Mercato PC, piangono i numeri

Le società di analisi aggiornano le previsioni sul numero di sistemi commercializzati, e i numeri sono invariabilmente negativi: Windows 10 pare aver fatto più male che bene al mercato dell'hardware. Se ne riparlerà nel 2016

Roma – Nelle loro ultime stime preliminari sul numero di PC commercializzati durante il terzo trimestre del 2015, Gartner e IDC sono concordi nel fotografare un mercato più che maturo e in declino costante: molti i fattori che contribuiscono ad alimentare il trend negativo, e il “salvifico” Windows 10 sembra essere uno di questi.

Dati Gartner

Gartner calcola in 73,7 milioni i PC (desktop, laptop e ultramobile) messi in commercio negli ultimi tre mesi, un crollo del -7,7 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso; particolarmente negativi sarebbero i risultati della taiwanese Acer con un -19,9 per cento, mentre Apple è parecchio lontana dai tempi d’oro e cresce di appena l’1,5 per cento.

Per IDC , invece, i PC commercializzati nel terzo trimestre del 2015 dovrebbero ammontare a 71 milioni di unità complessive per un calo del 10,8 per cento rispetto allo stesso periodo del 2014; anche qui Acer veste la maglia nera (-25,9 per cento), mentre Apple e i Mac vengono dati in zona negativa (-3,4 per cento) per la prima volta dal 2013 .

Dati IDC

La contrazione del business dei PC è un fenomeno comune al resto dei dispositivi elettronici hi-tech, mentre le specificità del settore che contribuiscono a esacerbare il declino includono l’upgrade gratuito a Windows 10 per un anno dall’uscita, le risorse che le aziende investono in iniziative di trasformazione che non dipendono dall’hardware informatico per eccellenza e, ultimo ma non ultimo, l’apprezzamento del dollaro che ha fatto lievitare i prezzi.

Ottimismo? Nei numeri depressi delle società di analisi c’è spazio anche per quello , visto che nel 2016 il mercato dovrebbe tornare a riprendersi grazie alla spesa delle aziende, la sostituzione dei vecchi sistemi e la fine dell’offerta gratuita di Windows 10. Dopotutto il 50 per cento dei consumatori ha espresso l’intenzione di cambiare il PC nei prossimi 12 mesi contro il 21 per cento interessato a una nuova tavoletta con schermo touch, dice Gartner. Microsoft ha provato ad alimentare l’ottimismo sul mercato col suo nuovo hardware ( Surface Book su tutti ) e i partner OEM del duopolio “Wintel” stanno seguendo a ruota .

Alfonso Maruccia

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