Mp3, tre arresti in Australia

Blitz della polizia australiana che ha ammanettato tre studenti nell'ambito di una indagine ancora in corso su un vasto giro di pirateria online


Roma – Non si conoscono al momento che pochi dettagli di tre clamorosi arresti effettuati nelle scorse ore dalla polizia federale australiana.

Ad essere finiti in manette sarebbero tre studenti, arrestati nel corso di un blitz notturno delle forze dell’ordine che a Sidney hanno perquisito alcuni appartamenti nell’ambito di una indagine sulla pirateria musicale che sarebbe tutt’ora in corso.

Da quanto si è appreso, gli arresti si sarebbero resi necessari per consentire agli inquirenti di raccogliere nuovi elementi su quello che si ritiene essere un vasto giro di pirateria via internet basato sullo scambio di file musicali. A quanto pare, almeno uno dei tre avrebbe attivato sistemi che consentono la condivisione dei file stessi sebbene non sia ancora chiaro di quali “sistemi” si tratti.

Fino a questo momento si sa che alle indagini sta collaborando anche l’industria discografica e che potrebbero esservi collegamenti con altre inchieste anti-pirateria svoltesi in due città australiane il mese scorso.

Rimane del tutto singolare e finora inaudito l’arresto dei tre studenti per pirateria online: per l’Australia sembra essere una prima assoluta.

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  • Pino Silvestre scrive:
    Codd e' morto invano.
    Io ho visto nella azienda dove lavorogestire la contabilita' di tuttal'azienda (parliamo di quasi un migliaiodi dipendenti) utilizzando ASP esottostante c'e' un accrocchio paurosoche gira su sql server, con datiimportati / esportati periodicamente daLotus Notes, con ridondanze da paura,senza integrita' referenziale (nel sensoche le foreing key ci stanno, ma il dbnon vincola una ceppa) e basato sulfatto che i dati vengono periodicamente"macinati" da un insieme di tabelle adun altro;hanno utilizzato un approccio"datawarehouse" per un db che invecedeve contenere i dati contabili "tantose il codice e' fatto bene non c'e'possibilita' di inconsistenza dei dati".In un altro progetto (jsp + EJB +Oracle) NESSUNO, dal capoprogetto al DBAall'ultimo dei programmatori e' in gradodi spiegare per quale motivo la datavenga memorizzata con una stringa di 8caratteri anziche' col tipo primitivo diOracle.Quando vedo queste cose penso che Coddsia morto invano.byezPino Silvestre
    • Anonimo scrive:
      Re: Codd e' morto invano.
      Non entro in merito alla vanita' della sua morte (anche se secondo la tua tesi sarebbe piu' opportuno dire che e' vissuto invano).Ti posso pero' assicurare che le schifezze da te citate non sono un caso isolato, e' che anzi e' la norma che regna sovrana.Certe volte per ignoranza, certe volte perche' "basta fare in fretta".Per 4 settimane sembra andare tutto.Burp
  • Anonimo scrive:
    Grazie Mr. Codd!
    Un sincero ringraziamento allo scienziato per la geniale intuizione avuta e per la sua straordinaria implementazione teorica senza la quale oggi, probabilmente, sarei costretto a svolgere un lavoro diverso, magari meno gratificante.----Silvano Esposito
    • Anonimo scrive:
      Grazie Mr. Wheel!
      Un sincero ringraziamento allo scienziato per la geniale intuizione avuta e per la sua straordinaria implementazione teorica senza la quale oggi, probabilmente, sarei costretto ad andare a piedi.
  • Anonimo scrive:
    Umorismo sardo...
    .il caro Codd si è Coddato.
  • Anonimo scrive:
    Stanno morendo i primi....
    Queste persone che hanno inventato il nostro mondo, che hanno creato quello che per noi e' normale e logico quando non esisteva nulla, stanno morendo...Mi dispiace molto.Sta cambiando il mondo, tutto e' diventato soldi, business, pirati, e loro ci lasciano senza che si renda merito a queste persone di aver cambiato il mondo.Serve poco il coccodrillo su PI.Tra 200 anni si studieranno (forse) a scuola come noi studiamo i grandi matematici e le loro teorie.Forse era carino, x una volta nella storia, riconoscere con piu enfasi e molti piu soldi (che altri hanno guadagnato a apalate) lo status di "pietra miliare".A me farebbe piacere...
    • Anonimo scrive:
      Re: Stanno morendo i primi....
      mammamia....bisogna che smetto di scrivere dopo il film...Scusate, mi e' presa "spessa" ed e' venuta fuori una schifezza...
    • Anonimo scrive:
      Re: Stanno morendo i primi....

