Norvegia, MPAA si infrange contro gli ISP

Il braccio internazionale degli interessi hollywoodiani ci prova ancora. Hollywood vuole i nomi degli utenti P2P direttamente dai loro provider

Roma – L’industria dei contenuti, incassato il rifiuto della polizia norvegese di trasformarsi in soldati al loro servizio, provano ora a rivolgersi direttamente ai provider con richieste dal sapore vagamente minatorio.

Protagonista ancora una volta è l’avvocato Espen Tondel, che ha fatto della questione copyright una sorta di lotta personale contro i “pirati” del P2P , e che ha inviato una missiva all’associazione dei provider norvegesi IKT Norway in rappresentanza degli interessi di MPAA.

La lettera, che richiama gli argomenti già promossi come soluzione augurabile anche negli States dal vicepresidente dell’associazione Jim Williams, pretende che gli ISP del paese scandinavo si trasformino in poliziotti del traffico e forniscano i nomi dei presunti pirati beccati a scambiarsi contenuti non autorizzati , e minaccino inoltre i “criminali” con possibili disconnessioni permanenti dalla Rete in caso di recidiva.

Piuttosto prevedibilmente, il Tondel furioso si è visto sbattere l’ennesima porta in faccia con tanto di lezioncina su cosa sia uno stato di diritto . “In uno stato costituzionale – recita la press release di IKT Norway – la polizia e l’autorità giudiziaria hanno il compito di investigare e incriminare, non certo i legali e gli ingegneri delle comunicazioni”. Chiaro, preciso e conciso: Tondel ed MPAA si scordino, una volta per tutte, di trascinare i provider nella loro crociata contro le tecnologie di condivisione dei contenuti.

“Seconda la nostra opinione – continua il portavoce di IKT Hallstein Bjercke – Tondel chiede agli ISP di assisterli nelle loro investigazioni private sugli utenti condivisori. Lo studio legale di Tondel chiede agli ISP di usare le informazioni personali dei propri clienti in un modo che infrangerebbe le leggi norvegesi sui dati personali e la privacy, oltre a invalidare il contratto fra abbonati e ISP”.

“Dare questo tipo di responsabilità agli ISP è un po’ come chiedere al portalettere di controllare il contenuto di ogni lettera e pacco consegnato”, continua la nota del provider, che comunica tra l’altro l’intenzione di IKT di supportare al meglio quegli ISP destinatari della “richiesta assurda” di Tondel e di MPAA.

Alfonso Maruccia

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  • screener scrive:
    DITTATURA
    DITTATURA! It's coming up!! Sono state le parole del presidente della commissione europea Barroso....
  • Simone Maggiolo scrive:
    no alle impronte sulla carta d'identità
    Quando si era proposto di prendere le impronte ai rom tutte quante le camarille della sinistra arcobaleno erano lì a protestare...ora che le si prendono agli italiani...tutti zitti...Chissà come mai...Evidentemente la loro protesta era funzionale proprio a questo:acciocchè si schedassero tutti gli italiani per entrare nel nuovo stato di polizia previsto dal nuovo ordine mondiale.Bisogna fare qualcosa,perchè questo non è un provvedimento per la sicurezza,ma contro il cittadino comune:i clandestini e i delinquenti che dovrebbero essere il bersaglio di questo provvedimento si fanno notoriamente bruciare i polpastrelli per non essere riconoscibili.La presa delle nostre ''misure biometriche''(personalmente mi inquieta questo nome)è un fatto gravissimo perchè è un passo verso la società preconizzata da Orwell...pensate che solo in Inghilterra ci sono già 4 milioni di telecamere...Se vi opponete a tutto questo firmate questa petizione http://www.petitiononline.com/g3gs8md7/petition.html
  • Paolo P. scrive:
    Gia' nel 1964
    Gia' nel 1964 un funzionario della CIA aveva rivelato come fosse relativamente facile falsificare le impronte digitali altrui, per cui i giudici che condannavano sulla base di impronte digitali trovate sul luogo del delitto in realta' si sbagliavano di grosso, il sistema non da' alcuna certezza.
  • frank kronoputer scrive:
    chiave pubblica - privata
    Le impronte digitali, o altro tratto biometrico, secondo me potrebbero essere utilizzate in un sistema a chiave privata - pubblica, rendendo inutile la trafugazione, pur restando utili per la crittazione di dati.
  • OMG scrive:
    Negli Usa si collabora con gli hacker!
    Nel vecchio continente invece li si manda a quel paese... bella m3rd4, per questo saremo sempre ultimi in tutto, italia per prima
    • Europa Europa scrive:
      Re: Negli Usa si collabora con gli hacker!
      - Scritto da: OMG
      Nel vecchio continente invece li si manda a quel
      paese... Mi pare giusto. Noi siamo Europei, la più grande civiltà che sia mai esistita e che mai esisterà, non abbiamo nulla da imparare dagli inferiori.ODE ALLA GIOIA!
  • ken scrive:
    Signori miei...
    ... questo e' hacking.L'hacking che fa paura ai poteri precostituiti, e che la cosiddetta "informazione" da anni cerca di demonizzare.(OT: il 25 aprile si puo' firmare in 200 piazze d'Italia per 3 referendum: abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria, abolizione dell'ordine dei giornalisti, abolizione della legge Gasparri)
    • Il Trippone ... scrive:
      Re: Signori miei...
      - Scritto da: ken
      (OT: il 25 aprile si puo' firmare in 200 piazze
      d'Italia per 3 referendum: abolizione dei
      finanziamenti pubblici all'editoria, abolizione
      dell'ordine dei giornalisti, abolizione della
      legge
      Gasparri)A me la Gasparri sta bene, per le altri due non me ne può fregar de' meno ! AO
  • Filippo scrive:
    Re: Prove di Potere
    consiglio la lettura de "Il pendolo di Foucault" di Umberto Eco
  • gmorse scrive:
    invece di collaborare con gli hacker ...
    Semplicemente gli hacker sono quelli che ne sanno di piu di sicurezza: e invece di usare la loro conoscenza cercando la collaborazione appena ti dimostrano che c'e' una falla nel sistema li accusi. Che mondo ingiusto !Internet e l'informazione dal basso, questa e' la vera rivoluzione !
  • paoloholzl scrive:
    Complimenti!
    Chissà se gli servirà di lezione.L'avessero fatto da noi li gli hacker sarebbero già stati denunciati tutti per violazione della Privacy.
    • Get Real scrive:
      Re: Complimenti!
      - Scritto da: paoloholzl
      Chissà se gli servirà di lezione.

