MWC 2016/ La VR è realtà

Facebook e Samsung si uniscono nello sviluppo di tecnologie per la realtà virtuale. HTC e LG, però, non restano a guardare

Roma – Il Mobile World Congress 2016 di Barcellona si sta dimostrando un palcoscenico per la presentazione e le prime prove dal vivo di realtà virtuale: come tale è stato scelto quest’anno da Samsung e Facebook che, insieme a Zuckerberg, hanno presentato la nuova declinazione di Gear VR che incarnerà la nuova evoluzione della tecnologia per i video a 360 gradi di Facebook. Ma anche le altre aziende, da HTC a LG, hanno messo in mostra le loro proposte.

Facebook e Samsung insieme per Gear VR


L’occasione è stata la presentazione di Galaxy S7 e del suo corrispettivo con schermo curvo, S7 Edge: tutta la platea ha trovato sotto le proprie poltrone un visore Gear VR: questo, una volta abbinato ad un Galaxy di ultima generazione, permette di visualizzare video a 360 gradi ed è stato utilizzato in questo modo dalla coreana per far sperimentare dal vivo le possibilità del suo nuovo dispositivo e per presentarlo in realtà virtuale.

Mentre tutti erano intenti a fruire dei video di realtà virtuale, poi, sul palco si è manifestato Zuckerberg, che ha di fatto sancito una partnership con Samsung di cui si parlava fin dal 2013 e che aveva già portato alla collaborazione tra Oculus e Gear VR: “Facebook possiede una nuova tecnologia di streaming dinamico che permetterà di migliorare notevolmente la qualità delle immagini del video di presentazione che avete visto questa sera – ha spiegato – E nelle prossime settimane la trasmetterà a Gear VR di Samsung”.

D’altra parte Facebook, dall’acquisizione di Oculus Rift si è messa in prima fila nel settore della realtà virtuale e da quando ha fatto esordire i video a 360 gradi sulla sua piattaforma ha avuto modo di iniziare a fare esperienza con la tecnologia, rendendola al contempo più familiare agli utenti: sono già stati caricati più di 20mila video, si parla di centinaia nuovi al giorno ed i suoi utenti hanno già visto più di un milione di ore di video in VR .

Ora l’azienda di Zuckerberg sta lavorando specificatamente per sviluppare efficienti tecnologie per lo streaming dinamico di contenuti in realtà virtuale. Inoltre, ha formato un team interno specificatamente dedicato alla realtà virtuale e che lavora a stretto contatto con il gruppo di Oculus e con le altre divisioni del social network: a guidare la nuova squadra Daniel James, co-fondatore dell’azienda di sviluppo Three Rings Design e Mike Booth, già team leader dello sviluppo di Left 4 Dead. Facebook sta cercando anche altri sviluppatori da affiancare loro.


Primo frutto dell’integrazione tra le tecnologie sviluppate da Facebook e quelle di Samsung sarà la telecamera per le riprese a 360 gradi Gear 360 : piccola, compatta, sferica, e per certi versi simile ad Eve del cartone animato Disney Wall-E, è destinata al mercato consumer, in maniera diversa rispetto al target professionale di Project Beyond.


Gear 360 ospita un paio di lenti F2.0 e può effettuare riprese a risoluzione di 3840 x 1920p a 30 frame al secondo o foto da 30 megapixel, nonché un processore di immagini DRIMe5s: è destinata, in pratica, a riprese stazionarie ed è idealmente collegata ai nuovi dispositivi Galaxy S7 e S7 Edge su cui può salvare, tramite WiFi, le proprie registrazioni o per esempio farle visualizzare in anteprima tramite app e decidere di caricarle su YouTube o altre piattaforme compatibili.
Di Gear 360 non sono stati ancora divulgati prezzi o date di lancio sul mercato.

La concorrenza di LG e HTC
Facebook e Samsung, peraltro, non sono le uniche attive nel settore: sempre nel corso del MWC di Barcellona, anche HTC e LG hanno presentato i propri prodotti dedicati alla realtà virtuale.

Il visore VR di HTC di cui si è parlato a Barcellona è il device HTC Vive: già anticipato nella stessa sede lo scorso anno, quest’anno ha un prezzo , 799 dollari, ed una data per il preordine, che aprirà il prossimo 29 febbraio.


La versione che arriverà al grande pubblico, oltre ad avere una nuova modalità di collegamento più user-friendly, avrà funzionalità di telefono e permetterà di rispondere alle chiamate e visualizzare quelle perse o i messaggi ricevuti anche quando si è immersi nella realtà virtuale. Esordirà, per un periodo limitato di tempo, con due esperienze VR ad hoc: Job Simulator e Fantastic Contraption .

