No-DRM, dopo la musica è tempo di film e giochi

Dalla musica ai video, fino ai videogame, si spinge per abbandonare il DRM. Sul cinema piovono le trovate di Defective By Design, sui videogiochi a tremare sono gli intermediari della distribuzione

Roma – Il desiderio di cambiamento rinvigorito dalla rivoluzionaria iniziativa dei Radiohead si sta abbattendo su tutta l’industria della musica. Si allunga sui distributori: Amazon vende senza DRM , Apple ha ritenuto opportuno pareggiare i prezzi per la musica lucchettata e la musica libera da DRM, Ian Rogers di Yahoo! Music , attento alla convenienza e all’umore del pubblico, non investirà nei contenuti che i produttori pretendono di blindare con sistemi di protezione. E non è escluso che l’impetuosità di questo mare agitato possa investire tutta l’industria dell’intrattenimento digitale , ben oltre i confini della musica.

Cavalcano l’onda quelli di Defective By Design , che, dopo essersi scagliati contro i sistemi Digital Restriction Management applicati alla musica, rivolgono la loro attenzione all’industria dei contenuti video. I video blindati in sistemi di protezione, dicono, costituiscono addirittura un passo indietro rispetto a videoregistratori e cassette: sottraggono all’utente il controllo sui contenuti di cui sta fruendo legalmente, concedono gentilmente all’utente di godere di un film n volte, permettono di riprodurlo su n dispositivi. Ma il digitale non avrebbe dovuto favorire una più libera circolazione della cultura?

Il volantino di Defective By Design Per il gruppo che fa capo a Free Software Foundation è dunque giunto il momento dell’ennesima campagna d’impatto , segnala BoingBoing . Quale il più imponente servizio per la distribuzione di contenuti video? NetFlix : conta 6,7 milioni di utenti abbonati, distribuisce ogni giorno a noleggio oltre un milione e mezzo di DVD imbustati richiesti attraverso il suo sito, un business che, segnalano da cnet , sta mettendo in serie difficoltà il mercato del noleggio tradizionale. Vanta inoltre un servizio online per il video on-demand: video rigorosamente blindati da sistemi di protezione. Un target perfetto da colpire con milioni di volantini di protesta: ” Ho detto no al DRM sulla musica, ora dico no a quello imposto sul video “. I volantini sono pronti da stampare, ritagliare, firmare, imbustare e spedire per subissare le sedi di Netflix, con una proposta che Defective By Design auspica possa innescare una negoziato .

E se sul fronte del video ci si può aspettare un impatto di sicuro effetto: il fronte dei videogame , avverte Om Malik, sembra essere solo lambito dall’ondata anti-DRM . Ma qualcosa si sta muovendo: i game studio si stanno avvicinando al loro pubblico, affrancandosi dagli intermediari che tanto tengono ad imporre lacci e lacciuoli tecnologici, e contratti multimilionari, che legano i game all’esclusività di una sola piattaforma. Strategie non sempre lungimiranti : gli utenti vorrebbero potersi slegare dall’acquisto di una determinata console. È chiedere troppo? Per iniziare si potrebbe evitare di vincolare i supporti con codici regionali, che li legano addirittura all’acquisto delle varianti locali della stessa console.

Om Malik ripone speranza nei game studio indipendenti, auspica che sappiano sviluppare modelli di business innovativi, più vicini alle aspettative degli utenti, più fruttuosi per l’industria stessa . Sono esempi di questa nuova ondata di indipendenti Valve Software , con la sua piattaforma distributiva online Steam , lo sono strutture come Kongregate , una sorta di cooperativa di sviluppatori indipendenti. A quando il download dei game sulla base di un’offerta libera?

Gaia Bottà

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  • alessandro scrive:
    Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
    Peccato che le frequenze su cui opera il wimax siano state adoperte da quasi 50 anni per scopi militari e nessuno si è accorto di niente. Se quindi il wimax facesse davvero male, ad oggi, avremmo il cervello fuso! Quello che fa male è avere il telefonino attaccato all'orecchio. Ma non per le frequenze. Per la cronaca, il forno a microonde va a ... microonde! Anche il wimax e i telefonini funzionano a microonde. E poi ci sono i satelliti, usati per le comunicazioni, che pure esistono dai tempi di internet.Le ricerche sugli effetti dannosi delle tecnologie ad onde vanno avanti da diversi anni e finora non c'è stato NESSUN riscontro né a breve né a lungo termine sulla salute umana "in negativo". Cioè: finora non è stato provato che fanno male e non sanno neppure cosa studiare. E' chiaro che se parli al cellulare per un'ora poi ti senti strano: prova a mettere la testa nel forno a microonde per lo stesso tempo e vedi cosa succede.Naturalmente ben vengano le ricerche sulla salute e sugli effetti provocati dalle reti wireless, ma non si può dire che "facciano male" finché non se ne prova la veridicità.
  • peter petersen scrive:
    Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
    La potenza in uscita dall'antenna di una connessione wireless è davvero inferiore a quella del cellulare, anche se UMTS (di per sè inferiore al GSM); pensa che sul tetto della mia auto, vent'anni fa c'era un'antenna da 4 Watt.Le comunicazioni Wireless con portata 1-5 Km hanno un vincolo di antenna, da porre all'esterno dell'edificio e sfruttano una trasmissione estremamente direzionale.Immagina quanto può inquinare il tuo impianto Wireless da 100 mW... quasi nulla.Le prove scientifiche NON ESISTONO; possiamo tutti supporre che bene non faccia, ma quanto male non si sa e prima di sparare caxxate...Ovvio che tutti cercano di limitare la vicinanza, sarebbe da fessi fare il contrario.
    • Bobon123 scrive:
      Re: Il WiFi fa male provato scientificamente

