Microsoft, martedì di patch da record

Redmond annuncia le novità del prossimo Patch Tuesday, sottolineando il numero senza precedenti di bollettini di sicurezza da rilasciare. Molti i software aggiornati oltre a Windows, esclusi gli utenti di XP SP2

Roma – Sarà un martedì di patch da record, annuncia Microsoft: ad agosto, la tradizionale distribuzione mensile di fix per il rattoppo di vulnerabilità software conterrà un numero senza precedenti di bollettini di sicurezza . Sarà insomma un Patch Tuesday da ricordare, promettono da Redmond, mentre l’assoluta mancanza di update per Windows XP SP2 serve da promemoria per gli utenti che ancora non avessero aggiornato il vecchio Windows al più recente Service Pack 3.

Il prossimo Patch Tuesday è fissato per il 10 di agosto, come sempre il secondo martedì del mese. Saranno 14 i bollettini distribuiti ad amministratori di sistema e a utenti attenti a tenere il proprio software aggiornato, per un totale di 34 vulnerabilità tappate nei sistemi operativi Windows e in molti altri software Microsoft.

Otto bollettini descrivono vulnerabilità classificate come “critiche”, il livello di pericolosità più alto sulla scala di Redmond generalmente dedicato a bachi attraverso cui potrebbero passare esecuzione di codice malevolo da remoto e altre piacevolezze di tale risma. Sei di questi bollettini critici riguardano vulnerabilità di Windows, mentre un altro è dedicato congiuntamente a Windows e Silverlight e un altro ancora alla suite Office.

Nel complesso, la lista del software patchato questo mese è oltremodo ricca e comprende Windows 7, Windows Vista, Windows XP (SP3), Windows Server 2003 e 2008 R2, Internet Explorer (6, 7 e 8), Office XP (SP3), Office 2003 SP3, Office 2007, Office System SP2, Office 2004 e 2008 per Mac, Office World Viewer, Office Compatibility Pack, Microsoft Works 9, Silverlight 2 e 3.

“Gli utenti di Windows XP SP2 non verranno riforniti di alcuna patch – osserva il CTO di Qualys Wolfgang Kandek – nonostante sia molto probabile che le cinque vulnerabilità critiche di XP SP3 riguardino anche la versione non più supportata del sistema operativo”. Ed è per tale ragione che “Gli utenti di Windows XP SP2 dovrebbero aggiornare al Service Pack 3 quanto prima è possibile”, dice Kandek.

Alfonso Maruccia

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  • attonito scrive:
    un primo calcio nelle palle!
    altri seguiranno.
    • collione scrive:
      Re: un primo calcio nelle palle!
      vabbè ma non è la prima causa vinta dalla FSFè che spesso non sono sulle news perchè la FSF e i violatori raggiungono accordi extragiudiziali
      • attonito scrive:
        Re: un primo calcio nelle palle!
        - Scritto da: collione
        vabbè ma non è la prima causa vinta dalla FSF

        è che spesso non sono sulle news perchè la FSF e
        i violatori raggiungono accordi extragiudizialiE proprio questo IL punto.Se negli USA tu vinci una causa di un certo tipo, poi tutte le cause similari successive seguiranno lo stesso risultato.Ecco perche' e' una vittoria storica.
        • nome e cognome scrive:
          Re: un primo calcio nelle palle!

          E proprio questo IL punto.
          Se negli USA tu vinci una causa di un certo tipo,
          poi tutte le cause similari successive seguiranno
          lo stesso
          risultato.
          Ecco perche' e' una vittoria storica.E' stato un default judgment.
  • fantasyland scrive:
    deve sempre esserci un tornaconto
    Pensate davvero che la gente lavori per la gloria!Il sofware gratis deve produrre profitti da altri lati( es assistenza a pagamento [incentivo a fare un software poco comprensibile ]) o deve indurre a spendre per un prodotto migliore ( free /pro ) o a farsi pubblicità per vendre altro a pagamento.Qundi non parliamo di rivoluzioni e bla bla bla.L'open non sarà mai una valida alternativa ad aziende solide e a progetti mirati e sviluppati con criterio.Chi è che sta li a programmare per niente?? e con quale incentivo si impega a fare il meglio qundo sa che chiunque potebbe usare il suo codice, rubargli un indea, cambiare, stravolgere o buttare il suo lavoro.Non ha senso alcuno.
    • Polemik scrive:
      Re: deve sempre esserci un tornaconto
      Secondo il tuo criterio molti software oggi non dovrebbero esistere. Invece *esistono* !!!
    • collione scrive:
      Re: deve sempre esserci un tornaconto
      - Scritto da: fantasyland
      Pensate davvero che la gente lavori per la gloria!mi sa che lo pensi solo tu
      Il sofware gratis deve produrre profitti da altri
      lati( es assistenza a pagamento [incentivo a farevedo che già non hai capito un tuboopensource != gratis
      L'open non sarà mai una valida alternativa ad
      aziende solide e a progetti mirati e sviluppati
      con
      criterio.
      e come lo spieghi il fatto che linux è migliore di windows?oppure che macos sia costruito al 90% su software opensource?
      Chi è che sta li a programmare per niente?? e connessuno, ma infatti opensource non significa programmare per niente
      quale incentivo si impega a fare il meglio qundo
      sa che chiunque potebbe usare il suo codice,
      rubargli un indea, cambiare, stravolgere o
      buttare il suo
      lavoro.
      guarda che ci sono delle licenze, l'opensource non è la terra di nessuno, dove la gente ti toglie pure la paternità del tuo lavoroquest'idea assurda ve la siete fatta voi gamer nei vostri circoli chiusi a base di bloatware e windows con spyware incorporato
      Non ha senso alcuno.come il tuo commento
      • nome e cognome scrive:
        Re: deve sempre esserci un tornaconto

        e come lo spieghi il fatto che linux è migliore
        di
        windows?Ahah zelig è ricominciato prima quest'anno.
        oppure che macos sia costruito al 90% su software
        opensource?E cosa dovrebbe dimostrare? Macosx fa schifo.
        quest'idea assurda ve la siete fatta voi gamer
        nei vostri circoli chiusi a base di bloatware e
        windows con spyware
        incorporatoPeccato che alla richiesta di esempio di un software opensource che viene venduto, ovvero pago il software e non i servizi nessuno sia in grado di tirare fuori esempi decenti.
        • Skywalker scrive:
          Re: deve sempre esserci un tornaconto
          - Scritto da: nome e cognome
          Peccato che alla richiesta di esempio di un
          software opensource che viene venduto, ovvero
          pago il software e non i servizi nessuno sia in
          grado di tirare fuori esempi
          decenti.Beh, SCO!Loro sono ben lieti di accettare soldi da te in cambio di una licenza per Linux.Ma se ti basta soldi contro software, non necessariamente soldi contro licenza d'uso Mandriva: http://store.mandriva.com/product_info.php?cPath=149&products_id=495Slackware: http://store.slackware.com/cgi-bin/storeInoltre ci sono diversi sviluppatori che sono pagati per fornire software ad associazioni non profit, le quali, in coerenza con i propri fini istituzionali, chiedono che venga usato codice opensource e che il codice aggiunto sia rilasciato anch'esso opensource. Quindi questi pagano per avere parti di codice opensource.Gli avvocati non hanno copyright su leggi e sentenze: il materiale sul quale si basano e che essi stessi contribuiscono a produrre ("La Giurisprudenza") è addirittura di pubblico dominio: di avvocati bravi in miseria non ne ho ancora incontrati....
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Mandriva:
            http://store.mandriva.com/product_info.php?cPath=1Scusa? E cosa sto pagando? Il materiale riciclabile?
            Slackware:
            http://store.slackware.com/cgi-bin/storeQui le t-shirt? Ma stiamo scherzando? Mi riesci a fare un esempio di software open-source che si paghi? Il software, non le magliette, non il cd, non il supporto.
            Inoltre ci sono diversi sviluppatori che sono
            pagati per fornire software ad associazioni non
            profit, le quali, in coerenza con i propri fini
            istituzionali, chiedono che venga usato codice
            opensource e che il codice aggiunto sia
            rilasciato anch'esso opensource. Quindi questi
            pagano per avere parti di codice
            opensource.Guarda che questa non è una novità se io pago per sviluppare il software è di mia proprietà. Torniamo al solito esempio, io software house rilascio il sorgente e faccio pagare il software, ci vedi qualche problema?
            Gli avvocati non hanno copyright su leggi e
            sentenze: il materiale sul quale si basano e che
            essi stessi contribuiscono a produrre ("La
            Giurisprudenza") è addirittura di pubblico
            dominio: di avvocati bravi in miseria non ne ho
            ancora
            incontrati....Bell'esempio. C'è qualche avvocato che ha fatturato la produzione di una legge? No. Loro fatturano l'interpretazione delle leggi al fine di aiutare il cliente, quindi vendono un servizio... motivo per il quale nessuno ha interesse a scrivere leggi semplici: non ci sarebbe più bisogno del servizio.
          • ullala scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome

            Mandriva:


            http://store.mandriva.com/product_info.php?cPath=1

            Scusa? E cosa sto pagando? Il materiale
            riciclabile?



            Slackware:

            http://store.slackware.com/cgi-bin/store

            Qui le t-shirt? Ma stiamo scherzando? Mi riesci a
            fare un esempio di software open-source che si
            paghi? Il software, non le magliette, non il cd,
            non il
            supporto.


            Inoltre ci sono diversi sviluppatori che sono

            pagati per fornire software ad associazioni non

            profit, le quali, in coerenza con i propri fini

            istituzionali, chiedono che venga usato codice

            opensource e che il codice aggiunto sia

            rilasciato anch'esso opensource. Quindi questi

            pagano per avere parti di codice

            opensource.

            Guarda che questa non è una novità se io pago per
            sviluppare il software è di mia proprietà.
            Torniamo al solito esempio, io software house
            rilascio il sorgente e faccio pagare il software,
            ci vedi qualche problema?



            Gli avvocati non hanno copyright su leggi e

            sentenze: il materiale sul quale si basano e che

            essi stessi contribuiscono a produrre ("La

            Giurisprudenza") è addirittura di pubblico

            dominio: di avvocati bravi in miseria non ne ho

            ancora

            incontrati....

            Bell'esempio. C'è qualche avvocato che ha
            fatturato la produzione di una legge? No. Loro
            fatturano l'interpretazione delle leggi al fine
            di aiutare il cliente, quindi vendono un
            servizio... motivo per il quale nessuno ha
            interesse a scrivere leggi semplici: non ci
            sarebbe più bisogno del
            servizio.Se non è che per questo c'è una legge semplice semplice e anche già sperimentata (anche se con qualche "piccola critica") si chiama ORDALIA
          • markoer scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome[...]
            Qui le t-shirt? Ma stiamo scherzando? Mi riesci a
            fare un esempio di software open-source che si
            paghi? Il software, non le magliette, non il cd,
            non il supporto.RedHat Enterprise Linux. Solo il primo che mi viene in mente, ma ce ne sono centinaia.E per favore, cambia lavoro che è meglio. "MacOS fa schifo" - una persona che parla così dovrebbe semplicemente smettere di occuparsi di informatica - ammesso che tu lo faccia davvero professionalmente, ed ho qualche dubbioCiascuno ha le proprie preferenze, ma mai e poi mai mi sognerei di dire che un OS come Windows, Linux o Mac "fa schifo". Sono tutti software di altissimo livello, solo che ciascuno ha il suo utilizzo.Cordiali saluti
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            RedHat Enterprise Linux. Solo il primo che mi
            viene in mente, ma ce ne sono
            centinaia.E il primo che ti viene in mente è re-distribuito in forma gratuita, devo continuare a farvi la stessa domanda un centinaio di volte prima che capiate che RH vende un servizio e non un software?
            E per favore, cambia lavoro che è meglio. "MacOS
            fa schifo" - una persona che parla così dovrebbe
            semplicemente smettere di occuparsi di
            informatica - ammesso che tu lo faccia davvero
            professionalmente, ed ho qualche
            dubbioO smettere di usare macacosx... cosa che non sempre è possibile.
            Ciascuno ha le proprie preferenze, ma mai e poi
            mai mi sognerei di dire che un OS come Windows,
            Linux o Mac "fa schifo". Sono tutti software di
            altissimo livello, solo che ciascuno ha il suo
            utilizzo.(rotfl)"Lavori nella sicurezza per caso, e devi patchare quella m...a di Windows ogni settimana? guarda caso noi sì"L'hai scritto giusto ieri... proprio vero che linux vi brucia i neuroni.
          • markoer scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome

            RedHat Enterprise Linux. Solo il primo che mi

            viene in mente, ma ce ne sono

            centinaia.

            E il primo che ti viene in mente è re-distribuito
            in forma gratuita,Neanche per sogno, è *clonato*. Tant'è che CentOS non è autorizzato a nominare "RedHat" nemmeno sul suo sito e deve rimuovere ogni riferimento al logo RedHat
            devo continuare a farvi la
            stessa domanda un centinaio di volte prima che
            capiate che RH vende un servizio e non un
            software?E tu devi continuare a battere la testa contro un muro ripetendo la domanda a cui ti è stato risposto decine di volte?Vedo che hai poche idee ma confuse. Evidentemente tu lavori in una azienda di 5 dipendenti oppure fai il gelataio, perché di IT capisci ben poco.Quando io compro RedHat, compro un software. È ovvio che acquisto anche un supporto, ma questo è valido per qualsiasi altro software.Quando io compro le licenze CAL per *MICROSOFT* SQL Server, secondo te cosa sto comprando? sto comprando una licenza d'uso. Infatti pago una CAL per ogni utente che accede al DB. Dal punto di vista economico - perché da quello tecnico potremmo farci grosse risate - non c'è nulla di diverso dal mio comprare una licenza di RedHat.Il fatto che uno sia un software chiuso e proprietario e l'altro sia un software open source o libero che tu preferisca dire, non cambia niente. Acquisto una licenza d'uso ed un supporto. Il primo anno è CAPEX, gli anni successivi a partire dal primo sono OPEX.Lo stesso, se ti interessa approfondire, succede con le appliance. Quando compro un IDS o un Web Application Firewall, pago l'appliance il primo anno - ed è CAPEX - e gli anni successivi il supporto, che è OPEX.Quindi che sia un CD-ROM scaricato da Internet, che sia chiuso o proprietario, addirittura che sia hardware fisico o sia una immagine VMware - per una azienda, non c'è differenza dal punto di vista economico. È CAPEX il primo anno e OPEX gli anni successivi.Quello che cambia è semplicemente la tua preferenza tecnica, nel senso che puoi avere sistemisti esperti di Linux oppure di Windows, oppure usare Microsoft per la rete office e Linux per il data centre. Ma dal punto di vista economico entrambe le soluzioni funzionano esattamente allo stesso modo.E RedHat o SuSE sono aziende che fanno profitti, così come li fanno IBM, Oracle eccetera. Ne faranno meno di Microsoft? buon per Microsoft che ti devo dire. Ma non spariamo le razzate sul fatto che l'open source non vende. Ormai sei vecchio di almeno un decennio, aggiornati!

            E per favore, cambia lavoro che è meglio. "MacOS

            fa schifo" - una persona che parla così dovrebbe

            semplicemente smettere di occuparsi di

            informatica - ammesso che tu lo faccia davvero

            professionalmente, ed ho qualche

            dubbio

            O smettere di usare macacosx... cosa che non
            sempre è possibile.O per lo meno smettere di fare la figura del bamboccio infantile e stupido e chiamarlo "macacosx". Questo già mi basterebbe per impostare una discussione per lo meno decente

            Ciascuno ha le proprie preferenze, ma mai e poi

            mai mi sognerei di dire che un OS come Windows,

            Linux o Mac "fa schifo". Sono tutti software di

            altissimo livello, solo che ciascuno ha il suo

            utilizzo.

            (rotfl)

            "Lavori nella sicurezza per caso, e devi patchare
            quella m...a di Windows ogni settimana? guarda
            caso noi sì"

            L'hai scritto giusto ieri... proprio vero che
            linux vi brucia i neuroni.E cosa ci sarebbe di contraddittorio con quello che ho scritto ieri?Windows è semplicemente un incubo per la sicurezza. Questo non vuol dire che non abbia i suoi utilizzi e mica tutti lavorano nella sicurezza. Al mio CEO non interessa se Windows è un incubo da far funzionare, questo è un problema di altri.Quello che ha problemi di neuroni bruciati non sono certo io: per lo meno io riesco a capire che ci sono responsabilità diverse in parti diverse dell'azienda.Adesso torna a giocare a formine sulle spiaggia.Cordiali saluti
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Neanche per sogno, è *clonato*. Tant'è che CentOS
            non è autorizzato a nominare "RedHat" nemmeno sul
            suo sito e deve rimuovere ogni riferimento al
            logo
            RedHatMa pensa un po' ed è "clonato" perchè? Forse perchè è disponibile il sorgente? Qual'è il vantaggio di installare redhat rispetto ad installare centos?
            E tu devi continuare a battere la testa contro un
            muro ripetendo la domanda a cui ti è stato
            risposto decine di
            volte?ROTFL, "chi siamo?", "dove andiamo?" ... 24.
            Vedo che hai poche idee ma confuse. Evidentemente
            tu lavori in una azienda di 5 dipendenti oppure
            fai il gelataio, perché di IT capisci ben
            poco.Facciamo a chi ha l'azienda più grossa?
            Quando io compro RedHat, compro un software. È
            ovvio che acquisto anche un supporto, ma questo è
            valido per qualsiasi altro
            software.Quindi installare centos è illegale, giusto? Non possono regalare un software che viene venduto...
            Quando io compro le licenze CAL per *MICROSOFT*
            SQL Server, secondo te cosa sto comprando? sto
            comprando una licenza d'uso. Infatti pago una CAL
            per ogni utente che accede al DB. Dal punto di
            vista economico - perché da quello tecnico
            potremmo farci grosse risate - non c'è nulla di
            diverso dal mio comprare una licenza di
            RedHat.No, non c'è nulla di diverso quindi ora vorrei sapere qual'è il sito che distribuisce CAL gratuitamente e legalmenete ... ovviamente non possono chiamarle CAL.
            Il fatto che uno sia un software chiuso e
            proprietario e l'altro sia un software open
            source o libero che tu preferisca dire, non
            cambia niente. Acquisto una licenza d'uso ed un
            supporto. Il primo anno è CAPEX, gli anni
            successivi a partire dal primo sono
            OPEX.Ti rendi conto dell'idiozia vero? No purtroppo non te ne rendi conto. Mi spieghi cosa mi vieta, nel momento il cui il sorgente è disponibile liberamente di ricompilare il software e distribuirlo gratuitamente? OPEX e CAPEX?Sto per caso infrangendo la legge? La licenza?
            Lo stesso, se ti interessa approfondire, succede
            con le appliance. Quando compro un IDS o un Web
            Application Firewall, pago l'appliance il primo
            anno - ed è CAPEX - e gli anni successivi il
            supporto, che è
            OPEX.Solo un'esperto di informatica e finanza poteva spiegare la differenza tra opensource e closed con capex e opex, fatti un giro dal cdg e diglielo che si fanno 4 risate.
            Quindi che sia un CD-ROM scaricato da Internet,
            che sia chiuso o proprietario, addirittura che
            sia hardware fisico o sia una immagine VMware -
            per una azienda, non c'è differenza dal punto di
            vista economico. È CAPEX il primo anno e OPEX gli
            anni
            successivi.ROTFL. La prossima volta che passano quelli di KPGM a fare la revisione glielo devo dire che mettiamo a capex un paio di milioni di euro in macchine virtuali.
            per il data centre. Ma dal punto di vista
            economico entrambe le soluzioni funzionano
            esattamente allo stesso
            modo.E se installo centos è capex o opex?
            E RedHat o SuSE sono aziende che fanno profitti,
            così come li fanno IBM, Oracle eccetera. Ne
            faranno meno di Microsoft? buon per Microsoft che
            ti devo dire. Ma non spariamo le razzate sul
            fatto che l'open source non vende. Ormai sei
            vecchio di almeno un decennio,
            aggiornati!N'altro che ha problemi di comprensione, Suse e redhat sono aziende che vendono servizi non software. CAPEX, OPEX sono strumenti contabili per finanziare gli investimenti... ci sono aziende che preferiscono capex perchè ammortizzano altre che preferiscono opex perchè è più facile ottenere il budget operativo. Molti fanno rientrare il supporto nel progetto di implementazione rendendo il progetto pluriannuale cosi' da farlo figurare come capex altri spezzano ... insomma roba da controllo di gestione che al massimo fa XXXXXXXre i revisori non ha nulla a che fare col modello di distribuzione del software. La domanda, molto semplice, a cui continuate a non rispondere è la seguente "come fa a vendere un software se il sorgente è liberamente disponibile"? La risposta è ovvia e sotto gli occhi di tutti: non vende. Occorre fornire un servizio a corredo. E il servizio può essere supporto (RH), licenza closed (MySQL), t-shirt (slackware), assistenza legale (imbuto).Ma sempre servizio.Questo vuol dire che le aziende che si focalizzano sull'opensource non hanno come priorità il proprio software ma il proprio servizio.

            O smettere di usare macacosx... cosa che non

            sempre è possibile.

            O per lo meno smettere di fare la figura del
            bamboccio infantile e stupido e chiamarlo
            "macacosx". Questo già mi basterebbe per
            impostare una discussione per lo meno
            decenteMi piace di più di macoshit...
            E cosa ci sarebbe di contraddittorio con quello
            che ho scritto
            ieri?Parlando di neuroni bruciati, è tutto rimasto quotato non devi nemmeno sforzarti di guardare i vecchi post."mai mi sognerei di dire che un OS come Windows,Linux o Mac "fa schifo"
            Windows è semplicemente un incubo per la
            sicurezza. Questo non vuol dire che non abbia i
            suoi utilizzi e mica tutti lavorano nella
            sicurezza. Al mio CEO non interessa se Windows è
            un incubo da far funzionare, questo è un problema
            di
            altri.Quindi siccome tu lavori nella sicurezza puoi dire che è una XXXXX mentre io non posso dire che macacosx fa schifo? Cattivone.
            Quello che ha problemi di neuroni bruciati non
            sono certo io: per lo meno io riesco a capire che
            ci sono responsabilità diverse in parti diverse
            dell'azienda.Braaaaaaavo, e quelli costretti ad usare macacosx non possono dire che fa schifo perchè quelli della "sicurezza" si arrabbiano?
            Adesso torna a giocare a formine sulle spiaggia.E' sempre divertente...
          • krane scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome

            Neanche per sogno, è *clonato*. Tant'è che

            CentOS non è autorizzato a nominare "RedHat"

            nemmeno sul suo sito e deve rimuovere ogni

            riferimento al logo RedHat
            Ma pensa un po' ed è "clonato" perchè? Forse
            perchè è disponibile il sorgente? Qual'è il
            vantaggio di installare redhat rispetto ad
            installare centos?http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2965781&m=2967356#p2967356
            Ti rendi conto dell'idiozia vero? No purtroppo
            non te ne rendi conto. Mi spieghi cosa mi vieta,
            nel momento il cui il sorgente è disponibile
            liberamente di ricompilare il software e
            distribuirlo gratuitamente? OPEX e
            CAPEX?
            Sto per caso infrangendo la legge? La licenza? No, puoi farlo ma non avrai software certificato; senza contare che non e' come installare una gentoo...
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto


            Ma pensa un po' ed è "clonato" perchè? Forse

            perchè è disponibile il sorgente? Qual'è il

            vantaggio di installare redhat rispetto ad

            installare centos?

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2965781&m=296Daie... quello non è un vantaggio per l'utente ma il modo in cui redhat si tutela su centos.
            No, puoi farlo ma non avrai software certificato;Ovvio, e il non avere software certificato ma sicuramente identico dal punto di vista delle funzionalità cosa comporta?
            senza contare che non e' come installare una
            gentoo...Me lo auguro.
          • krane scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome


            Ma pensa un po' ed è "clonato" perchè? Forse


            perchè è disponibile il sorgente? Qual'è il


            vantaggio di installare redhat rispetto ad


            installare centos?
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2965781&m=296
            Daie... quello non è un vantaggio per l'utente ma
            il modo in cui redhat si tutela su centos.Installa software su una macchina non certificata, poi richiedi assistenza a chi ti ha venduto il software e dimmi cosa ti rispondono.

            No, puoi farlo ma non avrai software
            certificato;
            Ovvio, e il non avere software certificato ma
            sicuramente identico dal punto di vista delle
            funzionalità cosa comporta?Che vieni mandato a stendere da chi ti vende il software da farci girare sopra, e parliamo di roba molto molto professionale.

            senza contare che non e' come installare una

            gentoo...
            Me lo auguro.Certo gentoo e' fatta per autocompilarsi, red hai no, quindi e' molto peggio.
          • shevathas scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Installa software su una macchina non
            certificata, poi richiedi assistenza a chi ti ha
            venduto il software e dimmi cosa ti
            rispondono.
            due chiose:- alla fine si ritorna sempre a bomba: RH non vende software ma un pacchetto che comprende il suo software e il suo supporto al suo software, ergo non campa solo di vendita di software.- in ambito aziendale se serve assistenza professionale questa bisogna pagarla e pagarla bene sia che il software sia OS sia che il software sia CS, suppongo che la RH non venda assistenza per Ubuntu e le altre distribuzioni e che non sia tanto conveniente, in ambito professionale, rivolgersi alla comunità chiedendo favori ma in ogni caso bisogna pagare, che che ne dicano alcuni fan boy dell'OS.

            Che vieni mandato a stendere da chi ti vende il
            software da farci girare sopra, e parliamo di
            roba molto molto
            professionale.
            ma con l'OS non eri libero di cambiare ? e questo lock-in ? gratta gratta in ambito professionale non è poi che ci siano tanto quelle differenze fra OS e CS e che l'OS abbia tutti quei vantaggi per le aziende che molti fan boy credono, soprattutto quelli che pensano che il sistema informativo aziendale sia come il computer di casa.
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            sul "suo software" avrei ancora qualcosa da dire...
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            Ma a chi appartiene un software?Soprattutto se l'hanno scritto più persone (usando, tra l'altro, librerie di terze parti)Esempio pratico: tu scrivi una libreria che consente di svolgere alcune funzioni. Tale libreria è proprietaria. Tu mi vendi una licenza, che mi autorizza ad includere la libreria (con link statico) in qualsiasi mio programma, e a distribuire tale programma con la licenza che voglio.Io allora scrivo una seconda libreria, che non è altro che un wrapper della tua, e la vendo a metà della tua, facendoti concorrenza.Come la risolvi? La libreria scritta da me è mia, e tu mi avevi autorizzato ad includere il tuo lavoro nel mio programma. Ma in realtà la mia libreria non è nulla, è solo un wrapper, io di fatto mi sto facendo i soldi con il tuo lavoro... come fai?
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Io allora scrivo una seconda libreria, che non è
            altro che un wrapper della tua, e la vendo a metà
            della tua, facendoti
            concorrenza.
            Un wrapper funziona per forza peggio e inoltre bisognerebbe vedere la licenza della libreria originale. Non credo che abbia un senso fare questo wrapper, che tra l'altro è tutto da documentare.Non penso che funzioni la tua idea o l'avrebbero realizzata all'inizio degli anni novanta
          • shevathas scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Esempio pratico: tu scrivi una libreria che
            consente di svolgere alcune funzioni. Tale
            libreria è proprietaria. Tu mi vendi una licenza,
            che mi autorizza ad includere la libreria (con
            link statico) in qualsiasi mio programma, e a
            distribuire tale programma con la licenza che
            voglio.
            Io allora scrivo una seconda libreria, che non è
            altro che un wrapper della tua, e la vendo a metà
            della tua, facendoti
            concorrenza.
            teoricamente potresti farlo ma in pratica:1) l'inserimento di un ulteriore strato rallenta le prestazioni della libreria, e se le prestazioni sono importanti come ad esempio capita in certe librerie per il calcolo scientifico la tua libreria verrà snobbata.2) dovresti anche documentare tutte le funzioni e mantenere la libreria, il che significa che se io rilascio un aggiornamento della libreria tu, pena la perdita di molti clienti, dovresti correre a riwrappare.3) non potresti correggere gli errori del sorgente, dovresti aspettare che io rilasci la versione corretta e riwrapparla sperando non ti inXXXXXX il tuo wrapper, metti che io chiami una nuova funzione usando un nome che tu hai usato per mascherare una mia vecchia funzione.4) dipende anche da cosa dice la licenza, un programma è diverso da una libreria, se nel contratto fra me e te c'è scritto che puoi usarla per fare un programma allora non puoi usarla per creare una nuova libreria.
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            teoricamente potresti farlo ma in pratica:

            1) l'inserimento di un ulteriore strato rallenta
            le prestazioni della libreria, e se le
            prestazioni sono importanti come ad esempio
            capita in certe librerie per il calcolo
            scientifico la tua libreria verrà
            snobbata.Anche se costa un decimo dell'originale?

            2) dovresti anche documentare tutte le funzioni e
            mantenere la libreria, il che significa che se io
            rilascio un aggiornamento della libreria tu, pena
            la perdita di molti clienti, dovresti correre a
            riwrappare.O meglio: prendo il codice del mio wrapper e lo ricompilo con la libreria nuova. Al massimo aggiungo quelle due o tre funzioni in più che hai agiunto nella nuova versione.Se la tua libreria è cambiata completamente, hai ragione: il mio wrapper sarà da riscrivere. Ma anche tutti i programmi realizzati dai tuoi clienti saranno da riscrivere, se la libreria nuova non è retrocompatibile. Anzi, io faccio il wrapper in modo da rimappare la libreria sulle funzioni vecchie, così i miei clienti non dovranno modificare il loro codice, e i tuoi sì.... ti dai la zappa sui piedi.

            3) non potresti correggere gli errori del
            sorgente, dovresti aspettare che io rilasci la
            versione corretta e riwrapparla sperando non ti
            inXXXXXX il tuo wrapper, metti che io chiami una
            nuova funzione usando un nome che tu hai usato
            per mascherare una mia vecchia
            funzione.Ci metto un underscore davanti, e ho risolto il problema. E ti ripeto: i tuoi clienti avrebbero lo stesso identico problema con i loro programmi che usano la tua libreria. Quindi, non ti conviene incasinare niente.

            4) dipende anche da cosa dice la licenza, un
            programma è diverso da una libreria, se nel
            contratto fra me e te c'è scritto che puoi usarla
            per fare un programma allora non puoi usarla per
            creare una nuova
            libreria.Ovvio: quello che volevo dire è che si tratta di una situazione molto più complessa di come la dipinge 123123.Perchè magari tu non mi autorizzi a creare altre librerie, ma io uso la tua libreria per creare un linguaggio di scripting e aggirare così la licenza, e tu dovrai di nuovo modificarla.
          • shevathas scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: angros

            teoricamente potresti farlo ma in pratica:



            1) l'inserimento di un ulteriore strato rallenta

            le prestazioni della libreria, e se le

            prestazioni sono importanti come ad esempio

            capita in certe librerie per il calcolo

            scientifico la tua libreria verrà

            snobbata.

            Anche se costa un decimo dell'originale?anche se la regali. In certi ambiti le prestazioni vogliono dire molto, vedi ad esempio le librerie per il calcolo scientifico e la simulazione oppure per i controlli in real time.
            O meglio: prendo il codice del mio wrapper e lo
            ricompilo con la libreria nuova. Al massimo
            aggiungo quelle due o tre funzioni in più che hai
            agiunto nella nuova
            versione.
            in ogni caso sarebbe del lavoro da fare, compresa la documentazione delle nuove funzioni e le verifiche di compatibilità. La mia libreria può, nelle varie versioni, rimanere coerente e supportare il vecchio codice ma può anche essere resa di difficile compatibilità con il tuo wrapper.
            Ci metto un underscore davanti, e ho risolto il
            problema. E ti ripeto: i tuoi clienti avrebbero
            lo stesso identico problema con i loro programmi
            che usano la tua libreria. Quindi, non ti
            conviene incasinare
            niente.
            la zappa sui piedi te la dai tu. La mia vecchia funzione pippo() tu la rinomini _pippo(), puoi farlo. E se io nelle mie librerie inserissi una funzione _pippo() che potenzia la vecchia pippo ? avresti un paio di conflitti fra i nomi, o se mettessi un controllo sul nome del chiamante in modo che la funzione pippo() rifiuti di essere chiamata da _pippo() ?Considera che se la libreria è una di quelle fondamentali per il lavoro e l'acquirente è una azienda seria tenderà a prendere in ogni caso il codice originale garantito e certificato soprattutto se su quella libreria deve girare qualcosa di fondamentale per il cliente.
            Ovvio: quello che volevo dire è che si tratta di
            una situazione molto più complessa di come la
            dipinge
            123123.

            Perchè magari tu non mi autorizzi a creare altre
            librerie, ma io uso la tua libreria per creare un
            linguaggio di scripting e aggirare così la
            licenza, e tu dovrai di nuovo
            modificarla.potresti ma creare e mantenere un linguaggio di scripting non è uno scherzo, alla fine per impedire a me di vendere 100 rischi di dover spendere e far spendere 10.000
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            in ogni caso sarebbe del lavoro da fare, compresa
            la documentazione delle nuove funzioni e le
            verifiche di compatibilità. La mia libreria può,
            nelle varie versioni, rimanere coerente e
            supportare il vecchio codice ma può anche essere
            resa di difficile compatibilità con il tuo
            wrapper.Ma cosa differenzia il mio wrapper dal vecchio codice?