      L'avessero fatto da noi li gli hacker sarebbero
      già stati denunciati tutti per violazione della
      Privacy.Non è che le cose andranno diversamente in Germania. Hanno commesso un terribile errore: c'è una legge per il popolo e una per i Potenti, e la forza dello Stato si abbatterà come un martello su questi incauti che hanno osato sfidare chi comanda.Si preparino ad avere le porte di casa sfondate alle 3 del mattino, ad essere tirati giù dal letto con un MP5 puntato alla testa, ad avere i beni sequestrati e ad essere trascinati in prigione e pestati fino a decesso sopraggiunto.
      • William scrive:
        Re: Complimenti!
        E chi incolpano? Come fanno a sapere quale degli appartenenti al "club" ha collaborato o meno? E' come dire che se sei juventino possono venire a prenderti ed incolparti per l'omicidio di ieri in autostrada.
        • Get Real scrive:
          Re: Complimenti!
          - Scritto da: William
          E chi incolpano? Come fanno a sapere quale degli
          appartenenti al "club" ha collaborato o meno?Sono tedeschi, non si fanno fermare da queste sciocchezze. Li raduneranno tutti da qualche parte e cominceranno a spezzare loro le ossa uno ad uno finchè non parlano.E dopo, con le ossa spezzate, non toccheranno mai più una tastiera. Se pure potranno permettersela, dopo aver avuto i beni sequestrati ed essere stati inseriti nella Lista Nera del Ministero degli Interni della Repubblica Federale Tedesca, cosa che rende impossibile a vita trovare un lavoro qualificato o una casa.
  • MarcoFr scrive:
    Tiè, beccate questa ministro!
    Tutti i miei complimentoni all'iniziativa degli hacker. Un'iniziativa che vale più di 10 ricerche! Speriamo non sia una bufala altrimenti perderanno di credibilità.
  • Bluedeath scrive:
    termometri
    Tipico atteggiamnto di chi ha la febbre e anzichè curarsi da la ccolpa al termometro.
  • Manwë scrive:
    Re: Prove di Potere
    NWOè previsto, è ricercato, è voluto!la gente comune non ha la più pallida idea di cosa sia il New World Order e gli Illuminati, anche se un famoso politico (G.Tremonti) ne ha parlato pubblicamente, molte volte, insistentemente in dirette televisive su canali nazionali RAI.David Icke va in giro a dirlo da decenni, aveva previsto le "catastrofi" del 9/11, l'invasione dell'Iraq e lo scontro militare tra U.S.A. e Cina.Parla del chip RFID sottopelle e nessuno se lo caga. La gente ha paura della fottuta verità!Trovo giustissimo che miliardi di persone su questo pianeta soffrano e muoiano per via della propria ignoranza e stupidità.
    • emmecci4867 scrive:
      Re: Prove di Potere

      David Icke va in giro a dirlo da decenni, aveva
      previsto le "catastrofi" del 9/11, l'invasione
      dell'Iraq e lo scontro militare tra U.S.A. e
      Cina.
      Aveva già previsto tutto Maurizio Mosca col pendolino.
    • Epimenide scrive:
      Re: Prove di Potere
      - Scritto da: Manwë
      NWO
      è previsto, è ricercato, è voluto!

      la gente comune non ha la più pallida idea di
      cosa sia il New World Order e gli Illuminati,
      anche se un famoso politico (G.Tremonti) ne ha
      parlato pubblicamente, molte volte,
      insistentemente in dirette televisive su canali
      nazionali
      RAI.

      David Icke va in giro a dirlo da decenni, aveva
      previsto le "catastrofi" del 9/11, l'invasione
      dell'Iraq e lo scontro militare tra U.S.A. e
      Cina.

