McAfee, un update si ribella a Windows XP SP3

Un errore in un aggiornamento di McAfee ha messo fuori uso diversi PC in tutto il mondo. Interessati ospedali, forze dell'ordine, aziende e, in generale, molte organizzazioni che usano XP e gli antivirus McAfee

Roma – Anche una società di cybersecurity dall’esperienza di McAfee può incappare in sviste madornali. La dimostrazione è arrivata ieri, quando un errato aggiornamento alle firme virali degli antivirus targati McAfee ha messo fuori uso un non trascurabile numero di computer in tutto il mondo.

Sui sistemi in cui gira Windows XP con il Service Pack 3 (SP3), l’aggiornamento incriminato può causare diversi problemi : un errore irreversibile di sistema (schermata blu), il riavvio a ripetizione di Windows, l’assenza di connettività o alcune anomalie meno gravi. Talvolta gli utenti incorrono negli effetti del bug solo dopo il riavvio del PC, dunque anche a molte ore di distanza dall’installazione delle nuove firme virali.

L’aggiornamento è stato distribuito da McAfee nel primo pomeriggio di ieri, ed è rimasto online solo poche ore : a causa del sistema di aggiornamento automatico di cui sono dotati gli antivirus dell’azienda statunitense, questo breve arco di tempo è stato però sufficiente a diffondere l’update su migliaia di PC.

Il problema sembra verificarsi con buona parte dei prodotti antivirus di McAfee , sia consumer che business: tra questi VirusScan Plus, VirusScan Enterprise, Internet Security Suite e Total Protection. L’unico sistema operativo vulnerabile è Windows XP SP3: le altre versioni di Windows, incluse XP RTM, SP1 e SP2, sono immuni al problema.

Stando a quanto spiegato in questo post del Microsoft TechNet, il file Virus Definition (DAT) 5958 distribuito ieri da McAfee rileva erroneamente il virus w32/wecorl.a nel componente svchost.exe di Windows. A causa di questo falso positivo, l’antivirus tenta di mettere in quarantena il file o, a seconda delle impostazioni, di cancellarlo definitivamente. Dal momento che svchost.exe è un componente essenziale di Windows, la sua rimozione porta quasi sempre a gravi instabilità del sistema.

McAfee ha prontamente rilasciato un nuovo file DAT , il numero 5959 , e ha pubblicato istruzioni dettagliate su come ripristinare un’installazione corrotta di Windows XP SP3 o su come prevenire il problema nel caso l’antivirus sia sia già aggiornato ma il PC non sia ancora stato riavviato.

Sul suo Security Insights Blog , McAfee ha spiegato nelle più recenti versioni di VirusScan Enterprise, quali la 8.7, il problema si verifica solo nell’eventualità che l’utente o l’amministratore di sistema abbiano attivato la funzione Scan Processes (di default questa funzione è disattivata) o eseguano manualmente una scansione antivirus.

McAfee ha minimizzato l’impatto e la portata del suo errore sostenendo che questo, a livello globale, ha avuto ripercussioni soltanto sull’1% o al massimo l’1,5% di tutti i suoi clienti aziendali e su “una frazione” degli utenti consumer. Ciò non toglie che vi siano stati disservizi anche piuttosto seri, sia in ambito pubblico che privato. In USA, ad esempio, parrebbe che un terzo degli ospedali di Rhode Island sia stato costretto ad interrompere le terapie dei pazienti meno gravi e a posticipare certi interventi chirurgici, mentre nel Kentucky la polizia di stato avrebbe temporaneamente spento i computer di bordo delle auto di pattuglia per consentire ai tecnici di risolvere il problema.

McAfee non è l’unica ad aver commesso un tale errore: in passato molti altri nomi del settore sicurezza hanno distribuito firme virali che, per via di falsi positivi, danneggiavano in modo più o meno serio Windows. Uno tra i casi più eclatanti fu quello che nel tardo 2008 coinvolse i popolari software antivirus di AVG.