            Ci metto un underscore davanti, e ho risolto il

            problema. E ti ripeto: i tuoi clienti avrebbero

            lo stesso identico problema con i loro programmi

            che usano la tua libreria. Quindi, non ti

            conviene incasinare

            niente.



            la zappa sui piedi te la dai tu. La mia vecchia
            funzione pippo() tu la rinomini _pippo(), puoi
            farlo. E se io nelle mie librerie inserissi una
            funzione _pippo() che potenzia la vecchia pippo ?Io uso una macro che cambia la tua funzione in __pippo()(con due underscore)
            avresti un paio di conflitti fra i nomi, o se
            mettessi un controllo sul nome del chiamante in
            modo che la funzione pippo() rifiuti di essere
            chiamata da _pippo()
            ?E come fai a controllare il nome del chiamante? Tu puoi avere il puntatore, non il nome.
          • shevathas scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto


            Io uso una macro che cambia la tua funzione in
            __pippo()(con due
            underscore)dovresti avere acXXXXX al sorgente della libreria per farlo molto velocemente, lavorare con il codice oggetto è abbastanza rognoso, e quest'ultimo può essere facilmente autoprotetto.
            E come fai a controllare il nome del chiamante?
            Tu puoi avere il puntatore, non il
            nome.è un poco laborioso ma si può fare, basta scoprire run time qual'è il punto di ingresso della tua libreria e calcolare il puntatore a _pippo().-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 agosto 2010 08.40-----------------------------------------------------------
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: shevathas



            Io uso una macro che cambia la tua funzione in

            __pippo()(con due

            underscore)

            dovresti avere acXXXXX al sorgente della libreria
            per farlo molto velocementeNo, mi bastano gli header. Posso creare uno o più alias.
            è un poco laborioso ma si può fare, basta
            scoprire run time qual'è il punto di ingresso
            della tua libreria e calcolare il puntatore a
            _pippo().E allora, per fare una cosa del genere, penalizzarai le prestazioni della tua libreria molt di più di quanto non siano penalizzate dal mio wrapper.
          • krane scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: shevathas

            Installa software su una macchina non

            certificata, poi richiedi assistenza a chi ti ha

            venduto il software e dimmi cosa ti rispondono.
            due chiose:
            - alla fine si ritorna sempre a bomba: RH
            non vende software ma un pacchetto che
            comprende il suo software e il suo supporto al
            suo software, ergo non campa solo di vendita di
            software.Red hat ti VENDE la sua versione compilata e certificata. Puoi comprarla anche senza assistenza.
            - in ambito aziendale se serve assistenza
            professionale questa bisogna pagarla e pagarla
            bene sia che il software sia OS sia che il
            software sia CS, suppongo che la RH non venda
            assistenza per Ubuntu e le altre distribuzioni e
            che non sia tanto conveniente, in ambito
            professionale, rivolgersi alla comunità chiedendo
            favori ma in ogni caso bisogna pagare, che che ne
            dicano alcuni fan boy dell'OS.E chi

            Che vieni mandato a stendere da chi ti vende il

            software da farci girare sopra, e parliamo di

            roba molto molto professionale.
            ma con l'OS non eri libero di cambiare ? e questo
            lock-in ?Dillo a chi produce ferro: Cisco o IBM; e a chi produce software per laboratori o render farm.Oppure di alla comunita' di pagare i costi di certificazione.
            gratta gratta in ambito professionale non è poi
            che ci siano tanto quelle differenze fra OS e CS
            e che l'OS abbia tutti quei vantaggi per le
            aziende che molti fan boy credono, soprattutto
            quelli che pensano che il sistema informativo
            aziendale sia come il computer di casa.Guarda che in ambito professionale c'e' proprio questa differenza: la certificazione delle apparecchiature hw e sw.
          • gerry scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: krane
            Red hat ti VENDE la sua versione compilata e
            certificata. Puoi comprarla anche senza
            assistenza.Krane, il problema di nome e cognome è che sta facendo una domanda molto circoscritta e perfettamente legale, anche se senza molto senso pratico.La domanda è, si paga la pura licenza GPL?Secondo me la/e risposta/e è/sono:1) tecnicamente si, è possibile farsi pagare il solo software con licenza GPL, secco secco e senza alcuna (vedi esempio http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2965781&m=2967806#p2967806 )2) praticamente non ha senso cercare di fare soldi così. O meglio, non è per quello che ti puoi far pagare (vedi sempre esempio)3) questa domanda non ha senso, anche se è un buon esercizio mentale :D
          • markoer scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: shevathas[...]
            due chiose:

            - alla fine si ritorna sempre a bomba: RH
            non vende software ma un pacchetto che
            comprende il suo software e il suo supporto al
            suo software, ergo non campa solo di vendita di
            software.RH vende software. E non necessariamente suo, come e' stato fatto notare ;-)O per lo meno, lo vende tanto quanto lo vende Microsoft. Il livello di supporto e' infatti una cosa che acquisti a parte e dipende dallo SLA che vuoi.
            - in ambito aziendale se serve assistenza
            professionale questa bisogna pagarla e pagarla
            bene sia che il software sia OS sia che il
            software sia CS, suppongo che la RH non venda
            assistenza per Ubuntu e le altre distribuzioni e
            che non sia tanto conveniente, in ambito
            professionale, rivolgersi alla comunità chiedendo
            favori ma in ogni caso bisogna pagare, che che ne
            dicano alcuni fan boy dell'OS.Mi pare logico.[...]
            ma con l'OS non eri libero di cambiare ? e questo
            lock-in
            ?Prova a comprare un server HP e vedi per cosa e' certificato.Se vuoi farci girare FreeBSD per esempio, sicuramente ci funziona. Ma non hai alcuna certezza e non puoi lamentarti con HP. Che poi HP ti aiuti fino ad un certo punto in ogni caso, questo e' un altro paio di maniche...
            gratta gratta in ambito professionale non è poi
            che ci siano tanto quelle differenze fra OS e CS
            e che l'OS abbia tutti quei vantaggi per le
            aziende che molti fan boy credono, soprattutto
            quelli che pensano che il sistema informativo
            aziendale sia come il computer di casa.L'OS secondo me discreti offre vantaggi a livello economico. Se permetti una licenza RH mi costa un decimo di una per Windows 2003 Enterprise. E in entrambi i casi ho bisogno di un supporto che pago piu' o meno la stessa cosa.Inoltre l'OS si giova di un modello di sviluppo che implica la diffusione della conoscenza (sorgenti aperti) e una concorrenza leale e vera. Sono cose che alla fine vanno a vantaggio del cliente.Sono d'accordo con te che il vantaggio non stia nel fatto che tu possa gugolare un forum e smanettare da solo per risolvere il tuo problema (cosa che puoi fare anche con i software chiusi, entro un certo limite...).Cordiali saluti
          • gerry scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome
            La domanda, molto semplice, a cui continuate a
            non rispondere è la seguente "come fa a vendere
            un software se il sorgente è liberamente
            disponibile"? Ecco il problema: non è la risposta che è stupida, ma la domanda.La domanda vera è devi per forza vendere license d'uso per far soldi? E la risposta è no.
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            La domanda vera è devi per forza vendere
            license d'uso per far
            soldi?
            E la risposta è no.Quindi stiamo finalmente dicendo che open source = gratis, quello che si paga sono i servizi. Alla lunga, a forza di picchiarvelo in testa, qualcuno ci è arrivato.
          • gerry scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome

            La domanda vera è devi per forza vendere

            license d'uso per far

            soldi?

            E la risposta è no.

            Quindi stiamo finalmente dicendo che open source
            = gratis, quello che si paga sono i servizi. Alla
            lunga, a forza di picchiarvelo in testa, qualcuno
            ci è
            arrivato.E' un discorso inutile, ma potrei farti un controesempio: io creo un software opensource, mettiamo che si chiami GerryServer.Legalmente io posso mettere su un sito e dire che lo vendo sotto licenza GPL, cioè tu mi dai 10$ e io ti do binari e sorgenti sotto GPL.Dopo di che nome e cognome compra il software da me, pagandomi 10$, e mette binari e sorgenti di GerryServer gratis sul suo sito.Cosa possiamo concludere da questo esempio?1) tecnicamente è possibile farsi pagare per un software GPL2) praticamente la vendita del solo software non ha senso, effettivamente se vuoi vendere solo software la GPL non fa per te3) questa questione non ha nulla a che fare col mondo reale
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            2) praticamente la vendita del solo software non
            ha senso, effettivamente se vuoi vendere solo
            software la GPL non fa per
            teE' quello che sto dicendo dal primo messaggio le licenze GPL, ma open source in generale a meno di avere zero scrupoli vanno bene per chi NON vende software.
          • markoer scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: gerry[...]
            Cosa possiamo concludere da questo esempio?
            1) tecnicamente è possibile farsi pagare per un
            software
            GPL
            2) praticamente la vendita del solo software non
            ha senso, effettivamente se vuoi vendere solo
            software la GPL non fa per
            te
            3) questa questione non ha nulla a che fare col
            mondo realeQuesto e' falso. Quando compro una licenza RH pago il software - licenza d'uso. Esattamente come con Windows.Prova ad attivare gli aggiornamenti senza aver pagato la licenza del software...Cordiali saluti
        • collione scrive:
          Re: deve sempre esserci un tornaconto
          - Scritto da: nome e cognome

          e come lo spieghi il fatto che linux è migliore

          di

          windows?

          Ahah zelig è ricominciato prima quest'anno.
          infatti è cominciato quando hai cominciato a dire che microkernel=embedded=realtime

          oppure che macos sia costruito al 90% su
          software

          opensource?

          E cosa dovrebbe dimostrare? Macosx fa schifo.
          tanto schifo che i mac crescono a ritmi che il tuo amico ballmerd si sogna
          Peccato che alla richiesta di esempio di un
          software opensource che viene venduto, ovvero
          pago il software e non i servizi nessuno sia in
          grado di tirare fuori esempi
          decenti.eh???? redhat enterprise linux, mandriva powerpack, suse enterpripse, lightworks, solaris, ecc... ecc...come vedi sei il solito ignorantecomunque non capisco cosa c'entri con la mia affermazione, segno che evidentemente prima di rispondere su questo forum ti fai di eroina tagliata male
          • ullala scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: nome e cognome


            e come lo spieghi il fatto che linux è
            migliore


            di


            windows?



            Ahah zelig è ricominciato prima quest'anno.



            infatti è cominciato quando hai cominciato a dire
            che
            microkernel=embedded=realtime



            oppure che macos sia costruito al 90% su

            software


            opensource?



            E cosa dovrebbe dimostrare? Macosx fa schifo.



            tanto schifo che i mac crescono a ritmi che il
            tuo amico ballmerd si
            sogna



            Peccato che alla richiesta di esempio di un

            software opensource che viene venduto, ovvero

            pago il software e non i servizi nessuno sia in

            grado di tirare fuori esempi

            decenti.

            eh???? redhat enterprise linux, mandriva
            powerpack, suse enterpripse, lightworks, solaris,
            ecc...
            ecc...

            come vedi sei il solito ignorante

            comunque non capisco cosa c'entri con la mia
            affermazione, segno che evidentemente prima di
            rispondere su questo forum ti fai di eroina
            tagliata
            maleNo adesso fumano il crack con tutte le vulnerabilità non patchate che si ritrovano! ;)
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto


            Ahah zelig è ricominciato prima quest'anno.
            infatti è cominciato quando hai cominciato a dire
            che
            microkernel=embedded=realtimeAh si quella frase che tu dovresti quotare, giusto?

            E cosa dovrebbe dimostrare? Macosx fa schifo.
            tanto schifo che i mac crescono a ritmi che il
            tuo amico ballmerd si
            sognaAh si, http://marketshare.hitslink.com/os-market-share.aspx?qprid=9Ma 5,12 è più grande o più piccolo di 5,06?
            eh???? redhat enterprise linux, mandriva
            powerpack, suse enterpripse, lightworks, solaris,
            ecc...
            ecc...

            come vedi sei il solito ignoranteCome vedi non capisci niente come al solito: cosa cambia tra le versioni open di redhat, mandriva, suse, solaris, ecc, ecc?
            comunque non capisco cosa c'entri con la mia
            affermazione, segno che evidentemente prima di
            rispondere su questo forum ti fai di eroinaopensource != gratisTrova un solo software opensource che venga venduto, e meglio ribadirlo, venga venduto il software non un servizio.
            tagliata
            maleSarà che e' l'unico modo per riuscire a capirti.
          • Giambo scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome


            E cosa dovrebbe dimostrare? Macosx fa schifo.

            tanto schifo che i mac crescono a ritmi che il

            tuo amico ballmerd si

            sogna

            Ah si,

            http://marketshare.hitslink.com/os-market-share.as

            Ma 5,12 è più grande o più piccolo di 5,06? Market Share != crescita.
            Trova un solo software opensource che venga
            venduto, e meglio ribadirlo, venga venduto il
            software non un servizio.Mai sentito parlare di MySQL ?



            tagliata

            male

            Sarà che e' l'unico modo per riuscire a capirti.
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            http://marketshare.hitslink.com/os-market-share.as



            Ma 5,12 è più grande o più piccolo di 5,06?

            Market Share != crescita.ROTFL.

            Trova un solo software opensource che venga

            venduto, e meglio ribadirlo, venga venduto il

            software non un servizio.
            Mai sentito parlare di MySQL ?Si, te l'hanno fatto pagare?
          • Giambo scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome
            http://marketshare.hitslink.com/os-market-share.as





            Ma 5,12 è più grande o più piccolo di 5,06?



            Market Share != crescita.

            ROTFL. Quale parte ti fa ridere ?


            Trova un solo software opensource che venga


            venduto, e meglio ribadirlo, venga venduto il


            software non un servizio.

            Mai sentito parlare di MySQL ?

            Si, te l'hanno fatto pagare?Si.
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto




            Ma 5,12 è più grande o più piccolo di 5,06?





            Market Share != crescita.



            ROTFL.

            Quale parte ti fa ridere ?Il fatto che il market share non sia legato alla crescita / decrescita.


            Mai sentito parlare di MySQL ?

            Si, te l'hanno fatto pagare?
            Si.E ti hanno fregato, andavi qui e lo scaricavi. http://dev.mysql.com/downloads/
          • Giambo scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome




            Ma 5,12 è più grande o più piccolo di
            5,06?








            Market Share != crescita.





            ROTFL.



            Quale parte ti fa ridere ?

            Il fatto che il market share non sia legato alla
            crescita / decrescita.Rileggi meglio l'affermazione fatta sopra, poi la tua risposta.



            Mai sentito parlare di MySQL ?


            Si, te l'hanno fatto pagare?

            Si.

            E ti hanno fregato, andavi qui e lo scaricavi.

            http://dev.mysql.com/downloads/http://www.mysql.com/about/legal/
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Rileggi meglio l'affermazione fatta sopra, poi la
            tua
            risposta.Fammi capire, quando si parla di crescita di un prodotto, secondo te di cosa si parla?

            E ti hanno fregato, andavi qui e lo scaricavi.



            http://dev.mysql.com/downloads/

            http://www.mysql.com/about/legal/Bravo, il link l'hai trovato... se ora provi a leggerlo vedrai che ti hanno fregato. E per inciso questo dimostra il teorema open = gratis, infatti l'unica cosa che si paga di mysql è l'essere closed.
          • Giambo scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome

            Rileggi meglio l'affermazione fatta sopra, poi
            la

            tua

            risposta.

            Fammi capire, quando si parla di crescita di un
            prodotto, secondo te di cosa si parla?Di qualcosa che niente ha a che fare con il market share da te postato ?


            E ti hanno fregato, andavi qui e lo
            scaricavi.






            http://dev.mysql.com/downloads/



            http://www.mysql.com/about/legal/

            Bravo, il link l'hai trovato... se ora provi a
            leggerlo vedrai che ti hanno fregato.Evidentemente non sai di cosa stai parlando, ma se vuoi spiegarmi il mio lavoro te ne do l'occasione.
            E per inciso questo dimostra il teorema open =
            gratis, infatti l'unica cosa che si paga di mysql
            è l'essere
            closed.No.
          • markoer scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: Giambo[...]
            Evidentemente non sai di cosa stai parlando[...]...e questa è probabilmente l'unica conclusione sicura a cui possiamo giungere a suo proposito...Cordiali saluti
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: markoer
            - Scritto da: Giambo
            [...]

            Evidentemente non sai di cosa stai parlando
            [...]

            ...e questa è probabilmente l'unica conclusione
            sicura a cui possiamo giungere a suo
            proposito...

            Cordiali salutiCome siete carini quando vi date man forte l'un l'altro...
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Di qualcosa che niente ha a che fare con il
            market share da te postato
            ?Ah ho capito parlavano di crescita di volume, le confezioni più grandi.
            Evidentemente non sai di cosa stai parlando, ma
            se vuoi spiegarmi il mio lavoro te ne do
            l'occasione.OEMs, ISVs and VARs that want the benefits of embedding commercial binaries of MySQL software in their commercial applications but do not want to be subject to the GPL and do not want to release the source code for their proprietary applications should purchase a commercial license from Oracle. Purchasing a commercial license means that the GPL does not apply, and a commercial license includes the assurances that distributors typically find in commercial distribution agreements.Vuoi anche la traduzione, o il tuo lavoro ti richiede un minimo di inglese?

            E per inciso questo dimostra il teorema open =

            gratis, infatti l'unica cosa che si paga di
            mysql

            è l'essere

            closed.

            No.No... ti tocca spiegarlo ad Oracle... loro sono convinti che la licenza commerciale serva per non dover rilasciare il codice.
          • bugbuster scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome
            Trova un solo software opensource che venga
            venduto, e meglio ribadirlo, venga venduto il
            software non un servizio.
            per esempio qualsiasi sito web che si basi su lamp. Ti pagano il sito (quindi ti pagano il software).E comunque ti sfugge il concetto alla base dell'open, non si sviluppa open per "vendere" il tuo codice, non è alla base delle ideologie di chi fa quel tipo di software fattene una ragione, il software non esiste solo perché viene pagato da qualcuno, il software ha iniziato ad esistere da quando è esistito il primo calcolatore capace di fare una somma tra due registri di memoria.Di sofware open che svernicia il closed ce n'è a valanghe (openoffice, chrome, thunderbird, firefox, ...) ma nessuno di questi si fa pagare, capisco che per te è un problema ma si fanno pagare in servizi (indotto).L'open è l'unica soluzione possibile (nella lunga distanza) perchè incentiva lo sviluppo di buone soluzioni: prendi due software simili uno open e uno closed, ti accorgerai che l'open fa esattamente quello che ti aspetti (e tante volte anche di più), il closed vanta di fare chissachè ma al primo problema sei bloccato da questo o quell'altro limite (per esempio non legge altri formati per decisioni di marketing), e se l'open non riesce a fare qualcosa c'è sempre un altro software open a cui puo' appoggiarsi, questa è la filosofia open: no software monolitico ma piccoli software a riga di comando che fanno quello che uno si aspetta, per i "voglio tutto subito e facile" ci sono le GUI (che però spesso non fanno quello che ti aspetti).Think open
          • lol scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            no software monolitico ma piccoli software a riga di comando che fanno quello che uno si aspetta, per i "voglio tutto subito e facile" ci sono le GUI (che però spesso non fanno quello che ti aspetti). Hai detto una grande cavolata... il fatto che è open non lo relega a essere un tool a linea di comando senza gui.Credo stai confondendo troppo Windows vs Linux in ambito server.
          • collione scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome
            Ah si quella frase che tu dovresti quotare,
            giusto?
            che c'è non hai nemmeno il coraggio di ammettere le XXXXXXX che dici?
            Ah si,

            http://marketshare.hitslink.com/os-market-share.as

            Ma 5,12 è più grande o più piccolo di 5,06?
            e tu ci arrivi a capire la differenza tra crescita e market share?evidentemente no se continui a postare quelle statistiche, che tu stesso in un altro thread hai affermato essere inaffidabiliper la serie due pesi o due misure, o forse è semplicemente che proprio non ci arrivi a capire questi semplici concettila prossima volta ti faccio un disegnino a colori neh !?! (rotfl)
            Come vedi non capisci niente come al solito: cosa
            cambia tra le versioni open di redhat, mandriva,
            suse, solaris, ecc, ecc?
            tu hai detto che non esistono software open venduti, io invece ti ho dimostrato che esistonoe dire che tra fedora e rhel non cambia niente, beh, significa che non hai la più pallida idea di cosa sia linux
            opensource != gratis

            Trova un solo software opensource che venga
            venduto, e meglio ribadirlo, venga venduto il
            software non un servizio.
            ma se ti ho dato una lista a partire da rhel fino ai programmi di video editing professionalima allora sei ottuso? :D


            tagliata

            male

            Sarà che e' l'unico modo per riuscire a capirti.sarà che forse devi smetterla di fumare crack (rotfl)
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            che c'è non hai nemmeno il coraggio di ammettere
            le XXXXXXX che
            dici?Dov'è il quote di quello che tu sostieni che io abbia detto? Te lo devo ripetere per l'ennesima volta? I microkernel sono usati con profitto solo in ambito realtime.
            http://marketshare.hitslink.com/os-market-share.as

            Ma 5,12 è più grande o più piccolo di 5,06?
            e tu ci arrivi a capire la differenza tra
            crescita e market
            share?E tu ci arrivi a capire che se un sistema cresce più del mercato deve conquistare market share (è matematica).
            evidentemente no se continui a postare quelle
            statistiche, che tu stesso in un altro thread hai
            affermato essere
            inaffidabiliLe statistiche hanno bisogno di riscontro. Se Jobbe dice che il macachintosh è cresciuto del 500% (statistica) ci si aspetta un incremento di market share.
            per la serie due pesi o due misure, o forse è
            semplicemente che proprio non ci arrivi a capire
            questi semplici
            concettiPer la serie non arrivi a capire due frasi in croce?
            la prossima volta ti faccio un disegnino a colori
            neh !?!
            (rotfl)Bravo, usa i pastelli che ti aiutano a sviluppare la capacità di coordinamento. Se fai il bravo facciamo anche una colletta per regalarti un album da colorare.

            Come vedi non capisci niente come al solito:
            cosa

            cambia tra le versioni open di redhat, mandriva,

            suse, solaris, ecc, ecc?
            tu hai detto che non esistono software open
            venduti, io invece ti ho dimostrato che
            esistonoTu hai dimostrato che esistono società che vendono servizi abbinati ad un software gratuito.
            e dire che tra fedora e rhel non cambia niente,
            beh, significa che non hai la più pallida idea di
            cosa sia
            linuxROTFL, ho parlato di fedora? Meno male che tu linux lo conosci.

            Trova un solo software opensource che venga

            venduto, e meglio ribadirlo, venga venduto il

            software non un servizio.
            ma se ti ho dato una lista a partire da rhel fino
            ai programmi di video editing
            professionali

            ma allora sei ottuso? :DE gia il fatto che mi dai RHEL significa che come al solito non hai capito niente.Il compitino è trovare un software che venga semplicemente venduto, senza supporto, senza t-shirt, che non sia scaricabile gratuitamente: pensi di farcela?
            sarà che forse devi smetterla di fumare crack
            (rotfl)Forse ne dovrei fumare di più, magari riesco a scrivere nel tuo linguaggio.
          • gerry scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome
            Il compitino è trovare un software che venga
            semplicemente venduto, senza supporto, senza
            t-shirt, che non sia scaricabile gratuitamente:
            pensi di
            farcela?Ma questo è un compito senza senso, non importa cosa vendi ma se il tuo modello di business sta in piedi.Stare a discutere se i soldi ti arrivano dalla vendita del codice o dal supporto associato è discutere del sesso degli angeli.
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Stare a discutere se i soldi ti arrivano dalla
            vendita del codice o dal supporto associato è
            discutere del sesso degli
            angeli.E nel vendere un servizio, cosa importa se il software è open source o meno? Forse è il caso di ricordarti che si era partiti dall'assunto open source diverso da gratuito. Invece pare proprio che open source voglia dire gratuito e che se ci vuoi guadagnare sopra il tuo core business non può essere il software.Ora fatti una domanda, e datti una risposta. Se redhat vende principalmente supporto e ha 4 soldi da investire, rafforzerà il call centre o lo sviluppo (sapendo che poi è obbligata a rilasciare tutto quello che sviluppa ai concorrenti)?
          • gerry scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome
            E nel vendere un servizio, cosa importa se il
            software è open source o meno? Forse è il caso di
            ricordarti che si era partiti dall'assunto open
            source diverso da gratuito.

            Invece pare proprio che open source voglia dire
            gratuito e che se ci vuoi guadagnare sopra il tuo
            core business non può essere il
            software.Guarda, è una domanda legittima ma assolutamente inutile. Possiamo stare ore a discutere cosa stai pagando quando compri redhat, e forse strettamente parlando è anche vero che non paghi la licenza.Ma sono tutte questioni che relegherei al settore seghe mentali gratuite .
            Ora fatti una domanda, e datti una risposta. Se
            redhat vende principalmente supporto e ha 4 soldi
            da investire, rafforzerà il call centre o lo
            sviluppo (sapendo che poi è obbligata a
            rilasciare tutto quello che sviluppa ai
            concorrenti)?Esempio di come arrivare allo sviluppo software: gli utenti redhat hanno bisogno di un server DHCP nuovo che supporti ipv6. Non esiste. Se redhat non ha un server dhcp/ipv6 non vende (cd/software/assistenza/magliette, quel che ti pare, non importa) e fallisce. Ora, redhat potrà prendere in considerazione l'idea di svilupparlo?Secondo me si.Se rilascia i sorgenti cambia qualcosa per il suo business?Secondo me no.Verranno delle imprese che si limiteranno a cannibalizzare redhat e mandarla in rovina?Sulla carta è possibile, ma non mi pare stia succedendo quello. E l'open è un po' troppo tempo che è in giro per azzardare l'ipotesi che succederà domani. O meglio, molte persone hanno detto succederà domani , ma siccome lo dicono da 10 anni e non è mai sucXXXXX non è che sono molto credibili.Si-può-fare! (cit.)Vuoi un esempio vero? Google con VP8, lo ha fatto per interessi suoi e del suo business, non certo per carità cristiana. Ma siccome non vende licenze software non ha alcun interesse a mantenerlo solo per se.E così funziona l'open al giorno d'oggi.
          • shevathas scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Possiamo stare ore a discutere cosa stai pagando
            quando compri redhat, e forse strettamente
            parlando è anche vero che non paghi la
            licenza.
            Ma sono tutte questioni che relegherei al settore
            seghe mentali
            gratuite .
            purtroppo se su queste "seghe mentali" devi basare delle scelte riguardo a quanto, cosa e perché investire non diventano più seghe mentali inutili, anzi devi avere le idee molto chiare riguardo a cosa vuoi basare la tua impresa, sia essa una SH oppure una ditta di consulenza verso software di terzi.
            Ora, redhat potrà prendere in considerazione
            l'idea di
            svilupparlo?
            Secondo me si.

            Se rilascia i sorgenti cambia qualcosa per il suo
            business?
            Secondo me no.
            infatti RH vende assistenza e personalizzazioni al sistema operativo, non vende meramente gli aggiornamenti al sistema operativo.
            Verranno delle imprese che si limiteranno a
            cannibalizzare redhat e mandarla in
            rovina?difficile, ci sono forti barriere all'ingresso: perché dovrei mollare il supporto della RH per affidarmi alla pippopluto srl ? che garanzie fornisce la pippopluto ?

            Vuoi un esempio vero? Google con VP8, lo ha fatto
            per interessi suoi e del suo business, non certo
            per carità cristiana. Ma siccome non vende
            licenze software non ha alcun interesse a
            mantenerlo solo per
            se.

            E così funziona l'open al giorno d'oggi.infatti, ma questo significa che è un modello vantaggioso, per le aziende, solo in alcuni casi ed alcuni settori del software. Non esistono, ad esempio, giochi open comparabili con i giochi moderni, o software di livello professionale per l'impaginazione o il CAD. A seconda degli scopi del software può essere vantaggioso il modello open riguardo a quello closed, semplicemente.
          • gerry scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: shevathas
            purtroppo se su queste "seghe mentali" ...Per sghe mentali intendevo solo dire stabilire se redhat prende soldi vendendo la licenza o il supporto.Mi auto edito: nel caso preciso in effetti è una pura XXXX mentale, in effetti però può essere essenziale chiederselo in caso di decisioni strategiche sul fututro. Sottile ma importante distinzione.Per il resto, quoto tutto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 agosto 2010 10.22-----------------------------------------------------------
          • krane scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: shevathas

            Possiamo stare ore a discutere cosa stai pagando

            quando compri redhat, e forse strettamente

            parlando è anche vero che non paghi la licenza.

            Ma sono tutte questioni che relegherei al

            settore seghe mentali gratuite .
            purtroppo se su queste "seghe mentali" devi
            basare delle scelte riguardo a quanto, cosa e
            perché investire non diventano più seghe mentali
            inutili, anzi devi avere le idee molto chiare
            riguardo a cosa vuoi basare la tua impresa, sia
            essa una SH oppure una ditta di consulenza verso
            software di terzi.

            Ora, redhat potrà prendere in considerazione

            l'idea di svilupparlo?

            Secondo me si.

            Se rilascia i sorgenti cambia qualcosa per il
            suo

            business?

            Secondo me no.
            infatti RH vende assistenza e personalizzazioni
            al sistema operativo, non vende meramente gli
            aggiornamenti al sistema
            operativo.Vende il fatto che il suo SO e' certificato.

            Verranno delle imprese che si limiteranno a

            cannibalizzare redhat e mandarla in

            rovina?
            difficile, ci sono forti barriere all'ingresso:
            perché dovrei mollare il supporto della RH per
            affidarmi alla pippopluto srl ? che garanzie
            fornisce la pippopluto ?

            Vuoi un esempio vero? Google con VP8, lo ha

            fatto per interessi suoi e del suo business, non

            certo per carità cristiana. Ma siccome non vende

            licenze software non ha alcun interesse a

            mantenerlo solo per se.

            E così funziona l'open al giorno d'oggi.
            infatti, ma questo significa che è un modello
            vantaggioso, per le aziende, solo in alcuni casi
            ed alcuni settori del software. Ti dico un grande segreto del mondo e dell'umanita : "il modello di business definitivo policomprensivo NON esiste".
            Non esistono, ad esempio, giochi open
            comparabili con i giochi moderni, o software
            di livello professionale per l'impaginazione
            o il CAD. A seconda degli scopi del software
            può essere vantaggioso il modello open
            riguardo a quello closed, semplicemente.Ma se era cosi' semplice perche' ci hai messo tanto a capirlo ?
          • gerry scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: shevathas
            infatti, ma questo significa che è un modello
            vantaggioso, per le aziende, solo in alcuni casi
            ed alcuni settori del software. Mah, pensandoci bene, dove tira l'open?L'open tira fra quelle aziende che non hanno come business principale il vendere software.Per esempio tra i grandi sostenitori dell'open ci sono IBM (che vende hardware e servizi), Google (Servizi), Apple (vebde anche l'hardware).Controesempio: la Microsoft ha smesso di considerare l'open pura eresia da quando è entrata nel mondo dei servizi (Hotmail, Bing).Altro controesempio: il closed ha sucXXXXX fra chi vende puro codice, come videogames e programmi altamente specializzati.Forse è spiegabile col fatto che maneggiare software closed è più complicato: devi stare attento alle licenze e tutto quello che ti serve lo devi comprare e fare in casa. Chi te lo fa fare se il tuo core business non è fare software? Metti in piedi una struttura per qualcosa che è marginale rispetto al tuo core business. Forse i vantaggi sono meno degli svantaggi. Non ha senso investirci.
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Possiamo stare ore a discutere cosa stai pagando
            quando compri redhat, e forse strettamente
            parlando è anche vero che non paghi la
            licenza.
            Ma sono tutte questioni che relegherei al settore
            seghe mentali
            gratuite .Diciamo che sarebbbe importante capire cosa paghi. Non fosse altro perchè effettivamente ci sono principi contabili da rispettare, come un altro tizio, sbagliando contesto, ha fatto notare: un nuovo sistema operativo è una spesa per capitale, il supporto ad un software è una spesa operativa. Poi per un discorso di sla e garanzie. Se sto pagando un software voglio una garanzia di funzionamento e un chiaro ciclo di vita del prodotto, se sto pagando supporto voglio uno SLA.
            Esempio di come arrivare allo sviluppo software:
            gli utenti redhat hanno bisogno di un server DHCP
            nuovo che supporti ipv6. Non esiste.

            Se redhat non ha un server dhcp/ipv6 non vende
            (cd/software/assistenza/magliette, quel che ti
            pare, non importa) e fallisce.Perchè? Nessun altro offre un servizio alternativo: essendo il prodotto opensource tutti propongono la stessa cosa. RH potrebbe fallire se un concorrente offrisse un DHCP ipv6 ma se quel concorrente lo sviluppasse sarebbe costretto a metterlo nel pubblico dominio quindi RH lo avrebbe immediatamente.
            Ora, redhat potrà prendere in considerazione
            l'idea di
            svilupparlo?
            Secondo me si.Che interesse avrebbe nel farlo? E ripeto... dovendo scegliere se sviluppare un server ipv6 per far contento qualche cliente o assumere 50 indiani in più per rispondere alle chiamate e minimizzare i tempi di attesa secondo te un fornitore di servizio cosa sceglie?
            Se rilascia i sorgenti cambia qualcosa per il suo
            business?
            Secondo me no.Se non li rilascia cambia qualcosa? Secondo me si. Diventa esclusivista per un prodotto che gli altri non hanno, quindi un fattore distintivo e dato che ci vuole tempo per svilupparlo ottiene un vantaggio rispetto alla concorrenza.
            Verranno delle imprese che si limiteranno a
            cannibalizzare redhat e mandarla in
            rovina?
            Sulla carta è possibile, ma non mi pare stia
            succedendo quello. E l'open è un po' troppo tempoPerchè ci sono barriere al cambiamento, l'infrastruttura non si cambia da un giorno con l'altro ed è lo stesso motivo per cui non c'è necessità di sviluppare software per far contenti i clienti: nessuno cambierebbe per un prodotto alla fine identico.
            Vuoi un esempio vero? Google con VP8, lo ha fatto
            per interessi suoi e del suo business, non certo
            per carità cristiana. Ma siccome non vende
            licenze software non ha alcun interesse a
            mantenerlo solo per
            se.E non ha più nemmeno interesse a svilupparlo. Il browser è un ottimo esempio di dove porta la strategia dell'opensource quando viene applicata dove girano i soldi ... tutti i maggiori player offrono lo stesso prodotto (a breve ci saranno in giro solo browser basati su webkit) che fanno sostanzialmente le stesse cose, con le stesse performance e tenderanno a differenziarsi sui servizi.Se guardi tra le caratteristiche distintive su Suse trovi "è la distribuzione preferita da SAP"... e altre markette del genere, non c'è assolutamente nulla sul prodotto in se, prendere RHE, Suse, o installarti una debian è assolutamente identico.
            E così funziona l'open al giorno d'oggi.Chiaro esempio di suicidio di una categoria... il programmatore era gia visto come un operaio, presto verrà visto come il lavavetri.
          • gerry scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome
            Chiaro esempio di suicidio di una categoria... il
            programmatore era gia visto come un operaio,
            presto verrà visto come il
            lavavetri.Trollometer, sono 20 anni che dicono così.Questa come la spieghi? Resistenza al cambiamento che prima non c'era (la GPLv2 è del 1990)?Per quando l'aspettiamo l'apocalisse? Il 2012?
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Trollometer, sono 20 anni che dicono così.E forse tu non ricordi quanto erano pagati i programmatori 30 anni fa. Vuoi paragonare i cocopro di oggi con quelli che scrivevano i sistemi delle varie banche (c'era gente che girava in Ferrari), all'epoca un programmatore o un analista programmatore era un dio in terra.
            Questa come la spieghi?
            Resistenza al cambiamento che prima non c'era (la
            GPLv2 è del
            1990)?Appunto. La GPL e l'open source stanno rendendo il mestiere del programmatore una pura commodity da cercare dove costa meno. Aziende come IBM, Siemens, HP, ma anche la Telecom e la compianta Olivetti hanno sempre avuto un fortissimo dipartimento di ricerca e sviluppo in ambito software (Unix è uscito dai laboratori Bell, non da una sw house) ora si chiedono perchè mai devono sostenere tali costi se tanto quello che gli serve lo trovano gratis.
            Per quando l'aspettiamo l'apocalisse? Il 2012?L'apocalisse è gia arrivata.
          • shevathas scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            E forse tu non ricordi quanto erano pagati i
            programmatori 30 anni fa. Vuoi paragonare i
            cocopro di oggi con quelli che scrivevano i
            sistemi delle varie banche (c'era gente che
            girava in Ferrari), all'epoca un programmatore o
            un analista programmatore era un dio in terra.
            quei programmatori sono ancora dei in terra, poi a quel periodo i programmatori erano pochi e molto specializzati (cioè offerta quasi nulla).Il resto è semplice progresso, prendi una utilitaria media di oggi e pensa a quanto avresti pagato gli acXXXXXri oramai di serie come gli alzacristalli elettrici o il servosterzo in un auto di 20/30 anni fa.
            da una sw house) ora si chiedono perchè mai
            devono sostenere tali costi se tanto quello che
            gli serve lo trovano
            gratis.
            stanno ancora sostenendo dei costi, non è detto che quello che trovi gratis sia proprio quello che a te serve e quindi delle due una: o ti accontenti oppure metti mano al portafoglio e te lo fai adattare.
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto


            stanno ancora sostenendo dei costi, non è detto
            che quello che trovi gratis sia proprio quello
            che a te serve e quindi delle due una: o ti
            accontenti oppure metti mano al portafoglio e te
            lo fai
            adattare.Le adattazioni richiedono meno specializzazione e meno programmatori a fare il lavoro. I costi diventano minimi e i pesci grossi si tengono più soldi in tasca e si comprano due ferrarini in più mentre i programmatori lavorano pagati poco e niente
          • shevathas scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: 123123



            stanno ancora sostenendo dei costi, non è detto

            che quello che trovi gratis sia proprio quello

            che a te serve e quindi delle due una: o ti

            accontenti oppure metti mano al portafoglio e te

            lo fai

            adattare.

