Milner: costruiamo il computer del futuro

Il professore britannico, premio Turing, spiega a Punto Informatico come sta cambiando la scienza dell'informazione. E come i ricercatori del CoSBi di Trento stiano realizzando quello che fino a qualche anno fa era impensabile

Povo (TN) – Il professor Robin Milner ha passato i settant’anni, ma non li dimostra. Mentre parla della sua ricerca, del frutto di 40 anni di lavoro che gli hanno garantito tra l’altro un premio Turing – la massima onorificenza per chi opera nel campo dell’informatica – gli occhi gli brillano come fosse uno studente all’inizio della sua avventura accademica: “L’informatica può fare molto per tante persone – spiega – e nei settori più svariati”.

Il professor Robin Milner Tra le più famose ed affermate teorie del professor Milner ci sono il pi-calcolo , lo studio dell’ inferenza di tipo e l’analisi dei sistemi concorrenti . Ma lasciando per un momento da parte la teoria, lo studioso spiega a Punto Informatico che non avrebbe mai pensato che le sue idee potessero trovare applicazione in così tanti settori : “Salute, traffico, interazione tra computer, cellulari: l’informatica può contribuire a descrivere tutte queste interazioni complesse, e persino a predire il comportamento di questi sistemi”.

Certo, il mondo della ricerca è cambiato: “Ai tempi di Alan Turing l’informatica e la scienza della computazione erano una sorta di foglio bianco, sul quale Turing stesso ha lasciato una traccia – racconta – Oggi le cose sono diverse, c’è molta più specializzazione degli studiosi nei diversi campi: ma siamo davanti ad una nuova età dell’oro, nella quale ci sono molti fogli bianchi da riempire con le scoperte di molti altri ricercatori”.

Il problema, oggi, secondo Milner è uno soltanto: “L’industria fatica ad attendere la ricerca”. In questo senso, la pressione esercitata dagli investitori sui ricercatori può essere un fattore deleterio: ma quello che conta, spiega il professore, è che gli studiosi correggano il tiro di chi vorrebbe pigiare troppo sull’acceleratore: “Ci sono molti settori, basti pensare alla sicurezza dei sistemi di controllo del traffico o di quelli di un aereo, in cui è importante il contributo che la ricerca può offrire”.

Un discorso che forse stride un po’ con il luogo dove si svolge la chiacchierata: una stanza in un centro di ricerca sponsorizzato in parte da Microsoft, la più grande azienda del settore. Ma Milner rigetta questa idea : “Microsoft è grande abbastanza da capire i vantaggi della ricerca e quelli della comunicazione libera tra gli scienziati”. Gli fa eco anche il CEO di CoSBi, il professor Corrado Priami , che ricorda come nello statuto della struttura ci sia scritto nero su bianco che tutto quello che si realizza tra le mura della palazzina di Povo è e resta di pubblico dominio , pubblicato anche online .

Poi si torna a parlare delle teorie di Milner, di come il lavoro svolto dai ricercatori del CoSBi sia in parte frutto di esse, e sia anche la dimostrazione pratica di quanto ideato dal professore: “Forse non siamo ancora arrivati a fare della informatica una scienza sperimentale, ma di certo si parla ormai di entità che si realizzano nella pratica: dai modelli – chiarisce l’accademico inglese – si è passati alla costruzione di veri e proprie simulazioni, che i biologi e altri utilizzano per studiare la realtà”.

Con l’informatica, con la scienza dell’informazione, si può dunque descrivere un manufatto o un sistema biologico : “È una prospettiva affascinante quella di riuscire a raccontare la biologia attraverso l’informatica – racconta Ivan Mura , senior researcher della struttura – Non è un approccio del tutto ortodosso e non è compreso e apprezzato da tutti: ma si tratta di una sfida appassionante”.

Mura, ad esempio, ha un sogno nel cassetto: riuscire a raccontare con il linguaggio dei bit la dinamica di composizione dei processi biologici . “Sembra impossibile, eppure la biologia è tutto sommato semplice: ci sono molecole che interagiscono, che si legano o si separano. Eppure – prosegue – quello che riescono a fare queste molecole insieme è davvero incredibile, e riuscire a descriverlo non è qualcosa di così banale”.

Una lavagna non tanto bianca Si parla dunque di trasformare la ricerca pura in uno strumento che si faccia strada, non è un modo di dire, nella vita di tutti i giorni. Niente di più giusto, esclama Milner: “Basti pensare a quello che è successo nell’anno 2000: le teorie per evitare quella vicenda (il Millennium Bug, ndr.) esistevano da 20 anni, erano state sviluppate già negli anni 80. Ma a causa della scarsa attenzione su come viene progettato il software, ci si è trovati a fare i conti con una faccenda che avrebbe potuto anche creare seri problemi, e che ha richiesto ingenti investimenti per essere affrontata”.

Anche attraverso le sue ricerche, il professor Milner spiega che oggi è possibile compiere dei passi in avanti decisivi proprio nel campo del design del software : studiando quanto accade al codice scritto in passato, in qualche modo osservando la sua evoluzione e come interagisce con gli “strati di patch” che si sono sovrapposti nel tempo, si potrebbero trarre informazioni molto interessanti sui modelli da utilizzare in futuro.

