Mediaset Premium anche sul Web

Streaming su PC e TV per rispondere all'alleanza Sky-Fastweb e ampliare l'offerta on demand. La piattaforma del biscione ha scelto la sua strada in Rete

Roma – Mediaset ha presentato un’offerta di TV on demand in streaming: si chiama Premium Net Tv ed esordirà domani, 23 febbraio 2011.

Il servizio, che permetterà la visione sia sul PC che su dispositivi TV collegati ad Internet , offrirà una serie di contenuti anche in alta definizione legati alla piattaforma pay Premium: cinema, serie tv, cartoni animati, documentari, calcio con in più tutti i programmi televisivi Mediaset dell’ultima settimana. Permetterà inoltre di noleggiare via telecomando anche i film in primissima visione a 2,99 euro (per un affitto che vale per le successive 48 ore), in particolare le ultime uscite in dvd di Warner, Universal, Medusa e 01 Distribution.

“Dopo il successo Premium On Demand – ha detto Pier Silvio Berlusconi vicepresidente Mediaset – abbiamo deciso di offrire al pubblico televisivo un servizio che per livello tecnologico, facilità dʼuso, qualità e freschezza di contenuti rappresenta unʼinnovazione senza precedenti”.

Tecnicamente si tratta di un sistema network indipendente. Tutti gli abbonati a Mediaset Premium con decoder digitale terrestre in hd con porta ethernet (e che si fregiano del Bollino Gold DGTVi) potranno accedere al servizio senza costi aggiuntivi . Per il momento l’unico decoder che permette di accedere al servizio è il TS7900HD di TeleSystem.

Forte dell’ accordo con Fastweb , peraltro, anche Sky starebbe pensando a questo sistema per portare quasi tutto il suo palinsesto on demand, esattamente come avviene dall’ottobre scorso in Gran Bretagna con il servizio Sky Anytime+. Gli utenti Sky potranno scaricare i contenuti video sul proprio decoder My Sky HD collegato alla Rete .

Oltre alle due grandi aziende della tv satellitare e del digitale, lo streaming sta vivendo un momento prolifico: esordisce Amazon Prime, il nuovo e anticipato servizio di streaming del negozio online riservato agli utenti statunitensi che pagano il canone di 79 dollari annui, e che permetterà di vedere in streaming più di 5mila film e spettacoli televisivi.

In Italia, inoltre, la Web tv Twww.TV ha aggiunto ai suoi 130 canali tematici tre nuovi canali a integrazione della sua offerta cinema, con oltre 500 pellicole italiane e internazionali.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Silvan scrive:
    Curiosità.
    Mi piacerebbe sapere se il regime iraniano permette a Google la visualizzazione particolareggiata del loro paese.
  • thom scrive:
    Mah
    Spero bene che Israele non faccia l'errore di permettere una cosa come Google Street View nel suo territorio, non ha bisogno di aiutare i terroristi a tal punto, al costo di rinunciare a qualche piccola comodità.Quanto alle foto del muro, dei "poveri palestinesi", eccetera.. quelle ci sono già... penso che ci siano più foto del cosiddetto "Muro" (che in realtà è una rete, per gran parte) che della Torre Eiffel.. sembra che qualcuno desideri seriamente che gli israeliani si facciano ammazzare dai loro nemici, magari dovrebbero fornire loro stessi le armi ai loro assassini...Ma non voglio degenerare in un discorso politico, voglio solo dire che per un terrorista che prepara un attentato poter vedere QUALSIASI edificio della città in lungo e in largo, in tutti i dettagli, mentre sta comodamente seduto a casa è un enorme vantaggio. Non solo, ma così anche i vari eserciti nemici saprebbero ancora meglio dove lanciare i missili. Mi ricordo che nella guerra del Libano dei reporter israeliani hanno fatto vedere in TV tutti i posti dove erano caduti i missili e la censura militare si è subito attivata perché queste erano informazioni estremamente utili per il nemico. Se fosse per me bloccherei anche le foto satellitari di Google, Bing, eccetera... per paesi in guerra sono estremamente pericolose!
    • Maestro Miyagi scrive:
      Re: Mah
      La logica di proibire o limitare la mappatura la capisco.Quello che mi fa ridere è collegarla a ragioni di sicurezza. A questo punto vietiamo la vendita di fiammiferi perché, in particolari casi, può facilitare quel comportamento criminale che si chiama "incendio doloso".ROTFL ..
      • Punto scrive:
        Re: Mah
        - Scritto da: Maestro Miyagi
        La logica di proibire o limitare la mappatura la
        capisco.

