Mp3, prezzi e copyright russi

Sulla questione interviene un lettore: per capire gli mp3 a mezz'euro è bene capire l'alterità delle leggi russe rispetto a quelle del WTO, l'Organizzazione mondiale del Commercio


Roma – Salve, scrivo in riferimento alla risposta fornita ad un lettore riguardo al prezzo dei prodotti creativi in Russia .
La vostra spiegazione che in Russia non si pratichi un “enforcement” delle leggi sul copyright trascura le differenze nelle leggi sul copyright, le quali sono la vera causa dei richiami della WTO .

Infatti, in Russia la legislazione sul diritto d’autore prevede il cosiddetto “compulsory licensing”. Al detentore del copyright viene concesso il diritto di riscuotere royalty, ma viene anche imposto un prezzo per queste royalty, e viene fatto obbligo di concedere le licenze a chiunque ne faccia richiesta – a patto che paghi le royalty previste, ovviamente. Queste sono negoziabili solo in caso di accordo fra le due parti, altrimenti viene utilizzato il prezzo “calmierato.”

I richiami del WTO non nascono (soltanto) dalla mancata applicazione di leggi, o di controlli che ne garantiscano il rispetto (questo il significato di “enforcement”). Essi sono dovuti (anche e soprattutto?) all’incompatibilità di tali leggi con quelle in uso negli altri paesi della WTO.

Il caso russo offre un ulteriore, interessante spunto di riflessione su come il nostro modello di leggi sul copyright sia tutt’altro che l’unico possibile.

Per maggiori informazioni consiglio un post molto interessante di un autore russo e una visita al sito della Società Russa per il Multimedia e le Reti Digitali, ente responsabile della raccolta delle suddette royalties.

