Nokia apre il cuore del proprio browser

Il gigante dei telefonini ha rilasciato il codice sorgente alla base del proprio browserino per S60, fornendo così la possibilità agli sviluppatori di implementarne il motore di rendering in altre applicazioni

Edinburgo – Come promesso lo scorso anno, Nokia ha rilasciato il codice sorgente del proprio S60 WebKit , il motore utilizzato nel proprio cucciolo di browser web per piattaforma S60.

La decisione di Nokia non sorprende: la tecnologia alla base del proprio software deriva infatti da quella del browser Safari di Apple, che a sua volta ha attinto codice dal progetto open source Konqueror .

L’S60 WebKit, il cui codice può essere scaricato da qui , è disponibile sotto la licenza open source BSD e può essere utilizzato all’interno di qualsiasi altra applicazione, anche commerciale.

Nokia ha ottimizzato il WebKit OpenDarwin di Apple per l’uso su dispositivi con scarse risorse di calcolo e di memoria, come i telefoni cellulari, e vi ha aggiunto funzionalità tagliate su misura per i suoi smartphone di ultima generazione. Il motore di rendering affinato dal colosso finlandese è in grado di supportare DHTML e le tecnologie AJAX, ed è quindi capace (compatibilmente con la dimensione dello schermo) di visualizzare i più recenti contenuti web interattivi.

Oltre all’architettura e alle interfacce di programmazione del proprio browser, Nokia ha donato alla comunità open source anche altri componenti di contorno, quali un gestore di memoria, un’interfaccia per la gestione del mouse, il supporto alla ricerca testuale e un’implementazione di riferimento del proprio WebKit.

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  • Anonimo scrive:
    AC3 non vuol dire Dolby Digital
    L'AC3 è un tipo di flusso dati dentro cui può starci qualsiasi codifica, Dolby Digital, Dolby Surround Digital, DTS, SDDS e anche audio non compresso. Il trasporto del flusso AC3 avviene su cavo coassiale o in fibra ottica.I decoder Home Theater oggi supportano:- il 100% l'AC3 con audio non compresso, via porta coassiale, porta ottica, o entrambe (una per volta);- il 99% Dolby Digital standard (5.1);- il 95% includono un decoder Dolby Pro Logic per il Dolby Surround (analogico) e il Dolby Surround Digital (digitale). Il decoder "Dolby Surround" non esiste, la codifica Dolby Surround viene decodificata da un decoder Dolby Pro Logic;- l'80% includono decoder audio MPEG: i DivX o alcuni DVD prodotti in Paesi "strani" (quelli della regione 5 in particolare) non pagano le licenze al consorzio Dolby e quindi usano questa codifica;- il 70% dei decoder include la codifica DTS (5.1) o DTS ES (6.1);- il 40% include il Dolby Digital EX (6.1);- il 5% include una certificazione THX (che è una certificazione di qualità e non una codifica);- lo 0% (in ambito home) include la codifica SDDS (che è utilizzata solo in alcuni cinema).Un ipotetico lettore dovrà quindi (per mantenere la compatibilità verso il basso coi decoder HT oggi in commercio) permettere di scegliere di scomprimere i dati di questa nuova codifica audio all'interno del lettore per poi "spararli" già decompressi (quindi PCM su flusso AC3) sulla porta audio digitale. In alternativa (ma non so la fattibilità tecnica) includere una ricodifica "al volo" in DD5.1. I decoder HT venduti domani invece probabilmente includeranno anche questa tra le codifiche supportate.
    • Anonimo scrive:
      Re: AC3 non vuol dire Dolby Digital
      Bella descrizione. Ma c'è tanta differenza tra un lettore certificato THX ed uno non ?
    • Anonimo scrive:
      Re: AC3 non vuol dire Dolby Digital
      Se non sbaglio il gioco Need For Speed Underground usa il THX....
    • Anonimo scrive:
      Re: AC3 non vuol dire Dolby Digital
      Veramente AC3 è stato sviluppato dai laboratori Dolby... - Scritto da:
      L'AC3 è un tipo di flusso dati dentro cui può
      starci qualsiasi codifica, Dolby Digital, Dolby
      Surround Digital, DTS, SDDS e anche audio non
      compresso. Il trasporto del flusso AC3 avviene su
      cavo coassiale o in fibra
      ottica.
      I decoder Home Theater oggi supportano:
      - il 100% l'AC3 con audio non compresso, via
      porta coassiale, porta ottica, o entrambe (una
      per
      volta);
      - il 99% Dolby Digital standard (5.1);
      - il 95% includono un decoder Dolby Pro Logic per
      il Dolby Surround (analogico) e il Dolby Surround
      Digital (digitale). Il decoder "Dolby Surround"
      non esiste, la codifica Dolby Surround viene
      decodificata da un decoder Dolby Pro
      Logic;
      - l'80% includono decoder audio MPEG: i DivX o
      alcuni DVD prodotti in Paesi "strani" (quelli
      della regione 5 in particolare) non pagano le
      licenze al consorzio Dolby e quindi usano questa
      codifica;
      - il 70% dei decoder include la codifica DTS
      (5.1) o DTS ES
      (6.1);
      - il 40% include il Dolby Digital EX (6.1);
      - il 5% include una certificazione THX (che è una
      certificazione di qualità e non una
      codifica);
      - lo 0% (in ambito home) include la codifica SDDS
      (che è utilizzata solo in alcuni
      cinema).

