Microsoft e i voti ai browser web

Internet Explorer è il meglio sulla piazza. Gli altri devono rincorrere. Ma la risposta della concorrenza non si fa attendere

Roma – Your Browser Matters è il nuovo “servizio” marcato Microsoft per verificare il livello di protezione offerto dal browser usato dall’utente. Il sito valuta la sicurezza di ogni software di navigazione in base a criteri come il supporto alle tecnologie anti-malware integrate in Windows e la capacità di inibire le minacce telematiche, ma i risultati sollevano polemiche e qualche commento al limiti dell’ilarità.

L’unico browser a ottenere uno “score” completo (4 su 4), tanto per cominciare, è Internet Explorer 9 (la Developer Preview di IE10 non ottiene un punteggio): il browser Microsoft sarebbe il non-plus-ultra della sicurezza online, garantisce Microsoft, mentre i prodotti più quotati della concorrenza come Chrome o Firefox impallidiscono di fronte alle capacità protettive di IE, totalizzando rispettivamente 2,5 e 2. Safari? Non pervenuto.

Tra le principali magagne di Firefox ci sarebbero l’incapacità di disabilitare un’estensione o un plugin sulla base del sito visitato, il mancato supporto alle tecnologie di protezione delle ultime versioni di Windows (Windows Protected Mode), la mancanza di una funzionalità integrata per il contrasto agli attacchi di tipo Cross-Site-Scripting. Chrome, d’altro canto, non è capace di “purgare” adeguatamente le pagine HTML contenenti codice “problematico”, non riesce a bloccare codice insicuro veicolato attraverso connessioni sicure (HTTPS) e non sfrutta le tecnologie di protezione di Windows.

Trattandosi di un sito Microsoft, la risposta dei concorrenti assomiglia più alla constatazione dell’esistenza di una campagna di marketing che a una confutazione vera e propria dei risultati: Mozilla si limita a dire che “il sito Microsoft si fa notare soprattutto per le cose che evita di includere” nel giudicare la protezione offerta da un browser, mentre il responsabile del “webspam team” di Google Matt Cutts dice di non essere così sicuro che valga anche solo la pena rispondere alle illazioni provenienti da Redmond.

Alfonso Maruccia

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  • Funz scrive:
    Mi interessano solo due cose
    1: il lavoro dello scrittore (capace ovviamente)2: il lavoro di editing fatto da un professionista (capace ovviamente)tutto il resto può sparire sostituito dal web, è solo sovrastruttura obsoleta e parassitaria.
  • The Dude scrive:
    Consuma, consumaaaa, consumaaaaa!
    Sono contento che per ora almeno i libri restino fuori da questa isteria del consumare.Musica e film sono diventati talmente usa e getta che ormai producono (quasi) solo schifezze per poterle buttare sul mercato il più presto possibile.Spero che non accada MAI la stessa cosa ai libri.
    • MeX scrive:
      Re: Consuma, consumaaaa, consumaaaaa!

      Musica e film sono diventati talmente usa e getta
      che ormai producono (quasi) solo schifezze per
      poterle buttare sul mercato il più presto
      possibile.forse perché grazie al fatto che puoi vedere film e ascoltare musica senza pagarla si investe meno sulla qualità ma si punta tutto sulla quantità?
      • malto scrive:
        Re: Consuma, consumaaaa, consumaaaaa!
        - Scritto da: MeX

        Musica e film sono diventati talmente usa e
        getta

        che ormai producono (quasi) solo schifezze
        per

        poterle buttare sul mercato il più presto

        possibile.

        forse perché grazie al fatto che puoi vedere film
        e ascoltare musica senza pagarla si investe meno
        sulla qualità ma si punta tutto sulla
        quantità?Già, così trovi TANTA roba marrone, di quella che piace alle mosche @^
      • The Dude scrive:
        Re: Consuma, consumaaaa, consumaaaaa!
        - Scritto da: MeX

        Musica e film sono diventati talmente usa e
        getta

        che ormai producono (quasi) solo schifezze
        per

        poterle buttare sul mercato il più presto

        possibile.

        forse perché grazie al fatto che puoi vedere film
        e ascoltare musica senza pagarla si investe meno
        sulla qualità ma si punta tutto sulla
        quantità?Può darsi, sebbene non credo che sia la causa principale. Secondo me è proprio lo "stile" della società odierna, dove tutto deve essere consumato il più in fretta possibile e quindi i film dopo pochi mesi dalla loro uscita nelle sale sono in DVD, i telefilm DEVONO essere trasmessi in contemporanea, la musica deve poter essere ascoltata in qualunque situazione.I libri per ora stanno resistendo bene, nonostante gli e-book e gli audio-book (aberrazione!!!!) e il fatto di riportarci ad una velocità più umana mi fa augurare che restino tali e quali ancora per un bel po'.
      • Funz scrive:
        Re: Consuma, consumaaaa, consumaaaaa!
        - Scritto da: MeX

        Musica e film sono diventati talmente usa e
        getta

        che ormai producono (quasi) solo schifezze
        per

        poterle buttare sul mercato il più presto

        possibile.

        forse perché grazie al fatto che puoi vedere film
        e ascoltare musica senza pagarla si investe meno
        sulla qualità ma si punta tutto sulla
        quantità?La marea di me**a audiovisiva che ci travolge è iniziata a salire molti anni prima dell'avvento dell'Internet di massa, altro che P2P.
    • sgabe scrive:
      Re: Consuma, consumaaaa, consumaaaaa!
      ... ma perchè? Consumismo non mi piace, ma perchè no l'ebook, siamo in mondo sempre più multietnico, e ad esempio leggere un libro in una lingua diversa dall'italiano, che non sia l'inglese, non è facile, con un ebook reader può servire, io vivo in spagna, se voglio leggere in italiano, o prendo l'aereo o leggo un ebook.....
      • The Dude scrive:
        Re: Consuma, consumaaaa, consumaaaaa!
        - Scritto da: sgabe
        ... ma perchè? Consumismo non mi piace, ma perchè
        no l'ebook, siamo in mondo sempre più
        multietnico, e ad esempio leggere un libro in una
        lingua diversa dall'italiano, che non sia
        l'inglese, non è facile, con un ebook reader può
        servire, io vivo in spagna, se voglio leggere in
        italiano, o prendo l'aereo o leggo un
        ebook.....finchè si tratta dell'eccezione ben venga, quello che mi auguro io è che non diventi la prassi altrimenti i già pochi libri di qualità che ci sono spariranno del tutto.
  • IReader scrive:
    io ne leggo ma non sono nel conto
    Io libri digitali ne leggo, ma sul portatile.Per il resto ci guadagna troppa gente con il libro cartaceo, quindi un pò ci si mette l'utente e un pò si usano varie forme di protezionismi. Non ci sono i costi di stampa, non ci sono i costi di distribuzione, non c'è la parte che si intasca il libraio. Il costo dovrebbe essere di molto inferiore e dare profitto all'editore e all'autore. Invece no, costa quasi uguale. Ovvio che si vuole salvaguardare il cartaceo.Nelle scuole di ogni ordine e grado il libro digitale avrebbe gran senso, un unico dispositivo, una biblioteca intera, ricercabile full text. Dovrebbe essere quasi obbligatorio e permetterebbe di contenere i costi. Ma i libri non sono fatti per la cultura ma per guadagnare il più possibile e lo Stato da sempre sta dalla parte del guadagno e non della cultura.
    • enriker scrive:
      Re: io ne leggo ma non sono nel conto
      ma in questo caso il problema non è l'ebook ma quelle persone che nostante con questa teconologia si tagliano di molti i costi continuano a tenere i prezzi simili a quelli del cartaceo per lucrare ancora di più...Ricordiamoci che l'ebook coviene pure agli autori, scrittori che possono arrivare al loro lettore senza passare da intermediari (editori, distributori.ecc.) perchè sicuramente un semplice programma si convertono nel formato file per la distribuizione e da internet (al limite pagando una commisione per servizi di store) l'autore vende direttamente ai suoi lettori e non vuole pagare servizi di store online può farsi il proprio sito... L'autore può farsi tradurre il libro in varie lingue da un esperto e pagarlo (una volta sola per le ore di lavoro, i diritti sulla traduzione sono un assurdità) e comunque il costo sarebbe sempre inferiore rispetto al cartaceo...
      • IReader scrive:
        Re: io ne leggo ma non sono nel conto

