MAME dovrà cambiare nome?

Una società sta tentando di registrare il marchio e il logo dell'arcinoto emulatore di giochi arcade per combattere - sostiene - lo smercio di ROM pirata. Ma la comunità del retrogaming ha annunciato battaglia


Roma – UltraCade , una piccola società americana specializzata in macchine capaci di emulare i vecchi giochi “da bar”, ha presentato domanda all’Ufficio Brevetti americano per registrare il marchio e il logo del Multiple Arcade Machine Emulator, per gli amici MAME .

Nella vivacissima comunità del famosissimo emulatore open source l’annuncio ha sollevato un vero vespaio, tanto che alcuni gruppi di utenti stanno già promuovendo lettere di protesta e petizioni. Molti vedono infatti la mossa di UltraCade come il tentativo di appropriarsi indebitamente di un nome, MAME, che in tutto il mondo è ormai sinonimo di retrogaming , ovvero di passione per i titoli e le piattaforme che hanno fatto la storia del videogioco.

Ad infervorare gli animi è intervenuta la notizia secondo cui UltraCade avrebbe intenzione, una volta ottenuta la proprietà del marchio e del logo del MAME, di far causa agli autori del noto emulatore: tra questi figura lo sviluppatore italiano Nicola Salmoria, originario papà dell’emulatore e attuale coordinatore del progetto.

Il CEO di UltraCade, David R. Foley, ha voluto smentire questa voce in una lettera pubblicata sul sito della propria azienda. Qui Foley giustifica la decisione di registrare il marchio e il logo del MAME con la volontà di proteggere il proprio business dal mercato “sommerso” delle console e dei cabinet a basso costo basati sull’emulatore gratuito: macchine che, a suo a dire, vengono vendute a prezzi stracciati per indurre poi gli utenti ad acquistare, su Internet, migliaia di ROM (le immagini dei giochi da emulare) piratate. Le stesse ROM di cui, invece, UltraCade acquista le licenze e poi rivende insieme ai suoi sistemi di emulazione.

“Stiamo solo cercando di acquisire le armi legali necessarie per fermare la competizione illecita”, ha scritto Foley. “I nostri avversari sono le stesse persone che rubano il lavoro degli autori del MAME e, grazie ad esso, traggono profitto dalla vendita di macchine che non avrebbero alcun valore senza la disponibilità di giochi pirata”.

“Saremmo davvero felici – ha continuato il boss di UltraCade – di assegnare il trademark al team che sviluppa MAME o, in alternativa, di cancellare la nostra richiesta di registrazione del marchio. Tuttavia vogliamo impedire che altri utilizzino tale marchio commercialmente e in modo illegale, come del resto sta già succedendo. (?) Non abbiamo alcun interesse (nel perseguire, NdR) la comunità degli hobbisti”.

A prescindere dalle intenzioni di UltraCade, i supporter del MAME ritengono inammissibile che un’azienda tenti di aggiudicarsi diritti esclusivi su di un nome che, ormai da molti anni, identifica un celebre software gratuito e open source.

“Chi ci garantisce – ha scritto un utente di MAME sul forum del programma – che UltraCade non sfrutti commercialmente il marchio e il logo di MAME e non tenti di spillare royalty ai suoi autori?”.

Foley si è detto disponibile a “lavorare con la comunità” e fare in modo che questa possa accedere ad un maggior numero di giochi “a prezzi ragionevoli”. Una dichiarazione d’intenti che però difficilmente intenerirà gli appassionati di retrogaming, se non altro perché la stragrande maggioranza considera ormai i classici del videogaming come una sorta di “bene pubblico”, patrimonio dell’indefinibile (e non tassabile?) limbo dei ricordi.

La mossa di UltraCade e le dichiarazioni del suo CEO sono al centro di numerosi thread apparsi sul forum ufficiale del MAME.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Quel condimento a 64 bit è un'osceni
    tutto molto bello ma se un PPC970 oggi a parità di clock va come un P4 o un Athlon64 e consuma 100 watt.... dove è che i risc ppc sono migliori ?dico risc ppc perchè sono i soli a tenere testa.
  • Anonimo scrive:
    Re: La intel in crisi... che succede?


