Ma quale cyborg? Il futuro è negli ologrammi

Dal 3D al multitouch: come cambierà la user experience di chi interagisce con la tecnologia

Roma – Ologrammi che si materializzano nel bel mezzo di una stazione o sul tetto di un palazzo . Oppure nel salotto di casa, mentre si gioca con la console. Forse il futuro delle interfacce sarà tridimensionale come per gli schermi avveniristici Cheoptics360 di Vizoo ? Oppure sarà multitouch ? Continueremo ad utilizzare schermi di dimensioni simili a quelli attuali, o molto più ampi come i mega schermi di Perceptive Pixel ?

Un esempio degli ologrammi Vizoo Al momento nessuno è in grado di dare una risposta a queste domande. Molte aziende hanno proposto le proprie idee su come debbano essere progettati i desktop del futuro. Alla metafora della scrivania, si sostituisce quella della stanza, e c’è chi invece punta all’ interazione gestuale con la macchina.

Quel che è certo è che queste nuove interfacce saranno sempre più spesso inserite in oggetti di uso quotidiano. Surface , di Microsoft, è un esempio concreto: ma iPod Touch e iPhone, che sfruttano lo stesso principio, sono già sul mercato. E hanno cambiato la percezione di come sia possibile interagire con la tecnologia .

Di seguito, per chi non l’avesse ancora visto, un video su una recente sfilata del marchio Diesel , impreziosita dalla presenza di ologrammi lungo tutta la passerella. La sfida è distinguere tra indossatori, mannequin e i loro colleghi digitali.

Luca Annunziata

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  • Pippo L scrive:
    Petizione online Adsense in Euro
    Petiziona online per far diventare il conto di AdSense in Euro, almeno per gli auropei.http://www.petitiononline.com/eadsense/
  • Mainon scrive:
    Questo il risultato della "fiat economy"
    Non è solo il $ che si indebolisce, è anche l'.Secondo voi perchè 5 anni fa i generi alimentari costavano meno di adesso?Perchè quando si usa una moneta di carta, il cui valore è convenzionale, con l'inflazione ci rimettono tutti TRANNE coloro che la moneta la stampano...E' ora di cominciare ad aprire un po' gli occhi e capire come ci fregano attraverso l'emissione di moneta creata dal nulla, "fiat" money, appunto.http://urlin.it/d239
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: Questo il risultato della "fiat economy"
      Non è così semplice. L'esistenza delle banche centrali serve anche a contenere l'inflazione, a condurre una politica monetaria diversa da quella che converrebbe allo stato.Però mi sono chiesto pure io, più volte, come mai l'euro sia "così forte rispetto al dollaro e così debole rispetto alla lira".
      • Mainon scrive:
        Re: Questo il risultato della "fiat economy"
        - Scritto da: Gatto Selvaggio
        Non è così semplice. L'esistenza delle banche
        centrali serve anche a contenere l'inflazioneHAHAHAHAHA!!!Questa è la più bella che abbia mai sentito.Ti sei mai chiesto cosa sia l'inflazione?L'inflazione è l'aumento della massa monetaria (i.e.: stampare soldi).Cosa fa la banca centrale?Fa una cosa sola: stampa soldi.Quindi l'unico modo per le banche centrali perchè evitinio l'inflazione è evitare che stampino soldi. Ma a quel punto a cosa servirebbero... ?
        a condurre una politica monetaria diversa da quella
        che converrebbe allo stato.Nel momento stesso in cui *esiste* una politica monetaria lo stato ne beneficia, sempre.Semplicemente non c'è bisogno di nessuna politica monetaria, come non c'è bisogno di nessun corso forzoso.Del resto, se è FORZOSO, ci sarà un motivo, te lo sei chiesto?
        Però mi sono chiesto pure io, più volte, come mai
        l'euro sia "così forte rispetto al dollaro e così
        debole rispetto alla lira".Suggerimento googla "federal reserve M3" :-)
      • ------ scrive:
        Re: Questo il risultato della "fiat economy"
        Non è l'euro forte è il dollaro molto debole, a causa principalmente dell'enorme debito pubblico americano e del rischio ancora molto lontano ma non certo "nullo" che un giorno il petrolio sia scambiato in euro; in questo caso tutti i dollari in giro per il mondo per pagare il petrolio e che coprono il debito pubblico torneranno a casa ... ed il tonfo sarà bello grande ... - Scritto da: Gatto Selvaggio
        Non è così semplice. L'esistenza delle banche
        centrali serve anche a contenere l'inflazione, a
        condurre una politica monetaria diversa da quella
        che converrebbe allo
        stato.

