Multato lo spammer dei domini

Prometteva nuove estensioni .usa, .brit e altre ai suoi clienti, che raggiungeva via spam. Attenzione alle truffe sui domini europei .eu


Roma – In un caso che ha suscitato molta attenzione la Federal Trade Commission statunitense ha sanzionato uno spammer britannico che ha tentato di vendere domini internet non validi e non raggiungibili con un browser normale. Secondo la FTC, Thomas Goolnick deve ora dare indietro tutti i denari che è riuscito a farsi consegnare dalle sue vittime.

Goolnick, attraverso una intensa attività spammatoria spingeva gli utenti ad acquistare domini con estensioni di sicuro interesse, come.usa, sebbene domini del genere non siano approvati dall’ ICANN , l’ente che supervisiona i domini internet.

Per utilizzare le estensioni proposte dallo spammer è infatti necessario scaricare uno speciale software che indirizza il browser in modo corretto: una eventualità che Goolnick si è ben guardato dallo spiegare agli acquirenti sebbene, com’è ovvio, si tratti di una caratteristica destinata a ridurre enormemente la possibile visibilità di un dominio di questo tipo. Estensioni che venivano vendute a 59 dollari l’una: sarebbero addirittura 6mila quelli che Goolnick è riuscito a piazzare.

Domini non-ICANN esistono e non rappresentano in sé un illecito, come accade con quelli proposti da New.net , ma poiché sono necessari degli artifici tecnici per raggiungerli è stato ritenuto scorretto e truffaldino non accennare della cosa a chi ha comprato le estensioni da Goolnick. E non è di secondario interesse il fatto che Goolnick sia stato sanzionato dalla FTC per questa ragione e non per l’imponente spam di cui si è reso artefice.

Truffe di questo tipo abbondano sulla rete, come quelle legate agli attesissimi domini europei.eu. Sebbene non possano ancora essere registrati, infatti, vi sono aziende senza scrupoli che si offrono per “pre-registrarli” senza dare alcuna garanzia che i domini indicati da chi paga la pre-registrazione saranno effettivamente registrati. Un tipo di truffa più volte denunciato dalla Commissione Europea.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    sconsiglio l'ordine degli ingegneri
    anche ai laureati in ingegneria.dopo un atteggiamento persecutorio subito da me ad opera dell'ente previdenziale inarcassa (mi chiedevano una cifra assurda, intorno ai 10milioni di lire, in contributi senza che io avessi esercitato), che ignora cosa siano la riservatezza dei dati personali e le 2 leggi di Bassanini, mi sono cancellato dall'ordine e non ne consiglio a nessuno l'iscrizione, e di andarsi ad iscrivere ad un altro equivalente nell'unione europea.per evitare le loro continue molestie ho cambiato residenza non comunicandola neanche ai miei genitori, al fine di evitare ulteriori contatti persecutori.scienzati dell'informazione, evitateli.
  • Anonimo scrive:
    Test: un ing. che lo risolva
    buttiamola sul goliardico. Chi mi risolve questo semplice quesito? [tratto da esame di LFC 1995]Si scriva una espressione regolare per l'insieme delle stringe formate da 0 e da 1 che non contengono ne' la sottostringa 11 ne' la sottostringa 00. Si costruisca l'automa minimo riconoscitore.Ovviamente solo gli ingegneri possono partecipare. per un informatico è troppo facile.peacePS ne ho degli altri, se vogliamo giocare :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Test: un ing. che lo risolva
      (10+0)(10)*+(01+1)(01)*
      • Anonimo scrive:
        Re: Test: un ing. che lo risolva
        - Scritto da: giusto?
        (10+0)(10)*+(01+1)(01)*direi di no. se intendi "0+" come "almeno uno 0" allora da (10+0) posso ottenere: 100, 1000, 10000 ecc. che contengono la sottostringa 00.peace
        • Anonimo scrive:
          Re: Test: un ing. che lo risolva
          - Scritto da: max

          - Scritto da: giusto?

          (10+0)(10)*+(01+1)(01)*
          direi di no. se intendi "0+" come "almeno
          uno 0" allora da (10+0) posso ottenere: 100,
          1000, 10000 ecc. che contengono la
          sottostringa 00.0+ inteso come almeno uno zero?? boh, da noi (es. hopcroft e ullman) 1+0 vuol dire "o 1 o 0"10+0 significa "o 10 o 0" visto che se non erro la concatenazione ha la precedenza sul +. ah forse intendi il + come "esponente", no, nell'espressione ho scritto solo lo * intendendolo come esponente, magari avrei dovuto scrivere (10+0)(10)^*+(01+1)(01)^* ma fa ancora piu schifo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Test: un ing. che lo risolva
            allora era ok.io l'avrei scritta:((01|0)(10)*) | ((10|1)(01)*)ma l'avrei risolto:(01)*0 | (10)*1peaceps cmq o era veramente una str...ta o di ing. che si sono cimentati ce ne sono stati pochini :P
          • Anonimo scrive:
            Re: Test: un ing. che lo risolva
            - Scritto da: max
            allora era ok.
            io l'avrei scritta:
            ((01|0)(10)*) | ((10|1)(01)*)

            ma l'avrei risolto:
            (01)*0 | (10)*1e la stringa 10?
          • Anonimo scrive:
            Re: Test: un ing. che lo risolva
            ops, figuraccia!quand'è che mi imparo a starmene zitto?
    • Anonimo scrive:
      Test: un ing. o dott. o rag. che lo risolva
      completare la seguente serie, plz.033050066075ps, non prendetelo troppo sul serio, molti informatici dott e ing sono finiti in manicomio tentando di risolverlo.Hint: pensiero laterale
      • Anonimo scrive:
        Re: Test: un ing. o dott. o rag. che lo risolva
        - Scritto da: webb
        completare la seguente serie, plz.

        033
        050
        066
        075
        100
        • Anonimo scrive:
          Re: Test: un ing. o dott. o rag. che lo risolva
          NO, 33-50-66-75-99-100-132-125-165-150-198-175 .............
          • Anonimo scrive:
            Re: Test: un ing. o dott. o rag. che lo risolva
            - Scritto da: picdp
            NO,
            33-50-66-75-99-100-132-125-165-150-198-175
            .............il problema era male impostato, la sequenza giusta era:020, 033, 040, 050, 066, 075e il numero mancante 100la logica sottesa era: 0,20 l birra piccola 0,33 lattina di birra, 0,4 pinta (come si usa in Italia) 0,5 mezzo litro (usato per il vino sfuso e per certe waiss) 0,66 bottiglia di birra, 0,75 l bottiglia di vino (formato più diffuso) ed infine 100 cl, birra da 1 litro! (quindi si potrebbe dire che s. ha risolto il quesito)All'alcol, causa e soluzione di tutti i nostri problemi!
          • Anonimo scrive:
            Re: Test: un ing. o dott. o rag. che lo risolva
            - Scritto da: tauromachia
            il problema era male impostato, la sequenza
            giusta era:
            020, 033, 040, 050, 066, 075
            e il numero mancante 100
            ...
            (quindi si potrebbe dire che s. ha
            risolto il quesito)Caspita!Non avevo pensato alle unotà di misura.Avevo pensato alle frazioni dell'unità:1/3, 1/2, 2/3, 3/4 e, per finire, 1/1Però effettivamente le misure di birra sono molto più interessanti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Test: un ing. o dott. o rag. che lo risolva

            Caspita!
            Non avevo pensato alle unotà di misura.
            Avevo pensato alle frazioni dell'unità:
            1/3, 1/2, 2/3, 3/4 e, per finire, 1/1già, hem, infatti... mi sono accorto dopo di avere postato una cavolata, il quesito me lo ricordavo male... in realtà e lo 040 che scombussola i piani (che ce vuoi fa, ste misure inglesi italianizzate...), dato che le altre aono ben inquadrate nella logica del sistema metrico decimale come frazioni del litro
            Però effettivamente le misure di birra sono
            molto più interessanti...giusto, viva a bbira!
  • Anonimo scrive:
    OT
    =Oggi non voglio dare tregua all'ingegnere.
    Ingegnere, inizio col porgerti due semplici problemi, uno di logica uno di matematica:|x1|
    • Anonimo scrive:
      Re: OT
      =Oggi non voglio dare tregua all'ingegnere.
      - Scritto da: InkaxxatoNero
      Ingegnere, inizio col porgerti due semplici
      problemi, uno di logica uno di matematica:

      |x1| fisico lo fa ad occhi chiusi)

      Un mattone pesa 1 kilogrammo piu' mezzo
      mattone, quanto pesa un mattone ?

      Rispondi senza cercare affannosamente su
      internet e dimostra la tua preparazione in
      materie semplici come la matematica e la
      logica.
      Scusate l'out of topic Sto parlando seriamente!Domande di questo genere (ma in genere + complesse), le fanno al testdi AMMISSIONE ad ingegneria.Soddisfatto della risposta?
      • Anonimo scrive:
        Re: OT
        =Oggi non voglio dare tregua all'ingegnere.
        ma con che razza di ingegneri ha avuto a che fare questo qua?
        • Anonimo scrive:
          Re: OT
          =Oggi non voglio dare tregua all'ingegnere.
          - Scritto da: qweasdzxc
          ma con che razza di ingegneri ha avuto a che
          fare questo qua?secondo me non ne ha mai visto uno e parla solo per "dar fiato alle dita".^___^
      • Anonimo scrive:
        Re: OT
        =Oggi non voglio dare tregua all'ingegnere.
        Domande di questo genere le fanno in tutti i testi d'ammissione per le facolta' tecnico-scientifiche. Cmq sono anche test riportati nelle cartelle per la definizione del QI.Intanto non hai risposto, non bisogna rispondere esattamente a tutte le domande per essere ammessi.Piccolo appunto per l'ingegnere che ha risposto(e a questo punto dubito tu sia un vero laureato in ingegneria)Passi per il testo del mattone, ma la disequazione proprio no, e' uno dei test per l'esame d'analisi matematica, quindi non puoi ritrovartelo sulle cartelle dei test per l'ammissione alla facolta'.Risposta per il quote di prima:Sono uno di quelli che molte volte s'e' trovato davanti ingegneri pieni di boria, molto saccenti ma anche scandalosamente impreparati.Ribadisco, in ambito informatico conta l'esperienza e il cervello.
        • Anonimo scrive:
          Re: OT
          =Oggi non voglio dare tregua all'ingegnere.
          - Scritto da: InkaxxatoNero
          Domande di questo genere le fanno in tutti i
          testi d'ammissione per le facolta'
          tecnico-scientifiche. Cmq sono anche test
          riportati nelle cartelle per la definizione
          del QI.
          Intanto non hai risposto, non bisogna
          rispondere esattamente a tutte le domande
          per essere ammessi.
          Piccolo appunto per l'ingegnere che ha
          risposto(e a questo punto dubito tu sia un
          vero laureato in ingegneria)Passi per il
          testo del mattone, ma la disequazione
          proprio no, e' uno dei test per l'esame
          d'analisi matematica, quindi non puoi
          ritrovartelo sulle cartelle dei test per
          l'ammissione alla facolta'.
          Risposta per il quote di prima:
          Sono uno di quelli che molte volte s'e'
          trovato davanti ingegneri pieni di boria,
          molto saccenti ma anche scandalosamente
          impreparati.
          Ribadisco, in ambito informatico conta
          l'esperienza e il cervello.Solo l'aver scritto delle domande di quel generesignifica che TU non abbia capito nulla di checosa sia la facoltà di ingegneria.E' come se chiedessi a un campione olimpiconella specialità dei 100mt se sappia camminare.Sparisci trollone!
    • Anonimo scrive:
      Re: OT
      =Oggi non voglio dare tregua all'ingegnere.
      - Scritto da: InkaxxatoNero
      Ingegnere, inizio col porgerti due semplici
      problemi, uno di logica uno di matematica:

      |x1| fisico lo fa ad occhi chiusi)
      Non sono daccordo come hai scritto questa disequazione...
      • Anonimo scrive:
        Re: OT
        =Oggi non voglio dare tregua all'ingegnere.
        Guarda che e' presa dal libro Analisi matematica - Paolo Marcellini - Edizioni Liguori
    • Anonimo scrive:
      MA FINITELA!!!!!!
      Diamine! Si parla di PROFESSIONISTI IT e postate questi insulsi post da matricole sfigate!!Finitela!Altrimenti continuate sul forum a tema libero!- Scritto da: InkaxxatoNero
      Ingegnere, inizio col porgerti due semplici
      problemi, uno di logica uno di matematica:

      |x1| fisico lo fa ad occhi chiusi)

      Un mattone pesa 1 kilogrammo piu' mezzo
      mattone, quanto pesa un mattone ?

      Rispondi senza cercare affannosamente su
      internet e dimostra la tua preparazione in
      materie semplici come la matematica e la
      logica.
      Scusate l'out of topic
      • Anonimo scrive:
        Re: MA FINITELA!!!!!!
        Non posso darti torto, ma probabilmente non ti sei mai scontrato con gli assurdi processi mentali che avvolgono la figura dell'ingegnere.Per quanto riguarda l'argomento " Professionista IT " non pensare che il sottoscritto non sia tale, o forse anche tu pensi che un mediocre fisico non abbia uno skill adatto a ricoprire tale figura ?
        • Anonimo scrive:
          Re: MA FINITELA!!!!!!
          - Scritto da: InkaxxatoNero
          Non posso darti torto, ma probabilmente non
          ti sei mai scontrato con gli assurdi
          processi mentali che avvolgono la figura
          dell'ingegnere.
          Per quanto riguarda l'argomento "
          Professionista IT " non pensare che il
          sottoscritto non sia tale, o forse anche tu
          pensi che un mediocre fisico non abbia uno
          skill adatto a ricoprire tale figura ?a leggere le cose che scrivi o i "quiz" cheproponi direi proprio di no.
  • Anonimo scrive:
    Professionista IT solo chi lo merita ....... ????
    Non ho nè una laurea in SDI nè in ingegneria informatica ma ho anni di esperienza sul campo.Non posso essere anche io un "Professionista IT" ?Se no mi accolgono magari nell'albo dei cioccolatai (potrei sposare la Nutella !!!)SWAP
  • Anonimo scrive:
    Gli ordini professionali ...
    ... salvo rarissime eccezioni (vedi medici, dove ancora il tirocinio è abbastanza serio) gli ordini non garantiscono nulla sulla professionalità degli iscritti, garantiscono al massimo che siano laureati, che abbiano fatto un esame di stato (percentuale di promossi intorno al 96%) e che pagino la tassa di iscrizione all'ordine.Ve lo garantisco, un laureato in ingegneria informatica che sia iscritto all'albo può benissimo essere totalmente inetto davanti per esempio a un server ... per cui dire che lui è "abilitato" a svolgere una certa funzione mentre non lo è chi conosce ogni piega delle problematiche connesse all'amministrazione dello stesso, ma non è laureato, è una bestialità inapplicabile.A cosa serve l'ordine degli Ingegneri Informatici? A mantenere della gente (il personale dell'ordine) che svolge un lavoro inutile e dannoso a spese della collettività.
    • Anonimo scrive:
      Ma noooo !!!

      ... salvo rarissime eccezioni (vedi medici,
      dove ancora il tirocinio è abbastanza serio)
      gli ordini non garantiscono nulla sulla
      professionalità degli iscritti, garantiscono
      al massimo che siano laureati, che abbiano
      fatto un esame di stato (percentuale di
      promossi intorno al 96%) e che pagino la
      tassa di iscrizione all'ordine.

      Ve lo garantisco, un laureato in ingegneria
      informatica che sia iscritto all'albo può
      benissimo essere totalmente inetto davanti
      per esempio a un server ... per cui dire che
      lui è "abilitato" a svolgere una certa
      funzione mentre non lo è chi conosce ogni
      piega delle problematiche connesse
      all'amministrazione dello stesso, ma non è
      laureato, è una bestialità inapplicabile.

      A cosa serve l'ordine degli Ingegneri
      Informatici? A mantenere della gente (il
      personale dell'ordine) che svolge un lavoro
      inutile e dannoso a spese della
      collettività.Perche' gli dici la verita'. Cosi' rischi che finiscano di generare flame su flame. :) La maggior parte degli ingegneri che conosco hanno fatto come me: esame e poi non si sono iscritti all'albo.
  • Anonimo scrive:
    Una provocazione...
    Leggendo l'interminabile serie di messaggi scambiati sull'argomento albo informatici mi sono reso di una serie cose:1)La soluzione ottimale per noi informatici (...a proposito io sono un laureato in SDI) sarebbe l'istituizione di un albo professionale distinto da quello degli ingegneriProblema: L'UE non permette all'Italia l'istituzione di nuovi Albi Professionali2)L'unica alternativa che a quanto pare ci rimane perche' ai nostri studi in campo informatico venga data dallo Stato almeno pari dignita' rispetto quelli di Ingegneria informatica, pare essere quella di entrare a far parte dell'albo degli ingegneriProblema: gli ingegneri pare non ci vogliano proprio stare... e la sottosegretario Siliquini pare dia piu' retta a loro che a noi...3)Credo di aver letto da qualche parte che i laureati in Computer Science dell'UE (eccetto gli italiani, visto che Informatica negli altri paesi del mondo = Informatica) possano entrare a far parte del famigerato alboDomanda: Come sono valutate le lauree in Informatica Italiane negli altri paesi dell'UE?...vuoi vedere che gli informatici Italiani dovranno far equiparare la loro laurea ad una in Computer Science di uno dei paesi dell'UE per poter veder riconosciuta la loro professionalita' in Italia...Provocazione: e se dopo aver ottenuto l'equiparazione chiedessimo di entrare a far parte dell'Albo? :)mha, staremo a vedere...
    • Anonimo scrive:
      Re: Una provocazione...
      beato te che la tua unica ispirazione è entrare a far parte dell'albo. A quanto pare voi laureati avreste potuto anche stare a casa tanto mamma e papà vi avrebbero campati a vita, visto che il vostro unico problema non è essere professionali ma SEMBRARLO...
  • Anonimo scrive:
    Ing. Fichera = DIO?
    A quanto pare la natura del Ing. Fichera non è umana ma è di certo divina. Che peccato aver adorato invano per anni il Dio sbagliato e per giunta non iscritto all'ordine delle divinità. Sigh
  • Anonimo scrive:
    Che tristezza.
    Ancora questa storia degli informatici che vogliono fare gli ingegneri e battono i piedi...Io non sono ancora ingegnere e lavoro nell'informatica da prima circa 6 anni; insegno in una delle società leader nel mondo per la formazione informatica, ho lavorato con informatici ed ingegneri e da entrambe le parti si trovano persone altamente qualificate.Nessuno ha mai messo in dubbio la professionalità degli informatici, pero' sarebbe il caso che gli ingegneri fossero ingegneri e gli informatici fossero informatici... che questi ultimi si battano per avere un proprio albo professionale come tutte le altre categorie (ingegneri, avvocati, medici, etc)... non di volersi camuffare attutti i costi di qualcosa che NON SONO.Onestamente vorrei che informatici ed ingegneri non si calpestassero i piedi a vicenda e piuttosto agli informatici venisse riconosciuta la propria professionalità.In ogni caso riconoscerla spacciandoli per ingegneri (che non dico siano meglio o peggio degli informatici) non è la via corretta.Massimo accordo all'ingegnere che ha mandato la lettera qui pubblicata.Ho fretta, non ho riletto il msg e sicuramente è scritto con i piedi... abbiate pazienza.renton78n.b.: e questo indipendentemente da tutte le storture che hanno portato un ingegnere informatico a firmare il progetto di un ponte od un ingegnere civile a firmare un progetto informatico realizzato dallo smanettone senza arte ne parte... sono problemi diversi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bando di COncorso
    Ti rendi conto anche tu di essere solo un NERD, vero?li hai già raggiunti i 20 anni? ...cresci, cresci...- Scritto da: Carmosino
    c'è nessunooo???
  • Anonimo scrive:
    Tutti mancati dottori!!
    Avete notato quanta gente "ha preferito lasciare gli studi universitari ... " mi viene il sospetto che l'unico ad essere stato bocciato agli esami sono stato io.Scusate l?OT
  • Anonimo scrive:
    Re: Bando di COncorso
    Non so se è più triste il fatto che esistano esseri come questo Carmosino (che magari è solo un ragazzino che si diverte a provocare), o polli che abboccano a simili provocazioni dando vita a thread interminabili. QUANDO VEDETE MESSAGGI COME QUELLO, NON RISPONDENTE, NON DATEGLI CORDA! Cercate di capire come devono funzionare i forum telematici, per favore!
  • Anonimo scrive:
    Bando di Concorso 2
    Cercasi Laureato in INGEGNERIA INFORMATICAEDILEMECCANICAE_CHI_PIU_NE_HA_PIU_NE_METTA per lavoro a TEMPO-PIENO in studio di DOTTORE INFORMATICO.Tipo di Contratto: Contratto di Formazione Lavoro Retribuzione : i soliti miseri 1200 Euro mensili!!!Requisiti: Conoscenza approfondita: di spine e prese di vario tipoMansioni: inserire/disinserire la spina del mio portatile nella presa di correnteProspettive Future : possibilità di imparare ad accendere e/o spegnere i PC Mandare il CV a DOTT.INF. LOZIOPINO
  • Anonimo scrive:
    Dare a Cesare quel che e' di Cesare!!!
    Non fossimo in Italia, la cosa sarebbe presto risolta.Albo unico degli INFORMATICI, con esami per le varie specializzazioni in cui DEVE essere divisoaperti a chiunque abbia le competenze necessarie,indipendentemente dalla laurea che il candidato abbia conseguito o che anche non abbia del tutto.E gli Ingegneri Edili (e affini) a fare case o altro; alla faccia di diritti maturati per Legge (per Legge mica si impara a programmare o a creare complesse reti informatiche!!!).PUNTO!E questa sarebbe l'unica soluzione (alla faccia di tutti i troll che hanno prosperato su questo argomento!!!)Saluti da un mancato Dott. in SDI ed amico di un Ign.Informatico.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bando di COncorso
    Ma perchè perdete il tempo con un COGLIONE del genere!!!!Cara Testina a me basta solo una cosa:VEDERE 15 INGEGNERI CHE SI FANNO UN CULO COSI' PER 1300 EURO AL MESE MENTRE IO ME NE PORTO A CASA BEN 3500!!!!Se vogliono essere il mio capo chi se ne fotte!!!!Ciao appartenente alla categoria degli ingegneri MORTI DI FAME!!!! ahahahahahahah
    • Anonimo scrive:
      Re: Bando di COncorso
      Se ti fa tanto schifo il titolo di ingegnere allora perchè lo vuoi?Non te lo do pa pa pero. ahahaha
      • Anonimo scrive:
        Re: Bando di COncorso
        TE LO PUOI FICCARE ANCHE NEL CULO!IO INTANTO MI INTASCO I MIEI 3500 EURO!CIAO MORTO DI FAME!
        • Anonimo scrive:
          Re: Bando di COncorso
          - Scritto da: LOZIOPINO
          TE LO PUOI FICCARE ANCHE NEL CULO!
          IO INTANTO MI INTASCO I MIEI 3500 EURO!
          CIAO MORTO DI FAME!Sei solo un emerito volgare. Ecco la vera identità di un "informatico" (tra virgolette)
          • Anonimo scrive:
            Re: Bando di COncorso
            Pazienza vorrà dire che non lavorerò per te! Peccato mi sarebbe piaciuto, ma probabilmente non te lo saresti potuto permettere!!!!!!!!!Ciao morto di fame!
  • Anonimo scrive:
    Re: Bando di COncorso
    Ma perchè perdete il tempo con un COGLIONE del genere!!!!Cara Testina a me basta solo una cosa:VEDERE 15 INGEGNERI CHE SI FANNO UN CULO COSI' PER 1300 EURO AL MESE MENTRE IO ME NE PORTO A CASA BEN 3500!!!!Se vogliono essere il mio capo chi se ne fotte!!!!Ciao appartenente alla categoria degli ingegneri MORTI DI FAME!!!! ahahahahahahah
  • Anonimo scrive:
    Ingegneri = Cioccolatai
    Questa è la figura che stanno facendo!In qualunque parte del mondo il concetto di "Software Engineer" non è ASSOLUTAMENTE legato alla laurea in ingegneria!!!!Purtroppo siamo in Italia, paese di santi, navigatori ed.......INGEGNERI!!!
  • Anonimo scrive:
    ingegneri Vs informatici
    mai vista una farsa tanto seriad'altronde c'era da aspettarselopurtroppo oltre le parole rimangono solo i fatti:in italia i professionisti informatici sono pochissimi mentre abbondano smanettoni tuttofare che poi non sanno fare bene un cavolo
    • Anonimo scrive:
      Re: ingegneri Vs informatici
      - Scritto da: ksd
      mai vista una farsa tanto seria
      d'altronde c'era da aspettarselo
      purtroppo oltre le parole rimangono solo i
      fatti:
      in italia i professionisti informatici sono
      pochissimi mentre abbondano smanettoni
      tuttofare che poi non sanno fare bene un
      cavoloSiano essi Ingegneri o "semplici" laureati...
  • Anonimo scrive:
    Re: Bando di COncorso
    Ecco come si risvegliano gli animi.Allora lo volete fare sto colloquio si o no.La prima è già fuori pecca troppo di filosofia (che nulla ci azzecca con l'informatica. DANTE???)Il secondo fuori anche lui, perchè dice: "Strano a Pisa", proprio li che si sghignazza da morire perchè è strapieno di "informatici" si fa per dire(ahaahahahaha).Il terzo poi fa il finto tonto, sembra non sappia che farà il lustra scarpe, non ti preoccupare poi te la do la firmaAvanti un altro..............Per il momento neanche uno buono, io direi di andare fra i diplomati (ahahah).ING di nome e di Fatto
    • Anonimo scrive:
      Re: Bando di COncorso
      - Scritto da: Carmosino

      Il terzo poi fa il finto tonto, sembra non
      sappia che farà il lustra scarpe, non ti
      preoccupare poi te la do la firmastai attento a non cagarti addosso quando firmi un progetto che avrei implementato io. Se reputi che io sia un lustrascarpe di fatto non devi nemmeno azzardarti a metter la firma su una cosa fatta da un informatico. rischi che poi i tuoi colleghi ingegneri ti tappino il culo per l'errore che tu stesso hai firmato!!!

      ING di nome e di FattoIo direi un presuntuoso di nome e di fatto. grazie di esistere, dimostri quanto hai il cervello piccolo e logorato. Ricordati: attento al troppo potere, potrebbe darti alla testa e farti sanguinare il cervello
      • Anonimo scrive:
        Re: Bando di COncorso
        - Scritto da: Informatico lustrascarpe
        stai attento a non cagarti addosso quando
        firmi un progetto che avrei implementato io.
        Se reputi che io sia un lustrascarpe di
        fatto non devi nemmeno azzardarti a metter
        la firma su una cosa fatta da un
        informatico. rischi che poi i tuoi colleghi
        ingegneri ti tappino il culo per l'errore
        che tu stesso hai firmato!!!Vedi che tu stesso dici che fai dei progetti che fan cacareeeeeeeeeee.Dai vabbè ti metto la raccomandazione, tra i diplomati sei uno dei migliori (non il migliore).Il tuo compito è quello accendere il PC come io giungo allo studio. OK? Ti piace. Ringrazia adesso e non brontolare.
        Io direi un presuntuoso di nome e di fatto. Adesso ti licenzio capito!!!!Taci ed esegui.
        grazie di esistereNon devi ringraziare me, ma il mio corso di studi che mi ha permesso di assimilare conoscenze superiori a voi mortali.P.S. Domani mi raccomando pulisci bene le scale dello studio non vorrei far brutta figura con i clienti.Ciao "INFORMATICO" ma senza albo (ahahaha)
        • Anonimo scrive:
          Re: Bando di COncorso
          Tu la conosci la storia dell'Informatica in Italia?Da quel che scrivi sicuramente no, ma cmq sei solo un ing. ed e' dimostrato che anche voi non siete onniscenti...Questo per quel che riguarda il fatto che io sia fuori per quel che ho scritto su Pisa.MA soprattutto, TU dimostri di essere fuori come un coppo per tutto il tuo delirare...
          • Anonimo scrive:
            Re: Bando di COncorso
            - Scritto da: The FoX
            Tu la conosci la storia dell'Informatica in
            Italia?E chi se ne frega della storia!!!!Se fai un colloquio di lavoro di certo non ti chiedono la storia (ahaha).Poi ti ripeto per le cose che dici non sei idoneo per il mio studio, quindi fati da parte o va ad un altro studio di ing a dar fastidio.(P.S. Come mi diverto a cacarvi in faccia. Merda)
            Da quel che scrivi sicuramente no, ma cmq
            sei solo un ing. ed e' dimostrato che anche
            voi non siete onniscenti...Questa poi.... si dice che quando la volpe non arriva all'uva è acerba..........
            Questo per quel che riguarda il fatto che io
            sia fuori per quel che ho scritto su Pisa.Scusa se ti senti oppresso per l'esclusione dal mio studio, metti un avvocato. SEMPLICE
            MA soprattutto, TU dimostri di essere fuori
            come un coppo per tutto il tuo delirare...Basta. Sei eliminato.Mamma mia sembra il GRANDE FRATELLO
          • Anonimo scrive:
            Re: Bando di COncorso
            Plonk!
        • Anonimo scrive:
          Re: Bando di COncorso
          -
          Vedi che tu stesso dici che fai dei progetti
          che fan cacareeeeeeeeeee.Ma intanto i tuoi superiori colleghi ti tapperanno il culo perche hai sbagliato una firma!!!

          Il tuo compito è quello accendere il PC come
          io giungo allo studio. OK? Ti piace.
          Ringrazia adesso e non brontolare.
          Si grazie sua santita' illustrissima. Usero' il guanto per non posare il mio dito sporco sul suo magnifico PC...

