No, non siamo ancora all'Elaboratore Quantistico

di Andrea Pasquinucci - L'elaboratore presentato da D-Wave Systems nel cuore della Silicon Valley promette risultati senza precedenti ed è l'inizio di un percorso ancora lungo, irto di ostacoli. Ma l'interesse è alle stelle, ecco perché

Roma – Un anno e mezzo fa su Punto Informatico scrivemmo della scommessa di D-Wave Systems : presentare entro la fine del 2006 il primo prototipo del proprio Elaboratore Quantistico ed entro il 2008 la prima versione completa. Con solo un mese e mezzo di ritardo sulla prima scadenza, il 13 febbraio D-Wave ha presentato al pubblico il suo prototipo .

Possiamo dire che D-Wave ha vinto la scommessa? Non è chiaro, ma di sicuro hanno avuto molto coraggio, come risulterà evidente da quanto segue.

Prima di tutto, il luogo scelto da D-Wave per mostrare al pubblico per la prima volta “Orion”, il nome in codice del prototipo, è il Museo di Storia dei Computer in Silicon Valley, ovvero nel cuore della tana del lupo. A prima vista questa scelta potrebbe sembrare una sfida all’industria consolidata dell’informatica, proponendo un nuovo elaboratore che potrebbe, in teoria, rendere obsoleto tutto quanto viene fatto dall’industria attuale.

In realtà la scelta del luogo e del formato dell’evento, una dimostrazione durata quasi 2 ore alla presenza di quasi 400 persone, la franchezza ed onestà che i presenti hanno riconosciuto al CEO Herb Martin ed al CTO Geordie Rose, potrebbero avere lo scopo parzialmente dichiarato di trovare alleati, sostenitori e potenziali clienti in grado di aiutare D-Wave a proseguire nel proprio progetto.

Infatti D-Wave è riuscita a passare in due anni da un primissimo prototipo con 2 soli qubit, ad Orion che di qubit ne ha 16. Ma D-Wave ammette che il peggio potrebbe ancora arrivare. Nella dimostrazione effettuata il 13 Febbraio scorso, Orion ha risolto tre problemi: il matching di molecole farmaceutiche, un caso semplice del problema del Commesso Viaggiatore ed un puzzle Sudoku, troppo poco per lasciare una impronta nella storia. Il problema è che 16 qubit sono troppo pochi, ed infatti D-Wave si propone di arrivare a 32 qubit entro la fine dell’anno, 512 qubit all’inizio del 2008 e 1024 qubit alla fine del 2008.

Questo progetto però ha una grave incognita, la “decoerenza”. Come avevamo già spiegato in un precedente articolo le particelle elementari utilizzate come qubit rischiano di interagire con le particelle del mondo circostante e trasformarsi in modo praticamente casuale. Questo ovviamente porterebbe a risultati praticamente casuali per i calcoli. D-Wave ammette di non essere sicura di riuscire a mettere insieme più di 16 qubit e mantenerli isolati e controllati come dovrebbero. Se questa paura si rivelasse realtà, Orion rimarrebbe non solo il prototipo ma anche l’ultimo della sua specie.

Ma un dubbio più rilevante è stato sollevato da molti scienziati che si occupano di Elaboratori Quantistici. Come avevamo scritto, D-Wave ha scelto di realizzare il proprio Elaboratore usando dei sistemi a superconduttori a temperature vicine allo zero assoluto. Inoltre la struttura interna dell’elaboratore quantistico di D-Wave segue un modello semplificato introdotto nel 1999 che non è in grado di implementare l’algoritmo di Shor, ma solo quello di Grover. L’algoritmo di Shor è, tra gli algoritmi per elaboratori quantistici, quello più famoso poiché è in grado di fattorizzare il prodotto di numeri primi, con possibili conseguenze sia per la sicurezza informatica (gli algoritmi crittografici asimmetrici quali RSA sono basati su problemi matematici di questo tipo) che per la teoria dei numeri. L’algoritmo di Grover invece permette solamente di risolvere alcune equazioni particolarmente complesse nella fisica delle particelle elementari o delle interazioni molecolari, ed il famoso problema del “Commesso Viaggiatore” che ha moltissime applicazioni pratiche, dalla organizzazione di merci e magazzini ai portafogli finanziari.

Il problema con l’implementazione di D-Wave è che non è chiaro se Orion sia veramente un elaboratore quantistico o solamente un elaboratore superconduttore.

La differenza fra questi due tipi di elaboratori è sostanziale: il primo adotta la logica quantistica ed è in grado di fare operazioni in modo impossibile altrimenti, il secondo adotta l’usuale logica digitale ma raggiunge velocità impossibili altrimenti grazie alla superconduttività. D-Wave afferma di avere “compelling evidence” che Orion si comporta come un elaboratore quantistico, e che presto renderà pubbliche queste prove. D’altra parte il dubbio è legittimo in quanto in Orion la componente quantistica è così ridotta che è lecito dubitare se abbia veramente un qualche effetto sull’esecuzione dei calcoli.