Per chiudere, il professor Milner ci regala una immagine suggestiva: “Per comprendere e provare alcuni teoremi occorre estendere la propria mente oltre i suoi confini: l’informatica, la scienza della informazione e della computazione possono fare questo. E quando ci riescono, quello che si ottiene è una di una bellezza astratta, quasi matematica nella sua perfezione: è come la musica, che è in grado di regalare a chiunque una esperienza assoluta”.

a cura di Luca Annunziata

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  • marco scrive:
    finalmente
    Una buona notizia, a tutti coloro che credono di non far danno, a futti coloro convinti che il p2p sia giusto perchè la cultura è di tutti, mettete i vostri filmini di matrimonio a condividere. Le società chiudono, le videoteche chiudono, si licenzia personale. Ma a tutti questo co...ni che scaricano ho un'unica domanda da fare:Se un'azienda di produzione vuoi cinematografica o musicale, non ha più un ritorno economico dei suoi investimenti, fra diciamo 3 anni cosa vi rimmarra da scaricare?Confermo mettete i vostri filmini di matrimonio
  • lorenzo scrive:
    morto di fame!
    morto di fame!
  • Scaricone scrive:
    scaricone
    Videotecaro ... tu sarai morto di fame, prima !
    • rosa rossi scrive:
      Re: scaricone
      x scaricone....bah pensi che le videoteche muoiano di fame???? Io non direi...al mondo per fortuna non ci sono solo gli scariconi ...ma sono restate anche persone che hanno continuato ad apprezzare un buon film (noleggiato o acquistato) visto come si deve ..non con l'audio fa schifo e i pixel gigantiForse tu non hai un 50 o un 60 pollici ,,,guardarti li un film scaricato e' davvero uno schifo!!!!Poi se mi devo anche mettere problemi per spendere 2 euro al videonoleggio sotto casa mi sentirei davvero un morto di fame!!!! La video dove vado io e' sempre piena di gente....segno che le videoteche lavorano ancora bene con le persone che amano la buona qualita' !!!!Certo di sicuro se passa la legge lavorera' ancora meglio!!!!Magari noleggerai anche tu,,,perche' non potrai piu' scaricare un bel niente !!!!!
    • MARC ANTONIO scrive:
      Re: scaricone
      COSA PUOI CAPIRE TU DI FILM ....? NEANCHE LI HAI I SOLDI PER UN NOLEGGIO, FIGURIAMOCI SE TI PUOI PERMETTERE UN BEL PLASMA/LCD DA 40/50" PER GODERTI VERMENTE UN FILM, TI RESTA SOLO DI FARTI LE PIPPETTE DAVANTI AL VIDEO DI YOUPORN, O DI GUARDARE UN DIVX DAL BUCO DELLA SERRATURA....POVERO MORTO DI FAME, DI UN SCARICONE TI SI POTESSE SCOPPIARE UN C0GLI0NE !!!IL VIDOTECARO CHE CHIUDERA' RIMARRA' COMUNQUE IN PIEDI, FARA' UN ALTRO LAVORO MA TU POVERO MORTO DI FAME LO SEI E LO RESTERAI !!!!!AH! AH! AH!
    • rob scrive:
      Re: scaricone
      Non sei carino con chi difende il suo lavoro, come tu difenderesti il tuo, ammesso che tu ne abbia uno, i film ben presto dovrai pagarli, non so se in videoteca, on line, o dove ma di sicuro l'era del tutto gratis si va esaurendo, la parola fine è scritta, manca solo una data e non sarà molto in là.
    • enzo scrive:
      Re: scaricone
      pagliaccio vediamo chi muore prima,,,,,,,,,
    • Jack Butera scrive:
      Re: scaricone
      Mi sa che il morto di fame sei tu!! Come non hai 2 eurini per noleggiarti un film?? Vala pezzente!!
  • bLax scrive:
    CHE CRETINETTI!!
    ebbene si, gia questa "dottrina" dovrebbe far rivoltare i francesi, che so essere propensi ai ribaltoni popolari ;)...ma se lo fanno qua siamo fritti!!vorrei innanzitutto dire: questa è un inversione a U incredibile rispetto soli 3 anni fa!!look thishttp://www.repubblica.it/2005/d/sezioni/scienza_e_tecnologia/p2p2/parigiapre/parigiapre.htmlkmq è inutile che ci piglino per il culo: come segnalato nella lettera proprio qui su PI http://punto-informatico.it/2323435/PI/Lettere/Warez--torrent--un-pirata-informatico-si-racconta/p.aspxe proprio come si per esperienza personale, sono le ditte come Adobe, Microsoft, Autodesk e tutte le grandi del settore "software serio" che rilasciano i crack, almeno alcuni (eh si, proprio loro, cosi la gente impara ad usarli, poi quando lavora DEVE usare M$ Office, altrimenti non ce la fa con altre suite d'ufficio....cosi si dà il via al carosello delle licenze-multe-scazzi vari)Un altro pensiero lo rivolgo al campo musicale...tutti li a rompere le uova sul paniere per dischi copiati ecc...ma lo sapete o no che tutti gli artisti piu famosi fanno i soldi sui live?non sto scherzando...anche i piu poppeggianti e finti gruppi!!!(tipo informatevi sui guadagni di Britney spears e cumpa bella). Quindi....se quelli piu grossi fanno i soldi in live, figuriamoci i gruppi misconosciuti che vendono un ventesimo, un centesimo o meno ancora, secondo voi dove guadagnano?dai CD?no!(come dice Frankie Hi-NRG "che se stai ascoltando questa l'avrai preso originale, investendo un capitaleche è di tutto rispetto, pari al costo dell'ingresso in un locale fighetto o come il prezzo del biglietto di una partita di scudetto e di cui in tasca non mi arriva forse manco un euro netto")tirando le somme, il peer-to-peer utilizzato per scaricare materiale protetto da copyright danneggia solo le major, non gli artisti, infatti non ho sentito molti di questi lamentarsi(solo Metallica e pochi sfigati come loro), alcuni liberi da contratti addirittura offrono gli mp3 su internet!!! facciamola finita e guardiamo in faccia la realtà ua buona volta!!!! sono solo manager ricchi sfondati che si vedono sparire la sabbia dei loro guadagni da sotto i piedi, e incapaci di trovare una soluzione, fanno pressioni per vessare l'anello piu frammentato e meno rappresentato....NOI!