Alessandro Del Rosso

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • radiobreil scrive:
    Microsoft Desktop Optimization Pack
    Salve, tempo fà per i pc della mia workstation e LAN acquistai e utilizzai il tool microsoft Desktop Optimization Pack per cose simili a quelle che dovrei fare ora (verifica compatibilità applicazioni per migrazione xp vista allora ora a windows 7). Ora a quanto leggo dovrei usare med-v o va ancora bene mdop? Devo pagare per averlo o avendo pagato mdop mi viene dato gratis?Attendo risposta da voi esperti della microsofgrazie infiniteRB
    • msevangelist scrive:
      Re: Microsoft Desktop Optimization Pack
      Salve,trova la risposta nell'area delle domande, http://punto-informatico.it/PB/Risposte.aspx?aid=2864458&pid=1 . .
  • diflu.gat scrive:
    solo office 2010
    Scusate l'ignoranza: io nella mia piccola azienda (23 postazioni) vorrei solo passare di botto a Office 2010 da Office varie vecchie versioni uniformando tutto. Migrare non mi serve perchè ho solo un pc linux e mi serve con linux. esiste un tool o qualcosa che sapete indicarmi per passare al 2010 su tutte le macchine contemporaneamente evitando di istallare uno a uno i pacchetti a manina e magari modo di fare tutto online pagando il dovuto con carta di credito? ho chiesto pure ai professionisti microsoft nella sezione delle domande utenti ma non so se funziona se voi avete idee o soluzioni vi ringrazio d.g
    • msevangelist scrive:
      Re: solo office 2010
      Salve,trova la risposta nell'area delle domande, http://punto-informatico.it/PB/Risposte.aspx?aid=2864458&pid=1 .
      • diflu.gat scrive:
        Re: solo office 2010
        Salve, sono andato a leggere la risposta del microsoft expert e che riporto qui sotto ma non mi soddisfa molto nel senso che io avevo fatto la domanda prorpio per non andare a leggere un articolo daccapo in inglese ma avere la risposta pronta qui.Ringrazio l'expert ma su internet ci so andare anch'io!Avrei voluto una risposta chiara e dettagliata, in italiano, senza andare a leggere nulla altrove e pure in inglese con tante altre cose che non servono alla mia domanda!Se no che aiuto è, no? ;-)Vabbo', se potete datemi una risposta vera...Vi ringrazio comunque tutti per la gentilezza che usate :)Questa la risposta expert per l'aggiornamento Office:Salve, Online può acquistare Office tramite il Microsoft Store: http://microsoftstore.it/shop/it-IT/Microsoft/Office/Edizioni-di-Office-2010 . Visto però che ne deve acquistare un certo numero, le conviene sicuramente informarsi presso un rivenditore per poter fare un acquisto "a volume" e risparmiare sul costo delle licenze. Per quanto riguarda l'installazione ci sono più opzioni a disposizione, c'è un articolo della KB TechNet da cui partire per valutarle: http://technet.microsoft.com/en-us/library/ee656739(office.14).aspx . Renato F. Giorgini
        • msevangelist scrive:
          Re: solo office 2010
          Salve,le ho fornito il link all'articolo TechNet perchè l'ho considerato il punto di partenza migliore per capire le possibilità che ha a disposizione. Lei mi ha segnalato che ha 23 pc, ma non so se ha una infrastruttura centralizzata (Active Directory?) e ad esempio dei sistemi di distribuzione del software (System Center?).Capisco quindi la difficoltà nell'affrontare l'articolo in inglese, ma spero capisca anche la mia difficoltà nell'illustrare nel dettaglio tutte le opzioni a disposizione.In ogni caso, se ha la necessità di distribuire in modo centralizzato Office, potrebbe inserire i binari di installazione in una share di rete, e utilizzare l'Office Customization Tool per personalizzare l'installazione di Office (funzionalità abilitate, opzioni di programma, modalità di attivazione) per i suoi utenti. Questa è la modalità più semplice, a parte passare su di ogni PC con i DVD di installazione.Se ha Active Directory, potrebbe distribuire Office utilizzando degli script di logon, che utilizzeranno la copia di Office