Nomine in Plantronics Italia

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Milano – Plantronics annuncia la nomina di Lorenzo Vallarino a Retail Manager di Plantronics Italia. Vallarino sarà responsabile della gestione della divisione retail di Plantronics, celebre produttore di cuffie leggere per telefoni cellulari, call centre, ufficio e per le applicazioni VoIP (Voice Over Internet Protocol).

“Prima di approdare in Plantronics – si legge in unanota – Vallarino ha lavorato presso Finson S.p.A., Gruppo Editoriale Multimediale, leader europeo nella produzione e distribuzione di software e prodotti multimediali per il settore informatico e l’Entertainment, occupandosi del coordinamento e dell’ampliamento della grande distribuzione, della selezione di nuovi agenti, della pianificazione delle attività promozionali e dei contratti locali”.

Plantronics è qui

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  • Anonimo scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    Mi intrometto poichè cercando qualcosa in internet (sull'audio) mi sono imbattuto in questa discussione e vi dico che sarà la prima e l'ultima volta che scrivo.Per chi studia fisica o chissà cosa, deve sapere che tra la conversione e l'orcchio gravano diversi fattori, quale preamplificazione, stabilizzazione delle componenti e che distorsione a parte, il vinile ha un suono più caldo, molto diverso da quello tipicamente metallico dei cd e che con il compattone di trony, non hai l'impressione di avere un'orchestra di fronte a te. L'audiofilo è colui che se siede di fronte allo stereo , nel bel mezzo delle casse, studiando la posizione ideale dell'impianto e di come allestire la stanza e seduto, chiudendo gli occhi, deve avere l'impressione di avere di fronte a se, l'orchestra con i suoi strumenti e la voce dei cantanti, deve essere reale!!! Ora dimmi se con la fisica del suono, riesci con un compattone di trony a dare l'impressione (con le casse di plastica) di trovarsi di fronte un'orchestra e che il suono sia reale!!! Il problema di Voi studenti è che pensate che teoria sia uguale a realtà , si vede che sei un tipo da MP3!!! Io oltre ad essere audiofilo, sono un vero tecnico di PC di quelli che riparano le schede senza sostituirle (un controsenso) e posso dirti che quando si affacciano ragazzi che hanno studiato informatica, presentandosi petto in fuori come se loro dovessero insegnare a me il mestiere che faccio dall'epoca degli 8086, del dos ecc.. e mi dicono che lavoro in modo sbagliato, mi faccio una risata e dico che per la loro assunzione ci penserò. vale anche per chi sostiene che il cd letto in un compattone che odora di cacca bruciata, sia meglio di un vinile ascoltato su un giradischi thorens o Mitchell con testine Stanton o superiori, con un'amplificazione attenta, sia migliore. A questo punto dico... Se fosse come dici tu, perchè esistono tante varianti di hi-fi? che senso avrebbe se la tua teoria fosse quella giusta? A questo punto gli impianti perfetti dovrebbero essere identici e costare solo 100 euro. Allora noi audiofili siamo fessi!!! Continua con il tuo compattone che legge gli mp3 convertiti male e con le apparecchiature made in CHina, che noi continuiamo a sperperare i nostri soldi su apparecchiature con la distorsione ma dal suono caldo e avvolgente mentre tu intelligentemente spendi 20 euro per un lettore mp3 dagli occhi a mandorla. Ciao e addio.
  • uguccione500 scrive:
    Re: P2P questa e' bella.
    taaaaaaaaaaaaaanta tristezza... La musica FA CACARE, non ci sono idee e si ripropongono greatest hits e musiche appena ritoccate come cover di grandi successi...che squallore il pretendere di vendere a 50 mila lire i dischi di oggi!!! E non incolpate il p2p, se la gente scaricasse di meno sicuramente non ci starebbe a SPERPERARE 25 euro su un cd che dopo il primo brano che scampanano in tutte le radio si scoprono altre 10 tracce che fanno schifo perchè di pessima qualità o ripetitive o cover di vecchi successi anni 80...Veramente squallido pensare che il p2p RUBI i clienti al mercato semplice, chi ruba non fa mai donazioni alle suore, ricordatevelo!!!
  • Alessandrox scrive:
    Re: Le majors non servono a nulla!
    - Scritto da: SardinianBoy
    Alessandrox, tu cosa consigli ?Spendete il vostro tempo in cultura e salute....Se possibile.
  • Anonimo scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    Il suono caldo del vinile non ha paragoni!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    - Scritto da: Enzo4510

    - Scritto da: Anonimo






    Il cd cerca solo di riprodurre nel modo più


    esatto possibile quello che gli mettono
    dentro.






    Frammentandolo in campioni...

    Esatto.
    Sai qual' è il problema? E ' che tu non sai
    niente di come funziona il campionamento. Non sai
    per esempio che dopo il campionamento un segnale
    può essere ricostruito in modo MATEMATICAMENTE
    identico all' originale. Non sai che le
    alterazioni del segnale sono introdotte dal
    processo di quantizzazione (dal fatto cioè che si
    usa un numero finito di bit per ogni campione) e
    che queste alterazioni equivalgono ad aggiungere
    rumore al segnale (chiamato appunto rumore di
    quantizzazione). E non sai che questo rumore è ad
    un livello trascurabile rispetto al rumore
    generato da qualsiasi microfono o da qualsiasi
    preamplificatore microfonico mai costruito...

    Ma il problema più grave è che non sapendo queste
    cose non hai la possibilità di fare ragionevoli
    contestazioni a quello che avevo detto.
    Per esempio io avevo detto che il cd riproduce
    nel modo "più uguale" all' originale un segnale.
    Mi si sarebbe potuto rispondere che il concetto
    di "più uguale" è soggettivo, cioè che un segnale
    numericamente meno uguale di un altro all'
    originale può risultare comunque più piacevole
    all' orecchio...
    Allora avrei risposto che se vi piacciono tanto
    le distorsioni del segnale introdotte dal vinile
    fatevele mettere artificialmente da chi fa le
    registrazioni in modo da averle anche con i cd!!
    :-)Ma forse tu non puoi capire che chi ha sempre amato il vinile non può amare il CD.Magari sarà come dici tu però a me il Cd non piace , perchè mi sento più appagato dal vinile .Così come non mi piacciono i concerti live di oggi su questi palchi mastodontici e super tecnologici dove l'artista si perde.Esecuzioni tecnicamente troppo perfette senza la benchè minima sbavatura e ciò secondo me toglie quell'emozione che solo la musica dal vivo può dare.Quindi non sempre tecnologia significa miglioramento.
  • Anonimo scrive:
    Re: pubblicità sui cd
    Finchè ci sono i fessi che lo fanno ...
  • Anonimo scrive:
    9 --
    Si, rubiamo. Alla faccia tua e degli stronzi come te
  • Enzo4510 scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    - Scritto da: Anonimo



    Il cd cerca solo di riprodurre nel modo più

    esatto possibile quello che gli mettono dentro.



    Frammentandolo in campioni...Esatto.Sai qual' è il problema? E ' che tu non sai niente di come funziona il campionamento. Non sai per esempio che dopo il campionamento un segnale può essere ricostruito in modo MATEMATICAMENTE identico all' originale. Non sai che le alterazioni del segnale sono introdotte dal processo di quantizzazione (dal fatto cioè che si usa un numero finito di bit per ogni campione) e che queste alterazioni equivalgono ad aggiungere rumore al segnale (chiamato appunto rumore di quantizzazione). E non sai che questo rumore è ad un livello trascurabile rispetto al rumore generato da qualsiasi microfono o da qualsiasi preamplificatore microfonico mai costruito...Ma il problema più grave è che non sapendo queste cose non hai la possibilità di fare ragionevoli contestazioni a quello che avevo detto.Per esempio io avevo detto che il cd riproduce nel modo "più uguale" all' originale un segnale.Mi si sarebbe potuto rispondere che il concetto di "più uguale" è soggettivo, cioè che un segnale numericamente meno uguale di un altro all' originale può risultare comunque più piacevole all' orecchio...Allora avrei risposto che se vi piacciono tanto le distorsioni del segnale introdotte dal vinile fatevele mettere artificialmente da chi fa le registrazioni in modo da averle anche con i cd!! :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Protezione copia


    Ma soprattutto non ha senso spendere decine di

    migliaia di euro nel fare meccanica di altissima

    precisione nella stampa dei vinili e nella

    costruzione dei giradischi, quando, cambiando

    mezzo di supporto si può fare lo stesso con

    qualche centinaia di euro.

    Piuttosto quei soldi li spendo in casse
    acustiche

    ed amplificatore, ha più senso.

    O microfono in fase di registrazione.


    Compri un lettore che non è buono, due casse
    ottime e un ampli ottimo???
    Soldi buttati, o tutti gli elementi della catena
    sono buoni oppure è meglio che lasci perdere,
    anche perchè un suono estratto da un lettore non
    buono, non ha possibilità di miglioramento.
    L'ampli amplifica quello che ha in ingresso, non
    lo modifica, per cui un ampli buono sarà
    maggiormente fedele al lettore, per questo deve
    essere all'altezza.Vero. Ma è l'anello più debole della catena che da il valore della catena.Un lettore CD da poche centinaia di euro ed un CD un po' graffiato danno un rapporto segnale rumore molto prossimo a 95dB. Ed uno da molte migliaia di euro ed un CD perfetto poco sopra i 96dB.Un giradischi da 96dB di segnale/rumore non costa poche centinaia di euro. Una amplificatore da 96dB di SNR non costa poche centinaia di euro. Casse da 96dB non costano poche centinaia di euro. Un disco anche solo leggermente graffiato un SNR di 96dB se lo scorda.Con un CD posso ottenere un SNR di 96dB con poche centinaia di Euro. Ed usare i soldi risparmati per comprare casse e amplificatore.Il vero limite del CD è che si ottengono facilmente 96dB di SNR, ma poi puoi spendere anche miliardi, ma oltre i 97 e qualcosa non ci puoi andare. Fisicamente. Perché quel limite lo hai marchiato nel fuoco al momento della quantizzazione.Un sistema analogico fa una fatica boia ad arrivare a 96dB, ma, spendendo molto, può andare anche oltre.Il punto è quanto oltre. Rapporti Segnale-Rumore alti sono fondamentali quando il segnale è basso. Ma oltre un certo valore è il rumore di fondo a farla da padrone. Ad un certo punto il battito del tuo cuore sovrasta il segnale che arriva alle tue orecchie. Ha senso riprodurre fedelmente un segnale che non puoi sentire?Forse per altri scopi, si. Ad esempio registrare i delfini. Ma non per audio destinato all'ascolto umano.