        Ricordiamoci che l'ebook coviene pure agli
        autori, scrittori che possono arrivare al loro
        lettore senza passare da intermediariTeoricamente hai ragione, praticamente i libri di testo risentono delle mafie dell'istruzione, il prof università X che usa come testi quelli del prof Y che a sua volta usa quelli di X a incrocio o dietro altro cambio di favori. Ma ancora di più certi giri delle scuole dell'obbligo dove si corteggia il prof per fargli scegliere determinati testi. E poi l'editore in questi casi dà dignità all'autore, ci sono i correttori di bozze, quelli che controllano le fonti ecc. Il libro spesso quando va dall'editore non è che è fatto finito, ce ne vuole ancora un pò.Per quanto riguarda testi non d'obbligo l'editore fa tutto questo lavoro di editing, ma non solo, se non fai promozione sei sotterrato, i libri che vendono di più sono quelli che vanno in tv, bisogna spendere in pubblicità e forse se lo potrebbe permettere solo un autore già affermato.Magari potrebbe funzionare un sito per quegli autori che pagano per farsi pubblicare, soddisferebbe la loro vanità, non lo fanno per il guadagno, ma questi ti mettono su il pdf gratis e se lo leggi ti dicono pure grazie e ti invitano a cena.
        • enriker scrive:
          Re: io ne leggo ma non sono nel conto
          io non compro soolo riviste o libri che pubblicizzano in TV o con una grande promozione!! E' vero ho preso anche un linro di Dan Brown e altri di autori ben publicizzati ma leggo anche autori che non avevo mai sentito nominare mi attirava il loro libro, basta guardare con calma in libreria anche i libri più nascosti cercare su internet non solo sui siti più famosi..ecc. Compro riviste che escono in edicola senza pubblicità ma che sono interessanti.. Basta sapersi informare e cercare prima di acquistare..
          • The Dude scrive:
            Re: io ne leggo ma non sono nel conto
            - Scritto da: enriker
            io non compro soolo riviste o libri che
            pubblicizzano in TV o con una grande promozione!!
            E' vero ho preso anche un linro di Dan Brown e
            altri di autori ben publicizzati ma leggo anche
            autori che non avevo mai sentito nominare mi
            attirava il loro libro, basta guardare con calma
            in libreria anche i libri più nascosti cercare su
            internet non solo sui siti più famosi..ecc.
            Compro riviste che escono in edicola senza
            pubblicità ma che sono interessanti.. Basta
            sapersi informare e cercare prima di
            acquistare..PULP libri, una certezza! E' un'onesta rivista, se già non la prendi te la consiglio.
        • Guybrush Fuorisede scrive:
          Re: io ne leggo ma non sono nel conto
          - Scritto da: IReader[...]
          Magari potrebbe funzionare un sito per quegli
          autori che pagano per farsi pubblicare,
          soddisferebbe la loro vanità, non lo fanno per il
          guadagno, ma questi ti mettono su il pdf gratis e
          se lo leggi ti dicono pure grazie e ti invitano a
          cena.Una ragazza che conosco molto bene da quasi 40 anni ^^ ha scritto un libro.Ho detto quasi 40, vuol dire che ancora non ne ha 40, chiaro?Mentre lo scriveva ha aperto un blog e ha iniziato a raccontare il libro.Piano piano, ha raccolto attorno a se una comunità di persone che hanno seguito lo sviluppo del libro e si sono appassionati alle sue (dis)avventure riguardanti la pubblicazione.In un paio di anni ha finito il libro e l'ha pubblicato, riuscendo perfino a guadagnarci un po'.http://lasindromedellacommessa.splinder.com/GT
          • malto scrive:
            Re: io ne leggo ma non sono nel conto
            - Scritto da: Guybrush Fuorisede
            Una ragazza che conosco molto bene da quasi 40
            anni ^^ ha scritto un
            libro.
            Ho detto quasi 40, vuol dire che ancora non ne ha
            40,
            chiaro?
            Mentre lo scriveva ha aperto un blog e ha
            iniziato a raccontare il
            libro.
            Piano piano, ha raccolto attorno a se una
            comunità di persone che hanno seguito lo sviluppo
            del libro e si sono appassionati alle sue
            (dis)avventure riguardanti la
            pubblicazione.
            In un paio di anni ha finito il libro e l'ha
            pubblicato, riuscendo perfino a guadagnarci un
            po'.
            Cenerentola? :D
  • Madama Dore scrive:
    ebook alla sbarra
    Gli ebook hanno senzo per scuola ed università, ma sarebbe tristissimo e squallido avere una biblioteca di soli ebook che con un solo tasto sparisce. Si vede che siete un branco di avvinazzati che non conoscono il piacere di leggere un buon libro!
    • enriker scrive:
      Re: ebook alla sbarra
      la carta è solo un supporto per leggere un mezzo ma non il contenuto! Stampare su carta a un suo costo, la distrubzione delle stampe pure cosa che rende meno facile la diffusione...Pensa che non ti potranno mai dire con gli ebook "quel linro mi è finito è da ordinare.."Lo spazio in casa ha un limite io leggo molto poi non ho più dove sistemare tutto o vendo qualcosa di seconda mano o butto, per dire che nella nostra libreria non possiamo metterci tutto...Una volta ho comprato un libro era nuovo e si è scollato subito...Questo con l'ebook non può succedere...Ti bastano questi motivi a difesa dell'ebook.. :)
    • Real scrive:
      Re: ebook alla sbarra
      - Scritto da: Madama Dore
      Gli ebook hanno senzo per scuola ed università,
      ma sarebbe tristissimo e squallido avere una
      biblioteca di soli ebook che con un solo tasto
      sparisce.Spero fosse ironico, compreso l'orrore ortografico.Perché sembri quasi lo stereotipo della persona che critica gli ebook a favore dei libri cartacei senza aver mai letto un ebook e avendo letto molti pochi libri cartacei.Gli ebook hanno molto senZo per la narrativa, e se li provi non torni indietro.
    • Funz scrive:
      Re: ebook alla sbarra
      - Scritto da: Madama Dore
      Gli ebook hanno senzo per scuola ed università,
      ma sarebbe tristissimo e squallido avere una
      biblioteca di soli ebook che con un solo tasto
      sparisce. Si vede che siete un branco di
      avvinazzati che non conoscono il piacere di
      leggere un buon
      libro!Hai un ebook col tasto "sparisci" ? :pMi hai fatto venire in mente un pensiero: se mi va a fuoco l'ebook forse me la cavo con pochi danni (e un backup). Se mi va a fuoco la libreria mi va a fuoco tutta la casa!
  • enriker scrive:
    ridurre spreco carta ed energia
    Molti dicono la carta non ha paragoni, l'odore..ecc. Io penso che l'importante sia leggere la carta è solo un supporto e la sua produzione ha un suo costo tra materia prima (che non è infinita) ed energia poi aggiungiamo gli stati che in futuro cresceranno e quindi anche la richiesta du libri e riviste (non solo scuola). Penso che l'unico modo per dare a tutti la possibilita di leggere e diffondere i libri e la cultura siano gli ebook..Qualcuno potrebbe dire "ma senza elettricità non posso leggere.." Per stamapre i libri in un certo numero per una larga duffusione ci vogliono comunque macchinari elettrici...In un mondo senza energia comunque i libri rimasti avrebbero una circolazione più limitata visto che non se possono ristampare più..I dispotivi ebook saranno fatti per consumare sempre di meno e quindi secondo me in futuro potranno autoalimentarsi con energie rinnovabli...(parlo di ebook solo per leggere)...
    • enriker scrive:
      Re: ridurre spreco carta ed energia
      aggiungo che già i quodiani cartacei non hanno più senso (sono un spreco di carta) per le notizie bastano i siti online..In edicola compro solo mensili: sportivi divulgazione scientifica..ecc. (spero un giorno di poterli leggere su un ebook) insomma giornali tematici che approfondiscono gli argomenti che mi interessano..
  • il solito bene informato scrive:
    il principale difetto dell'eBook...
    ... è che non si avrebbero libri da mettere in bella mostra in salotto e far vedere che si è <s
    acculturati </s
    culturisti.
    • nome e cognome scrive:
      Re: il principale difetto dell'eBook...
      - Scritto da: il solito bene informato
      ... è che non si avrebbero libri da mettere in
      bella mostra in salotto e far vedere che si è
      <s
      acculturati </s

