Masterizzare a 99 cent al pezzo

Creare una compilation da 10 brani ascoltabili su qualsiasi device e computer sfruttando un servizio online costa meno di 10 dollari. La grande sfida di Listen.com


Roma – Quelli del servizio di distribuzione musicale online a pagamento Listen.com giocano serio, giocano duro, e rischiano di dare filo da torcere non solo ai sistemi di condivisione dei file via peer-to-peer ma anche ai business paralleli delle major. L’ultima novità, infatti, è quella per cui gli utenti di Listen.com possono masterizzare quanto scaricano senza limitazioni d’uso. E ogni brano scaricato costa 99 centesimi di dollaro.

Il servizio Rhapsody di Listen.com , che su queste pagine è già stato descritto , offre da subito agli utenti un catalogo di brani musicali da 75mila titoli in formato Windows Media Audio. Sebbene si tratti di un formato appositamente studiato per tenere sotto controllo la musica che in WMA viene diffusa, i brani scaricati potranno essere liberamente masterizzati su un CD. Una compilation di una decina di pezzi, dunque, costerà meno di 10 dollari.

La novità è decisiva. Sebbene Listen.com non possa sottrarsi al volere delle major – e dunque non consenta di masterizzare più di 10 brani al mese, come già fa PressPlay di Sony e Universal – al contrario degli altri jukebox i CD masterizzati non soffrono di limitazioni all’ascolto.

Listen.com, dunque, rappresenta senza alcun dubbio in questo momento il più pericoloso avversario delle reti peer-to-peer laddove alla gratuità dello scambio di file musicali può contrapporre file di qualità audio ottimale a prezzi decisamente concorrenziali. Il prossimo salto di qualità che Listen.com e le major dovranno fare per aggredire il P2P, però, sarà quello che consentirà agli utenti di masterizzare un numero qualsiasi di brani musicali.

Per scaricare i brani a 99 centesimi, gli abbonati di Rhapsody dovranno pagare un canone mensile di 9,94 dollari, canone che consente anche di ascoltare musica presa da un catalogo di 250mila pezzi e di fruire di una serie di altri servizi. Al momento il servizio di Listen.com è limitato ai soli utenti USA.