    E' dura da capire ma il nostro orecchio è

    limitato in ampiezza e frequenza. E la
    tecnologia

    attuale di archiviazione li supera entrambi con

    ampio margine.

    Dove abbiamo ancora dei limiti è nella fisica,

    cioè nell'acquisizione fisica (microfoni) e
    nelle

    rigenerazione fisica (amplificatori e casse).

    Il disco in vinile sta dopo il microfono e prima

    delle casse. Ha avuto un glorioso passato e
    nelle

    sue versioni migliori supera molti riproduttori

    di MP3. Ma il miglior impianto stereo basato su

    disco è inferiore al miglior impianto stereo

    basato su archiviazione digitale in standard

    Compact Disc.

    Il miglior impianto stereo basato su vinile
    raggiunge una fedeltà di suono di cui tu non hai
    neanche idea soprattutto se il vinile è stampato
    dopo un accurato mastering.
    Per l'Mp3 invece inutile discuterne, chi ha un
    buon orecchio sa che non è qualitativamente
    considerabile.Ok questa te la do parzialmente buona. Il miglior impianto stereo che posso costruire usando il vinile (o qualunque altro supporto analogico) ed un giradischi può superare la qualità di un CD-Audio.A condizione di preparare accuratamente il master, di stampare accuratamente il vinile, usando plastica di alta qualità, usando pick-up di alta fattura e giradischi costruiti con meccanica di precisione e servocontrolli, magari controllati elettronicamente, per compensare le varie forse dovute alla rotazione.Ma scusa, a questo punto non fai prima a farti dare il DAT Multitraccia o forse ormai l'Hard Disk usato in studio di registrazione?Perché passare per il disco quando posso comprarmi un apparato da studio di registrazione e mandare all'amplificatore direttamente il master?Perché il tuo apparato analogico rischia di costare più dello studio di registrazione. Per avere comunque meno. Più di quanto sia stato acqusito in studio di registrazione non puoi avere. Oltre riproduci fedelmente il rumore.Ripeto: un amplificatore e delle casse comunque devo averle in mezzo alla catena. E meglio sono meglio è.Un giradischi posso tranquillamente sostituirlo con altro ed ottenere di più a meno.

    Se poi si vuol dire: mai io sento meglio il

    vinile del CD non so che farci. Neanche Galileo

    poté granché di fronte ai Cardinali che non

    volevano guardare nel suo telescopio.

    Preferisco non lasciare la via vecchia per quella
    nuova (anche perchè ci andrei a perdere).Ah, parliamo di preferenze!De gustibus non disputandum est.
  • Anonimo scrive:
    Re: Protezione copia
    Cosa devo rispondere? Guarda dentro il cannocchiale? Tanto mi dirai che quello che vedo sono macchie sulle lenti. Per gli altri, se sono curiosi, leggano pureEqualizzazione del segnale

    "La maggior parte degli audiofili preferisce

    ascoltare il vinile" è una afformazione forte.

    "Alcuni audiofili, affascinati

    dall'equalizzazione che impone il vinile, la

    preferiscono a quella piatta di un buon

    riproduttore di CD" è probabilmente più esatta.


    E' proprio qua che ti sbagli. Nel cd viene fatta
    un equalizzazione maggiore e a volte vengono
    sballati anche i timbri di alcuni strumenti Che in fase di registrazione spesso si "cambino i toni" di una registrazione per andare incontro a certo pubblico che ama i "bassi pieni" è vero. Ma questo avviene "prima", in fase di montaggio. E lo puoi fare anche prima di stampare un disco. E' qualcosa che "vuoi" fare (e se ascolti quel tipo di musica, fanno).Ma se non vuoi il CD ti consente di avere in uscita una forma d'onda che assomiglia a quella che avevi messo ingresso molto più di quanto ti permetta una stampa ed una lettura meccanica su vinile.
    pur
    di farlo riprodurre da qualsiasi lettore (essendo
    attualmente il supporto più usato in commercio).Frase tecnicamente priva di senso. Bit entrano e bit escono. Poi un DAC trasforma i bit in suono. Qualunque sequenza di bit. (Il mio vecchio lettore CD audio legge anche i CD ROM - e mi spacca le casse). Si chiama "Standard", non a caso.(ok, qualche major furbona ha messo in giro dischi di policarbonato di 12 cm con delle incisioni ottiche fuori standard e li ha chiamati CD-CopyProtected. Ma non sono CDDA. Ed infatti Philips ha negato loro il marchio).Poi se non vuoi guardare nel cannocchiale, beh, amen.

    La lavorazione di un vinile può essere accurata

    quanto si vuole ma non può superare i limiti

    meccanici del vinile stesso. Non è
    cromo-vanadio,

    quindi si deforma con il caldo ed il freddo. Si

    deforma sotto il proprio peso. Sotto l'azione

    abrasiva della polvere e degli agenti chimici.

    Non ha senso essere eccessivamente precisi se

    tanto poi il solco si modifica da solo.



    Il cd è eterno e non è soggetto ad usura?
    Non credo proprio, graffi e impronte digitali col
    tempo rovinano il cd e poi il fatto stesso di
    girare a delle velocità elevate ne provoca
    l'usura soprattutto se non hai un lettore
    decente...Vero. Ma sul vinile l'audio è registrato in analogico: ogni minima degradazione del supporto produce una degradazione del segnale.Sul CD l'audio è registrato in numerico, e sfrutta il cosiddetto "potere rigenerante" dei segnali numerici.E' lo stesso principio per cui se prendo un disco di vinile stampato, ne ricavo il master, lo ristampo e poi prendo questa copia stampata e ricomincio il processo alla fine avrò un segnale più degradato rispetto al primo disco.Se invece prendo un CD, estraggo i bit e li masterizzo su un altro CD. Riprendo questo CD e ricomincio da capo, alla fine l'ultima copia è uguale all'originale. Guarda caso è proprio questa cosa che fa incazzare le major, che se ne erano sempre sbattute delle copie delle audiocassette.
  • Anonimo scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    Certo che ci sono giradischi da sonico di produzione che sono veramente di altissima qualita'. Li costuivamo per conto della TELEFUNKEN 20 anni fa nella nostra azienda, ed erano grandi come un frigo-congelatore a pozzetto ed erano pure zeppi di sospensioni meccaniche per evitare che le vibrazioni del terreno si riversassero sulla testina, etc.... Senza contare l'elettronica che garantiva PERSINO (!!!) 40dB segnale-rumore e banda passante quasi piatta da 30 Hz a 18 kHz con la migliore testina (da 500 mila lire di allora, altro che Stanton!!!).Pero' la battaglia e' persa in partenza! La testina dopo 20 dischi era gia' peggiorata e la sola operazione di pulizia dalla polvere era un'impresa, tanto era delicata... Inoltre se consideri che un buon lettore CD permette un SNR di piu' di 95 dB e banda piattissima da 10 Hz a quasi 22 kHz, e in piu' non soffre della polvere... E poi se prendi un DAT 24/96 hai addiruttura piu' di 140 dB di SNR e risposta da 10 Hz a piu' di 44 kHz.....OOOhh, vuol dire che riproduce frequenze fino a tre volte la massima frequenza udibile. Come fai a fare un paragone!!!!
  • Ekleptical scrive:
    Re: Le majors non servono a nulla!

    Dimentichi he sono proprio gli artisti ad
    affidarsi alle majors e a fidarsi di loro, pensi
    che non sappiano che, con le tecnologie che ci
    sono, potresti anche comprare direttamente da
    loro?Gli artisti si affidano alle major per 2 motivi: distribuzione e promozione. Da sempre è questo il ruolo storico di discografici ed editori.Ora, il ruolo di ditributori sta andando a remengo. Nel momento in cui il CD sparirà o si ridurrà a nicchia di audiofili (
  • Anonimo scrive:
    Re: P2P questa e' bella.
    - Scritto da: Anonimo
    Ora si difende il p2p e ci si sente in diritto di
    scaricare materiale pirata perche'

    "costa tanto"

    "non ho i soldi"

    "e' giusto che sia cosi'"

    "si deve condividere...come la filosofia
    dell'open source"

    "lo fanno tutti..lo faccio pure io"

    "non faccio nulla di male"

    "non e' un vero e proprio furto"

    ed altre amenita' del genere...


    si potrebbero scrivere milioni di libri su queste
    baggianate..

    scaricare con il mulo equivale a rubare...non
    fate tanto gli intellettuali.... rubate e basta.

    ma voi lo sapete...e' questo il bello. Voi siete
    consapevoli di rubare...ma ve ne sbattete.

