Notion Ink, Adam non sarà il primo

L'atteso tablet potrebbe ritardare l'esordio fino a novembre. La speranza è che sia un problema relativo solo ad alcuni paesi. Perso il fattore sorpresa sulla concorrenza?

Roma – Il tablet Adam della Notion Ink dovrebbe ritardare ancora cinque mesi , almeno in “alcuni paesi”: arrivando dunque sul mercato giusto in tempo per le feste natalizie per questi, e poi “presto” per gli altri.

Per quanto l’annuncio del CEO di Notion Ink, Rohan Shravan, sia rimasto generico, quel che è certo è che per il tablet vi sarebbero una serie di ritardi che rischiano di comprometterne prematuramente il successo. O, quanto meno, l’attenzione che dovrebbe e potrebbe meritare.

Il rischio, infatti, è quello di perdere l’attenzione dovuta e i vantaggi del first mover che poteva guadagnarsi: nel frattempo vi sarà l’uscita, presumibilmente, di nuovi tablet (molti dei quali presentati già al Computex), la presentazione di Chrome OS e il nuovo iPhone sarà nei negozi.

Il ritardo sembrerebbe dovuto ad una serie di motivi: a un problema di produzione dei processori Tegra 2, guai con la compatibilità di Flash e con i nuovi investitori.

Rammarico da parte degli osservatori, perché vi era attesa per un prodotto che prometteva, dai demo e dalle prime presentazioni, bene: e che attirava soprattutto per lo schermo Pixel Qi e per la novità del trackpad posto sul lato posteriore.

Claudio Tamburrino

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