      Parla del chip RFID sottopelle e nessuno se lo
      caga. La gente ha paura della fottuta
      verità!
      Trovo giustissimo che miliardi di persone su
      questo pianeta soffrano e muoiano per via della
      propria ignoranza e
      stupidità.butta via il libraccio di Icke e comprati un libro di Chomskyi.Icke avrebbe potuto scrivere il codice da vinci, stesso stile, stessa trama, stesse pubblico, stessi soldi.Chomskyi invece parla di politica e geopolitca in termini propri e corretti, sarà forse per questo che nessuno lo legge?troppo difficile ragionare quindi è molto più facile farsi fare i ragionamenti (sballati IMHO) da Icke?
      • MegaLOL scrive:
        Re: Prove di Potere
        - Scritto da: Epimenide
        Chomskyi invece parla di politica e geopolitca in
        termini propri e corretti, sarà forse per questo
        che nessuno lo
        legge?No, perchè scrive ca##ate che fanno sognare i poveri idioti rimasti a sognare la bandiera rossa. Pensate ai milioni che fa mentre voi siete lì a farvi seghe leggendo cumuli di stronzate.
        • Epimenide scrive:
          Re: Prove di Potere
          ti riferisci a chomsky oppure ad Icke?no perchè Chomsky è un prof. americano di "scienze politiche" e difficilmente un comunista in USA arriva da qualche parte.poi sai quello che fa i miliardi facendosi pubblicare il libro da una casa editrice che secondo le sue stesse teorie è parte del NWO è Icke....Chomsky invece lo pubblicano le università.però le teorie di chomsky sono tropo poco sensazionalistiche e troppo terra terra per risvegliare l'interesse di chi ha la fantasia abituata ai VG ed alle serie tv (e non dirmi che sono un vecchietto perchè ho 23 anni) stile LOST, Icke potrebbe scrivere la prossima sceneggiatura, ormai ci sà fare con le trame contorte.
    • MarcoFr scrive:
      Re: Prove di Potere

      la gente comune non ha la più pallida idea di
      cosa sia il New World Order e gli Illuminati,
      anche se un famoso politico (G.Tremonti) ne ha
      parlato pubblicamente, molte volte,
      insistentemente in dirette televisive su canali
      nazionali
      RAI.Rispettosissimo delle tue opinioni, ma per favore contempla l'idea che esistono persone che hanno perfettamente capito il tuo punto di vista e non lo condividono. Persone intelligenti quanto te, sensibili quanto te, informate quanto te, capaci di guardare in faccia la realtà quanto te, ma che non la pensano come te. Non tutti quelli che hanno letto Icke credono in Icke. (comunque rispettosissimissimissimo di ciò in cui tu credi)
      anche se un famoso politico (G.Tremonti) ne ha
      parlato pubblicamente, molte volte,Non solo Tremonti, ma anche Feltri, ma non parlavano del NWO, parlavano della Fondazione Dignity e del Circolo degli Illuminati di piazza di Spagna, fondata da di Bernardo, in cui probabilmente fa parte anche Prodi. Lo sappiamo. Un gruppo di persone influenti che si conoscono e che discutono di problemi centrali della politica, dell'economia contemporanea. Lo sappiamo. Lontanissimo da centinaia di teorie del complotto e su questo siamo d'accordo che non siamo d'accordo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 31 marzo 2008 11.50-----------------------------------------------------------
      • Manwë scrive:
        Re: Prove di Potere
        quotoneperò vorrei anche mettere sotto la lente alcuni aspetti con anomale coincidenze. ho citato icke e tremonti perchè sono quelli più facilmente raggiungibili attraverso la rete. negare l'esistenza di una elite di persone che tentano di condizionare il mondo è come negare l'esistenza della mafia e della camorra.beh... in italia la mafia veniva negata sino a non molto tempo fa. ci dicevano che non esisteva... poi qualche giudice ha capito la struttura, ha fatto nomi e cognomi, ma quando stava per arrivare a mozzare la punta della piramide è stato ucciso.anche se io non credo a niente, come ci invita a fare il caro Chiesa, guardo e ascolto tutto con senso critico e sfrutto quel poco di intelletto che ho per capire.Nasciamo liberi, cerchiamo di vivere altretanto liberi.
        • MarcoFr scrive:
          Re: Prove di Potere

          anche se io non credo a niente, come ci invita a
          fare il caro Chiesa, guardo e ascolto tutto con
          senso critico e sfrutto quel poco di intelletto
          che ho per
          capire.

          Nasciamo liberi, cerchiamo di vivere altretanto
          liberi.Quoto.Ho modificato l'ultima parte del mio post, probabilmente mentre scrivevi... Lo riscrivo nel caso non lo avessi letto:

          anche se un famoso politico (G.Tremonti) ne ha

          parlato pubblicamente, molte volte,

          Non solo Tremonti, ma anche Feltri, ma non parlavano del
          NWO, parlavano della Fondazione Dignity e del Circolo
          degli Illuminati di piazza di Spagna, fondata da di
          Bernardo, in cui probabilmente fa parte anche Prodi. Lo
          sappiamo. Un gruppo di persone influenti che si conoscono
          e che discutono di problemi centrali della politica,
          dell'economia contemporanea. Lo sappiamo. Lontanissimo da
          centinaia di teorie del complotto e su questo siamo
          d'accordo che non siamo d'accordo.Lobby di potere esistono, ma le teorie di Icke sono ben diverse, non si parla di uomini, con i limiti degli esseri umani che fanno lobby, si parla di rettiliani che tramite vibrazioni riescono a condizionare pensiero e volontaà delle masse, si parla di un futuro deterministico, si parla di libertà vera che può essere raggiunta solo leggendo i suoi libri (!), si parla di controllo totale degli episodi che avvengono nel mondo. Questo non è guardare in faccia alla realtà, questo è semplificare il mondo. Significa buttare via decenni di studi sulla comunicazione, sulla storia, su tutto. Non si può semplificare tutto a suon di "chi controlla i mezzi di informazione e l'economia", quando le dinamiche in gioco nel mondo sono articolate e complesse. Per questo rinnovo l'invito dell'utente emmecci a leggere Chomsky più che Icke.PS: ti parla uno che adora le teorie del complotto, ma quanto si può adorare Tolkien: puoi conoscere la terra di mezzo fino all'utlimo ruscelletto di Rohan, ma questo non significa credere nella reale esistenza della Terra di MezzoPPS: ultima cosa: non mi piace chi ridicolizza le teorie del complotto, è come ridicolizzare una storia di fantascienza: può essere anche frutto della fantasia, ma utile per immaginari gli scenari peggiori e gli scenari migliori che il futuro ci può riservare.
          • Manwë scrive:
            Re: Prove di Potere
            assolutamente d'accordo con te però bisogna sentire tutte le campane da icke a chomsky passando per travaglio e gomez, e altri storici ovviamente.l'opinione personale nasce dalla conoscenze degli altri più che dalle proprie. il problema è che quando avrai avuto tutta la conoscenza necessaria sarai ultracentenario :D
          • MarcoFr scrive:
            Re: Prove di Potere