    che tristezza



    hai ragione fai prorio tanta tristezza
  • Alessandrox scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    - Scritto da: Anonimo
    Questi presunti audiofili che non hanno mai
    studiato segnali mi fanno sempre un po' sorridere
    :)Un' audiofilo che non ha mai studiato fisica dei segnali e' come un degustatore di vino che non ha mai studiato chimica: ti risulta che per affinare i propri sensi occorra una laurea universitaria?
  • SardinianBoy scrive:
    Re: Le majors non servono a nulla!
    Alessandrox, tu cosa consigli ?
  • Alessandrox scrive:
    Re: Le majors non servono a nulla!
    - Scritto da: SardinianBoy
    Io su 10 album che mi scarico al mese, solamente
    8/10 canzoni - per me - vale la pena
    masterizzare. Almeno sono io che decido quale
    compliation fare e, quali canzoni secondo me vale
    la pena promuovere. In questo caso, sarei il
    primo a decidere di acquistare dal negozio. E' un
    pò come succedeva - ma penso anche adesso - in
    inghilterra che un tizio entra in un music store,
    e sceglie quali canzoni comprarsi. Singoli brani
    mp3 che poi vengono masterizzati e battuti con lo
    scontrino, con tanto di bollino della
    corrispondente siae inglese. Noi, in Italia,
    potremmo fare ancora di meglio, ma solo che in
    Italia, nell'era di Internet non riusciamo a "
    comunicare " e, sinceramente, lo ripeto ancora,
    se potessi comprare direttamente dall'artista,
    cantante o cantautore, gruppo band che sia, sarei
    arci felice di farlo! Questi parassiti delle
    majors, cosa vogliono da noi? Ci rompono le
    scatole, comprate comprate e comprate, e ppi ci
    chiamano criminali, ci chiamano " polli da
    spennare " ci chiamano " Ragionier Cagazza " .
    Questo non va bene, spero falliscano. Non si
    possono mai e poi mai sostituire al governo
    italiano. Io non comprerò mai nulla, anche perchè
    non vorrei rovinare i miei apparecchi hi.fi e dvd
    per le loro schifezze che si trovano all'interno
    di cd e dvd !Dimentichi he sono proprio gli artisti ad affidarsi alle majors e a fidarsi di loro, pensi che non sappiano che, con le tecnologie che ci sono, potresti anche comprare direttamente da loro?Il punto nodale non sono le Majors ma chi le foraggia, quindi utenti ed artisti.==================================Modificato dall'autore il 07/02/2006 18.16.09
  • Anonimo scrive:
    Re: Musica di pessima qualita'?
    - Scritto da: Anonimo
    Azzz pero' scommetto che quella scaricata dal p2p
    diventa musica di ottima qualita'!! :'( :'(Stai tranquillo che io le cagatine di San Remo & C ,non le scarico neppure se mi pagano.
  • Anonimo scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    Se vuoi sentire bene la musica allora devi sudare un po', se invece sei il tipo da un ascolto poco attento che ama solo canticchiare un pezzo allora ti va bene anche il compattone che esalta gli acuti e i bassi e non "caga" le frequenze intermendie.
  • Anonimo scrive:
    Re: Protezione copia

    "La maggior parte degli audiofili preferisce
    ascoltare il vinile" è una afformazione forte.
    "Alcuni audiofili, affascinati
    dall'equalizzazione che impone il vinile, la
    preferiscono a quella piatta di un buon
    riproduttore di CD" è probabilmente più esatta.E' proprio qua che ti sbagli. Nel cd viene fatta un equalizzazione maggiore e a volte vengono sballati anche i timbri di alcuni strumenti pur di farlo riprodurre da qualsiasi lettore (essendo attualmente il supporto più usato in commercio).
    La lavorazione di un vinile può essere accurata
    quanto si vuole ma non può superare i limiti
    meccanici del vinile stesso. Non è cromo-vanadio,
    quindi si deforma con il caldo ed il freddo. Si
    deforma sotto il proprio peso. Sotto l'azione
    abrasiva della polvere e degli agenti chimici.
    Non ha senso essere eccessivamente precisi se
    tanto poi il solco di modifica da solo.
    Il cd è eterno e non è soggetto ad usura?Non credo proprio, graffi e impronte digitali col tempo rovinano il cd e poi il fatto stesso di girare a delle velocità elevate ne provoca l'usura soprattutto se non hai un lettore decente...
    Ma soprattutto non ha senso spendere decine di
    migliaia di euro nel fare meccanica di altissima
    precisione nella stampa dei vinili e nella
    costruzione dei giradischi, quando, cambiando
    mezzo di supporto si può fare lo stesso con
    qualche centinaia di euro.
    Piuttosto quei soldi li spendo in casse acustiche
    ed amplificatore, ha più senso.
    O microfono in fase di registrazione.Compri un lettore che non è buono, due casse ottime e un ampli ottimo???Soldi buttati, o tutti gli elementi della catena sono buoni oppure è meglio che lasci perdere, anche perchè un suono estratto da un lettore non buono, non ha possibilità di miglioramento. L'ampli amplifica quello che ha in ingresso, non lo modifica, per cui un ampli buono sarà maggiormente fedele al lettore, per questo deve essere all'altezza.
    E' dura da capire ma il nostro orecchio è
    limitato in ampiezza e frequenza. E la tecnologia
    attuale di archiviazione li supera entrambi con
    ampio margine.
    Dove abbiamo ancora dei limiti è nella fisica,
    cioè nell'acquisizione fisica (microfoni) e nelle
    rigenerazione fisica (amplificatori e casse).
    Il disco in vinile sta dopo il microfono e prima
    delle casse. Ha avuto un glorioso passato e nelle
    sue versioni migliori supera molti riproduttori
    di MP3. Ma il miglior impianto stereo basato su
    disco è inferiore al miglior impianto stereo
    basato su archiviazione digitale in standard
    Compact Disc.Il miglior impianto stereo basato su vinile raggiunge una fedeltà di suono di cui tu non hai neanche idea soprattutto se il vinile è stampato dopo un accurato mastering. Per l'Mp3 invece inutile discuterne, chi ha un buon orecchio sa che non è qualitativamente considerabile.
    Se poi si vuol dire: mai io sento meglio il
    vinile del CD non so che farci. Neanche Galileo
    poté granché di fronte ai Cardinali che non
    volevano guardare nel suo telescopio.Preferisco non lasciare la via vecchia per quella nuova (anche perchè ci andrei a perdere).
  • Anonimo scrive:
    Re: Protezione copia
    c'era anche un altro pezzo dopo quello da te citato,

    In realtà il nostro orecchio taglia prima, per
    la

    maggior parte a 16.000Hz, ma ci siamo tenuti

    larghi a 20.000 per gli audiodotati. I restanti

    2050 ci servono perché i filtri reali non vannoche dice proprio che ci sono 2KHz di banda "lorda" proprio perché i sinc(t), o rettangoli nel dominio delle frequenze, non sono realizzabili.
  • Anonimo scrive:
    Re: Protezione copia

    delle casse. Ha avuto un glorioso passato e nelle
    sue versioni migliori supera molti riproduttori
    di MP3. Ma il miglior impianto stereo basato suanche un banale lettore base batte su tutti i fronti ogni lettore MP3, se non fosse che non subisce compressione...
  • Anonimo scrive:
    Re: Musica di pessima qualita'?
    - Scritto da: Anonimo
    No, ma è gratis. Il rapporto qualità/prezzo è
    decisamente più alto.Ma se e' pessimo non lo compro e non lo ascolto, nemmeno gratis, almeno di volersi fare male da solo ed essere masochisti.
  • Anonimo scrive:
    Re: pubblicità sui cd
    Purtroppo non scherzo... tutte le ultime compilation regolarmente aquistabili nei negozi di dischi hanno come ultima traccia quello schifo di pubblicità di penose suonerie per cellulari di tj.net Così paghi il CD, subisci lo spot (pietoso) e ti invitano pure a pagare le suonerie (che c'è da vergognarsi a mettere)...Che schifo. Io mi rifiuto di acquistarli
  • Riot scrive:
    Re: Protezione copia

    Se poi si vuol dire: mai io sento meglio il
    vinile del CD non so che farci. Neanche Galileo
    poté granché di fronte ai Cardinali che non
    volevano guardare nel suo telescopio.Un'altra grossa differenza è che i CD hanno un target più "commerciale" dei dischi in vinile.Questo significa che si tratta per la maggior parte di canzoni che vanno sentite per radio e che quindi vengono realizzate per avere il volume più alto possibile.Questa operazione viene chiamata compressione della dinamica (non so se sia la traduzione giusta). In pratica comporta la modifica della forma d'onda per amliarla e aumentarne il volume percepito.La cosa danneggia rovinosamente la qualità sonora, ma vista la musica di oggi non è un grave problema.I vinile probabilmente non passano attraverso questa compressione e suonano meglio.Per informazioni più precise e dettagliate delle mie cercate su Google "replaygain".
  • Anonimo scrive:
    Re: Protezione copia



    Se campiono a 44.100, per il teorema di
    Shannon,


    sono in grado di ricostruire PERFETTAMENTE il


    segnale iniziale purché questo sia a BANDA


    LIMITATA, con il limite della banda posto a
    metà


    della frequenza di campionamento, ovvero


    22.050Hz.Questo e' vero solo in teoria, ovvero se usi come segnele per la ricostruzione un sinc (sin(t)/t) di ampiezza uguale al campione e traslato nella posizione del campione stesso...Peccato che un sinc non e' ottenibile in pratica (segnale infinito nel tempo)
  • Anonimo scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Questi presunti audiofili che non hanno mai

    studiato segnali mi fanno sempre un po'
    sorridere

    :)


