Musica: tiene duro il download illegale

Nonostante l'ottimismo che pervade i discografici, il mercato legale della musica online stenta ancora a decollare. L'uso illecito del P2P sembra ancora l'amico preferito dell'audiofilo in Rete

Roma – Musica in Rete: l’ ottimismo ostentato negli ultimi giorni dagli esponenti delle case discografiche viene contraddetto dagli ultimissimi studi statistici sul mercato più promettente – quello degli Stati Uniti.

Pop? R’n’B? Va bene tutto, purché sia reperibile attraverso i servizi P2P . È questo il dato che emerge dall’analisi di mercato condotta da NPD Group su un panel rappresentativo formato da circa 47.000 cittadini americani.

Le proiezioni di questa ricerca parlano chiaro e lanciano un forte segnale all’industria globale dell’editoria musicale: nel solo periodo di marzo 2005 sono stati scaricati tramite P2P oltre 243 milioni di canzoni contro gli appena 26 milioni di brani legalmente acquistati. Ma gli analisti di NPD Group sono ottimisti: “I servizi legali hanno ancora molto spazio per crescere, anche se non sono riusciti ad accattivare i consumatori”. Sembra addirittura che solo una persona su quattro abbia acquistato un lettore MP3 in vista di riempirlo con file legali.

I dati di... ascolto Questi dati non possono che far preoccupare i sostenitori delle tecnologie di Digital Rights Management , chiamate in causa per la fiacchezza relativa del nuovo panorama musicale. In aggiunta, la diffusione delle connessioni a banda larga sembra avere grossomodo incentivato il download selvaggio nel 41% dei casi.

Cresce anche il numero degli irriducibili dell’illegalità online, così come il numero di denunce contro chi usa impropriamente le tecnologie P2P. L’ 85% degli aficionado di questi servizi, ormai popolarissimi, non sembra ancora abbastanza spaventato da desistere: e questo anche se il 49% degli intervistati ha dichiarato di temere i colpi di coda organizzati da RIAA e soci.

“Le ritorsioni organizzate dall’industria musicale hanno avuto un effetto negativo sull’uso delle tecnologie P2P”, sostiene il presidente di NPD Group. Contemporaneamente un’altra indagine di mercato, stavolta condotta da Yankee Group , lancia un altro grido d’allarme per i fonografici: per ogni brano acquistato tramite i numerosi servizi “legittimi”, come iTunes , ci sono ben 16 canzoni che spariscono per le vie infinite dei network P2P.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    E' come i virus e gli antivirus.
    Così come è il segreto di pulcinella che sono i produttori di antivirus a cercare e creare determinati tipi di codice malevolo, allo stesso modo MS ha lasciato che windows diventasse un colabrodo per avere milioni di zombie spara-spam e implementare così una bella tecnologia anti-spam.Ognuno tira l'acqua al suo mulino.
  • Anonimo scrive:
    Date un'occhitina agli header
    se date un'occhiata agli header scoprirete che gia' molti spammer hanno dei domini attivi o comunque un indirizzo di ritorno valido , ( cosa credete che succeda se fate click su unsuscribe )quindi alcune mail spam sono facilmente riconoscibili una goccia nel mare ma è gia' qualcosa ... basta non usare outlook express ma un client un pochino piu' evoluto , per quanto riguarda il riconoscimento del mittente la vedo male , gia' adesso c'è la guerra ( se avete una adsl telecom provate a mandare un mail da box.tin.it come smtp a libero.it e leggettevi bene le motivazioni per cui libero.it vi respinge la posta ) soluzione: passare a out.virgilio.it (pero' nei parametri vi danno box.tin.it) e comunque credo che il sistema faccia acquase i pc zombie non mandano direttamente le email , ma le girano tramite gli smtp del loro dominio credo che passi tutto e arrivi tutto , specie se rubano gli indirizzi mittente dalla rubrica di windows-outlook
    • Anonimo scrive:
      Re: Date un'occhitina agli header
      - Scritto da: Anonimo...
      quindi alcune mail spam sono facilmente
      riconoscibili
      una goccia nel mare ma è gia' qualcosa ...
      basta non usare outlook express ma un client un
      pochino piu' evoluto , ...Già... è curioso che chi da un lato propone un sistema per certificare la posta (brevettato...) dall'altro fornisca un client email che non permette di analizzare gli header...
  • Anonimo scrive:
    mah
    ci daranno anche la vasellina o useranno la sabbia?...
  • Anonimo scrive:
    meglio lo spam delle soluzioni MS
    preferisco internet libera dalle grinfie di MS e piena di posta inutile
  • Anonimo scrive:
    Allegare il pollice della mano...
    altro che sender ID per identificare chi scrive!E' meglio essere sicuri che nessuno sfugga al controllo :s
  • Anonimo scrive:
    Re: adesso ho capito chi mi spamma :-)
    Certamente è cosi...
  • Anonimo scrive:
    Semplicemente INUTILE!
    Vorrà solo dire che gli spammer p) dovranno usare PC zombie 8) (anonimo) al posto loro. Ma, sbaglio, o già lo fanno? :s Saluti....................Enrico (linux) (c64)
    • Anonimo scrive:
      Re: Semplicemente DANNOSO!
      SPF era stato presentato gia' da tempo come meccanismo anti-spam, peccato che:- e' stato adottato principalmente dagli spammer;- non consente utilizzi legittimi (ad esempio il forward della posta ad un altro indirizzo, o le mailing list ...)Chi lo usa sul serio dev'essere preparato a perdere un mucchio di posta buona.Sender-ID e' sulla stessa strada, per cui speriamo che davvero Hotmail lo adotti - cosi' tutti andranno a prendersi una casella e-mail funzionante, da qualche altra parte ...
    • Anonimo scrive:
      Inutile come Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Vorrà solo dire che gli spammer p) dovranno
      usare PC zombie 8) (anonimo) al posto loro.
      Ma, sbaglio, o già lo fanno? :s

      Saluti...
      .................Enrico (linux) (c64) Inutile come il tuo Linux che sta causando una seria recessione in Europa (vedi IBM).
      • Anonimo scrive:
        Re: Inutile come Linux
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Vorrà solo dire che gli spammer p) dovranno

        usare PC zombie 8) (anonimo) al posto loro.

        Ma, sbaglio, o già lo fanno? :s



        Saluti...

        .................Enrico (linux) (c64)

        Inutile come il tuo Linux che sta causando una
        seria recessione in Europa (vedi IBM).Si... e magari è responsabile pure dell'effetto serra...
        • Anonimo scrive:
          Re: Inutile come Linux
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Vorrà solo dire che gli spammer p) dovranno


          usare PC zombie 8) (anonimo) al posto
          loro.


          Ma, sbaglio, o già lo fanno? :s





          Saluti...


          .................Enrico (linux) (c64)



          Inutile come il tuo Linux che sta causando una

          seria recessione in Europa (vedi IBM).

          Si... e magari è responsabile pure dell'effetto
          serra...
          io ho sentito dire che unn pinguino ha rapinato una banca...
          • Anonimo scrive:
            Re: Inutile come Linux
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            Vorrà solo dire che gli spammer p)
            dovranno



            usare PC zombie 8) (anonimo) al posto

            loro.



            Ma, sbaglio, o già lo fanno? :s







            Saluti...



            .................Enrico (linux) (c64)





            Inutile come il tuo Linux che sta causando una


            seria recessione in Europa (vedi IBM).



            Si... e magari è responsabile pure dell'effetto

            serra...



            io ho sentito dire che unn pinguino ha rapinato
            una banca...Io invece che chiunque ha una finestra o più finestre, qualunque formato abbiano, anche fisico, dovranno pagare 0,50$ ad un certo Guglielmo Cancelli ogni volta che ne faranno un qualsiasi uso...
      • Anonimo scrive:
        Re: Inutile come Linux
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Vorrà solo dire che gli spammer p) dovranno

        usare PC zombie 8) (anonimo) al posto loro.

        Ma, sbaglio, o già lo fanno? :s



        Saluti...