      Serve poco il coccodrillo su PI.già.però puoi fare qualcosa perchè il tuo OGGI diventi lo IERI "memorabile" del DOMANI dei tuoi figli o dei figli di qualcuno
      Tra 200 anni si studieranno (forse) a scuola
      come noi studiamo i grandi matematici e le
      loro teorie.
      Forse era carino, x una volta nella storia,
      riconoscere con piu enfasi e molti piu soldinon sai se lui ne ha guadagnati
      (che altri hanno guadagnato a apalate) lo
      status di "pietra miliare".

      A me farebbe piacere...anche a me
      • Anonimo scrive:
        A Quando Bill ?
        - Scritto da: Anonimo

        Stanno morendo i primi....
        ..non gli voglio augurare male (lungi da me l'idea, poverino...) ...pero'... quando e' che vedremo andar in pensione il signor Paperon de Paperoni, proprietario di M$ ?quand'e' che lascera' fare il suo mestiere a qualcuno meno attaccato al soldo e un po' piu' alla QUALITA' DEL PRODOTTO DA VENDERE ??????????????
  • Anonimo scrive:
    Grande Codd
    Un grande innovatore.Tornano alla mente gli ultimi anni 80, con le battaglie furiose per introdurre in azienda il 'suo' modello relazionale.Allora imperavano i database gerarchici (IMS) o a liste invertite (Adabas), per non parlare dei file Vsam, ed il concetto di relazionale era considerato troppo avanzato per usarlo in produzione.Mitica la versione 2 del DB2 che finalmente sfondò.Comunque Codd fu sempre critico verso i db relazionali commerciali, che accusava di non implementare del tutto la sua teoria, a cominciare dal concetto di 'dominio'.un grande uomo, indubbiamente.
    • cico scrive:
      Re: Grande Codd

      Comunque Codd fu sempre critico verso i db
      relazionali commerciali, che accusava di non
      implementare del tutto la sua teoria, a
      cominciare dal concetto di 'dominio'.Il vero critico non è stato tanto Codd,quanto Date che continua nella suabattaglia per far si che venga implementatoun type system degno di tale nome.Date, tra l'altro, è stato un grande criticodi alcune introduzioni fatte da Codd allateoria (ad esempio gli i-mark e gli a-markche hanno dato origine alla metificalogica a 3 valori adottata da SQL).
      un grande uomo, indubbiamente.Concordo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Grande Codd

        battaglia per far si che venga implementato
        un type system degno di tale nome.dai, dateci qualche riferimento in più ... fateci un po' di lezione... a me interessa! :-/almeno impariamo qualcosa.per favore!!
        Date, tra l'altro, è stato un grande critico
        di alcune introduzioni fatte da Codd alla
        teoria (ad esempio gli i-mark e gli a-markspiegaci!!
        che hanno dato origine alla metificamefitica, credo.
        logica a 3 valori adottata da SQL).spiegaci cosa intendisicuramente sono le basi ... però spiegaci :-)erudiscicicicicicicic
        • Anonimo scrive:
          Re: Grande Codd

          dai, dateci qualche riferimento in più ...Di scritti di Date (e ci aggiungo Fabian Pascal) sono piene Internet e le librerie. Google è tuo amico.Fatti anche un giro su dbdebunk.com.

          logica a 3 valori adottata da SQL).

          spiegaci cosa intendiforse questi signori (www.alphora.com) cominciano a respirare aria nuova (vecchia).
          • cico scrive:
            Re: Grande Codd

            forse questi signori (www.alphora.com)
            cominciano a respirare aria nuova (vecchia).Sulla carta sembra veramente una tecnologiache vale la pena implementare.Mi piacerebbe sapere poi come si comportarealmente sul campo, sopratutto con volumiconsistenti (sia in termini di dati che in terminidi transazioni).
        • cico scrive:
          Re: Grande Codd


          battaglia per far si che venga implementato

          un type system degno di tale nome.

