MyDoom, worm nato in Russia?

L'FBI sulle tracce degli autori del worm. Da SCO una taglia di 250mila dollari sui virus writer. Colpita una email su dieci. Mai prima un worm così infettivo. Spunta MyDoom.B, che se la prende con Microsoft


New York (USA) – Se mai verranno individuati l’autore o gli autori del worm MyDoom.A si può star certi che non la passeranno liscia: la quantità di danni causati dal worm, la sua enorme capacità di diffusione e le sue caratteristiche ne hanno fatto in poche ore, secondo gli esperti, il worm più infettivo della storia della rete.

Stando ai laboratori di McAfee , MyDoom ha superato di gran lunga i già eccezionali trend di distribuzione del worm SoBig.F , che la scorsa estate si è diffuso in modo tale da allertare gli osservatori di sicurezza di tutto il mondo. Mentre scriviamo, McAfee stima che una email su dieci sia infetta.

Il problema di questa epidemia , evidentemente, non è soltanto nell’intasamento globale di reti e mailbox che procede incessantemente ormai da quasi 72 ore, ma anche nel fatto che un componente del worm è studiato per trasformare i computer infetti in zombie , cioè in macchine controllabili da remoto, per far loro sferrare un attacco informatico contro il sito di SCO, www.sco.com .

Dinanzi a una tale situazione, è comprensibile che la stessa SCO abbia annunciato un premio da 250mila dollari per chiunque fornirà informazioni utili all’identificazione e all’arresto del creatore di MyDoom. In una nota diffusa nelle scorse ore, SCO ha chiesto a chiunque ne sappia qualcosa di contattare le forze dell’ordine. Un’idea simile, ben prima dell’epidemia attuale, l’aveva avuta Microsoft che associa le taglie sui virus writer a uno sforzo di collaborazione internazionale per la repressione del fenomeno.

Stando agli esperti antivirus, l’attacco contro SCO partirà il primo febbraio per fermarsi “automaticamente” il 12 febbraio. Qualcuno però, andandosi a guardare il monitoraggio di Netcraft sul sito di SCO, sostiene che in realtà l’attacco al sito stesso è già cominciato, come testimonierebbero la lentezza nelle risposte dei server e diversi altri problemi di connettività registrati in queste ore. C’è anche chi sostiene che, con tutto il caos generato da MyDoom, siano in molti in queste ore a recarsi sul sito di SCO in perfetta buona fede e questo potrebbe spiegare la difficoltà dei server dell’azienda a gestire il traffico straordinario.

SCO da parte sua non ha smentito che l’attacco sia già iniziato, sebbene il CEO dell’azienda, Darl McBride , abbia ricordato che “negli ultimi 10 mesi SCO è stata più volte vittima di attacchi DDoS” (distributed denial-of-service). “Questa volta – ha spiegato – la questione è più preoccupante perché non solo danneggia la nostra azienda ma anche i sistemi e la produttività di tantissime altre società e organizzazioni in tutto il mondo. Chi ha realizzato questo virus sta attaccando SCO ma colpendo allo stesso tempo anche tanti altri. Non conosciamo le origini di questo attacco anche se abbiamo dei sospetti . Questa è un’attività criminale che deve essere fermata”.

Di interesse anche la netta presa di posizione della comunità open source contro gli autori di questo worm. Dopo alcuni post apparsi su Slashdot che applaudivano all’epidemia in quanto diretta contro il “nemico numero uno” SCO, Bruce Perens, guru del software libero, ha realizzato quelle che potrebbero essere definite linee guida sul come reagire al nuovo worm, indicando in particolare la necessità di condannare la creazione del worm e di prendere le distanze dall’uso di certi mezzi per combattere l’azienda. Come noto SCO da lungo tempo conduce una grande battaglia internazionale in cui, tra le altre cose, rivendica diritti sul sistema operativo open source Linux.

Ad ogni modo, sul caso di MyDoom sta indagando direttamente l’ FBI . Un portavoce della polizia federale americana ha spiegato che “ancora non abbiamo fatto un quadro completo della situazione ma quanto sta accadendo è sufficientemente grave per spingere l’FBI ad indagare sulla vicenda”. Intanto MessageLabs ha fatto sapere che la prima email infetta intercettata dal proprio sistema di monitoraggio delle epidemie proveniva dalla Russia. Non sarebbe peraltro la prima volta che un codice virale ad alta capacità infettiva viene generato in quel paese. Infine, in queste ore, è circolata la voce – non confermata – che anche l’unità speciale dedicata al terrorismo informatico dell’intelligence statunitense stia indagando su MyDoom.

Infine, nella serata di ieri alcuni osservatori antivirus hanno segnalato la diffusione di MyDoom.B , prima variante del worm, che sarebbe in tutto e per tutto identica alla prima solo che, questa volta, il sito preso di mira non sarebbe quello di SCO ma quello di Microsoft, www.microsoft.com.

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  • Paolo scrive:
    licenziato perchè ho il cancro
    Io lavoravo presso una società del gruppo Generali come informatico e sono stato licenziato perchè mi è stato diagnosticato il cancro.Come vedete tutto il mondo è paese, o sarebbe meglio dire che l'Italia è un paese del terzo mondo.
  • Anonimo scrive:
    Risposte Prestampate
    Secondo me le risposte di queste aziende sono ridicole, e opportunistiche, sanno benissimo quali sono le condizioni di lavoro, e non se ne fregano niente. Anzi stanno facendo di tutto per peggiorare anke quelle occidentali. Ai managers di questi grani gruppi ricordo che anche la mamma era una donna, buona donna, ma sempre donna...
  • Anonimo scrive:
    Allora in Italia?
    allora anche questo è un paese in via di sviluppo! Gli informatici vengono sfruttati anche qui e spesso un portiere di uno stabile (che non deve avere nessuna dote culturale specifica) guadagna spesso più di loro. Saluti MSZ
    • Anonimo scrive:
      Re: Allora in Italia?
      guarda a genova una portinaia che io conosco guadagnava, ora hanno cambiato il contratto in meglio (credo e spero), tra i 700 e gli 800 ? al mese... poi leggo su p@n@r@m@ i malpagati in cui infermiere, insegnanti, pompieri e tramvieri hanno uno stipnedio tra i 1150 e i 1300 ?... e la portinaia?!ah vorrei anche farvi notare che i neo laureati in giurisprudenza, architettura, medicina, ecc spesso hanno stipendi da fame (dalle 0 ai 3? all'ora)sono sicuramente OT ma OTOTOTOT però l'italia pare essere un paese "sottosviluppato" per molte persone... non solo per gli informatici.
  • Anonimo scrive:
    multinazionali
    Nulla di nuovo, nulla che stupisce più;le multinazionali fanno così, sennò perchè sposterebbero tutta la produzione nei paesi del terzo mondo?e non solo quelle informatiche, specialmente quelle alimentari sono il peggio del peggio(prima su tutte Nestlè)ormai dire ciò è una banalità? certo. ma non vuol dire che sia meno vero.
  • Anonimo scrive:
    piccola analisi senza pretese
    cioè, questi licenziano lavoratori del primo mondo, perchè hanno un costo più alto (vivono nel primo mondo, pagano più tasse, mantengono infrastrutture mediche, sociali, tecnologiche, scientifiche più avanzate, pagano molto di più i prodotti anche di prima necessità) per ridurre i costi, assumendo lavoratori del terzo mondo e sottopagandoli.che cavolo di competitività credono di avere recuperato?i beni che producono hanno un prezzo già alto (incompetitivo) nel primo mondo, figuriamoci poi in un primo mondo in crisi occupazionale grazie a loro... pensano di venderli nel terzo mondo dove contemporaneamente pretendono di continuare a sottopagare la gente con pratiche neocolonialiste?risultato:i cittadini del primo mondo sono disoccupati ma continuano ad avere l'onere delle infrastrutture e del costo della vita più alto: si incaxxanoi cittadini del terzo mondo sono sfruttati e sottopagati, tenuti in schiavitù da governi delle banane in soggezione verso le multinazionali, da monopoli e guerre ideologiche (ecc ecc) fomentate ad arte: si incaxxanole multinazionali non riescono più a vendere nel primo mondo perchè i cittadini-clienti sono disoccupati, nè nel terzo mondo perchè i cittadini-lavoratori sono volutamente sottopagati...le strutture del primo mondo (indispensabili per creare innovazione per queste stesse aziende, e quindi per avere una minima speranza di cambiare lo scenario e togliersi da questa crisi) vanno a rotoli perchè i cittadini e le aziende non sono più in grado di sovvenzionarle...soluzione:pagate il giusto i lavoratori del primo e terzo mondo, spingete all'allargamento del mercato, anzichè alla distruzione del mercato, dando mezzi economici ed infrastrutture al terzo mondo: in questo modo finisce il giochino stupido dei colonialcapitalisti: faccio produrre ai poveri per vendere ai ricchi: e chi possono essere i ricchi se non quelli che producono!?!?!?!?!?! non paghi i lavoratori del terzo mondo per sovvenzionare i disoccupati del primo in modo che continuino a potersi permettere di essere clienti?Anche la moda del vendere a debito (oggi li chiamano leasing, finanziamenti ecc) per tenere in soggezione il cliente è un giochino altrettanto breve e stupido, i debiti hanno valore solo se esigibili ed in ogni caso non corrispondono ad un capitale realmente spendibile, al massimo possono essere barattati con altri debiti con una enorme spinta inflazionistica che dicotomizza il valore nominale e reale del debito al minimo accenno di crisi e quindi insolvibilità del debito... proprio quando il bisogno di fondi veri è più pressantenulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma
    • Anonimo scrive:
      Re: piccola analisi senza pretese
      Mi sà tanto che la risposta è guadagnare vendendo nel primo mondo prodotti di lusso e di nicchia alla minoranza di privilegiati che possono ancora permettersi di fare spese puramente voluttuarie.Pensa all'ipod che viene assemblato anch'esso nel terzo mondo, ma "fa immagine", a NY non sei nessuno senza le cuffiette bianche dell'ipod alle orecchie, costa caro ma copre la fetta piu' grossa del suo mercato di nicchia.Sai quanto RICAVA la Apple su ogni pezzo venduto? Risposta: il 30 per cento netto!!!Questo è il terzo millennio (sigh...)
      • AlphaC scrive:
        Re: piccola analisi senza pretese
        - Scritto da: Anonimo
        Mi sà tanto che la risposta è
        guadagnare vendendo nel primo mondo prodotti
        di lusso e di nicchia alla minoranza di
        privilegiati che possono ancora permettersi
        di fare spese puramente voluttuarie.Già il primo mondo si sta dividendo internamente fra terzo mondo e primo mondo, l'unica differenza è che tutto è mischiato e non distinto in nazioni, guardare le statistiche di povertà sugli states per crederci, ma non vi preoccupate! I prossimi siamo noi!
        Pensa all'ipod che viene assemblato
        anch'esso nel terzo mondo, ma "fa immagine",
        a NY non sei nessuno senza le cuffiette
        bianche dell'ipod alle orecchie, costa caro
        ma copre la fetta piu' grossa del suo
        mercato di nicchia.
        Sai quanto RICAVA la Apple su ogni pezzo
        venduto? Risposta: il 30 per cento netto!!!
        Questo è il terzo millennio (sigh...)
      • Anonimo scrive:
        Re: piccola analisi senza pretese

