Microsoft Office, prossimamente (finalmente) su iPad

Il primo atto del nuovo CEO Satya Nadella potrebbe essere il lancio della suite per i tablet della concorrenza. Non resta che attendere il 27 marzo, quando Redmond terrà una conferenza stampa

Roma – Di una versione di Office per iPad se ne parla ormai da tempo, e il prossimo 27 marzo potrebbe finalmente segnare il debutto della suite di produttività Microsoft su uno dei gadget Apple più popolari. E per gli utenti della Mela che non possono aspettare è già disponibile un download di OneNote a costo zero.

A svelare la prima versione Office per iPad dovrebbe essere il nuovo CEO Microsoft (Satya Nadella) in persona, dicono le indiscrezioni , la cui presenza è prevista appunto per il 27 marzo durante un incontro con la stampa organizzato dalla corporation e focalizzato sulla “intersezione di cloud e mobile computing”.

La suite Office per iPad dovrebbe includere Word, Excel, PowerPoint e OneNote (quest’ultimo è una certezza, come spiegato di seguito), dovrebbe essere distribuita tramite lo store di Apple come una “app” qualsiasi e dovrebbe richiedere la sottoscrizione di un abbonamento con il servizio on-line Office 365 per poter funzionare. Esattamente come accade già oggi con la versione per iPhone.

Noto in precedenza col nome in codice di Miramar, Office per iPad sarebbe dunque destinato ad arrivare sul mercato in anticipo sulla versione nativa Metro/Modern/Windows 8(.x) di Office nota come progetto Gemini .

Sin qui si parla di indiscrezioni, ma in questi giorni Microsoft ha già avviato la distribuzione di una versione specifica per iPad di OneNote: il servizio/app/applicazione per annotazioni è in questo caso una release gratuita che arriva su tutte le piattaforme vecchie e nuove (PC desktop, Windows 8, Mac, gadget mobile iOS, Android e Windows Phone) con tanto di API, supporto cloud e niente pubblicità. E per chi avesse bisogno di funzionalità aggiuntive (come il supporto a Sharepoint) si può ricorrere all’ aggiornamento alla versione a pagamento .

Alfonso Maruccia

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  • vituzzo scrive:
    Utopismo tecnologico
    I poveri non hanno bisogno di computer. Hanno bisogno di acqua potabile, cibo, energia elettrica.In diversi progetti di diffusione dei PC ci si è accorti che le persone non capivano perché dovrebbero connettersi ad Internet e non ne avevano voglia. Spesso queste persone hanno grande difficoltà a leggere.Anche per i commercianti, Internet da solo non basta. Servono strade e corrente elettrica.Per approfondire: https://it.wikipedia.org/wiki/Utopismo_tecnologico
    • mik.fp scrive:
      Re: Utopismo tecnologico
      - Scritto da: vituzzo
      I poveri non hanno bisogno di computer. Hanno
      bisogno di acqua potabile, cibo, energia
      elettrica.
      In diversi progetti di diffusione dei PC ci si è
      accorti che le persone non capivano perché
      dovrebbero connettersi ad Internet e non ne
      avevano voglia. Spesso queste persone hanno
      grande difficoltà a
      leggere.
      Anche per i commercianti, Internet da solo non
      basta. Servono strade e corrente
      elettrica.
      Per approfondire:
      https://it.wikipedia.org/wiki/Utopismo_tecnologicoDefinisci "poveri".Intorno a me, in questo istante, e' pieno di "poveri" (o "ricchi"?): gente che vive su soppalchi di legno (per isolare da umidità e un'ampia gamma di animali striscianti alcuni dei quali letali), coperti (per pioggia e umidità), talvolta circondati da 3 (a volte 4) paraventi di foglie di banani intrecciati (per pudore e privacy). Dormono su quel tavolozzo di legno e mangiano riso, frutta e pesce.Sono poveri perche' una volta che si sono ammalati di cancro muoiono come foglie ma ... sai che non gliene frega granché? Se hanno condotto una vita di valore andranno a far parte del Tutto, altrimenti avranno nuova vita per continuare il loro percorso di illuminazione fino a che saranno degni di congiungersi al Tutto.Tutto, dalla nascita di un figlio al cancro, e' spiegato con la Sorte, che in latino si chiamava "Fortuna", poi qualcuno ha inventato un omino invisibile utile a giustificare le proprie azioni tutte: "non sono stato io a massacrare quei miscredenti, e' stato Dio a dirmi di farlo"; esattamente come i bambini con l'amichetto invisibile, e come Adam Kabobo (3 morti a picconate a Milano, 1 compagno di cella strangolato: "e' stato Dio in sogno a ordinarmi di farlo"; e Adam non e' propriamente un nome Africano, per lo meno non prima dei su detti processi di evangelizzazione).Quindi qui non esistono lamentele, scioperare e' impudico, perché qualunque cosa (ivi incluse condizioni di vita miserrime permanenti) e' semplicemente normale che vada così; ivi incluso ritrovarsi a vendere il culo in un bordello per pagare le cure a babbo malato di cancro, o gli studi al fratello maggiore, su indicazione della TV che spaccia progresso; per inciso: le mignotte rinasceranno come uomini di valore, perché nella vita precedente si son prese cura di quelli che non valevano niente... le strade del Karma sono infinite... se ci credi, aiuta a prenderlo nel culo con filosofia.Il problema del turismo sessuale, ancora una volta, e' che le mignotte sono attratte dagli smartphone del turista come le api al miele, quindi si vendono per averne uno come gli indigeni d'America con gli specchietti dei conquistadores spagnoli o le rumene con le calze di nylon prima della caduta di Ciaucescu, ma conducendo una vita ad alta tensione li sbattono al muro alla prima incazzatura volatilizzando mesi di DURO LAVORO. Non hanno coscienza del peso esistenziale degli oggetti ad alta complessità perché per millenni hanno impiegato solo materiali semplici.Dulcis in fundo: con la scusa che alcune di queste comunità sono fumatori d'oppio e masticatori di bacche rosse, per cultura, gli imponiamo una guerra alle droghe con cui sostituire caffè a oppio, e così li trasformiamo in schiavetti per farci il caffè.Loro, insomma, starebbero "da dio" se non fosse per: noi che veniamo qui in vacanza a spargere plastica ovunque, piazzare ristoranti e alberghi senza depuratori dell'acqua che inevitabilmente sostituirebbero per costo la BMW del ristoratore "Mollo tutto" e parto per Le Falde Del Kilimangiaro; e i "nostri" evangelisti che cagano il cazzo ai loro figli "perché credere nello spirito della foresta e' vivere nella paura" (invece credere nell'inferno no): figli sequestrati in camerate e schiavizzati come raccoglitori di foglie di Tè con cui pagarsi la propria evangelizzazione (e la villa con SUV all'evangelizzatore).Ci sono già strade, acquedotti e corrente elettrica ovunque, anche nelle suddette palafitte, in genere per alimentare il televisore al plasma e qualche led di illuminazione: hanno cioè bisogno di una cosa sola, che i benpensanti come te smettano di pensare a loro "poveri" e inizino invece a farsi due conti in tasca impiegando unità di misura non ambigue, ovvero Grammi e Watt, non Euro. Così da comprendere quanto pesa il proprio culo nel mondo invece di stare a pensare di cosa hanno bisogno "i poveri".In tutto questo, la tecnologia, ha la sola funzione di ampliare, a parità di Grammi e Watt, il numero di persone che possono avere un tenore di vita appena appena più elevato. Sempre che tu smetta di pensare a loro ed inizi a farne un uso più intelligente.Pesa una Fiat 500 del 1960, poi pesane una del 2013; scoprirai che grazie alla tecnologia con la stessa quantità di Grammi e Watt da una vecchia automobile oggi se ne fanno una decina; il benessere non lo costruisci a chiacchiere sui poveri (che non conosci), ma con policy demografiche e tecnologia.
      • Leguleio scrive:
        Re: Utopismo tecnologico

