NoLogo/ Doppio legame

di Mafe de Baggis - Aziende che si dicono social ma non cedono alla simmetria della comunicazione in rete, netizen che vogliono e non vogliono esporsi ai messaggi del marketing: doppi legami che generano falsi miti

Roma – Sei l’azienda X. Per restare sul mercato devi vendere, e vendere sempre di più. Per farlo ti rendi conto che devi imparare a usare la rete, sia per produrre sia per vendere. Ti ci incarti, non capisci, intravedi possibilità, trasecoli scoprendo che i tuoi clienti parlano di te e spesso dicono cose che non ti piacciono e altre cosa che ti piacciono tantissimo. Intuisci prospettive interessanti, hai fretta, vuoi i risultati. Entri in questo mondo caratterizzato dalla libertà di movimento e di espressione per godere degli effetti positivi di questa libertà, ma applichi gli stessi criteri di controllo e manipolazione così comodi negli altri media. Dici che sei social , ma vuoi solo continuare a ripetere ossessivamente il tuo messaggio. Proclami il tuo interesse per la simmetria del rapporto ma pretendi di imporre e misurare e determinare ogni minima reazione, se non riesci chiudi, proibisci, annaspi.

In psicologia dire una cosa e farne un’altra si chiama doppio legame ed è considerato una delle cause della schizofrenia: tecnicamente è una situazione in cui un destinatario riceve contemporaneamente due messaggi contraddittori. Nella sua formulazione originale, dovuta a Gregory Bateson, l’incongruenza è tra il messaggio esplicito e gli altri canali comunicativi, come il tono di voce, i gesti, i comportamenti impliciti. Posso dirti “mi piaci tantissimo” fino a perdere la voce, ma se mentre lo dico indietreggio e respingo una carezza esprimo anche il messaggio opposto.

In casi meno gravi il doppio legame prende la forma più blanda di messaggio conflittuale, creando semplicemente delle false verità: se separiamo il contenuto del messaggio dal comportamento collegato, come capita regolarmente quando questo messaggio viene pubblicato, la sintesi di queste mezze verità tende a creare dei falsi miti, come spiegato molto bene qui da Gigi Tagliapietra .

Questo è più il caso della controparte, in questo caso noi, che certo non aiutiamo l’azienda X a capire come muoversi. Sono anni che ci lamentiamo che le aziende non sanno usare la rete, non la capiscono, la usano solo per i banner, eppure quando cercano di fare qualche timido passo nella rete “vera” li bastoniamo senza pietà, molto spesso per partito preso o con motivazioni pretestuose. Critichiamo l’arretratezza del marketing nell’uso della rete, ma anche qualunque iniziativa abbia luogo in rete da parte del marketing.

I falsi miti sono tanti e non aiutano a migliorare una situazione già di per sé compromessa, in cui entrambe le parti tendono a generalizzare la propria opinione invece di analizzare a fondo le singole situazioni nella loro specificità.

Per esempio è opinione comune che i messaggi pubblicitari siano fastidiosi anche perché poco rilevanti e troppo generici, ma quando viene proposto di ricevere messaggi personalizzati in base a dati raccolti in forma anonima i partecipanti a un’indagine rispondono così :

il 57% non si dichiara contento del fatto che si usino di dati della propria cronologia di navigazione per mostrare pubblicità interessante, anche quando le informazioni sono trattate in modo anonimo e non contengono “dati personali”

e

Il 42% di consumatori invece preferirebbe che i pubblicitari non tracciassero la loro navigazione sul web, anche se questo comporta dover ricevere pubblicità a cui non sono interessati.

Non si può neanche concludere che è meglio che le aziende stiano lontane dalla rete e non invadano i nostri spazi anche qui (posizione rispettabilissima che in molti ambiti condivido): un altro piccolo doppio legame è che diamo per scontato lo scarso interesse di chiunque alle forme di promozione pubblicitaria, eppure i siti di molte aziende sono visitati ogni giorno da migliaia di persone che si espongono volontariamente ai loro prodotti.

