagherà in cambio di un buon servizio.ulisse
  • Anonimo scrive:
    Hasta Napster Siempre
    Onore a Napster come "concetto", inventato quella volta, poi snaturato e in fase di cancrena.Evviva tutti quelli alternativi.W Napigator, che ridà respiro a Napster nella sua concezione originaria.Evviva WinMX (lo sto provando funzia)Evviva Imeshevviva gnute e gnutellette varieEvviva AudioFindEvviva la diffusione di Mp3 e solo lui e Mp3Pro (se non protetto).Evviva la musica degli artisti che vogliono fare musica e non di quelli che ci vogliono *solo* sbarcare il lunario... se vengo al concerto stai sicuro che ti pago la prestazione.Ciaux
  • Anonimo scrive:
    e allora che sia crack
    Che abassino i prezzi dei CD invece di far pagare napster è assurdo spendere 40£ per un CD che su 20 canzoni 1 è decente.Sono troppo sicuri di sbancare...Il protocollo di Napster si conosce e non sarebbe troppo "noioso" trovare un sistema per crackare la loro futura autenticazione.Tanto un modo si trova sempre! ;)E cmq penso che sia guasi impossibile chiudere napster, magari chiuderanno il server ufficiale, ma gl'altri!?Fabrizio
    • Anonimo scrive:
      onore al cracking x la giusta kauza
      avete sentito le notizie ansa no?stanno indagando le case discografiche perché tengono il cartello fra loro....BASTARDE!!!!!Anni a rompere i coglioni a tutti... e adesso si scopre (ovvero, adesso si sono incastrati) che ci stanno fregando da sempre...lo sapevamo sima adesso vi devono entrare in gulo!!!
  • Anonimo scrive:
    Napigator & Wrapster
    Vi suggerisco di informarvi su questi due software e continuare a vivere felici.e soprattutto, quando avete capito tutto, di spiegarlo agli altri e DIFFONDERE, DIFFONDERE!!!La cultura e la libertà vanno promosse.www.napigator.com, mi pare.
  • Anonimo scrive:
    Questi vincono comunque
    Se Napster riesce nel giochetto degli abbonamenti allora BMG ha scoperto un biznezzSe non gli riesce allora BMG e' finalmente riuscita a chiudere Napster.Voilà, c'est le business
  • Anonimo scrive:
    e i bootleg, le incisioni pirata..
    mi chiedevo.. ovviamente ora il materiale che gira su napster migliore sono i bootleg, le registrazioni pirata, i concerti... tutto materiale che non c'entra NIENTE con i copyright e che e' comunque illegale.ma in quanto raro e' molto ricercato...secondo me Bmg e soci FILTRERANNO I CONTENUTI dato che tanto tecnicamente lo possono fare...
  • Anonimo scrive:
    altra alternativa
    Pegin Program Alternativa()do Compro un cd a 40 vado a casa e lo *ascolto* il giorno dopo il mio negoziante lo ricompra a 38 mila. utente = utente + 1loop until cd= vecchio and prezzo = abbordabilequalcuno si compera un cd usato poco ad un prezzo decenteend
    • Anonimo scrive:
      Re: altra alternativa

      utente = utente + 1 Suggerisco:utente++ ;)
      • Anonimo scrive:
        eh scusa
        mi perdoni! non ho fatto le scuole alte!;-)- Scritto da: l

        utente = utente + 1

        Suggerisco:
        utente++ ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: eh scusa
          Mah.. mi sono solo ispirato nelle correzioni che faranno a NAPSTER dopo averlo reso a pagamento.Solo che loro hanno modificato il codice cosi:Paghi++ ;)- Scritto da: quello di prima



          mi perdoni! non ho fatto le scuole alte!
          ;-)


          - Scritto da: l



          utente = utente + 1



          Suggerisco:

          utente++ ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: altra alternativa
      - Scritto da: zuperprogrammer
      Pegin Program Alternativa()

      do

      Compro un cd a 40
      vado a casa e lo *ascolto*
      il giorno dopo il mio negoziante lo
      ricompra a 38 mila.