        Intorno a me, in questo istante, e' pieno di
        "poveri" (o "ricchi"?): gente che vive su
        soppalchi di legno (per isolare da umidità e
        un'ampia gamma di animali striscianti alcuni dei
        quali letali), coperti (per pioggia e umidità),
        talvolta circondati da 3 (a volte 4) paraventi di
        foglie di banani intrecciati (per pudore e
        privacy). Dormono su quel tavolozzo di legno e
        mangiano riso, frutta e
        pesce.E verdura.
        Tutto, dalla nascita di un figlio al cancro, e'
        spiegato con la Sorte, che in latino si chiamava
        "Fortuna", poi qualcuno ha inventato un omino
        invisibile utile a giustificare le proprie azioni
        tutte: "non sono stato io a massacrare quei
        miscredenti, e' stato Dio a dirmi di farlo";
        esattamente come i bambini con l'amichetto
        invisibile, e come Adam Kabobo (3 morti a
        picconate a Milano, 1 compagno di cella
        strangolato: Non l'ha strangolato, ha tentato di farlo.
        Il problema del turismo sessuale, ancora una
        volta, e' che le mignotte sono attratte dagli
        smartphone del turista come le api al miele,
        quindi si vendono per averne uno come gli
        indigeni d'America con gli specchietti dei
        conquistadores spagnoli o le rumene con le calze
        di nylon prima della caduta di Ciaucescu, Ceaușescu.Le calze di nylon andavano fortissime come metodo per accattivarssi le simpatie delle donne locali in tutti i Paesi del patto di Varsavia, non solo in Romania, e anche in Iugoslavia. Per gli uomini invece c'erano i jeans di marca originali.
        Dulcis in fundo: con la scusa che alcune di
        queste comunità sono fumatori d'oppio e
        masticatori di bacche rosse, per cultura, gli
        imponiamo una guerra alle droghe con cui
        sostituire caffè a oppio, e così li trasformiamo
        in schiavetti per farci il
        caffè.Nessuno gli impone nulla. I governi la guerra all'oppio la fanno, o fanno finta di farla, ma perché ci credono in prima persona. A nessuno Stato, a nessuna popolazione piacerebbe passare agli ochi del mondo come il "posto dei drogati". Però i Paesi Bassi questo coraggio lo hanno avuto, negli anni Settanta, permettendo il consumo di derivati della cannabis in locali <I
        ad hoc </I
        , nonostante avessero firmato, come tutti, le convenzioni per la lotta agli stupefacenti.
        Pesa una Fiat 500 del 1960, poi pesane una del
        2013; scoprirai che grazie alla tecnologia con la
        stessa quantità di Grammi e Watt da una vecchia
        automobile oggi se ne fanno una decina; Scusa? La Fiat 500 di ora peserebbe un decimo di quella del 1960? Oppure sarebbero necessari un decimo di kWh per fabbricarla? Dove hai trovato questi dati?
        • mik.fp scrive:
          Re: Utopismo tecnologico
          - Scritto da: Leguleio

          Nessuno gli impone nulla. I governi la guerra
          all'oppio la fanno, o fanno finta di farla, ma
          perché ci credono in prima persona. A nessuno
          Stato, a nessuna popolazione piacerebbe passare
          agli ochi del mondo come il "posto dei drogati".
          Però i Paesi Bassi questo coraggio lo hanno
          avuto, negli anni Settanta, permettendo il
          consumo di derivati della cannabis in locali
          <I
          ad hoc </I
          , nonostante avessero
          firmato, come tutti, le convenzioni per la lotta
          agli
          stupefacenti.Ehm ... chi le scrive queste "convenzioni per la lotta agli stupefacenti" che poi altri firmano? Non sono governi terzi o... mogli di politici e reali in carica? Qualcuno ha mai chiesto ad un raccoglitore di riso del Laos, o ad un campesino boliviano, se voleva firmare un trattato che lo privasse della bacca rossa o della "foglia bianca" che gli permette, e ha permesso ai suoi avi per un numero incalcolabile di generazioni, di tirare a campare?

          Pesa una Fiat 500 del 1960, poi pesane una
          del

          2013; scoprirai che grazie alla tecnologia
          con
          la

          stessa quantità di Grammi e Watt da una
          vecchia

          automobile oggi se ne fanno una decina;

          Scusa? La Fiat 500 di ora peserebbe un decimo di
          quella del 1960? Oppure sarebbero necessari un
          decimo di kWh per fabbricarla? Dove hai trovato
          questi
          dati?Il peso in Kg, dal 1957 al 2012, e' circa raddoppiato. Ma i materiali e i processi - dalla produzione allo smaltimento - impiegati oggi consumano una frazione dei kWh impiegati da quelli del 1957; ti basti pensare a quale temperatura occorre lavorare l'acciaio, e la temperatura a cui invece e' possibile lavorare le varie leghe metalliche e plastiche impiegate oggi; e la scoperta di poter impiegare catalizzatori chimici per incrementare (ie: ridurre Kg per aumentare Watt) la temperatura. O ancora, l'aumento di rendimento del propulsore, dovuto all'impiego dell'iniezione elettronica.Questo e' il progresso tecnologico che ha permesso a tutti di avere un'automobile e il conseguente aumento di tenore di vita lì dove il progresso tecnologico (e l'esternalizzazione dei costi, es: guerre) andava più rapidamente dell'aumento demografico.Poi che questo progresso tecnologico non sia uniforme (es: automobili e cura per il cancro; in EU e in CN; per l'operaio come per il politico), e i danni che questa difformità/asincronia comporti (es: aumentiamo le automobili perché sappiamo "stamparne" di più con meno "roba", ma non sappiamo ancora come curare i tumori di "più scarti nell'aria"), e' un altro discorso (cfr. Indice della Concentrazione di Gini). Sono questioni di Utopismo Umanistico; es: io ho brevetto quindi tu non impieghi il mio processo più efficiente di quello di cui disponi già (e chissenefrega se quello di cui disponi inquina di più, o lascia il tuo vicino di casa senza medicine, io voglio la mia tassa).Così come e' un altro discorso ancora comprendere come sia possibile il verificarsi di un'infinita serie di casi in cui ad un maggior risparmio di Kg e Watt (ovvero un risparmio assoluto, fisico, di risorse e lavoro) non corrisponda un risparmio in Euro. Se l'unità di misura finanziaria fosse realistica, i due risparmi dovrebbero essere quantomeno direttamente proporzionali.Dalla mucca, al leone, al contadino ... tutti hanno consapevolezza istintiva di quanto movimento fare per ottenere cibo sufficiente a continuare a farne. Gli economisti e gli altri umanisti... no!?Poi che gli umanisti non comprendano come funziona un computer e si spaventino di averli attorno - per poi correre ad impiantarsi un pace-maker elettronico quando hanno paura di morire di cuore - e' tutt'altro problema ancora. Sanitario.
          • Leguleio scrive:
            Re: Utopismo tecnologico




            Nessuno gli impone nulla. I governi la guerra

            all'oppio la fanno, o fanno finta di farla,
            ma

            perché ci credono in prima persona. A nessuno

            Stato, a nessuna popolazione piacerebbe
            passare

            agli ochi del mondo come il "posto dei
            drogati".