Marco Baciarello

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  • Anonimo scrive:
    eutelia continua a spammare
    Path: news3.tin.it!news-out.tin.it!news-in.tin.it!newsrm.news.garr.it!NewsITBone-GARR!nntp.eutelia.it!news.edisontel.com!53ab2750!not-for-mailFrom: "Annunci" Newsgroups: it.comp.giochiSubject: *** Suonerie e Loghi x cellulari tramite SMS ***Lines: 8X-Priority: 3X-MSMail-Priority: NormalX-Newsreader: Microsoft Outlook Express 5.50.4133.2400X-MimeOLE: Produced By Microsoft MimeOLE V5.50.4133.2400Message-ID: Date: Sun, 28 Nov 2004 17:47:35 +0100NNTP-Posting-Host: 62.94.130.61X-Complaints-To: news@edisontel.comX-Trace: news.edisontel.com 1101660756 62.94.130.61 (Sun, 28 Nov 200417:52:36 MET)NNTP-Posting-Date: Sun, 28 Nov 2004 17:52:36 METOrganization: EdisonTel SpAXref: news-in.tin.it it.comp.giochi:5226908X-Received-Date: Sun, 28 Nov 2004 17:52:41 MET (news3.tin.it)*** Suonerie e Loghi x cellulari tramite SMS ***http://popstar.48281.com/Tiziano Ferro, Duran Duran, Maroon 5, Renga, Vasco Rossi, ecc...l'ip 62.94.130.61 corrisponde a eutelia spa ex. Plug It Spa48281.com è registrato da A-TONO S.R.L. di Milano VIA AMEDEI 15 -MILANO
  • Anonimo scrive:
    Ladri ed assassini ...
  • Anonimo scrive:
    U miss the point...
    Il punto non sono i costi del servizio o i contenuti del servizio.Il punto e': gli utenti erano informati in modo chiaro dei costi del servizio? A me pare di no. Una postilla di 2pt a pie' pagina che dice "X.X euro al minuto" non mi sembra informazione fornita in buona fede.Per quanto riguarda la responsabilita': l'operatore ha adottato ordinaria buona condotta nei confronti dei clienti finali e buona fede durante i controlli nei confronti dei promotori?Lascio a voi la risposta, che a me sembra lampante...
  • Anonimo scrive:
    aggredire "gli operatori titolari
    aggredire "gli operatori titolari dei codici 709". certo, mi sembra giusto.Con chi se la dovevano prendere?Con i promotori che non c'entrano nulla con i proprietari dei 709 che hanno fatto lo scaricabarile delle LORO responsabilità su tutti i loro associati, dichiarando il falso?
  • Anonimo scrive:
    Se una multa va fatta...
    Operando nel settore in tutta franchezza dico che se l'AGCOM vuol fare una multa, la dovrebbe fare a se stessa. Il 709 e' stato usato effettivamente per connettere ad internet, che poi durante la connessione venissero proposti dei contenuti non ci trovo nulla di sbagliato anzi direi che dato il prezzo della connessione e' il minimo che si potesse fare. Il problema e' che il 709 aveva un costo complessivo troppo elevato sia per i contenuti offerti sia a maggior ragione per la semplice connessione ad internet. Questi costi non sono stati decisi dai produttori di contenuti o dagl'internet service provider bensi dagli operatori di telefonia ed avvallati dall'AGCOM e dalla Telecom. Gli operatori del settore sono stati semplicemente obbligati ad usare tariffe sempre crescenti(si e' passati da 1,5 euro al minuto a 3 euro al minuto) dalla normale concorrenza, e' chiaro che basta che uno solo utilizza una tariffa piu' alta per spiazzare, con offerte pubblicitarie superiori, tutti gli altri. Questo settore esiste dal 1994 ed il costo massimo complessivo all'utente allora come fortunatamente oggi non poteva superare i 10,33 euro o le vecchie 20000 lire. Chi ha voluto quindi i 709? La telecom nel 2001 ha inviato una lettera che in sostanza diceva che per i servizi a valore aggiunto su internet bisognava usare il 709 in quanto era la numerazione appositamente studiata per la trasmissione dati. Nel 2003 si e' passati da una tariffa di 1,5 euro al minuto a 3 euro al minuto, questi aumenti sono stati approvati dall'AGCOM a cui evidentemente prima che i consumatori protestassero sembrava giusto che un utente pagasse 3 euro al minuto per connettersi ad internet(oggi fa le multe per delle tariffe che lei stessa ha approvato)Alla Telecom ovviamente questa cosa non dispiaceva in quanto per il servizio di fatturazione che svolge verso l'utente lei stessa percepisce una percentuale non inferiore al 10% dell'importo totale. Oggi ovviamente tutti fanno a scarica barile, l'agicom dice che e' colpa degli operatori di telefonia che hanno usato il 709 e per rafforzare l'ipotesi, li multa(ma a chi andranno questi soldi? Inoltre l'AGICOM e' autorizzato ad emettere delle sanzioni?) Gli operatori di Telefonia dicono che la colpa e' di alcuni centri servizi che hanno operato in modo poco pulito...il che in parte e' vero ma nulla e' stato fatto da parte loro per fermarli anzi visto il volume di minuti venivano contesi con reverse altissime.La Telecom si chiama fuori ma ugualmente pretende il pagamento delle chiamate che prima sull'onda mediatica consigliava di non pagare. Questo e' quanto....come diceva la telecom in un vecchio spot: Chissa cosa ci riserva il futuro!
    • Anonimo scrive:
      Re: Se una multa va fatta...
      Finiamola di nasconderci sempre dietro la frase: "chi ha voluto i 709" ?perchè non dici: "chi ha guadagnato con i 709"?Nessuno ti ha obbligato ad usarli, ovvio è, che se volevi guadagnare di più...per il resto, non ha più senso parlare dei "dialer", è finita un'era che non ritornerà più.E' giunto il momento di inventarsi qualcosa di nuovo, dei soliti "numeri a valore aggiunto".
  • Anonimo scrive:
    non ci sta??????????
    ma certo, invece deve starci chi senza consenzo chi deve vedersi addebbitati oneri senza avere chiesto nulla:Dcerto che poi, se non si punisce la fonte (Telecom) che la fa sempre franca, passi la prima, ma tutte le restanti cause di società che emettono Dialer e Telecom continua a fare l'indignata per essere tirata in causa e poi pretende lo stesso il pagamento dall'utenza gatta ci cova... ha talmente tanto rubato i soldi agli italiani ai tempi della SIP che io la chiuderei per sola arroganza oltre che per posizione dominante:s
  • Anonimo scrive:
    era ora!
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