        Però mi sono chiesto pure io, più volte, come mai
        l'euro sia "così forte rispetto al dollaro e così
        debole rispetto alla
        lira".
        • CHECCOSA? scrive:
          Re: Questo il risultato della "fiat economy"
          Il dollaro sta perdendo (e perderà ancora) il suo valore poichè la federal reserve continua ad abbassare i tassi d'interesse (2/3 settimane fa sono scesi dallo 4.75% allo 4.50%, MEZZO PUNTO E' UNA QUANTITA' ENORME), tutto questo dovuto ai problemi di liquidità delle banche (a ferragosto le banche americane non potevano reperire liquidi), il che ha portato alla famosa crisi dei mutui ecc ecc eccAtteggiamento opposto dell'UE, che nell'ultimo anno ha invece aumentato i tassi, sta portando ad una super-valorizzazione dell'euro ed al blocco dei mutui in europa, non rendendosi conto che se continuiamo così, il nostro caro vecchio continente non potrà più nemmeno esportare quelle poche cose che produce negli USA (mica so scemi a sprendere il doppio dei dollaroni, compreranno in cina)
  • Teo scrive:
    Però paga !
    AdSense sarà anche poco conveniente per via del concambio e per via degli introiti ogni anno sempre più bassi con statistiche sempre troppo poco trasparenti, ma una cosa buona ce l'ha: paga. Prima di AdSense ne avevo provato uno di cui non faccio il nome ma vi assicuro che era famoso, che in un mese mi aveva accreditato sul conto virtuale ben 50 cent. Il mese dopo AdSense mi rendeva 400 Euro. E' vero che, in dollari, oggi prendo un quinto di quello che prendevo 3 anni fa, se poi ci si mette anche il concambio, non so per quanto tempo ancora lo potrò mantenere. Quando AdSense sarà definitivamente non più conveniente lo leverò con tanti ringraziamenti.
  • marziano scrive:
    sbagliate tutti oppure sbaglio io?
    gli inserzionisti che pagano sono generalmente dello stesso paese e della stessa lingua del sito dove vengono pubblicati gli annunci, o no?inoltre pagano google (in irlanda) con prezzi all'asta e con la stessa valuta (euro) con la quale vengono pagati gli editori, o no?quindi tecnicamente l'euro viene cambiato in dollaro e dopo breve tempo torna da dollaro a euro!!!!la perdita perciò non esiste, o meglio, esiste solamente qualora il dollaro cali durante quei due-tre mesi in cui google trattiene i soldi in valuta americana.
    • inn scrive:
      Re: sbagliate tutti oppure sbaglio io?
      Visto la forza dell'Euro gli inserzionisti si possono permettere di pagare una miseria che cambiata in dollari diventa una miseria abbondante, dopo un mese viene pagato il publisher che riceve al cambio la stessa miseria che ha pagato l'inserzionista con l'aggravante che se nel periodo c'è stato un rafforzamento dell'euro quella miseria diventa una miseria scarsa.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: sbagliate tutti oppure sbaglio io?
        Visto che è un'asta il prezzo in euro non dipende dalla debolezza del dollaro ma dagli inserzionisti italiani, forse il problema si pone se esiste un prezzo d'asta in dollari minimo ma a parte questo non vedo il senso dell'articolo e del problema.
  • PdP scrive:
    sob sob
    Proprio vero... quando c'era la lira con il dollaro alle stelle (e i prezzi pre-euro in Italia...) guadagnavo abbastanza bene con il pay-per-click. Ora con l'inflazione dei prezzi in Italia seguita all'introduzione dell'euro, e con il dollaro USA che potrebbe ormai cambiare il nome in nuevo peso de los Estados Unidos (vista la svalutazione degna di una repubblica delle banane centroamericana), pur avendo più visitatori e più click, guadagno meno, o comunque ho un potere d'acquisto inferiore.
  • Fiat 500 scrive:
    Consolatevi con un po' di shopping
    ... nei negozi USA ;)
    • PdP scrive:
      Re: Consolatevi con un po' di shopping
      - Scritto da: Fiat 500
      ... nei negozi USA ;)Manco quello: poi ci pensa la dogana in Italia a riequilibrare i prezzi...
      • anonimo01 scrive:
        Re: Consolatevi con un po' di shopping
        - Scritto da: PdP
        - Scritto da: Fiat 500

        ... nei negozi USA ;)