      possiamo tutti supporre che bene non facciaIn realtà le probabilità che faccia bene non sono molto inferiori a quelle che faccia male onestamente.Si è fatta gran pubblicità su un dato che indicava come "probabile" una connessione ad esempio tra Leucemia Infantile e REM non-ionizzanti (su quelle ionizzanti le connessioni sono invece molto probabili). Va notato che si tratta di una malattia molto rara e di questi casi l'indagine epidemiologica ne aveva trovati 4 contro un valore aspettato di 2. Un dato simile, studiato semplicemente con un modello binomiale, ha probabilità non dissimile al dato che diceva invece che i soggetti avevano meno probabilità di prendere non ricordo quale altro tipo di tumore.La cosa che non capisco è il motivo per cui si possa pensare che una Radiazione Elettro Magnetica dovrebbe fare male... la luce è composta da REM, e spesso di intensità molto maggiori a quelle temute. Correndo su un prato sei sottoposto alle REM provocate dal tuo muoverti all'interno del campo magnetico terrestre...Cioè, per carità, si sono scoperte molte cause tumorali che non erano "a occhio" plausibili... ma non capisco perchè ad esempio non c'è questa preoccupazione per tutto quello che non è stato sottoposto a test scientifici (anche molto meno sicuri di quanto sia stato fatto per le REM). Sapete se il cotone può aumentare la probabilità di tumori? La Lana? La moquette? Eppure nessuno si preoccupa, e si parla di cose che hanno decisamente più probabilità di essere scoperte agenti cancerogeni in un futuro piuttosto di qualcosa che esiste da sempre ed è stato abbondantemente studiato.
      • Tia scrive:
        Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
        La luce è un'onda elettromagnetica e diciamo che non fa male, il microonde funziona a onde elettromagnetiche però, e proprio bene al pane che ci metti dentro per scongelarlo non fa... La discriminante, forse anche più importante della potenza, è la frequenza dei segnali. Determina la capacità di penetrazione dell'onda nai materiali. Vanno fatti studi in questo senso, in attesa di risultati basta non stare con la faccia appoggiata sul router wireless 7 ore al giorno come non abusare del cellulare.
  • Liuk scrive:
    Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
    Qui vicino casa mia ci sono le antenne della Radio Vaticana... Riescono a trasmettere fino in Sud America... E in un paese proprio lì sotto c'è la percentuale di tumori alla tiroide più alta d'Europa...Quelle sono cose a cui dovremmo rinunciare per il bene dell'umanità... -.-'
    • procet scrive:
      Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
      - Scritto da: Liuk
      Qui vicino casa mia ci sono le antenne della
      Radio Vaticana... Riescono a trasmettere fino in
      Sud America... E in un paese proprio lì sotto c'è
      la percentuale di tumori alla tiroide più alta
      d'Europa...