Secondo Bateson però il doppio legame poteva anche essere creato apposta a scopo di cura. Da questo punto di vista lo spirito di ogni attività di digital marketing dovrebbe essere riassunto così: far sì che una persona interessata a un brand trovi facilmente qualunque cosa cerchi, senza infastidire gli altri.

Mafe de Baggis
Maestrini per Caso

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  • Paura e Incertezza scrive:
    Calamari approfondisci!!
    Qualcuno potrebbe darmi una mano con le impostazioni del file torrc del programma Tor?Cosa regolano queste impostazioni? E come usarle a mio vantaggio? Ad esempio se volessi evitare certe aree geografiche che potrei (anche a torto) ritenere dannose per la mia navigazione?ExitNodes aaa1, aaa2, bbb3StrictExitNodes 1 (e con 2,3,4 che imposto?)EntryNodes StrictEntryNodes
  • CCC scrive:
    ottimismo?... mah...
    sig. calamari,ho apprezzato questo suo articolo (cosa che peraltro avviene sempre, vista la qualità dei suoi scritti) e vi ho intuito, fra le righe, un certo ottimismo "visionario" (parola che uso senza alcuna connotazione negativa) basato su potenzialità intrinseche della rete da un lato e, dall'altro, sulle capacità di "auto-difesa" e "ribellione" degli esseri umani privati, in un futuro già presente, della loro stessa identità, della personalità, della ... libertà...mi auguro che le sue doti di cassandra e di aruspice siano davvero reali e che siano davvero notevoli...purtroppo, soprattutto per quanto riguarda il "lato umano" della questione, proprio non riesco ad essere ottimista...neanche un po'...graziesaluti
  • Tealc scrive:
    X, Y, Z, ?
    Marco! (voglio darti del tu)le nuove generazioni (Y e Millennials) ci si sono formate dentro, la virtualità della vita, il tuo avatar, fanno parte di noi da quando abbiamo cominciato a ragionare.trovi la foto alla festa dell'altra sera postata dal tuo peggior nemico su fotolog che ti impiccia con la ragazza che a lui piace tanto con naturalezza (tanto per fare un esempio stupido).la consapevolezza della trasparenza del nostro avatar di fronte alla tecnologia, che sia la foto rubata col cell o le emozioni che esprimi postando chissà cosa chissà con chissà quale-pseudonimo-in-cui-riveli-tutto te-stesso ma sempre con il tuo cazzo di ip dinamico cresce così come il senso civico.dipende dall'educazione.
  • reXistenZ scrive:
    sono curioso
    di sapere che farà Calamari tra due mesi
  • We lo ve you scrive:
    GOOD NEWS! che bello! ^____^
    per una volta sono contento che tu abbia assunto sostanze psicotrope ecc ecc.viaggio mistico :)E spero che tu abbia ragione, anche.
  • Geo scrive:
    I lettori sono molti di più...
    Io seguo sempre le rubriche un po'visionarie ma sempre attente agli effetti sociologici dell'informatica.Non sempre rispondo, un po'per pigrizia, un po' perché sono convinto che meno roba mia ci sia in giro per la rete meglio sia...questione di privacyGeo
    • Ciano scrive:
      Re: I lettori sono molti di più...
      - Scritto da: Geo
      Non sempre rispondo, un po'per pigrizia, un po'
      perché sono convinto che meno roba mia ci sia in
      giro per la rete meglio sia...questione di privacybasta che cambi nick ogni tread (cosi almeno si riescono a seguire le discussioni) :D
  • Ciano scrive:
    8 Lettori !