            PPS: ultima cosa: non mi piace chi ridicolizza
            le

            teorie del complotto, è come ridicolizzare una

            storia di fantascienza: può essere anche frutto

            della fantasia, ma utile per immaginari gli

            scenari peggiori e gli scenari migliori che il

            futuro ci può

            riservare.

            ma li hai letti i libri di Icke?Non ci sono solo le teorie del complotto di Icke... c'è una vasta e varipinta gamma di scelta :-)Il punto è che c'è gente che crede fortemente in queste teorie e non mi piace quando vengono bollate tutte per ridicole, io non credo praticamente a nessuna di queste, ma così come io mi sento tenuto a rispettare tutti i modi di vedere il mondo, anche quelli che sembrano più ridicoli... eh, lo so.. a volte si fa una faticaccia, però finchè c'è gente che crede in questo io posso solo contro-argomentarle non posso ridicolizzarle... Non che io voglia convincerti a fare altrettanto, ti sto solo spiegando quello che faccio io: io credo che ad essere sbagliate possono essere le teorie, non le persone che le seguono.
        • Epimenide scrive:
          Re: Prove di Potere
          - Scritto da: Manwë
          negare l'esistenza di una elite di persone che
          tentano di condizionare il mondo è come negare
          l'esistenza della mafia e della
          camorra.
          beh... in italia la mafia veniva negata sino a
          non molto tempo fa. ci dicevano che non
          esisteva... poi qualche giudice ha capito la
          struttura, ha fatto nomi e cognomi, ma quando
          stava per arrivare a mozzare la punta della
          piramide è stato
          ucciso.

          anche se io non credo a niente, come ci invita a
          fare il caro Chiesa, guardo e ascolto tutto con
          senso critico e sfrutto quel poco di intelletto
          che ho per
          capire.

          Nasciamo liberi, cerchiamo di vivere altretanto
          liberi.beh questa è una posizione un bel po' diversa dall'accettare la teoria del NWO come vera.l'esistenza di lobby, gruppi, assoziazioni più o meno note che influliscono sul potere politico è semplicemente prendere atto del fatto che viviamo in una società civile ed in quanto tale non abbiamo un singolo ordinamento nè un singolo "capo" che prenda le decisioni per tutti.
  • Mario Maio scrive:
    stupidità
    queste persone geniali impiegano il proprio tempo per dimostrare la fallibilità degli strumenti che dovrebbero essere utilizzati per la nostra sicurezza, e loro invece di dargli un premio valutano la possibilità di intentare azioni legali...alla stupidità non c'è limite; preferirebbero che fosse qualche terrorista ad aprirgli gli occhi ?
    • zaio scrive:
      Re: stupidità
      qupoto in pieno
    • soulista scrive:
      Re: stupidità
      - Scritto da: Mario Maio
      preferirebbero che fosse qualche terrorista ad
      aprirgli gli occhi
      ?Probabilmente sì.Perchè successivamente ad un attacco terroristico un governo, se riesce a giocarsela bene come ha fatto l'amministrazione Bush, ottiene il massimo dei consensi e fare quel cavolo che gli pare.
      • andy61 scrive:
        Re: stupidità
        quoto.se non ricordo male, 2 giorni dopo l'11/9 Bush ha stanziato la ridicola cifra di 1 miliardo di dollari per la sicurezza, senza che nessuno aprisse bocca.... senza voler essere maliziosi e chiedersi quanto rimarrebbe in tasca a qualcuno di tutta questa tecnologia da far acquistare per legge ...
  • Epimenide scrive:
    This is Good news
    E' esattemtne quello che ci vuole, una prova riprovata e che genera una buona grancassa mediatica su un argometno importante e fondamentale che viene (c'è chi dice volutamente) tralasciato e nelal migliore dell eipotesi travistao dai giornalisti tradizionali.perosnalmente non mi ero mai posto il problema della affidabilità della biometria e sono rimasto stupito da quanto poco ci è voluto per prelevare una impronta sufficiente per ingannare uno scanner.un caso del genere fa riflettere molto, se le impronte del ministro sono state scovate con tanta facilità (a quello che gliel'ha prese dal bicchiere deve essere parso di stare in un film di james bond) pensate quanto è facile prelevare le impronte di un comune mortale.certo un conto è parlare di impronte digitali ed un altro di iride, c'è anche da dire che l'unico sistema di controllo biometrico con in quale mi sono imbattuto fin'ora è quello delle dogane USA ed usano controlli incorciati documentali e biometrici e sopratutto usano l'iride come misura biometrica quindi giusto far riflettere la gente sulle implicazioni della biometria come panacea della sicurezza delle persone ma non mi sembra si tratti di qualcosa di davvero nuovo.
  • cesare uomini scrive:
    bravissimi!!!
    si facessero anche da noi queste cose!!!
  • Ranieri scrive:
    Niente da nascondere
    Il ministro comunque ha detto che non gli importa - perchè "non ha niente da nascondere" - filosofia predominante di chi ignora o sottovaluta i rischi del controllo elettronico di stato. Schäuble è poi uno di quelli che non hanno proprio capito la rete e 'se la fanno stampare' per leggerla.
    • S.T. scrive:
      Re: Niente da nascondere

      Il ministro comunque ha detto che non gli importa
      - perchè "non ha niente da nascondere" -
      filosofia predominante di chi ignora o
      sottovaluta i rischi del controllo elettronico di
      stato.Forse dovrà ricredersi quando le sue impronte digitali appariranno in qualche scena del crimine ... :-)
      • Epimenide scrive:
        Re: Niente da nascondere
        - Scritto da: S.T.