      culturisti.Son d'accordo, ma più che altro io non penso rinuncerò mai all'odore dell'inchiostro ed al fatto che non ho bisogno di una batteria o di un caricabatterie o di qualsiasi cosa di simile per leggere un libro.Dopo l'olocausto del 2012 quando mancheranno luce acqua gas e carta igienica dei power rangers, un libro potrà comunque essere letto!l'e-buk no..
      • MeX scrive:
        Re: il principale difetto dell'eBook...
        ti basta una dinamo e qualche bracciata
      • Funz scrive:
        Re: il principale difetto dell'eBook...
        - Scritto da: nome e cognome
        Son d'accordo, ma più che altro io non penso
        rinuncerò mai all'odore dell'inchiostro ed alah, l'odore dell'inchiostro... e di umidità e di muffa dopo che i tuoi vecchi libri li hai dovuti spostare in cantina per mancanza di spazio...
        fatto che non ho bisogno di una batteria o di un
        caricabatterie o di qualsiasi cosa di simile per
        leggere un
        libro.Compensi con la comodità di non dover entrare in una libreria o in una biblioteca per poter leggere un libro.
        Dopo l'olocausto del 2012 quando mancheranno luce
        acqua gas e carta igienica dei power rangers, un
        libro potrà comunque essere
        letto!e anche usato come carta igienica! :p
        l'e-buk no..No, anche se ha i bordi arrotondati, non ti ci puoi pulire facilmente... e come lo laveresti, poi? :pDopo l'olocausto, spero che avremo comunque tempo per leggere, dopo esserci procurati il necessario per sopravvivere.
    • Shrike scrive:
      Re: il principale difetto dell'eBook...
      - Scritto da: il solito bene informato
      ... è che non si avrebbero libri da mettere in
      bella mostra in salotto e far vedere che si è
      <s
      acculturati </s

      culturisti.tu ci scherzi ma per me è vero... il mio salotto farebbe schifo senza libreria, sarebbe squallido... che cacchio ci metto?
      • Shrike scrive:
        Re: il principale difetto dell'eBook...
        aggiungo anche... figuriamoci se c'è da vergognarsi d'esser fieri e soddisfatti della propria libreria... in un mondo dove sei figo se c'hai il suv e l'ipod io preferisco di gran lunga peccare di superbia per una bella libreria!
        • enriker scrive:
          Re: il principale difetto dell'eBook...
          posso capire per i libri più belli e ben rilegati da tenere i libreria ma in casa lo spazio ha un limite e visto che a me piace leggere molto tra libri, riviste ecc. dopo un pò di tempo mi trovo ad aver poco spazio e per questo sono favorevole agli ebook (ho visto pure che la tecnolagia e-ink permette di fare "schermi" flessibili forse in futuro gli ebook saranno ancora più simili alla carta...
        • Funz scrive:
          Re: il principale difetto dell'eBook...
          - Scritto da: Shrike
          aggiungo anche...
          figuriamoci se c'è da vergognarsi d'esser fieri e
          soddisfatti della propria libreria... in un mondo
          dove sei figo se c'hai il suv e l'ipod io
          preferisco di gran lunga peccare di superbia per
          una bella
          libreria!ci mostreremo con orgoglionìa (e condivideremo) le rispettive cartelle "downloads" :p
      • malto scrive:
        Re: il principale difetto dell'eBook...
        - Scritto da: Shrike
        - Scritto da: il solito bene informato

        ... è che non si avrebbero libri da mettere
        in

        bella mostra in salotto e far vedere che si
        è


        <s
        acculturati </s


        culturisti.

        tu ci scherzi ma per me è vero... il mio salotto
        farebbe schifo senza libreria, sarebbe
        squallido... che cacchio ci
        metto?le scatole degli ebook?
  • sgabe scrive:
    IVA 21%
    L'iva al 20% è un bel balzello, anche in spagna era al 18%, in questi giorni è stata riformata e portata al 4%.......
  • gelataio scrive:
    Grazzie ar c@**o
    Libro di carta in libreria 11.90 .....ebook digitale (con drm) 9.90 ...Io per 2 continuo a prendere libri e avere un armadio bello da vedere e culturalmente appagante.Facessero gli ebook a 4.90 indistintamente vedrai che macello di acquisti ....ma qui siamo itali-OTI e ci piace farcelo tirare nel didietro....
    • Shrike scrive:
      Re: Grazzie ar c@**o