    Ma uno per godersi la propria musica deve
    necessariamente aver frequentato un corso
    universitario di fisica delle onde?Lascialo perdere è il solito saputello che se non ha a portata di mano il regolo calcolatore si perde in un bicchier d'acqua. E che naturalmente oggi non ha di meglio da fare che venire quì a sfottere.
  • SardinianBoy scrive:
    Le majors non servono a nulla!
    Io su 10 album che mi scarico al mese, solamente 8/10 canzoni - per me - vale la pena masterizzare. Almeno sono io che decido quale compliation fare e, quali canzoni secondo me vale la pena promuovere. In questo caso, sarei il primo a decidere di acquistare dal negozio. E' un pò come succedeva - ma penso anche adesso - in inghilterra che un tizio entra in un music store, e sceglie quali canzoni comprarsi. Singoli brani mp3 che poi vengono masterizzati e battuti con lo scontrino, con tanto di bollino della corrispondente siae inglese. Noi, in Italia, potremmo fare ancora di meglio, ma solo che in Italia, nell'era di Internet non riusciamo a " comunicare " e, sinceramente, lo ripeto ancora, se potessi comprare direttamente dall'artista, cantante o cantautore, gruppo band che sia, sarei arci felice di farlo! Questi parassiti delle majors, cosa vogliono da noi? Ci rompono le scatole, comprate comprate e comprate, e ppi ci chiamano criminali, ci chiamano " polli da spennare " ci chiamano " Ragionier Cagazza " . Questo non va bene, spero falliscano. Non si possono mai e poi mai sostituire al governo italiano. Io non comprerò mai nulla, anche perchè non vorrei rovinare i miei apparecchi hi.fi e dvd per le loro schifezze che si trovano all'interno di cd e dvd !
  • Anonimo scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    eh bravo...    ;)
  • SardinianBoy scrive:
    Re: La scoperta dell'acqua calda.
    - Scritto da: vannaraptus
    Ma va', ci voleva un'indagine di mercato per
    capire che la gente si sta' rompendo di spendere
    il corrispondente di 2-3 ore del proprio lavoro
    per della musica di m...a cantata da uno/a o +
    ragazzotti/e strafighi che dopo 3 o 4 mesi è
    considerata vecchia?E' vero ! Oggi, sinceramente non si fa più la musica come una volta. Si utilizzano i " loop" , ovvero le ripetizioni di altre canzoni e che, a sua volta sono dei remix di altri remix ....e via discorrendo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Musica di pessima qualita'?
    No, ma è gratis. Il rapporto qualità/prezzo è decisamente più alto.
  • AndreaMilano scrive:
    Re: Protezione copia
    - Scritto da: Anonimo
    Compra un buon giradischi, una buona testina e il
    cd lo mandi a casa.
    La lavorazione del vinile è molto più dettagliata
    e difficile ma la qualità rispetto al cd è
    superiore.
    Non è un caso che il 90% degli audiofili
    preferisce ascoltare ancora in vinile.Io è un po' che non ne compro l'ultimo è stato Rosalia de Souza - Garota moderna...
  • Anonimo scrive:
    Re: Protezione copia
    - Scritto da: Anonimo
    Compra un buon giradischi, una buona testina e il
    cd lo mandi a casa.
    La lavorazione del vinile è molto più dettagliata
    e difficile ma la qualità rispetto al cd è
    superiore.
    Non è un caso che il 90% degli audiofili
    preferisce ascoltare ancora in vinile."La maggior parte degli audiofili preferisce ascoltare il vinile" è una afformazione forte. "Alcuni audiofili, affascinati dall'equalizzazione che impone il vinile, la preferiscono a quella piatta di un buon riproduttore di CD" è probabilmente più esatta.La lavorazione di un vinile può essere accurata quanto si vuole ma non può superare i limiti meccanici del vinile stesso. Non è cromo-vanadio, quindi si deforma con il caldo ed il freddo. Si deforma sotto il proprio peso. Sotto l'azione abrasiva della polvere e degli agenti chimici. Non ha senso essere eccessivamente precisi se tanto poi il solco di modifica da solo.Ma soprattutto non ha senso spendere decine di migliaia di euro nel fare meccanica di altissima precisione nella stampa dei vinili e nella costruzione dei giradischi, quando, cambiando mezzo di supporto si può fare lo stesso con qualche centinaia di euro.Piuttosto quei soldi li spendo in casse acustiche ed amplificatore, ha più senso. O microfono in fase di registrazione.E' dura da capire ma il nostro orecchio è limitato in ampiezza e frequenza. E la tecnologia attuale di archiviazione li supera entrambi con ampio margine.Dove abbiamo ancora dei limiti è nella fisica, cioè nell'acquisizione fisica (microfoni) e nelle rigenerazione fisica (amplificatori e casse).Il disco in vinile sta dopo il microfono e prima delle casse. Ha avuto un glorioso passato e nelle sue versioni migliori supera molti riproduttori di MP3. Ma il miglior impianto stereo basato su disco è inferiore al miglior impianto stereo basato su archiviazione digitale in standard Compact Disc.Se poi si vuol dire: mai io sento meglio il vinile del CD non so che farci. Neanche Galileo poté granché di fronte ai Cardinali che non volevano guardare nel suo telescopio.
  • Anonimo scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    Il problema è che per far suonare bene un vinile ci vogliono fior di quattrini (giradischi, ampli e casse BUONI) e MOOOLTA pazienza (per dirne una, regolare il VTA di un braccio non è un'operazione da fare mentre si friggono le patatine)... per essere ingannati dal "wow, come suona bene" di un cd basta anche uno stereo compatto da 250 euro comprato da Trony...
  • Anonimo scrive:
    Re: P2P questa e' bella.
    - Scritto da: Anonimo
    Ora si difende il p2pEd è giusto.
    e ci si sente in diritto di
    scaricare materiale pirata Ed è sbagliato.Ma il P2P è una tecnologia, e di per se non è illegale.
  • Anonimo scrive:
    P2P questa e' bella.
    Ora si difende il p2p e ci si sente in diritto di scaricare materiale pirata perche' "costa tanto""non ho i soldi""e' giusto che sia cosi'""si deve condividere...come la filosofia dell'open source""lo fanno tutti..lo faccio pure io""non faccio nulla di male""non e' un vero e proprio furto"ed altre amenita' del genere...si potrebbero scrivere milioni di libri su queste baggianate..scaricare con il mulo equivale a rubare...non fate tanto gli intellettuali.... rubate e basta.ma voi lo sapete...e' questo il bello. Voi siete consapevoli di rubare...ma ve ne sbattete. che tristezza
  • AndreaMilano scrive:
    Re: Protezione copia
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Ottimo intervento, ben argomentato.


    Tra parentesi la dinamica di un CD è maggiore
    di


    quella di un disco in vinile per via

    dell'inerzia


    dei pick-up.






    Cosa intendi per "dinamica" del CD?
    Dai, non si è espresso bene tecnicamente ma è
    chiaro.
    Intende la "Dinamica in frequenza", cioè quei
    16-20000Hz di cui continuiamo a parlare.Quelle che tutte le Sennheiser hanno hihihi
  • Enzo4510 scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    - Scritto da: Anonimo
    Prova un vinile nuovo (e non del 1962 con la
    sabbia sotto e sopra) con una cellula pro (e non
    da mangiadischi)....
    Quell'altro che parlava di segnale... cambia le
    pile del tuo oscilloscopio (se sai cos'è)...forse sei tu a non sapere cos'è un vero oscilloscopio: io non ne ho mai visto uno a pile! :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Protezione copia
    - Scritto da: Anonimo

    Ottimo intervento, ben argomentato.

    Tra parentesi la dinamica di un CD è maggiore di

    quella di un disco in vinile per via
    dell'inerzia

    dei pick-up.



    Cosa intendi per "dinamica" del CD?Dai, non si è espresso bene tecnicamente ma è chiaro.Intende la "Dinamica in frequenza", cioè quei 16-20000Hz di cui continuiamo a parlare.Ll'inerzia del Pick-up limita la risposta in frequenza TEORICAMENTE SOLO IN RIPRODUZIONE (non riproduco i suoni oltre una certa soglia, diciamo 15 KHz ad esempio ). Ma scegliendo Pick-up con minore inerzia (e maggior costo) posso risolvere il problema. Al limite potrei "leggere" il solco con una telecamera, inerzia praticamente nulla.Il problema è che la limita anche in REGISTRAZIONE perché il materiale è vinile, non cromo-vanadio, quindi il bordo di un solco resiste ad una sollecitazione laterale senza deformarsi solo fino ad un certo punto. E dato che devo farlo in modo che funzioni anche con Pick-up di basso costo, con una certa inerzia, non posso permettermi "accellerazioni laterali" oltre un certo valore, o, detto in altro modo, non posso far oscillare la puntina oltre una certa frequenza.
  • Anonimo scrive:
    Re: allora era meglio il vinile

    Il cd cerca solo di riprodurre nel modo più
    esatto possibile quello che gli mettono dentro.
    Frammentandolo in campioni...
  • Anonimo scrive:
    Musica di pessima qualita'?
    Azzz pero' scommetto che quella scaricata dal p2p diventa musica di ottima qualita'!!   :'(   :'(
  • Anonimo scrive:
    Re: Protezione copia
    Io lo metto in macchina, uso l'handytrax.
  • Enzo4510 scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    - Scritto da: Anonimo

    Un suono con una distorsione armonica che mi

    piace? Ok, allora non discuto: "De gustibus non

    disputandum est".



    Un sistema tale per cui la differenza in termini

    di errore quadratico medio del segnale originale

    e di quello riprodotto è minore?