    Come i miei 8 lettori avranno probabilmente notato,Credo che abbia perso il conto, mi sembrava che ne avessimo contati qualcuno in più negli articoli precedenti. 8)
    • Gaglia scrive:
      Re: 8 Lettori !
      Ma Calamari mi sa che vuole solo fare "tenerezza" :P certo non avra' i lettori dei "bellissimi" articoli modello "linux al tappeto" o "windows fa schifo", pero' i suoi articoli sono obiettivamente tra i piu' interessanti di PI.
      • Tealc scrive:
        Re: 8 Lettori !
        - Scritto da: Gaglia
        Ma Calamari mi sa che vuole solo fare "tenerezza"
        :P certo non avra' i lettori dei "bellissimi"
        articoli modello "linux al tappeto" o "windows fa
        schifo", quella è come la via principale del centro affogata dalle chiacchere della gente.
        pero' i suoi articoli sono
        obiettivamente tra i piu' interessanti di
        PI.Gran Bell'articolo!!
      • Ancora Uffa scrive:
        Re: 8 Lettori !
        - Scritto da: Gaglia
        Ma Calamari mi sa che vuole solo fare "tenerezza"
        :P certo non avra' i lettori dei "bellissimi"
        articoli modello "linux al tappeto" o "windows fa
        schifo", pero' i suoi articoli sono
        obiettivamente tra i piu' interessanti di
        PI.Già! Mica come quelli inutili di Mafe...Uffa!
    • filoberto scrive:
      Re: 8 Lettori !
      su, dai, Calamari, non fare cosi'!! :)ti seguiamo con attenzione, a volte a bocca aperta come di fronte ad un Maestro ;)continua cosi'!!
  • Nilok scrive:
    Ognuno vive le proprie illusioni
    Ave.Siccome l'anonimato in rete è impossibile il ragionamento, seppur interessante, crolla.Certo ci si può illudere del futuro ed oracolare, ma il futuro è futuro.....e chi vivrà vedrà.Io mi auspico un futuro ove non sia necessario PER ALCUN MOTIVO essere anonimi.Un futuro ove non esista uno Stato di Polizia e dove non esista NESSUNA RAGIONE per violare la privacy altrui.Certo, potrei sembrare un sognatore, un idealista, un utopista....ma non sono il solo...e spero che anche tu un giorno ti unirai a questo "punto di vista" (ho citato, cambiandone leggermente il contenuto, la canzone "Imagine" di John Lennon).A prestoNilok
    • fabianope scrive:
      Re: Ognuno vive le proprie illusioni
      Ciao, Nilok- Scritto da: Nilok

      Io mi auspico un futuro ove non sia necessario
      PER ALCUN MOTIVO essere
      anonimi.avendo seguito anche la recente discussione su wikipedia vs sindaco di firenze, mi sento di dirti che -in linea di principio- piacerebbe anche a me ma -anche solo fermandosi all'esempio citato- risulta oggi impossibile: richiede -troppa intelligenza-troppo tempoin parole povere: se ad es. ora io attacco a diffamarti in maniera totalmente gratuita in un ipotetico "mondo alla john lennon" in cui tutti:a) non partono dall'idea preconcetta che cio' che scritto in internet e' "il verbo"b) hanno tempo, voglia & testa di approfondire criticamente quanto leggonoallora probabilmente la mia diffamazione riposerebbe li' -in un cantuccio digitale- totalmente inoffensiva.purtroppo le cose IMHO stanno ***esattamente*** all'oppostocomunque speriamo...tomorrow never knows (la conosci, vero?? :=))) )ciao,fabianope
    • pibedeoro scrive:
      Re: Ognuno vive le proprie illusioni
      - Scritto da: Nilok
      Io mi auspico un futuro ove non sia necessario
      PER ALCUN MOTIVO essere
      anonimi.Finche' ci saranno in giro sette come scientology, che tentano di mettere a tacere chiunque non sia d'accordo con loro, ci sara' sempre un motivo per voler restare anonimi.
    • Safenet Operator 46 scrive:
      Re: Ognuno vive le proprie illusioni
      - Scritto da: Nilok
      Ave.