            Le adattazioni richiedono meno specializzazione e
            meno programmatori a fare il lavoro. dipende dall'intervento manutentivo, non puoi paragonare il cambiare lo sfondo del sitino web interno al mettere mano agli applicativi base del sistema informativo bancario, sistemi spesso ancora in COBOL.
            I costi
            diventano minimi e i pesci grossi si tengono più
            soldi in tasca e si comprano due ferrarini in più
            mentre i programmatori lavorano pagati poco e
            nienteun code monkey non è un programmatore tanto quanto una dattilografa non è una dirigente.
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            un code monkey non è un programmatore tanto
            quanto una dattilografa non è una
            dirigente.è corretto ma con sto software solo da adattare si diventa code monkeys o poco più. Non si progetta nulla
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            quei programmatori sono ancora dei in terra, poi
            a quel periodo i programmatori erano pochi e
            molto specializzati (cioè offerta quasi
            nulla).Vero.
            Il resto è semplice progresso, prendi una
            utilitaria media di oggi e pensa a quanto avresti
            pagato gli acXXXXXri oramai di serie come gli
            alzacristalli elettrici o il servosterzo in un
            auto di 20/30 anni
            fa.Vero anche questo, tuttavia prova a paragonare quando prende un controller o un commerciale e paragonalo ad un programmatore (anche analista).Una volta la figura del programmatore era considerata indispensabile in buona parte delle (grandi) aziende, anche quelle che non facevano del software il core business ora vediamo che nelle appliance ci finisce linux, si fa funzionare il firmware poi si butta fuori il sorgente e con la scusa della GPL e dell'opensource si lascia che sia la comunità a finire il lavoro.
            stanno ancora sostenendo dei costi, non è detto
            che quello che trovi gratis sia proprio quello
            che a te serve e quindi delle due una: o ti
            accontenti oppure metti mano al portafoglio e te
            lo fai
            adattare.Che ovviamente richiede uno sforzo infinitamente minore.
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            a mio parere l'open source ha fatto il modo che che chi fa il lavoro (il programmatore) non vale niente mentre i grossi squali si stanno facendo i soldoni alle spalle di chi gli regala il software solo più da adattare
          • krane scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: 123123
            a mio parere l'open source ha fatto il modo che
            che chi fa il lavoro (il programmatore) non vale
            niente mentre i grossi squali si stanno facendo i
            soldoni alle spalle di chi gli regala il software
            solo più da adattareA parte pochissimi il lavoro dei programmatore non e' mai valso molto, mai sentito il termine: code monkey ?
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            nooooo non è vero. Una volta i programmatori erano molto competenti perchè non c'erano i framework gratuiti ed era un lavoro migliore.Quel tuo MAI risale ai primi framework open source
          • krane scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: 123123
            nooooo non è vero. Una volta i programmatori
            erano molto competenti perchè non c'erano i
            framework gratuiti ed era un lavoro
            migliore.Il numero di programmatori con gli attributi e ben pagati non e' cambiato da allora, sono aumentate solo le scimmie, come capita in tutti i settori in che hanno avuto una forte cresita.
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: 123123
            a mio parere l'open source ha fatto il modo che
            che chi fa il lavoro (il programmatore) non vale
            niente mentre i grossi squali si stanno facendo i
            soldoni alle spalle di chi gli regala il software
            solo più da
            adattareMa chi sarebbero i grossi squali?E comunque, quando dici "solo più da adattare" dimentichi che sono comunque programmatori quelli che fanno l'adattamento.
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            ma tu che lavoro fai?? (ok è un segreto)I grossi squali chi sono? ma davvero non lo immagini? sai la gente che vedi al telegiornale... quella che litiga con i sindacati perchè vuole mollare a casa 1000 persone... quella che va a far fare i lavori in cina...Per la parte "dimentichi che sono comunque programmatori quelli che fanno l'adattamento." è come dire che per un chirurgo fare le iniezioni è la stessa cosa
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            Il discorso sul chirurgo che fa le iniezioni implica che ci sia qualcun altro in sala operatoria.Volendo rimanere in questa metafora, chi ci sarebbe "in sala operatoria"?
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            si ho capito cosa vuoi dire tu. Il chirurgo non lo duplichi.Io ne facevo una questione di svalutazione della professione perchè tu hai detto che tanto si fanno le modifiche
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: 123123
            si ho capito cosa vuoi dire tu. Il chirurgo non
            lo
            duplichi.E nemmeno lo sostituisci.

            Io ne facevo una questione di svalutazione della
            professione perchè tu hai detto che tanto si
            fanno le
            modificheMa tu parli come se fare le modifiche fosse una cosa da nulla: in realtà, non è così. Un programmatore mediocre può essere magari capace di tirar giù un gestionale in Visual Basic, ma se gli chiedi di modificare il programma fatto da un altro in C++ non è capace.Saper modificare il lavoro degli altri richiede più competenza che saper scrivere il programma da zero. E i risultati si vedono: se tizio può farmi in due giorni il lavoro che caio mi farebbe in tre settimane, chi è più competente? Chi devo ingaggiare?
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            "Saper modificare il lavoro degli altri richiede più competenza che saper scrivere il programma da zero"??????... convinto tu.... di sicuro non richiede abilità di progettazione
          • krane scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome

            Trollometer, sono 20 anni che dicono così.
            E forse tu non ricordi quanto erano pagati i
            programmatori 30 anni fa. Vuoi paragonare i
            cocopro di oggi con quelli che scrivevano i
            sistemi delle varie banche (c'era gente che
            girava in Ferrari), all'epoca un programmatore o
            un analista programmatore era un dio in terra. Quei programmatori sono ancora pagati cosi... Chi pensi che abbia messo le mani sui server programmati in pascal per fare il passaggio lira -
            euro ?Quanto pensi siano stati pagati ? Sbagli e' molto di piu'.
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Quei programmatori sono ancora pagati cosi... Chi
            pensi che abbia messo le mani sui server
            programmati in pascal per fare il passaggio lira
            -
            euro
            ?
            Quanto pensi siano stati pagati ? Sbagli e' molto
            di
            piu'.Quelli che erano pagati cosi' tanto all'epoca ora sono body rental e a toccare il server programmato in pascal ci mandano il neo-assunto.
          • krane scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome

            Quei programmatori sono ancora pagati cosi...

            Chi pensi che abbia messo le mani sui server

            programmati in pascal per fare il passaggio

            lira -
            euro ?

            Quanto pensi siano stati pagati ? Sbagli e'

            molto di piu'.
            Quelli che erano pagati cosi' tanto all'epoca
            ora sono body rental e a toccare il server
            programmato in pascal ci mandano il neo-assunto.Ma te sei fuori: vai a lavorare nel datacenter di una banca poi mi dici.
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Ma te sei fuori: vai a lavorare nel datacenter di
            una banca poi mi
            dici.ROTFL. Ci trovi 15 "Accenture"-like neo-assunti che prendono, se va bene, 1200 euro al mese.
          • krane scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome

            Ma te sei fuori: vai a lavorare nel datacenter

            di una banca poi mi dici.
            ROTFL. Ci trovi 15 "Accenture"-like neo-assunti
            che prendono, se va bene, 1200 euro al mese.Si, finche' c'e' da guardare che vada tutto bene, pero' se c'e' da modificare il codice sui server bancari non viene certo fatto fare a loro.
        • come come scrive:
          Re: deve sempre esserci un tornaconto
          - Scritto da: nome e cognome[...]
          Peccato che alla richiesta di esempio di un
          software opensource che viene venduto, ovvero
          pago il software e non i servizi nessuno sia in
          grado di tirare fuori esempi
          decenti.questi bastano a farti stare zitto?Ubuntu Advantagehttp://www.canonical.com/enterprise-services/ubuntu-advantageEnterprise Linux-Open Source Application for Servers built on Linuxhttp://www.redhat.com/rhel/server/Linux Server: SUSE Linux Enterprise Server By Novellhttp://www.novell.com/products/server/
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            questi bastano a farti stare zitto?No, perchè come al solito non capite un XXXXX.
            Ubuntu Advantage
            http://www.canonical.com/enterprise-services/ubuntE' un servizio! Non un software.
            Enterprise Linux-Open Source Application for
            Servers built on
            Linux
            http://www.redhat.com/rhel/server/Scarico Centos 5, gratis perchè dovrei comprare redhat enterprise?
            Linux Server: SUSE Linux Enterprise Server By
            Novell
            http://www.novell.com/products/server/Scarico opensuse, gratis perchè dovrei comprare Suse enterprise?E' cosi' difficile capire la differenza tra software e servizio?
          • krane scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome

            questi bastano a farti stare zitto?
            No, perchè come al solito non capite un XXXXX.

            Ubuntu Advantage
            http://www.canonical.com/enterprise-services/ubunt
            E' un servizio! Non un software.

            Enterprise Linux-Open Source Application for

            Servers built on Linux

            http://www.redhat.com/rhel/server/
            Scarico Centos 5, gratis perchè dovrei comprare
            redhat enterprise?Per le certificazioni.

            Linux Server: SUSE Linux Enterprise Server By

            Novell

            http://www.novell.com/products/server/
            Scarico opensuse, gratis perchè dovrei comprare
            Suse enterprise?Per le certificazioni.
          • Funz scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognomeQuoto nome e cognome 2 messaggi fa
            Peccato che alla richiesta di esempio di un
            software opensource che viene venduto, ovvero
            pago il software e non i servizi nessuno sia in
            grado di tirare fuori esempi
            decenti.
            E' un servizio! Non un software.

            Scarico Centos 5, gratis perchè dovrei comprare
            redhat enterprise?

            Scarico opensuse, gratis perchè dovrei comprare
            Suse
            enterprise?Sei stato tu a chiedere esempi di SW open a pagamento, te li hanno dati, ma non ti va bene lo stesso (rotfl)
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Sei stato tu a chiedere esempi di SW open a
            pagamento, te li hanno dati, ma non ti va bene lo
            stesso
            (rotfl)Hai lo stesso problema di comprensione dell'altro sfigato?"Peccato che alla richiesta di esempio di un software opensource che viene venduto, ovvero pago il software e non i servizi nessuno sia in grado di tirare fuori esempi decenti.""Trova un solo software opensource che venga venduto, e meglio ribadirlo, venga venduto il software non un servizio. "Sono frasi di 3 righe, alla portata del linaro medio.
          • bugbuster scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome

            questi bastano a farti stare zitto?

            No, perchè come al solito non capite un XXXXX.uella, inizi ad essere a corto di idee.
            E' cosi' difficile capire la differenza tra
            software e
            servizio?Ma vorrei capire, a te, che cavolo te ne frega se uno fa soldi sui servizi piuttosto che sul software? Come ti ha già detto qualcuno il modello del "paghi per il codice" è un modello vecchio in fase di declino. Non comprare un software NON significa non pagare il programmatore, è solamente un modello diverso. L'open sta favorendo un modello di condivisione e cooperazione rivoluzionario, ben presto non parleremo più in termini di software ma piuttosto di "soluzioni".Pensa solo a quello che sta facendo google (voglio dire, non è che siano i primi scemi sulla terra), google documents, google maps, ... Paghi qualcosa per quei servizi? E come mai stanno investendo milioni di dollari in progetti "gratuiti"? Perché sono soluzioni. Perché ormai la pianificazione dell'itinerario vacanze la fai con maps.google.com, perché ormai il bilancio della spesa casalinga la fai su docs.google.com.Sono "soluzioni", non è più "software".Se ragioni ancora in termini di software da vendere... tanti auguri per il tuo "business".
          • markoer scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: bugbuster[...]
            L'open sta favorendo un modello di condivisione e
            cooperazione rivoluzionario, ben presto non
            parleremo più in termini di software ma piuttosto
            di "soluzioni".[...]Lo facciamo già, si chiama "SaaS" - software as a service.Il modello open è la base ed il prerequisito per il cloud computing - in stragrande maggioranza basato su soluzioni open - e quindi il SaaS, che ha modelli di crescita esponenziali.Persino chi ha pesantemente investito negli anni passati nel proprio datacentre si sta convertendo internamente in un approccio cloud.Cordiali saluti
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto


            No, perchè come al solito non capite un XXXXX.
            uella, inizi ad essere a corto di idee.Più che altro tocca constatare la realtà.
            Ma vorrei capire, a te, che cavolo te ne frega se
            uno fa soldi sui servizi piuttosto che sul
            software?A me niente, ma dire che opensource != gratis è una XXXXXta.Opensource = gratis, poi ci si fa soldi sopra coi servizi sono due cose ben distinte. E questo ha un bel po' di conseguenze, prima fra tutte lo spostamento del focus aziendale dal software a quello che ci sta attorno. Quanti sviluppatori ha a libro paga redhat?
            Come ti ha già detto qualcuno il modello del
            "paghi per il codice" è un modello vecchio in
            fase di declino.Eh grazie, tutti preferiscono avere le cose gratis. Peccato che il modello "paghi per il codice" sia quello che garantisce che il codice faccia bene quello che viene richiesto. Mentre il modello "paghi per il supporto" garantisce che per fare soldi l'azienda fornitrice dovrà in qualche modo assicurarsi che ci sia necessità di supporto... e sai come lo fanno?
            Non comprare un software NON significa non pagare
            il programmatore, è solamente un modello diverso.Significa pagare meno il programmatore, ovvero spostare lo sviluppo nel terzo mondo.
            L'open sta favorendo un modello di condivisione e
            cooperazione rivoluzionario, ben presto non
            parleremo più in termini di software ma piuttosto
            di
            "soluzioni".Figurati, ben presto si parlerà di cause legali incrociate e brevetti.
            Pensa solo a quello che sta facendo google
            (voglio dire, non è che siano i primi scemi sulla
            terra), google documents, google maps, ... Paghi
            qualcosa per quei servizi? E come mai stannoSecondo te TUTTO può essere finanziato con gli introiti pubblicitari?
            Sono "soluzioni", non è più "software".
            Se ragioni ancora in termini di software da
            vendere... tanti auguri per il tuo
            "business".Il mio business tirerà fino a quando sarò polvere, questo è certo.
          • come come scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome

            questi bastano a farti stare zitto?[...]
            E' cosi' difficile capire la differenza tra
            software e
            servizio?non sono solo servizi come intendi tu... c'è una bella fetta di codice che si pagala realtà poi ti contraddice: TANTISSIMI pagano un bel po' di soldi per avere redhat enterprise anzichè le versioni gratuite... e sai perché? perché con fedora il driver che mi fa funzionare un bladeserver o un ultrium me lo posso anche sognare...inoltre, credi forse che quando paghi per windows o altri simil-EULA stai forse comprando un software??? paghi per una licenza d'uso... ossia per una cosa che è molto più simile ad acquistare un servizio piuttosto che acquistare un software...
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            la realtà poi ti contraddice: TANTISSIMI pagano
            un bel po' di soldi per avere redhat enterprise
            anzichè le versioni gratuite... e sai perché?
            perché con fedora il driver che mi fa funzionare
            un bladeserver o un ultrium me lo posso anche
            sognare...E il driver è closed source?
            inoltre, credi forse che quando paghi per windows
            o altri simil-EULA stai forse comprando un
            software???Stai comprando una licenza d'uso del software, si. Molto diverso dal comprare 2 anni di supporto.
            paghi per una licenza d'uso... ossia per una cosa
            che è molto più simile ad acquistare un servizio
            piuttosto che acquistare un
            software...Non direi proprio... un servizio, per definizione, può essere interrotto.
          • come come scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome

            la realtà poi ti contraddice: TANTISSIMI pagano

            un bel po' di soldi per avere redhat enterprise

            anzichè le versioni gratuite... e sai perché?

            perché con fedora il driver che mi fa funzionare

            un bladeserver o un ultrium me lo posso anche

            sognare...

            E il driver è closed source? vuoi aspettare 2 anni prima di avere il driver per una apparecchiatura che hai appena comrato e pagato 80000 euro?

            inoltre, credi forse che quando paghi per
            windows

            o altri simil-EULA stai forse comprando un

            software???

            Stai comprando una licenza d'uso del software,
            si. Molto diverso dal comprare 2 anni di
            supporto.e molto più diverso che comprare il software

            paghi per una licenza d'uso... ossia per una
            cosa

            che è molto più simile ad acquistare un servizio

            piuttosto che acquistare un

            software...

            Non direi proprio... un servizio, per
            definizione, può essere
            interrotto.un servizio = un contratto di servizio che termina quando le parti decidono di farlo terminareanche una licenza d'uso può essere interrotta (ad es. rinnovata annualmente...)ma che stai a dire???proprio non ne trovi argomenti eh?
    • lordream scrive:
      Re: deve sempre esserci un tornaconto
      guarda quanto guadagna apache rilasciando open source
      • nome e cognome scrive:
        Re: deve sempre esserci un tornaconto
        - Scritto da: lordream
        guarda quanto guadagna apache rilasciando open
        sourcePochino... considerando che hanno 200.000 dollari di attivo per un software che usa mezzo mondo.
        • ullala scrive:
          Re: deve sempre esserci un tornaconto
          - Scritto da: nome e cognome
          - Scritto da: lordream

          guarda quanto guadagna apache rilasciando open

          source

          Pochino... considerando che hanno 200.000 dollari
          di attivo per un software che usa mezzo
          mondo.Forse il loro scopo principale non è il profitto?Magari pensano che in un sistema economico "normale" ci sia un posto per chi è votato al profittto e chi obiettivi dichiaratamente diversi?Una azienda è una azienda e una fondazione è una cosa diversa?Mai avuto questo dubbio?
          • lordream scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            apache è un grande esempio di come si possa fare soldi rilasciando open source
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: lordream
            apache è un grande esempio di come si possa fare
            soldi rilasciando open
            sourceDefinisci fare soldi... anche l'accattonaggio è un grande esempio di come si possa fare soldi senza lavorare.
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            se ti puoi comprare un gelato (formato piccolo) hai fatto soldi... logica open != gratisComunque i sorgenti li guardano in pochi. La gente che ti scrive vuole l'open solo quando è gratis. Se non è gratis non sanno manco se esiste
          • lordream scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: lordream

            apache è un grande esempio di come si possa fare

            soldi rilasciando open

            source

            Definisci fare soldi... anche l'accattonaggio è
            un grande esempio di come si possa fare soldi
            senza
            lavorare.non mi arrivare ai livelli degli applefan con questi esempi che non rientrano nell'informatica.. altrimenti spiegami il legame tra open source e accattonaggio
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            non mi arrivare ai livelli degli applefan con
            questi esempi che non rientrano
            nell'informatica.. altrimenti spiegami il legame
            tra open source e
            accattonaggioLo lascio dire a te, di cosa vive una fondazione come Apache?
          • lordream scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            io vendo server apache moddati dalla fondazione.. personalizzati per l'azienda.. fatti un po di conclusioni
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: lordream
            io vendo server apache moddati dalla fondazione..
            personalizzati per l'azienda.. fatti un po di
            conclusioniSi può fare solo per certi tipi di applicazione. Stai dicendo che una azienda ti chiede un apache moddato e tu paghi quelli della apache foundation per farti moddare il server e poi lo rivendi?
          • lordream scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            contrariamente a quanto tutti pensano la maggior parte dei server apache su internet è la versione moddata e personalizzata di quello open source mondialmente conosciuto.. senza contare che creano anche tools di gestione del server che sono estremamente potenti per un amministratore.. ho un contratto con loro e prendo una percentuale sulle vendite.. comunque nome e cognome.. mai letto http://www.quantocostailgratis.it/ o documenti come il bazaar e la cattedrale?.. forse riesci a capire anche tu di cosa si parla vista la limitata apertura mentale in tal senso..
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            quindi in pratica sei un rivenditore e non programmi (almeno per quanto riguarda il discorso apache)?
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: lordream
            io vendo server apache moddati dalla fondazione..
            personalizzati per l'azienda.. fatti un po di
            conclusioniIo vedo 200.000 miseri euro di utile nell'anno 2009 ... trai un po' le conclusioni (la famiglia di zingari che staziona all'incrocio qui sotto tira su altrettanto senza sbattersi a "moddare" alcunchè).
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            hai sbagliato a scrivere o non ho capito?
    • iRoby scrive:
      Re: deve sempre esserci un tornaconto
      Hai le idee molto confuse!
    • Andreabont scrive:
      Re: deve sempre esserci un tornaconto
      I più grandi finanziatori del kernel Linux sono grandi aziendi, fra le quali per esempio spiccano: IBM, Novell, Nokia, Intel, Oracle, ecc...I casi sono due, o va di moda spendere soldi per la pura gloria, oppure la tua visione del mercato è estremamente limitata. Penso che sia la seconda, considerando che sono tutte grandi società che hanno sempre colto le opportunità che gli sono state presentate.
    • non loggato scrive:
      Re: deve sempre esserci un tornaconto
      - Scritto da: fantasyland
      Pensate davvero che la gente lavori per la gloria!
      Il sofware gratis deve produrre profitti da altri
      lati( es assistenza a pagamento [incentivo a fare
      un software poco comprensibile ])dimmi un solo software opensource di un certo livello (ergo del quale tu o un'azienda pagherebbe per avere un supporto) scritto in maniera poco comprensibile.Ti anticipo gia' la risposta: non c'e'.Troll
    • come come scrive:
      Re: deve sempre esserci un tornaconto
      - Scritto da: fantasyland
      Pensate davvero che la gente lavori per la gloria!la realtà dimostra che stai sbagliando di brutto: pensa al volontariato, pensa a emergency o msf ecc.
      Il sofware gratis deve produrre profitti da altri
      lati [...]la realtà dimostra che stai sbagliando di brutto: - ci sono decine e decine di migliaia di sviluppatori che collaborano GRATIS a tantissimi progetti- apache, suse, redhat, canonical ecc. FANNO profitti
      L'open non sarà mai una valida alternativa ad
      aziende solide e a progetti mirati e sviluppati
      con criterio.la realtà dimostra che stai sbagliando di brutto: suse, redhat, canonical ecc.
      Chi è che sta li a programmare per niente?? la realtà dimostra che stai sbagliando di brutto: moltissime persone... fatti un giro nelle varie mailinglist -dev...
      e con
      quale incentivo la realtà dimostra che stai sbagliando di brutto: soddisfazione personale, spirito di collaborazione e partecipazione, voglia di aiutare gli altri senza avere un tornaconto... vale per chi sviluppa gratis del software libero come per chi va a lavare i piatti gratis alla mensa dei poveri
      si impega a fare il meglio qundo
      sa che chiunque potebbe usare il suo codice,
      rubargli un indea, cambiare, stravolgere o
      buttare il suo lavoro.la realtà dimostra che stai sbagliando di brutto: basta scegliere bene i progetti a cui collaborare e le licenze da usare (evitando quindi la BSD e simili...)
      Non ha senso alcuno.se parli del tuo post, almeno su questo hai ragione!
      • iRoby scrive:
        Re: deve sempre esserci un tornaconto
        Trattasi dell'ennesimo giovane moderno, medio borghese, cinico ed egoista. Che fa fatica a non vivere solo per se stesso, e tutto il resto è incomprensibile specie se viene fuori da un impegno anche spassionato o per il solo spirito di condivisione...
        • come come scrive:
          Re: deve sempre esserci un tornaconto
          - Scritto da: iRoby
          Trattasi dell'ennesimo giovane moderno, medio
          borghese, cinico ed egoista. Che fa fatica a non
          vivere solo per se stesso, e tutto il resto è
          incomprensibile specie se viene fuori da un
          impegno anche spassionato o per il solo spirito
          di condivisione...già... e in fondo non è neanche tutta colpa sua/loro: il condizionamento che si subisce oggi, sin dalla nascita, è una roba mica da poco... e non tutti poi riescono a sviluppare almeno uno straccio di pensiero autonomo e originale...meno male che non ho figli
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            sarei curioso di sapere quante ore passate voi a sviluppare software gratuitamente. Probabilmente molti di questo forum scaricano solo e non fanno manco mezza donazione
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            Io sviluppo software gratuitamente, nel tempo libero.
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            complimenti! vedo che sei l'unico che ha risposto... e gli altri sostenitori dell'open di questo forum? come stiamo ad aiuti e donazioni?
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: 123123
            complimenti! vedo che sei l'unico che ha
            risposto... e gli altri sostenitori dell'open di
            questo forum? come stiamo ad aiuti e
            donazioni?Guarda che la donazione non è obbligatoria. Io non ne chiedo nemmeno.
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            Certo che non è obbligatoria. Il discorso era legato alle prediche sulla morale che leggevo sopra.
          • gerry scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: 123123
            sarei curioso di sapere quante ore passate voi a
            sviluppare software gratuitamente. Probabilmente
            molti di questo forum scaricano solo e non fanno
            manco mezza
            donazioneCredo che, al giorno d'oggi, questo sia un discorso riduttivo.
        • botero scrive:
          Re: deve sempre esserci un tornaconto
          Ma come ti permetti ad apostrofare una persona che non conosci? Solo perche' pensi che il suo modo di pensare possa essere una minaccia per il tuo lavoro? Vuoi difendere la tua categoria, il tuo settore? Ma smettila e impara a fare bene il tuo lavoro e vedrai che open o meno c'e' posto per tutti, almeno per quelli bravi.Io ho un azienda e rilascio gestionali con tecnologie open, lavoro e fatturo. Beh? Cos'e'? Sono un alieno?Nessuno ha mai pensato che l'open source è un vettore pubblicitario immenso, magari i programmatori di Apache o di qualsiasi altro progetto open hanno un altro lavoro e la loro professionalita' viene ben pagata perche' certificata dal blasone prodotto dalla partecipazione a questi grossi progetti open.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 agosto 2010 15.06-----------------------------------------------------------
          • Ozymandias scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            Modificato dall' autore il 10 agosto 2010 15.06
            --------------------------------------------------
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            gestionali e applicazioni web... dipende sempre dal genere di software che fai
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Ecco, a chi lo chiedeva: un esempio di software
            open che fa fatturare...
            :-)Ottimo, vediamolo questo software... nome del software? Specifiche? Prezzo di listino? Per quante CPU / Utenti? Da dove lo scarico (è open giusto)? Come ti pago? E soprattutto perchè dovrei pagarti?O stiamo parlando di uno che sviluppa il software su commissione e poi lascia i sorgenti al committente (come si è sempre fatto senza chiamarlo opensource). O di uno che ha un software e si fa pagare per installarlo e fare supporto (servizio).
          • botero scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome

            Ecco, a chi lo chiedeva: un esempio di software

            open che fa fatturare...

            :-)

            Ottimo, vediamolo questo software... nome del
            software? Specifiche? Prezzo di listino? Per
            quante CPU / Utenti? Da dove lo scarico (è open
            giusto)? Come ti pago? E soprattutto perchè
            dovrei
            pagarti?

            O stiamo parlando di uno che sviluppa il software
            su commissione e poi lascia i sorgenti al
            committente (come si è sempre fatto senza
            chiamarlo opensource). Hai le idee un po' confuse caro mio. Nell'ambito delle piccole aziende e' difficilissimo trovare chi rilascia il codice sorgente perche' ci sono quelli come te che hanno paura che gli si rubi il lavoro.Lavoro su commissione e quindi semplicemente mi paghi perche' io lavoro per te e una volta finito ti rilascio i sorgenti, anzi addirittura produco un piccolo prontuario di installazione. Redigere documentazione è uno dei passi salienti della GPL e indice di professionalità che crea valore. Quei pochi enti e quelle poche aziende (perche' a me interessa lavorare con pochi clienti ma buoni) tornano perche' quando sei professionale la modalità di rilacio è relativa. L'open source è un modello conveniente agli addetti ai lavori non al cliente finale. Un azienda non si deve preoccupare solo di implementare software e scegliere la licenza con cui rilasciarlo. Certo questo è importante ma deve anche saper cogliere le offerte del mercato operando una certa scelta, non tutte le aziende sono adatte all'open source. Dal momento in cui con l'open source hai il vantaggio della disponibilità dei sorgenti contestualizzare la produzione del software nell'ambito della personalizzazione da senso all'open source stesso, è inutile trascinare la discussione secondo la tua visione windows-centrica (gia mac e' un discorso diverso). Si lavora mirati e quasi mai coi grandi numeri e tutti quei progetti come apache, firefox sono il risvolto della stessa realtà cioè il FLOSS ma che non ne danno il quadro piu' attinente.Al massimo, quello che si può affermare che una volta scritto un modulo, questo lo si può "adattare" per un altro progetto.Come vedi questo è scrivere software e ti pagano per questo, i servizi e compagnia bella vengono dopo!
            O di uno che ha un
            software e si fa pagare per installarlo e fare
            supporto
            (servizio).
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Hai le idee un po' confuse caro mio. Nell'ambito
            delle piccole aziende e' difficilissimo trovare
            chi rilascia il codice sorgente perche' ci sono
            quelli come te che hanno paura che gli si rubi il
            lavoro.Hai le idee un po' confuse tu, nelle piccole aziende è difficilissimo trovare chi rilascia il codice perchè il committente non lo chiede visto che non ha la minima idea di cosa farsene. E per inciso o lo scrivi esplicitamente nel contratto o quello che scrivi sotto commissione è di proprietà del committente.
            Lavoro su commissione e quindi semplicemente mi
            paghi perche' io lavoro per te e una volta finito
            ti rilascio i sorgenti, anzi addirittura produco
            un piccolo prontuario di installazione. Redigere
            documentazione è uno dei passi salienti della GPL
            e indice di professionalità che crea
            valore.Ehm, vedo che la tua esperienza lavorativa è piuttosto limitata. Redigere documentazione è uno dei requisiti di qualsiasi lavoro di implementazione. E viene messa a contratto.
            L'open source è un modello conveniente agli
            addetti ai lavori non al cliente finale. UnE perchè? A te cosa frega di rilasciare il sorgente se l'azienda non te lo chiede? Quello che risparmi tu prendendo codice scritto da altri lo stanno perdendo gli "altri" che hanno scritto il codice. Sempre di addetti ai lavori si tratta.
            Come vedi questo è scrivere software e ti pagano
            per questo, i servizi e compagnia bella vengono
            dopo!Questo è scrivere software oggi, in ambito open-source. Ovvero customizzare il meno possibile roba scritta da altri. Ovviamente sai bene che tu lavori solo perchè i piccoli imprenditori non parlano inglese e gli indiani non parlano italiano. Ma tempo 5 anni e arriveranno i rumeni che faranno il tuo lavoro di customizzazione per un terzo della cifra e purtroppo parlano (bene) italiano. Quelli come te che hanno una visione molto ristretta del panorama IT, non si rendono conto di quanti danni ha fatto l'aver reso il mestiere del programmatore qualcosa a bassissimo valore aggiunto (customizzo, scrivo documentazione)... ma negli USA è evidente, entri nel dipartimento IT di qualsiasi grande azienda e trovi solo indiani.
          • botero scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: nome e cognome

            Hai le idee un po' confuse caro mio. Nell'ambito

            delle piccole aziende e' difficilissimo trovare

            chi rilascia il codice sorgente perche' ci sono

            quelli come te che hanno paura che gli si rubi
            il

            lavoro.

            Hai le idee un po' confuse tu, nelle piccole
            aziende è difficilissimo trovare chi rilascia il
            codice perchè il committente non lo chiede visto
            che non ha la minima idea di cosa farsene. E per
            inciso o lo scrivi esplicitamente nel contratto o
            quello che scrivi sotto commissione è di
            proprietà del committente.
            Io opero nell'open source e per questo quando mi presento ne illustro anche i vantaggi. E' la prima cosa che faccio!Mi sono trovato di fronte a delle aziende commissionando software su misura si sono trovati dopo qualche anno privi di supporto perchè chi lo aveva realizzato o si e' reso irreperibile o ne ha abbandonato lo sviluppo. Senza sorgenti il valore dell'investimento sfuma.Le vogliamo dire queste cose o facciamo i furbetti?Rilasciare i sorgenti è una garanzia per l'azienda ma ti costringe alla competizione. Forse questo non ti piace?Maliziosamente non si spiega al committente che con i sorgenti si è liberi di rivolgersi ad altri se non si e' soddisfatti del lavoro.Io lo spiego sempre e i sorgenti li rilascio e se non li rilasciassi una volta messi al corrente me li chiederebbero!Dall'open source ho capito che un rapporto basato sulla trasparenza è piu' proficuo.


            Lavoro su commissione e quindi semplicemente mi

            paghi perche' io lavoro per te e una volta
            finito

            ti rilascio i sorgenti, anzi addirittura produco

            un piccolo prontuario di installazione. Redigere

            documentazione è uno dei passi salienti della
            GPL

            e indice di professionalità che crea

            valore.

            Ehm, vedo che la tua esperienza lavorativa è
            piuttosto limitata. Redigere documentazione è uno
            dei requisiti di qualsiasi lavoro di

            implementazione. E viene messa a contratto.
            Mi dispiace ma non esistono solo ambiti in cui si opera con i guanti bianchi, conosco realta' paurose!

            L'open source è un modello conveniente agli

            addetti ai lavori non al cliente finale. Un

            E perchè? A te cosa frega di rilasciare il
            sorgente se l'azienda non te lo chiede? Quello
            che risparmi tu prendendo codice scritto da altri
            lo stanno perdendo gli "altri" che hanno scritto
            il codice. Sempre di addetti ai lavori si
            tratta.
            "Perdendo gli altri"??? Ma in quale mondo vivi? Cio' se io becco mille euro perche' ho scritto un gestionale con tecnologia LAMP vuoi almeno che ritorni alla comunità un minimo di codice? Guarda che per quelli che credono nell'open source non esiste una "perdita" ma un circolo virtuoso. Si prende e si da. FineNella tua logica l'html non dovrebbe esistere e quindi neanche il web!

