Microsoft vuole i responsabili di Rustock

Redmond ha istituito una taglia pari a 250mila dollari e la offre a chiunque sia in grado di fornire informazioni utili a identificare i gestori della botnet

Roma – Nonostante Rustock sia stata sostanzialmente smantellata, Microsoft ha deciso di istituire una taglia di 250mila dollari (oltre 176mila euro) per chiunque fornisca informazioni utili all’identificazione, arresto e condanna di coloro che controllano la botnet responsabile di aver contagiato circa un milione di computer in tutto il mondo.

“Sebbene l’obiettivo principale delle nostre operazioni legali e tecniche – si legge sul blog di Redmond – sia stato quello di bloccare e distruggere le minacce che Rustock ha generato agli utenti colpiti, crediamo anche che i gestori delle botnet debbano fare i conti con le proprie azioni”.

Nonostante, dunque, Microsoft sia riuscita a immobilizzare i tentacoli delle rete malevola, l’intento di identificare i responsabili dei danni rimane particolarmente sentito. Chiunque potrà aggiudicarsi il cospicuo premio pecuniario, purché siano rispettate le singole legislazioni nazionali. ( C.S. )

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  • mah scrive:
    domanda
    Ma un dominio .co cosa ha di tanto interessante/utile?(newbie)
    • metalhammer scrive:
      Re: domanda
      Principalmente che è più breve del .com (anche una sola lettera in meno conta, vedi Twitter) e soprattutto è più breve il dominio stesso. In pratica, dato che in .com qualsiasi parola di uso comune, cognome, nome geografico, ecc. è registrato, se proprio vuoi un .com, devi ricorrere ad escamotage, ossia devi provare ad inserire parole aggiuntive (e quindi allungando complessivamente il dominio) finché non ne trovi uno libero. Per quanto riguarda i cognomi, poi, ha poco senso anche aggiungervi parole, per questo ho registrato il mio cognome esatto in .co-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 luglio 2011 00.29-----------------------------------------------------------
      • mah scrive:
        Re: domanda
        Mi sembra una XXXXX mentale quella di avere t.co a.co e g.co...Ci sono n domini di due lettere e .co NON è .com, è .co e basta.Per quanto riguarda il sito personale potevi provare a registrarlo .kp .cc .de .it .tv .us .it .to ....... perché proprio .co(m)?
        • metalhammer scrive:
          Re: domanda
          .it era occupato. Ho scelto .co perché se aziende del calibro di Twitter, Google, Amazon, ecc. scelgono tutte questa estensione invece delle altre che hai citato, penso che qualche differenza ci debba essere, no? :)A parte questo, ho letto che Google tratta i domini .co come fosse un dominio generico .com a livello di indicizzazione (mentre quelli che hai citato ed altri vengono trattati come estensioni locali dei Paesi a cui si riferiscono). Puoi leggere la discussione qui:google.com/support/forum/p/Webmasters/thread?tid=7592210062d70a5a&hl=en
          • mah scrive:
            Re: domanda
            - Scritto da: metalhammer
            .it era occupato. Ho scelto .co perché se aziende
            del calibro di Twitter, Google, Amazon, ecc.
            scelgono tutte questa estensione invece delle
            altre che hai citato, penso che qualche
            differenza ci debba essere, no?
            :)ah, quindi uno dei motivi è perché lo hanno 'i grandi', una moda insomma.
            A parte questo, ho letto che Google tratta i
            domini .co come fosse un dominio generico .com a
            livello di indicizzazione (mentre quelli che hai
            citato ed altri vengono trattati come estensioni
            locali dei Paesi a cui si riferiscono). Puoi
            leggere la discussione
            qui:

            google.com/support/forum/p/Webmasters/thread?tid=7ho visto ed approfondito un po' ed effettivamente qualche piccolo fatto positivo c'è, cioè poter georeferenziare su google il dominio verso una nazione specifica (es. pinco.co -
            italia ). Restano comunque due cose a mio avviso più importanti. Una è il pagerank. L'altra è che comunque domani google può decidere che il dominio .co è usato per scam e penalizzarne i risultati oppure può comunque decidere di 'riassegnarlo' alla colombia, visto che il .co è un top-level geografico colombiano. Se vuoi un sito internazionale credo che ti convenga comunque scegliere un top-level generico, che sarà sempre indicizzato da dominio generico.http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=1347922Ho trovato anche questa discussione sull'argomento. http://www.upstartblogger.com/is-the-new-co-domain-extension-just-another-waste-of-moneyMi trovo d'accordo sul fatto che sia un trovata soprattutto commerciale ^^
          • metalhammer scrive:
            Re: domanda
            Forse dimentichi che tutto ciò che è di sucXXXXX diventa tale per moda... In Italia, fino a 4 anni fa, se dicevi di trascorrere il tuo tempo libero davanti al PC in un social network, venivi preso per un nerd senza una vita sociale. Adesso è diventato talmente IN stare ore ed ore su Facebook che, se non ci sei, ti guardano male. Che percentuale ha giocato il fattore "moda" in tutto ciò? 100%.Per quanto riguarda l'estensione della Colombia, anche il .com è, nella pratica, l'estensione degli Stati Uniti (infatti è gestito dal governo USA). Il .com è generico solo di nome.
          • mah scrive:
            Re: domanda
            Il dominio geografico (ccTLD) degli Stati Uniti è .us.Il .com è un TLD generico (gTLD) che sta per "commercial", gestito in origine dal DoD, ora da Verisign. Chiunque può registrarsi un .com ( a patto che sia libero ovviamente), mentre il .us è riservato agli statunitensi. Il .co è un ccTLD la cui registrazione è stata semplificata e che per motivi commerciali è venduto come 'il nuovo .com'. Se la moda sarà quella sarà considerato il nuovo "standard" (ne dubito, ci sono APPOSTA i domini generici), altrimenti sarà un nuovo ".tv", lanciato come moda, ma ora abbastanza snobbato ( rai.tv c'è, sky.tv redirige sul .com, la7.tv non esiste, mediaset.tv non esiste)
          • mah scrive:
            Re: domanda
            rettifico, la7.tv c'è
          • metalhammer scrive:
            Re: domanda
            - Scritto da: mah
            Il dominio geografico (ccTLD) degli Stati Uniti è
            .us.
            Il .com è un TLD generico (gTLD) che sta per
            "commercial", gestito in origine dal DoD, ora da
            Verisign.Anche il .us negli Stati Uniti è abbastanza snobbato, principalmente perché le registrazioni sono state liberalizzate solo nel 2002, dopo anni che gli americani avevano ormai fatto proprio il .com, che è infatti il tld che loro sentono come nazionale.Non solo. Il .com è gestito istituzionalmente dal governo USA e commercialmente da Verisign, azienda americana (come anche Icann). Formalmente .com è un gTLD, ma nella pratica di generico c'è davvero poco, dato che si rischia persino l'estradizione negli USA se fai con il tuo .com qualcosa di illegale secondo la legislazione americana (anche nel caso in cui nel paese in cui vivi dovesse essere perfettamente legale), come spiega il seguente articolo.http://punto-informatico.it/3206994/PI/News/usa-estradizione-pirati-com.aspx
          • mah scrive:
            Re: domanda
            Per quanto riguarda l'estradizione, quell'articolo è una fila di potrebbe, dovrebbe e sarebbe. E' una richiesta, assurda, ancora da valutare e rinviata al 12 settembre.Il .us è appunto snobbato per il più generico .com, come potrebbe esserlo il .co, geografico. Ti prenderesti un .us geografico al posto di un .com?Ti prenderesti un .co geografico al posto di un .com?Oggi google li gestisce diversamente, perché gli va di fare così, ma domani potrebbero esser gestiti nello stesso modo. Geografico.
          • metalhammer scrive:
            Re: domanda
            - Scritto da: mah
            Per quanto riguarda l'estradizione,
            quell'articolo è una fila di potrebbe, dovrebbe e
            sarebbe. E' una richiesta, assurda, ancora da
            valutare e rinviata al 12
            settembre.Sarà anche una richiesta assurda, ma intanto decine e decine di domini .com registrati in altri Paesi (da queste persone per le quali è stata richiesta l'estradizione) sono già stati sequestrati dagli USA. Se .com fosse stato veramente "globale" e quindi di competenza della nazione in cui risiede di volta in volta l'accusato, gli Stati Uniti non avrebbero potuto sequestrare nulla.
          • mah scrive:
            Re: domanda