    Beh, allora c'è poco da discutere. Il miglior

    disco in vinile è peggiore del peggior CD
    Mah; su questo ci sarebbe da discutere. Anch'io
    preferisco di gran lunga il vinile difatti il
    grosso della mia collezione musicale è tutta in
    vinile.
    Se sei un vero audiofilo ti accorgi subito della
    differenza del suono pieno e caldo del vinile da
    quello freddo e metalico del cd.
    Poi come dici tu è questione di gusti, ma
    affermare che un miglior vinile è peggio del
    peggior cd mi sembra assurdo.
    Prova un vinile su un impianto di alta qualità e
    poi mi dici.Guarda che lui mica ha detto questo...ha detto che anche con il cd peggiore il segnale riprodotto è più uguale al segnale originale rispetto al migliore vinile.Questo è un fatto che non si può contestare.Se poi non ti piace il segnale che esce dal cd prenditela con chi ha fatto la registrazione!Il cd cerca solo di riprodurre nel modo più esatto possibile quello che gli mettono dentro.
  • gerry scrive:
    Re: Protezione copia
    - Scritto da: Anonimo
    Compra un buon giradischi, una buona testina e il
    cd lo mandi a casa.
    La lavorazione del vinile è molto più dettagliata
    e difficile ma la qualità rispetto al cd è
    superiore.
    Non è un caso che il 90% degli audiofili
    preferisce ascoltare ancora in vinile.Eh, ma il mercato probabilmente chiede altro.Il vinile non puoi mettere in macchina, non lo puoi usare per fare jogging, occupa più spazio, si usura più del CD ed è più delicato.
  • Anonimo scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    Tu studi segnali, io uso l'orecchio...
  • Anonimo scrive:
    Re: Protezione copia
    Compra un buon giradischi, una buona testina e il cd lo mandi a casa.La lavorazione del vinile è molto più dettagliata e difficile ma la qualità rispetto al cd è superiore.Non è un caso che il 90% degli audiofili preferisce ascoltare ancora in vinile.
  • Anonimo scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    Prova un vinile nuovo (e non del 1962 con la sabbia sotto e sopra) con una cellula pro (e non da mangiadischi)....Quell'altro che parlava di segnale... cambia le pile del tuo oscilloscopio (se sai cos'è)...Non è la marca del tuo lettore mp3 che fa la qualità del suono, aprite le orecchie cazzo !!!La fedeltà del suono e ben altro che un segnale digitale !!! e la percezione può essere diversa tra due individui !!!Prima di parlare... plese info yourself
  • Anonimo scrive:
    Re: Protezione copia

    Ottimo intervento, ben argomentato.
    Tra parentesi la dinamica di un CD è maggiore di
    quella di un disco in vinile per via dell'inerzia
    dei pick-up.
    Cosa intendi per "dinamica" del CD?
  • SardinianBoy scrive:
    Dobbiamo svegliarci !
    "Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a tutto quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio."... serve che aggiungo altro a queste schifosissime e parassitarie majors del caxxo per dire che ci vogliono tutti " addormentati " o come degli zombie per assoggetarci a loro piacimento ? Grazie :-D
  • vannaraptus scrive:
    La scoperta dell'acqua calda.
    Ma va', ci voleva un'indagine di mercato per capire che la gente si sta' rompendo di spendere il corrispondente di 2-3 ore del proprio lavoro per della musica di m...a cantata da uno/a o + ragazzotti/e strafighi che dopo 3 o 4 mesi è considerata vecchia?
  • AndreaMilano scrive:
    Re: Ma se la schifo...
    - Scritto da: Anonimo
    Ma se la musica schifo, perché la scaricate ??
    C'è un velo di masochismo nell'ascoltare musica
    schifosa tutto il giorno pur di apparire "alla
    moda" agli occhi di altri che ascoltano la stessa
    musica schifosa per la stessa ragione.Non è che si becca sempre schifezza. Qualcuno che scarica per "valutare" se comprare o meno un album.
  • AndreaMilano scrive:
    Re: Protezione copia
    - Scritto da: Anonimo
    Sara' pure come dite voi pero' a me lo stesso
    album, Innuendo dei Queen, sentito su CD e' una
    cosa ... ma sentito su vinile e' tutto un altro
    mondo ...Dipende anche da molti fattori esterni al supporto in se. Io, ad esempio, ho un giradischi veramente pietoso ma se dovessi comprarlo al livello del mio valvolare, delle casse e via dicendo se ne andrebbe un patrimonio...
  • AndreaMilano scrive:
    Re: Protezione copia
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    44.100 è la frequenza di campionamento, non la


    banda passante... magari aumentando la
    quantità


    dei campioni (chessò... tipo da 44.100/sec a


    441.000/sec) ci si avvicina all'integrità del


    segnale originale... un pò come il flusso


    ininterrotto (e non spezzettato in campioni)
    del


    vinile...

    Evvai, andiamo avanti cosi. Facciamoci del male.

    Diciamo sempre più boiate



    Se campiono a 44.100, per il teorema di Shannon,

    sono in grado di ricostruire PERFETTAMENTE il

    segnale iniziale purché questo sia a BANDA

    LIMITATA, con il limite della banda posto a metà

    della frequenza di campionamento, ovvero

    22.050Hz.

    In realtà il nostro orecchio taglia prima, per
    la

    maggior parte a 16.000Hz, ma ci siamo tenuti

    larghi a 20.000 per gli audiodotati. I restanti

    2050 ci servono perché i filtri reali non vanno
    a

    zero immediatamente, ma hanno bisogno di un po'

    spazio.



    Perciò aumentare i campioni NON AGGIUNGE nulla.
    I

    44100 campioni sono sufficienti per ricostruire

    PERFETTAMENTE il segnale originale.



    Quello su cui perdo, non riuscendo più a

    ricostruire perfettamente è la QUANTIZZAZIONE,

    non il campionamento. Ovvero il fatto che una

    variazione che va da teoricamente da -infinito a

    più infinito la limito tra -1.6Volt e +1.6Volt

    (saturazione) e la discretizzo a soglie ben

    definite (quantizzazione). E' qui che perdo

    qualità del suono. Se invece di 16bit (cioè
    65536

    possibili valori discreti che il segnale

    elettrico può assumere tra -1.6 e +1.6 volt) ne

    usassi 32 potrebbe essere migliore.

    Potrebbe, perché esiste sempre un rumore di
    fondo

    e non ha senso fare livelli di segnale più

    piccoli del più piccolo rumore. Ed anche la

    saturazione ha un limite: un segnale più forte
    di

    quanto le casse possano riprodurre non ha senso.

    Servirebbe solo a spaccare le casse (ed i

    timpani).


    Ottimo intervento, ben argomentato.
    Tra parentesi la dinamica di un CD è maggiore di
    quella di un disco in vinile per via dell'inerzia
    dei pick-up.

    Peò far capire queste cose a chi non ha la minima
    conscenza tecnica è "come lavare la testa
    all'asino" (proverbio per dire una cosa inutile)Non vorrei fosse stato travisato il mio post iniziale... si capiva che era una boutade?Btw l'aggiunta al proverbio è che si perde tempo e sapone ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Protezione copia

    Sara' pure come dite voi pero' a me lo stesso
    album, Innuendo dei Queen, sentito su CD e' una
    cosa ... ma sentito su vinile e' tutto un altro
    mondo ...Semplice... il master usato per il vinile e` diversorispetto a quello utilizzato per i CD.Nel caso particolare di Innuendo, "I'm going sightlymad" dura 30 secondi in meno sul vinile.... :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Protezione copia
    Sara' pure come dite voi pero' a me lo stesso album, Innuendo dei Queen, sentito su CD e' una cosa ... ma sentito su vinile e' tutto un altro mondo ...
  • Anonimo scrive:
    Ma se la schifo...
    Ma se la musica schifo, perché la scaricate ?? C'è un velo di masochismo nell'ascoltare musica schifosa tutto il giorno pur di apparire "alla moda" agli occhi di altri che ascoltano la stessa musica schifosa per la stessa ragione.
  • Anonimo scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    - Scritto da: Anonimo
    Questi presunti audiofili che non hanno mai
    studiato segnali mi fanno sempre un po' sorridere
    :)Ma uno per godersi la propria musica deve necessariamente aver frequentato un corso universitario di fisica delle onde?
  • Anonimo scrive:
    Re: pubblicità sui cd
    Stai scherzando, vero?O seriamente ci sono cd che mentreli ascolto debbo beccarmi lo spot?Sono quelli gratuiti o promozionali chedi solito hanno lo spot in quanto appuntonon pagati.Se no nei venti e passa euro che gli do'al negoziante posso inserire qualche bigliettopubblicitario dei prestiti al posto degli euro veri.Stavi scherzando...
  • Anonimo scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    - Scritto da: Anonimo[CUT]
    Se sei un vero audiofilo ti accorgi subito della
    differenza del suono pieno e caldo del vinile da
    quello freddo e metalico del cd.Definizione di "freddo" e "caldo" prego.Quello che tu definisci caldo è la distorsione indotta dall'inerzia del sistema pick-up
    Poi come dici tu è questione di gusti, ma
    affermare che un miglior vinile è peggio del
    peggior cd mi sembra assurdo.
    Prova un vinile su un impianto di alta qualità e
    poi mi dici.Prova un cd DDD su un impianto di alta qualità
  • SardinianBoy scrive:
    Re: pubblicità sui cd
    - Scritto da: Anonimo
    siiiiii, siamo arrivati anche a questo. compri
    una compilation, la paghi un latrocinio e devi
    pure sorbettarti l'ultima traccia con i loro spot
    pietosi..... ma viva il mulo allora !!!!Siiiiiiiii............Viva il MULOOOOOOOOOOOO!
  • Anonimo scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    Questi presunti audiofili che non hanno mai studiato segnali mi fanno sempre un po' sorridere :)
  • Anonimo scrive:
    Re: il P2P UN FURTO?
    - Scritto da: Anonimo
    Direi piuttosto una necessità.Mah, io pensavo che le necessità fossero altre , tipo il mangiare ,il bere ecc....Mangi musica per caso?
    • Anonimo scrive:
      Re: il P2P UN FURTO?

      canzoni di britney spears, si ingegnasse di
      trovare un modo decente per mediare il loroPardon, ovviamente intendevo:...si ingegnassero a trovare... ah,la fretta... :$
  • Anonimo scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: riddler

    Non solo, secondo i veri audiofili il vinile e'

    realmente migliore da un punto di vista
    musicale,

    anche se purtroppo e' soggetto a deterioramento.
    Diamo una definizione "oggettiva e misurabile",
    per dirla con Galileo Galilei, di "migliore".