      Io per 2 continuo a prendere libri e avere un
      armadio bello da vedere e culturalmente
      appagante.quoto!
  • EPSolar scrive:
    Motivo economico - pubblicitario
    Buonasera, sono uno studente di ingegneria, e mi sono iscritto solo per rispondere a questo post.Sono un fruitore di libri digitali open, ossia quelli liberi, per motivi economici non compro quelli online, non ho semplicemente la carta di credito :D. Li scarico, ho letto con enorme piacere libri "antichissimi" o di autori indipendenti, che uno studente ventenne raramente legge. Li stampo e li rilego, ma devo ammettere che certe volte SERVE un supporto digitale. In Italia probabilmente manca la consapevolezza della differenza fra iPad e e-ink, oltre che il produttore di maggior rilievo, AMAZON. Per avere il kindle devo farmelo spedire dall'America, pagare praticamente il doppio del prezzo fra dogana e spedizione e usarlo. Il Kindle non si può trovare nei negozi, visto che Amazon Italia ancora non vende il proprio e-reader qui, se non a 150/160 euro..che se ne fanno spedire stock per poi rivenderli..il Kindle costa 99 dollari, circa 70 euro al cambio attuale...al doppio del prezzo..io non lo prendo.. ci aggiungo 40 euro e mi viene un tablet, di fascia schifosissima, ma un tablet. Inoltre c'è un fatto abbastanza importante che dimenticate, il Kindle..e ogni qualsiasi altro e-reader ...è INCREDIBILMENTE LENTO.. 10 pagine in 15 secondi...se volessi sfogliarlo? per leggerlo per piacere ..mi può stare bene..ma per studiare? e nello schermo di 6-7 pollici giornali, riviste, non sono proprio la perfezione...e il kindle XXL costa veramente tanto...e rimane lento.. a quel punto ripeto..compro un tablet.. faccio prima e fa di più.. non si può leggere magari per via della retroluminosità.. ma fa decisamente un numero di cose in più maggiore.Io comunque lo comprerei, non mi interessa se non posso passarlo a più di 3 persone sennò si autodistrugge...per quanto mi riguarda se solo fosse venduto in Italia ad un prezzo di 99 euro lo comprerei.. e immediatamente ..a me piace..solo l'idea della biblioteca virtuale mi dice: COMPRALO.se si avesse in Italia, magari con gli sconti agli studenti, con uno schermo che fosse almeno in A5, più veloce... vedi come i libri di carta fanno ciao ciao, almeno, manuali, manualini, dispense dei professori, esercitazioni, relazioni, fotocopie. Per non parlare nel lavoro, sarebbe utilissimo! Mandate Kindle in Italia, fate una campagna pubblicitaria seria e vediamo se non se lo comprano tutti =) e se la concorrenza non si mette a fare una concorrenza spietata!
  • lila scrive:
    Quanto ebook reader?
    Sarebbe interessante sapere quanti ebook reader sono stati venduti in Italia.
  • Surak 2.0 scrive:
    Buona parte...
    ...dei libri venduti in Italia sono quelli scolastici (o per uso scolastico).Finchè sembrerà fantascienza che una classe usi lettori elettronici invece che libri spinti tramite docenti...è chiaro che il mercato sarà frenato.
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Buona parte...
      - Scritto da: Surak 2.0
      ...dei libri venduti in Italia sono quelli
      scolastici (o per uso
      scolastico).
      Finchè sembrerà fantascienza che una classe usi
      lettori elettronici invece che libri spinti
      tramite docenti...è chiaro che il mercato sarà
      frenato.Se c'è una cosa che mi ha insegnato la mia età, è che in Italia si rimane sempre indietro rispetto al resto del mondo civilizzato, vuoi per burocrazia, vuoi per altri motivi (ottusità della classe dirigenziale?), ma quel che è peggio è che quando si vuole introdurre qualche innovazione, inevitabilmente finisce quasi sempre con una XXXXXta colossale (vedere ad esempio il digitale terrestre, noi siamo fermi all'MPG2, altri paesi europei invece utilizzano da tempo l'MPG4)!Ad un certo punto, questo protezionismo della copia cartacea delle lobby dell'editoria permette di evitare delle tragedie tecnologiche forse ben oltre la nostra immaginazione!
      • sgabe scrive:
        Re: Buona parte...
        Io credo che alla lunga sarà un proble, i grandi gruppi Feltrinelli e Mondadori se non si attrezzano, saranno spazzati via da giganti come amazon o come google.....
  • campione scrive:
    Se abbassassero i prezzi!!!
    Se abbassassero i prezzi, venderebbero di più e ci guadagnerebbero tutti. Ovviamente non lo faranno perchè altrimenti non si potrebbero mettere a pianger miseria per colpa della "pirateria", quindi il governo di turno gli sgancerà un grande assegno (pagato da noi) di milioni di euro e tutti felici e contenti. È un circolo vizioso, la pirateria viene incentivata da questi personaggi. Mai poi mi spieghino una cosa, il lettore ebook più economico costa 100 euro (se lo prendi su internet), ora, uno che guadagna mille euro al mese (se è fortunato), deve pagare bollette ed affitti/mutuo, secondo voi è disposto a buttar via il 10% del suo stipendio per un aggeggio simile?
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Se abbassassero i prezzi!!!
      Che ti importa? Grazie alla "pirateria", i prezzi sono zero.
    • Ghostdog scrive:
      Re: Se abbassassero i prezzi!!!
      che centra? il computer non l'hai comprato?l'adsl non la paghi?l'ebook reader si ammortizza, non è che ne compri uno ogni mesecalcola 1 libro al mese (almeno) anche solo da 10 euro, moltiplica per 5 anni
      • Ghostdog scrive:
        Re: Se abbassassero i prezzi!!!
        aggiungoil problema come al solito sono i prezzi illogici degli intermediari che hanno un oligopoliocome per la musica e il cinemai libri vengono già piratati e lo saranno sempre di più in futuroc'è ne di gente onesta disposta a remunerare giustamente un autore che apprezza
    • ruppolo scrive:
      Re: Se abbassassero i prezzi!!!
      - Scritto da: campione
      Se abbassassero i prezzi, venderebbero di più e
      ci guadagnerebbero tutti. Ovviamente non lo
      faranno perchè altrimenti non si potrebbero
      mettere a pianger miseria per colpa della
      "pirateria", quindi il governo di turno gli
      sgancerà un grande assegno (pagato da noi) di
      milioni di euro e tutti felici e contenti. È
      un circolo vizioso, la pirateria viene
      incentivata da questi personaggi.Oggi si piratano app da 79 centesimi. È questione di cultura e onestà, assenti in gran parte della gente.
      Mai poi mi spieghino una cosa, il lettore ebook
      più economico costa 100 euro (se lo prendi su
      internet), ora, uno che guadagna mille euro al
      mese (se è fortunato), deve pagare bollette ed
      affitti/mutuo, secondo voi è disposto a buttar
      via il 10% del suo stipendio per un aggeggio
      simile?Certo che si.
      • Gordian scrive:
        Re: Se abbassassero i prezzi!!!
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: campione

        Se abbassassero i prezzi, venderebbero di
        più e

        ci guadagnerebbero tutti. Ovviamente non lo

        faranno perchè altrimenti non si potrebbero

        mettere a pianger miseria per colpa della

        "pirateria", quindi il governo di turno gli

        sgancerà un grande assegno (pagato da noi) di

        milioni di euro e tutti felici e contenti.
        È

        un circolo vizioso, la pirateria viene

        incentivata da questi personaggi.

        Oggi si piratano app da 79 centesimi. È
        questione di cultura e onestà, assenti in gran
        parte della gente.Ma in che percentuali ?Hai statistiche ? Io continuo a non veder fallire quelli che scrivono queste app come mai ?
      • Aria Fritta Vs Fuffa scrive:
        Re: Se abbassassero i prezzi!!!
        - Scritto da: ruppolo
        Certo che si.Dai, corri, vai a prendere il bastoncino....
    • Real scrive:
      Re: Se abbassassero i prezzi!!!
      - Scritto da: campione
      Se abbassassero i prezzi, venderebbero di più e
      ci guadagnerebbero tutti. Non tutti, per questo non viene fatto. I librai? Gli stampatori?Ci sono come sempre rendite di posizione da difendere.
      Mai poi mi spieghino una cosa, il lettore ebook
      più economico costa 100 euro (se lo prendi su
      internet), ora, uno che guadagna mille euro al
      mese (se è fortunato), deve pagare bollette ed
      affitti/mutuo, secondo voi è disposto a buttar
      via il 10% del suo stipendio per un aggeggio
      simile?Conosco amici in condizioni economiche anche più disastrate che hanno speso anche di più. Dipende tutto da quanto lo usi: se leggi un libro a settimana è un investimento ragionevole, se leggi un libro all'anno magari no.
  • sgabe scrive:
    I comprati vuol dire poco
    Io credo che in un paese come il nostro si dovrebbe fare un inchiesta sul letto non sul comprato, perchè credo che ebook qui da noi è visto come libro pirata....
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: I comprati vuol dire poco
      L'unico vantaggio dell'ebook, rispetto al cartaceo, è proprio la possibilità di duplicare i libri senza spesa.Se togli tale vantaggio, l'ebook è inutile. Perciò, non ha senso vendere i libri così (mentre si può guadagnare dalla vendita di hardware).
      • Lumaco Scarafoni scrive:
        Re: I comprati vuol dire poco
        - Scritto da: uno qualsiasi
        L'unico vantaggio dell'ebook, rispetto al
        cartaceo, è proprio la possibilità di duplicare i
        libri senza
        spesaSe il fatto che in una cosa che pesa quanto un libricino puoi tenerci migliaia di libri no, eh? E il fatto che puoi cercare nel testo no, eh? Mah.
        Se togli tale vantaggio, l'ebook è inutile.Evidentemente non ne hai mai provato uno.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: I comprati vuol dire poco


          Se togli tale vantaggio, l'ebook è inutile.

          Evidentemente non ne hai mai provato uno.Ho scaricato (con una scheda televideo) libri in formato digitale già negli anni 90. E ho provato per la prima volta a leggere un ebook su un dispositivo tascabile (un palmare con windows CE) nel 2003.Quindi, probabilmente, uso gli ebook da prima di te.
          • Lumaco Scarafoni scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Se togli tale vantaggio, l'ebook è
            inutile.



            Evidentemente non ne hai mai provato uno.

            Ho scaricato (con una scheda televideo) libri in
            formato digitale già negli anni 90. E ho provato
            per la prima volta a leggere un ebook su un
            dispositivo tascabile (un palmare con windows CE)
            nel
            2003.
            Quindi, probabilmente, uso gli ebook da prima di
            teC'è una bella differenza tra un Windows CE del 2003 e un Kindle oggi. Leggere su un Windows CE non assomiglia neanche lontanamente alla lettura su un libro, leggendo su Kindle (o altri del genere, cito Kindle per comodità) si ha l'impressione di usare un vero libro... c'è molta più differenza tra la lettura su un monitor e un Kindle di quanta ce ne sia tra un Kindle e un libro stampato.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco
            - Scritto da: Lumaco Scarafoni
            - Scritto da: uno qualsiasi



            Se togli tale vantaggio, l'ebook è

            inutile.