  • Nimbina scrive:
    E i rappresentanti dei consumatori?
    Io non ho parole invitati:rappresentanti dell'industria e della politica e i rappresentati dei consumatori?Dato che i politici oramai non rappresentano più i cittadini, chi dirà qualcosa in contrario a quello che sosterrà la SIAE e compagnia bella?
    • Fra Martino scrive:
      Re: E i rappresentanti dei consumatori?
      chissenefrega
    • MARC ANTONIO scrive:
      Re: E i rappresentanti dei consumatori?
      INTENDI I RAPPRESENTANTI DEI CONSUMATORI ONESTI CHE DEL P2P NON SANNO CHE O DEI LADRI CHE RUBANO FILM, MUSICA SOFTWARE E QUALT'ALTRO DAL WEB COL P2P, NON MI RISULTA CHE ALLE RIUNIONI DI PUBBLICA SICUREZZA PARTECIPINO ANCHE GLI ESPONENTI DELLA CRIMINALITA' ? O SBAGLIO !!!!
  • bibop scrive:
    responsabilita' personale
    che bello... quindi se mio cognato scarica un mp3 con l'adsl di casa via wireless, che pago io, la mia adsl viene "sconnessa" e qui mi si puo0' dire... dovevi stare col fiato sul collo del cognato e controllare ogni operazione dello stesso (mi sembra un po' eccessivo pero')... se qualcuno si connette forzando la criptatura della mia adsl wireless e scarica un qualcosa che nn si puo' scaricare mi staccano la connessione?? ma nn era che tra i principi di base del nostro sistema giuridico c'e' la responsabilita' personale?? che responsabilita' ho io se un altro commette un reato!? questo modo di "legiferare" e' solo stupido e miope
  • asd scrive:
    Ritorneremo a cd pirate e audiocassette
    le audiocassette *_*vai di audiocassette e cp pirata, visto che glimp3 non si useranno piu' grazie a sti provvedimenti contro il p2p illegalema allora dove' che vincono?
    • N.C. scrive:
      Re: Ritorneremo a cd pirate e audiocassette
      Beh , togli la linea a tutti gli utenti ( perche' prima o poi anche per sbaglio scarichi qualcosa di illegale ).Dopo un po' di tempo tutti i provvider falliscono per mancanza di clienti.Passa del tempo, la situazione delle case discografiche non migliora ( se non volevo comprare il cd non lo compro neanche adesso ) sempre che non peggiori per ripicca degli utenti ...Chi ci guadagna ?? L'utente che, invece di stare su internet ( non ha + la connessione !!!), se ne va a fare una girata :D ps: L'utente compra il cd (che viene da una paese che non ha queste leggi) per la strada e finanzia la mafia ... guarda il film anche se non ha la connessione :p
    • rosa rossi scrive:
      Re: Ritorneremo a cd pirate e audiocassette
      qualcuno deve comprare.....ecco qui dove vincono!!!Si tornera ' come prima ...si comprava il cd che piaceva ...e si terra' gelosamente custodito ..evitando di prestarlo (per non rovinarlo) visto l'alto costo 15-20 euro ..visto che si custodira' gelosamente :) ..ci saranno meno copie in giro e piu' gente acquistera'per avere quel cd !!!!
  • Tsukishiro Yukito scrive:
    Gabriella Carlucci?
    Mi piacerebbe molto sentire la relazione di questa esperta di nuove tecnologie, di diritto pubblico, privato, civile e penale e di cultura alta e bassa.
    • lorenzo scrive:
      Re: Gabriella Carlucci?
      Forse non sai che è stata proprio la sopracitata g. carlucci, parlamentare Pdl, la prima in italia a presentare in parlamento 2mesi or sono un disegno di legge contro il p2p selvaggio ed illegale che ricalca esattamente quello in via di approvazione dal parlamento francese.Scariconi...tremate.
      • fred scrive:
        Re: Gabriella Carlucci?
        Fu la relatrice della legge Urbani con tutte le rogne che ha portato; dove dissero che era una pessima legge ma bisognava turarsi il naso e votarla, difatto tuttora e' reato penale.Come dire che da queste persone possiamo solo aspettarci fregature, altro che il fumo negli occhi di questi giorni;sulle cose che contano ci stanno per fregare.....
    • PGStargazer scrive:
      Re: Gabriella Carlucci?
      - Scritto da: Tsukishiro Yukito
      Mi piacerebbe molto sentire la relazione di
      questa esperta di nuove tecnologie, di diritto
      pubblico, privato, civile e penale e di cultura
      alta e
      bassa.Una valletta della tv? E che vuoi che ti dica? Non si sa nemmeno se ha titolo di studio; forse al liceo c'è arrivata...Tirando le sommehttp://www.openpolis.it/politico/273fa quello che gli dicono i suoi capiFinalmente abbiamo però un'avvisaglia della prossima generazionedopo l'uscita di tutti gli ingegneri medici e quant'altro con il 6 politico di craxi. Oora sempre i loro figli continueranno la tradizione ormai diventati attori cantanti, veline, presentatoriinsomma i bamboccioni veri e propri, quelli che neanche sanno cosa signifca lavorare.E a sua volta i figli di questi saranno pure preggioL'evoluzione della feccia umana continua :D :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 giugno 2008 15.25-----------------------------------------------------------
      • krane scrive:
        Re: Gabriella Carlucci?
        - Scritto da: PGStargazer
        - Scritto da: Tsukishiro Yukito

        Mi piacerebbe molto sentire la relazione di

        questa esperta di nuove tecnologie, di diritto

        pubblico, privato, civile e penale e di cultura

        alta e

        bassa.