            Però i Paesi Bassi questo coraggio lo hanno

            avuto, negli anni Settanta, permettendo il

            consumo di derivati della cannabis in locali

            <I
            ad hoc </I
            , nonostante
            avessero

            firmato, come tutti, le convenzioni per la
            lotta

            agli

            stupefacenti.
            Ehm ... chi le scrive queste "convenzioni per la
            lotta agli stupefacenti" che poi altri firmano?
            Non sono governi terzi o... mogli di politici e
            reali in carica? Spesso è così. Del resto qualcuno deve pur scriverle, da sole non spuntano dal cielo.Ma i Paesi sono liberi di non sottoscriverle, oppure di sottoscriverle ma non ratificarle.
            Qualcuno ha mai chiesto ad un
            raccoglitore di riso del Laos, o ad un campesino
            boliviano, se voleva firmare un trattato che lo
            privasse della bacca rossa o della "foglia
            bianca" che gli permette, e ha permesso ai suoi
            avi per un numero incalcolabile di generazioni,
            di tirare a
            campare?Questo dovresti chiederlo ai coltivatori diretti del Laos e della Bolivia. Se non è accaduto, è un problema di democrazia e di rispetto dei cittadini laotiani e boliviani, non della convenzione in sé.Sai quante volte accade, anche nei Paesi che dovrebbero essere democratici...


            Pesa una Fiat 500 del 1960, poi pesane
            una

            del


            2013; scoprirai che grazie alla
            tecnologia

            con

            la


            stessa quantità di Grammi e Watt da una

            vecchia


            automobile oggi se ne fanno una decina;

            Scusa? La Fiat 500 di ora peserebbe un
            decimo
            di

            quella del 1960? Oppure sarebbero necessari
            un

            decimo di kWh per fabbricarla? Dove hai
            trovato

            questi

            dati?

            Il peso in Kg, dal 1957 al 2012, e' circa
            raddoppiato. Ah ecco. Diciamola giusta, qui è vero casomai il contrario: con i grammi di una 500 del 1957 oggi se ne fa mezza.
            Ma i materiali e i processi - dalla
            produzione allo smaltimento - impiegati oggi
            consumano una frazione dei kWh impiegati da
            quelli del 1957; Questa del kWh mi giunge nuova. Hai delle fonti per corroborare le tue affermazioni?So invece che lo smaltimento e il riciclo ha fatto passi da gigante dal 1957, però questo è un discorso a parte: riciclare richiede comunque energia, anche se in quantità inferiore rispetto a produrre da materiali grezzi.
            ti basti pensare a quale
            temperatura occorre lavorare l'acciaio, e la
            temperatura a cui invece e' possibile lavorare le
            varie leghe metalliche e plastiche impiegate
            oggi; Costruire un'auto di largo impiego interamente in leghe metalliche è decisamente antieconomico. Buona parte del motore è in acciaio, oggi come allora, e così la carrozzeria. Le materie plastiche erano in uso già nel 1957, mica usavano il legno. Sì, in alcune auto c'era, ma era ornamentale:http://hem.bredband.net/lisselbo4/SHOOTING-BRAKE/EUROPEAN-WOODIES/IT_Innocenti-Mini-Travel-Legno-Storica-1967-Eur3500-Roma_01_640x426.jpg
            e la scoperta di poter impiegare
            catalizzatori chimici per incrementare (ie:
            ridurre Kg per aumentare Watt) la temperatura. O
            ancora, l'aumento di rendimento del propulsore,
            dovuto all'impiego dell'iniezione
            elettronica.Anche questa parte è fuori tema: parlavo di costruzione di auto, non di costi d'esercizio una volta terminata.
            Sono
            questioni di Utopismo Umanistico; es: io ho
            brevetto quindi tu non impieghi il mio processo
            più efficiente di quello di cui disponi già (e
            chissenefrega se quello di cui disponi inquina di
            più, o lascia il tuo vicino di casa senza
            medicine, io voglio la mia
            tassa).Il brevetto dura vent'anni. E si può vendere.Pensare che gli inventori e i ricercatori lavorino gratis per anni, questo sì che è utopismo. Non so se tecnologico o meno.
            Così come e' un altro discorso ancora comprendere
            come sia possibile il verificarsi di un'infinita
            serie di casi in cui ad un maggior risparmio di
            Kg e Watt (ovvero un risparmio assoluto, fisico,
            di risorse e lavoro) non corrisponda un risparmio
            in Euro. Se l'unità di misura finanziaria fosse
            realistica, i due risparmi dovrebbero essere
            quantomeno direttamente
            proporzionali.Prima dimostriamo che c'è stato un risparmio di Kg e di kWh. ;)Per ora non l'hai fatto.
          • Leguleio scrive:
            Re: Utopismo tecnologico


            Spesso è così. Del resto qualcuno deve pur

            scriverle, da sole non spuntano dal

            cielo.

            A scrivere sono quindi persone terze, Che è come dire: "non le ha scritte dio".Sì, dolente deluderti, le convenzioni non sono le Tavole della legge. Qualcuno le redige materialmente.
            su cui non
            gravano gli oneri di quelle "convenzioni"; Perché, quando un legislatore emette una nuova norma o un nuovo regolamento, su qualsiasi materia, gli oneri ricadono su di lui? A volte capita, ma sono eccezioni, non certo la regola.
            a cui
            si aggiungono successive ratifiche interne "per
            conto di (contadino)", da parte di persone che,
            ancora una volta, non pagano gli oneri di quelle
            ratificheSe ci fosse una tassa sulla coltivazione d'oppio, di oneri (mancati) ce ne sarebbero eccome. Meno tasse significa maggior difficoltà nel pagamento dello stipendio dei parlamentari. Non mi risulta però ce ne siano mai state.
            ... per poi scappare quando i laotiani desiderano
            applicare un'antica forma di omicidio rituale
            applicabile al solo sovrano quando traditore
            ("kan samret thot duai thon chan", "la via per
            ultima punizione con bastone di sandalo da
            riso").Quello è thai, non laotiano:http://www.treccani.it/vocabolario/thai/http://www.grandidizionari.it/Dizionario_Italiano/parola/l/laotiano.aspx?query=laotiano
            Quindi non astrarre in modo inappropriato; prima
            definisci "Paese". "Estensione di territorio compreso in determinati confini, sottomesso a una medesima legge e ordinato in un organismo politico completo (sinon., in molti casi, di nazione, stato, includendo quindi nel territorio anche le popolazioni che vi abitano)".
            Ad esempio, in "Repubblica
            Italiana", senza "vincolo di mandato" e
            "preferenza diretta" non c'e' collegamento alcuno
            tra "contadino" e
            "Paese".Non ci deve essere. La democrazia rappresentativa è così.Chi non la apprezza, vada nei Paesi, ad esempio la Svizzera, che conoscono anche la democrazia diretta, oltre a quella rappresentativa.