        Il ministro comunque ha detto che non gli
        importa

        - perchè "non ha niente da nascondere" -

        filosofia predominante di chi ignora o

        sottovaluta i rischi del controllo elettronico
        di

        stato.

        Forse dovrà ricredersi quando le sue impronte
        digitali appariranno in qualche scena del crimine
        ...
        :-)ma è possibile fare il contrario?ovvero trasmettere l'impronta dalla plastichetta ad un oggetto?
        • pippo scrive:
          Re: Niente da nascondere


          Forse dovrà ricredersi quando le sue impronte

          digitali appariranno in qualche scena del
          crimine

          ...

          :-)

          ma è possibile fare il contrario?
          ovvero trasmettere l'impronta dalla plastichetta
          ad un
          oggetto?Che importanza ha? Immagina una scena senza impronte, tranne quella usata per aprire la chiave elettronica...
          • Epimenide scrive:
            Re: Niente da nascondere
            - Scritto da: pippo


            Forse dovrà ricredersi quando le sue impronte


            digitali appariranno in qualche scena del

            crimine


            ...


            :-)



            ma è possibile fare il contrario?

            ovvero trasmettere l'impronta dalla plastichetta

            ad un

            oggetto?
            Che importanza ha? Immagina una scena senza
            impronte, tranne quella usata per aprire la
            chiave
            elettronica...come che differenza fà!al di là della prezenza o meno di impronte c'è una bella differenza tra poterle utilizzare solo come apriporta oppure a poterle piazzare strategicamente dove uno preferisce.se assieme alle tecnologie per riconoscere le impronte digitali si è scoperto come lasciarne di fasulle questo vorrebbe dire invalidare totalmente la loro validità.il che non è cosa da poco, proseguendo il ragionamento infatti, sempre se fosse possible lasciarne di proposito in giro grazie alla stessa plastichetta che inganna gli scanner, vorrebbe dire che l'identificazione del DNA diverrrebbe necessaria.
          • Gaglia scrive:
            Re: Niente da nascondere
            Scusa ma se auspichi il controllo del DNA non hai capito allora la filosofia di questa dimostrazione :|Credi che trafugare un campione di DNA sia piu' difficile che copiare un'impronta digitale? :)
          • Epimenide scrive:
            Re: Niente da nascondere
            - Scritto da: Gaglia
            Scusa ma se auspichi il controllo del DNA non hai
            capito allora la filosofia di questa
            dimostrazione
            :|

            Credi che trafugare un campione di DNA sia piu'
            difficile che copiare un'impronta digitale?
            :)attenzione misunderstanding:io non auspico niente del genere, anzi sono preoccupato di cosa effettivamente si possa fare o meno con le impronte digitali, non mi stupirei se con la stessa tecnica con cui si può prelevare una impronta digitale la si possa anche imprimere, ma ripeto che ho CHIESTO, si può fare o no?qualcuno ne ha sentito parlare?
          • Gaglia scrive:
            Re: Niente da nascondere
            Capito sorry :)Comunque si', si possono lasciare facilmente impronte fasulle in giro. La tecnica descritta consiste in soldoni nell'usare l'immagine trafugata per ottenere uno "stampo" su cui modellare un pezzetto di gomma liquida autoindurente da attaccarsi poi al dito con colla particolare.Con l'impronta fasulla cosi' ottenuta puoi lasciare tracce ovunque.
          • Epimenide scrive:
            Re: Niente da nascondere
            - Scritto da: Gaglia
            Capito sorry :)

            Comunque si', si possono lasciare facilmente
            impronte fasulle in giro. La tecnica descritta
            consiste in soldoni nell'usare l'immagine
            trafugata per ottenere uno "stampo" su cui
            modellare un pezzetto di gomma liquida
            autoindurente da attaccarsi poi al dito con colla
            particolare.

            Con l'impronta fasulla cosi' ottenuta puoi
            lasciare tracce
            ovunque.putt****.e sono ancora valide in tribunale?a sto punto l'unica cosa che davvero può essere valida come prova della presenza di qualcuno in un posto è il DNA.quello si credo sia difficilotto riprodurlo e spargerlo per un luogo.
          • MarcoFr scrive:
            Re: Niente da nascondere


            Con l'impronta fasulla cosi' ottenuta puoi

            lasciare tracce

            ovunque.

            putt****.
            e sono ancora valide in tribunale?
            a sto punto l'unica cosa che davvero può essere
            valida come prova della presenza di qualcuno in
            un posto è il
            DNA.
            quello si credo sia difficilotto riprodurlo e
            spargerlo per un
            luogo.Ma aspettate un attimo, se io lascio un impronta fasulla in giro, non lascio del "grasso" con la forma della mia impronta? E in quel "grasso" non c'è il DNA? Se io ho un foglietto di plastica con la forma di un impronta altrui e appoggio in un vetro, il foglio non lascia segni, no? La plastica sul vetro non lascia "un impronta".. devo quindi "ungerlo", come se fosse un dito sudato... ecco.. quindi da un impronta fasulla dovrebbe essere riconducibile il DNA di chi ha messo l'impronta.
          • pippo scrive:
            Re: Niente da nascondere


            Capito sorry :)



            Comunque si', si possono lasciare facilmente

            impronte fasulle in giro. La tecnica descritta

            consiste in soldoni nell'usare l'immagine

            trafugata per ottenere uno "stampo" su cui

            modellare un pezzetto di gomma liquida

            autoindurente da attaccarsi poi al dito con
            colla

            particolare.