personalizzata presente sulla share per installarla sui differenti PC.Oppure, se ha i prodotti della famiglia System Center, pensati per la distribuzione del software, può utilizzarli per creare un punto di installazione e distribuzione di Office all'interno dell'azienda.Se ha il Microsoft Desktop Optimization Pack for Software Assurance, che ha all'interno Microsoft Application Virtualization, può utilizzare questa tecnologia per distribuire Office come "applicazione virtualizzata".Può anche pensare di installarla su di un server che ha le funzionalità dei Remote Desktop Services attivi, e abilitare l'acXXXXX da remoto tramite il protocollo RDP alle RemoteApp di Windows Server 2008 R2.In ogni caso nei prossimi mesi approfondiremo nel nostro blog TechNet un po' questi argomenti, http://blogs.technet.com/italy , anche se non riusciremo ad arrivare al livello di dettaglio degli articoli della Knowledge Base TechNet, che è pensata proprio per questo.Renato F. Giorgini
  • Alvaro Vitali scrive:
    E' troppo chiedere un po di correttezza?
    Anche un bambino di 5 anni si accorge che molti messaggi sono costruiti ad arte per dare l'impressione che molte aziende vorrebbero tornare a Windows dopo aver provato Linux.Non mi vede le penne USB?Patetico ridursi a queste mistificazioni!La stessa Microsoft si è resa conto che l'opensource è vincente tanto da partecipare come Silver Sponsor, se non addirittura Gold Sponsor o Platinum Sponsor, ai principali progetti opensource e persino alle manifestazioni come, ad esempio, il salone "Solution Linux" che si è tenuto all'inizio di Aprile a Parigi:http://www.solutionslinux.fr/Galerie+Photos+et++Vid%C3%A9os_485.html(notate, sulla destra della pagina, chi è il Gold Sponsor).Nessuno impedisce alla vostra azienda di passare a Windows7; evitate però di calunniare chi non c'entra nulla con questo discorso.
    • pap1ncia scrive:
      Re: E' troppo chiedere un po di correttezza?
      Uscirei dalla logica Windows 7 vs Linux. Le aziende ora sanno che hanno due opportunità e anzi anche altre. Non c'è un solo percorso possibile. Nella mia azienda IT per esempio avevo prima windows, poi solo linux, ora ho virtualizzato tutto e i server sono misti, a seconda delle esigenze. IMHO è finito imho il tempo della contrapposizione netta, microsoft ha interessi per l'open tanto quanto linux (server) per i sistemi proprietari, gestendo di fatto migliaia di client microsoft e non solo.Ciò detto, invece, a parte qualche commento frutto di un modo di pensare retaggio di un passato fatto dì inutili contrapposizioni preconcette, devo dire che ho trovato molto molto interessanti alcuni spunti di questo speciale sulla migrazione per chi non avesse ben chiare le strategie e l'approccio. Segno che si può informare con serietà pur appartenendo a un mondo piuttosto che a un altro. Capita di rado.Questo è uno di quei pezzi di cui dovrebbe far tesoro chiunque, pur essendo di una certa azienda, ha interesse a informare con serietà e professionalità.La scelta, poi, è sempre nelle mani dell'utente finale, questo sia ben chiaro ;-)PAP1NCIA 4ever
      • don franco scrive:
        Re: E' troppo chiedere un po di correttezza?
        Ne penso che sono buoni segnali di un modo nuovi di pensare e di agire da parte di microsoft forse finalmente ha capito che se l'avversario non lo puoi combattere te lo devi fare amico ;-)
  • garofano m. scrive:
    da Vista BIZ con WS2008 a 7: si può?!
    ho una lan da migrare con 7 postazioni con vista business e 3 con windows server 2008 r2 - posso passare a 7 con un aggiornamento diretto?complimenti per il lavoro utile che state facendo e spero risponderanno i microsoft specialyst @commenti di prima è vero nemmeno a me è comparsa nessuna risposta ancora ma vediamo :-)
    • msevangelist scrive:
      Re: da Vista BIZ con WS2008 a 7: si può?!
      Dateci qualche tempo per rispondere.Entro domani credo riusciremo a rispondere a tutti.Grazie
      • garofano m. scrive:
        Re: da Vista BIZ con WS2008 a 7: si può?!
        caro evangelisit marusardi ho visto la tu ariposta ossia questa: i computer possono con Windows Vista possono essere migrati, con un'installazione "in place", a Windows 7 tenendo conto dei percorsi di migrazione indicati nella tabella presente nell'articolo.Ma quindi solo quelli con Vista? Quelli con windows server 2008 no? O ho capito male? potresti essere più chiaro per cortesia? grazie tante
        • msevangelist scrive:
          Re: da Vista BIZ con WS2008 a 7: si può?!
          La migrazione in place da Windows Server 2008 a Windows 7 non è prevista.Il computer deve essere formattato e il nuovo sistema operativo installato da zero.La migrazione in place da Windows Server 2008 a Windows Server 2008 R2 è possibile solo se Windows Server 2008 è nella versione a 64bit. Windows Server 2008 R2 è disponibile infatti solo nella versione a 64 bit e la migrazione inplace da versioni di sistema operativo a 32 bit a versioni a 64 bit non è supportata.Cordiali salutiPierGiorgio Malusardi
  • dr. Iuliani scrive:
    toolkit o Med-v? Boh!
    Non ho ben capito se per risolvere i problemi di compatibilità conviene usare l'application compatibility toolkit o il Microsoft Enterprise Desktop Virtualization (Med-V). Quali sono esattamente le differenze?PS Anch'io ho provato con gli esperti microsoft ma non ricevo risposte magari ditemi voi grazie
    • msevangelist scrive:
      Re: toolkit o Med-v? Boh!
      Dateci qualche tempo per rispondere.Entro domani credo riusciremo a rispondere a tutti.Grazie
      • msevangelist scrive:
        Re: toolkit o Med-v? Boh!
        Dateci qualche tempo per rispondere.Entro domani credo riusciremo a rispondere a tutti.Grazie
    • msevangelist scrive:
      Re: toolkit o Med-v? Boh!
      Ciao,trovi la risposta alla tua domanda nel box dedicato.Grazie,Renato F. Giorgini
  • Casculli P. scrive:
    Ma per migrare si deve fermare tutto?!
    Ciao,qualcuno di voi saprebbe dirmi se per fare la migrazione occorre stoppare le macchine e i dipendenti che lavorano o si può fare tutto live? Per me sarebbe un bel problemino perdere ore o giorni! sapete quanto ci vuole mediamente e se i PC migrano in contemporanea in una rete locale?Ho chiesto agli evangelist microsoft lastessa cosa ma non mi risponde nessuno in quello spazio della colonna ma a voi rispondono? Mi ha rifiutata la domanda perchè troppol unga poi l'ho fatta corta ora vediamo.Peccato che non rispondono perchè il dossier qui mi piace molto lo devo leggere bene ma mi sembra utile.Vabbè, auguro a tutti voi una buonasera :-)Casculli P.
    • msevangelist scrive:
      Re: Ma per migrare si deve fermare tutto?!
      Ho risposto alla sua domanda nel box "Chiedi all'esperto". A quella risposta aggiungo solo che la soluzione ad alcuni dei suoi dubbi la trova nel corpo dell'artico (mi rendo conto che è un po' lungo) o nei filmati correlati.Cordiali salutiPierGiorgio Malusardi
      • dolmen scrive:
        Re: Ma per migrare si deve fermare tutto?!
        La cosa interessava anche me qui sotto la risposta che un esèperto microsoft ha dato al sig. Casculli purtroppo va stoppato tutto il lavoro anchio in azienda vorrei evitarlo se deciderò mai di migrare anche se mi sà che lo devo fare *** RISPOSTA ESPERTO ***Per fare la migrazione è necessario fermare le macchine. Organizzando però correttamente il proXXXXX di migrazione, in presenza di una infrastruttura di rete con adeguata banda e usando i tool descritti nell'articolo il tempo di migrazione di una singola macchina può essere ridotto a meno di un'ora. Cordiali saluti PierGiorgio Malusardi
  • ciccio scrive:
    linux?
    in azienda secondo me sbagli ad usare linux. megli ms
    • siculo scrive:
      Re: linux?
      Quoto al 100%Linux tienitelo a casa se sei un geek/nerdPer le cose serie, per lavorare, lascialo perdere!Uno che per far funzionare un router sotto Linux ci ha perso la vita e il cliente!!!
      • shevathas scrive:
        Re: linux?