      Quelle sono cose a cui dovremmo rinunciare per il
      bene dell'umanità...
      -.-'dai abbattiamo questo mito...http://www.radiovaticana.org/archivio/050520_b_rv_em.html
  • El Diablo scrive:
    Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
    Maddechè,studia bene cos'è il wi fi e poi torna!
  • max scrive:
    Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
    Piano con le parole, di provato scientificamente non c'è niente, neanche il riscaldamento globale dovuto all'uomo
    • EGdesign.it scrive:
      Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
      - Scritto da: max
      Piano con le parole, di provato scientificamente
      non c'è niente, neanche il riscaldamento globale
      dovuto
      all'uomoPer quanto riguarda il riscaldamento globale dovuto all'uomo, ho avuto modo, pochissimi giorni fa, di parlare con un climatologo del CNR, autore o co-autore di molti studi anche internazionali sulla questione, ed è stato categorico sul dire che la comunità scientifica internazionale è ormai concorde nel ritenere che ci siano altissime probabilità (mi sembra parlasse di un 90% di probabilità) che tale riscaldamento sia dovuto proprio all'attività umana. Il che, se già non lo è, si avvicina molto ad una prova scientifica.Solo che poi la stampa generalista fa passare l'idea che la comunità scientifica sia spaccata tra favorevoli e contrari a questa tesi, ovviamente per tutelare i soliti ovvii interessi economici di alcuni.Ma questo è un off-topic.
      • Bobon123 scrive:
        Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
        Per l'esattezza sono tutti (tranne casi eccezionali) concordi nel dire che PARTE del surriscaldamento è dovuto all'uomo e parte a normali cicli climatici.E' effettivamente spaccata invece nel quantificare esattamente l'influenza dell'uomo, comunque sicuramente significativa.
        • Liuk scrive:
          Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
          Mi permetto solo di far notare che gli antichi Cartaginesi scavalcarono le Alpi a piedi... certo non con gli equipaggiamenti di Messner ;)
          • Bobon123 scrive:
            Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
            Ma infatti nessuno nega che un riscaldamento globale "naturale" sarebbe stato comunque presente: ci sono fasi glaciali e altre in cui la temperatura è più mite. Sono fenomeni con vari periodi, sia brevissimi dovuti a fattori climatici sia lunghissimi (13k anni+) per fattori astronomici.Quello che si è visto e che spaventa non è che c'e' un riscaldamento, ma che il riscaldamento è maggiore di quello che sarebbe dovuto essere (per via dell'uomo). Visto che appunto il fattore naturale è grande stimare l'importanza del fattore "uomo" è difficile e da luogo alle diatribe di cui sopra. Che ci sia un fattore uomo è essenzialmente non in discussione. La questione è se potrebbe fare uscire o meno il clima dal suo equilibrio naturale e portare la terra in una glaciazione senza fine :)Immagina una pallina che oscilla e rotea in una bacinella da migliaia di anni: a volte è più in alto a volte più in basso. Soffiarci sopra potrebbe non influenzarla, ma potrebbe anche essere sufficiente a farla uscire dal bordo della bacinella, e lì sono uccelli per diabetici :)Nel caso climatico il principio di precauzione dovrebbe a maggior ragione essere applicato, perchè:1) Che l'effetto uomo CI SIA è sicuro, anche se non quantificato... completamente diverso dal caso delle REM di cui stiamo parlando, in cui la domanda è se hanno un effetto o meno (e quindi probabilmente se ci fosse sarebbe minimo).2) Non si parla della propria morte ma di cataclismi che potrebbero portare all'estinzione della vita :)
  • ascanio scrive:
    il cell fa male il wifi se lo fa meno
    http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&rd=1&item=260172108074&ssPageName=STRK:MESE:IT&ih=016
  • Bastard Inside scrive:
    Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
    TUTTA LA TECNOLOGIA E' NOCIVA.Studi scientifici hanno dimostrato che i ludditi sviluppano gravi forme di demenza anche solo a parlarne o sentirne parlare.
    • bowlingbpsl scrive:
      Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
      - Scritto da: Bastard Inside
      Studi scientifici hanno dimostrato che i ludditiDeduco tu sappia gia' che e' uscita la 0.5.0 beta di Vega Strike.Per chi non sapesse... http://vegastrike.sourceforge.net
  • Beccamorto scrive:
    Un'altra prova...
    ...se mai ve ne fosse bisogno, che Prodi è ed è sempre stato il cavallo di Troia preferito delle multinazionali nel nostro paese.E pure in Europa, basti vedere sul sito RAI la puntata di Report sulla carne agli ormoni e le sanzioni WTO all'UE che Prodi avrebbe potuto evitare, pur rifiutando lo stesso le suddette carni in Europa, ma non l'ha fatto.
    • Number 6 scrive:
      Re: Un'altra prova...
      Cosa c'è di strano? Le multinazionali sono importanti soggetti economici. Noi cosa siamo?Niente.Quante vite umane vale la Nestlè, con tutti i suoi introiti, i suoi posti di lavoro?Tante. Non disturbarti a contarle.
  • EGdesign.it scrive:
    Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
    - Scritto da: wlf
    Giusto! Ma nemmeno la non-pericolosità, al
    momento. E va provata anche questa, non basta
    supporre!Ovviamente hai ragione, e infatti ben vengano tutti gli studi scientifici (ovviamente che siano, rigorosi ed imparziali).Non trovi però curioso il fatto che chi non ha (economicamente) paura di queste tecnologie wireless sia a favore degli studi e ne attenda il risultato mentre chi ne ha paura (sempre economicamente eh) dia già per scontato che faccia male (addirittura adducendo fantomatiche prove scientifiche)?E' curioso e quasi comico vedere come alcuni nutrano preoccupazione per i propri figli nelle scuole con il wireless e poi comprino loro dei supermegacellulari a 8 anni piazzandogli un bel campo elettromagnetico direttamente sulla testa... eh, potere dell'informazione pilotata...
  • Be&O scrive:
    Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
    - Lavarsi i denti fa male scentificamente provato !!!e stato preso un cricieto nano del deserto del naubi.e stato preso uno spazzolino da denti ed un dentifricioapprovato dall'associazione medici dentisti italiani.Il test è durato 4 giorni, nei quali ininterrottamentesi sono lavati i denti al cricieto, con una pausa peril sonno notturno di 8 ore....Al quarto giorno il cricieto è morto !!!E' PROVATO !!!!! LAVARSI I DENTI FA MALE !!!!
  • henry scrive:
    Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
    Si ma ancora non hai risposto.Sei disposto a rinunciare al cellulare ?A non stare troppo vicino al pc, al forno, all'asciugacapelli, ed a qls altro dispositivo ?Ad andare a vivere e lavorare lontano da tutto ?Pensi, tu e quelli come te, di poterlo fare ?Se hai una risposta a tutto cio, la tua "protesta" può avere un senso, altrimenti no.Di solito, a questo punto, quelli che la pensano in maniera radicale, mi mandano a quel paese, per adesso non ho mai sentito risposte sensate.Vediamo se fosse la volta buona ! :)
  • Rapidash scrive:
    Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
    Allora iniziamo a dire NO all'automobili alimentate a benzina: il benzene fa venire il tumore, è provato.Poi continuiamo con le sigarette: fanno venire il cancro di sicuro.Inoltre se si è contro le radiofrequenze, cominciamo a gettare il telefonino, la televisione, la radio, il gps, gli antifurti senza fili, e quant'altro emette radiofrequenza.Torniamo pure all'età della pietra, se ci riuscite...
    • Rapidash scrive:
      Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