            Con l'impronta fasulla cosi' ottenuta puoi

            lasciare tracce

            ovunque.

            putt****.
            e sono ancora valide in tribunale?
            a sto punto l'unica cosa che davvero può essere
            valida come prova della presenza di qualcuno in
            un posto è il
            DNA.
            quello si credo sia difficilotto riprodurlo e
            spargerlo per un
            luogo.Proprio per quello i più furbi, lasciano mozziconi raccattati a caso sulla scena ;)
          • Gaglia scrive:
            Re: Niente da nascondere
            - Scritto da: Epimenide
            a sto punto l'unica cosa che davvero può essere
            valida come prova della presenza di qualcuno in
            un posto è il
            DNA.E' per questo che dicevo che non avevi capito :P il DNA e' ancora piu' facile da mettere su una zona del crimine per incastrare qualcuno! Esempio banale: pago la tua donnina delle pulizie per procurarmi un po' della polvere che raccoglie da casa tua e la spargo sulla scena di un crimine e il gioco e' fatto, oppure pago una donna per baciarti e poi ricavo il tuo DNA da un tampone labiale, o ti rubo una spazzola dei capelli, o vado a frugare nella tua spazzatura e trovo un fazzoletto da naso usato... gli scenari sono molto piu' vasti :)
          • Epimenide scrive:
            Re: Niente da nascondere
            - Scritto da: Gaglia
            - Scritto da: Epimenide

            a sto punto l'unica cosa che davvero può essere

            valida come prova della presenza di qualcuno in

            un posto è il

            DNA.

            E' per questo che dicevo che non avevi capito :P
            il DNA e' ancora piu' facile da mettere su una
            zona del crimine per incastrare qualcuno! Esempio
            banale: pago la tua donnina delle pulizie per
            procurarmi un po' della polvere che raccoglie da
            casa tua e la spargo sulla scena di un crimine e
            il gioco e' fatto, oppure pago una donna per
            baciarti e poi ricavo il tuo DNA da un tampone
            labiale, o ti rubo una spazzola dei capelli, o
            vado a frugare nella tua spazzatura e trovo un
            fazzoletto da naso usato... gli scenari sono
            molto piu' vasti
            :)GLOM!sinceramente sono esterefatto di sapere che le impronte digitali si possano "falsificare" con un po di scotch (la faccio volutamente semplice)quindi l'unica è incrociare parecchi tipi di controlli.per quanto uno possa essere bravo a falsificare non dovrebbe riuscire a camuffare contemporanemante le tracce di DNA, quelle delle imponte digitali e chissà quale altra tenica di tracciamento conoscono gli investigatori senza che nessuno se ne accorga.
          • Gaglia scrive:
            Re: Niente da nascondere
            Sono d'accordo, difatti e' proprio questo che la gente ammaliata dai reclami politici e terrorizzata dai media si ostina a non capire! Cioe' che la "sicurezza" non puo' essere ottenuta con un massiccio controllo biometrico della popolazione! Il controllo biometrico ha un'utilita' che puo' essere solo relativa a determinati e limitati campi, non e' la panacea di tutti i mali! Credere che quando tutti avremo il DNA schedato non ci saranno piu' crimini e' DEMAGOGIA pura! Bisogna solo rimboccarsi le maniche e potenziare gli strumenti d'indagine gia' esistenti. Certo e' piu' difficile e faticoso, e' molto piu' semplice lasciarsi andare al falso senso di sicurezza dato dalla societa' del controllo pervasivo, ma questo serve solo al politico che voglia tenere sotto controllo le masse, non al poliziotto che vuole prendere il criminale.D'altronde si sa, in televisione fanno un gran chiasso quella singola volta che il DNA incastra il colpevole, ma non si sente mai parlare di episodi come quello descritto nell'articolo ne' di tutte le volte che la fiducia assolta nella biometria distorce le indagini...
          • Epimenide scrive:
            Re: Niente da nascondere
            tra l'altro bisogna spezzare una lancia favore del tracciamento del DNA, ovvero si può usare solo una certa prozione del DNA (non sono un medico ma mi è stato spiegato così) per identificare se due DNA combaciano senza che questa porzione possa portare ad identificare le cose che più sono pericolose ai fini della privacy in caso di schedature di massa stile UK (malattie/assicurazioni/assunzioni etc. etc.).il problema a quel punto è controllare che nel database ci entrino solo le porzioni necessarie e non tutto il DNA del campione (perchè cmq bisogna partire da un campione completo) o peggio che la raccolta dei campioni porti alla creazione di due DB separati, uno completo e nascosto e l'altro solo per le identificazioni.
          • pippo scrive:
            Re: Niente da nascondere


            Che importanza ha? Immagina una scena senza

            impronte, tranne quella usata per aprire la

            chiave

            elettronica...

            come che differenza fà!