        Mi sà tanto che la risposta è
        guadagnare vendendo nel primo mondo prodotti
        di lusso e di nicchia alla minoranza di
        privilegiati che possono ancora permettersi
        di fare spese puramente voluttuarie.non hai capito bene il senso del mio post: questo è proprio quello che stanno facendo!solo che il "primo mondo" che si può permettere questi acquisti grazie alle loro politiche produttive è sempre più disoccupato, quindi NON può permettersi più di acquistare, con ovvio danno per le vendite di questi signori!E pensa che i beni di lusso, nel primo mondo, sono... TUTTO! Un tozzo di pane, un piatto di pasta, costano come lo stipendio di una settimana nel terzo mondo, inoltre anche non facendo nulla il cittadino del primo mondo si trova a pagare: servizi sociali, sanità, ricerca... servizi in larga parte, è vero, lottizzati dai soliti papponi e fatti finire in sprechi, ma servizi senza cui la tecnica non progredisce (il che sarebbe l'unico modo per tentare di cambiare le carte in tavola e togliersi da questo impiccio).Quindi se da un lato stanno riducendo il loro possibile mercato (riguardo al mercato dei debiti, anche questo ha un limite perchè un debito inesigibile vale 0 ed è scambiabile solo con 0), dall'altro, nel terzo mondo, si guardano bene dall'espanderlo, continuano a tenere prezzi artificialmente alti per moltissime merci, anche prodotte nel terzo mondo, e tramite il finanziamento di guerre ideologiche, monopoli, governi ed economie fantoccio continuano a sottopagare questa gente (è proprio il motivo per sui esportano il lavoro!) che di conseguenza non può nè permettersi i loro beni nè permettersi di mantenere istituzioni potenti ed innovative che prendano il ruolo dell'ex primo mondo nella leadership tecnologica e scientifica.In pratica, si stanno mangiando da soli causa la loro ingordigia, tolgono soldi ai loro possibili clienti e non ne vogliono dare ai nuovi.
    • Anonimo scrive:
      Re: piccola analisi senza pretese
      - Scritto da: Anonimo..................
      enorme spinta inflazionistica che
      dicotomizza il valore nominale e reale del
      debito al minimo accenno di crisi e quindi
      insolvibilità del debito... proprio
      quando il bisogno di fondi veri è
      più pressante
      nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si
      trasformaSono d'accordo con te ed è esattamente quello che sta succedendo. Infatti sta sparendo la classe media, sulla quale si basano le economie dei paesi più sviluppati.Spero e credo che in uno scenario prossimo i mercati tendano ad equilibrarsi, a 'globalizzarsi', tendendo al centro, quindi alla classe media. I costi di chi lavora sottocosto si alzeranno e le loro condizioni miglioreranno. I nostri costi saranno e saremo costretti a ridurli ma purtroppo abbaseremo (come sta succedendo) il nostro tenore di vita. Di conseguenza anche il lavoro si distribuirà uniformemente. Ci sarà un'arresto della corsa a produrre verso quei paesi. Le industrie manifatturiere italiane (diminuendo il lavoro) stanno abbassando i costi per sopravvivere, entrando direttamente in competizione con i paesi più poveri (copreso est europa), dove i costi stanno invece salendo.
  • Anonimo scrive:
    e il software?
    Non ho letto tutti i post ma ho la sensazione che soprattutto i cinici vengano dal mondo del software e quindi dicono: che mi interessa? E' colpa loro che non hanno studiato per diventare bravi come noi!E quando si scoprirà (già fatto: vedi l'India) che anche il software costa meno nel terzo mondo e che quindi di tutti questi geni italioti non c'è più bisogno?
    • AlphaC scrive:
      Re: e il software?
      - Scritto da: Anonimo
      Non ho letto tutti i post ma ho la
      sensazione che soprattutto i cinici vengano
      dal mondo del software e quindi dicono: che
      mi interessa? E' colpa loro che non hanno
      studiato per diventare bravi come noi!
      E quando si scoprirà (già
      fatto: vedi l'India) che anche il software
      costa meno nel terzo mondo e che quindi di
      tutti questi geni italioti non c'è
      più bisogno?Non ti preoccuapre succede in tutti i settori, mal comune mezzo gaudio :-(
  • Anonimo scrive:
    Controllo tatuaggi
    Dice l'articolo: "Quella del controllo dei tatuaggi sembra essere una pratica diffusa."...posso testimoniare che anche qui da noi non è mica tanto differente. Quando sono stata assunta 6 anni fa' nel posto in cui lavoro attualmente (tipografia digitale) mi è stato intimato di togliere il piccolissimo orecchino che portavo infilato alla narice con la scusa che alcuni clienti avrebbero potuto esserne turbati (!). Ho ubbidto, e per fortuna non si sono accorti del piccolo tatuaggio che ho sulla nuca, dato che normalmente resta coperto dai capelli, ma posso testimoniare che personale con tatuaggi visibili o piercing a labbro o sopracciglio, comunque diversi dall'orecchio dall non e' mai stato preso ai colloqui d'assunzione e che ad alcune mie colleghe e' stato chiesto di ridurre il numero di orecchini che portavano ai lobi. E badate che io sto parlando di Italia settentrionale !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Controllo tatuaggi
      - Scritto da: Anonimo
      Dice l'articolo:
      "Quella del controllo dei tatuaggi sembra
      essere una pratica diffusa."...

      posso testimoniare che anche qui da noi non
      è mica tanto differente.ma cosa hai capito?????controllo tatuaggi non è quello che scrivi tu, è un modo per controllare le persone, esattamente come si faceva nei lager nazisti... altro che il tuo orecchino
    • Anonimo scrive:
      Re: Controllo tatuaggi
      - Scritto da: Anonimo
      Dice l'articolo:
      "Quella del controllo dei tatuaggi sembra
      essere una pratica diffusa."...

      posso testimoniare che anche qui da noi non
      è mica tanto differente. Quando sono
      stata assunta 6 anni fa' nel posto in cui
      lavoro attualmente (tipografia digitale) mi
      è stato intimato di togliere il
      piccolissimo orecchino che portavo infilato
      alla narice con la scusa che alcuni clienti
      avrebbero potuto esserne turbati (!). Ho
      ubbidto, e per fortuna non si sono accorti
      del piccolo tatuaggio che ho sulla nuca,
      dato che normalmente resta coperto dai
      capelli, ma posso testimoniare che personale
      con tatuaggi visibili o piercing a labbro o
      sopracciglio, comunque diversi dall'orecchio
      dall non e' mai stato preso ai colloqui
      d'assunzione e che ad alcune mie colleghe e'
      stato chiesto di ridurre il numero di
      orecchini che portavano ai lobi. E badate
      che io sto parlando di Italia settentrionale
      !!!orecchino infilato nella narice del naso?ma che schifo!!queste cose falle con i tuoi amici, ma non , per cortesia, dentro un negozio con contatto diretto con il pubblicoImpara a rispettare anche gli altri, che magari potrebbero non gradire il tuo piercing
      • Anonimo scrive:
        Re: Controllo tatuaggi
        forse voleva indicare il classico orecchino a perlina che si vede sul lato del naso.Nulla di grezzo ed offensivo, ma direi invece molto fine su una ragazza !!!anche perche' sfiderei chiunque a mettere un orecchino nella narice , un blocca orecchino cosi' grnde dove lo trovi ? e poi che fai respiri con una narice sola :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Controllo tatuaggi
          ma state scherzando vero?!?!forse non ho colto l'ironia... io il piercing me lo faccio dove voglio!! e così i tatuaggi... il fatto che sia la solita porca e bieca limitazione alle liberta personali... e questa è liberta personale dato che lo faccio a me stesso e non a un altro, non vi sconvolge?non mi piacciono i tatuaggi.. non mi piacciono le persone alte, non mi piacciono i meridionali, non mi piacciono i negri, non mi piacciono i capelli corti nelle donne, non mi piacciono gli ebrei, le donne devono usare la gonna, non mi piacciono i calvi... non mi piaci tu!!!e poi non rompete le "cose" con questa storia del contatto col pubblico... solo gli idioti si "turbano" per queste cose, piccoli provinciali meschini intolleranti!!!
  • Ekleptical scrive:
    Progresso?
    Dov'è il tizio che sosteneva sul Forum che lui era fiero di non spendere una lira in musica, film e affini (ok, c'ho la fissa, lo sapete), perchè riversava tutti in hardware, contribuendo così al progresso dell'umanità?Ma che bel progresso! Fra sfruttamento alla produzione e inquinamento massiccio alla dismissione (ricordiamo che i computer son una delle cose più inquinanti e meno riciclabili che esistano), qualche decennio di progresso così e siamo sistemati per sempre!Peraltro ai geni che danno degli "ipocriti" agli altri, farei notare che forse non ve ne siete resi conto, ma ci stiamo impoverendo e parecchio anche noi!!! E andrà sempre peggio! Preparatevi alla povertà!In realtà il sistema è tutto un arraffa arraffa che però alla fine non produce ricchezza per nessuno!! La Parmalat è solo uno dei tanti casi nel mondo di mega corporation virtualmente fallite che tirano avanti nascondendo debiti e perdite. Probabilmente se si facesse un sano controllo non ne uscirebe una sana o quasi!Forse è il caso di darsi una svegliata e accorgersi che qualcosa non funziona più, invece di andare avanti a testa bassa sempre più nella melma...tanto un giorno sarete costretti a svegliarvi lo stesso! E succederà in questa vita, dato che l'età media di questo forum sicuramente non supera i 30 anni.
    • Sandino scrive:
      Re: Progresso?

