NSA, per la difesa del cyberspazio USA

L'agenzia degli Stati Uniti rinforza i confini della rete nazionale con tool ad hoc. Pronta a prendere in gestioni il cyber-commando

Roma – Evitare di prestare il fianco al malware che viaggia su chiavette USB con un software in grado di rilevarne all’istante l’inserimento . Si tratta di un tool chiamato USBDetect 3.0 sviluppato nel 2008 dalla NSA e distribuito successivamente ad altre agenzie e dipartimenti dell’amministrazione statunitense per rafforzare la sicurezza delle rispettive reti interne.

I rischi derivati dall’utilizzo di dispositivi USB infetti sono stati più volte evidenziati dagli esperti di sicurezza e l’ultimo ente a farne le spese era stata la polizia di Manchester, in Gran Bretagna, che proprio a causa di una chiavetta ha visto il proprio network invaso da Conficker: per ripulire tutti i sistemi sono stati necessari tre giorni di stop e le autorità USA, la cui nomea in fatto di tutela dei propri database non è proprio brillante , intendono dotarsi di ogni mezzo per proteggersi.

Il progetto della NSA, tuttavia, non sembra fermarsi al rilevamento di dispositivi USB: seguendo di pari passo l’evoluzione delle tecnologie di rete l’agenzia di sicurezza nel 2009 ha creato una piattaforma denominata Secure Mobile Environment-Portable Electronic Device (SME-PED), in sostanza un cellulare abilitato alla gestione di conversazioni top secret sia vocali che di testo.

Inoltre, con un occhio agli alleati, per il 2011 si intende migliorare gli standard di crittografia PKI (Public Key Infrastructure) e migliorare l’interoperabilità tra i sistemi di sicurezza statunitensi e quelli dei collaboratori. Il tutto nell’ambito del Cryptographic Modernization Program varato dal Department of Defense e gestito proprio dalla NSA il cui obiettivo è la modernizzazione delle infrastrutture di difesa della rete USA , per cui è stato creato nel 2009 il primo “cyber-commando”.

L’amministrazione Obama ha intenzione di affidare alla NSA un ruolo ancora più importante di quelli ricoperti finora per la difesa del cyberspazio statunitense. Il direttore dell’agenzia, il generale a tre stelle Keith Alexander, verrà presto ascoltato dal Senato USA, il quale si riserverà in seguito di decidere per la sua nomina a comandante dell’unità militare per la guerra informatica voluta dal governo, ponendo di fatto nelle mani della NSA il controllo delle operazioni di cyberwar .

Giorgio Pontico

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  • Lorenzo scrive:
    Vogliamo aiutarli?
    Come possiamo aiutarli? Faccio una considerazione personale e valuto che la Cina producendo a basso costo ha creato la crisi in occidente. Quindi se aiutiamo loro a lavorare nelle stesse condizioni di un operaio italiano facciamo il bene della nostra gente e roviniamo lo stato cinese. Abbiamo solo un modo regalargli le informazioni che non hanno loro non sanno che possono combattere ribellarsi e non conoscono la libertà. Per loro 100 euro al mese non sono poi così poco hanno anche un costo vita inferiore a noi ma lavorare 15 ore al giorno è uno strazio quindi compriamo cinese solo se siamo garantiti che siano rispettati gli orari; per iniziare è poco ma è comunque un buon inizio.
    • krane scrive:
      Re: Vogliamo aiutarli?
      - Scritto da: Lorenzo
      Come possiamo aiutarli? Faccio una considerazione
      personale e valuto che la Cina producendo a basso
      costo ha creato la crisi in occidente.
      Quindi se aiutiamo loro a lavorare nelle stesse
      condizioni di un operaio italiano facciamo il
      bene della nostra gente e roviniamo lo stato
      cinese. Abbiamo solo un modo regalargli le
      informazioni che non hanno loro non sanno che
      possono combattere ribellarsi e non conoscono la
      libertà.
      Per loro 100 euro al mese non sono poi così poco
      hanno anche un costo vita inferiore a noi ma
      lavorare 15 ore al giorno è uno strazio quindi
      compriamo cinese solo se siamo garantiti che
      siano rispettati gli orari; per iniziare è poco
      ma è comunque un buon inizio.E come faremmo ad avere un'informazione del genere ? ?? ?
  • Anonimo scrive:
    ...
    Se questo è un uomo....
  • ruppolo scrive:
    E poi qualcuno...
    si vanta di trovare tastiere a 3 euro (quando si parlava del costo della tastiera Apple).E cellulari da 29 euro e netbook da 149 euro eccetera eccetera.Chissà se ora, per almeno la prossima settimana, smettete di dire che la roba è troppo cara!
    • angros scrive:
      Re: E poi qualcuno...
      Non so se ti conviene tirare fuori il discorso:http://tinyurl.com/y5ot7ol
      • ullala scrive:
        Re: E poi qualcuno...
        - Scritto da: angros
        Non so se ti conviene tirare fuori il discorso:

