Metaplace, micromondi in rete

Chiunque potrà costruire il proprio mondo virtuale, attingendo al web e risputando il tutto nel web. Metaplace consegna spazio e strumenti nelle mani dei netizen

Roma – Metamondi che comunicano fra loro, metamondi compenetrati con il resto del web. Chiunque potrà ergersi a demiurgo, potrà amministrare, regnare e imporre le leggi su un metamondo. Nessuna regola a incanalare la creatività degli utenti: Metaplace sarà un universo in cui chiunque potrà articolare in maniera immediata degli spazi ludici, informativi o commerciali a cui prendere parte attraverso il browser.

Un mondo di Metaplace Nessun limite a quanto potrà essere integrato nei piccoli mondi creati dai netizen, ha annunciato Raph Koster , già creatore di Star Wars Galaxies e Ultima Online : il produttore Areae non intende offrire agli utenti un metamondo preconfezionato, ma dello spazio , un’ infrastruttura aperta sulla quale edificare e un motore capace di tradurre ogni elemento creato dagli utenti in un elemento comprensibile da un browser .

Metaworld, ora in versione alfa, sarà infatti una piattaforma di sviluppo : offrirà ai suoi utenti le basi per costruire spazi web come fossero micromondi. “Ogni mondo si può pensare come una fosse un server, ogni oggetto si può pensare come un link” ha spiegato Koster. Questi micromondi a loro volta agiranno come media : ogni micromondo sarà veicolo di contenuti scelti dal demiurgo che l’ha creato, sarà pronto ad ospitare utenti che vogliano interagire fra loro e con i contenuti.

Due le opportunità offerte ai creatori di Metaplace. Coloro che conoscono Lua potranno costruire e animare il proprio spazio assemblando stringhe di codice, modificando strutture esistenti, inserendo link, integrando servizi e contenuti web esterni e costruendo dei client ad hoc. Gli utenti meno esperti potranno altresì comporre il proprio metamondo come fosse un puzzle, attingendo a codice preconfezionato e a template o alle soluzioni sviluppate da altri utenti, arricchendo il proprio spazio con forum o sbarramenti per rendere il mondo privato, con wiki o chat.

Ma la compenetrazione con il web dei micromondi è completa: è possibile integrare il metamondo nel proprio blog, nei propri profili sui social network, ovunque in rete.

Metaplace non richiede il download di alcun client in particolare, ha spiegato Kosner: può bastare Flash, a disposizione di qualunque netizen, e ogni utente può sviluppare il proprio. Il tutto, in breve, sarà pronto per essere fruito attraverso qualsiasi device connesso in rete: dal PC di casa al telefonino.

I modelli di business? Sono numerosi : lo spazio messo a disposizione degli aspiranti demiurghi sarà gratuito e ospiterà pubblicità, anche, a sua volta, in formato minimondo, con la quale si potrà interagire. Agli utenti che invece vorranno sviluppare metamondi commerciali verrà chiesto un contributo. Non è tutto: l’azienda che sta alle spalle di Metaworld venderà denaro virtuale da spendere nei mondi degli utenti.

Se sono numerose le analogie con servizi come Second Life, Metaworld poggia su una filosofia completamente diversa. Se Linden Lab aspira a trasformare Second Life in un browser 3D, Metaworld ha ambizioni differenti: consegnare gli strumenti nelle mani dei netizen, e lasciare che siano loro stessi a costruire l’universo e il futuro del web.

Gaia Bottà

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  • dejudicibus scrive:
    MGM, chi era costui?
    La MGM Production Group Inc è un'azienda canadese che possiede quella tedesca e quella italiana. Ha 2 milioni di dollari di fatturato all'anno e 25 impiegati (dati Hoover). Non ci sono siti né altre info. Nessuno sa chi sono, da dove prendono i soldi, cosa stanno facendo... E nessuno ne parla. Sono molto perplesso.
  • non te lo dico scrive:
    mercurio FVg
    molto bene, la mercurio fvg, é la società della regione friuli venezia giulia che sta portando la fibra in tutti i comuni della regione, e non solo nelle città come fa telecozz, frittweb, e compagnia cantante, bene bene, son contento se useranno anche il wimax!!
    • Flashsone scrive:
      Re: mercurio FVg
      - Scritto da: non te lo dico
      molto bene, la mercurio fvg, é la società della
      regione friuli venezia giulia che sta portando la
      fibra in tutti i comuni della regione, e non solo
      nelle città come fa telecozz, frittweb, e
      compagnia cantante, bene bene, son contento se
      useranno anche il
      wimax!!Sono d'accordo con te!
      • Tim Sogno scrive:
        Re: mercurio FVg
        - Scritto da: Flashsone
        - Scritto da: non te lo dico

        molto bene, la mercurio fvg, é la società della

        regione friuli venezia giulia che sta portando
        la

        fibra in tutti i comuni della regione, e non
        solo

        nelle città come fa telecozz, frittweb, e

        compagnia cantante, bene bene, son contento se

        useranno anche il

        wimax!!