        .................Enrico (linux) (c64)

        Inutile come il tuo Linux che sta causando una
        seria recessione in Europa (vedi IBM).balle!io con linux ci LAVOROMa se Tu non sai stare sul mercato puoi anche piagnucolare. non ti servirà ma almeno potrai sfogarti
        • Anonimo scrive:
          Re: Inutile come Linux


          Inutile come il tuo Linux che sta causando una

          seria recessione in Europa (vedi IBM).

          balle!

          io con linux ci LAVORO

          Ma se Tu non sai stare sul mercato puoi anche
          piagnucolare. non ti servirà ma almeno potrai
          sfogarti
          Hai ragione, c'è gente che non sa fare un so decente e piognucola per il monopolio altrui.
          • Anonimo scrive:
            Re: Inutile come Linux
            - Scritto da: Anonimo


            Inutile come il tuo Linux che sta causando una


            seria recessione in Europa (vedi IBM).



            balle!



            io con linux ci LAVORO



            Ma se Tu non sai stare sul mercato puoi anche

            piagnucolare. non ti servirà ma almeno potrai

            sfogarti


            Hai ragione, c'è gente che non sa fare un so
            decente e piognucola per il monopolio altrui.Certo. Almeno fino a quando l'abuso di posizione dominante è un reato.Riguardo al non saper fare un sistema operativo... beh, ti ricordo che qualcuno è riuscito ancora nel 2000 a mettere sul mercato un sistema operativo con pezzi di codice a 16 bit in modalità reale... e questo la dice mooolto lunga....
          • frizzo scrive:
            Re: Inutile come Linux

            Riguardo al non saper fare un sistema operativo... beh, ti ricordo che qualcuno è riuscito ancora nel 2000 a mettere sul mercato un sistema operativo con pezzi di codice a 16 bit in modalità reale... e questo la dice mooolto lunga....
            è amche inutile rispondere ....
          • Anonimo scrive:
            Re: Inutile come Linux
            - Scritto da: frizzo

            Riguardo al non saper fare un sistema
            operativo... beh, ti ricordo che qualcuno è
            riuscito ancora nel 2000 a mettere sul mercato un
            sistema operativo con pezzi di codice a 16 bit in
            modalità reale... e questo la dice mooolto
            lunga....



            è amche inutile rispondere ....Soprattutto quando non si sa cosa rispondere...Comunque il s.o. in questione è Windows ME. Messo in commercio nel 2000 e venduto fino ad un paio di anni fa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Inutile come Linux

            Comunque il s.o. in questione è Windows ME. Messo
            in commercio nel 2000 e venduto fino ad un paio
            di anni fa.
            La prossima volta pria di comrare qualcosa informati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Inutile come Linux
            - Scritto da: Anonimo

            Comunque il s.o. in questione è Windows ME.
            Messo

            in commercio nel 2000 e venduto fino ad un paio

            di anni fa.


            La prossima volta pria di comrare qualcosa
            informati.Infatti non l'ho comprato... sono passato a Linux.
      • puntomediatico scrive:
        Re:
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Vorrà solo dire che gli spammer p) dovranno

        usare PC zombie 8) (anonimo) al posto loro.

        Ma, sbaglio, o già lo fanno? :s



        Saluti...

        .................Enrico (linux) (c64)

        Inutile come il tuo Linux che sta causando una
        seria recessione in Europa (vedi IBM).La recessione non ha nulla a che fare con linux, anzi.
        • Anonimo scrive:
          Re:
          - Scritto da: puntomediatico

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Vorrà solo dire che gli spammer p) dovranno


          usare PC zombie 8) (anonimo) al posto
          loro.


          Ma, sbaglio, o già lo fanno? :s





          Saluti...


          .................Enrico (linux) (c64)



          Inutile come il tuo Linux che sta causando una

          seria recessione in Europa (vedi IBM).

          La recessione non ha nulla a che fare con linux,
          anzi.Speriamo che sia vero, e speriamo che non prenda troppo piede o la disoccupazione aumentera'.
      • Anonimo scrive:
        Re: Inutile come Linux

        Inutile come il tuo Linux che sta causando una
        seria recessione in Europa (vedi IBM).Ah sì? E in base a quale fantasiosa teoria??? Io con linux ci lavoro e guadagno ogni giorno insieme ai miei colleghi.Ah ecco, forse ho capito... Sei un impiegato in qualche azienda sparagestionalivb...
        • Anonimo scrive:
          Re: Inutile come Linux
          - Scritto da: Anonimo


          Inutile come il tuo Linux che sta causando una

          seria recessione in Europa (vedi IBM).

          Ah sì? E in base a quale fantasiosa teoria??? Io
          con linux ci lavoro e guadagno ogni giorno
          insieme ai miei colleghi.

          Ah ecco, forse ho capito... Sei un impiegato in
          qualche azienda sparagestionalivb...Sbagliato... è impiegato in una azienda sparadialer...
          • Anonimo scrive:
            Re: Inutile come Linux


            Ah ecco, forse ho capito... Sei un impiegato in

            qualche azienda sparagestionalivb...

            Sbagliato... è impiegato in una azienda
            sparadialer...Anzi, spara "soluzioni per il tuo business"...
    • Anonimo scrive:
      Re: Semplicemente INUTILE!
      Sanno che è dannoso, ma pensano che possa essere un passo piu' vicino a palladium.
  • grassman scrive:
    La posta va "certificata"
    Non so se sia realizzabile, ma penso che il servizio di posta andrebbe riscritto usando una coppia di chiavi crittografiche.Insomma, una variazione del gpg (o pgp, se preferite).Chiunque voglia inviare posta deve possedere un certificato prodotto da un certificatore.Chi riceve posta deve avere la possibilità di dare delle direttive al server per dirgli di non accettare email firmati con una determinata chiave.Il compito di eliminare gli spammer spetterebbe, quindi, al certificatore. Che comunque conoscerà gli estremi di identificazione dell'eventuale spammer.Detto così il sistema sarebbe molto closed e probabilmente costoso. Quindi si potrebbe aggiungere una variante con certificati autoprodotti.Il nuovo protocollo di posta dovrebbe prevedere la possibilità di inviare delle "richieste di corrispondenza" che conterranno la chiave pubblica del mittente ed un limitato (1024 byte) spazio di plain text per una presentazione.Chi riceve la posta potrà distinguere (in due folder) la posta accettata e le richieste di corrispondenza.Una volta valutata ciascuna richiesta di corrispondeza si deciderà se dire al server di accettare tale posta, oppure scartarla.Tutto questo potrebbe essere fatto in open source con sommo beneficio di tutto il mondo di internet.In più tutta la posta sarebbe cifrata.
    • sathia scrive:
      Re: La posta va "certificata"
      http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=489166&tid=489166&p=1&r=PIeheh
      • grassman scrive:
        Re: La posta va "certificata"
        - Scritto da: sathia
        http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=4891
        Possiamo lavorarci a 4 mani, allora!
    • Anonimo scrive:
      Re: La posta va "certificata"
      Se hai un'auto certificazione non serve a molto. E' meglio Sender ID.La ceritificazione con le solite authority è costosa.
      • sathia scrive:
        Re: La posta va "certificata"
        - Scritto da: Anonimo
        Se hai un'auto certificazione non serve a molto.
        E' meglio Sender ID.

        La ceritificazione con le solite authority è
        costosa.
        questo è vero, ma pensa che bello se ogni dominio avesse la certificazione automaticamente.i prezzi si abbasserebbero forse.
        • Anonimo scrive:
          Re: La posta va "certificata"
          - Scritto da: sathia

          - Scritto da: Anonimo

          Se hai un'auto certificazione non serve a molto.

          E' meglio Sender ID.



          La ceritificazione con le solite authority è

          costosa.



          questo è vero, ma pensa che bello se ogni dominio
          avesse la certificazione automaticamente.

          i prezzi si abbasserebbero forse.Mi sa che aumenterebbero, il maggior costo per il certificato ricadrebbe sull'utente.
      • Anonimo scrive:
        Re: La posta va "certificata"
        - Scritto da: Anonimo
        Se hai un'auto certificazione non serve a molto.
        E' meglio Sender ID.

