MS sfida Adobe con Expression Studio

Arriva Expression Web, primo pezzo della prima suite integrata per la grafica e lo sviluppo web targata BigM. Aggiornate anche le versioni di test delle altre applicazioni Expression

Redmond (USA) – All’inizio della settimana Microsoft ha introdotto sul mercato Expression Web, primo componente di una suite di prodotti, nota come Expression Studio, con cui il prossimo anno BigM tenterà di insidiare Adobe là dove questa è storicamente più forte: il mercato della grafica e dello sviluppo di siti e applicazioni web.

Precedentemente noto con il nome in codice Quartz , Expression Web è un software per il web authoring professionale che si affianca al giovane erede di FrontPage , SharePoint Designer. Mentre quest’ultimo è profondamente integrato con Office e con SharePoint Server, e include funzionalità per il lavoro di gruppo, Expression Web si rivolge maggiormente agli sviluppatori individuali.

Microsoft spiega che Expression Web supporta tutte le combinazioni di HTML, XHTML e CSS ed è in grado di generare pagine web compatibili con i principali browser oggi in circolazione.

Microsoft ha anche rilasciato la prima beta pubblica di Expression Blend e una nuova Community Technology Preview (CTP) di Expression Design, due applicazioni che, insieme a Expression Media, nel secondo trimestre del 2007 completeranno la suite Expression Studio.

Expression Blend , prima noto come Sparkle Interactive Designer, è un tool per sviluppatori dedicato alla progettazione di interfacce grafiche utente interattive. Expression Design , il cui nome in codice era Acrylic , è invece un programma di grafica che riunisce funzionalità per la grafica bitmap, vettoriale e 3D. Questo software permette di inglobare le immagini all’interno di un file XAML, un formato nativamente supportato da Windows Vista. Expression Media sarà invece una versione rimarchiata di iView MediaPro, che consente di gestire, ricercare e tenere traccia di una grande varietà di formati audio/video e d’immagine.

Tutte le applicazioni che faranno parte di Expression Studio sfrutteranno le caratteristiche del motore grafico di Windows Vista , Windows Presentation Foundation, e supporteranno la tecnologia ASP.NET 2.0. Pur se tagliati su misura per Windows Vista, questi nuovi strumenti potranno girare anche su Windows XP e 2003 per mezzo del MS.NET Framework 3.0 .

Le versioni dimostrative o di test delle applicazioni di Expression Studio possono essere scaricate dal sito ufficiale .

Microsoft ha anche rilasciato la prima CTP pubblica di WPF/E , acronimo di Windows Presentation Foundation/Everywhere, una tecnologia che si pone in diretta rivalità con quella Flash di Adobe.

Basata su XAML e JavaScript, WPF/E è un sottoinsieme di Windows Presentation Foundation che permette agli sviluppatori di utilizzare gli stessi tool per creare interfacce per Windows e per il Web. Il codice XAML può infatti essere scritto con Expression Blend e Design, e con quest’ultimo è possibile esportare le interfacce direttamente nel formato WPF/E.