            Come vedi questo è scrivere software e ti pagano

            per questo, i servizi e compagnia bella vengono

            dopo!

            Questo è scrivere software oggi, in ambito
            open-source. Ovvero customizzare il meno
            possibile roba scritta da altri. Ovviamente sai
            bene che tu lavori solo perchè i piccoli
            imprenditori non parlano inglese e gli indiani
            non parlano italiano. Ma tempo 5 anni e
            arriveranno i rumeni che faranno il tuo lavoro di
            customizzazione per un terzo della cifra e
            purtroppo parlano (bene) italiano.
            toh, hai scoperto l'acqua calda. In Italia ai tempi di mio padre fare il metalmeccanico era un lusso, era il fior-fiore della tecnologia italiana. Oggi è diventato un lavoro comune da paga modesta. Beh? Perche' non e' cosi per tutti i settori? Piu' si va avanti e piu' i settori ormai riconosciuti si infalzioneranno e perderanno di valore e nel frattempo ne nasceranno di altri. Appunto... per non subire la concorrenza bisogna pedalare e stare al passo. Poi il resto lo fa la reputazione, cosa che con l'open source puoi avere. O vuoi frenare l'innovazione? Ma non e' che tu sei uno di quelli che si fingono liberali per poi mettere i dazi ai cinesi no?

            Quelli come te che hanno una visione molto
            ristretta del panorama IT, non si rendono conto
            di quanti danni ha fatto l'aver reso il mestiere
            del programmatore qualcosa a bassissimo valore
            aggiunto (customizzo, scrivo documentazione)...
            ma negli USA è evidente, entri nel dipartimento
            IT di qualsiasi grande azienda e trovi solo
            indiani.Leggi sopra!
          • nome e cognome scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Io opero nell'open source e per questo quando mi
            presento ne illustro anche i vantaggi. E' la
            prima cosa che
            faccio!Quindi tu arrivi e dici "questa roba è gratis".
            Mi sono trovato di fronte a delle aziende
            commissionando software su misura si sono trovati
            dopo qualche anno privi di supporto perchè chi lo
            aveva realizzato o si e' reso irreperibile o ne
            ha abbandonato lo sviluppo. Senza sorgenti il
            valore dell'investimento
            sfuma.Forse non ti è chiara una cosa, il committente è PADRONE del software che fa sviluppare a meno che tu esplicitamente nel contratto dici che mantieni la proprietà intellettuale... se ti chiami IBM forse riesci anche a farlo, altrimenti il committente ti ride in faccia.Se quelle aziende non hanno trattenuto il sorgente, o l'hanno perso (come capita sempre) non è un problema di licenza opensource.Quanto al resto... la devo ancora trovare un'azienda piccola che passa ad un nuovo fornitore il sorgente di qualche software sviluppato custom. Il costo del KT è talmente alto e i risultati talmente scarsi che conviene ricominciare.
            Le vogliamo dire queste cose o facciamo i
            furbetti?Vogliamo anche cominciare a valutare il costo di KT e smettere di dire ai clienti che basta avere il sorgente per passare ad un altro fornitore? Ammesso che ci credano, quando poi ti chiedono di trovare un baco in 100.000 righe di codice scritte a XXXX dal tuo pre-deXXXXXre cosa fai? Gli fatturi un mese di lavoro? E speri che non ti prendano calci nel sedere?
            Rilasciare i sorgenti è una garanzia per
            l'azienda ma ti costringe alla competizione.
            Forse questo non ti
            piace?A me non interessa, i sorgenti me li hanno sempre dati e non è mai capitato una sola volta di doverli passare ad un altro fornitore.
            Maliziosamente non si spiega al committente che
            con i sorgenti si è liberi di rivolgersi ad altri
            se non si e' soddisfatti del
            lavoro.Magari se non si è soddisfatti del lavoro è meglio buttare anche i sorgenti.
            Dall'open source ho capito che un rapporto basato
            sulla trasparenza è piu'
            proficuo.Gli hai spiegato che qualsiasi sviluppatore che subentra al tuo lavoro come minimo gli caricherà il 20% del costo totale del progetto solo di KT?
            Mi dispiace ma non esistono solo ambiti in cui si
            opera con i guanti bianchi, conosco realta'
            paurose!E non è certo la GPL che risolve i problemi di quelle realtà.
            "Perdendo gli altri"??? Ma in quale mondo vivi?
            Cio' se io becco mille euro perche' ho scritto un
            gestionale con tecnologia LAMP vuoi almeno che
            ritorni alla comunità un minimo di codice? Guarda
            che per quelli che credono nell'open source non
            esiste una "perdita" ma un circolo virtuoso. Si
            prende e si da.Quelli che "credono" nell'opensource sono malati. Mica è una religione. Quelli che invece lavorano con l'opensource sanno benissimo che è un modo per sfruttare lavoro fatto da altri dando poco o niente in cambio.Da qualche parte ho letto che il costo totale del kernel linux è di qualche miliardo di dollari, significa che tutte le aziende che usano il kernel di linux per i propri prodotti stanno risparmiando miliardi di dollari... miliardi che non sono diventati stipendi di programmatori, ma stipendi del dipartimento marketing, del legal, e ovviamente remunerazione agli azionisti infine qualche briciola alle fondazioni opensource.
            Fine
            Nella tua logica l'html non dovrebbe esistere e
            quindi neanche il
            web!Nella mia logica si dovrebbe PAGARE per usare HTML.
            toh, hai scoperto l'acqua calda. In Italia ai
            tempi di mio padre fare il metalmeccanico era un
            lusso, era il fior-fiore della tecnologia
            italiana. Oggi è diventato un lavoro comune da
            paga modesta. Beh? Perche' non e' cosi per tutti
            i settori? Piu' si va avanti e piu' i settoriNo. Fare l'avvocato è sempre fare l'avvocato, fare il medico è sempre fare il medico. I settori ad altissima specializzazione sono rimasti il fior-fiore, perchè? Perchè non ci può essere riutilizzo del lavoro altrui, non ci può essere manovalanza poco specializzata: non puoi customizzare un'appedicite fatta da altri o riciclare un proXXXXX. Devi saper fare tutto quanto e farlo bene, prendendo il tempo necessario.
            nasceranno di altri. Appunto... per non subire la
            concorrenza bisogna pedalare e stare al passo.
            Poi il resto lo fa la reputazione, cosa che con
            l'open source puoi avere. O vuoi frenare
            l'innovazione? Ma non e' che tu sei uno di quelli
            che si fingono liberali per poi mettere i dazi ai
            cinesi
            no?No anzi io metterei eccome dei dazi ai cinesi, altro che liberali. Se il mercato è globale lo deve essere per tutto compresi i diritti dei lavoratori.
          • botero scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            Fra un poco esce fuori che voti pure lega! :P- Scritto da: nome e cognome

            Io opero nell'open source e per questo quando mi

            presento ne illustro anche i vantaggi. E' la

            prima cosa che

            faccio!

            Quindi tu arrivi e dici "questa roba è gratis".


            Mi sono trovato di fronte a delle aziende

            commissionando software su misura si sono
            trovati

            dopo qualche anno privi di supporto perchè chi
            lo

            aveva realizzato o si e' reso irreperibile o ne

            ha abbandonato lo sviluppo. Senza sorgenti il

            valore dell'investimento

            sfuma.

            Forse non ti è chiara una cosa, il committente è
            PADRONE del software che fa sviluppare a meno che
            tu esplicitamente nel contratto dici che mantieni
            la proprietà intellettuale... se ti chiami IBM
            forse riesci anche a farlo, altrimenti il
            committente ti ride in
            faccia.
            Se quelle aziende non hanno trattenuto il
            sorgente, o l'hanno perso (come capita sempre)
            non è un problema di licenza
            opensource.

            Quanto al resto... la devo ancora trovare
            un'azienda piccola che passa ad un nuovo
            fornitore il sorgente di qualche software
            sviluppato custom. Il costo del KT è talmente
            alto e i risultati talmente scarsi che conviene
            ricominciare.



            Le vogliamo dire queste cose o facciamo i

            furbetti?

            Vogliamo anche cominciare a valutare il costo di
            KT e smettere di dire ai clienti che basta avere
            il sorgente per passare ad un altro fornitore?
            Ammesso che ci credano, quando poi ti chiedono di
            trovare un baco in 100.000 righe di codice
            scritte a XXXX dal tuo pre-deXXXXXre cosa fai?
            Gli fatturi un mese di lavoro? E speri che non ti
            prendano calci nel
            sedere?


            Rilasciare i sorgenti è una garanzia per

            l'azienda ma ti costringe alla competizione.

            Forse questo non ti

            piace?

            A me non interessa, i sorgenti me li hanno sempre
            dati e non è mai capitato una sola volta di
            doverli passare ad un altro fornitore.



            Maliziosamente non si spiega al committente che

            con i sorgenti si è liberi di rivolgersi ad
            altri

            se non si e' soddisfatti del

            lavoro.

            Magari se non si è soddisfatti del lavoro è
            meglio buttare anche i sorgenti.



            Dall'open source ho capito che un rapporto
            basato

            sulla trasparenza è piu'

            proficuo.

            Gli hai spiegato che qualsiasi sviluppatore che
            subentra al tuo lavoro come minimo gli caricherà
            il 20% del costo totale del progetto solo di KT?



            Mi dispiace ma non esistono solo ambiti in cui
            si

            opera con i guanti bianchi, conosco realta'

            paurose!

            E non è certo la GPL che risolve i problemi di
            quelle realtà.



            "Perdendo gli altri"??? Ma in quale mondo vivi?

            Cio' se io becco mille euro perche' ho scritto
            un

            gestionale con tecnologia LAMP vuoi almeno che

            ritorni alla comunità un minimo di codice?
            Guarda

            che per quelli che credono nell'open source non

            esiste una "perdita" ma un circolo virtuoso. Si

            prende e si da.

            Quelli che "credono" nell'opensource sono malati.
            Mica è una religione. Quelli che invece lavorano
            con l'opensource sanno benissimo che è un modo
            per sfruttare lavoro fatto da altri dando poco o
            niente in
            cambio.
            Da qualche parte ho letto che il costo totale del
            kernel linux è di qualche miliardo di dollari,
            significa che tutte le aziende che usano il
            kernel di linux per i propri prodotti stanno
            risparmiando miliardi di dollari... miliardi che
            non sono diventati stipendi di programmatori, ma
            stipendi del dipartimento marketing, del legal, e
            ovviamente remunerazione agli azionisti infine
            qualche briciola alle fondazioni
            opensource.


            Fine

            Nella tua logica l'html non dovrebbe esistere e

            quindi neanche il

            web!

            Nella mia logica si dovrebbe PAGARE per usare
            HTML.


            toh, hai scoperto l'acqua calda. In Italia ai

            tempi di mio padre fare il metalmeccanico era un

            lusso, era il fior-fiore della tecnologia

            italiana. Oggi è diventato un lavoro comune da

            paga modesta. Beh? Perche' non e' cosi per tutti

            i settori? Piu' si va avanti e piu' i settori

            No. Fare l'avvocato è sempre fare l'avvocato,
            fare il medico è sempre fare il medico. I settori
            ad altissima specializzazione sono rimasti il
            fior-fiore, perchè? Perchè non ci può essere
            riutilizzo del lavoro altrui, non ci può essere
            manovalanza poco specializzata: non puoi
            customizzare un'appedicite fatta da altri o
            riciclare un proXXXXX. Devi saper fare tutto
            quanto e farlo bene, prendendo il tempo
            necessario.


            nasceranno di altri. Appunto... per non subire
            la

            concorrenza bisogna pedalare e stare al passo.

            Poi il resto lo fa la reputazione, cosa che con

            l'open source puoi avere. O vuoi frenare

            l'innovazione? Ma non e' che tu sei uno di
            quelli

            che si fingono liberali per poi mettere i dazi
            ai

            cinesi

            no?

            No anzi io metterei eccome dei dazi ai cinesi,
            altro che liberali. Se il mercato è globale lo
            deve essere per tutto compresi i diritti dei
            lavoratori.
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            A mio parere il fondamento del guadagno nell'open source è nello scroccare.Prendi il software fatto da altri e ci vendi sopra personalizzazione e assistenza senza dare un soldo a chi ti ha dato la base (che è la parte che richiede più persone e specializzazione)Chiaramente chi scrocca ti dice "io con l'open ci guadagno! come fai a dire che non si guadagna con l'open!"Un altro modo di fare open è l'agenzia interinale o di consulenza (non ho mai capito la differenza).A mio parere, in questo caso, il programmatore non vale nulla ed è merce di scambio. Le persone che non sanno fare nulla e che lo commercializzano si fanno i soldi alle sue spalleSempre a mio parere si intende
          • botero scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            Rilasciare codice per il quale anche altri andranno a guadagnare cos'e'? Benficienza? Ma non riuscite proprio a immaginare uno schema diverso?
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            no perchè sto schema non lo spiegate mai bene ed è comunque a spese di chi fa il lavoro. Al limite arrivate a dire "beh è così e basta"
          • iRoby scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: botero
            Ma come ti permetti ad apostrofare una persona
            che non conosci? Solo perche' pensi che il suo
            modo di pensare possa essere una minaccia per il
            tuo lavoro? Vuoi difendere la tua categoria, il
            tuo settore? Ma smettila e impara a fare bene il
            tuo lavoro e vedrai che open o meno c'e' posto
            per tutti, almeno per quelli bravi.Tu hai letto bene il thread per poter apostrofare me vero?Dico hai letto che colui che critica e si sente minacciato non sono io ma colui al quale mi riferisco... Che cinicamente attacca tutti coloro che preferiscono rilasciare il proprio software libero...
          • botero scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            Mi scuso se ho mal interpretato. Mi piacerebbe leggere su questo forum qualche esperienza personale invece che le solite spersonalizzate opinioni prive di fondamento.
      • shevathas scrive:
        Re: deve sempre esserci un tornaconto

        la realtà dimostra che stai sbagliando di brutto:
        - ci sono decine e decine di migliaia di
        sviluppatori che collaborano GRATIS a tantissimi
        progettie che spesso sono hobbisti, gente che lavora a piccoli progetti a tempo perso oppure persone che per motivi di lavoro devono usare un software OS e rilascia a sua volta le modifiche fatte. Chi realmente lavora a grossi progetti OS e ne cura il coordinamento sono professionisti pagati, spesso da aziende come RH, IBM&co o da università, che svolgono tale lavoro come professione.
        - apache, suse, redhat, canonical ecc. FANNO
        profitti
        apache è una fondazione e non un'impresa, le altre vendono i servizi di supporto e l'assistenza, vedi anche il tread riguardo al perché pagare RH invece di usare CentOS.

        L'open non sarà mai una valida alternativa ad

        aziende solide e a progetti mirati e sviluppati

        con criterio.

        la realtà dimostra che stai sbagliando di brutto:
        suse, redhat, canonical ecc.
        dipende dal progetto software. L'OS è vantaggiosissimo per i software dove è prevalente l'assistenza come i S.O. o la personalizzazione per il cliente come i CMS. Negli altri campi è una scelta imprenditorialmente suicida, vedi il caso di MySQL che alla fine si è dovuto far acquistare dalla SUN. Parliamo anche delle suite da ufficio, come mai prima che SUN regalasse il codice di star office non c'era una suite da ufficio decente che potesse fare concorrenza a M$ office ? incompetenza completa dei programmatori della community OS o assenza di investimenti in quello specifico settore delle varie RH, Suse etc. etc. ? io credo la seconda.
        la realtà dimostra che stai sbagliando di brutto:
        soddisfazione personale, spirito di
        collaborazione e partecipazione, voglia di
        aiutare gli altri senza avere un tornaconto...
        vale per chi sviluppa gratis del software libero
        come per chi va a lavare i piatti gratis alla
        mensa dei
        poveri
        se il tuo ragionamento fosse realistico allora RH e compagnia sarebbero dei vampiri che lucrano sul lavoro dei volontari, cosa non affatto vera.
        la realtà dimostra che stai sbagliando di brutto:
        basta scegliere bene i progetti a cui collaborare
        e le licenze da usare (evitando quindi la BSD e
        simili...)


        Non ha senso alcuno.

        se parli del tuo post, almeno su questo hai
        ragione!
    • RedBeard scrive:
      Re: deve sempre esserci un tornaconto
      hai una visione estremamente limitata, un paio di concetti e organizzati male.......cosa ne spinge lo sviluppo? mille ragioni diverse, tra cui "uso apache, sono contento sia gratuito, mi serve qualcosa di diverso? lo implemento e lo rilascio, come hanno fatto altri" a mille altri motivi. "non ha il minimo senso" = non ci vedi te il minimo senso, nient'altro. resta il fatto che, se provi a girare e scrivere codice per le maggiori aziende italiane, scoprirai che la maggior parte utilizzano per le proprie infrastrutture linux come server, apache come webserver, tomcat come application server, tutto mentre stai li a non vederne il senso :P.
    • vintage scrive:
      Re: deve sempre esserci un tornaconto
      - Scritto da: fantasyland
      Pensate davvero che la gente lavori per la gloria!
      Il sofware gratis deve produrre profitti da altri
      lati( es assistenza a pagamento [incentivo a fare
      un software poco comprensibile ]) o deve indurre
      a spendre per un prodotto migliore ( free /pro )
      o a farsi pubblicità per vendre altro a
      pagamento.
      [CUT]E vero che il denaro è il motivatore universale ma,per fortuna,non è l' unico motivatore.Proprio una delle brutture della nostra società è considerare il denarosopra ogni cosa, anche sopra la dignità umana (purtroppo).Meno male che esistono sfoghi di altro tipo, dal divertimento al no profital software open
      Qundi non parliamo di rivoluzioni e bla bla bla.

      L'open non sarà mai una valida alternativa ad
      aziende solide e a progetti mirati e sviluppati
      con
      criterio.

      Chi è che sta li a programmare per niente?? e con
      quale incentivo si impega a fare il meglio qundo
      sa che chiunque potebbe usare il suo codice,
      rubargli un indea, cambiare, stravolgere o
      buttare il suo
      lavoro.

      Non ha senso alcuno.
    • angros scrive:
      Re: deve sempre esserci un tornaconto

      Pensate davvero che la gente lavori per la gloria!Tu o sei ignorante o sei stupido
      Il sofware gratis deve produrre profitti da altri
      latiDeve? Perchè?
      ( es assistenza a pagamento [incentivo a fare
      un software poco comprensibile ]) Falso, un software poco comprensibile non è facile da sviluppare, e presto viene abbandonato.
      o deve indurre
      a spendre per un prodotto migliore ( free /pro )Falso, questo era il modello shareware, che sta morendo, perchè i programmi distribuiti così vengono craccati per attivare le funzioni bloccate.
      o a farsi pubblicità per vendre altro a
      pagamento.Questo è il modello adware, che sta morendo, perchè i programmi fatti così vengono craccati per togliere la pubblicità.

      Qundi non parliamo di rivoluzioni e bla bla bla.Ne parliamo, invece. Tu sostieni un modello vecchio, e morente.

      L'open non sarà mai una valida alternativa ad
      aziende solide e a progetti mirati e sviluppati
      con
      criterio.Lo è già

      Chi è che sta li a programmare per niente?? e con
      quale incentivo si impega a fare il meglio qundo
      sa che chiunque potebbe usare il suo codice,
      rubargli un indea, cambiare, stravolgere o
      buttare il suo
      lavoro.Se qualcuno usa il mio lavoro, non lo sta buttando. Se lo migliora, anche io ne sono avvantaggiato.

      Non ha senso alcuno.Per te, no, visto che pensi solo a fare le scarpe ai tuoi colleghi, e ti aspetti ovviamente che gli altri facciano lo stesso a te. Il software open ha come primo scopo quello di buttare in mezzo alla strada gli individui come te. E sì, vale la pena di lavorare gratis, per ottenere questo risultato.
      • bugbuster scrive:
        Re: deve sempre esserci un tornaconto
        - Scritto da: angros
        ...
        altri facciano lo stesso a te. Il software open
        ha come primo scopo quello di buttare in mezzo
        alla strada gli individui come te. E sì, vale la
        pena di lavorare gratis, per ottenere questo
        risultato.che dire, una sintesi perfetta :)
      • 123123 scrive:
        Re: deve sempre esserci un tornaconto

        Tu o sei ignorante o sei stupido
        non hai bisogno di offenderlo...
        Deve? Perchè?
        Da qualche parte produce sempre profitti economici... al limite non per i programmatori. Certi sponsor non ci sarebbero altrimenti
        Falso, un software poco comprensibile non è
        facile da sviluppare, e presto viene
        abbandonato.
        non è del tutto vero. Ci sono software che nella versione gratuita sono ben buggati (a mio parere) e poi c'e' la versione a pagamento...spesso la versione gratuita crea più danni che vantaggi e si finisce per pagare (sempre a mio parere)
        Falso, questo era il modello shareware, che sta
        morendo, perchè i programmi distribuiti così
        vengono craccati per attivare le funzioni
        bloccate.
        craccati dai privati a casa loro forse.... le aziende serie e grandi sono in regola
        Ne parliamo, invece. Tu sostieni un modello
        vecchio, e
        morente.
        ma cosa vuoi che sostenga? solo i politici hanno poteri simili. La gente normale fa chiacchere da bar (me incluso)
        Se qualcuno usa il mio lavoro, non lo sta
        buttando. Se lo migliora, anche io ne sono
        avvantaggiato.
        Solo se il lavoro che stai facendo serve a te direttamente, ma per mangiare servono i soldi. Quando potrò andare alla cassa del supermercato e scambiare il mio programma con la frutta e la verdura avrai ragione al 100%
        Per te, no, visto che pensi solo a fare le scarpe
        ai tuoi colleghi, e ti aspetti ovviamente che gli
        altri facciano lo stesso a te. questo non puoi saperlo... magari è anche una persona generosa
        software open
        ha come primo scopo quello di buttare in mezzo
        alla strada gli individui come te. E sì, vale la
        pena di lavorare gratis, per ottenere questo
        risultato.e che fa di tanto terribile da dover finire in mezzo alla strada?
        • angros scrive:
          Re: deve sempre esserci un tornaconto

          Solo se il lavoro che stai facendo serve a te
          direttamente, ma per mangiare servono i soldi.
          Quando potrò andare alla cassa del supermercato e
          scambiare il mio programma con la frutta e la
          verdura avrai ragione al
          100%Vero. Non puoi pensare di scambiare un programma con una cassa di frutta, perchè il programma è duplicabile all'infinito, la frutta no. Se tu potessi scambiare il programma con la frutta, il fruttivendolo non avrebbe più la frutta, e tu avresti ancora il tuo programma, e potresti barattarlo anche il giorno dopo, e quello dopo ancora, e garantirti la frutta a vita.È evidente che il fruttivendolo dovrebbe essere un idiota, per accettare.Ma allora... perchè ti aspetti di poter scambiare il programma con dei soldi?
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto


            Ma allora... perchè ti aspetti di poter scambiare
            il programma con dei
            soldi?Mah diciamo che si fa con tutti i beni immateriali moderni: libri, musica, software. Ti posso garantire che questo software gratis ha fatto un grandissimo regalo alle grandi aziende,banche,ecc. ma un piccolo regalo ai privati. Non credo che certe software house si aspettino veramente che lo studentello paghi 5000 euro di licenza per il loro programma per disegnare,ecc. e sanno benissimo che questo studentello, che usa il loro programma solo per divertirsi ed imparare, tenderà a rinunciare o a seguire le vie che dici tu. Ci sono anche aziende che regalano il loro software se usato a fini puramente didattici.Sicuramente, da quando si parla di Stallman, ritengo che non convenga lavorare nel campo del software (e parlo di gente che programma e non di commerciali che hanno trovato il modo di rivendere servizi basati su software che manco pagano....). Non esiste nulla di completamente bianco o completamente nero
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: 123123



            Ma allora... perchè ti aspetti di poter
            scambiare

            il programma con dei

            soldi?

            Mah diciamo che si fa con tutti i beni
            immateriali moderni: libri, musica, software. Non più: musica e film si scaricano, non si comprano. Per i libri ci avviciniamo sempre di più.
            Ti
            posso garantire che questo software gratis ha
            fatto un grandissimo regalo alle grandi
            aziende,banche,ecc. ma un piccolo regalo ai
            privati.Sulla base di cosa me lo garantisci?Comunque, a me va bene anche un piccolo regalo, se l'alternativa è non ricevere nulla. E che vantaggi offre chi produce software a pagamento? Assulutamente nulla!


            Non credo che certe software house si aspettino
            veramente che lo studentello paghi 5000 euro di
            licenza per il loro programma per disegnare,ecc.
            e sanno benissimo che questo studentello, che usa
            il loro programma solo per divertirsi ed
            imparare, tenderà a rinunciare o a seguire le vie
            che dici tu.E imparerà così che è giusto seguire le vie che dico io.E imparerà anche che la software house è cattiva, perchè lo minaccia, e vuole impedirgli di usare i programmi, e lo ricatta per chiedergli soldi.A lungo termine questa tattica è disastrosa per la software house.
            Ci sono anche aziende che regalano
            il loro software se usato a fini puramente
            didattici.E così poi l'utente si chiede perchè mai deve pagare per una cosa che ha già. Ti do dei soldi, e tu cosa mi dai in cambio? Un cd che è un doppione di uno che ho già?Capisci che l'utente si sente truffato... e di certo non ti fai scrupoli a piratare, se sai che causi dei danni solo a chi consideri un truffatore.

            Sicuramente, da quando si parla di Stallman,
            ritengo che non convenga lavorare nel campo del
            softwareSe per te lavorare nel campo del software significa vendere licenze, hai ragione. Del resto, l'obbiettivo è questo: cacciare via chi è fissato con la vendita delle licenze.
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto


            Non più: musica e film si scaricano, non si
            comprano. Per i libri ci avviciniamo sempre di
            più.

            Si potrebbe togliere ogni tutela per software e libri così poi vediamo come diminuisce il numero di software/libri di cui puoi disporre. Per la musica ci si salva facendo pagare più cari i concerti e le magliette

            Ti

            posso garantire che questo software gratis ha

            fatto un grandissimo regalo alle grandi

            aziende,banche,ecc. ma un piccolo regalo ai

            privati.

            Sulla base di cosa me lo garantisci?Del fatto che ci giro per lavoro e so benissimo come funziona...tra l'altro il mio software è open source praticamente per definizione
            Comunque, a me va bene anche un piccolo regalo,
            se l'alternativa è non ricevere nulla. E che
            vantaggi offre chi produce software a pagamento?
            Assulutamente
            nulla!
            che ci sono parecchi posti di lavoro in più e una situazione lavorativa migliore. E' chiaro che il vantaggio non è direttamente visibile
            E imparerà così che è giusto seguire le vie che
            dico
            io.

            E imparerà anche che la software house è cattiva,
            perchè lo minaccia, e vuole impedirgli di usare i
            programmi, e lo ricatta per chiedergli
            soldi.
            Penserà questo solo se è una persona che ritiene che tutto è dovuto.Diversamente penserà che lui ha fatto una cosa che non doveva ma che alla fine gli fa comodo così.Quanti dei super linuxiani ultra pinguini convinti che seguono questo forum ha mai fatto una donazione o sviluppato un pezzettino di kernel?chi è allora il vero cattivo?
            A lungo termine questa tattica è disastrosa per
            la software
            house.

            E quale sarebbe la tattica corretta per una software house che produca un software per cui non si può dare molta assistenza (ad esempio un videogioco...)?
            Capisci che l'utente si sente truffato... e di
            certo non ti fai scrupoli a piratare, se sai che
            causi dei danni solo a chi consideri un
            truffatore.
            Si sente truffato se per lui è tutto dovuto. E' chiaro che se usando autocad ho un sistema migliore del tecnigrafo (e che mi consente di metterci un decimo del tempo a fare un progetto), magari sarò grato a chi ha investito tanti soldi e lavoro per realizzare questo software.Un truffatore non lavora per farti un software... ti truffa e basta senza realizzare nulla che aumenti la produttività e il benessere generale.Stando alla tua logica gli scrittori e i musicisti son truffatori... ma io non credo che sia così
            Se per te lavorare nel campo del software
            significa vendere licenze, hai ragione. Del
            resto, l'obbiettivo è questo: cacciare via chi è
            fissato con la vendita delle
            licenze.l'obbiettivo di chi? Quando li avrai cacciati vedrai quanta roba verrà a mancarti e quanta poca scelta ci sarà.
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Si potrebbe togliere ogni tutela per software e
            libri così poi vediamo come diminuisce il numero
            di software/libri di cui puoi disporre.Non può diminuire il numero: per diminuire il numero, dovresti togliere qualcosa, ma niente viene cancellato. Alla peggio, nel caso ipotetico in cui nessuno scrivesse più, il numero di software e libri resterebbe invariato, senza aumentare nè diminuire.
            Per la
            musica ci si salva facendo pagare più cari i
            concerti e le
            magliettePer la musica è sempre stato quello il modo di finanziarsi, tranne che in epoca recente; non sarebbe male ritornare all'origine.



            Ti


            posso garantire che questo software gratis ha


            fatto un grandissimo regalo alle grandi


            aziende,banche,ecc. ma un piccolo regalo ai


            privati.



            Sulla base di cosa me lo garantisci?

            Del fatto che ci giro per lavoro e so benissimo
            come
            funziona...E come fai a dire che i provati non ricevono un gran regalo?Pensa a quanti utenti privati hanno gioito ad avere openoffice, o simili...

            tra l'altro il mio software è open source
            praticamente per definizioneSi, lo so. E già altre volte ti avevo fatto notare che se non ci fosse l'open source, tu probabilmente non lavoreresti per nulla, perchè non potresti reggere la concorrenza delle grosse aziende: una grossa azienda può farsi tutto da sola, partendo da zero, mentre tu non puoi: inoltre, la grossa azienda ha tutti i suoi archivi di sorgenti, e se tu non puoi accedervi, che fai? Se io ho bisogno di un certo software (nell'ipotesi che non ci sia l'open), tu dovresti scriverlo da zero, mentre la grossa azienda probabilmente ne ha già uno simile, e deve solo modificarlo, quindi me lo può consegnare prima ed a un prezzo più basso: tu ne verresti tagliato fuori del tutto.So già anche la tua obiezione: tu rispondi "compro un framework"; però, il framework costa, e tu devi caricarlo sul prezzo finale, mentre la grossa azienda non ha quella spesa, e quindi mi può realizzare lo stesso prodotto a prezzo più basso.Con l'open, tu hai le stesse risorse degli altri; senza, vieni stritolato.


            Comunque, a me va bene anche un piccolo regalo,

            se l'alternativa è non ricevere nulla. E che

            vantaggi offre chi produce software a pagamento?

            Assulutamente

            nulla!



            che ci sono parecchi posti di lavoro in più e una
            situazione lavorativa migliore. E' chiaro che il
            vantaggio non è direttamente
            visibileNon è un vantaggio: se si può realizzare la stessa cosa con meno posti di lavoro, a cosa serve avere più posti di lavoro? Non realizzi nulla di più!E i posti di lavoro costano, e li paghiamo noi, indirettamente, pagando di più la merce che compriamo.Per me (cliente/utente) è uno svantaggio e basta.




            E imparerà così che è giusto seguire le vie che

            dico

            io.



            E imparerà anche che la software house è
            cattiva,

            perchè lo minaccia, e vuole impedirgli di usare
            i

            programmi, e lo ricatta per chiedergli

            soldi.



            Penserà questo solo se è una persona che ritiene
            che tutto è
            dovuto.Ma sei tu che l'hai convinto di questo, quando gli hai dato il programma in prova gratuita!Puoi raccogliere solo quello che hai seminato!
            Diversamente penserà che lui ha fatto una cosa
            che non doveva ma che alla fine gli fa comodo
            così.E il risultato è lo stesso: non ti paga, e ti prende in odio.
            Quanti dei super linuxiani ultra pinguini
            convinti che seguono questo forum ha mai fatto
            una donazione o sviluppato un pezzettino di
            kernel?Io ho sviluppato delle librerie; gli altri, non so (e sinceramente non me ne importa molto)
            chi è allora il vero cattivo?Hai presente il discorso "se io ti dò una mela e tu mi dai una mela..."?Prova a vederla così:se io ti dò una mela, e tu non mi dai nulla, io ci rimetto una mela. Tu sei cattivo, mi hai danneggiato.se io ti dò un'idea, e tu non mi dai nulla, io non ci guadagno nè ci rimetto. Non sei nè buono nè cattivo, il tuo comportamento mi lascia indifferente.Io continuerò a distribuire le mie idee (o i miei software), per coloro che saranno in grado di migliorarli e di darmi qualcosa in cambio (un software migliorato); se in mezzo si infila qualcuno che prende senza dare nulla, non lo giudico affatto "cattivo", e nemmeno "parassita": che fastidio mi dà? Posso semplicemente ignorarlo.


            A lungo termine questa tattica è disastrosa per

            la software

            house.




            E quale sarebbe la tattica corretta per una
            software house che produca un software per cui
            non si può dare molta assistenza (ad esempio un
            videogioco...)?Questa, ad esempio:http://www.digitalnoise.it/blog/wp-content/uploads/2008/02/cosmic-upright-arcade-machine.jpg


            Capisci che l'utente si sente truffato... e di

            certo non ti fai scrupoli a piratare, se sai che

            causi dei danni solo a chi consideri un

            truffatore.


            Si sente truffato se per lui è tutto dovuto. E'
            chiaro che se usando autocad ho un sistema
            migliore del tecnigrafo (e che mi consente di
            metterci un decimo del tempo a fare un progetto),
            magari sarò grato a chi ha investito tanti soldi
            e lavoro per realizzare questo
            software.Se ti sono grato, potrei farti una donazione. Ma se la pretendi, non ti sono più grato, ti considero un nemico.
            Un truffatore non lavora per farti un software...Veramente, anche i truffatori lavorano per scrivere software, altrimenti non esisterebbero dialer, trojan, spyware, rogue program....
            ti truffa e basta senza realizzare nulla che
            aumenti la produttività e il benessere
            generale.
            Stando alla tua logica gli scrittori e i
            musicisti son truffatori... ma io non credo che
            sia
            cosìCome giudichi un cantante che ha lavorato magari 60 anni fa e pretende di essere pagato ancora se vuoi usare la sua registrazione?