        La ceritificazione con le solite authority è
        costosa.
        A livello personale costa 0,00 ?. http://www.thawte.comBisogna anche dire che a livello di sicurezza è meglio qualcosa come pgp/gpg, la chiave privata sarà solo sul tuo computer (o in qualche backup)
    • Anonimo scrive:
      Re: La posta va "certificata"
      - Scritto da: grassman
      Non so se sia realizzabile, ma penso che il
      servizio di posta andrebbe riscritto usando una
      coppia di chiavi crittografiche.http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/In_primo_piano/Posta_Elettronica_Certificata__(PEC)/
      Tutto questo potrebbe essere fatto in open source
      con sommo beneficio di tutto il mondo di
      internet.http://www.openpec.org/
      • Anonimo scrive:
        Re: La posta va "certificata"
        - Scritto da: Anonimo

        Non so se sia realizzabile, ma penso che il

        servizio di posta andrebbe riscritto usando una

        coppia di chiavi crittografiche.

        http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/In_primo_piano/Scusate, sono sempre io, il link e` venuto tagliato:http://tinyurl.com/5t7s2
  • Anonimo scrive:
    Royalty-Free Sender ID for Email License
    A tutti gli sfigati allarmisti del forum che inneggiano all'ennesimo tentativo di MS di portavi via dei soldi (ma quali poi che non avete mai avuto una licenza MS originale) ascoltate bene:Sender ID è gratis.http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=1e0e1281-d98c-4825-940f-8882f15dbc4f
    • Anonimo scrive:
      Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
      si ma quelli che continuano a mandarmi mail-spazzatura su quanto e' figo msn se pago sono loro, non gli alternativi del forum di PI che inelligentemente usano sistemi operativi :POra torna in gabbia (troll) winaro
    • Anonimo scrive:
      Re: Royalty-Free Sender ID for Email License

      Sender ID è gratis.Per ora!!!!Sbaglio o Zio Bill è quello che voleva far pagare un tot (pochi centesimi se non erro) per ogni mail spedita? Diceva che così le vagonate di mail di spam non sarebbero mai partite...
      • Anonimo scrive:
        Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
        - Scritto da: Anonimo
        Per ora!!!!
        Sbaglio o Zio Bill è quello che voleva far pagare
        un tot (pochi centesimi se non erro) per ogni
        mail spedita? Diceva che così le vagonate di mail
        di spam non sarebbero mai partite...Il solito fottuto volpone!Sogna di rendere le mail come gli sms.Lui pensa quanti miliardi di email circolano ogni giorno. E quanto guadagnerebbe se tutti dovessero usare sue tecnologie per spedire la posta e quanto guadagnerebbe se facesse pagere un cent a ognuno.I sogni umidi di Bill Gate$.
        • Anonimo scrive:
          Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Per ora!!!!

          Sbaglio o Zio Bill è quello che voleva far
          pagare

          un tot (pochi centesimi se non erro) per ogni

          mail spedita? Diceva che così le vagonate di
          mail

          di spam non sarebbero mai partite...non voleva certo che quei soldi andassero a lui, ma ai singoli providernon voglio fare l'avvocato di bill, ma credo egli sia oramai l'ultimo vero imprenditore informatico... è vero, gli piacciono i soldi, ma di certo non va alla ricerca (come tanti altri) di qualche mulo open source per risparmiare qualche cent
          • Anonimo scrive:
            Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            Per ora!!!!


            Sbaglio o Zio Bill è quello che voleva far

            pagare


            un tot (pochi centesimi se non erro) per ogni


            mail spedita? Diceva che così le vagonate di

            mail


            di spam non sarebbero mai partite...

            non voleva certo che quei soldi andassero a lui,
            ma ai singoli provider

            non voglio fare l'avvocato di bill, ma credo egli
            sia oramai l'ultimo vero imprenditore
            informatico...

            è vero, gli piacciono i soldi, ma di certo non va
            alla ricerca (come tanti altri) di qualche mulo
            open source per risparmiare qualche cent
            Eh già.... quando tu pagherai il SUO prezzo per ogni singola email (un centesimo? ma si, dai... due? oh be, non sarà quell'euro o due a mandarmi in miseria; dieci? urka! qui si fa pesantino...) senza contare che quando sarà possibile far pagare le email lo stato vorrà la sua parte: una bella tassa sulle email, così, giusto per 'correggere' la finanziaria (aumenta la benzina, aumentano le sigarette, aumentano gli alcolici... e ora potranno farsi il pizzetto anche sulle email), tu sarai lì ad ammirare le doti di grande capitano di industria di quel personaggio. Ma con i soldi che ERANO anche i TUOI. E in cambio di cosa? della possibilità che le tue email raggiungano il destinatario.
          • Anonimo scrive:
            Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo






            Per ora!!!!



            Sbaglio o Zio Bill è quello che voleva far


            pagare



            un tot (pochi centesimi se non erro) per
            ogni



            mail spedita? Diceva che così le vagonate di


            mail



            di spam non sarebbero mai partite...



            non voleva certo che quei soldi andassero a lui,

            ma ai singoli provider



            non voglio fare l'avvocato di bill, ma credo
            egli

            sia oramai l'ultimo vero imprenditore

            informatico...



            è vero, gli piacciono i soldi, ma di certo non
            va

            alla ricerca (come tanti altri) di qualche mulo

            open source per risparmiare qualche cent



            Eh già.... quando tu pagherai il SUO prezzo per
            ogni singola email (un centesimo? ma si, dai...
            due? oh be, non sarà quell'euro o due a mandarmi
            in miseria; dieci? urka! qui si fa pesantino...)
            senza contare che quando sarà possibile far
            pagare le email lo stato vorrà la sua parte: una
            bella tassa sulle email, così, giusto per
            'correggere' la finanziaria (aumenta la benzina,
            aumentano le sigarette, aumentano gli alcolici...
            e ora potranno farsi il pizzetto anche sulle
            email), tu sarai lì ad ammirare le doti di grande
            capitano di industria di quel personaggio. Ma con
            i soldi che ERANO anche i TUOI. E in cambio di
            cosa? della possibilità che le tue email
            raggiungano il destinatario.è un problema dei provider e non dello stato, ma non credo che i provider si metteranno mai d'accordo a fare ciòoggi molti pagano per avere una mail filtrata da spam, quale sarebbe la differenza?
          • Anonimo scrive:
            Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
            E basta !!!Se è gratis è gratis..... non si può sempre fare il processo con i "se" e i "ma": tanto poi si và sempre a finire sulle solite nefandezze linuxxare.I soliti discorsi: "...si è gratis ma poi ti faranno pagare.... "... ma per piacere.Se è una soluzione tecnicamente efficiente che sia adottata, altrimenti si scarta: le altre soluzioni di cui ho sentito parlare in giro sono ancora assolutamente in alto mare e non vedo alternative a breve per un problema urgentissimo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo







            - Scritto da: Anonimo








            Per ora!!!!




            Sbaglio o Zio Bill è quello che voleva far



            pagare




            un tot (pochi centesimi se non erro) per

            ogni




            mail spedita? Diceva che così le vagonate
            di



            mail




            di spam non sarebbero mai partite...





            non voleva certo che quei soldi andassero a
            lui,


            ma ai singoli provider





            non voglio fare l'avvocato di bill, ma credo

            egli


            sia oramai l'ultimo vero imprenditore


            informatico...





            è vero, gli piacciono i soldi, ma di certo non

            va


            alla ricerca (come tanti altri) di qualche
            mulo


            open source per risparmiare qualche cent






            Eh già.... quando tu pagherai il SUO prezzo per

            ogni singola email (un centesimo? ma si, dai...

            due? oh be, non sarà quell'euro o due a mandarmi

            in miseria; dieci? urka! qui si fa pesantino...)

            senza contare che quando sarà possibile far

            pagare le email lo stato vorrà la sua parte: una

            bella tassa sulle email, così, giusto per

            'correggere' la finanziaria (aumenta la
            benzina,

            aumentano le sigarette, aumentano gli
            alcolici...

            e ora potranno farsi il pizzetto anche sulle

            email), tu sarai lì ad ammirare le doti di
            grande

            capitano di industria di quel personaggio. Ma
            con

            i soldi che ERANO anche i TUOI. E in cambio di

            cosa? della possibilità che le tue email

            raggiungano il destinatario.