            Evidentemente non ne hai mai provato
            uno.



            Ho scaricato (con una scheda televideo)
            libri
            in

            formato digitale già negli anni 90. E ho
            provato

            per la prima volta a leggere un ebook su un

            dispositivo tascabile (un palmare con
            windows
            CE)

            nel

            2003.

            Quindi, probabilmente, uso gli ebook da
            prima
            di

            te

            C'è una bella differenza tra un Windows CE del
            2003 e un Kindle oggi. Leggere su un Windows CE
            non assomiglia neanche lontanamente alla lettura
            su un libro, leggendo su Kindle (o altri del
            genere, cito Kindle per comodità) si ha
            l'impressione di usare un vero libro... c'è molta
            più differenza tra la lettura su un monitor e un
            Kindle di quanta ce ne sia tra un Kindle e un
            libro
            stampato.Lui non può comprare il kindle perché non ha la carta di credito. Sta aspettando che si possa scaricare gratis dal mulo. Ce ne vorrà, ma la scienza fa passi da gigante.
          • ruppolo scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: Lumaco Scarafoni

            - Scritto da: uno qualsiasi




            Se togli tale vantaggio,
            l'ebook
            è


            inutile.







            Evidentemente non ne hai mai
            provato

            uno.





            Ho scaricato (con una scheda televideo)

            libri

            in


            formato digitale già negli anni 90. E ho

            provato


            per la prima volta a leggere un ebook
            su
            un


            dispositivo tascabile (un palmare con

            windows

            CE)


            nel


            2003.


            Quindi, probabilmente, uso gli ebook da

            prima

            di


            te



            C'è una bella differenza tra un Windows CE
            del

            2003 e un Kindle oggi. Leggere su un Windows
            CE

            non assomiglia neanche lontanamente alla
            lettura

            su un libro, leggendo su Kindle (o altri del

            genere, cito Kindle per comodità) si ha

            l'impressione di usare un vero libro... c'è
            molta

            più differenza tra la lettura su un monitor
            e
            un

            Kindle di quanta ce ne sia tra un Kindle e un

            libro

            stampato.

            Lui non può comprare il kindle perché non ha la
            carta di credito. Sta aspettando che si possa
            scaricare gratis dal mulo. Ce ne vorrà, ma la
            scienza fa passi da
            gigante.Ottima risposta!
          • krane scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Dottor Stranamore

            - Scritto da: Lumaco Scarafoni


            - Scritto da: uno qualsiasi





            Se togli tale vantaggio,

            l'ebook

            è



            inutile.









            Evidentemente non ne hai mai

            provato


            uno.







            Ho scaricato (con una scheda
            televideo)


            libri


            in



            formato digitale già negli anni
            90. E
            ho


            provato



            per la prima volta a leggere un
            ebook

            su

            un



            dispositivo tascabile (un palmare
            con


            windows


            CE)



            nel



            2003.



            Quindi, probabilmente, uso gli
            ebook
            da


            prima


            di



            te





            C'è una bella differenza tra un Windows
            CE

            del


            2003 e un Kindle oggi. Leggere su un
            Windows

            CE


            non assomiglia neanche lontanamente alla

            lettura


            su un libro, leggendo su Kindle (o
            altri
            del


            genere, cito Kindle per comodità) si ha


            l'impressione di usare un vero libro...
            c'è

            molta


            più differenza tra la lettura su un
            monitor

            e

            un


            Kindle di quanta ce ne sia tra un
            Kindle e
            un


            libro


            stampato.



            Lui non può comprare il kindle perché non ha
            la

            carta di credito. Sta aspettando che si possa

            scaricare gratis dal mulo. Ce ne vorrà, ma la

            scienza fa passi da

            gigante.

            Ottima risposta!E sapete qual e' la cosa piu' ridicola ?Che come gli esperti di sicurezza sanno benissimo si trovano anche le CC sul mulo.
          • Gordian scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Dottor Stranamore

            Lui non può comprare il kindle perché non ha
            la

            carta di credito. Sta aspettando che si possa

            scaricare gratis dal mulo. Ce ne vorrà, ma la

            scienza fa passi da gigante.Si, piu' o meno la scienza necessaria ad usernet negli anni '80.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco

            Lui non può comprare il kindle perché non ha la
            carta di credito.Sono fiero di non averla.Tu, al contrario, ce l'hai, ma non hai i soldi da metterci dentro. Continua a indebitarti, da bravo...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco

            C'è una bella differenza tra un Windows CE del
            2003 e un Kindle oggi. Leggere su un Windows CE
            non assomiglia neanche lontanamente alla lettura
            su un libro, leggendo su Kindle (o altri del
            genere, cito Kindle per comodità) si ha
            l'impressione di usare un vero libro... Ma come? Tu mi dicevi che l'ebook era molto meglio, che "non c'è paragone tra un ebook e un libro" (http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3301902&m=3302083#p3302083 ) .... e ora mi dici che il pregio dell'ebook è di riuscire quasi a imitare un libro vero?
            c'è molta più differenza tra la lettura su un monitor
            e un Kindle di quanta ce ne sia tra un Kindle e un
            libro stampato.Ma se hai detto che l'ebook è migliore, vorrebbe dire che la lettura sul monitor è migliore rispetto al libro stampato.Deciditi.
      • sgabe scrive:
        Re: I comprati vuol dire poco
        Insomma l'autore va pagato, in qualche modo con qualche modalità, ma scrivere costa tempo.... quindi in qualche modo va ripato.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: I comprati vuol dire poco
          - Scritto da: sgabe
          Insomma l'autore va pagato, in qualche modo con
          qualche modalità, ma scrivere costa tempo....D'accordo, ma la modalità <b
          non può essere </b
          la vendita delle copie. Le copie, di per sè, non hanno costo, e sono infinite, quindi non le puoi vendere.Un autore può lavorare su commissione, o può realizzare un'opera a puntate (appena ha incassato una cifra che ritiene adeguata, rilascia una puntata nuova). Ma il modello attuale è finito. E chi non lo capisce andrà in rovina.
          • ruppolo scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco
            - Scritto da: uno qualsiasi
            - Scritto da: sgabe

            Insomma l'autore va pagato, in qualche modo
            con

            qualche modalità, ma scrivere costa tempo....

            D'accordo, ma la modalità <b
            non può
            essere </b
            la vendita delle copie. Le
            copie, di per sè, non hanno costo, e sono
            infinite, quindi non le puoi
            vendere.

            Un autore può lavorare su commissione, o può
            realizzare un'opera a puntate (appena ha
            incassato una cifra che ritiene adeguata,
            rilascia una puntata nuova). Ma il modello
            attuale è finito. E chi non lo capisce andrà in
            rovina.Al massimo andrai tu in galera o in ospedale il giorno che una delle tue vittime ti incontra faccia a faccia. Così forse ti entrano in testa i concetti di "lavoro" e "investimento per il lavoro".
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco

            Al massimo andrai tu in galeraDa quando in qua per chi scarica c'è la galera?
            o in ospedale il
            giorno che una delle tue vittime ti incontra
            faccia a faccia. Così forse ti entrano in testa i
            concetti di "lavoro" e "investimento per il
            lavoro".Oh, mi scrivi delle minacce?Devo ricordarti che qualche giorno fa avevi parecchia strizza:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3282390&m=3284601#p3284601E mi chiedevi di metterci una pietra sopra? Io ero disposto a farlo, ma visto che tu ricominci... che ne diresti di una bella denuncia contro Roberto Ruppolo di Udine, per violazione dell'articolo 612 del codice penale (delitto di minaccia grave)?Pensi che ti sarebbe facile poi spiegare al giudice che scherzavi? Considerando, tra l'altro, che i messaggi in questione sono più di uno.
        • Mela avvelenata scrive:
          Re: I comprati vuol dire poco
          - Scritto da: sgabe
          Insomma l'autore va pagato, in qualche modo con
          qualche modalità, ma scrivere costa tempo....
          quindi in qualche modo va
          ripato.Pubblicità! Finchè si trova qualche inserzionista disposto a sborsare soldi, forse gli autori hanno ancora qualche speranza! (o forse no :()
          • panda rossa scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: sgabe

            Insomma l'autore va pagato, in qualche modo
            con

            qualche modalità, ma scrivere costa tempo....

            quindi in qualche modo va

            ripato.