    Un suono con una distorsione armonica che mi
    piace? Ok, allora non discuto: "De gustibus non
    disputandum est".

    Un sistema tale per cui la differenza in termini
    di errore quadratico medio del segnale originale
    e di quello riprodotto è minore?
    Beh, allora c'è poco da discutere. Il miglior
    disco in vinile è peggiore del peggior CD
    (ammesso che abbia senso parlare di "peggiore" in
    un sistema numerico: o senti il campione o non lo
    senti. Non puoi "sentirlo un po' peggio". Non ci
    sono vie di mezzo. E' questo il bello ed il
    brutto del numerico).
    Che non vuol dire che un CD registrato male sia
    meglio di un vinile registrato bene. Ma che a
    parità di bravura del tecnico del suono, il suono
    riproducibile da un CD "è più simile
    all'originale" del vinile.Mah; su questo ci sarebbe da discutere. Anch'io preferisco di gran lunga il vinile difatti il grosso della mia collezione musicale è tutta in vinile.Se sei un vero audiofilo ti accorgi subito della differenza del suono pieno e caldo del vinile da quello freddo e metalico del cd.Poi come dici tu è questione di gusti, ma affermare che un miglior vinile è peggio del peggior cd mi sembra assurdo.Prova un vinile su un impianto di alta qualità e poi mi dici.
  • Anonimo scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    - Scritto da: riddler
    Non solo, secondo i veri audiofili il vinile e'
    realmente migliore da un punto di vista musicale,
    anche se purtroppo e' soggetto a deterioramento.Diamo una definizione "oggettiva e misurabile", per dirla con Galileo Galilei, di "migliore".Un suono con una distorsione armonica che mi piace? Ok, allora non discuto: "De gustibus non disputandum est".Un sistema tale per cui la differenza in termini di errore quadratico medio del segnale originale e di quello riprodotto è minore?Beh, allora c'è poco da discutere. Il miglior disco in vinile è peggiore del peggior CD (ammesso che abbia senso parlare di "peggiore" in un sistema numerico: o senti il campione o non lo senti. Non puoi "sentirlo un po' peggio". Non ci sono vie di mezzo. E' questo il bello ed il brutto del numerico).Che non vuol dire che un CD registrato male sia meglio di un vinile registrato bene. Ma che a parità di bravura del tecnico del suono, il suono riproducibile da un CD "è più simile all'originale" del vinile.
  • Anonimo scrive:
    pubblicità sui cd
    siiiiii, siamo arrivati anche a questo. compri una compilation, la paghi un latrocinio e devi pure sorbettarti l'ultima traccia con i loro spot pietosi..... ma viva il mulo allora !!!!
  • riddler scrive:
    Re: allora era meglio il vinile
    Non solo, secondo i veri audiofili il vinile e' realmente migliore da un punto di vista musicale, anche se purtroppo e' soggetto a deterioramento.
  • Anonimo scrive:
    allora era meglio il vinile
    ... fuori da ogni polemica sulla (millantata) qualità superiore del cd, per l'industria discografica era meglio il vinile e la copia su cassetta... avete voluto il digitale? e mo beccatevi i bit (e le bott)
  • Anonimo scrive:
    Dejavù
    non c'è peggior sordo di quello ke non vuol sentire...ormai leggere le notizie riguardanti la RIAA e simili è....bho... soporifero..sai già cosa stai per leggere e prevedi la prossima riga..
  • Anonimo scrive:
    Re: il P2P UN FURTO?
    - Scritto da: Anonimo
    Direi piuttosto una necessità.Il P2P un furto, eh E i CD a 20 euro no?E l'ultimo DVD Disney a 39 euro manco?E un gioco per PS2 a 50-60 euro una cosa da niente?
    • Anonimo scrive:
      Re: il P2P UN FURTO?
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Direi piuttosto una necessità.

      Il P2P un furto, eh

      E i CD a 20 euro no?

      E l'ultimo DVD Disney a 39 euro manco?

      E un gioco per PS2 a 50-60 euro una cosa da
      niente?Ma che pretendi da uno che patteggia per il P2P?Chi dice "Io non scarico. Se tu scarichi che ti freghino ecc.." non fà altro che fare il gioco delle Major, aumentando l'ignoranza e la disinformazione e riducendo la cultura. La libertà di cultura è un diritto sacrosanto, non una cosa ove lucrarci sopra a iosa.
      • Anonimo scrive:
        Re: il P2P UN FURTO?

        Ma che pretendi da uno che patteggia per il P2P?
        Chi dice "Io non scarico. Se tu scarichi che ti
        freghino ecc.." non fà altro che fare il gioco
        delle Major, aumentando l'ignoranza e la
        disinformazione e riducendo la cultura. La
        libertà di cultura è un diritto sacrosanto, non
        una cosa ove lucrarci sopra a iosa.Prima sarebbe il caso di definire il concetto di cultura, no? Non sono contro il p2p, bisogna pero' riconoscere che la maggioranza degli impavidi scaricatori tirano giu' tutto il commerciale possibile. Di cultura atta a sanare ignoranza e disinformazione, ne vedo ben poca, sorry.Ci sono anche altri canali virtuali su cui farsi una cultura eh, non solo il p2p. Riotgrrrrl
      • berlin scrive:
        Re: il P2P UN FURTO?

        Ma che pretendi da uno che patteggia per il P2P?Parteggia, si dice parteggia. Oggi l'ho letto già tre volte nei forum.
        Chi dice "Io non scarico. Se tu scarichi che ti
        freghino ecc.." non fà altro che fare il gioco
        delle Major, aumentando l'ignoranza e la
        disinformazione e riducendo la cultura. La
        libertà di cultura è un diritto sacrosanto, non
        una cosa ove lucrarci sopra a iosa.Intanto: c'è differenza tra musica di intrattenimento e cultura. Noi tendiamo - problema della modernità - a dire che tutto è cultura, che ogni espressione è arte; ma bisogna stare attenti, a mio parere. Un bel disco eleva lo spirito, sì, dà emozioni, ma raramente "insegna". Quindi, vi prego, non parliamo di "cultura", soprattutto poi riferendoci agli 'artisti' che ci propina l'industria musicale. Con questo non voglio dire che non esista ottima musica, al contrario; io sono il primo a dire che la scelta è tanta e ci sono cose veramente validissime appena si esce dal mainstream super pompato dalle majors.Il problema è l'industria musicale. Il prezzo altissimo del cd va solo in minima parte al detentore dell'unico diritto 'vero', cioè l'autore e l'interprete; per la stragrande maggioranza va alla casa discografica che si giustifica dicendo che ha "investito" sul "prodotto", in termini di produzione ma essenzialmente di promozione, con video, pubblicità, apparizioni tv, heavy rotation sulle radio eccetera, che a ben vedere sono costi commerciali, non essenziali al 'prodotto' ma, secondo una certa logica, alla sua vendita. Quindi se un musicista vuol vivere di musica deve vendere cd; se vuole vendere cd deve essere molto conosciuto; se vuol essere molto conosciuto deve andare con le major. Le quali tengono alti i prezzi dei cd, è vero, ma soprattutto tengono altissime le barriere di ingresso nel mercato discografico. Bloccano tutto.Un'obiezione valida è: perché nessuno allora si mette a fare cd a 5 euro? Se fosse economicamente possibile, qualcuno avrebbe già provato...In realtà qualcuno ci sta provando, in italia ne conosco pochi ma esistono anche da noi. Sono piccoli gruppi, che non fanno massa critica, che non possono permettersi di fare della musica la loro professione. Quindi nessuno li conosce nè compra i loro dischi. Gli altri, tutti gli altri, sono ben oliati dai contratti con etichette più o meno grandi. Mi viene in mente un cd di fausto leali (!) che aveva ripubblicato un suo best of qualche anno fa e distribuito a 5 o sei euro con un qualche giornale, senza intermediari, senza grande pubblicità. Risultato: 60.000 copie vendute.Hai più visto fausto leali in tv o a sanremo negli ultimi anni (non fate commenti cattivi...!)?berlin
    • Anonimo scrive:
      Re: il P2P UN FURTO?
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Direi piuttosto una necessità.

      Il P2P un furto, eh

      E i CD a 20 euro no?

      E l'ultimo DVD Disney a 39 euro manco?Perche' portare solo gli estremi? 39 euro? Ma dove li hai visti 39 euro, i Disney? I DVD, a onor del vero, ormai si trovano ad un costo compreso fra i 5 e i 19 euro, e non dimenticare che esiste quella cosa chiamata noleggio. I CD pure hanno prezzi molto variabili fra loro. In italia ladrano, sono d'accordo, ma non tutti vengono 20 euro... e poi c'e' sempre l'acquisto via internet all'estero e l'usato...Infine, nessuno ti obbliga ad acquistarli, mica ti puntano un revolver alla tempia.Riotgrrrrl
      • Anonimo scrive:
        Re: il P2P UN FURTO?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: Anonimo


        Direi piuttosto una necessità.



        Il P2P un furto, eh



        E i CD a 20 euro no?



        E l'ultimo DVD Disney a 39 euro manco?