    Alpha è RISC, ed è cosa
    buona

    IA-6A è VLIW ed è cosa

    buonissima



    ...ma x86-64 è CISC che è
    cosa

    oscena


    e gli applicativi non vanno ricompilati, che
    è cosa economica.Nell'immediato è economico, nel lungo termine no.
  • jokanaan scrive:
    Re: Quel condimento a 64 bit è un'osceni
    tutto ciò mi riporta in mente la frase:"Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica di aeronautica, il calabrone non può volare, a causa della forma e del peso del proprio corpo in rapporto alla superficie alare. Ma il calabrone non lo sa e perciò continua a volare."- Scritto da: Anonimo
    Intel possedeva già un'architettura a
    64 bit, pensata per i processori multicore,
    nata da decenni di studi, pensata per il
    parallellismo massivo. Questa architettura
    è IA-64, un capolavoro. Rientra tra
    le architetture VLIW e prende il meglio di
    tutte le esperienze RISC guardando avanti ad
    un mondo dal parallellismo spinto. IA-64
    è l'instruction set di Itanium, 1 e
    2.

    Ma purtroppo è venuto prima il
    mercato. E il mercato ha deciso che
    estendere una cosa OSCENA, come x86
    allargato di 32 bit, è cosa buona.
    Che uno schifo come x86 può durare
    altri dieci anni..... ecc ecc.

    Non è un'opinione personale. Nelle
    università, nei corsi di architettura
    degli elaboratori, nei testi sacri come
    l'Hannessy-Pattersson, x86 è lo
    schifo. E' tutto ciò che non si
    dovrebbe fare in un processore. Nulla di
    politico o di personale, ma test,
    ragionamenti e, su tutto, la storia ha
    dimostrato che x86 E' UNO SBAGLIO DURATO
    TROPPO.

    Ora, in un mondo dove a comandare è
    il mercato generato dagli utonti, che prima
    di tutto richiedono
    "retrocompatibilità", basta dare in
    pasto una ciofecca di processore col
    marchietto "64" (qualunque cosa sia) per
    vendere. Vendere, vendere e vendere.

    Sicchè, patatam, ci dovremo aspettare
    un altro decennio di x86.

    Un giorno, quando gli informatici saranno
    mediamente più colti, e quando a
    decidere non vi sarà solo il "mercato
    degli utonti", ma magari anche gente
    competente. Allora, forse sì,
    rideremo a lungo pensando a quando.... "ci
    vendevano x86-64 dicendo che era una bomba e
    invece...."
    • Anonimo scrive:
      Re: Quel condimento a 64 bit è un'osceni
      - Scritto da: jokanaan
      tutto ciò mi riporta in mente la
      frase:
      "Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica
      di aeronautica, il calabrone non può
      volare, a causa della forma e del peso del
      proprio corpo in rapporto alla superficie
      alare. Ma il calabrone non lo sa e
      perciò continua a volare."
      bellissimaaggiungo che chi spende migliaia di euro in software non ha sempre la possibilità di spenderne altre migliaia perchè i nuovi pc non sono retrocompatibili.tutto è bello ma poi bisogna fare i conti con i soldi che mancano sempre sopratutto per le piccole e medie imprese
      • Anonimo scrive:
        Re: Quel condimento a 64 bit è un'osceni
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: jokanaan
        aggiungo che chi spende migliaia di euro in
        software non ha sempre la possibilità di
        spenderne altre migliaia perchè i nuovi pc non
        sono retrocompatibili.Questa e' anche un po' colpa di Windows, che si ostina a girare solo ed esclusivamente x il processore peggiore (Affinita' elettive?).Sistemi operativi come linux dimostrano che un software puo' passare in modo trasparente da un processore all'altro con una semplice ricompilazione.
        tutto è bello ma poi bisogna fare i conti con i
        soldi che mancano sempre sopratutto per le
        piccole e medie impreseAnche la poca voglia di lavorare e la ricerca della comodita' a portata di mano aiutano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quel condimento a 64 bit è un'osceni
      ti è mai venuto in mente che il calabrone, a differenza di un aereo, agita le ali per sostenere il proprio volo?
  • jokanaan scrive:
    Re: La intel in crisi... che succede?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: jokanaan



    - Scritto da: Anonimo





    - Scritto da: Anonimo







    La intel e' forse arrivata al


    capolinea?