      farei notare che forse non ve ne
      siete resi conto, ma ci stiamo impoverendo e
      parecchio anche noi!!! E andrà sempre
      peggio! Preparatevi alla povertà!INCREDIBILE! son daccordo per 1 volta con ekleptical!:)purtoppo è vero la forbice dei redditi si allarga inesorabilmente
      In realtà il sistema è tutto
      un arraffa arraffa che però alla fine
      non produce ricchezza per nessuno!! ovvero il CAPITALISMO ...che produce ricchezza....ma non per me.. ma per tanzi,agnelli,berlusconi,cragnotti ecc.
      La
      Parmalat è solo uno dei tanti casi
      nel mondo di mega corporation virtualmente
      fallite che tirano avanti nascondendo debiti
      e perdite. Probabilmente se si facesse un
      sano controllo non ne uscirebe una sana o
      quasi!gia perche per produrre profitto in fase di crisi da sovrapproduzione i capitalisti usano la speculazione che è molto instabile vi sono aziende che valgono meno degli immobili che hanno, altre decisamente gonfiate..
      Forse è il caso di darsi una
      svegliata e accorgersi che qualcosa non
      funziona più, invece di andare avanti
      a testa bassa sempre più nella
      melma...tanto un giorno sarete costretti a
      svegliarvi lo stesso!gia e ci svegliamo "argentini"...
      • Ekleptical scrive:
        Re: Progresso?

        ovvero il CAPITALISMO ...che produce
        ricchezza....
        ma non per me.. ma per
        tanzi,agnelli,berlusconi,cragnotti ecc.Non è u problema di capitalismo, ma di esagerata prevalenza dell'aspetto finanziario sul resto.Il bello è che manco loro si arricchiscono più! Se lo fanno è grazie a truffe, trucchetti, raggiri, elusioni e imboscamento dei soldi di qua e di là!E' un sistema che non frutta molto a nessuno, se non effetti momentanei "virtuali"! Appena la realtà stacca la spina, il sogno si chiude anche per i ricconi...che continuano a fare la bella vita, ma non per meriti. Almeno una volta ricco ci diventava chi produceva e aveva qualcosa di reale alle spalle!Ora anche i ricchi sono illusori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Progresso?
      bravo e' tutto un magna magna generale!parole sante italiano vota la trippa
    • Anonimo scrive:
      Re: Progresso?
      Bravo hai ragione !
  • Anonimo scrive:
    se ci fornirete dettagli
    Quanta ipocrisia :(Hanno bisogno dei dettagli? Se la Monica in questione ha detto "voglio dire che fanno così con tutti" perchè non fate un giretto a controllare? E il fatto di avere a che fare con i sindacati? E i tatuaggi? E il papà avvocato?I dettagli servono per avere un database di chi si lamenta forse? In modo da passarseli tra potenti ed escluderli più velocemente dalla vita lavorativa.Naomi Klein ha scritto tutto questo, chi si indigna per questo viene sempre accusato di essere un violento perchè manifesta il proprio dissenso, venendo confuso con chi si mescola nelle manifestazioni oneste e le rovina.Ma voi chi siete? Non siete anche voi "gente" ? non capite davvero da che parte stia l'ingiustizia? Non riuscite a SENTIRE le parole di una lamentela o i motivi di uno sciopero? Guardate solo come fisicamente si muove una massa o anche ciò che ha da dire?Se li ascoltaste e pensaste, forse cambiereste modo di reagire e vivere.
    • Anonimo scrive:
      Re: se ci fornirete dettagli
      Clap Clap Clap !!!!!!veramente bel post !!! sante parole !!!!pero' credo che non esista peggior sordo di chi non voglia ascoltare.CiaoLuca Angelini, BolognaPS:Gran bel Libro "No Logo" della Klein, veramente utile a far capire molte cose
  • Anonimo scrive:
    Bay area
    L'informatica in America ha una radice profonda nella bay-area vicino a San francisco. La california, Berkley, dove è nata la ribellione del 68, dove ancora oggi i barboni vivono tollerati.Certo da allora ad oggi è cambiato molto, ciò non toglie che le industrie del settore informatico siano da sempre molto avanti in questo settore. Aziende come Sun, Microsoft e molte altre hanno da sempre fatto note dichiarazioni pubbliche pro totale parità delal gente (colori, sessi, gusti sessuali etc...).Non so s negli anni delal crisi si sia andati in dietro ma mi pare strano questa storia, forse è vero quanto replicato, che le aziende si siano preoccupati prima di esportare le produzioni e solo dopo lo stile di rappporto con i lavoratori.Speriamo bene, perché aparte le conseguenze per chi lavora nell'IT qui, questo può far crescere molto i paesi meno avanzati sopratturro perché l'informatica non richiede infrastrutture
  • Anonimo scrive:
    tante cosa, ma poco spazio
    ci sarebbe tanto da dire, ma mi limitero' solo ad alcune mie riflessioni.Leggendo tra i vari post, ho notato di tutto: da chi non gliene frega nulla a chi invece e' piu' sensibile al divario Nord e Sud del mondo.In merito a chi dice: "Non me ne frega nulla"mi vien da pensare che forse non ha fatto uno studio personale in merito alla faccenda e semplifica un po' troppo il discorso di fondo.Poi c'e' chi da dell'ipcrita ad altri, indicando che dovrebbe lasciare tutto per andarli ad aiutare.Chi dice cio', non ha tutti i torti, e sinceramente la cosa fa riflettere, specie se prendnedo in riferimento colui che disse " lascia tutto e seguimi".Di certo e' molto bello, ma la vita da santi non fa per tutti e non tutti lo sono.A dir la verita' basterebbe poco per fare tanto:Avere una coscienza critica nei confronti del mercato, della pubblicita' e delle mode sarebbe gia' TANTO.Una coscienza critica mette nelle codnizioni di poter scegliere i prodotti piu' orientati ad una posizione etica rispetto ad altri.Spesso troppa gente , compra in merito a cio' che vede solo dall'apparenza della scatola del prodotto e del suo prezzo e mai si interessa di cio' che succede a monte prima che il tal prodotto arrivi a valle.Ad essere perfetti bisognerebbe farlo su tutto cio' che comperiamo, ma sarebbe una cosa al di fuori dalla portata della gente media, dato che non tutti hanno cosi' tanto tempo da usare per fare ricerche per ogni prodotto, ma sarebbe sufficente ancora meno.Anche solo leggere qualche news in merito al sud del mondo ogni tanto e leggendo notizie di tanto in tanto sui prodotto piu' o meno etici e farsene un'idea.Cio' sarebbe alla portata di tutti, un po' come tutti leggono sulla gazzetta della propria squadra di calcio.Pero' la societa' ci vuole volontariamente distanti dalle problematiche reali e ci mette di fornte tante belle cose (la gazzetta detta prima) per disorientare la nostra attenzione.Non dico che non ci si debba divertire, pero' avere l'occhio un po' girato anche su altri canali informativi non fa mai male, ma soprattutto fa bene a chi vive tanto lontano da noi.Se ci pensate e' nostra abitudine spostare i problemi lontani da noi lasciando che altri se ne preoccupino.Si pensi alle feci e all'urina, li mandiamo via con lo sciacquone.Eppure esistono gabinetti ecologici, dove il licquido viene separato dal solido e poi separatamente riutilizzati.Nelle urine c'e' un alto tasso di ozzono utile per molteplici scopi.Cio' viene progettato in svezia, e me lo ha fatto notare un documentario.Era un esempio, per dire che spesso non ci preoccupiamo dell'adesso per poi lasciare il dopo in mano ad altri.Ed e' nostra bbitudine girare con le fette di prosciutto dvanti agli occhi, tanto cio' che accada a migliaia di KM da noi non sono MAI un nostro problema, eppure cio' che noi facciamo qua, avra' ripercussioni a migliaia di KM di distanza.Saluti Luca Angelini, Bologna
    • Anonimo scrive:
      Re: tante cosa, ma poco spazio
      Bella la tua risposta e anche se non la condivido in tutto la apprezzo perché almeno é molto coerente e ha i piedi per terra.Questo non toglie che questo forum ci sono un mucchio di ipocriti (non certo tu) che si scandalizzano per la notizia in questione e sparano sentenze morali a casaccio! Che diano l'esempio allora! Fosse per loro l'italia sarebbe un paese di santi ma é facile predicare bene nei forum e razzolare male appena spegni il pc.Questa é vera ipocrisia.
    • Anonimo scrive:
      Re: tante cosa, ma poco spazio
      [cut]
      che accada a migliaia di KM da noi non sono
      MAI un nostro problema, eppure cio' che noi
      facciamo qua, avra' ripercussioni a migliaia
      di KM di distanza.