        Una valletta della tv? E che vuoi che ti dica?
        Non si sa nemmeno se ha titolo di studio; forse
        al liceo c'è
        arrivata...
        Tirando le somme
        http://www.openpolis.it/politico/273
        fa quello che gli dicono i suoi capi

        Finalmente abbiamo però un'avvisaglia della
        prossima
        generazione
        dopo l'uscita di tutti gli ingegneri medici e
        quant'altro con il 6 politico di craxi. Oora
        sempre i loro figli continueranno la tradizione
        ormai diventati attori cantanti, veline,
        presentatori
        insomma i bamboccioni veri e propri, quelli che
        neanche sanno cosa signifca
        lavorare.
        E a sua volta i figli di questi saranno pure
        preggio
        L'evoluzione della feccia umana continua :D :DFinche' arriveremo finalmente all'idiocrazia :D
  • imorgillo scrive:
    Finiremo tutti su Freenet
    Alla fine saremo tutti li'. I download saranno piu' lenti per le problematiche tecniche, ma sara' la stessa cosa: "Voi quella cosa? La cerchi, la scarichi". Con le potenze di calcolo dei pc casalinghi, la crittografia e' cosa fattibile da tutti. Le connessioni sono sempre piu' veloci. Ci ritroveremo a scaricare "l'ultimo di V*sco" insieme a t*rroristi e p*dofili. Questo soltanto perche' gli artisti devono fare i soldi con "la musica" piuttosto che "cantando".Meno CD e piu' concerti live!My 2 cents.
  • Green Lens scrive:
    Nuova proposta
    Propongo la pena capitale per chi usa Internet (a qualsiasi scopo). Mi fate diventare primo ministro?
    • Reolix scrive:
      Re: Nuova proposta
      Non basta, corrompi giudici, generali a fai amicizie con mafiosi ed avrai buone possibilità, se poi la natura non ti ha dato neanche l'altezza...beh....
  • Homo Historicus scrive:
    Perchè chiamarla "Sarkozy"?
    E' la Legge più antica del mondo, da sempre nota come Codice di Hammurabi.Si taglia la mano ai ladri, si cava l'occhio a chi acceca qualcuno, si condanna a morte l'assassino, si castra lo stupratore...Quindi perchè non disconnettere il downloader?Alla fine, il 18° secolo avanti Cristo è il futuro, no?;-)
    • Daniel Jackson scrive:
      Re: Perchè chiamarla "Sarkozy"?
      Paragonare chi scarica file a ladri e assassini è un po' offensivo, dovresti limitarti.
  • msdead scrive:
    Canone P2P e facciamola finita!
    E' inutile tirarla per le lunghe...cercare di dissuadere quei politici, presidenti editoriali dell'industria...a prescindere che il P2P sia o meno un danno loro vogliono il controllo totale sui contenuti, su come vengono utilizzati e da chi. Il P2P è una rete internet, di scambio cultura, diffusione?Occupa un sacco di banda?Benissimo.Un danno per l'industria il P2P?Non credo, è un danno se visto da uno che vuole avere il controllo sulla distribuzione dei contenuti e che vuole abusare del suo potere per influenzare chiunque con motivi, di per sé anche validi, che però cozzano con le libertà dei consumatori e il rispetto della loro vita privata.La dottrina Sarkozy ha un fondamento che è importante: disciplinare gli utenti su internet. Per fare questo però esagera con le misure e le sanzioni, metodi sproporzionati e lesivi delle libertà e privacy dei consumatori. Lo scopo è buono ma il metodo di attuazione è assolutamente sbagliato.La soluzione c'è, alcune major l'hanno anche proposta questa soluzione, quella del canone P2P...Io la trovo una soluzione più che fattibile, alla portata di tutti e chi si lamenta, soprattutto chi scarica, dovrebbe solo ringraziare.Non spende 15 euro per un cd, 16 o 20 euro per un film, quei 40 o 70 euro per un software (dipende poi dal software ovviamente), per cui credo che 10 euro per una flat P2P sia più che alla portata di tutti, senza contare che chi non scarica potrebbe però dire all'amico "mi scarichi l'ultimo singolo di Vasco?Mi scarichi l'ultima versione di Office?Mi scarichi il film Top Gun?". Il canone P2P è fattibilissimo e sicuramente meglio di essere controllati sulle proprie attività in internet, anche perchè se guardiamo alla Dottrina Sarkozy, meglio un canone che una letterina a casa o una disconnessione da internet...E' inutile girare intorno: volete usare il P2P?Dato che risparmiate sui cd audio (15 euro), sui film (16-20 euro, coi contenuti speciali 25 o 30), sui software (dai 40 euro in su, dipende dal software), credo che se fate la somma di tutto ciò che scaricate confrontando i prezzi di quei prodotti, 10 euro da spendere al mese per il P2P lì trovate, 10 o 15 euro che siano. Mettiamo il caso che la dottrina sarkozy venga fatta anche in Italia (spero assolutamente di no!!), scegliereste una disconnessione da internet o 10 euro per poter usare il P2P?Non credo che approderà il metodo francese contro il P2P in Italia ma se aveste modo di scaricare e di avere il controllo assoluto sui contenuti in cambio di 10-15 euro al mese per poterli avere, credo sia una misura più che fattibile per tutti.Lo so che molti non sono d'accordo ma quando lavorerete, se volete campare, qualcosina la dovete guadagnare.Saluti
    • Tripla_A scrive:
      Re: Canone P2P e facciamola finita!
      - Scritto da: msdead
      E' inutile tirarla per le lunghe...cercare di
      dissuadere quei politici, presidenti editoriali
      dell'industria...a prescindere che il P2P sia o
      meno un danno loro vogliono il controllo totale
      sui contenuti, su come vengono utilizzati e da
      chi. Il P2P è una rete internet, di scambio
      cultura, diffusione?Occupa un sacco di
      banda?Benissimo.
      Un danno per l'industria il P2P?Non credo, è un
      danno se visto da uno che vuole avere il
      controllo sulla distribuzione dei contenuti e che
      vuole abusare del suo potere per influenzare
      chiunque con motivi, di per sé anche validi, che
      però cozzano con le libertà dei consumatori e il
      rispetto della loro vita
      privata.
      La dottrina Sarkozy ha un fondamento che è
      importante: disciplinare gli utenti su internet.
      Per fare questo però esagera con le misure e le
      sanzioni, metodi sproporzionati e lesivi delle
      libertà e privacy dei consumatori. Lo scopo è
      buono ma il metodo di attuazione è assolutamente
      sbagliato.
      La soluzione c'è, alcune major l'hanno anche
      proposta questa soluzione, quella del canone
      P2P...
      Io la trovo una soluzione più che fattibile, alla
      portata di tutti e chi si lamenta, soprattutto
      chi scarica, dovrebbe solo ringraziare.Non spende
      15 euro per un cd, 16 o 20 euro per un film, quei
      40 o 70 euro per un software (dipende poi dal
      software ovviamente), per cui credo che 10 euro
      per una flat P2P sia più che alla portata di
      tutti, senza contare che chi non scarica potrebbe
      però dire all'amico "mi scarichi l'ultimo singolo
      di Vasco?Mi scarichi l'ultima versione di
      Office?Mi scarichi il film Top Gun?". Il canone
      P2P è fattibilissimo e sicuramente meglio di
      essere controllati sulle proprie attività in
      internet, anche perchè se guardiamo alla Dottrina
      Sarkozy, meglio un canone che una letterina a
      casa o una disconnessione da
      internet...
      E' inutile girare intorno: volete usare il
      P2P?Dato che risparmiate sui cd audio (15 euro),
      sui film (16-20 euro, coi contenuti speciali 25 o
      30), sui software (dai 40 euro in su, dipende dal
      software), credo che se fate la somma di tutto
      ciò che scaricate confrontando i prezzi di quei
      prodotti, 10 euro da spendere al mese per il P2P
      lì trovate, 10 o 15 euro che siano. Mettiamo il
      caso che la dottrina sarkozy venga fatta anche in
      Italia (spero assolutamente di no!!),
      scegliereste una disconnessione da internet o 10
      euro per poter usare il
      P2P?
      Non credo che approderà il metodo francese contro
      il P2P in Italia ma se aveste modo di scaricare e
      di avere il controllo assoluto sui contenuti in
      cambio di 10-15 euro al mese per poterli avere,
      credo sia una misura più che fattibile per
      tutti.
      Lo so che molti non sono d'accordo ma quando
      lavorerete, se volete campare, qualcosina la
      dovete guadagnare .