      Un ipotetico lettore dovrà quindi (per mantenere
      la compatibilità verso il basso coi decoder HT
      oggi in commercio) permettere di scegliere di
      scomprimere i dati di questa nuova codifica audio
      all'interno del lettore per poi "spararli" già
      decompressi (quindi PCM su flusso AC3) sulla
      porta audio digitale. In alternativa (ma non so
      la fattibilità tecnica) includere una ricodifica
      "al volo" in DD5.1. I decoder HT venduti domani
      invece probabilmente includeranno anche questa
      tra le codifiche
      supportate.
    • MaurizioB scrive:
      Re: AC3 non vuol dire Dolby Digital
      - Scritto da:
      L'AC3 è un tipo di flusso dati dentro cui può
      starci qualsiasi codifica, Dolby Digital, Dolby
      Surround Digital, DTS, SDDS e anche audio non
      compresso. Il trasporto del flusso AC3 avviene su
      cavo coassiale o in fibra
      ottica.Assolutamente falso.AC3 è un formato di codifica audio creato dalla Dolby, alla nascita del cosiddetto Dolby Digital, è una compressione lossy che può essere incanalata in un flusso che contiene uno o più stream audio mono (attualmente mi pare siamo a 7 canali considerando il DD EX).L'audio non compresso a cui ti riferisci è chiaramente PCM, mentre SD e DTS sono da considerarsi codifiche "alternative", hai peraltro dimenticato di citare MPEG audio (non più utilizzato, ma comunque presente nei primissimi dvd). Tali stream audio seguono tutti lo stesso iter: il "trasporto del flusso AC3" avviene quindi solo se alla fonte vi è una codifica AC3 (ovvero Dolby Digital) che non venga decodificata direttamente ma trasmessa in digitale tramite coassiale o ottico ad un decoder. Quest'ultimo poi è in grado di definire il tipo di flusso dati in entrata e gestirlo decodificando la compressione (se non era PCM) ed i canali, smistando poi l'audio che diventato analogico esce dai diffusori.http://en.wikipedia.org/wiki/AC3Saluti
  • Anonimo scrive:
    Inutile perchè assente in Blu ray eHDDVD
    Un altro formato inutile perchè non è stato standardizzato dai promotori di blu ray o HDDVD, pertanto i lettori venduti non dovranno obbliatoriamente poterlo riprodurre, e di conseguenza diventerà qualcosa di simile al dolby DTS: 1 disco ogni 10 ha la traccia DTS o forse meno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Inutile perchè assente in Blu ray eHDDVD
      - Scritto da:
      Un altro formato inutile perchè non è stato
      standardizzato dai promotori di blu ray o HDDVD,
      pertanto i lettori venduti non dovranno
      obbliatoriamente poterlo riprodurre, e di
      conseguenza diventerà qualcosa di simile al dolby
      DTS: 1 disco ogni 10 ha la traccia DTS o forse
      meno.
      Solo per questioni di licenza ed è un peccato, poiché il suono DTS è di molto superiore al Dolby.E a voler essere pignoli poi, DTS non è Dolby.http://www.dtsonline.comhttp://www.dolby.com
      • Anonimo scrive:
        Re: Inutile perchè assente in Blu ray eH
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Un altro formato inutile perchè non è stato