      Saluti
      Luca Angelini, BolognaGrazie Luca, non ti conosco, ma condivido al 100% il tuo pensiero. Sottoscrivo e invito tutti coloro che la pensano come noi a fare altrettanto.Antonio Sartore, Torino.
    • Anonimo scrive:
      Re: Inoltre....
      ma sveglia!!ma non vedete che fanno anche la pubblicita' al consumo°!?e quello che dice sarebbe gia' tanto, sarebbe tutto non tanto la coscienza critica sarebbe la soluzione a tutti i mali.ma non c'e' e' sempre appartenuta ad una minoranza di persone. si dovrebbe provare a costruire un modello alternetivo ma guai a mettere in discussione questo,e allora non rimane che lamentarsi in giro ( comunisti tutti comunisti ) non e' che non mi frega niente mi fa molto male invece, ma che ci posso fare io? niente.per fortuna l'antidoto e' sempre nascosto in minima parte nella malattia, il capitalismo collassera' eo i poveri di tutto il mondo verranno ad abbattere le nostre mura, oppure saremo noi ad andare ad elemosinare un posto di lavoro nel 3 mondo, dove nel frattempo si saranno trasferite tutte le attivita' che altrove costano di piu', tutte direi.non ci si preoccupera' del buco nell'ozono finche' non si potra' piu' uscire di casa senza prendersi il cancher alla pellekioto si f0*ta finche' non si dovra' andare a spasso con la maschera antigas, tutti intendo non solo gli asmatici come succede ora.e c'e' sempre qualcuno che se ne esce ma se facessimo qualcosa tutti insieme..se l'umanita' avesse la capacita' di collaborare spontaneamente per il bene comune saremmo gia' da un'altra parte, si puo' verificare solo per un periodo breve e per gruppi circoscritti, ed e' gia' un miracolo,senza contare che il resto del mondo, quello che non puo' accettare di essere piu' strnz di te cerchera' di sopprimerti in ogni modo.questi patetici idealismi prolungano inutilmente la vita di questo emaciato baraccone.vi piace il libero mercato avanti parmalat!
      • Anonimo scrive:
        Re: Inoltre....
        il problema non e' non tanto degli uomini in se come "razza", ma della cultura e di chi la diffonde !!!Il nostro essere, il nostro ragionare e' dato da secoli di insgenamenti a eìvoler sempre di piu' e con un atteggiamento egoistico che guarda solo al livello del proprio naso.E la cultura e' difficile da cambiare , e ci vuoe molto, ma moooolto, ma mooooooooooooooooooooolto tempo !!!
  • Anonimo scrive:
    Ipocrisia...
    In Thailandia li pagheranno anche 2.50 dollari al giorno, ma nn possono paragonare lo stipendio di un thailandese con quello di Dell. In Thailandia nn costa niente vivere, 2.50 dollari magari sono anche soldi. Evidentemente, se cmq la gente lavora per quei soldi, è perché nessuno li pagherebbe di più. Senza questi che voi chiamate sfruttatori, semplicemente in certi paesi tutti morirebbero di fame. Ora c'è da scegliere...sopravvivere o morire? Anche lì possono scegliere, nessuno li obbliga.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ipocrisia...
      ti do un consiglio:http://www.google.it/e cerca qualche cosa in merito a:- mercato equo solidale- sfruttamento del lavoro nel sud del mondo- globalizzazione nel bene e nel malepoi ne riparliamo, non sto di certo a scrivere un trattato su questo spazio.ByE
      • Anonimo scrive:
        Re: Ipocrisia...
        - Scritto da: Anonimo
        ti do un consiglio:

        www.google.it/

        e cerca qualche cosa in merito a:

        - mercato equo solidale
        - sfruttamento del lavoro nel sud del mondo
        - globalizzazione nel bene e nel male



        poi ne riparliamo, non sto di certo a
        scrivere un trattato su questo spazio.


        ByEecco e tu cerca in googlemercato equosolidale + informaticamercato equosolidale + farmaceuticamercato equosolidale + elettronicamercato equosolidale + qualsiasi cosa che non sia costruire sandali e qualche tazza di terracottapoi ne riparliamoah giá tu vivi di equosolidale come é equosolidale il computer con cui stai scrivendo ora.....:D
        • Anonimo scrive:
          il mercato equo e solidale è controprodu
          il mercato equo e solidale è un grande fallimento nel medio*lungo periodo...si, impieghiamo gli uomini a fare aerei o modelli con le lattine usate, cestini, maschere, composizioni etc etc ma nel lungo periodo non avranno nulla... Il mercato equo e solidale non è quasi mai appoggiato ad una seria politica di sviluppo culturale/economico/industriale della zona, bensì alla sopravvivenza.. Si sopravvive ma non si costruisce un bel nulla! Per informazioni corso di Oragnizzazione internazione, Storia Org internazionale, Relazioni internazionali, Politica economica di una qualsiasi facoltà di Scienze Politiche/studi sullo stato...
          • Anonimo scrive:
            Re: il mercato equo e solidale è controp
            un mercato equo e solidale non si dovrebbe pensare in termini di novita' o di sviluppo, ma di produzione !!!Dai su, non e' un concetto difficile
          • Anonimo scrive:
            Re: il mercato equo e solidale è controp
            ed invece si! secondo te il fine ultimo delle Organizzazioni non governative quale è? e della cooperazione? tecnica o pcuniaria? e dei prestiti? (da organi internazionali o da Stati sovrani) Il mercato equo e solidale di queste pseudo organizzazioni di assistenza è controproducente. (mel medio /lòungo periodo, ribadisco) Le vie da battere ci sono e sono percorribil, ma implicano un maggiore sforzo e maggiori investimenti (non necessariamente economici) da parte dei "volenterosi". Tutto il resto è fuffa..
        • Anonimo scrive:
          Re: Ipocrisia...
          un mercato equo e solidale non si dovrebbe pensare in termini di novita' o di sviluppo, ma di produzione !!!Dai su, non e' un concetto difficile
          mercato equosolidale + informatica
          mercato equosolidale + farmaceutica
          mercato equosolidale + elettronica
          mercato equosolidale + qualsiasi cosa che non sia costruire
          sandali e qualche tazza di terracottae invece ti sbagli.Cio' che tu hai scritto e' realizzabile:informatica, farmaceutica, elettronica...... :se facessere produrre le singole parti in situazioni di equita' di reditto tutto sarebbe tranquillamente fattibile.Controlli reali sullo sfruttamento minorile e nonSaluti !!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ipocrisia...

      In Thailandia li pagheranno anche 2.50
      dollari al giorno, ma nn possono paragonare
      lo stipendio di un thailandese con quello di
      Dell. In Thailandia nn costa niente vivere,
      2.50 dollari magari sono anche soldi.Infatti hai mai visto quanti thailandesi in Ferrari?Dai dai andiamo tutti in thailandia che la si vive bene!
  • Anonimo scrive:
    Oooops!
    Guarda caso, i paladini del software libero tutti etica e morale...
  • Anonimo scrive:
    Vergogna!!!
    "si lavora per molte ore ogni giorno con paghe spesso al limite del ridicolo. In Thailandia, per esempio, afferma CAFOD, "un lavoratore che costruisce dischi rigidi che vengono poi montati sui computer di aziende come Dell guadagna circa 2,50 dollari al giorno.." :|Adesso ho capito... ho posseduto nella mia vita una mezza dozzina fra pc fissi e portatili ma in garanzia o meno a tutti ho sempre dovuto sostituire l'HD prima o poi... Vergogna!!
  • Anonimo scrive:
    Tattoo
    Discriminati per dei tatuaggi? Neanche lavorassero allosportello di una banca...Sono un consulente IT e ad Aprile arriverò all'ottavo tatuaggio (celati comunque sotto la t-shirt)... se qualcuno dell'IBM mi chiederà qualche favore (ci sono anche loro nella ditta dove lavoro) lo farò aspettare moooooooooooolto tempo...cool_mode
    • Anonimo scrive:
      Re: Tattoo
      ?Reasons for rejection in psychological interview? include ?has brought labour claims, homosexual, socially inadequate, does not agree with policies of IBM, signs of lesbianism,more than two tattoos, doesn?t respect authority, conflictive person, belongs to a political party as an active member, not disposed to work overtime, father is a lawyer, has a qualification in law, worked for a lawyer, worked for a union, transvestite, has earrings, has long hair.?Ora è più chiaro... i tatuaggi sono consentiti ma non più di due... in ogni caso (con otto) non potrei lavorare per l'IBM... :Pcool_mode
      • Anonimo scrive:
        Re: Tattoo

        ?Reasons for rejection in psychological
        interview? include ?has brought labour
        claims, homosexual, socially inadequate,
        does not agree with policies of IBM, signs
        of lesbianism,
        more than two tattoos, doesn?t respect
        authority, conflictive person, belongs to a
        political party as an active member, not
        disposed to work overtime, father is a
        lawyer, has a qualification in law, worked
        for a lawyer, worked for a union,
        transvestite, has earrings, has long hair.?
        ..Be'.. vedo che rischiano anche i maschietti con aspetto non abbastanza macho, le ragazze in abbigliamento non abbastanza femminile, quelli che hanno qualsiasi contatto o qualificazione o esperienza in ambito legale o sindacale, ma anche chi porta un orecchino e i classici "capelloni" (potevano mancare?)..
      • Sandino scrive:
        Re: Tattoo
        - Scritto da: Anonimo
        ?Reasons for rejection in psychological
        interview? include ?has brought labour
        claims, homosexual, socially inadequate,
        does not agree with policies of IBM, signs
        of lesbianism,
        more than two tattoos, doesn?t respect
        authority, conflictive person, belongs to a
        political party as an active member, not
        disposed to work overtime, father is a
        lawyer, has a qualification in law, worked
        for a lawyer, worked for a union,
        transvestite, has earrings, has long hair.?