            al di là della presenza o meno di impronte c'è
            una bella differenza tra poterle utilizzare solo
            come apriporta oppure a poterle piazzare
            strategicamente dove uno
            preferisce.

            se assieme alle tecnologie per riconoscere le
            impronte digitali si è scoperto come lasciarne di
            fasulle questo vorrebbe dire invalidare
            totalmente la loro
            validità.E già questo non è mai stato dimostrato...
          • Epimenide scrive:
            Re: Niente da nascondere
            ma infatti io chiedo semplicemente, lo user qui sorpa sembrava certo che si potesse applicare l'impronta a partire dal blueprint, ma si può fare?mai sentito parlare di qualcosa del genere?non sarebbe cosa da poco mentre come ho scritto sopra ritengo cosa da poco il fatto che SOLO l'impronta sia un sistema biometrico debole.tant'è vero che l'unico posto che io conosca dove la biometria è già una realtà (gli states) usano controlli incorciati dei documenti e dell'iride di cui mi sembra sia un po più difficile rilevare l'impronta.
          • Ingenuo 2001 scrive:
            Re: Niente da nascondere
            Grissom ti sgama subito... (rotfl)Ingenuo 2001
    • zaio scrive:
      Re: Niente da nascondere
      infatti hitler diceva a quel tempo che chi non aveva niente da nascondere non doveva aver paura
  • jango scrive:
    Non serve a nulla!!
    Già da tempo ormai gli scanner si aspettano un'impronta calda e pulsante... Come intendono ricreare ciò per ingannare gli scanner??Magari inganni i primissimi scanner che leggevano SOLO l'impronta...
    • hakpak scrive:
      Re: Non serve a nulla!!
      E' facile ingannare anche quelli (come suggerito puoi applicare l'impronta al tuo dito caldo e pulsante), tra l'altro come leggi nell'articolo, l'impronta è stata testata su vari scanner.Rimane il fatto che i dati biometrici equivalgono ad avere la tua password sempre esposta, e nel caso delle impronte digitali, lasci la tua password in giro dapertutto, e non la puoi neanche cambiare!
    • flavio scrive:
      Re: Non serve a nulla!!
      Hanno creato una macchinetta che riproduce pulsazioni e calore.E' una rincorsa continua tra chi inventa sistemi di protezione e chi li sprotegge.Soluzione? usare più sistemi, e sopratutto cambiare spesso. E' l'unica soluzione
  • kattle87 scrive:
    Continuate a dire che non esistono
    Continuate pure a dire che gli hacker non esistono...
    • in effetti... scrive:
      Re: Continuate a dire che non esistono
      - Scritto da: kattle87
      Continuate pure a dire che gli hacker non
      esistono...ce ne sono sempre meno, non insegnano niente a nessuno e per uno che ne fanno fuori o che passa al denaro, non ne nesce un altro, ma resta una scia di ignoranza e paura.non va tanto bene, non miminizzare.
      • contenuto ingiurioso scrive:
        Re: Continuate a dire che non esistono
        - Scritto da: in effetti...
        ce ne sono sempre meno, non insegnano niente a
        nessuno Insegnare hacking e' difficile e l'alievo deve essere appassionato. E poi... a chi insegnare? Se non "salta fuori il centesimo"... nessuno impara a pancia vuota...
        e per uno che ne fanno fuori o che passa
        al denaro, non ne nasce un altro, ... ma pagateli decentemente, per buon Dio!
        ma resta una
        scia di ignoranza e
        paura.Esatto! Proprio questo va bene ai politici e sono loro che scoraggiano gli aumenti di stipendio per informatici.
        non va tanto bene, non miminizzare.Dillo ai capi di tantissimi enti pubblici o privati, che per capire la rete (come scriveva Ranieri) "se la fanno stampare per leggerla".
        • armageddon scrive:
          Re: Continuate a dire che non esistono
          Guardate che una scansione dettagliata delle impronte l'ho trovata su http://marzaland.myminicity.com/
        • cognome scrive:
          Re: Continuate a dire che non esistono

          ... ma pagateli decentemente, per buon Dio!
          Dio non esiste e non ha mai pagato niente a nessuno....
        • MegaJock scrive:
          Re: Continuate a dire che non esistono
          - Scritto da: contenuto ingiurioso
          Esatto! Proprio questo va bene ai politici e sono
          loro che scoraggiano gli aumenti di stipendio per
          informatici.
          Sbagliato. Leggi il tono dei commenti scritti su questo forum da quelli che dovrebbero essere gli "informatici" e capirai perchè non c'è assolutamente ragione di pagarli più di un tozzo di pane raffermo.
          • Studente scrive:
            Re: Continuate a dire che non esistono
            - Scritto da: MegaJock
            Sbagliato. Leggi il tono dei commenti scritti su
            questo forum da quelli che dovrebbero essere gli
            "informatici" e capirai perchè non c'è
            assolutamente ragione di pagarli più di un tozzo
            di pane
            raffermo.Ma cosa stai dicendo?!?!? Chiunque può scrivere commenti in un forum (questo, ad esempio), dal bambino di 10 anni al pensionato di 60 (mm.. forse 60 è più una rarità), passando dalla fascia intermedia, senza magari aver studiato nulla o nemmeno acquisito esperienze reali in questo campo, ma semplicemente ritiene questa scienza un semplice hobby.
    • Il Signore della TRiPPa ... scrive:
      Re: Continuate a dire che non esistono
      - Scritto da: kattle87
      Continuate pure a dire che gli hacker non
      esistono...Difatti.difatti non esistono in italia.Dato che qui siamo solo un popolo di peracottari, emulazionisti.Troppi si baloccano sbavando dietro film come "signori della truffa", "Firewall", "Hackers", "Wargames".... and so on...
  • google is your friend scrive:
    una medaglia, gli dovrebbero dare!
    Se fosse vero, più che un'azione legale dovrebbero dargli una medaglia d'oro, per il tempo e i soldi risparmiati che sarebbero stati sprecati nello sviluppo di queste tecnologie fallaci!!GIYF
    • supervacuum scrive:
      Re: una medaglia, gli dovrebbero dare!
      Tutte le tecnologie di sicurezza sono in qualche modo raggirabili e su questo siamo d'accordo.Non sono d'accordo nel dire che siano soldi sprecati - è solo una tecnologia meno matura che deve crescere.Devo dire che l'idea è stata davvero divertente!
      • Chitto scrive:
        Re: una medaglia, gli dovrebbero dare!
        - Scritto da: supervacuum
        Tutte le tecnologie di sicurezza sono in qualche
        modo raggirabili e su questo siamo
        d'accordo.
        Non sono d'accordo nel dire che siano soldi
        sprecati - è solo una tecnologia meno matura che
        deve
        crescere.