Da parte sua LG ha presentato LG 360 VR, visore che pesa appena 118 grammi, che non deve essere incastrato in uno smartphone, ma semplicemente collegato ad esso tramite cavo ad hoc (per il momento funziona solo con i nuovi dispositivi LG G5).

Claudio Tamburrino

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  • lololo scrive:
    other
    Very Impressive website, keep developing it http://www.durbanceba.com
  • Pianeta Video scrive:
    ...
    La pornografia online è inaccettabile... va proibita! Se non si fa nulla contro queste cose la nostra società andrà a rotoli! Bisogna assolutamente relegarla solo alle videoteche, dove si ha la possibilità di verificare se chi compra e noleggia è veramente maggiorenne! @^
  • rosmarino scrive:
    genitori di stato
    Certo che 'sti inglesi stanno diventando una bella rottura di scatole con le loro manie repressive.Sempre a decidere per i loro cittadini, poveri stupidi immmaturi, pensano evidentemente.E a furia di trattarli da tali, finiranno per farli diventare tali.
  • ... scrive:
    Il Regno Unito vorrebbe imporre
    a questo punto ho smesso di leggere e comincato a ridere.
  • panda rossa scrive:
    Come fanno a saperlo?
    Come fa il governo UK a sapere che "1,4 milioni di utenti unici minorenni nel mese di maggio 2015 hanno avuto accesso a siti pornografici dal proprio PC" ?E poi il fatto "che un minore su 5, in un sondaggio condotto su giovani tra gli 11 e i 17 anni, ha dichiarato di essere rimasto turbato da immagini pornografiche" che cosa c'entra con internet?Forse che i contenuti porno sono solo in rete?Quelli autoprodotti dai giovani medesimi e diffusi a mezzo smartphone non contano? Oppure quelli non sono utili per far passare provvedimenti di censura sulla rete, col bene placito dell'opinione pubblica?
    • prova123 scrive:
      Re: Come fanno a saperlo?
      ... la verità è che vorrebbero una webcam attiva per legge ... ormai conosciamo i nostri polli.
      • ... scrive:
        Re: Come fanno a saperlo?
        - Scritto da: prova123
        ... la verità è che vorrebbero una webcam attiva
        per legge ... ormai conosciamo i nostri
        polli.anche il microfono e il sensore di umidita', per sapere a che ritmo ansimi :-)
      • bubba scrive:
        Re: Come fanno a saperlo?
        - Scritto da: prova123
        ... la verità è che vorrebbero una webcam attiva
        per legge ... ormai conosciamo i nostri
        polli.in effetti...questo e' il premiere durante un comizio... mi ricorda QUALCUNO ... :P :)[img]http://photos1.blogger.com/blogger/7218/2334/320/pto_OS_characters_06.0.jpg[/img]
    • Lizza scrive:
      Re: Come fanno a saperlo?
      - Scritto da: panda rossa
      Come fa il governo UK a sapere che "1,4 milioni
      di utenti unici minorenni nel mese di maggio 2015
      hanno avuto accesso a siti pornografici dal
      proprio PC"
      ?

      E poi il fatto "che un minore su 5, in un
      sondaggio condotto su giovani tra gli 11 e i 17
      anni, ha dichiarato di essere rimasto turbato da
      immagini pornografiche" che cosa c'entra con
      internet?

      Forse che i contenuti porno sono solo in rete?

      Quelli autoprodotti dai giovani medesimi e
      diffusi a mezzo smartphone non contano?

      Oppure quelli non sono utili per far passare
      provvedimenti di censura sulla rete, col bene
      placito dell'opinione
      pubblica?Il bello è che più metteranno paletti, più cercheranno di aggirarli...e per un 13enne arrapato potrebbe diventare lo scopo della vita pur di vedere un paio di tette.
      • ... scrive:
        Re: Come fanno a saperlo?
        - Scritto da: Lizza
        - Scritto da: panda rossa

        Come fa il governo UK a sapere che "1,4 milioni

        di utenti unici minorenni nel mese di maggio
        2015

        hanno avuto accesso a siti pornografici dal

        proprio PC"

        ?



        E poi il fatto "che un minore su 5, in un

        sondaggio condotto su giovani tra gli 11 e i 17

        anni, ha dichiarato di essere rimasto turbato da

        immagini pornografiche" che cosa c'entra con

        internet?