In conclusione, la scommessa di D-Wave rimane aperta ed anche se D-Wave la vincesse non è chiaro quali reali conseguenze potrebbe avere. Infatti è ormai abbastanza chiaro cosa potrebbe fare un vero elaboratore quantistico il giorno che questo sarà costruito. Non è invece molto chiaro cosa potrebbe essere in grado di fare l’ibrido che D-Wave sta cercando di costruire, e forse anche per questo D-Wave cerca dei partner che l’affianchino nello sviluppo dell’Elaboratore Quantistico.

In ogni caso rimane l’interesse scientifico e commerciale per la realizzazione di un elaboratore superconduttore, sia che sia quantistico sia che non lo sia.

Andrea Pasquinucci
Ucci.it

A.P. è libero professionista in Sicurezza Informatica, PhD in Fisica Teorica, esperto di crittografia, di sicurezza delle reti e dei sistemi operativi. Socio fondatore e membro del Comitato Direttivo AIPSI, insegna presso l’Università degli Studi di Milano.
Andrea Pasquinucci e collaboratori si occupano di Crittografia Quantistica a livello di ricerca universitaria sin dal 1997 e partecipano tramite l’Università di Pavia al progetto SECOQC.

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  • MandarX scrive:
    non ci credo
    si sta lavorando a delle minuscole cam e ad altrettanto minuscoli microfoni, da mimetizzare nella parte posteriore della spalliera dei sedili dei futuri velivoli civili. Trasmetteranno immagini e suoni ad un elaboratore, equipaggiato con un software capace di individuare i movimenti e i sussurri sospetti. ma veramente pensano di risolvere i problemi così?LOL ma da che geni è guidato il mondo...e nel mentre in Africa continuano a morire di fame? Ogni strizzata d'occhio, gesti nervosi come lisciarsi i capelli, inumidirsi le labbra o sfregarsi il naso, affermano gli esperti che partecipano al progetto, potrebbero indicare che il passeggero ha qualcosa da nascondere. Magari un coltello da macellaio per minacciare il pilota, magari una cintura esplosiva, celata sotto abiti insospettabili. migliorare i controlli a terra no eh? "Si sa che gli Islamici sibilano passi del Corano, prima di far esplodere le bombe", generalizza grossolanamente il Daily Mail. il nemico è l'Islam!!!!se sei islamico e ti va di pregare, o tra poco, ti va di parlare, su un aereo TI ARRESTANOSE SEI ISLAMICO SEI TERRORISTA Hanno qualcosa da temere coloro che sono sotto stress per il volo? E coloro che sono nervosi proprio per l'invadenza di cam e microfoni? "Il sistema saprà distinguere i passeggeri ordinari da coloro che possono rappresentare una minaccia nei confronti degli altri passeggeri, o nei confronti di se stessi" tranquilli ci pensano gli psicologi Problemi di intrusione nella privacy dei passeggeri? Problemi di intrusione nella che?MA NESSUNO HA DENUINCIATO QUESTA MANICA DI PAZZI???-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 febbraio 2007 12.36-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: non ci credo
      - Scritto da: MandarX

      SE SEI ISLAMICO SEI TERRORISTA
      vero nel, diciamo, 99% dei casi
      • Anonimo scrive:
        Re: non ci credo
        - Scritto da:
        - Scritto da: MandarX




        SE SEI ISLAMICO SEI TERRORISTA



        vero nel, diciamo, 99% dei casinel 100% dei casi (diciamo 99,9999% dato che in ogni cultura c'e' sempre qualcuno "strano" )la frase corretta e':SE SEI ISLAMICO ALLORA VUOI CONVERTIRE/CONQUISTARE LA SOCIETA' OCCIDENTALEpoi solo una piccola parte di islamici mettono in pratica il proposito col terrorismo attivo
        • Anonimo scrive:
          Re: non ci credo
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          - Scritto da: MandarX







          SE SEI ISLAMICO SEI TERRORISTA






          vero nel, diciamo, 99% dei casi


          nel 100% dei casi (diciamo 99,9999% dato che in
          ogni cultura c'e' sempre qualcuno "strano" )la
          frase corretta
          e':