        Perche' portare solo gli estremi? 39 euro? Ma
        dove li hai visti 39 euro, i Disney? I DVD, a
        onor del vero, ormai si trovano ad un costo
        compreso fra i 5 e i 19 euro, e non dimenticare
        che esiste quella cosa chiamata noleggio. I CD
        pure hanno prezzi molto variabili fra loro. In
        italia ladrano, sono d'accordo, ma non tutti
        vengono 20 euro... e poi c'e' sempre l'acquisto
        via internet all'estero e l'usato...

        Infine, nessuno ti obbliga ad acquistarli, mica
        ti puntano un revolver alla tempia.

        Riotgrrrrllo so anch'io che non tutti i CD costano 20 euro , però chissà come mai quelli che interessano a me costano o si avvicinano a quellacifra. Vecchi album del Deep Purple, Led Zeppelin o Rolling Stones ad esempio che costano tanto come un Cd appena uscito e che quindi nonostante alcuni siano vecchi di 30 anni continuano a costare 20 euro.Si; li trovi anche a 5 o 10 euro, se sei uno a cui piace lo zecchino d'oro.
        • Anonimo scrive:
          Re: il P2P UN FURTO?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo





          - Scritto da: Anonimo



          Direi piuttosto una necessità.





          Il P2P un furto, eh





          E i CD a 20 euro no?





          E l'ultimo DVD Disney a 39 euro manco?



          Perche' portare solo gli estremi? 39 euro? Ma

          dove li hai visti 39 euro, i Disney? I DVD, a

          onor del vero, ormai si trovano ad un costo

          compreso fra i 5 e i 19 euro, e non dimenticare

          che esiste quella cosa chiamata noleggio. I CD

          pure hanno prezzi molto variabili fra loro. In

          italia ladrano, sono d'accordo, ma non tutti

          vengono 20 euro... e poi c'e' sempre l'acquisto

          via internet all'estero e l'usato...



          Infine, nessuno ti obbliga ad acquistarli, mica

          ti puntano un revolver alla tempia.



          Riotgrrrrl

          lo so anch'io che non tutti i CD costano 20 euro
          , però chissà come mai quelli che interessano a
          me costano o si avvicinano a quellacifra.
          Vecchi album del Deep Purple, Led Zeppelin o
          Rolling Stones ad esempio che costano tanto come
          un Cd appena uscito e che quindi nonostante
          alcuni siano vecchi di 30 anni continuano a
          costare 20 euro.
          Si; li trovi anche a 5 o 10 euro, se sei uno a
          cui piace lo zecchino d'oro.Se li prendi usati li trovi anche a 4-5 ? comunque oramai trovi di tutto in promozione a 13-14 ? anche nel nuovo ,giusto l'altro giorno ho visto da Feltrinelli il "Concerto for Group & Orchestra" dei Deep Purple a 13 ?. Non in offerta un album dei Led Zeppelin costa tra i 10 e i 15 ?.Gli Stones a prezzo pieno costano un po' di più ma anche in quel caso si trovano spesso in offerta. Questo se ci limitiamo alla grossa distribuzione poi il vero melomane sa benissimo che gli affari veri si fanno per bugigattoli. Complimenti per i gusti musicali :-) condivido.
    • Madder scrive:
      Re: il P2P UN FURTO?
      Sui CD musicali posso anche essere d'accordo. Ma sui videogiochi ho qualche dubbio. Nel senso che se per una canzone, prendono l'ultimo fighetto o sciacquetta di turno, 3 accordi e via, per i videogiochi ci sono fior di programmatori, grafici, matematici e artisti vari che si devono dannare l'anima. È pur vero che non tutti i videogiochi sono degni della spesa, ma bisogna ammettere che lo sforzo produttivo c'è tutto; almeno in molti videogiochi. Inoltre, dopo qualche mese, i videogiochi stessi li trovi originalissimi a prezzi scontatissimi, mentre se provi a cercare qualche vecchio album, noterai che a parte qualche raro caso, sono ancora a prezzi esorbitanti. Madder
      • Anonimo scrive:
        Re: il P2P UN FURTO?
        - Scritto da: Madder
        Sui CD musicali posso anche essere d'accordo.

        Ma sui videogiochi ho qualche dubbio. Nel senso
        che se per una canzone, prendono l'ultimo
        fighetto o sciacquetta di turno, 3 accordi e via,
        per i videogiochi ci sono fior di programmatori,
        grafici, matematici e artisti vari che si devono
        dannare l'anima.

        È pur vero che non tutti i videogiochi sono degni
        della spesa, ma bisogna ammettere che lo sforzo
        produttivo c'è tutto; almeno in molti
        videogiochi.

        Inoltre, dopo qualche mese, i videogiochi stessi
        li trovi originalissimi a prezzi scontatissimi,
        mentre se provi a cercare qualche vecchio album,
        noterai che a parte qualche raro caso, sono
        ancora a prezzi esorbitanti.

        MadderCon il senno di poi, penso che tu abbia ragione. Ma è pur vero che giochi che in Italia trovi a 60 euro, negli USA li trovi a non più di 35 dollari (cioè 29 euro).Ti pare adesso o no un ladrocinio?
        • Madder scrive:
          Re: il P2P UN FURTO?
          In effetti, questi cambi di prezzo tra USA e Europa lasciano sconcertati. Anche l'IVA molta alta non spiega il perchè di questi prezzi fuori di testa. In generale però, io guardo quasi solo i giochi negli scatoloni al supermarket. Ho comprato giochi con i quali mi sono divertito un sacco a prezzi davvero interessanti. Certo, spesso si deve rinunciare agli ultimi effetti grafici delle DirectX 9... ma la mia povera ATI Radeon 9550 non ci fa caso :-) Per lo meno Need For Speed most wanted, World of Warcraft e Command & Conquer Generals ci girano più che dignitosamente (con un sempron 2400).Madder
  • Anonimo scrive:
    Re: Protezione copia
    - Scritto da: sk
    Perchè impazzire a comprare un CD originale zeppo
    di trojan e protezioni anticopia che non ne vuole
    sapere di funzionare sul mio lettore CD (perchè
    vecchio, ma ottimo).

    A questo punto non mi rimane che il p2p.Quello che dici sembra tanto assurdo quanto, purtroppo, vero.Per alcuni CD sono stato costretto a comprare un lettore nuovo...Tra l'altro, la qualità sonora di questi CD (compilation 1 dei Beatles, The very Best of Kiss, ecc.) è veramente pessima.Certo, è chiaro che le registrazione dell'epoca erano quello che erano, ma i dischi in vinile che ho di questi artisti hanno una dinamica superiore e più ricca.Doppiamente truffato.
    • AndreaMilano scrive:
      Re: Protezione copia
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: sk

      Perchè impazzire a comprare un CD originale
      zeppo

      di trojan e protezioni anticopia che non ne
      vuole

      sapere di funzionare sul mio lettore CD (perchè

      vecchio, ma ottimo).



      A questo punto non mi rimane che il p2p.

      Quello che dici sembra tanto assurdo quanto,
      purtroppo, vero.

      Per alcuni CD sono stato costretto a comprare un
      lettore nuovo...

      Tra l'altro, la qualità sonora di questi CD
      (compilation 1 dei Beatles, The very Best of
      Kiss, ecc.) è veramente pessima.

      Certo, è chiaro che le registrazione dell'epoca
      erano quello che erano, ma i dischi in vinile che
      ho di questi artisti hanno una dinamica superiore
      e più ricca.

      Doppiamente truffato. 44.1Khz non arriveranno mai al vinile! figuriamoci se in quei 44100 campionamenti c'è anche "MUNNEZZA" FUFFANTICOPIA che non serve a nulla.
      • beka scrive:
        Re: Protezione copia
        - Scritto da: AndreaMilano

        - Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: sk


        Perchè impazzire a comprare un CD originale

        zeppo


        di trojan e protezioni anticopia che non ne

        vuole


        sapere di funzionare sul mio lettore CD
        (perchè


        vecchio, ma ottimo).





        A questo punto non mi rimane che il p2p.



        Quello che dici sembra tanto assurdo quanto,

        purtroppo, vero.



        Per alcuni CD sono stato costretto a comprare un

        lettore nuovo...



        Tra l'altro, la qualità sonora di questi CD

        (compilation 1 dei Beatles, The very Best of

        Kiss, ecc.) è veramente pessima.



        Certo, è chiaro che le registrazione dell'epoca

        erano quello che erano, ma i dischi in vinile
        che

        ho di questi artisti hanno una dinamica
        superiore

        e più ricca.



        Doppiamente truffato.

        44.1Khz non arriveranno mai al vinile!
        figuriamoci se in quei 44100 campionamenti c'è
        anche "MUNNEZZA" FUFFANTICOPIA che non serve a
        nulla.

