MapQuest apre i suoi servizi di mapping

L'azienda ha aperto le proprie API in modo da consentire agli sviluppatori di integrare i suoi servizi di mapping e pianificazione degli itinerari all'interno delle loro applicazioni web


Denver (USA) – Seguendo una strada già tracciata di recente da rivali del calibro di Google e Yahoo!, MapQuest ha messo a disposizione degli sviluppatori indipendenti le interfacce di programmazione relative alle sue tecnologie di routing e mapping.

Le interfacce, chiamate OpenAPI , utilizzano JavaScript e permettono agli sviluppatori di integrare nelle proprie applicazioni web-based le funzionalità cartografiche e di pianificazione del percorso fornite da MapQuest. Le API possono essere utilizzate gratuitamente, a patto di usarle per fini non commerciali e di rispettare il massimo numero di transazioni indicato sul contratto.

I servizi di MapQuest consentono di inglobare in un sito web uno stradario completo di mappe topografiche con vari livelli di zoom, istruzioni su come raggiungere la destinazione desiderata e punti d’interesse. Il contenuto delle mappe può essere miscelato – creando i cosiddetti mashup – all’ouput di altre web application, e da queste gestito in modo dinamico.

“OpenAPI rappresenta il nostro primo passo per fornire agli sviluppatori un modo semplice per accedere a tutti i nostri strumenti chiave, incluse le funzionalità di routing, necessari a creare mashup particolarmente pratici”, ha affermato Jim Greiner, vice president and general manager di MapQuest.

La società di Denver, sussidiaria di America Online, ha anche indetto un concorso che riserva premi in denaro a chi sviluppa le migliori applicazioni web basate su OpenAPI.

Una versione beta di OpenAPI può essere scaricata da qui previa registrazione gratuita.

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