      Siccome l'anonimato in rete è impossibile il
      ragionamento, seppur interessante,
      crolla.
      hahaha :)sfido CHIUNQUE* a rintracciare/intercettare/identificare una qualsivoglia comunicazione proveniente anche solo da uno dei layer più bassi della SFnet (hw dedicato+multiTOR+black_vpn(inP2F)+AES/Twofish/PGP+loopback spread-satellitare) Ma senza andare al non_plus_ultra delle underground internet , anche un buon miscuglio tra anonet-tor-private_Vpn può bastare (anche per binladen è sufficente)Mi sa che sei un pò confuso, sai? :) *per chiunque intendo NSA, FBI, CIA, Scientology, Vaticano, NAS, NeoKGB, MOSSAD, postel ...insomma chi vuoi...
      • gnurant scrive:
        Re: Ognuno vive le proprie illusioni
        - Scritto da: Safenet Operator 46
        - Scritto da: Nilok

        Ave.



        Siccome l'anonimato in rete è impossibile il

        ragionamento, seppur interessante,

        crolla.



        hahaha :)
        sfido CHIUNQUE* a
        rintracciare/intercettare/identificare una
        qualsivoglia comunicazione proveniente anche solo
        da uno dei layer più bassi della SFnet (hw
        dedicato+multiTOR+black_vpn(inP2F)+AES/Twofish/PGP

        Ma senza andare al non_plus_ultra delle
        underground internet , anche un buon
        miscuglio tra anonet-tor-private_Vpn può
        bastare (anche per binladen è
        sufficente)


        Mi sa che sei un pò confuso, sai? :)


        *per chiunque intendo NSA, FBI, CIA,
        Scientology, Vaticano, NAS, NeoKGB, MOSSAD,
        postel ...insomma chi
        vuoi... che cos'è dedicato-multiTOR?
        • Safenet Operator 46 scrive:
          Re: Ognuno vive le proprie illusioni
          - Scritto da: gnurant
          - Scritto da: Safenet Operator 46

          - Scritto da: Nilok


          Ave.





          Siccome l'anonimato in rete è impossibile il


          ragionamento, seppur interessante,


          crolla.






          hahaha :)

          sfido CHIUNQUE* a

          rintracciare/intercettare/identificare una

          qualsivoglia comunicazione proveniente anche
          solo

          da uno dei layer più bassi della SFnet (hw


          dedicato+multiTOR+black_vpn(inP2F)+AES/Twofish/PGP



          Ma senza andare al non_plus_ultra delle

          underground internet , anche un buon

          miscuglio tra anonet-tor-private_Vpn può

          bastare (anche per binladen è

          sufficente)





          Mi sa che sei un pò confuso, sai? :)





          *per chiunque intendo NSA, FBI, CIA,

          Scientology, Vaticano, NAS, NeoKGB, MOSSAD,

          postel ...insomma chi

          vuoi...

          che cos'è dedicato-multiTOR? hardware dedicato : macchine progettate e realizzate per questo scopo; multiTOR : molteplici trasmissioni ridondanti (a chiavi diverse) su TOR e/o altre reti "anonime"
      • Tealc scrive:
        Re: Ognuno vive le proprie illusioni
        non è più facile aprire un armadio telecom un po' sperduto ed usare una linea di servizio?
    • CCC scrive:
      Re: Ognuno vive le proprie illusioni
      - Scritto da: Nilok
      Ave.

      Siccome l'anonimato in rete è impossibile [...]sbaglio o qualche giorno fa sostenevi l'esatto contrario?
  • Ricky scrive:
    il futuro...
    Il futuro e' quello che accadra'.Accadra' PER DESTINO oppure possiamo pilotarlo?Solitamente si pensa che il futuro sia proprio il DIVENIRE delle nostre scelte, quindi possiamo ,anzi dobbiamo, cercare di fare quelle giuste.Se con una scansione del dna presto sapremo cose dell'individuo che nemmeno lui sa,se con una scansione perimetrale sapremo persino quanti peli ha sul corpo, se con una scansione celebrale si puo' capirne anche le intenzioni...COSA rimarra' PRIVATO!?Il pensiero che tutto questo possa viaggiare su reti ultraveloci e che permetta a chiunque di rivoltarmi come un calzino,francamente, mi fa orrore.Ho detto CHIUNQUE non a caso...perche' se e' vero che SOLO TIZIO, controllato da CAIO,supervisionato da SEMPRONIO puo' accedere ai miei dati, e' anche vero che TIZIO,CAIO e SEMPRONIO sono esseri umani...basta metterci della gente con il DNA giusto (corruttibili) e il gioco e' fatto.I TUOI dati viaggiano leggeri in rete sino a chi potra' USARLI per i PROPRI scopi.Vaneggiamenti?!Gia' ora e' cosi', il allegria e spensieratezza.Nonostante le varie battaglie per impedire il tutto.Il futuro mettera' in mano a chi PUO' armi incredibili per profilarti e marcarti in ogni tua parte,se non ci sono misure adeguate per il monitoraggio ,il ridimensionamento e la trasparenza non credo che avremo un futuro cosi' roseo...
    • Reina scrive:
      Re: il futuro...