          Adesso ti licenzio capito!!!!
          Taci ed esegui.
          Si signore ai suoi ordini!!!!

          grazie di esistere

          Non devi ringraziare me, ma il mio corso di
          studi che mi ha permesso di assimilare
          conoscenze superiori a voi mortali.
          SI Lei è superiore a tutti!(ah dove lavoro c'e una ragazza laureata in ing. delle telecomunicazioni che non sa cosa sono i socket e non sa implementare la comunicazione asincrona...come la mettiamo? Il suo corso di studi è diverso da quello da cui sua Santita' reverendissima è uscita? )grazie sua Santita' illustrissima. se mi manda un santino cosi lo metto in portafoglio
          P.S. Domani mi raccomando pulisci bene le
          scale dello studio non vorrei far brutta
          figura con i clienti.AH gia, i clienti a cui spilla i soldi...poveracci
          Ciao "INFORMATICO" ma senza albo (ahahaha)ciao IMMATURO PRESUNTUOSO..E RISALUTO PER TE LA TUA COLLEGA INGEGNERA DELLE TLC CHE NON SA COSA SONO I SOCKET!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Bando di COncorso

            Si grazie sua santita' illustrissima. Usero'
            il guanto per non posare il mio dito sporco
            sul suo magnifico PC...A vedi. Un po di di buon senso ci vuole. Ok usa i guanti.
            Si signore ai suoi ordini!!!!


            grazie di esistereQuante volte ti ho detto di non chiamarmi signore ma INGEGNERE razzo!!!!!
            (ah dove lavoro c'e una ragazza laureata in
            ing. delle telecomunicazioni che non sa cosa
            sono i socket e non sa implementare la
            comunicazione asincrona...come la mettiamo? Mettiamola così. I soket non sono il suo forte.Si potrebbe aggiornare. Lei invece di dar fastidio agli ingegneri pensa a fare il suo dovere CAPITO.
            Il suo corso di studi è diverso da quello da
            cui sua Santita' reverendissima è uscita? )Un ingegnere si riconosce tra mille laureati in informatica. (Chiaro è il saputello della situazione)
            grazie sua Santita' illustrissima. se mi
            manda un santino cosi lo metto in
            portafoglioNo santità ho detto INGEGNERE!!!!!
            AH gia, i clienti a cui spilla i
            soldi...poveracciDivento Ricco.........
            ciao IMMATURO PRESUNTUOSO..
            E RISALUTO PER TE LA TUA COLLEGA INGEGNERA
            DELLE TLC CHE NON SA COSA SONO I SOCKET!!!Ma mi faccia il piacere. Adesso le tolgo i beneficts
          • Anonimo scrive:
            Re: Bando di COncorso
            - Scritto da: Carmosino



            Si signore ai suoi ordini!!!!



            grazie di esistere
            Quante volte ti ho detto di non chiamarmi
            signore ma INGEGNERE razzo!!!!!
            Si signore, la prossima volta la chiamero cosi'.!!

            (ah dove lavoro c'e una ragazza laureata
            in

            ing. delle telecomunicazioni che non sa
            cosa

            sono i socket e non sa implementare la

            comunicazione asincrona...come la
            mettiamo?
            Mettiamola così. I soket non sono il suo
            forte.
            Si potrebbe aggiornare. Lei invece di dar
            fastidio agli ingegneri pensa a fare il suo
            dovere CAPITO.
            Si da' il caso che è questa ingegnera è nel mio gruppo di lavoro, abbiamo scadenze urgenti e non possiamo perdere tempo affinche' si aggiorni!!! I clienti aspettano. Devo farlo io la procedura di comunicazione sincrona?pero' cosi questa sua collega di Santita' eccellentissima, dimostra che le cose se le deve far fare da un informatico, perche' dimostra la sua ignoranza!!!!E intanto le togliero' l'incarico e cosi con il nostro dirigente fara' proprio una bella figura!!!
            )
            Un ingegnere si riconosce tra mille laureati
            in informatica. (Chiaro è il saputello della
            situazione)Si si ha ragione sua santita' di ingegneria !!! Lei si riconosce tra i tanti umili e onesti! Spunta come una pera cotta tra quei poveri fessi che fanno cio che dovrebbe fare LEI sua santita'.


            grazie sua Santita' illustrissima. se mi

            manda un santino cosi lo metto in

            portafoglio
            No santità ho detto INGEGNERE!!!!!ok sua santita' !


            AH gia, i clienti a cui spilla i

            soldi...poveracci
            Divento Ricco......... si e poi i soldi li spreca per guarire il suo cervello logorato dal potere che le eè arrivato fin sopra la testa!!


            ciao IMMATURO PRESUNTUOSO..

            E RISALUTO PER TE LA TUA COLLEGA INGEGNERA

            DELLE TLC CHE NON SA COSA SONO I SOCKET!!!
            Ma mi faccia il piacere. Adesso le tolgo i
            benefictsMi faccia il piacere lei!!! Immaturo di santita' terrena!
          • Anonimo scrive:
            Re: Bando di COncorso
            - Scritto da: Carmosino

            Mettiamola così. I soket non sono il suo
            forte.
            INTANTO SI SCRIVE SOCKET....quindi ha delle lacune scientifiche anche lei.poi ho ricevuto proprio ora una telefonata dal dirigente..Devo implementare io la comunicazione asincrona al posto della ingegnera!!!e inoltre mi ha detto che scrivera' nella relazione da mandare all'amministratore delegato dell'azienda questa cosa.. Che figura...per me ottima e meno bene per la Sua collega Santita'...son dispiaciuto sa!!!c'est la vie!!! salutiIngegnere!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Bando di COncorso

            INTANTO SI SCRIVE SOCKET....quindi ha delle
            lacune scientifiche anche lei.Errore di battitura. Cosa vuole sapere la Connect, Disconnect ....
            poi ho ricevuto proprio ora una telefonata
            dal dirigente..AH si il mio amico Ingegnere. Se vuole le meto una buona parola.
            Devo implementare io la
            comunicazione asincrona al posto della
            ingegnera!!!Si lei ha cose + importanti da fare.
            e inoltre mi ha detto che scrivera' nella
            relazione da mandare all'amministratore
            delegato dell'azienda questa cosa.. Che
            figura...per me ottima e meno bene per la
            Sua collega Santita'...Come al solito. L'informatico che cerca di insorgere. Cuccia bella. Donna rubata alla p.......
            son dispiaciuto sa!!!
            c'est la vie!!!
            saluti
            Ingegnere!!Ritorni a fare il suo dovere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bando di COncorso
            - Scritto da: Carmosino



            INTANTO SI SCRIVE SOCKET....quindi ha
            delle

            lacune scientifiche anche lei.
            Errore di battitura. Cosa vuole sapere la
            Connect, Disconnect .... mi basta l'errore che ha commesso..vale per tutte le presunzioni che ha avuto e che ha ancora santita' del piffero!!!

            poi ho ricevuto proprio ora una telefonata

            dal dirigente..
            AH si il mio amico Ingegnere. Se vuole le
            meto una buona parola.Non mi serve, e poi e' molto piu intelligente di lei e poi è un laureato in economia e commercio!! quindi..non è santita di ingegnere come lei


            Devo implementare io la

            comunicazione asincrona al posto della

            ingegnera!!!
            Si lei ha cose + importanti da fare.
            si a fare i p.........al dirigente,altrimenti perde il posto!!!

            e inoltre mi ha detto che scrivera' nella

            relazione da mandare all'amministratore

            delegato dell'azienda questa cosa.. Che

            figura...per me ottima e meno bene per la

            Sua collega Santita'...
            Come al solito. L'informatico che cerca di
            insorgere. Cuccia bella. Donna rubata alla
            p.......
            Calma bimbetto, sono un informatico uomo, bella lo dici alla ingegnera che non sa cosa sono i sockets!
            Ritorni a fare il suo dovere. appunto...perche c'e una ingegnera che non lo fa!!!addiosantita' di ingegneria!
          • Anonimo scrive:
            Re: Bando di COncorso
            UNA VOLTA PER TUTTE.Troviamo un punto comune, cioè rendiamo noto di chi sta sopra e chi sotto.DI chi sa e chi non sa.Chi è il capo e chi no.Chi è l'ingegnere e chi no.Ciao Pivelli
          • Anonimo scrive:
            Re: Bando di COncorso
            - Scritto da: Carmosino
            UNA VOLTA PER TUTTE.
            Troviamo un punto comune,Finalmente la prima cosa sensata che scrivi!! cioè rendiamo noto
            di chi sta sopra e chi sotto.
            DI chi sa e chi non sa.
            Chi è il capo e chi no.
            Chi è l'ingegnere e chi no.ahia!! qui torni a fare il presuntuoso.Be si perde il pelo ma non il vizio a quanto pare.Torna nel tuo limbo pivello presuntuoso!

            Ciao PivelliOk Santita', allora la sua collega ingegnera che non sa cosa sono i sockets non merita di essere il capo e tanto meno UN INGEGNERE. quindi cosi facendo saluti anche lei come una pivella..Le farò leggere tutte le Sue stronzate su questo forum!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Bando di COncorso
            - Scritto da: Carmosino


            A vedi. Un po di di buon senso ci vuole. Ok
            usa i guanti.
            Come mai non risponde? E' andato a mangiare e' vero..Mentre io lavoro per quella procedura di comunicazione asincrona che doveva fare l'ingegnera sua Santita' sente il bisogno di mangiare..Mangia mangia, cosi ti si gonfiano le arterie di grassi!!!salutiingegnere!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Bando di COncorso

          Non devi ringraziare me, ma il mio corso di
          studi che mi ha permesso di assimilare
          conoscenze superiori a voi mortali.dai con un po di sedativi si risolve tutto...vedrai che tornerai a correre col sorrisso sulle immense praterie...e giocherai con i cavalli...dai che si sistema tutto...
  • Anonimo scrive:
    Re: Bando di COncorso
    - Scritto da: Carmosino
    INGEGNERE CRE0' L'INFORMATICO E POI LO
    DISTRUSSE (ahaha) Leggiti una mia risposta piu' in basso...P.S.: strano che proprio a Pisa, una delle culle dell'INFORMATICA come SCIENZA e non come branca dell'ingegneria, si rida su una cosa del genere...:-(((((((PPS: come ho gia' detto, se non era per gli INFORMATICI gli ultimi arrivati, gli ingegnerucoli, erano a zappare nei campi...
  • Anonimo scrive:
    Re: Bando di COncorso
    bene leggo tutta una serie di imprecisioni nel tuo messaggio che dimostrano una approfondita conoscenza dell'argomento, percui io affiderei a te tutto l'onere di risolvere la questione.Dimostri una raffinatezza nell'esposizione che Dante al tuo confronto sembra un venditore di verdura al mercato.Volevo poi farti notare che anche gli ingegneri informatici sono soggetti al contratto metalmeccanico visto che non esiste un contratto informatico. E giusto per cocludere: meglio essere un metalmeccanico in tuta BLU che un deficiente ed ignorante in giacca e cravatta come immagino tu sia o tu aspiri a diventare. Ciao bambolo.
  • Anonimo scrive:
    Non e' illogico che un informatico entri nell'albo
    Molti hanno sostenuto che e' illogico che un informatico entri nell'albo degli ingegneri informatici, dicendo che e' il nome stesso a dirlo: nell'albo degli ingegneri entrano gli ingegneri.Questa argomentazione all'inizio mi lasciava un po' in imbarazzo. Non che mi convincesse che hanno ragione. Di stranezze ce ne sono tante e questo sarebbe solo il male minore dal mio punto di vista. Pero' percepivo che il discorso non stava in quei termini.Alla fine ho capito che c'era un errore nelle premesse.Dal mio punto di vista l'albo degli ingegneri non e' l'albo dei laureati in ingegneria (che infatti non sono ingegneri con la sola laurea) ma l'albo di coloro che svolgono la professione di ingegnere.Fino a qualche tempo fa era una distinzione da poco: logico che per fare l'ingegnere civile ci volesse la laurea in ingegneria. Stesso discorso per l'ingegnere meccanico e gli altri tipi di ingegneria.C'era una sovrapposizione con gli architetti, ma li, se non erro (non conosco le due lauree) c'e' una formazione abbastanza diversa.La stessa cosa vale per tutti gli albi. L'albo degli avvocati non e' l'albo dei laureati in giurisprudenza (anche se e' logico che per essere avvocato tu debba essere laureato in giurisprudenza).Questo anche per un motivo logico: se gli albi hanno il compito (che lo svolgano o meno non importa) di garantire il cliente, a che servirebbero se dovessero attestare solo che il professionista e' laureato nella relativa materia (gia' c'e' la laurea per questo).Quindi la distinzione era abbastanza sottile fino a poco tempo fa, ma ora le cose sono cambiate.E' stata introdotta la professione di "ingegnere dell'informazione" ed e' stata definita (cito a memoria) "la progettazione, il collaudo, la gestione .... di sistemi per l'elaborazione e la trasmissione dell'informazione".Ma questa e' giusto la definizione della professione di informatico che i laureati in SdI hanno sempre svolto.Se quella e' la definizione di ingegnere informatico (professione) allora i laureati in SdI sono a pieno diritto ingegneri informatici.Non si puo' neanche invocare una differente formazione visto che, per come la vedo io, c'e' molta piu' differenza fra un ingegnere gestionale e un ingegnere informatico che fra quest'ultimo e un laureato in SdI.A sostegno di questo argomento notare che nelle proposte che aveva fatto l'alsi si prevedeva un albo per la professione di informatico che accettasse sia i laureati in SdI che quelli in Ingegneria Informatica e che regolamentasse la stessa professione che ora viene regolamentata dall'albo degli ingegneri, settore dell'informazione.Cosa cambia? Il nome e l'esclusione degli informatici.Andrea Polci
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' illogico che un informatico entri nell'albo

      La stessa cosa vale per tutti gli albi.
      L'albo degli avvocati non e' l'albo dei
      laureati in giurisprudenza (anche se e'
      logico che per essere avvocato tu debba
      essere laureato in giurisprudenza).Si, ma la laurea in giurisprudenza e' condizione necessaria. Al pari per entrare nell'albo degli ingegneri avere la laurea in ingegneria dovrebbe essere condizione necessaria.
      Questo anche per un motivo logico: se gli
      albi hanno il compito (che lo svolgano o
      meno non importa) di garantire il cliente, a
      che servirebbero se dovessero attestare solo
      che il professionista e' laureato nella
      relativa materia (gia' c'e' la laurea per
      questo).Infatti, non attestano solo la laurea, ma anche la laurea. La laurea e' condizione necessaria.
      E' stata introdotta la professione di
      "ingegnere dell'informazione" ed e' stata
      definita (cito a memoria) "la progettazione,
      il collaudo, la gestione .... di sistemi per
      l'elaborazione e la trasmissione
      dell'informazione".La memoria ti fa leggermente difetto, perche' la definizione e' ben piu' ampia. Rileggiti il DPR.
      Ma questa e' giusto la definizione della
      professione di informatico che i laureati in
      SdI hanno sempre svolto.Dal momento che hai riportato solo parte del DPR risulta che quello che affermi e' vero solo in parte.
      Se quella e' la definizione di ingegnere
      informatico (professione) allora i laureati
      in SdI sono a pieno diritto ingegneri
      informatici.Appunto, se. Ma cosi' non e'.
      A sostegno di questo argomento notare che
      nelle proposte che aveva fatto l'alsi si
      prevedeva un albo per la professione di
      informatico che accettasse sia i laureati in
      SdI che quelli in Ingegneria Informatica e
      che regolamentasse la stessa professione che
      ora viene regolamentata dall'albo degli
      ingegneri, settore dell'informazione.L'albo degli ingegneri non regolamenta proprio niente. Sono chi scrive bandi di concorso ed eventualmente future proposte di legge a regolamentare il settore.Tanto per tornare a quello che dici, sia ad economia che a scienze politiche si studia diritto. Quindi il linea di principio potrebbero fare anche gli avvocati (magari aggiungegndo un procedurale penale). E quindi poi dovrebbero potersi iscrivere all'albo degli avvocati. In quel caso pero' la cosa non funziona cosi' e nessuno si sogna di protestare. Perche' invece bisogna rompere le balle dalla mattina alla sera agli ingegneri?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non e' illogico che un informatico entri nell'
        - Scritto da: JoCKerZ
        Si, ma la laurea in giurisprudenza e'
        condizione necessaria. Al pari per entrare
        nell'albo degli ingegneri avere la laurea in
        ingegneria dovrebbe essere condizione
        necessaria.Lo e' perche' la laurea in giurisprudenza e' l'unica che dia la formazione necessaria a svolgere quel lavoro. Il fatto e' che ora ci sono due lauree che danno una formazione adatta a svolgere il lavoro dell'informatico.
        ...


        E' stata introdotta la professione di

        "ingegnere dell'informazione" ed e' stata

        definita (cito a memoria) "la
        progettazione,

        il collaudo, la gestione .... di sistemi
        per

        l'elaborazione e la trasmissione

        dell'informazione".

        La memoria ti fa leggermente difetto,
        perche' la definizione e' ben piu' ampia.
        Rileggiti il DPR.E' vero che e' piu' ampia. Ma non dirmi che la formazione degli ingegneri che possono iscriversi in tale settore copre tutta quella definizione.Che ne sanno gli ingegneri gestionali di progettazione di sistemi per l'elaborazione dell'informazione?Il fatto e' che, comunque, il lavoro degli informatici rientra nella definizione della professione dell'ingegnere dell'informazione.

        Ma questa e' giusto la definizione della

        professione di informatico che i laureati
        in

        SdI hanno sempre svolto.

        Dal momento che hai riportato solo parte del
        DPR risulta che quello che affermi e' vero
        solo in parte.Come e' vero solo in parte per tutti gli ingegneri.

        Se quella e' la definizione di ingegnere

        informatico (professione) allora i
        laureati

        in SdI sono a pieno diritto ingegneri

        informatici.

        Appunto, se. Ma cosi' non e'.vedi sopra.

        A sostegno di questo argomento notare che

        nelle proposte che aveva fatto l'alsi si

        prevedeva un albo per la professione di

        informatico che accettasse sia i laureati
        in

        SdI che quelli in Ingegneria Informatica e

        che regolamentasse la stessa professione
        che

        ora viene regolamentata dall'albo degli

        ingegneri, settore dell'informazione.

        L'albo degli ingegneri non regolamenta
        proprio niente. Sono chi scrive bandi di
        concorso ed eventualmente future proposte di
        legge a regolamentare il settore.

        Tanto per tornare a quello che dici, sia ad
        economia che a scienze politiche si studia
        diritto. Quindi il linea di principio
        potrebbero fare anche gli avvocati (magari
        aggiungegndo un procedurale penale). Il livello con cui si studia diritto a Scienze politiche, se non sbaglio, non e' minimamente paragonabile a quello con cui si studia a Giurisprudenza.
        E
        quindi poi dovrebbero potersi iscrivere
        all'albo degli avvocati. In quel caso pero'
        la cosa non funziona cosi' e nessuno si
        sogna di protestare. Perche' invece bisogna
        rompere le balle dalla mattina alla sera
        agli ingegneri?Perche' ci viene impedito di fare il nostro lavoro.Nessuno impedisce ad un laureato in scienze politiche di fare il suo (qualunque esso sia ;-).Andrea Polci
        • Anonimo scrive:
          Re: Non e' illogico che un informatico entri nell'

          Il livello con cui si studia diritto a
          Scienze politiche, se non sbaglio, non e'
          minimamente paragonabile a quello con cui si
          studia a Giurisprudenza.A parte che ci sono indirizzi di SP in cui cio' non e' vero, ma cmq lo vedi in che ginepraio ci andremmo a cacciare se accettassimo il principio delle affinita' di competenze e preparazione? Che dovremmo esplorare laurea per laurea (e che lotta per decidere CHI dovrebbe valutare cio', per di piu'!), indirizzo per indirizzo, piano di studi per piano di studi e giu' di bilancini e misurini per stabilire quanto vicino a un determinato tipo di Ing. sia il laureato in altra disciplina. Siamo in Italia, te la immagini la bagarre? Gia' me li vedo i Chimici, gli Economisti, i Geologi, i Matematici, i Fisici... Dai, onestamente non penserete di avere piu' diritto di loro in base al principio di cui sopra! E non mi dire che a un Fisico faccia meno piacere che a un Informatico entrare nell'Albo per poter competere "alla pari" con un Ing. di stesse competenze, magari per accedere ad un concorso che richieda tale iscrizione. A questo punto mi vien da dire con molta amarezza e con un po' di spirito di povocazione: o dentro tutti gli "affini" o nessuno, ma si', rendiamolo l'Albo di tutti e quindi di nessuno...Fabrizio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non e' illogico che un informatico entri nell'
            - Scritto da: Faberio
            A parte che ci sono indirizzi di SP in cui
            cio' non e' vero, ma cmq lo vedi in che
            ginepraio ci andremmo a cacciare se
            accettassimo il principio delle affinita' di
            competenze e preparazione? Che dovremmo
            esplorare laurea per laurea (e che lotta per
            decidere CHI dovrebbe valutare cio', per di
            piu'!), indirizzo per indirizzo, piano di
            studi per piano di studi e giu' di bilancini
            e misurini per stabilire quanto vicino a un
            determinato tipo di Ing. sia il laureato in
            altra disciplina. Siamo in Italia, te la
            immagini la bagarre? Ti sembra tanto strano che la possibilita' di svolgere una determinata professione sia stabilita in base alla formazione ricevuta e non in base al nome della facolta' di cui fa parte il corso di studi frequentato?E poi non e' solo questione di affinita'. Io sono partito dal fatto che il lavoro svolto sia lo stesso. Sono partito dalla definizione della professione di ingegnere informatico.
            Gia' me li vedo i
            Chimici, gli Economisti, i Geologi, i
            Matematici, i Fisici... Dai, onestamente non
            penserete di avere piu' diritto di loro in
            base al principio di cui sopra!Sinceramente vedo molte poche affinita' fra i corsi di cui parli e quelli di ingegneria.
            E non mi
            dire che a un Fisico faccia meno piacere che
            a un Informatico entrare nell'Albo per poter
            competere "alla pari" con un Ing. di stesse
            competenze, magari per accedere ad un
            concorso che richieda tale iscrizione. A
            questo punto mi vien da dire con molta
            amarezza e con un po' di spirito di
            povocazione: o dentro tutti gli "affini" o
            nessuno, ma si', rendiamolo l'Albo di tutti
            e quindi di nessuno...Cioe' com'e' nel resto d'Europa: non e' il titolo di laurea posseduto a dare o meno il diritto ad iscriversi all'albo.Secondo me non ha senso che la divisione in albi sia sul nome della laurea. Ha senso che sia sul lavoro svolto.Infatti quando gli informatici hanno proposto la creazione di un albo, questo doveva accogliere sia i laureati in SdI che quelli in ingegneria informatica e ingegneria elettronica ad indirizzo informatico. Non abbiamo mai cercato di fare l'albo dei laureati in SdI, forse e' stato questo l'errore. Dovevamo cercare di fare anche noi la nostra bella corporazione e smettere di pensare agli interessi dell'intero settore (utenti inclusi).Andrea Polci
          • Anonimo scrive:
            Re: Non e' illogico che un informatico entri nell'

            Ti sembra tanto strano che la possibilita'
            di svolgere una determinata professione sia
            stabilita in base alla formazione ricevuta e
            non in base al nome della facolta' di cui fa
            parte il corso di studi frequentato?Naturalmente non mi sembra strano. Io mi limito a contestare esclusivamente il fatto che vogliate farlo dall'interno del nostro Ordine. Ci sono altre vie, ne abbiamo accennato ripetutamente. Ma forse non c'e' una gran volonta' di seguirle...

            Gia' me li vedo i

            Chimici, gli Economisti, i Geologi, i

            Matematici, i Fisici... Dai, onestamente
            non

            penserete di avere piu' diritto di loro in

            base al principio di cui sopra!

            Sinceramente vedo molte poche affinita' fra
            i corsi di cui parli e quelli di ingegneria.Chimica --
            Ing. ChimicaEconomia --
            Ing. GestionaleFisica --
            Ing. Elettronica, Ing. Nucleare (gia' i Fisici possono insegnare a scuola Elettronica per esempio)Geologia, Architettura --
            Ing. CivileCome fai a dire che non ci sono affinita'?Ogni giorno e' una discussione anche con loro, credi che siate i soli a voler entrare nell'Albo degli Ingegneri? Le loro rivendicazioni sono le stesse. Identiche. E noi le respingiamo con le medesime argomentazioni con cui respingiamo le vostre. Nulla di personale, come vedi ;)
            Cioe' com'e' nel resto d'Europa: non e' il
            titolo di laurea posseduto a dare o meno il
            diritto ad iscriversi all'albo.Sara' anche una usanza dell'Europa tutta, ma continuo a non condividerla.
            Non abbiamo mai cercato di fare
            l'albo dei laureati in SdI, forse e' stato
            questo l'errore. Forse...Ciao!
          • Anonimo scrive:
            Re: Non e' illogico che un informatico entri nell'
            Quali altre vie? L'istituzione di un nuovo albo e` impossibile per disposizioni della UE, l'istituzione di un 4o settore (per separare ing. e informatici) e` stata respinta...Sta di fatto che per operare nel pubblico ora e` richiesta l'iscrizione ad un albo...
  • Anonimo scrive:
    FABERIO LEGGI QUESTO POST
    http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=275357&fid=41853
  • Anonimo scrive:
    FABERIO LEGGI QUESTO POST
    Speriamo che anche tu riesca ad aprire il razzo di cervello che hai.
  • Anonimo scrive:
    La colpa e' dell'universita' italiana...
    ...che fa kagare!Hanno preso un ingegnere e poi gli hanno dato 2-3 corsi attinenti all'informatica e l'hanno classificato ingegnere informatico.Ma se vogliamo trovare il vero colpevole diamo la colpa a chi ha istituito e mal denominato i corsi di laurea: probabilmente non voleva che in Italia si fosse da meno dei "software engineers", che pero' non sono ingegneri informatici...
    • Anonimo scrive:
      Re: La colpa e' dell'universita' italiana...
      2-3 corsi? Non spariamo inesattezze tanto per parlare. Nel mio piano di studi ci sono state 10 materie prettamente informatiche su 29, ovvero oltre 1/3. Secondo me comunque non è sbagliato arrivare alla professione di informatico da due strade diverse. Si hanno di sicuro basi e visioni differenti (non dico migliori o peggiori) e in taluni casi può essere più adatto l'uno o l'altro o entrambi. Quindi, perchè non fare un albo unico degli informatici con sue sezioni: ingegneri informatici e dottori in informatica.Daccordo a non fare entrare i semplici ingegneri se non dopo dei corsi integrativi (tipo seconda laurea).Un ingegnere che auspica la convivenza di tutti gli informatici.
      La colpa e' dell'universita' italiana...
      ...che fa kagare!
      Hanno preso un ingegnere e poi gli hanno dato 2-
      3 corsi attinenti all'informatica e l'hanno
      classificato ingegnere informatico.
      Ma se vogliamo trovare il vero colpevole diamo
      la colpa a chi ha istituito e mal denominato i
      corsi di laurea: probabilmente non voleva che in
      Italia si fosse da meno dei "software
      engineers", che pero' non sono ingegneri
      informatici...
  • Anonimo scrive:
    Professionalità albo ing...
    Volevo solo far notare che l'albo degli ing per come è strutturato non certifica assolutamente nulla all'utente finale.Difatti in un albo è permesso che uno si assuma la responsabilità anche di progetti che esulano dalla propria preparazione. Questo è un dato di fatto; quanti ingegneri si sono fatti fare il lavoro da altre persone, tra cui anche informatici, e poi gli hanno appicciato la loro bella firma prendendosi così la gabella?Conosco non pochi ingegneri che firmerebbero anche la loro madre pur di prendere soldi in più.Inoltre ho visto che molti sono contrari alla riforma dell'albo diviso in 3 settori; vi pare che scindere l'albo per competenze sia una cosa sbagliata? A me sembra proprio di no!Certo così facendo un laureato in ingegneria ha meno potere, visto che si può prendere i soldi solo certificando progetti nel proprio settore, come logica vorrebbe.Per finire, gli studenti di ingegneria che devono ancora finire, hanno mosso un movimento per sostenere l'esame vecchi modello, E CI CREDO! ERA UNA FARSA, PAGAVI =
    PASSAVI e firmavi tanti autografi!Ora ci sono 4 prove ed è leggermente più complicato da superare, è meno farsa. Ma se si credono così superiori hanno paura nel farlo? (questa è una cattiveria, ma se ne leggono tante in questi post)Certo non è giusto che quelli del vecchio ordinamento che devono ancora finire, non sostengano l'esame farsa vecchia modalità.La riforma andrebbe fatta alla radice...
  • Anonimo scrive:
    Re: Allora apriamolo anche ai laureati in Economia
    SNIPConcordo su tutto.Ao ALex
  • Anonimo scrive:
    Una risposta...
    Non me ne voglia l'Ing. Edmondo Fichera, ma molte delle sue affermazioni partonoda basi contestabili.Innanzi tutto chiariamo che gli informatici non avevamo alcun motivo per voler entrare nell'Ordinedegli Ingegneri. Ma nel momento in cui si decide di regolamentare un settore non regolamentato e datoche la UE vieta esplicitamente l'istituzione di qualsivoglia nuovo albo, di fatto la riforma approvatalungi dal voler semplicemente riorganizzare l'albo degli ingegneri impedisce a coloro che da 30 anni(prima della nascita di Ing. informatica) hanno fatto crescere l'informatica in Italia.Non credo che la tutela di qualsivoglia diritto di un qualunque soggetto (il consumatore), possa essereperseguita a danno dei diritti di altri soggeti. Nel caso specifico, la riforma dell'albo ha gia` prodottocome effetto l'esclusione a priori da molti concorsi di persone che, a prescindere dalla laurea inloro possesso, possono (e magari hanno) competenze piu` che sufficienti per quanto richiesto.Si badi inoltre che non si chiede che un informatico entri di diritto nell'albo, mauna cosa molto diversa, ovvero la possibilita` di accedervi previo superamento dell'esame di statoda cui siamo tutt'ora esclusi (alcuni di noi sono riusciti comunque a sostenere la prova e a superarla,pur venendo esclusi successivamente). Dalle critiche fatteci, sembra emergere il principio secondo cuinoi vorremmo entrare di diritto nell'albo, non si fa affatto accenno ad un punto fondamentale: l'ingresso inun albo e` comunque subordinato al superamento di un esame di stato il cui scopo e` verificare le realicompetenze del candidato. Ci sono poi delle contraddizioni nella stessa riforma che tutt'ora nessuno ha spiegato in modo convincente eche si ricollegano al discorso "esame di stato". Come mai un ingegnere edile laureato 20-30 anni fa puo`accedere al nuovo settore semplicemente barrando una casella?Quali competenze ha e in che modo le dimostra? Puo` una cosa simile essere indice di un albo che miri agarantire competenza? Ritengo che questo stesso punto debba far riflettere gli stessi ingegneri, se veramente tengonoa voler tutelare e garantire competenze. Prima ancora che vedere una stranezza nella presenza di informatici nel loroalbo (ricordo che in molti paesi non e` la laurea a determinare chi e come possa entrare in un certo albo),bisognerebbe che si affrontasse piu` seriamente il problema di cosa garantire e come. Gli albi non dovrebbero garantireil soggetto che vi entra a far parte, ma garantire chi si avvale dei servizi degli appartenenti all'albo. Sequesto principio non vuole essere preso in considerazione e posto al di sopra del problema "chi puo` entrare in quale albo",allora che si aboliscano gli albi.Dott. Paolo Marotta
  • Anonimo scrive:
    Re: Se l'abito non fa il monaco ...
    - Scritto da: Loris Cabianca
    Ma se so che un individuo ha fato questo e
    ha fatto quest'altro e mi si presenta un
    altro che dice di saper fare ... scelgo il
    primo. D'accrodissimo, io sono perito Info e futuro Ing info e molte delle conoscenze praticeh le ho dal mio essere perito e da alcuni lavori gia' fatti, se aspetto ceh me le diano ad ing sto fresco, ma....