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  • localhost scrive:
    Affidabilità
    Una curiosità personale. Non sono esperto di circuiti integrati, ma il continuo cambiare processo produttivo non espone a probabili riduzioni di affidabilità?Sarebbe interessante sapere se chi produce hardware di vario genere dedicato ad applicazioni industriali usa queste nuove tecnologie o è ancora legato a processi più collaudati...
  • limaro scrive:
    Ma i processori EE SFF ?
    Che fine hanno fatto i processori Energy Efficient Small Form Factor di cui si è parlato 6 mesi fa, ad esempio qui http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1497470&r=PI ?Nel sito AMD sono addirittura spariti i prezzi dall'ultimo aggiornamento http://www.amd.com/it-it/Corporate/VirtualPressRoom/0,,51_104_609,00.html
  • livio.morina scrive:
    facendo due conti..
    " AMD ha iniziato la propria migrazione ai 65 nm con oltre un anno di ritardo rispetto ad Intel e conta di concluderla per la metà del 2007 . Per recuperare almeno in parte il gap accumulato nei confronti della propria avversaria, AMD prevede di avviare la produzione di chip a 45 nm entro 18 mesi : si tratta di un arco di tempo significativamente inferiore a quello normalmente necessario per un simile salto tecnologico . Intel , come riportato la scorsa settimana, dovrebbe invece introdurre la sua prima CPU a 45 nm già nella seconda metà del 2007. "Quindi, se AMD è in ritardo di 12 mesi su intel , i 65nm di intel hanno 12 mesi di vita e sempre leggendo l'articolo si evince che i 45 nm di intel arriveranno nella seconda metà del 2007 ...Beh, anche questi son 18 mesi per il cambio di tecnologia, perché quella di AMD viene sottolineata come un "arco di tempo significativamente inferiore...", mentre su intel non si fa nessun appunto simile? Intel è normale che ce la faccia, AMD invece no?
    • Anonimo scrive:
      Re: facendo due conti..
      Intel ha 12 fabbriche, può permettersi di convertirne una alla nuova produzione anche se il processo produttivo non è maturo (vedi molte cpu difettose), può così iniziare già a venderle anche producendone relativamente pochi pezzi.AMD ha solo 2 fabbriche che lavorano al massimo regime e già non riesco a soddisfare la richiesta del mercato. Se convertisse le fabbriche prima del tempo sarebbe un suicidio.
  • Anonimo scrive:
    amd se la rischia
    intel sta andando più veloce ora
    • Anonimo scrive:
      Re: amd se la rischia
      Tranquillo che qualcuno ti dirà che sei un trollone perchè sei ignorante visto che i 65 nanometri di AMD sono più NANOMETRI di quelli di Intel...
      • Anonimo scrive:
        Re: amd se la rischia
        - Scritto da:
        Tranquillo che qualcuno ti dirà che sei un
        trollone perchè sei ignorante visto che i 65
        nanometri di AMD sono più NANOMETRI di quelli di
        Intel...L'architettura di AMD e' molto piu' raffinata e in prospettiva e' quella che risultera vincente (controller integrato, HT, etc etc). Guardate che la bonta' di un processore non dipende solo dal processo produttivo. Il K8L ha delle migliorie mostruose rispetto al vecchio A64, e a 64bit temo proprio che Intel perira' miseramente, soprattutto nei quadcore.
      • Anonimo scrive:
        Re: amd se la rischia
        - Scritto da:
        Tranquillo che qualcuno ti dirà che sei un
        trollone perchè sei ignorante visto che i 65
        nanometri di AMD sono più NANOMETRI di quelli di
        Intel...tranquillo..tu invece sei un flamer
    • Anonimo scrive:
      Re: amd se la rischia
      amd è sempre stata di una gen indietro come processo produttivo in ogni caso amd non ha piu il processore piu veloce per questo tipo di soluzioni ma ha quelli con migliore qualita prezzo quindi non se la sta rischiando per niente aspettiamo il k10 per parlare
      • Anonimo scrive:
        Re: amd se la rischia
        - Scritto da:
        amd è sempre stata di una gen indietro come
        processo produttivo in ogni caso amd non ha piu
        il processore piu veloce per questo tipo di
        soluzioni ma ha quelli con migliore qualita
        prezzo quindi non se la sta rischiando per niente
        aspettiamo il k10 per
        parlaregiuro che non ho gli ultimi benchmark sottomano ma ti ricordo che pur essendo l'architettura Core2 molto buona e' sostenuta da una vagonata di cache,la quale ha un peso non indifferente.
        • Kirisuto scrive:
          Re: amd se la rischia
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          amd è sempre stata di una gen indietro come