        Quello che mi fa ridere è collegarla a ragioni di
        sicurezza. A questo punto vietiamo la vendita di
        fiammiferi perché, in particolari casi, può
        facilitare quel comportamento criminale che si
        chiama "incendio
        doloso".
        ROTFL ..E secondo te a cosa dovrebbero collegarla?La mappatura di un paese perennemente sotto attacco come Israele, è chiaro che potrebbe dare problemi di sicurezza, normalmente è proibito in qualunque paese fotografare e mappare zone che sono possibili obbiettivi militari, nel caso di Israele la cosa si può estendere a tutto il suo territorio dato che è perennemente sotto la minaccia di attentati
        • deactive scrive:
          Re: Mah
          e' perennemente sotto attacco perche' :1) occupa illegalmente diverse aree ( dette colonie per l'appunto )2) se ne infischia altamente dei diritti umani3) israele si comporta esattamente come i nazistie poi piange per streetview? ai negazionisti consiglio un paio di articoli di paolo barnard su questo argomento :http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=184
          • Punto scrive:
            Re: Mah
            - Scritto da: deactive
            ai negazionisti consiglio un paio di articoli di
            paolo barnard su questo argomento
            :
            http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.Certo se lo dice paolo barnard allora è sicuramente tutto vero.Ma smettila e studiati un pò la storia dal 1948 in poi forse capiresti che non è solo israele ad avere delle colpe
          • deactive scrive:
            Re: Mah
            ah scusa e' vero, ho dimenticato gli stati uniti e tutti i membri della nato.Fai poco il superiore cmq
        • Tiziocazio scrive:
          Re: Mah
          - Scritto da: Punto
          - Scritto da: Maestro Miyagi

          La logica di proibire o limitare la mappatura la

          capisco.



          Quello che mi fa ridere è collegarla a ragioni
          di

          sicurezza. A questo punto vietiamo la vendita di

          fiammiferi perché, in particolari casi, può

          facilitare quel comportamento criminale che si

          chiama "incendio

          doloso".

          ROTFL ..