        http://tinyurl.com/y5ot7ol(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • fiertel91 scrive:
        Re: E poi qualcuno...
        - Scritto da: angros
        Non so se ti conviene tirare fuori il discorso:

        http://tinyurl.com/y5ot7olComplimenti per lo strumento che hai trovato! E' davvero eccezionale! Penso proprio lo userò spesso! :D
      • ruppolo scrive:
        Re: E poi qualcuno...
        - Scritto da: angros
        Non so se ti conviene tirare fuori il discorso:

        http://tinyurl.com/y5ot7olLink inutile, da trollata.Pensa invece con la tua testa: una tastiera da 3 euro è prodotta giocoforza sfruttando oltre limite le persone. Ovvero, non c'è alcun dubbio. Quindi chi la compra si macchia della stessa colpa.Io, che non compro nulla che costi così poco in relazione a ciò che è, perlomeno ho il beneficio del dubbio, nel senso che non posso essere incolpato di favoreggiamento allo sfruttamento.
        • angros scrive:
          Re: E poi qualcuno...

          Link inutile, da trollata.Ammetterai però che la tua era una provocazione.

          Pensa invece con la tua testa: una tastiera da 3
          euro è prodotta giocoforza sfruttando oltre
          limite le persone. D'altra parte, se quella stessa tastiera la vandi a 6 euro, pagando i dipendenti allo stesso modo e enendoti la differenza, sfrutti doppiamente le stesse persone. Ci avevi pensato?
          • ullala scrive:
            Re: E poi qualcuno...
            - Scritto da: angros

            Link inutile, da trollata.

            Ammetterai però che la tua era una provocazione.




            Pensa invece con la tua testa: una tastiera da 3

            euro è prodotta giocoforza sfruttando oltre

            limite le persone.

            D'altra parte, se quella stessa tastiera la vandi
            a 6 euro, pagando i dipendenti allo stesso modo e
            enendoti la differenza, sfrutti doppiamente le
            stesse persone. Ci avevi
            pensato?pensare? C'è una app per tutto!
        • observer scrive:
          Re: E poi qualcuno...
          Almeno MS ha il coraggio di vendere a poco prezzo qualcosa che vale poco. Non come Apple, che nonostante sfrutti, si prende il lusso di farla pagare 100 volte lo stipendio mensile di quella poivera gente.
        • fox82i scrive:
          Re: E poi qualcuno...
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: angros

          Non so se ti conviene tirare fuori il discorso:



          http://tinyurl.com/y5ot7ol

          Link inutile, da trollata.