            Il .us è appunto snobbato per il più generico .com, come potrebbe esserlo
            il .co, geografico.
            Ti prenderesti un .us geografico al posto di un .com?
            Ti prenderesti un .co geografico al posto di un .com?
            Oggi google li gestisce diversamente, perché gli va di fare così, ma
            domani potrebbero esser gestiti nello stesso modo. Geografico.
    • eheheh scrive:
      Re: domanda
      perché nonca.co è irragiungibile mentre ca.co presenta una pagina che invita a registrare il dominio?
    • viva la colombia scrive:
      Re: domanda
      si tratta pur sempre di un dominio dello stato della colombia... vuoi mettere il prestigio di avere un nome sul web che ricorda uno stato sudamericano povero e arretrato?
      • metalhammer scrive:
        Re: domanda
        Anche il .tv è l'estensione di un altro paese ancora più povero ed arretrato (Tuvalu), ma non mi pare che aziende tra cui la Rai ed altri 450 milioni di enti in tutto il mondo (vedi link sotto) se ne facciano un problema. Anzi mi pare sia un'estensione abbastanza di sucXXXXX.http://www.google.it/search?hl=it&q=site%3Atv
        • viva la colombia scrive:
          Re: domanda
          infatti, chi non conosce il famosissimo stato di tuvalu?tutti quanti associano istintivamente il dominio .tv alle conosciutissime isole di tuvalu!!anche il .cc viene associato immediatamente alle famosissime isole cocos e keeling (ma purtroppo alcuni si ostinano a pensare che si tratti di un siti sotto creative commons... che ignoranti)!
          • metalhammer scrive:
            Re: domanda
            - Scritto da: viva la colombia
            infatti, chi non conosce il famosissimo stato di
            tuvalu?
            tutti quanti associano istintivamente il dominio
            .tv alle conosciutissime isole di
            tuvalu!!

            anche il .cc viene associato immediatamente alle
            famosissime isole cocos e keeling (ma purtroppo
            alcuni si ostinano a pensare che si tratti di un
            siti sotto creative commons... che
            ignoranti)!Quindi tu pensi che, se chiedi alla gente in giro per la strada a cosa si riferisca .co, tutti ti rispondano a gran voce "Colombia"?
          • mah scrive:
            Re: domanda
            beh, di sicuro non ti diranno "è il nuovo superfigo dominio che tutti vogliono"
          • metalhammer scrive:
            Re: domanda
            - Scritto da: mah
            beh, di sicuro non ti diranno "è il nuovo
            superfigo dominio che tutti
            vogliono"Beh, ma questo non te lo dirà mai per nessun TLD.
          • viva la colombia scrive:
            Re: domanda
            - Scritto da: metalhammer
            Quindi tu pensi che, se chiedi alla gente in giro
            per la strada a cosa si riferisca .co, tutti ti
            rispondano a gran voce
            "Colombia"?ovviamente tutti no, ma qualcuno si... la mia ironia voleva solo sottolineare che comunque tutti conoscono la reputazione malavitosa della colombia, ma nessuno conosce niente di quelle piccole isole sperdute!
  • metalhammer scrive:
    1,5 milioni di dollari? E' anche poco!
    Ci sono domini che sono stati venduti per ben più di un milione e mezzo di dollari! Date un'occhiata al link sottostante!desmm.com/i-domini-piu-costosi-della-storia-23.htmlComunque bella novità questi domini .co, ho appena registrato il mio cognome .co, dato che in .com e .it è occupato da anni.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 luglio 2011 18.43-----------------------------------------------------------
    • metalhammer scrive:
      Re: 1,5 milioni di dollari? E' anche poco!
      Commento editato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 luglio 2011 18.45-----------------------------------------------------------
  • bubba scrive:
    la follia avanza...
    "la somma generalmente sborsata per acquisire gli spazi .co è pari a 1,5 milioni di dollari. "1.5 milioni per una riga di testo dentro una cfg di un software DNS. Roba da mat'.
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