            è un problema dei provider e non dello stato, ma
            non credo che i provider si metteranno mai
            d'accordo a fare ciò

            oggi molti pagano per avere una mail filtrata da
            spam, quale sarebbe la differenza?Che molti altri lo spam se lo filtrano da soli senza bisogno di affidarsi a qualche cialtrone...
      • Anonimo scrive:
        Re: Royalty-Free Sender ID for Email License
        - Scritto da: Anonimo

        Sender ID è gratis.
        Per ora!!!!no, la licenza è perpetua
      • Riot scrive:
        Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic

        Per ora!!!!
        Sbaglio o Zio Bill è quello che voleva far pagare
        un tot (pochi centesimi se non erro) per ogni
        mail spedita? Diceva che così le vagonate di mail
        di spam non sarebbero mai partite...E pensa a tutti gli incapaci che verranno uzati come zombie per l'invio di posta, immagina quando rideranno istericamente quando vedranno il conto mensile di 10000 email al giorno per un mese ad un cent l'una.Saranno botti economici che faranno apparire le truffe telefoniche delle birbonate.:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
      gratis ma non libero ,ci sono i brevetti sopra:http://www.internetnews.com/dev-news/article.php/3399421p.s: sfigato ci sarai tu , io una volta ho trovato un portafoglio ben imbottito in un parcheggio .
      • Anonimo scrive:
        Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
        - Scritto da: Anonimo
        gratis ma non libero ,ci sono i brevetti sopra:
        http://www.internetnews.com/dev-news/article.php/3
        p.s: sfigato ci sarai tu , io una volta ho
        trovato un portafoglio ben imbottito in un
        parcheggio .immagino che lo avrai donato interamente alla tua comunità?
        • Anonimo scrive:
          Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          gratis ma non libero ,ci sono i brevetti sopra:


          http://www.internetnews.com/dev-news/article.php/3

          p.s: sfigato ci sarai tu , io una volta ho

          trovato un portafoglio ben imbottito in un

          parcheggio .

          immagino che lo avrai donato interamente alla tua
          comunità?No l'ho donato alla tua, Don Mazzi ha bisogno di aiuto per curarvi come si deve
          • Anonimo scrive:
            Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            gratis ma non libero ,ci sono i brevetti
            sopra:





            http://www.internetnews.com/dev-news/article.php/3


            p.s: sfigato ci sarai tu , io una volta ho


            trovato un portafoglio ben imbottito in un


            parcheggio .



            immagino che lo avrai donato interamente alla
            tua

            comunità?

            No l'ho donato alla tua, Don Mazzi ha bisogno di
            aiuto per curarvi come si develol ... e intanto hai fatto la solita figura del pacifinta
      • Anonimo scrive:
        Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic

        io una volta ho
        trovato un portafoglio ben imbottito in un
        parcheggio .non vale !!!!!!!!! era mio, era mio !!!!!!!!!!!!!!!1
    • ishitawa scrive:
      Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
      gratis, ma controllato da una ditta privataqueste cose vanno bene se sono sotto controllo del W3C o similineanche con IE vuole spillarci dei soldi (è incluso gratis)nemmeno con MediaPlayer (è incluso gratis), che dici? ogni volta che ascolto un brano cerca di andarlo a dire alla Microsoft? che importa, mica mi chiede dei soldiPoi però ha tutto il diritto di dire "sui MIEI server di posta di MSN ci passa solo la posta fatta cosi e cosà" e tutto il resto del mondo ha diritto di usare server che invece seguono le specifiche==================================Modificato dall'autore il 24/06/2005 12.23.08
      • Anonimo scrive:
        Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
        - Scritto da: ishitawa
        gratis, ma controllato da una ditta privatadefinisci meglio controllato
        queste cose vanno bene se sono sotto controllo
        del W3C o similinon so, un brevetto è un brevetto. in questo caso la licenza per usarlo è gratuita e perpetua. non so se il brevetto fosse in mano ad altri la cosa cambierebbe in meglio.
        neanche con IE vuole spillarci dei soldi (è
        incluso gratis)
        nemmeno con MediaPlayer (è incluso gratis), che
        dici?questi sono software, il sender-id non è un software è una tecnologia proposta come internet standard. Non sarai costretto ad usare un software microsoft per usarla.
        ogni volta che ascolto un brano cerca di
        andarlo a dire alla Microsoft? che importa, mica
        mi chiede dei soldinon credo proprio sia come dici.
        Poi però ha tutto il diritto di dire "sui MIEI
        server di posta di MSN ci passa solo la posta
        fatta cosi e cosà" e tutto il resto del mondo ha
        diritto di usare server che invece seguono le
        specifiche
        ha il diritto di proporre uno standard e di promuoverlo.a me sinceramente sembra una buona idea, certo se non c'erano brevetti poteva essere meglio, ma questo non limita l'entrata della tecnologia come standard. Usiamo giornalmente tecnologie brevettate, normalmente sono a pagamento, questa è gratis, non è andata poi così male.
        • Anonimo scrive:
          Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: ishitawa

          gratis, ma controllato da una ditta privata

          definisci meglio controllatoVuol dire: 'sta cosa è MIA. Io me la gestisco come meglio mi aggrada. Oggi te la lascio usare. Domani me la riprendo. Oggi non ti faccio pagare. Domani magari si. Dipende da quanto bello o cattivo voglio fare il tempo.

          queste cose vanno bene se sono sotto controllo

          del W3C o simili

          non so, un brevetto è un brevetto. in questo caso
          la licenza per usarlo è gratuita e perpetua. non
          so se il brevetto fosse in mano ad altri la cosa
          cambierebbe in meglio.Sarebbe certo meglio se il brevetto non ci fosse proprio. E il W3C questo dovrebbe tenerlo ben a mente.
          Usiamo giornalmente tecnologie brevettate,
          normalmente sono a pagamento, questa è gratis,
          non è andata poi così male.Vedi sopra.
          • Anonimo scrive:
            Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
            - Scritto da: Anonimo
            Vuol dire: 'sta cosa è MIA. Io me la gestisco
            come meglio mi aggrada. Oggi te la lascio usare.
            Domani me la riprendo. Oggi non ti faccio pagare.
            Domani magari si. Dipende da quanto bello o
            cattivo voglio fare il tempo.Vuol dire che non hai capito cosa vuol dire che la licenza è perpetua. In parole povere, significa che oggi non paghi e domani nemmeno.Io capisco la tua paranoia, ma è così. Il contratto con MS per usare gratuitamente e per sempre questa tecnologia è nel link del post originale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Vuol dire: 'sta cosa è MIA. Io me la gestisco

            come meglio mi aggrada. Oggi te la lascio usare.

            Domani me la riprendo. Oggi non ti faccio
            pagare.

            Domani magari si. Dipende da quanto bello o

            cattivo voglio fare il tempo.

            Vuol dire che non hai capito cosa vuol dire che
            la licenza è perpetua. In parole povere,
            significa che oggi non paghi e domani nemmeno.Si ? E allora mi spieghi perchè avrebbero registrato un brevetto ? Non ti viene il dubbio che chi acquisisce oggi la licenza (tanto oggi non lo caga nessuno...) potrà utilizzarla per sempre gratuitamente, ma chi l'acquisirà in futuro dovrà sottostare ad altre limitazioni (non necessariamente economiche) ?
            Io capisco la tua paranoia, ma è così. Il
            contratto con MS per usare gratuitamente e per
            sempre questa tecnologia è nel link del post
            originale.Non ti viene il dubbio che chi si è sempre comportato in certi modi presumibilmente vuole continuare a farlo ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
            - Scritto da: Anonimo
            Non ti viene il dubbio che chi si è sempre
            comportato in certi modi presumibilmente vuole
            continuare a farlo ?MS fa tante cose, ad esempio le specifiche .net sono state rese disponibili al mondo e subito è partito un progetto open source per portare questa tecnologia MS su Linux. Qui sta succedendo la stessa cosa, ripeto non è necessario un sw MS per usare questa tecnologia e non è necessario pagare per usarla. Se si comporta in questo modo, io spero che continui a farlo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Non ti viene il dubbio che chi si è sempre

            comportato in certi modi presumibilmente vuole

            continuare a farlo ?