            Se per te lavorare nel campo del software

            significa vendere licenze, hai ragione. Del

            resto, l'obbiettivo è questo: cacciare via chi è

            fissato con la vendita delle

            licenze.

            l'obbiettivo di chi? Quando li avrai cacciati
            vedrai quanta roba verrà a mancarti e quanta poca
            scelta ci
            sarà.Qualche esempio?Adesso, molte scelte sono precluse, proprio perchè bloccate da paywall o dal diritto d'autore.Se io voglio farmi una versione personalizzata di sistema operativo partendo da Windows 3.1 non posso farlo, ad esempio.Togliendo tutti i vincoli, potrei farlo, e questo aumenterebbe la scelta disponibile.E cosa perderei? A cosa dovrei rinunciare, se sparisse il vincolo del copyright e tutto diventasse open?
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto


            Io continuerò a distribuire le mie idee (o i miei
            software), per coloro che saranno in grado di
            migliorarli e di darmi qualcosa in cambio (un
            software migliorato); se in mezzo si infila
            qualcuno che prende senza dare nulla, non lo
            giudico affatto "cattivo", e nemmeno "parassita":
            che fastidio mi dà? Posso semplicemente
            ignorarlo.
            benissimo... e allora perchè giudichi parassita chi vende il suo software? puoi sempre non comprarlo

            Questa, ad esempio:

            http://www.digitalnoise.it/blog/wp-content/uploads
            non va sto link

            Se ti sono grato, potrei farti una donazione. Ma
            se la pretendi, non ti sono più grato, ti
            considero un
            nemico.
            hai un modo assurdo di vedere le cose. Nemici, truffatori.... oh ma mica sei obbligato a comprare la loro roba!Prova a farti il tuo autocad così poi vedi quanto vale e quanto ti fa risparmiare
            Veramente, anche i truffatori lavorano per
            scrivere software, altrimenti non esisterebbero
            dialer, trojan, spyware, rogue
            program....
            si ma non è software "per te" che ti porta beneficio...
            Come giudichi un cantante che ha lavorato magari
            60 anni fa e pretende di essere pagato ancora se
            vuoi usare la sua
            registrazione?Puoi dirmi che 60 anni son tanti, ma non mi dire che non dovresti dargli nulla!! se fosse come dici tu la gente sarebbe così poco incentivata a far qualcosa che saremmo ancora al 1500.
            Qualche esempio?
            Adesso, molte scelte sono precluse, proprio
            perchè bloccate da paywall o da...........Tu prova a non avere nulla e a doverti fare tutto. Voglio proprio vedere se nasceva windows 3.1 open che fine faceva la microsoft. Windows 3.1 esiste solo perchè c'era chi lo pagava
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Non può diminuire il numero: per diminuire il
            numero, dovresti togliere qualcosa, ma niente
            viene cancellato.
            Hai ragione. Non sono stato precisissimo. Intendo il numero di articoli nuovi che escono ogni anno
            Alla peggio, nel caso ipotetico in cui nessuno
            scrivesse più, il numero di software e libri
            resterebbe invariato, senza aumentare nè
            diminuire.
            corretto ma ricorda che ci sono argomenti che vanno ad aggiornarsi
            Per la musica è sempre stato quello il modo di
            finanziarsi, tranne che in epoca recente; non
            sarebbe male ritornare
            all'origine.
            Prima del grammofono. Era anche meglio perchè ti serviva sempre l'orchestra (o il musicista) per sentire la musica ma adesso, con l'mp3, avresti l'orchestra scaricata da internet aggratissè secondo la tua logica. Si guadagna meno anche dai concerti!

            E come fai a dire che i provati non ricevono un
            gran
            regalo?
            perchè come privato usi il software a puro livello hobbistico. Un passatempo non è questione di vita o morte
            Si, lo so. E già altre volte ti avevo fatto
            notare che se non ci fosse l'open source, tu
            probabilmente non lavoreresti per nulla, perchè
            non potresti reggere la concorrenza delle grosse
            aziende: una grossa azienda può farsi tutto da
            sola, partendo da zero, mentre tu non puoi:
            inoltre, la grossa azienda ha tutti i suoi
            archivi di sorgenti, e se tu non puoi accedervi,
            che fai? Se io ho bisogno di un certo software
            (nell'ipotesi che non ci sia l'open), tu dovresti
            scriverlo da zero, mentre la grossa azienda
            probabilmente ne ha già uno simile, e deve solo
            modificarlo, quindi me lo può consegnare prima ed
            a un prezzo più basso: tu ne verresti tagliato
            fuori del
            tutto.
            non è proprio così il mio lavoro (parlando di quello che faccio io nello specifico). Se fosse come dici tu, prima del 1995 non ci sarebbero state aziendine produttive . Ai tempi, era questione di investire qualche euro in librerie (framework) a pagamento (fatte da altri che continuavano a guadagnare e non venivano a offrirsi di fare il mio lavoro).Inoltre i clienti, sapendo che non c'erano librerie gratuite, erano disposte a pagare qualche mese in più di lavoro per farsi fare una sorta di libreria specifica.Questi clienti grossi ti forniscono il software per programmare (non scegli tu per i clienti grandi). Una volta le software house prendevano soldi da questi grandi clienti, mentre ora si scarica Eclipse e non si vede l'ombra di un quattrino
            So già anche la tua obiezione: tu rispondi
            "compro un framework"; però, il framework costa,
            e tu devi caricarlo sul prezzo finale, mentre la
            grossa azienda non ha quella spesa, e quindi mi
            può realizzare lo stesso prodotto a prezzo più
            basso.
            Certo e come ho detto sopra, lo sviluppatore di framework verrà a fare quello che faccio io. Faremo a gara a chi si svende di più
            Con l'open, tu hai le stesse risorse degli altri;
            senza, vieni
            stritolato.


            L'unione di tanti pezzettini gratuiti non ti permette di fare un pezzo tuo costoso, ma un pezzo tuo quasi gratuito...e

            Non è un vantaggio: se si può realizzare la
            stessa cosa con meno posti di lavoro, a cosa
            serve avere più posti di lavoro? Non realizzi
            nulla di
            più!
            E i posti di lavoro costano, e li paghiamo noi,
            indirettamente, pagando di più la merce che
            compriamo.
            Per me (cliente/utente) è uno svantaggio e basta.lo credi tu. Supponiamo che tu faccia...mmmm... l'idraulico e supponiamo che diventi tutto gratuito e open source.Il signore che lavora nel negozietto di videogiochi sotto casa tua deve chiudere perchè non può più vendere (è sucXXXXX a molti che vendevano cd musicali o che noleggiavano film). Questo signore ha due ragazzi che fanno i commessi e che dovranno cercare un nuovo lavoro (e anche lui deve cercare lavoro).Queste 3 persone non hanno più soldi da spendere e non fanno rifare la casa.Quindi? tu idraulico hai tre clienti in meno. Forse era meglio comprare qualche programminoA questo aggiongi che il figlio del padrone del negozio non potrà fare il lavoro del padre (che ha chiuso) e magari imparerà a fare idraulico. Quando ci saranno 300 idraulici in più nella tua città vedrai calare anche i tuoi clienti e dovrai fare prezzi molto più bassi/concorrenzialiChiaramente è un esempio semplificato e con pochi attori
            Ma sei tu che l'hai convinto di questo, quando
            gli hai dato il programma in prova
            gratuita!
            No! io gli ho semplicemente permesso di migliorarsi imparando nuove cose. Dovrebbe essere grato.Poi se vuole guadagnare con il mio sotware che dia qualcosa anche a me. Mi pare giusto
            E il risultato è lo stesso: non ti paga, e ti
            prende in
            odio.
            non mi prende in odio e poi i clienti grossi pagano tutti (e anche molti clienti piccoli...)
            Hai presente il discorso "se io ti dò una mela e
            tu mi dai una
            mela..."?
            Prova a vederla così:

            se io ti dò una mela, e tu non mi dai nulla, io
            ci rimetto una mela. Tu sei cattivo, mi hai
            danneggiato.
            se io ti dò un'idea, e tu non mi dai nulla, io
            non ci guadagno nè ci rimetto. Non sei nè buono
            nè cattivo, il tuo comportamento mi lascia
            indifferente.Un ideaaaaaaaa?????????? ma quale idea? mica ti viene detto "mah ti consiglierei di fare un server web così e così". Guarda che tu scarichi prodotti finiti con l'open source e lo stesso vale per libri e musica
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Hai ragione. Non sono stato precisissimo. Intendo
            il numero di articoli nuovi che escono ogni
            annoMa quanti sono veramente nuovi, e quanti sono solo riedizioni di cose già esistenti?Hai notato che molte utility closed escono periodicamente, poi la ditta che li sviluppava chiude, ne apre un'altra che offre lo stesso prodotto (ripartendo dalla beta, piena di bug)? Serve a qualcosa lavorare così?
            corretto ma ricorda che ci sono argomenti che
            vanno ad
            aggiornarsiAggiornare significa prendere quello che c'è e fare qualche modifica: molto più semplice, se tutto è open e di pubblico dominio. Altrimenti, per aggiornare devi rifare tutto, e questo non è un bene per nessuno.
            Prima del grammofono. Era anche meglio perchè ti
            serviva sempre l'orchestra (o il musicista) per
            sentire la musica ma adesso, con l'mp3, avresti
            l'orchestra scaricata da internet aggratissè
            secondo la tua logica. Si guadagna meno anche dai
            concerti!Prima del grammofono c'era gente che suonava: alle feste, ai balli, in strada. Queste persone hanno perso il lavoro, con la musica registrata: pochi si arricchivano, tanti erano disoccupati.Togli la possibilità di vendere musica... e ci sarà di nuovo chi suona su ordinazione.

            E come fai a dire che i provati non ricevono un

            gran

            regalo?



            perchè come privato usi il software a puro
            livello hobbistico. Un passatempo non è questione
            di vita o
            morteE non ho forse il diritto di farlo? Perchè mai dovrei pagare, per questo?
            Ai tempi, era
            questione di investire qualche euro in librerie
            (framework) a pagamento (fatte da altri che
            continuavano a guadagnare e non venivano a
            offrirsi di fare il mio
            lavoro).Ma io (che faccio i framework) posso in qualsiasi momento decidere di ingrandirmi e fare anche il tuo lavoro, e tu sei finito (la Microsoft ha in effetti molte volte fatto cose del genere).Inoltre, se io ritiro il mio framework, tu devi rifare tutto da capo (con tutti i problemi di aggiornamento e lock in). Diventeresti lo schiavetto di una grande azienda, che può tagliarti la gola in qualsiasi momento.Intanto, con la necessità di riscrivere i programmi da zero ogni volta che si cambia il framework, non si possono fare progetti a lungo termine: esempio: io inizio a realizzare un gioco, e magari impiego anni: quando il gioco funziona, se ho usato le directx, ho usato le directx di qualche anno fa, che non usa più nessuno, e quindi il mio gioco è già obsoleto.Se faccio la stessa cosa con OpenGL (che è più retrocompatibile), il mio gioco funziona lo stesso anche sulle versioni nuove: non sfrutterà tutte le funzioni disponibili, ma non è un problema.
            Inoltre i clienti, sapendo che non c'erano
            librerie gratuite, erano disposte a pagare
            qualche mese in più di lavoro per farsi fare una
            sorta di libreria
            specifica.O ne compravano una già fatta da una grossa azienda (che, avendo milioni di clienti, teneva prezzi più bassi di quelli che potevi fare tu, partendo da zero). E tu non vedevi un soldo comunque.
            Faremo a gara a chi si svende di
            piùNo, niente affatto: io (sviluppatore di framework) non mi svendo affatto. Prima vendo a te, e ad altri come te (e così mi sono ripagato il mio lavoro). Poi, tutto il resto è grasso che cola: io posso vendere anche a un euro, ci guadagno lo stesso, perchè non ho più spese. Tu invece di spese ne hai, perchè devi recuperare quello che hai dato a me.La Microsoft può vendere licenze di XP a meno di dieci euro, perchè ormai è rientrata di tutte le spese: e così contrasta tutti i concorrenti (solo un programma gratis può competere)
            L'unione di tanti pezzettini gratuiti non ti
            permette di fare un pezzo tuo costoso, ma un
            pezzo tuo quasi
            gratuito...compro 99 pezzi, a 10 euro l'uno. Li unisco, e faccio un pezzo mio, costoso, che vendo a 1000 euro. Guadagno: 10 euro.Prendo 99 pezzi gratuiti. Li unisco, e faccio un pezzo mio, quasi gratuito, che vendo a 10 euro. Guadagno: 10 euro.
            lo credi tu. Supponiamo che tu faccia...mmmm...
            l'idraulico e supponiamo che diventi tutto
            gratuito e open
            source.
            .....
            Queste 3 persone non hanno più soldi da spendere
            e non fanno rifare la
            casa.Se gli si spacca un tubo, mi chiamano comunque, perchè non stanno con la casa allagata.
            Quindi? tu idraulico hai tre clienti in meno.
            Forse era meglio comprare qualche
            programminoNo. Ho tre clienti da cui guadagno un po' meno. Ma comunque, ho anche meno spese (perchè non spendo per il programmino che ho gratis) quindi mi va benissimo lo stesso. E inoltre, non è detto che il venditore di dischi chiami me, se guadagna meglio, quindi a fronte di una spesa sicura (in software) non è detto che avrei un guadagno. Non mi conviene comprare il software.
            A questo aggiongi che il figlio del padrone del
            negozio non potrà fare il lavoro del padre (che
            ha chiuso) e magari imparerà a fare idraulico.Ottimo! Lo assumo come apprendista. E visto che è disperato, lo faccio sgobbare come uno schiavo e gli passo uno stipendio da fame.Molto meglio pagarlo per farmi da apprendista, che pagarlo per fare qualcosa che a me non serve (tipo vendere i dischi)
            No! io gli ho semplicemente permesso di
            migliorarsi imparando nuove cose. Dovrebbe essere
            grato.Tu sei grato a chi ti fa pubblicità? Anche dalla pubblicità impari nuove cose... strano che tutti la odino.

            Prova a vederla così:



            se io ti dò una mela, e tu non mi dai nulla, io

            ci rimetto una mela. Tu sei cattivo, mi hai

            danneggiato.

            se io ti dò un'idea, e tu non mi dai nulla, io

            non ci guadagno nè ci rimetto. Non sei nè buono

            nè cattivo, il tuo comportamento mi lascia

            indifferente.

            Un ideaaaaaaaa?????????? ma quale idea? mica ti
            viene detto "mah ti consiglierei di fare un
            server web così e così". Guarda che tu scarichi
            prodotti finiti con l'open source e lo stesso
            vale per libri e
            musicaUn'idea può essere un prodotto finito, e può farti guadagnare anche molto di più di un prodotto finito. Comunque, idee e software hanno una cosa in comune: sono duplicabili, e il concetto chiave era quello.Se nel mio esempio sostituisci la parola "idea" con la parola "software", vedi che funziona comunque. Ho usato la parola "idea" solo per parafrasare il proverbio.
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Hai notato che molte utility closed escono
            periodicamente, poi la ditta che li sviluppava
            chiude, ne apre un'altra che offre lo stesso
            prodotto (ripartendo dalla beta, piena di bug)?
            Serve a qualcosa lavorare
            così?
            la stessa cosa puoi dire di tostapane, biciclette, automobili, frigoriferi,chiodi,viti,bulloni,.....
            per aggiornare devi rifare tutto, e questo non è
            un bene per
            nessuno.
            Non rifai tutto. Chiaramente un libro che parla di progettazione di biciclette nel 2010 è aggiornato rispetto a quello del 1940
            Togli la possibilità di vendere musica... e ci
            sarà di nuovo chi suona su ordinazione.
            beh nel tuo caso ci saranno gli stereo che riproducono l'mp3 scaricato da internet

            E non ho forse il diritto di farlo? Perchè mai
            dovrei pagare, per
            questo?
            infatti non dovresti e dovrebbero chiudere tutte le software house, i musicisti e gli editori. Nel 2200 leggeremo ancora i romanzi del 2010, ascolteremo shakira e useremo windows 7 e ubuntu

            Ma io (che faccio i framework) posso in qualsiasi
            momento decidere di ingrandirmi e fare anche il
            tuo lavoro, e tu sei finito (la Microsoft ha in
            effetti molte volte fatto cose del
            genere).è una possibilità che esiste in tutti i casi... anche in quello open
            Inoltre, se io ritiro il mio framework, tu devi
            rifare tutto da capo (con tutti i problemi di
            aggiornamento e lock in). Diventeresti lo
            schiavetto di una grande azienda, che può
            tagliarti la gola in qualsiasi
            momento.Ricomincio con un nuovo framework e mi pagheranno di più. Nel mio lavoro funziona così. A questo aggiungi che tanto il software invecchia molto velocemente (10 anni sono tantissimi). Prova a prendere il codice del paint del 1980-1990 rilasciato da apple e ad usarlo...
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            non si possono fare progetti a lungo
            termine: Prima di tutto non puoi metterci 20 anni a fare un gioco (o altro..) o non campi. Nessuno può investire 20 anni così. Per fare un gioco puoi metterci al massimo 5 o 6 anni e normalmente la parte delle directx la dovresti aggiornare anche se fosse open source. Nel caso in cui le directx sparissero di colpo preferirei comunque modificare il mio programma per le directY nuove piuttosto che fare manutenzione alle directx. Ci sono progetti open che nascono e muoiono mentre stai lavorando e ti tocca fare come per le directx.
            non sfrutterà
            tutte le funzioni disponibili, ma non è un
            problema.
            seee vallo a dire alle riviste di videogiochi/software che ti daranno un punteggio basso....
            O ne compravano una già fatta da una grossa
            azienda (che, avendo milioni di clienti, teneva
            prezzi più bassi di quelli che potevi fare tu,
            partendo da zero). E tu non vedevi un soldo
            comunque.
            se vengono da te che sei piccolo è perchè gli serve un prodotto specifico che la grande azienda non fornirebbe.Ma poi ti pare che queste aziendone farebbero da sponsor a progetti open per permettere a te piccolino di fargli concorrenza? questi son tutti discorsi teorici alla Stallman. Poi tanto se quello che fai tu è un assemblato di roba gratuita a quanto credi di poterlo vendere? e poi uno prende il tuo coso gratuito (perchè devi rilasciare anche tu in GPL) e lo vende ancora a meno... alla fine hai speso 0 e vendi a 0
            No, niente affatto: io (sviluppatore di
            framework) non mi svendo affatto. Prima vendo a
            te, e ad altri come te (e così mi sono ripagato
            il mio lavoro).Non vendi niente. Vendi al primo, poi il tuo framework è SUO, lui gli cambia la scatola e i colori e lo rivende alla metà, poi uno compra da lui e... al 4 giro il tuo software vale ZERO euro Poi, tutto il resto è grasso che
            cola: io posso vendere anche a un euro, ci
            guadagno lo stesso, perchè non ho più spese. Tu
            invece di spese ne hai, perchè devi recuperare
            quello che hai dato a
            me.Non hai più spese? non un affitto, non un impiegato, non una segretaria, non un call center di assistenza... nienteE poi puoi vendere ad un euro se c'e' chi vende a 0,1 euro? e se c'e' il santone che vende a ZERO (cioè regala)?Preferivo recuperare i 100-1000 euro di framework
            La Microsoft può vendere licenze di XP a meno di
            dieci euro, perchè ormai è rientrata di tutte le
            spese: e così contrasta tutti i concorrenti (solo
            un programma gratis può
            competere)
            peccato che tutto si evolve e con i guadagni si devono pagare le spese di ricerca e sviluppo del windows successivo

            compro 99 pezzi, a 10 euro l'uno. Li unisco, e
            faccio un pezzo mio, costoso, che vendo a 1000
            euro. Guadagno: 10
            euro.
            ma che conti fai? 99 pezzi uniti li vendi a 10.000. Oppure tu compri una casa da 100.000 euro, la ristrutturi e la rivendi a 101.000 euro?e poi 99 pezzi? con 3 o 4 funziona tutto
            Prendo 99 pezzi gratuiti. Li unisco, e faccio un
            pezzo mio, quasi gratuito, che vendo a 10 euro.
            Guadagno: 10
            euro.
            il primo che ha comprato il tuo da 10 lo rivende a 5 euro (a tre persone). Le tre persone rivendono a 2,5 e nel giro di cinque giorni tu sei costretto a vendere a ZERO euro per stare alla legge di mercato. Ricorda che sei GPL a.

            Se gli si spacca un tubo, mi chiamano comunque,
            perchè non stanno con la casa
            allagata.
            O chiamano quello che aveva il negozio di dischi e che si svende più di te perchè è disperato
            No. Ho tre clienti da cui guadagno un po' meno.Dipende da quanta è la conorrenza quello che tu chiami "un po' meno."... magari sono 5000 euro l'anno... certo non avrai pagato i 20 euro del cd di shakira e i 65 del videogioco
            Ma comunque, ho anche meno spese (perchè non
            spendo per il programmino che ho gratis) quindi
            mi va benissimo lo stesso. io preferisco avere più soldi da mettere dove mi serve (dato che non mi serve ogni oggetto che esiste sul mercato).I 5000 euro l'anno che hai in meno ti servono anche per comprare il pane (beni necessari), mentre del videogioco potevi veramente farne a meno
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Ottimo! Lo assumo come apprendista. E visto che è
            disperato, lo faccio sgobbare come uno schiavo e
            gli passo uno stipendio da
            fame.Tu profeta dell'open fai come foxconn
            Molto meglio pagarlo per farmi da apprendista,
            che pagarlo per fare qualcosa che a me non serve
            (tipo vendere i
            dischi)peccato che l'apprendista dopo aver appreso ti ruba i clienti....
            Tu sei grato a chi ti fa pubblicità? ma che paragone... daaaaiii
            Se nel mio esempio sostituisci la parola "idea"
            con la parola "software", vedi che funziona
            comunque. Ho usato la parola "idea" solo per
            parafrasare il
            proverbio.smettiamo di fare software, libri, musica... si fanno solo più per diletto.Torniamo al 1400!
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto


            Molto meglio pagarlo per farmi da apprendista,

            che pagarlo per fare qualcosa che a me non serve

            (tipo vendere i

            dischi)

            peccato che l'apprendista dopo aver appreso ti
            ruba i clienti....L'apprendista, dopo aver appreso, deve comprarsi tutta l'attrezzatura per mettersi in proprio. Io ce l'ho già, e sono pieno di soldi ottenuti sfruttando l'apprendista: posso quindi praticare prezzi più bassi. Quando l'apprendista sarà finalmente in grado di competere con me, io avrò già maturato la pensione.




            Tu sei grato a chi ti fa pubblicità?

            ma che paragone... daaaaiiiUn crippleware, uno shareware, un demo può rompere le scatole quanto uno spot: si lascia dietro un mucchio di pezzi inutili, di chiavi di registro e librerie fasulle (per impedire che io lo disinistalli e lo reinstalli, per avere altri 30 giorni di prova, ad esempio), più tutti i pezzi del framework usato.


            Se nel mio esempio sostituisci la parola "idea"

            con la parola "software", vedi che funziona

            comunque. Ho usato la parola "idea" solo per

            parafrasare il

            proverbio.


            smettiamo di fare software, libri, musica... si
            fanno solo più per
            diletto.Va benissimo

            Torniamo al 1400!Sai, vero, che la musica come la intendiamo oggi è stata inventata proprio nel medioevo?
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Sai, vero, che la musica come la intendiamo oggi
            è stata inventata proprio nel
            medioevo?cerrrrrrto e anche tutto il resto vero? lampadine, radio, lavatrici...
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: 123123

            Sai, vero, che la musica come la intendiamo oggi

            è stata inventata proprio nel

            medioevo?

            cerrrrrrto e anche tutto il resto vero?
            lampadine, radio,
            lavatrici...Che c'entrano le lampadine? Sono forse duplicabili?
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            come idea si... penso che un brevetto di lampadina ci sia da qualche parte
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            Ma è scaduto da un pezzo
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            ma è durato tanti anni. Puoi sostituire lampadina con qualcosa che sia ancora sotto brevetto
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            E adesso che è scaduto nessuno fabbrica più lampadine, vero?
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            non ci siamo capiti. La tecnologia richiede molti investimenti per essere prodotta (test, materiali, apparecchiature, impiegati, tempo...).Chi ha investito in questo lo ha fatto anche perchè il brevetto lo avrebbe protetto (diversamente sarebbe stato meglio vendere scatole di pomodori o limitarsi a fabbricare prodotti inventati da altri .. ammesso che fossero esistiti questi altri).
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: 123123
            non ci siamo capiti. La tecnologia richiede molti
            investimenti per essere prodotta (test,
            materiali, apparecchiature, impiegati,
            tempo...).Ma una volta che hai ripagato questi investimenti (e, se per fare un software lavori al massimo 5 anni, non di più, tali investimenti non possono essere così alti) non puoi pretendere di continuare a chiedere soldi. Restano solo più i costi fissi... che per un software non esistono.

            Chi ha investito in questo lo ha fatto anche
            perchè il brevetto lo avrebbe protetto
            (diversamente sarebbe stato meglio vendere
            scatole di pomodori o limitarsi a fabbricare
            prodotti inventati da altri .. ammesso che
            fossero esistiti questi
            altri).Se le risorse di una piccola azienda non bastano a stare dietro ad un hobbista direi che potreste avere grosse difficolta' anche a vendere pelati.(citazione: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2680989&m=2682062#p2682062)
          • krane scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: angros
            - Scritto da: 123123

            non ci siamo capiti. La tecnologia richiede

            molti investimenti per essere prodotta (test,

            materiali, apparecchiature, impiegati,

            tempo...).
            Ma una volta che hai ripagato questi investimenti
            (e, se per fare un software lavori al massimo 5
            anni, non di più, tali investimenti non possono
            essere così alti) non puoi pretendere di
            continuare a chiedere soldi. Restano solo più i
            costi fissi... che per un software non
            esistono.

            Chi ha investito in questo lo ha fatto anche

            perchè il brevetto lo avrebbe protetto

            (diversamente sarebbe stato meglio vendere

            scatole di pomodori o limitarsi a fabbricare

            prodotti inventati da altri .. ammesso che

            fossero esistiti questi

            altri).

            Se le risorse di una piccola azienda non bastano
            a stare dietro ad un hobbista direi che potreste
            avere grosse difficolta' anche a vendere
            pelati.
            (citazione:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2680989&m=268Wow, mi citano !!!Grazie :) :$
          • krane scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: 123123
            come idea si... penso che un brevetto di
            lampadina ci sia da qualche parteIl primo vero brevetto di lampada ad incandescenza è da attribuire a Frederick de Moleyns, che nel 1841 brevetta una lampadina che consiste in carbone in polvere riscaldato attraverso due elettrodi in platino da una corrente elettrica.
          • krane scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: 123123

            Sai, vero, che la musica come la intendiamo oggi

            è stata inventata proprio nel medioevo?
            cerrrrrrto e anche tutto il resto vero?
            lampadine, radio, lavatrici...No, guarda : aspettavano i brevetti anche per inventare il fuoco...
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Prima di tutto non puoi metterci 20 anni a fare
            un gioco (o altro..) o non campi. Nessuno può
            investire 20 anni così.E allora perchè pretendi di essere pagato per 70 anni? Se ammetti che il lavoro dura al massimo uno o due anni, anche il copyright non deve durare di più: e quando scade, tutto deve diventare di pubblico dominio e open source.
            Per fare un gioco puoi
            metterci al massimo 5 o 6 anni e normalmente la
            parte delle directx la dovresti aggiornare anche
            se fosse open source.Se il gioco è open source di solito non usa directx, ma SDL e openGL
            Nel caso in cui le directx
            sparissero di colpo preferirei comunque
            modificare il mio programma per le directY nuove
            piuttosto che fare manutenzione alle directx. Ci
            sono progetti open che nascono e muoiono mentre
            stai lavorando e ti tocca fare come per le
            directx.No: mi prendo il progetto open così com'è e lo distribuisco (se avevo iniziato ad usarlo, vuol dire che funzionava già)

            non sfrutterà

            tutte le funzioni disponibili, ma non è un

            problema.



            seee vallo a dire alle riviste di
            videogiochi/software che ti daranno un punteggio
            basso....Se non attivi gli shader previsti dalle opengl, ma te ne fai di tuoi (perchè con la versione opengl che avevi iniziato ad usare non c'erano ancora) credi che l'utente finale lo possa vedere?
            se vengono da te che sei piccolo è perchè gli
            serve un prodotto specifico che la grande azienda
            non
            fornirebbe.Ma tu che sei piccolo devi iniziare da zero, la grossa azienda ha già qualcosa di molto simile a quello che mi serve, e si limita a personalizzarlo (oppure, io mi adatto ad usare quello che c'è già, e mi faccio aggiungere quello che manca con qualche script: una soluzione orribile, ma comunque più rapida e meno costosa che commissionare a te un lavoro che magari vedrò realizzato tra anni, e in beta)
            Ma poi ti pare che queste aziendone farebbero da
            sponsor a progetti open per permettere a te
            piccolino di fargli concorrenza?Ma tu non gli fai concorrenza.
            questi son tutti
            discorsi teorici alla Stallman. Poi tanto se
            quello che fai tu è un assemblato di roba
            gratuita a quanto credi di poterlo vendere?Io non voglio venderlo. Io voglio che funzioni.
            e poi
            uno prende il tuo coso gratuito (perchè devi
            rilasciare anche tu in GPL) e lo vende ancora a
            meno... alla fine hai speso 0 e vendi a
            0Come fai a vendere a meno di zero? Ti ho detto, io non vendo software. Il software non si può vendere (e tu stesso lo ammetti, perchè dici che non si vende il software, ma la licenza)
            Non vendi niente. Vendi al primo, poi il tuo
            framework è SUO, lui gli cambia la scatola e i
            colori e lo rivende alla metà, poi uno compra da
            lui e... al 4 giro il tuo software vale ZERO
            euroIl software vale zero fin dall'inizio. Io mi faccio pagare il lavoro per produrlo, non il software. E una volta che il lavoro è finito, finisce anche la paga.

            Poi, tutto il resto è grasso che

            cola: io posso vendere anche a un euro, ci

            guadagno lo stesso, perchè non ho più spese. Tu

            invece di spese ne hai, perchè devi recuperare

            quello che hai dato a

            me.

            Non hai più spese? non un affitto, non un
            impiegato, non una segretaria, non un call center
            di assistenza...
            nienteQuelle spese le hai anche tu, ma tu ne hai altre in più. Se io ho 10 di spese, tu hai 20.
            E poi puoi vendere ad un euro se c'e' chi vende a
            0,1 euro? e se c'e' il santone che vende a ZERO
            (cioè
            regala)?Problema tuo, non mio. Io sono già stato pagato (da te), quindi sono a posto. Tu resti con il cerino acceso in mano... e ti arrangi.

            La Microsoft può vendere licenze di XP a meno di

            dieci euro, perchè ormai è rientrata di tutte le

            spese: e così contrasta tutti i concorrenti
            (solo

            un programma gratis può

            competere)



            peccato che tutto si evolve e con i guadagni si
            devono pagare le spese di ricerca e sviluppo del
            windows
            successivoSe il Windows successivo è Vista, potevano tranquillamente risparmiarselo, visto il risultato.





            compro 99 pezzi, a 10 euro l'uno. Li unisco, e

            faccio un pezzo mio, costoso, che vendo a 1000

            euro. Guadagno: 10

            euro.



            ma che conti fai? 99 pezzi uniti li vendi a
            10.000. Oppure tu compri una casa da 100.000
            euro, la ristrutturi e la rivendi a 101.000
            euro?Ma da quando in qua il venditore può mettere il prezzo che vuole? Tu vendi al prezzo a cui la gente è disposta a comprare, se chiedi di più non te lo comprano. E se tu vendi a 10000, io vendo a 1000, la gente da chi compra? Io vendendo a 1000 guadagno 10, tu vendendo a 10000 non guadagni nulla, perchè nessuno compra, anzi perdi 990 (quello che hai speso per comprare i 99 pezzi)Se questo è il tuo senso degli affari, ci credo che guadagni poco (senza offesa).

            Prendo 99 pezzi gratuiti. Li unisco, e faccio un

            pezzo mio, quasi gratuito, che vendo a 10 euro.

            Guadagno: 10

            euro.



            il primo che ha comprato il tuo da 10 lo rivende
            a 5 euro (a tre persone). Le tre persone
            rivendono a 2,5 e nel giro di cinque giorni tu
            sei costretto a vendere a ZERO euro per stare
            alla legge di mercato. Ricorda che sei GPLMe lo ricordo: infatti, io guadagno dal primo a cui ho venduto e basta. E come ti ho detto, guadagno 10.Poi, se il mio cliente vuole distribuire ad altri faccia pure; tanto, se il mio programma è fatto su misura per lui, magari per controllare una macchina industriale, a chi può rivenderlo? Solo a chi ha una macchina identica, e non saranno in molti: anzi, magari chi lo compra da lui a 5, o a 2, poi si accorge che per farlo funzionare sulla sua macchina deve cambiarlo, e allora potrebbe anche chiamare me (o può chiamare un altro, che magari si fa pagare di meno all'ora: ma l'altro conosce il programma meno di me, quindi impiega più ore)

            Se gli si spacca un tubo, mi chiamano comunque,

            perchè non stanno con la casa

            allagata.



            O chiamano quello che aveva il negozio di dischi
            e che si svende più di te perchè è
            disperatoe gli allaga la casa ancora di più, perchè non ha mai aggiustato un tubo in vita sua. Così poi deve chiamare me comunque, e mi fa fare due lavori anzichè uno.

            Ma comunque, ho anche meno spese (perchè non

            spendo per il programmino che ho gratis) quindi

            mi va benissimo lo stesso.

            io preferisco avere più soldi da mettere dove mi
            serve (dato che non mi serve ogni oggetto che
            esiste sul
            mercato).
            I 5000 euro l'anno che hai in meno ti servono
            anche per comprare il pane (beni necessari),
            mentre del videogioco potevi veramente farne a
            menoSe posso farne a meno, perchè dovrei preoccuparmi se non ne produrranno più?Deciditi: ne facciamo a meno o no?
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            la stessa cosa puoi dire di tostapane,
            biciclette, automobili,
            frigoriferi,chiodi,viti,bulloni,.....Mostrami un bullone in versione beta, allora.


            per aggiornare devi rifare tutto, e questo non è

            un bene per

            nessuno.


            Non rifai tutto. Chiaramente un libro che parla
            di progettazione di biciclette nel 2010 è
            aggiornato rispetto a quello del
            1940Puoi rifarlo se il libro scritto nel 1940 è in creative commons, oppure se i diritti sono tuoi. Altrimenti, il copyright ti vieta di realizzare opere derivate, e questo significa che devi ripartire da zero.


            Togli la possibilità di vendere musica... e ci

            sarà di nuovo chi suona su ordinazione.


            beh nel tuo caso ci saranno gli stereo che
            riproducono l'mp3 scaricato da
            internetE allora vuol dire che, se si può fare a meno di chi vende musica e avere comunque lo stesso servizio, chi vende musica fa un lavoro inutile. Perchè pagarlo? Che vada a fare qualcosa di utile (tipo zappare) se vuole mangiare!