      SalutiA aprte la sintassi, il punto è tutto qui: perché io devo lavorare tutto l'anno per mangiare, anno dopo anno, e alcuni dopo aver fatto una canzonetta debbono viverci sopra 70 o più anni? Sono forse diversi dagli altri? Ah si sono artisti! Bene che lavorino anche lorotuto l'anno se vogliono mangiare tutto l'anno! @^ @^ @^
      • Tripla_A scrive:
        Re: Canone P2P e facciamola finita!
        A parte la sintassi, il punto è tutto qui: perché io devo lavorare tutto l'anno per mangiare, anno dopo anno, e alcuni, dopo aver fatto una canzonetta, debbono viverci sopra 70 o più anni? Sono forse diversi dagli altri? Ah si sono artisti! Bene che lavorino anche loro tutto l'anno se vogliono mangiare tutto l'anno! @^ @^ @^La fretta e le inc@77@ture sono deleteri!
        • msdead scrive:
          Re: Canone P2P e facciamola finita!
          - Scritto da: Tripla_A
          A parte la sintassi, il punto è tutto qui: perché
          io devo lavorare tutto l'anno per mangiare, anno
          dopo anno, e alcuni, dopo aver fatto una
          canzonetta, debbono viverci sopra 70 o più anni?
          Sono forse diversi dagli altri? Ah si sono
          artisti! Bene che lavorino anche loro tutto
          l'anno se vogliono mangiare tutto l'anno! @^ @^
          @^