            Questo dovresti chiederlo ai coltivatori
            diretti

            del Laos e della Bolivia. Se non è accaduto,
            è
            un

            problema di democrazia e di rispetto dei

            cittadini laotiani e boliviani, non della

            convenzione in sé.

            Sai quante volte accade, anche nei Paesi che

            dovrebbero essere

            democratici...

            Io già chiesto in persona, tu? Mai provato?No. Non mi interessa.Se poi scrivessi anche le risposte, e il campione interrogato, male non faresti.
            Ancora: non produrre astrazioni generali
            inappropriate. Per lo meno non senza definire i
            termini che usi, es: definisci
            "democrazia".Fra poco mi chiederai anche la definizione di "mano" e di "matita", oltre che di "scheda elettorale". Mah...
            Se non includi i costi d'esercizio hai ragione
            tu: automobile moderna pesa (in Kg e Watt) di
            meno. Ma hai effetti catastrofici incrementali
            dovuti alle esternalità artificiali come questa
            che hai prodotto in questa discussione; ie:
            fintanto che i flussi di petrolio da fonte a
            distributore crescono linearmente con l'aumentare
            dei veicoli, del peso dei veicoli, e sono
            inversamente proporzionali al rendimento del
            propulsore... tutto bene. Quando pero' le
            attività estrattive non seguono il passo, o non
            vengono prodotte abbastanza sostanze da taglio
            (ie: alcol da graminacee); tutto il giochino
            salta, indipendentemente dall'offuscamento
            finanziario.Tante parole per dire che hai paura del picco del petrolio. Uno in più...
            Scendere nei dettagli non aiuta la tesi
            dell'Utopismo Tecnologico: e' esattamente, e
            solo, la tecnologia ad aver permesso la
            moltiplicazione dei pani e dei
            pesci.Ma quando mai? Quale moltiplicazione? I pani e i pesci si pagavano 2000 anni fa, e si pagano oggi. Di meno, magari, ma si pagano.
            E non servono fonti, e' evidenza empirica
            quotidiana degli ultimi 60 anni. Bene, in attesa dell'evidenza empirica io ti dico che stai sparando concetti a caso da due giorni.Torna quando hai le fonti per quanto sostieni.
          • mik.fp scrive:
            Re: Utopismo tecnologico
            - Scritto da: Leguleio


            A scrivere sono quindi persone terze,
            Che è come dire: "non le ha scritte dio".Astrazioni primitive, infantili.Ci sono delle persone terze (non locali) che scrivono senza essere responsabili per ciò che scrivono, e poi sottopongono a persone seconde (locali) le quali approvano per conto dei contadini senza essere responsabili per ciò che firmano, secondo un fumoso e globalmente variegato meccanismo di rappresentanza la cui integrità è quantomeno dubbia; e meccanismo che i contadini non hanno neanche lontanamente possibilità perfino di comprendere, figuriamoci di partecipare.E tu dici "Nessuno gli impone nulla" (ai contadini); rileggiti, l'hai scritto tu 3-4 messaggi prima nello stesso thread. Sei la stessa persona di prima? Ti senti bene? Cosa centra dio? Di quale dio parli? Vedi gli omini invisibili?Noi (terzi) nuociamo loro (secondi) per nostro esclusivo giovamento, a danno esclusivo dei primi (contadini); che e' cio' che scrivevo ad inizio thread.

            su cui non gravano gli oneri di quelle "convenzioni";

            Perché, quando un legislatore emette una nuova norma o un nuovo regolamento, su qualsiasi materia, gli oneri ricadono su di lui? A volte capita, ma sono eccezioni, non certo la regola."dio", "legislatore", "Paese"... mmm... tra un po' mi parlerai anche del Mago Zurlì, di Puck, di Chuck Norris, e della Fatina Turchese?Più ti scrivo di persone, più mi scrivi di concetti astratti e generali, incompleti, entità multiple declinate al singolare; che oltretutto non trovano riscontro nemmeno nella giurisdizione dove sono state concepite.Prendo atto che ti manca contatto con la realtà.

            a cui si aggiungono successive ratifiche interne "per conto di (contadino)", da parte di persone che, ancora una volta, non pagano gli oneri di quelle ratifiche

            Se ci fosse una tassa sulla coltivazione d'oppio, di oneri (mancati) ce ne sarebbero eccome. Meno tasse significa maggior difficoltà nel pagamento dello stipendio dei parlamentari. Non mi risulta però ce ne siano mai state.Dove!? Quando!? Se non espliciti il contesto di riferimento diventa particolarmente evidente che hai delle "risultanze" freudiane: quantomeno dei vuoti di memoria opportunistici.A me invece risulta che da Luigi XVI, al Che, a Mussolini, solo alcuni di una variegata gamma di rappresentanti inseriti in luoghi, periodi storici e ordinamenti diversi... sono stati addirittura ammazzati. Altro che non pagargli lo stipendio!!!Ed e' discorso estremamente attuale anche in Italia ... nessuno crede ai Monti, ai Letta e ai Renzi, perfino a Grillo ... i più fanno finta di niente mentre cercano il modo di non pagarli.

            "kan samret thot duai thon chan"

            Quello è thai, non laotiano:

            http://www.treccani.it/vocabolario/thai/Dottore, quello non e' thai, e' una traslitterazione.Le lingue siamesi sono varie, sono parlate in vari dialetti tra l'India e la Cina, uno di questi e' il dialetto dell'Issaan, che e' una delle cose rimaste dal regno siamese ("di Thonburi") che all'epoca includeva anche parte di Birmania e tutto il Laos fino a Vietnam e Cina, e il cui sovrano fu ucciso con quel rituale.Tutt'oggi i nativi dell'Issaan tailandese sono in grado di parlare con i laotiani senza bisogno di traduzione ed io ho un nativo dentro casa: Treccani, insomma, e' per lei.

            Quindi non astrarre in modo inappropriato; prima definisci "Paese".

            "Estensione di territorio compreso in determinati
            confini, sottomesso a una medesima legge e
            ordinato in un organismo politico completo
            (sinon., in molti casi, di nazione, stato,
            includendo quindi nel territorio anche le
            popolazioni che vi abitano)".Si, ok, questa e' la definizione che la maestra delle elementari ti legge dal vocabolario. Ora fai il grande, impegnati un po', e applica tale definizione a ciò che hai scritto nel messaggio precedente... dai... su... non essere pigro... rileggi cosa hai scritto solo qualche ora fa: ti parlavo di persone e tu hai tirato fuori l'amico invisibile puffoso... "Paese".

            Ad esempio, in "Repubblica Italiana", senza "vincolo di mandato" e "preferenza diretta" non c'e' collegamento alcuno tra "contadino" e "Paese".

            Non ci deve essere. La democrazia rappresentativa è così.Ti confondi con la monarchia assoluta...
            Chi non la apprezza, vada nei Paesi, ad esempioNaaaa... ancora favole. Non esiste procedura legale (quindi civile) per farlo.