    Non riesce a tirare fuori un
    solo


    processore



    decente da anni, e tutte le

    recensioni


    su



    internet non fanno che dire

    meraviglie



    degli Opteron. Sara' che
    Intel ha

    un


    asso



    nella manica, che sta
    sviluppando

    in



    gran segreto?





    Intel possiede già un
    capolavoro

    di


    architettura. La IA-64
    implementata in


    Itanium.





    Peccato che a decidere queste cose
    non

    sia


    la ragione, ma i soldini degli

    utonti... il


    mercato insomma





    talmente capolavoro che hanno bloccato
    in

    fretta e furia lo sviluppo di alpha 7 8
    9 10

    11 12 ecc.

    Alpha è RISC, ed è cosa buona
    IA-6A è VLIW ed è cosa
    buonissima

    ...ma x86-64 è CISC che è cosa
    oscenae gli applicativi non vanno ricompilati, che è cosa economica.
  • Anonimo scrive:
    Re: Meglio dual core?
    Sì, lo capisco. Ma l'elaborazione parallela è un'altra cosa.
  • Anonimo scrive:
    Re: La intel in crisi... che succede?
    - Scritto da: jokanaan

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo





    La intel e' forse arrivata al

    capolinea?


    Non riesce a tirare fuori un solo

    processore


    decente da anni, e tutte le
    recensioni

    su


    internet non fanno che dire
    meraviglie


    degli Opteron. Sara' che Intel ha
    un

    asso


    nella manica, che sta sviluppando
    in


    gran segreto?



    Intel possiede già un capolavoro
    di

    architettura. La IA-64 implementata in

    Itanium.



    Peccato che a decidere queste cose non
    sia

    la ragione, ma i soldini degli
    utonti... il

    mercato insomma


    talmente capolavoro che hanno bloccato in
    fretta e furia lo sviluppo di alpha 7 8 9 10
    11 12 ecc.Alpha è RISC, ed è cosa buonaIA-6A è VLIW ed è cosa buonissima...ma x86-64 è CISC che è cosa oscena
  • Anonimo scrive:
    Quel condimento a 64 bit è un'oscenità!
    Intel possedeva già un'architettura a 64 bit, pensata per i processori multicore, nata da decenni di studi, pensata per il parallellismo massivo. Questa architettura è IA-64, un capolavoro. Rientra tra le architetture VLIW e prende il meglio di tutte le esperienze RISC guardando avanti ad un mondo dal parallellismo spinto. IA-64 è l'instruction set di Itanium, 1 e 2.Ma purtroppo è venuto prima il mercato. E il mercato ha deciso che estendere una cosa OSCENA, come x86 allargato di 32 bit, è cosa buona. Che uno schifo come x86 può durare altri dieci anni..... ecc ecc.Non è un'opinione personale. Nelle università, nei corsi di architettura degli elaboratori, nei testi sacri come l'Hannessy-Pattersson, x86 è lo schifo. E' tutto ciò che non si dovrebbe fare in un processore. Nulla di politico o di personale, ma test, ragionamenti e, su tutto, la storia ha dimostrato che x86 E' UNO SBAGLIO DURATO TROPPO.Ora, in un mondo dove a comandare è il mercato generato dagli utonti, che prima di tutto richiedono "retrocompatibilità", basta dare in pasto una ciofecca di processore col marchietto "64" (qualunque cosa sia) per vendere. Vendere, vendere e vendere.Sicchè, patatam, ci dovremo aspettare un altro decennio di x86.Un giorno, quando gli informatici saranno mediamente più colti, e quando a decidere non vi sarà solo il "mercato degli utonti", ma magari anche gente competente. Allora, forse sì, rideremo a lungo pensando a quando.... "ci vendevano x86-64 dicendo che era una bomba e invece...."
  • Anonimo scrive:
    Re: La intel in crisi... che succede?
    - Scritto da: Anonimo