      utente = utente + 1

      loop until cd= vecchio and prezzo =
      abbordabile
      ...Tutto ok se lo "ascolti " solamente......ma se lo duplichi??? eh eh eh Hanno gia' rotto con i noleggi dei CD.....
      qualcuno si compera un cd usato poco ad un
      prezzo decente

      end
  • Anonimo scrive:
    download garantito
    allora se adesso pago, e mi cade un download, mi *devono* garantire che posso 1) recuperarlo 2) che il fetentone da cui scarico *NON DEVE POTER INTERROMPERE* e che tutto funziona, non ci sono click ecc ecc eccquando si paga funziona così.io non chiedo niente agli mp3 scaricati da Napster oggi... ma ... se devo sborsare la lira... allora deve funzionare tutto alla perfezione... perché la mia lira non viene interrotta né al 50% né al 80% ... il download della mia lira funziona perfettamente.E non si condivide, poi.
    • Anonimo scrive:
      Re: download garantito
      - Scritto da: LiroMatYx
      allora se adesso pago, e mi cade un
      download, mi *devono* garantire che posso 1)
      recuperarlo 2) che il fetentone da cui
      scarico *NON DEVE POTER INTERROMPERE* e che
      tutto funziona, non ci sono click ecc ecc
      ecc
      quando si paga funziona così.Ottima osservazione, ma penso che purtroppo il contratto conterra' numerose clausole che NON garantiranno questo bensi' la connessione al sistemone e basta. O forse BMG ti offrira' numerosi brani musicali sempre disponibili su Napster ed inoltre Wow potrai condividere musica con altri utenti connessi. Questo pagheranno gli utenti, secondo me.E' un po come una fiera con l ingresso a pagamento, non so se hai mai frequentato ad esempio un incontro di dischi rari o di collezzionismo. Gli espositori pagano il loro spazio, tu paghi il biglietto.Ma in questo modo non avrai certo la certezza di trovare tutto quel che cerchi in quella fiera, ne' di aver garantita la qualita'.Appunto e' paradossale pagare Napster per dare soldi poi a chi? alla Bmg? alla RIAA ? E se sono un italiano che adora solo Gigi D'Alessio e mi voglio prendere degli Mp3 da sentire col mio Rio (pur avendo tutti i cd regolarmente pagati e comprati ) per quale motivo devo pagare Napster, Riaa e Bmg? Evidentemente Napster offrira' un servizio che va oltre quello che attualmente conosciamo oppure sara' un disastro economico, a mio modesto parere.O almeno glielo auguro!:)
      • Anonimo scrive:
        Re: download garantito

        Evidentemente Napster offrira' un servizio
        che va oltre quello che attualmente
        conosciamo oppure sara' un disastro
        economico, a mio modesto parere.