            Pubblicità! Finchè si trova qualche inserzionista
            disposto a sborsare soldi, forse gli autori hanno
            ancora qualche speranza! (o forse no
            :()Approvo.La pubblicita' e' una ottima soluzione, purche' nel formato epub o pdf siano previsti dei tag del tipo [pubblicita' on] [pubblicita' off]e un software open source di gestione dell'ereader.
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mela avvelenata

            - Scritto da: sgabe


            Insomma l'autore va pagato, in qualche
            modo

            con


            qualche modalità, ma scrivere costa
            tempo....


            quindi in qualche modo va


            ripato.



            Pubblicità! Finchè si trova qualche
            inserzionista

            disposto a sborsare soldi, forse gli autori
            hanno

            ancora qualche speranza! (o forse no

            :()

            Approvo.
            La pubblicita' e' una ottima soluzione, purche'
            nel formato epub o pdf siano previsti dei tag del
            tipo [pubblicita' on] [pubblicita'
            off]
            e un software open source di gestione
            dell'ereader.Senza contare le decine di blog interessanti che vengono aggiornati periodicamente, i cui curatori non prendono un centesimo, ma lo fanno ugualmente!
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: sgabe

            Insomma l'autore va pagato, in qualche modo
            con

            qualche modalità, ma scrivere costa tempo....

            quindi in qualche modo va

            ripato.

            Pubblicità! Finchè si trova qualche inserzionista
            disposto a sborsare soldi, forse gli autori hanno
            ancora qualche speranza! (o forse no
            :()che schifo il libro con la pubblicità
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: Mela avvelenata

            - Scritto da: sgabe


            Insomma l'autore va pagato, in qualche
            modo

            con


            qualche modalità, ma scrivere costa
            tempo....


            quindi in qualche modo va


            ripato.



            Pubblicità! Finchè si trova qualche
            inserzionista

            disposto a sborsare soldi, forse gli autori
            hanno

            ancora qualche speranza! (o forse no

            :()

            che schifo il libro con la pubblicitàBeh, la tv con la pubblicità ha sempre funzionato, nelle riviste c'è sempre stata, il web anche, le apps Android e iOS pure...perciò se arrivasse sui libri non ci sarebbe alcun problema, per me!
          • panda rossa scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: Dottor Stranamore

            - Scritto da: Mela avvelenata


            - Scritto da: sgabe



            Insomma l'autore va pagato, in
            qualche

            modo


            con



            qualche modalità, ma scrivere costa

            tempo....



            quindi in qualche modo va



            ripato.





            Pubblicità! Finchè si trova qualche

            inserzionista


            disposto a sborsare soldi, forse gli
            autori

            hanno


            ancora qualche speranza! (o forse no


            :()



            che schifo il libro con la pubblicità

            Beh, la tv con la pubblicità ha sempre
            funzionato, nelle riviste c'è sempre stata, il
            web anche, le apps Android e iOS pure...perciò se
            arrivasse sui libri non ci sarebbe alcun
            problema, per
            me!Sui libri dovrebbe essere una pagina fronte retro, con la pubblicita', possibilmente gia' fustellata.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: Dottor Stranamore

            - Scritto da: Mela avvelenata


            - Scritto da: sgabe



            Insomma l'autore va pagato, in
            qualche

            modo


            con



            qualche modalità, ma scrivere costa

            tempo....



            quindi in qualche modo va



            ripato.





            Pubblicità! Finchè si trova qualche

            inserzionista


            disposto a sborsare soldi, forse gli
            autori

            hanno


            ancora qualche speranza! (o forse no


            :()



            che schifo il libro con la pubblicità

            Beh, la tv con la pubblicità ha sempre
            funzionato, nelle riviste c'è sempre stata, il
            web anche, le apps Android e iOS pure...perciò se
            arrivasse sui libri non ci sarebbe alcun
            problema, per
            me!La tv e il libro non sono la stessa cosa. Dipende anche cosa ci devi leggere. Se è un libro comico potrei anche sopportare la pubblicità. Ma un grande romanzo no. Lo sai che ci sono alcuni grandi autori che scelgono e impongono all'editore come deve essere stampato il libro? Così come un pittore sceglie la cornice del suo quadro.
          • CircoloVizi oso scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco
            Pubblicità di che? Di libri su cui c'è pubblicità di altri libri?
          • krane scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco
            - Scritto da: CircoloVizi oso
            Pubblicità di che? Di libri su cui c'è pubblicità
            di altri libri?Mai aperto una rivista vero ?
          • Mela Avvelenata al lavoro scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco
            - Scritto da: CircoloVizi oso
            Pubblicità di che? Di libri su cui c'è pubblicità
            di altri
            libri?Pubblicità tematica (ad esempio un libro che parla di ricette si potrebbe pubblicizzare la Nutella - per dirne una!). Le possibilità sono infinite, con gli ebook ancora di più!!
        • panda rossa scrive:
          Re: I comprati vuol dire poco
          - Scritto da: sgabe
          Insomma l'autore va pagato, in qualche modo con
          qualche modalità, ma scrivere costa tempo....
          quindi in qualche modo va
          ripato.A te chi ti paga per scrivere qua?Io tutti i giorni trovo un sacco di cose da leggere sul forum di PI, e tante ne scrivo io.Tutto gratuitamente.Nessuno di questi autori si fa pagare.Eppure scrivere costa tempo.
          • sgabe scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco
            forse non scriviamo cosí bene come Umberto Eco
          • panda rossa scrive:
            Re: I comprati vuol dire poco
            - Scritto da: sgabe
            forse non scriviamo cosí bene come Umberto
            EcoAh, ma io leggo lo stesso.
  • emix scrive:
    Non sarà per caso colpa degli editori?
    Viviamo in un paese dove la lungimiranza delle imprese in tecnologia è prossima allo zero.
    • alex scrive:
      Re: Non sarà per caso colpa degli editori?
      e facciamo qualche nome a caso ? un editore tipo mondadori (senza citarne il propretario)
      • Guybrush Fuorisede scrive:
        Re: Non sarà per caso colpa degli editori?
        - Scritto da: alex
        e facciamo qualche nome a caso ? un editore tipo
        mondadori (senza citarne il
        propretario)Mondadori "technical books" ah che ricordi... e si che sono passati 15 anni ormai, per il libro su "ASP" stampato da Mondadori e benedetto da M$.Il libro, bello e incellophanato, recitava così: "tutto il software necessario è all'interno".Bene.Sgancio 120.000 lire e vado a casa.Installo il pacchetto e vado ad aprire il primo esempio.Mi parte "associazione file" e mi chiede con cosa voglio aprire il file.Morale della favola: ci voleva Visual Studio, ma il CD aveva solo i file asp con gli esempi.Telefono al servizio clienti per chiedere dove fosse il disco con il software (almeno la versione di prova, pezzenti, potevano mettercela) e mi sento rispondere: non c'è quello se lo deve comprare.............Rido per non piangere e metto una pietra (tombale) sull'editore in questione.A distanza di 15 anni ancora non ho ricomprato un manuale tecnico di quell'editore.Di altri editori (Wrox, Apogeo... ecc...) si, ma prima che quella casa editrice veda un'altra lira / un altro euro da parte mia deve passare ancora del tempo.GTGT
        • Funz scrive:
          Re: Non sarà per caso colpa degli editori?
          - Scritto da: Guybrush Fuorisede
          - Scritto da: alex

          e facciamo qualche nome a caso ? un editore
          tipo

          mondadori (senza citarne il

          propretario)

          Mondadori "technical books" ah che ricordi... e
          si che sono passati 15 anni ormai, per il libro
          su "ASP" stampato da Mondadori e benedetto da
          M$.
          Il libro, bello e incellophanato, recitava così:
          "tutto il software necessario è
          all'interno".
          Bene.
          Sgancio 120.000 lire e vado a casa.
          Installo il pacchetto e vado ad aprire il primo
          esempio.