          dai, dateci qualche riferimento in più ...
          fateci un po' di lezione... a me interessa!
          :-/
          almeno impariamo qualcosa.
          per favore!!Il sito di riferimento è quello che ti hannogià segnalato nell'altro post:http://www.dbdebunk.comIl problema è che Date e Pascal sonopiuttosto "avari" per quanto riguardai contenuti sul sito, cercano ovviamentedi vendere i libri che hanno scrittoDate ha "limato" la parte teorica svariatevolte durante gli anni, il problema è statoaffrontato in alcuni articoli delle suefamose raccolte: "Database Writings"(sono dei libri), nella settima edizionedel libro "Database Systems" il problemaè evidenziato piuttosto bene ma tuttala ricerca è culminata nel libro"The Third Manifesto".Alcuni articoli di Date, ed alcune letterecritiche indirizzate a Codd, sono disponibilinella libreria, e nell'antologia dei database,del SIGMODhttp://www.acm.org/sigmodL'abbonamento al SIGMOD costa20$ all'anno ed ogni 4 mesi ti arrivauna collezione cartacea di articoli suargomenti oggetto di ricerca.Se sei abbonato i 2 DVD con l'antologiadei database costa altri 20$.Un prezzo onesto, direi, per avere gli articolipiù importanti pubblicati dal '70 (circa) adoggi.

          Date, tra l'altro, è stato un grande critico

          di alcune introduzioni fatte da Codd alla

          teoria (ad esempio gli i-mark e gli a-mark

          spiegaci!!L'articolo è il seguente:http://www.informatik.uni-trier.de/~ley/db/journals/sigmod/Codd86.htmlPurtroppo online non è disponbile, quindiquelli sono solo i riferimenti per chi hal'antologia.In due parole, quindi molto informalmente,Codd ha pubblicato un articolo dove haproposto l'introduzione di due "marcatori":uno per le informazioni "applicabili" mamancanti (a-mark) ed uno per le informazioninon "applicabili" (i-mark).L'adozione di questi marcati ha dato originead una logica a 4 valori (vero, falso, mancante,non-applicabile) con tutti le problematicheconnesse.Date però, in una serie di articoli, ha fattonotare che la realtà è ben più complessa eci sarebbero dozzine di ipotetici marcatorida considerare.Marcatori che, essendo quasi sempre legati altipo dato, potrebbero essere direttamentespecificati in un type system come quello chepropone nel "Third Manifesto" senza alterarela logica a 2 valori.

          che hanno dato origine alla metifica

          mefitica, credo.


          logica a 3 valori adottata da SQL).

          spiegaci cosa intendi
          sicuramente sono le basi ... però spiegaciIl comitato per la definizione dello standardSQL ha deciso di fornire un solo marcatore,il NULL, perché in realtà il problema delleinformazioni "non applicabili" può essererisolto con le generalizzazioni (entità padre/figlie).Tra l'altro senza fornire alcun supporto nellinguaggio per una definizione pratica ditali entità.Eliminando dunque l'i-mark, rimane una logicaa 3 valori: vero, falso e unknown.
        • Anonimo scrive:
          Se volete saperne qualcosina in più
          http://www.ilprogramma.it/articles.asp?id=8
          • Anonimo scrive:
            Il mitico
            non si chiamava Tedd ma Edgaraltre inesattezze del link che hai segnalato a seguire :-
          • cico scrive:
            Re: Il mitico

            non si chiamava Tedd ma EdgarVeramente anche se il nome era Edgar FrankCodd era megli conosciuto come "Ted" Codd(con una d sola).
            altre inesattezze del link che hai segnalato
            a seguire :-
      • Anonimo scrive:
        Re: Grande Codd
        - Scritto da: cico

        Comunque Codd fu sempre critico verso i db

        relazionali commerciali, che accusava di
        non

        implementare del tutto la sua teoria, a

        cominciare dal concetto di 'dominio'.