      Se con una scansione del dna presto sapremo cose
      dell'individuo che nemmeno lui sa,se con una
      scansione perimetrale sapremo persino quanti peli
      ha sul corpo, se con una scansione celebrale si
      puo' capirne anche le intenzioni...COSA rimarra'
      PRIVATO!?Il tempo. Il futuro. Quello che nessuna scansione presente può stabilire. La scienza è per sua natura dipendente dal passato, dallo sperimentato. Questa consapevolezza deve entrare nel diritto. La legge deve affermare questo principio di libertà: quello che faccio e penso adesso non è ciò sono e ciò che diventerò. Nessuno può essere vincolato da nessuna previsione estrapolata da qualunque dato. Le intenzioni non sono processabili.
  • Paperoliber o scrive:
    C'è il rischio di perdersi....?
    Ma con tutte le possibili identità che sarà possibile crearsi non sarà possibile perdere la nativa, quella fisica, identità virtuali in un mondo reale o identità reali in un mondo virtuale ??? Comunque complimenti per l'articolo è uno dei pochi motivi per i quali leggo ancora PI.Paperolibero (identità virtuale)
  • dfdgd scrive:
    affascinante
    potrebbe essere la creazione di una seconda vita, anzi di triple, quadruple cyber vite basate su altrettante identità create ad hoc. E qui mi fermo, come l'articolo che rimane in sospeso lasciando la conclusione al lettore (e al futuro), ed anche per questo è bello. Ogni tanto leggere qualcosa di inconcludente fa bene, pensieri in libera uscita... Calamari sei un guru, anche se di sicuro non gradiresti l'appellativo!
  • Gaglia scrive:
    Singularity is near :)
    La Rete e' qualcosa di Strano e Meraviglioso. La parola magica e' "evoluzione". Anche noi saremo costretti ad "evolvere" le nostre abitudini e percezioni del cyberspazio. Le interazioni sociali saranno la trama su cui tesseremo la nostra vita, sempre piu' dipendente dall'informazione che dalla materia.Chissa' dove andremo a finire... non so voi ma io sono curioso di osservare :)
  • riddler scrive:
    Accade gia'(?)
    Quando uno usa diverse e-mail, una per gli amici, una per le cose passibili di spam selvaggio, una per lavoro, una per gli abbonamenti ai siti porno... ;)
    • Ciano scrive:
      Re: Accade gia'(?)
      - Scritto da: riddler
      una per le cose passibili di spam selvaggio, una
      per gli abbonamenti ai siti porno...Non si fa prima ad usare la stessa mail :)
      • riddler scrive:
        Re: Accade gia'(?)
        Saresti sorpreso di scoprire quanto e' piccolo il mondo e quanto e' facile, cercando un po', trovare corrispondenze fra nick, mail e persone reali. Scoprendo magari che Mr X e' il tuo vicino di casa...
        • Ciano scrive:
          Re: Accade gia'(?)
          Intendevo per via dello spam. ;)Poi e facile trovare gente che si iscrive più volte allo stesso sito utilizzando la stessa password della mail, e mail diverse con la stessa password.A sfogliare i db degli iscritti ci si può sbizzarrire per associare le diverse iscrizioni, dati personali (veri o falsi), e i post inviati.
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