        Per le cose serie, per lavorare, lascialo perdere!
        dipende da quali sono le cose serie ?
        Uno che per far funzionare un router sotto Linux
        ci ha perso la vita e il
        cliente!!!un router od un modem ? i router, e parlo per esperienza, sono proprio le periferiche che sotto linux non danno alcuna rogna.
        • neutrino bruciato scrive:
          Re: linux?
          ..apparte che per un config un router basta un browser web non serve nessun S.O.Per un modem posso anche capire..Windows per cose serie...bhè..non è proprio cosi.Windows per cose di tutti i giorni e semplici...allora si
          • zylo_ricc scrive:
            Re: linux?
            fate tutto facile voi a me linux non vede manco le penne usb altro che è facile un router fatemi il piacere e ve lo dice uno che ha fatto le guerre contro msoft che aveva ie per imposizione! ma la verita non nascondiamocela tra noi pure per un modem simil alice telecom ho avuto XXXXXX con linux sfido io a dire il contrario è dovuto venire il tecnico ma ddddai!!!! compatiblita hardawre pinguino = ZERO! uno forse tiè, niente a che vedere con MAC E WIN purtroppo, che vedono l'hardware in 2 secondi qualsiasi è...
          • PinguinoCattivo scrive:
            Re: linux?
            - Scritto da: zylo_ricc
            fate tutto facile voi a me linux non vede manco
            le penne usb altro che è facile un router fatemi
            il piacere e ve lo dice uno che ha fatto le
            guerre contro msoft che aveva ie per imposizione![...]Senta lei, io sono uno che ha viaggiato (ho fatto il militare a Cuneo), e sotto la naja la differenza tra un modem ed un router me l'hanno fatta spiegata.A te forse serve un ripassino ;)P.S.per le chiavette Alice&C non è il supporto a non venire riconosciuto, ma il software che ci hanno ficcato dentro ad essere scritto con il...
          • zylo_ricc scrive:
            Re: linux?
            pinguino ti ripeto io non ho preclusioni di sorta e non faccio guerre di religione ;-)sarà come dici il software che scrivono male, quello che vuoi, ma a me e a tanti questi casotti capitano sempre col pinguino cattivo e non con la finestra buona...buona a che è da vedere, cierto :-)
          • ninjaverde scrive:
            Re: linux?
            - Scritto da: zylo_ricc
            fate tutto facile voi a me linux non vede manco
            le penne usb altro che è facile un router fatemi
            il piacere e ve lo dice uno che ha fatto le
            guerre contro msoft che aveva ie per imposizione!
            ma la verita non nascondiamocela tra noi pure per
            un modem simil alice telecom ho avuto XXXXXX con
            linux sfido io a dire il contrario è dovuto
            venire il tecnico ma ddddai!!!! compatiblita
            hardawre pinguino = ZERO! uno forse tiè, niente a
            che vedere con MAC E WIN purtroppo, che vedono
            l'hardware in 2 secondi qualsiasi
            è...La pennetta?Mi stupisco di tali problematiche.Forse dipende dalla marca, o dal software interno.Tuttavia prima di acquistare un prodotto occorre informarsi. Se non su internet dal venditore, ma non del tipo di venditore che fa l'aria stupita quando si chiede "Va bene su Linux?", ma consultare un veditore od un tecnico competente.Prova a vedere qui:http://www.linuxsi.com/
  • alfonso scrive:
    Da Linux a Windows 7