        Forse che i contenuti porno sono solo in rete?



        Quelli autoprodotti dai giovani medesimi e

        diffusi a mezzo smartphone non contano?



        Oppure quelli non sono utili per far passare

        provvedimenti di censura sulla rete, col bene

        placito dell'opinione

        pubblica?

        Il bello è che più metteranno paletti, più
        cercheranno di
        aggirarli...
        e per un 13enne arrapato potrebbe diventare lo
        scopo della vita pur di vedere un paio di tette.va che i giornaletti porno l'edicolante amico continua a venderli, e in piedi dietro il mobiletto del bagno, ci stanno comodi comodi e restano accedibili senza password o altro.per noi che ci siamo fatti le "ossa" con le pagine della biancheria per donna sul Postalmarket, questo e' tutto grasso che cola (o, visto il caso, sp..ma che sch.zza)
        • bubba scrive:
          Re: Come fanno a saperlo?
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: Lizza

          - Scritto da: panda rossa


          Come fa il governo UK a sapere che "1,4
          milioni


          di utenti unici minorenni nel mese di maggio

          2015


          hanno avuto accesso a siti pornografici dal


          proprio PC"


          ?





          E poi il fatto "che un minore su 5, in un


          sondaggio condotto su giovani tra gli 11 e i
          17


          anni, ha dichiarato di essere rimasto turbato
          da


          immagini pornografiche" che cosa c'entra con


          internet?





          Forse che i contenuti porno sono solo in rete?





          Quelli autoprodotti dai giovani medesimi e


          diffusi a mezzo smartphone non contano?





          Oppure quelli non sono utili per far passare


          provvedimenti di censura sulla rete, col bene


          placito dell'opinione


          pubblica?



          Il bello è che più metteranno paletti, più

          cercheranno di

          aggirarli...

          e per un 13enne arrapato potrebbe diventare lo

          scopo della vita pur di vedere un paio di tette.

          va che i giornaletti porno l'edicolante amico
          continua a venderli, e in piedi dietro il
          mobiletto del bagno, ci stanno comodi comodi e
          restano accedibili senza password o
          altro.
          per noi che ci siamo fatti le "ossa" con le
          pagine della biancheria per donna sul
          Postalmarket, questo e' tutto grasso che cola (o,
          visto il caso, sp..ma che
          sch.zza)ehhehe cazzo ma che roba triste :) ma almeno un La Poliziotta (ed. Squalo) o Lando, niente?
          • ... scrive:
            Re: Come fanno a saperlo?
            - Scritto da: bubba
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: Lizza


            - Scritto da: panda rossa



            Come fa il governo UK a sapere che "1,4

            milioni



            di utenti unici minorenni nel mese di maggio


            2015



            hanno avuto accesso a siti pornografici dal



            proprio PC"



            ?







            E poi il fatto "che un minore su 5, in un



            sondaggio condotto su giovani tra gli 11 e i

            17



            anni, ha dichiarato di essere rimasto
            turbato

            da



            immagini pornografiche" che cosa c'entra con



            internet?







            Forse che i contenuti porno sono solo in
            rete?







            Quelli autoprodotti dai giovani medesimi e



            diffusi a mezzo smartphone non contano?







            Oppure quelli non sono utili per far passare



            provvedimenti di censura sulla rete, col
            bene



            placito dell'opinione



            pubblica?





            Il bello è che più metteranno paletti, più


            cercheranno di


            aggirarli...


            e per un 13enne arrapato potrebbe diventare lo


            scopo della vita pur di vedere un paio di
            tette.



            va che i giornaletti porno l'edicolante amico

            continua a venderli, e in piedi dietro il

            mobiletto del bagno, ci stanno comodi comodi e

            restano accedibili senza password o

            altro.