            E non ho forse il diritto di farlo? Perchè mai

            dovrei pagare, per

            questo?


            infatti non dovresti e dovrebbero chiudere tutte
            le software house, i musicisti e gli editori. Nel
            2200 leggeremo ancora i romanzi del 2010,
            ascolteremo shakira e useremo windows 7 e
            ubuntuWindows 7 non sarà più aggiornato, ubuntu sì.E comunque, ancora oggi si ascolta musica composta 200 anni fa (Beethoven ti dice nulla?)
            Ricomincio con un nuovo framework e mi pagheranno
            di più. Col cavolo che ti pago di più! Mi chiedi un mucchio di soldi per costruire qualcosa di identico a quello che ho già? Io ti caccio a pedate, e chiamo qualcuno che faccia le modifiche, invece di creare da zero. E dico anche alle altre aziende di non assumerti, perchè fai spendere 10000 per fare un lavoro da 10!
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Puoi rifarlo se il libro scritto nel 1940 è in
            creative commons, oppure se i diritti sono tuoi.
            Altrimenti, il copyright ti vieta di realizzare
            opere derivate, e questo significa che devi
            ripartire da
            zero.
            NON IL LIBRO!!! la bicicletta nuova con le tecniche spiegate nel libro
            Che vada a fare qualcosa di utile
            (tipo zappare) se vuole
            mangiare!come sei duro! detto da uno che risponde ai post tutto il giorno da prima delle 8:00 del mattino alle 11:00 di sera e scrive delle vere e proprie lettere. Prova a zappare due ore tu che poi vediamo se fai tanto il duro
            Windows 7 non sarà più aggiornato, ubuntu sì.
            E comunque, ancora oggi si ascolta musica
            composta 200 anni fa (Beethoven ti dice
            nulla?)
            ma è ovvio.. peccato che alcuni gradirebbero ascoltare ANCHE qualcosa di nuovo ogni tanto

            Col cavolo che ti pago di più! Mi chiedi un
            mucchio di soldi per costruire qualcosa di
            identico a quello che ho già? guarda ... se non mi dici che lavoro fai non posso spiegarti perchè vivi sicuramente in un mondo diverso dal miocome minimo sei tipo un dottore (da quello che dici) e di sicuro statale perchè ragioni come nelle università (non tutti hanno lo stipendio statale garantito)
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: 123123

            Puoi rifarlo se il libro scritto nel 1940 è in

            creative commons, oppure se i diritti sono tuoi.

            Altrimenti, il copyright ti vieta di realizzare

            opere derivate, e questo significa che devi

            ripartire da

            zero.



            NON IL LIBRO!!! la bicicletta nuova con le
            tecniche spiegate nel
            libroLa bicicletta non è duplicabile, il problema non si pone.


            Che vada a fare qualcosa di utile

            (tipo zappare) se vuole

            mangiare!

            come sei duro! detto da uno che risponde ai post
            tutto il giorno da prima delle 8:00 del mattino
            alle 11:00 di sera e scrive delle vere e proprie
            lettere. Prova a zappare due ore tu che poi
            vediamo se fai tanto il
            duroTu sei online alla stessa ora... e io ho i miei cloni.


            Windows 7 non sarà più aggiornato, ubuntu sì.

            E comunque, ancora oggi si ascolta musica

            composta 200 anni fa (Beethoven ti dice

            nulla?)



            ma è ovvio.. peccato che alcuni gradirebbero
            ascoltare ANCHE qualcosa di nuovo ogni
            tantoE allora pagheranno un musicista per suonargli qualcosa. Per questo parlavo del ritorno di chi suona su ordinazione.





            Col cavolo che ti pago di più! Mi chiedi un

            mucchio di soldi per costruire qualcosa di

            identico a quello che ho già?

            guarda ... se non mi dici che lavoro fai non
            posso spiegarti perchè vivi sicuramente in un
            mondo diverso dal
            mioTu vivi nel mondo open... ma ragioni come se vivessi nel mondo closed. Tu vorresti vivere in un mondo che sta sparendo.
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Tu sei online alla stessa ora... e io ho i miei
            cloni.
            Non sono online alle 23:00 comunque adesso è chiaro che non parlo sempre con te
            E allora pagheranno un musicista per suonargli
            qualcosa. Per questo parlavo del ritorno di chi
            suona su
            ordinazione.forse non ci stiamo più capendo


            Tu vivi nel mondo open... ma ragioni come se
            vivessi nel mondo closed. Tu vorresti vivere in
            un mondo che sta
            sparendo.Hai ragione... per me i lati negativi dell'open sono più di quelli positivi (perchè non è completamente positivo sto open come vogliono far passare in molti).
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto


            E allora pagheranno un musicista per suonargli

            qualcosa. Per questo parlavo del ritorno di chi

            suona su

            ordinazione.

            forse non ci stiamo più capendoIl punto è... un tempo, in tutte le città o i paesi c'era gente che sapeva suonare, e suonava tutti i giorni (in casa, o anche nelle piazze, e alcuni si guadagnavano da vivere così=.Con la vendita di dischi, questo è cambiato: solo pochi suonavano, e si arricchivano, vendendo milioni di dischi.Con la musica gratis, forse avrà di nuovo senso suonare per un pubblico piccolo, producendo qualcosa di nuovo, e ci sarà di nuovo più opportunità nel campo della musica (opportunità vere: musica intesa come suonare uno strumento, non come vendere dischi)






            Tu vivi nel mondo open... ma ragioni come se

            vivessi nel mondo closed. Tu vorresti vivere in

            un mondo che sta

            sparendo.

            Hai ragione... per me i lati negativi dell'open
            sono più di quelli positivi (perchè non è
            completamente positivo sto open come vogliono far
            passare in
            molti).Per la maggior parte della gente sono di più gli aspetti positivi. Quindi, si prosegue con l'open.E comunque, ti ripeto: senza open, probabilmente tu non camperesti proprio, quindi l'open è positivo anche per te.
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            E comunque, ti ripeto: senza open, probabilmente
            tu non camperesti proprio, quindi l'open è
            positivo anche per
            te.E io ti ripeto: come faceva la mia categoria negli anni 80 e 90? tutti morti di fame? all'epoca aziende di 4 persone si sono ingrandite in modo esponenziale eppure non si scaricava roba gratis e anche il compilatore pascal/C/Basic costava caro (ed era closed e senza librerie)
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            Non siamo negli anni 80. La tulipmania è finita:http://it.wikipedia.org/wiki/Bolla_dei_tulipaniSe pretendi di lavorare come se fossero gli anni 80, ti ridono in faccia.
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            benissimo... e allora perchè giudichi parassita
            chi vende il suo software? puoi sempre non
            comprarloOk: metti che il mio vicino di casa abbia quel software, e sia disposto a regalarmene una copia. L'autore dice "no, non è possibile, devi pagarmi per fare questo"; pagarlo per cosa? Gli ho forse chiesto di fare un lavoro in più? Mi sta forse dando qualcosa? No.Quindi, è un parassita.





            Questa, ad esempio:




            http://www.digitalnoise.it/blog/wp-content/uploads



            non va sto link[img]http://www.digitalnoise.it/blog/wp-content/uploads/2008/02/cosmic-upright-arcade-machine.jpg[/img]A me va... comunque, rappresenta un arcade (un videogioco a moneta).Il succo è... fornisci hardware e software insieme. Una soluzione funzionante. Quella non si può duplicare.
            hai un modo assurdo di vedere le cose. Nemici,
            truffatori.... oh ma mica sei obbligato a
            comprare la loro
            roba!Infatti non voglio comprarla: voglio scaricarla.La mentalità "paga, o rinuncia" non ha senso per i beni disponibili in quantità infinita: a cosa serve che qualcuno rinunci?Dimmi che utilità pratica ha.

            Come giudichi un cantante che ha lavorato magari

            60 anni fa e pretende di essere pagato ancora se

            vuoi usare la sua

            registrazione?

            Puoi dirmi che 60 anni son tanti, ma non mi dire
            che non dovresti dargli nulla!!Dovremmo pagargli il suo lavoro, e basta . Non continuare a pagare a oltranza. Se il cantante dicesse "ok, dopo che ho guadagnato 100000 da questo brano,lo rilascio come pubblico dominio" avrebbe senso pagarlo.Ma visto che non fa così, e diventa intransigente, lo divento anche io: niente soldi, per nessuno. Così tu fai la fame, e gli altri impareranno che se seguono il tuo esempio faranno la stessa fine.Per colpa di quelli che abusano, tutta la categoria è penalizzata... ma così va il mondo.
            se fosse come
            dici tu la gente sarebbe così poco incentivata a
            far qualcosa che saremmo ancora al
            1500E allora tutto quello fatto prima del diritto d'autore?
            .

            Qualche esempio?

            Adesso, molte scelte sono precluse, proprio

            perchè bloccate da paywall o da...........
            Tu prova a non avere nulla e a doverti fare
            tutto. Voglio proprio vedere se nasceva windows
            3.1 open che fine faceva la microsoft.Spariva, e non faceva windows closed. Del resto, a cosa sarebbe servito, se tanto ne esisteva già una versione open? Sarebbe stato un lavoro inutile, un doppione. E non ha senso pagare qualcuno per realizzare un doppione.
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            1) Se vuoi regalare il software al tuo amico regalagli gli originali proprio come fai con i libri. Il software non è tuo ma è conXXXXX in licenza proprio come quando affitti un appartamento2)Se devi fornire anche hardware devi avere una azienda ENORME. Così i ricconi saranno smpre più ricconi e i poveri sempre più poveri3)Hai ragione, ma per continuare ad avere sempre nuovi libri/musica/software si dovrà fare gli scrittori/musicsti/programmatori statali. Vuoi pagare più tasse? così oltre al canone della tv aggiungiamo il canone libri, il canone software e quello musica4) Beh il cantante non ti obbliga a comprare il suo disco (il canone lo paghi anche quando la tv non la accendi proprio) e poi questi sono metodi per premiare gente che migliora il nostro mondo. Sono ben felice che chi ha inventato l'oggetto X guadagni, tramite brevetto, alla pari di un calciatore che non mi ha dato la lampadina, la radio, la lavatrice, ecc.5)Fammi l'elenco di cosa è stato fatto prima dei brevetti e cosa dopo e vediamo. I brevetti hanno incentivato molte persone a cercare di inventare cose 6)Windows 3.1 open sarebbe nato solo tramite qualche aziendona di hardware che mollava soldi. Fatto questo windows tutti avrebbero fatto una loro distro e non si sarebbe mai più fatto altro (macos, amiga os,ecc.)
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: 123123
            1) Se vuoi regalare il software al tuo amico
            regalagli gli originali proprio come fai con i
            libri.Ecco il tuo errore! Perchè mai devo rinunciare io? Non è affatto necessario che lo faccia, eppure tu pretendi questo. La tua è una richiesta irragionevole. Per questo non sono disposto ad accettarla, e se tu insisti ti "punisco", penalizzandoti in ogni modo.
            Il software non è tuo ma è conXXXXX in
            licenza proprio come quando affitti un
            appartamentoIo non voglio un appartamento in affitto, ne voglio uno mio. E perciò, se tu sei solo disposto ad affittare, e non a vendere, non troverai clienti. Tu ti comporti come un muratore che ha costruito una casa e vuole darla in affitto: io però voglio comprarla, non andarci in affitto, e tu mi dici che non è in vendita (oppure mi chiedi uno sproposito); io allora chiamo un altro muratore, gli dico "costruisci una casa per me", e gli pago il suo lavoro. Tu così ti ritrovi con la tua casa vuota, e te la prendi con l'altro muratore, dicendo che si è svenduto. Ma non è così: sei tu che mi hai proposto un contratto che non mi interessava. L'errore è tuo.

            2)Se devi fornire anche hardware devi avere una
            azienda ENORME. Così i ricconi saranno smpre più
            ricconi e i poveri sempre più
            poveriFalso: io posso anche avere una azienda piccola e produrre assemblati. Molte aziende forniscono semplicemente workstations pronte per l'uso: comprano proXXXXXri e schede, li assemblano, e ci installano sopra il loro software.

            3)Hai ragione, ma per continuare ad avere sempre
            nuovi libri/musica/software si dovrà fare gli
            scrittori/musicsti/programmatori statali.O anche volontari.
            Vuoi
            pagare più tasse? così oltre al canone della tv
            aggiungiamo il canone libri, il canone software e
            quello
            musicaOppure non si produce più nuova musica. Del resto, non è indispensabile, se ne può fare a meno.Tu (e gli altri che sostengono il tuo punto di vista) dite sempre che chi non vuole pagare deve rinunciare: allora, perchè ti spaventa tanto l'idea di rinunciare perchè nessuno produce?Per me, rinunciare perchè nessuno produce, o rinunciare perchè se non pago non posso scaricare cambia poco: ma se nessuno produce, io posso scaricare almeno quello che è già stato fatto in passato, mentre se tutto è a pagamento, ho problemi anche per scaricare la roba vecchia. Quindi, se devo scegliere per forza, mi conviene comunque scegliere il modello in cui tutto è gratis e nessuno è pagato per produrre. Ottengo comunque di più.

            4) Beh il cantante non ti obbliga a comprare il
            suo disco (il canone lo paghi anche quando la tv
            non la accendi proprio) e poi questi sono metodi
            per premiare gente che migliora il nostro mondo.
            Sono ben felice che chi ha inventato l'oggetto X
            guadagni, tramite brevetto, alla pari di un
            calciatore che non mi ha dato la lampadina, la
            radio, la lavatrice,
            ecc.

            5)Fammi l'elenco di cosa è stato fatto prima dei
            brevetti e cosa dopo e vediamo. I brevetti hanno
            incentivato molte persone a cercare di inventare
            coseincentivare non significa nulla: le invenzioni più importanti sono avvenute quasi per caso. Pasteur stava studiando il modo in cui si propagavano le infezioni, e per errore infettò due volte gli stessi esemplari: e scoprì i vaccini.Fleming stava studiando il modo in cui i microbi crescevano, ma per errore non isolò bene i campioni, che fecero la muffa e furono distrutti. Allora esaminò la muffa, e scoprì la penicillina.Dunlop stava cercando di realizzare nuove mescole di gomma, quando rovesciò una provetta sulla stufa, bruciando tutto: e, quando si accorse che non riusciva più a staccare la poltiglia creatasi, scoprì la gomma vulcanizzata.Roy Plunkett stava cercando di togliere le incrostazioni da una bombola di tetrafluoroetene, non ci riuscì perchè tali incrostazioni resistevano a tutto, e così scoprì il teflon.
            6)Windows 3.1 open sarebbe nato solo tramite
            qualche aziendona di hardware che mollava soldi.
            Fatto questo windows tutti avrebbero fatto una
            loro distro e non si sarebbe mai più fatto altro
            (macos, amiga
            os,ecc.)E che fine hanno fatto gli altri? amiga os? mac os (quello originale, non OSX)? Sono ancora sviluppati? Qualcuno può svilupparli?Bello spreco di tempo!
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Io non voglio un appartamento in affitto, ne
            voglio uno mio. E perciò, se tu sei solo disposto
            ad affittare, e non a vendere, non troverai
            clienti.
            Son tutti disposti a vendere. L'affitto è di 500 euro al mese mentre la casa costa 200.000 euro.Il videogioco in licenza costa 65 euro mentre se deve diventare tuo costa oltre i 50 milioni di euro (il prezzo che ho sostenuto per farlo più un certo margine anche piccolo)
            (oppure mi chiedi uno
            sproposito); e quale sarebbe secondo te un prezzo onesto per un prodotto che mi è costato milioni di euro ?
            io allora chiamo un altro muratore,
            gli dico "costruisci una casa per me", e gli pago
            il suo lavoro. allora... questo muratore ti costa almeno X000 euro al mese, ci mette molto tempo a costruirti la casa e poi arrivi al fondo che hai speso 300.000 euro invece di 350.000 .Fallo con il software. Tu vuoi tomb raider e paghi qualche milionata ai programmatori che ti fanno un nuovo tomb raider perchè non vuoi quello da 50 euro in licenza. Certo poi è tuo!
            . Ma non è così: sei tu
            che mi hai proposto un contratto che non mi
            interessava. L'errore è
            tuo.
            ????????
            Falso: io posso anche avere una azienda piccola e
            produrre assemblati. Molte aziende forniscono
            semplicemente workstations pronte per l'uso:
            comprano proXXXXXri e schede, li assemblano, e ci
            installano sopra il loro
            software.
            certo e l'aziendona dato che si produce lei i pezzi, può fornire assemblati che costano la metà!!
            O anche volontari.
            vedrai come diminuisce la produzione e la qualità.
            Oppure non si produce più nuova musica. Del
            resto, non è indispensabile, se ne può fare a
            meno.Si può andare avanti così allora e TU non compri più nuova musica (così ogni persona può fare come vuole)
            Tu (e gli altri che sostengono il tuo punto di
            vista) dite sempre che chi non vuole pagare deve
            rinunciare: allora, perchè ti spaventa tanto
            l'idea di rinunciare perchè nessuno
            produce?mi stupisce che tu voglia arrivare a dover rinunciare tutto pur di non pagare un software/libro/canzone che NON ERI OBBLIGATO A COMPRARE
            Per me, rinunciare perchè nessuno produce, o
            rinunciare perchè se non pago non posso scaricare
            cambia poco: ma se nessuno produce, io posso
            scaricare almeno quello che è già stato fatto in
            passato, mentre se tutto è a pagamento, ho
            problemi anche per scaricare la roba vecchia.Torniamo al 1400
            Quindi, se devo scegliere per forza, mi conviene
            comunque scegliere il modello in cui tutto è
            gratis e nessuno è pagato per produrre. Ottengo
            comunque di
            più.
            convinto tu... certo il progresso è una cavolata.

            incentivare non significa nulla: le invenzioni
            più importanti sono avvenute quasi per caso.
            Pasteur stava studiando...Certo ma mancano all'appello automobili, aerei, telefoni, lampadine...
            Bello spreco di tempo!Tutto ha un inizio e una fine... vallo a dire a quella gente che è spreco di tempo
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Son tutti disposti a vendere. L'affitto è di 500
            euro al mese mentre la casa costa 200.000
            euro.
            Il videogioco in licenza costa 65 euro mentre se
            deve diventare tuo costa oltre i 50 milioni di
            euro (il prezzo che ho sostenuto per farlo più un
            certo margine anche
            piccolo)E piratato costa zero.


            (oppure mi chiedi uno

            sproposito);

            e quale sarebbe secondo te un prezzo onesto per
            un prodotto che mi è costato milioni di euro
            ?Zero. Se hai speso milioni, è un problema tuo, non mio.


            io allora chiamo un altro muratore,

            gli dico "costruisci una casa per me", e gli
            pago

            il suo lavoro.

            allora... questo muratore ti costa almeno X000
            euro al mese, ci mette molto tempo a costruirti
            la casa e poi arrivi al fondo che hai speso
            300.000 euro invece di 350.000
            .Ma ho la casa esattamente come la volevo io, non mi sono dovuto adattare a quella fatta da te. Poi, se ho speso 350000 invece di 300000 ho risparmiato 50000.

            Fallo con il software. Tu vuoi tomb raider e
            paghi qualche milionata ai programmatori che ti
            fanno un nuovo tomb raider perchè non vuoi quello
            da 50 euro in licenza. Certo poi è
            tuo!Me lo fanno con molto meno.


            . Ma non è così: sei tu

            che mi hai proposto un contratto che non mi

            interessava. L'errore è

            tuo.



            ???????? Tu mi hai offerto una licenza (un affitto), quando io volevo essere il padrone. Un altro mi ha offerto di essere praticamente il padrone... e mi ha chiesto meno di te (mi regala un software modificabile). Quello che offri tu non mi interessa. E non mi interessa neanche che tu sopravviva per poter continuare ad offrirlo.


            Falso: io posso anche avere una azienda piccola
            e

            produrre assemblati. Molte aziende forniscono

            semplicemente workstations pronte per l'uso:

            comprano proXXXXXri e schede, li assemblano, e
            ci

            installano sopra il loro

            software.



            certo e l'aziendona dato che si produce lei i
            pezzi, può fornire assemblati che costano la
            metà!!Se include la personalizzazione, il trasporto, e la manutenzione non credo proprio che costeranno la metà.



            O anche volontari.



            vedrai come diminuisce la produzione e la
            qualità.Produzione? Non occorre mica produrre in serie: per un bene digitale, non ti serve una produzione abbondante, basta produrne uno, e poi lo duplichi.



            Oppure non si produce più nuova musica. Del

            resto, non è indispensabile, se ne può fare a

            meno.

            Si può andare avanti così allora e TU non compri
            più nuova musica (così ogni persona può fare come
            vuole)Infatti non la compro: scarico quella che c'è.


            Tu (e gli altri che sostengono il tuo punto di

            vista) dite sempre che chi non vuole pagare deve

            rinunciare: allora, perchè ti spaventa tanto

            l'idea di rinunciare perchè nessuno

            produce?

            mi stupisce che tu voglia arrivare a dover
            rinunciare tutto pur di non pagare un
            software/libro/canzone che NON ERI OBBLIGATO A
            COMPRARESe non compro, rinuncio in ogni caso. Quindi, cosa cambia?

            cambia poco: ma se nessuno produce, io posso

            scaricare almeno quello che è già stato fatto in

            passato, mentre se tutto è a pagamento, ho

            problemi anche per scaricare la roba vecchia.

            Torniamo al 1400Nessun problema. Hai preparato la macchina del tempo?
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto


            Ma ho la casa esattamente come la volevo io, non
            mi sono dovuto adattare a quella fatta da te.
            Poi, se ho speso 350000 invece di 300000 ho
            risparmiato
            50000.
            beh nel software, adesso che ci penso, non è così. Quanto ti costa farti fare il gestionale venduto 500 euro? magari più di 50.000 euro... meglio che ti adatti a cosa offre il mercato
            Me lo fanno con molto meno.Certo... con 2000 euro. Si mettono un disegnatore, un musicista e un programmatore e in due giorni di lavoro lo fanno... e sendo te alla Eidos saranno tutti scemi che hanno pagato milioni per realizzarlo.Ma perchè non chiami ste aziende e non ti offri di fargli da manager (gli fai ridurre i costi di produzione ad un centesimo)
            Tu mi hai offerto una licenza (un affitto),
            quando io volevo essere il padrone. Un altro mi
            ha offerto di essere praticamente il padrone... e
            mi ha chiesto meno di te (mi regala un software
            modificabile). Quello che offri tu non mi
            interessa. E non mi interessa neanche che tu
            sopravviva per poter continuare ad
            offrirlo.
            capito. Ma questa cosa è una ripetizione di cosa mi dici e cosa ti rispondo. Grazie comunque
            Se include la personalizzazione, il trasporto, e
            la manutenzione non credo proprio che costeranno
            la
            metà.

            metti il 30% in meno
            Produzione? Non occorre mica produrre in serie:
            per un bene digitale, non ti serve una produzione
            abbondante, basta produrne uno, e poi lo
            duplichi.
            vuoi sempre roba nuova ogni anno.... o almeno la vogliono in molti...
            Nessun problema. Hai preparato la macchina del
            tempo?Non serve. Basta seguire Stallman e ci arriviamo subito
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            beh nel software, adesso che ci penso, non è
            così. Quanto ti costa farti fare il gestionale
            venduto 500 euro? magari più di 50.000 euro...O magari molto meno. Un gestionale spesso è poco più di un database infiocchettato di fronzoli.
            vuoi sempre roba nuova ogni anno.... o almeno la
            vogliono in molti...
            No: spesso, il desiderio di roba nuova è solo indotto dalla pubblicità. Togli la pubblicità, e vedi se il desiderio è ancora così alto.



            Nessun problema. Hai preparato la macchina del

            tempo?

            Non serve. Basta seguire Stallman e ci arriviamo
            subitoOttimo! Finalmente verso il tutto gratis!
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto

            Ottimo! Finalmente verso il tutto gratis!ma visto che siete tanti, perchè non unite i vostri soldi e vi comprate una bella isola. Ci andate a vivere e vedete se riuscite a concretizzare il vostro mondo del tutto gratis.Se dovesse funzionare sarebbe pazzesco. Molti vi seguirebbero e avreste il mondo che avete sempre sognato
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            L'isola è qui. Il momento è adesso. Si sta già concretizzando, e sta già funzionando, per quanto riguarda il software. La prova è che il modello vecchio sta venendo spazzato via, e sostituito con il modello nuovo.E tu stesso ne fai parte, perchè anche tu rilasci software libero.
          • shevathas scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: angros
            L'isola è qui. Il momento è adesso. Si sta già
            concretizzando, e sta già funzionando, per quanto
            riguarda il software. La prova è che il modello
            vecchio sta venendo spazzato via, e sostituito
            con il modello
            nuovo.
            già infatti questo è l'anno di linux.
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            o l'anno delle grosse aziendone che non devono più spendere nulla...
          • angros scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            Così offriranno i loro prodotti a prezzi più bassi.
          • tom scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: angros
            Ecco il tuo errore! Perchè mai devo rinunciare
            io? Non è affatto necessario che lo faccia,
            eppure tu pretendi questo. La tua è una richiesta
            irragionevole. Per questo non sono disposto ad
            accettarla, e se tu insisti ti "punisco",
            penalizzandoti in ogni
            modo.è arrivato the punisher! vaia vaia bar sport 2000
          • tom scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            - Scritto da: 123123
            Sicuramente, da quando si parla di Stallman,
            ritengo che non convenga lavorare nel campo del
            software (e parlo di gente che programma e non di
            commerciali che hanno trovato il modo di
            rivendere servizi basati su software che manco
            pagano....).
            se ti riferisci alla convenienza economica non vedo il motivo di questa affermazione...
          • 123123 scrive:
            Re: deve sempre esserci un tornaconto
            perchè non lo vedi?
  • nome e cognome scrive:
    guerra fra poveri
    Un'azienda fallita battuta da falliti ...
    • krane scrive:
      Re: guerra fra poveri
      - Scritto da: nome e cognome
      Un'azienda fallita battuta da falliti ...Chissa' come pompa la tua azienda per dare dei falliti ad altri...
    • collione scrive:
      Re: guerra fra poveri
      - Scritto da: nome e cognome
      Un'azienda fallita battuta da falliti ...non mi risulta che westinghouse sia stata battuta da microshit (rotfl)vai ad installare il patchone vai, altrimenti i russi ti bucano gli orifizi (rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • nessuno 0 scrive:
    e google?
    e secondo voi google prima o poi non casca nella stessa rete?
    • collione scrive:
      Re: e google?
      impossibilegoogle non vende software ma pubblicità proprio come mediaset per 30 anni ha venduto pubblicità e non filmgoogle ha tutto l'interesse a mantenere ottimi rapporti con la comunità ( e infatti ha fornito tecnologie di tutto rispetto e finanziato un mucchio di progetti open )google poteva benissimo tenere closed dalvik, v8, native client, ecc... mentre invece ha reso pubblico ogni pezzo di codice scritto e sta spingendo da mesi affinchè le patch android vengano unite al main branch del kernel
      • nessuno 0 scrive:
        Re: e google?
        impossibile? non ne sarei tanto sicuro.1) i servizi che vende su cosa sono basati? secondo te si sono scritti tutti i software necessari da 0? I serveroni che vendono se ti vuoi fare un motore di ricerca all'interno della tua azienda, girano ad aria? E non parlo del loro fantastico algoritmo di ranking e via dicendo...2) Android e company: lodevole lo sforzo di rilasciare il tutto sotto licenze Apache e BSD (dove prendi il codice e chiudi tutto). Se usavano GPL, nessuna azienda se li filava, visto che poi la stessa azienda doveva ripubblicare le proprie chicche in favore della concorrenza. Ve la vedete la vodafone che brandizza e personalizza i cellulari e da' il tutto alla Tim? Per fare un caso italiano....
        • Ivan scrive:
          Re: e google?
          Bhe se vuoi usare software protetto da gpl devi sottostare alla sua licenza, mi sembra ovvio. Inoltre risparmi un sacco di soldi perché non devi pagare licenze a terzi. Comunque puoi personalizzare l'hardware (e brevettarlo) affinché le eventuali modifiche al software, anche se poi rilasciate giustamente sotto gpl, girino solo su quello che hai costruito tu.
          • nome e cognome scrive:
            Re: e google?
            - Scritto da: Ivan
            Bhe se vuoi usare software protetto da gpl devi
            sottostare alla sua licenza, mi sembra ovvio.
            Inoltre risparmi un sacco di soldi perché non
            devi pagare licenze a terzi. Comunque puoi
            personalizzare l'hardware (e brevettarlo)
            affinché le eventuali modifiche al software,
            anche se poi rilasciate giustamente sotto gpl,
            girino solo su quello che hai costruito
            tu.Ottimo... per non spendere 10 per sviluppare un po' di software spendo 100 per personalizzare l'hardware.
          • collione scrive:
            Re: e google?
            - Scritto da: nome e cognome
            Ottimo... per non spendere 10 per sviluppare un
            po' di software spendo 100 per personalizzare
            l'hardware.perchè chi usa software open è costretto a personalizzare l'hardware?quest'altra scemenza da dove ti è uscita?GET THE FACTS, you're a troll (rotfl)
          • nome e cognome scrive:
            Re: e google?
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: nome e cognome


            Ottimo... per non spendere 10 per sviluppare un

            po' di software spendo 100 per personalizzare

            l'hardware.

            perchè chi usa software open è costretto a
            personalizzare
            l'hardware?

            quest'altra scemenza da dove ti è uscita?

            GET THE FACTS, you're a troll (rotfl)Hai per caso qualche problema di memoria a breve termine? "Comunque puoi personalizzare l'hardware (e brevettarlo) affinché le eventuali modifiche al software, anche se poi rilasciate giustamente sotto gpl, girino solo su quello che hai costruito tu."Bastava leggere il thread nella sequenza giusta, oppure dopo il secondo livello cominci ad andare in confusione?
          • collione scrive:
            Re: e google?
            vedo che ti si è fuso il cervello, anzi è sempre stato fusol'amico sopra ha detto"Bhe se vuoi usare software protetto da gpl devi sottostare alla sua licenza, mi sembra ovvio. Inoltre risparmi un sacco di soldi perché non devi pagare licenze a terzi. Comunque puoi personalizzare l'hardware (e brevettarlo) affinché le eventuali modifiche al software, anche se poi rilasciate giustamente sotto gpl, girino solo su quello che hai costruito tu."mi spieghi che razzo c'entra con la gpl?non è che siccome usi la gpl devi per forza usare hardware personalizzatole tue patetiche trollate tienitele per te
          • nome e cognome scrive:
            Re: e google?

            mi spieghi che razzo c'entra con la gpl?

            affinché le eventuali modifiche al software,

            anche se poi rilasciate giustamente sotto gpl,

            girino solo su quello che hai costruito

            tu.

            non è che siccome usi la gpl devi per forza usare
            hardware
            personalizzatoE dove l'avresti letta questa affermazione? Quota la frase.
            le tue patetiche trollate tienitele per teAhah ok, allora che tu abbia un problema di comprensione è ormai ovvio. Usiamo il solito metodo bambino di 5 anni.Problema "voglio evitare che le modifiche fatte a software sotto GPL vengano usate dai concorrenti" Soluzione proposta "personalizzare e brevettare l'hardware in modo che il software modificato giri solo sull'hardware proprietario"Hai capito ora? Rileggi attentamente.
          • collione scrive:
            Re: e google?
            - Scritto da: nome e cognome
            E dove l'avresti letta questa affermazione? Quota
            la
            frase.
            tipico modo di rigirare la frittata eh?non hai nemmeno il coraggio di ammettere i tuoi errori?

            le tue patetiche trollate tienitele per te

            Ahah ok, allora che tu abbia un problema di
            comprensione è ormai ovvio.
            per forza, non sei in grado di capire un tubo e te lo dicono tutti a quanto vedo
            Problema "voglio evitare che le modifiche fatte a
            software sotto GPL vengano usate dai concorrenti"

            Soluzione proposta "personalizzare e brevettare
            l'hardware in modo che il software modificato
            giri solo sull'hardware
            proprietario"
            buhahahahahaha e avresti detto una cosa del genere? quindi una XXXXXXX ancora più grossa?il software derivato gpl dev'essere gpl, quindi che personalizzi? l'hardware del tubo?
            Hai capito ora? Rileggi attentamente.hai capito che GPL = licenza virale?
          • come come scrive:
            Re: e google?
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: Ivan

            Bhe se vuoi usare software protetto da gpl devi

            sottostare alla sua licenza, mi sembra ovvio.

            Inoltre risparmi un sacco di soldi perché non

            devi pagare licenze a terzi. Comunque puoi

            personalizzare l'hardware (e brevettarlo)

            affinché le eventuali modifiche al software,

            anche se poi rilasciate giustamente sotto gpl,

            girino solo su quello che hai costruito

            tu.

            Ottimo... per non spendere 10 per sviluppare un
            po' di software spendo 100 per personalizzare
            l'hardware.no: smetti di lucrare con le rendite ingiustificate portate dal copyright
          • Scardola Delmo scrive:
            Re: e google?
            - Scritto da: Ivan
            Bhe se vuoi usare software protetto da gpl devi
            sottostare alla sua licenza, mi sembra ovvio.
            Inoltre risparmi un sacco di soldi perché non
            devi pagare licenze a terzi. Comunque puoi
            personalizzare l'hardware (e brevettarlo)
            affinché le eventuali modifiche al software,
            anche se poi rilasciate giustamente sotto gpl,
            girino solo su quello che hai costruito
            tu.Mi pare che la GPL3 non permetta piu' di fare neanche questo.
          • cacca umana scrive:
            Re: e google?
            GPL meno costoso?e il lavoro che devi fare per farlo funzinare...il tempo perso...ore/giornate buttare per poi scoprire che è una ciofeca.Quelle non le metti in conto.Configurazioni assurde fatte da 100 persone contemporaneamente. librerie mancanti un mare di assurdità e scarsa usabilità.NEssun supporto!Questo lo chiami risparmio???Sinceramente io mi pago la licenza...e sto pacifico.
          • collione scrive:
            Re: e google?
            - Scritto da: XXXXX umana
            GPL meno costoso?
            e il lavoro che devi fare per farlo
            funzinare...il tempo perso...ore/giornate buttare
            per poi scoprire che è una
            ciofeca.
            Quelle non le metti in conto.
            stai forse parlando di svista e windows settete? (rotfl)
          • lordream scrive:
            Re: e google?
            meno male.. sfortuna mia non averti come cliente..
        • collione scrive:
          Re: e google?
          - Scritto da: nessuno 0
          1) i servizi che vende su cosa sono basati?
          secondo te si sono scritti tutti i software
          necessari da 0? I serveroni che vendono se ti
          vuoi fare un motore di ricerca all'interno della
          tua azienda, girano ad aria? E non parlo del loro
          fantastico algoritmo di ranking e via
          dicendo...
          in pratica mi stai dando ragionegoogle in primo luogo non può violare la gpl, pena pesanti multe, processi e la perdita totale della facciain secondo luogo loro vendono i vari pacchetti enterprise e si fanno pagare per quelli, ma li fanno girare su software opensource e quindi non vede perchè mai dovrebbero violare la gpl rischiando di perdere il software gnu che a loro serve tanto
          2) Android e company: lodevole lo sforzo di
          rilasciare il tutto sotto licenze Apache e BSD
          (dove prendi il codice e chiudi tutto). Sela bsd ti fa chiudere il codice? veramente io so che si possono benissimo fare dei fork e addirittura inglobare il codice in propri progettinon vedo come la bsd possa favorire la chiusura visto che è la licenza più aperta che esiste
          usavano GPL, nessuna azienda se li filava, visto
          che poi la stessa azienda doveva ripubblicare le
          proprie chicche in favore della concorrenza. Veguarda che le licenze apache e bsd sono opensource, di android sono pubblicati i sorgenti
          la vedete la vodafone che brandizza e
          personalizza i cellulari e da' il tutto alla Tim?
          Per fare un caso
          italiano....ma infatti mi sa che non hai capito bene come funzionano le licenze bsd e apache, visto che sono licenze molto più aperte e meno virali della gpll'unico motivo per non scegliere la gpl è che google ha implementato meccanismi drm sui contenuti per android e per la protezione del software e i vari produttori di smartphone android usano driver closed source ( cosa che è a mala pena tollerata dalla gpl, ma il dibattito è ancora in corso )è stata la viralità della gpl a costringere google a non usarlapubblicare qualcosa sotto bsd equivale a darlo in regalo a tutti
          • Ubunto scrive:
            Re: e google?