        O almeno glielo auguro!
        :) Il loro scopo è quello si stroncare lo scambio della musica. Se Napster si estingue, tanto meglio!
  • Anonimo scrive:
    QUANTO COSTERA'?
    Sarei curioso di sapere quanto costerà l'abbonamento! Spero che la cifra sia irrisoria altrimenti penso proprio che Napster finirà nel dimenticatoio..
    • Anonimo scrive:
      Re: QUANTO COSTERA'?
      - Scritto da: Gigi
      Sarei curioso di sapere quanto costerà
      l'abbonamento! Spero che la cifra sia
      irrisoria altrimenti penso proprio che
      Napster finirà nel dimenticatoio..Presumo delle cose:1) la cifrà DOVRA' essere piccola, altrimenti sanno benissimo che nessuno farebbe l'abbonamento.2) con una cifra irrisoria non è possibile che permettano a tutti di scambiarsi qualsiasi tipo di musica: sarebbe + o - come quando ti vendono per 10.000 lire un CD piratato.3) Se impedissero agli utenti di cercare tutto, non sarebbe più napster, quindi tanto valeva aprire un normalissimo sito di vendita on line di MP3. Quindi penso che:- Tutto funzionerà in apparenza come prima.- in qualche modo però faranno in modo da rendere difficoltoso lo scaricare da server di altri utenti la musica facendo credere che è la linea "lenta"- Per attirare le allodole ci saranno sempre quei 2/3 grandi successi del momento da scaricare in anteprima, in modo veloce in modo da mantenere acceso l'interesse per la cosa.- Non ultimo, la possibiltà di monitorare i gusti dell'utente in modo da monitorare quello che chiede la maggioranza delle personemorale: Chi usava napster per cercare proprio quel pezzo che non si riusciva a trovare in giro, "ma ci sarà qualcuno tra i milioni di utenti che ce l'ha" avrà prorio una vita grama. Come al solito ci propineranno la SOLITA musica, nel SOLITO modo.... cioè PAGANDOLA PROFUMATAMENTE.
      • Anonimo scrive:
        ... e inoltre...
        e così la gente resterà sempre ignorante! una vera merda! Io ho scoperto almeno 20 gruppi che non avevo mai sentito andando a guardare tra le mie hot list... vai per scaricare X, trovi Y e ti innamori... un passaparola nel mondo...invece così ci teniamo i soliti quattro gatti famosi del momento.
        - Per attirare le allodole ci saranno sempre
        quei 2/3 grandi successi del momento da
        scaricare in anteprima, in modo veloce in
        modo da mantenere acceso l'interesse per la
        cosa.
        - Non ultimo, la possibiltà di monitorare i
        gusti dell'utente in modo da monitorare
        quello che chiede la maggioranza delle
        persone
        morale:
        Chi usava napster per cercare proprio quel
        pezzo che non si riusciva a trovare in giro,
        "ma ci sarà qualcuno tra i milioni di utenti
        che ce l'ha" avrà prorio una vita grama.
        Come al solito ci propineranno la SOLITA
        musica, nel SOLITO modo.... cioè PAGANDOLA
        PROFUMATAMENTE.
  • Anonimo scrive:
    Morto un Napster se ne fà un altro..........
    Morto un Napster se ne fà un altro..........penso che tra le case discografiche e papa-Napster che mischieranno le carte e vorranno guadagnare, pochi saranno quelli che vorrano rimanerevia allora è ora di cambiare !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Morto un Napster se ne fà un altro..........
      ...inutile illudersi, ogni volta che qualcosa funziona scatta immediatamente il business.
  • Anonimo scrive:
    Ma non basta napigator?
    Attualmente io scelgo il server a cui collegare Napster tramite Napigator. Ce ne sono tanti di napster.com ma molti altri di tipo diverso.Quando Napster sarà a pagamento non sarà solo proibito l'accesso ai server napster? Non basterà collegarsi agli altri pur usando lo stesso programma?GraziePietro
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non basta napigator?
      - Scritto da: pietro
      Attualmente io scelgo il server a cui
      collegare Napster tramite Napigator. Ce ne
      sono tanti di napster.com ma molti altri di
      tipo diverso.
      Quando Napster sarà a pagamento non sarà
      solo proibito l'accesso ai server napster?
      Non basterà collegarsi agli altri pur usando
      lo stesso programma?si penso proprio di si.Pero` fanno di tutto per non parlare di napigator. Non vogliono far sapere alla gente che si potra continuare tranquillamente anche senza pagare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non basta napigator?
        Scritto da: Mirco
        si penso proprio di si.
        Pero` fanno di tutto per non parlare di
        napigator. Non vogliono far sapere alla
        gente che si potra continuare
        tranquillamente anche senza pagare.ma di chi stai a pparla?!?!?on line da un po di tempo si vedono solo recense de sostituti a nappocapo!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma non basta napigator?
          - Scritto da: NapDivorce

          ma di chi stai a pparla?!?!?