          La fretta e le inc@77@ture sono deleteri!Mi risulta che gli artisti lavorino tutto l'anno, paghino le tasse, la luce e tutto il resto...(come noi)
          • pabloski scrive:
            Re: Canone P2P e facciamola finita!
            - Scritto da: msdead
            Mi risulta che gli artisti lavorino tutto l'anno,
            paghino le tasse, la luce e tutto il
            resto...(come
            noi)certo ma i soldi per pagare tutta quella roba li guadagnano nei primi 30 secondi di un loro brano, mentre noi altri dobbiamo ricorrere al prestito al consumo
          • msdead scrive:
            Re: Canone P2P e facciamola finita!
            - Scritto da: pabloski

            certo ma i soldi per pagare tutta quella roba li
            guadagnano nei primi 30 secondi di un loro brano,
            mentre noi altri dobbiamo ricorrere al prestito
            al consumoOk ma io dicevo che anche loro pagano le tasse e lavorano come noi perchè, dalla risposta che ho ricevuto da Tripla_A, sembra quasi che gli artisti siano diversi da noi rispetto a queste cose...certo hanno qualche possibilità in più ma è tutto da vedere...ricordatevi che loro pagano ogni copia distribuita dei loro pezzi, le copertine, i distributori, le apparecchiature ecc.Canone P2P o meno, l'industria non ha mai fornito esattamente i danni presunti derivanti da chi usa il P2P...si sono sempre basati sulla copia venduta di un cd, dvd o software, fra l'altro ultimamente alcuni artisti si stanno ribellando, stanno favorendo il P2P e alcuni dicono anche qualcosa contro la propria casa discografica e le azioni dell'industria contro il P2P. Inoltre alcuni studi hanno anche dimostrato come siano fallaci i metodi antipirateria, andando addirittura a pescare e accusare un IP di una stampante.
      • pabloski scrive:
        Re: Canone P2P e facciamola finita!
        - Scritto da: Tripla_A
        A aprte la sintassi, il punto è tutto qui: perché
        io devo lavorare tutto l'anno per mangiare, anno
        dopo anno, e alcuni dopo aver fatto una
        canzonetta debbono viverci sopra 70 o più anni?
        Sono forse diversi dagli altri? Ah si sono
        artisti! Bene che lavorino anche lorotuto l'anno
        se vogliono mangiare tutto l'anno! @^ @^hai ragione ma in questo caso non si tratta più di semplice P2P, stiamo parlando di disuguaglianze sociali di ben più vasta portata e anzi il P2P è l'ultimo dei problemiperò mi viene da chiedere perchè votano il berlusca se non vogliono i musicisti stramiliardari? perchè non votare la sinistra estrema che ha nel suo DNA la logica di punire i ricchi?
        • styx scrive:
          Re: Canone P2P e facciamola finita!

          però mi viene da chiedere perchè votano il
          berlusca se non vogliono i musicisti
          stramiliardari? perchè non votare la sinistra
          estrema che ha nel suo DNA la logica di punire i
          ricchi?beh questa e' facile da rispondere. perche la sinistra 'estrema' NON ha mai avuto i numeri. tranne ai tempi di togliatti, 30 anni fa. E poi (considerando gli ultimi 5-10 anni) per un uscita buona che fanno, ne sparano altre 5 demenziali/demagogiche/inutili.
        • Drisana scrive:
          Re: Canone P2P e facciamola finita!
          - Scritto da: pabloski
          - Scritto da: Tripla_A

          A aprte la sintassi, il punto è tutto qui:
          perché

          io devo lavorare tutto l'anno per mangiare, anno

          dopo anno, e alcuni dopo aver fatto una

          canzonetta debbono viverci sopra 70 o più anni?

          Sono forse diversi dagli altri? Ah si sono

          artisti! Bene che lavorino anche lorotuto l'anno

          se vogliono mangiare tutto l'anno! @^ @^Il punto è che moltissimi artisti per arrivare ad un brano di successo, ammesso che ci riescano (cioè che riascano a farci tantissimi soldi) devono sgobbare per molti anni.Non che sia un fan di Govanni Allevi, ma mi ricordo di una sua intervista in cui parlava dei lunghi anni di studio della musica, dei suoi trascorsi di cameriere, ecc.Quanti attori, cantanti e artisiti in genere fanno questa vita e molti, magari anche bravi, non giungono al successo?O pensate che sia la norma che un gruppo musicale faccia un brano e poi ne tragga milioni di euro di rendita per decenni a seguire?



