Minidrive da 20 GB nel 2007

Hitachi, uno dei maggiori produttori al mondo di hard disk da 1 pollice, promette di moltiplicare l'attuale densità di memorizzazione dei drive grazie alla tecnologia perpendicular recording


Tokyo (Giappone) – Nella frenetica corsa allo sviluppo di hard disk sempre più piccoli e capienti, Hitachi è convinta di poter tagliare per prima il traguardo dei 230 gigabit di dati per pollice quadrato, una densità che le permetterà di costruire minidrive da 1 pollice con capacità superiori ai 20 GB.

Filo conduttore di questa nuova generazione di hard disk sarà la nuova tecnologia perpendicular recording , un metodo di registrazione che ordina le cariche magnetiche in senso verticale (perpendicolare al piattello) invece che orizzontale. Oggi un po’ tutti i maggiori produttori di hard disk guardano con molto interesse a tale tecnologia: permette infatti, grazie al particolare orientamento delle cariche, di superare i limiti legati alla tradizionale registrazione longitudinale ed incrementare sensibilmente la quantità di dati memorizzabili in una determinata area del disco.

Il colosso giapponese conta di introdurre sul mercato i primi drive basati sulla tecnologia perpendicular recording già per la fine del 2005, tuttavia questi avranno densità di memorizzazione – comprese fra 130 e 150 gigabit per pollice quadrato – non molto superiori a quelle attuali. I primi dischi con densità di 230 gigabit per pollice quadrato arriveranno nel corso del 2007 e apriranno la strada all’ingresso sul mercato di minidrive da 20 GB e di drive da 3,5 pollici da 1 terabyte (circa 1.000 gigabyte): ovviamente la capacità massima dipende anche dal numero di piattelli magnetici contenuti in un hard disk. Attualmente i minidrive di Hitachi hanno una capienza massima di 6 GB: il produttore prevede di decuplicarla entro 6 anni.

Tra i rivali di Hitachi che stanno sviluppando hard disk con tecnologia perpendicular recording vi sono Seagate, Toshiba, Maxtor e Fujitsu. La sfida si preannuncia incandescente.