          Pensa invece con la tua testa: una tastiera da 3
          euro è prodotta giocoforza sfruttando oltre
          limite le persone. Ovvero, non c'è alcun dubbio.
          Quindi chi la compra si macchia della stessa
          colpa.Giusto in parte! Alla fine è l'azienda che decide il prezzo finale. Magari la stessa tasitera viene venduta ad un prezzo più alto da marche più blasonate.Io sono più propenso a dire che tutti i prodotti provenienti dalla Cina e commerciallizati da marche importanti, sono tutti prodotti fatti da persone sfruttate! ==
          tutti ne abbiamo colpa
          Io, che non compro nulla che costi così poco in
          relazione a ciò che è, perlomeno ho il beneficio
          del dubbio, nel senso che non posso essere
          incolpato di favoreggiamento allo
          sfruttamento.Giusto in parte anche qui! Chi mi assicura che i componenti di una tastiera Apple siano diversi (ed il proXXXXX produttivo abbia seguito regole e percorsi specifici per il corretto assemblaggio in sicurezza) da una tastiera della Trust?Ammettiamo per un momento che i componenti interni siano uguali: credi di avere ancora il beneficio del dubbio? Non è per colpevolizzare te ed il tuo discorso, ma a mio avviso tutti i prodotti elettronici prodotti in Cina (indipendentemente da chi li rivende ovvero Microsoft, Apple, HP, Xerox...) sono stati prodotti sfruttando esseri umani.Possiamo farne a meno? NO purtroppo! Perchè? La società in cui viviamo ,dove il profitto conta più di una singola vita umana, porta ad essere così: a chiudere gli occhi e le orecchie per appagare il nostro desiderio incontenibile di avere gli ultimi gadget tecnologici
    • ullala scrive:
      Re: E poi qualcuno...
      - Scritto da: ruppolo
      si vanta di trovare tastiere a 3 euro (quando si
      parlava del costo della tastiera
      Apple).

      E cellulari da 29 euro e netbook da 149 euro
      eccetera
      eccetera.

      Chissà se ora, per almeno la prossima settimana,
      smettete di dire che la roba è troppo
      cara!Alè altro post altra marketta!
  • Lamantino scrive:
    E se finisce?
    Se tutto questo finisse chi sa quanto ci faranno pagare un mouse?
    • Joe Tornado scrive:
      Re: E se finisce?
      Una cinquantina di euro, come venti anni fa ?Però durerebbe di più.
      • palle scrive:
        Re: E se finisce?
        - Scritto da: Joe Tornado
        Una cinquantina di euro, come venti anni fa ?
        Però durerebbe di più.Nel 1997 pagai un mouse Logitech (allora prodotto in Irlanda, così è marcato il mio) 70mila lire. Ebbene, funziona ancora, dopo 13 anni.
    • ullala scrive:
      Re: E se finisce?
      - Scritto da: Lamantino
      Se tutto questo finisse chi sa quanto ci faranno
      pagare un
      mouse?Quello che effettivamente costa? :D
    • Mah scrive:
      Re: E se finisce?
      Infatti la pensano tutti come te, anche quelli che stanno qui in italia e producono software per le PA e per chi ti fa pagare le bollette... prendono 4 poracci li pagano 2 soldi, gli fanno fare 14 ore di lavoro al giorno (quando non si corre troppo), soddisfano il cliente perchè gli consegnano tutto e subito, ma.... ma a te un giorno forse arriverà la pensione, sarà giusta? o quei 4 poracci (italiani) sotto tortura avranno generato qualche bug nel software? o quei 4 poracci (italiani) incaxxati neri avranno messo qualche regola per farti spuccanare la pensione (se sei tu il capo)?Ma che te frega, tanto adesso hai pagato poche tasse per produrre quel software, non sei contento?- Scritto da: Lamantino
      Se tutto questo finisse chi sa quanto ci faranno
      pagare un
      mouse?
  • puppolotto scrive:
    business is business
    vabbé ragazzi, microsoft, ma anche nike, ma anche i fornitori dei palloni del mondiale...che, pensavate che andavano in cina, romania, thailandia, etc etc, solo per "migliorare le condizioni dei paesi in via di sviluppo"?? ormai le grandi aziende non cercano di migliorarsi per rendersi piú competitive, ma limano solo sui costi, lasciando (circa) invariati i prezzi. é il gioco che ci sta portando nella ***** fino al collo, a noi ed anche a loro, ma non certo alle multinazionali, che se potessero farlo in europa ci godrebbero (anche se c'é chi parla dell'europa del sud come i nuovi cheap slaves dell'industria anglosassone in un futuro abbastanza prossimo)
    • Xunhuan scrive:
      Re: business is business
      - Scritto da: puppolotto
      vabbé ragazzi, microsoft, ma anche nike, Devo correggere, la Nike ha abbandonato la Cinaun bel po' di anni fa, spostando parte della produzione in Vietnam. Alcuni anni fa al termine di uno scioperogli operai ottennero un aumento di 4 Euro al mese.
      • ullala scrive:
        Re: business is business
        - Scritto da: Xunhuan
        - Scritto da: puppolotto