        Devo dire che l'idea è stata davvero divertente!Le impronte digitali sono fra le più facili da riprodurre. Tempo fa (non ho più il link ora) pubblicai il link ad un articolo che spiegava come creare un clone dell'impronta digitale di chiunque con materiali facilmente ottenibili nei supermercati... impronte che funzionavano con la maggior parte degli scanner biometrici in circolazione.Finché usi la tua impronta digitale per fare la login sul tuo PC non è un grave problema (tanto la login la si può aggirare ugualmente), il problema è quando queste tecnologie vengono prese come "sicure" da politici che non ci capiscono un razzo e che pensano di poterle usare per identificare le persone.Non si tratta quindi di una tecnologia che deve ancora crescere... ma di una tecnologia pericolosa per il falso senso di sicurezza che da. Chiunque, con mezzi appositi, può "rubarti" le tue impronte ed impersonarti, magari farti accusare di un crimine, o accedere a dati riservati.Se le impronte digitali potevano IN PASSATO essere usate in modo relativamente sicuro per incastrare i criminali... oggi sono solo un potenziale mezzo di facile depistaggio ed inganno.
        • zaio scrive:
          Re: una medaglia, gli dovrebbero dare!
          guarda secondo me le impronte digitali e dell'iride e altre cose del genere dovrebbero essere usate solo per confermare l'identificazione in base a documenti cartacei e non, metti che un delinquente viene fermato dalla pula, prendi le impronte, le confronti col database, confermi l'identita' e vedi se il documento e' vero o falso
    • ... scrive:
      Re: una medaglia, gli dovrebbero dare!
      - Scritto da: google is your friend
      Se fosse vero, più che un'azione legale
      dovrebbero dargli una medaglia d'oro, per il
      tempo e i soldi risparmiati che sarebbero stati
      sprecati nello sviluppo di queste tecnologie
      fallaci!!Tutti i sistemi di sicurezza sono fallaci. Alcuni di piu', altri di meno. La soluzione e' adoperarne piu' di uno contemporaneamente. Basti pensare all'home banking: cifratura SSL, password e generatore temporale di codice.Nessuno di questi e' perfetto, ma messi insieme forniscono una sicurezza "accettabile".Lo stesso dicasi per l'impronta digitale: andrebbe usata come integrazione agli attuali sistemi di identificazione. Basta non arrivare a questohttp://youtube.com/watch?v=w__9BPNntBw minuto 4:10 :-)
      • Chitto scrive:
        Re: una medaglia, gli dovrebbero dare!
        - Scritto da: ...
        e generatore temporale di codice.Non credo che i pistolini che ti da la banca siano "generatori temporali di codice". Penso piuttosto che servano ad implementare un dizionario OTP.In altre parole sono chip di memoria di qualche kbyte che ogni volta che premi il pulsantino leggono la cella corrispondente ad un indice che incrementa ogni volta. Tali numeretti sono generati con un RNG hardware (prima di dartelo) ed una copia esiste nella tua banca. Quando ti chiede di fare la login tu oltre ai tuoi dati inserisci il numerello, e se corrisponde (entro un certo range, diciamo 10 posizioni) al numeretto che hai inserito tu allora ti fa entrare, altrimenti no.Considerando 5 accessi al giorno, ogni giorno, per 10 anni e 2 byte per ogni numerello generato (con 2 byte rappresenti un numero da 00000 a 65535) ti servirebbe una memorietta di soli 35KByte circa sul pistolino e 35KByte per ogni utente in un database in banca.E dubito che il pistolino ti duri 10 anni, fa prima in tempo a finirti la batteria.
        • pippo scrive:
          Re: una medaglia, gli dovrebbero dare!
          No generano la password a in base al tempo e ad un seed inserito sempre diverso dentro ogni apparecchio. Il server ha il seed dell'apparecchio e ha il tempo ed esegue gli stessi calcoli.
          • FabioDeep scrive:
            Re: una medaglia, gli dovrebbero dare!
            In questo caso conoscendo un codice generato ad un determinato orario si potrebbero ricreare tutto i codici di quella chiavetta ad ogni ora.
          • Anonimo scrive:
            Re: una medaglia, gli dovrebbero dare!
            - Scritto da: FabioDeep
            In questo caso conoscendo un codice generato ad
            un determinato orario si potrebbero ricreare
            tutto i codici di quella chiavetta ad ogni
            ora.No, perche' la funzione non e' invertibile.
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