        Sono d'accordo con te!Ci credo che sei contento. Il resto0 d'Italia paga un botto di tasse per dare al Friuli i finanziamenti. Sai com'è, sono una regione "speciale". Buon per loro, peggio per gli altri.
        • Suricato scrive:
          Re: mercurio FVg
          - Scritto da: Tim Sogno
          Ci credo che sei contento. Il resto0 d'Italia
          paga un botto di tasse per dare al Friuli i
          finanziamenti. Sai com'è, sono una regione
          "speciale". Buon per loro, peggio per gli
          altri.Non ho capito, tu sei più digital divided di me? tra l'altro semmai è sempre stato il nord a pagare le tasse per tutto il resto d'italia... basti pensare al canone rai (non entriamo nel merito di tassa giusta o non giusta) già dall'emilia in giù spesso non si paga... quindi che razzo vuoi?... del friuli puoi dire tante cose ma che sia un pozzo magna soldi e basta no... i friulani per cultura e carattere son sempre stati dei lavoratori assidui (anzi a volte dei muli stupidi) basta vedere dopo il terremoto la ripresa che c'è stata qui (certo non è che non ci siano state sovvenzioni anzi! però la gente prima di costruirsi le case ha preferito mettere a posto i posti di lavoro)e poi scusa credi che noi le tasse non le paghiamo?
  • N&C scrive:
    E Vodafone!!!
    Mi sembra strano che non abbia partecipato all'asta!!! Sta cosa mi puzza molto!!!
  • Franz87 scrive:
    Qualcuno sa se per caso
    La banda wimax rimarrà anche solo in parte di dominio pubblico?Cioè se io voglio fare un ponte wimax con un mio amico e nessuno dei due ha licenza da radioamatore potrò farlo? O sarà concesso sempre e solo a Emilio Fede di trasmettere su bande proibite mentre a me arriveranno i Verdi in casa?
    • mip scrive:
      Re: Qualcuno sa se per caso

      La banda wimax rimarrà anche solo in parte di
      dominio
      pubblico?Questo è quello che avrebbero voluto in tanti con la petizione "WiMax libero", ma mi sà che, come al solito, una petizione popolare è finita nel ces...
      Cioè se io voglio fare un ponte wimax con un mio
      amico e nessuno dei due ha licenza da
      radioamatore potrò
      farlo?Non c'entra nulla il fatto di essere radioamatore o no, i radioamatori non possono trasmettere nella banda dei 3,4-3,6GHz. Non possono loro e non puoi nemmeno tu. Devi per forza ACQUISTARE un dispositivo dato in "gentile concessione" da qualche operatore.

      O sarà concesso sempre e solo a Emilio Fede di
      trasmettere su bande proibite mentre a me
      arriveranno i Verdi in
      casa?
      Ironico? Mmmhh....non direi più di tanto... ;)
      • Andrea Rodriguez scrive:
        Re: Qualcuno sa se per caso
        ...non so cosa abbiano fatto della petizione inviata; l'uso come "carta da toilette" era impossibile, essendo registrata su supporto ottico, ma... non si sa mai ! ;-)Certo é che é stata consegnata, in tempo ed all'indirizzo giusto; noi continuiamo la ns. attività di informazione ed aspettiamo comunque ogni occasione valida per farci sentire !
    • Simone M scrive:
      Re: Qualcuno sa se per caso


      Cioè se io voglio fare un ponte wimax con un mio
      amico e nessuno dei due ha licenza da
      radioamatore potrò
      farlo?
      non serve licenza da radioamatore, se tu vuoi fare un ponte con un tuo amico puoi anche usare le soluzioni hyperlan attualmente in commercio. Se attraversi suolo pubblico devi richiedere autorizzazione al ministero delle comunicazioni www.comunicazioni.it e inviare un modulo che si chiama modulo 19 mi pare.tieni presente che la rivendita di servizi internet possono farla solo gli ISP e che il costo di un ponte radio "serio" non è basso quindi non sempre il gioco vale la candela. Se tu avessi 2 aziende da collegare per esigenze lavorative il discorso sarebbe diverso, ma fra 2 amici non ha molto senso.

      O sarà concesso sempre e solo a Emilio Fede di
      trasmettere su bande proibite mentre a me
      arriveranno i Verdi in
      casa?
      di solito chi fa i controlli è l'ARPAV se non sbaglio, ma a meno che tu non entri nella tv o nella radio dei tuoi vicini di casa difficilmente passano a controllarti :)
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