            MS fa tante cose, ad esempio le specifiche .net
            sono state rese disponibili al mondo e subito è
            partito un progetto open source per portare
            questa tecnologia MS su Linux. Qui sta succedendo
            la stessa cosa, ripeto non è necessario un sw MS
            per usare questa tecnologia e non è necessario
            pagare per usarla. Se si comporta in questo modo,
            io spero che continui a farlo.Non hai risposto alla domanda "E allora mi spieghi perchè avrebbero registrato un brevetto ?" ...E non hai neanche preso in considerazione quando parlavo di limitazioni "non necessariamente economiche"...http://webnews.html.it/focus/417.htm
        • Anonimo scrive:
          Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: ishitawa

          gratis, ma controllato da una ditta privata

          definisci meglio controllato


          queste cose vanno bene se sono sotto controllo

          del W3C o simili

          non so, un brevetto è un brevetto. in questo caso
          la licenza per usarlo è gratuita e perpetua. non
          so se il brevetto fosse in mano ad altri la cosa
          cambierebbe in meglio.Boh... ma uno parte dal concetto che il lupo forse perde il pelo, ma non di certo il vizio...
        • Anonimo scrive:
          Re: Royalty-Free Sender ID for Email Lic



          ogni volta che ascolto un brano cerca di

          andarlo a dire alla Microsoft? che importa, mica

          mi chiede dei soldi

          non credo proprio sia come dici.non credonon mi paresembra se maforsema documentati!!
  • Anonimo scrive:
    Mah...
    implementare nello standard oltre al record mx anche un record che stabilisca gli host abilitaty al relay per quel particolare dominio no eh?tanto gli spammer veri si mettono il server microsoft e spammano lo stesso. in realtà quei grandissimi .... nemici del genere umano della micro?$oft vogliono semplicemente far soldi dalle e-mail. spero davvero che sia l'ultima porcata che tentino di fare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mah...
      - Scritto da: Anonimo
      implementare nello standard oltre al record mx
      anche un record che stabilisca gli host abilitaty
      al relay per quel particolare dominio no eh?E cosa fà Sender-ID? Leggi prima di parlare:http://www.microsoft.com/mscorp/safety/technologies/senderid/default.mspxQui trovi il wizard per generare il record TXT da mettere nel DNS:http://www.anti-spamtools.org/SenderIDEmailPolicyTool/Default.aspx
      • Anonimo scrive:
        Re: Mah...
        e c'era bisogno di brevettare sender id per far soldi ecc. quando bastava inventare un tipo di record nuovo sui dns o anche taroccare un record gia esistente?
        • Anonimo scrive:
          Re: Mah...
          - Scritto da: Anonimo
          e c'era bisogno di brevettare sender id per far
          soldi ecc. quando bastava inventare un tipo di
          record nuovo sui dns o anche taroccare un record
          gia esistente?
          si, c'era proprio bisogno di brevettare... se non brevetti qualcosa, non la caga nessunops. la prossima volta che entri in una farmacia, ricordati che là dentro, gli unici cosi non brevettati, sono i camici dei farmacisti
          • Anonimo scrive:
            Re: Mah...
            - Scritto da: Anonimo
            cut

            ps. la prossima volta che entri in una farmacia,
            ricordati che là dentro, gli unici cosi non
            brevettati, sono i camici dei farmacistiSbagliato! :$Sono brevettati anche questi...:(
  • Anonimo scrive:
    Spero che microsoft
    fallisca finalmente. non si puo' imporre uno standard proprietario al resto de4l mondo.praticamente stanno dicendo che chiunque non adotti server microsoft non dovrà stare più su internet.ma crepa tu e la tua cacca bill
    • Anonimo scrive:
      Re: Spero che microsoft
      - Scritto da: Anonimo
      fallisca finalmente. non si puo' imporre uno
      standard proprietario al resto de4l mondo.
      praticamente stanno dicendo che chiunque non
      adotti server microsoft non dovrà stare più su
      internet.
      ma crepa tu e la tua cacca billComunista!
    • Anonimo scrive:
      Re: Spero che microsoft
      - Scritto da: Anonimo
      fallisca finalmente. non si puo' imporre uno
      standard proprietario al resto de4l mondo.
      praticamente stanno dicendo che chiunque non
      adotti server microsoft non dovrà stare più su
      internet.non ci hai capito un tubo del sender-idper caso sei un utente linux? Sarebbe infatti l'unico modo per giustificare la tua ignoranza informatica
      ma crepa tu e la tua cacca billil tuo caro amico stipendiato stallman non accetta la licenza sender-id solo perchè per lui il mondo deve essere solo e soltanto open source, altrimenti nisbamicrosoft aveva chiesto a tutti gli altri di collaborare per implementare questa tecnologia anche su apache... ma come al solito, la fsf, guidata dall'odio (o dall'invidia) ha chiuso la portahttp://download.microsoft.com/download/b/d/3/bd3b5463-c461-409c-b29f-512218d3f3e6/senderid_license.pdf
      • Anonimo scrive:
        Re: Spero che microsoft


        non ci hai capito un tubo del sender-id
        Le cose non stanno cosi' (come spesso accade) il sistema spf esiste da tanti anni ed e' completamente open e royalty free e fa *esattamente* quello che fa il sistema sel sender-id tanto decantato.L'unica sostanziale differenza e' la descrizione del sender prevista da spf nel dns era in ascii non strutturato mentre Microsoft ha "pensato" di farla in xml ....tutto il resto e' assolutamente identico ma e' riuscita a brevettare il tutto grazie a questa "epocale" innovazione.E ora forza la mano....non si segue mai che "forza la mano" per i propri interessi, e sono pronto a scommettere che non lo fara' nessuno.
        • Anonimo scrive:
          Re: Spero che microsoft
          - Scritto da: Anonimo




          non ci hai capito un tubo del sender-id


          Le cose non stanno cosi' (come spesso accade) il
          sistema spf esiste da tanti anni ed e'
          completamente open e royalty free e fa
          *esattamente* quello che fa il sistema sel
          sender-id tanto decantato.
          L'unica sostanziale differenza e' la descrizione
          del sender prevista da spf nel dns era in ascii
          non strutturato mentre Microsoft ha "pensato" di
          farla in xml ....tutto il resto e' assolutamente
          identico ma e' riuscita a brevettare il tutto
          grazie a questa "epocale" innovazione.

          E ora forza la mano....non si segue mai che
          "forza la mano" per i propri interessi, e sono
          pronto a scommettere che non lo fara' nessuno.peggio per voi che non avete brevettato l'spf... come se i brevetti fossero il diavoloricorda: le aziende non investono in prodotti senza brevetto, senza garanzie. E' una legge di natura
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che microsoft

            peggio per voi che non avete brevettato l'spf...
            come se i brevetti fossero il diavolo