        vabbé ragazzi, microsoft, ma anche nike,

        Devo correggere, la Nike ha abbandonato la Cina
        un bel po' di anni fa, spostando parte della
        produzione in Vietnam.
        Alcuni anni fa al termine di uno sciopero
        gli operai ottennero un aumento di 4 Euro al
        mese.Prima o dopo li vorranno anche i vietnamiti quei 4 dollari!è inevitabile!Questo è il problema ... stiamo comprando a credito!
        • Xunhuan scrive:
          Re: business is business
          - Scritto da: ullala
          - Scritto da: Xunhuan

          - Scritto da: puppolotto


          vabbé ragazzi, microsoft, ma anche nike,



          Devo correggere, la Nike ha abbandonato la Cina

          un bel po' di anni fa, spostando parte della

          produzione in Vietnam.

          Alcuni anni fa al termine di uno sciopero

          gli operai ottennero un aumento di 4 Euro al

          mese.

          Prima o dopo li vorranno anche i vietnamiti quei
          4
          dollari!
          è inevitabile!
          Questo è il problema ... stiamo comprando a
          credito!Scusa, forse mi sono espresso male, quello scioperolì è stato in Vietnam. Era per rendere l'idea diquanto poco incline alle concessioni fosse la Nike,visto che gli operai hanno ottenuto quell'aumentosolo dopo un lungo sciopero.
          • ullala scrive:
            Re: business is business
            - Scritto da: Xunhuan
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: Xunhuan


            - Scritto da: puppolotto



            vabbé ragazzi, microsoft, ma anche nike,





            Devo correggere, la Nike ha abbandonato la
            Cina


            un bel po' di anni fa, spostando parte della


            produzione in Vietnam.


            Alcuni anni fa al termine di uno sciopero


            gli operai ottennero un aumento di 4 Euro al


            mese.



            Prima o dopo li vorranno anche i vietnamiti quei

            4

            dollari!

            è inevitabile!

            Questo è il problema ... stiamo comprando a

            credito!

            Scusa, forse mi sono espresso male, quello
            sciopero
            lì è stato in Vietnam. Era per rendere l'idea di
            quanto poco incline alle concessioni fosse la
            Nike,
            visto che gli operai hanno ottenuto quell'aumento
            solo dopo un lungo sciopero.Va be ma in conclusione quale è il punto?Credi che il mouse o la nike abbiano un costo davvero rapportato a quello che i paesi cosidetti "avanzati" gli danno quando lo immettono sul mercato?E se si perchè le fabbriche non sono in questi paesi?
      • puppolotto scrive:
        Re: business is business
        grazie per la precisazione
  • Tetsuia scrive:
    la memoria del passato
    quello che accade in cina oggi è accaduto in europa e non solo negli anni dell'industrializzazione dove la gente era pagata una miseria per lavorare in fabbrica per 16 ore al giorno e 7 giorni su 7, in mezzo a materiali spesso velenosi e con macchinari che ne provocavano spesso la morte per ovvie mancanze di protezioni. La nostra memoria è molto corta, loro stanno passando ora quello che noi passammo in passato. Non è giusto ma è così e lo sarà finchè chi compra (noi) guarda solo al costo e non alla qualità e alla produzione, certo se tutti noi boicottassimo il made in.. (tutti i paesi dove la gente è sfruttata e non solo la cina), sarebbe un inizio ma questo significa che il netbook a 299 ve lo scordate e lo stesso per tutto il resto. Non possiamo fare quelli che si scandalizzano.Quanto al quanto M$ ricarica, non si può fare il raffronto con Logitech, il costo di un prodotto non dipende solo dalla qualità ma anche dal numero di prodotti sfornati e Logitech di certo ne sforna più di M$ e quindi con ovvie economie di scala, altrimenti ogni prodotto simile costerebbe sempre uguale e sarebbe inutile cercare di avere economie dall'aumento della produzione.Per ultimo in quella fabbrica M$ rappresenta il 30% della produzione ma non vi siete scandalizzati ugualmente per il restante 70% e non vi siete scandalizzati per il 100% della produzione, in altre fabbriche, di altri 100% per prodotti Apple o computer di varie marche che monteranno anche Linux. Non dimentichiamo che oramai su 1,3 miliardi di persone 400 milioni hanno potere di acquisto pari al nostro e in futuro saranno molti di più e non è detto che da qui a 20 anni saranno loro a sfruttare noi.
    • ruppolo scrive:
      Re: la memoria del passato
      - Scritto da: Tetsuia
      Non è giusto ma è così e lo sarà finchè
      chi compra (noi) guarda solo al costo e non alla
      qualità e alla produzione,Io non appartengo a questa categoria. Mosca bianca?
      • krane scrive:
        Re: la memoria del passato
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Tetsuia