          Mi parte "associazione file" e mi chiede con cosa
          voglio aprire il
          file.

          Morale della favola: ci voleva Visual Studio, ma
          il CD aveva solo i file asp con gli
          esempi.

          Telefono al servizio clienti per chiedere dove
          fosse il disco con il software (almeno la
          versione di prova, pezzenti, potevano mettercela)
          e mi sento rispondere: non c'è quello se lo deve
          comprare.A quel punto la pirateria non è solo moralmente accettabile, ma è doverosa!
      • nencio scrive:
        Re: Non sarà per caso colpa degli editori?
        Appunto. Facciamo nomi. Io ho appena acquistato tre ebook ad un prezzo secondo me equo. Uno dell'editore "Metropoli d'Asia" a 9,90 (16,50 il prezzo del cartaceo)Due di Minimum Fax a 3,90 l'uno (9,50 prezzo cartaceo)Se tutti adottassero questi prezzi forse si venderebbero più ebook.
  • cippalippa scrive:
    grazie al piffero
    se gli ebook non costano meno - e per meno dico almeno la metà - del cartaceo, chi cacchio se li compra?!per dire, io sono abbonato a Urania da un'epoca, per 12 volumi l'anno ho appena pagato 35 di rinnovo, vale a dire 2.92 a volume.avessi un ebook reader e costassemi l'abbonamento digitale 30 o meno, di certo di farei un pensiero! altrimenti..no!
    • Paolo scrive:
      Re: grazie al piffero
      - Scritto da: cippalippa
      se gli ebook non costano meno - e per meno dico
      almeno la metà - del cartaceo, chi cacchio se li compra?!Un anno fa alla radio spiegarono la ragione: non possono far costare meno gli ebook, altrimenti riducono i propri profitti, anche a parità di vendite.Il fatto è che del prezzo del libro, meno del 10% finisce all'autore, il rimanente 90% finisce in vari modi all'editore: per la stampa, per il trasporto, per la grafica, etc. Sono tutte voci dove "nasce" il profitto dell'editore. Se tu abbatti quel 90%, automaticamente riduci il profitto. Tu dirai: si ma risparmiano stampa e trasporto, potrebbero abbassare della stessa percentuale... eh no, qui sta la chiave di tutto: nella quota parte di stampa e distribuzione sta il grosso del profitto. :)
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: grazie al piffero

        Un anno fa alla radio spiegarono la ragione: non
        possono far costare meno gli ebook, altrimenti
        riducono i propri profitti, anche a parità di
        vendite.E allora gli ebook verranno scaricati gratis, così i profitti spariranno del tutto e il problema viene risolto alla radice.

        Il fatto è che del prezzo del libro, meno del 10%
        finisce all'autore, il rimanente 90% finisce in
        vari modi all'editore: per la stampa, per il
        trasporto, per la grafica, etc. Sono tutte voci
        dove "nasce" il profitto dell'editore. Se tu
        abbatti quel 90%, automaticamente riduci il
        profitto. Tu dirai: si ma risparmiano stampa e
        trasporto, potrebbero abbassare della stessa
        percentuale... eh no, qui sta la chiave di tutto:
        nella quota parte di stampa e distribuzione sta
        il grosso del profitto.E allora, visto che il lavoro dell'editore non serve più, non sarà più retribuito. Semplice.
        • ruppolo scrive:
          Re: grazie al piffero
          - Scritto da: uno qualsiasi

          Un anno fa alla radio spiegarono la ragione:
          non

          possono far costare meno gli ebook,
          altrimenti

          riducono i propri profitti, anche a parità di

          vendite.

          E allora gli ebook verranno scaricati gratis,
          così i profitti spariranno del tutto e il
          problema viene risolto alla
          radice.Infatti le sanzioni e le carceri esistono proprio per queste ragioni.
          • Funz scrive:
            Re: grazie al piffero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Un anno fa alla radio spiegarono la
            ragione:

            non


            possono far costare meno gli ebook,

            altrimenti


            riducono i propri profitti, anche a
            parità
            di


            vendite.



            E allora gli ebook verranno scaricati gratis,

            così i profitti spariranno del tutto e il

            problema viene risolto alla

            radice.

            Infatti le sanzioni e le carceri esistono proprio
            per queste
            ragioni.Ma nel frattempo sarete morti di fame, a meno che non vi siate trovati un altro lavoro.
          • malto scrive:
            Re: grazie al piffero
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: uno qualsiasi



            Un anno fa alla radio spiegarono la

            ragione:


            non



            possono far costare meno gli ebook,


            altrimenti



            riducono i propri profitti, anche a

            parità

            di



            vendite.





            E allora gli ebook verranno scaricati
            gratis,


            così i profitti spariranno del tutto e
            il


            problema viene risolto alla


            radice.



            Infatti le sanzioni e le carceri esistono
            proprio

            per queste

            ragioni.

            Ma nel frattempo sarete morti di fame, a meno che
            non vi siate trovati un altro
            lavoro.secondino? :D
          • panda rossa scrive:
            Re: grazie al piffero
            - Scritto da: Funz

            Ma nel frattempo sarete morti di fame, a meno che
            non vi siate trovati un altro
            lavoro.Ma anche dopo il frattempo: se vengono arrestati tutti quelli che leggono (che sappiamo essere pochi) poi chi leggera'?Almeno in carcere c'e' la biblioteca.
          • ellipon scrive:
            Re: grazie al piffero
            - Scritto da: ruppolo
            Infatti le sanzioni e le carceri esistono proprio
            per queste
            ragioni.guarda, in Italia con la percentuale di lettori che c'è non credo che si riempirebbero le carceripoi gli "heavy users" non comprerebbero di meno, credo, magari scaricherebbero anche qualcosa pirata ma con politiche intelligenti non credo ci dovrebbe essere quel gran danno, potrebbe esserci anche una maggiore diffusione e impatto mediatico (vedi libro cartaceo+ebook a costo prezzo conveniente, possibilità di avere dediche/gadgets/interviste associate, anteprime gratuite), ma la multimedialità bisogna essere intelligenti a sfruttarla, in genere si vuole fare alti guadagni con poca fatica + grande sicurezza/certezza, cose che i monopoli e il potere sul mercato possono garantire (anche se le posizioni dominanti sono il genere di cose che sta affossando IMO l'Italia)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: grazie al piffero


            E allora gli ebook verranno scaricati gratis,

            così i profitti spariranno del tutto e il

            problema viene risolto alla

            radice.

            Infatti le sanzioni e le carceri esistono proprio
            per queste
            ragioni.Non ci sono sanzioni penali per chi scarica, dovresti saperlo. Intanto, voi resterete disoccupati e dovrete cambiare lavoro. Così il problema non si porrà nemmeno più, perchè non resterà nessuno a contestare.
    • Lumaco Scarafoni scrive:
      Re: grazie al piffero
      - Scritto da: cippalippa
      se gli ebook non costano meno - e per meno dico
      almeno la metà - del cartaceo, chi cacchio se li
      compra?!

      per dire, io sono abbonato a Urania da un'epoca,
      per 12 volumi l'anno ho appena pagato 35 di
      rinnovo, vale a dire 2.92 a
      volume.