        Ora è più chiaro... i tatuaggi
        sono consentiti ma non più di due...
        in ogni caso (con otto) non potrei lavorare
        per l'IBM... :p

        cool_mode
        mm vediamo politicamente e sindacalmente attivo, capelli lunghi,non disponibile "in toto" agli straordinari(comunque PAGATI) capelli lunghi posso mandare il CV all'ibm?
        • lunix scrive:
          Re: Tattoo


          mm vediamo politicamente e sindacalmente
          attivo, capelli lunghi,non disponibile "in
          toto" agli straordinari(comunque PAGATI)
          capelli lunghi

          posso mandare il CV all'ibm?Si, ma per essere assunto devi cantargli "Faccetta Nera" a memoria... :@ :@ :@
          • Sandino scrive:
            Re: Tattoo
            - Scritto da: lunix




            mm vediamo politicamente e sindacalmente

            attivo, capelli lunghi,non disponibile
            "in

            toto" agli straordinari(comunque PAGATI)

            capelli lunghi



            posso mandare il CV all'ibm?

            Si, ma per essere assunto devi cantargli
            "Faccetta Nera" a memoria... :@ :@ :@la so ma non mi piace...l'Internazionale non va bene? :)cmq se proprio vogliono "fascisti su marte" potrei cantarla :P
          • Anonimo scrive:
            Re: Tattoo
            LOL...
  • Anonimo scrive:
    Sottopagati???
    peggio per loro
    • Anonimo scrive:
      Re: Sottopagati???
      [Stra-CUT]
      In merito mi verrebbe da dire una cosa OT
      sull'Euro:

      Il rincaro ce lo siamo cercati.
      Siamo stati degli imbecilli.....
      Non ho mai visto una persona alzarsi da una
      pizzeria lasciando li il menu' spiegando al
      pizzettaro che fino a che il prezzo fosse
      stato cosi' rincarato la pizza non li non
      l'avrebbe mai piu' presa.
      (ho preso l'esempio della pizza, ma vale
      ovunque)...dopo una decina di scenate in pizzerie diverse... avrebbe rinunciato alla pizza.... non c'è nulla che nell'universo si propaghi più velocemente di un aumento ingiustificato di prezzi...Ingenuo 2001
      • Anonimo scrive:
        Re: Sottopagati???
        Rinuncio alla pizza se quella pizza e' pre me uningiustizia !!solo che la gente si muove con il branco come dei bei pecoroni !!
    • Gallone scrive:
      Re: Sottopagati???
      - Scritto da: Anonimo
      peggio per loroTi hanno rigato tutta la carrozzeria della tua nuova fiammante BMW e adesso devi spenderci milioni per sistemarla?peggio per te :)anzi hanno fatto bene
  • Anonimo scrive:
    A me non interessa...
    ...lavoro nell' IT da 10 anni.Si, magari è così davvero.... ma non cambio certo lavoro per questo!I miei clienti mi pagano per sapere cosa è meglio, non cosa è 'etico'.Il resto sono chiacchere.
    • Anonimo scrive:
      Re: A me non interessa...
      cinico e ipocrita informatichese, questi alla sera tornano a casa e sputano polvere di silicio. si lo stesso silicio di cui è fatto l'hardware sul quale installi i prodotti per cui è richiesta la tua consulenza.metti pure la testa sotto la sabbia.spero per te non ti senta mai dire "non mi interessa" quando sarai tu ad essere in posizione di semi-schiavitù.davex
      • Avion scrive:
        Re: A me non interessa...
        - Scritto da: Anonimo
        cinico e ipocrita informatichese, questi
        alla sera tornano a casa e sputano polvere
        di silicio. si lo stesso silicio di cui
        è fatto l'hardware sul quale installi
        i prodotti per cui è richiesta la tua
        consulenza.
        metti pure la testa sotto la sabbia.
        davex...così sputerà silicio anche lui? :DScusate, non ho resistito :$
      • Anonimo scrive:
        Re: A me non interessa...
        Non volevo essere cinico, ma nemmeno ipocrita... !!!Ce ne sono fin troppi qui.D'altra parte anche io mi sudo il pane.E a chi paga me, realmente, questi discorsi non interessano.E io sono pagato per fare il lavoro che mi chiedono.
      • Anonimo scrive:
        Re: A me non interessa...
        quando noi saremo in schiavitù saranno loro che diranno "non mi interessa".bello o brutto, l'uomo e il suo mondo è così
        • Anonimo scrive:
          Re: A me non interessa...
          e allora conviene far morire di fame e di stenti gli altri !Gia' proprio un bel ragionamento, un regionamento di |/|3rd4
          • Anonimo scrive:
            Re: A me non interessa...
            E poi ci chiediamo perchè il nano di Arcore governa sto ca77o di paese....Mah...ho il vomito a sentire sti discorsiIvan
          • Anonimo scrive:
            Re: A me non interessa...
            - Scritto da: Anonimo
            E poi ci chiediamo perchè il nano di
            Arcore governa sto ca77o di paese....
            Mah...ho il vomito a sentire sti discorsi
            IvanE non sei il solo, ma tiriamoci su le maniche e cerchiamo di aiutarli a cambiare idea, con il buon esempio e parlando con loro.Antonio.
    • Anonimo scrive:
      Re: A me non interessa...
      Ti augro di tutto cuore che un giorno succeda anche a te e ai tuoi cari (ammesso che tu conosca il significato di questo concetto) di diver vivere con l'equivalente di un dollaro al giorno. Visto come ragioni te lo meriteresti.
      • Anonimo scrive:
        Re: A me non interessa...
        Visto che sei tanto buono perché non lasci tutto qua e te ne vai Lì ad aiutarli direttamente invece di vomitare ipocrisia sul forum e approfittare tu stesso dello stile di vita che tanto disprezzi?Riflettici e spara meno sentenze- Scritto da: Anonimo
        Ti augro di tutto cuore che un giorno
        succeda anche a te e ai tuoi cari (ammesso
        che tu conosca il significato di questo
        concetto) di diver vivere con l'equivalente
        di un dollaro al giorno. Visto come ragioni
        te lo meriteresti.
        • Anonimo scrive:
          Re: A me non interessa...
          Per quel che vale sprecare fiato per rispondere a uno come te, ti assicuro che il mio stile di vita è molto più compatibile con la minimizzazione dello sfruttamento altrui di quanto mai potranno esserlo quello di gente come te o di chi ha postato il primo commento. La gente che, oltre a vivere dello sfruttamento del dolore altrui, anche se ne vanta mi fa davvero vomitare, e rinnovo la sincera speranza che un giorno possa capirare anche a te e a tutti quelli che sfoggiano la tua mentalità di trovarsi nella stessa situazione di quei poveri diavoli.- Scritto da: Anonimo
          Visto che sei tanto buono perché non
          lasci tutto qua e te ne vai Lì ad
          aiutarli direttamente invece di vomitare
          ipocrisia sul forum e approfittare tu stesso
          dello stile di vita che tanto disprezzi?

          Riflettici e spara meno sentenze

          - Scritto da: Anonimo

          Ti augro di tutto cuore che un giorno

          succeda anche a te e ai tuoi cari
          (ammesso

          che tu conosca il significato di questo

          concetto) di diver vivere con
          l'equivalente

          di un dollaro al giorno. Visto come
          ragioni

          te lo meriteresti.
        • Anonimo scrive:
          Re: A me non interessa...
          - Scritto da: Anonimo
          Visto che sei tanto buono perché non
          lasci tutto qua e te ne vai Lì ad
          aiutarli direttamente invece di vomitare
          ipocrisia sul forum e approfittare tu stesso
          dello stile di vita che tanto disprezzi?

