Nokia torna a giocare al telefono senza fili?

L'azienda finlandese, per bocca del CEO, accenna di nuovo ad un ritorno al mobile, con dispositivi consumer da progettare e concedere in licenza insieme al marchio a produttori terzi. Salvo rettifiche

Roma – Prima le dichiarazioni amplificate dalle indiscrezioni, poi la rettifica, ora nuove affermazioni: Nokia sarebbe pronta a riaffacciarsi sul mercato degli smartphone offrendo in licenza il proprio brand e i propri progetti a produttori terzi.

Il rilancio di Nokia in ambito consumer era stato già ventilato da certe indiscrezioni scaturite nel mese di aprile da una dichiarazione di un dirigente cinese: oltre al fervere delle attività sul fronte delle infrastrutture dedicate al networking nella divisione consolidata con la recente acquisizione di Alcatel Lucent, l’azienda finlandese non avrebbe mai smesso di sperimentare con la progettazione di dispositivi mobile in seno alla sua divisione Technologies , quanto resta del business che ha fatto la storia della telefonia cellulare dopo la vendita della divisione Devices and Services a Microsoft. E se proprio Microsoft ha scelto di abbandonare progressivamente il marchio Nokia, Nokia sembrava non aver mai accantonato l’idea di un rilancio.
La smentita di Nokia, a stretto giro, aveva in parte ridimensionato la prospettiva, attribuendo l’incomprensione a un travisamento delle parole del manager ad opera dei giornalisti: Nokia aveva negato l’intenzione di produrre dispositivi consumer a partire da un centro di ricerca e sviluppo in Cina. Ma aveva taciuto sulla prospettiva di ripercorrere la strategia adottata per il tablet N1, destinato per ora al mercato cinese, prodotto e commercializzato da aziende terze con il marchio della storica azienda finlandese.

“Cercheremo del partner che facciano al nostro caso – ha ora dichiarato il CEO di Nokia Rajeev Suri in una intervista rilasciata alla pubblicazione tedesca Manager Magazin , rilanciata da Reuters – Microsoft produce telefoni mobile. Noi semplicemente li progetteremmo e concederemmo il marchio in licenza”.

Salvo nuove rettifiche di Nokia, per trovare alle dichiarazioni del CEO un fondamento concreto sarà in ogni caso necessario attendere il 2016: gli accordi stipulati con Microsoft a corollario dell’acquisizione prevedono che il marchio Nokia non sia utilizzabile dall’azienda finlandese prima del prossimo anno per quanto riguarda gli smartphone, prima di 10 anni per quanto riguarda i feature phone.
A breve, invece, sarà dato conoscere l’esito dell’offerta sul mercato della divisione HERE: oggi dovrebbe scadere il termine per presentare le proposte di acquisizione. I protagonisti che si sono affollati nelle speculazioni degli osservatori sono colossi del mercato dell’auto tedeschi, la concorrente cinese Navinfo, Uber in coppia con Baidu , ma anche Facebook , Samsung e Apple .

Gaia Bottà

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  • Danylo scrive:
    rispondendo "no"
    Spettabile Apple, ho intenzione di aggiungere alla mia collezione di smartphone anche i vostri modelli, che saranno prelevati automaticamente (nottetempo) dai vostri Apple Store. In caso di non accettazione dovete fare esplicita richiesta di opt-out, rispondendo "no" a questa email.
  • Max scrive:
    RSS
    Apple non era nemmeno obbligata ad inviare l'email.Per chi non lo avesse capito, l'app di Apple è un raccoglitore di feed RSS, esattamente come Clipboard, Google News e tanti altri.Quel che offre Apple è la possibilità di essere esclusi, qualcosa che non penso Google abbia nemmeno previsto.
    • bradipao scrive:
      Re: RSS
      - Scritto da: Max
      Quel che offre Apple è la possibilità di essere
      esclusi, qualcosa che non penso Google abbia
      nemmeno previsto.Pensi male, ti bastava cercare su google. Basta includere nel robots.txt l'inibizione al BOT specifico di Google News.https://support.google.com/news/publisher/answer/93977?hl=en
      • Max scrive:
        Re: RSS
        - Scritto da: bradipao
        - Scritto da: Max

        Quel che offre Apple è la possibilità di essere

        esclusi, qualcosa che non penso Google abbia

        nemmeno previsto.