    Ero e sono un sostenitore di Linux solo che i miei dipendenti protestano perchè mi dicono che da' sempre problemi con l'hardware usb e via dicendo! Non sanno a chi rivolgersi, non c'è assistenza nemmeno pagando, i software che sono abituati a usare non ci sono per Linux o dicono che sono più difficili da usare. Io provo a tener duro ma loro vorrebbero che migrassi tutta l'azienda a windows. Ho letto di Windows 7 qui e mi sono chiesto quanto spenderei a trasformare la mia azienda (21 persone) tutta a Windows 7? Faccio bene secondo voi? Grazie a chi saprà consigliarmi bene spiegandomi vantaggi e svantaggi di una scelta che non so se fare ora o aspettare o non fare proprio!
    • shevathas scrive:
      Re: Da Linux a Windows 7
      premessa: mi sembra una mezza trollata comunque facciamo finta di cascarci.- Scritto da: alfonso
      Ero e sono un sostenitore di Linux solo che i
      miei dipendenti protestano perchè mi dicono cheSei tu quello che mette le palanche e quindi sei tu che decide cosa si debba usare in azienda. Ti conviene farti un bilancio costi/benefici per vedere se ti conviene economicamente rimanere su linux oppure se conviene economicamente migrare a win.
      da' sempre problemi con l'hardware usb e via
      dicendo! Non sanno a chi rivolgersi, non c'è
      assistenza nemmeno pagando, di chi debba fornire assistenza dovrebbe occuparsene la direzione dell'azienda o il responsabile tecnico, un'azienda in cui i dipendenti decidono motu proprio di contattare ditte per l'assistenza informatica non la vedo molto seria.
      i software che sono
      abituati a usare non ci sono per Linux o dicono
      che sono più difficili da usare.
      idem come sopra i software da usare li decide la direzione mica i dipendenti.
      Io provo a tener duro ma loro vorrebbero che
      migrassi tutta l'azienda a windows. Ho letto di
      Windows 7 qui e mi sono chiesto quanto spenderei
      a trasformare la mia azienda (21 persone) tutta a
      Windows 7? contatta un paio di commerciali e chiedi quanto costerebbe l'acquisto di una open license per 21 postazioni tanto per avere un paio di cifre di riferimento. Poi fatti bene i conti.
      Faccio bene secondo voi? devi farti i conti in tasca per conoscere la risposta.
      • alfonso scrive:
        Re: Da Linux a Windows 7
        Altro che trollata, amico mio. Io davvero sono indeciso...Mi dici che la mia azienda non sarebbe seria perchè deve decidere l'azienda chi contattare per assistenza... Ma io t'ho scritto che quando contatto per Linux, la risposta più frequente che ho è che quel dispositivo non è supportato, quell'editor non ha un plugin per windows, outlook (ovvio!) non va bene e gli appuntamenti devo farli gestire con thunderbird, intanto i miei dipendenti vorrebbero outlook...insomma, mi sto seccando! ma se poi mi costa troppo mica sono Paperon de Paperoni!I commerciali mi hanno detto che ci sono licenze cumulative ma ognuno mi dice la sua. Io già sono poco convinto di mio. Comunque faccio appello alla gente microsoft che ho appena letto nel box risponde alle domande.Bene, rispondetemi su tutto. Quanto spendo, vantaggi, svantaggi, tutto!Se devo migrare vorrei capire di più. E vi prego di non essere evasivi o stitici nella risposta perchè credo non interessa solo a me!!!grazie!!!
        • msevangelist scrive:
          Re: Da Linux a Windows 7
          Credo che Shevatas nel suo ultimo commento ti abbia dato il consiglio corretto: effettuare un'analisi di fattibilità e costi/benefici e sulla base di queste prendere una decisione. Le variabili da considerare sono molte e non sempre di facile valutazione. Giusto per fare degli esempi: costo del software certo (decisamente la più facile), ma anche costo delle consulenze, costi dovuti alla riduzione della produttività (forse i più difficili da valutare), costi di formazione del personale.Cordiali salutiPierGiorgio Malusardi