    Parlo da imprenditore e qui nel veneto per
    molte imprese la laurea è relativa o
    adirittura squalificante. Non si assume una
    persona perché dice di essere un ingegnere,
    perché dicono di avere un titolo di studio,
    perché dicono di saper fare, perché dicono
    che la lauera è una garanzia.Qui in liguria invece se sei laureato (e l'azienda assume) ti fanno 1-2 colloqui e poi ti prendono (circa 1000 euro al mese, decina di euro piu' o meno), se sei perito (lo so per esperienza diretta) sono 4-5 colloqui (e naturalmente passano mesi, se non + di un anno) e se sei fortunato (leggi l'azienda continua ad assumere e non ha gia' preso troppi ing) allora puoi sperare in un'assunzione (a una cifra di poco inferiore). Certo, se poi conosci qualcuno al personale le cose sono piu' semplici.....
    La professionalità si acquisisce solo con
    l'esperienza, il titolo di studio può solo
    accelerare i tempi per diventare un
    professionista. Infatti nelle nuove lauree e' previsto il tirocinio, cosa che ha fatto vedere i sorci verdi ai miei docenti che non hanno + nessuno schiavetto laureando da mettere a sgobbare in lab per i loro progetti.

    Le imprese cosi pensano, peccato che la
    legislazione corrente e la pubblica
    amministrazione non sia di questo avviso e i
    risultati si vedono.Non tutte purtroppo.....

    Tra il dire e il fare c'è solo di mezzo il
    mare e non l'ingegnere o l'albo.

    Cordialità.Ao ALex
  • Anonimo scrive:
    Crisi del mercato: il vero motivo dello diatriba
    Forse la ragione vera di tutta la diatriba è nella crisi attuale: se il mercato ricomincia a tirare chi cercherà più incarichi o posti nella PA?
    • Anonimo scrive:
      Re: Crisi del mercato: il vero motivo dello diatriba
      Ammesso e non concesso.A prescindere da quali siano i motivi, credo sia giusto non penalizzare nessuno nè nella PA nè nel privato.- Scritto da: wirz
      Forse la ragione vera di tutta la diatriba è
      nella crisi attuale: se il mercato
      ricomincia a tirare chi cercherà più
      incarichi o posti nella PA?
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Perche' non chiudiamo gli ingegneri?
    A cosa servono gli ingegneri?Non capisco la mania di questo prefisso.A quando gli ingegneri in medicina?Spero mai perke' ci tengo alla salute.
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Perche' non chiudiamo gli ingegneri?
      - Scritto da: Informatico
      A cosa servono gli ingegneri?
      Non capisco la mania di questo prefisso.
      A quando gli ingegneri in medicina?
      Spero mai perke' ci tengo alla salute.
      Ingegneri biomedici, studiano anatomia, progettano apparati diagnostici (tac, macchine per l'ecografia, RM), protesi, organi artificiali....Ao Alex
  • Anonimo scrive:
    Informatici Ingegneri
    Non credo ci siano dubbi sul fatto che gliinformatici sono cosa diversa dagli ingegneri.Tra parentesi, se anche entrambi studiassero gli stessi argomenti, li studierebbero con una visione diversa (è nota la serie di barzellette sull'ingegnere ke verifica una proprieta' sui naturali provando numero per numero).L'informatica cos'e'? E' la scienza dell'informazione automatica, se parliamo di informatica allora chi ha piu' voce in capitolosono proprio gli informatici.Poi magari e' vero, gli ingegneri hanno una preparazione piu' ampia, ma quanto attinente conl'informatica? MAH!Comunque io sono per l'albo per gli informatici,mica voglio vedere la parola ingegnere associataal mio nome.PS. ovviamente sono un informatico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatici Ingegneri
      - Scritto da: Asterix
      Non credo ci siano dubbi sul fatto che gli
      informatici sono cosa diversa dagli
      ingegneri.Giusto
      L'informatica cos'e'? E' la scienza
      dell'informazione automatica, se parliamo di
      informatica allora chi ha piu' voce in
      capitoloGli Ingegneri Informatici, ma qui è un covo di informatici!
      sono proprio gli informatici.
      Poi magari e' vero, gli ingegneri hanno una
      preparazione piu' ampia, ma quanto attinente
      con
      l'informatica? MAH!Si, è vero noi Ing. Informatici abbiamo studiato come progettare case, ponti, motori, reti elettriche... ma per favore.Cmq una cosa giusta l'hai detta: "gli ingegneri hanno una preparazione più ampia", confermo.
      Comunque io sono per l'albo per gli
      informatici,
      mica voglio vedere la parola ingegnere
      associata
      al mio nome.
      PS. ovviamente sono un informatico.
      Non si era capito...Saluti
  • Anonimo scrive:
    Tanto per chiarire la situazione
    L' UE NON permette la creazione di altri ORDINI.Quindi non si puo' per legge creare un' altro ordine degli informatici equivalente a quello degli ingegneri.
  • Anonimo scrive:
    Re: Facciamo un po' di chiarezza
    Bravo con il tuo discorso sei riuscito a far cambiar idea a due ingegneri.
  • Anonimo scrive:
    Re: Facciamo un po' di chiarezza
    Mi associo anche io come ing. alle affermazioni dell'ing. Doronzo A.
  • Anonimo scrive:
    Invito alla lettura
    Invito tutti alla lettura del post a cui questo risponde. CAPITO FABERIO
    • Anonimo scrive:
      Re: Invito alla lettura
      Sono un Ing. Civile e condivido pienamente ciò che è scrito in quel post.Io forse sarò l'unico fra la massa, che ha capito il problema,il quale risiede tutto nel fatto che l'informatica è una disciplina nuova e quindi come tale va regolamentata (io credo che il loro accesso all'albo sia più che meritato, infatti la nuova........)Sono inutili gli esempi tra economia e comm.e scienze politiche poichè queste ultime non sono discipline in cui si riscontrano delle sovrapposizioni nette come nei due corsi di informatica.Così anche l'esempio tra medici e veterinai che razzo centra non vi è sovrapposizione di competenze.........Io non mi riconosco da questa marmaglia di ingegneri e continuo a credere che esistano ing che riescano a cogliere il problema e ad applicare un po il cervello cosa cui credo siamo stati abituati.Ing Doronzo Amilcare
  • Anonimo scrive:
    E' un errore parlare male dell'ALSI
    I laureati in scienze dell'informazione ed i laureati in informatica non possono criticare l'ALSI. Se sono ancora riconosciuta come una professionista dell'informatica è grazie all'ALSI. Se tutti i politici riconoscono che le vecchie lauree in informatica, come si legge dagli ordini del giorno approvati a luglio, sono di primissimo livello per quel che riguarda l'informatica è grazie all'ALSI. Un bando per consulenza informatica di un Ente pubblico richiedeva l'iscrizione all'Albo ma l'ALSI è intervenuta chiedendo all'ente di eliminare tale requisito discriminatorio e tre laureati in scienze dell'informazione si sono collocati nei primi tre posti disponibili.Se possiamo ancora giocarci le nostre carte alla pari è grazie all'ALSI che dove rileva la discriminazione cerca di intervenire.Come sta facendo in questa abominevole vicenda dell'albo di ingegneria dell'informazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' un errore parlare male dell'ALSI
      - Scritto da: Elly55
      I laureati in scienze dell'informazione ed i
      laureati in informatica non possono
      criticare l'ALSI. Se sono ancora
      riconosciuta come una professionista
      dell'informatica è grazie all'ALSI. Se tutti
      i politici riconoscono che le vecchie lauree
      in informatica, come si legge dagli ordini
      del giorno approvati a luglio, sono di
      primissimo livello per quel che riguarda
      l'informatica è grazie all'ALSI.
      Un bando per consulenza informatica di un
      Ente pubblico richiedeva l'iscrizione
      all'Albo ma l'ALSI è intervenuta chiedendo
      all'ente di eliminare tale requisito
      discriminatorio e tre laureati in scienze
      dell'informazione si sono collocati nei
      primi tre posti disponibili.
      Se possiamo ancora giocarci le nostre carte
      alla pari è grazie all'ALSI che dove rileva
      la discriminazione cerca di intervenire.
      Come sta facendo in questa abominevole
      vicenda dell'albo di ingegneria
      dell'informazione. Si' e' vero! La guerra agli informatici ha una storia lunga. L'ALSI ha effettivamente dato grande battaglia e ottenuto risultati altrimenti impossibili. Innemerovoli i casi discriminatori: esclusioni da classi di insegnamento alle superiori, esclusioni da bandi informatici all'INPS, esclusioni da bandi informatici in varie USL, ecc.
    • Anonimo scrive:
      E' un dovere correggere l'ALSI quando sbaglia
      Pur apprezzando i delegati dell'Alsi, per il loro impegno profuso a favore dei laureati in scienze dell'informazione, e' sbagliato a mio avviso, non criticare le loro azioni, quando esse sono rivolte a raggiungere un obiettivo sbagliato, dato che questo, lungi dall'essere un errore come sembrava suggerire l'articolo di Elly55, e' in realta' il modo migliore per premere sull'Alsi affiche' intraprenda la strada giusta, sulla quale *tutti* i laureati in scienze dell'informazione, possono finalmente trovarsi d'accordo.La battaglia portata avanti dall'Alsi, come dimostra proprio l'articolo scritto dall'Ing. Edmondo Fichera, rischia infatti di diventare una battaglia di retroguardia, in cui i dottori informatici, fanno la parte dei mendicanti che, bussando alla porta del castello ben custodito e sicuro degli ingegneri, cercano riparo dalle intemperie rappresentate dal libero mercato, per i quali non sono attrezzati adeguatamente ...L'Europa ha proibito l'istituzione di nuovi albi, non perche' quelli che ci sono sono giusti, ma perche' questo e' il primo passo per spingere l'Italia nella direzione di tutti gli altri paesi europei, nei quali le caste formate dagli ordini professionali, in alcuni casi, in modo tanto ridicolo quanto patetico, come per i notai, ereditarie, sono solo un ricordo degli studi del periodo medioevale ...Se vuole l'appoggio di tutti i dottori in informatica, l'Alsi deve porsi in linea con la materia che rappresenta, l'informatica, ovvero all'avanguardia nella lotta per la liberta', rappresentata da strumenti come internet, il software libero, ecc., non certo a litigare per farsi assegnare un posto alla tavolta imbandita dai soliti soloni dei politici italiani, quella della spartizione di privilegi tanto ingiusti quanto antiquati, posto a tavola che si dovra' poi comunque pagare in qualche modo, magari essendo costretti ad avvallare provvedimenti di *regolamentazione* di internet, l'anticamera per la censura e la fine della liberta' in un mezzo in cui, per fortuna, fino ad ora, i politici non sono riusciti a mettere le mani. Altrimenti, come avrebbe potuto funzionare e svilupparsi? :-)ciao, Michele
      • Anonimo scrive:
        Re: E' un dovere correggere l'ALSI quando sbaglia
        Sono un libero professionista informatico laureato in scienze dell'informazione nel 93. Personalmente non mi interessa per niente 'bussare alla porta del castello dell'ordine degli ingegneri'; sono un uomo di scienze e vado orgoglioso del mio DNA culturale.Il problema e' che se le cose rimangono cosi' come si stanno delineando, sarei costretto a svolgere la mia professione in SEMI-CLANDESTINITA', maledizione !!!Allora: o fanno un albo degli informatici, o fanno un quarto settone nell'albo degli ingegneri o ci fanno confluire nell'attuale settore degli 'ingegneri-informatici' o ABROGANO GLI ORDINI o quantomenno NESSUNO DEVE AZZARDARSI AD INSERIRE PREGIUDIZIALI SULL'APPARTENENZA AD UN ORDINE NEI BANDI DI CONCORSO.E' QUESTO IL NOCCIOLO DEL DISCORSO. COME FATE A NON CAPIRLO? MA CHI DIAVOLO VUOLE INTRUFOLARSI SOTTO LA Vs BELLA TAVOLA IMBANDITA E FARSI CHIAMARE ING.??? IO VOGLIO SOLO CONTINUARE A LAVORARE ALLA LUCE DEL SOLE E CON LA PROFESSIONALITA' RICONOSCIUTA.Mettetevelo nella zucca... semplicemente, NON e' giusto quello che ci stanno facendo.Dott. Alessandro Bianchi
        • Anonimo scrive:
          Re: E' un dovere correggere l'ALSI quando sbaglia
          - Scritto da: Dott. Alessandro Bianchicut
          ABROGANO GLI ORDINI o quantomenno NESSUNO
          DEVE AZZARDARSI AD INSERIRE PREGIUDIZIALI
          SULL'APPARTENENZA AD UN ORDINE NEI BANDI DI
          CONCORSO.Ovvero quello che accade in tutto il resto del mondo. Risultato: 1) Abroghiamo istituti mediovevali riesumati dal regime fascista, e adeguiamo l'Italia al resto dell'Europa2) Non dobbiamo mendicare alcunche'3) I laureati in informatica dimostreranno con i fatti, di essere i piu' bravi :-)Perche' dunque instestardirsi a elemosinare l'entrata in un ordine che andrebbe abolito, e fare la figura degli allocchi?ciao, Michele
      • Anonimo scrive:
        Re: E' un dovere correggere l'ALSI quando sbaglia
        Posso essere d'accordissimo sull'abolizione degli ordini (lo sono!) ma purtroppo bisogna vivere nel mondo reale e non in quello platonico.E nel mondo reale SE c'e' un albo e tu non sei dentro, non sei nessuno e rischi di fare la tua onesta professione ILLEGALMENTE!Purtroppo questa e' la tragica realta'.Se fino ad ora, con NESSUNA privativa ESPLICITA relativa all'informatica, si doveva gia' lottare per posti a concorso dove si chiedeva "l'iscrizione ad un ordine" senza nemmeno specificare quale ;-)figuriamoci adesso che esiste un ordine degli (ingegneri) informatici.Quindi, per me, in ordine di priorita' le soluzioni sono:1) Abolire gli ordini (secondo me, in Italia, impossibile!)2) Creare un ordine degli informatici, vedi la PdL ALSI/AIP/ANIPA/CININFO etc. etc. che includeva tutti, almeno nel transitorio, notare la differenza... ;-)3) Entrare nell'unico ordine degli informatici esistente, ovvero, con gli ingegneri.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' un dovere correggere l'ALSI quando sbaglia
          E' proprio quello che voglio dire!!! ma col mio discorso volevo solo precisare che non e' per civetteria o per volersi appropriare di titoli altrui; e' semplicemente una QUESTIONE DI SOPRAVVIVENZA PROFESSIONALE proprio perche' non ci sono altrnative papabili nel MONDO REALE.Ma cosa vogliono dire? dopo aver conseguito il massimo titolo accademico esistente (vi ricorso che Sienze dell'Informazione e' nata a Pisa nel 69 e ing. inf. nel 92!!!) mi devo laureare di nuovo e in ing. inf. per poter continuare ad esercitare la professione che svolgo da quasi 10 anni tutti i santi giorni, se non voglio subire discriminazioni e relative umiliazioni??? MA DOVE SIAMO?Ma i 25.000 laureai in inf e SDI dove li mettiamo? come si fa a farli diventati di colpo tutti incapaci e imprepatari per DECRETO??Se fanno questa ragazzi, EMIGRO e mi tolgo da rompere le scatole alla rispettabile collettività Italiana.Dott. Alessadro Bianchi- Scritto da: RC
          Posso essere d'accordissimo sull'abolizione
          degli ordini (lo sono!) ma purtroppo bisogna
          vivere nel mondo reale e non in quello
          platonico.
          E nel mondo reale SE c'e' un albo e tu non
          sei dentro, non sei nessuno e rischi di fare
          la tua onesta professione ILLEGALMENTE!
          Purtroppo questa e' la tragica realta'.
          Se fino ad ora, con NESSUNA privativa
          ESPLICITA relativa all'informatica, si
          doveva gia' lottare per posti a concorso
          dove si chiedeva "l'iscrizione ad un ordine"
          senza nemmeno specificare quale ;-)
          figuriamoci adesso che esiste un ordine
          degli (ingegneri) informatici.

          Quindi, per me, in ordine di priorita' le
          soluzioni sono:

          1) Abolire gli ordini (secondo me, in
          Italia, impossibile!)
          2) Creare un ordine degli informatici, vedi
          la PdL ALSI/AIP/ANIPA/CININFO etc. etc. che
          includeva tutti, almeno nel transitorio,
          notare la differenza... ;-)
          3) Entrare nell'unico ordine degli
          informatici esistente, ovvero, con gli
          ingegneri.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' un dovere correggere l'ALSI quando sbaglia

            Se fanno questa ragazzi, EMIGRO e mi tolgo
            da rompere le scatole alla rispettabile
            collettività Italiana.Vengo anch'io. E andiamo in un posto dove gli ingegneri fanno gli ingegneri e gli informatici fanno gli informatici.Esisterà?Dr. Pippo
          • Anonimo scrive:
            Re: E' un dovere correggere l'ALSI quando sbaglia
            Abbi pazienza ma proprio non l'ho presa. Se e' ironia concorde con quanto dico vediamoci con una cartina geografica in mano, se non concordi spiegamela perche' ho teste' finito di dire che voglio fare l'informatico SENZA il titolo di ingegnere, purche' mi sia legalmente permesso...Dott. Alessandro Bianchi- Scritto da: Pippo
            Vengo anch'io. E andiamo in un posto dove
            gli ingegneri fanno gli ingegneri e gli
            informatici fanno gli informatici.
            Esisterà?

            Dr. Pippo
        • Anonimo scrive:
          Re: E' un dovere correggere l'ALSI quando sbaglia
          - Scritto da: RC
          Posso essere d'accordissimo sull'abolizione
          degli ordini (lo sono!) ma purtroppo bisogna
          vivere nel mondo reale e non in quello
          platonico.Nel mondo reale, quello fuori dalla provincia italiana, l'utopia (l'abolizione dei privilegi degli ordini) e' realta, e la realta' (gli ordini cosi' come sono in Italia) solo un incubo di un lontano passato, quello medioevale.
          E nel mondo reale SE c'e' un albo e tu non
          sei dentro, non sei nessuno e rischi di fare
          la tua onesta professione ILLEGALMENTE!E allora se battaglia si deve fare, che la si faccia per l'abolizione degli ordini, non per entrarci dentro: altrimenti come risultato otterrai solo di assommare il danno (siamo in pochi e destinati a rimanere esclusi dagli ordini professionali), la beffa, ovvero di essere spernacchiati dagli ingegneri che si rifiutano di accoglierci.cut
          Quindi, per me, in ordine di priorita' le
          soluzioni sono:

          1) Abolire gli ordini (secondo me, in
          Italia, impossibile!)
          2) Creare un ordine degli informatici, vedi
          la PdL ALSI/AIP/ANIPA/CININFO etc. etc. che
          includeva tutti, almeno nel transitorio,
          notare la differenza... ;-)
          3) Entrare nell'unico ordine degli
          informatici esistente, ovvero, con gli
          ingegneri.La vedo dura per tutte e tre, ma almeno con la prima, saremmo noi a spernacchiare gli altri :-) ciao, Michele
  • Anonimo scrive:
    La vostra (dell'O.I.) e' solo lotta corporativa.
    Se c'e' qualcuno che fa' lotta corporativa questi non è certo l'ALSI ma piuttosto l'ordine degli ingegneri.C'era bisogno di rubarsi l'albo agli informatici?A che pro? Per fare beneficienza forse? Oppure, per rafforzare una delle piu' grosse ed inutili delle corporazioni italiane.
    • Anonimo scrive:
      E come parlare col muro!

      Se c'e' qualcuno che fa' lotta corporativa
      questi non è certo l'ALSI ma piuttosto
      l'ordine degli ingegneri.

      C'era bisogno di rubarsi l'albo agli
      informatici?Ma chi si e' rubato cosa!? L'albo degli informatici non esiste! L'unica cosa che hanno fatto e' suddividere l'albo per gli ingegneri in 3 settori in conformita con i corsi di laurea delle facolta' di ingegneria esistente.
      A che pro? Per fare beneficienza forse?
      Oppure, per rafforzare una delle piu' grosse
      ed inutili delle corporazioni italiane.Su questo si puo' discutere. Ma pero' allora mi levi dalle palle pure quello dei giornalisti, degli avvocati, dei medici ecc ecc.
  • Anonimo scrive:
    Soluzione al problema
    Io propongo questa soluzione per i dottori in Informatica, visto che vi ritenete tanto superiori prendetivi una laurea in Ingegneria Informatica!Ora con le nuove lauree (i programmi sono 0.5, 0.3 rispetto alle "vecchie") non dovrebbe essere difficile per voi super-geni che vivete di pane e bit!Studiate e non rompete i beep...Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione al problema
      Spero tanto che venga il giorno in cui prenderanno quel ladro di professioni o lo schiafferanno in galera.Quel giorno, ti potrai sentire meno presuntuoso e meno arrogante.Quel giorno potro' dirmi soddisfatto perche' giustizia sara' fatta.- Scritto da: Ing. Informatico
      Io propongo questa soluzione per i dottori
      in Informatica, visto che vi ritenete tanto
      superiori prendetivi una laurea in
      Ingegneria Informatica!
      Ora con le nuove lauree (i programmi sono
      0.5, 0.3 rispetto alle "vecchie") non
      dovrebbe essere difficile per voi super-geni
      che vivete di pane e bit!

      Studiate e non rompete i beep...

      Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Soluzione al problema

        Quel giorno, ti potrai sentire meno presuntuoso e
        meno arrogante.Non è questione di essere presuntuosi e/o arroganti, l?unico fatto è quello che gli Ingegneri Informatici sono superiori agli Informatici PUNTO!Ogni tanto qualche vostro collega bussa alla mia porta?* Al telefono un informatico disperato, con tutti 30 o quasi:aiuto Ingegnere, non riesco a superare l?esame di (esempio) reti di calcolatori, il professore da una tesina che ci vuole un anno per capire come fare ed implementare.* Ingegnere: mi daresti il testo della tesina?* informatico: boh, non lo so è difficile.* Ingegnere: l?hai letto?* informatico: no, i miei colleghi hanno detto che sono cose ?vecchie? che non si possono scaricare da Internet (ecco come fanno le tesine, copiano!!!)* Ingegnere: come si chiama il prof? Ha un sito web?* informatico: xyz, boh* Ingegnere: trova il sito del prof e controlla, si chiede di implementare un protocollo a finestra scorrevole con UDP e di fissare opportunamente la dimensione della finestra. La soluzione sta nel Tanenbaum (testo consigliato), basta implementare in C l?algoritmo proposto ed applicare la formula proposta circa le prestazioni del protocollo? cinque minuti?
        • Anonimo scrive:
          Re: Soluzione al problema
          Visto che ti sei laureato l'altro ieri, dubito che siano venuti in molti informatici a bussare a quella porta che dici.Credi di essere l'unico ad aver letto il Tanenbaum vero? Probabilmente sei anche convinto di essere fra i pochi che hanno letto la Bibbia. Vero?- Scritto da: Ing. Informatico

          Quel giorno, ti potrai sentire meno
          presuntuoso e
          meno arrogante.

          Non è questione di essere presuntuosi e/o
          arroganti, l?unico fatto è quello che gli
          Ingegneri Informatici sono superiori agli
          Informatici PUNTO!

          Ogni tanto qualche vostro collega bussa alla
          mia porta?

          * Al telefono un informatico disperato, con
          tutti 30 o quasi:
          aiuto Ingegnere, non riesco a superare
          l?esame di (esempio) reti di calcolatori, il
          professore da una tesina che ci vuole un
          anno per capire come fare ed implementare.
          * Ingegnere: mi daresti il testo della
          tesina?
          * informatico: boh, non lo so è difficile.
          * Ingegnere: l?hai letto?
          * informatico: no, i miei colleghi hanno
          detto che sono cose ?vecchie? che non si
          possono scaricare da Internet (ecco come
          fanno le tesine, copiano!!!)
          * Ingegnere: come si chiama il prof? Ha un
          sito web?
          * informatico: xyz, boh
          * Ingegnere: trova il sito del prof e
          controlla, si chiede di implementare un
          protocollo a finestra scorrevole con UDP e
          di fissare opportunamente la dimensione
          della finestra. La soluzione sta nel
          Tanenbaum (testo consigliato), basta
          implementare in C l?algoritmo proposto ed
          applicare la formula proposta circa le
          prestazioni del protocollo? cinque minuti?
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione al problema
            - Scritto da: Il professore
            Visto che ti sei laureato l'altro ieri,
            dubito che siano venuti in molti informatici
            a bussare a quella porta che dici.
            Credi di essere l'unico ad aver letto il
            Tanenbaum vero?
            Probabilmente sei anche convinto di essere
            fra i pochi che hanno letto la Bibbia. Vero?Bibbia? Un buon testo...Cmq per rispondere alla tua domandaOvviamente no, ci sono altri Ingegneri Informatici che l'hanno letto... insieme a tanta bella altra roba :-))))Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione al problema
            Macchè laureato!!! Questo il Tanenbaum lo sta studiando... ci sta preparando l'esame, che se non ricordo male è o al secondo o al terzo anno.. quindi fai tu...Ma dai.. ha fatto una storiella che sembra il resoconto dei capitoli che ha già letto :-DDD(non vedi che anche l'esempio è talmente scolastico che fa tenerezza?? :-DDDDDDDDDD)
        • Anonimo scrive:
          Re: Soluzione al problema
          Ah ah ah, e poi esistono le barzellette sugli ingegneri...continua così che ci fai tutti ridere (di te)...
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione al problema
            - Scritto da: DottInfo
            Ah ah ah, e poi esistono le barzellette
            sugli ingegneri...continua così che ci fai
            tutti ridere (di te)...Ridi pure, sai come si dice il riso abbonda sulla bocca degli sciocchi...cmq sono contento che ti sei fatto una risata, almeno hai smesso di piagniucolare!Se vuoi progettare e firmare, prenditi questa benedetta laurea in Ing. Informatica, qui avete affermato che "Ing. Informatico
        • Anonimo scrive:
          Re: Soluzione al problema
          O tu sei uno studentello che si sta divertendo ad offendere, oppure hai davvero poca esperienza, caro mio..E' bene che tu sappia che, Ingegnere Informatico o Dottore in ScienzeInfo.. il vero bagaglio culturale, quello che fa il vero informatico, sono gli ANNI di esperienza.L'università è comunque importante perchè ti forma. Dovrebbe formarti al ragionamento scientifico, all'approccio metodico, alla conoscenza culturale e anche al rispetto della conoscenza e delle esperienze altrui, costate fatica quanto le tue.Probabilmente tu sei ancora una matricola, perchè da quello che hai scritto NULLA di tutto quello che l'università dovrebbe darti, trapela, ma proprio nulla...Crescerai... In bocca al lupo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione al problema
            - Scritto da: Giuseppe[zak!]
            Crescerai...
            In bocca al lupo....si crescerà.. intanto però che pigna al c..o!...sarà ma questi studentelli arroganti che si fingono laureatoni e poi si tradiscono con le ridicolaggini che scrivono.. proprio non li posso sopportare!
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione al problema
            PAROLE SANTE!!!Penso che hai proprio ragione.Quello è sicuramente un ingegnere con professione e professionalità ZERO.Io gli auguro buona fortuna.Aurelio- Scritto da: Giuseppe
            O tu sei uno studentello che si sta
            divertendo ad offendere, oppure hai davvero
            poca esperienza, caro mio..

            E' bene che tu sappia che, Ingegnere
            Informatico o Dottore in ScienzeInfo.. il
            vero bagaglio culturale, quello che fa il
            vero informatico, sono gli ANNI di
            esperienza.

            L'università è comunque importante perchè ti
            forma. Dovrebbe formarti al ragionamento
            scientifico, all'approccio metodico, alla
            conoscenza culturale e anche al rispetto
            della conoscenza e delle esperienze altrui,
            costate fatica quanto le tue.
            Probabilmente tu sei ancora una matricola,
            perchè da quello che hai scritto NULLA di
            tutto quello che l'università dovrebbe
            darti, trapela, ma proprio nulla...

            Crescerai...
            In bocca al lupo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Soluzione al problema
          Una domanda difficilissima alla quale solo un ing. puo' aspirare a rispondere: ma sei piu' stupido o piu' arrogante?Visto non ce l'hai ancora fatta a laurearti (ma ce la farai di sicuro, no !!??) comprendo e (in parte giustifico) i tuoi discorsi da frustrato vitanaturaldurante inconcludente che non sa far altro che sputare veleno sugli altri senza sapere ne conoscere (sai la differenza fra i due termini?? certo, cazzo sei QUASI ing...)Hai fatto dei discorsi e delle asserzioni delle quali dovresti semplicemente vergognarti. Sapere che gli aspiranti ing. annoverano fra le loro fila gentaglia come te e' un vero disonore.Per ultimo uno spassionato consiglio: O PALLE, SCENDI DALLA CATTEDRA E CERCA DI PORTARE UMILMENTE RISPETTO AGLI ALTRI. NON SEI ANCORA PROFESSIONALMENTE NESSUNO E GIA' PARLI CON QUELL'ALFA LI' ??? mamma mia che gran fucina di teste di cazzo.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione al problema
            - Scritto da: unochetimangialapappainca
            Una domanda difficilissima alla quale solo
            un ing. puo' aspirare a rispondere: ma sei
            piu' stupido o piu' arrogante?blah blah blah
            Visto non ce l'hai ancora fatta a laurearti
            (ma ce la farai di sicuro, no !!??)Non sapevo che gli informatici oltre ad essere dei super-geni, sono pure onniscenti ed onnipotenti...Riescono perfino a sapere che io non sono laureato, effettivamente la laurea che sto guardano l'ha disegnata un informatico a mano (un capolavoro), mentre la discussione della tesi è un ricordo innestato da un'altro informatico che ha progettato una macchina in grado di manipolare i ricordi...Azzo è proprio vero sti informatici sanno fare tutto pure i veggenti tra poco vorranno progettare pure i ponti, i missili, le automobili, strade...Aboliamo gli ingegneri tanto ci sono gli informatici...
            comprendo e (in parte giustifico) i tuoi
            discorsi da frustrato vitanaturaldurante
            inconcludente che non sa far altro che
            sputare veleno sugli altri senza sapere ne
            conoscere (sai la differenza fra i due
            termini?? certo, cazzo sei QUASI ing...)

            Hai fatto dei discorsi e delle asserzioni
            delle quali dovresti semplicemente
            vergognarti. Sapere che gli aspiranti ing.
            annoverano fra le loro fila gentaglia come
            te e' un vero disonore.
            blah blah blah blahbit sprecati da un informatico colpito da un profondo complesso di inferiorità rispetto agli ingegneri.
            Per ultimo uno spassionato consiglio: O
            PALLE, SCENDI DALLA CATTEDRA E CERCA DI
            PORTARE UMILMENTE RISPETTO AGLI ALTRI. NON
            SEI ANCORA PROFESSIONALMENTE NESSUNO E GIA'
            PARLI CON QUELL'ALFA LI' ??? mamma mia cheSei percaso R. Stallman o L. Torvalds?A certo basta essere laureati (ma tu sei laureato?) in informatica per essere dei GURU in questa materia...
            gran fucina di teste di cazzo.....Parli della laurea in informatica vero?
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione al problema
            Sei assolutamente patetico, riesci solo a balbettare blah blah blah senza riuscire a capire cosa dico e la causa di tutto cio' e' perche' sei palesemente OTTUSO come pochi :-DDMi fai PENA. Vatti a iscrivere al collocamento di volata perche' l'unica cosa che hai in quelle zucca vuota sono i germi del FALLITO :-DDDunochetimangialapappaincapo- Scritto da: Ing. Informatico


            - Scritto da: unochetimangialapappainca

            Una domanda difficilissima alla quale solo

            un ing. puo' aspirare a rispondere: ma sei

            piu' stupido o piu' arrogante?

            blah blah blah


            Visto non ce l'hai ancora fatta a
            laurearti

            (ma ce la farai di sicuro, no !!??)