            Ancora: non produrre astrazioni generali inappropriate. Per lo meno non senza definire i termini che usi, es: definisci "democrazia".

            Fra poco mi chiederai anche la definizione di "mano" e di "matita", oltre che di "scheda elettorale". Mah...No, quelle definizioni non servono, sono oggetti materiali, non c'e' bisogno di disambiguazione. A meno che tu non abbia 2-3 anni... allora effettivamente potresti confondere penna con matita, pennarello, etc.Però a giudicare da come scrivi ne hai almeno 12, quindi allontana un po' le mutande dalla pancia e controlla se ci sono peli: se non ci sono studia che poi ti interrogo su "scheda elettorale"... che giustamente a 12 anni ti può confondere.

            Se non includi i costi d'esercizio hai ragione tu: automobile moderna pesa (in Kg e Watt) di meno. Ma hai effetti catastrofici incrementali dovuti alle esternalità artificiali come questa che hai prodotto in questa discussione

            Tante parole per dire che hai paura del picco del
            petrolio.No, parole per suggerirti di fare bene i conti; senza cioè includere ed escludere arbitrariamente costi scomodi e benefici comodi; senza cioè prenderti in giro da solo.

            Scendere nei dettagli non aiuta la tesi dell'Utopismo Tecnologico: e' esattamente, e solo, la tecnologia ad aver permesso la moltiplicazione dei pani e dei pesci.

            Ma quando mai? Quale moltiplicazione? I pani e i pesci si pagavano 2000 anni fa, e si pagano oggi.Falso: se esci ora da casa tua, stacchi un qualunque frutto dal primo albero che trovi, e lo lasci all'aria.. ottieni una colonia batterica chiamata "lievito", tecnologia chimica con cui far "crescere" miscele acquose ipercaloriche dette "lieviti" (pane, pizza, etc) e sfamare così più persone con la stessa quantità di grano. Ed e' gratis.

            E non servono fonti, e' evidenza empirica

            quotidiana degli ultimi 60 anni.

            Bene, in attesa dell'evidenza empiricaL'evidenza empirica "lievito" non te la posso mandare via email; esci ora e prova.Non arriva da sola nel tuo monitor; nel monitor non può esistere evidenza empirica (evidenza elettronica a parte, elevi livello segnale su piedino 123 del chip, si accende pixel 14324 del monitor).Nel monitor possono esistere solo "rappresentazioni": la "democrazia rappresentativa", e i grafemi dell'alfabeto da noi impiegato, sono mera rappresentazione di credenze e pensieri.
          • Leguleio scrive:
            Re: Utopismo tecnologico




            A scrivere sono quindi persone
            terze,

            Che è come dire: "non le ha scritte dio".

            Astrazioni primitive, infantili.Ti sbagli: quando parlo con persone come te mi tocca anche specificare che si parla della realtà, non delle fantasie dell'interlocutore. A scanso di equivoci...
            Ci sono delle persone terze (non locali) che
            scrivono senza essere responsabili per ciò che
            scrivono, e poi sottopongono a persone seconde
            (locali) le quali approvano per conto dei
            contadini Le approvano per tutto il popolo. Fra cui ci sono anche i contadini.Fanno male? Fanno bene? Dipende dai casi, ovviamente. Ma sta al loro popolo giudicarli.
            senza essere responsabili per ciò che
            firmano, secondo un fumoso e globalmente
            variegato meccanismo di rappresentanza la cui
            integrità è quantomeno dubbia; Io mi preoccuperei di più della tua integrità di pensiero, francamente.I meccanismi democratici lasciali stare. Sei a malapena in grado di elencarne i meccanismi.
            e meccanismo che i
            contadini non hanno neanche lontanamente
            possibilità perfino di comprendere, figuriamoci
            di
            partecipare.
            E tu dici "Nessuno gli impone nulla" (ai
            contadini); Ecco, a proposito di integrità: rileggi lo scambio di battute. L'oggetto nella frase, quello a cui il pronome "gli" si riferisce, non sono i contadini. Sono i singoli capi di stato che sottoscrivono le convenzioni, e che in seguito le tramutano in leggi nazionali.Ci mancherebbe altro che le leggi non imponessero qualche cosa a qualcuno: non sarebbero più leggi.
            Noi (terzi) nuociamo loro (secondi) per nostro
            esclusivo giovamento, a danno esclusivo dei primi
            (contadini); che e' cio' che scrivevo ad inizio
            thread.Poi ci sono quelli che pensano di "salvarli" da qualcosa, e fanno peggio. Anzi <B
            farebbero </B
            peggio se fossero al potere, molto raramente lo sono, per fortuna.Un certo tipo di terzomondismo pensa di aver capito tutto dei problemi del mondo, e invece parla a vanvera.
            "dio", "legislatore", "Paese"... mmm... tra un
            po' mi parlerai anche del Mago Zurlì, di Puck, di
            Chuck Norris, e della Fatina
            Turchese?Spero che ridere sia facolativo. Tra l'altro la fatina turchese nemmeno esiste, nelle fiabe e nella letteratura per l'infanzia. :D
            Più ti scrivo di persone, più mi scrivi di
            concetti astratti e generali, incompleti, entità
            multiple declinate al singolare; che oltretutto
            non trovano riscontro nemmeno nella giurisdizione
            dove sono state
            concepite.Bene, quando hai ripreso contatto con il Mondo Reale e con il modo in cui è organizzato oggi, torna qui a discutere. Al di fuori di legislatori, di capi di Stato e di governo, di Convenzioni internazionali e di leggi non esiste nulla di cui parlare, in questa discussione.
            Prendo atto che ti manca contatto con la realtà.Specchio riflesso. :DMa ci sono abituato: non hai idea delle volte che gli interlocutori mi hanno accusato di distorsioni cognitive di cui soffrivano in prima persona. Alla fine, si insulta sempre e solo con ciò che ci punge sul vivo.


            "kan samret thot duai thon chan"



            Quello è thai, non laotiano:



            http://www.treccani.it/vocabolario/thai/

            Dottore, quello non e' thai, e' una
            traslitterazione.Mava'?Giuro che non me n'ero accorto. Pensavo che in Thailandia fosse ufficiale l'alfabeto latino, e in Italia l'alfabeto greco!La traslitterazione in caratteri latini con la convenzione RTGS di una massima in lingua thai l'hai messa tu, non io.
            Le lingue siamesi sono varie, Anche questa è la scoperta del secolo, giuro che non lo sapevo.Le lingue romanze sono varie. Lo spagnolo non è l'italiano. Acqua calda, fatti da parte.
            sono parlate in
            vari dialetti tra l'India e la Cina, uno di
            questi e' il dialetto dell'Issaan, che e' una
            delle cose rimaste dal regno siamese ("di
            Thonburi") che all'epoca includeva anche parte di
            Birmania e tutto il Laos fino a Vietnam e Cina, e
            il cui sovrano fu ucciso con quel
            rituale.
            Tutt'oggi i nativi dell'Issaan tailandese sono in
            grado di parlare con i laotiani senza bisogno di
            traduzione ed io ho un nativo dentro casa:
            Treccani, insomma, e' per
            lei.Le tue sbruffonate non mi interessano.Se parli del Lao, scrivi quella massima in lingua laotiana, la lingua ufficiale del Laos, e scritto in laotiano, non in àksǒn thai. Non chiedo di meglio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 marzo 2014 12.20----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 marzo 2014 12.20-----------------------------------------------------------
          • Leguleio scrive:
            Re: Utopismo tecnologico
            Be', visto che ti piacciono le canzoni di Battisti-Mogol, citiano anche parte del testo iniziale:"E da allora solo adesso non farnetico più"Una frase che purtroppo non posso dedicare ai tuoi messaggi. Ad esempio, ancora non vedo dati che mostrano che nel 1956, per costruire un Fiat 500, fossero necessari il doppio dei kWh rispetto ad oggi. Sei ancora in tempo, ma so già che alla prossima risposta, se in questa hai parlato di cosa pensa Rodotà della democrazia (sai che interesse....), e se in quella precedente hai citato una massima in thai applicandola però al Laos, attaccherai con la logica fuzzy e con ciò che ha detto Zarathustra. Sicuro sicuro. :)Un corso accelerato per stare "sul pezzo" non ti farebbe male.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 marzo 2014 07.13-----------------------------------------------------------
          • mik.fp scrive:
            Re: Utopismo tecnologico
            Scendi dalla cattedra, comprale, e facci tutti i test che vuoi. Così ti puoi dare ragione da solo tutte le volte che vuoi, finche' campi, senza contraddittorio.- Scritto da: Leguleio
            Be', visto che ti piacciono le canzoni di
            Battisti-Mogol, citiano anche parte del testo
            iniziale:

            "E da allora solo adesso non farnetico più"

            Una frase che purtroppo non posso dedicare ai
            tuoi messaggi. Ad esempio, ancora non vedo dati
            che mostrano che nel 1956, per costruire un Fiat
            500, fossero necessari il doppio dei kWh rispetto
            ad oggi. Sei ancora in tempo, ma so già che alla
            prossima risposta, se in questa hai parlato di
            cosa pensa Rodotà della democrazia (sai che
            interesse....), e se in quella precedente hai
            citato una massima in thai applicandola però al
            Laos, attaccherai con la logica fuzzy e con ciò
            che ha detto Zarathustra. Sicuro sicuro.
            :)

            Un corso accelerato per stare "sul pezzo" non ti
            farebbe
            male.
            --------------------------------------------------
            Modificato dall' autore il 26 marzo 2014 07.13
            --------------------------------------------------
          • Leguleio scrive:
            Re: Utopismo tecnologico

            Scendi dalla cattedra, comprale, e facci tutti i
            test che vuoi. Così ti puoi dare ragione da solo
            tutte le volte che vuoi, finche' campi, senza
            contraddittorio.CompraLE cosa?Parole in libertà...
          • Leguleio scrive:
            Re: Utopismo tecnologico


            Tu puoi scrivere quello che vuoi, anche che
            ti

            sei costruito un razzo personale e hai
            passato
            il

            fine settimana su

            Urano.

            Senza prove qui non si va da nessuna parte.

            Affermazione tua? Prova a tuo carico. Un
            concetto

            più elementare non riesco a

            immaginarlo.

            E io sono assolutissimamente d'accordo con te:
            senza prove, niente benedizione di Leguleio!!! E
            IO... NON LA
            VOJOOOOO!Guarda che io sono l'ultimo dei problemi.Il mondo funziona così: per essere creduti, ci vogliono prove.Esci a guardarlo, ogni tanto: male non fa.
            Dato che la mia affermazione implica un certo
            grado di verità inversamente proporzionale al suo
            grado di falsità, e io non ho ne' desiderio di,
            ne' soldi per, (ri)provarmi il peso di una 500
            del 1957, quello di una del 1991, e l'altro della
            500 del 2012... invece di chiedere a me di
            provare la verità della mia affermazione, sto
            chiedendo a te di provarti (da solo) la falsità
            della mia
            affermazione.Perché invece io navigo nell'oro e ho il tempo per dedicarmi a esperimenti su vecchi ruderi di auto. :D
            Se pesa di più hai ragione tu (e torto io),
            altrimenti hai torto tu (e ragione io); Il peso si legge in qualsiasi catalogo della FIAT!Casomai c'è da vedere quanto acciaio c'è in percentuale su quel peso, e quanto in leghe e altri materiali. Lì concordo che i dati forniti dalla FIAT potrebbero non essere sinceri.
          • mik.fp scrive:
            Re: Utopismo tecnologico
            - Scritto da: Leguleio
            Senza prove qui non si va da nessuna parte.
            Il peso si legge in qualsiasi catalogo della FIAT!Vabe', te ti fidi dell'oste sulla qualità del suo vino, cercati un catalogo FIAT del 1957. Per curiosità, peso con accendisigari o senza?Utopismo umanistico, brandizzato.[yt]BKorP55Aqvg[/yt]
          • Leguleio scrive:
            Re: Utopismo tecnologico


            Senza prove qui non si va da nessuna parte.

            Il peso si legge in qualsiasi catalogo della
            FIAT!

            Vabe', te ti fidi dell'oste sulla qualità del suo
            vino, cercati un catalogo FIAT del 1957. Il peso di un'auto lo può controllare qualsiasi meccanico, e un tempo aveva anche importanza ai fini fiscali. Impossibile mentire.Questo catalogo in inglese di varie auto dà un peso di 470 kg per quella del 1957:http://www.automobile-catalog.com/car/1957/708680/fiat_nuova_500.htmle 930 kg per quella più recente:http://www.automobile-catalog.com/car/2011/1455485/fiat_500_twinair_turbo_85_startandstop.html
            Per
            curiosità, peso con accendisigari o
            senza?Era un accessorio a richiesta, non di serie. Senza.
            Utopismo umanistico, brandizzato.Prossima volta metti un video delle giovani marmotte. È più adatto a te.
          • mik.fp scrive:
            Re: Utopismo tecnologico
            - Scritto da: Leguleio


            Senza prove qui non si va da nessuna parte.


            Il peso si legge in qualsiasi catalogo della FIAT!

            cercati un catalogo FIAT del 1957.
            http://www.automobile-catalog.com/car/1957/708680/Questo non e' un catalogo FIAT del 1957, non hai provato nulla, il peso della versione 1957 e' tutt'ora ignoto.

            Per

            curiosità, peso con accendisigari o

            senza?

            Era un accessorio a richiesta, non di serie.
            Senza.Ok, allora quando trovi il catalogo FIAT 1957 e un meccanico che all'epoca peso' una FIAT 500, ricordati anche di togliere il peso dell'accendisigari quando andrai a pesare quella del 2012 (perché su quella la predisposizione per l'accendisigari e' di serie, e a X Grammi corrispondono Y Watt di energia necessaria a spostarli per Z Km): non barare, non stiamo parlando di Euro, stiamo parlando di Grammi, Watt, Metri.

            Utopismo umanistico, brandizzato.

            Prossima volta metti un video delle giovani
            marmotte. È più adatto a te.[yt]LsBSZlKuHtw[/yt]
          • Leguleio scrive:
            Re: Utopismo tecnologico




            Senza prove qui non si va da
            nessuna
            parte.



