Mobile, la lista di Natale

Quali sono stati i dispositivi elettronici più regalati? Smartphone, nelle loro varie declinazioni. Troneggiano Apple e Samsung, di Google e dei suoi Pixel, nemmeno l'ombra

Roma – Lasciato alle spalle il Natale, è tempo di tirare le somme sulle vendite (ed attivazioni) dei dispositivi elettronici . Flurry lo fa in maniera politicamente corretta (ponendo come paletto temporale non solo il Natale ma anche la festa ebraica delle luci, il Chanukkah) e con un respiro ampio, considerando non solo la vendita di dispositivi ma la loro attivazione e il download di app. L’analisi effettuata tra il 19 e il 25 dicembre rivela risultati che confermano i trend di mercato.

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Nella lista dei regali, ove si sia deciso di regalare uno smartphone, sono finiti i dispositivi Apple nel 44 per cento dei casi, Samsung nel 21 per cento e Huawei nel 3 per cento . Seguono a ruota LG, Amazon, Oppo, Xiaomi e Motorola, tutte con un equo 2 per cento. È evidente, Apple a parte, che nella classifica sono stati premiati i produttori che offrono più dispositivi (per modello e fascia di prezzo) rispetto a chi offre al mercato solo una manciata di dispositivi. È il caso di Google, che con i suoi Pixel e Pixel XL non riesce ad entrare in classifica. Sono gli stessi responsabili della società di analisi a chiarire che Huawei ed LG presentano dati degni di nota per effetto “dell’ampia varietà di dispositivi e opzioni disponibili (centinaia di phablet e telefoni di medie dimensioni) tra cui è possibile scegliere. Senza dimenticare che alla definizione del panorama partecipa anche il declino di BlackBerry e Windows Phone .

Tornando ai dati di Apple, non c’è nulla di sorprendente, visto che l’azienda si appresta a chiudere l’anno con l’ennesimo record di vendite. Ma bisogna anche notare che Flurry, in termini di attivazioni Apple, rileva un calo costante: Apple ha totalizzato il 49,1 per cento nel 2015 e il 51,3 per cento nel 2014.

Spostandosi dalla marca alla tipologia di dispositivo più regalato, è interessante notare che i phablet hanno rubato un po’ di terreno agli smartphone di dimensioni medie (balzando al 37 per cento dal 27 per cento del 2015; i telefoni medi passano dal 54 al 45 per cento), mentre le attivazioni di tablet rimangono più o meno stabili rispetto al 2015. I tablet dalle dimensioni standard sono stati preferiti nel 9 per cento dei casi (a parità con il 2015), quelli di piccole dimensioni hanno perso un punto percentuale passando dal 9 all’8 per cento.

Focalizzando l’attenzione sulle app, secondo Flurry, il giorno in cui impazzano i download sarebbe proprio il giorno di Natale. Il 25 dicembre si raggiunge un numero di download di due volte superiore alla media degli altri giorni del mese , un trend sostenuto dalla necessità di tenersi in contatto con le persone care, intrattenere gli ospiti e distrarre i bambini. Non a caso tra le categorie predilette spiccano messaggistica e social, giochi, musica, media e intrattenimento, app dedicata ai bambini e alla famiglia. Chissà se il Natale prossimo si torneranno a regalare anche PC (destinati a quanto pare ad una inesorabile flessione ).

Mirko Zago

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  • bubba scrive:
    ovviamente la "soluzione" per FB
    ovviamente la "soluzione", per FB, non sara' quella di autoterminarsi (o ahem usare esseri umani), ma quella di diventare "piu' intelligente" (ossia PIU' algoritmi, PIU' elaboratori, PIU' acquisizione di informazioni a strascico ecc)
    • Il fuddaro scrive:
      Re: ovviamente la "soluzione" per FB
      - Scritto da: bubba
      ovviamente la "soluzione", per FB, non sara'
      quella di autoterminarsi (o ahem usare esseri
      umani), ma quella di diventare "piu'
      intelligente" (ossia PIU' algoritmi, PIU'
      elaboratori, PIU' acquisizione di informazioni a
      strascico
      ecc)E alla fine, più MENZOGNE!!
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