        Manco quello: poi ci pensa la dogana in Italia a
        riequilibrare i
        prezzi...io per 35 euro mi sono fatto arrivare un "monitor da occhio" (monitor 2" pal/ntsc + ottiche + "montatura")...in italia è semplicemente inesistente!(per non parlare del vestimenta)
  • Hamlet scrive:
    Nessuna novità
    Visot che i pagamenti di adsense sono in dollari, è normale che i pagamenti di adsense siano agganciati al dollaro.Adesso che il dollaro è debole sull'euro, per i publisher americani non fa nessuna differenza e per i publisher europei è un problema.Quando il dollaro recupererà terreno, sarà il contrario: i publisher europei sorrideranno.
    • PdP scrive:
      Re: Nessuna novità
      - Scritto da: Hamlet
      Quando il dollaro recupererà terreno, sarà il
      contrario: i publisher europei
      sorrideranno.Campa cavallo, che l'erba cresce!
  • Gian scrive:
    Google si fa pagare in EURO!!
    Io con Google ci lavoro.Soldi ne ballano TANTI (tanti e' roba da 30K 50K euro)se vi fate due conti...
  • picchiatello scrive:
    Alternative ?
    Mi sembra che Adsense sia l'unico che sia piccolo o grande il publisher paghi in denaro e non in promesse o finti-crediti.Finche' ci sarà un monopolio di fatto le cose non cambieranno e sicuramente in Google sono cosi' intelligenti che attueranno delle misure di compensazione riducendo o i prezzi per adword o cambiando le percentuali per i realizzatori...
    • deltree scrive:
      Re: Alternative ?
      Si, paga proprio...E' come dire che eBay protegge gli utenti dalle truffe.In due anni di utilizzo ho aperto un sacco di ticket per presunte anomalie di conteggio che si sono risolti sempre con un nulla di fatto. Il loro innovativo sistema di conteggio segreto che non si può conoscere in sostanza fa come cavolo gli pare. Se una pagina riceve un numero anomalo di hit (magari perché è linkata su slashdot o sui forum di MSDN) magicamente non monetizza più nulla. Guarda caso il numero medio di dollari ricavati rimane sempre lo stesso anche se il numero delle hit mensili o settimanali aveva varianze anche del 3000%.Alla fine ho smesso di usarlo (come anche altri miei clienti). Se non aumentano la trasparenza verso gli utenti finali la beneficenza che gli fanno i fichetti web2.0 che pensano che dovunque passa google ci sia solo bontà e armonia sarà la loro stessa rovina...- Scritto da: picchiatello
      Mi sembra che Adsense sia l'unico che sia piccolo
      o grande il publisher paghi in denaro e non in
      promesse o
      finti-crediti.

      Finche' ci sarà un monopolio di fatto le cose non
      cambieranno e sicuramente in Google sono cosi'
      intelligenti che attueranno delle misure di
      compensazione riducendo o i prezzi per adword o
      cambiando le percentuali per i
      realizzatori...
      • FinalCut scrive:
        Re: Alternative ?
        - Scritto da: deltree
        Si, paga proprio...
        E' come dire che eBay protegge gli utenti dalle
        truffe.

        In due anni di utilizzo ho aperto un sacco di
        ticket per presunte anomalie di conteggio che si
        sono risolti sempre con un nulla di fatto. Il
        loro innovativo sistema di conteggio segreto che
        non si può conoscere in sostanza fa come cavolo
        gli pare.


        Se una pagina riceve un numero anomalo di hit
        (magari perché è linkata su slashdot o sui forum
        di MSDN) magicamente non monetizza più nulla.
        Guarda caso il numero medio di dollari ricavati
        rimane sempre lo stesso anche se il numero delle
        hit mensili o settimanali aveva varianze anche
        del
        3000%.Non mi risulta proprio... anziquesto ci è arrivato per email tre mesi fa: "Gentile Publisher,Congratulazioni per gli ottimi risultati ottenuti con AdSense di Google.Il team per l'ottimizzazione di AdSense è alla ricerca di proprietari disiti ad alto potenziale interessati a una più stretta collaborazione connoi. [...] " tanto per fare un altro esempio giusto ieri qualcuno mi ha inserito su stumbleupon.comed una pagina del mio sito si è beccata circa 4500 visite in poche ore, quindi quello che dici non è vero.Ad ogni modo se hai altre alternative valide a Google AdSense, postale pure, sarò ben lieto di provare e dargli una possibilità...(linux)(apple)

        Alla fine ho smesso di usarlo (come anche altri
        miei clienti). Se non aumentano la trasparenza
        verso gli utenti finali la beneficenza che gli
        fanno i fichetti web2.0 che pensano che dovunque
        passa google ci sia solo bontà e armonia sarà la
        loro stessa
        rovina...

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