            Non sapevo che gli informatici oltre ad
            essere dei super-geni, sono pure onniscenti
            ed onnipotenti...
            Riescono perfino a sapere che io non sono
            laureato, effettivamente la laurea che sto
            guardano l'ha disegnata un informatico a
            mano (un capolavoro), mentre la discussione
            della tesi è un ricordo innestato da
            un'altro informatico che ha progettato una
            macchina in grado di manipolare i ricordi...

            Azzo è proprio vero sti informatici sanno
            fare tutto pure i veggenti tra poco vorranno
            progettare pure i ponti, i missili, le
            automobili, strade...
            Aboliamo gli ingegneri tanto ci sono gli
            informatici...


            comprendo e (in parte giustifico) i tuoi

            discorsi da frustrato vitanaturaldurante

            inconcludente che non sa far altro che

            sputare veleno sugli altri senza sapere ne

            conoscere (sai la differenza fra i due

            termini?? certo, cazzo sei QUASI ing...)



            Hai fatto dei discorsi e delle asserzioni

            delle quali dovresti semplicemente

            vergognarti. Sapere che gli aspiranti ing.

            annoverano fra le loro fila gentaglia come

            te e' un vero disonore.


            blah blah blah blah
            bit sprecati da un informatico colpito da un
            profondo complesso di inferiorità rispetto
            agli ingegneri.


            Per ultimo uno spassionato consiglio: O

            PALLE, SCENDI DALLA CATTEDRA E CERCA DI

            PORTARE UMILMENTE RISPETTO AGLI ALTRI. NON

            SEI ANCORA PROFESSIONALMENTE NESSUNO E
            GIA'

            PARLI CON QUELL'ALFA LI' ??? mamma mia che

            Sei percaso R. Stallman o L. Torvalds?
            A certo basta essere laureati (ma tu sei
            laureato?) in informatica per essere dei
            GURU in questa materia...


            gran fucina di teste di cazzo.....
            Parli della laurea in informatica vero?
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione al problema
            - Scritto da: unochetimangialapappainca
            Sei assolutamente patetico, riesci solo a
            balbettare blah blah blah senza riuscire a
            capire cosa dico e la causa di tutto cio' e'
            perche' sei palesemente OTTUSO come pochi
            :-DD
            Ha parlato Albert Einstein. Voi informatici vi sentite dei padre eterni in questo settore tipo: gli Ing. Informatici non sanno un cazzo, siamo noi i veri Informatici, noi facciamo più teoria e blah blah blah...Falso, a livello di conoscenza l'Ing. Informatico è
            = all'informatico con laurea quinquennale.Poi ovviamente l'esperienza può cambiare le carte in tavola, ma questo è un'altro discorso.Insomma per concludere questa inutile discussione, spero che abbassiate la cresta e riconoscete che l'ingegnere è SUPERIORE (oltre all'informatica conosce altre cose in più).Spero che creino un ghetto per voi (eslusi quelli con laurea triennale, non sono neanche degni di stare li), così potenzialmente potreteste firmare (tanto l'ingegnere vi inchiappetta eheheheh), e non contamirare il nostro albo.
            Mi fai PENA. Vatti a iscrivere al
            collocamento di volata perche' l'unica cosa
            che hai in quelle zucca vuota sono i germi
            del FALLITO :-DDDHai scritto queste frase guardandoti allo specchi o vero???Passo e chiudo, mi sono rotto i maroni di discutere con un essere inferiore come te, e come parlare con la tazza del cesso! ADDIO!
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione al problema
            Vorrei rispondere al simpatico ingegnere che sostiene la sua superiorita'.Tu sei un ingegnere, quindi ottuso per antonomasia. Pensi di sapere altre cose, ora voglio tirarmela ed elencarti i miei campi di competenza pur non essendo un ingegnere ma UN FISICO!!!IO CONOSCO ALLA PERFEZIONE LA MATEMATICA, OGNI SUO PROCESSO LOGICO, OGNI SUO PERCHE', OGNI SUA VARIANTE, LA MIA SCIENZA SI BASA SU PROVE MATEMATICHE.LA RETE CHE TU OSI UTILIZZARE E' STATA CREATA DALLA MIA COMUNITA'. FU UN FISICO AD INVENTARE L'HTML, FURONO I FISICI E I MATEMATICI DEL CONSORZIO ARPA A CREARE LA PRIMA RETE, MISERO DUE COMPUTER IN COLLEGAMENTO CIRCA 33 ANNI ORSONO. SONO STATI SEMPRE I FISICI E I MATEMATICI DEL CERN DI GINEVRA A CREARE IL TCP/IP E NON DEGLI INGEGNERI.IO CONOSCO ALLA PERFEZIONE OGNI PROTOCOLLO DI COMUNICAZIONE, POSSO TEORIZZARE OGNI POSSIBILE IMPLEMENTAZIONE, NON PERCHE' LA FISICA AIUTI IN TUTTO QUESTO, SOLO PERCHE' UTILIZZO DIVERSI PROCESSI MENTALI DAI TUOI. A TE DICONO " SI FA COSI'" E TU FAI COSI', A ME HANNO INSEGNATO A RAGIONARE, USARE LA LOGICA, CALCOLARE OGNI POSSIBILE VARIANTE.IO CONOSCO ANCHE L'ELETTRONICA, POSSO MOSTRARTI MIGLIAIA DI PROGETTI DI MICROPROCESSORI, MICROCONTROLLORI E TUTTO QUESTO SENZA UNA INUTILE LAUREA IN IGNEGNERIA.Finito ora questo stupido elenco, sono anche obbiettivo da ammetere che e' stupido da parte mia voler "spandere merda" in questa maniera, ma purtroppo non sopporto gli ingegneri, non li reggo e mi sono sentito obbligato.Da parte mia avete solo comprensione, purtroppo il piano di studi di una facolta' d'ingegneria e' talmente massacrante e limitativa che una volta terminato non vi lascia piu' alcuna risorsa da utilizzare in campo produttivo.Di solito, con alcuni colleghi(ahime') ingegneri (faccio il ricercatoe e purtroppo nel team ci sono anche questi odiosi meccanici) scherzo appunto su di una precisa distinzione dei ruoli, io sono colui che ha le capacita' e la preparazione per teorizzare, l'ingegnere e' solo un meccanico in tutina blu' che deve seguire le mie teorie per produrre un qualcosa che ha gia' una chiara immagine nella mia mente.Ah, dimenticavo di precisare: FU PROPRIO UN FISICO AD INVENTARE IL PRIMO MICROPROCESSORE E NON UN INGEGNERE.
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione al problema
            - Scritto da: InkaxxatoNero
            Vorrei rispondere al simpatico ingegnere che
            sostiene la sua superiorita'.
            Tu sei un ingegnere, quindi ottuso per
            antonomasia. Pensi di sapere altre cose, ora
            voglio tirarmela ed elencarti i miei campi
            di competenza pur non essendo un ingegnere
            ma UN FISICO!!!snipdelirio di un fisico, cosa hai fumato? Roba buona ipotizzo...Probabilmente tu sei uno dei tanti falliti che hanno a cui la facolta di Ingegneria ha sbattuto la porta nella brutta faccia che ti ritrovi!!!snip
            ...Ed Io sono SuperMan... non bastavano gli informatici a sentirsi superiori, ora ci sono pure i fisici, tra poco pure i netturbini diranno la mitica frase: IO SONO SUPERIORE ALL'INGEGNERE...parole, bit sprecati...Questa discussione è inutile, passi avere dei deverbi con un Informatico (che lo considero come un lontano cugino, inferiore, ma sempre cugino è) ma ora pure i Fisici vogliono entrare a spartirsi la torta?Vade retro Satana!!!Super fisico torna nel tuo laboratorio di beep e non rompere i beep agli informatici (siano essi ing che dott).
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione al problema
            N E E E E E R D ! ! ! !
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione al problema
            Dato che sei una persona dall'occhio clinico e brillante ti ringrazio del termine, per me e' un complimento.:-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione al problema
            ...ma non ho dato a te del Nerd... (guarda il thread..);-)- Scritto da: InkaxxatoNero
            Dato che sei una persona dall'occhio clinico
            e brillante ti ringrazio del termine, per me
            e' un complimento.
            :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione al problema
            Nota da te le tue scarse capacita' intellettive.Sono un fisico sì, mi occupo di ricerca sì ma in ambito informatico, cara la mia testa da ingegnere.Ora ammetti a te stesso che sei stupido, giovane ed illuso. Anche se non sono informatico per titolo di studio ti posso tranquillamente mangiare in testa in ambito informatico.Basterebbe forse sbatterti chili e chili di progetti supervisionati e realizzati con queste manine da fisico sfigato a cui la facolta' d'ingegneria aveva spalancato le porte, io ho chiesto cortesemente che venissero richiuse, non perche' non mi affascini la metodologia ingegneristica, solo perche' ci sono elementi stupidi quanto e piu' di te.Quando vuoi sapere in quali e in quanti punti posso bagnarti il naso, in ambito informatico, fammelo sapere. Possiamo magari affrontare assieme una sessione di auditing del kernel di BSD o Linux a cui lavoro assiduamente da anni. O forse preferisci che ti spieghi cos'e' il routing ridondato, le route statiche, le route dinamiche. Vuoi forse sapere l'utilita' di scegliere gateway a piu' bastioni, probabilmente non sai nemmeno i paradigmi d'interesse tecnico che portano a scegliere determinati layout di rete, o topologie.Se vuoi discorrere di protocolli di comunicazione fammi un fischio, io ci saro', infine se vuoi sapere perche' sei stupido prendi uno specchio guarda la tua immagine riflessa e taci, la risposta non tardera' ad arrivare.See u soon wannabe, have a nice life.
          • Anonimo scrive:
            Re: Piccolo appunto dimenticato
            Ho dimenticato un piccolo appunto.Se vuoi posso insegnarti a scrivere in C e in assembler senza l'utilizzo del tuo amato manuale.O forse preferisci sapere come si scrive un kernel, come lo si implementa, come lo si debugga.Pensa, sono solo un fisico e non posso avvicinare la mia timida persona a quella di un INGEGNERE!!Uau, ti vorrei porre quesiti sulla meccanica quantistica per saggiare il tuo grado di cultura generale, intramezzati da quesiti di puro carattere tecnico sulle caratteristiche dei nuovi algoritmi di cifratura assimetrici.Sei un pivello, ma il problema vero e' che non lo vuoi riconoscere a te stesso.Quindi, non pensare ad un ignegnere come un Gesù Cristo sceso in terra. Rispetta chi si e' fatto un mazzo per 5 anni e ha preso una laurea in SDI.Sono informatici quanto un ing.informatico, l'unica cosa che li differenzia dalla tua specializzazione e' la non appartenenza ad una lobby antidiluviana come quella degli ingegneri.Se dovvesse capitarti di vedere quel pirla di Fichera, digli che sono sempre disponibile per delle lezioni di recupero su fondamenti d'informatica e su programmazione (in tutti i linguaggi principali).
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione al problema
            Non perdere tempo con i troll.Questo Ing-Informatico è solo un nerd. Forse è solo amico di qualche ingegnere e comunque è chiaro che ha solo tempo da perdere... non merita attenzioni, ovviamente...
          • Anonimo scrive:
            Re: Sasha scusa la bacchettata
            Perdona la mia bacchettata ma e' dovuta.Non chiamare sto pivello Nerd. La comunita' mondiale degli "smanettoni" ha scelto Nerd come nomignolo per riconoscersi in un movimento, in una filosofia. Questo probabilmente nemmeno sa cosa voglia dire scrivere una funzione, piuttosto che inserire dichiarazioni o direttive.D'accordo sul fatto che non bisogna dar corda piu' di tanto al sucitato elemento.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sasha scusa la bacchettata
            ok, scusami tu...Vada per pivello... ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Sasha scusa la bacchettata
            Che eufemismi ragazzi....rileggete quello che il tizio ha scritto. Complimenti per la relativa pacatezza dei vostri toni e soprattutto dei termini. A me va via il lume dagli occhi sentire una MERDA che a PRIORI spande MERDA su tutti e tutto che non abbia il blasone si Ing.Mi verrebbe voglia anche a me di farci un discorsino nel merito di tanti argomenti tecnici. Magari potremmo metterci davanti ad un Cisco e' farci 4 risate insieme ziocan!Grazie per la solidaireta' agli Informatici di Scienze.unochetimangialapappaincapo.- Scritto da: Sasha
            ok, scusami tu...
            Vada per pivello... ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione al problema
            No, basta essere dei volenterosi per essere dei GURU dell'informaticaInkaxxatoNero,dottore in filosofia e logica. dottorato in fisica specializzato in meccanica quantistica - meccanica celeste.(purtroppo ahime' non ingegnere...)
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione al problema
      Non hai capito una beata... Ma non è importante... ognuno ha i suoi limiti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione al problema
      - Scritto da: Ing. Informatico
      Io propongo questa soluzione per i dottori
      in Informatica, visto che vi ritenete tanto
      superiori prendetivi una laurea in
      Ingegneria Informatica!
      Ora con le nuove lauree (i programmi sono
      0.5, 0.3 rispetto alle "vecchie") non
      dovrebbe essere difficile per voi super-geni
      che vivete di pane e bit!

      Studiate e non rompete i beep...Vai a cagare!Io che mi sono fatto il culo per anni per prendere la laurea in SdI dovrei ricominciare da capo, togliendo tempo al mio lavoro, per prendere una laurea che non aggiunge nulla alla mia formazione?Spero per te che tu sia un troll, altrimenti sei proprio stronzo.Andrea
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione al problema
      ...certo, pagando nuovamente tasse d'iscrizione, tasse per un secondo diploma di laurea, insomma sottostare all'ennesima gabella all'italiana.Il legislatore italiano non è in grado di regolamentare la materia dei diplomi di studio e conseguenti professioni abilitanti, cede di fronte alle pressioni lobbyistiche e crea un muro di cemento fra persone appartenenti tutto sommato alla stessa categoria professionale.Altrimenti non si capisce come mai, alla luce della tanto dichiarata eliminazione degli ordini professionali italiani, buona parte di quelli esistenti è stato riordinato (e fin qui può anche andare bene); solo che si abilitano in ESCLUSIVA gli appartenenti all'ordine degli ingegneri, sezione "informazione" a nuove professioni. E i laureati in Scienze dell'Informazione e Informatica cosa dovrebbero fare? Stare semplicemente a guardare o magari alzare un tantino la voce per non essere scippati della loro abilitazione professionale? Con un minimo di logica di base i buontemponi che siedono sui banchi del parlamento avrebbero potuto trovare la soluzione giusta, ma la logica, si sa, difficilmente si applica alla politica.
  • Anonimo scrive:
    L'UNICA SOLUZIONE *FATTIBILE*
    Visto che non si può ragionevolmente pretendere che sia abolito l'albo degli ingegneri (non succederà mai...), e che è comprensibilie che l'albo sia solo per chi è effettivamente ingegnere, a mio parere l'unica soluzione e' che 1) si costituisca un albo degli informatici, e 2) lo si renda, PER LEGGE, EQUIVALENTE a quello degli ingegneri *informatici*. Se esce un bando di concorso che richiede l'iscrizione all'albo degli ing.inf., al concorso potranno accedere anche gli informatici, e viceversa naturalmente.Fare due albi equivalenti può sembrare stupido, ma in questo modo si accontenterebbe gli ing.inf. che vogliono continuare a chiamarsi col loro nome, e non si discriminerebbe gli informatici.Che ne pensate?
    • Anonimo scrive:
      Re: L'UNICA SOLUZIONE *FATTIBILE*
      - Scritto da: Alex
      Visto che non si può ragionevolmente
      pretendere che sia abolito l'albo degli
      ingegneri (non succederà mai...), e che è
      comprensibilie che l'albo sia solo per chi è
      effettivamente ingegnere, a mio parere
      l'unica soluzione e' che 1) si costituisca
      un albo degli informatici, e 2) lo si renda,
      PER LEGGE, EQUIVALENTE a quello degli
      ingegneri *informatici*. Se esce un bando di
      concorso che richiede l'iscrizione all'albo
      degli ing.inf., al concorso potranno
      accedere anche gli informatici, e viceversa
      naturalmente.

      Fare due albi equivalenti può sembrare
      stupido, ma in questo modo si
      accontenterebbe gli ing.inf. che vogliono
      continuare a chiamarsi col loro nome, e non
      si discriminerebbe gli informatici.

      Che ne pensate?
      Finalmente un po' di buon senso.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'UNICA SOLUZIONE *FATTIBILE*

      si costituisca
      un albo degli informatici, e 2) lo si renda,
      PER LEGGE, EQUIVALENTE a quello degli
      ingegneri *informatici*. Finalmente il buon senso trionfa.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'UNICA SOLUZIONE *FATTIBILE*
        Magari si potesse fare.Ma come ho ripetuto e ripeterò fino alla noia l'UE non lo permette.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'UNICA SOLUZIONE *FATTIBILE*
        - Scritto da: Faberio

        si costituisca

        un albo degli informatici, e 2) lo si
        renda,

        PER LEGGE, EQUIVALENTE a quello degli

        ingegneri *informatici*.

        Finalmente il buon senso trionfa.Peccato che sia una proposta che si fa da anni e che non ci sia stato il buon senso di attuarla.Non si puo' perche' l'UE non vuole.La soluzione NON E' FATTIBILE!!!!Andrea
    • Anonimo scrive:
      Re: L'UNICA SOLUZIONE *FATTIBILE*
      Devi sapere che di progetti di legge per l'istituzione di un Albo per gli informatici ne sono stati presentati diversi, a mia memoria da dieci anni a questa parte.In parte sono stati rifiutati, in parte dimenticati nei cassetti di qualche politico.Ciò che proponi sarebbe giusto, solo che evidentemente a qualcuno non piace l'idea.
  • Anonimo scrive:
    Re: Facciamo un po' di chiarezza
    Sei un grande!!!Hai reso l'idea a tutti gli effetti.Sfido qualunque ing. a contraddirti.AH dimenticavo il corso di laurea non si chiama ingegneria ma corso di laurea in informatica (mannaggia, adesso per colpa del nome non si può accedere).Tale commento rende l'idea chi adesso presiede il governo, un governo che ha promesso riforme, un governo che ha promesso di guardare avanti e favorire lo sviluppo tecnologico, un governo a cui io ho dato il mio voto, un governo che non si rende conto della BUFALA.
  • Anonimo scrive:
    Re: La vostra e' solo lotta corporativa.
    Per quel che riguarda l'Alsi sono d'accordo con te, tanto e' vero che io non sono piu' (lo ero), nemmeno iscritto.Abbasso tutti gli ordini!ciao, Michele
  • Anonimo scrive:
    Lasciamo giudicare il libero mercato
    Le argomentazioni portate dall'ing. Edmondo Fichera, avrebbero una loro giustificazione se le richieste fatte dall'Alsi, fossero come egli dice, un semplice tentativo di appropriarsi di un titolo non meritato, in questo caso quello di ingengnere, e non invece, quello di rimediare a una evidente stortura nelle leggi italiane, ovvero la discriminazione che lo Stato opera nei confronti di chi si iscrisse nelle facolta con indirizzo informatico (quando mi iscrissi io, non esisteva l'indirizzo informatico nelle facolta' di ingengneria, ma solo il corso di laurea in scienze dell'informazione nelle facolta' di Matematica).La laurea in informatica (allora in "scienze dell'informazione") non veniva considerata infatti un titolo sufficiente, per avere la possibilita' di partecipare a concorsi su professioni che richiedevano conoscienze informatiche! Tutto cio' era tanto piu' assurdo se si pensa, ad esempio, che per i concorsi per l'assegnazione di cattedre di professori d'informatica nei licei, le porte erano aperte a cani e porci, ingegneri che non capivano un'acca di informatica compresi -perche' non l'avevano mai studiata in alcun esame-, mentre erano incredibilmente chiuse per chi, iscrivendosi e laureandosi in un corso specificatamente rivolto all'informatica, l'aveva scelta come professione.Il problema del tentativo dei dottori in informatica di farsi considerare come degli *ingegneri*, e' quindi in realta' un *falso* problema, dato che cio' che si vuole risolvere e' solo e semplicemente l'assurda discriminazione verso i lauerati in informatica che vengono penalizzati in concorsi che riguardano apunto, l'informatica. Ma per risolvere questo problema, e qui sbaglia a mio avviso l'Alsi, la soluzione non e' quello di allargare ulteriormente le maglie dell'associazione degli ingengneri, o di far guadagnare all'associazione dei laureati in scienze dell'informazione gli stessi privilegi di cui godo gli ingegneri, bensi' quello di abolire gli assurdi privilegi di cui godono tutte le corporazioni. Sara' perche' io vivo della mia capacita' di soddisfare i miei clienti, indipendentemente dal titolo di studio acquisito,e non sento alcun bisogno di essere favorito rispetto ai miei concorrenti (sono un libero professionista), ma davvero mi pare che la battaglia portata avanti dall'associazione degli ingegneri sia di retroguardia.Se davvero gli ingenegneri sono bravi come pretende l'ingegnere Edmondo Fichera, perche' dovrebbero avere bisogno di essere avantaggiati? Se davvero un velocista e' bravo, non ha alcun bisogno di partire con dieci metri di vantaggio, e nemmeno di doparsi, per riuscire a vincere la gara dei cento metri.La soluzione e' quindi una sola: aboliamo tutti i privilegi delle corporazioni e lasciamo per una volta che valga il buon vecchio e sano "vinca il migliore", laureato in ingegneria, dottore informatico, possessore di un master in chissa' quale prestigiosa universita' americana, o magari semplicemente genio autodidatta, che sia.dr.inf. Michele Bendazzoli
  • Anonimo scrive:
    Rispondo da dottore in Scienze dell'Info..
    Francamente, ritengo corretto che all'albo degli Ingegneri accedano *esclusivamente* gli Ingegneri.Ritengo altrettanto corretto, però, una buona volta, riconoscere la specificità di un indirizzo di laurea che fino a dieci anni fa era ritenuto qualcosa per un ristretto gruppetto di genii, e adesso sembra quasi sia stato un errore, un indirizzo inutile.Chi lavora nel privato, forse non sente alcun bisogno di un ordine che lo tuteli (se si accontenta di un regime retributivo che lo mette sullo stesso piano di un operaio anche quando ha maturato diversi anni di esperienza...). Le cose però cambiano quando si cominciano a vedere bandi di concorso pubblici, per funzionari informatici, che sono preclusi a chi possiede un albo.Allora mi chiedo: vuol dire questo che un laureato in Informatica (o Scienze dell'Informazione) deve vedersi preclusa la strada ai concorsi pubblici per quei posti per cui la propria facoltà, anni or sono, è nata? Non si fa altro che dire che la bravura di un informatico non è un titolo a dimostrarla. Bene. Però, se mi precludete la strada al concorso, come faccio a dimostrare quanto valgo? Inoltre, perchè questa considerazione deve essere valida SOLO per gli informatici?Per concludere sugli albi, basterebbe un po' di uniformità: 1) o si ritiene che l'albo sia uno strumento fondamentale per provare le capacità e le conoscenze professionali, e allora anche gli informatici, in quanto professionisti laureati al pari degli ingegneri, devono possederne uno (uno proprio, non quello degli ingegneri)2) oppure si ritiene che l'albo non dice nulla, che è un retaggio medievale, allora, please, non chiediamo l'iscrizione all'albo per le posizioni di informatico, o simile, nel pubblico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Rispondo da dottore in Scienze dell'Info..
      Ma lo sai di cosa stai parlando?
      Francamente, ritengo corretto che all'albo
      degli Ingegneri accedano *esclusivamente*
      gli Ingegneri.D'accordissimo
      Ritengo altrettanto corretto, però, una
      buona volta, riconoscere la specificità di
      un indirizzo di laurea che fino a dieci anni
      fa era ritenuto qualcosa per un ristretto
      gruppetto di genii, e adesso sembra quasi
      sia stato un errore, un indirizzo inutile.Ma che razzo dici? Tu stai parlando di Scienze dell'Informazione! LOL. E' stata trasformata in Informatica, modernizzata, ed ora è piena di studenti in tutta Italia... Non è stata eliminata come un errore.Pregasi i cialtroni di informarsi prima di rispondere.
      Allora mi chiedo: vuol dire questo che un
      laureato in Informatica (o Scienze
      dell'Informazione) deve vedersi preclusa la
      strada ai concorsi pubblici per quei posti
      per cui la propria facoltà, anni or sono, è
      nata? Ma allora tu veramente credi che la facoltà non esista più... ROTFL.
      1) o si ritiene che l'albo sia uno strumento
      fondamentale per provare le capacità e le
      conoscenze professionali, e allora anche gli
      informatici, in quanto professionisti
      laureati al pari degli ingegneri, devono
      possederne uno (uno proprio, non quello
      degli ingegneri)Agli informatici non interessa un albo. Non vogliono che solo gli ingegneri iscritti al loro albo possano firmare i progetti informatici.Tutto qui.L'importante è prima dire la propria, e poi leggere e informarsi... bah...Pippo
      • Anonimo scrive:
        Re: Rispondo da dottore in Scienze dell'Info..
        Emh... prima di dare del cialtrone, hai letto il messaggio?Lui non ha mai detto che il corso e' stato abolito.Parla al passato riferendosi alla sua creazione ed ai tempi in cui il corso era valutato meglio.Non riguardo alla sua esistenza
        • Anonimo scrive:
          Re: Rispondo da dottore in Scienze dell'Info..
          Caro Massimo, il bello di un forum è discutere delle proprie idee, pultroppo c'è sempre qualcuno che non perde occasione di dimostrare la propria arroganza e supponenza... comunque è secondario.Vedo che TU hai capito quello che volevo dire.:-)- Scritto da: Massimo Lauria
          Emh... prima di dare del cialtrone, hai
          letto il messaggio?

          Lui non ha mai detto che il corso e' stato
          abolito.

          Parla al passato riferendosi alla sua
          creazione ed ai tempi in cui il corso era
          valutato meglio.

          Non riguardo alla sua esistenza
    • Anonimo scrive:
      Re: Rispondo da dottore in Scienze dell'Info..
      - Scritto da: Giuseppe
      Francamente, ritengo corretto che all'albo
      degli Ingegneri accedano *esclusivamente*
      gli Ingegneri.[...]
      Per concludere sugli albi, basterebbe un po'
      di uniformità:
      1) o si ritiene che l'albo sia uno strumento
      fondamentale per provare le capacità e le
      conoscenze professionali, e allora anche gli
      informatici, in quanto professionisti
      laureati al pari degli ingegneri, devono
      possederne uno (uno proprio, non quello
      degli ingegneri)
      2) oppure si ritiene che l'albo non dice
      nulla, che è un retaggio medievale, allora,
      please, non chiediamo l'iscrizione all'albo
      per le posizioni di informatico, o simile,
      nel pubblico.Sono Ingegnere e sottoscrivo tutto quello che scrivi, punto per punto. E' questa la maniera corretta di ragionare, fallo capire anche ai tuoi colleghi. E su questa strada avete tutto il mio appoggio e la mia comprensione.Fabrizio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Rispondo da dottore in Scienze dell'Info..
      Premesso che secondo me il post e' chiarissimo ...
      Per concludere sugli albi, basterebbe un po'
      di uniformità:
      1) o si ritiene che l'albo sia uno strumento
      fondamentale per provare le capacità e le
      conoscenze professionali, e allora anche gli
      informatici, in quanto professionisti
      laureati al pari degli ingegneri, devono
      possederne uno (uno proprio, non quello
      degli ingegneri)Questo e' quello che occorrerebbe presentare su un vassoio d'argento a certi esponenti del MIUR come soluzione che salva "capra e cavoli", ovvero: agli informatici l'albo che chiedono da 10 anni, che non e' l'albo degli ingegneri, ma, appunto, l'albo degli informatici. Poiche' il MIUR dichiara di non poter fare accedere all'albo degli ingegneri gli informatici in quanto c'e' l'opposizione dell'ordine degli ingegneri, mi sembrerebbe l'uovo di colombo. Peccato che ancora non gli sia venuto in mente ...
      2) oppure si ritiene che l'albo non dice
      nulla, che è un retaggio medievale, allora,
      please, non chiediamo l'iscrizione all'albo
      per le posizioni di informatico, o simile,
      nel pubblico.Questa seconda opzione e' la mia preferita ;-)CristinaLaureata in SdI
  • Anonimo scrive:
    L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informatico
    Questo e' un dato di fatto!!!E quello che e' stato fatto e' un colpo di mano atto ad effettuare un vero e proprio furto di professione ai danni dei laureati in SDI.Tanto piu' che, se la memoria non mi inganna, latanto decantata laurea in ingegneria informaticae pure nata come corso di laurea breve!!!!Pero' c'e' l'ing. di mezzo e quindi DEVE valere di piu'!!!!Se non c'erano gli informatici a quest'ora avevamo molti iscritti all'albo degli ingegneri "informatici" a zappare nei campi...
    • Anonimo scrive:
      Re: L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informatico
      - Scritto da: The FoX
      Questo e' un dato di fatto!!!Infatti!Prima c'erano gli informatici.POI si è sentito bisogno di una figura professionale + competente in informaticaed è nata ING. INF.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informatico

        Infatti!
        Prima c'erano gli informatici.
        POI si è sentito bisogno di una figura
        professionale + competente in informatica
        ed è nata ING. INF.Dio creo gli INFORMATICI per far funzionare il suo sistema informatico di gestione universale.E tutto l'Universo raggiunse l'equilibrio.Ma LUI disse: "Posso fare di meglio!"E creo' l'ing. informatico per puntare alla perfezione.Da allora il suo pc ando' in crash e nell'Universo fu il Chaos!!!LUI, adirato, scaglio' l'ing. informatico sulla terra, dove esso si schianto con un grosso boato lasciando un enorme voragine, l'inferno.A noi piu' noto come Albo degli ingegnieri informatici...
      • Anonimo scrive:
        Re: L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informa
        - Scritto da: the cat
        - Scritto da: The FoX

        Questo e' un dato di fatto!!!

