Mutande elettroniche per la salute

I nuovi slip di Philips serviranno a monitorare la pressione sanguigna in modo discreto

Roma – Sta facendo parlare di sé un brevetto depositato da Philips, che intende dotare i normali mutandoni ascellari slip da uomo di funzioni ulteriori a quelle per le quali sono tipicamente progettati, e cioè di funzioni di rilevamento elettronico.

la misurazione Come riporta il New Scientist , infatti, i ricercatori del colosso olandese dell’elettronica ritengono che le mutande possano aiutare a tenere sotto controllo la pressione sanguigna , in un modo discreto ed efficiente.

Anziché ricorrere ai tradizionali strumenti di misurazione, i sensori integrati negli slip sono pensati per misurare la velocità dell’impulso circolatorio, un dato che viene ritenuto potenzialmente indicativo della pressione. Una rilevazione che può essere effettuata per tutto il tempo nel quale gli slip vengono indossati, assicurando così un monitoraggio non invasivo e continuativo. A questo scopo, i sensori sono inseriti nel tessuto all’altezza della vita.

Nel brevetto, disponibile a questo indirizzo si parla di “un sistema per monitorare/misurare i segni vitali di un paziente, in particolare la pressione del sangue, che comprende una pluralità di elettrodi inseriti nel girovita di un indumento intimo”.

Altre applicazioni dello slip elettronico comprendono “il monitoraggio della temperatura, della postura e del livello di attività del soggetto”.

gli slip

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  • z f k scrive:
    Esiste l'"informatico puro"?
    I piu' illustri informatici in realta' erano matematici, logici, fisici, elettronici.La storia di Burks ci mostra come l'informatica nasca, proceda e si evolva per contaminazioni, reazioni catalitiche.Quella che chiamiamo informatica insomma non sarebbe altro che la sedimentazione conseguente a queste reazioni tra contaminanti.Cmq, buon viaggio, Arthur, spero che la transizione T allo stato S+1 ti abbia portato a nuove meravigliose contaminazioni di pensiero. :)CYA
    • io me scrive:
      Re: Esiste l'"informatico puro"?
      Ti quoto in pienoE ti consiglio, se non l'hai ancora letto, il libro:Storia dell'informatica - Paul Ceruzzi- Apogeo editore.Un libro bellissimo, che tra l'altro ribadisce le tue considerazioni.
    • pampa scrive:
      Re: Esiste l'"informatico puro"?
      L'informatica è una scienza giovane. La tua domanda potrebbe averla fatta un greco un po' più di 2000 anni fa in questa forma: "Esiste il matematico puro. I piu' illustri matematici in realtà' erano filosofi.La storia di Euclide ci mostra come la matematica nasca, proceda e si evolva per contaminazioni, reazioni catalitiche.Quella che chiamiamo matematica insomma non sarebbe altro che la sedimentazione conseguente a queste reazioni tra contaminanti."
    • alex.tg scrive:
      Re: Esiste l'"informatico puro"?
      Boh? non saprei cosa dovrebbe essere un "informatico".Io mi autodefinisco programmatore obsoleto & anche un po' eretico, ma fondamentalmente programmatore.
    • MyrddinEmrys scrive:
      Re: Esiste l'"informatico puro"?
      come tutto il sapere umano.nessun aspetto della conoscenza è slegato dagli altri.
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