MySpace, pace sulla privacy social

La piattaforma di Beverly Hills trova un accordo con i vertici di FTC: era accusata di aver consegnato i dati degli utenti agli inserzionisti. Il social network si sottoporrà a controlli regolari per i prossimi 20 anni

Roma – Non è un’ammissione di colpevolezza, ma certamente un modo per recuperare parte della reputazione ormai perduta. L’ex-divinità del social networking MySpace ha così stretto la mano ai vertici della statunitense Federal Trade Commission (FTC), a quasi due anni dall’inchiesta avviata grazie ad un articolo pubblicato dal quotidiano Wall Street Journal .

La piattaforma di Beverly Hills era stata accusata di aver permesso la trasmissione di una massa di informazioni personali, consegnando i dati di milioni di utenti tra le braccia di aziende specializzate in pubblicità e profilazione mirata all’advertising . Una pratica abituale per alcune delle applicazioni più popolari come Tag Me e Rock You Pets .

MySpace ha ora trovato un accordo con i commissari a stelle e strisce, sottoponendosi per i prossimi 20 anni a controlli di routine sull’effettivo grado di tutela della privacy degli utenti iscritti . Nessuna sanzione pecuniaria per il sito, condannato per aver infranto le promesse fatte agli utenti in materia di raccolta e trattamento dei dati personali.

Stando ai dettagli dell’ accordo , la piattaforma californiana avrebbe fornito agli inserzionisti i cosiddetti MySpace ID , quei numeri unici che vengono assegnati a ciascuno dei profili registrati . Senza chiedere alcuna autorizzazione agli stessi utenti del sito, del tutto ignari di essere trattati come merce di scambio con i signori della pubblicità.

Mauro Vecchio

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  • Ecco scrive:
    O(racle)penOffice
    ...al tappeto!!!
  • Magari scrive:
    magari!!
    Aspettiamo con ansia, per adesso libreoffice compete solo nel mercato home, deve pensare di più alle aziende, con due tre funzionalità aggiuntive sfonderebbe in pochi anni.
    • krane scrive:
      Re: magari!!
      - Scritto da: Magari
      Aspettiamo con ansia, per adesso libreoffice
      compete solo nel mercato home, deve pensare di
      più alle aziende, con due tre funzionalità
      aggiuntive sfonderebbe in pochi anni.Pertanto qua per generare documenti in automatico le librerie di OO che quelle di M$ fanno cag.re (rotfl)Tu che funzionalita' vorresti ?
      • Winaro scrive:
        Re: magari!!
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: Magari

        Aspettiamo con ansia, per adesso libreoffice

        compete solo nel mercato home, deve pensare
        di

        più alle aziende, con due tre funzionalità

        aggiuntive sfonderebbe in pochi anni.

        Pertanto qua per generare documenti in automatico
        le librerie di OO che quelle di M$ fanno cag.re
        (rotfl)

        Tu che funzionalita' vorresti ?In che senso <u
        esattamente </u
        , fanno XXXXXX? Parola di Winaro! ;)
        • krane scrive:
          Re: magari!!
          - Scritto da: Winaro
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: Magari


          Aspettiamo con ansia, per


          adesso libreoffice compete solo


          nel mercato home, deve pensare


          di più alle aziende, con due


          tre funzionalità aggiuntive


          sfonderebbe in pochi anni.

          Pertanto qua per generare

          documenti in automatico le

          librerie di OO che quelle di M$

          fanno cag.re

          (rotfl)

          Tu che funzionalita' vorresti ?
          In che senso <u
          esattamente </u
          ,
          fanno XXXXXX?Che da quando le abbiamo stampate sulla carta igenica aziendale nessuno ha piu' problemi di stitichezza.Non so, non ci ho sviluppato, ho solo ripostato l'opinione dello staff che ha creato i vari siti intranet qua dentro.
          Parola di Winaro! ;)
      • Ottimo scrive:
        Re: magari!!

        Se windows rispettasse il posix non sarebbe tutto
        a posto
        ?Non lo so, può darsi.Il punto è che se ti chiami FIAT e vuoi vendere automobili in Inghilterra, le costruisci con la guida a destra, non ti metti a dire "ma l'Inghilterra non potrebbe adeguarsi allo standard mondiale?"Io ho detto la mia idea, come amministratore di rete sarei notevolmente avvantaggiato se esistessero queste caratteristiche. Una volta che si diffondesse libreoffice sarebbe molto più semplice assistere anche alla sostituzione del client, infatti molti software gestionali si basano su office anache se su interfaccia web, molti client potrebbero essere sostituiti appena i software saranno indipendenti da office/windows.
        • krane scrive:
          Re: magari!!
          - Scritto da: Ottimo

          Se windows rispettasse il posix non

          sarebbe tutto a posto ?
          Non lo so, può darsi.
          Il punto è che se ti chiami FIAT e vuoi vendere
          automobili in Inghilterra, le costruisci con la
          guida a destra, non ti metti a dire "ma
          l'Inghilterra non potrebbe adeguarsi allo
          standard mondiale?"In effetti l'inghilterra potrebbe anche adeguarsi, il numero di frontali nel suo territorio nazionale da parte di stranieri diminuirebbe drasticamente !
          • Ottimo scrive:
            Re: magari!!


