Neural.it/ Beyond the media

Festival internazionale di architettura in video a Firenze


Roma – E’ cominciato Beyond the media/Oltre i media, festival internazionale di architettura in video a Firenze, che anche quest’anno è dedicata alle tecnologie di comunicazione in architettura.

Indispensabile il rapporto del “progetto” con i media, come afferma Marco Brizzi, curatore del festival, nell’introduzione, “il videogame, la pubblicità, il videoclip musicale, il cinema e gli altri molteplici ambiti esplorati nel corso della manifestazione individuano alcune realtà imprescindibili per la comprensione del progetto contemporaneo.”

Tutte relazioni e temi affrontate nel fittissimo programma che si protrae fino al 5 maggio, in cui ci sono fra l’altro le proiezioni dei video “16 hours” dello studio Diller+Scofidio, sul progetto di Eyebeam Museum, “Body Moves Relational Architecture No.6” di di Rafael Lozano-Hemmer, nonché spunti di contemporaneità underground come “Monumental Minimalism”, dell’etichetta americana Caipirinha Productions.
Presenti anche altri nomi di spicco nelle diverse conferenze, come in “Information space. L’architettura di Internet”, a cui partecipano Derrick De Kerckhove del McLuhan Program e Antonella Bruzzese del gruppo A12, come pure si nota la presenza dei gruppi multimediali inglesi dei D-Fuse e i francesi di Batofar/LightCone.

Il sito di Eric J. Heller è qui

A cura di Neural.it, new
media art, e-music, hacktivism
.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    BRAVI. E CHI PAGA L'INVIO?
    abc
  • Anonimo scrive:
    Sempre all'estero e mai in Italia
    Per un certo periodo, HP nelle scatole dei toner metteva un adesivo che valeva per una spedizione gratis con un corriere verso l'azienda di smaltimento/recuper toner. Ma non era valido per l'Italia.Un po' di tempo fa in alcuni CD-R c'era un indirizzo a cui spedire i CD inutilizzati o bruciati per lo smaltimento. Ma non era valido per l'Italia.Ora questa iniziativa per i cellullari. Ma non e' valida per l'Italia.E se globalizzassimo anche il riclo e lo smaltimento dell'immondizia informatica non sarebbe una bella cosa?Ciao,luigi
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre all'estero e mai in Italia
      io per ora raccolgo tutto (anche pezzi di vecchi PC) in uno scatolone in cantina cosi' quando si decideranno ... sperando che non si decidano tra vent'anni !!
Chiudi i commenti