      ah dimenticavo: uno pseudo comitato contro le antenne killer di Roma, pensava di impedire l'istallazione di una antenna di telefonia mobile motivando l'iniziativa a tutela della salute. Sono andati a giudizio, è naturalmente sono stati condannati ( i promotori del comitato ) ad un risarcimento danni di circa 3700 Euro.Adesso girovagano per le strade con i biglietti della riffa per cercare di collettare qualche euro per pagare le spese...Ma per favore... Prima di dire che quello fa male, quello è colpevole di certo, ecc, occorrono prove tangibili; non chiacchiere da bar.
      • Number 6 scrive:
        Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
        - Scritto da: Rapidash
        Adesso girovagano per le strade con i biglietti
        della riffa per cercare di collettare qualche
        euro per pagare le
        spese...
        Ovvio. Mettersi contro le telco è un suicidio. Da non farsi, assolutamente. Peggio che sputare addosso a un mammasantissima di Cosa Nostra.
  • Tom scrive:
    Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
    Di provato scientificamente non c'è ancora assolutamente niente.Oltre a tutto le potenze in gioco per Antenne GSM, UMTS, WIFI, WIMAX sono decisamente infeririori rispetto a altre fonti elettromagnetiche come TV (trasmettitori, non le antenne delle nostre TV), RADIO, Cavidotti per l'energia elettrica.Saluti
    • cernobyl scrive:
      Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
      dicevano la stessa cosa del nucleare...
      • Be&O scrive:
        Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
        - Il male o il bene dipende dall'uso che se ne fase va ai soliti noti speculatori allora fa male...perchè guardano solo il portafoglio, a mio avviso le licenze dovrebbero, essere solo comunali e laconnessione Gratuita.
      • Stefano scrive:
        Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
        Questa risposta è sintomo di profonda ignoranza
      • alessandro scrive:
        Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
        A parte il fatto che NON è vero che il wireless "fa male alla salute", il nucleare non è affatto una tecnologia. E il nucleare cosa c'entra? Chernobyl, se ti riferivi a quello, è stato un disastro dovuto a mancanza di manutenzione e norme di sicurezza che invece oggi ci sono di legge e di fatto.
  • Lollodj scrive:
    WIMAX libero
    Non credo che sia tecnicamente ed economicamente impossibile offrire 1 mega di banda wireless gratuita su tutto (o quasi) il territorio nazionale, a libero accesso (magari con registrazione obbligatoria ma sempre gratutia). Gli utenti poi pagherebbero per avere più banda, contenuti (tv in streaming, etc) ma il minimo necessario per navigare, leggere la posta e chattare dovrebbe essere gratuito. Basterebbero anche 512/128 Kb. Ovviamente non lo faranno MAI perchè sarebbe la fine della telefonia mobile, e questo dimostra che il nonstro non è il migliore dei mondi possibili, ma solo quello che rende di più ai soliti furbi.Sono dell'idea che l'infrastruttura fisica di distribuzione di un bene/servizio (telefonia, dati, corrente elettrica, gas, etc) dovrebbe essere pubblica, come le strade e i fiumi. In questo modo l'infrastruttura sarebbe offerta in affitto ai vari carrier privati ad UGUALI condizioni, ottenendo così una vera concorrenza, e coi soldi guadagnati si potrebbe mantenere e migliorare l'infrastruttura stessa. I privati dovrebbero limitarsi a offrire contenuti, e gli utenti pagherebbero solo per quelli.A voi sembra così assurda come idea?PS. Non facciamone una questione sulla qualità dei beni pubblici, alcune realtà (come la SMAT di Torino o certe municipalizate emiliane) dimostrano che se c'è la volontà anche il pubblico può offrire servizi eccellenti, mentre altre (Telecom) dimostrano come il privato non sia la panacea di tutti i mali.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 ottobre 2007 11.58-----------------------------------------------------------
    • Sandro scrive:
      Re: WIMAX libero
      Modificato dall' autore il 18 ottobre 2007 11.58
      -------------------------------------------------- Quoto
    • nOra scrive:
      Re: WIMAX libero
      Modificato dall' autore il 18 ottobre 2007 11.58
      --------------------------------------------------Mi sembra sensato.
    • ultrastudio scrive:
      Re: WIMAX libero
      Quoterei anche, ma mi sono appena ricordato i tempi in cui il mio telefono era SIP e l'ENEL e le FS erano pubbliche... funzionavano esattamente come adesso...In teoria sarebbe corretto rendere pubblica la rete e privato l'operatore (ma non monopolista): in questa maniera si avrebbe un referente unico statale per quanto riguarda le infrastrutture, magari in grado di svolgere controlli sul mercato (non ridete per piacere...), ma la possibilità di cambiare operatore di servizio erogato in base al mercato.Comunque non è detto che anche questo porterebbe positivi risultati: siamo in Italia...
      • Antitroll scrive:
        Re: WIMAX libero
        Sono completamente d'accordo!Reti pubbliche, gestite da organizzazioni pubbliche e affidamento dei servizi finali a distributori privati.I contratti di concessione dovrebbero avere durata limitata e rapportata al "giusto" rendimento correlato agli eventuali investimenti. I contratti di concessione ai distributori dovrebbero essere affidati solo mediante gare pubbliche (procedure aperte).Inoltre i bandi dovrebbero prevedere l'attivazione del servizio di distribuzione in un tempo certo (entro tot mesi dalla stipula del contratto), con una copertura del servizio indicata nel bando stesso a partire dall'erogazione del servizio (1° anno 25%, 2° anno 35%, 3° anno 50% ecc.) e con requisiti minimi certificati dall'organismo pubblico(larghezza di banda garantita all'utente finale, percentuale gironaliera di presenza del servizio ecc.)Tutto facile no?Se anche io che non capisco una s*ga di WiMax posso immaginare un "modello" per ottenere i migliori vantaggi per il servizio pubblico, posso solo immaginare che non ci sia la necessaria volontà politica. PUNTO. :@
    • passopasso scrive:
      Re: WIMAX libero
      La creazione del sistema telefonico italiano, e stato possibile solo grazie allo stato.Nessuno a parte i governi passati avrebbe potuto realizzare una rete del genere.Naturalmente parlo dell' analogica.Si parla anche tanto di fibra ottica, ma a quanto pare i privati manco ci pensano a cambiare una ormai vetusta rete...perche' qui parliamo di miliardi veri...e non di finanza.Se lo stato prendesse in mano la cosa del wimax, sarebbe un qualcosa di buono finalmente.Come dice l' amico, un minimo sindacale per tutti da parte dello stato, e poi velocita' maggiori a pagamento con conferimento degli introiti ai privati.Ma se diamo a chi ha gia'...non cambiera' un bel niente.Ricordo ancora quando per libero e tin.it si pagava oltre la connessione anche l' abbonamento per internet.Con la concorrenza e' stato possibile abbattere questa ulteriore spesa inutile.Ricordo pero' che siamo in Italia....targata by Telecom...C'era una volta....adsl solo linea...fornita a basso costo da diversi operatori oltre che i soliti noti...poi Telecom ci ha ripensato....ed ha messo una tassa di 10 euro se non erro per linea.Il problema e che sicuramente ne verra' fuori il solito pasticcio all' Italiania se gli operatori gia' esistenti metteranno le mani su questa nuova tecnologia alternativa, visto che sono interessati solo per la salvaguardia del monopolio che gia' hanno.E cosa strana, paesi europei con abitanti che hanno corrispettivi maggiori dei nostri, pagano di meno servizi migliori dei nostri.
      • Pistola scrive:
        Re: WIMAX libero

