Microsoft grazia il virus writer

L'azienda chiede di convertire la multa da mezzo milione di dollari in centinaia di ore in servizi alla comunità. Ma sull'improvvido giovane pesa il carcere


Redmond (USA) – Microsoft non ha alcuna intenzione né alcun interesse di rivalersi su un giovane smanettone che ha commesso la bravata di realizzare una variante del temuto worm Blaster (o MSBlast), rimediando per questo una severa condanna. Il big di Redmond ha infatti chiesto al tribunale che segue il caso del 19enne Jeffrey Lee Parson di convertire i 500mila dollari di danni che Parson dovrebbe risarcire all’azienda in 225 ore aggiuntive di servizi alla comunità.

Parson, arrestato nel settembre del 2003, lo scorso gennaio è stato condannato ad una pena che non ha eguali nella storia del virus writing negli Stati Uniti: una condanna a 18 mesi di carcere.

Non solo. Il giudice ha anche stabilito che, una volta uscito dal carcere, Parson si impegni in 100 ore di servizi alla comunità e che per tre anni sia in regime di libertà vigilata.

La somma da restituire come forma di compensazione a Microsoft è stata decisa tra le parti nei giorni della sentenza ma ora sarà convertita. Le ore di servizio che dovrà svolgere Parson non potranno in nessun caso essere collegate ad attività informatiche o all’uso del computer.

Va segnalato che dopo la clamorosa sentenza Parson, un altro tribunale statunitense ha condannato a tre anni di libertà vigilata e a 300 ore di servizi sociali un 14enne colpevole di aver realizzato un infido trojan.

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  • fabos scrive:
    Alla faccia della privacy!
    L'europa si inchina ed accetta che gli americani registrano i dati personali dei suoi cittadini. Poi come al solito ne faranno quel che vogliono senza nessun controllo.Ne ho fatto a meno finora e faro' a meno di andare negli stati uniti.Ma in Italia?Considerando la sudditanza etc etc verso gli stati uniti, ci adegueremo, ma come?Dovranno fare dei passaporti speciali per andare negli stati uniti non potranno certo obbligare tutti a fornire impronte digitali e tutti i dati personali per poter andare all'estero. Quando rinnoverpì ' ilpassaporto ne chiedero' uno non valido per gli stati uniti senza informazioni ulteriori rispetto alle provedure attuali.Naturalmente gli americani9 potranno entrare senza fornire gli stessi datiche scfhifo di mondo.
  • Anonimo scrive:
    a mandarli a ramengo invece?
    loro bush e tutte le skifezze che si inventano?
  • ElfQrin scrive:
    umilmente, con il cappello in mano
    Chiediamo scusa con la testa china agli Stati Uniti perché ancora non possiamo farci controllare come loro desiderano...bisognerebbe fare come il Brasile, e ricambiare il favore. Del resto la reciprocità è sempre stato un fondamento delle relazioni diplomatiche.
    • Anonimo scrive:
      Re: umilmente, con il cappello in mano
      - Scritto da: ElfQrin
      Chiediamo scusa con la testa china agli Stati
      Uniti perché ancora non possiamo farci
      controllare come loro desiderano...
      aggiungerei : con la nostra testa sotto i piedi vostri. e , ss se se vu volete potete anche muovervi..
      bisognerebbe fare come il Brasile, e ricambiare
      il favore. Del resto la reciprocità è sempre
      stato un fondamento delle relazioni diplomatiche.purtroppo è una pura utopia pensare che il coraggio di Lula venga replicato dai portaborse italioti.
      • ElfQrin scrive:
        Re: umilmente, con il cappello in mano
        - Scritto da: Anonimo
        aggiungerei : con la nostra testa sotto i piedi
        vostri. e , ss se se vu volete potete anche
        muovervi..dimenticavo di scusarmi per le volgarità eventuali...
    • Anonimo scrive:
      Re: umilmente, con il cappello in mano
      Vi quoto tutti e due.. oh come vi quoto.CoDP.S.: ma il progetto Genoa non era naufragato? Inizio a pensare che la NSA lo abbia ripreso... mah... saro' paranoico.
    • TPK scrive:
      Re: umilmente, con il cappello in mano
      - Scritto da: ElfQrin
      Del resto la reciprocità è sempre
      stato un fondamento delle relazioni diplomatiche.Con gli USA non abbiamo relazioni diplomatiche, abbiamo un rapporto di sudditanza...
  • Anonimo scrive:
    Ma...
    ...noi dobbiamo per forza dare retta alle paranoie degli americani?...Ah già! Dimenticavo... :(
    • matcion scrive:
      Re: Ma...

      ...noi dobbiamo per forza dare retta alle
      paranoie degli americani?

      ...

      Ah già! Dimenticavo...
      :(No, ma gli americani possono decidere che documenti ci vogliono per entrare da loro.Se non ci stanno bene, possiamo sempre non andarci, ma non mi pare possibile.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma...

        No, ma gli americani possono decidere che
        documenti ci vogliono per entrare da loro.Sacrosanto.
        Se non ci stanno bene, possiamo sempre non
        andarci, ma non mi pare possibile.Forse per te, io personalmente non sono mai stato negli usa e a questo punto mai ci andrò!Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma...
          a me non pare tanto scandalosa la richiest ain sé, ma mi domando: lo chiedono solo anoi della UE? E a tutti gli altri paesi no? in questo caso vuol dire solo rompere le balle agli europei!Mi domando: e se gli dicessimo che per entrare in UE anche gli americani devono fare lo stesso?
  • Gatto Selvaggio scrive:
    ???
    Come da titolo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 settembre 2006 16.02-----------------------------------------------------------
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