            Il peso si legge in qualsiasi
            catalogo della
            FIAT!


            cercati un catalogo FIAT del 1957.


            http://www.automobile-catalog.com/car/1957/708680/

            Questo non e' un catalogo FIAT del 1957, non hai
            provato nulla, il peso della versione 1957 e'
            tutt'ora
            ignoto.Perché, dove credi che abbiano trovato il peso per quell'auto, e per tutti gli altri modelli?L'ipotesi è che mettano su un sito comparativo con i dettagli di migliaia di modelli di tutte le marche e si inventino i dati. Molto probabile, sì.Anche se non è un catalogo ufficiale, questa "recensione" dell'epoca, in realtà un redazionale, parla di 470 chilogrammi (seconda colonna, secondo capoverso).http://nuova500.free.fr/TEMPO1.jpg


            Per


            curiosità, peso con accendisigari o


            senza?



            Era un accessorio a richiesta, non di serie.

            Senza.

            Ok, allora quando trovi il catalogo FIAT 1957 e
            un meccanico che all'epoca peso' una FIAT 500,
            ricordati anche di togliere il peso
            dell'accendisigari quando andrai a pesare quella
            del 2012 (perché su quella la predisposizione per
            l'accendisigari e' di serie, e a X Grammi
            corrispondono Y Watt di energia necessaria a
            spostarli per Z Km): Non vedo perché: il confronto è sul peso fra due macchine "chiavi in mano", l'accendisigari e tutte le altre cose che sono di serie sul nuovo modello vanno mantenuti. Il confronto alla pari si fa così.
            non barare, non stiamo
            parlando di Euro, stiamo parlando di Grammi,
            Watt,
            Metri.No: grammi, watt, metri, con la minuscola. Ma nel sistema internazionale si usa il chilogrammo, non il grammo.E pure in minuscolo vanno scritti i simboli: g, kg e m. Invece quello per watt è maiuscolo: W. Per la serie: "non so di che cosa parlo, ma faccio come se".


            Utopismo umanistico, brandizzato.



            Prossima volta metti un video delle giovani

            marmotte. È più adatto a te.

            [yt]LsBSZlKuHtw[/yt]Intendevo queste:[img]http://blog.kijiji.it/wp-content/uploads/2014/02/Manuale-marmotte-1-e1391436397955.jpg[/img]I documentari di zoologia sono già troppo avanzati, per ora.
          • mik.fp scrive:
            Re: Utopismo tecnologico
            - Scritto da: Leguleio




            Senza prove qui non si va da

            nessuna

            parte.




            Il peso si legge in qualsiasi

            catalogo della

            FIAT!



            cercati un catalogo FIAT del 1957.





            http://www.automobile-catalog.com/car/1957/708680/



            Questo non e' un catalogo FIAT del 1957, non
            hai

            provato nulla, il peso della versione 1957 e'

            tutt'ora

            ignoto.

            Perché, dove credi che abbiano trovato il pesoBla bla bla ... solo chiacchiere e distintivo ... non e' un catalogo FIAT del 1957 ... ancora non hai provato nulla ...
          • Leguleio scrive:
            Re: Utopismo tecnologico

            Bla bla bla ... solo chiacchiere e distintivo ...
            non e' un catalogo FIAT del 1957 ... ancora non
            hai provato nulla
            ...Eh sì, quanto a <B
            chiacchiere </B
            , uno che per rispondere a una semplice domanda riguardante questa frase:" <I
            Pesa una Fiat 500 del 1960, poi pesane una del 2013; scoprirai che grazie alla tecnologia con la stessa quantità di Grammi e Watt da una vecchia automobile oggi se ne fanno una decina </I
            "scrive commenti da 7000 caratteri, sa bene di cosa parla. 8)
          • krane scrive:
            Re: Utopismo tecnologico
            - Scritto da: mik.fp
            Scendi dalla cattedra, comprale, e facci tutti i
            test che vuoi. Così ti puoi dare ragione da solo
            tutte le volte che vuoi, finche' campi, senza
            contraddittorio.E' un inutile risciacquatore di discorsi, io non ci parlo neanche piu'.
      • krane scrive:
        Re: Utopismo tecnologico
        - Scritto da: mik.fp
        - Scritto da: vituzzo
        Pesa una Fiat 500 del 1960, poi pesane una del
        2013; scoprirai che grazie alla tecnologia con la
        stessa quantità di Grammi e Watt da una vecchia
        automobile oggi se ne fanno una decina; il
        benessere non lo costruisci a chiacchiere sui
        poveri (che non conosci), ma con policy
        demografiche e
        tecnologia.Aggiungo una cosa:finche loro ci vendono banane e noci di cocco a noi va benissimo.Ma se si azzardano a mettere su una fabbrica di succo di noci e si provano a venderci un prodotto lavorato !!! Cascha i mondo: li ammazziamo di dazi. Che ci provino ad evolversi in queste condizioni tze' !
  • DONALFONSO scrive:
    Il "Bono" della tecnologia
    questo andava in giro per il mondo a fare convegni in posti di lusso e in Hotel a 5 stelle facendo finta di pensare ai poveri dandogli un fantomatico computer. ma se non era per gli ingegneri del Rasbery pi stavano fresci i poveri bambini dei villaggi Africani o indiani. Su un po di dignità. e a diavolo questi "uomini buoni".
    • bubba scrive:
      Re: Il "Bono" della tecnologia
      - Scritto da: DONALFONSO
      questo andava in giro per il mondo a fare
      convegni in posti di lusso e in Hotel a 5 stelle
      facendo finta di pensare ai poveri dandogli un
      fantomatico computer. ma se non era per gli
      ingegneri del Rasbery pi stavano fresci i poveri
      bambini dei villaggi Africani o indiani. Su un po
      di dignità. e a diavolo questi "uomini
      buoni"."There are roughly 2.5 million XOs in the field as of January, 2012. "molti di questi in peru ,uruguay, rwanda.
      • DONALFONSO scrive:
        Re: Il "Bono" della tecnologia
        embe' nel 2012 quanti rasbery pi o tablet da 30$ sono stati distibuti. è dal ultimo decennio del millennio passato che negroponte blatera e non fa nulla. hanno fatto più i "comunisti cinesi" producendo tablet da 30$ che tutti i mirabolanti capitalisti messi dietro a un tavolo in una sala convegni con l'aria condizionata di un albergo a 5 stelle da negroponte. su siamo seri.a questo dategli un Nobel se ci tiene tanto(tanto per quello che valgono oggi) e togliamocelo dai piedi.ripeto il mio pensiero inutili "uomini buoni"
        • botta dicu scrive:
          Re: Il "Bono" della tecnologia
          - Scritto da: DONALFONSO
          embe' nel 2012 quanti rasbery pi o tablet da 30$
          sono stati distibuti. è dal ultimo decennio del
          millennio passato che negroponte blatera e non fa
          nulla. hanno fatto più i "comunisti cinesi"
          producendo tablet da 30$ che tutti i mirabolanti
          capitalisti messi dietro a un tavolo in una sala
          convegni con l'aria condizionata di un albergo a
          5 stelle da negroponte. su siamo seri.a questo
          dategli un Nobel se ci tiene tanto(tanto per
          quello che valgono oggi) e togliamocelo dai
          piedi.ripeto il mio pensiero inutili "uomini
          buoni"tenendo conto che rpi è un pc barebone senza periferiche di input e output e un tablet serve a fruire e non a produrre contenuti, il valore educativo delle alternative proposte è inferiore di quello dell'OLPC che è un laptop seppur limitato (e a manovella, un pregio dove non c'è corrente elettrica).
        • bubba scrive:
          Re: Il "Bono" della tecnologia
          - Scritto da: DONALFONSO
          embe' nel 2012 quanti rasbery pi o tablet da 30$
          sono stati distibuti. è dal ultimo decennio delma hai la malattia dei macachi? "prima-di-jobbe-niente"?l'XO e' del 2005-2006 ... il raspa nel 2005 era un pcb mezzo vuoto, visto che non esisteva il soc broadcom, l'opengl es 2.0, l'hdmi non se lo filava nessuno (e il v1.3 non esisteva ) ecc... A parte quello i goals erano COMPLETAMENTE diversi...volevano un laptop (aka schermo, tastiera, batteria ecc) , volevano un x86 (per max compatibilita'/efficienza DEL TEMPO), volevano un particolare design (cagate o meno, hanno ricercato una serie di requirements sulla resistenza, form factor schermo piu adatto tra costo/prestazioni, metodi di ricarica ecc ecc, ), volevano hw supportabile con sw opensource [TUTTI dimenticano il sw educational reingegnerizzato e/o scritto per la faccenda ] ...Ovviamente tutta l'operazione ha dei contro, degli obbiettivi mancati ecc... ma io NON ci cagherei duro sopra, come, per motivi a me ignoti, molti stanno qui facendo.
          millennio passato che negroponte blatera e non fa
          nulla. hanno fatto più i "comunisti cinesi"
          producendo tablet da 30$ che tutti i mirabolanti
          capitalisti messi dietro a un tavolo in una sala
          convegni con l'aria condizionata di un albergo a
          5 stelle da negroponte. su siamo seri.a questopiu che un gran capitalista, il negro al max e' un "visionista"... Se vuoi possiamo dire che a +60 anni forse e' un po cotto ora, che i giornalisti l'hanno un po troppo pompato... MA e' stato cmq un SIGNOR docente del M.I.T , "visionario" nel settore interazione uomo-macchina (tant'e' che appunto fondo' il mit media lab). Claro che i soldi personali non gli mancheranno, ma piu che altro faceva il "mediatore" il "business angel"... visto che il M.I.T non e' un gruppo di parastatali morti, ma cerca anche fondi, brevetta roba , promuove compagnie, ecc
          dategli un Nobel se ci tiene tanto(tanto per
          quello che valgono oggi) e togliamocelo dai
          piedi.ripeto il mio pensiero inutili "uomini
          buoni"...basta evitare la deificazione della persona (una "de-jobs-izzazione" insomma) e tutto va a posto... se vuoi "fucilare" qualcuno, ce ne sono molti altri prima di negroponte IMHO
          • DONALFONSO scrive:
            Re: Il "Bono" della tecnologia