            ricorda: le aziende non investono in prodotti
            senza brevetto, senza garanzie. E' una legge di
            naturapurtroppo non l'ho messo a punto io spf (e comunque inventato mi pare troppo), certo che sei un vero businessman....si vede proprio.In giro è pieno di aziende che hanno brevettato http, tcp/ip, 802.11, AoE .... e siccome non sono brevettati non ci investe veramente nessuno...hai ragione, non ci avevo pensato !....investi meglio il tuo tempo.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che microsoft
            I brevetti devono essere regolati, scadere dopo un ceto numero di anni e riguardare singoli prodotti, non protocolli o pure righe di codice, altrimenti lo sviluppo si blocca! Pensa a cosa sarebbe stata la letteratura se qualcuno avesse brevettato singole parole o frasi della lingua italiana o l'arte se Leonardo avesse dovuto pagare royalties a qualcuno per usare una certa tonalità di colore. I brevetti non sono il diavolo ma nemmeno l'OpenSource(in senso lato,non solo informatico) lo é:cerca di trovare delle licenze che tutelino l'interesse collettivo da affiancare ai quelle che tutelano, giustamente, l'interesse degli individui.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che microsoft
            I brevetti sul software non ci devono proprio essere,punto. E l'open source e' il modello produttivo piu' etico e corretto nella storia dell'uomo
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che microsoft
            - Scritto da: Anonimo
            I brevetti devono essere regolati, scadere dopo
            un ceto numero di anni e riguardare singoli
            prodotti, non protocolli o pure righe di codice,
            altrimenti lo sviluppo si blocca! Pensa a cosa
            sarebbe stata la letteratura se qualcuno avesse
            brevettato singole parole o frasi della lingua
            italiana o l'arte se Leonardo avesse dovuto
            pagare royalties a qualcuno per usare una certa
            tonalità di colore. I brevetti non sono il
            diavolo ma nemmeno l'OpenSource(in senso lato,non
            solo informatico) lo é:cerca di trovare delle
            licenze che tutelino l'interesse collettivo da
            affiancare ai quelle che tutelano, giustamente,
            l'interesse degli individui.Finalmente un post sensato.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Grande Microsoft
    Come al solito Microsoft cerca di migliorare il mondo (grazie a quell'idealista di Bill Gates) e tutti gli danno addosso. Questa crociata contro lo spam serve solo a limitare l'immagine negativa che Windows si è fatta con le mail infette e con il phishing, che spinge molte aziende a passare a Linux. E' qualcosa di buono per la Microsoft, e buono per tutti noi. Se stiamo appresso ai produttori (corrotti dalla mala dello spam, che fattura miliardi) non ci si muoverebbe di un millimetro. Solo un filantropo come Gates può opporsi ad un potere così grande. Bill Gates è un uomo a cui i posteri potranno solo rimproverare un idealismo troppo ingenuo, tipico del geek. Vi renderete conto di cosa davvero potrebbe fare una corporazione come Microsoft quando Bill non ci sarà più. Allora si, che Microsoft sarà il grande fratello. Altro che spyware... vi ricordo che tiene per le palle miliardi di computer, e quando stringerà di poco il pugno...
    • Anonimo scrive:
      Re: Grande Microsoft
      Solo una domanda: se è un filantropo, perché non spinge per l'utilizzo di qualche soluzione libera similare a sender ID?Guarda che ne esistono... chissà perché però vuole imporre la sua soluzione....
      • Anonimo scrive:
        Re: Grande Microsoft
        - Scritto da: Anonimo
        Solo una domanda: se è un filantropo, perché non
        spinge per l'utilizzo di qualche soluzione libera
        similare a sender ID?

        Guarda che ne esistono... chissà perché però
        vuole imporre la sua soluzione....
        Vabbhè la prossima volta ti fa il disegnino.
      • Anonimo scrive:
        Re: Grande Microsoft
        Se rileggi il suo messaggio ti accorgerai che è un poco ironico...
      • Anonimo scrive:
        Re: Grande Microsoft
        - Scritto da: Anonimo
        Solo una domanda: se è un filantropo, perché non
        spinge per l'utilizzo di qualche soluzione libera
        similare a sender ID?personalmente credo che le soluzioni libere finiscano per generare sempre il cosiddetto forking (e questo quasi sempre non è buono), e per un'azienda come ms, sarebbe un grosso danno economicochi li pagherebbe i 60 mila dipendenti diretti se ms si desse al free software e pappa gratis per tutti? Con le donazioni?
        Guarda che ne esistono... chissà perché però
        vuole imporre la sua soluzione....il sender-id non è soggetto a royalties di alcun tipo
        • awerellwv scrive:
          Re: Grande Microsoft
          - Scritto da: Anonimo


          Guarda che ne esistono... chissà perché però

          vuole imporre la sua soluzione....

          il sender-id non è soggetto a royalties di alcun
          tipoe' una soluzione proprietaria per un problema di dominio pubblico... non e' una soluzione e' un problema aggiuntivo! p.s. ma tanto si sa che dalle caselle hotmail vengono fuori solo messaggi inutili e spammosi, io sulla mia gmail ho un filtro che le cancella a priori!
    • Anonimo scrive:
      Re: Grande Microsoft
      - Scritto da: Anonimo
      Allora si, che Microsoft sarà il grande
      fratello. Altro che spyware... vi ricordo che
      tiene per le palle miliardi di computer, e
      quando stringerà di poco il pugno...a certa gente piace avere i pali su per il culomah
    • Anonimo scrive:
      Re: Grande Microsoft
      - Scritto da: Anonimo...
      Allora si, che Microsoft sarà il grande
      fratello. Altro che spyware... vi ricordo che
      tiene per le palle miliardi di computer, e
      quando stringerà di poco il pugno...Ah... perchè non è quello che fa già adesso ?Forse intendi che potrebbe stringere di più il pugno... beh, ma questo mi sembra un ottimo motivo per passare ad altri sistemi operativi e mandare sonoramente a cagare qualsiasi tecnologia proprietaria di Microsoft... compresa il Sender-ID... e così ho pure risposto al resto del tuo post...
    • Anonimo scrive:
      Re: Grande Microsoft
      Più si stringe il pugno e più quello che hai in mano ti scappa.In questo caso quando la gente non potrà più ricevere mail da fuori Hotmail potranno fare due cose:1) cambierà server di mail2) convincerà tutti gli amici a passare ad HotmailSecondo voi quale delle due è più facile da realizzare?Secondo me sarebbe un grosso ridimensionamento per Hotmail. La MS sta solo sperando che qualche altro pezzo grosso adotti il sender-id, ma se nessuno lo farà Hotmail continuerà a ricevere le mail di tutti.E per finire: Hotmail spamma cosi tanto che ce l'ho in blacklist da anni, quindi la MS guardi prima in casa sua.
  • Anonimo scrive:
    Che peccato
    Non potrò più spedire email ad indirizzi di hotmail. Vorrà dire che imposterò anch'io un bel filtro: cestina tutte le email provenienti da hotmail, tanto non potrei comunque rispondervi. Vuoi vedere che è la volta buona che ci leviamo hotmail dalle scatole? :DLa microsoft deve capire che se vuole agire sulle email lo deve fare attraverso standard condivisi, non tirando fuori l'ultima sua cazzata ed obbligando il resto del mondo a seguirla. Ed in questo caso il resto del mondo ad occhio è il 99% dell'utenza email.
  • Anonimo scrive:
    Se non ho capito male...
    ... Sender ID richiede l'inserimento di un opportuno record TXT nel DNS. Questo permetterebbe di bloccare le mail generate da computer non censiti nel dominio e di fatto toglierebbe l'anonimato agli spammer (che spesso utilizzano computer zombie o connessioni dinamiche). Se è così mi sembra una cosa assolutamente semplice da realizzare per il titolare del dominio (anche se usa BIND). E dovrebbe ridurre notevolmente lo spam(almeno stando ai log dei miei server di posta).Sarà anche proprietario ma gli altri cosa stanno facendo praticamente?
    • Anonimo scrive:
      Re: Se non ho capito male...

      Sarà anche proprietario ma gli altri cosa stanno
      facendo praticamente?gli altri stanno facendo spf, che e' quasi la stessa cosa ma SENZA brevetti microsoft, il che significa che spf puo essere integrato anche in tutti i software liberi, vedi postfix e exim. il problema e' che spf non ha avuto grande diffusione finora, sia per motivazioni tecniche (molti non intendono sbattersi tanto visto che non e' comunque LA soluzione allo spam), sia per motivazioni politiche: se certe multinazionali invece che spingere per spf lo vanno a modificare aggiungendo brevetti, lo chiamano sender id, provano a farlo passare come standard ietf, se lo vedono giustamente rigettato, poi forti della loro base utente se ne fregano e fanno lo stesso quello che gli pare provando a imporlo a forza al resto del mondo non e' che gli altri possano fare molto, nonostante gli altri da ben prima di certe multinazionali si siano industriati per trovare soluzioni come spf, graylisting, ecc...
      • Anonimo scrive:
        Re: Se non ho capito male...
        Perfetto! Esiste un'altro sistema (standard). Ma gli altri cosa stanno facendo?iprovider? I produttori di software di email? Il mondo open source? Lo stanno forse adottando?Intanto gli spammer continuano a rompere.P.S.: non sarà una soluzione definitiva ma un sistema come Sender ID sicuramente limiterebbe parecchio alcuni spammer.
        • Anonimo scrive:
          Re: Se non ho capito male...
          - Scritto da: Anonimo
          Perfetto! Esiste un'altro sistema (standard).

