Microsoft lancia dollari contro GoogleHealth

HealtVault ricerca idee e sviluppatori. Per edificare un ecosistema che ruoti attorno alla piattaforma di informazioni mediche

Roma – La risposta a Google Health ? Microsoft incoraggia istituzioni e cittadini a competere con la proposta del colosso di Mountain View, li invita a proporre applicazioni e declinazioni del proprio servizio HealtVault .

Sarà un incoraggiamento da tre milioni di dollari, questo è quanto Microsoft ha stanziato per dare concretezza alle idee che emergeranno e si combineranno con la piattaforma di archiviazione e sharing di dati sanitari. Saranno applicazioni in grado di sfruttare i dati dei pazienti per gestirne le cure e per monitorarne i risultati, per offrire a medici e cittadini un canale di comunicazione immediato.

In questo modo Microsoft intende creare un ecosistema che ruoti intorno alla propria piattaforma HealtVault.

Un ecosistema che non si arricchirà semplicemente con le idee e le proposte premiate. Le porte sono aperte anche agli sviluppatori : l’SDK è pronto per essere scaricato. ( G.B. )

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • ana da silva scrive:
    realismo
    quali sono i loro oggetti preferiti?
  • rxst scrive:
    manca Calamari
    Per il momento il peggio del peggio se l'è guadagnato Mantellini con la sua dichiarazione "un po' mi spiacerebbe se, come scrive Bottoni, "la gente votasse soprattutto in base ai propri interessi personali".E per cosa dovrebbe votare, di grazia?
  • Internauta disperso scrive:
    Approvo pero' ....
    L'articolo e' molto bello, pero', visto che dice: Queste persone non sono sprovvedute, sanno benissimo quello che statto facendo i vari partiti nello specifico campo, e quindi hanno gia' una chiara idea sul voto. E state certi che non voteranno chi mettera' paletti e briglie a Internet.
  • picchiatello scrive:
    Botta e risposta
    Devo dire che mi sono "divertito" di piu' a leggere la risposta del Paritto Pirata alla botta di Mantellini.Termini come : "Sono proprio "loro", i potenti manager americani, tradizionalmente realisti, pragmatici, conservatori e asserviti al denaro, a professare la loro fede nella speranza e nell'ottimismo (il famoso "think pink" delle magliette anni '80)."Speravo fossero del tutto scomparsi dalla scena italiana invece vedo che sono ancora presenti.Trovo pero' che sia la botta di Mantellini sia la risposta data dal Partito Pirata sia presente una sottile sottovalutazione delle idee proprie degli "internauti" italiani.
  • Veronello scrive:
    tutto molto figo...
    solo un appunto...mentre gestisci il tuo fantastico "server LinuxApacheMysqlPhp" trova 5 minuti per ripassare come funziona la legge elettorale che sei molto fuori strada...e poi torna ad illuminarci.
  • www.aleksfalcone.org scrive:
    Re: mangiapane a tradimento
    - Scritto da: I V
    questo sono il 90% degli utenti internet.In che senso? Io non mi sento un parassita. E tu?
    aspettarci qualcosa da loro'loro'? Tu non sei utente di internet?
    tanti saluti al partito pirata: non siamo pronti.Tu non ti sentirai 'pronto', ma non puoi estendere le tue mancanze a tutti.
  • alieno scrive:
    e il 92%
    nn capisco che avete voluto dire davvero.ma vi siete dimenticati di citare che il 92% della popolazione usa ZIO BILL INTERNET EXPLORER per navigare....
  • Guido La Vespa scrive:
    Daccordo con Mantellini
    Ho letto le proposte del Partito Pirata, nel precedente articolo. Premesso che ne condivido pienamente le idee di fondo, è pura utopia pensare che vengano effettivamente recepite in toto da una qualche forza politica nostrana...
  • Pietro scrive:
    Radicali?
    Non ho capito il passaggio sui radicali italiani.Internet permette ai cittadini di trovare la verità , la verità specifica di ogni cosa. Infatti i radicali da quando esiste internet sono diminuiti in Italia.