        Non è giusto ma è così e lo sarà finchè

        chi compra (noi) guarda solo al costo e non alla

        qualità e alla produzione,
        Io non appartengo a questa categoria. Mosca
        bianca?I-mosca...
  • Dovellas scrive:
    Solito FUD.
    Solita notizia, con l'obbiettivo di generare l'odio verso l'unica azienda innovatrice del settore informatico.
    • scrotone scrive:
      Re: Solito FUD.
      - Scritto da: Dovellas
      Solita notizia, con l'obbiettivo di generare
      l'odio verso l'unica azienda innovatrice del
      settore
      informatico.Tu sei pazzo, MS ti ha drogato, sodomizzato... Apri gli occhi, non solo il c**o!
    • bibop scrive:
      Re: Solito FUD.
      x quelli come te un mio amico psichiatra ha una paio di definizioni che calzano a pennello
  • erik_ilross o scrive:
    sui 30mq etc...
    spieghiamo l'errore sui 30mq...l'articolo originale dice:105 by 105-foot roomvisto che un piede equivale a 30,48 cmsi può intendere una stanzadi 32mx32m ossia =
    1024 metriquadri. comunque ora l'articolo è stato corretto in "circa un migliaio di metri quadri" avrei preferito qualcosa tipo "una stanza di circa 30*30 metri".ma tant'è :-)
    • scrotone scrive:
      Re: sui 30mq etc...
      - Scritto da: erik_ilross o
      spieghiamo l'errore sui 30mq...
      l'articolo originale dice:
      105 by 105-foot room
      visto che un piede equivale a 30,48 cm
      si può intendere una stanza
      di 32mx32m ossia =
      1024 metriquadri.
      comunque ora l'articolo è stato corretto in
      "circa un migliaio di metri quadri" avrei
      preferito qualcosa tipo "una stanza di circa
      30*30
      metri".
      ma tant'è :-)E allora, visto che hanno corretto, perchè devi fare il sapientone e spiatterlarci davanti tutta la tua conoscenza? Hai complessi di inferiorità?
  • stefano jodice scrive:
    boicottaggio
    molto bene, o meglio molto male, in questi casi e dovere di tutti , intendo i galantuomini ovviamente, di boicottare i prodotti Microsoft fino a che non diano convincenti garanzie di aver eliminato questo stato di cose, ovvero mai. meglio ancora é non comprare nulla da nessuno e riutilizzare l'esistente. ma tutti noi riteniamo piú importante sostituire il vecchio mouse seriale a 2 tasti e pallina con un moderno mouse wireless laser, insieme a tutto il PC altrimenti siamo dei peones. ecco, spero che un maremoto cancelli tutti noi, canchero del pianeta terra.
    • scrotone scrive:
      Re: boicottaggio
      - Scritto da: stefano jodice
      ecco, spero che un maremoto
      cancelli tutti noi, canchero del pianeta
      terra.Non fare di tutta l'erba un fascio, fortunatamente non siamo tutti come te.
    • Davide C. scrive:
      Re: boicottaggio
      Io spero in un 1929 globale, la concretizzazione nella realtà del Fight Club di Fincher. E' l'unica chance (non soluzione, si badi bene).
      • scrotone scrive:
        Re: boicottaggio
        - Scritto da: Davide C.
        Io spero in un 1929 globale, la concretizzazione
        nella realtà del Fight Club di Fincher. E'
        l'unica chance (non soluzione, si badi
        bene).Bla bla bla... io spero, io qui, io là. Se hai le palle devi agire!
        • Davide C. scrive:
          Re: boicottaggio
          Presuntuoso. Chi ti dice che non agisco? Da quanto tempo ci conosciamo?
          • scrotone scrive:
            Re: boicottaggio
            - Scritto da: Davide C.
            Presuntuoso. Chi ti dice che non agisco? Da
            quanto tempo ci
            conosciamo?E dimmi, cosa fai? A parte le pippe?
          • Davide C. scrive:
            Re: boicottaggio
            Mi conosci meglio di quanto immaginassi...
  • Roby scrive:
    Errore??
    "circa mille lavoratori si ritrovano a condividere lo stesso spazio di 30 metri quadrati."immagino ci sia un errore visto che al massimo in un metro quadro ci stanno a fatica 4 persone....
    • ullala scrive:
      Re: Errore??
      - Scritto da: Roby
      "circa mille lavoratori si ritrovano a
      condividere lo stesso spazio di 30 metri
      quadrati."