          Riflettici e spara meno sentenze

          - Scritto da: Anonimo

          Ti augro di tutto cuore che un giorno

          succeda anche a te e ai tuoi cari
          (ammesso

          che tu conosca il significato di questo

          concetto) di diver vivere con
          l'equivalente

          di un dollaro al giorno. Visto come
          ragioni

          te lo meriteresti.Approvo... inoltre mi domando e dico ma se in questo forum ci sono tante persone così sensibili hai problemi del 3 mondo perchè io guardando i tg ogni sera non sento questa mobilitazione popolare per GLI ITALIANI che vivono ancora nei container o per tutte quelle famiglie rovinate dal crack parmalat. Siamo tutti dei sensibili a parole, ma poi abbiamo tre cellulari NOKIA prodotti chissà dove e chi di voi non abbia scarpe delle NIKE eppure dovreste sapere che le fanno i bambini! Ah ma quello non vi interessa.... :Bisognerebbe passarsi la mano sulla coscienza e magari non scrivere niente su un forum ... per fare qualcosa di meglio intorno.Emanuele.
    • Anonimo scrive:
      Re: A me non interessa...
      Potresti dire tranquillamente che non ti interessa...Perche' come tanti altri hai problemi piu' immediati, come pagare un mutuo, mantenere una famiglia, pagarti le bollette, fare la spesa. Sinceramente, spero che ti avanzino dei soldi, non sai quante famiglie, o ancor peggio quanti lavoratori di questi tempi non riescono a tirare la fine del mese...Viviamo in un mondo cento volte piu' ricco di loro, ma aspetta... Guardati in tasca, leggi la tua busta paga o le tue fatture, fai un po' di conti... Loro guadagnano 2.5 dollari al giorno e non hanno tutto cio' che abbiamo noi, noi guadagnamo 200 euro al giorno ed arranchiamo per mantenere, o meglio sostenere, il nostro stile di vita... Questo stesso stile di vita e' il tropismo che ha spinto le aziende a produrre con costi inferiori e prezzi relativamente (occhio, relativamente) inferiori e l'abbassamento dei prezzi e' il tropismo che ci ha indotto a comprare di piu'.Il problema e' che questi profitti causati dall'abbassamento del costo del lavoro da parte di queste aziende non sono stati redistribuiti, ne' a noi, ne' a loro...Scusate il pessimismo, ma se continuamo a rimanere con il paraocchi, illudendoci di essere intoccabili, avremo davvero delle brutte sorprese. E chi si sara' arricchito nel frattempo dira': "non mi interessa".
      • Anonimo scrive:
        Re: A me non interessa...
        io a differenza di te... cinico egoista!!! ...da studente ho adottato un bimba a distanza, io a differenza di te mi sono imposto di cambiare PC ogni 5 anni, a differenza di te quando vado a comprare un paio di pantaloni no spendo 150 maledettissimi ?, a differenza di te cerco di dare un po' dei miei soldi a chi è in difficoltà... io sopravvivo qui lavoricchiando e chiedendo ai miei genitori di aiutarmi qualche volta eppure se posso cerco di aiutare gli altri, dici che dovrei andare nel terzo mondo ad aiutare gli altri perchè le mie parole non fossero quelle di un ipocrita? e poi chi è che da i soldi alla bimba, chi è che aiuta il 65 immigrato dal marocco che vende i fazzoletti vicino a casa mia, chi è che gli porta una giacca d'inverno o un po' di focaccia? tu?certo forse gli italiani che hanno "investito" i loro soldi, beati loro che li avevavo e potevano farlo, in azioni hanno bisogno di aiuto... ma il mondo è pieno così di gente che non aveva 15000-60000? e più da investire.faccio molto più io di te che pensi solo a te stesso e che sei così meschino da credere che un italiano che ha un lavoro abbia più bisogno del mio aiuto di uno qualsiasi abitante del 3° e 4° mondo che non ha nulla se non l'AIDS... il te a cui mi riferisco e per tutti quelli che dicono: "chi se ne frega?!", potrebbe capitare anche a voi di trovarvi in difficoltà... sareste felici se la gente si voltasse per non vedere il vostro malessere?se la risposta è sì... beh allora è quello che vi meritereste... e mi sento uno schifo ad augurarvelo ma lo faccio perchè siete degli egoisti.io non sono perfetto ma se posso aiuto gli altri e tu? chi aiuti macchietta umana?
  • samu scrive:
    lo schifo
    le persone nel basso livello della catena informatica vengono sottopagate, non e' una novita'.Lo schifo e' che questo fenomeno sta ormai degenerandoper molte cose: se prima accadeva solo per l'hw oggi vediamo come anche il 90% del sw venga prodotto in quei paesi mediante outsourcing.a) che non ci venga detto che questo e' necessario per limitare i costi e far si' di avere un prezzo concorrenziale all'utente finale .. BALLE! i prezzi salgono continuamente, anche se la tecnologia per produrre quei pezzi ha diminuitoi costi di produzione e quelle persone sottopagate ricevono 2.5 $ al giorno da almeno 10 anni .... Un esempio per tutti ? Andate a vedere l'I-pod e il nuovoMini-Ipod, le caratteristiche e i prezzi e poi fatevi qualche conto ....b) E' ora che gli stati "civilizzati" si muovano per pretendere il rispetto dei diritti dei lavoratori in OGNI paese.. questo sia per loro che per noi (se il lavoro in cina non venisse sottopagato magari le aziende italiane cercherebbero manodopera anche qui anziche' andare all'est) ; il consorzio mondiale per far pagare multe spropositate agli stati in cui la pirateria sw e' alta gia' esiste, facciamone uno analogo per i diritti dei lavoratori.Poi vediamo queste multinazionali che fanno.. magariinizieranno ad assumere gente dotata di cervello tra iquadri, non amebe come i 3 che appaiono nella pubblicita' IBM "si dai, facciamolo ondemand" ...
  • lunix scrive:
    Master and Servant?
    bella l'immagine, ma a me è venuta in mente un'altra canzone che mi sembra più adatta:Master of Puppets (Metallica)già, perchè alla fin fine non siamo null'altro che puppets nelle mani dei masters... occhio ragazzi che oggi sono alquanto negativo
    • Anonimo scrive:
      Re: Master and Servant?
      - Scritto da: lunix
      bella l'immagine, ma a me è venuta in
      mente un'altra canzone che mi sembra
      più adatta:

      Master of Puppets (Metallica)


      già, perchè alla fin fine non
      siamo null'altro che puppets nelle mani dei
      masters...

      occhio ragazzi che oggi sono alquanto
      negativoIndubitabile, ma se i "master" almeno hanno la "dignità" del riuscirsi ad inventare i sistemi per aprofittare del prossimo, fanno ancora più schifo i "capò" ignavi che, quando il problema viene sollevato, rispondono con "non è affare mio" o altre babbuinate del genere... :(
  • Ribelle scrive:
    AHAHAHAHAHHA
    E lo scoprite adesso ???????????Ma in che mondo vivete ? Sulla luna ?TUTTO il lavoro che le aziende spostano nel sud-est asiatico, Cina compresa, è lavoro sottopagato.Scarpe, vestiti, automobili, gadget vari, TUTTO VIENE COSTRUITO da gente che muore di fame, e spesso da bambini di nemmeno 8 anni.Non è un caso che è stato denunciato, TANTISSIME VOLTE, che il 15% della popolazione mondiale vive alle spalle del restante 85% !!!!Come odio l' ipocrisia............
    • Anonimo scrive:
      Re: AHAHAHAHAHHA
      sono perfettamente concordee non mi stupisco neanche del fatto che lo fanno anche in patria ..... provate a chiedere ad un dipendente Amazon e simili
    • Anonimo scrive:
      Re: AHAHAHAHAHHA

      TUTTO VIENE COSTRUITO da gente che muore di
      fame, e spesso da bambini di nemmeno 8 anni.
      Non è un caso che è stato
      denunciato, TANTISSIME VOLTE, che il 15%
      della popolazione mondiale vive alle spalle
      del restante 85% !!!!
      Come odio l' ipocrisia............E' per questo che ridi? L'ipocrisia di chi? Cosa volevi dire? Non compri piu' i PC IBM? Un post completamente incredibile il tuo.
      • Anonimo scrive:
        Re: AHAHAHAHAHHA

        E' per questo che ridi? L'ipocrisia di chi?
        Cosa volevi dire? Non compri piu' i PC IBM?
        Un post completamente incredibile il tuo.Guarda te lo spiego io .... Voleva dire che in questo forum e in altre 1000 thread se ne parla come se fosse un fatto nuovo, con vere perle di saggezza su come risolverlo e tanta tanta solidarietà .... TUTTA A PAROLE! ... la gente si riempie la bocca di tante belle frasi fatte ,poi esce di casa e va a comprire NIKE chiedendo alla ragazza che ultimo NOKIA vuole per natale.Fottendosene di ciò che ha detto prima! Post sacrosanto sono d'accordissimo con Ribelle!
    • Anonimo scrive:
      studiare prima di parlare
      - Scritto da: Ribelle
      E lo scoprite adesso ???????????
      Ma in che mondo vivete ? Sulla luna ?
      TUTTO il lavoro che le aziende spostano nel
      sud-est asiatico, Cina compresa, è
      lavoro sottopagato.
      Scarpe, vestiti, automobili, gadget vari,
      TUTTO VIENE COSTRUITO da gente che muore di
      fame, e spesso da bambini di nemmeno 8 anni.
      Non è un caso che è stato
      denunciato, TANTISSIME VOLTE, che il 15%
      della popolazione mondiale vive alle spalle
      del restante 85% !!!!
      Come odio l' ipocrisia............Io odio il pressapochismo.Passare dall'ipotesi dello sfruttamento di alcune aziende nei confronti dei lavoratori del terzo mondo alla tesi che la ricchezza del 15% del mondo è fondata sullo sfruttamento del restante 85% richiede una dimostrazione che non hai dato.Ti suggerisco un altra ipotesi di lavoro: la ricchezza del 1% delle persone dei paesi ricchi è dovuta allo sfruttamento di tutti quelli che riescono a sfruttare. Nel terzo mondo è più facile trovarne.
      • Anonimo scrive:
        Re: studiare prima di parlare
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Ribelle

        E lo scoprite adesso ???????????

        Ma in che mondo vivete ? Sulla luna ?

        TUTTO il lavoro che le aziende spostano
        nel

        sud-est asiatico, Cina compresa,
        è

        lavoro sottopagato.

        Scarpe, vestiti, automobili, gadget
        vari,

        TUTTO VIENE COSTRUITO da gente che
        muore di

        fame, e spesso da bambini di nemmeno 8
        anni.