            per noi che ci siamo fatti le "ossa" con le

            pagine della biancheria per donna sul

            Postalmarket, questo e' tutto grasso che cola
            (o,

            visto il caso, sp..ma che

            sch.zza)
            ehhehe cazzo ma che roba triste :) ma almeno un
            La Poliziotta (ed. Squalo) o Lando,
            niente?quelli son venuti dopo, gli inizi-inizi-inizi cioe solo guardare quel misterioso inscurirsi degli slip tra le cosce sinuose si e' fatto sul postalmarket, perche dopo la sezione "intimo femminile" a tre quarti di catalogo, veniva la parte giocattoli verso il fondo.... e scorri le pagine oggi, scorri le pagine domani.... beh, il pelo incuriosiva. :-)PS: Lando e La Poliziotta non avevano un tratto grafico che mi attirava, molto meglio "Il Tromba" e "Il camionista".
          • ... scrive:
            Re: Come fanno a saperlo?
            [yt]kMLO5Bq6dpM[/yt]
          • prova123 scrive:
            Re: Come fanno a saperlo?
            Zora la vampira era porno già a partire dal nome! :D
          • bubba scrive:
            Re: Come fanno a saperlo?
            - Scritto da: prova123
            Zora la vampira era porno già a partire dal nome!
            :De Sukia no? :D
          • prova123 scrive:
            Re: Come fanno a saperlo?
            Ma Sukia è un nome un pò volgarotto, mentre Zora è più fine ! :D
          • bubba scrive:
            Re: Come fanno a saperlo?
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: bubba(cut)



            scopo della vita pur di vedere un paio di

            tette.





            va che i giornaletti porno l'edicolante amico


            continua a venderli, e in piedi dietro il


            mobiletto del bagno, ci stanno comodi comodi e


            restano accedibili senza password o


            altro.


            per noi che ci siamo fatti le "ossa" con le


            pagine della biancheria per donna sul


            Postalmarket, questo e' tutto grasso che cola

            (o,


            visto il caso, sp..ma che


            sch.zza)

            ehhehe cazzo ma che roba triste :) ma almeno un

            La Poliziotta (ed. Squalo) o Lando,

            niente?

            quelli son venuti dopo, gli inizi-inizi-inizi
            cioe solo guardare quel misterioso inscurirsi
            degli slip tra le cosce sinuose si e' fatto sul
            postalmarket, perche dopo la sezione "intimo
            femminile" a tre quarti di catalogo, veniva la
            parte giocattoli verso il fondo.... e scorri le
            pagine oggi, scorri le pagine domani.... beh, il
            pelo incuriosiva.
            :-)ehehhe risaliamo proprio alle guerre puniche pero'... mi sa che non ero nato :)
            PS: Lando e La Poliziotta non avevano un tratto
            grafico che mi attirava, molto meglio "Il
            Tromba" e "Il
            camionista".Lando capisco, ma La Poliziotta dai... Angiolini (l'autore) e' considerato un maestro, un pioniere.. anzi era. e' morto da tempo ormai..
          • ... scrive:
            Re: Come fanno a saperlo?
            - Scritto da: bubba
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: bubba
            (cut)




            scopo della vita pur di vedere un paio di


            tette.







            va che i giornaletti porno l'edicolante
            amico



            continua a venderli, e in piedi dietro il



            mobiletto del bagno, ci stanno comodi
            comodi
            e



            restano accedibili senza password o



            altro.



            per noi che ci siamo fatti le "ossa" con le



            pagine della biancheria per donna sul



            Postalmarket, questo e' tutto grasso che
            cola


            (o,



            visto il caso, sp..ma che



            sch.zza)


            ehhehe cazzo ma che roba triste :) ma almeno
            un


            La Poliziotta (ed. Squalo) o Lando,


            niente?



            quelli son venuti dopo, gli inizi-inizi-inizi

            cioe solo guardare quel misterioso inscurirsi

            degli slip tra le cosce sinuose si e' fatto sul

            postalmarket, perche dopo la sezione "intimo

            femminile" a tre quarti di catalogo, veniva la

            parte giocattoli verso il fondo.... e scorri le

            pagine oggi, scorri le pagine domani.... beh, il

            pelo incuriosiva.

            :-)
            ehehhe risaliamo proprio alle guerre puniche
            pero'... mi sa che non ero nato :)