      immagino ci sia un errore visto che al massimo in
      un metro quadro ci stanno a fatica 4
      persone....Se stanno ferme... prova a farle lavorare !Neppure 2 ce ne stanno!
    • mr_caos scrive:
      Re: Errore??
      Credo si riferisse al bagno
    • panda rossa scrive:
      Re: Errore??
      - Scritto da: Roby
      "circa mille lavoratori si ritrovano a
      condividere lo stesso spazio di 30 metri
      quadrati."

      immagino ci sia un errore visto che al massimo in
      un metro quadro ci stanno a fatica 4
      persone....Ma si che ci stanno...[img]http://img188.imageshack.us/img188/1664/telephoneboothstuffing.jpg[/img]
  • the_m scrive:
    X la redazione
    "circa mille lavoratori si ritrovano a condividere lo stesso spazio di 30 metri quadrati."Immagino che intendesse "stesso spazio di 30x30 mq"... In 6 metri x 5 metri mille persone non ce le fanno stare neanche se sono dei maghi a tetris! :D
    • panda rossa scrive:
      Re: X la redazione
      - Scritto da: the_m
      "circa mille lavoratori si ritrovano a
      condividere lo stesso spazio di 30 metri
      quadrati."

      Immagino che intendesse "stesso spazio di 30x30
      mq"... In 6 metri x 5 metri mille persone non ce
      le fanno stare neanche se sono dei maghi a
      tetris!
      :DIntanto sono cinesi, e quindi piu' piccoli.E poi magari ci sono piu' livelli di soppalco e scantinato che stanno in quei 30 mq.
      • scrotone scrive:
        Re: X la redazione
        - Scritto da: panda rossa
        Intanto sono cinesi, e quindi piu' piccoli.
        E poi magari ci sono piu' livelli di soppalco e
        scantinato che stanno in quei 30
        mq.Il tuo sarcasmo è davvero pietoso, nonché razzista. Vergognati!
  • panda rossa scrive:
    La vergogna dei prezzi
    Non solo questi si permettono di far assemblare i loro mouse ai bambini cinesi facendoli lavorare 14 ore al giorno per una ciotola di riso, ma poi rivendono i loro topi marchiati M$ ad un prezzo assurdo.Pubblicita' compariativa:Mouse Logiteck: 8 eurohttp://www.pixmania.com/it/it/3459156/art/logitech/mouse-b105-per-computer-p.htmlMouse M$: 16 eurohttp://www.pixmania.com/it/it/2786437/art/microsoft/mouse-per-notebook-optica.htmlStesso modello, stesse funzionalita', probabilmente assemblati dallo stesso bambino cinese.
    • Osservatore scrive:
      Re: La vergogna dei prezzi
      Lungi da me giustificare Microsoft,ma questi sono discorsi che non riguardano solo i prodotti informatici ma anche gran parte di tutti i prodotti che nel nostro bel paese vengono comprati e apprezzati come made in italy, vi faccio un esempio ho lavorato per una ditta di maglieria che produce maglioncini per bambini che finiscono in molte boutique in italia, ebbene i maglioncini sono prodotti in Romania con filati italiani tornano in italia dove vengono assemblati e dove gli viene applicata la targhetta made in italy, questo avviene per numerose marche di abbigliamento anche per marchi molto alla moda,ora volete sapere quanto era la paga media di una magliaia fino a prima dell'entrata in vigore dell'euro circa 140.000 lire al mese per produrre capi che costavano in italia oltre 150.000 lire al capo a fronte di un costo di produzione di circa 5000 lire.Ora oltre a microsoft bisognerebbe riflettere sul fatto che forse tutto il sistema economico è sbagliato.