            - Scritto da: nessuno 0
            pubblicare qualcosa sotto bsd equivale a darlo in
            regalo a tuttiDipende dal concetto di "dare in regalo" e "libertà" che ognuno ha.La frase "la libertà personale finisce dove inizia quella degli altri" sarebbe scontata, ma riassume il concetto.
          • collione scrive:
            Re: e google?
            certamente e io non sono contro la bsd per principio, però il mio lavoro non lo rilascerò mai sotto bsdnon voglio ingrassare qualche altro peracottaro come Jobs e un centinaio di grassi azionisti nullafacenti
        • come come scrive:
          Re: e google?
          - Scritto da: nessuno 0
          impossibile? non ne sarei tanto sicuro.

          1) i servizi che vende su cosa sono basati?
          secondo te si sono scritti tutti i software
          necessari da 0? I serveroni che vendono se ti
          vuoi fare un motore di ricerca all'interno della
          tua azienda, girano ad aria? E non parlo del loro
          fantastico algoritmo di ranking e via
          dicendo...tutto questo non ha nulla a che vedere con il caso in questione: non stanno licenziando a terzi il codice che sviluppano/modificano per cui non hanno alcun obbligo
          2) Android e company: lodevole lo sforzo di
          rilasciare il tutto sotto licenze Apache e BSD
          (dove prendi il codice e chiudi tutto). Se
          usavano GPL, nessuna azienda se li filava, visto
          che poi la stessa azienda doveva ripubblicare le
          proprie chicche in favore della concorrenza. Ve
          la vedete la vodafone che brandizza e
          personalizza i cellulari e da' il tutto alla Tim?
          Per fare un caso
          italiano....appunto... e questo la dice lunga sui "guasti" che fanno le licenze come la Apache e la BSD, e su come LE PERSONE dovrebbero invece sostenere la GPL o qualsiasi altra licenza COPYLEFT...
        • gerry scrive:
          Re: e google?
          - Scritto da: nessuno 0
          1) i servizi che vende su cosa sono basati?As far as i know la GPL ti obbliga a rilasciare il codice solo se redistribuisci il prodotto, non se lo usi.Per esempio io potrei prendere mySQL, apportargli pesanti modifiche e non renderle mai pubbliche. Basta che non distribuisco il lavoro ma lo tengo interno. Il sorgente lo devi rilasciare solo se distribuisci il lavoro, non in altri casi.Google potrebbe avere versioni pesantemente modificate di linux sui suoi server, ma non è obbligata a rilasciare le modifiche. Però se rilascia il software a terzi (come per esempio coi mini google - http://www.google.com/enterprise/mini/ ) ti deve dare anche il sognente insieme.
    • Marco Cagnoli scrive:
      Re: e google?
      Beh, Google sta bene attento a non cascarci, visto che usa il software come SAS (Software As Service). E' consentito dalla licenza GPL prendere software di questo tipo, modificarlo a piacimento e non distribuire le modifiche, a patto, appunto, di non distribuire neanche il software ma di "venderlo" come servizio.Quelli di Google, quando vedono licenze che gli impedirebbero di fare questo, scappano a gambe levate!
    • come come scrive:
      Re: e google?
      - Scritto da: nessuno 0
      e secondo voi google prima o poi non casca nella
      stessa rete?fintanto che si tiene in casa i software che modifica/sviluppa non può cascare in quella rete(ma possibile che tutti parlano parlano ma la GPL non la conosce bene nessuno?)
      • Ubunto scrive:
        Re: e google?
        - Scritto da: come come
        - Scritto da: nessuno 0

        e secondo voi google prima o poi non casca nella

        stessa rete?

        fintanto che si tiene in casa i software che
        modifica/sviluppa non può cascare in quella
        rete

        (ma possibile che tutti parlano parlano ma la GPL
        non la conosce bene
        nessuno?)Credo che modificare un software per usarlo sul proprio hardware, con le proprie configurazioni e per le proprie specifiche esigenze, sia differente anche in termine di costi organizzativi.Oltretutto non c'è alcun male a farlo.
  • iRoby scrive:
    Non può non vincere
    La GPL pone le fondamenta nello stesso codice del copyright rigirandone i diritti.Invalidare la GPL significa minare alla base anche tutto il castello della giurisdizione sul copyright tradizionale, e questo le stesse corporation non lo possono permettere...Perché se pensano di avere il diritto di poter abusare di software libero comunque protetto da copyright, domani il resto del mondo avrà il medesimo diritto di abusare di qualsiasi copyright aperto o chiuso che sia...Il copyleft è un incredibile cavallo di XXXXX, o diciamo l'esempio di come si possa rivoltare un sistema iniquo usandone i medesimi principi ma con scopi opposti...
    • collione scrive:
      Re: Non può non vincere
      e non dimenticare di scrivere tra i commenti del codice "All rights reversed" :Ddel resto il termine stesso copyleft indica la volontà di Stallman e soci di burlarsi del sistema del copyright comunque si tratta di un'ottima licenza e non capirò mai i fissati che si accaniscono nel difendere la BSD che, invece, è una non licenza che pone il tuo lavoro come public domain e quindi soggetto ad essere rubato a destra e a mancala BSD è vero che nasce in un'epoca in cui il software era un affare da smanettoni, più che altro un passatempo per hacker, mentre la GPL ha una natura più orientata alla realtà e alla programmazione vista come lavoro dato che cataloga il software open come diritto di tutti ma non nega certamente il valore stesso del software ( soldi spesi, tempo speso, valore tecnologico di un programma e quindi anche valore economico )
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Non può non vincere
        Io appoggio la BSD e la GPL mi fa ca**re, per il semplice fatto che IMHO i software che la impiegano non sono veramente liberi.Ognuno ha il diritto alle proprie opinioni.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Non può non vincere
          Caso mai "non sono liberi di essere sacceggiati".
        • collione scrive:
          Re: Non può non vincere
          - Scritto da: Nome e cognome
          Io appoggio la BSD e la GPL mi fa ca**re, per il
          semplice fatto che IMHO i software che la
          impiegano non sono veramente
          liberi.
          perchè? io decido di usare la gpl volontariamente, dopo averla letta attentamente e quindi perchè mai non dovrei essere libero?chi vuole collaborare lo fa nei termini della gpl, altrimenti collabora a progetti bsd
          Ognuno ha il diritto alle proprie opinioni.si ma la bsd è lo stesso concetto dell'anarchia, ovvero una forma di governo ( anche se è improprio, visto che gli anarchici non vogliono governi ) che permette a tutti di fare ciò che voglionotra questi tutti c'è il saccheggiatore e ci sarà pure il dittatore che trasforma tutto in dittaturacome vedi le regole ci vogliono sempreBSD vuole un mondo senza regole e questo è pura e semplice utopia e infatti negli ultimi 30 anni di storia dell'informatica la BSD ha avuto come unico risultato tangibile quello di arricchire multinazionali del closed source a colpi di codice rubatoè un caso che sia linux e non freebsd il sistema che sta spezzando le ossa al monopolio microsoft?
          • pippuz scrive:
            Re: Non può non vincere

            è un caso che sia linux e non freebsd il sistema
            che sta spezzando le ossa al monopolio
            microsoft?è un caso che i software open più utilizzati in alternativa a quelli MS (e non solo),(Apache, Firefox, WebKit, Android, OS X, PHP, PostgreSQL, Xiph.Org) abbiano licenze BSD-like?
          • come come scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: pippuz[...]
            è un caso che i software open più utilizzati in
            alternativa a quelli MS (e non solo),(Apache,
            Firefox, WebKit, Android, OS X, PHP, PostgreSQL,
            Xiph.Org) abbiano licenze
            BSD-like?da buon trollone stai facendo solo FUD, dimostrando anche una bel po' di ignoranza (la licenza xiph, ad esempio, cosa dovrebbe significare? xiph è una organizzazione non del software...)comunque:- apache: Apache license (compatibile con la GPLv3)- firefox: MPL 1.1/ GPL 2.0/ LGPL 2.1 (tipla licenza)- webkit: LGPL(componenti), BSD-style (il resto)- android: GPLv2 + Apache license (compatibile con la GPLv3)- os x: è software PROPRIETARIO (EULA Apple)- php: PHP License (NON è copyleft e non è compatibile GPL)- postgresql: PostgreSQL License (questa è BSD-style)- xiph: ??? - vorbis (ad esempio): le specifiche sono di dominio pubblico e libere da qualsiasi royalty, la maggior parte del software è GPL (librerie e SDKs sono con licenza BSD-like)
          • pippuz scrive:
            Re: Non può non vincere
            Ma FUD cosa?
            (la licenza xiph, ad esempio, cosa dovrebbe
            significare? xiph è una organizzazione non del
            software...)Dai, allora riformulo: i codec creati da Xiph Foundation. Vorbis, FLAC e Theora sono rilasciati sotto BDS-like. Gli altri non ho controllato ma verosimilmente lo saranno anche loro.
            - apache: Apache license (compatibile con la
            GPLv3)La Apache License è BSD-like. Il fatto che sia compatibile non c'entra una bella cippa. Vale per questo e per gli altri software.
            - firefox: MPL 1.1/ GPL 2.0/ LGPL 2.1 (tipla
            licenza)MPL è BSD-like
            - webkit: LGPL(componenti), BSD-style (il resto)
            - android: GPLv2 + Apache license (compatibile
            con la GPLv3)Apache 2.0 è BSD-like. Il kernel Linux è GPL, ovviamente, il resto Apache (che, come detto, è BSD-like.
            - os x: è software PROPRIETARIO (EULA Apple)Il kernel di OS X è sotto APSL: Apple Public Software License, non diversa da una BSD-like, eccetto che per alcuni dettagli.
            - php: PHP License (NON è copyleft e non è
            compatibile
            GPL)Che è una BSD-like, con in più alcune clausole tipo "La parola PHP non può essere inclusa nei lavori derivati" e l'obbligo di aggiungere la frase "This product includes PHP software, freely available from "
            - postgresql: PostgreSQL License (questa è
            BSD-style)
            - vorbis (ad esempio): le specifiche sono di
            dominio pubblico e libere da qualsiasi royalty,
            la maggior parte del software è GPL (librerie e
            SDKs sono con licenza
            BSD-like)Come scritto sopra, le librerie, che sono la cosa che contano, sono rilasciate con licenza BSD-like. Ora chiediti: perché? Datti una risposta, vediamo se ce la fai.
          • come come scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: pippuz
            Ma FUD cosa?


            (la licenza xiph, ad esempio, cosa dovrebbe

            significare? xiph è una organizzazione non del

            software...)

            Dai, allora riformulo: i codec creati da Xiph
            Foundation. Vorbis, FLAC e Theora sono rilasciati
            sotto BDS-like. Gli altri non ho controllato ma
            verosimilmente lo saranno anche
            loro.non hai controllato? verosimilmente?tu neanche sai di cosa parli

            - apache: Apache license (compatibile con la

            GPLv3)

            La Apache License è BSD-like. Il fatto che sia
            compatibile non c'entra una bella cippa. Vale per
            questo e per gli altri
            software.eh no caro... c'entra eccomeè che non sai più cosa dire e ti stai arrampicando sugli specchi

            - firefox: MPL 1.1/ GPL 2.0/ LGPL 2.1 (tipla

            licenza)

            MPL è BSD-like


            - webkit: LGPL(componenti), BSD-style (il resto)


            - android: GPLv2 + Apache license (compatibile

            con la GPLv3)

            Apache 2.0 è BSD-like. Il kernel Linux è GPL,
            ovviamente, il resto Apache (che, come detto, è
            BSD-like.


            - os x: è software PROPRIETARIO (EULA Apple)

            Il kernel di OS X è sotto APSL: Apple Public
            Software License, non diversa da una BSD-like,
            eccetto che per alcuni
            dettagli.si si certo... allora mi installo osx dove mi pare e piace è apple è contenta vero?attento che a grattare il vetro ti si rompono le unghie

            - php: PHP License (NON è copyleft e non è

            compatibile

            GPL)

            Che è una BSD-like, con in più alcune clausole
            tipo "La parola PHP non può essere inclusa nei
            lavori derivati" e l'obbligo di aggiungere la
            frase "This product includes PHP software, freely
            available from
            "


            - postgresql: PostgreSQL License (questa è

            BSD-style)


            - vorbis (ad esempio): le specifiche sono di

            dominio pubblico e libere da qualsiasi royalty,

            la maggior parte del software è GPL (librerie e

            SDKs sono con licenza

            BSD-like)

            Come scritto sopra, le librerie, che sono la cosa
            che contano, sono rilasciate con licenza
            BSD-like.ah questa è bella... decidi tu cosa conta e cosa no...
            Ora chiediti: perché? Datti una risposta, vediamo
            se ce la fai.perché, come mi stai dimostrando, c'è tanta gente poco accorta e molto ignorante
          • collione scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: pippuz
            è un caso che i software open più utilizzati in
            alternativa a quelli MS (e non solo),(Apache,
            Firefox, WebKit, Android, OS X, PHP, PostgreSQL,
            Xiph.Org) abbiano licenze
            BSD-like?pensavi di risolvere la cosa scrivendo BSD-like?allora andiamo con ordinela mozilla public license una bsd? ma in quale universo parallelo?andiamo a vedere http://en.wikipedia.org/wiki/Mozilla_Public_License"The license is regarded as a weak copyleft. Specifically, source code copied or changed under the MPL must stay under the MPL."ecco, come vedi è virale come la gpl e non permette furti di codice come la bsdandiamo a vedere la apache license http://en.wikipedia.org/wiki/Apache_License"The Apache License requires preservation of the copyright notice and disclaimer"Webkit, andiamo a vedere http://en.wikipedia.org/wiki/WebKit"WebKit's WebCore and JavaScriptCore components are available under the GNU Lesser General Public License and the rest of WebKit is available under a BSD-style license" Webcore è praticamente l'80% di webkit ed è lgpl, il resto è bsd perchè così voluto da apple e infatti apple ha interesse a non usare la gpl perchè altrimenti avrebbe costretto al rilascio del codice sorgente di safari e di molti moduli di macos che usano webkitlicenza non virale ma che obbliga chi usa il tuo codice rilasciato sotto apache license a riconoscerti come autore del codice stesso, la bsd invece permette di occultare il nome dell'autore del codicevediamo Android http://en.wikipedia.org/wiki/Android_%28operating_system%29"License: Apache 2.0 and GPLv2"ovviamente non poteva essere altrimenti visto che è linux e il resto è sotto licenza apache, quindi niente da rubare anche qui ( scongiurato il pericolo bsd )MacOS ha una licenza proprietaria, non so dove hai letto che è rilasciato sotto bsdil kernel XNU è rilasciato sotto Apple Public Source License ed è molto molto lontana dalla BSD http://en.wikipedia.org/wiki/Apple_Public_Source_LicensePHP è sotto PHP License, decisamente molto lontana dalla bsd e addirittura talmente restrittiva da essere incompatibile con la GPL, essendo una licenza non copyleft ( ovvero il copyright rimane solo ed esclusivamente a Zend ) http://en.wikipedia.org/wiki/PHP_LicensePostgresql pure ha una sua licenza che è copyleft e costringe a mantenere il copyright notice http://www.opensource.org/licenses/postgresql"provided that the above copyright notice and this paragraph and the following two paragraphs appear in all copies."Xiph.org usa la New BSD che pone restrizioni rispetto a quella classica http://flac.cvs.sourceforge.net/viewvc/flac/flac/COPYING.Xiphtutte queste licenze esistono per un solo motivo, ovvero eliminare il far west creato dalla BSD, dove ognuno arrivava, rubava e rimarchiava col proprio nome, inglobando codice e senza tributarne la creazione all'autore originaleperciò dov'è che vedi questa BSD ubiqua? almeno informarsi prima di parlare no eh!?!
          • pippuz scrive:
            Re: Non può non vincere

            tutte queste licenze esistono per un solo motivo,
            ovvero eliminare il far west creato dalla BSD,
            dove ognuno arrivava, rubava e rimarchiava col
            proprio nome, inglobando codice e senza
            tributarne la creazione all'autore
            originaleda http://it.wikipedia.org/wiki/Licenze_BSD* Copyright (c) , * All rights reserved.** Redistribution and use in source and binary forms, with or without* modification, are permitted provided that the following conditions are met:* * Redistributions of source code must retain the above copyright* notice, this list of conditions and the following disclaimer.Impariamo a leggere, va là.
          • pippuz scrive:
            Re: Non può non vincere

            la mozilla public license una bsd? ma in quale
            universo parallelo?"La MPL è stata concepita come una versione ibridata di una Licenza BSD modificata e la GNU General Public License."
            andiamo a vedere la apache license
            http://en.wikipedia.org/wiki/Apache_License

            "The Apache License requires preservation of the
            copyright notice and
            disclaimer"Anche la BSD. Leggi l'altro post.
            Webkit, andiamo a vedere
            http://en.wikipedia.org/wiki/WebKit

            "WebKit's WebCore and JavaScriptCore components
            are available under the GNU Lesser General Public
            License and the rest of WebKit is available under
            a BSD-style license"Quindi una parte in BSD-like.
            [...]
            la bsd invece permette di occultare il nome
            dell'autore del codiceCosa non ti è chiaro in:* Redistribution and use in source and binary forms, with or without* modification, are permitted provided that the following conditions are met:* * Redistributions of source code must retain the above copyright* notice, this list of conditions and the following disclaimer.* * Redistributions in binary form must reproduce the above copyright* notice, this list of conditions and the following disclaimer in the* documentation and/or other materials provided with the distribution.
            vediamo Android
            http://en.wikipedia.org/wiki/Android_%28operating_

            "License: Apache 2.0 and GPLv2"vedi sopra.
            MacOS ha una licenza proprietaria, non so dove
            hai letto che è rilasciato sotto bsdMi riferivo al kernel
            il kernel XNU è rilasciato sotto Apple Public
            Source License ed è molto molto lontana dalla BSD
            http://en.wikipedia.org/wiki/Apple_Public_Source_LAlla licenza BSD aggiunge la "gestione" delle Patent retaliation
            PHP è sotto PHP License, decisamente molto
            lontana dalla bsd http://en.wikipedia.org/wiki/PHP_LicenseMolto lontana? È una BSD-like, con in più alcune clausole tipo "La parola PHP non può essere inclusa nei lavori derivati" e l'obbligo di aggiungere la frase "This product includes PHP software, freely available from ;"
            Postgresql pure ha una sua licenza che è copyleft
            e costringe a mantenere il copyright notice
            http://www.opensource.org/licenses/postgresql

            "provided that the above copyright notice and
            this paragraph and the following two paragraphs
            appear in all
            copies."Questo lo trovi anche nella BSD.da http://it.wikipedia.org/wiki/PostgreSQL"PostgreSQL ([poʊstɡrɛs ˌkjuː ˈɛl] Pronuncia, 5,6 kB MP3) è un completo database relazionale ad oggetti rilasciato con licenza libera (stile Licenza BSD)"
            Xiph.org usa la New BSD che pone restrizioni
            rispetto a quella classica
            http://flac.cvs.sourceforge.net/viewvc/flac/flac/CHo detto BSD-like.
            perciò dov'è che vedi questa BSD ubiqua? almeno
            informarsi prima di parlare no
            eh!?!Da uno che non riesce a capire le seguenti parole:"Copyright (c) , All rights reserved.Redistribution and use in source and binary forms, with or withoutmodification, are permitted provided that the following conditions are met:1. Redistributions of source code must retain the above copyright notice, this list of conditions and the following disclaimer.2. Redistributions in binary form must reproduce the above copyright notice, this list of conditions and the following disclaimer in the documentation and/or other materials provided with the distribution"e che dice che le BSD-like non tutelano il diritto d'autore...
          • kmtnck scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: pippuz

            è un caso che sia linux e non freebsd il sistema

            che sta spezzando le ossa al monopolio

            microsoft?

            è un caso che i software open più utilizzati in
            alternativa a quelli MS (e non solo),(Apache,
            Firefox, WebKit, Android, OS X, PHP, PostgreSQL,
            Xiph.Org) abbiano licenze
            BSD-like?occhio che affermare il non perfetto allineamento con la licenza GPL (vedi i tablet di android sopratutto quelli cinesi che addirittura rendono il codice closed) non significa necessariamente che sono BSD-likediciamo invece che molte realtà tendono ad allinearsi su licenze open per poi allontanarsi violandone molti punti mandando a putt**na ogni tentativo di software libero.concordo con chi afferma che licenze bsd like abbiano dei fondamenti insensati e inutili in quanto a quel punto tanto vale chiudere il codice fin dall'inizio dato che se io rubo qua e là del codice sotto licenza BSD per poi chiuderlo (vedi apple) perde di significato a monte il tentativo di impostare una licenza che presuppone la libertà anarchica totale (rendo libero e tu puoi prenderne spunto e non sei obbligato a ripubblicare le tue modifiche).o ti allinei ad una licenza GPL pura oppure fai codice close fin dall'inizio e magari riesci a fare qualcosa di buono senza rubare da nessuno.in ogni caso la licenza BSD è semplicemente ridicola proprio per i suoi presupposti anarchici e tendenti al close source
          • nome e cognome scrive:
            Re: Non può non vincere

            è un caso che sia linux e non freebsd il sistema
            che sta spezzando le ossa al monopolio
            microsoft?E' proprio tornato zelig...
          • collione scrive:
            Re: Non può non vincere
            che c'è stai ancora facendo il backup dei dati dei videogiochi? (rotfl)
          • nome e cognome scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: collione
            che c'è stai ancora facendo il backup dei dati
            dei videogiochi?
            (rotfl)Non serve il backup, linux va reinstallato periodicamente altrimenti diventa un videogioco vecchio.
          • collione scrive:
            Re: Non può non vincere
            guardo che stavo parlando di linux non di uindovs settetei formattoni sono un'esclusiva del vostro bacato sistema per ragazzini brufolosi
          • nome e cognome scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: collione
            guardo che stavo parlando di linux non di uindovs
            setteteSi ma che tu non riesca a capire la parola scritta è ormai noto.
            i formattoni sono un'esclusiva del vostro bacato
            sistema per ragazzini
            brufolosiGiusto per il vostro c'è il periodico crash di sistema dovuto agil aggiornamenti, seguito dalla canonica settimana di ripristino. Che invidia...
          • collione scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: collione

            guardo che stavo parlando di linux non di
            uindovs

            settete

            Si ma che tu non riesca a capire la parola
            scritta è ormai noto.
            mi pare che sei tu qui a non capire un tubo


            i formattoni sono un'esclusiva del vostro bacato

            sistema per ragazzini

            brufolosi

            Giusto per il vostro c'è il periodico crash di
            sistema dovuto agil aggiornamenti, seguito dalla
            canonica settimana di ripristino. Che
            invidia...si si certo, l'importante è crederci3 anni di linux senza mai dover formattare, altro che settimana di ripristinovai ad installare la megapatch che sennò i russi ti bucano (rotfl)
          • 123123 scrive:
            Re: Non può non vincere

            3 anni di linux senza mai dover formattare, altro
            che settimana di
            ripristino
            cosa hai fatto con il computer durante i 3 anni? sarebbe importante specificarlo
          • nome e cognome scrive:
            Re: Non può non vincere

            cosa hai fatto con il computer durante i 3 anni?
            sarebbe importante
            specificarloHa cercato di accenderlo.
          • Elebrando scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: collione
            è un caso che sia linux e non freebsd il sistema
            che sta spezzando le ossa al monopolio
            microsoft?"Spezzando le ossa"? Ma quando mai? Ce ne vuole ancora di strada perché Linux faccia anche solo un graffietto alla Microsoft... lo dico da utente Linux.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Non può non vincere

            "Spezzando le ossa"? Ma quando mai? Ce ne vuole
            ancora di strada perché Linux faccia anche solo
            un graffietto alla Microsoft... lo dico da utente
            Linux.Non apprezzi la genuina comicità...
        • jfk scrive:
          Re: Non può non vincere
          - Scritto da: Nome e cognome
          Io appoggio la BSD e la GPL mi fa ca**re, per il
          semplice fatto che IMHO i software che la
          impiegano non sono veramente
          liberi.

          Ognuno ha il diritto alle proprie opinioni.Di fatti.LA cosa che io pero' non capisco, e' questo: perche' andare a regalare codice di ottima qualita' a Microsoft & C.?Con la tua ME***SISSIMA bsd, prendono il TUO bel lavoro, e ci lucrano sopra alla grande, senza restituirti nulla indietro, ma sopratutto, NON facendo evolvere il tuo software. Sei un novello Theo de Raadt per caso?Lo scopo della GPL, ancorche' quello economico, e' proprio quello di garantire l'evoluzione del tuo software e fare in modo che chiunque lo ritenga utile e lo modifichi per adattarlo ad i suoi scopi, possa ranquillamente commercializzarlo, restituendone pero' l'evoluzione che ha subito.
          • krane scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: jfk
            - Scritto da: Nome e cognome

            Io appoggio la BSD e la GPL mi fa ca**re, per il

            semplice fatto che IMHO i software che la

            impiegano non sono veramente liberi.

            Ognuno ha il diritto alle proprie opinioni.
            Di fatti.
            LA cosa che io pero' non capisco, e' questo:
            perche' andare a regalare codice di ottima
            qualita' a Microsoft & C.?
            Con la tua ME***SISSIMA bsd, prendono il TUO bel
            lavoro, e ci lucrano sopra alla grande, senza
            restituirti nulla indietro, ma sopratutto, NON
            facendo evolvere il tuo software. Si fa perche' l'universita' ha bisogno di $oldi.
        • iRoby scrive:
          Re: Non può non vincere
          La BSD ha uno scopo ben preciso.È nata all'università di Berkley in USA, un luogo dove le corporation finanziano la ricerca presso le università. La licenza BSD viene im posta a studenti e ricercatori dal rettore.In questo modo le corporation tornano a prendere il risultato del loro finanziamento e lo riutilizzano a scopo di lucro.Al di fuori di quel contesto la BSD non ha alcun senso!Usarla fuori da quel contesto è semplicemente da stupidi.
          • pippuz scrive:
            Re: Non può non vincere

            Al di fuori di quel contesto la BSD non ha alcun
            senso!
            Usarla fuori da quel contesto è semplicemente da
            stupidi.Stupidi quelli di Apache, Apple (OS X, Webkit), Google (Android), Postgresql, ...
          • come come scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: pippuz[...]
            Stupidi quelli di Apache, Apple (OS X, Webkit),
            Google (Android), Postgresql,
            ...ancora!!!ma la vogliamo smettere di dire BALLE???- apache: Apache license (compatibile con la GPLv3)- firefox: MPL 1.1/ GPL 2.0/ LGPL 2.1 (tipla licenza)- webkit: LGPL(componenti), BSD-style (il resto)- android: GPLv2 + Apache license (compatibile con la GPLv3)- os x: è software PROPRIETARIO (EULA Apple)- php: PHP License (NON è copyleft e non è compatibile GPL)- postgresql: PostgreSQL License (questa è BSD-style)- xiph: ???- vorbis (ad esempio): le specifiche sono di dominio pubblico e libere da qualsiasi royalty, la maggior parte del software è GPL (librerie e SDKs sono con licenza BSD-like)
          • pippuz scrive:
            Re: Non può non vincere

            ma la vogliamo smettere di dire BALLE???È evidente che non sai di cosa parli. Uno che dice che la compatibilità con una licenza equivale ad avere quella licenza, mi preoccupa.
          • krane scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: pippuz

            ma la vogliamo smettere di dire BALLE???
            È evidente che non sai di cosa parli. Uno che
            dice che la compatibilità con una licenza
            equivale ad avere quella licenza, mi
            preoccupa.Allora prendi quel codice e vendilo come fosse tuo che aspetti ?
          • pippuz scrive:
            Re: Non può non vincere


            È evidente che non sai di cosa parli. Uno che

            dice che la compatibilità con una licenza

            equivale ad avere quella licenza, mi

            preoccupa.

            Allora prendi quel codice e vendilo come fosse
            tuo che aspetti ?Le licenze BSD - like sono in genere (dipende dal singolo caso, ovviamente) compatibili con la GPL. Significa che sono la stessa cosa? NO! Il tizio di prima invece affermava il contrario!
          • come come scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: pippuz[...]
            Le licenze BSD - like sono in genere (dipende dal
            singolo caso, ovviamente) compatibili con la GPL.
            Significa che sono la stessa cosa? NO! Il tizio
            di prima invece affermava il
            contrario!rileggiti il post e, ancora meglio, impara l'italiano
      • ... scrive:
        Re: Non può non vincere
        la BSD è l'unica licenza libera per davvero, cioè te distribuisci i tuoi sorgenti a tutti e possono farci quello che voglionola GPL serve soltanto se vuoi distribuire un software e vuoi guadagnarci sopra, perché così chi vuole modificarlo e non rilascia il codice è costretto a comprare una licenza commercialeinfatti guarda caso molti software GPL hanno anche la licenza commerciale, cosa che invece non accade per la BSD
        • ulimpo scrive:
          Re: Non può non vincere
          - Scritto da: ...
          la GPL serve soltanto se vuoi distribuire un
          software e vuoi guadagnarci soprama anche no
        • krane scrive:
          Re: Non può non vincere
          - Scritto da: ...
          la BSD è l'unica licenza libera per davvero, cioè
          te distribuisci i tuoi sorgenti a tutti e possono
          farci quello che voglionoLa BSD non protegge niente, la GPL protegge il codice in se'.
          • pippuz scrive:
            Re: Non può non vincere

            La BSD non protegge niente, la GPL protegge il
            codice in sé.Le licenze BSD-like tutelano il diritto d'autore e sono più libere della GPL.
          • krane scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: pippuz

            La BSD non protegge niente, la GPL protegge il

            codice in sé.
            Le licenze BSD-like tutelano il diritto d'autore
            e sono più libere della GPL.Genericamente dire "libere" non vuol dire niente: mai viste licenze correre brade per i prati.
          • angros scrive:
            Re: Non può non vincere

            Le licenze BSD-like tutelano il diritto d'autore
            e sono più libere della
            GPL.L'unica libertà in più che ti concedono, rispetto alla GPL, è di limitare la libertà degli altri (chiudendo il codice). Ma è libertà o abuso?
          • pippuz scrive:
            Re: Non può non vincere

            L'unica libertà in più che ti concedono, rispetto
            alla GPL, è di limitare la libertà degli altri
            (chiudendo il codice). Ma è libertà o
            abuso?Con un software con licenza BSD sei libero di fare quello che vuoi, con un solo obbligo: tutelare il diritto d'autore originale. Con altre licenze non è così. Il codice rimane comunque a disposizione di chi vuole utilizzarlo: sono solo le eventuali modifiche ad essere "chiuse".
          • bugbuster scrive:
            Re: Non può non vincere
            e bastaaaaè chiaro che la gpl è a tutela dello sviluppo della conoscenza, la bsd è a tutela del capitalismo.Non è ai diritti d'autore che devi guardare, anche se la bsd li tutela (...dubbi...) non vieta che il codice possa essere stuprato e inchiavardato dentro un bello scatolotto lucido e costoso di proprietà assoluta e divina di mr. quattrino.Il capitalismo è la morte dello sviluppo (vogliamo chiamarlo progresso?), qualsiasi cosa abbia a che fare con i soldi diventa XXXXX a spruzzo.e fine.
        • collione scrive:
          Re: Non può non vincere
          veramente la BSD è una non licenza, in quanto non pone nessun vincolo sulla distribuzione del software e l'assegnazione del diritto d'autoreBSD o software buttato nella rete senza attribuzione sono la stessa cosaGPL invece è una licenza, perchè pone dei termini legalisu chi sia migliore penso non ci siano dubbi, guardando al numero enorme di progetti gpl e al fatto che sotto gpl è nato l'ecosistema dell'opensource, che fino all'avvento di gnu e linux era una nicchia composta di nerd che scrivevano codice che venivano incorporato dalle multinazionali nel proprio software proprietario
          • pippuz scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: collione
            veramente la BSD è una non licenza, in quanto non
            pone nessun vincolo sulla distribuzione del
            software e l'assegnazione del diritto
            d'autorefalso
            BSD o software buttato nella rete senza
            attribuzione sono la stessa cosafalso; tutte le licenze BSD tutelano il diritto d'autore.Basterebbe leggere Wikipedia per convincersene.Informati.
          • iRoby scrive:
            Re: Non può non vincere
            La BSD non ha alcun senso in contesti diversi dalle università americane che sono finanziate dalle corporation.La BSD spesso viene imposta dai rettori delle università ai ricercatori.Usare la BSD fuori da tale contesto non ha alcun senso.
          • pippuz scrive:
            Re: Non può non vincere

            Usare la BSD fuori da tale contesto non ha alcun
            senso.http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2965781&m=2967065#p2967065Ovvio, BSD-like.
          • come come scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: pippuz
            - Scritto da: collione

            veramente la BSD è una non licenza, in quanto
            non

            pone nessun vincolo sulla distribuzione del

            software e l'assegnazione del diritto

            d'autore

            falsostai solo facendo FUD..."non pone nessun vincolo sulla distribuzione del software": verissimo"... e l'assegnazione del diritto d'autore": più o meno... dipende dagli stati e dalla loro legislazione
            falso; tutte le licenze BSD tutelano il diritto
            d'autore.eh no! questo è falso!
            Basterebbe leggere Wikipedia per convincersene.allora o non hai letto o non sai seggere o non capisci quello che leggi
            Informati.smettila di dire bugie
          • pippuz scrive:
            Re: Non può non vincere

            "... e l'assegnazione del diritto d'autore"questo è falso.Copyright (c) , All rights reserved.Redistribution and use in source and binary forms, with or withoutmodification, are permitted provided that the following conditions are met: * Redistributions of source code must retain the above copyright notice, this list of conditions and the following disclaimer.

            falso; tutte le licenze BSD tutelano il diritto

            d'autore.

            eh no! questo è falso!vedi sopra.
          • collione scrive:
            Re: Non può non vincere
            e leggiamo questa wikipedia http://en.wikipedia.org/wiki/BSD_licenses"The licenses ( BSD n.d.a. ) have fewer restrictions on distribution compared to other free software licenses such as the GNU General Public License or even the default restrictions provided by copyright, putting works licensed under them relatively closer to the public domain."vediamo cosa significa public domain http://en.wikipedia.org/wiki/Public_domain"Works are in the public domain if they are not covered by intellectual property rights at all"dunque BSD = rinuncia al diritto d'autore, altrimenti non sarebbe nemmeno possibile incorporare codice BSD in propri prodotti commerciali nascondendo il copyright noticeio non so veramente che diavolo parlate a fare quando nemmeno sapete di cosa state parlando
          • pippuz scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: collione
            e leggiamo questa wikipedia
            http://en.wikipedia.org/wiki/BSD_licenses

            "The licenses ( BSD n.d.a. ) have fewer
            restrictions on distribution compared to other
            free software licenses such as the GNU General
            Public License or even the default restrictions
            provided by copyright, putting works licensed
            under them relatively closer to the public
            domain."traduci "relatively closer", vediamo se capisci
            dunque BSD = rinuncia al diritto d'autore,Copyright (c) , All rights reserved.Redistribution and use in source and binary forms, with or withoutmodification, are permitted provided that the following conditions are met: * Redistributions of source code must retain the above copyright notice, this list of conditions and the following disclaimer.Questa non mi sembra una rinuncia al diritto d'autore.
            io non so veramente che diavolo parlate a fare
            quando nemmeno sapete di cosa state
            parlandoVedo che non sai leggere.
          • collione scrive:
            Re: Non può non vincere
            si ma il copyright va mantenuto nel codice e che te ne fai di un copyright notice nel codice quando il software è closed?vatti a leggere le license derivate dalla bsd e noterai che uno dei primi limiti che pongono è "il copyright notice dev'esserci, se stai facendo software closed allora lo metti nella finestrella dei ringraziamenti"e fai pure caso ad un altro elemento e cioè la viralità, scimmiottata in vari modi dalle bsd derivateevidentemente chi ha creato queste licenze sente la necessità di dover proteggere gli autori di software copyleft dalla pirateria delle multinazionali
          • pippuz scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: collione
            si ma il copyright va mantenuto nel codice e che
            te ne fai di un copyright notice nel codice
            quando il software è
            closed?Non mi interessa! Il punto è che tu e il tuo amichetto affermavate che non tutela il diritto d'autore ed invece non è così, scrivendo cose tipo "io non so veramente che diavolo parlate a fare quando nemmeno sapete di cosa state parlando", quando eri tu quello a non saperlo!
        • Virquam scrive:
          Re: Non può non vincere
          - Scritto da: ...
          la BSD è l'unica licenza libera per davvero, cioè
          te distribuisci i tuoi sorgenti a tutti e possono
          farci quello che voglionoAnche rubare il tuo lavoro, chiudendolo in licenze commerciali... e ciao ciao alla libertà.
          la GPL serve soltanto se vuoi distribuire un
          software e vuoi guadagnarci sopraFalso. La GNU-GPL garantisce che la libertà di usare, modificare e redistribuire il software libero sia mantenuta in ogni caso. Impedisce invece che il codice libero venga chiuso in opere esclusivamente commerciali.
          chi vuole modificarlo e non rilascia il codice è
          costretto a comprare una licenza commercialeNo. Chi vuole modificarlo senza rilasciare il codice può farlo. Ma se vuole redistribuire le proprie modifiche è costretto ad applicare la stessa licenza libera al suo lavoro. In questo modo il codice rimane libero ed i furbi sono fuori gioco.
          infatti guarda caso molti software GPL hanno
          anche la licenza commerciale, cosa che invece non
          accade per la BSDOvvio: il codice BSD viene saccheggiato da decenni e riutilizzato in software proprietari impunemente (Microsoft e Apple tra i primi).
          • pippuz scrive:
            Re: Non può non vincere

            Impedisce invece che il codice libero venga
            chiuso in opere esclusivamente commerciali.Falso.
            Ovvio: il codice BSD viene saccheggiato da
            decenni e riutilizzato in software proprietari
            impunemente (Microsoft e Apple tra i
            primi).Impunemente? Ma se è la stessa licenza a permetterlo!
          • Virquam scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: pippuz

            Impedisce invece che il codice libero venga

            chiuso in opere esclusivamente commerciali.