        Infatti!
        Prima c'erano gli informatici.
        POI si è sentito bisogno di una figura
        professionale + competente in informatica
        ed è nata ING. INF.No, semplicemente poi e' successo che gli iscritti erano troppi (c'era stato un vero e proprio boom delle iscrizioni in quegli anni) e le facolta' di scienze non riuscivano piu' a gestirli, quindi hanno chiesto alle facolta' di ingegneria di creare un corso di informatica.Andrea Polci
    • Anonimo scrive:
      Re: L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informatico
      Certamente, è nato prima. E molti magari sono più bravi di altri ingegneri. Ma perchè L'INFORMATICO dovrebbe aver diritto ad iscriversi all'albo professionale dell'INGEGNERE? Questo ancora mi sfugge.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informatico
        - Scritto da: Vincio
        Certamente, è nato prima. E molti magari
        sono più bravi di altri ingegneri. Ma perchè
        L'INFORMATICO dovrebbe aver diritto ad
        iscriversi all'albo professionale
        dell'INGEGNERE? Questo ancora mi sfugge.Per fare il proprio lavoro, che la legge sembra riservare ai soli iscritto a detto albo, ignorando appunto i laureati in SDI...
      • Anonimo scrive:
        Re: L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informatico

        Certamente, è nato prima. E molti magari
        sono più bravi di altri ingegneri. Ma perchè
        L'INFORMATICO dovrebbe aver diritto ad
        iscriversi all'albo professionale
        dell'INGEGNERE? Questo ancora mi sfugge.L'informatico (almeno io) non vuole iscriversi all'albo degli ingegneri.Vuole che l'iscrizione all'albo degli ingegneri non sia obbligatoria in futuro per firmare i progetti sw, altrimenti rimarrebbe fuori (dal suo lavoro!).Dell'albo, a me, non me ne cale.Pippo
      • Anonimo scrive:
        Re: L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informa

        Certamente, è nato prima. E molti magari
        sono più bravi di altri ingegneri. Ma perchè
        L'INFORMATICO dovrebbe aver diritto ad
        iscriversi all'albo professionale
        dell'INGEGNERE? Questo ancora mi sfugge.Quello che sfugge a me e' perche' un ingegnere dovrebbe avere il diritto esclusivo di fare il lavoro dell'informatico e debba vederselo sancito per legge.Ma allora una cosa cazzo studia a fare informatica?Guarda che le lauree si equivalgono come valore legale, se le metti nel caminetto, bruciano tutte allo stesso modo!ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informatico
      - Scritto da: The FoX
      Questo e' un dato di fatto!!!
      ...

      Tanto piu' che, se la memoria non mi
      inganna, la
      tanto decantata laurea in ingegneria
      informatica
      e pure nata come corso di laurea breve!!!! Questo non è vero. Ingegneria Informatica è nata da un indirizzo di specializzazione di ing. elettronica. Vorrei anche ricordare che ing. informatica permette anche una specializzazione in robotica ed automazione; in questo caso le materie si studio possono anche distaccarsi molto dall'informatica 'pura'.
      Se non c'erano gli informatici a quest'ora
      avevamo molti iscritti all'albo degli
      ingegneri "informatici" a zappare nei
      campi... Chi sa, fa. Sia ingegnere, dottore o diplomato.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informatico

        Chi sa, fa. Sia ingegnere, dottore o
        diplomato.Ma allora tu non hai capito che qui in Italia fra un po', chi sa di informatica (laureato in Informatica) NON FA le firme sui progetti software. Invece le fa al suo posto un qualunque ing. (gestionale, biochimico, ecc.)Pippo
        • Anonimo scrive:
          Re: L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informatico

          Ma allora tu non hai capito che qui in
          Italia fra un po', chi sa di informatica
          (laureato in Informatica) NON FA le firme
          sui progetti software.Perchè tu adesso riesci a firmare un progetto di sw? Se ci riesci dimmi dove lavori che ci vengo anch'io!Battutacce a parte io non sono d'accordo sull'esistenza dell'albo (sono ing.) per tanti motivi diversi.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informatico
            - Scritto da: Azazel

            Ma allora tu non hai capito che qui in

            Italia fra un po', chi sa di informatica

            (laureato in Informatica) NON FA le firme

            sui progetti software.
            Perchè tu adesso riesci a firmare un
            progetto di sw? Se ci riesci dimmi dove
            lavori che ci vengo anch'io!Battutacce a parte, se sai leggere, io non ho scritto "adesso", ma "fra un po'".Pippo
          • Anonimo scrive:
            Re: L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informatico

            Battutacce a parte, se sai leggere, io non
            ho scritto "adesso", ma "fra un po'".

            Pippo Direi che si capisce che ORA in Italia i progetti li firma chi non sa di informatica. E poi chi sa di informatica non è detto sia un dottore in informatica.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informatico
            - Scritto da: Azazel
            E poi chi sa di informatica non è detto sia
            un dottore in informatica.Mmmm... qui sono costretto a darti pienamente ragione... Pippo
    • Anonimo scrive:
      Re: L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informatico
      Ti sbagli:- Scritto da: The FoX
      Questo e' un dato di fatto!!!

      E quello che e' stato fatto e' un colpo di
      mano atto ad effettuare un vero e proprio
      furto di professione ai danni dei laureati
      in SDI.

      Tanto piu' che, se la memoria non mi
      inganna, la
      tanto decantata laurea in ingegneria
      informatica
      e pure nata come corso di laurea breve!!!!Ingegneria Informatica è stata introdotta (mi pare) nel 1989, come naturale allargamento dell'offerta didattica; precedentemente era presente il corso di laurea in Ingegneria Elettronica, indirizzo Informatica.

      Pero' c'e' l'ing. di mezzo e quindi DEVE
      valere di piu'!!!!

      Se non c'erano gli informatici a quest'ora
      avevamo molti iscritti all'albo degli
      ingegneri "informatici" a zappare nei
      campi...
      • Anonimo scrive:
        Re: L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informatico

        Ingegneria Informatica è stata introdotta
        (mi pare) nel 1989, come naturale
        allargamento dell'offerta didattica;Sbagliato! Ingegneria informatica, sulla carta è nata nel 1992, quindi non prima dell'anno accademico '92-'93.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informatico
          Ho scritto "mi pare", ma la cosa non cambia; non stavo mettendo in discussione il primato temporale di SDI nei confronti di Ingegneria Informatica. ;)- Scritto da: Abbasso gli scippatori


          Ingegneria Informatica è stata introdotta

          (mi pare) nel 1989, come naturale

          allargamento dell'offerta didattica;

          Sbagliato! Ingegneria informatica, sulla
          carta è nata nel 1992, quindi non prima
          dell'anno accademico '92-'93.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'INFORMATICO e' nato prima dell' ing. informatico

          Sbagliato! Ingegneria informatica, sulla
          carta è nata nel 1992, quindi non prima
          dell'anno accademico '92-'93.Nient'affatto, io,laureato al Politecnico di Milano, mi sono iscritto ad ingegneria informatica nell'anno accademico 90-91 (mi pare fosse la prima volta che comparisse il "nuovo ordinamento" con i semestri invece dei corsi annuali)
  • Anonimo scrive:
    INCREDIBILE
    Caspita e io non l'avevo capito !L'ordine serve agli ingegneriperchè si sono depressi studiano !Ora mi e' tutto chiaro !Chissa' cosa ci sta nelle sedidegli ordini:tavoli da ping pong, maxi schermogigante, bar con tavolini,campi da tennis, piano bar...Ma se l'ordine deve servireda ricompensa allo stress ricavatoda tanti anni di studio...FATEVI un abbonamento da NATASHA!Traduco: trovatevi una bella femminae sfogherete molto meglio gli anni direpressione in questi campi di torturauniversitari !
  • Anonimo scrive:
    Ma....
    Vorrei sapere quanti di voi ha perso dei lavori perche' si rischiedeva la firma di un iscritto all'albo degli ingegneri.
    • Anonimo scrive:
      errata corrige
      Vorrei sapere quanti di voi hanno perso dei lavori perche' si rischiedeva la firma di un iscritto all'albo degli ingegneri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma....

      Vorrei sapere quanti di voi ha perso dei
      lavori perche' si rischiedeva la firma di un
      iscritto all'albo degli ingegneri.davvero?vuoi sapere quante imprese edilizie pagano gli ingegneri solo per firmare le relazioni che certificano il tuo impianto elettrico o del gas?e lo sai chi le paga quelle parcelle?si.. tu... utente finale...parliamo solo di firma... non di progettazione, realizzazione o supervisione dei lavori!!!ti pare giusto?perche' l'elettricista che mi fa l'impianto non puo' assumersi in prima persona la responsabilita' di cio' che ha fatto ma deve costringere me a pagare un altro?non lo capiro' mai...ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma....
        - Scritto da: maks

        vuoi sapere quante imprese edilizie pagano
        gli ingegneri solo per firmare le relazioni
        che certificano il tuo impianto elettrico o
        del gas?Risposta: nessunaLa Legge prescrive che le certificazioni di regolare esecuzione siano firmate dall'impiantista (idraulico o elettricista che sia).
        • Anonimo scrive:
          Ripeto di nuovo la domanda.


          vuoi sapere quante imprese edilizie pagano

          gli ingegneri solo per firmare le
          relazioni

          che certificano il tuo impianto elettrico
          o

          del gas?

          Risposta: nessuna
          La Legge prescrive che le certificazioni di
          regolare esecuzione siano firmate
          dall'impiantista (idraulico o elettricista
          che sia).Sai, io penso che discutano sul sentito dire, perche' se sapessero quali sono i reali vantaggi e svantaggi dell'albo se ne sbatterebbero le palle.Inoltre prendo atto che il nostro amico a tirato fuori impianti gas ed elettrici, evitando accuratamente la mia domanda. Gliela rifaccio: tu informatico quanti lavori hai perso perche' non potevi mettere la firma di un iscritto all'albo degli ingegneri?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ripeto di nuovo la domanda.

            evitando accuratamente la mia domanda.
            Gliela rifaccio: tu informatico quanti
            lavori hai perso perche' non potevi mettere
            la firma di un iscritto all'albo degli
            ingegneri? non evito nessuna domanda belloe non sono amico tuo....intanto, siccome ancora e' tutto in forse, nessuno puo' toglierti niente.Non e' ancora stato sancito il divieto ad esercitare la professione ne l'esercizio abusivo della professione di informatico.Io informatico me ne fotto dell'albo... qualsiasi esso sia. Anche perche' il lavoro lo farei lo stesso, al massimo chiamerei un ingegnere iscritto all'albo a firmare. Come si fa ora in molti campi.Il problema e': una cosa ingiusta, va fatta?secondo me no, a prescindere dagli svantaggi.Perche' non rispondi tu alla domanda piu' volte posta, perche' un ingegnere puo' firmare progetti informatici e un informatico no?bada bene... nell'albo degli ingegneri che potrebbero, ci sono anche i chimici, gli edili, i biomedici, i meccanici etc. etc.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Ripeto di nuovo la domanda.

            Sai, io penso che discutano sul sentito
            dire, perche' se sapessero quali sono i
            reali vantaggi e svantaggi dell'albo se ne
            sbatterebbero le palle.perche' non ce li spieghi tu?Magari ti accorgerai che non sono vantaggi, ma bensi' privilegi.E che questi vantaggi che dovrebbero essere per l'utente, non esistono.Allora nasce la domanda, a che pro un albo che non garantisca nulla al cliente e non dia certezza delle capacita' degli iscritti?
            Inoltre prendo atto che il nostro amico a
            tirato fuori impianti gas ed elettrici,torna a studiare, che neanche l'italiano conosci.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ripeto di nuovo la domanda.
            - Scritto da: penetrator

            Sai, io penso che discutano sul sentito

            dire, perche' se sapessero quali sono i

            reali vantaggi e svantaggi dell'albo se ne

            sbatterebbero le palle.

            perche' non ce li spieghi tu?
            Magari ti accorgerai che non sono vantaggi,
            ma bensi' privilegi.
            E che questi vantaggi che dovrebbero essere
            per l'utente, non esistono.
            Allora nasce la domanda, a che pro un albo
            che non garantisca nulla al cliente e non
            dia certezza delle capacita' degli iscritti?


            Inoltre prendo atto che il nostro amico a

            tirato fuori impianti gas ed elettrici,

            torna a studiare, che neanche l'italiano
            conosci.
            Tu invece che scrivi "ma bensi'" lo conosci molto..
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma....
      - Scritto da: JoCKerZ
      Vorrei sapere quanti di voi ha perso dei
      lavori perche' si rischiedeva la firma di un
      iscritto all'albo degli ingegneri.Sulla ml alsi sono stati riportati un paio di bandi concorsi che richiedevano l'iscrizione all'albo. Ti va bene?Visto che la legge e' entrata in vigore solo da alcuni mesi e i suoi reali effetti si vedranno fra un po' di tempo non mi sembra poco.Inoltre il lavoro che sto facendo consiste nella analisi e progettazione di un sistema informativo. Non vorrei che fra qualche tempo arrivasse un ingegnere che mi denunciasse per esercizio abusivo della professione o che so io.Andrea Polci
  • Anonimo scrive:
    Professionalità
    Allora, merita questo topic5 minuti del mio prezioso tempo...mmm vabbe' va, li voglio sprecare sti' minuti.Allora...Per tutti coloro che credono(o vogliono far credere) che unordine sia garanzia di professionalità...MA FINIAMOLA !Che si conosca o meno la trasformatadi laplace dovrebbe essere la laureaa garantirlo, ma se non ci riesceun titolo frutto di 5 anni e piu'di esami, come ci puo'riuscire un titolo risultato di un singoloesamuccio ?Cosa garantisce allora un'ordine ?LA PARCELLA ! quello e' il motivo !Lucro e solo lucro, per questo motivo tantoaccanimento sull'argomento !Se sono figlioccio di un ordineprofessionale, un foglio scarabbocchiatoda me diventa una "relazione tecnica/professionale"che da' diritto ad un compenso in basealle tabelle redatte dall'ordine stesso,e automaticamente riconosciute dallo stato.Se sono un misero dottore informatico, il miofoglio vale meno di un lembo di carta igienica...a meno che non si crei l'ALBO che miracolosamentetrasforma il mio scritto in una ricetta magicache vale tanto oro quanto pesa.La soluzione e' un altra, in linea conle tendenze internazionali:ABOLIRE completamente TUTTI gli ordiniprofessionali, si riparte da 0 tutti,e chi vale lo dimostri sul campo.Si sta' gia' lavorando su questo fronteed e' sicuro che in italiagli albi verranno aboliti...prima del 3200.
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionalità
      Dicono di non voler albi fritto misto e ci schiaffano dentro meccanici per progettare reti e edili per progettare DB, per non contare i cuochi.Piu' se ne scrive e piu' ne viene fuori del ridicolo. Se si sparge bene la voce si autocancelleranno da soli.- Scritto da: carmol
      Allora, merita questo topic
      5 minuti del mio prezioso tempo...
      mmm vabbe' va, li voglio sprecare sti'
      minuti.
      Allora...
      Per tutti coloro che credono
      (o vogliono far credere) che un
      ordine sia garanzia di professionalità...
      MA FINIAMOLA !
      Che si conosca o meno la trasformata
      di laplace dovrebbe essere la laurea
      a garantirlo, ma se non ci riesce
      un titolo frutto di 5 anni e piu'
      di esami, come ci puo'
      riuscire un titolo risultato di un singolo
      esamuccio ?

      Cosa garantisce allora un'ordine ?
      LA PARCELLA ! quello e' il motivo !
      Lucro e solo lucro, per questo motivo tanto
      accanimento sull'argomento !
      Se sono figlioccio di un ordine
      professionale, un foglio scarabbocchiato
      da me diventa una "relazione
      tecnica/professionale"
      che da' diritto ad un compenso in base
      alle tabelle redatte dall'ordine stesso,
      e automaticamente riconosciute dallo stato.
      Se sono un misero dottore informatico, il mio
      foglio vale meno di un lembo di carta
      igienica...
      a meno che non si crei l'ALBO che
      miracolosamente
      trasforma il mio scritto in una ricetta
      magica
      che vale tanto oro quanto pesa.

      La soluzione e' un altra, in linea con
      le tendenze internazionali:
      ABOLIRE completamente TUTTI gli ordini
      professionali, si riparte da 0 tutti,
      e chi vale lo dimostri sul campo.
      Si sta' gia' lavorando su questo fronte
      ed e' sicuro che in italia
      gli albi verranno aboliti...
      prima del 3200.
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionalità
      Carissimo carmol sono pienamente in linea con il tuo pensiero nache se spero si aprimadel 2003 e non 3200! che risulterebbe essere un po'troppo lontano per le mie nonostante tutto ancor giovani membra.E' vero oggi gli iscritti all'albo come questo signore che scrive sono preoccupati del fatto che un'allargamento dell'ordine a persone che potrebbero offrire lo stesso servizio se non migliore "ricordiamoci che parliamo di ingegneri e onosciamo tutti le barzellette non me ne abbiano i veri professionisti dell'ingegneria" significherebbe un'abbassamento delle tariffe dato il vasto mercato una perdita di immagine a cui queste persone non vogliono rinunciare.in fondo lo dice anche il tizio della lettera si tratta di difendere diritti acquisiti, della serie magno io perche' ho il vestito per entrare amangiare qui.Non sembre pero' la professionalita' viene valutata obbiettivamente non basta un pezzo di carta a fare la differenza.Io non ho una laurea e personalmente non so' che farmene dato che ci sono laureati che non sanno neanche da dove iniziare a occuparsi di cose di cui mi occupo io, pero' se volessi qualcosa altro non potrei averla perche' non ho un pezzo di carta che un ragazzetto finita l'universita' puo' prendere sostenendo un'esame che e' la copia della sia discussione di laurea nella maggior parte dei casi.liberta' di mercato significa partire tutti alla pari fare l'interesse del cliente non significa offrire una prestazione a 1000 perche' si ha un pezzo di carta quando senza pezzo di carta tale prestazione "magari migliore" e' offerta a 400Siete ingegneri? siete in gamba mettetevi alla pari di tutti e dimostratelo
  • Anonimo scrive:
    Ing. e allora vali di più...
    - Scritto da: Simo

    porca miseria, vi rendete conto? l'albo
    degli ingegneri! e' come dire l'albo dei
    dottori!
    non ha il minimo senso, se non quello di
    dire: tu hai il titolo di Ing. e allora vali
    di piu'...Se gli ingegneri negli anni si sono conquistati con il loro lavoro una certa fama, al punto che per molti diventa vitale fregiarsi di un titolo che non hanno (e ad altri viene naturale chiamare ingegnere una persona capace e responsabile che non ha la laurea in ingegneria) qualcosa vorrà pur dire.IL tentativo di alcuni di "mischiarsi" sembra tanto il tentativo di certe multinazionali di vendere "Pesto alla genovese" fatto di prezzemolo al posto del basilico, di anacardi al posto dei pinoli, di olio di semi al posto dell'olio extravergine di oliva, di formaggio tedesco al posto di pecorino sardo.Insomma, mi sembra il tentativo di appropiarsi del valore di un marchio creato da altri, per indicare un altra cosa, che ha avuto successo perchè l'altra cosa piaceva. Comodo, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ing. e allora vali di più...
      - Scritto da: anonimo ingegnere
      - Scritto da: Simo
      Se gli ingegneri negli anni si sono
      conquistati con il loro lavoro una certa
      fama, al punto che per molti diventa vitale
      fregiarsi di un titolo che non hannoChiariamolo. Agli informatici non frega un bel niente del titolo di ingegnere. Vogliono l'abilitazione professionale.Abbiamo anche proposto la creazione di un quarto settore (sempre all'interno dell'albo degli ingegneri) che non desse diritto al titolo, ma non c'e' stato niente da fare.
      (e ad
      altri viene naturale chiamare ingegnere una
      persona capace e responsabile che non ha la
      laurea in ingegneria) qualcosa vorrà pur
      dire.Secondo me vuol dire che ingegneria, nel tempo, ha accorpato (gustamente o meno, non mi interessa) tutte le materie che avessero una forte componente tecnica (non sto dicendo che l'ingegnere e' solo un tecnico, tutt'altro) e quindi la parola ingegnera ha assunto quel significato.Adesso l'informatica rappresenta una grossa eccezione a questo fatto, dato che ci sono molti piu' informatici che ingegneri informatici, ma questo non viene percepito dal resto della gente.Al massimo quello che puo' dar fastidio e' quando dici (io orgoglioso) che non hai fatto ingegneria ma informatica, e loro ti guardano con aria compassionevole e ti dicono, "ma cos'e' una laurea breve?". Ma questo e' un problema di ignoranza loro.
      IL tentativo di alcuni di "mischiarsi"
      sembra tanto il tentativo di certe
      multinazionali di vendere "Pesto alla
      genovese" fatto di prezzemolo al posto del
      basilico, di anacardi al posto dei pinoli,
      di olio di semi al posto dell'olio
      extravergine di oliva, di formaggio tedesco
      al posto di pecorino sardo.In questo caso il prodotto contraffatto sareste voi, visto che informatica (SdI) esiste da ben prima che esistesse ingegneria informatica. Solo che voi siete andati oltre e cercate di dire che l'unico vero pesto alla genovese e' quello fatto col prezzemolo.
      Insomma, mi sembra il tentativo di
      appropiarsi del valore di un marchio creato
      da altri, per indicare un altra cosa, che ha
      avuto successo perchè l'altra cosa piaceva.
      Comodo, no?Ripeto fino alla nausea. A noi non interessa il vostro marchio. Abbiamo proposto modi per poter risolvere questo problema, ma evidentemente non e' questo il punto. Quello che vogliamo e' l'abilitazione, il vostro bel marchio ve lo potete tatuare a fuoco in fronte se ci tenete.Andrea
      • Anonimo scrive:
        Re: Ing. e allora vali di più...
        Ma l'abilitazione a che? Quanti lavori hai perso perche' non potevi metterci la firma?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ing. e allora vali di più...
          - Scritto da: JoCKerZ
          Ma l'abilitazione a che? Quanti lavori hai
          perso perche' non potevi metterci la firma?Visto che la legge e' entrata in vigore da pochi mesi nessuno.Pero' sono gia' usciti alcuni bandi di concorso che richiedono l'iscrizione all'albo.Andrea Polci
    • Anonimo scrive:
      Re: Ing. e allora vali di più...
      - Scritto da: anonimo ingegnere
      Se gli ingegneri negli anni si sono
      conquistati con il loro lavoro una certa
      fama, al punto che per molti diventa vitale
      fregiarsi di un titolo che non hanno (e ad
      altri viene naturale chiamare ingegnere una
      persona capace e responsabile che non ha la
      laurea in ingegneria) qualcosa vorrà pur
      dire.si, che non si e' capito niente: e' ora che qualcuno consideri le capacita'.erano ingegneri anche quelli che hanno progettato il titanic, la diga del vajont...
      IL tentativo di alcuni di "mischiarsi"
      sembra tanto il tentativo di certe
      multinazionali di vendere "Pesto alla
      genovese" fatto di prezzemolo al posto del
      basilico, di anacardi al posto dei pinoli,
      di olio di semi al posto dell'olio
      extravergine di oliva, di formaggio tedesco
      al posto di pecorino sardo.direi piuttosto che l'albo degli ingegneri e' come se si consentisse alla fiat di mettersi a fare la pasta, usando degli ingegneri meccanici come cuochi, perche' tanto sono ingegneri.
      Insomma, mi sembra il tentativo di
      appropiarsi del valore di un marchio creato
      da altri, per indicare un altra cosa, che ha
      avuto successo perchè l'altra cosa piaceva.
      Comodo, no?certo, ripristiniamo anche il valore legale dei titolo di barone, conte, duca ecc. perche' la gente....avrai anche il diritto del titolo, ma non del campo applicativo: perche' tu sei piu' bravo nel mio campo? in base a che metrica? solo perche' la gente pensa che ingegnere e' meglio non mi pare una garanzia...IO NON VOGLIO IL TUO MARCHIO!voglio il mio lavoro, che non e' esclusivamente degli ingegneri, e ripeto, L'ALBO DEGLI INGEGNERI E' UNA TRUFFA! non si puo' dare a chiunque, anche se e' "un supremo dio dell'universo" (e cioe' un ingegnere) il titolo di onniscente in ogni ambito!il vostro titolo, TENETEVELO!datemi la possibilita' di esercitare nel mio ambito.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ing. e allora vali di più...

        datemi la possibilita' di esercitare nel mio
        ambito.Giusto. Non dal mio Albo pero'. Altrettanto giusto, non ti pare?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ing. e allora vali di più...


          datemi la possibilita' di esercitare nel
          mio

          ambito.

          Giusto. Non dal mio Albo pero'. Altrettanto
          giusto, non ti pare? giusto, ma allora facciamo si che l'appartenenza all'albo non sia vincolante per esercitare la professione. Non ti pare?ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Ing. e allora vali di più...


            Giusto. Non dal mio Albo pero'.

            Altrettanto giusto, non ti pare?
            giusto, ma allora facciamo si che
            l'appartenenza all'albo non sia vincolante
            per esercitare la professione. Non ti pare?D'accordissimo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ing. e allora vali di più...
            perfetto: allora, o scendete dal trono e capite che il vostro ordine NON HA SENSO DI ESISTERE, oppure saremo ancora qui a protestare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ing. e allora vali di più...

            perfetto: allora, o scendete dal trono e
            capite che il vostro ordine NON HA SENSO DI
            ESISTERE, oppure saremo ancora qui a
            protestare.parole sante!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ing. e allora vali di più...
            - Scritto da: Simo
            perfetto: allora, o scendete dal trono e
            capite che il vostro ordine NON HA SENSO DI
            ESISTERE, oppure saremo ancora qui a
            protestare.Non ti estendere. Potremmo anche accettare l'onorabile compromesso (ma molti, me compreso, sosterebbero che è la migliore soluzione tout court) che non serve l'iscrizione all'albo ed è sufficiente la sola laurea (in SDI o in ingegneria inf.) per firmare progetti informatici (fatti salvi i diritti di chi questo lavoro lo faceva già), ma che cosa ti importa degli Ordini altrui? Occhio che chi troppo vuole nulla stringe...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ing. e allora vali di più...
            - Scritto da: anonimo ingegnere
            Non ti estendere. Potremmo anche accettare
            l'onorabile compromesso (ma molti, me
            compreso, sosterebbero che è la migliore
            soluzione tout court) che non serve
            l'iscrizione all'albo ed è sufficiente la
            sola laurea (in SDI o in ingegneria inf.)
            per firmare progetti informatici (fatti
            salvi i diritti di chi questo lavoro lo
            faceva già), ma che cosa ti importa degli
            Ordini altrui? Occhio che chi troppo vuole
            nulla stringe...Purtroppo a me importa perche' se un'azienda si trova davanti due professionisti, uno iscritto all'albo e l'altro no, a parita' di altre condizioni tendera' a prendere quello iscritto all'albo.Se si decide che non e' necessaria l'iscrizione all'albo per fare l'informatico non deve esistere un albo degli informatici, siano essi ingegneri o meno.I laureati in ingegneria informatica sarebbero disposti a rinunciare alla possibilita' di iscrizione al loro albo? E l'albo sarebbe disposto a vedersi sottratto un settore in cosi' forte espansione? Non credo.Temo che l'unica possibilita' attuabile al momento sia quella di trovare un albo per noi informatici. Possibilmente uno specifico, ma se questa possibilita' continua ad essere esclusa come e' successo fin'ora l'unica possibilita' rimanente e' quella di entrare nel settore informatico dell'albo degli ingegneri.Non l'abbiamo voluta noi questa situazione, ma non siamo certo disposti a subirla.Andra Polci
          • Anonimo scrive:
            Re: Ing. e allora vali di più...
            - Scritto da: Andrea Polci


            Purtroppo a me importa perche' se

            un'azienda


            si trova davanti due professionisti,
            uno


            iscritto all'albo e l'altro no, a
            parita'

            di


            altre condizioni tendera' a prendere

            quello


            iscritto all'albo.



            Embe? sarà pur diritto dei clienti
            scegliere

            quello che gli conviene di più, no? Si

            chiama libero mercato.

            Non sta scegliendo quello che gli conviene
            di piu' (ho detto ha parita' di altre
            condizioni) ma solo quello che ha piu'
            prestigio.E perchè il prestigio non dovrebbe far parte dei parametri di scelta del cliente? Saranno un po' fatti suoi come sceglie, no? Diverso il caso di un ente pubblico, ma allora battetevi per poter firmare senza iscrizione all'albo, e facciamola finita.
            Purtroppo la sola iscrizione all'albo da' un
            prestigio che non e' assolutamente
            giustificato da una differenza di
            preparazione o competenza.La giustificazione del prestigio sta nel lavoro pregresso.
            Se permetti io
            cerco di combattere questa discriminazione.Allora combattiamo la discriminazione tra i laureati e i non laureati, la discriminazione tra chi parla italiano e chi no (perchè non posso scrivere la relazione in inglese, che è la lingua più diffusa al mondo???), tra chi è andato a scuola e chi no (a che serve fare le elementari? Io lavoravo al tempo come programmatore Logo, a che serve che sappia scrivere? Sulla tastiera so battere. SO fare programmi che nessun laureato saprebbe fare e lo posso dimostrare!), tra chi ha le mani e chi no (posso dettare i programmi, che ti credi?).Combattiamo la discriminazione di chi tiene in negozio solo la CocaCola e non la Pepsi.Siamo seri. Il prestigio, se ce l'hanno (lo dici tu, non io), gli ingegneri se lo sono guadagnato con il loro lavoro. Appartiene a loro e non ad altri.
            Noi non facciamo che proporre soluzioni per
            minimizzare i casini (nuovo albo, quarto
            settore nell'albo degli ingegneri, ecc.) ma
            otteniamo sempre le seguenti risposte (da
            persone diverse ovviamente):
            1) Non si puo' creare un nuovo albo
            2) Se volete un albo dovete crearvene uno
            vostro

            Proponi una soluzione equa concreta e
            soprattutto ATTUABILE e ti faccio un
            monumento.
            Provo: i periti stanno facendo un gran fracasso perchè ritengono di non essere inferiori ai laureati brevi, e vorrebbero iscriversi (ANCHE LORO!) alla sezione B dell'albo degli ingegneri (e già molti di loro si fanno chiamare EurETA engineers). Alleatevi con loro e fate una sezione per laureati nell'albo dei periti. Credo che vi accoglierebbero a braccia aperte, pur di creare un Ordine con cui fare concorrenza agli ingegneri.Do ut des.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ing. e allora vali di più...
            - Scritto da: Ing MastroLindo


            - Scritto da: Andrea Polci


            Purtroppo a me importa perche' se
            un'azienda

            si trova davanti due professionisti, uno

            iscritto all'albo e l'altro no, a parita'
            di

            altre condizioni tendera' a prendere
            quello

            iscritto all'albo.

            Embe? sarà pur diritto dei clienti scegliere
            quello che gli conviene di più, no? Si
            chiama libero mercato.
            In questo caso si chiama truffa caro ingegnere che hai la mente annebbiata, perche' in quel caso è solo discriminazione tra chi non ha un albo e chi c'e' l'ha. E' UNA DISCRIMINAZIONE...HAI CAPITO???
    • Anonimo scrive:
      Re: Ing. e allora vali di più...
      - Scritto da: anonimo ingegnere
      - Scritto da: Simo



      porca miseria, vi rendete conto? l'albo

      degli ingegneri! e' come dire l'albo dei

      dottori!

      non ha il minimo senso, se non quello di

      dire: tu hai il titolo di Ing. e allora
      vali

      di piu'...