        Non è un caso che è stato

        denunciato, TANTISSIME VOLTE, che il 15%

        della popolazione mondiale vive alle
        spalle

        del restante 85% !!!!

        Come odio l' ipocrisia............

        Io odio il pressapochismo.
        Passare dall'ipotesi dello sfruttamento di
        alcune aziende nei confronti dei lavoratori
        del terzo mondo alla tesi che la ricchezza
        del 15% del mondo è fondata sullo
        sfruttamento del restante 85% richiede una
        dimostrazione che non hai dato.
        Ti suggerisco un altra ipotesi di lavoro: la
        ricchezza del 1% delle persone dei paesi
        ricchi è dovuta allo sfruttamento di
        tutti quelli che riescono a sfruttare. Nel
        terzo mondo è più facile
        trovarne.
        Troppo comodo questo alibi dell'1%. La *realtà* è ben diversa: *ognI* prodotto a cui tutti noi occidentali, accediamo a prezzo "d'occasione" è disponibile perché è prodotto sfruttando in maniera più o meno eclatante il lavoro sottopagato di altre persone, nel nostro stesso paese come in altre parti del mondo. Dalla tazzina di caffe che ci beviamo alla mattina alle scarpe senza marca (e anche a quello con... ) ai computer. Forse prima di parlare a vanvera faresti meglio ad informarti di più sui *reali* effetti della tanta decantata "globalizzazione" dei sistemi produttivi.
    • Anonimo scrive:
      Re: AHAHAHAHAHHA
      Hai perfettamente ragione!E il bello é che quelli che in questo forum ti diranno che sei immorale sono li stessi che si approfittano della situazione con ipocrisia.
      • Anonimo scrive:
        Re: AHAHAHAHAHHA
        beh... ma dove vivete?!conoscete quali siano i più importanti fattori che favoriscono lo spostamento di produttività nei paesi poveri?una legislazione inesistente per quanto riguarda il rispetto..delle persone, degli ecosistemi e del futuro.Lavoratori sottopagati, sottoposti a mobbing in forme che noi abbiamo solo negli incubi, diritti del lavoratore 0 spaccato!!!Controllo e stoccaggio dei rifiuti inesistenti... tanto poi le pioggie acide che rovinano la carrozzeria ve le godrete anche voi.Sviluppo sostenibile... sviluppo?! di cosa? loro fanno sviluppo come quelle pompe che dovrebbero ingrandire il "pitone"... e nonzosemisonocapito.ammettete che siete egoisti... che se il mondo fosse fatto solo da persone come voi (da questo punto di vista... ma non so se ce ne siano altri di importanti) sarebbe un mondo diverso... in cui gli uomini sarebbero estinti... ammettetelo!
  • Anonimo scrive:
    Risposte banali...
    Come c'era d'aspettarsi, le risposte dei vari vendor sono state molto "classiche" il problema è che non siamo sicuri di quello che dicono, spero che le associazioni come CAFOD, possano monitorare costantemente la situazione.C'e' poco da fare, anche nell'ambito IT la situazione è simile a quello che succede e che è successo nell'alimentare, con aziende come nestle, del monte, etc..Una cosa che non costa nulla fare è parlarne e sensibilizzare le persone che non conoscono.ciao
  • Anonimo scrive:
    Depeche Mode?
    Complimenti per l'immagine....
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: Depeche Mode?
      - Scritto da: Anonimo
      Complimenti per l'immagine....Let's play, Master and servant ;)ah i primi amori non si scordano mai, e si ascoltano spesso..ciao!LucaS
      • Anonimo scrive:
        [OT] Re: Depeche Mode?

        Let's play, Master and servant ;)
        It's a lot like life
        ah i primi amori non si scordano mai, e si
        ascoltano spesso..
        ma scherzi? Giusto l'altro ieri mi sono fatto un CD da ascoltare in auto, e ho piazzato in fila "Master And Servant" dei Depeche e la cover di "The Passenger" dei Siouxie! (sospirone...)
        ciao!ciao
        LucaSAndreaS
  • Anonimo scrive:
    E quindi ?
    Non riesco a vedere la notizia.Certo fa sorridere che CAFOD chieda a coloro i quali guadagnano di più dallo sfruttamento di questi lavoratori di proteggerli.
    • Anonimo scrive:
      Re: E quindi ?
      No non fa sorridere.Apparte le motivazioni etiche, che in quanto esseri umani dovrebbero, non dico guidare ma almeno condizionare le nostre scelte, ci sono anche le motivazioni più terra terra, di tipo economico, che sono costituite dal fatto che se la stampa si occupa in modo masiccio di queste cose le aziende ci rimettono in immagine.Uno può pensare che poi questo non cambi nulla in termini di fatturato ma secondo me non è vero:se uno si trova davanti alla scelta di un pc, tra uno di un'azienda che sfrutta i propri dipendenti e una che non lo fa (o almeno non si sa), alcuni in più saranno portati ad acquistare il secondo.Aziende come nike, ho letto in un articolo (non so però se poi ciò si vero del tutto o in parte) che aveva passato un periodo di grave perdita di immagine causata da notizie sullo sfruttamento del lavoro minorile nei paesi poveri.Pare (pare) che per rifarsi della propria immagine negli ultimi anni abbia cambiato le cose.Faccio poi notare che anche se questi operai venissero trattati meglio e con stipendi più decenti, noi ne risentiremmo poco.Ho pensato che ad esempio se pagassimo di più un pc 50 $,e li dovessimo moltiplicare ogni pc venduto (anche solo dai produttori incriminati dall'articolo tra i leader del settore) otterremmo senz'altro alcune migliaia di dollari in più per dipendente, che rapportato all'entità di uno stipendio dignitoso in quei paesi è altissimo.Penso che l'impatto sarebbe al massimo di 20-30 dollari, che sarei ben disposto a pagare sapendo che chi ha assemlato i componenti vive dignitosamente.L'analisi è semplicistica perchè non avendo elementi è difficile fare ipotesi, bisognerebbe fare ricerche, e questo dovrebbe essere compito di giornalisti. per far sapere a noi utenti cosa è costato lavorare al nostro pc a chi ne ha costruito manualmente i componenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: E quindi ?
        daccordo con te, ma c'e' un fatto un po' confuso.ok, aumentiamo i prezzi, ma poi quei soldi sei sicuro che giungeranno a chi di dovere ?Gia' oggi i prezzi salgono pur diminuendo il prezzo alla produzione, ma alla produzione stanno sempre peggio !!Bisogna solo NON comperare prodotti non etici, allora le aziende per rifarsi dell'immagine attueranno comportamenti piu' etici.e' il classico gioco della domanda e dell'offeta, ma fino a che non gli vai ad intaccare il portafogli le aziende non cambiano.Bisogna affrontare gli acquisti in maniera etica.(boicotaggio e' un termine sbagliato e brutto, che confonde i reali motivi etici con dei motivi politici)
  • Anonimo scrive:
    pagateli poco, cosi' a noi conviene!
    Se i cinesi cominciano a protestare e a chiedere stipendi piu' alti, i prezzi dei pc salirannoInvece noi consumatori vogliamo che i prezzi siano sempre piu' bassi e questo le aziende lo sanno...
    • Anonimo scrive:
      Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!
      erroreil pc lo paghi 10 volte quello che costa1% ai cinesi 20% allo stato resto intermediari
      • gerry scrive:
        Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!
        - Scritto da: Anonimo
        errore
        il pc lo paghi 10 volte quello che costa
        1% ai cinesi 20% allo stato resto
        intermediarisi, ma chi lo dice che se dessimo ai cinesi quello che spetta loro non finiremmo per pagare 100% ai cinesi, 20% allo stato e 80% agli intermediari?(sto dicendo che il prezzo del PC salirebbe al 200%)
        • Anonimo scrive:
          Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!
          - Scritto da: gerry
          - Scritto da: Anonimo

          errore

          il pc lo paghi 10 volte quello che costa

          1% ai cinesi 20% allo stato resto

          intermediari

          si, ma chi lo dice che se dessimo ai cinesi
          quello che spetta loro non finiremmo per
          pagare 100% ai cinesi, 20% allo stato e 80%
          agli intermediari?
          (sto dicendo che il prezzo del PC salirebbe
          al 200%)...Lo dicono le leggi della concorrenza e del mercato....
          • gerry scrive:
            Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!
            - Scritto da: Anonimo
            ...Lo dicono le leggi della concorrenza e
            del mercato....No, non capisco....Io ho un PC che costa 10 di cui 1 va all'operaio, 2 vanno allo stato e 7 agli intermediari...Se io comincio a pagare il giusto l'operaio (mettiamo almeno 6) ho 6 per lui, 2 per lo stato, 2 per gli intermediari. Vuol dire che gli intermediari passano da 7 a 2.Vuol dire che gli intermediari falliscono o si ridimensionano di brutto. Siccome gli intermediari sono ditte "nostre" vuol dire una bella marea di "nostri" disoccupati.Quello che dico io è che alla fine il conto dovremo pagarlo sempre noi.Il che è anche logico. Siamo noi i benestanti, se vogliamo pareggiare la bialncia dobbiamo versare un bel po' del nostro benessere a chi non lo ha.Ripeto: si può anche fare, ma in quanti sarebbero a volerlo?
          • Anonimo scrive:
            Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!
            Hai ragione. é quello di prima che non sa neanche dove vive...
          • Anonimo scrive:
            Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!
            anziche pagarlo 10 sarebbe giusto pagarlo ad un prezzo giusto, che e' sicuramente di piu'Guarda i prodotti transfair e in generale il mercato equo & solidale, li i prezzi sono piu' alti, non di tanto rispetto alle alternative classiche, ma i proventi vengono equamente distribuiti a vantaggio di tuttiNoi ci possiamo permettere un prezzo un po' piu' alto, mentre per vivere non bastano pochi centesimi al giorno.in alcune produzioni (non dell'IT) si arriva a 5$ al mese
          • gerry scrive:
            Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!
            - Scritto da: Anonimo
            anziche pagarlo 10 sarebbe giusto pagarlo ad
            un prezzo giusto, che e' sicuramente di
            piu'Ma io sono d'accordo con te. Però i soldi non te li puoi inventare, se c'è gente che piange miseria coi prezzi di adesso come fai a fargli mandar giù altro aumenti?Il mercato equo è un mercato di nicchia. Immagina di trasportare questi aumenti a tutto (perchè ormai non c'è cosa che non sfrutti direttamente o indirettamente la manodopera a basso costo), sarebbe una cosa un po' grossa, non ti pare?
          • Anonimo scrive:
            Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: Anonimo

            anziche pagarlo 10 sarebbe giusto
            pagarlo ad

            un prezzo giusto, che e' sicuramente di

            piu'