            Falso.Vero. Leggi la licenza: è scritto chiaro.
            Impunemente? Ma se è la stessa licenza a
            permetterlo!Appunto. Per questo la BSD non è libera.
          • ... scrive:
            Re: Non può non vincere

            Anche rubare il tuo lavoro, chiudendolo in
            licenze commerciali... e ciao ciao alla libertà.ma non è assolutamente il mio lavoro, io il codice che decido di rilasciare lo faccio perché voglio che venga usato dagli altri, non perché voglio fare il figo "aoh questo l'ho fatto io", se aiuta qualcuno ben venga
            Falso. La GNU-GPL garantisce che la libertà di
            usare, modificare e redistribuire il software
            libero sia mantenuta in ogni caso.

            Impedisce invece che il codice libero venga
            chiuso in opere esclusivamente commerciali.ma non è assolutamente vero, io posso comprare una licenza commerciale e fine, vedi le qt, puoi comprarti una licenza commerciale e fare quello che vuoi
            No. Chi vuole modificarlo senza rilasciare il
            codice può farlo.??? non puoi usare la gpl senza rilasciare il codice sotto gpl di nuovo, e non puoi modificare codice gpl senza rilasciarlo, ammeno che non sia per tuo uso interno ovvio
            In questo modo il codice rimane libero ed i furbi
            sono fuori gioco.ma non è assolutamente vero! il 99% dei router, decoder, mediabox, ecc... hanno linux con patch proprietarie e nessuno ha mai rilasciato niente, questa vittoria non conta niente, hanno battuto una società in bancarotta, se vanno a rompere a qualcuno tipo boh, JVC o Sony, ne escono con le ossa rotte
            Ovvio: il codice BSD viene saccheggiato da
            decenni e riutilizzato in software proprietari
            impunemente (Microsoft e Apple tra i
            primi).e per fortuna, così Microsoft e Apple possono integrare roba fatta bene nei loro sistemi, fosse stata la GPL addio...che poi nessuno di loro ha mai negato di aver preso a piene mani da roba sotto BSD, ma mica è una colpa, ma scherziamo?ma come fai a non vedere che la GPL FRENA il progresso? non tutti campano di pane e ideali, una società che deve sviluppare un software non può farlo sempre opensource, quindi le scelte sono due: usi roba GPL e non lo dici a nessuno, tanto chi mai se ne accorgerà, oppure semplicemente investi tempi e reinventi la ruota di nuovo, creando ancora più caos
          • come come scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: ...

            Anche rubare il tuo lavoro, chiudendolo in

            licenze commerciali... e ciao ciao alla libertà.
            ma non è assolutamente il mio lavoro, io il
            codice che decido di rilasciare lo faccio perché
            voglio che venga usato dagli altri, allora evita la BSD perché il tuo lavoro verrà preso, modificato e chiuso senza che altri ne possano beneficiare
            non perché
            voglio fare il figo "aoh questo l'ho fatto io",
            se aiuta qualcuno ben
            vengain italia (e in quasi tutto il mondo) la paternità dell'opera (diritto d'autore morale) NON può essere ceduta e resta, volente o nolente, per sempre in capo all'autore

            Falso. La GNU-GPL garantisce che la libertà di

            usare, modificare e redistribuire il software

            libero sia mantenuta in ogni caso.



            Impedisce invece che il codice libero venga

            chiuso in opere esclusivamente commerciali.
            ma non è assolutamente vero, io posso comprare
            una licenza commerciale e fine, la GPL è commerciale...
            vedi le qt, puoi
            comprarti una licenza commerciale e fare quello
            che vuoialtro discorso che non ci azzecca neanche un po' con la questione

            No. Chi vuole modificarlo senza rilasciare il

            codice può farlo.
            ??? non puoi usare la gpl senza rilasciare il
            codice sotto gpl di nuovo, e non puoi modificare
            codice gpl senza rilasciarlo, ammeno che non sia
            per tuo uso interno ovvioappunto, è esattamente quello che è stato detto... cosa non ti è chiaro?

            In questo modo il codice rimane libero ed i
            furbi sono fuori gioco.
            ma non è assolutamente vero! il 99% dei router,
            decoder, mediabox, ecc... hanno linux con patch
            proprietarie e nessuno ha mai rilasciato niente,
            questa vittoria non conta niente, hanno battuto
            una società in bancarotta, se vanno a rompere a
            qualcuno tipo boh, JVC o Sony, ne escono con le
            ossa rottenon credo proprio

            Ovvio: il codice BSD viene saccheggiato da

            decenni e riutilizzato in software proprietari

            impunemente (Microsoft e Apple tra i

            primi).
            e per fortuna, così Microsoft e Apple possono
            integrare roba fatta bene nei loro sistemi, ahahahhh... questa è il massimo! spassosissimo!
            fosse
            stata la GPL addio...che poi nessuno di loro ha
            mai negato di aver preso a piene mani da roba
            sotto BSD, ma mica è una colpa, ma
            scherziamo?no no è pienamente legittimo... la colpa è di chi ha "regalato" quel codice a M$ e A e magari ora dice che lo ha licenziato BSD per darlo a tutti... chiedi se la gente lo usa quel codice o se paga a M$ e A per le loro licenze...
            ma come fai a non vedere che la GPL FRENA il
            progresso? ahahahhhh... sei proprio divertentissimo
            non tutti campano di pane e ideali,sarà anche per questo che il mondo va a rotoli?
            una società che deve sviluppare un software non
            può farlo sempre opensource, quindi le scelte
            sono due: usi roba GPL e non lo dici a nessuno,
            tanto chi mai se ne accorgerà, la legge italiana "tutela" il diritto d'autore"rubare" il codice (anche quello GPL) violando la licenza è reato penale... è come usare win "piratato": se ti beccano con il cd craccato sono guai...le cose che dici sono istigazione a delinquere
            oppure
            semplicemente investi tempi e reinventi la ruota
            di nuovo, creando ancora più
            caosstai scherzando vero?
          • ... scrive:
            Re: Non può non vincere

            allora evita la BSD perché il tuo lavoro verrà
            preso, modificato e chiuso senza che altri ne
            possano
            beneficiarema che dici? se io metto il mio sorgente su sourceforge, su un mio sito o dove voglio io, chiunque può scaricarselo e fine, ma che stai dicendo??
            la GPL è commerciale...e non fare finta di non capire su, con la gpl non puoi NON distribuire il sorgente, le società non vogliono distribuire il sorgente
            altro discorso che non ci azzecca neanche un po'
            con la
            questionee perché? le qt sono un esempio perfetto, se vuoi usarle senza pagare sei legato dalla gpl e non puoi nemmeno linkarle staticamente, non puoi modificarle ne nient'altro senza rilasciare il codice
            non credo proprioallora tutti i decoder che stanno nei centri commerciali sono finti, tutti i mediabox pure e non parliamo dei router poi, sicurament esono illusioni ottiche, fatto sta che dentro c'è linux da anni, e NESSUNO di quei prodotti è accompagnato dal sorgente, se fin'ora non hanno mai denunciato nessuno, un motivo ci sarà no...
            no no è pienamente legittimo... la colpa è di chi
            ha "regalato" quel codice a M$ e A e magari ora
            dice che lo ha licenziato BSD per darlo a
            tutti... chiedi se la gente lo usa quel codice o
            se paga a M$ e A per le loro
            licenze...ti rendi conto vero che stai delirando e hai scritto una frase priva di senso?
            sarà anche per questo che il mondo va a rotoli?sarà che devi crescere
            la legge italiana "tutela" il diritto d'autore
            "rubare" il codice (anche quello GPL) violando la
            licenza è reato penale... è come usare win
            "piratato": se ti beccano con il cd craccato sono
            guai...

            le cose che dici sono istigazione a delinquereapposto, allora denuncia il 99% dei produttori di router, voglio vedere cosa succede...
            stai scherzando vero?assolutamente no, hai idea di quante società pagano licenze assurde pur di non dover rilasciare il sorgente di quello che modificano/fanno? anche se il prodotto è inferiore, sono disposti a pagare piuttosto che rilasciare il sorgente, che inevitabilmente porta a svantaggi nella concorrenza
          • come come scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: ...

            allora evita la BSD perché il tuo lavoro verrà

            preso, modificato e chiuso senza che altri ne

            possano

            beneficiare
            ma che dici? se io metto il mio sorgente su
            sourceforge, su un mio sito o dove voglio io,
            chiunque può scaricarselo e fine, ma che stai
            dicendo??sono una grossa azienda, magari una multinazionale...vado su sf, prendo il tuo codice, lo modifico abbastanza (ma anche no... tanto è BSD) e:- lo rilascio con una licenza diversa NON BSD (magari chiusa)- brevetto un po' del codice (negli stati dove è ammesso)- uso il tuo codice, che ho rilasciato con la mia licenza, per commercializzare a pagamento un mio prodotto- tu aggiorni il codice su sf... ma io ti faccio causa perché stai violando il mio copyright e il mio brevetto- siccome io sono una multinazionale e tu non conti un ca@@o, ti faccio cancellare il progetto da sf nel giro di pochi giornie tanti saluti a te alla BSD

            la GPL è commerciale...
            e non fare finta di non capire su, con la gpl non
            puoi NON distribuire il sorgente, le società non
            vogliono distribuire il sorgentevogliano o non vogliano questo non cambia la GPL e cosa si può e non si può fare con la GPL

            altro discorso che non ci azzecca neanche un po'

            con la

            questione
            e perché? le qt sono un esempio perfetto, se vuoi
            usarle senza pagare sei legato dalla gpl e non
            puoi nemmeno linkarle staticamente, non puoi
            modificarle ne nient'altro senza rilasciare il
            codicemi sa che sei rimasto un tantino indietro... le cosa sono un poco cambiate...

            non credo proprio
            allora tutti i decoder che stanno nei centri
            commerciali sono finti, tutti i mediabox pure e
            non parliamo dei router poi, sicurament esono
            illusioni ottiche, fatto sta che dentro c'è linux
            da anni, e NESSUNO di quei prodotti è
            accompagnato dal sorgente, se fin'ora non hanno
            mai denunciato nessuno, un motivo ci sarà
            no...intanto le denunce e le cause si stanno facendo... poi su cosa ci sia dentro è da vedere... se vuoi fare la classifica di quanto codice aperto sia stato "cannibalizzato" dalle "aziende" credo che tra BSD e GPL la spunta la prima...

            no no è pienamente legittimo... la colpa è di
            chi

            ha "regalato" quel codice a M$ e A e magari ora

            dice che lo ha licenziato BSD per darlo a

            tutti... chiedi se la gente lo usa quel codice o

            se paga a M$ e A per le loro

            licenze...
            ti rendi conto vero che stai delirando e hai
            scritto una frase priva di
            senso?non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire

            sarà anche per questo che il mondo va a rotoli?
            sarà che devi crescereprobabilmente potrei cambiarti i pannolini

            la legge italiana "tutela" il diritto d'autore

            "rubare" il codice (anche quello GPL) violando
            la

            licenza è reato penale... è come usare win

            "piratato": se ti beccano con il cd craccato
            sono

            guai...



            le cose che dici sono istigazione a delinquere
            apposto, allora denuncia il 99% dei produttori di
            router, voglio vedere cosa
            succede...hai letto l'articolo? lo stanno facendo

            stai scherzando vero?
            assolutamente no, hai idea di quante società
            pagano licenze assurde pur di non dover
            rilasciare il sorgente di quello che
            modificano/fanno? anche se il prodotto è
            inferiore, sono disposti a pagare piuttosto che
            rilasciare il sorgente, che inevitabilmente porta
            a svantaggi nella
            concorrenzase per te "pagano licenze assurde" allora concordo: è vero siamo d'accordo
          • nome e cognome scrive:
            Re: Non può non vincere

            - brevetto un po' del codice (negli stati dove è
            ammesso)
            - uso il tuo codice, che ho rilasciato con la mia
            licenza, per commercializzare a pagamento un mio
            prodotto
            - tu aggiorni il codice su sf... ma io ti faccio
            causa perché stai violando il mio copyright e il
            mio
            brevettoBrevetto invalido per prior art... dai Stallman vi ha fatto il lavaggio del cervello.
            - siccome io sono una multinazionale e tu non
            conti un ca@@o, ti faccio cancellare il progetto
            da sf nel giro di pochi
            giorniQuello stai tranquillo che vale anche se è GPL.
            hai letto l'articolo? lo stanno facendoE ci faremo grasse risate quando a posto di un'azienda fallita ci sarà Samsung, o Apple e il prodotto sarà qualcosa di realmente commercializzato. La strada della causa è sempre un'arma a doppio taglio, il giorno che invalidano la GPL ... ciao ciao.
          • pippuz scrive:
            Re: Non può non vincere

            La strada della causa è sempre un'arma a doppio
            taglio, il giorno che invalidano la GPLNon che io sia un avvocato (e abbia quindi la possibilità di esprimere un giudizio fondato in merito), ma su quali basi potrebbe essere "invalidata" la GPL? È una licenza come le altre, ognuna con le sue regole da rispettare.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Non può non vincere

            Non che io sia un avvocato (e abbia quindi la
            possibilità di esprimere un giudizio fondato in
            merito), ma su quali basi potrebbe essere
            "invalidata" la GPL? È una licenza come le altre,
            ognuna con le sue regole da
            rispettare.Nemmeno io sono un avvocato ma lo scenario in cui FSF trascina in tribunale samsung o apple e perde non mi sembra così irrealistico. E se perde una volta...
          • Funz scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: nome e cognome

            Non che io sia un avvocato (e abbia quindi la

            possibilità di esprimere un giudizio fondato in

            merito), ma su quali basi potrebbe essere

            "invalidata" la GPL? È una licenza come le
            altre,

            ognuna con le sue regole da

            rispettare.

            Nemmeno io sono un avvocato ma lo scenario in cui
            FSF trascina in tribunale samsung o apple e perde
            non mi sembra così irrealistico. E se perde una
            volta...Ma se ha appena vinto, e negli USA le sentenze fanno giurisprudenza.Quindi le cose stanno all'opposto di come credi.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Non può non vincere

            Ma se ha appena vinto, e negli USA le sentenze
            fanno
            giurisprudenza.
            Quindi le cose stanno all'opposto di come credi.L'azienda non si è presentata al dibattimento: default judgement. Vittoria a tavolino. Con un'azienda fallita... Ripeto da vedere cosa succederà quando prima o poi gli Stallmaniani se la prenderanno con qualcuno che ha davvero gli avvocati.
          • collione scrive:
            Re: Non può non vincere
            fino ad oggi ha sempre vinto e anche contro alcuni colossi ( TomTom, Gigabyte, ecc... )
          • Virquam scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: ...
            le società non vogliono distribuire il sorgenteEscluse Apple e Microsoft, tutte le società che producono software hanno prodotti liberi di cui distribuiscono il codice. E parliamo di colossi del calibro di IBM, Oracle, Adobe, Google, Intel, ATI...
            e perché? le qt sono un esempio perfetto, se vuoi
            usarle senza pagare sei legato dalla gpl e non
            puoi nemmeno linkarle staticamente, non puoi
            modificarle ne nient'altro senza rilasciare il codiceBalle. Le librerie sono coperte da licenza GNU-LGPL. Possono essere linkate in prodotti proprietari senza dover rilasciare il codice di tutto il progetto. Almeno informati, prima di trollare.
            allora tutti i decoder che stanno nei centri
            commerciali sono finti, tutti i mediabox pure e
            non parliamo dei router poi, sicurament esono
            illusioni ottiche, fatto sta che dentro c'è linux
            da anni, e NESSUNO di quei prodotti è
            accompagnato dal sorgenteI sorgenti delle librerie protette da GPL e del kernel sono disponibili in download ed in alcuni casi anche richiedibili su supporto digitale. Tanto basta a rispettare la licenza. Basta informarsi. Al contrario, Asus aveva inizialmente chiuso il download dei sorgenti delle modifiche alla distribuzione Xandros preinstallata su EeePC, per poi fare marcia indietro dietro minaccia di una causa legale.
            assolutamente no, hai idea di quante società
            pagano licenze assurde pur di non dover
            rilasciare il sorgente di quello che modificano/fanno? Ci sono anche tanti che si drogano, ma il numero significa poco. Le aziende informatiche oggi lavorano normalmente su prodotti a codice aperto o addirittura coperto da GNU-GPL, perché conviene nella maggior parte dei casi. Le uniche eccezioni sono i software di nicchia altamente specializzati (controllo machine, gestioni strumenti finanziari, ecc.) il cui mercato ristretto non consente di beneficiare di grandi comunità di utenti.
          • Virquam scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: ...
            io il codice che decido di rilasciare lo faccio perché
            voglio che venga usato dagli altriCon una licenza libera (GNU-GPL) quel codice resta libero in ogni caso e resta libera ogni nuova modifica, chiunque la realizzi. Con una licenza open source (BSD) chi usa il codice può applicare una licenza esclusivamente proprietaria, impedendo a tutti, te compreso, di accedervi.
            ma non è assolutamente vero, io posso comprare
            una licenza commerciale e fine, vedi le qt, puoi
            comprarti una licenza commerciale e fare quello che vuoiLe librerie QT sono libere. La licenza commerciale serve solo per un utilizzo commerciale, ma nessuno può appropriarsene. Chiunque può utilizzarle come vuole anche senza necessariamente pagare una licenza.
            ??? non puoi usare la gpl senza rilasciare il
            codice sotto gpl di nuovo, e non puoi modificare
            codice gpl senza rilasciarlo, ammeno che non sia
            per tuo uso interno ovvioEsattamente ciò che ho scritto. I sorgenti vanno rilasciati solo se si distribuisce il proprio lavoro.
            ma non è assolutamente vero! il 99% dei router,
            decoder, mediabox, ecc... hanno linux con patch
            proprietarie e nessuno ha mai rilasciato nienteIl kernel è sempre rilasciato, mentre le patch proprietarie, ovviamente, no. La licenza è rispettata.
            questa vittoria non conta nienteE' una sentenza che crea un precedente. Stabilisce che la licenza è legalmente valida, quindi funziona esattamente come previsto. Se sai qualcosa di sistemi giudiziari, allora sai bene che è un fatto importante.
            se vanno a rompere a qualcuno tipo boh, JVC o Sony, ne escono con le
            ossa rotteSembra di sentire stridio di specchi da arrampicata.
            e per fortuna, così Microsoft e Apple possono
            integrare roba fatta bene nei loro sistemiStai sostenendo che queste aziende non sono in grado di produrre roba fatta bene senza prendere il lavoro altrui?
            , fosse stata la GPL addio...Già avrebbero fatto la "fine" di IBM, Oracle, Red Hat, Intel, Novell, Sun, Red Flag, Nokia, Google, eccetera, eccetera...
            mai negato di aver preso a piene mani da roba
            sotto BSD, ma mica è una colpa, ma scherziamo?Mai scritto che è una colpa. Al contrario, dimostra che la licenza BSD non è libera.
            ma come fai a non vedere che la GPL FRENA il progresso? Perché semmai lo stimola. Dai un'occhiata al panorama informatico.
            una società che deve sviluppare un software non
            può farlo sempre opensourceEppure la maggiori aziende informatiche del mondo lavorano producendo e commercializzando software libero. Questi sono fatti.
            usi roba GPL e non lo dici a nessuno, tanto chi mai se ne accorgerà,Chi viene deubato se ne accorge e la licenza GNU-GPL consente di ottenere pesanti condanne come questa che stai commentando.
            semplicemente investi tempi e reinventi la ruota
            di nuovo, creando ancora più caosCome Microsoft dimostra.
        • come come scrive:
          Re: Non può non vincere
          - Scritto da: ...
          la BSD è l'unica licenza libera per davvero, cioè
          te distribuisci i tuoi sorgenti a tutti e possono
          farci quello che
          vogliono
          la GPL serve soltanto se vuoi distribuire un
          software e vuoi guadagnarci sopra, perché così
          chi vuole modificarlo e non rilascia il codice è
          costretto a comprare una licenza
          commerciale
          infatti guarda caso molti software GPL hanno
          anche la licenza commerciale, cosa che invece non
          accade per la
          BSDpoche idee e MOLTO CONFUSE...e logica sconclusionata (e "truffaldina"): partendo da una negazione non si inferisce un bel nulla...comunque, ti serve urgentemente un ripasso molto approfondito di cosa è la GPL e di come funziona
      • krane scrive:
        Re: Non può non vincere
        - Scritto da: collione
        e non dimenticare di scrivere tra i commenti del
        codice "All rights reversed"
        :D
        del resto il termine stesso copyleft indica la
        volontà di Stallman e soci di burlarsi del
        sistema del copyright
        comunque si tratta di un'ottima licenza e non
        capirò mai i fissati che si accaniscono nel
        difendere la BSD che, invece, è una non licenza
        che pone il tuo lavoro come public domain e
        quindi soggetto ad essere rubato a destra e a
        manca

        la BSD è vero che nasce in un'epoca in cui il
        software era un affare da smanettoni, più che
        altro un passatempo per hacker,Al contrario la BSD nasce in un'epoca in cui chi sviluppava quel codice lavorava in universita' ed era pagato per farlo dalle industrie che sponsorizzavano. Nessuno si chiede mai per cosa sta la "B" ??
        • ullala scrive:
          Re: Non può non vincere
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: collione

          e non dimenticare di scrivere tra i commenti del

          codice "All rights reversed"

          :D


          del resto il termine stesso copyleft indica la

          volontà di Stallman e soci di burlarsi del

          sistema del copyright


          comunque si tratta di un'ottima licenza e non

          capirò mai i fissati che si accaniscono nel

          difendere la BSD che, invece, è una non licenza

          che pone il tuo lavoro come public domain e

          quindi soggetto ad essere rubato a destra e a

          manca



          la BSD è vero che nasce in un'epoca in cui il

          software era un affare da smanettoni, più che

          altro un passatempo per hacker,

          Al contrario la BSD nasce in un'epoca in cui chi
          sviluppava quel codice lavorava in universita' ed
          era pagato per farlo dalle industrie che
          sponsorizzavano. Nessuno si chiede mai per cosa
          sta la "B"
          ??E dillo santissima miseria! berkeley e dillo chiaro!Mica è una vergogna!Anzi!La prima (io preferisco lavorare gnu se posso) forma di software libero codificato in licenza apparsa...Certo acqua è passata sotto i ponti ma onore al merito!
        • ... scrive:
          Re: Non può non vincere

          Al contrario la BSD nasce in un'epoca in cui chi
          sviluppava quel codice lavorava in universita' ed
          era pagato per farlo dalle industrie che
          sponsorizzavano. Nessuno si chiede mai per cosa
          sta la "B"
          ??e quindi? che male ci sarebbe ad essere pagati da società private? se il sistema funziona non vedo il problemanon mi pare che a berkley sono stati con le mani in mano, hanno tirato fuori uno dei migliori sistemi operativi che esistono a cui tutti si sono ispirati e continuano ad ispirarsi e grazie alla licenza BSD ne hanno giovato TUTTI, apple compresa (senza bsd voglio vedere do andavano con linux...dove ogni giorno stravolgono mezzo kernel per fare a gara a chi fa la patch piùXXXXX che spacca tutto)
          • lordream scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: ...

            Al contrario la BSD nasce in un'epoca in cui chi

            sviluppava quel codice lavorava in universita'
            ed

            era pagato per farlo dalle industrie che

            sponsorizzavano. Nessuno si chiede mai per cosa

            sta la "B"

            ??
            e quindi? che male ci sarebbe ad essere pagati da
            società private? se il sistema funziona non vedo
            il
            problema
            non mi pare che a berkley sono stati con le mani
            in mano, hanno tirato fuori uno dei migliori
            sistemi operativi che esistono a cui tutti si
            sono ispirati e continuano ad ispirarsi e grazie
            alla licenza BSD ne hanno giovato TUTTI, apple
            compresa (senza bsd voglio vedere do andavano con
            linux...dove ogni giorno stravolgono mezzo kernel
            per fare a gara a chi fa la patch piùXXXXX che
            spacca
            tutto)fammi capire bene.. è giusto che il codice venga prodotto gratuitamente così che corporation tipo microsoft e apple possano lucrarci prendendone meriti e danaro senza che abbiano fatto nulla per meritarselo?.. è davvero questo che stai dicendo?
          • krane scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: lordream
            - Scritto da: ...


            Al contrario la BSD nasce in un'epoca in


            cui chi sviluppava quel codice lavorava


            in universita' ed era pagato per farlo


            dalle industrie che sponsorizzavano.


            Nessuno si chiede mai per cosa sta


            la "B" ??

            e quindi? che male ci sarebbe ad essere

            pagati da società private? se il sistema

            funziona non vedo il problema

            non mi pare che a berkley sono stati con le mani

            in mano, hanno tirato fuori uno dei migliori

            sistemi operativi che esistono a cui tutti si

            sono ispirati e continuano ad ispirarsi e grazie

            alla licenza BSD ne hanno giovato TUTTI, apple

            compresa (senza bsd voglio vedere do andavano

            con linux...dove ogni giorno stravolgono mezzo

            kernel per fare a gara a chi fa la patch più

            XXXXX che spacca tutto)
            fammi capire bene.. è giusto che il codice venga
            prodotto gratuitamente così che corporation tipo
            microsoft e apple possano lucrarci prendendone
            meriti e danaro senza che abbiano fatto nulla
            per meritarselo?.. è davvero questo che stai
            dicendo?No, ha detto 4 volte la parola "pagato", "pagati", ti e' sfuggito ?
          • lordream scrive:
            Re: Non può non vincere
            succedeva un po di anni fa che venisero pagati alcuni studenti.. ora devono firmare una liberatoria che li costringe a rilasciare il codice sotto bsd.. questo anche per i progetti in università
          • krane scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: lordream
            succedeva un po di anni fa che venisero pagati
            alcuni studenti.. ora devono firmare una
            liberatoria che li costringe a rilasciare il
            codice sotto bsd.. questo anche per i progetti in
            universitàL'universita' si becca i soldi dalle aziende, mica il singolo studente.
          • lordream scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: lordream

            succedeva un po di anni fa che venisero pagati

            alcuni studenti.. ora devono firmare una

            liberatoria che li costringe a rilasciare il

            codice sotto bsd.. questo anche per i progetti
            in

            università

            L'universita' si becca i soldi dalle aziende,
            mica il singolo
            studente.appunto chi scrive il codice non riceve ne fama ne danari.. scrive per le multinazionali che ci guadagnano.. ergo non conviene la bsd
          • krane scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: lordream
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: lordream


            succedeva un po di anni fa che venisero pagati


            alcuni studenti.. ora devono firmare una


            liberatoria che li costringe a rilasciare il


            codice sotto bsd.. questo anche per i progetti


            in università

            L'universita' si becca i soldi dalle aziende,

            mica il singolo studente.
            appunto chi scrive il codice non riceve ne fama
            ne danari.. scrive per le multinazionali che ci
            guadagnano.. ergo non conviene la bsdSara' per quello che viene imposta dal rettore (cioe' quello che becca i soldi) ?
          • come come scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: ...

            Al contrario la BSD nasce in un'epoca in cui chi

            sviluppava quel codice lavorava in universita'
            ed

            era pagato per farlo dalle industrie che

            sponsorizzavano. Nessuno si chiede mai per cosa

            sta la "B"

            ??
            e quindi? che male ci sarebbe ad essere pagati da
            società private? davvero non cogli il punto? possibile che non ci arrivi?
            se il sistema funziona non vedo
            il problemaanche i brevetti sui farmaci funzionano benissimo per le "società private" che operano nel campo farmaceutico... peccato solo che poi decine di migliaia di persone muoiano perché non hanno acXXXXX ai farmacianche i brevetti biotech funzionano benissimo per le "società private" che operano nel campo farmaceutico... peccato solo che poi ti brevettano il DNA e non puoi neanche nominare (e figuriamoci fare della ricerca) certe sequenze senza permesso e senza pagarema va tutto bene... il sistema funziona... e tu non vedi il problemabravo continua così
            non mi pare che a berkley sono stati con le mani
            in mano, hanno tirato fuori uno dei migliori
            sistemi operativi che esistono a cui tutti si
            sono ispirati e continuano ad ispirarsi e grazie
            alla licenza BSD ne hanno giovato TUTTI, dovresti fare un ripasso sugli aspetti legali e le traversie giudiziarie che hanno accompagnato "uno dei migliori sistemi operativi che esistono"...
            apple
            compresa (senza bsd voglio vedere do andavano con
            linux...dove ogni giorno stravolgono mezzo kernel
            per fare a gara a chi fa la patch piùXXXXX che
            spacca tutto)apple usa una sua licenza proprietaria... altro che BSD...ma per favore
          • ... scrive:
            Re: Non può non vincere
            ma smettila di fare il comunista "so tutto io"ma che c'entrano le industrie farmaceutiche, ma mi sembri uno degli hippie di south park...chi ha parlato di brevetti??sta guerra GPL vs resto del mondo che ha indetto stallmann non lo capite che serve soltanto per far guadagnare il pane quotidiano a quella specie di sub-umano? ma quanto siete integralisti? magari te sei uno di quelli che gira per i forum di tutto il mondo a cercare tutti i post dove compare "Linux" e posta sempre "no, si scrive GNU/Linux"ma un po' di serietà...
          • come come scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: ...
            ma smettila di fare il comunista "so tutto io"
            ma che c'entrano le industrie farmaceutiche, ma
            mi sembri uno degli hippie di south
            park...
            chi ha parlato di brevetti??
            sta guerra GPL vs resto del mondo che ha indetto
            stallmann non lo capite che serve soltanto per
            far guadagnare il pane quotidiano a quella specie
            di sub-umano? ma quanto siete integralisti?
            magari te sei uno di quelli che gira per i forum
            di tutto il mondo a cercare tutti i post dove
            compare "Linux" e posta sempre "no, si scrive
            GNU/Linux"
            ma un po' di serietà...complimenti!argomentazioni valide, documentate e centrate sul merito...capita quando non si sa più cosa dire
          • ... scrive:
            Re: Non può non vincere
            eh c'ho provato ad argomentare, ma è come parlare con un integralista cattolico/islamico/quello_che_vuoi, sei accecato da una fede in cui credi per sentirti parte di qualcosa, è inutile proseguire
          • come come scrive:
            Re: Non può non vincere
            - Scritto da: ...
            eh c'ho provato ad argomentare, ma è come parlare
            con un integralista
            cattolico/islamico/quello_che_vuoi, sei accecato
            da una fede in cui credi per sentirti parte di
            qualcosa, è inutile
            proseguiresi si.. va bene...se permetti me la segno come tecnica di fuga... tanto la rilasci BSD no?
  • sys 32878 scrive:
    evviva
    Un'altra causa di violazione della GPL vinta.Trolloni m$oftari dove siete?
  • ullala scrive:
    e mo
    so razzi per diabetici! :D
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