      Se gli ingegneri negli anni si sono
      conquistati con il loro lavoro una certa
      fama, al punto che per molti diventa vitale
      fregiarsi di un titolo che non hanno (e ad
      altri viene naturale chiamare ingegnere una
      persona capace e responsabile che non ha la
      laurea in ingegneria) qualcosa vorrà pur
      dire.

      IL tentativo di alcuni di "mischiarsi"
      sembra tanto il tentativo di certe
      multinazionali di vendere "Pesto alla
      genovese" fatto di prezzemolo al posto del
      basilico, di anacardi al posto dei pinoli,
      di olio di semi al posto dell'olio
      extravergine di oliva, di formaggio tedesco
      al posto di pecorino sardo.
      Insomma, mi sembra il tentativo di
      appropiarsi del valore di un marchio creato
      da altri, per indicare un altra cosa, che ha
      avuto successo perchè l'altra cosa piaceva.
      Comodo, no?Secondo me e' giusto che si chiami ingegnere chi e' laureato in ingegneria: gli altri si chiamino in altri modi.I sono laureato in SDI e ho conosciuto diversi ingegneri (informatici e non), ho notato che li caratterizza una certa formazione di base fortemente orientata alla matematica e, soprattutto, alla fisica (un certo approccio pragmatico ai problemi), anche se (almeno quelli che ho conosciuto io) erano carenti di nozioni di "teoria informatica", che a mio parere un laureato deve avere (altrimenti faceva un corso di programmazione e si risparmiava qualche anno di studio).I personalmente non ci tengo a farmi chiamare ingegnere, se qualcuno per sbaglio lo fa lo correggo subito: sono un informatico e sono fiero di esserlo. Senza nulla togliere agli ingegneri, ai fisici, ai panettieri o agli operai.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ing. e allora vali di più...
      - Scritto da: anonimo ingegnere
      - Scritto da: Simo



      porca miseria, vi rendete conto? l'albo

      degli ingegneri! e' come dire l'albo dei

      dottori!

      non ha il minimo senso, se non quello di

      dire: tu hai il titolo di Ing. e allora
      vali

      di piu'...

      Se gli ingegneri negli anni si sono
      conquistati con il loro lavoro una certa
      fama, al punto che per molti diventa vitale
      fregiarsi di un titolo che non hanno (e ad
      altri viene naturale chiamare ingegnere una
      persona capace e responsabile che non ha la
      laurea in ingegneria) qualcosa vorrà pur
      dire.

      IL tentativo di alcuni di "mischiarsi"
      sembra tanto il tentativo di certe
      multinazionali di vendere "Pesto alla
      genovese" fatto di prezzemolo al posto del
      basilico, di anacardi al posto dei pinoli,
      di olio di semi al posto dell'olio
      extravergine di oliva, di formaggio tedesco
      al posto di pecorino sardo.Ecco adesso anche per fare il cuoco bisognera' essere iscritto all'ordine degli ingegneri :(((((
  • Anonimo scrive:
    Re: Allora apriamolo anche ai laureati in Economia
    - Scritto da: ugo
    Mi sembrava di aver capito che non e' piu'
    possibile creare ulteriori ordini! Anche a me... mi piacerebbe avere notizie precise in merito.
    Mi sarebbe sembrato bello poter applicare
    una formuletta garantita da un ordine nella
    compilazione delle parcelle! Mah... che sia veramente cosi'?
    mortali per sottrarsi a regole penalizzanti
    sia in materia pensionistica che fiscaleSu questo concordo in pieno. Pero', ammettiamolo, il problema non e' dell'ordine degli ing.: e' una questione di respiro molto piu' ampio, di natura politica.
    Quale altro ordine di laureati ammette
    professionisti in materie tecnologiche?Chimici? Geologi? Architetti? ecc.
    Quale altro ordine ammette laureati che
    esercitano professioni cosi' diversificate?Medici, mi pare.
    Non che ci tenga particolarmente a
    mescolarmi con gente che si dice porti il
    paraocchi con disinvoltura (vero o falso che
    sia), ma non vedo alternative, ci sono?Questa e' un pochetto esagerata, non ti pare? A me ricorda tanto "Non entrerei mai in un club che accetta come socio uno come me":)
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi sto rubando il pane

    - chi non ha una laurea cerca di far capire
    che l'importante è essere capaci. Che è
    vero, ma se 5 anni di studio non servono a
    niente, perché si investe tempo, soldi
    (propri o dei genitori), studio e sofferenze
    per il benedetto pezzo di carta? E perché la
    laurea è un titolo che esiste in tutto il
    mondoIl marcio del discorso e' proprio qui... La laurea dovrebbe essere considerata come un periodo passato ad approfondire una materia di interesse, non un "titolo nobiliare".L'appartenenza ad un albo dovrebbe garantire professionalita', non un tot di privilegi come se fosse un "club".Oltretutto, non per tutti, quei 5 anni, sono stati necessariamente anni di studio e sofferenza (altrimenti non si spiegherebbe tanta incapacita' effettiva).Tralasciando lo squallido discorso delle minigonne succinte delle ragazze agli esami, chiunque abbia frequentato l'universita' sa benissimo quale sia la percentuale di "beati" che si laurea per "grazia ricevuta".Tutti questi beati finiscono poi "sul mercato", e sono loro, e la loro incompetenza, che arreca il danno maggiore alla categoria... non certo il lavoro di tutti i consulenti informatici "non ingegneri" e spesso "non laureati" che continuano a soddisfare da anni il loro parco clienti...Sinceramente so riconoscere al volo, un ingegnere-pacco da un professionista del settore... Anzi, mi si gela il sangue quando scopro che ne sanno meno di me, ed io, giuro, non ne so piu' di tanto, e tutte le volte che ho a che fare con un "pacco" la mia reazione di stizza penso sia piu' che giustificata ("guarda sto fesso! becca il doppio del mio stipendio!").Ma se io fossi un ingegnere, la mia reazione di rabbia sarebbe quantomeno 10 volte tanto...Quindi, credo che la preoccupazione principale per gli iscritti all'albo, prima ancora di preoccuparsi degli "intrusi ma qualificati", dovrebbe essere quella di deninciare e cacciare gli ingegneri-pacco.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi sto rubando il pane

      Quindi, credo che la preoccupazione
      principale per gli iscritti all'albo, prima
      ancora di preoccuparsi degli "intrusi ma
      qualificati", dovrebbe essere quella di
      deninciare e cacciare gli ingegneri-pacco.hahahahahahaha;-)il difficile e mettere in pratica questa cosa...
  • Anonimo scrive:
    Re: La solita mania italiana.......
    - Scritto da: meglio disuguali
    La carne deve poter essere pesce e il pesce
    deve poter essere carne
    e giammani accada che ognuno faccia il suo
    ruolo e basta.ok: e dove sta scritto che un ingegnere civile ha le stesse competenze di un ingegnere informatico?porca miseria, vi rendete conto? l'albo degli ingegneri! e' come dire l'albo dei dottori!non ha il minimo senso, se non quello di dire: tu hai il titolo di Ing. e allora vali di piu'...
    • Anonimo scrive:
      Re: La solita mania italiana.......
      - Scritto da: Simo
      ok: e dove sta scritto che un ingegnere
      civile ha le stesse competenze di un
      ingegnere informatico?

      porca miseria, vi rendete conto? l'albo
      degli ingegneri! e' come dire l'albo dei
      dottori!Infatti notoriamente gli ortopedici aderenti all'ordine dei dottori fanno operazioni al cuore aperto come i cardiologi apaprtenenti allo stesso ordine....Ao Alex
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi sto rubando il pane
    Ragazzi, il problema non è se ad Ingegneria si studia, come si studia e cosa si studia. E non è neppure rivendicare (giustamente) che c'è chi la propria professionalità se l'è fatta sul campo. La questione è che manca un Esame di Abilitazione serio, più simile a quello di Giurisprudenza che alla pagliacciata che il sottoscritto ha sostenuto un tot di anni fa. O meglio, servirebbe un "casellario professionale", che ti certifica per una certa classe di competenze, dopo averti sottoposto ad un esame mirato e qualificante.Se avessimo uno Stato ed un sistema di Ordini Professionali che fanno il loro lavoro, invece di incassare versamenti in C/C postale, la questione non si porrebbe neppure.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi sto rubando il pane
      Il probelma è che gli ordini professionali sono una stortura tutta nostra, infatti la CE sta cercando di limitarli.Visto come sono fatti gli esami di iscrizione, non è vero che un ingegnere civile iscritto all'albo sa costruire un ponte e uno che non è iscritto no.Anzi, gli albi tendono a sminuire il valore (e la specificità) dei titoli di studio.(si può obbiettare che già i titoli di studio valgono poco, altrimenti non ci sarebbero gli esami di iscrizione all'università, ma basterebbe la maturità. questo però è un altro discorso).Il pb è che gli albi sono una fonte di potere e di lobbismo, e per questo si confondono con i circoli privati.L'ideale sarebbe abolire tutti gli albi e affini, a partire da quelli tipo avvocati e notai che con una rete di leggi e leggine più limitano lo sviluppo di questo povero paese.Se un ingegnere costruisce un ponte, lo costruisca perché ha una laurea in ingegneria, non perché è iscritto a un fantomatico ordine. Se poi lo costruisce male, ne risponda civilmente e penalmente (già questo fermerebbe un bel po' di scalzacani)e lo stesso valga per un dottore in SDI chiamato a realizzare progetti complessi
      • Anonimo scrive:
        Re: Vi sto rubando il pane

        Se poi lo costruisce
        male, ne risponda civilmente e penalmente
        (già questo fermerebbe un bel po' di
        scalzacani)bhe io non sarei cosi sicuro di questo...
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi sto rubando il pane
    Ma che hai detto???Certo che tu l'ingegneria devi averla fatta male.Io sono un ingegnere che è passato nel 94 da informatica a ingegneria (esattamente a Bari) a seguito di tre esami insostenibili tra cui Algoritmi e Strutture dati.Credimi li si lavora e ad ingegneria..........Ing. Delcuratolo Antonio
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi sto rubando il pane

    lavoro fatto. Aggiungo che spesso non si è
    studiato quello che serve, ma si è studiato
    proprio tantino,ah bhe studiamo solo per il piacere di studiare...e quello che io chiamo produttivita...preferirei studiare quattro volte un'anno piuttosto che una volta quattro anni di fila...e poi chi si ricorda che ha fatto nei primi anni ????? prende il libro e legge se li serve...cosa abbastanza improbabile viste le **************** che si insegnano...
    - chi non ha una laurea cerca di far capire
    che l'importante è essere capaci.perche secondo te un pezzo di carta vale piu delle capacita di una persona ?????
    Che è
    vero, ma se 5 anni di studio non servono a
    niente, perché si investe tempo, soldi
    (propri o dei genitori), studio e sofferenze
    per il benedetto pezzo di carta? E perché la
    laurea è un titolo che esiste in tutto il
    mondoperche il ************************ sistema del ******* e il mondo in cui viviamo vuole questo...la laurea e solo una barriera all'entrata...come in india dove non si possono sposare tra appartenenti a due caste differenti...poi anche ottenuta la laurea, ti vedi passare davanti figli di papa e raccomandati...ecco cos'e il sistema...
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi sto rubando il pane
      - che il panorama lavorativo italiano sia devastante, è un fatto- che all'università preferiscano studiare concetti teorici, perché i professori non amano aggiornarsi e perché mantenere un laboratorio (di informatica o altro) costa, pure.Ti dirò però che la categoria che ho trovato peggiore in azienda è quella che mette le mani avanti con un bel "la laurea non serve a un ca22o", e di solito aggiunge "infatti io non ce l'ho"
      • Anonimo scrive:
        Re: Vi sto rubando il pane

        Ti dirò però che la categoria che ho trovato
        peggiore in azienda è quella che mette le
        mani avanti con un bel "la laurea non serve
        a un ca22o", e di solito aggiunge "infatti
        io non ce l'ho"ho detto solo che la laurea al giorno d'oggi cosi com'e fatta e solo un pezzo di carta tutto qua...e come dicevo preferisco studiare quattro volte un'anno che una volta quattro anni...la laurea ha solo questi scopi (ma potrei anche sbagliare):1) barriera all'entrata2) dimostrare che uno sa leggere e scrivere3) dimostrare che sa sottomettersi al sistema4) farsi chiamare dottore (e gia questo pare che lo toglieranno)dici che manca la parte sulle conoscenze fornite ????? se rompersi le palle tanti anni per avere (se va tutto bene) un 20% di conoscenze utili viene considerato qualcosa di cui vantarsi per dire io sono laureato, bhe a questo punto...(e ho sganciato tanti soldi sotto la voce tasse universitarie)
        • Anonimo scrive:
          Re: Vi sto rubando il pane
          C'è una cosa che non capisco: non sei laureato o semplicemente non sei contento di quello che hai studiato?
          e come dicevo preferisco studiare quattro
          volte un'anno che una volta quattro anni...che ne dici di 16 volte in 4 anni? non capisco il punto.
          1) barriera all'entrata
          2) dimostrare che uno sa leggere e scrivere
          3) dimostrare che sa sottomettersi al sistema
          4) farsi chiamare dottore (e gia questo pare
          che lo toglieranno)il mondo è taanto ingiusto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Vi sto rubando il pane

            semplicemente non sei contento di
            quello che hai studiato?mi sono fatto un ****************** cosi per studiare m**************...solo per farmi abbassare la media (considerando che non riuscirvo a nascondere lo schifo che provavo per certe stronzate) e a romper********************* le balle...

            e come dicevo preferisco studiare quattro

            volte un'anno che una volta quattro
            anni...

            che ne dici di 16 volte in 4 anni? non
            capisco il punto. uno fa un lavoro...per quel lavoro c'e un percorso formativo...lui segue quel percorso (e un'anno o due di lezioni sono in grado di dare tutte le nozioni necessarie) e poi se un giorno cambia lavoro torna di nuovo a studiare un'anno o due e prende un'altra certificazione (abbolileri la parola laurea)...corsi del tipo master (un'anno o due)...cosi uno studia quello che serve, prede un voto reale sulle materie importanti (sbattendosi le palle del resto delle ******************) e va a lavorare quasi subito...

            1) barriera all'entrata

            2) dimostrare che uno sa leggere e
            scrivere

            3) dimostrare che sa sottomettersi al
            sistema

            4) farsi chiamare dottore (e gia questo
            pare

            che lo toglieranno)

            il mondo è taanto ingiusto...e tutti lo accettano cosi, senza mai provare nemmeno a cambiarlo...bello no ?????
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi sto rubando il pane

    Il problema è che la figura di ingegnere
    suscita emozioni contrastanti:
    - chi è ingegnere (io!) si è fatto un paiolo
    pazzesco e spesso ha vissuto male per 5 o
    più anni. ora vuole vedersi riconoscere il
    lavoro fatto. Aggiungo che spesso non si è
    studiato quello che serve, ma si è studiato
    proprio tantino, e si è visto parecchia
    gente che ha mollato per iscriversi a fisica
    o informatica che poi ha macinato esami a
    ritmi mpressionanti.potrei dire l'opposto in tanti campispesso si rtatta di attitudinimolti vanno a fare ingegneria perche' essere ingegnere e' "tutta un'altra cosa"ma ho visto gente fallire miseramente in biologia e poi andare alla grande ad ingegneria...non generaliziamo..
    - chi ha una laurea in informatica si chieda
    "ma che cavolo hanno da tirarsela questi?"
    Io conosco più ingegneri depressi che
    arroganti, ma è chiaro che chi ne sa meno si
    fa bello del titolo.e su questo...
    - chi non ha una laurea cerca di far capire
    che l'importante è essere capaci. Che è
    vero, ma se 5 anni di studio non servono a
    niente, perché si investe tempo, soldi
    (propri o dei genitori), studio e sofferenze
    per il benedetto pezzo di carta? E perché la
    laurea è un titolo che esiste in tutto il
    mondola laurea esiste in tutto il mondo perche' nel resto del mondo si fa ricercauna laurea e' NECESSARIA se sei nuo scienziato o un ricercatore o fai ricerca per qualche grossa azienda, perche' ti servono profonde basi teorichee' assolutamente INUTILE nel panorama lavorativo italiano, dove gli ingegneri vengono messi nei callcenter ... rendiamoci conto che l'Italia investe all'incirca il 50% in meno della media europea in ricerca e sviluppo...ciao
  • Anonimo scrive:
    utilità dell'ordine professionale?
    se per entrare in un ordine professionale si dovesse fare un corso di specializzazione capirei, ma se bisogna solo riferire quanto già studiato, non basta già il diploma a garantire la professionalita?vedo invece utile il lato previdenziale, come c'è una cassa geometri, architetti ecc..., sarebbe bene una per periti informatici e/o dottori in materia.
  • Anonimo scrive:
    Ma fondamentalmente un ordine a che serve?
    sarò stupido ma non capisco a cosa serve un ordine professionale.Se sei ingegniere hai la laurea in ingegnieria, sei sei dottore hai la laurea da dottore.Se uno vuole un ingegnere perchè crede di aver bisogno delle sue professionalità basta che se ne cerca uno laureato in ingegneria.Qual'è il pro di un'altro esame che certifichi che uno è davvero un ingegnere?E uno che sa fare il webmaster ma non ha un titolo (io per esempio) che fine fa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma fondamentalmente un ordine a che serve?
      se per entrare in un ordine professionale si dovesse fare un corso di specializzazione capirei, ma se bisogna solo riferire quanto già studiato, non basta già il diploma a garantire la professionalita?vedo invece utile il lato previdenziale, come c'è una cassa geometri, architetti ecc..., sarebbe bene una per periti informatici e/o dottori in materia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma fondamentalmente un ordine a che serve?
        - Scritto da: massimo
        se per entrare in un ordine professionale si
        dovesse fare un corso di specializzazione
        capirei, ma se bisogna solo riferire quanto
        già studiato, non basta già il diploma a
        garantire la professionalita?

        vedo invece utile il lato previdenziale,
        come c'è una cassa geometri, architetti
        ecc..., sarebbe bene una per periti
        informatici e/o dottori in materia.
        Per i periti esite da un pezzo www.eppi.it
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma fondamentalmente un ordine a che serve?
          e per i periti informatici?ogni professione ha le sue peculiarità e gli appartenenti vogliono che siano difese, ma a livello previdenziale, non a livello baronìe come certi ingegneri vogliono
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma fondamentalmente un ordine a che serve?
      - Scritto da: gerry
      sarò stupido ma non capisco a cosa serve un
      ordine professionale.

      Se sei ingegniere hai la laurea in
      ingegnieria, sei sei dottore hai la laurea
      da dottore.ehmm... e' qui il bello. In italia se hai una laure in ingegneria sei Dottore in Ignegenria Informatica/Elettronica/Chimica ecc....Sei Ingegnere (ovvero puoi usare l'/sei un Ing) solo se dai l'esame di Stato.Paraddossalmente c'era stato il caso un po' di tempo fa (avevo letto in un forum) dei laureati di non so quale paese CEE con lauree di 3 anni che avevano in Italia la stessa capacita' di frima dei nostri 5+ esame di stato.
      Qual'è il pro di un'altro esame che
      certifichi che uno è davvero un ingegnere?Il fatto che per legge non e' ingengere se non lo da', am solo dottore in ingengeria. Io mica mi diverto a pagare centinaia di euri e a ripassarmi tutto quello che ho fatto in n anni (con n quasi sempre

      dei 5 nominali), ne farei volentieri a meno anch'io.

      E uno che sa fare il webmaster ma non ha un
      titolo (io per esempio) che fine fa?Fa il webmaster, non l'ingengere. Se un ingegnere o un dottore in Ingengeria o un informatico fa il webmaster fa il webmaster, punto e basta.Ao Alex
  • Anonimo scrive:
    Il MIO vero problema
    Salve a tutti,io sono laureato in Informatica, e il MIO vero problema in questo caso non è quello di potermi iscrivere o meno all'albo degli ingegneri.A me non interessa di passare per ingegnere, altrimenti avrei fatto ingegneria. A parità di esami...Quello che mi da molto fastidio (e credo anche agli altri informatici) è il fatto che si vuole dare ai soli iscritti all'albo degli ingegneri la possibilità di "firmare" progetti informatici.Questo è sbagliato. Un progetto informatico dovrebbe essere firmato da un informatico, ovvero appartenente ad una delle seguenti categorie:- Laureati in informatica e Scienze dell'Informazione- Laureati in Ingegneria Informatica- Non laureati ma praticanti da anni ed "esperti".Si vuole fare un albo apposito a cui possono iscriversi le suddette categorie (previo esame)?Bene. Non si vuole fare? Bene lo stesso, ma io non posso soffrire l'idea che il MIO lavoro venga considerato valido solo se firmato da un ingegnere (magari gestionale). Questo è il MIO lavoro, quello per cui ho studiato anni all'università e quello che ho fatto per anni dopo la laurea.Perché un ingegnere (uno qualunque, non sto parlando di quelli più bravi di me) lo può firmare per renderlo valido legalmente ed io no?Questo è il vero problema degli informatici relativamente alla questione. Io non voglio fare l'ingegnere a sbafo nell'albo. Voglio avere solo ciò per cui ho lavorato.Pippo
    • Anonimo scrive:
      Re: Il MIO vero problema

      Quello che mi da molto fastidio (e credo
      anche agli altri informatici) è il fatto che
      si vuole dare ai soli iscritti all'albo
      degli ingegneri la possibilità di "firmare"
      progetti informatici.Sono ingegnere e sono totalmente d'accordo con te. Tu concorderai pero' con me che la soluzione no sta nel venirsi a iscrivere al nostro Albo. E' del tutto logico che non si debba raddrizzare la stortura di cui hai parlato chiedendo di iscriversi ad un Albo che per denominazione e strria e' lontanissimo dagli Informatici!
      • Anonimo scrive:
        Re: Il MIO vero problema
        - Scritto da: Faberio



        E' del tutto logico che non si
        debba raddrizzare la stortura di cui hai
        parlato chiedendo di iscriversi ad un Albo
        che per denominazione e strria e'
        lontanissimo dagli Informatici!A ridaie.. ma sei proprio duro!!!Si continua a leggere che gli informatici debbano chiedere un loro albo.Ma secondo te prima del dpr 328 cosa abbiamo provaato a fare? Che ci possiamo fare se i politici dicevano di no?che ci possiamo fare se abbiamo sempre avuto voi ingegneri (parlo delle dirigenze di O.I.) che lo hanno impedito?Ahoo e basta a dire che occorre un albo diverso per noi! Non ce lo fanno fare... L'hai capito si o no?????Spero di si, perche risposte di questo tipo sono un autentica lagnaaaaaaaa
    • Anonimo scrive:
      Re: Il MIO vero problema
      Secondo me il problema è sopravvalutato,io lavoro in una società di servizi piuttosto grande, sono laureato in Ingegneria Informatica, con il massimo dei voti e lode, e non ho alcun problema ad essere inserito in un team di progetto con a capo un ragazzo che non si è ancora laureato (e mai lo sarà) in Scienze dell'Informazione, pagato sicuramente molto di meno di lui.E' questione di umiltà e di onestà.- Scritto da: Pippo
      Salve a tutti,
      io sono laureato in Informatica, e il MIO
      vero problema in questo caso non è quello di
      potermi iscrivere o meno all'albo degli
      ingegneri.

      A me non interessa di passare per ingegnere,
      altrimenti avrei fatto ingegneria. A parità
      di esami...

      Quello che mi da molto fastidio (e credo
      anche agli altri informatici) è il fatto che
      si vuole dare ai soli iscritti all'albo
      degli ingegneri la possibilità di "firmare"
      progetti informatici.

      Questo è sbagliato. Un progetto informatico
      dovrebbe essere firmato da un informatico,
      ovvero appartenente ad una delle seguenti
      categorie:

      - Laureati in informatica e Scienze
      dell'Informazione
      - Laureati in Ingegneria Informatica
      - Non laureati ma praticanti da anni ed
      "esperti".

      Si vuole fare un albo apposito a cui possono
      iscriversi le suddette categorie (previo
      esame)?
      Bene. Non si vuole fare? Bene lo stesso, ma
      io non posso soffrire l'idea che il MIO
      lavoro venga considerato valido solo se
      firmato da un ingegnere (magari gestionale).
      Questo è il MIO lavoro, quello per cui ho
      studiato anni all'università e quello che ho
      fatto per anni dopo la laurea.

      Perché un ingegnere (uno qualunque, non sto
      parlando di quelli più bravi di me) lo può
      firmare per renderlo valido legalmente ed io
      no?

      Questo è il vero problema degli informatici
      relativamente alla questione. Io non voglio
      fare l'ingegnere a sbafo nell'albo. Voglio
      avere solo ciò per cui ho lavorato.

      Pippo
      • Anonimo scrive:
        Re: Il MIO vero problema

        E' questione di umiltà e di onestà.Hai ragione, ma se tu hai più esperienza, competenza e capacità di me, ed inoltre sei pure laureato in Informatica, e sei tu che progetti il sistema X, cosa pensi se il sistema X risulta progettato da me, ing. Y che ci ho messo la firma, perché tu non hai il diritto legale di farlo? ed io posso anche non sapere neanche di cosa si tratta... in fondo sono ingegnere gestionale...Pippo
    • Anonimo scrive:
      Re: Il MIO vero problema

      Ah sì? così a Ingegneria uno deve fare 39
      esami? Informati, per favore. Un informatico
      doveva fare 27-29 esami quando c'ero io. ora
      è diverso perché sono 44 unità (credo ma non
      vorrei dire (a22ate).Nel mio ateneo gli Informatici hanno 22 annualita' (il vero termine di paragone) molte suddivise in esami da mezza annualita', noi ING 28 (e molti ne mettono una 29'sima x poter mettere + esami specifici) di cuo poche suddivise in mezze annualita'.


      Come li si valuta? Io conosco gente che e'

      esperta ma non sa cosa sia un oggetto... e

      vengono pagati 750euro/dia...

      Esame, ma duro, non da passare solo previo
      versamento in C/C.
      Oppure, meglio ancora, non richiedere
      l'appartenenza a nulla per la firma di
      progetti. Ovviamente la firma comporta la
      responsabilità civile e penale del tutto.
      Non dar da mangiare alla macchina burocratica italiana? Questa si' che e' un'utopia :)
      PippoAo Alex
  • Anonimo scrive:
    Per l'autore della lettera: che REALI differenze..
    tra la laurea in ingegneria Informatica e quella in Scienza dell' Informazione (o piu' semplicemente in Informatica)?Vorrei ricordare come quella con piu' tradizione storica sia quella in Scienza dell'Informazione; mentre la corrispondente laurea del corso di ingegneria sia di molto piu' recente istituzione.CMQ, la sua lettera esalta sempre piu' il consolidato sistema delle caste, dove quella degli ingegneri ha sempre spiccato...Sarebbe molto piu' correto istituire un ordine degli informatici, dove tutti quelli con le _giuste competenze_, e quindi anche gli ingegneri informatici (ma non un edile o un meccanico, "diritti" o non diritti!!!), possano iscriversi, e non un ordine nato per tutelare una casta ristretta a scapito della maggioranza degli interessati.E per la questione dei diritti:se, per assurdo, una situazione simile a quella degli ingenieri si fosse verificata tra i medici, Lei sarebbe tranquillo a ricevere una prescrizione da un Medico Veterinario solo perche' per una situazione legislativa lui ha ottenuto il diritto di poterglieLa fare?
  • Anonimo scrive:
    Re: Allora apriamolo anche ai laureati in Economia
    eccellente sintesi del problema. mi trovo perfettamente d'accordo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Affinità elettive
    dove i corsi di laurea abbiano abbastanza affinità non vedo che problemi ci siano a convivere nello stesso ordine.
  • Anonimo scrive:
    Ingegnere != Informatico
    Premetto che io sono un Fisico, lavoro in una grossa azienda di TLC (in cui, ovviamente, si usa e produce anche software), e non ho interesse personale nella questione.Tuttavia, lavorando a stretto contatto sia con Ingegneri sia con Informatici posso assicurare che la differenza esiste ed e' sostanziale: senza voler togliere nulla agli Informatici, non c'e' proprio confronto tra la preparazione matematica delle due categorie.Faccio un esempio: se ho davanti un Ingegnere, so che posso tranquillamente parlare con lui di posizione degli zeri nel piano di Laplace, oppure di trasformate di Fourier perche' so che il suo background gli permette di capire cio' che dico. (E lo pretendo anche: mi arrabbierei non poco se uno col titolo di Ingegnere non avesse queste conoscenze di base.)Tutto questo non posso farlo con un Informatico, non perche' sia "inferiore", ma semplicemente perche' l'argomento esula dalle sue competenze.Quindi, quando professionalmente mi rivolgo a uno che e'iscritto all'Albo degli Ingegneri mi aspetto (e pretendo) di trovare in lui _tutte_ le tipiche competenze ingegneristiche, che non sono patrimonio degli informatici.Non mi sentirei per nulla rassicurato di rivolgermi ad un "ingegnere" che non sapesse che cos'e' (anche in termini matematici) un punto di stabilita' di un sistema.Naturalmente, vale anche il viceversa: ben venga l'Albo degli Informatici, che garantisca che i suoi appartenenti abbiano _tutte_ le tipiche competenze che ci si aspetta da un informatico.Che ne pensate?SalutiGiorgio
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegnere != Informatico
      Sono d'accordo! :-)Ad ogni modo esistono anche gli ingegneri che non sanno nemmeno installare un sistema operativo su un pc e/o come usarlo. Purtroppo sono stato tristemente testimone del fatto appena esposto. :-(
      • Anonimo scrive:
        Re: Ingegnere != Informatico
        - Scritto da: un informatico
        Sono d'accordo! :-)
        Ad ogni modo esistono anche gli ingegneri
        che non sanno nemmeno installare un sistema
        operativo su un pc e/o come usarlo.
        Purtroppo sono stato tristemente testimone
        del fatto appena esposto. :-(Se consideri che a ingengeria spesso non si entra in un lab (escludendo le esercitazioni guidate) prima del 4' anno... ma questo perche prima si studiano materie che nulla hanno a che fare con l'informatica ma ne hanno con l'ingengeria. Io al 9' anni (eh si ho fatto un po' di fuoricorso, ma holavorato anche) vedo miei colleghi che non sanno fare una connessione ad inetnet o montare una scheda video, mi incavolo, ma poi penso che se io non avessi avuto la passione (e non avessi fatto l'ITIS) sarei al loro livello, xche' qui nessuno che le insegna.Ao ALex
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegnere != Informatico
      Incredibile... e io che pensavo di essere "solo" un informatico!! Ho studiato anche io gli zeri di Laplace le trasformate di Fourier.. che si usano a mani basse nel trattamento dei segnali e nell'elaborazioe di immagini...Che sia ingegggggggnere anche io o forse chi scrive conosce poco dell'informatica e degli informatici??
      Faccio un esempio: se ho davanti un
      Ingegnere, so che posso tranquillamente
      parlare con lui di posizione degli zeri nel
      piano di Laplace, oppure di trasformate di
      Fourier perche' so che il suo background gli
      permette di capire cio' che dico. (E lo
      pretendo anche: mi arrabbierei non poco se
      uno col titolo di Ingegnere non avesse
      queste conoscenze di base.)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegnere != Informatico


