Master italiano per il comunicatore Web

Lo propone il Consorzio per gli studi universitari di Verona. I seminari saranno lanciati ogni due o tre mesi. Chi raggiungerà il master sarà, secondo gli organizzatori, un vero professionista della comunicazione Internet


Verona – Si moltiplicano le iniziative di formazione legate ad Internet, settore nel quale i professionisti, e non solo in Italia, non sono in numero sufficiente a coprire le richieste. L’ultima novità è un master per “comunicatori Web” che tra due anni sfornerà i “professionisti della comunicazione Internet”.

A promuovere il master è il Consorzio per gli studi universitari di Verona , istituzione che prevede di formare professionisti capaci di vedere Internet non solo sul piano “tecnico-scientifico” ma anche di inquadrarlo in un ambito “umanistico”. Al centro, dunque, le competenze in materia di tecnologia ma accompagnate da una formazione ad hoc sulla comunicazione e sul marketing online.

Il progetto intende partire dalla creazione di un Osservatorio che avrà il compito di monitorare l’andamento del mercato e dal “lancio” di seminari ogni due o tre mesi. Secondo Gian Andrea Chiavegatti, presidente del Consorzio, il master offrirà 20-25 posti e “promuoverà” i primi professionisti della “comunicazione Web” entro uno o due anni.

“Avranno esperienza sotto l’aspetto tecnologico – ha spiegato Chiavegatti – ma sapranno gestire anche il processo di dialogo tra l’utente e la Rete”. Sarà di loro competenza, dunque, l’analisi delle capacità di un sito di “farsi notare” o delle cause del fallimento di un certo tipo di comunicazione. “La visione – ha sottolineato Chiavegatti – sarà organica complessiva. Nel settore esiste un alto livello di improvvisazione e di dilettantismo che sono originati dalla carenza di corsi e centri qualificati in grado di fornire una formazione specifica”.

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  • Anonimo scrive:
    netstrike contro un sito gia` intasata?
    a cosa serve un netstrike contro un sito che e` gia` intasato anche prima di iniziare la protesta?non funziona mai quel sito...
  • Anonimo scrive:
    Se vi pare che questo mondo sia brutto! ;-)
    Caro amico,non infrangere la legge significa accetarla ,e non c'è via di mezzo in questo senso. Perdonami la tautologia, la crescita non è nella conservazione o nel "patching";-) della realtà di fatto(per un nuovo miracolo italiano) ma nel cambiamento e nell'innovazione. In questo stato di cose ogni eversione è bene accetta, anche quella adolescenziale di uno script kid!;-)Viva chi non conosce le leggi del proprio stato(o quasi!) perche è pronto a crearne sempre di nuove!In fine leggi qualcosa di Philip K. Dick.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se vi pare che questo mondo sia brutto! ;-)
      Sottoscrivo e aggiungo: piu' facile per la gente uniformasi. Specie se si ottiene un tornaconto.Chi lotta resta un DonKisciotte
  • Anonimo scrive:
    Una vera ca77ata
    E' una vera "sciocchezza" organizzare un netstrike contro un Ministero i cui responsabili sono in procinto di andare via.Berluska ha detto che avrebbe bloccato la riforma Berlinguer, ma per andare in quale direzione non si sa.Aspettiamo di vedere cosa farà (a naso direi che insisterà ancora di più sulla dissoluzione totale della scuola intesa come bene sociale...) e poi se è il caso gli affondiamo il server del Ministero.
  • Anonimo scrive:
    A cosa serve una cosa del genere?
    La riforma Berlinguer verra' bloccata dal nuovo governo Berlsconi. Xche' fare una propaganda del genere oramai inutile? Andava fatta semmai qualche mese fa' non certo ora!In ogni caso la riforma Berlinguer cominciava a dare una svolta al nostro sistema scolastico che fa acqua da tutte le parti. Il finananziamento delle scuole privata non e' certo il massimo ma nel complesso tutta la riforma era digeribile.Mi sembra una cosa molto vaga, non trovo un "manifersto" chiaro con motivazioni convincenti per effettuare un netstrike!Questa e' solo la mia opinione...Riccardo.
    • Anonimo scrive:
      Re: A cosa serve una cosa del genere?

      Il finananziamento delle scuole
      privata non e' certo il massimo.."non e' certo il massimo"? Per favore. Ma lo sapete cosa vuol dire "private" in Italia?
      • Anonimo scrive:
        Re: A cosa serve una cosa del genere?

        "non e' certo il massimo"? Per favore. Ma lo
        sapete cosa vuol dire "private" in Italia?Caro PI, invece di censurare insulte e bestemmie, censurate i post come questo:lasciano intendere (con supponenza) che l'autore conosce la VERITA' ma poi non ce la rivela e rimaniamo con un palmo di naso.No, non so cosa vuol dire "private" in Italia.Ce lo spieghi, per cortesia?
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