          on line da un po di tempo si vedono solo
          recense de sostituti a nappocapo!
          ma di che stai a pparla te, sei sicuro di sapere cos'è napigator? vattelo a leggere........Napigator NON e' un programma di sharing peer-to-peer, è solo un "utility" per napster
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non basta napigator?
            Mi dispiace non capire le parole del signore Napdivorce ma comunque quello che potrà succedere è che nella prossima versione di Napster faranno in modo che l'utility Napigator non ci si può attaccare sopra.Ma se uno usa la versione attuale tutto dovrebbe essere OKChe ve ne pare?Dico questo perchè di alternative a Napster ce ne sono anche troppe per cui gli utenti probabilmente da Napster si disperderanno un po' inizialmente fino a quando non ci sarà un vincitoreIo personalmente non pagherò Napster, se un CD intero mi piace lo compro. Ma dove trovo quelli di Mimmo Cavallo o di SPampinato se non su Napster?- Scritto da: ©º°']FusiØn['°º©


            - Scritto da: NapDivorce




            ma di chi stai a pparla?!?!?



            on line da un po di tempo si vedono solo

            recense de sostituti a nappocapo!



            ma di che stai a pparla te, sei sicuro di
            sapere cos'è napigator? vattelo a
            leggere........
            Napigator NON e' un programma di sharing
            peer-to-peer, è solo un "utility" per
            napster
        • Anonimo scrive:
          inguranz 100%
          da che pulpito viene la predica!senti un po' chi parla! (chi scrive)

          ma di chi stai a pparla?!?!?

          on line da un po di tempo si vedono solo
          recense de sostituti a nappocapo!
  • Anonimo scrive:
    Ma se pago....
    Ma se pago l'abbonamento, scarico un po' di musica, mi masterizzo un CD, mettiamo che sono un barista, lo faccio ascoltare al bar e mi arriva la finanza. Qual'è la differenza fra questo CD masterizzato ma regolare e uno che ho duplicato magari da un mio amico?E il bollino... che me lo attacca su 'sto CD?Insomma.. anche se uno volesse mettersi in regola...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma se pago....
      - Scritto da: l
      Ma se pago l'abbonamento, scarico un po' di
      musica, mi masterizzo un CD, mettiamo che
      sono un barista, lo faccio ascoltare al bar
      e mi arriva la finanza. Qual'è la differenza
      fra questo CD masterizzato ma regolare e uno
      che ho duplicato magari da un mio amico?
      E il bollino... che me lo attacca su 'sto CD?
      Insomma.. anche se uno volesse mettersi in
      regola........Siamo in Italia, sveglia!!!Tu puoi , se paghi ,fare quante copie vuoi , per te, ma la DIFFUSIONE , e sopratutto in luogo pubblico , e' tutta un' altra cosa..... qui entra di mezzo la SIAE .Anche se tieni la radio accesa in un bar devi pagare!!!!Figuriamoci se hai un CD di "dubbia provenienza" !!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma se pago....

        .....Siamo in Italia, sveglia!!!Tu puoi , se
        paghi ,fare quante copie vuoi , per te, ma
        la DIFFUSIONE , e sopratutto in luogo
        pubblico , e' tutta un' altra cosa..... qui
        entra di mezzo la SIAE .Anche se tieni la
        radio accesa in un bar devi
        pagare!!!!Figuriamoci se hai un CD di
        "dubbia provenienza" !!!!Appunto... (premesso che non ho un bar e non so le procedure esatte)Io pago il mio bel "pizzo" annuale alle SIAE per poter tenere uno stereo al bar. Compro Il mio bel CD ORIGINALE e lo metto su... tutto legale.Ora il CD lo scarico da NAPSTER. lo pago anche lì anche se in forma diversa.Però... se è legale questa forma, allora posso anche farlo sentire al bar. Se non posso, vuol dire che non è legale.Quindi: devo pagare per una cosa che non è legale? E se invece lo è, ripeto la domanda, come faranno a capirne la provenienza da un CD masterizzato? E se invece al bar ci porto il PC, e faccio ascoltare da li? per vedere il bollino devono aprirmi l'harddisk?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma se pago....
          Ciao- Scritto da: l