        Pensi male, ti bastava cercare su google. Basta
        includere nel robots.txt l'inibizione al BOT
        specifico di Google
        News.E dove sarebbe la differenza con Apple?Anche per Apple hai facoltà di opt-out, non opt-in.Come scritto sopra, Apple ha fatto proprio come tanti altri aggregatore di RSS.
    • gvhnrvch scrive:
      Re: RSS
      Ma google non ha imposto il silenzio assenso sulla responsabilità legale via mail.Perchè stabilire il principio che se qualcuno fa causa ad Apple qualcun altro alla fine deve pagare?Immagina un blogger che scrive qualcosa di scomodo, fanno causa ad Apple, Apple oppone una difesa debole e poi quando perde chiede al blogger di pagare.
  • ninnoli portafortu na scrive:
    ferro
    ma non erano loro quelli che vendevano il ferro (ahahahahaha)
  • ... scrive:
    affilo il mio avvocato...
    mentre aspetto questa fantastica mail :-)
    • ... scrive:
      Re: affilo il mio avvocato...
      - Scritto da: ...
      mentre aspetto questa fantastica mail :-) :) :) :) :) :) :) :) :)(anonimo)(anonimo)(anonimo)(anonimo)(anonimo) :) :)(anonimo)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(anonimo) :) :)(anonimo)(rotfl) :@(rotfl)(anonimo) :) :)(anonimo)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(anonimo) :) :)(anonimo)(anonimo)(anonimo)(anonimo)(anonimo) :) :) :) :) :) :) :) :)
  • Ciccio scrive:
    Ma dai....
    Ma dai...Io ti mando una email, e se tu non mi rispondi vuol dire che automaticamente mi autorizzi a fare quel che voglio con i tuoi contenuti, e fra l'altro se quei contenuti saranno oggetto di qualche causa legale, tu pagherai anche le mie spese legali. Se poi caschi dalle nuvole perché la mia email è finita nei filtri antispam, affari tuoi, ciccio.Possibile che un qualcosa del genere sia davvero legale?
    • Quindi allo stesso modo scrive:
      Re: Ma dai....
      Mando affanculo Apple, e se non l'azienda non risponde vuol dire che è d'accordo.
    • bradipao scrive:
      Re: Ma dai....
      - Scritto da: Ciccio
      Possibile che un qualcosa del genere sia davvero legale?Quando i tuoi profitti trimestrali sono pari ad una corposa manovra finanziaria di un paese del G7, i confini tra legale e illegale sono molto sfumati. Del resto cosa rischiano?
    • panda rossa scrive:
      Re: Ma dai....
      - Scritto da: Ciccio
      Ma dai...
      Io ti mando una email, e se tu non mi rispondi
      vuol dire che automaticamente mi autorizzi a fare
      quel che voglio con i tuoi contenuti, e fra
      l'altro se quei contenuti saranno oggetto di
      qualche causa legale, tu pagherai anche le mie
      spese legali. Se poi caschi dalle nuvole perché
      la mia email è finita nei filtri antispam, affari
      tuoi,
      ciccio.

      Possibile che un qualcosa del genere sia davvero
      legale?Stiamo a vedere. Se lo e', benvenga.Adotteremo pure noi questa metodologia inviando una mail all'indirizzo del WHOIS per poter prendere tutto il materiale presente in rete.
  • gnammolo scrive:
    ma che bel contratto
    stupendo, silenzio assenso. Pol pot.
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