    La intel e' forse arrivata al capolinea?
    Non riesce a tirare fuori un solo processore
    decente da anni, e tutte le recensioni su
    internet non fanno che dire meraviglie
    degli Opteron. Sara' che Intel ha un asso
    nella manica, che sta sviluppando in
    gran segreto?Intel possiede già un capolavoro di architettura. La IA-64 implementata in Itanium.Peccato che a decidere queste cose non sia la ragione, ma i soldini degli utonti... il mercato insomma
    • jokanaan scrive:
      Re: La intel in crisi... che succede?
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo



      La intel e' forse arrivata al
      capolinea?

      Non riesce a tirare fuori un solo
      processore

      decente da anni, e tutte le recensioni
      su

      internet non fanno che dire meraviglie

      degli Opteron. Sara' che Intel ha un
      asso

      nella manica, che sta sviluppando in

      gran segreto?

      Intel possiede già un capolavoro di
      architettura. La IA-64 implementata in
      Itanium.

      Peccato che a decidere queste cose non sia
      la ragione, ma i soldini degli utonti... il
      mercato insommatalmente capolavoro che hanno bloccato in fretta e furia lo sviluppo di alpha 7 8 9 10 11 12 ecc.
  • Anonimo scrive:
    Re: Meglio dual core?

    Forse l'utente della strada non sa che per
    sfruttare la tecnologia dual core a fondo
    bisogna riscrivere da capo tutto il software
    x86 e ricompilarlo secondo nuovi criteri che
    sono quelli della computazione parallela. A
    meno che non si voglia disporre solo di due
    cpu in una, ognuna adibita a far girare una
    apllicazione distinta. In tal caso non si
    avra' aumento delle prestazioni delle
    singole applicazioni.Stai dicendo una castroneria immensa.Il mio pc, in questo momento ha 4 applicazioni UI aperte, 47 processi e 512 thread (basta guardare sul task manager), cioè 10 thread/processoSe avessi un dual-core anzichè switchare i 512 thread su una cpu, ne verrbbero switchati 256 l'una (mediamente).Inoltre tieni conto che il S.O. saprebbe tranquillamente separare i thread IO-bound da quelli CPU bound sulle CPU, garantendoti così elevata interattività anche sotto alti carichi IO.Non serve ricompilare nulla, neanchè nel tanto odiato Windows, che può gestire tranquillamente fino a 32 CPU.
  • jokanaan scrive:
    Re: La intel in crisi... che succede?
    se volesse potrebbe tirar fuori in pochi mesi dei "superdothan" che straccierebbero gli equivalenti amd64.Non lo fa per questioni di politica aziendale, ovvero ci sono stati degli investimenti sull'architettura netburst (quella del clock veloce), e costi quel che costi devono essere ammortizzati.Questo in soldoni.Poi intel si può permettere mosse del genere, nessuno perderebbe totalmente la fiducia in lei.- Scritto da: Anonimo

    La intel e' forse arrivata al capolinea?
    Non riesce a tirare fuori un solo processore
    decente da anni, e tutte le recensioni su
    internet non fanno che dire meraviglie
    degli Opteron. Sara' che Intel ha un asso
    nella manica, che sta sviluppando in
    gran segreto?
    Secondo me si tratta di un architettura
    tipo Cell, ovvero vettoriale e
    massicciamente
    parallela. E' impossibile che in questi
    anni,
    mentre IBM stava creando Cell, la Intel
    se ne sia stata a guardare.