          E secondo te a cosa dovrebbero collegarla?
          La mappatura di un paese perennemente sotto
          attacco come Israele, è chiaro che potrebbe dare
          problemi di sicurezza, normalmente è proibito in
          qualunque paese fotografare e mappare zone che
          sono possibili obbiettivi militari, nel caso di
          Israele la cosa si può estendere a tutto il suo
          territorio dato che è perennemente sotto la
          minaccia di
          attentatiMagari se Israele rilasciasse i territori occupati ILLEGALMENTE e i palestinesi avessero la libertà di tornare finalmente nelle proprie abitazioni forse tornerebbe un po' di pace.
  • Un suggeritor e scrive:
    riflessione
    A mio modo di vedere la sicurezza centra poco con l'ostilità di dare acXXXXX allo street view, gli israeliani vogliono solo nascondere la vergogna del muro che hanno costruito e che ancora stanno costruendo, e di cui nessuno parla, non solo, credo che i problemi più grandi che hanno con google heart è solo per la copertura di un'altra vergogna, quella di tutte le colonie abusive e illegali della cisgiordania, e anche di questo non ne parla nessuno e nessuno interviene. Spero di essere smentito in questo pensiero ma il mio intuito mi dice che israele non darà mai il consenso dello street view su tutto il territorio con la solita banale scusa della sicurezza. Voglio precisare che questo non è un messaggio razzista, sono un appasionato e stimatore della cultura ebraica e del popolo ebreo e quello che dico prescinde da ogni qualsiasi forma di differenziazione culturale, è solo una presa di coscienza di uno stato di fatto per lo più nascosto ai media internazionali. Fatevi un giretto da quelle parti e vi renderete conto di cosa sta succedendo veramente, il muro è alto più di otto metri e sarà lungo circa 700 km, si vedrebbe chiaramente da qualsiasi stradina di periferia ai confini con la cisgiordania, la gente si ammassa ai vari check point per potere attraversarlo, è uno schiaffo all'umanità che per gli israeliani sarà sicuramente difficile svelare con street view. Comunque sia, buon lavoro
    • errante scrive:
      Re: riflessione
      - Scritto da: Un suggeritor e
      A mio modo di vedere la sicurezza centra poco con
      l'ostilità di dare acXXXXX allo street view, gli
      israeliani vogliono solo nascondere la vergogna
      del muro che hanno costruito e che ancora stanno
      costruendo, e di cui nessuno parla, non solo,
      credo che i problemi più grandi che hanno con
      google heart è solo per la copertura di un'altra
      vergogna, quella di tutte le colonie abusive e
      illegali della cisgiordania, e anche di questo
      non ne parla nessuno e nessuno interviene. Spero
      di essere smentito in questo pensiero ma il mio
      intuito mi dice che israele non darà mai il
      consenso dello street view su tutto il territorio
      con la solita banale scusa della sicurezza.
      Voglio precisare che questo non è un messaggio
      razzista, sono un appasionato e stimatore della
      cultura ebraica e del popolo ebreo e quello che
      dico prescinde da ogni qualsiasi forma di
      differenziazione culturale, è solo una presa di
      coscienza di uno stato di fatto per lo più
      nascosto ai media internazionali. Fatevi un
      giretto da quelle parti e vi renderete conto di
      cosa sta succedendo veramente, il muro è alto più
      di otto metri e sarà lungo circa 700 km, si
      vedrebbe chiaramente da qualsiasi stradina di
      periferia ai confini con la cisgiordania, la
      gente si ammassa ai vari check point per potere
      attraversarlo, è uno schiaffo all'umanità che per
      gli israeliani sarà sicuramente difficile svelare
      con street view. Comunque sia, buon
      lavoroMi hai praticamente rubato le parole di bocca.La "street view" di Check Point come Kalandia, Hawara o Betlemme renderebbe troppo palese la realtà dei fatti laggiù, anche per chi non c'è mai stato...e.
  • deactive scrive:
    bleah
    certo, il terrorismo che loro fomentano con aggressioni e occupazioni illegali in territorio palestinese. Poi inculcano il fantasma del terrorismo nella testa della gente, usando espedienti per convincere l'opinione pubblica, e come se fosse davvero Street View l'arma vincente dei palestinesi ( notoriamente tutti connessi a internet )
    • Punto scrive:
      Re: bleah
      Se i palestinesi si trovano in quella condizione oltre che prendersela con Israele dovrebbero prendersela anche con tutti quei paesi arabi che dalla fine della seconda guerra mondiale non hanno fatto altro che cercare di annientare lo stato ebraico, primo tentativo nel 1948 seguito dalla guerra dei sei giorni nel 1967.Israele offrì la restituzione delle terre che aveva occupato mentre difendeva la sua sopravvivenza dall'aggressione araba in cambio di una pace formale. Un'offerta che venne ripresentata in occasione dell'Armistizio di Rodi e della Conferenza di Losanna del 1949. i leader arabi rifiutarono le terre (e quindi la creazione di uno stato palestinese arabo) pur di mantenere lo stato di guerra allo scopo di distruggere lo stato ebraico.Quindi Israele non è l'unico colpevole della situazione palestinese, in questa vicenda le colpe sono da dividere in parti uguali tra Israeliani,Arabi e Palestinesi
      • Evaristo Beccalossi scrive:
        Re: bleah
        E' bello vedere che anche i grandi credono alle favole...
      • Tiziocazio scrive:
        Re: bleah
        - Scritto da: Punto
        Se i palestinesi si trovano in quella condizione
        oltre che prendersela con Israele dovrebbero
        prendersela anche con tutti quei paesi arabi che
        dalla fine della seconda guerra mondiale non
        hanno fatto altro che cercare di annientare lo
        stato ebraico, primo tentativo nel 1948 seguito
        dalla guerra dei sei giorni nel
        1967.
        Israele offrì la restituzione delle terre che
        aveva occupato mentre difendeva la sua
        sopravvivenza dall'aggressione araba in cambio di
        una pace formale. Un'offerta che venne
        ripresentata in occasione dell'Armistizio di Rodi
        e della Conferenza di Losanna del 1949. i leader
        arabi rifiutarono le terre (e quindi la creazione
        di uno stato palestinese arabo) pur di mantenere
        lo stato di guerra allo scopo di distruggere lo
        stato
        ebraico.
        Quindi Israele non è l'unico colpevole della
        situazione palestinese, in questa vicenda le
        colpe sono da dividere in parti uguali tra
        Israeliani,
        Arabi e Palestinesi1. Spiegami perché Israele continua a occupare territorio dopo territorio.2. Se un giorno venissero a casa mia e mi dicessero "Tu da oggi te ne vai, questa diventerà casa nostra" anche io mi armerei di fucile.
Chiudi i commenti