            PS: Lando e La Poliziotta non avevano un tratto

            grafico che mi attirava, molto meglio "Il

            Tromba" e "Il

            camionista".
            Lando capisco, ma La Poliziotta dai... Angiolini
            (l'autore) e' considerato un maestro, un
            pioniere.. anzi era. e' morto da tempo
            ormai..mah, ti dirto', qunadanche lei, la bionda fosse una bonona (la camicia che tirava sulle tettee laminigonna ascellare erano ok) ma proprio non mi oiaceva lo stile del disenatore,che ci vuoi fare. E di "corna vissute", che mi dici?
          • prova123 scrive:
            Re: Come fanno a saperlo?
            Non so se hai fatto caso, le donnine presenti sui flipper di inizio anni 70 sembravano quelle dei fumetti porno (espressione un pò porcaiola) solo che erano più vestite!
    • aphex_twin scrive:
      Re: Come fanno a saperlo?
      - Scritto da: panda rossa
      E poi il fatto "che un minore su 5, in un
      sondaggio condotto su giovani tra gli 11 e i 17
      anni, ha dichiarato di essere rimasto turbato da
      immagini pornografiche" che cosa c'entra con
      internet?
      Dai non fare l'ingenuo, lo sai bene anche tu che a volte basta anche solo sbagliare una lettera dell'indirizzo per vedere biancaneve e 7 mandinghi.
      • fuddaro con trepuntini ma anche 123 scrive:
        Re: Come fanno a saperlo?
        - Scritto da: aphex_twin
        Dai non fare l'ingenuo, lo sai bene anche tu che
        a volte basta anche solo sbagliare una lettera
        dell'indirizzo per vedere biancaneve e 7
        mandinghi.Dai dicci...Quale è il cachet che ti hanno proposto per la parte di biancaneve? ;)
      • Raspino scrive:
        Re: Come fanno a saperlo?
        - Scritto da: aphex_twin
        dell'indirizzo per vedere biancaneve e 7
        mandinghi.Quando è l'ultima volta che hai interpretato biancaneve? :D
      • panda rossa scrive:
        Re: Come fanno a saperlo?
        - Scritto da: aphex_twin
        - Scritto da: panda rossa

        E poi il fatto "che un minore su 5, in un

        sondaggio condotto su giovani tra gli 11 e i
        17

        anni, ha dichiarato di essere rimasto
        turbato
        da

        immagini pornografiche" che cosa c'entra con

        internet?



        Dai non fare l'ingenuo, lo sai bene anche tu che
        a volte basta anche solo sbagliare una lettera
        dell'indirizzo per vedere biancaneve e 7
        mandinghi.Cioe' mi stai dicendo che il minore scrive l'indirizzo dell'url direttamente nella barra degli indirizzi invece che richiedere vocalmente la pagina a siri?
        • bubba scrive:
          Re: Come fanno a saperlo?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: aphex_twin

          - Scritto da: panda rossa


          E poi il fatto "che un minore su 5, in
          un


          sondaggio condotto su giovani tra gli
          11 e
          i

          17


          anni, ha dichiarato di essere rimasto

          turbato

          da


          immagini pornografiche" che cosa
          c'entra
          con


          internet?






          Dai non fare l'ingenuo, lo sai bene anche tu
          che

          a volte basta anche solo sbagliare una
          lettera

          dell'indirizzo per vedere biancaneve e 7

          mandinghi.

          Cioe' mi stai dicendo che il minore scrive
          l'indirizzo dell'url direttamente nella barra
          degli indirizzi invece che richiedere vocalmente
          la pagina a
          siri?PER FORZA. metti che siri gli faccia vedere un VERO mandingo, mentre lui sta invece aspettanto ferventemente della gnocca. quello SI SPAVENTA... meglio lasciar stare l'intellighenzia artificiale :)
      • ... scrive:
        Re: Come fanno a saperlo?
        - Scritto da: aphex_twin
        - Scritto da: panda rossa

        E poi il fatto "che un minore su 5, in un

        sondaggio condotto su giovani tra gli 11 e i
        17

        anni, ha dichiarato di essere rimasto
        turbato
        da

        immagini pornografiche" che cosa c'entra con

        internet?



        Dai non fare l'ingenuo, lo sai bene anche tu che
        a volte basta anche solo sbagliare una lettera
        dell'indirizzo per vedere biancaneve e 7
        mandinghi.ma voi ifonari non privilegiate Mandingo e gli altri sette mandinghi? dai, non fare finta di esere normale. Non ce' niente da vergognarsi ad essere froci: siete nati cosi', pazienza.
    • ... scrive:
      Re: Come fanno a saperlo?
      - Scritto da: panda rossa
      Come fa il governo UK a sapere che "1,4 milioni
      di utenti unici minorenni nel mese di maggio 2015
      hanno avuto accesso a siti pornografici dal
      proprio PC"
      ?

      E poi il fatto "che un minore su 5, in un
      sondaggio condotto su giovani tra gli 11 e i 17
      anni, ha dichiarato di essere rimasto turbato da
      immagini pornografiche" che cosa c'entra con
      internet?

      Forse che i contenuti porno sono solo in rete?

      Quelli autoprodotti dai giovani medesimi e
      diffusi a mezzo smartphone non contano?

      Oppure quelli non sono utili per far passare
      provvedimenti di censura sulla rete, col bene
      placito dell'opinione
      pubblica?"turbato" nel senso che gli e' partita una erezione immediata.era un "turbato" in senso positivo.
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