      • ullala scrive:
        Re: La vergogna dei prezzi
        - Scritto da: Osservatore
        Lungi da me giustificare Microsoft,ma questi sono
        discorsi che non riguardano solo i prodotti
        informatici ma anche gran parte di tutti i
        prodotti che nel nostro bel paese vengono
        comprati e apprezzati come made in italy, vi
        faccio un esempio ho lavorato per una ditta di
        maglieria che produce maglioncini per bambini che
        finiscono in molte boutique in italia, ebbene i
        maglioncini sono prodotti in Romania con filati
        italiani tornano in italia dove vengono
        assemblati e dove gli viene applicata la
        targhetta made in italy, questo avviene per
        numerose marche di abbigliamento anche per marchi
        molto alla moda,ora volete sapere quanto era la
        paga media di una magliaia fino a prima
        dell'entrata in vigore dell'euro circa 140.000
        lire al mese per produrre capi che costavano in
        italia oltre 150.000 lire al capo a fronte di un
        costo di produzione di circa 5000
        lire.
        Ora oltre a microsoft bisognerebbe riflettere sul
        fatto che forse tutto il sistema economico è
        sbagliato.Ma va?Hai fatto centro!Il problema è che se una costa "viene venduta a troppo poco" non significa che "costa poco" solo il contenitore (scatola stampato ecc. costerebbe più degli otto euro che paghi per il logitech) il problema reale è che si pretende di sostiuire il "prezzo conveniente" (conveniente per in durre un consumo abnorme e artificiosamente alto) col costo reale e col valore reale del lavoro!La verità è che quando una cosa viene venduta ad un prezzo "troppo basso" rispetto al valore reale qualcuno sta rubando qualcosa a qualcun altro magari addirittura una vita degna di tale nome!Il problema è che la refurtiva finisce sempre nelle solite (pochissime) tasche e la vita da cani tocca a tutti... di questo passo prima o dopo anche a noi!La "crisi" non è altro che la conseguenza di questo andazzo!
        • panda rossa scrive:
          Re: La vergogna dei prezzi
          - Scritto da: ullala
          La verità è che quando una cosa viene venduta ad
          un prezzo "troppo basso" rispetto al valore reale
          qualcuno sta rubando qualcosa a qualcun altro
          magari addirittura una vita degna di tale
          nome!Quindi la M$ che sta vendendo i suoi mouse a 18 euro e' a posto con la coscienza: non sta costringendo nessuno ad una vita da schiavo.
          • ullala scrive:
            Re: La vergogna dei prezzi
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ullala

            La verità è che quando una cosa viene venduta ad

            un prezzo "troppo basso" rispetto al valore
            reale

            qualcuno sta rubando qualcosa a qualcun altro

            magari addirittura una vita degna di tale

            nome!