            Ma io sono d'accordo con te. Però i
            soldi non te li puoi inventare, se
            c'è gente che piange miseria coi
            prezzi di adesso come fai a fargli mandar
            giù altro aumenti?
            COSTRINGI i padroni ad abassare i PROFITTI
        • Anonimo scrive:
          Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!

          si, ma chi lo dice che se dessimo ai cinesi
          quello che spetta loro non finiremmo per
          pagare 100% ai cinesi, 20% allo stato e 80%
          agli intermediari?
          (sto dicendo che il prezzo del PC salirebbe
          al 200%)il 100% non lo danno neanche ai lavoratori dei paesi occidentali.
    • Anonimo scrive:
      Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!
      - Scritto da: Anonimo
      Se i cinesi cominciano a protestare e a
      chiedere stipendi piu' alti, i prezzi dei pc
      saliranno
      Invece noi consumatori vogliamo che i prezzi
      siano sempre piu' bassi e questo le aziende
      lo sanno...Vedi, il fatto è che noi *NON* li paghiamo poco i prodotti.Li pagheremmo poco se li comprassimo dove li costruiscono, peccato che questa
      • Anonimo scrive:
        Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Se i cinesi cominciano a protestare e a

        chiedere stipendi piu' alti, i prezzi
        dei pc

        saliranno

        Invece noi consumatori vogliamo che i
        prezzi

        siano sempre piu' bassi e questo le
        aziende

        lo sanno...
        Vedi, il fatto è che noi *NON* lipaghiamo poco i prodotti.Li pagheremmo poco se li comprassimo dove licostruiscono, peccato che questa cosa noi consumatori non la possiamo fare.Le grosse aziende possono produrre ovunque imponendo sia il prezzo di vendita che il luogo di vendita(a causa di leggi assurde sui brevetti e sui diritti d'autore), decidendo anche il costo di produzione(ricattando di fatto la popolazione povera), ma noi non possiamo acquistare ovunque.Quanto al fatto che contestino gli stipendi, non lo faresti nemmeno tu se dovessi scegliere tra patire la fame e mangiare poco.Ciao.huels
    • Anonimo scrive:
      Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!
      ma vergognati!
      • gerry scrive:
        Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!
        - Scritto da: Anonimo
        ma vergognati!e' pericoloso dire così. Onestamente credo che pochi in questo paese possano dirsi fuori da questo giro.Puoi anche digli di vergognarsi, ma ha detto una cosa che è un dato di fatto.A noi i prodotti costano poco perchè certi operai vengono pagati una miseria e lavorano come schiavi.Chi avrebbe il coraggio di privarsi del proprio personale benessere per impedire tutto ciò?
        • Anonimo scrive:
          Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!

          Chi avrebbe il coraggio di privarsi del
          proprio personale benessere per impedire
          tutto ciò?Andiamo per gradi, iniziamo ad avere il coraggio di vergognarci del nostro benessere, io me ne vergogno e tu?Fatto questo piccolo passo possiamo iniziare a ragionare tutti insieme e fare qualcosa per migliorare le condizioni degli altri. Non "anche", ma "sicuramente" a costo di rinunciare a un poco del nostro benesssere!Antonio.
          • gerry scrive:
            Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!
            - Scritto da: Anonimo

            Chi avrebbe il coraggio di privarsi del

            proprio personale benessere per impedire

            tutto ciò?

            Andiamo per gradi, iniziamo ad avere il
            coraggio di vergognarci del nostro
            benessere, io me ne vergogno e tu?A Milano ci sono scioperi a raffica. La gente dice che non ce la fa a tirare avanati.Se si sentono poveri con quello che hanno adesso cosa credi che direbbero se gli proponessi di scendere ancora?Il problema è che si da per scontato che la gente sappia che abbiamo fin troppo. Ma l'uomo è un animale abbastanza avido, too much is not enough.
          • Anonimo scrive:
            Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!

            Se si sentono poveri con quello che hanno
            adesso cosa credi che direbbero se gli
            proponessi di scendere ancora?beh....
            ... too much is not enough.tra Paperino e Paperon de Paperoni otra S. Francesco e Papa Innocenzo III oscegli pure i due estremi che preferiscici sarà pur una via di mezzo?E' opinione sempre più diffusa che bisogna puntare ad avere sempre più beni materiali, ma siete in tanti ad esserne certi?Siamo d'accordo nel dare il giusto riconoscimento ai meriti di ognuno, ma appunto il GIUSTO riconoscimento.Antonio.
        • Sandino scrive:
          Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!


          Puoi anche digli di vergognarsi, ma ha detto
          una cosa che è un dato di fatto.non è vero
          A noi i prodotti costano poco perchè
          certi operai vengono pagati una miseria e
          lavorano come schiavi.a noi NON costano poco!semmai e' corretto dire "la **** riesce a mantenere profitti da capogiro schiavizzando"qualcuno 150 anni fa circa insegno a studiare come nascono i prezzi delle merci be qualcuno lo fa ancorae il costo del lavoro incide oramai per percentuali da prefisso telefonico!quindi l'aumento dei salari semmai incide sui profitti...
          Chi avrebbe il coraggio di privarsi del
          proprio personale benessere per impedire
          tutto ciò?chi ha detto che serva?
        • Anonimo scrive:
          La soluzione!
          - Scritto da: gerry
          - Scritto da: Anonimo

          ma vergognati!

          e' pericoloso dire così. Onestamente
          credo che pochi in questo paese possano
          dirsi fuori da questo giro.

          Puoi anche digli di vergognarsi, ma ha detto
          una cosa che è un dato di fatto.
          A noi i prodotti costano poco perchè
          certi operai vengono pagati una miseria e
          lavorano come schiavi.
          Chi avrebbe il coraggio di privarsi del
          proprio personale benessere per impedire
          tutto ciò?(Alle società: HP, Dell, IBM, etc.)Facciamo così: riducetegli lo stipendio da 2,5 dollari a 1,5-2 dollari. Aumentategli di 1,5-2 ore le ore giornaliere di lavoro. Calateci il prezzo delle vostre merci e noi non vi romperemo + le p@lle con queste "crociate".Augh!P.S.Se non si è capito il mio è puro sarcasmo e sono purtroppo conscio che tutto questo sia vero e noto alle società in questione. Sono anche sicuro che non cambierà assolutamente nulla (almeno nell'immediato).Io personalmente sarei disposto anche a spendere un 10-15% in più ma solo se avessi la certezza che il mio sacrificio andrebbe ESCLUSIVAMENTE a favore di coloro che in questo momento vengono SFRUTTATI,
      • Anonimo scrive:
        Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!
        Vergognati tu doppiamente perché sei pure ipocrita.Il tizio ha detto una cosa verissima: noi tutti approfittiamo della manodopera a basso costo direttamente o indirettamente quindi se te non ne sei neanche consapevole.... la vergogna é tua.Vivi nel tuo mondo di balocchi e continua a prendere la tua paghetta settiamanale va!
    • Anonimo scrive:
      Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!
      - Scritto da: Anonimo
      Se i cinesi cominciano a protestare e a
      chiedere stipendi piu' alti, i prezzi dei pc
      saliranno
      Invece noi consumatori vogliamo che i prezzi
      siano sempre piu' bassi e questo le aziende
      lo sanno...che lavoro fai?
    • Anonimo scrive:
      Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!
      meriteresti solo insulti ..... ma questo vuol dire abbassarsi al tuo livello ..... questo MAI !!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      MA e' ovvio che fosse sarcasmo puro.
      La storia dell'uomo si fonda sulla schiavitu' e purtrobbo neanche il nostro cavaliere SB puo' farci niente.bai
    • Anonimo scrive:
      Re: pagateli poco, cosi' a noi conviene!
      - Scritto da: Anonimo
      Se i cinesi cominciano a protestare e a
      chiedere stipendi piu' alti, i prezzi dei pc
      saliranno
      Invece noi consumatori vogliamo che i prezzi
      siano sempre piu' bassi e questo le aziende
      lo sanno...Io non so che lavoro facciat voi. Ma quando, e come sta succedendo a molti, le fabbriche lasceranno in massa l'Italia, e in generale l'Europa, per produrre dove non costa niente, perchè mancano completamente le regole (diritti dei lavoratori, contraffazione, tasse, sfruttamento minorile), e tu perderai il lavoro per questo, oppure guadagnerai cifre che non ti consentiranno di avere un tenore di vita decente, e non avrai neanche più i soldi per comprarti i prodotti sottocosto di cui parli, (ripeto: come sta succedendo a molti), forse inizierai a cambiare idea.
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