          però mi viene da chiedere perchè votano il
          berlusca se non vogliono i musicisti
          stramiliardari? perchè non votare la sinistra
          estrema che ha nel suo DNA la logica di punire i
          ricchi?Perchè l'icoerenza è nel DNA delle masse (italiani compresi)?Per me è ridicolo che ci sia accanisca contro il P2P come mezzo, usabile per scopi leciti, ma capisco che di fronte all'incoerenza di chi vuole tutto gratis e subito si finisca poi per colpire il mezzo invece delle persone incoerenti che ci stanno dietro, almeno se la proposta del francese non prenderà piede.
        • PGStargazer scrive:
          Re: Canone P2P e facciamola finita!
          - Scritto da: pabloski
          però mi viene da chiedere perchè votano il
          berlusca se non vogliono i musicisti
          stramiliardari? perchè non votare la sinistra
          estrema che ha nel suo DNA la logica di punire i
          ricchi?Se puniscono i ricchi poi i calciatori come vincono il mondiale?i piloti il granpremio e via di seguito?Ma soprattutto gli italiani come farebbero senza? (rotfl)
    • Jack scrive:
      Re: Canone P2P e facciamola finita!
      Ne ho sentite tante di cazzate, ma ciò che scrivi le supera tutte, un canone sul p2p, ma non scherziamo!!Praticamente uno si dovrebbe scaricare mille euro di materiale per pagarne solo 10, mi sa un pò di cazzata colossale. Ti consiglierei di tenerti streto il posto di lavoro e augurarti che un giorno nessuno te lo rubi, dire che scaricare contenuti protetti è azione da non perseguitare perchè si invade la privacy, certamente chi ruba non deve essere scovato, questo volevi scrivere?Chi scarica materiale protetto deve essere consapevole che sta rovinando l'industria di cinema e musica, e che i loro figli se così sarà non avranno la felicità di vivera la magia di un film e tanta altre belle cose. Tutti voi che scaricate film e musica illecitamente dovreste solo vergognarvi, ben venga la tolleranza zero contro di voi, l'unica soluzione è staccarvi l'ADSL, cominciate pure a tremare e non inventatevi scuse banali come quel film costa troppo e altre cazzate, se costa troppo lo andate a noleggiare che è un prezzo misero, ma no, voi volete tutto gratis perchè il rubare vi ha invaso la mente e ora è diventata una droga che farete fatica a farne a meno. TREMATE SCARICONI I GIORNI SONO CONTATI, NON SO SE CI SIANO COMUNITA' DI RECUPERO PER VOI, MA PROBABILMENTE LE INVENTERANNO.
      • Tassato scrive:
        Re: Canone P2P e facciamola finita!
        - Scritto da: Jack
        Ne ho sentite tante di cazzate, ma ciò che scrivi
        le supera tutte, un canone sul p2p, ma non
        scherziamo!!
        Praticamente uno si dovrebbe scaricare mille euro
        di materiale per pagarne solo 10, mi sa un pò di
        cazzata colossale. Ti consiglierei di tenerti
        streto il posto di lavoro e augurarti che un
        giorno nessuno te lo rubi, dire che scaricare
        contenuti protetti è azione da non perseguitare
        perchè si invade la privacy, certamente chi ruba
        non deve essere scovato, questo volevi
        scrivere?
        Chi scarica materiale protetto deve essere
        consapevole che sta rovinando l'industria di
        cinema e musica, e che i loro figli se così sarà
        non avranno la felicità di vivera la magia di un
        film e tanta altre belle cose. Tutti voi che
        scaricate film e musica illecitamente dovreste
        solo vergognarvi, ben venga la tolleranza zero
        contro di voi, l'unica soluzione è staccarvi
        l'ADSL, cominciate pure a tremare e non
        inventatevi scuse banali come quel film costa
        troppo e altre cazzate, se costa troppo lo andate
        a noleggiare che è un prezzo misero, ma no, voi
        volete tutto gratis perchè il rubare vi ha invaso
        la mente e ora è diventata una droga che farete
        fatica a farne a meno. TREMATE SCARICONI I GIORNI
        SONO CONTATI, NON SO SE CI SIANO COMUNITA' DI
        RECUPERO PER VOI, MA PROBABILMENTE LE
        INVENTERANNO.Allora per coerenza mi rimborsino la tassa sui supporti che ho sempre pagato fin'ora...
  • tiziocazio scrive:
    bella gente
    Assumma, Mazza, Masi...Mancano solo Totò Riina e qualche altro boss della camorra poi potrebbero fare una bella retata.
  • Akim scrive:
    Ti pareva che l'Italia
    Non andava a copiare quanto di peggio e dittatoriale c'e' oltralpe ?Ero piu' contento se copiavano dagli americani che dalle rane...Odiati e battuti nel campo di calcio nazionalepoi leccati e lucidati a festa per soffocare la liberta' dei popoli ,grazie a tutti gli idioti .
    • fred scrive:
      Re: Ti pareva che l'Italia
      Stiamo a vedere anche perche' se fanno varamente la legge sulle intercettazioni allora la condivisione sul p2p non sara' intercettabile.
      • frank72 scrive:
        Re: Ti pareva che l'Italia
        Oppure, per aggirare il problema prevederanno per lo scambio illegale di materiale protetto da diritto d'autore delle pene maggiori di 10 anni, così si potranno vare le intercettazioni ;-)
    • Silvione scrive:
      Re: Ti pareva che l'Italia
      - Scritto da: Akim
      Non andava a copiare quanto di peggio e
      dittatoriale c'e' oltralpe ?In questo contesto non esiste l'Italia, non esiste la Francia e non esistono gli USA: esiste il mercato globale che trascende i confini nazionali e fa si' che una corporazione possa dettare legge in un paese straniero perche' la corporazione e' multinazionale ma il governo no, e i cittadini comuni che te lo dico a fare.C'e' un motivo per cui il potere economico/finanziario, quello politico e quello legislativo devono sempre essere ben separati, e chi manda i miliardari in parlamento perche' li crede innocui mattacchioni che raccontano barzellette e cantano canzoni napoletane sappia che il risultato sara' sempre e solo questo: si comprano le leggi e successivamente le magistrature per farla franca.
      Ero piu' contento se copiavano dagli americani
      che dalle rane...Gli americani stanno esattamente come noi, con una classe politica di criminali, una opposizione totalmente inesistente (birra e pizza pagate a chi scommette contro di me che Obama, ammesso che vinca, ritirera' le truppe da Iraq e Afghanistan: non lo fara') e una stampa completamente asservita al potere. Fate un conto di quanti giornali e telegiornali americani hanno dato copertura alla lettura davanti all'intero congresso dei 35 articoli per l'impeachment di Bush da parte di Dennis Kucinich, accaduto ormai una decina di giorni fa. Nemmeno uno, mentre per Clinton a suo tempo fecero una descrizione della sveltina con la Lewinski che sembrava la piantina di Cogne a Porta a Porta.Chi vuole approfondire, si guardi Fox News e qualche "intervista" di Bill O'Reilly ad esponenti contrari a Bush: Ferrara, Vespa, Facci, Fede e simili personaggi sono dei dilettanti al confronto, ma e' li' che si ispirano.
      grazie a tutti gli idioti .Ditto.
  • pinco101 scrive:
    FRANCIA = CINA
    A pensare che la francia ha tanto criticato la CINA sul caso del Dalai Lama e la repressione del NEPAL e ora si appresta a fare con internet allo stesso modo e per gli stessi motivi (economici)...Chissa se poi sara propio UGUALE ALLA CINA un giorno:(da http://it.wikipedia.org/wiki/Francia#Territori_d.27oltremareLa Francia inoltre mantiene il controllo su numerose piccole isole dell'oceano Indiano e dell'oceano Pacifico, comprese Bassas da India, isola Clipperton, isola Europa, isole Glorioso, isola Juan de Nova, isola Tromelin...tutto il mondo è un paese......
    • CMOTDibbler scrive:
      Re: FRANCIA = CINA
      Senza scomodare i territori d'oltremare, pensate ai bretoni.
    • anonymous scrive:
      Re: FRANCIA = CINA
      - Scritto da: pinco101
      A pensare che la francia ha tanto criticato la
      CINA sul caso del Dalai Lama e la repressione
      del NEPAL e ora si appresta a fare con internet
      allo stesso modo e per gli stessi motivi
      (economici)...

