Micciché: wireless avanti tutta

Il presidente dell'Assemblea regionale siciliana non ha dubbi: occorre coprire le città con un ombrello di connettività wireless

Palermo – “Ancora nessuna città al mondo è completamente cablata in wireless, e ho scoperto che sarebbe molto facile farlo, non necessità né di investimenti, né di infrastrutture pazzesche. Ci vuole solo la volontà di farlo”. Lo afferma Gianfranco Micciché , presidente dell’Assemblea regionale siciliana, durante un intervento alla trasmissione http di Tony Siino dell’emittente radiofonica siciliana Radio Time.

“Ho pregato il sindaco di Palermo e gli altri sindaci, nonché il Presidente della Provincia di attivarsi – ha detto Micciché -, lo hanno fatto scegliendo delle zone dove provare il servizio, continuerò a stimolarli affinché i palermitani possano buttare i fili”.

“Forse non tutti sanno – ha continuato – che a Palermo c’è già un esempio di WiFi libero: è l’Ars (l’Assemblea regionale, ndr.). Gran parte del palazzo è raggiunto dal WiFi e stiamo lavorando per farlo arrivare anche in Aula. Internet è uno strumento fondamentale e ineluttabile. Non si può più tornare indietro. Quindi, credo che sia obbligo degli amministratori pubblici mettere quante più persone nella condizione di poterlo utilizzare senza sforzi, né costi”.

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  • PIppo Rotaia scrive:
    Bello...
    A inizio video la cibercar partendo devia a sinistra mentre dalla strada in salita sopraggiunge un pedone che se non si fosse spostato,sarebbe stato investito...bella roba !
  • Mimmus scrive:
    "Guidare" una macchina oggi è assurdo
    Continuare a pensare che si debba "guidare" un'auto è assurdo: con la testa che ci ritroviamo tutti oggi, l'incidente è matematico prima o poi.Sperare che si rispettino le regole, poi, è senza speranza.Le macchine dovranno essere guidate dall'esterno: rotaie, "imposizione" di limiti via radio da parte delle "strade", etcA me piacerebbe un sistema tipo skilift, a cui ti agganci quando entri e da cui ti sganci quando esci.
  • Nemme scrive:
    Un'altro pericolo sulle strade
    è sicuro certo, certo, come noma cr***o di D** s*****ma m****a addolorata del viandante e del pellegrinocicli di filmografie intere, librerie intere sull'argomento "fallibilità dgli automi" e "ribellione dei robot", ma dico, chiunque sul pianeta terra abbia usato un pc con winm***a vi dirà quanto un computer non è affatto infallibileanzi, spesso sbaglia, rompe le oo, non parte, ha bisogno della pacthetina successiva, hardawe incompatibili, si surriscaldano,è tutt'altro che preciso e stabile, spesso ha bisogno di una riavviata quando non di un formattonehacker, cracker, intrusioni informatiche, disturbi elettromagnetici, sovratensioni, intemperie (windows all'aperto ? e quanto dura ?)ma veramente avete così tanta fiducia di un nuovo robo ingombrante pieno di gente che gira tra le strade senza autista ?cioè per colpa di qualche burocrato da 2e devo camminare x le strade insieme a sto coso ?ce la farete a premere ctr+alt+canc contemporaneamente prima di schiantarvi contro un muro ? ovviamente poi i 3 tasti si troveranno ai lati opposti della carrozzama andate a V-day
    • meglio i robot, scrive:
      Re: Un'altro pericolo sulle strade
      sicuramente in Italia dove l'inciviltà dei guidatori ha raggiunto l'inverosimile.
    • nome cognome :-) scrive:
      Re: Un'altro pericolo sulle strade
      Penso che non abbiano Windows come OS, quindi non preoccuparti, funzioneranno. :-)
      • Mark scrive:
        Re: Un'altro pericolo sulle strade
        veramente se dai un'occhio alle statistiche il pericolo vero sulle strade sono le persone alla guida, con un pò di ridondanza e schermatura mi affiderei 300 volte di più a un automa con un migliaio di sensori a supporto.
  • uomo comune scrive:
    Belle, veloci anche...
    Se vanno tutte come quelle del video, si fa prima a piedi.
  • Eugenio Odorifero scrive:
    In Italia no, mi raccomando, eh...
    Automobili elettriche pensate per ridurre inquinamento e traffico... ma dove finiremo di questo passo? :D
    • Alessandrox scrive:
      Re: In Italia no, mi raccomando, eh...
      - Scritto da: Eugenio Odorifero
      Automobili elettriche pensate per ridurre
      inquinamento e traffico... ma dove finiremo di
      questo passo?
      :DNel consorzio ci sono anche universita', enti ed aziende italiane (4 in tutto, ne molti ne pochi) ... quindi tecnicamente siamo presenti ma il problema rimane sempre politico, soprattutto delle nostre amministrazioni locali, credo che possa essere un occasione per noi cittadini di far pressione per almeno prendere in considerazioni questi strumenti.
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