Nokia Maps, viaggiare informati

Sulla versione 2.0 dell'applicazione Nokia sarà presto possibile avere informazioni in tempo reale sulle condizioni di traffico e viabilità

Roma – Presto ci sarà traffico nei telefonini Nokia : come ogni sistema di navigazione evoluto e interattivo, anche Nokia Maps sarà in grado di segnalare all’utente le condizioni della viabilità sul percorso desiderato. E così sarà il cellulare a definire, a ragion veduta (o almeno si spera), il percorso migliore da seguire.

Il servizio sarà il frutto di un progetto nato dalla collaborazione tra il colosso finlandese e ARC Transistance , il network degli Automobile Club europei, e porterà le informazioni RTTI (Real Time Traffic Information) sui cellulari Nokia in grado di sfruttare Nokia Maps 2.0.

Lavori in corso, rallentamenti o code per incidenti e altri intoppi nella viabilità non saranno più una sorpresa: la soluzione ARC fornirà aggiornamenti costanti a Nokia Maps e consentirà così all’applicazione di ricalcolare il percorso ideale da seguire.

Al momento i paesi “coperti” dal sistema ARC sono 18. Per l’Italia, il provider informativo per le informazioni sul traffico in tempo reale è Infoblu , per cui il servizio potrà essere fruibile anche dagli automobilisti italiani. Anche i cellulari Nokia, dunque, faranno la conoscenza di aree stradali e autostradali particolarmente critiche, come la Salerno – Reggio Calabria o il tratto appenninico della A1 tra Roncobilaccio e Barberino del Mugello.

Dario Bonacina

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  • Alessandro Pedota scrive:
    aiuto per principianti
    Salve non so se si staà parlando della stessa cosa, ma io ho Fastweb e uso Vuze il problema è che Fastweb è una rete nattata, perciò va lentissimo ma da come ho letto, pare ci sia una soluzione con Gateway6 Client. io cho provato, ma non ci sono riuscito, perchè non ho saputo configurare Gateway6 Client nel mio windows 7, e non ho saputo imppstare Vuze con Gateway6 Client. Lui ti da un IPv6 diretto pubblico ma te ne fa vedere 2 non so quale mettere e dove, intendo sempre dentro Vuze. inzomma, sono inesperto!cè qualcuno che mi Può dire paso per passo come si fa? (magari anche con immagini) se esiste una soluzione piu semlice ed efficace meglio!se cè vi ringrazio infinitamente!questo è il centesiomo sossperiamo di ottenere risposta!mia mail: alepedota@inwind.it
  • R. Sleeve scrive:
    test
    Okey è due giorni che lo uso e non ho notato nessun cambiamento, magari va anche più lento del solito... Secondo me non funziona tanto bene visto che mi mette in lista seeds giapponesi.
  • Digital Max scrive:
    Mettiamo in chiaro la cosa
    Conviene si o no? mettiamo i pro e i contro, forza.
    • sen.tex scrive:
      Re: Mettiamo in chiaro la cosa
      forse il "contro" è che diventi più facilmente rintracciabile dai difensori del copyright?
  • asd scrive:
    Solo 200kb/s?
    Solo 200kb/s? Io con la iso di ubuntu arrivo a 830kb/s:P
    • asasa scrive:
      Re: Solo 200kb/s?
      - Scritto da: asd
      Solo 200kb/s? Io con la iso di ubuntu arrivo a
      830kb/sdipende da vari fattori...
  • pizza margherita scrive:
    ma non era passato al lato oscuro?
    Io ricordo che da una certa versione in avanti Azureus aveva acconsentito ad implementare tecnologie utili al tracciamento, per cui era stato lasciato dalla comunità di "torrentisti" in favore di altri software, magari meno evoluti, ma sicuramente aperti e senza trucchi...mi pare ci fosse uTorrent, e qualcos'altro.stanti così le cose, effettivamente il tracciamento di "chi scarica cosa da chi" potrebbe essere agevolato...
  • Redfoxy scrive:
    Che ben venga se non viene usato per...
    ... Monitorare chi e cosa scarica... visto che per avere la lista delle dei punti da usare bisogna prima chiederli, percio' si rendere partecipe un terzo punto che facilmente sa' da dove parte e dove va un determinato pacchetto...
    • ndr scrive:
      Re: Che ben venga se non viene usato per...
      Tanto alla fine qui da noi l'infrastruttura della rete è talmente vecchia e usurata che di solito non è il funzionamento dei programmi a limitare la banda, ma lo stato dei cavi...su quello il software può fare ben poco...... Pessimismo e fastidio.
    • Gix scrive:
      Re: Che ben venga se non viene usato per...
      per carità . che sia preservata il più possibile la privacy(tranne che per la dichiarazione dei redditi, ovviamente).;)
    • Nauseato scrive:
      Re: Che ben venga se non viene usato per...
      - Scritto da: Redfoxy
      ... Monitorare chi e cosa scarica... visto che
      per avere la lista delle dei punti da usare
      bisogna prima chiederli, percio' si rendere
      partecipe un terzo punto che facilmente sa' da
      dove parte e dove va un determinato
      pacchetto... Chi scambia in P2P contenuti non protetti non ha alcun timore di farsi tracciare.Odio con tutte le mie forze chi ci vuol impedire la libera circolazione di contenuti "patrimonio dell'Umanità", e li considero tali dopo pochissimi anni di sfruttamento commerciale , e farei di tutto per cambiare le leggi protezionistiche conniventi con la mafia delle Majors, ma finchè tali leggi, per assurde che siano, esistono, non si dovrebbe usare il P2P per scambi illeciti; ed è bene sapere che, qualunque e sottolineo qualunque sia la tecnologia adottata per rendere più difficoltoso il tracciamento, se proprio ci vogliono rintracciare per incriminarci, ci riescono, perchè i dati che scambiamo, bit per bit, passano per le mani di chi in caso di indagine viene costretto ad aprire il Caso di Pandora, ovvero gli ISP, che se costretti ci spulciano tutto fino all'ultimo bit.
      • Nauseato scrive:
        Re: Che ben venga se non viene usato per...
        Laggasi Vaso anzichè Caso di pandora.
      • Redfoxy scrive:
        Re: Che ben venga se non viene usato per...
        non è una questione di dati scambiati leciti o meno ma sapere cosa un utente scarica o scambia e' un materiale prediletto da chi ci guadagna con statistiche e pubblicità, non sai (o almeno suppongo tale) che queste informazioni al giorno d'oggi valgono molto piu' dell'oro stesso!Avere indirizzi, una manciata di informazioni valide e statistiche in merito equivale avere un conto in banca.
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