          Io pago il mio bel "pizzo" annuale alle SIAE
          per poter tenere uno stereo al bar. Compro
          Il mio bel CD ORIGINALE e lo metto su...
          tutto legale.Un par di balle devi pagae una tassa per ogni cosa che fai ascoltare mai orgnizzata una festa di una crta dimensione?Ciao Francesco Da Riva
    • Anonimo scrive:
      SIAE & ITALY
      al bar paghi anche per far ascoltare la radioe tu sei sicuro che diano i soldi a chi paga per essere iscritto alla siae?no, non gli danno un cazzo (te lo dico perché io non vedo un cazzo di niente e un tizio della siae in anonimato ha dichiarato che se non sei Vasco, Ramazzotti, Venditti o Ligabue ... non ti prendi un emerito cazzo).ma se paghi la SIAE tutto a posto.Tu paga la siae e masterizzati THE IMPOSSIBLE ... anzi, meglio, fai come quelli che mettono su un bell'expanium o simili o direttametne il pc... Ma fai un favore... se ti chiedono "ehi, che bella questa... di chi é?" ... fa il favore... informati e diglielo... così l'ultima speranza che ha l'artista di avere almeno la gloria non va in fumo"Sincerely yoursJFX
      • Anonimo scrive:
        Re: SIAE & ITALY
        - Scritto da: JFX

        al bar paghi anche per far ascoltare la radio

        e tu sei sicuro che diano i soldi a chi paga
        per essere iscritto alla siae?

        no, non gli danno un cazzo (te lo dico
        perché io non vedo un cazzo di niente e un
        tizio della siae in anonimato ha dichiarato
        che se non sei Vasco, Ramazzotti, Venditti o
        Ligabue ... non ti prendi un emerito cazzo).

        Ma fai un favore... se ti chiedono "ehi, che
        bella questa... di chi é?" ... fa il
        favore... informati e diglielo... così
        l'ultima speranza che ha l'artista di avere
        almeno la gloria non va in fumo"

        Sincerely yours
        JFX...Sono pienamente d'accordo con te, evidentemente siamo tutte e due musicisti e/o artisti che paghiamo la SIAE....ma che la SIAE non paga noi.La cosa peggiore e' che nei bar, locali pubblici, radio che non siano la RAI..tutto e' forfettario.E, naturalmente la fetta viene divisa dai soliti nomi...E comunque, non crediate che la lotta contro Napster la facciano i discografici.....sono anche i nomi famosi (artisti) che , per non perdere la faccia, dicono che la musica e' di tutti, ma se poi gli toccano il portafoglio...si incazzano, eccome, se io campiono un "groove" di Giovanotti e riesco a far un po' di soldi, mi arriva subito l'avvocato a casa....!!!
  • Anonimo scrive:
    E fù così che nessuno lo volle più!!!!!!
    mah!!! anche questa adesso. io per ora l'avevo preferito ad altri. napster non è l'unico del suo genere, vorrà dire che non lo userò più. peccato!! :-((
  • Anonimo scrive:
    A me sembra giusto!
    Purchè non chiedano cifre folli, sarei disposto a pagare, un'abbonamento annuale solo se potessi scaricare tutto e senza limiti.Inoltre dovrebbero essere loro a questo punto a gestire i file server e non gli utenti come abbiamo sempre fatto.Tutto on line e sempre disponibile...Per me sarebbe OK!
    • Anonimo scrive:
      Re: A me sembra giusto!
      mi sa che sei un povero illuso, pensi davvero di poter scaricare cio' che vuoi pagando un piccolo abbonamento? apri gli occhi, entrano i disco grafici...è finita!- Scritto da: max61
      Purchè non chiedano cifre folli, sarei
      disposto a pagare, un'abbonamento annuale
      solo se potessi scaricare tutto e senza
      limiti.
      Inoltre dovrebbero essere loro a questo
      punto a gestire i file server e non gli
      utenti come abbiamo sempre fatto.
      Tutto on line e sempre disponibile...
      Per me sarebbe OK!
      • Anonimo scrive:
        Re: A me sembra giusto!
        - Scritto da: afterburner
        mi sa che sei un povero illuso, pensi
        davvero di poter scaricare cio' che vuoi
        pagando un piccolo abbonamento? apri gli
        occhi, entrano i disco grafici...è finita!
        Si penso che tu abbia ragione ma credo che sia finita solo con Napster.Le decine di migliaia di "napsteristi" riusciranno a trovare un altro modo per condividere la musica
        • Anonimo scrive:
          Re: A me sembra giusto!
          - Scritto da: antiMediascrambler
          Si penso che tu abbia ragione ma credo che
          sia finita solo con Napster.Le decine di
          migliaia di "napsteristi" riusciranno a
          trovare un altro modo per condividere la
          musicaPerfettamente d'accordo! magari prenderanno possesso solo dei server Napster. non vedo come faranno ad impedire a tutti i server opennap, djnap ecc ecc di essere online.. (vanno a brancarli uno per uno?) il protocollo napster esiste, I sorgenti ci sono.. gente che mette su i server c'è.. non vedo dove sta il problema! andremo avanti benissimo! solo che quando apriremo napigator i server napster non li vedremo, tutti gli altri si! (cosi spero che sia!)non sara' cosi? fatemi sapere!bye
    • Anonimo scrive:
      Re: A me sembra giusto!
      - Scritto da: max61
      Purchè non chiedano cifre folli, sarei
      disposto a pagare, un'abbonamento annuale
      solo se potessi scaricare tutto e senza
      limiti.
      Inoltre dovrebbero essere loro a questo
      punto a gestire i file server e non gli
      utenti come abbiamo sempre fatto.
      Tutto on line e sempre disponibile...
      Per me sarebbe OK!Anche a me sembra giusto, e te lo dimostro anche matematicamente nel mio commento "Facciamo 2 conti". Ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: A me sembra giusto!
        Coglione di merda ! Non capisci un emerito cazzo !firmato .... Pepe- Scritto da: AB