        standardizzato dai promotori di blu ray o HDDVD,

        pertanto i lettori venduti non dovranno

        obbliatoriamente poterlo riprodurre, e di

        conseguenza diventerà qualcosa di simile al
        dolby

        DTS: 1 disco ogni 10 ha la traccia DTS o forse

        meno.



        Solo per questioni di licenza ed è un peccato,
        poiché il suono DTS è di molto superiore al
        Dolby.

        E a voler essere pignoli poi, DTS non è Dolby.

        http://www.dtsonline.com
        http://www.dolby.comDi solito la traccia DTS viene messa nella edizioni speciali o da collezione
      • teddybear scrive:
        Re: Inutile perchè assente in Blu ray eH
        - Scritto da:
        Solo per questioni di licenza ed è un peccato,
        poiché il suono DTS è di molto superiore al
        Dolby.Il "di molto superiore" è opinabile. Dipende molto dalla traccia di partenza e da come viene fatta la codifica.
        E a voler essere pignoli poi, DTS non è Dolby.E chi ha mai detto il contrario?
        • Anonimo scrive:
          Re: Inutile perchè assente in Blu ray eH
          - Scritto da: teddybear
          - Scritto da:


          Solo per questioni di licenza ed è un peccato,

          poiché il suono DTS è di molto superiore al

          Dolby.

          Il "di molto superiore" è opinabile. Dipende
          molto dalla traccia di partenza e da come viene
          fatta la
          codifica.Che non vuole dire nulla. Non si parla di tracce audio amatoriali ma fatte dai produttori dei film stessi....
  • Anonimo scrive:
    Non ho capito una cosa...
    So che filmati QuickTime con video compresso in H.264 possono anche avere audio AAC 5.1 (vedere il sito dei trailers di Apple).Poiché appunto già esiste l'AAC 5.1, e anche da diverso tempo, non ho capito bene che formato sia questo nuovo, quale sia la differenza e quale sia la novità.Qualcuno sa spiegarmi? Grazie.
    • Eddie_81 scrive:
      Re: Non ho capito una cosa...
      Se e per questo anche il formato ogg supporta 6 canali e anche da prima del aac
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ho capito una cosa...
        - Scritto da: Eddie_81
        Se e per questo anche il formato ogg supporta 6
        canali e anche da prima del
        aacForse non mi sono spiegato bene: a me non interessa i meriti di chi ha fatto prima, volevo solo sapere che differenza c'è tra questo nuovo formato e AAC 5.1, dal momento che nell'articolo si parla di compatibilità con AAC.Appunto questo non capisco.Poi, se tra gli sviluppatori c'è Fraunhofer, allora chi diavolo ha sviluppato AAC? Soltanto Dolby?
        • Anonimo scrive:
          Re: Non ho capito una cosa...
          Per quello che ne so io non ci sono differenze!State parlando della stessa cosa...È da oltre un anno che usando le funzioni avanzate di Nero Burning si possono codificare audio aac normale o aac HE!Standard fantastico direi, infatti è possibile crearlo in VBR cosa che direi rappresenta uno dei punti deboli dei vecchi formati contenuti nell'AC3!
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