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  • Anonimo scrive:
    Il fumo fa' bene....
    ed a volte chiarisce le idee.Ricetta utile x scrivere concetti compiuti: poche cose, trattate decentemente, del"un calumet prima e 2 dopo la scrittura dell'articolo" adde "2 calumet prima e 3 dopo la scrittura dell'articolo" . 8)Saluti.Mari Juanna
  • Anonimo scrive:
    Mi si è rotto il pc mentre stampavo...
    ...le notifiche...Il prossimo sito sarà consulenze di balle informatiche......ho preso un virus......l'inchiostro era finito......il font era corrotto......non ho mai ricevuto nulla......non riconosceva la firma...
  • Anonimo scrive:
    Disastro!
    Non devo deprimermi...non devo deprimermi...non devo depriOgni volta che avverto il sistema evolversi, quando si parla di informatica c'è sempre il disastro.Non c'è, in Italia) un manager di alto livello (qualcuno mi vuol ricordare qualche nome?) che sappia anche minimamente cosa significhi implementare una infrastruttura basata sull'informatica e che investa di conseguenza. Tutto è demandato alle strategie di qualche americano nell'headquarter della multinazionale di turno di cui l'italia è il solito mercato "south europe" messo insieme a Spagna, Grecia e Turchia.Tutta la nostra scuola (se non sei stato manager in Mc Kinsey sei uno sfigato, non ti fanno gestire nemmeno un condominio) di management non fa altro che forgiare perfetti disegnatori di organigramma ma perfettamente incapaci di pensare e di costruire quello che serve: infrastruttura e rapporti!"Quella è roba da tecnici". quei tecnici che, su PI, tutti i giorni si preoccupano perchè sentono che il paese (è colpa di tutti beninteso) non riesce a forgiare una vera strategia di infrastruttura (vedi ad es. banda larga Vs. digitale terrestre).Quei tecnici che tutti i giorni tengono in "up" i server.Ma quando questa gente se ne va?Lo spera non un tecnico ma un manager che da diciotto anni lavora nel marketing e tutti i santi giorni si sente dire "qui è diverso" oppure "non parlare di questo, la forza di vendita non lo capirebbe" o "questo non è il nostro core business".Forza avvocati che ne capite di informatica (lo dico seriamente) perchè fino a cinque anni fa redigere un contratto con internet come oggetto era un'impresa titanica; forza tecnici che sapete relazionare con i clienti perchè prima arrivate, prima questa gentaglia che tiene più agli amici che allo sviluppo vero del business se ne andràE noi forse finalmente riusciremo a lavorare come, da tempo, fanno altrove
    • Anonimo scrive:
      Re: Disastro!
      si w l'informaticafa nulla se poi uno studio legale resta senza connettività per un mese perchè wind è incapace di fare l'operatore telefonico
    • The_Stinger scrive:
      Re: Disastro!
      - Scritto da: Anonimo
      Lo spera non un tecnico ma un manager che da
      diciotto anni lavora nel marketing e tutti i
      santi giorni si sente dire "qui è diverso" oppure
      "non parlare di questo, la forza di vendita non
      lo capirebbe" o "questo non è il nostro core
      business".Ti farei un monumento!Equestre.FirmatoUn sistemista.
  • ishitawa scrive:
    email certificata, spero
    spero che nell'articolo si parli sempre e solo di email certificate, altrimenti non vedo che valore legale possa avere l'inviare un email a piccicpuppi@mailaggrattiss.chenesopersonalmente penso di avere attivato non meno di una dozzina di email in giro per provider, serzivi vari (poste, banche, etc)molti dei quali accessibili solo da web e che non guardo più da annichi certifica qual'è la mia VERA mail? ora mi collego con libero (e ho una mail @libero.it) prima usavo tiscali (altra mail) prima ancora per il modem c'era virgilio (e altra mail..), italiaonline, agorà....poi non ce lo vogliamo mettere un mail su yahoo o un gmail?e per fortuna che PI ha dismesso la posta, sennò céra anche quella
    • ivp scrive:
      Re: email certificata, spero
      - Scritto da: ishitawa
      .........
      chi certifica qual'è la mia VERA mail? ora mi
      collego con libero (e ho una mail @libero.it)
      prima usavo tiscali (altra mail) prima ancora per
      il modem c'era virgilio (e altra mail..),
      italiaonline, agorà....poi non ce lo vogliamo
      mettere un mail su yahoo o un gmail?senza contare che a volte (rare ma non troppo) le mailpartono ma non arrivano, e il mittente nulla riceve dalserver che gli dica che fine hanno fatto le email. (giustooggi me ne sono sparite un paio mandate via GPRS)
  • Anonimo scrive:
    Fanatismo Telematico :)
    Io domando una cosa che vorrei capire dall'intervento del Avv. Buti , se c'e una seria considerzione di cosa vuol dire far mandare materiale informativo cosi' particolare, e pericoloso per e-mail. A me tutto questo fanatismo dell'ultim'ora per l'uso di internet & compagnia cantante, mi fa tornare in mente di quando ero ragazzino ed ero alle prese con mio primo motorino nuovo, e ricordo che sarei andato in motorino anche dal salotto alla camera. Con questo voglio dire, che ben venga nella giusta e corretta misura l'uso del "sistema" informatico e telematico, ma in giusta misura, perche' l'abuso puo essere molto, ma dico molto pericoloso. E se permettete , se mi deve arrivare una notifica, gradisco vedere chi me la consegna, e mettere per ricevuta una bella firma autografa. Perche una notifica , non puo perdersi, non puo' andare smarrita, non puo' essere gestita come una cartolina di auguri mandata dal cugino in ferie in sardegna.Caro Avv. Buti, con tutto rispetto per il suo intervento e il suo rispettabile curriculum, non pensi che il problema della giustizia civile e o penale lo si possa risolvere solamente con l'informatica e la tecnologia. E sopratutto , io non voglio entrare in problematiche legislative, non è il mio campo, io mi limito a stare nel mio orticello informatico.ANDREA99 ( da Firenze)
    • Anonimo scrive:
      Re: Fanatismo Telematico :)

      Caro Avv. Buti, con tutto rispetto per il suo
      intervento e il suo rispettabile curriculum, non
      pensi che il problema della giustizia civile e o
      penale lo si possa risolvere solamente con
      l'informatica e la tecnologia. Hai letto l'articolo? Dice esattamente questo.
    • HotEngine scrive:
      Re: Fanatismo Telematico :)

      Caro Avv. Buti, con tutto rispetto per il suo
      intervento e il suo rispettabile curriculum, non
      pensi che il problema della giustizia civile e o
      penale lo si possa risolvere solamente con
      l'informatica e la tecnologia. E' evidente che dell'intervento tu non abbia capito granchè...
  • Anonimo scrive:
    Bisogna vedere!!
    Chi può mantenere privatamente una e-mail che gli notifichi queste cose, e cmq, non vedo l'obbligo giuridico, ma l'opzione.Solo, legali e affini si potranno permettere tale mezzo di ricevere tali comunicazioni, anche a fronte di eventuale elezione di domicilio da parte dei clienti assistiti.Per il resto, le velocità saranno le stesse.
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