    Probabilmente il giorno in cui IBM tirera'
    fuori
    il Cell, Intel svelera' la sua creatura, ne
    sono
    certo. Non ci si fa umilare da AMD per tre
    anni
    senza una buona, anzi, un'ottima ragione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Meglio dual core?

    Siamo poi sicuri che i dual core con le
    applicazioni desktop portino gossi vantaggi
    in termini di prestazioni e consumi? Guarda, sistemi dual cpu da 3 anni, e da quando li ho provati non sono tornato più indietro. Quello che fa la differenza è che il sistema diventa realmente mutlitasking. Il thread che fa l'accesso al disco, per esempio, non ti rallenta il thread della finestra attuale. E lo stesso vale se hai applicazioni che girano in background, se apri il browser mentre stai lavorando in Word, se hai un programma p2p nella system tray, etc. Tutto risponde piu' velocemente, passare da una finestra all'altra è un istante, rallenta tutto pochissimo o per nulla quando si accende la lucetta dell'hd. Il vero problema sarà fermare il passaggio degli utenti al dual core una volta che ne assaggeranno i benefici.. i single core spariranno.
    Forse l'utente della strada non sa che per
    sfruttare la tecnologia dual core a fondo
    bisogna riscrivere da capo tutto il software
    x86 e ricompilarlo secondo nuovi criteri che
    sono quelli della computazione parallela. Non e' vero neanche questo. Se hai mai programmato qualcosa, sai che puoi aprire diversi thread anche nella stessa applicazione, i principali sono quelli per la gestione dell'interfaccia che non mescoli mai con quelli della lettura e scrittura dati. Questo vale anche per il più stupido programma di posta, in cui su una dual cpu scorrere il testo mentre si caricano i messaggi da internet è totalmente senza rallentamenti. Per programmi come Photoshop o Paint.Net, che fanno le preview in diverse finestre e immagini di background, poi, la differenza è davvero enorme in termini di velocità. Gli unici in cui non trovi mai alcuna differenza sono i videogiochi, perchè sono ottimizzati proprio per fare le operazioni in serie nel modo migliore possibile. Ma anche li i benefici si vedono quando devi minimizzare la finestra del gioco e riaprirla, o quando cerchi un server per giocare online.
  • Anonimo scrive:
    Re: La intel in crisi... che succede?

    Probabilmente il giorno in cui IBM tirera'
    fuori
    il Cell, Intel svelera' la sua creatura, ne
    sono
    certo. Non ci si fa umilare da AMD per tre
    anni
    senza una buona, anzi, un'ottima ragione.Ce l'hanno un ottima ragione, AMD è migliore... intel svelerà si la sua creatura.. che richiederà un tipo di memoria dedicato, un tipo di scheda madre dedicato, un sistema operativo dedicato, un dissipatore dedicato... insomma una brutta copia di un AMD che non sarà compatibile con nulla :P
  • Anonimo scrive:
    Re: Naturalmente...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Ma scusate ma quanto consuma il P4
    rispetto

    all'Amd?