        Se lo stato prendesse in mano la cosa del wimax,Lo Stato ha speso negli ultimi 50 anni TROPPO.Ha speso più di quanto poteva spendere e il risultato è che abbiamoMILLESEICENTOMILIARDI DI EURO DI DEBITO.E tu vorresti sobbarcare allo Stato altre spese?Certo, ai vecchi di oggi conviene. Peccato che non sarà convenuto ai giovani di domani che nasceranno con un debito stratosferico nel saccoccio, senza prospettive di pensione e con tasse ancora più elevate di quelle attuali.Ah no, siamo già in queste condizioni. E tu vuoi spendere altri soldi?Ci mettiamo in testa che soldi non ce ne sono?
    • peter petersen scrive:
      Re: WIMAX libero
      WiMax libero un bel fico secco. Le tecnologie wireless sono molteplici e relizzabili anche con poca spesa. Non fissiamoci con WiMax e basta.Lo Stato dovrebbe favorire il seppellimento della telefonia analogica e basta.Mettiamoci in testa che dove arriva un (buon) doppino è possibile gestire una quantità di dati maggiore.Le linee filari dovrebbero trasportare SOLO un segnale digitale internet, al quale eventualmente agganciare il vecchio telefono analogico di casa, se proprio se ne sente nostalgia.Non ci dovrebbe essere un canone superiore a 50 euro all'anno, indipendentemente dalla velocità.La linea ADSL non dovrebbe essere sbilanciata (il wireless tipicamente non lo è), permettendo una trasmissione di dati a velocità elevata, non i 20 K di quando ti va bene...A questo punto, laddove il doppino telecom non riesce a portare il segnale o dove serve espressamente il wireless, si fanno ponti radio.Una nota tecnica: in caso di catastrofe naturale (alluvione, terremoto, etc.) è provato che le linee filari si dimostrano meno robuste del wireless, che consente, tra l'altro, un immediato spostamento delle apparecchiature in un luogo adiacende a quello danneggiato dall'evento stesso.Ma c'è qualcuno che si illude che ai nostri politici di queste belle cose gliene freghi qualcosa???
      • passopasso scrive:
        Re: WIMAX libero
        Lo stato nel realizzare il Wimax avrebbe una spesa certo...ma sarebbe un' investimento con ritorno, se vendesse banda a rivenditori.La vera spesa e' lo stipedio che prendono alcuni politici che tra l' altro sono imprenditori con miliardi di euro d' incasso, e che ci hanno regalato a colpi di sorrisi e 'tutto va bene' in 5 anni, 400 miliardi di euro di debito.Fate la differenza tra investimento e spesa...e' semplice da capire.
  • Jonny Radio scrive:
    Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
    Meglio morire connessi alla rete che morire da zulù dell'età della pietra.Tanto tutto fa male, quindi meglio vivere meno ma vivere meglio Se non si vuol fare parte del meccanismo (perverso) della ns. cultura basta andarsene in africa o in centro america.Saluti
  • marco scrive:
    Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
    Ma non dire cazzate !!!! e poi Al Gore e' un demente ignorante .
  • V-DAY scrive:
    COME AL SOLITO!!!!
    Ma questi caxxo di governanti QUANDO LA FINIRANNO di favorire i soliti AMICI e FURBETTI DEL QUARTIERINO?????Poi hanno la faccia da cxlo DI CHIEDERE IL VOTO!!!! :@
  • Gianni l'ottimist a scrive:
    Re: Il WiFi fa male provato scientificamente
    sei pronto a rinunciare al cellulare?
  • Ricky scrive:
    che figure di...
    Non ho parole, figuracce a livello GLOBALE come soltanto noi possiamo fare.Altro inciucio tra potere politico e poteri forti.Altra solenne fregatura rifilata a noi,i soliti da spennare senza vergogna.Ma la UE ndo sta'?Perche' non CALA in Italia con qualche bell'ultimatum ai nostri politici di FARE LE COSE COME NEL RESTO DEL MONDO!?
    • Number 6 scrive:
      Re: che figure di...
      - Scritto da: Ricky
      Ma la UE ndo sta'?Perche' non CALA in Italia con
      qualche bell'ultimatum ai nostri politici di FARE
      LE COSE COME NEL RESTO DEL
      MONDO!?Perchè la UE è l'evoluzione della CE, che prima ancora è stata Comunità ECONOMICA Europea.L'Economia, il Profitto, è il fine ultimo dell'UE. Pur di perseguirlo, a ogni neonato italiano e non sarà tagliata la testa.
  • fred scrive:
    WIMAX dopo il 2010?
    Seriamente, se davvero sta entrando in gioco la parte giudiziaria e' possibile che si blocca tutto per due o tre anni quindi del wimax prima del 2010 non si potrebbe piu' parlare.Ma forse questo e' proprio cio' a cui si voleva giungere, ovvero al blocco totale in qualsiasi maniera,
  • Antonio scrive:
    L'italia Potenza europea?
    La mia critica è sulla frase "L'Italia è l'unica delle potenze europee a non aver ancora...." ragazzi come si fa a giudicare l'italia una potenza..siamo forse superiori alla grecia e alla repubblica slovacca....il resto è tutta biada da mangiare...
    • Roberto scrive:
      Re: L'italia Potenza europea?
      Allora ti dico che l'italia è una potenza mondiale, facciamo parte del G7 non a caso
      • Federico Carducci scrive:
        Re: L'italia Potenza europea?
        - Scritto da: Roberto
        Allora ti dico che l'italia è una potenza
        mondiale, facciamo parte del G7 non a
        casofai un giro in Svezia, Danimarca e Norvegia.....
      • mik.fp scrive:
        Re: L'italia Potenza europea?
        Facciamo parte del G8 perchè abbiamo una funzione specifica nell'ecosistema... ma non perchè siamo una potenza mondiale. Ci tengono in vita con il respiratore perchè se crolliamo gli altri 7 ne perderebbero... SVEGLIAAAAAAA!
    • fred scrive:
      Re: L'italia Potenza europea?
      Non hanno tutti i torti, il nostro ruolo di zerbino lo facciamo bene in fondo.
    • Federico Carducci scrive:
      Re: L'italia Potenza europea?
      - Scritto da: Antonio
      La mia critica è sulla frase "L'Italia è l'unica
      delle potenze europee a non aver ancora...."
      ragazzi come si fa a giudicare l'italia una
      potenza..siamo forse superiori alla grecia e alla
      repubblica slovacca....il resto è tutta biada da
      mangiare...non credo neanche superiore a quelli stati li'.....paese vergognoso il ns, peccato essere nato qui. non c'è una cosa che vada bene, dai tribunali, alla sanità, alle infrastrutture, alle problematiche familiari.....x finire con il mercato TLC! Cosa vi aspettavate?tristezza......và sempre peggio.
      • henry scrive:
        Re: L'italia Potenza europea?
        Ignoranza o cosa ?Siamo una potenza Euoropea perchè il nostro PIL(sapete cos'è?) è il quarto d'Europa, dopo Germania, Francia e Regno Unito.Siamo nel G7, perchè il nostro PIL è il settimo a livello mondiale, sopra la Germania ci sono Giappone e USA, e poi la Cina che credo sia subito sopra di noi.Si parla di PIL, non di Pil/procapite.Che poi, paesi molto più piccoli di noi, riescono ad avere un pil/procapite, e quindi un benessere, maggiore rispetto a noi...beh si sa da tempo.Ed anche chi ci sono paesi "nani" economicamente come la Grecia(cosa vete in casa "made in Greece"?), che però spendono meglio i loro soldi, ma è un altro discorso.La Cina ha un PIL molto alto, ma ancora un procapite ta terzo mondo.
        • Stefano scrive:
          Re: L'italia Potenza europea?
          - Scritto da: henry
          Ignoranza o cosa ?