          processo produttivo in ogni caso amd non ha piu

          il processore piu veloce per questo tipo di

          soluzioni ma ha quelli con migliore qualita

          prezzo quindi non se la sta rischiando per
          niente

          aspettiamo il k10 per

          parlare

          giuro che non ho gli ultimi benchmark sottomano
          ma ti ricordo che pur essendo l'architettura
          Core2 molto buona e' sostenuta da una vagonata di
          cache,la quale ha un peso non
          indifferente.Vero... anche AMD potrebbe fare CPU con più cache, probabilmente avendo meno fabbriche di intel ha un po' le mani legate dal dover produrre più CPU per ogni wafer...Col completamento del passaggio a 65nm, però, potrebbe recuperare anche in questo campo.E non dimentichiamoci che, nonostante sia arrivata prima ai 65nm, intel ci ha messo dei mesi, anzi, quasi un anno, a fare delle CPU a 65nm che andassero più veloci e consumassero meno delle AMD a 90nm.
          • Anonimo scrive:
            Re: amd se la rischia
            Una cpu nel suo complesso non si giudica dalla cache ma dalle performance che da. Anche se al posto della cache vi fossero banane, non importa il perchè una cpu sia più veloce di un'altra, importa che lo sia, quel che conta è cosa porta a casa l'utilizzatore. Le attuali cpu AMD, anche se fossero dotate di 20 Mega di cache non ne beneficierebbero granchè. Posso però anticipare, e nulla di più posso dire, che le K8L future, test alla mano, nell'ipotesi peggiore vanno il 10% più veloci a parità di clock dei Core 2, con meno cache di questi ultimi, nei test comunemente usati da vari benchmarker.
          • Anonimo scrive:
            Re: amd se la rischia
            - Scritto da:
            Una cpu nel suo complesso non si giudica dalla
            cache ma dalle performance che da. Anche se al
            posto della cache vi fossero banane, non importa
            il perchè una cpu sia più veloce di un'altra,
            importa che lo sia, quel che conta è cosa porta a
            casa l'utilizzatore. Le attuali cpu AMD, anche se
            fossero dotate di 20 Mega di cache non ne
            beneficierebbero granchè. Posso però anticipare,
            e nulla di più posso dire, che le K8L future,
            test alla mano, nell'ipotesi peggiore vanno il
            10% più veloci a parità di clock dei Core 2, con
            meno cache di questi ultimi, nei test comunemente
            usati da vari
            benchmarker.E' vero che le microarchitetture fanno ancora la differenza infatti i MFlops in piu' di AMD sono realta',tuttavia negli accessi sequenziali o nel precaricamento dei dati le cache ampie sono ancora fondamentali specie se sono a piena velocita' e con un buon set associative.Altrimenti non si spiegherebbe la quantita' impressionante disponibile nell' MCM Power5 di IBM e nell'Intel Itanium2.Oggi qualcuno ne sta' abusando allo stesso modo del clock in passato.
      • Anonimo scrive:
        Re: amd se la rischia
        Non me ne frega un tubo se l'Intel ha il megaipercoso e l'AMD ha il superultramaxi; quello che è importante è che ci sia stato e che c'è e ci sia in avvenire più di una offerta, altrimenti adesso un PC costerebbe ciò che l'Intel decida.
    • Anonimo scrive:
      Re: amd se la rischia
      Nota bene.Il processo produttivo di intel e' un processo CMOS abbastanza standard.AMD invece (anche attualemente nei 90nm) usa un processo CMOS SOI (Silicon on Insulator), che garantisce velocita' e consumi decisamente migliori rispetti al CMOS standard.
      • Anonimo scrive:
        Re: amd se la rischia
        E' la tecnica usata da IBM nei PowerPC vero? Credo sia pure un suo brevetto se non ricordo male....
        • Anonimo scrive:
          Re: amd se la rischia
          - Scritto da:
          E' la tecnica usata da IBM nei PowerPC vero?
          Credo sia pure un suo brevetto se non ricordo
          male....Se non ricordo male, credo anch'io.
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