      avessi un ebook reader e costassemi l'abbonamento
      digitale 30 o meno, di certo di farei un
      pensiero!
      altrimenti..no!Non capisco, in Italia gli ebook costano quanto il cartaceo? Ma com'è possibile? Su Amazon costano 1/3 o meno del cartaceo.Per non parlare della comodità di poter aver su un supporto minuscolo centinaia di libri... per non parlare del fatto che si evita di abbattere alberi inutilmente... per non parlare del fatto che si possono fare ricerche all'interno del testo in un attimo invece di doversi sfogliare decine di pagine...Insomma, veramente non c'è paragone tra un libro e un ebook secondo me. "Vuoi mettere la soddifazione di avere il libro di carta"... ma de che aho? Ma che ca**o di soddisfazione sarebbe?
      • Luca scrive:
        Re: grazie al piffero
        La soddisfazione anche solo di condividerlo con un terzo (prestare il libro ad esempio).Poi per ora molti reader non gestiscono gli appunti sui libri.
        • malto scrive:
          Re: grazie al piffero
          - Scritto da: Luca
          La soddisfazione anche solo di condividerlo con
          un terzo (prestare il libro ad
          esempio).Prestagli il reader, barbone! ;)
          Poi per ora molti reader non gestiscono gli
          appunti sui
          libri.scrivere 100 volte alla lavagna:"non si rovinano i libri" :D
          • krane scrive:
            Re: grazie al piffero
            - Scritto da: malto
            - Scritto da: Luca

            La soddisfazione anche solo di
            condividerlo con un terzo (prestare
            il libro ad esempio).
            Prestagli il reader, barbone! ;)

            Poi per ora molti reader non

            gestiscono gli appunti sui

            libri.
            scrivere 100 volte alla lavagna:
            "non si rovinano i libri" :DGrazie della conferma che a causa dei DRM i libri elettronici hanno piu' svantaggi dei libri cartacei.
          • malto scrive:
            Re: grazie al piffero
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: malto

            - Scritto da: Luca


            La soddisfazione anche solo di

            condividerlo con un terzo (prestare

            il libro ad esempio).


            Prestagli il reader, barbone! ;)



            Poi per ora molti reader non


            gestiscono gli appunti sui


            libri.

            scrivere 100 volte alla lavagna:

            "non si rovinano i libri" :D

            Grazie della conferma che i libri
            elettronici hanno piu' svantaggi dei libri
            cartacei.beh, si, in effetti le batterie vanno ricaricate... :D
          • krane scrive:
            Re: grazie al piffero
            - Scritto da: malto
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: malto


            - Scritto da: Luca



            La soddisfazione anche solo di


            condividerlo con un terzo (prestare


            il libro ad esempio).




            Prestagli il reader, barbone! ;)





            Poi per ora molti reader non



            gestiscono gli appunti sui



            libri.


            scrivere 100 volte alla lavagna:


            "non si rovinano i libri" :D



            Grazie della conferma che i libri

            elettronici hanno piu' svantaggi dei libri

            cartacei.
            beh, si, in effetti le batterie vanno
            ricaricate...
            :DE non lo puoi prestare senza prestarti l'intera libreria e non puoi scrivere neanche a matita sulle pagine.
          • malto scrive:
            Re: grazie al piffero
            - Scritto da: krane
            E non lo puoi prestare senza prestarti l'intera
            libreria e non puoi scrivere neanche a matita
            sulle
            pagine.Hai provato con un pennarello? :D
        • Pippo Lacoca scrive:
          Re: grazie al piffero
          In effetti a me anche solo l'idea di scrivere o sottolineare un libro, anche un testo scolastico, fa orrore e ribrezzo, ma per molti quansta e' una feature la cui mancanza si fa sentire..
          • malto scrive:
            Re: grazie al piffero
            - Scritto da: Pippo Lacoca
            In effetti a me anche solo l'idea di scrivere o
            sottolineare un libro, anche un testo scolastico,
            fa orrore e ribrezzo, ma per molti quansta e' una
            feature la cui mancanza si fa
            sentire..sono quelli rimasti hai libri da colorare... :D
          • krane scrive:
            Re: grazie al piffero
            - Scritto da: malto
            - Scritto da: Pippo Lacoca

            In effetti a me anche solo l'idea di
            scrivere o

            sottolineare un libro, anche un testo
            scolastico,

            fa orrore e ribrezzo, ma per molti quansta
            e' una

            feature la cui mancanza si fa

            sentire..
            sono quelli rimasti hai libri da colorare... :DHAI libri da colorare ? Dovevi essere proprio geloso dei tuoi libri da colorare se ancora adessi usi un verbo possessivo.
  • Dottor Stranamore scrive:
    Già letto sul corriere ieri
    insieme a tutti i commenti che spiegano in modo chiaro del perché da noi non abbiano sucXXXXXE' un po' di tempo che ormai le notizie tecnologiche le leggo prima sul corriere che qui. Succede da quando non mettete più gli articoli regolarmente, ma solo quando vi gira. Comunque i commenti dicevano più o meno:-dovrebbero costare molto meno dei libri cartacei-hanno il 20% di iva al contrario dei libri stampati-ci sono molti meno titoli in italiano, tranne i bestselleroni-il drm è una rottura di XXXXXXXX per trasferire l'ebook da un dispositivo all'altro-ah la carta il profumo, il piacere del tatto, noi italiani amiamo il gusto e vogliamo farci vedere in giro con il libro di carta-siamo un paese di vecchi -siamo arretrati culturalmente-gli italiani leggono poco da sempre e lo stesso vale per gli ebook-in treno se uno legge con il tablet o l'ebook reader poi lo rapinano-gli apparecchi da noi sono più cari e lo stesso vale per i libri
    • panda rossa scrive:
      Re: Già letto sul corriere ieri
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      insieme a tutti i commenti che spiegano in modo
      chiaro del perché da noi non abbiano
      sucXXXXXConcordo con l'analisi.Compreso l'aspetto che la notizia e' uscita prima pure sulla free press (non lo leggo il corriere, io, a meno di non trovarlo abbandonato sul treno).
    • eleirbag scrive:
      Re: Già letto sul corriere ieri
      Da possessore di un ereader nonposso che concordare.Aggiungo solamente che, forse si svilupperanno,col tempo logicamente, ditte specializzate nellapromozione-distribuzione di libri con una sistemadi consegna orizzonatel. Scrittore -
      Lettore.Logicamente prendendosi una percentuale molto inferiorea quella che prendono le case editrici oggi.Questo sta succedendo per tutto e non vedo perchèl'editoria dovrebbe essere differente.
    • Mastro Geppetto scrive:
      Re: Già letto sul corriere ieri

      -in treno se uno legge con il tablet o l'ebook
      reader poi lo
      rapinanomia moglie è stata ricoverata in ospedale per 2 giorni ed aveva un ebook reader cinese da 50euro... gliel'hanno rubato dall'armadietto mentre era in bagno. Insieme al portafoglio.
      • ellipon scrive:
        Re: Già letto sul corriere ieri
        - Scritto da: Mastro Geppetto

        -in treno se uno legge con il tablet o
        l'ebook

        reader poi lo

        rapinano

        mia moglie è stata ricoverata in ospedale per 2
        giorni ed aveva un ebook reader cinese da
        50euro... gliel'hanno rubato dall'armadietto
        mentre era in bagno. Insieme al
        portafoglio.infatti anche la diffusione dei portafogli (pieni) in Italia non è molto sviluppata
    • dexter scrive:
      Re: Già letto sul corriere ieri
      soprattutto l'ultimo punto: la politica aggressiva di amazon non tocca l'Italia per ora, quindi niente libri in italiano a prezzi decenti e niente dispositivi di lettura sottocosto; per cui da noi puoi trovare ebook reader di infima qualità, modelli di 3 o 4 anni addietro, a prezzi superiori ai 200 euro... una rapina a mano armata
      • Tellima scrive:
        Re: Già letto sul corriere ieri
        Ho comprato il Kindle in USA e l'ho pagato meno di 150 , spedizione compresa. A saperli cercare, in giro ci sono quintali di ebook gratuiti in tutte le lingue e formati, oppure a prezzo stracciato. Ovviamente, non bisogna cercare i best seller, ma allargare il proprio orizzonte di lettura al pubblico dominio, agli autori non professionisti (tipo John Locke) e, soprattutto, alle lingue straniere.Ho 56 anni, quindi sono vecchia, giro sempre in tram, metro e treno imbracciando il Kindle e nessuno mi ha mai minacciata. Da quando sono passata agli ebook ho moltiplicato i libri che leggo (pur essendo sempre stata una forte lettrice) e ho diversificato sensibilmente il mio catalogo.E dire che ero scettica...
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