        - Scritto da: max61

        Purchè non chiedano cifre folli, sarei

        disposto a pagare, un'abbonamento annuale

        solo se potessi scaricare tutto e senza

        limiti.

        Inoltre dovrebbero essere loro a questo

        punto a gestire i file server e non gli

        utenti come abbiamo sempre fatto.

        Tutto on line e sempre disponibile...

        Per me sarebbe OK!



        Anche a me sembra giusto, e te lo dimostro
        anche matematicamente nel mio commento
        "Facciamo 2 conti". Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Se fosse stato opensource
    adesso tutti avremmo Napster e nessuno potrebbe pensare di farlo pagare... o no?hehehehe winzozziani!
    • Anonimo scrive:
      Re: Se fosse stato opensource

      adesso tutti avremmo Napster e nessuno
      potrebbe pensare di farlo pagare... o no?Temo tu non abbia capito una mazza fritta.Guarda che non ti vogliono far pagare il software, il protocollo, la tecnologia o quant'altro, ma la MUSICA. Quindi open source, free o altro non cambierebbe un fico secco.Comunque il nome OpenNapster dovrebbe dirti qualcosa.
      hehehehe winzozziani!Una logica stringente la tua.Forse + astringente, in verita'.
      • Anonimo scrive:
        Re: Se fosse stato opensource
        - Scritto da: Luis
        Temo tu non abbia capito una mazza fritta.Certo dalle tue parti la classe arriva di rado eh?
        Guarda che non ti vogliono far pagare il
        software, il protocollo, la tecnologia o
        quant'altro, ma la MUSICA. Mi pare ovvio che se io potessi fare il mio Napster solo compilandolo e andando a scegliere un server... la musica ancora non si pagherebbe. Invece c'è napster e tanti altri sistemini che NON funzionano come napster.
        Quindi open source, free o altro non
        cambierebbe un fico secco.Questa è aria fritta.
        Comunque il nome OpenNapster dovrebbe dirti
        qualcosa.Si, come Netscape &... ma fammi il favore... io sto parlando di concetti e tu delle cose che non vanno... boh!

        hehehehe winzozziani!