          Siamo una potenza Euoropea perchè il nostro
          PIL(sapete cos'è?) è il quarto d'Europa, dopo
          Germania, Francia e Regno
          Unito.
          Siamo nel G7, perchè il nostro PIL è il settimo a
          livello mondiale, sopra la Germania ci sono
          Giappone e USA, e poi la Cina che credo sia
          subito sopra di
          noi.

          Si parla di PIL, non di Pil/procapite.
          Che poi, paesi molto più piccoli di noi, riescono
          ad avere un pil/procapite, e quindi un benessere,
          maggiore rispetto a noi...beh si sa da
          tempo.
          Ed anche chi ci sono paesi "nani" economicamente
          come la Grecia(cosa vete in casa "made in
          Greece"?), che però spendono meglio i loro soldi,
          ma è un altro
          discorso.

          La Cina ha un PIL molto alto, ma ancora un
          procapite ta terzo
          mondo.Evidentemente vivi a Trastevere e non ti sei mai mosso di lì. Fatti un giro negli altri Paesi d'Europa (ti prego non occorre che ci confronti con l'Albania)e poi mi sai dire che caXXo di potenza è l'Italia...un paese FINITO!
          • Tuanonna scrive:
            Re: L'italia Potenza europea?

            Evidentemente vivi a Trastevere e non ti sei mai
            mosso di lì. Fatti un giro negli altri Paesi
            d'Europa (ti prego non occorre che ci confronti
            con l'Albania)e poi mi sai dire che caXXo di
            potenza è l'Italia...un paese
            FINITO!Evidentemente non ti sei mai mosso tu dal tuo paesino. Se c'è una cosa che odio è l'automatico disprezzo che l'italiano medio ha del proprio paese, a causa di striscia la notizia, studio aperto e tutto il bombardamento qualunquista del caxxo che ci viene propinato ogni giorno. Pensi che l'Inghilterra sia un posto molto migliore? Vacci a fare un giro in mezzo ai ragazzini ultra-impasticcati che bazzicano per Londra, Manchester e Liverpool e si accoltellano dietro ogni angolo; pensi che lo sia la Germania? Prova ad andarci a lavorare e renditi conto dello (sarcasmo ON) splendido (sarcasmo OFF) rapporto che instauri col tuo capo e i tuoi colleghi, che sembrano robocop messi in ufficio. Per non parlare degli Stati Uniti, ah che paradiso, dove se non sei sano non ricevi assistenza sanitaria a meno di pagarla decine di migliaia di dollari, e dove secondo il vicolo che prendi finisci con un buco in testa dal povero disgraziato di colore che vive con 100 dollari di wellfare al mese. L'Italia ha sicuramente i suoi difetti, ma a mio parare, a parte forse la Francia, è il paese in assoluto migliore dove vivere in Europa, ed uno dei migliori al mondo come qualità della vita. Tu lo definisci addirittura un paese FINITO... allora vattene da un'altra parte, vattene in Svezia si, dove il reddito procapite è il più alto della UE, certo, ma dove lo è anche il tasso di suicidi, per via della società altamente competitiva che é. Scusate lo sfogo, ma a me l'Italia piace, e continuerà a piacermi.
          • camper scrive:
            Re: L'italia Potenza europea?
            L'Italia piace a tutti gli Italiani, ma è assolutamente vero che mai come in questi ultimi anni le differenze con gli altri paesi occidentali si sono drammaticamente acuite.Posso parlarti per esperienza personale diretta e in Germania, Gran Bretagna e USA la qualità della vita è esponenzialmente più alta.E' colpa nostra che pensiamo che valga la pena di pagare più tasse per avere servizi più scadenti ed infrastrutture incoerenti. E' colpa nostra che continuiamo a votare sempre per gli stessi solo perché cambiano nome ai partiti. E' colpa nostra che ci accontentiamo di vincere il campionato e di bere un buon caffé.Il progresso in italia si è fermato. Questo è un dato di fatto. Liberiamoci e partiamo!Vota Antonio!
        • LeoLinux scrive:
          Re: L'italia Potenza europea?
          - Scritto da: henry
          Ed anche chi ci sono paesi "nani" economicamente
          come la Grecia(cosa vete in casa "made in
          Greece"?),lo yogurt
        • Zorba scrive:
          Re: L'italia Potenza europea?