      Che ne pensate?Che hai ragione! Io sono un informatico, e ammetto la mia ignoranza nel campo da te esposto, ma non in tutta la matematica. So per certo che noi informatici ne sappiamo molto più degli ingegneri (mediamente) per quanto riguarda le "nostre parti" (teoria dell'informazione, logica matematica, ecc.) e molto meno di altre cose (segnali, analisi numerica, ecc.)Pippo
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegnere != Informatico
      Si, vabbe', ma perche' tu pretendi che un ingegnere che conosca la trasformata di Fourier solo perche' iscritto all'albo?non basta la laurea in ingegneria ad attestarlo?Certo, che se poi si vuol far passare il fatto che l'informatica sia matematica, non sono piu' d'accordo!il vero scandalo e' che un ingegnere informatico potrebbe certificare una base di dati e un informatico no...studiano entrambi basi di dati all'universita...solo che magari l'ingegnere e' un ingegnere edile e di basi di dati non sa una ceppa...capisci dov'e' l'arcano mistero di questi albi?e l'ingegnere biomedico iscritto all'albo, non sa una fava di Fourier o di toeria dei segnali aleatori...ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ingegnere Quella di sopra è la giusta disuguaglianza
        • Anonimo scrive:
          Re: Ingegnere
          Quella di sopra è la giusta disuguaglianzase si parla di scienze dell'informazione o di informatica, l'unico ingegnere che potrebbe fare le stesse cose di nu informatico e' l'ingegnere informatico... appunto.si continua a parlare di albi degli ingegneri quando dentro puoi trovarci tutto, dall'ingegnere atomico a quello delle telecomunicazioni, da quello chimico a quello edile...tutta questa gente, per carita' preparatissima, non puo'saperne piu' di un informatico nel suo campo specifico.Ma e' questo che dice l'albo...Come se un antropologo domani potesse prendere un bisturi e mettersi a operare solo perche' ha fatto un esame di anatomia....ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegnere != Informatico
      Allora fisico rispondimi perchè se parleresti, al contrario, troveresti risposte! Guarda che ad Informatica a Pisa le cose che hai detto le ho studiate in diversi esami matematici, che ti ricordo essere:ANALISI 1ANALISI 2ANALISI NUMERICAFISICA 1FISICA 2CALCOLO DELLE PROBABILITA'TEORIA DELL'INFORMAZIONEMODELLI DELLA FISICAMATEMATICA COMPUTAZIONALEMATEMATICA DISCRETA (ALGEBRA+GEOMTERIA)Quindi come la mettiamo? Vedo che nelle mie COMPETENZE DI INFORMATICO MALEDETTO, ci sono quelle che hai elencato tu...leggi bene prima i piani di studio degli studenti in Informatica e poi parla.Grazie e senza rancore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegnere != Informatico
      Ascolta, io posso dire di aver faticato parecchio a superare l'esame di ANALISI I e II nell'Università di Alessandria, facoltà di SCIENZE MFN, INFORMATICA. Tutto dipende, a mio parere, dal docente che trovi. Forse tu hai avuto a che fare con ragazzi usciti da una certa facoltà di INFORMATICA in cui l'esame di ANALISI I e II era leggero. L'esame di ANALISI II con la prof. con lo quale l'ho dato io ad Alessandria, c'è chi lo ha tentato 8, dico 8 volte senza passarlo! Non penso sia proprio stato un'esame banale... certamente la comprensione mnemonica o più pratica di una materia dipende dal docente. Ho avuto bravi docenti e docenti incapaci. Ma ti assicuro che la laurea in INFORMATICA mi è costata davvero tanto, tanto, tanto sudore! Amici ingegneri di Vercelli o Milano, si sono laureati prima di me. Questo a causa, forse, dei laboratori in informatica lunghissimi, eccessivamente lunghi sviluppati e nella difficoltà di alcuni esami, dove... se ti capita il prof.particolarmente severo... ma è così in tutte le università. In sintesi, ciò che dici, a mio parere, non è corretto, perchè dipende molto dal docente e da come ha affrontato la materia. Non per niente, in certe facoltà, mi sembra a Bari, il docente di ANALISI MATEMATICA di Ingegneria Informatica e di Scienze dell'INFORMAZIONE è lo stesso, gli studenti seguono il corso nell'aula insieme, danno lo stesso esame, che viene registrato su libretti diversi. Molto dipende, quindi, a mio parere, dal docente, dall'Università.Certamente, a mio parere, gli ingegneri sono più ferrati nell'aspetto progettuale e teorico di qualsiasi cosa, mentre gli informatici puri, sono più pragmatici.Entrambe queste figure possono avere delle lacune, ma ripeto, dipende molto, molto dai docenti che hanno avuto e non dalla laurea in sè.Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegnere != Informatico
      Ascolta, io posso dire di aver faticato parecchio a superare l'esame di ANALISI I e II nell'Università di Alessandria, facoltà di SCIENZE MFN, INFORMATICA. Tutto dipende, a mio parere, dal docente che trovi. Forse tu hai avuto a che fare con ragazzi usciti da una certa facoltà di INFORMATICA in cui l'esame di ANALISI I e II era leggero. L'esame di ANALISI II con la prof. con lo quale l'ho dato io ad Alessandria, c'è chi lo ha tentato 8, dico 8 volte senza passarlo! E' poi cambiato professore e lo hanno passato tutti, mentre io mi sono preso un voto misero con la prima docente.Non penso sia proprio stato un'esame banale... certamente la comprensione mnemonica o più pratica di una materia dipende dal docente. Ho avuto bravi docenti e docenti incapaci. Ma ti assicuro che la laurea in INFORMATICA mi è costata davvero tanto, tanto, tanto sudore! Amici ingegneri di Vercelli o Milano, si sono laureati prima di me. Questo a causa, forse, dei laboratori in informatica lunghissimi, eccessivamente lunghi sviluppati e nella difficoltà di alcuni esami, dove... se ti capita il prof.particolarmente severo... ma è così in tutte le università. In sintesi, ciò che dici, a mio parere, non è corretto, perchè dipende molto dal docente e da come ha affrontato la materia. Non per niente, in certe facoltà, mi sembra a Bari, il docente di ANALISI MATEMATICA di Ingegneria Informatica e di Scienze dell'INFORMAZIONE è lo stesso, gli studenti seguono il corso nell'aula insieme, danno lo stesso esame, che viene registrato su libretti diversi. Molto dipende, quindi, a mio parere, dal docente, dall'Università.Certamente, a mio parere, gli ingegneri sono più ferrati nell'aspetto progettuale e teorico di qualsiasi cosa, mentre gli informatici puri, sono più pragmatici.Entrambe queste figure possono avere delle lacune, ma ripeto, dipende molto, molto dai docenti che hanno avuto e non dalla laurea in sè.Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegnere != Informatico
      - Scritto da: Giorgio
      Premetto che io sono un Fisico,

      Tuttavia, lavorando a stretto contatto sia
      con Ingegneri sia con Informatici posso
      assicurare che la differenza esiste ed e'
      sostanziale: senza voler togliere nulla agli
      Informatici, non c'e' proprio confronto tra
      la preparazione matematica delle due
      categorie.
      Oh caro dott. Fisico allora tu hai generalizzato dicendo che tutti gli informatici non conoscono la trasformata di Fourier. Ma proprio tutti non la conoscono? Allora non sai che ad informatica si fa analisi numerica e si studiano i metodi computazionali (cioe' al calcolatore ) di questa roba?Non sai che molti elementi di matematica (trasformate ecc.,) sono nella computer grafica?Lo sai questo?Forse no..quindi prima di dire che la preparazione matematica di tutti gli informatici è scarsa del tutto, informatici prima di parlare offendendo!!!!saluti
      Faccio un esempio: se ho davanti un
      Ingegnere, so che posso tranquillamente
      parlare con lui di posizione degli zeri nel
      piano di Laplace, oppure di trasformate di
      Fourier perche' so che il suo background gli
      permette di capire cio' che dico.
  • Anonimo scrive:
    La grande TRUFFA di Stato
    La verità è che dietro il colpo di mano c'e' una AUTENTICA TRUFFA di STATO a danno degli OUTSIDER (come vengono chiamati gli utenti nell'articolo iniziale) e dei VERI INFORMATICI laureati.Il corso di laurea in Ingegneria informatica nata nel '92 ha sfornato, con buona stima (estrapolando dai dati Istat), circa 4000 laureati.I laureati in scienze dell'informazione, sfornati dal '90 al 2000 sono stati circa 25.000. A questi si devono aggiungere circa anche circa 3000 laureati nel cdl in informatica (mutato da scienze dell'informazione nel '93).Partendo da questi dati, e sapendo che i vecchi ingegneri già iscritti all'ordine (stimabili in circa 100.000 unità) hanno goduto già dalla prima sessione dei nuovi esami di Stato (GIUGNO 2002)della facoltà di iscriversi all'albo ingegneria dell'INFORMAZIONE, SENZA NESSUN test o esame di COMPETENZE INFORMATICHE (sono cioè ENTRATI D'UFFICIO, e pare siano stati migliaia), vien da pensare che la verita' stia da tutt'altra parte rispetto alle OFFESE vomitate a sproposito contro gli informatici.Da questo punto di vista, vien da pensare che ciò che alimenta la SCELLERATA CAMPAGNA DIFFAMATORIA perpetrata a danno dei VERI INFORMATICI LAUREATI (anche se le università ci hanno voltato le spalle, questo non ce lo toglie nessuno) siano gli ingenti attuali e prossimi investimenti pubblici in tecnologie e infrastrutture informatiche e telematiche.
    • Anonimo scrive:
      Re: La grande TRUFFA di Stato
      - Scritto da: Fiducia istituzionale
      La verità è che dietro il colpo di mano c'e'
      una AUTENTICA TRUFFA di STATO a danno degli
      OUTSIDER (come vengono chiamati gli utenti
      nell'articolo iniziale) e dei VERI
      INFORMATICI laureati.

      Il corso di laurea in Ingegneria informatica
      nata nel '92 ha sfornato, con buona stima
      (estrapolando dai dati Istat), circa 4000
      laureati.
      I laureati in scienze dell'informazione,
      sfornati dal '90 al 2000 sono stati circa
      25.000. A questi si devono aggiungere circa
      anche circa 3000 laureati nel cdl in
      informatica (mutato da scienze
      dell'informazione nel '93).

      Partendo da questi dati, e sapendo che i
      vecchi ingegneri già iscritti all'ordine
      (stimabili in circa 100.000 unità) hanno
      goduto già dalla prima sessione dei nuovi
      esami di Stato (GIUGNO 2002)della facoltà di
      iscriversi all'albo ingegneria
      dell'INFORMAZIONE, SENZA NESSUN test o esame
      di COMPETENZE INFORMATICHE (sono cioè
      ENTRATI D'UFFICIO, e pare siano stati
      migliaia), vien da pensare che la verita'
      stia da tutt'altra parte rispetto alle
      OFFESE vomitate a sproposito contro gli
      informatici.

      Da questo punto di vista, vien da pensare
      che ciò che alimenta la SCELLERATA CAMPAGNA
      DIFFAMATORIA perpetrata a danno dei VERI
      INFORMATICI LAUREATI (anche se le università
      ci hanno voltato le spalle, questo non ce lo
      toglie nessuno) siano gli ingenti attuali e
      prossimi investimenti pubblici in tecnologie
      e infrastrutture informatiche e telematiche.Ma se questo e' vero ci stanno proprio prendendo in giro!
  • Anonimo scrive:
    Maremma...
    Soliti tentativi di creare categorie chiuse di "professionisti protetti".per contro, lavoro da anni in una società di ITC, guadagno molto bene e sono diplomato in ragioneria. Ho cominciato la mia autoistruzione nel 1983 con il commodore 64.Qui da noi, ci sono un paio di ingegneri.La loro competenza informatica e' quella di chi ha seguito un corso microsoft, cioe', pressoche' nulla.La mia ragazza (troglodita informatica, nel senso che si e no sa accendere un computer) sta seguendo un corso promosso dalla UE e tenuto da un ingegnere quarantenne molto fiero di se stesso. Quello che mi racconta che le e' stato insegnato mi fa semplicemente accapponare la pelle e oltrepassa molte volte la soglia del ridicolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Maremma...

      Soliti tentativi di creare categorie chiuse
      di "professionisti protetti".Si tratta di tutelare te quando compri una casa, cosi' che non ti cada addosso (differenza tra un architetto e un geometra di prima leva)
      • Anonimo scrive:
        Re: Maremma...
        - Scritto da: Dottore, grazie
        Si tratta di tutelare te quando compri una
        casa, cosi' che non ti cada addosso
        (differenza tra un architetto e un geometra
        di prima leva)Se ti cade la casa addosso muori, se ti fanno un sito che non funziona bene chiedi i danni al'icapace che lo ha fatto.Stando al tuo discorso ci dovrebbe essere un albo per tutti. Se il fornaio mi fa il pane male? Chi mi aiuta a distinguere i fornai buoni da quelli scadenti?
        • Anonimo scrive:
          Re: Maremma...
          - Scritto da: gerry
          - Scritto da: Dottore, grazie


          Si tratta di tutelare te quando compri una

          casa, cosi' che non ti cada addosso

          (differenza tra un architetto e un
          geometra

          di prima leva)

          Se ti cade la casa addosso muori, se ti
          fanno un sito che non funziona bene chiedi i
          danni al'icapace che lo ha fatto.

          Stando al tuo discorso ci dovrebbe essere un
          albo per tutti.
          Se il fornaio mi fa il pane male? Chi mi
          aiuta a distinguere i fornai buoni da quelli
          scadenti?Se a causa di un errore di progettazione la rete che unisce le torri di controllo europee comincia a dare i numeri, qualche passeggero potrebbe dipendere solo dalla bravura dei piloti e dei controllori di volo.Se a causa di un errore di progettazione il database dei dati medici di un ospedale sbaglia, qualcuno potrebbe morire.Se un sistema Microsoft viene venduto come sistema real-time per controllare funzioni di una centrale nucleare (potrei fare nomi) e a causa dell'errata "progettazione" durante un emergenza che richiede l'immediato inserimento delle barre nel nucleo ci "pensa un po'" qualche innocente potrebbe farsi male.Se a causa di un errore di progettazione il software che controlla le porte dell'altoforno le apre quando non deve, qualcuno muore di sicuro.Non vorrei continuare. La competenza non è patrimonio ne degli ingegneri, ne dei dottori informatici. Ne si possono fare classifiche.Ma forse è bene che gli ingegneri abbiano il loro ordine e i non ingegneri il loro. Per evitare confusione. Per evitare i tanti che si fanno chiamare "ingegnere" senza esserlo, perchè fa tanto "fico". Perchè chi ha seguito un certo corso di studi, possa farsi valere per quel che vale, senza chiedere di essere "assimilato" a qualcun'altro che ha fatto un corso di studi diverso.E molto ci sarebbe da dire anche sulle sezioni A e B dell'albo, ma mi fermo quì.
          • Anonimo scrive:
            Re: Maremma...
            no: e' giusto che chi ha a che fare con l'informatica abbia il suo ordine e chi ha a che fare con la chimica il suo.che gli ingegneri siano i piu' belli ed hanno un ordine che gli permetta di vare tutto e gli altri non possano fare niente non mi pare cosi' giusto.i problemi che citavi sono oggettivamente problemi che possono essere creati da ingegneri: un ingegnere chimico (chiedo scusa a tutti i chimici se uso sempre loro ;) ) puo' firmare il progetto per la centrale nucleare, l'informatico "semplice" non puo' fare prescrizioni mediche.
          • Anonimo scrive:
            Re: Maremma...
            - Scritto da: ing. Marlenus

            E molto ci sarebbe da dire anche sulle
            sezioni A e B dell'albo, ma mi fermo quì.No, dai che son curioso....
          • Anonimo scrive:
            Re: Maremma...

            Ma forse è bene che gli ingegneri abbiano il
            loro ordine e i non ingegneri il loro. Per
            evitare confusione. Per evitare i tanti che
            si fanno chiamare "ingegnere" senza esserlo,
            perchè fa tanto "fico". Perchè chi ha
            seguito un certo corso di studi, possa farsi
            valere per quel che vale, senza chiedere di
            essere "assimilato" a qualcun'altro che ha
            fatto un corso di studi diverso.pensa che stupido che sono...pensavo che uno fosse ingegnere dopo la laurea, e invece scopro che lo diventa dopo l'iscrizione all'albo.E scopro anche che dopo la nascita dell'albo non ci sono piu' state persone che si sono fregiate del titolo di ing. senza in realta' esserlo.Ma st'albo cos'e'? ha proprieta' taumaturgiche?Guarisce anche le malattie veneree per caso?Magari faccio iscrivere mio padre, cosi' gli ricrescono i capelli....ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Maremma...
            - Scritto da: maks
            Ma st'albo cos'e'? ha proprieta'
            taumaturgiche?
            Guarisce anche le malattie veneree per caso?
            Magari faccio iscrivere mio padre, cosi' gli
            ricrescono i capelli....

            ciaoPer dare a Cesare quel che è di Cesare (13 anni, ah no, mi sono confuso, :-)dicevo, per essere sinceri, per la ricrescita dei capelli serve l'iscrizione all'albo dei farmacisti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Maremma...
            - Scritto da: maks
            pensa che stupido che sono...
            pensavo che uno fosse ingegnere dopo la
            laurea, e invece scopro che lo diventa dopo
            l'iscrizione all'albo.Esatto dopola laurea si e' dottori in Ingegneria. Se si vuole essere Ingegneri bisogna sborsare altri soldini e ristudiarsi tutto quello che si e' fatto (i bocciati sono pochi, ma ci sono)..Ao Alex
      • Anonimo scrive:
        Re: Maremma...

        Si tratta di tutelare te quando compri una
        casa, cosi' che non ti cada addosso
        (differenza tra un architetto e un geometra
        di prima leva)Quello che dici e' perlomeno preoccupante: se gli architetti che costruiscono le case hanno, proporzionalmente, la stessa competenza degli ingegneri che lavorano in campo informatico (perlomeno, quelli che ho conosciuto io negli ultimi 10 anni), ragazzi, siamo proprio nella merd@.
  • Anonimo scrive:
    Ma gli ingegneri cosa capiscono di informatica?
    Come da titolo.Di recente un sedicente ingegnere informatico mi ha chiesto aiuto in merito ad una questione piuttosto banale di configurazione di una rete (tipo ... ma tu che pensi di ...).Ho capito che non ne capiva nulla, gli ho dato i riferimenti su cui studiarsi la materia.Risposta: "io ho preso 110 e lode e non posso perdere tempo a leggere sti libri che dici, ho capito cerco aiuto da un'altra parte".Si intende, aiuto gratis per poi fare bella figura lui.Allora, cosa capiscono sti ingegneri? Si è laureato e non sa neanche le basi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma gli ingegneri cosa capiscono di informatica?

      Ho capito che non ne capiva nulla, gli ho
      dato i riferimenti su cui studiarsi la
      materia.Appunto
      Risposta: "io ho preso 110 e lode e non
      posso perdere tempo a leggere sti libri che
      dici, ho capito cerco aiuto da un'altra
      parte".
      Si intende, aiuto gratis per poi fare bella
      figura lui.E' tipico di quegli ingegneri che sono abituati a sentirsi chissa' chi (ma non e' colpa loro e' colpa dell'Ordine e delle Facolta')
      Allora, cosa capiscono sti ingegneri? Si è
      laureato e non sa neanche le basi?Ibidem
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma gli ingegneri cosa capiscono di informatica


        Risposta: "io ho preso 110 e lode e non

        posso perdere tempo a leggere sti libri
        che

        dici, ho capito cerco aiuto da un'altra

        parte".

        E' tipico di quegli ingegneri che sono
        abituati a sentirsi chissa' chi (ma non e'
        colpa loro e' colpa dell'Ordine e delle
        Facolta') essere ingegneri è ben diverso che essere maleducati, frustati ed arroganti, come ampiamente dimostrato da chi non ha un Q.I. sufficiente per arrivare a fare una simile distinzione, non è vero lettere?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma gli ingegneri cosa capiscono di informatica
      - Scritto da: gitery......
      Risposta: "io ho preso 110 e lode e non
      posso perdere tempo a leggere sti libri che
      dici, ho capito cerco aiuto da un'altra
      parte".
      Si intende, aiuto gratis per poi fare bella
      figura lui.......Beh, in questo caso il problema non è il fatto che sia ingegnere, ma il fatto che sia maleducato, arrogante ed incompetente. Tutte caratteristiche non strettamente legate al fatto di essere ingegneri, anche se ne conosco molti così....Mi chiedo anche perchè arroganza ed incompetenza spesso vadano a braccetto.Un ingegnere (non informatico).
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma gli ingegneri cosa capiscono di informatica?

      Allora, cosa capiscono sti ingegneri? Si è
      laureato e non sa neanche le basi?Pero' sa trovare gli zeri su un piano di Laplace ottenuto applicando l'iperbole della sinusoide della trasformata di Fourier ad una matrice di dati ottenuti moltiplicando la costante di Planck sul numero medio dei criceti nati dal 1910 ad oggi :))
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma gli ingegneri cosa capiscono di informatica

        Pero' sa trovare gli zeri su un piano di
        Laplace ottenuto applicando l'iperbole della
        sinusoide della trasformata di Fourier ad
        una matrice di dati ottenuti moltiplicando
        la costante di Planck sul numero medio dei
        criceti nati dal 1910 ad oggi :))sicuro che lo sa fare ?????;-)))
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma gli ingegneri cosa capiscono di informatica
          - Scritto da: blah

          Pero' sa trovare gli zeri su un piano di

          Laplace ottenuto applicando l'iperbole
          della

          sinusoide della trasformata di Fourier ad

          una matrice di dati ottenuti moltiplicando

          la costante di Planck sul numero medio dei

          criceti nati dal 1910 ad oggi :))
          sicuro che lo sa fare ?????
          ;-)))... sappia...!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma gli ingegneri cosa capiscono di informatica
            Lol... non dovevi dirglielo,ora ha capito che non serve una laurea per rimediare una figura di merda e chi lo ferma piu'...- Scritto da: Ital


            - Scritto da: blah


            Pero' sa trovare gli zeri su un piano
            di


            Laplace ottenuto applicando l'iperbole

            della


            sinusoide della trasformata di Fourier
            ad


            una matrice di dati ottenuti
            moltiplicando


            la costante di Planck sul numero medio
            dei


            criceti nati dal 1910 ad oggi :))

            sicuro che lo sa fare ?????

            ;-)))
            ... sappia...!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma gli ingegneri cosa capiscono di informatica?
        "Pero' sa trovare gli zeri su un piano di Laplace ottenuto applicando l'iperbole della sinusoide della trasformata di Fourier ad una matrice di dati ottenuti moltiplicando la costante di Planck sul numero medio dei criceti nati dal 1910 ad oggi :))"Mi sa proprio che non hai capito niente sulla trasformata di fourier e come si applicaGianluca.Dottore in Scienze dell'Informazione
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma gli ingegneri cosa capiscono di informatica?
      mai sentito "nn fare di un erba un fascio"?evidentemente no...siccome un medico mi ha sbagliato la prognosi... tutti i medici sono delle chiaviche?... nn credo... nn credo!Ing. Informatico!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma gli ingegneri cosa capiscono di informatica?
        a quanto pare a gitery basta un unico caso per trarre una regola generale..Ing. Mecc.
  • Anonimo scrive:
    Ingegneri ed Informatici
    Sono due specializzazioni diverse, due mondi diversi. Il fatto che gli ingegneri usino il computer e' fisiologico ma sono gli informatici che glielo costruiscono.Io mi fido di un ponte fatto da un ingegnere. Ma non chiedetegli di realizzare uno script per il vostro sito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegneri ed Informatici
      - Scritto da: Programmer
      Sono due specializzazioni diverse, due mondi
      diversi. Il fatto che gli ingegneri usino il
      computer e' fisiologico ma sono gli
      informatici che glielo costruiscono.Ehhh?????Gli informatici l'elettronica (analogica/digitale)non sanno manco dove sta di casa...Idem per l'architettura dei calcolatori e relativo progetto (VHDL, SystemC, simulazione, FPGA, ...)Forse intendevi dire Ingegneri Informatici insieme agli Elettronici (Microelettronica) allora condivido il tuo pensiero.
  • Anonimo scrive:
    Creiamo l'ordine dei NON laureati...
    ...che ne sanno piu' degli ingegneri?Per carita'... io non potrei iscrivermici, ma sicuramente, se dovessi scegliermi un consulente, l'iscrizione ad un albo come questo sarebbe un'ottima referenza :)C'e' una multnazionale che vende un CAD, tutti i suoi dipendenti sono ingegneri, la loro consulenza viaggia sui 1500$ al giorno (anche in Italia) e non e' possibile richiederla ad ore... quando sono particolarmente buoni si muovono a scaglioni di mezza giornata.Un buon 40% di questi, sono "assolutamente incompetenti", e quando si tratta di mettere le mani su un computer UNIX cominciano a sudare freddo (notare che HP-UX fino a pochissimi anni fa' era la piattaforma di sviluppo principale per il loro CAD).Sanno a mala pena schiacciare 4 bottoni sotto Win e di solito le giornate di consulenza richieste (causa la loro orribile preparazione informatica) si dimostrano quasi sempre insufficienti per completare il lavoro (che spesso viene eseguito maluccio e senza coprire tutti gli obiettivi preventivati).Dall'altro lato della medaglia, ci sono le mie conoscenze private (maturate ai tempi di Fidonet/Amiga), quasi tutta gente che al massimo a trovato il modo di buttare li gli ultimi esami di "scienze dell'informazione", ma i piu' la laurea non l'hanno mai presa perche' erano troppo occupati a smanettare.Forse non saranno mai in grado di stilare un report dettagliato al 100%, spesso si presentano con una T-Shirt usata per almeno una settimana (altro che giacca e cravatta) e quasi sempre arrivano in ritardo... ma collaborando con loro il lavoro fila liscio dall'inizio alla fine.Terra2
    • Anonimo scrive:
      Re: Creiamo l'ordine dei NON laureati...

      Un buon 40% di questi, sono "assolutamente
      incompetenti", e quando si tratta di mettere
      le mani su un computer UNIX cominciano a
      sudare freddo (notare che HP-UX fino a
      pochissimi anni fa' era la piattaforma di
      sviluppo principale per il loro CAD).
      Sanno a mala pena schiacciare 4 bottoni
      sotto Win e di solito le giornate di
      consulenza richieste (causa la loro orribile
      preparazione informatica) si dimostrano
      quasi sempre insufficienti per completare il
      lavoro (che spesso viene eseguito maluccio e
      senza coprire tutti gli obiettivi
      preventivati).

      Dall'altro lato della medaglia, ci sono le
      mie conoscenze private (maturate ai tempi di
      Fidonet/Amiga), quasi tutta gente che al
      massimo a trovato il modo di buttare li gli
      ultimi esami di "scienze dell'informazione",
      ma i piu' la laurea non l'hanno mai presa
      perche' erano troppo occupati a smanettare.
      Forse non saranno mai in grado di stilare un
      report dettagliato al 100%, spesso si
      presentano con una T-Shirt usata per almeno
      una settimana (altro che giacca e cravatta)
      e quasi sempre arrivano in ritardo... ma
      collaborando con loro il lavoro fila liscio
      dall'inizio alla fine.

      Terra2e questo il sistema...o ti sottometti (e ovviamente senza fiattare) per chissa quanti anni in cui impari solo a sottometterti in universita, oppure impari...i laureati possono dire cio che vogliono, ma i libri e il sapere sono (ANCORA) liberi...e cercando con attenzione si trova tutto quello che serve...consideriamo anche che i testi prettamente scientifici sono come nuovi considerando che solitamente nessuno li tocca...non parliamo poi delle domande agli esami...domande talmente ipotetiche e stupide, formulate malissimo, con domande a trabbocchino, e guai a saltare un passaggio ed arrivare direttamente al risultato...sicuramente hai copiato...per i laureati: i non laureati a volte capiscono (anche teoricamente) molto piu di voi, semplicemente non hanno i mezzi o la voglia di sottoporsi al sistema...e come sempre non si perdona a nessuno di essere intelligente...
      • Anonimo scrive:
        Il solito ingegnere
        MA in che lingua te lo devo dire CHE L'UE NON PERMETTE LA CREAZIOE DI NUOVI ALBI!!!!!!(GIA' SON TANTI ADESSO, FIGURIAMOCI).Ma è proprio vero che spiegare qualcosa ad un ingegnere e come spiegarla ad un muro.Ma si faccia da parte.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il solito ingegnere

          MA in che lingua te lo devo dire CHE L'UE
          NON PERMETTE LA CREAZIOE DI NUOVI ALBI!!!!!!
          (GIA' SON TANTI ADESSO, FIGURIAMOCI).

          Ma è proprio vero che spiegare qualcosa ad
          un ingegnere e come spiegarla ad un muro.

          Ma si faccia da parte.mi spieghi cosa c'entra quello che ho detto io con quello che hai risposto tu ?????cosi per curiosita...
    • Anonimo scrive:
      Re: Creiamo l'ordine dei NON laureati...
      Io sono un Ingegnere Informatico, e mi identifico nel tuo personaggio, che vorrà dire?Che ci sono Ingegneri Informatici e Ingegneri Informatici? Che si può spippolare tutta la vita, con PDP,VAX prima e Spectrum e Amiga poi e continuare a studiare ed a prendersi una laurea a pieni voti? Che si può lavorare per mantenersi agli studi? Ci pensate mai?Non bisogna generalizzare.- Scritto da: Terra2
      ...che ne sanno piu' degli ingegneri?

      Per carita'... io non potrei iscrivermici,
      ma sicuramente, se dovessi scegliermi un
      consulente, l'iscrizione ad un albo come
      questo sarebbe un'ottima referenza :)

      C'e' una multnazionale che vende un CAD,
      tutti i suoi dipendenti sono ingegneri, la
      loro consulenza viaggia sui 1500$ al giorno
      (anche in Italia) e non e' possibile
      richiederla ad ore... quando sono
      particolarmente buoni si muovono a scaglioni
      di mezza giornata.
      Un buon 40% di questi, sono "assolutamente
      incompetenti", e quando si tratta di mettere
      le mani su un computer UNIX cominciano a
      sudare freddo (notare che HP-UX fino a
      pochissimi anni fa' era la piattaforma di
      sviluppo principale per il loro CAD).
      Sanno a mala pena schiacciare 4 bottoni
      sotto Win e di solito le giornate di
      consulenza richieste (causa la loro orribile
      preparazione informatica) si dimostrano
      quasi sempre insufficienti per completare il
      lavoro (che spesso viene eseguito maluccio e
      senza coprire tutti gli obiettivi
      preventivati).