        Una logica stringente la tua.
        Forse + astringente, in verita'.Certo, alla fine meglio pagare no? Quindi siamo tutti con gates o sbaglio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Se fosse stato opensource
      Come dire "se i grimaldelli li regalassero potremmo rubare più facilmente":-))cha cavolo c'entra l'opensource con Napster lo sai solo tu:)- Scritto da: Alberto
      adesso tutti avremmo Napster e nessuno
      potrebbe pensare di farlo pagare... o no?


      hehehehe winzozziani!
      • Anonimo scrive:
        Re: Se fosse stato opensource
        - Scritto da: Franco
        Come dire "se i grimaldelli li regalassero
        potremmo rubare più facilmente":-))Esatto. Questo è quello che intendevo. Se tutti potessimo compilarci un napster e scegliere un server tra molti al quale collegarsi... sarebbe impossibile per i TERZI delle case discografiche di mettersi in mezzo al rapporto tra autore e consumatore...Senza arrivare ad archibugi tipo gnutella...
        cha cavolo c'entra l'opensource con Napster
        lo sai solo tu:)Non c'entra solo con Napster ma con tutto il diritto d'autore: Napster è solo l'esempio del potere che hanno le case disc. il cui ruolo è oggi quanto mai inutile... Il mercato della musica deve ripartire da zero se vogliamo che cresca... altrimenti resterà sempre un monopolio di un gruppeto di qquindici persone. Che ci faranno sentire quello che piace a loro... (mi riferisco alle canzoni "di moda")L'opensource, se fosse ben applicato, non consegnerebbe il potere di napster alle case discografiche...
        • Anonimo scrive:
          Re: Se fosse stato opensource

          Se
          tutti potessimo compilarci un napster e
          scegliere un server tra molti al quale
          collegarsi... i sorgenti del server http://opennap.sourceforge.net/i sorgenti di alcuni clienthttp://gnome-napster.sourceforge.net/ (per gnome)http://sourceforge.net/projects/knapster/ (per kde 1)http://www.TekNap.com/ (per console) http://ugweb.cs.ualberta.ca/~kosinski/snap/ (il perl, per console)
    • Anonimo scrive:
      Re: Se fosse stato opensource
      - Scritto da: Alberto
      adesso tutti avremmo Napster e nessuno
      potrebbe pensare di farlo pagare... o no?


      hehehehe winzozziani!....Non é il programma illegale.....é l'uso che ne fai dei files scaricati.....Quindi pagando una piccola quota regolarizzi tutto......
      • Anonimo scrive:
        Re: Se fosse stato opensource
        - Scritto da: Nick
        ....Non é il programma illegale.....é l'uso
        che ne fai dei files scaricati.....Quindi
        pagando una piccola quota regolarizzi
        tutto......E allora fatemi pagare l'autore non le case disc. Io ascolto tantissimo i Pink Floyd, forse potrei mettermi d'accordo con loro per un forfait annuale... gli mando 20 carte l'anno basta che continuino a scrivere canzoni che mi piacciano... no???Invece devo dare molti più soldi a terzi che, per me, non fanno nulla... Questo frega gli autori e i consumatori e fa godere da matti le case disc.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se fosse stato opensource
      - Scritto da: Alberto
      adesso tutti avremmo Napster e nessuno
      potrebbe pensare di farlo pagare... o no?non c'entra nulla, come gia' ti hanno detto.Il protocollo e' stato "reversato" ed e' disponibile quahttp://david.weekly.org/code/napster.php3
      • Anonimo scrive:
        Re: Se fosse stato opensource
        - Scritto da: munehiro
        non c'entra nulla, come gia' ti hanno detto.
        Il protocollo e' stato "reversato" ed e'
        disponibile qua

        http://david.weekly.org/code/napster.php3Saresti così gentile da spiegarmi che ci faccio?
        • Anonimo scrive:
          Re: Se fosse stato opensource
          - Scritto da: Alberto
          Saresti così gentile da spiegarmi che ci
          faccio?stampalo e appendilo in camera :)
    • Anonimo scrive:
      zero knowledge
      hai presente i programmini per vedere i siti porno "SCARICA GRATUITAMENTE IL PROGRAMMA"certo lo scarichi gratuitamente.e poi?ecco il nuovo nappy
      • Anonimo scrive:
        Re: zero knowledge
        Boh, che c'entra?Io non voglio chiamare in cile!!!- Scritto da: pornyman
        hai presente i programmini per vedere i siti
        porno "SCARICA GRATUITAMENTE IL PROGRAMMA"

        certo lo scarichi gratuitamente.