          Ed anche chi ci sono paesi "nani" economicamente
          come la Grecia(cosa vete in casa "made in
          Greece"?), che però spendono meglio i loro soldi,
          ma è un altro
          discorso.La grecia spende meglio i soldi?? bwahahahaha..ha ha hah ahahNon sai proprio di cosa parli lasciatelo dire
    • Be&O scrive:
      Re: L'italia Potenza europea?
      Siamo una potenza che per tirare avanti ha indebitatotutti i comuni con "i Derivati"......BLA....Non ci arriveremo al 2010 !!!
    • manu scrive:
      Re: L'italia Potenza europea?
      l'italia è una potenza solo nel fare parole e mangiare soldi.http://manuelinux.eu
  • MESCAL. scrive:
    Italia paese dei cartelli... e dei furbi
    Questo e' un paese dove un libero mercato (in qualunque settore) non porta mai a vantaggi per i cittadini ma sempre e solo ai soliti furbi ... Telefonia: cartello, connessione internet: cartello (o meglio monopolio), settore bancario: cartello, assicurativo: cartello, notarile: cartello (o meglio "casta"), frutta&verdura: cartelllo (non dei produttori agricoli ma di chi distribuisce)... Questo solo per citarne alcuni, il bello e' che ora la Casta (quella politica) comincia a dire che bisogna liberalizzare pure il settore dell'energia per favorire la concorrenza ed abbassare i prezzi... mi vengono i brividi perche' gia' immagino come andra' a finire... 3/4 societa' che controlleranno il mercato mettendosi d'accordo e cominciando ad applicare tariffe via via crescenti anno dopo anno con la scusa che petrolio e gas stanno finendo (che poi e' pure vero...). Piu' che una repubblica fondata sul lavoro (e sulle banane...) siamo una repubblica fondata sui cartelli.
  • Peter scrive:
    Le telco sono apertamente conto Wi-Max
    Al 3GSMWorld di Barcellona molti papaveroni delle grandi telco internazionali hanno parlato di Wi-Max. Tutti hanno detto che è adatto per zone isolate e non su vasta scala. Un'attribuzione forzosa che ha come unico scopo quello di salvare gli enormi investimenti fatti nella tecnologia 3G ma forse anche nel wired ADSL. Le telco dominanti faranno di tutto per marginalizzare Wi-Max almeno per gli anni necessari a ammortizzare gli investimenti già fatti. In gioco ci sono il mantenimento di elevati costi della connettività mobile e quindi il freno allo sviluppo di nuovi servizi, per esempio nel futuro mercato di massa dell'infomobilità (pensate all'impatto ecologico!).Una situazione simile a quella del wi-fi pubblico. Che ne ha fatto, per esempio, Telecom di Megabeam? Senza controlli le telco compreranno le frequenze e le terranno nel cassetto, non vedremo svilupparsi nuovi servizi aperti (fuori degli stupidi portali delle singole telco) e poi si rincorrerà in ritardo l'occasione perduta quando saremo pieni di iniziative artigianali comunali o private come Fon o ci sarà una nuova battaglia di Beppe Grillo...
  • Elf scrive:
    Conflitto di interessi
    Se il governo volesse essere lungimirante (lo so, in Italia è alquanto improbabile), e non pensasse soltanto a fare cassa adesso e lasciare gli italiani in guai tecnologici ed economici per gli anni a venire, dovrebbe assicurarsi che le nuove tecnologie come il WiMax possano apportare vantaggi reali in termini tecnologici, sia per quanto riguarda il digital divide, sia per una riduzione dei costi, con conseguente maggior sviluppo dell'economia.Penso che tutto questo vada contro gli interessi dei gruppi TLC, per cui sarebbe bene che almeno per adesso chi controlla la telefonia non possa gestire anche il WiMax.
    • Paolo scrive:
      Re: Conflitto di interessi
      - Scritto da: Elf
      Penso che tutto questo vada contro gli interessi
      dei gruppi TLC, per cui sarebbe bene che almeno
      per adesso chi controlla la telefonia non possa
      gestire anche il WiMax.Sono d'accordo!!Ma ci rendiamo conto che una cosa così ovvia (che le licenze wimax NON POSSONO E NON DEVONO finire in mano agli operatori UMTS per scandaloso conflitto di interessi) sia palasemente ignorata dalle istituzioni?Sarebbe come assegnare sviluppo e sfruttamento delle auto ad energia solare ai produttori di petrolio.
      • m@x scrive:
        Re: Conflitto di interessi
        - Scritto da: Paolo
        - Scritto da: Elf

        Penso che tutto questo vada contro gli interessi

        dei gruppi TLC, per cui sarebbe bene che almeno

        per adesso chi controlla la telefonia non possa

        gestire anche il WiMax.

        Sono d'accordo!!

        Ma ci rendiamo conto che una cosa così ovvia (che
        le licenze wimax NON POSSONO E NON DEVONO finire
        in mano agli operatori UMTS per scandaloso
        conflitto di interessi) sia palasemente ignorata
        dalle
        istituzioni?

        Sarebbe come assegnare sviluppo e sfruttamento
        delle auto ad energia solare ai produttori di
        petrolio.D'ACCORDISSIMO SU TUTTO!!ma la cosa che mi dà più fastidio è che i politici se ne sbattono altamente di quello che pensa la gente comune.
  • laforge scrive:
    Il gusto oligarchico....
    E' l'ennesimo esempio di come il bel paese mostri di essere semplicemente una terra, popolata in maggior parte da persone a cui piace subire una oppressione costante in qualsiasi ambito della vita civile. Non solo non c'e' un mercato realmente libero nelle telecomunicazioni, non lo e' anche quello energetico, bancario, assicurativo, etc etc...E' ovvio che nel caso del Wimax, l'obiettivo non sia portare una valida tecnologia d'accesso alla popolazione, ma limitare i danni ai gestori umts/broadband...In ogni caso la conquista tecnologica viene sminuita da un ulteriore anello ad una catena che frena l'evoluzione di questa societa'. Tenendola ben ancorata ad arcaiche logiche di vendita e di profitto, con in piu' la menzogna di un libero mercato di fatto inesistente.Un giorno avrete il coraggio di ribellarvi ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 ottobre 2007 04.17-----------------------------------------------------------
    • raudi scrive:
      Re: Il gusto oligarchico....