      Dall'altro lato della medaglia, ci sono le
      mie conoscenze private (maturate ai tempi di
      Fidonet/Amiga), quasi tutta gente che al
      massimo a trovato il modo di buttare li gli
      ultimi esami di "scienze dell'informazione",
      ma i piu' la laurea non l'hanno mai presa
      perche' erano troppo occupati a smanettare.
      Forse non saranno mai in grado di stilare un
      report dettagliato al 100%, spesso si
      presentano con una T-Shirt usata per almeno
      una settimana (altro che giacca e cravatta)
      e quasi sempre arrivano in ritardo... ma
      collaborando con loro il lavoro fila liscio
      dall'inizio alla fine.

      Terra2
      • Anonimo scrive:
        Re: Creiamo l'ordine dei NON laureati...
        - Scritto da: banned
        Io sono un Ingegnere Informatico, e mi
        identifico nel tuo personaggio, che vorrà
        dire?
        Che ci sono Ingegneri Informatici e
        Ingegneri Informatici? Che si può spippolare
        tutta la vita, con PDP,VAX prima e Spectrum
        e Amiga poi e continuare a studiare ed a
        prendersi una laurea a pieni voti? Che si
        può lavorare per mantenersi agli studi? Ci
        pensate mai?Concordo al 100%Infatti io il filtro lo metterei tra chi sa (ed è in grado di apprendere ciò che ancora non sa in tempi brevi) e chi non sa (e non sarà mai in grado di apprendere)... non tra chi ha laurea e chi non l'ha!La differenza tra le due cose è enorme!
        • Anonimo scrive:
          Re: Creiamo l'ordine dei NON laureati...

          Concordo al 100%
          Infatti io il filtro lo metterei tra chi sa
          (ed è in grado di apprendere ciò che ancora
          non sa in tempi brevi) e chi non sa (e non
          sarà mai in grado di apprendere)... non tra
          chi ha laurea e chi non l'ha!

          La differenza tra le due cose è enorme!e se fai il figo con chi ti fa l'esame o il colloquio secondo te come va a finire ?????d'accordo col filtro, il problema sara farlo accettare al mondo...
  • Anonimo scrive:
    sti' plebei
    che osano pensare di saper fare quello che solo gli Ingenieri sanno fare, solo perchè hanno una laurea. Ma un conto è una laurea qualsiasi e un conto una laurea in Ingenieria, l'unica che conti veramente.a parte il sarcasmo, io sono un laureato in scienze dell'informazione, solo perchè non c'era ancora ingenieria informatica,quando ho cominciato. E i vari informatici siamo tutti li che sbaviamo per entrare in questo o in qualsiasi altro ordine perchè il nostro Stato borbonico lega mani e piedi la gente con queste assurdità.
    • Anonimo scrive:
      Re: sti' plebei

      a parte il sarcasmo, io sono un laureato in
      scienze dell'informazione, solo perchè nonCarissimo Troll, ritenta, sarai piu' fortunato.
      • Anonimo scrive:
        Re: sti' plebei
        ad articolo troll, messaggio trollma poi troll che vuol dire?- Scritto da: Lega Eliminazione Trolls

        a parte il sarcasmo, io sono un laureato
        in

        scienze dell'informazione, solo perchè non

        Carissimo Troll, ritenta, sarai piu'
        fortunato.
  • Anonimo scrive:
    Caro Edmondo...
    Io sono un Dott in SDI e non mi sento per niente diverso o inferiore da chi è ingegnere informatico ! Il problema è che l'ingegnere informatico è stato riconosciuto e il dott. sdi o informatica no.Allora se non creano un albo per i dott. sdi e info ... non resta altro che entrare nel vs perchè il nostro lavoro lo sappiamo fare quanto voi, se non meglio nel settore che ci appartiene !Quindi il problema è che o da una parte o dall'altra la nostra professionalità deve essere riconosciuta.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Edmondo...
      ...probabilmente, meglio dall'altra.Nel senso, che piuttosto di voler entrare nell'albo degli Ingegneri, visto che Ingegneri non siamo (è un dato di fatto, nè un merito nè un demerito...), finchè esistono gli albi, e fino a quando l'appartenenza ad un albo è discriminante per l'ingresso in qualsivoglia attività lavorativa, dobbiamo PRETENDERE il NOSTRO albo, come dobbiamo PRETENDERE che non esistano concorsi in cui vengono richieste competenze informatiche e dove noi laureati in SDI siamo tagliati fuori. QUESTO E' IL PROBLEMA.Francamente, ho diversi amici ingegneri, collaboro con ingegneri e le lotte di classe le lascio alle matricole e agli stupidi che non hanno di meglio da fare, però non è corretto che chi possiede il titolo di Ingegnere possa firmare dei progetti informatici e chi quello di laureato in SDI no. Semplicemente è un paradosso.
  • Anonimo scrive:
    Il problema non e' questo...
    Laureato in Scienze dell'Informazione, ho spesso incontrato ingegneri arroganti che mi guardavano dall'alto in basso (non tutti per fortuna) come se io appartenessi a una casta inferiore. Sorvolo sul fatto che la maggior parte di queste persone erano tanto arroganti quanto incapaci (infatti di solito gli ingegneri capaci sono anche modesti e senza troppi preconcetti).Leggendo questo articolo ho dovuto sopprimere questi miei ricordi, altrimenti rischiavo di farmi andare il sangue in testa.Secondo il mio modesto parere, il problema non e' nell'albo degli ingegneri e su chi ci deve entrare. Non mi piace elemosinare l'ingresso in un albo a cui non agogno.Dovrebbe esserci invece un albo degli informatici (o qualcosa del genere) diverso da quello degli ingnegneri che possa comprendere sia informatici (laureati in informatica e scienze dell'informazione) sia ingegneri informatici (siamo buoni noi ;-).L'importante e' che questo ipotetico albo venga preso in considerazione dalle leggi e dall'amministrazione pubblica in modo che se un professionista dell'I.T. deve proprio essere preso da un albo, l'albo informatico venga scelto.Se poi in questo albo debbano entrare i soli laureati oppure tutti coloro che superano l'esame, non lo so. Magari nel secondo caso non sarebbe un albo ma piuttosto una specie di certificazione.In ogni caso, per me, l'importante e' che nei bandi pubblici o nelle leggi dello stato non compaia come prerequisito l'appartenenza all'albo degli ingegneri per svolgere ruoli prettamente informatici.Questo infatti sarebbe una palese ingiustizia che favorisce una lobby invece di salvaguardare gli interessi di tutti (cioe' dei professionisti e di colori che ne hanno bisogno).
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema non e' questo...
      - Scritto da: Rompi.B

      Secondo il mio modesto parere, il problema
      non e' nell'albo degli ingegneri e su chi ci
      deve entrare. Non mi piace elemosinare
      l'ingresso in un albo a cui non agogno.

      Dovrebbe esserci invece un albo degli
      informatici (o qualcosa del genere) diverso
      da quello degli ingnegneri che possa
      comprendere sia informatici (laureati in
      informatica e scienze dell'informazione) sia
      ingegneri informatici (siamo buoni noi ;-).
      Io invece credo che i due albi dovrebbero essere nettamente separati, sia per tutelare i due corsi di laurea diversi, sia per il semplice fatto che i corsi di laurea, seppure validi allo stesso livello, sono estremamente distinti. Le differenze dei due corsi sono veramente nette, a tal punto che spesso Ingegneri informatici e Dottori in informatica non trovano argomenti di discussione comuni (ogni riferimento a fatti, cose o persone è puramente casuale).
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema non e' questo...
        - Scritto da: weo
        Io invece credo che i due albi dovrebbero
        essere nettamente separati, sia per tutelare
        i due corsi di laurea diversi, sia per il
        semplice fatto che i corsi di laurea,
        seppure validi allo stesso livello, sono
        estremamente distinti. Ma quali sono queste differenze?Se prendi gli ordinamenti dei nuovi corsi sia di ingegneria che di scienze sono praticamente identici.
        Le differenze dei due corsi sono veramente
        nette, a tal punto che spesso Ingegneri
        informatici e Dottori in informatica non
        trovano argomenti di discussione comuni
        (ogni riferimento a fatti, cose o persone è
        puramente casuale). Gli amici con cui esco la sera sono tutti ingegneri (alcuni laurati, altri no).E' vero, quando si mettono a discutere dell'ultima partita in rete ad Unreal Tournament non mi interessa l'argomento. Avranno messo nel loro piano di studi un esame di Teoria e Pratica del Videogioco Multiplayer?A parte gli scherzi, non capisco perche' dici certe cose. C'e' una leggera differenza di approccio ai problemi che, da parte loro, e' piu' vicina all'hardware e all'elettronica, ma forse dipende dal fatto che sono ingegneri elettronici ad indirizzo piu' o meno informatico. Per il resto non noto altre differenze.Andrea Polci
      • Anonimo scrive:
        ALBO per tutelare la PROFESSIONALITA'
        E che c'entra?Un' Albo non dovrebbe tutelare una PROFESSIONALITA' mica un percorso di studi!Se mi chiedono di progettare un "sistema informatico" che differenza c'e' se sono un' ingegnere o un' informatico puro?Quel sistema devo essere in grado di progettarlo punto e basta, devo avere le necessaie conoscenze e competenze a prescindere dal percorso di studi.
        Io invece credo che i due albi dovrebbero
        essere nettamente separati, sia per tutelare
        i due corsi di laurea diversi, sia per il
        semplice fatto che i corsi di laurea,
        seppure validi allo stesso livello, sono
        estremamente distinti.
        Le differenze dei due corsi sono veramente
        nette, a tal punto che spesso Ingegneri
        informatici e Dottori in informatica non
        trovano argomenti di discussione comuni
        (ogni riferimento a fatti, cose o persone è
        puramente casuale). No scusa se faccio vedere un sorgente in java ad un informatico ed ad un' ingegnere che ci vedono di diverso l'uno rispetto all' altro?Sarei davvero curioso di saperlo....Spiegamelo tu
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema non e' questo...

      In ogni caso, per me, l'importante e' che
      nei bandi pubblici o nelle leggi dello stato
      non compaia come prerequisito l'appartenenza
      all'albo degli ingegneri per svolgere ruoli
      prettamente informatici.Sono Ingegnere ma concordo perfettamente. Deve bastare la sola laurea specifica (Ing. Informatica, Ing. Elettronica indirizzo informatico, SdI, Informatica).
  • Anonimo scrive:
    Concordo
    Semplicemente corretto e puntuale, splendidamente esposto
  • Anonimo scrive:
    L'Ordine dei Webmaster. Lo voglio!
    Gli ingegneri informatici chiedono il loro Ordine?Io chiedo che venga istituito piuttosto l'Ordine dei Webmaster che mi tuteli da certe schifezze di pagine Web che sembrano alberi di Natale tutti luccicanti, senza alcun rispetto per la mia vista.Non ci sono troppi Ordini professionali in Italia? A mio avviso gli Ordini sono una grande palla al piede per la crescita e il dinamismo di una nazione e dei cittadini che vi appartengono. Il discorso sugli Ordini esce sempre fuori nei periodi di crisi, quando c'è poco lavoro in giro. Quando c'è tanto lavoro da fare, quasi tutti si dimenticano di tirare in ballo nuovi Ordini professionali. E' evidente che lo strumento dell'Ordine serve ai forti per fare fuori i deboli. Io mi chiedo come mai in tanti anni non hanno ancora istituito un Ordine professionale per i politici, per tutte quelle persone che vogliono fare gli onorevoli: senatori e deputati. Una legge sbagliata può fare gli stessi danni di un ponte crollato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un titolo per il webmaster
      per me quello che più conta è avere finalmente dei titoli che siano validi ovunque, non come ancora oggi attestati che non contano al di fuori dell'azienda dove li hai presi.ben venga una patente adddirittura europea, e che i corsi che seguono abbiano lo stesso valore universale.quanto agli ordini professionali li accetterei se fossero una ulteriore specializzazione, altrimenti basta il titolo di studio.
  • Anonimo scrive:
    Imbarazzo ?

    ma di fronte a chi ha richiesto la prestazione
    di un ingegnere confessare di non essere
    ingegnere potrà causare qualche imbarazzo, che i
    dottori in Informatica non meritano.Pensa, continuano a chiamarmi ingegnere, ed io, senza nessun imbarazzo, da 10 anni spiego che no, non sono ingegnere... pero' faccio il mio lavoro, e tutti sono contenti lo stesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Imbarazzo ?

      ma di fronte a chi ha richiesto la prestazione
      di un ingegnere confessare di non essere
      ingegnere potrà causare qualche imbarazzo, che i
      dottori in Informatica non meritano.imbarazzo per non essere ingegnere informatico? ancora devo capire cosa fanno, qual'è il loro compito, a cosa servono, cosa studiano (si dice che siano esseri onniscienti che conoscono sia l'informatica che l'elettronica, dei superuomini!) come faccio a provare imbarazzo?
  • Anonimo scrive:
    esami aperti a tutti...
    e discorso finito...uno e bravo e si vuole iscrivere all'albo ????? ok, va fa l'esame e poi puo lavorare...e chiamarlo albo informatico non albo inginieristico e meglio secondo me...finiamola con le polemiche e non mettiamo barriere all'entrata solo per diventare un "stimato" professionista...e questo dovrebbe applicarsi anche agli altri albi...dottori, avvocati, ecc...abbassiamo un po la cresta tutti...
    • Anonimo scrive:
      Re: esami aperti a tutti...

      e chiamarlo albo informatico non albo
      inginieristico e meglio secondo me...Forse non hai capito, ma quello e' l'albo degli ingegneri. Poi qualche cretino ha pensato bene di piazzarci dentro gli architetti. Ora pure gli informatici. E adesso arrivi te che vuoi pure cambiarli nome. Ma perche' continuano a volersi buttare tutti dentro l'albo degli ingegneri e non se ne fanno uno loro (cosa di cui si e' gia' parlato su PI e che e' possibile al contrario di quello che dice qualcuno visto che e' stato chieste anche dall'ALSI recentemente per l'ennesima volta).
      finiamola con le polemiche e non mettiamo
      barriere all'entrata solo per diventare un
      "stimato" professionista...
      e questo dovrebbe applicarsi anche agli
      altri albi...dottori, avvocati, ecc...
      abbassiamo un po la cresta tutti...Gli ingegneri hanno il sacrosanto diritto di avere l'albo degli ingegneri, dove sono tutti ingegneri, come esisti l'ordine dei medici, degli avvocati, dei giornalisti ecc ecc. Se gli Informatici vogliono farsi un loro albo ben venga nulla in contrario ma finiamola di cercare di trasformare l'albo degli ingegneri in un rifugio dei peccatori dove prima o poi si inseriscono cani e porci. Se uno vuole far parte dell'albo degli ingegneri si prenda la laurea in ingegneria sostenga l'esame e si iscriva all'albo.
      • Anonimo scrive:
        Re: esami aperti a tutti...

        Forse non hai capito, ma quello e' l'albo
        degli ingegneri. a cui riserviamo per diritto di superiorita determinate professioni ?????settore medico, unico albo con varie sottosezioni, iscrizioni a chi riesce a superare vari esami...settore informatico, vari livelli (mission critical, consulenza, ecc) dove uno entra facendo un paio di esami e basta...
        Se uno vuole far parte dell'albo
        degli ingegneri si prenda la laurea in
        ingegneria sostenga l'esame e si iscriva
        all'albo.quindi tutti laureati senno niente...muori facendo la fame ?????l'universita (tutte) e una piaga...che va estirpata...cambiando decisamente programmi...cosri di preparazione che durano come i master un anno o due dopo di che uno va a lavorare...poi se cambia lavoro fa di nuovo un'anno o due di master e discorso chiuso...il sistema scolastico fa schifo, vuoi certificare anche il respirare ossigeno ?????
      • Anonimo scrive:
        Re: esami aperti a tutti...

        Gli ingegneri hanno il sacrosanto diritto di avere
        l'albo degli ingegneri, dove sono tutti ingegneri,
        come esisti l'ordine dei medici, degli avvocati,
        dei giornalisti ecc ecc. hai ragione ..Dio dopo aver creato la luce e la terra creò gli albi, affinchè ogni essere vivente potesse averne uno suo ...sacrosanto.Gli albi in teoria sono nati come dice l'ingegnere per salvaguardare chi usufruiva dei loro servizi..in relatà sono diventate strutture si potere, che salvaguardano solo i cazzi loro.Si vivrebbe meglio senza, le responsabilità possono essere gestite tramite le normali abilitazioni senza crere i club degli abilitati. Non c'è nessun sacrosanto diritto.
        • Anonimo scrive:
          Re: esami aperti a tutti...
          ma santa pace! perchè non pensare di avere un albo che riunisca gli ingegneri ed un albo che riunisca i laureati in informatica? Quali centri di potere in una struttura che riunisce i soli professionisti, promuove iniziative di formazione specifiche ed è aperta (a differenza di altri ordini come notai,...) veramente a tutti gli ingegneri?Lottate per avere un albo vostro, non per abbattere il nostro!
      • Anonimo scrive:
        Re: esami aperti a tutti...

        finiamola di cercare di trasformare l'albo degli
        ingegneri in un rifugio dei peccatori dove prima
        o poi si inseriscono cani e porci. Se uno vuole
        far parte dell'albo degli ingegneri si prenda la
        laurea in ingegneria sostenga l'esame e si
        iscriva all'albo.Semplicemente, concordo pienamente. Che venga creato un albo distinto, se così tanta è la necessità, ma non si venga a cercare di fondere albi di professioni diverse. Il percorso formativo (ok, l'università fa acqua da tutte le parti,ecc.ecc... e parlo del Vecchio Ordinamento) di informatica è di 4 anni, con materie diverse addirittura dalla stessa ingegneria informatica ... Facoltà/percorsi/professionalità diverse? ===
        Albi diversi ...Ciao,Luca
        • Anonimo scrive:
          Re: esami aperti a tutti...
          Ma a che vi servono tutti sti albi??????????????? Basta, non mi dite che se non si ha un albo non si lavora? Non fatemi credere che la professionalità è data dall'appartenenza ad un'istituzione?Piantimola, i seri professionisti lavorano cmq e gli inetti a lungo andare restano a casa ...
          • Anonimo scrive:
            Re: esami aperti a tutti...

            Piantimola, i seri professionisti lavorano
            cmq e gli inetti a lungo andare restano a
            casa ...Si' ma intanto i professionisti seri devono applicare tariffe molto piu' basse perche' tanto c'e' sempre qualcuno meno qualificato che fa il lavoro a prezzi stracciati. Poi bisogna buttar via il tutto e rifare ex novo, cosi' l'azienda ci ha perso ed e' ancora meno propensa a spendere soldi.Morale: il trafficone guadagna, azienda e professionista serio se lo pigliano .... Che poi gli albi non garantiscano affatto la professionalita' e' vero... pero', meglio di niente.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: esami aperti a tutti...

            Si' ma intanto i professionisti seri devono
            applicare tariffe molto piu' basse perche'
            tanto c'e' sempre qualcuno meno qualificato
            che fa il lavoro a prezzi stracciati. Poi
            bisogna buttar via il tutto e rifare ex
            novo, cosi' l'azienda ci ha perso ed e'
            ancora meno propensa a spendere soldi.
            Morale: il trafficone guadagna, azienda e
            professionista serio se lo pigliano .... 1) il cliente non sgancia per qualcosa che nn funziona e che e da buttare2) non c'e bisogno sempre di buttare via tutto3) un po di concorrenza fa sempre bene
          • Anonimo scrive:
            Re: esami aperti a tutti...
            Anfatti! ^__^Il mio capo non ha terminato gli studi di SDI, eppure è un grande, scrive libri e non è discriminato da nessuno! ;-)- Scritto da: BASTA
            Ma a che vi servono tutti sti
            albi??????????????? Basta, non mi dite che
            se non si ha un albo non si lavora? Non
            fatemi credere che la professionalità è data
            dall'appartenenza ad un'istituzione?
            Piantimola, i seri professionisti lavorano
            cmq e gli inetti a lungo andare restano a
            casa ...
      • Anonimo scrive:
        Re: esami aperti a tutti...
        peccato tu non sappia che le proposte di creazione di un albo degli informatico non siano state accettate e non si sia potuto creare l'albo . Il problema vero (che l'autore dell'articolo non dice) è che gli ingegneri si sono arrogati il diritto di essere i soli a poter effettuare alcuni lavori prettamente informatici (come un avvocato iscritto all'albo è l'unico che può patrocinarti presso un tribunale). Allora mi chiedo, un informatico non ingegnere, può solo sperare di diventare portaborse di un ingegnere iscirtto all'albo?
      • Anonimo scrive:
        Re: esami aperti a tutti...
        - Scritto da: JoCKerZ
        Forse non hai capito, ma quello e' l'albo
        degli ingegneri. Poi qualche cretino ha
        pensato bene di piazzarci dentro gli
        architetti. Scusa, ma da quando gli architettistarebbero nell'albo degli ingegneri ??Gli architetti hanno un albo tutto loro.
        • Anonimo scrive:
          Re: esami aperti a tutti...

          Scusa, ma da quando gli architetti
          starebbero nell'albo degli ingegneri ??

          Gli architetti hanno un albo tutto loro.Non piu', in quest'orgia del tutto a tutti (volemose bbene, si dice a Roma) anche gli Arch. possono iscriversi all'Albo degli Ing, naturalmente solo nel ramo di competenza. Ma d'altronde l'assurdo principio delle competenze affini deve valere per tutti, o no, mica solo per gli informatici! Aspettiamoci tra poco le rivendicazioni di:- Chimici- Fisici- Matematici- Laureati in Economia (all'ordine puo' iscriversi l'Ing.Gestionale, quindi...)
          • Anonimo scrive:
            Re: esami aperti a tutti...
            che volendo ben vedere non e' poi cosi' sbagliato:perche' un chimico deve essere inferiore ad un ingegnere chimico?perche' un fisico deve essere inferiore ad un ingegnere in fisica?la verita' e' che e' sbagliato avere un albo generico degli ingegneri che puo' fare tutto, perche' non significa nulla, e' solo un modo di dire che se sei Ing. sei figo.per la cronaca, esistono gli albi dei periti: ma esiste un albo per i meccanici, uno per i chimici ecc, non un albo dei periti dove ognuno puo' fare quello che vuole.lasciateci lavorare in pace: se non si e' ancora capito, non vogliamo essere ingegneri, vogliamo che le nostre capacita' siano riconosciute e non rese inferiori "perche' non sei ingegnere".
          • Anonimo scrive:
            Re: esami aperti a tutti...
            - Scritto da: Simo
            che volendo ben vedere non e' poi cosi'
            sbagliato:
            perche' un chimico deve essere inferiore ad
            un ingegnere chimico?
            perche' un fisico deve essere inferiore ad
            un ingegnere in fisica?E chi lo ha detto? Ognuno il suo albo e che prevalga il migliore (o più probabilmente c'è spazio per tutti i competenti di ogni albo iscritti). Per quanto riguarda la fama che qualcuno si è conquistato, positiva o negativa che sia, sarà frutto del suo lavoro e quindi di sua proprietà. Se è collettiva, è proprietà collettiva di coloro che che se la sono conquistata.

            la verita' e' che e' sbagliato avere un albo
            generico degli ingegneri che puo' fare
            tutto, perche' non significa nulla, e' solo
            un modo di dire che se sei Ing. sei figo.
            L'albo è suddiviso in sezioni. Ogni ingegnere ha accesso alla sezione per cui ha studiato, fatti salvi i diritti di chi ha intrapreso carriere diverse, in passato, quando era permesso.
            per la cronaca, esistono gli albi dei
            periti: ma esiste un albo per i meccanici,
            uno per i chimici ecc, non un albo dei
            periti dove ognuno puo' fare quello che
            vuole.Balle. Io sono ancora iscritto all'albo dei Periti. E' un unico Collegio, suddiviso in sezioni corrispondenti agli studi svolti. Dov'è la differenza con le sezioni separate degli ingegneri (ricordando che sono fatti salvi i diritti acquisiti?)

            lasciateci lavorare in pace: se non si e'
            ancora capito, non vogliamo essere
            ingegneri, vogliamo che le nostre capacita'
            siano riconosciute e non rese inferiori
            "perche' non sei ingegnere".E chi dice che siete inferiori? Certo non gli ingegneri, che stimano gli altri professionisti per il loro reale valore (quando c'è. Le mele marce sono ovunque, ingegneri compresi).Ma di certo non vogliono che una persona che ingegnere non è possa svalutare la professionalità degli ingegneri iscrivendosi allo stesso albo. Le facoltà di ingegneria e i politecnici hanno DIMOSTRATO negli anni di saper sfornare professionisti, e di saper limitare la percentuale degli altri a livelli così bassi che hanno permesso di dare un valore positivo al titolo di ingegnere. Altre facoltà, di più recente introduzione, lo dimostreranno con gli anni di saper mantenere alto il rapporto segnale rumore. E' chiaro che chi lo ha già dimostrato NON DESIDERA fare da cavia per le dimostrazioni altrui. E' così difficile da capire?POi sono perfettamente d'accordo a esami aperti a tutti, senza vincoli di laurea, di diploma o di altro per svolgere lo stesso lavoro, senza limitazioni legali, ISCRIVENDOSI A UN ALBO DIVERSO DA QUELLO DEGLI INGEGNERI. Chi vorrà potrà scegliere un ingegnere o un iscritto ad un altro albo. Ognuno con le sue tariffe e l'immagine che si è conquistato.E' così difficile da capire?
          • Anonimo scrive:
            Re: esami aperti a tutti...

            Le facoltà di ingegneria e
            i politecnici hanno DIMOSTRATO negli anni di
            saper sfornare professionisti, e di saper
            limitare la percentuale degli altri a
            livelli così bassi che hanno permesso di
            dare un valore positivo al titolo di
            ingegnere. Huaaahhaahahaaahaahahahahahahaaa!Questa è la migliore del mese... ROTFLIng. WP
          • Anonimo scrive:
            Re: esami aperti a tutti...
            - Scritto da: Ing. MastroLindo
            L'albo è suddiviso in sezioni. Ogni
            ingegnere ha accesso alla sezione per cui ha
            studiato, fatti salvi i diritti di chi ha
            intrapreso carriere diverse, in passato,
            quando era permesso.Guarda che per un vecchio laureato iscriversi ad uno o piu' settori oltre a quello che gli spetterebbe significa solo mettere una croce su un foglio. Non gli viene richiesta neanche un'ora di lavoro in tale campo.

            lasciateci lavorare in pace: se non si e'

            ancora capito, non vogliamo essere

            ingegneri, vogliamo che le nostre
            capacita'

            siano riconosciute e non rese inferiori

            "perche' non sei ingegnere".

            ... Le facoltà di ingegneria e
            i politecnici hanno DIMOSTRATO negli anni di
            saper sfornare professionisti, e di saper
            limitare la percentuale degli altri a
            livelli così bassi che hanno permesso di
            dare un valore positivo al titolo di
            ingegnere. Altre facoltà, di più recente
            introduzione, lo dimostreranno con gli anni
            di saper mantenere alto il rapporto segnale
            rumore.Non direi che SdI e' di recente introduzione visto che c'e' da quasi 20 anni prima di ingegneria informatica.Andrea Polci
          • Anonimo scrive:
            Re: esami aperti a tutti...

            Aspettiamoci tra poco le rivendicazioni di:

            - Chimici
            - Fisici
            - Matematici
            - Laureati in Economia (all'ordine puo'
            iscriversi l'Ing.Gestionale, quindi...)Infatti. Vedrai che non ci manca molto. Ma questo sti pagliacci che parlano qua dentro non lo capiscono. La triste verita e' che tutti vogliono farsi chiamare ingegnere senza esserlo perche' fa figo. Infatti io non ho ancora visto un lavoro che necessiti della firma di un iscritto all'albo. L'albo degli ingegneri non si riserva l'esclusiva di fare determinati lavori informatici. Si e' limitato ha creare una nuovo ramo, quello dell'ingegnere dell'informazione. E' semplicemente la definizione di una figura professionale.
          • Anonimo scrive:
            Re: esami aperti a tutti...
            - Scritto da: JoCKerZ
            La triste verita e' che
            tutti vogliono farsi chiamare ingegnere
            senza esserlo perche' fa figo. allora ammetti che sentirti chiamare ingegnere ti fa sentire superiore...
            Infatti io
            non ho ancora visto un lavoro che necessiti
            della firma di un iscritto all'albo.preparati a farci l'abitudine...
            L'albo
            degli ingegneri non si riserva l'esclusiva
            di fare determinati lavori informatici. Si
            e' limitato ha creare una nuovo ramo, quello
            dell'ingegnere dell'informazione. E'
            semplicemente la definizione di una figura
            professionale.ovviamente superiore all'informatico puro, che fa ESATTAMENTE le STESSE cose ma, poverino, non e' un ingegnere, quindi non vale nullaper chi non lo ha ancora capito NON VOGLIAMO IL TITOLO DI INGEGNERE
          • Anonimo scrive:
            Re: esami aperti a tutti...
            - Scritto da: JoCKerZ
            ... Infatti io
            non ho ancora visto un lavoro che necessiti
            della firma di un iscritto all'albo. L'albo
            degli ingegneri non si riserva l'esclusiva
            di fare determinati lavori informatici. Si
            e' limitato ha creare una nuovo ramo, quello
            dell'ingegnere dell'informazione. E'
            semplicemente la definizione di una figura
            professionale.E invece sono gia' usciti bandi di concorso che richiedono l'iscrizione all'albo o che assegnano un maggior punteggio a chi e' iscritto all'albo. Come la mettiamo?Andrea Polci
          • Anonimo scrive:
            Re: esami aperti a tutti...
            - Scritto da: Andrea Polci
            E invece sono gia' usciti bandi di concorso
            che richiedono l'iscrizione all'albo o che
            assegnano un maggior punteggio a chi e'
            iscritto all'albo. Come la mettiamo?Avranno diritto i clienti di scegliere la figura professionale che ritengono più adatta a svolgere il lavoro per il quale pagano?Se ritengono di dare più punti ad un ingegnere iscritto all'albo, avranno dell'esperienza pregressa che gli fa pensare che gli conviene.
          • Anonimo scrive:
            Re: esami aperti a tutti...
            - Scritto da: ing. MastroLindo



            Avranno diritto i clienti di scegliere la
            figura professionale che ritengono più
            adatta a svolgere il lavoro per il quale
            pagano?
            Se ritengono di dare più punti ad un
            ingegnere iscritto all'albo, avranno
            dell'esperienza pregressa che gli fa pensare
            che gli conviene.
            Ma tu stai fuori proprio di testa!!!!Un laureato in informatica con 10 anni di esperienza e non iscritto all'albo non ha clienti allora?Ma cosa dici? te ti sei fumato proprio il cervello, caro Mastrolindo!!
      • Anonimo scrive:
        Re: esami aperti a tutti...

        Gli ingegneri hanno il sacrosanto diritto di
        avere l'albo degli ingegneri, dove sonodove e' sancito questo diritto?io ho diritto a scioperare perche' e' sancito dalla costituzione...non e' che domani mi alzo e pretendo di guadagnare 10mila euro al mese senza fare niente e poi lo chiamo diritto...E anche se fosse come dici tu, l'apartenenza all'albo degli ingegneri non puo' essere una discriminante per poter esercitare la professione dell'informatico, cosa che l'informatico forse sa fare meglio o nella stessa maniera dell'ingegnere...non credi?ciao
Chiudi i commenti