MWC 2015/ Alla rincorsa della sicurezza mobile

Silent Circle presenta le novità della piattaforma Blackphone, mentre il successo presso il pubblico enterprise favorisce l'arrivo di nuovi competitor e offerte alternative, da quelle di Jolla con Sailfish Secure a proposte russe e israeliane

Roma – Oltre ai nuovi prodotti mobile per i consumatori mainstream, al Mobile World Congress (MWC) di Barcellona ci sono anche le soluzioni pensate per le aziende che hanno bisogno di piattaforme di comunicazione sicure e al riparo da occhi e orecchie indiscrete. Piattaforme come quella di Silent Circle, che non a caso al MWC ha presentato le novità in arrivo per la linea di dispositivi Blackphone.

La società statunitense commercializzerà presto Blackphone 2 , versione riveduta e corretta del telefonino più o meno a prova di NSA che al modico prezzo di 629 dollari includerà uno schermo da 5,5″, 32 Gigabyte di storage, un processore SoC a otto core e ovviamente il sistema operativo PrivatOS sviluppato da Silent Circle a partire da Google Android.

Dopo lo smartphone sarà la volta del tablet Blackphone+ , un dispositivo con schermo da 7″, processore Qualcomm e prevedibilmente le stesse funzionalità di sicurezza del Blackphone originale. In arrivo anche Silent Meeting, nuovo servizio di comunicazioni sicure destinato alle conference call aziendali e che va aggiungersi alla messaggistica istantanea cifrata già offerta dall’azienda.

Il business di Silent Circle va a gonfie vele, la corporation ha sin qui incassato vendite per 750 milioni di dollari (tre quarti delle quali incamerate presso il settore enterprise) e si è assicurata una nuova tornata di finanziamenti per 50 milioni di dollari .

Il mercato delle soluzioni mobile sicure per aziende promette affari di un certo rilievo, e anche Jolla vuole una fetta della torta: al MWC la società finlandese ha presentato Sailfish Secure , versione rinforzata dell’omonimo OS mobile alternativo sviluppato in collaborazione con SSH Communications Security e descritta come l’alternativa europea allo statunitense Blackphone.

La privacy è un diritto umano fondamentale, ha rimarcato anche il CEO di Apple Tim Cook, fautore della cifratura tanto osteggiata dalle autorità americane, e anche fuori dai confini USA la riservatezza si declina soprattutto come (possibile) salvaguardia dallo spionaggio onnipresente della NSA: in Russia Taiga Systems (co-fondata dalla esperta di sicurezza nonché ex-moglie di Eugene Kaspersky, Natalya Kaspersky) presenta uno smartphone in grado di disabilitare i vari componenti in caso di bisogno, mentre da Israele Kaymera offre la possibilità di aggiornare il firmware di dispositivi molto popolari (come Samsung Galaxy S5 o Nexus 5) installando una versione modificata di Android pensata per resistere alle intercettazioni e all’estrazione “fisica” dei dati dell’utente.

Alfonso Maruccia

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  • Jaguaro scrive:
    In fondo...
    ... su Android è già così.
  • bancaioh scrive:
    sso
    boh?a me g+ sa solo di login unificato per i servizi google (e per i giochini online), tutto il resto pseudosocial mi sembra inutile...
  • Sg@bbio scrive:
    Quindi
    Elimineranno l'integrazione forzata di google + a youtube?
    • ces scrive:
      Re: Quindi
      Non penso proprio visto che al momento è l'unica ragione d'essere di google plus.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Quindi
        - Scritto da: ces
        Non penso proprio visto che al momento è l'unica
        ragione d'essere di google
        plus.L'unica ragione ? Ma se sta sul cazzo a tutti gli utenti youtube questa integrazione forzata!
        • Shiba scrive:
          Re: Quindi
          - Scritto da: Sg@bbio
          - Scritto da: ces

          Non penso proprio visto che al momento è l'unica

          ragione d'essere di google

          plus.

          L'unica ragione ? Ma se sta sul cazzo a tutti gli
          utenti youtube questa integrazione
          forzata!Infatti credo intendesse che se togli questa forzatura a nessuno importa niente di G+ :D
          • bradipao scrive:
            Re: Quindi
            - Scritto da: Shiba
            Infatti credo intendesse che se togli questa
            forzatura a nessuno importa niente di G+ :DIl giorno che G+ diventerà la piattaforma-per-il-cazzeggio, smetterò di usarlo. Per adesso sono ben contento di come è e di chi non lo usa.
          • sentinel scrive:
            Re: Quindi
            - Scritto da: bradipao
            - Scritto da: Shiba

            Infatti credo intendesse che se togli questa

            forzatura a nessuno importa niente di G+ :D

            Il giorno che G+ diventerà la
            piattaforma-per-il-cazzeggio, smetterò di usarlo.
            Per adesso sono ben contento di come è e di chi
            non lo usa.+1Anche io!Trovo che sia anni luce avanti rispetto a Facebook,Google+ ha una grafica pulita e più ordinata,funzionalità *realmente* utili per il lavoro eper la vita di ogni giorno, e sopratutto non ci sonobimbiminkia, troll e pazzoidi vari ad inquinare tutto!
          • trans istor scrive:
            Re: Quindi
            - Scritto da: bradipao
            - Scritto da: Shiba

            Infatti credo intendesse che se togli questa

            forzatura a nessuno importa niente di G+ :D

            Il giorno che G+ diventerà la
            piattaforma-per-il-cazzeggio, smetterò di usarlo.
            Per adesso sono ben contento di come è e di chi
            non lo
            usa.siamo in due
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