        Ma scusa tu che orecchio hai?Quello di un delfino?Io ho sempre saputo che l'orecchio umano sentisse da 20 Hz a 20.000 Hz.http://pcfarina.eng.unipr.it/Dispense01/colombo130356/colombo130356.htmPoi se vogliamo parlare di come si può sentire in mezzo a queste due soglie, allora se ne può parlare, ma di udire sopra i 44.100 Hz non se ne parla, tantomeno sotto.IMHO, attendo contraddizioni.
        • Anonimo scrive:
          Re: Protezione copia
          44.100 è la frequenza di campionamento, non la banda passante... magari aumentando la quantità dei campioni (chessò... tipo da 44.100/sec a 441.000/sec) ci si avvicina all'integrità del segnale originale... un pò come il flusso ininterrotto (e non spezzettato in campioni) del vinile...
          • Anonimo scrive:
            Re: Protezione copia
            - Scritto da: Anonimo
            44.100 è la frequenza di campionamento, non la
            banda passante... magari aumentando la quantità
            dei campioni (chessò... tipo da 44.100/sec a
            441.000/sec) ci si avvicina all'integrità del
            segnale originale... un pò come il flusso
            ininterrotto (e non spezzettato in campioni) del
            vinile...Evvai, andiamo avanti cosi. Facciamoci del male. Diciamo sempre più boiateSe campiono a 44.100, per il teorema di Shannon, sono in grado di ricostruire PERFETTAMENTE il segnale iniziale purché questo sia a BANDA LIMITATA, con il limite della banda posto a metà della frequenza di campionamento, ovvero 22.050Hz.In realtà il nostro orecchio taglia prima, per la maggior parte a 16.000Hz, ma ci siamo tenuti larghi a 20.000 per gli audiodotati. I restanti 2050 ci servono perché i filtri reali non vanno a zero immediatamente, ma hanno bisogno di un po' spazio.Perciò aumentare i campioni NON AGGIUNGE nulla. I 44100 campioni sono sufficienti per ricostruire PERFETTAMENTE il segnale originale.Quello su cui perdo, non riuscendo più a ricostruire perfettamente è la QUANTIZZAZIONE, non il campionamento. Ovvero il fatto che una variazione che va da teoricamente da -infinito a più infinito la limito tra -1.6Volt e +1.6Volt (saturazione) e la discretizzo a soglie ben definite (quantizzazione). E' qui che perdo qualità del suono. Se invece di 16bit (cioè 65536 possibili valori discreti che il segnale elettrico può assumere tra -1.6 e +1.6 volt) ne usassi 32 potrebbe essere migliore.Potrebbe, perché esiste sempre un rumore di fondo e non ha senso fare livelli di segnale più piccoli del più piccolo rumore. Ed anche la saturazione ha un limite: un segnale più forte di quanto le casse possano riprodurre non ha senso. Servirebbe solo a spaccare le casse (ed i timpani).
          • beka scrive:
            Re: Protezione copia
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            44.100 è la frequenza di campionamento, non la

            banda passante... magari aumentando la quantità

            dei campioni (chessò... tipo da 44.100/sec a

            441.000/sec) ci si avvicina all'integrità del

            segnale originale... un pò come il flusso

            ininterrotto (e non spezzettato in campioni) del

            vinile...
            Evvai, andiamo avanti cosi. Facciamoci del male.
            Diciamo sempre più boiate

            Se campiono a 44.100, per il teorema di Shannon,
            sono in grado di ricostruire PERFETTAMENTE il
            segnale iniziale purché questo sia a BANDA
            LIMITATA, con il limite della banda posto a metà
            della frequenza di campionamento, ovvero
            22.050Hz.
            In realtà il nostro orecchio taglia prima, per la
            maggior parte a 16.000Hz, ma ci siamo tenuti
            larghi a 20.000 per gli audiodotati. I restanti
            2050 ci servono perché i filtri reali non vanno a
            zero immediatamente, ma hanno bisogno di un po'
            spazio.

            Perciò aumentare i campioni NON AGGIUNGE nulla. I
            44100 campioni sono sufficienti per ricostruire
            PERFETTAMENTE il segnale originale.

            Quello su cui perdo, non riuscendo più a
            ricostruire perfettamente è la QUANTIZZAZIONE,
            non il campionamento. Ovvero il fatto che una
            variazione che va da teoricamente da -infinito a
            più infinito la limito tra -1.6Volt e +1.6Volt
            (saturazione) e la discretizzo a soglie ben
            definite (quantizzazione). E' qui che perdo
            qualità del suono. Se invece di 16bit (cioè 65536
            possibili valori discreti che il segnale
            elettrico può assumere tra -1.6 e +1.6 volt) ne
            usassi 32 potrebbe essere migliore.
            Potrebbe, perché esiste sempre un rumore di fondo
            e non ha senso fare livelli di segnale più
            piccoli del più piccolo rumore. Ed anche la
            saturazione ha un limite: un segnale più forte di
            quanto le casse possano riprodurre non ha senso.
            Servirebbe solo a spaccare le casse (ed i
            timpani). Che emozione!Finalmente uno che parla con cognizione di causa. GrazieHo solo un dubbio: a quanto viaggia la roba con campionatura a 24 bit tipo i lettori sacd?Roba da 1000-1500 euro a quanto mi dicono. Io purtroppo quei soldi lì non ce li ho....
          • Anonimo scrive:
            Re: Protezione copia
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            44.100 è la frequenza di campionamento, non la

            banda passante... magari aumentando la quantità

            dei campioni (chessò... tipo da 44.100/sec a

            441.000/sec) ci si avvicina all'integrità del

            segnale originale... un pò come il flusso

            ininterrotto (e non spezzettato in campioni) del

            vinile...
            Evvai, andiamo avanti cosi. Facciamoci del male.
            Diciamo sempre più boiate

            Se campiono a 44.100, per il teorema di Shannon,
            sono in grado di ricostruire PERFETTAMENTE il
            segnale iniziale purché questo sia a BANDA
            LIMITATA, con il limite della banda posto a metà
            della frequenza di campionamento, ovvero
            22.050Hz.
            In realtà il nostro orecchio taglia prima, per la
            maggior parte a 16.000Hz, ma ci siamo tenuti
            larghi a 20.000 per gli audiodotati. I restanti
            2050 ci servono perché i filtri reali non vanno a
            zero immediatamente, ma hanno bisogno di un po'
            spazio.

            Perciò aumentare i campioni NON AGGIUNGE nulla. I
            44100 campioni sono sufficienti per ricostruire
            PERFETTAMENTE il segnale originale.

            Quello su cui perdo, non riuscendo più a
            ricostruire perfettamente è la QUANTIZZAZIONE,
            non il campionamento. Ovvero il fatto che una
            variazione che va da teoricamente da -infinito a
            più infinito la limito tra -1.6Volt e +1.6Volt
            (saturazione) e la discretizzo a soglie ben
            definite (quantizzazione). E' qui che perdo
            qualità del suono. Se invece di 16bit (cioè 65536
            possibili valori discreti che il segnale
            elettrico può assumere tra -1.6 e +1.6 volt) ne
            usassi 32 potrebbe essere migliore.
            Potrebbe, perché esiste sempre un rumore di fondo
            e non ha senso fare livelli di segnale più
            piccoli del più piccolo rumore. Ed anche la
            saturazione ha un limite: un segnale più forte di
            quanto le casse possano riprodurre non ha senso.
            Servirebbe solo a spaccare le casse (ed i
            timpani). Ottimo intervento, ben argomentato.Tra parentesi la dinamica di un CD è maggiore di quella di un disco in vinile per via dell'inerzia dei pick-up.Peò far capire queste cose a chi non ha la minima conscenza tecnica è "come lavare la testa all'asino" (proverbio per dire una cosa inutile)
          • Anonimo scrive:
            Re: Protezione copia
            Si, ma dipende sempre da che olio usi. Io avevo un amico che condiva tutto con una soluzione preperata e l'insalata non veniva un granchè
        • AndreaMilano scrive:
          Re: Protezione copia
          - Scritto da: beka

          - Scritto da: AndreaMilano



          - Scritto da: Anonimo





          - Scritto da: sk



          Perchè impazzire a comprare un CD originale


          zeppo



          di trojan e protezioni anticopia che non ne


          vuole



          sapere di funzionare sul mio lettore CD

          (perchè



          vecchio, ma ottimo).







          A questo punto non mi rimane che il p2p.





          Quello che dici sembra tanto assurdo quanto,


          purtroppo, vero.





          Per alcuni CD sono stato costretto a comprare
          un


          lettore nuovo...





          Tra l'altro, la qualità sonora di questi CD


          (compilation 1 dei Beatles, The very Best of


          Kiss, ecc.) è veramente pessima.





          Certo, è chiaro che le registrazione
          dell'epoca


          erano quello che erano, ma i dischi in vinile

          che


          ho di questi artisti hanno una dinamica

          superiore


          e più ricca.





          Doppiamente truffato.



          44.1Khz non arriveranno mai al vinile!

          figuriamoci se in quei 44100 campionamenti c'è

          anche "MUNNEZZA" FUFFANTICOPIA che non serve a

          nulla.






          Ma scusa tu che orecchio hai?Quello di un delfino?

          Io ho sempre saputo che l'orecchio umano sentisse
          da 20 Hz a 20.000 Hz.

          http://pcfarina.eng.unipr.it/Dispense01/colombo130

          Poi se vogliamo parlare di come si può sentire in
          mezzo a queste due soglie, allora se ne può
          parlare, ma di udire sopra i 44.100 Hz non se ne
          parla, tantomeno sotto.

          IMHO, attendo contraddizioni.
          Ti hanno risposto meglio di quanto io sarei stato capace :)
  • Anonimo scrive:
    Re: il P2P UN FURTO?
    necessità di cosa?non riesci a vivere senza la roba che ci propinano?film spazzatura e canzoni cretine. Se te le scarichi fanno bene a mazzolarti.
    • teddybear scrive:
      Re: il P2P UN FURTO?
      - Scritto da: Anonimo
      necessità di cosa?
      non riesci a vivere senza la roba che ci
      propinano?
      film spazzatura e canzoni cretine. Se te le
      scarichi fanno bene a mazzolarti.tutte le canzoni di questo mondo sono cretine? Tutti i film di questo mondo sono spazzatura? BOH!
  • sk scrive:
    Protezione copia
    Perchè impazzire a comprare un CD originale zeppo di trojan e protezioni anticopia che non ne vuole sapere di funzionare sul mio lettore CD (perchè vecchio, ma ottimo).A questo punto non mi rimane che il p2p.
  • Anonimo scrive:
    mannaggia a loro
    ma xkè continuano imperterriti a lamentarsi di tutti questi milioni di $ di perdite (secondo quale principio poi???), e nn accennano minimamente all'aumento di vendite di altri media come i DVD? Ormai è una persecuzione, non solo legale...
  • Anonimo scrive:
    il P2P UN FURTO?
    Direi piuttosto una necessità.
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