          Ma gli altri cosa stanno facendo?iprovider? I
          produttori di software di email? Il mondo open
          source? Lo stanno forse adottando?Quattro sfigati che credono in quello che fanno. Ecco chi lo sta adottando.

          Intanto gli spammer continuano a rompere.
          Se microsoft volesse risolvere il problema spam, che spingesse come fa con il suo sender ID per qualche standard libero. Tra lo spam ed il rischio brevetto sull'email, preferisco lo spam.
        • Anonimo scrive:
          Re: Se non ho capito male...

          Perfetto! Esiste un'altro sistema (standard).
          Ma gli altri cosa stanno facendo?iprovider? tanti sono pigri, lamentati con loro
          produttori di software di email? ma scherziamo? tutti gli altri produttori di software email sono da sempre piu attivi di microsoft sul fronte spam. basti pensare che outlook, il client piu diffuso al mondo, e' stato L'ULTIMO a non aprire di default i collegamenti alle immagini remote nelle mail html, cosa che aiutava non poco ad identificare gli indirizzi email validi
          Il mondo open
          source? Lo stanno forse adottando?sfortunatamente il mondo opensource non gestisce server di posta, li gestiscono i provider, e sono loro che in ultimo decidono se implementare spf, graylisting, antivirus, filtri baesiani, o altri strumenti che per esserci ci sono. non e' certo il mondo opensource che puo andare in giro a disconnettere da internet tutti gli zombie windows...l'unica roba veramente buona che ha fatto microsoft e' stato portare in tribunale ultimamente un po di spammers, e anche questa non e' cosa che possa fare il mondo opensource, lo dovrebbero fare provider e aziende danneggiate economicamente dallo spam.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se non ho capito male...
            - Scritto da: Anonimo

            Perfetto! Esiste un'altro sistema (standard).


            Ma gli altri cosa stanno facendo?iprovider?

            tanti sono pigri, lamentati con loroMagari! Intanto MSN qualcosa sta facendo.

            produttori di software di email?

            ma scherziamo? tutti gli altri produttori di
            software email sono da sempre piu attivi di
            microsoft sul fronte spam. basti pensare che
            outlook, il client piu diffuso al mondo, e' stato
            L'ULTIMO a non aprire di default i collegamenti
            alle immagini remote nelle mail html, cosa che
            aiutava non poco ad identificare gli indirizzi
            email validiInsomma la colpa dello spam è di Outlook Express.Comunque Exchange/Outlook 2003 hanno un sistema antispam. Lotus Domino/Notes non ce l'hanno ancora (a parte regole e black list).


            Il mondo open

            source? Lo stanno forse adottando?

            sfortunatamente il mondo opensource non gestisce
            server di posta, li gestiscono i provider, e sono
            loro che in ultimo decidono se implementare spf,
            graylisting, antivirus, filtri baesiani, o altri
            strumenti che per esserci ci sono. Sarà. Intanto la prossima release di Exchange avrà Sender ID. E anche Domino dovrebbe essere potenziato.
            l'unica roba veramente buona che ha fatto
            microsoft e' stato portare in tribunale
            ultimamente un po di spammers, e anche questa non
            e' cosa che possa fare il mondo opensource, lo
            dovrebbero fare provider e aziende danneggiate
            economicamente dallo spam.Secondo me anche Sender ID è cosa buona. Il punto è che MS sta facendo qualcosa, gli altri discutono. Io mi sono stufato di aspettare...
          • Anonimo scrive:
            Re: Se non ho capito male...
            E' un modo per tagliare i "pesci piccoli".....io nel mio server non credo che mettero' mai Sneder-ID., perche' non credo che vi sara' una possibile implementazione sul mio MTA (Qmail).Questo modo di imporre delle "soluzioni" la vedo piu' un modo per tagliare i pesci piccoli.Tu puoi ? bene, potrai offrire servizi, tu no ? beh, mi dispiace, le tue mail non verranno recapitate.Quindi cio' portera' ad una soluzione in cui solo i grandi ISP potranno offrire certi servizi......bella merdata
          • Anonimo scrive:
            Re: Se non ho capito male...
            - Scritto da: Anonimo
            E' un modo per tagliare i "pesci piccoli".....io
            nel mio server non credo che mettero' mai
            Sneder-ID., perche' non credo che vi sara' una
            possibile implementazione sul mio MTA (Qmail).Sendmail dovrebbe farlo. Esistono anche soluzioni economiche per l'SMTP di Windows. Molti SMTP gateway di sicurezza lo fanno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Hai capito male
      Sender-ID vorrebbe limitare lo spam identificando il mittente.Peccato che:- non e' quasi mai vero che le e-mail provenienti ad un dominio arrivino da un insieme limitato di server - io quando sono all'estero a volte invio e-mail dalla connessione Internet dell'hotel dove dormo, ad esempio;- gli spammer fanno di tutto per consegnare il messaggio; nel "di tutto" e' compreso il registrare un dominio (basta una carta di credito clonata, se non vuoi essere riconosciuto) e metterci i dati richiesti da Sender-ID.In pratica Sender-ID e' solo un modo molto sofisticato per rompere le palle a chi usa la posta elettronica per lavoro ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Hai capito male
        - Scritto da: Anonimo
        Sender-ID vorrebbe limitare lo spam identificando
        il mittente.
        Peccato che:
        - non e' quasi mai vero che le e-mail provenienti
        ad un dominio arrivino da un insieme limitato di
        server - io quando sono all'estero a volte invio
        e-mail dalla connessione Internet dell'hotel dove
        dormo, ad esempio;Basta che l'SMTP dove ti appoggi (tuo, del tuo provider o dell'albergo) inserisca il record.
        - gli spammer fanno di tutto per consegnare il
        messaggio; nel "di tutto" e' compreso il
        registrare un dominio (basta una carta di credito
        clonata, se non vuoi essere riconosciuto) e
        metterci i dati richiesti da Sender-ID.Secondo me la maggior parte degli spammer usano macchine catturate o macchine collegate dinamicamente al providere. Sender ID questi li bloccherebbe tutti. Quelli
        In pratica Sender-ID e' solo un modo molto
        sofisticato per rompere le palle a chi usa la
        posta elettronica per lavoro ...Perchè?
        • Anonimo scrive:
          Re: Hai capito male

          Basta che l'SMTP dove ti appoggi (tuo, del tuo
          provider o dell'albergo) inserisca il record.se tuo, tutto ok.Se quello dell'albergo, il destinatario riconosce che tale smtp nn e' "abilitato" per il dominio del tu indirizzo di posta e rigetta la mail.
      • Anonimo scrive:
        Re: Hai capito male
        - Scritto da: Anonimo
        - non e' quasi mai vero che le e-mail provenienti
        ad un dominio arrivino da un insieme limitato di
        server - io quando sono all'estero a volte invio
        e-mail dalla connessione Internet dell'hotel doveche c'entra, non penso che metti in piedi un server smtp in tutti gli alberghi che dormi. il tuo è un client che si collega ad un server smtp (presumibilmente) del tuo posto di lavoro o ev. del tuo provider. non c'è problema alcuno.
  • Anonimo scrive:
    Ennesima zappata sui piedi?
    Scusate ma non capisco...Cosa fanno? Segano il 90% della posta? Ho capito male?Si stanno dando un'altra zappata sui piedi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ennesima zappata sui piedi?
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate ma non capisco...
      Cosa fanno? Segano il 90% della posta? Ho capito
      male?
      Si stanno dando un'altra zappata sui piedi?No... semplicemente il provider si trova nella situazione in cui, se non adotta sender-id le email dirette verso utenti di altri provider che invece lo adottano sono segate. se non vuole che i clienti incazzati lo lascino adotta giocoforza il sender-id.Et voilà, il sogno abbandonato di Microsoft Network si concretizza un pochino....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ennesima zappata sui piedi?
        - Scritto da: Anonimo
        No... semplicemente il provider si trova nella
        situazione in cui, se non adotta sender-id le
        email dirette verso utenti di altri provider che
        invece lo adottano sono segate. se non vuole che
        i clienti incazzati lo lascino adotta giocoforza
        il sender-id.
        Io mi incazzerei se lo adottasse.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ennesima zappata sui piedi?

