Marche: entro il 2012 banda larga a 20 Mega

La Regione ha aperto la strada ad un progetto che prevede, entro quattro anni, banda larga per tutti

Roma – C’è una banda molto larga all’orizzonte della Regione Marche : almeno 20 Megabit entro il 2012. È questo l’obiettivo che si prefigge il Piano telematico regionale per lo sviluppo della banda larga e il superamento del digital divide : “Un’infrastruttura che collega le Marche con il mondo, necessaria alle imprese e ai cittadini” ha dichiarato Massimo Binci, presidente della VI Commissione Politiche comunitarie, Cooperazione allo sviluppo e Solidarietà internazionale.

“L’importante è che si mantenga l’obiettivo dei tempi e che non lievitino i costi” ha auspicato Binci al termine dei lavori della seduta del 4 giugno. Il piano prevede un finanziamento di circa 48 milioni di euro e si sviluppa in due step: il primo consiste nel superamento del digital divide nelle varie zone della regione, estendendo la diffusione della connettività broad band con una soluzione base (almeno 4 Mbps) da rendere disponibile a tutti i cittadini e le imprese marchigiane entro il 2010. Il secondo step prevede un colpo di acceleratore, aprendo ad una maggiore diffusione della banda larga e coprendo l’intera popolazione (quindi tutti i cittadini e tutte le imprese) con un servizio che possa fornire connettività ad almeno 20 Mbps (si parla sempre di velocità di punta in download) entro il 2012.

Tre le tipologie di intervento previste dal progetto:
– la costituzione di una dorsale in fibra ottica per ridurre il digital divide di lungo periodo;
– l’interconnessione in fibra e il potenziamento delle centrali telefoniche degli operatori di telecomunicazione non ancora connesse per ridurre il digital divide di medio e lungo periodo;
– la creazione di un sistema di accesso di tipo wireless nelle aree marginali del territorio regionale per ridurre il divario tecnologico di breve periodo.

Le infrastrutture di rete installate rimarranno, in misura pressoché totale, di proprietà della Pubblica Amministrazione, che si farà carico della loro realizzazione. La gestione sarà concessa in affido attraverso una selezione pubblica.

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  • Stefano scrive:
    Purtroppo è normale...
    In un paese destinato (grazie ai nostri politici) a regredire sempre più in basso è purtroppo un passo da fare. Grazie ROMA...grazie di farci diventare uno dei paesi + "vecchi" del mondo.
  • Silvan scrive:
    La coperta è corta
    Non si può fare tutto subito. Sempre che sia vero ciò che afferma il senatore dell'opposizione.
  • www scrive:
    berluka ha paura di internet
    non è ovvio? basti vedere i video che circolano su di lui su youtube o simili... per l'attuale classe politica internet è un "nemico" da combattere
    • ExTrEmE scrive:
      Re: berluka ha paura di internet
      puoi tranquillamente trovare cose analoghe, se non peggiori, anche per l'altra parte.Tutto sta a volerli vedere.
  • emmeesse scrive:
    Un governo di vecchi
    Che pensa a soluzioni vecchie e non comprende i problemi nuovi..."Chi se ne frega di internet e della rete? Che cavolo ci fanno queste persone con internet? Sovversivi, pervertiti, terroristi e pedofili.Spegnete i computer ed accendete la TV.Fanulloni."Ciao ciao Italia...
    • LuXxX63 scrive:
      Re: Un governo di vecchi

      "Chi se ne frega di internet e della rete? Che
      cavolo ci fanno queste persone con internet?
      Sovversivi, pervertiti, terroristi e
      pedofili.
      Spegnete i computer ed accendete la TV.
      Fanulloni."

      Ciao ciao Italia...Già,così fanno andare le cose in ITALIA!
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