      Chissa se poi sara propio UGUALE ALLA CINA un
      giorno:
      (da
      http://it.wikipedia.org/wiki/Francia#Territori_d.2

      La Francia inoltre mantiene il controllo su
      numerose piccole isole dell'oceano Indiano e
      dell'oceano Pacifico, comprese Bassas da India,
      isola Clipperton, isola Europa, isole Glorioso,
      isola Juan de Nova, isola
      Tromelin

      ...tutto il mondo è un paese......non dimanticare il ruolo attuale dei nostri cugini d'oltralpe in costa d'avorio, haiti, nordafrica e libano
    • Pablo scrive:
      Re: FRANCIA = CINA
      Forti con i deboli deboli con i forti.
  • Alessio scrive:
    Il principio della fine
    CVD, i nostri beneamati rappresentanti questa idea non se la lasceranno scappare.
    • msdead scrive:
      Re: Il principio della fine
      - Scritto da: Alessio
      CVD, i nostri beneamati rappresentanti questa
      idea non se la lasceranno
      scappare.Sì...ma la fine dell'industria!Questa dottrina mi sta sui nervi e molto ma, dato che la francia sta agendo contro un provvedimento europeo, il quale impedisce l'attuazione di una simile contromisura, ci penseranno i parlamentari europei e chi di dovere a punire Sarkozy e il governo francese...Se questa diventa la linea di battaglia, cioè che le aziende private possono farsi giustizia da sole (perchè le case discografiche, cinematografiche e softwarehouse sono aziende come le altre) allora è anche giusto che i privati civili, se entra un ladro o qualcuno nella propria abitazione, lo puniscano a loro piacere...Sta a vedere che adesso scaricare un mp3, un film o software è più grave di uno che uccide...Il canone del P2P è una soluzione ma sicuramente scaricare per usi personali non può essere paragonato a uno che intende distruggere uno stato, ammazza o violenta una persona. fa saltare una metropolitana, abbatte due torri e quindi, la Dottrina Sarkozy, se pur lo scopo è quello di creare una sorta di disciplina in internet, non è assolutamente proporzionata al danno.A confronto se la cavano meglio i killer, i mafiosi e i terroristi.Non mi dite che scaricare è uguale all'attacco dell'11 settembre alle torri gemelle, all'attacco dei terroristi a Madrid, a Londra ecc...ma la Francia l'ha messa sullo stesso piano di quegli attentati ed è molto esagerato!Mi dispiace e molto aver tirato in ballo quegli attentati ma è così che la penso...Ogni volta che vedo le immagini delle torri gemelle che crollano al tg mi passa la fame...
  • Bic Indolor scrive:
    Quanti presidenti per la stessa cosa...
    tutti i partecipanti o quasi sono presidenti o vicepresidenti di enti che si occupano della stessa cosa allo stesso livello....mah!
    • Darshan scrive:
      Re: Quanti presidenti per la stessa cosa...
      Infatti!Scommetto che andranno d'amore e d'accordo
      • bubba scrive:
        Re: Quanti presidenti per la stessa cosa...
        - Scritto da: Darshan
        Infatti!
        Scommetto che andranno d'amore e d'accordoe' sicuro direi. tranne Giuseppe Giulietti il resto sono decerebrati o palesemente di parte. e' anche inutile farli questi incontri ...
    • fred scrive:
      Re: Quanti presidenti per la stessa cosa...
      Che t'aspettavi? Ma lo vedi come lavorano questi?Fanno tanti provvedimenti di facciata seguendo le notizie del momento e facendosi belli (e pare funzionare), poi pero' fanno come con la legge sulle class action.provate a seguire le analisi approfondite delle tante bellissime proposte di legge in questi giorni (lo so che ci vuole tempo per cercare e seguire purtroppo) e pian piano vi accorgerete che e' soltanto fumo; e pensare che ci ero cascato anch'io come un idiota nei giorni scorsi.
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