    se non ricordo male, una 90ina l'ath64 e
    110/115 il Prescottricordi male...il Winchester ha un TDP di 67 Watt, mentre i Prescott sfondano tranquillamente i 90 con la differenza però che Intel ha un TDP "consigliato" non massimo, quindi ci si può aggiungere tranquillamente almeno 5 Watt.
  • Anonimo scrive:
    Meglio dual core?
    Non capisco perchè Intel ha smesso di produrre i P4C Northwood che andavano così tanto bene, sostituendoli con i Prescott che scaldano tanto e non rendono rispetto ai P4C.Siamo poi sicuri che i dual core con le applicazioni desktop portino gossi vantaggi in termini di prestazioni e consumi?Forse l'utente della strada non sa che per sfruttare la tecnologia dual core a fondo bisogna riscrivere da capo tutto il software x86 e ricompilarlo secondo nuovi criteri che sono quelli della computazione parallela. A meno che non si voglia disporre solo di due cpu in una, ognuna adibita a far girare una apllicazione distinta. In tal caso non si avra' aumento delle prestazioni delle singole applicazioni.
  • Anonimo scrive:
    Re: La intel in crisi... che succede?
    quando ibm tirerà fuori cell (tra 1 anno), se apple e sony saranno state abbastanza furbe da allearsi, saranno cavoli amari per tutti (gli altri), anche perchè pure ms ha pronta la sua versione di win per ppc (quella di xbox2, quindi aggiornatisima) , e linux gira già su cell
  • Anonimo scrive:
    La intel in crisi... che succede?
    La intel e' forse arrivata al capolinea? Non riesce a tirare fuori un solo processore decente da anni, e tutte le recensioni su internet non fanno che dire meraviglie degli Opteron. Sara' che Intel ha un asso nella manica, che sta sviluppando in gran segreto? Secondo me si tratta di un architettura tipo Cell, ovvero vettoriale e massicciamente parallela. E' impossibile che in questi anni, mentre IBM stava creando Cell, la Intel se ne sia stata a guardare. Probabilmente il giorno in cui IBM tirera' fuori il Cell, Intel svelera' la sua creatura, ne sono certo. Non ci si fa umilare da AMD per tre anni senza una buona, anzi, un'ottima ragione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Naturalmente...
    - Scritto da: Anonimo
    No, è che Intel si stà
    allineando al protocollo di Kyoto,
    collegando una turbina ed alternatore alla
    CPU potrai recuperare ben 40W dall'uso della
    CPU in esercizio :D:D:D:D:D:D:D:D:D:DA proposito di protocollo di Kyoto...In Europa ci sono 100 milioni di famiglie. Ipotizziamo che due famiglie su tre abbiano un pc, quindi 66 milioni di pc. Visto che non tutti hanno un pc di ultima generazione, ipotizziamo una dissipazione media di 50 watt/ora. Significa 3.300.000 di watt/ora. Mettiamo che ogni famiglia usi il pc un'ora al giorno:ogni giorno una centrale termoelettrica (137.500.000 watt) sta accesa solo per far fronte alla dispersione termica delle cpu!!!Non voglio dire che siano solo le cpu a sprecare un sacco di energia, volevo solo quantificare la cosa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Qualcuno ha provato gli Xeon a 64-bi
    - Scritto da: Anonimo
    Ovviamente, con una macchina AMD64 e gli
    stessi software nessuno problema. Ma non
    dovevano essere pienamente compatibili? :aspettare le "non" beta ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Naturalmente...
    - Scritto da: Anonimo
    Ma scusate ma quanto consuma il P4 rispetto
    all'Amd?se non ricordo male, una 90ina l'ath64 e 110/115 il Prescott
  • Anonimo scrive:
    Non vedevo l'ora!
    Seriamente, non vedevo l'ora.Vuoi perchè ho un AMD 64 socket 939 vuoi perchè Intel aveva fatto troppo "brodo" sul fatto che Itanium avrebbe rappresentato l'evoluzione degli x86 io non vedevo l'ora di vedere questo parto.Considerazioni tecniche: le performance della RAM dei P4 faranno pena confrontate con quelle di AMD (è un fatto) perchè i P4 devono comunicare passando dal northbridge, gli AMD hanno la circuitera di memoria integrata (AMD non vuole spremere i suoi utenti DUE volte, una volta per il processore e l'altra per il chipset).Continuiamo.... Il bus di un 939 è 2 canali a 32 bit a 1000MHz, 8 Gbyte/sec, LGA775 è fermo a 6.4 Gbyte/sec (forse si arriverà ad 8GByte/sec con i bus a 1000MHz).La FPU di Intel è migliore, in compenso EM64T non è del tutto compatibile con AMD64.Il dilemma di Intel è: faccio un P4 EM64T pienamente funzionante o salvo Itanium?Credo che gli stia scivolando il mercato fra un listino e l'altro.Nota a margine: l'AMD64 (3500+) ad oggi fà meno rumore del P4 3400 che ho riparato ad un amico (e scalda anche meno).
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma... una cosa non capisco...
    L'extreme è semrpe stato uno Xeon con SMP ed ECC di ram disabilitati, il che include una cache di terzo livello, da questo il prezzo "pompato".Anche le decisioni di marketing aiutano comunque...
  • Anonimo scrive:
    Qualcuno ha provato gli Xeon a 64-bit?
    Io ne ho testato un paio per un mesetto in due macchine Dell (le P670 ). Windows a 64-bit (beta) e' una chiavica, le applicazioni a 32-bit girano 1 su 10 quando va bene (nonostante il tanto vantato layer di compatibilita' microsoft); con Linux per Opteron va un po' meglio ma non tutte le applicazioni compilate per x86_64 funzionano: in particolar modo i driver della NVIDIA hanno problemi con applicazioni tecniche di CAD/CAE e fanno piantare tutto al loro avvio. Ovviamente, con una macchina AMD64 e gli stessi software nessuno problema. Ma non dovevano essere pienamente compatibili? :
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma... una cosa non capisco...
    - Scritto da: Alex¸tg
    ...e in effetti non l'ho mai capita un
    granche`.