            per motivi a me ignoti, molti stanno qui facendo.ecco se i motivi ti restano ancora ignoti diversamente dai noi altri chiediti il perché o si uno lento oppure uno che è troppo avanti ora fai tu.Non ho nessuna malattia dei Macachi Jobs resta un cretino anche se un cretino necessario per la storia Informatica come era "necessario" che prima di jobs ci fosse una creative che inventasse i lettori mp3 o una nokia i cellulari.tra i due macachi Gates-Jobs io preferisco il primo ha dato l'informatica ai molti mentre se aspettavamo jobs i computer oggi erano usati solo dai Lapo-Echan per disegnarci occhiali o spillare a quei pochi anche se ricchi i soldi con le icone colorate.IMHO
  • Nome e cognome scrive:
    come quell'altro
    "Negroponte sembra aver fatto tesoro della sua esperienza ed ora non vuole più avere il ruolo di guida nel nuovo programma: vuole piuttosto aiutare altri a portarlo a compimento."Armiamoci e partite?
  • Guest scrive:
    Pubblicità inutile
    Ho seguito Negroponte sin dal progetto OLPC e fu là che gli scrissi via media esponendo una domanda: "visto che lei ogni 2 pc ne può far avere 1 ad un bimbo africano, quanti bimbi pensa potrà soddisfare se non hanno per prima cosa il cibo? Non sarebbe meglio prima dare il nutrimento e poi pensare alla parte ludica? La sua scelta è meritevole, ma prima bisogna risolvere dei problemi di base" Come vedete i problemi sono rimasti, ma le ditte hanno iniziato a sparare fuori i loro eePC a costi anche molto alti (600 euro). Dunuqe il programma OLPC, che si doveva basare per tutta la linea eepc, fu trasformato in altro business. Sono sicuro che solo gli utenti della rete possano dare GRATIS un pc senza inserire altri espedienti lucrosi...
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Pubblicità inutile
      Se continui a dargli solo da mangiare dovrai dargliene per sempre. Questo è palese da 20 anni. bisogna pensare ad altro.
    • bubba scrive:
      Re: Pubblicità inutile
      - Scritto da: Guest

      Come vedete i problemi sono rimasti, ma le ditte
      hanno iniziato a sparare fuori i loro eePC a
      costi anche molto alti (600 euro). Dunuqe il
      programma OLPC, che si doveva basare per tutta la
      linea eepc, fu trasformato in altro business.
      certo che ve ne inventate di cose.. :) questa da dove salterebbe fuori?
    • panda rossa scrive:
      Re: Pubblicità inutile
      - Scritto da: Guest
      quanti bimbi pensa
      potrà soddisfare se non hanno per prima cosa il
      cibo?Se ad un affamato dai un pesce, domani avra' ancora fame.Se gli insegni a pescare, domani non avra' piu' fame.
      Non sarebbe meglio prima dare il nutrimento
      e poi pensare alla parte ludica? Ludica???Hai capito tutto, tu!
  • prova123 scrive:
    un altro che chiederà
    9 euro al mese ...
  • collione scrive:
    ma ma
    questo Negroponte non è lo stesso del fallito progetto OLPC?e non è quello che c'ha un fratello ambasciatore o qualcosa di simile? strano che siano sempre le stesse famiglie a monopolizzare il poterema si sa, loro sono intelligenti, noialtri siamo capre
    • bubba scrive:
      Re: ma ma
      - Scritto da: collione
      questo Negroponte non è lo stesso del fallito
      progetto
      OLPC?
      io vorrei capire xche lo dobbiamo considerare "fallito"?- Parzialmente superato? forse (la "visione" e' del 2005). IMHO una fetta di rilievo non e' superata affatto (per es quella di firmware e driver opensource ) - Andato a rilento nella "rapida implementazione pratica" / produzione di massa : mhh magari si. "purtroppo" la tecnologia evolve rapida, i finanziamenti (dopo il boom iniziale) scarseggiano, gli OEM NON amano scrivere sw opensource ,ecc... ingeneroso imho imputare tutto al negroponte--- di contro- +2.5 milioni di XO sono andati in giro- sw , firmware open e linux-based ne e' stato scritto- gente ha imparato cose- altra gente ha lavoratonon mi pare sto gran fallimento :P
  • king volution scrive:
    pessimo
    questo personaggio fa il paio con gates... gentaglia
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