Notebook protagonisti nel 2005

Le vendite dei PC nel 2005 cresceranno del 10,2%: i computer portatili traineranno l'intero settore


Stamford (USA) ? Gartner , società di ricerca specializzata nel settore ICT, ha corretto le previsioni riguardanti il fatturato del mercato dei personal computer. Secondo l’ultimo report il comparto PC mondiale raggiungerà nel 2005 le 202,1 milioni di unità vendute , con una crescita rispetto all’anno scorso del 10.2%. Le precedenti analisi circoscrivevano il salto positivo ad un +9,9%, ma la continua crescita del segmento notebook sta trainando l’intero comparto. Infatti, mentre la commercializzazione dei PC desktop è accreditata di un +4,6%, i notebook raggiungeranno un +26,5%.

“I computer portatili continuano ad attrarre sempre più consumatori, in conseguenza anche della caduta dei prezzi di listino e la rinnovata disponibilità di soluzioni wireless ? ha spiegato George Shiffler, analista presso Gartner ? molti utenti stanno sostituendo i loro vecchi desktop con i notebook, e questo è uno dei fattori principali che giustificano la crescita del settore”.

“I processori dual-core attrarranno soprattutto l’utenza più tecnica , ma le prime applicazioni che potranno sfruttarne le potenzialità non saranno disponibili prima del prossimo anno”, ha aggiunto Mikako Kitagawa, collaboratore di Shiffler. È evidente che l’avvento di questa nuova tecnologia potrà stimolare il settore PC, ma certamente gli effetti sul mercato non si potranno che vedere nel 2006.

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  • Anonimo scrive:
    ecco che se ne va altro lavoro
    ovviamente io sono d'accordo , ma gli imprenditori non vogliono pagare il lavoro, non vogliono pagare le tasse, non vogliono dare soldi al paese, non vogliono pagare nessuna spesa per sostenere l'eco compatibilitànon vogliono e quindi se ne vanno dove possono fare i loro porci comodi, lasciando il paese in povertà (e io dico: ma il paese c'era anche prima, che ci frega se loro se ne vanno? che se ne vadano! l'importante è non riconoscere loro nulla da quel momento!) e a marcire ... e sfruttandone un altro ... al massimo tornando quando anche nel loro ormai impoverito vecchio e marcio paese si è instaurata una dittatura o una decadenza talmente pesante da accettare qualsiasi porcata pur di far mangiare un tozzo di pane a qualcunocapite che arma sia la povertà?
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco che se ne va altro lavoro
      ma cosa dici?le tasse fatti due conti e vedrai che lo stato si becca più della metà del tuo reddito,quasi il 60% tra imposte dirette ed indirette!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: ecco che se ne va altro lavoro
        - Scritto da: Anonimo
        ma cosa dici?le tasse fatti due conti e vedrai
        che lo stato si becca più della metà del tuo
        reddito,quasi il 60% tra imposte dirette ed
        indirette!!!Nei paesi nordici tipo la Svezia pagano tasse altissime e funziona tutto, quindi il problema non è delle tasse alte.
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