    Ma i prezzi come li determinano?

    Cioe`, la versione pompata "extreme" costa
    999 dollari su quali basi? Prezzo dello
    studio della circuiteria necessaria per
    pomparla, o semplice spostamento di qualche
    ponticello interno, cambio di un
    oscillatore? Non e` che semplicemente
    questi, da sempre, ci prendano un po' per i
    fondelli?

    Oddio, poi facciano pure: finche` ci sara`
    quello che cercando il massimo del bussolo,
    si andra` a spendere l'anima, ogni sei mesi
    minimo, nel chippino col 20% di prestazioni
    in piu` e che rappresenti il top del top di
    quel semestre... probabilmente hanno anche
    il diritto di farlo.

    Io pero` un certo senso di colpa me lo
    sentirei addosso, devo dire... se fossi in
    loro. Evidentemente loro non hanno di questi
    problemi, il che e` poi tutto sommato
    prevedibile... ma qualcuno ha mai davvero
    protestato per questi evidenti soprusi?mica sei obbligato a comprarlo.e cmq il prezzo è determinato sulla base di considerazioni di marketing ovverossia è basato sulla curva di massimizzazione del profitto, anzi la produzione stessa dei chip è pianificata in base alle aspettative di vendita del mercato, tenendo anche conto che i fattori in gioco sono molteplici..
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma... una cosa non capisco...
      - Scritto da: Anonimo
      mica sei obbligato a comprarlo.Ne` mai lo faro` entro i prossimi 2-3 anni. O al limite passo dall'attuale Ahtlon XP a un Athlon 64... vorrei proprio provarli 'sti RAX, RBX, RCX e compagnia...
      e cmq il prezzo è determinato sulla
      base di considerazioni di marketing
      ovverossia è basato sulla curva di
      massimizzazione del profitto, anzi la
      produzione stessa dei chip è
      pianificata in base alle aspettative di
      vendita del mercato, tenendo anche conto che
      i fattori in gioco sono molteplici.Ecco, chiaro.Mi bastava saperlo, mica per altro...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma... una cosa non capisco...
        prova un g5 ;)ciao!- Scritto da: Alex¸tg
        - Scritto da: Anonimo


        mica sei obbligato a comprarlo.

        Ne` mai lo faro` entro i prossimi 2-3 anni.
        O al limite passo dall'attuale Ahtlon XP a
        un Athlon 64... vorrei proprio provarli 'sti
        RAX, RBX, RCX e compagnia...


        e cmq il prezzo è determinato
        sulla

        base di considerazioni di marketing

        ovverossia è basato sulla curva
        di

        massimizzazione del profitto, anzi la

        produzione stessa dei chip è

        pianificata in base alle aspettative di

        vendita del mercato, tenendo anche
        conto che

        i fattori in gioco sono molteplici.