          SE SEI ISLAMICO ALLORA VUOI
          CONVERTIRE/CONQUISTARE LA SOCIETA'
          OCCIDENTALE

          poi solo una piccola parte di islamici mettono in
          pratica il proposito col terrorismo
          attivo


          si, e non ci sono più le mezze stagioni... :( ...michia che rinco ci stanno ancora in italy!
    • Anonimo scrive:
      Re: non ci credo
      - Scritto da: MandarX
      e nel mentre in Africa continuano a morire di
      fame?anche mentre noi scriviamo al calduccio nelle nostre caseuffici, allora?p.s. comunque non solo in africaciao
  • soulista scrive:
    D'ora in avanti...
    Quando ci si trova in aereo, assumere i comportamenti potenzialmente pericolosi descritti nell'articolo: farsi scendere gocce di sudore sulla fronte (se non ci si riesce, aiutarsi con dell'acqua), aggrottare le sopracciglia, guardarsi in giro con aria sospetta, mordersi le labbra.Seconda parte, più complicata, imparare il Corano (o portarlo con sè: la cultura fa sempre bene) e sussurrarne dei passi.In aereoporto, distribuire gratuitamente magliette che comunichino in qualsiasi modo che Bush e Blair (entrambi o uno a scelta) sono i veri terroristi.Scherzi a parte, tutto ciò é drammatico.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 febbraio 2007 12.24-----------------------------------------------------------
  • Angelone scrive:
    Ho una proposta migliore
    ammanettare tutti i passeggeri prima che entrino sull'aereo.Io so solo che a certe condizioni NON viaggio. Piuttosto sto a casa. Falliscano questi merda di spioni!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho una proposta migliore
      Si, effettivamente per qualcuno è meglio trovarsi su un'aereo sequestrato da un manipolo di terroristi che avere delle telecamere e dei microfoni puntati contro !Personalmente preferisco le microcamere, anche perchè non ho molto da nascondere.Ciao
      • Dirk Pitt scrive:
        Re: Ho una proposta migliore
        - Scritto da:
        Personalmente preferisco le microcamere, anche
        perchè non ho molto da
        nascondere.
        CiaoNon si tratta di avere qualcosa da nascondere, ma di pura e semplice privacy (anche il sussurro amoroso all'orecchio della fidanzata, o fidanzato, verrà registrato).Studiato sicuramente per prevenire il terrorismo, può anche essere sfruttato per carpire informazioni riservate per fare spionaggio industriale, informazioni sulle persone e altro. Ci sono realtà che pagarebbero profumatamente queste informazioni.E si sa, il denaro fa gola, quindi di sicuro a qualcuno verrà la tentazione di non cancellare le informazioni a fine volo, ma di venderle al miglior offerente.dillatutta.com - perchè la verità... funziona
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho una proposta migliore
          - Scritto da: Dirk Pitt
          può anche essere sfruttato per carpire
          informazioni riservate per fare spionaggio
          industriale, informazioni sulle persone e altro.Seee, perchè voi della NUMA cosa fate? Non spiate il mondo con i satelliti Pyramider? Ah, ma con la deputata del Congresso Loren Smith che vi copre le chiappe, certo...
          • Dirk Pitt scrive:
            Re: Ho una proposta migliore
            - Scritto da:
            Seee, perchè voi della NUMA cosa fate? Non spiate
            il mondo con i satelliti Pyramider? Ah, ma con la
            deputata del Congresso Loren Smith che vi copre
            le chiappe,
            certo...Non è per deluderti, ma le chiappe a Loren gliele copro io ;)dillatutta.com - perchè la verità... funziona
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho una proposta migliore

        anche perchè non ho molto da nascondere."chi ha nulla da nascondere non ha nulla da temere"dicevano questo agli ebrei.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho una proposta migliore
        - Scritto da:
        Si, effettivamente per qualcuno è meglio trovarsi
        su un'aereo sequestrato da un manipolo di
        terroristi che avere delle telecamere e dei
        microfoni puntati contro
        !
        Personalmente preferisco le microcamere, anche
        perchè non ho molto da
        nascondere.
        Ciaoallora, per stima facciamo che in un giorno ci siano...bho, facciamo 10'000 in tutto il mondo (stima casuale, imho sono taaaaanti di più);in un anno verranno dirottati...facciamo una stima ipersovrabbondante e diciamo 100, 100 aerei all'anno dirottati.dunque 10000*365= 365'000 voli l'annodi questi 100 vengono dirottati...sono il 0.03% quindi per te il 0.03% di voli dirottati giustifica tutto ciò...di un po', ma non sei stanco che ti prendano per il culo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho una proposta migliore

        Personalmente preferisco le microcamere, anche
        perchè non ho molto da
        nascondere.
        CiaoQuando sento ragionamenti di questo tipo mi viene la pelle d'oca.Sembra incredibile (ma vero purtroppo) che al giorno d'oggi ci sia gente come te che non ha la più pallida idea di cosa sia (e di quanto sia importante) la libertà personale degli individui, il rispetto della persona, la privacy.Oggi in nome della lotta al terrorismo si approvano leggi che cancellano, in un sol colpo, decenni di conquiste sociali. Anche grazie a quelli come te, che anziché indignarsi dicono "prego fate pure, tanto io non ho nulla da nascondere". Un'ottusità agghiacciante."Chi baratta la libertà per la sicurezza, non si merita nè la libertà nè la sicurezza"(Benjamin Franklin)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho una proposta migliore
          - Scritto da:

          "Chi baratta la libertà per la sicurezza, non si
          merita nè la libertà nè la
          sicurezza"
          (Benjamin Franklin)le citazioni, per quanto colte, vanno inserite in un contesto storico.se fosse vissuto oggi, bf, quella frase non l'avrebbe mai pronunciata. (imho)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ho una proposta migliore

            se fosse vissuto oggi, bf, quella frase non
            l'avrebbe mai pronunciata.
            (imho)perfettamente d'accordo..infatti avrebbe detto assai di peggio, fosse vissuto oggi
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho una proposta migliore

          Oggi in nome della lotta al terrorismo si
          approvano leggi che cancellano, in un sol colpo,
          decenni di conquiste sociali. E in nome dell'economia si cancellano decenni di conquiste sindacali. Il mondo cambia.
          "Chi baratta la libertà per la sicurezza, non si
          merita nè la libertà nè la
          sicurezza"
          (Benjamin Franklin)Franklin è morto da tempo, assieme al mondo in cui viveva.Viviamo in una nuova realtà, piaccia o non piaccia. Nuove regole. Impara ad accettarla.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ho una proposta migliore

            Viviamo in una nuova realtà, piaccia o non
            piaccia. Nuove regole. Impara ad
            accettarla.Te lo stanno infilando nel didietro: non ti piace? :'( E' la nuova regola, impara ad accettarla...Ognuno ha il suo prezzo, ma certe persone si venderebbero aggratis.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ho una proposta migliore

            Viviamo in una nuova realtà, piaccia o non
            piaccia. Nuove regole. Impara ad
            accettarla.C'è gente pronta a credere a tutto ciò che gli si dice, naturalmente predisposta a farselo mettere nel didietro, e gente che invece non lo è affatto. Impara ad accettarlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho una proposta migliore
        - Scritto da:
        Si, effettivamente per qualcuno è meglio trovarsi
        su un'aereo sequestrato da un manipolo di
        terroristi che avere delle telecamere e dei
        microfoni puntati contro
        !
        Personalmente preferisco le microcamere, anche
        perchè non ho molto da
        nascondere.
        CiaoEh aridaje con questa storia del "nulla da nascondere" ma proprio non volete capire... :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho una proposta migliore
        - Scritto da:
        Si, effettivamente per qualcuno è meglio trovarsi
        su un'aereo sequestrato da un manipolo di
        terroristi che avere delle telecamere e dei
        microfoni puntati contro
        !
        Personalmente preferisco le microcamere, anche
        perchè non ho molto da
        nascondere.
        CiaoImpegnati, puoi fare di meglio (troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho una proposta migliore
        tè, spizza quahttp://bp0.blogger.com/_nhupvtf9DtI/RZL_dmwCHwI/AAAAAAAAAAU/YiLGW1ZuUh4/s1600-h/what.kills.americans.website.graphic11.gifaccetta le telecamere e fattember panino.svejaaa!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho una proposta migliore
        - Scritto da:

        Personalmente preferisco le microcamere, anche
        perchè non ho molto da
        nascondere.
        CiaoMa vedi, il problema non si pone, perché non sei comunque tu a scegliere: non potrai nascondere niente, anche se lo volessi, manco che hai l'alitosi. E' questo il problema , se non l'hai capito, ed ha a che fare con la libertà degli individui.Risaliamo a monte del problema: qual è lo scopo del terrorismo? Terrorizzare, paralizzare la società civile, indurla all'incertezza ed al limite alla paranoia, con lo scopo di destabilizzare.Secondo te, questo scopo viene raggiunto meglio dalle bombe che esplodono di tanto in tanto (no si sa bene messe da chi), oppure dalle conseguenze di questi "atti terroristici"?Se rispondi "la seconda che hai detto", ammetterai che allora chi ci terrorizza veramente non sono i "terroristi", ma le TV ed i governi, con la rappresentazione che danno degli eventi e con le "inevitabili misure restrittive" che adottano "per il nostro bene". Le une sono propedeutiche alle altre: prima preparano il terreno, col bombardamento mediatico, facendoti credere che la tua libertà è in pericolo perché ci sono i pericolosi "terroristi" che la odiano, e poi ti fanno delle leggi che, quelle sì, che col pretesto di difenderla, ti privano della tua libertà!! Non è bellissimo tutto ciò?Chi è il vero terrorista, allora?
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