      Un giorno avrete il coraggio di ribellarvi ?Stavamo giusto per ribellarci, ma... mercoledì c'è la coppa italia, il sabato l'anticipo, la domenica il campionato, il lunedì i commenti di mosca... (ma l'hai vista che gnocca la presentatrice di calcio oggi?)Vabbè, dai, sarà per un'altra volta ;)
      • BLah scrive:
        Re: Il gusto oligarchico....
        Non so se la tua era una battuta, ma credo sia proprio la realtà.Italia solo calcio&cazzate, ecco perché va male.
    • clic scrive:
      Re: Il gusto oligarchico....
      Modificato dall' autore il 18 ottobre 2007 04.17
      --------------------------------------------------Mi chiedo infatti qunad'è che ADD si deciderà ad indire una manifestazione popolare invece di organizzare solo incontri amichevoli alla stazione termini. E' inngebile il ruolo svolto dall'associazione dietro le quinte, ma è giunta l'ora di venire fuori e qule migliore occasione se non ora?Se si facesse sarei il primo della fila nel corteo, e come me tanti altri aderirebbero volentieri
    • Elf scrive:
      Re: Il gusto oligarchico....
      - Scritto da: laforge
      E' ovvio che nel caso del Wimax, l'obiettivo non
      sia portare una valida tecnologia d'accesso alla
      popolazione, ma limitare i danni ai gestori
      umts/broadband...In effetti con quest'asta è un po' come se i grandi operatori TLC pagassero una sorta di "tangente" per non essere disturbati nella loro attività dalla concorrenza apportata dalla nuova tecnologia.Se poi le cose vanno a finire come nell'asta UMTS, tale "tangente" sarà pure stata a buon mercato.
    • e.t. scrive:
      Re: Il gusto oligarchico....


      Un giorno avrete il coraggio di ribellarvi ?Avrete?? Avremo!!
  • filippo scrive:
    azzo
    italia se hai un'anima fai che il wimax arrivi al più presto e nella maniera più onesta possibile. amen
    • Alphonse Elric scrive:
      Re: azzo
      - Scritto da: filippo
      italia se hai un'anima fai che il wimax arrivi al
      più presto e nella maniera più onesta possibile.
      amenPerché spararsi alle pa**e così? (newbie)Dai, non essere così pessimista. Vedrai che nel 2050 avremo il WiMAX... quando tutti gli altri useranno apparecchi a comunicazione istantanea quantica su 6 dimensioni del multiverso.
      • stragatto scrive:
        Re: azzo
        io che ho qualche annetto mi ricordo di quando in tutto il mondo la TV era a colori ma qui da noi era ancora in bianco e nero in attesa che si chiarisse chi e come avrebbe potuto far soldi nella conversione.
        • frk scrive:
          Re: azzo
          - Scritto da: stragatto
          io che ho qualche annetto mi ricordo di quando in
          tutto il mondo la TV era a colori ma qui da noi
          era ancora in bianco e nero in attesa che si
          chiarisse chi e come avrebbe potuto far soldi
          nella
          conversione.2 colori saranno sufficienti per tutti! :DROTFL!
  • picchiatello scrive:
    WiMax relativo...
    Il problema non e' solo nella "tecnologia" , anche se nel nostro paese manca tutto al riguardo ed alcune zone semprano piu' territori del ghebel africano che europa in quanto a rete-infrastrutture.Anche se dovesse partire le compagnie telefoniche applicherebbero sempre contratti a tempo rigorosamente no flat con costi mostruosi per enti quali scuole o privati cittadini e piccole imprese...Resto sempre piu' convinto che il futuro prossimo sia fatto di consorzi intercomunali con ditte private per il cablaggio a terra delle zone non raggiunte e naturalmente il distacco da telecom per l'ultimo miglio...
  • Gianni Urgus scrive:
    ah si
    si, intanto noi aspettiamo altri ani, bravissimi...e poi avranno le licenze i monopolisti come sempre...Italia.....
    • Ken Shiro scrive:
      Re: ah si
      in italia il wimax è tecnologia già morta ancor prima di venire utilizzata... :( immagino gia le tariffe succhiasoldi tipo umts, peccato perchè ci speravo finalmente di avere una connessione veloce a tariffa flat in campagna...
    • raudi scrive:
      Re: ah si
      - Scritto da: Gianni Urgus
      si, intanto noi aspettiamo altri ani,
      bravissimi...e poi avranno le licenze i
      monopolisti come
      sempre...Italia.....Secondo me vale sempre la pena di provare a cambiare le cose, non fosse altro per non lasciarli agire indisturbati. Un sassolino, per quanto piccolo, duole quando te lo ritrovi nella scarpa...
      • bibami01 scrive:
        Re: ah si
        - Scritto da: raudi

        Secondo me vale sempre la pena di provare a
        cambiare le cose, non fosse altro per non
        lasciarli agire indisturbati. Un sassolino, per
        quanto piccolo, duole quando te lo ritrovi nella
        scarpa...Perfettamente d'accordo. Mi fa molto piacere che qualcuno abbia portato la vicenda al vaglio del TAR. Mi piacerebbe leggere le motivazioni del ricorso.Non che nutra molte speranze. Non credo che la gara violi qualche norma specifica. Piuttosto si pone in contrasto con principio costituzionale o di rango comunitario quale il diritto all'informazione, alla partecipazione del cittadino e ovviamente alla libera concorrenza tra imprese.
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