            In effetti l'inghilterra potrebbe anche
            adeguarsi, il numero di frontali nel suo
            territorio nazionale da parte di stranieri
            diminuirebbe drasticamente
            !Infatti, nessuno dice che l'Inghilterra (o la Microsoft) abbiano fatto la scelta migliore, io dico però che se vuoi penetrare un certo mercato devi agire d'astuzia e magari accettare un compromesso.Come ho scritto sopra, sembrerà una stupidata ma il fatto che thunderbird o firefox mi vadano a creare cartelle con nomi casuali personalmente mi complica la vita per scrivere uno script o creare una group policy personalizzata.Mi sembra un approccio da home user quello di certi software open, dovrebbero pensare di più alle aziende invece.
          • krane scrive:
            Re: magari!!
            - Scritto da: Ottimo



            In effetti l'inghilterra potrebbe anche

            adeguarsi, il numero di frontali nel suo

            territorio nazionale da parte di stranieri

            diminuirebbe drasticamente

            !


            Infatti, nessuno dice che l'Inghilterra (o la
            Microsoft) abbiano fatto la scelta migliore, io
            dico però che se vuoi penetrare un certo mercato
            devi agire d'astuzia e magari accettare un
            compromesso.
            Come ho scritto sopra, sembrerà una stupidata ma
            il fatto che thunderbird o firefox mi vadano a
            creare cartelle con nomi casuali personalmente mi
            complica la vita per scrivere uno script o creare
            una group policy
            personalizzata.
            Mi sembra un approccio da home user quello di
            certi software open, dovrebbero pensare di più
            alle aziende invece.Questo e' un problema delle aziende che non rispettano gli standard, che poi glie lo si permetta e' una stortura del sistema.
          • Ottimo scrive:
            Re: magari!!


            Questo e' un problema delle aziende che non
            rispettano gli standard, che poi glie lo si
            permetta e' una stortura del
            sistema.Si si, tutto quello che ti pare, rimane il fatto che continuare a supportare l'installazione tramite msi (la aveva già) e magari facilitare il compito dei sistemisti o sviluppatori che vogliono mettere mani ai file di configurazione non è che sarebbe una brutta idea.Poi non lamentiamoci se libreoffice non prende piede, a me chi me lo fa fare andare a manina a fare 200 installazioni quando con le group policy faccio il depluy di office (e aggiornamenti) in 10 minuti? guarda che quello lo devi contare nel TCO sai.
          • krane scrive:
            Re: magari!!
            - Scritto da: Ottimo



            Questo e' un problema delle aziende che non

            rispettano gli standard, che poi glie lo si

            permetta e' una stortura del

            sistema.


            Si si, tutto quello che ti pare, rimane il fatto
            che continuare a supportare l'installazione
            tramite msi (la aveva già) e magari facilitare il
            compito dei sistemisti o sviluppatori che
            vogliono mettere mani ai file di configurazione
            non è che sarebbe una brutta
            idea.

            Poi non lamentiamoci se libreoffice non prende
            piede, a me chi me lo fa fare andare a manina a
            fare 200 installazioni quando con le group policy
            faccio il depluy di office (e aggiornamenti) in
            10 minuti? guarda che quello lo devi contare nel
            TCO
            sai.Gia: chi te lo fa fare ? http://openofficetechnology.com/products/OpenOffice-Enterprise
          • Ottimo scrive:
            Re: magari!!

            Gia: chi te lo fa fare ?
            http://openofficetechnology.com/products/OpenOfficGuarda, penso di essere uno dei maggiori esperti in Italia di deploy di libreoffice/openoffice, quelo che tu link è scarsamente supportato ed a pagamento.Io l'ho usato in test e non mi sono trovato bene, però devo dire che l'idea c'è, andrebbe perfezionata.
          • krane scrive:
            Re: magari!!
            - Scritto da: Ottimo

            Gia: chi te lo fa fare ?


            http://openofficetechnology.com/products/OpenOffic
            Guarda, penso di essere uno dei maggiori esperti
            in Italia di deploy di libreoffice/openoffice,
            quelo che tu link è scarsamente supportato ed a
            pagamento.Che sia a pagamento non dovrebbe essere un problema a livello aziendale, prendo il parola che sei esperto e mi fido della tua opinione riguardo al supporto.
            Io l'ho usato in test e non mi sono trovato bene,
            però devo dire che l'idea c'è, andrebbe
            perfezionata.Spero che piano piano la perfezioneranno sempre piu', intanto qualcosa si muove.
          • pignolo scrive:
            Re: magari!!
            - Scritto da: Ottimo
            Come ho scritto sopra, sembrerà una stupidata ma
            il fatto che thunderbird o firefox mi vadano a
            creare cartelle con nomi casuali personalmente mi
            complica la vita per scrivere uno script o creare
            una group policy
            personalizzata.Se avvii Firefox con l'opzione -P (almeno su linux ma immagino anche su windows) ti permette di creare un profilo ad hoc e anche di scegliere il nome della cartella di configurazione. Immagino si possa automatizzare l'operazione con uno script apposito o copiando una directory di default nella home dell'utente.
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