        No... semplicemente il provider si trova nella
        situazione in cui, se non adotta sender-id le
        email dirette verso utenti di altri provider che
        invece lo adottano sono segate. se non vuole che
        i clienti incazzati lo lascino adotta giocoforza
        il sender-id.Sarebbe bello se gli altri provider non lo utilizzassero...Microsoft ha sempre il modo di fare per cui "io faccio così, voi vi adeguate, d'oggi in poi questo è lo standard!"
        • Anonimo scrive:
          Re: Ennesima zappata sui piedi?

          Sarebbe bello se gli altri provider non lo
          utilizzassero...
          Microsoft ha sempre il modo di fare per cui "io
          faccio così, voi vi adeguate, d'oggi in poi
          questo è lo standard!"Si, ma oggi il mondo è più grande di ieri, e i progetti Microsoft possono anche fallire
  • gian_d scrive:
    Lo ammetto
    In fatto di coerenza Microsoft è insuperabile ;-)
  • Anonimo scrive:
    No.. fatemi capire....
    Se io mando un'email dalla mia casella, che so, mioprovider.it a un utente hotmail.... QUESTA FINISCE AUTOMATICAMENTE NEL CESTINO?No, ditemi che non è così... ditemi che sono un pirla che non ha capito niente....
    • TPK scrive:
      Re: No.. fatemi capire....
      - Scritto da: Anonimo
      Se io mando un'email dalla mia casella, che so,
      mioprovider.it a un utente hotmail.... QUESTA
      FINISCE AUTOMATICAMENTE NEL CESTINO?

      No, ditemi che non è così... ditemi che sono un
      pirla che non ha capito niente....Se il tuo provider non usa il Sender-ID, viene segato...
      • Anonimo scrive:
        Re: No.. fatemi capire....
        - Scritto da: TPK

        - Scritto da: Anonimo

        Se io mando un'email dalla mia casella, che so,

        mioprovider.it a un utente hotmail.... QUESTA

        FINISCE AUTOMATICAMENTE NEL CESTINO?



        No, ditemi che non è così... ditemi che sono un

        pirla che non ha capito niente....

        Se il tuo provider non usa il Sender-ID, viene
        segato...GULP! allora non avevo capito male...Quindi da oggi l'email diventa del tutto inaffidabile: non potrai mai essere certo che il messaggio arrivi a destinazione!
      • teddybear scrive:
        Re: No.. fatemi capire....
        - Scritto da: TPK

        - Scritto da: Anonimo

        Se io mando un'email dalla mia casella, che so,

        mioprovider.it a un utente hotmail.... QUESTA

        FINISCE AUTOMATICAMENTE NEL CESTINO?



        No, ditemi che non è così... ditemi che sono un

        pirla che non ha capito niente....

        Se il tuo provider non usa il Sender-ID, viene
        segato...Quanto tempo ci metteranno a falsificare i Sender-ID?Oppure... se ci sono dei computer zombie dietro ad un provider che usa il Sender-ID, come si comporta?Ora, M$ non puo' certo vietare che quella tecnologia sia implementata anche su servers non-M$, altrimenti taglierebbe il 90% delle email che girano per il mondo.Quindi, ci saranno diverse versioni del "programma"... quindi anche gli spammer si possono dotare di qualcosa di simile. Qualcosa che simula il Sender-ID di altri...Da quel poco che ho capito, non e' una tecnologia molto affidabile.
        • Anonimo scrive:
          Re: No.. fatemi capire....
          - Scritto da: teddybear
          Da quel poco che ho capito, non e' una tecnologia
          molto affidabile.Se dobbiamo affidarci a quello che capisci te stiamo a posto...
          • Anonimo scrive:
            Re: No.. fatemi capire....
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: teddybear

            Da quel poco che ho capito, non e' una
            tecnologia

            molto affidabile.

            Se dobbiamo affidarci a quello che capisci te
            stiamo a posto...se dobbiamo star qui a leggere commenti così idioti siamo apposto...
          • Anonimo scrive:
            Re: No.. fatemi capire....
            Sender-ID è solo un prodotto da vendere che non risolverà il problema dello spam. Serve solo a portare altri soldi nelle casse della società che controlla i S.O del 95% dei pc domestici, aziendali e una buona fetta dei server. Ma ci rendiamo conto?!!!
          • teddybear scrive:
            Re: No.. fatemi capire....
            - Scritto da: Anonimo
            Se dobbiamo affidarci a quello che capisci te
            stiamo a posto...Beh, detto da uno che non ha neanche capito come registrarsi un nick è un commento molto gratificante.
  • TPK scrive:
    Domanda
    E' vagamente fondato (fonte: post su /. (anonimo) (newbie)) il fatto che hotmail marchi come spam le email da gmail?
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda
      - Scritto da: TPK
      E' vagamente fondato (fonte: post su /. (anonimo)
      (newbie)) il fatto che hotmail marchi come spam
      le email da gmail?
      Questa sarebbe proprio grossagrossa :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda
      - Scritto da: TPK
      E' vagamente fondato (fonte: post su /. (anonimo)
      (newbie)) il fatto che hotmail marchi come spam
      le email da gmail?
      No, uso regolarmente sia HM che GM senza problemi fra loro.
      • TPK scrive:
        Re: Domanda
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: TPK

        E' vagamente fondato (fonte: post su /.
        (anonimo)

        (newbie)) il fatto che hotmail marchi come spam

        le email da gmail?



        No, uso regolarmente sia HM che GM senza problemi
        fra loro.Bon, cosi' domani sul lavoro, per la mia consueta rubrica "Echissenefrega" evito di sparare minchiate alla macchinetta del caffe'...
        • Anonimo scrive:
          Re: Domanda
          - Scritto da: TPK
          Bon, cosi' domani sul lavoro, per la mia consueta
          rubrica "Echissenefrega" evito di sparare
          minchiate alla macchinetta del caffe'... E poi di cosa parli? :|Ah, le minchiate, se non ci fossero bisognerebbe inventarle.
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda
            Avevo letto che succedeva con le mail di invito ad aprire un account gmail...ma mai verificato di persona.Anonimuz
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda
            - Scritto da: Anonimo
            Avevo letto che succedeva con le mail di invito
            ad aprire un account gmail...

            ma mai verificato di persona.

            Anonimuzio ho sentito che la coca cola corrode i ponti.sapete se è vero?:D
  • Anonimo scrive:
    la secessione di Microsoft
    ormai è chiaro che dovrò abbandonare hotmail. non riesco a credere che MS si spinga così oltre i confini del ridicolo! Mi taglia tutte le mail che non seguono lo "standard" di Microsoft bollandole come spam, ma il l'antispam ce l'ho giaaaaaà!
    • Anonimo scrive:
      Re: la secessione di Microsoft
      - Scritto da: Anonimo
      ormai è chiaro che dovrò abbandonare hotmail. non
      riesco a credere che MS si spinga così oltre i
      confini del ridicolo! Mi taglia tutte le mail che
      non seguono lo "standard" di Microsoft bollandole
      come spam, ma il l'antispam ce l'ho giaaaaaà!:|
    • Anonimo scrive:
      Re: la secessione di Microsoft
      - Scritto da: Anonimo
      ormai è chiaro che dovrò abbandonare hotmail. non
      riesco a credere che MS si spinga così oltre i
      confini del ridicolo! Mi taglia tutte le mail che
      non seguono lo "standard" di Microsoft bollandole
      come spam, ma il l'antispam ce l'ho giaaaaaà!
      Invece di segare hotmail continua a segarti e zitto.
      • Anonimo scrive:
        Re: la secessione di Microsoft
        Io ho segato hotmail già da 3 anni perché fino all'altro giorno aveva 2MB di spazio e voleva venderti quello in più, piena di spam come poche e in più ora pure quast'ultima trovata... sempre peggio! Viva Yahoo! Viva Gmail!
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