          • alfonso scrive:
            Re: Da Linux a Windows 7
            Ho capito: costi, costi, costi, costi... per guadagni tutti da vedere, forse per ora non faccio un bel nulla che è la cosa migliore ;-)grazie però della risposta, anche se speravo in qualche chiarimento in più...
    • PinguinoCattivo scrive:
      Re: Da Linux a Windows 7
      - Scritto da: alfonso
      Ero e sono un sostenitore di Linux solo che i
      miei dipendenti protestano perchè mi dicono che
      da' sempre problemi con l'hardware usb e via
      dicendo! [...]Come mai:1.mi sembri un alias di "felicetto" che ha provato ad alzare la stessa palla?2.entrambi date l'impressione del trollone :) ?
      • zarate scrive:
        Re: Da Linux a Windows 7
        sarà forse che la gente si chiede le cose prima di spendere... mi è venuto il dubbio ;-)Personalmente, alfonso, ti dico sinceramente: spenderesti non moltissimo per le licenze e non credo molto per le macchine perche windows 7 risorse ne usa poche se per lavorouna cosa: valuta le licenze dei software. Con windows paghi anche quelle con linux trovi tutto gratis e con quello che risparmi ti ci puoi (forse) pagare qualche consulenza per far impare i tuoi dipendenti a usare il pinguino e i suoi software che poi così malaccio e malfunzionanti non sono eh :-)
        • PinguinoCattivo scrive:
          Re: Da Linux a Windows 7
          - Scritto da: zarate
          sarà forse che la gente si chiede le cose prima
          di spendere... mi è venuto il dubbio
          ;-)
          [...]Sarà anche che quando ti chiedono di che colore comprare la tempera per disegnare il cielo un certo sospetto di voler innescare una discussione trita e ritrita sorge spontaneo :)
  • felicetto scrive:
    ma conviene davvero?!
    La cosa mi interessa non poco. In azienda ho macchine (14) con XP e con Vista (31). Mi conviene passare a Windows 7?Ho due dubbi: uno che 7 sia più per gioco e divertimento che per lavoro. Sbaglio? Due: come faccio a sapere se l'hardware che ho va bene o poi 7 ci gira lento? Anzi tre: e i programmi devo comprare daccapo tutte le licenze per Windows 7? Mi esce un botto!!!
    • ninjaverde scrive:
      Re: ma conviene davvero?!
      - Scritto da: felicetto
      La cosa mi interessa non poco. In azienda ho
      macchine (14) con XP e con Vista (31). Mi
      conviene passare a Windows
      7?
      Ho due dubbi: uno che 7 sia più per gioco e
      divertimento che per lavoro. Sbaglio? Due: come
      faccio a sapere se l'hardware che ho va bene o
      poi 7 ci gira lento? Anzi tre: e i programmi devo
      comprare daccapo tutte le licenze per Windows 7?
      Mi esce un
      botto!!!Mi sa che window 7 sia migliore (molto) rispetto a sVista.Per le licenze... Con una licenza di tipo industriale si risolve nel migliore dei modi... occorre però sapere quanto ($$$)...Questo comunque è il problema eterno delle licenze proprietarie.Forse sarebbe utile pensare ad una migrazione su Linux... Transazione non indolore (quali applicazioni si possono recuperare con Wine?, preparazione del personale, mantenere qualche postazione con Windows ecc.) Ma varrebbe la pena fare una valutazione preventiva, anche nella prospettiva del futuro.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 maggio 2010 12.59-----------------------------------------------------------
Chiudi i commenti