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  • Anonimo scrive:
    BPR
    A mio avviso (e di tutti quelli che si occupano per professione di BPR) la scelta dell'ERP va fatta solo dopo essersi resi conto dei processi che l'applicativo deve supportare e quindi dopo una fase di analisi e reingegnerizzazione dei processi. Spesso ( e forse questo è uno di quei casi) non si procede in questo ordine vuoi per inconpetenza di chi è responsabile del progetto o vuoi per "partnership" (a buon intenditore poche parole)con produttori/fornitori di software e/o servizi di consulenza.Qindi ogni scelta (SAP, apllicativo fatto in casa etc..)è lecita se supportata e giustificata da un'analisi preliminare.Ciao,Rocco
    • Anonimo scrive:
      Re: BPR
      Tutto giusto, sono daccordo.Solo che noi (non so tu) non sappiamo se in effetti hanno fatto cosi' o si sono comportati diversamente, dall'articolo non si puo' dire.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Ennesimo errore dell'amministrazione
    Nel momento di crisi di SAP, quando le aziende cominciano finalmente a realizzare che forse un ERP di quel genere non dà tutto quel vantaggio che promette, la regine Emilia Romagna decide di ingessarsi con SAP...La regione dovrebbe puntare sulla definizione di standard nella gestione dei dati e lasciare ai vari servizi l'iniziativa dell'implementazione informatica con il solo obbligo di rispettare gli standard e di fornire i dati via xml.Da altre parti si è scelta questa strada con successo; io regione ti fornisco lo schema dei dati (che ho studiato insieme a tutti i vari servizi) e eventualmente finanzio il progetto.Tu sei libero di implementarlo come ti pare ma lascia che i tuoi dati siano consultabili via Corba o SOAP.Evidentemente alla Regione Emilia-Romagna sono ancora tanti i nostalgici della buroKrazia.bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Ennesimo errore dell'amministrazione
      Ma quale crisi di SAP???????
      • Anonimo scrive:
        Re: Ennesimo errore dell'amministrazione
        Crisi o non crisi di SAP, l'argomentazione portata, cioè se sia opportuno "ingessarsi" in strutture certamente efficaci per la gestione aziendale, ma ben lontane dalla reale condivisibilità e distribuibilità delle informazioni (leggi trasparenza), sarebbe da tenere in maggiore considerazione.In realtà credo che il vero argomento da discutere sia valutare serenamente quanto soluzioni tipicamente pensate per l'azienda cosiddetta privata siano realmente necessarie e adeguate alla realtà degli Enti pubblici locali, che, fino a prova contraria, pur condividendo gli aspetti "elementari" della gestione aziendale hanno caratteristiche e peculiarità che li fanno alquanto diversi dall'impresa.
    • Anonimo scrive:
      Libero pensiero
      Quella che tu chiami burokrazia non e' certamente amica di sistemi informativi, in generale, potevi limitarti a criticare la scelta (fatta in regime di Libero Mercato) di un prodotto realizzato da un'azienda che vive di mercato (e che tu chiameresti a questo punto, visti i tuoi schemi, capitalista), avresti fatto capire che dietro alle parole da te scritte c'era stata tutta una serie di connessioni sinaptiche, ahime', invece temo che adesso in molti avranno dubbi...Sap non sara' un gioiello, ma e' un dato di fatto che comunque e' il riferimento di Mercato (quella bella parolina che i tanti improvvisati politologici-gnueconomisti-imprenditori amano usare) e dotarsi di uno strumento simile vuol dire comunque adottare strade che condurrano a BPR (reingegnerizzazione di processi di lavoro) e altre modernizzazioni e che quindi consentiranno di riorganizzare l'intera macchina della regione per eliminare quella burokrazia di cui tanto a sproposito hai parlato.Adesso posso anche dirti Buona giornata! :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Libero pensiero

        Quella che tu chiami burokrazia non e'
        certamente amica di sistemi informativi, inFalso, tutto dipende da come viene governata l'informazione.
        avresti fatto capire che
        dietro alle parole da te scritte c'era stata
        tutta una serie di connessioni sinaptiche,
        ahime', invece temo che adesso in molti
        avranno dubbi...Questa non l'ho capita.Cosa intendi dire ?
        simile vuol dire comunque adottare strade
        che condurrano a BPR (reingegnerizzazione di
        processi di lavoro) e altre modernizzazioni
        e che quindi consentiranno di riorganizzare
        l'intera macchina della regione perL'errore più grosso è proprio quello di credere che impegare SAP e un bel numero di miliardisia la soluzione alla riorganizzazione dei processi di lavoro.Non sarà così perchè gli stessi funzionari non hanno spesso idea di come si procede un una pratica che viene evasa dal loro stesso ufficio.Molte, tante pratiche vengono evase grazie all'esperienza di dipendenti la cui assenza determina il blocco del lavoro in quell'ufficiomentre il funzionario si limita a mettere firme.Se è vero che SAP può rendere le cose più semplici implementando informaticamente il processo di una pratica e quindi rendendolo indipendente dal singolo dipendente.Ma è ancor più vero che il vero lavoro da fare è un lavoro di analisi delle procedure che sono diverse da ufficio a ufficio anche quando fanno la stessa cosa.Rimango dell'opinione che fosse molto meglio fare la sola analisi della struttura dei dati necessari e lasciare ai singoli servizi la possibilità di governare l'implementazione delle procedure.Si avrebbe in questo caso la flessibilità necessaria per affrontare le numerosissime differenze e uniformità nel risultato.bye
        • Anonimo scrive:
          Re: Libero pensiero