        Il vero critico non è stato tanto Codd,
        quanto Date che continua nella sua
        battaglia per far si che venga implementato
        un type system degno di tale nome.Date è da una decina di anni che si è dato allacoltivazione delle vigne in California :-)Ci ho pure la foto (pubblicata su DBMS magazinequalche annetto fa).
        • cico scrive:
          Re: Grande Codd

          Date è da una decina di anni che si è dato
          alla
          coltivazione delle vigne in California :-)Coltiverà pure le vigne, ma questo non gliha impedito di sfornare la settima edizionedi "Database Systems", il "Third Manifesto"e l'ultimo "Temporal Data and the RelationalModel"
    • Anonimo scrive:
      Re: Grande Codd

      Comunque Codd fu sempre critico verso i db
      relazionali commerciali, che accusava di non
      implementare del tutto la sua teoria, a
      cominciare dal concetto di 'dominio'.dicci qualcosa di più, mi interessa.non darmi troppi link in inglese, per favore.però mi interessa.manca anche oggi, qualcosa, ai db commerciali, per non arrivare a rispettare le sue teorie?
      • cico scrive:
        Re: Grande Codd

        però mi interessa.
        manca anche oggi, qualcosa, ai db
        commerciali, per non arrivare a rispettare
        le sue teorie?Per fare quello che propongono Date e Darwen(loro li chiamano True Relational DatabaseManamegement Systems) manca moltissimo,a cominciare dal linguaggio (loro ne propongonouno che si chiama Tutorial D) e da una più solidaseparazione del modello logico da quello fisico.L'unico prodotto che si avvicina al loroconcetto è Dataphor (http://www.alphora.com)ma si tratta di uno "strato" che deve poiappoggiarsi ad un RDBMS tradizionale.C'é moltissima documentazione, e molti libri,purtroppo quasi tutti in Inglese.D'altra parte a chi vuoi che interessi latraduzione di libri che affrontano questetematiche ?Il mercato vuole libri tipo:"Relational Model 101", "RDBMS in a nutshell","RDBMS for dummies" ecc eccD'altra parte basta vedere in giro comevengono realizzate le basi di dati e sentirele salomoniche posizioni di alcuni DBA:"i vincoli servono solo a rallentare le basi didati, chiunque abbia realizzato un databasedi una certa importanza lo potrà confermare"Grazie a posizioni come questa sono natisistemi monolitici con catene proceduraliinfinite per garantire poi l'integrità a livelloapplicativo.E dopo qualche lustro l'integrità se neva a quel paese perché nel frattempouna serie di procedure hanno aggiornatola base di dati non accedendo tramitela catena procedurale giusta.Oppure:"Tutte le tabelle devono avere una chiaveartificiale generata dal sistema""La teoria vieta l'aggiornamento della chiaveprimaria""Un database di dimensioni consistentideve per forza essere denormalizzato"Eccetera, eccetera.Il problema non è tanto l'adozione di alcunepratiche (a livello fisico si può fare un po'quello che si vuole in fin dei conti), sono lagenerale mancanza di cultura di baseed il pressapochismo che rischiano dinon evidenziare opportunamente i rischiche si corrono.Il mondo perfetto, quello teorico, nonesiste quindi dobbiamo arrangiarci conquello che passa il convento (i produttoridi RDBMS ben contenti di assecondareanche le richieste più assurde pur divendere), questo non ci esime però dalconoscere la teoria per sapere almenoquali rischi corriamo e come affrontarli.
        • Anonimo scrive:
          Re: Grande Codd

          "Tutte le tabelle devono avere una chiave
          artificiale generata dal sistema"perche' non va bene?
          "La teoria vieta l'aggiornamento della chiave
          primaria"idem
          • cico scrive:
            Re: Grande Codd


            "Tutte le tabelle devono avere una chiave

            artificiale generata dal sistema"

            perche' non va bene?


            "La teoria vieta l'aggiornamento della
            chiave

            primaria"

            idemPer la cronaca non sto aggirando la domanda, il problemaè che per dare una risposta sufficientemente esaustiva,e corredata da riferimenti bibliografici, ci vuole molto tempo.Detto questo non so neppure se avrò realmente il tempoper metterla insieme, quindi se hai voglia di leggere tirimando ai soliti link:http://www.dbdebunk.comhttp://www.acm.org/sigmodoppure al newsgroup comp.databases.theoryfacendo una ricerca su Googgle trovi molti threada riguardo
          • Anonimo scrive:
            Re: Grande Codd
            - Scritto da:

            "Tutte le tabelle devono avere una chiave

            artificiale generata dal sistema"

            perche' non va bene?Rispondo a questo vecchio thread, caso mai dovesse servire a qualcuno.http://www.soft-land.org/cgi-bin/doc.pl?doc=documenti/pk
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