        Ecco, chiaro.
        Mi bastava saperlo, mica per altro...
  • Anonimo scrive:
    Ma... una cosa non capisco...
    ...e in effetti non l'ho mai capita un granche`. Ma i prezzi come li determinano? Cioe`, la versione pompata "extreme" costa 999 dollari su quali basi? Prezzo dello studio della circuiteria necessaria per pomparla, o semplice spostamento di qualche ponticello interno, cambio di un oscillatore? Non e` che semplicemente questi, da sempre, ci prendano un po' per i fondelli?Oddio, poi facciano pure: finche` ci sara` quello che cercando il massimo del bussolo, si andra` a spendere l'anima, ogni sei mesi minimo, nel chippino col 20% di prestazioni in piu` e che rappresenti il top del top di quel semestre... probabilmente hanno anche il diritto di farlo.Io pero` un certo senso di colpa me lo sentirei addosso, devo dire... se fossi in loro. Evidentemente loro non hanno di questi problemi, il che e` poi tutto sommato prevedibile... ma qualcuno ha mai davvero protestato per questi evidenti soprusi?
  • jokanaan scrive:
    Re: Naturalmente...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Difatti, i consumi di questi P4 Prescott

    continuano ad essere assurdamente alti.



    Da notate che tutte queste migliorie
    sono

    già presenti da circa un anno e
    mezzo

    negli AMD Athlon 64.
    Ma scusate ma quanto consuma il P4 rispetto
    all'Amd?25% in più circa, ad occhio
  • FAM scrive:
    Re: Naturalmente...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Difatti, i consumi di questi P4 Prescott

    continuano ad essere assurdamente alti.



    Da notate che tutte queste migliorie
    sono

    già presenti da circa un anno e
    mezzo

    negli AMD Athlon 64.
    Ma scusate ma quanto consuma il P4 rispetto
    all'Amd?
    L'ultimo P4 stava a 115W (il 3,8GHz)Ricordando che il 4GHz è stato cancellato per questa ragione... :oMah, eppure, un bel dissi con pipe che esce dal lato sinistro del case... ... così ci attacco la griglia per le braciole....... e nei tubi della griglia ci faccio scorrere l'acqua al posto della caldaia...azzo se mi piacerebbe! :D:'(
  • Anonimo scrive:
    Re: Naturalmente...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Difatti, i consumi di questi P4 Prescott

    continuano ad essere assurdamente alti.



    Da notate che tutte queste migliorie
    sono

    già presenti da circa un anno e
    mezzo

    negli AMD Athlon 64.
    Ma scusate ma quanto consuma il P4 rispetto
    all'Amd?
    siamo lì lì
  • Anonimo scrive:
    Re: Naturalmente...
    - Scritto da: Anonimo
    Difatti, i consumi di questi P4 Prescott
    continuano ad essere assurdamente alti.

    Da notate che tutte queste migliorie sono
    già presenti da circa un anno e mezzo
    negli AMD Athlon 64.Ma scusate ma quanto consuma il P4 rispetto all'Amd?
  • Anonimo scrive:
    Naturalmente...
    La galleria del vento della Ferrari non basterà per raffreddarlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Naturalmente...
      Difatti, i consumi di questi P4 Prescott continuano ad essere assurdamente alti.Da notate che tutte queste migliorie sono già presenti da circa un anno e mezzo negli AMD Athlon 64.
    • Anonimo scrive:
      Re: Naturalmente...
      No, è che Intel si stà allineando al protocollo di Kyoto, collegando una turbina ed alternatore alla CPU potrai recuperare ben 40W dall'uso della CPU in esercizio :D:D:D:D:D:D:D:D:D:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Naturalmente...
      tanta potenza di calcolo dissipata in calore...Gli scienziati del marketing non hanno capito che la gente ne ha pieni i maroni di pc rumorosi? Meglio meno GHZ ma un pc silenzioso!!!Io faccio incetta di vecchi compaq presario celeron 333MHZ, sono un gioiellino che non si sente nemmeno.
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