          Rimango dell'opinione che fosse molto meglio fare la
          sola analisi della struttura dei dati necessari e
          lasciare ai singoli servizi la possibilità di
          governare l'implementazione delle procedure.
          Si avrebbe in questo caso la flessibilità necessaria
          per affrontare le numerosissime differenze e
          uniformità nel risultato.Hai mai assistito all'avviamento di un sistema del genere? Ci vogliono mesi o anni di analisi, prima, non penserai mica che si lanci setup.exe e via...?Il tuo e' un processo alle intenzioni, la cultura del sospetto, tipica delle demokrazie...Buona giornata! :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Libero pensiero

            Hai mai assistito all'avviamento di un
            sistema del genere? Si.
            Il tuo e' un processo alle intenzioni, No, è un fatto.Si cerca di centralizzare le procedure invece di uniformare le informazioni.Questo, a mio modesto avviso, è sbagliato, molto sbagliato.bye
          • Anonimo scrive:
            Re: Libero pensiero

            Si cerca di centralizzare le procedure invece di uniformare le informazioni.
            Questo, a mio modesto avviso, è sbagliato, molto sbagliato.Ma cosa stai dicendo? (o dovrei dirti Kosa stai dicendo? :)rtfaCentralizzare? Uniformare? :-DMa rileggiti l'articolo. :-DBye bye:-DKokkode
        • Anonimo scrive:
          Re: Libero pensiero

          Rimango dell'opinione che fosse molto meglio
          fare la sola analisi della struttura dei
          dati necessari e lasciare ai singoli servizi
          la possibilità di governare
          l'implementazione delle procedure.
          Si avrebbe in questo caso la flessibilità
          necessaria per affrontare le numerosissime
          differenze e uniformità nel risultato.cosi' avremmo riportato l'inefficenza del sistema manuale a quello informatico, con zero vantaggi e molti svantaggi.Non che io sia molto favorevole ad un e-government rigido, ma mettiamo il caso di un impiegato trasferito da un ufficio che usa un sistema ad un altro... cosa si fa, ogni volta gli si reinsegna tutto daccapo... tanto i dati sono strutturati allo stesso modo?ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Ennesimo errore dell'amministrazione

      Tu sei libero di implementarlo come ti pare
      ma lascia che i tuoi dati siano consultabili
      via Corba o SOAP.
      perche'...l'uso di sap impedisce queste cose?e cosa lo consentirebbe secondo te?ma meno male che passano a qualche sistema piu' moderno.. al di la delle opinioni sui singoli sistemi scelti...fare un webservice che interroghi li DB di Sap non credo sia questa grande opera di ingegneria del software...fare un webservice che faccia un'interrogazione su un archivio cartaceo credo rasenti il miracolo.... :)
      Evidentemente alla Regione Emilia-Romagna
      sono ancora tanti i nostalgici della
      buroKrazia.un burokrate ke si rispetti non si sarebbe mai affidato alla perfida e kapitalista IBM :)ciao
  • Anonimo scrive:
    E le altre regioni?
    La verita' e' che ci sono alcune regioni che se lo possono permettere e una buona parte d'italia che sta li' a guardare tanto non succede nulla. Al sud i computer manco sanno cosa sono.
    • Anonimo scrive:
      Re: E le altre regioni?
      E' strano che al sud non sappiano cosa cosa sono i computer, con tutti i soldi che lo stato manda...
      • Anonimo scrive:
        Re: E le altre regioni?
        Quali soldi, quelli per le alluvioni?!?- Scritto da: sud?
        E' strano che al sud non sappiano cosa cosa
        sono i computer, con tutti i soldi che lo
        stato manda...
      • Anonimo scrive:
        Re: E le altre regioni?
        - Scritto da: sud?
        E' strano che al sud non sappiano cosa cosa
        sono i computer, con tutti i soldi che lo
        stato manda... :-)))
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