  • Number 6 scrive:
    Re: mangiapane a tradimento
    - Scritto da: I V
    alla manifestazione vi aspettavate "un numero a
    tre cifre" di partecipanti... eravamo in 41...Si vede che non sei abbastanza nerd: in binario erano in 101001! ;D
  • H5N1 scrive:
    Ottimo articolo
    Condivido appieno in ogni punto l'articolo.Forse, però, questo gran parlare di definizioni, percentuali e dati "freddi" è riduttivo.John Perry Barlow nella sua "Dichiarazione di Indipendenza del Cyberspazio" ( http://homes.eff.org/~barlow/Declaration-Final.html ) anticipa i tempi e descrive il "popolo della rete" meglio di qualunque altro successore.I tempi sono cambiati, ma la sostanza resta.
    • Bic Indolor scrive:
      Re: Ottimo articolo
      - Scritto da: H5N1
      John Perry Barlow nella sua "Dichiarazione di
      Indipendenza del Cyberspazio" (
      http://homes.eff.org/~barlow/Declaration-Final.htm
      I tempi sono cambiati, ma la sostanza resta.Vedi, quella "dichiarazione di indipendenza" sarà anche un testo interessante e sotto molti, se non tutti gli aspetti, ampiamente condivisibile, ma ha una grossa pecca: nessuno lo ha mai votato. E' rimasto lì, a galleggiare nel ciberspazio, assieme a trilioni di altri documenti di ogni tipo, dal romanzo amatoriale alle istruzioni della lavatrice, al filmino su youtube del cane che si rincorre la coda. E se a testimoniare la sua validità non c'è nessuno a parte i suoi firmatati, quel documento, dal punto di vista politico, non vale nulla. Mi spiace ma le cose stanno così. Non bastano le buone intenzioni.
  • Bunny scrive:
    Steve Jobs!?
    /)/) ( '.') o(_('')('')Ma per piacere! Ma perchè idealizzate così tanto questi manager come se fossero personaggi edificanti usciti dalle favolette? Steve Jobs c'ha il (_I_) sporco come Bill Gates! Anche lui è uno squalo che nuota in acque infestate da altri squali. Ma non è topolino.[img]http://kebawe.com/wp-content/uploads/steve-jobs.jpg[/img]O forse sì?
  • VE LO DICO IO scrive:
    Popolo popolo popolo....
    Non hanno ancora capito che il popolo della rete non è altro che il popolo italiano??? O non capiscono o fanno finta.... credono di cambiare il mondo solo perchè sono convinti che il popolo della rete vive su marte.Non è così che si risolvono i problemi della rete, come li chiamano loro. Si possono risolvere, assieme a tanti altri, soltanto votando gente nuova!! E la VERA politica nuova si attua guardano quei piccoli partiti formati da persone mai viste in TV. Altro che la ex-fidanzata del figlio di Napolitano del PD (se pò ffa!!) o lo slogan del Biscione: "Il voto ai partitini è un voto perso". Paura eh!?!? (rotfl)Pirati, cambiate mentalità se volete che qualcuno vi aiuti nei vostri (e nostri) interessi
    • Bunny scrive:
      Re: Popolo popolo popolo....
      - Scritto da: VE LO DICO IO
      Si possono risolvere, assieme a tanti altri,
      soltanto votando gente nuova!! E la VERA politica
      nuova si attua guardano quei piccoli partiti
      formati da persone mai viste in TV. Altro che la
      ex-fidanzata del figlio di Napolitano del PD ( se
      pò ffa!! ) o lo slogan del Biscione: "Il voto ai
      partitini è un voto perso".Intendi questo?[yt]xRBcWWldJRk[/yt]
  • dumbo scrive:
    i dati da che fonte attenbile vengono?
    perchè posso sparare dati e percentuali a caso pure io :)
    • H5N1 scrive:
      Re: i dati da che fonte attenbile vengono?
      Se la fonte fosse l'ISTAT la reputeresti attendibile?Ma esiste davvero una fonte attendibile?
  • dumbo scrive:
    l'ottimismo è della volontà
    ma il pessimismo è della ragione come disse quel tale.Ad ogni modo tutto questo blabla non si vede nella realtà. Forse questi operatori e professionisti non votano nemmeno.spesso hanno "ben altro da fare".
  • zen scrive:
    Adesso puo' bastare
    Che sia la replica del partito pirata o quella di Massimo Mantelini qui non si è capito (o meglio c'è chi non vuol capire...)molto ed nessuno del resto lo potrà capire me incluso ma voglio dirvi questo.Io me ne frego , pensate davvero che la gente in questa rete sia catalogabile o resa in percentuale da voi? Be avete poca fantasia ed un concetto di informazione poco avanzato , già l' informazione ...Con l' informazione in rete si fa tutto e molti di noi me incluso ne facciamo uso ed abbuso ed la rimescoliamo ed viaggiamo in un mare di siti-nazioni con le loro regole e popolazione ed a chiunque basta poco per reinventare qualcosa e per modificarla , clonarla, copiarla quel che volete.Mi sono stancato di essere considerato popolo o non popolo ve lo dico con chiarezza chi siamo , siamo solo individui ed ognuno di noi assimila informazioni che scanbia, trasforma ed usa ed è questo che ci definisce in rete.
    • maxmurd scrive:
      Re: Adesso puo' bastare
      Non capisco cosa tu voglia dire...Le percentuali sono semplici statistiche sull'occupazione, non mi pare che si stia discutendo se ci sono 100 o 200mila operatori di internet.Non si sta discutendo se piace la juve o il milan.Però non trovo nulla di scandaloso di reprensibile od osceno se si fanno due conti...Se non vuoi chiamarlo "popolo della rete", chiamalo "gruppo di individui che fanno uso di internet", la sostanza non cambia.Tu non fai parte del gruppo di individui che naviga? Non ti senti "popolo"? Ma fai parte di un gruppo, è evidente. E cosa cambia nel discorso?...Questioni di lana caprina.. :)
      • Garibaldi la sa lunga scrive:
        Re: Adesso puo' bastare
        Ciao. Però effettivamente questa definizione di popolo della rete va un po' stretta, poiché sembra che si è una massa indistinta di persone che non hanno mai votato in vita loro, sempre davanti al computer, in attesa del messia informatico che ci indichi la retta via. Non credo sia così; credo che molti di noi abbiano già votato, e probabilmente hanno un'idea chiara su chi votare alle prossime elezioni. Se c'è chi identifica un popolo della rete, ci sarà anche chi vuole fare il capo-popolo.
      • zen scrive:
        Re: Adesso puo' bastare
        La verità qui è nella sostanza , ed la sostanza è che in rete ognuno è, popoli non ce ne sono ed di gruppi se ne fanno e se ne disfano ogni giorno.Io non mi sento assolutamente parte di queste definizioni ed non mi farò etichettare per qualche azione che altri come me esercitano in rete come navigare o altro azioni che non definisco un popolo o un gruppo nella parte che qui in questa discussione conta la testa.Perchè possiamo tutti navigare qui ma non significa che la pensiamo allo stesso modo.In rete queste definizioni non tengono per la stessa natura del network.Non sono daccordo, mi dispiace :)
    • dumbo scrive:
      Re: Adesso puo' bastare
      - Scritto da: zen
      Mi sono stancato di essere considerato popolo o
      non popolo ve lo dico con chiarezza chi siamo ,
      siamo solo individui ed ognuno di noi assimila
      informazioni che scanbia, trasforma ed usa ed è
      questo che ci definisce in
      rete.hai solo cambiato definizione, ma è il raggruppamento con altri individui che ti definisce parte di un popolo.e non ti devi offender e.chi ti vuole davvero arrecare offesa (e dal quale ti devi difendere) si è sicuramente aggregato con altri lupi per prendere te che per quanto ti senta orso, per loro sei agnellino.Si governa con una maggioranza. L'individuo per il governo non esiste, esiste una serie di individui che si aggregano, che hanno forza tutti insieme. E' una specie di guerra dove il contingente armato spara coi voti.Sarebbe bello che bastasse un cecchino del voto... e invece conta la quantità di colpi sparati
Chiudi i commenti