        e poi?

        ecco il nuovo nappy
        • Anonimo scrive:
          Re: zero knowledge
          - Scritto da: AlbertoOk cercherò di rispondere in una volta sola a tutte le tue obiezioni:1) Opensource non funziona2) Che me ne faccio di un protocollo3) Non voglio chiamare in CileAllora, bimbo bello, devi sapere che su linux non c'è il napster che scarichi dal tuo bel www.napster.com. Puoi trovare dei programmi OPENSOURCE fatti da persone che hanno usato il PROTOCOLLO di napster. Uno di questi programmi è GNapster ma ce ne sono molti altri.Il mondo OPENSOURCE (che a tuo dire non funziona) non solo ha sviluppato il CLIENT (= programma che ti fa scaricare le musichette) ma anche il SERVER e se ti informi scoprirai che lo ha sviluppato ancora meglio di NAPSTER stessa, permettendo infatti il link tra + server. Bene, con client opensource e i server opensource tu forse non farai un cazzo, ma altra gente scarica musica. E contro la tua eventuale obiezione che saranno in 4 gatti, controlla www.napigator.com e scaricati la lista dei server OpenNap che non sono gestiti da Napster Inc, vedrai che è così _POCO_ diffuso che perfino in italia ci sono due o tre reti OpenNap autonome.Ok, in fondo sto parlando con un genio, tutte queste cose le sapevi...Io intanto mi collego a una BBS del Cile, almeno così sarai felice
        • Anonimo scrive:
          Re: zero knowledge
          - Scritto da: Alberto
          Boh, che c'entra?
          Io non voglio chiamare in cile!!!è perche esiste gente come te che hanno dovuto fare windows.. bha..
  • Anonimo scrive:
    La fine di un'era...
    ...iniziata in ogni caso da poco, troppo poco.Speriamo bene per questo sistema che ha rivoluzionato il mondo della musica, almeno per gli utenti. Io pagherei volentieri un abbonamento, se poi la musica che scarico me la posso registrare legalmente su cd... ma se usano un formato proprietario,come si farà? Bisognerà aspettare che qualche volenteroso hacker trovi il sistema per decomprimerlo?E poi è vero: se se ne vanno gli utenti, che lo pago a fare l'abbonamento? Si potrebbe diffondere direttamente la nuova musica tramite Napster,noh?Oh,bè: la frittata è fatta, speriamo solo che i sistemi alternativi a Napster si moltiplichino come funghi e seppelliscano la cieca visione del futuro dei pochi demagoghi...Un sincero in bocca al lupo per il futuro al programma amico di tanti utenti che viene ora stravolto...Ciao a tuttiPonZ
    • Anonimo scrive:
      Re: La fine di un'era...
      - Scritto da: PonZ
      Io pagherei volentieri un abbonamento,
      se poi la musica che scarico me
      la posso registrare legalmente su cd... ma
      se usano un formato proprietario,come si
      farà? registri su DAT o MDS e poi su computer(in/out digitale),
      • Anonimo scrive:
        Re: La fine di un'era...
        - Scritto da: RoBy


        - Scritto da: PonZ

        Io pagherei volentieri un abbonamento,

        se poi la musica che scarico me

        la posso registrare legalmente su cd... ma

        se usano un formato proprietario,come si

        farà?
        ...In Italia, e anche in altri paesi, non e' legale registrare su cd "roba" scaricata da internet.....cioè, qualsiasi cosa che non è stata acquistata non la puoi duplicare.Se compri un Cd puoi farne copie per uso "personale"....(ci sono ancora molti dubbi su questo) tipo...ho un' autoradio, e voglio sentire lil CD su cassetta.....allora lo duplico....Certo é che se si paga un' abbonamento , allora puoi fare quello che vuoi.......In fondo potrebbe andare meglio del previsto.....forse
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