            Quindi la M$ che sta vendendo i suoi mouse a 18
            euro e' a posto con la coscienza: non sta
            costringendo nessuno ad una vita da
            schiavo.No intasca di più semplicemente!La vita da schiavo la fanno fare in egual misura logitech e M$E tutto il sistema del consumo forzato a prezzo "conveniente" (con nessuna relazione al valore effettivo) .
          • CCC scrive:
            Re: La vergogna dei prezzi
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: ullala[...]
            E tutto il sistema del consumo forzato a prezzo
            "conveniente" (con nessuna relazione al valore
            effettivo).queste cose si chiamano CAPITALISMO, MERCATO, MERCATO DEL LAVORO, SVILUPPO, CRESCITA ecc. ed hanno ben precise (e note) CONSEGUENZEtutti qui adesso a parlare ma poi tutti a sguazzare dentro il consumismo captalista, a ragionare con e nel "mercato", a parlare di crisi ed invocare lo sviluppo...IPOCRISIA PURA
          • Davide C. scrive:
            Re: La vergogna dei prezzi
            Il problema è che a dei compromessi bisogna pur scendere; oppure bisogna diventare eremiti e vivere di radici e cavoli e attingere l'acqua al fiume. Non si può uscire dal sistema capitalistico con risoluzioni modeste, ma soltanto estreme. Tutti abbiamo bisogno di abiti, di libri con i quali istruirci, di mezzi di comunicazione, di mezzi di trasporto. Perfino i monaci hanno spesso bisogno di scendere a patti con questo sistema, per vivere. Pervade tutto, si è incuneato in ogni angolo del mondo, in ogni aspetto del vivere quotidiano, come pensi di uscirne? Questo, però, non vuol dire necessariamente essere ipocriti.
          • CCC scrive:
            Re: La vergogna dei prezzi
            - Scritto da: Davide C.
            Il problema è che a dei compromessi bisogna pur
            scendere; oppure bisogna diventare eremiti e
            vivere di radici e cavoli e attingere l'acqua al
            fiume. Non si può uscire dal sistema
            capitalistico con risoluzioni modeste, ma
            soltanto estreme. scusa me queste sono francamente solo e semplicemente BALLEil capitalismo esiste (per stare larghi) da qualche centinaio d'anni, l'umanità esiste invece (senza capitalismo) da un paio di milioni di anni...
            Tutti abbiamo bisogno di abiti,
            di libri con i quali istruirci, di mezzi di
            comunicazione, di mezzi di trasporto. Perfino i
            monaci hanno spesso bisogno di scendere a patti
            con questo sistema, per vivere. Pervade tutto, si
            è incuneato in ogni angolo del mondo, in ogni
            aspetto del vivere quotidiano, come pensi di
            uscirne? ripeto: il capitalismo esiste (per stare larghi) da qualche centinaio d'anni, l'umanità esiste invece (senza capitalismo) da un paio di milioni di anni...e in questo paio di milioni di anni sono esistiti benissimo gli abiti, i libri, i monaci ecc. ecc. ...
            Questo, però, non vuol dire
            necessariamente essere
            ipocriti.è vero, non necessariamentepuò anche voler dire: essere ingenui, essere inconsapevoli (a causa del forte condizionamento esercitato sulle persone, sin dalla nascita, dal capitalismo) o essere in malafede
          • Davide C. scrive:
            Re: La vergogna dei prezzi
            Non hai capito: OGGI pervade tutto, il sistema capitalistico.
          • CCC scrive:
            Re: La vergogna dei prezzi
            - Scritto da: Davide C.
            Non hai capito: OGGI pervade tutto, il sistema
            capitalistico.ho capito benissimo: è proprio quello che sto dicendo :-)
          • Davide C. scrive:
            Re: La vergogna dei prezzi
            Allora, sei hai capito bene, hai ragionato male.
          • Karl Marx scrive:
            Re: La vergogna dei prezzi
            - Scritto da: Davide C.
            Non si può uscire dal sistema
            capitalistico con risoluzioni modeste, ma
            soltanto estreme. Basterebbe legare il denaro al lavoro.Se la moneta fosse una espressione diretta di "minuti lavoro", si sarebbero risolti tutti i problemi.Se lavori in Cina, in Italia, o negli Stati Uniti, devi comunque essere pagato per le ore che hai lavorato. Una moneta unica,il cui valore fosse legato al tempo-lavoro azzererebbe le disuguaglianze.Se poi sei imprenditore, puoi anche guadagnare l'equivalente di un mese-lavoro al giorno, ma nessuno dovrebbe mai guadagnare meno di un giorno-lavoro al giorno.
          • ullala scrive:
            Re: La vergogna dei prezzi
            - Scritto da: Karl Marx
            - Scritto da: Davide C.

            Non si può uscire dal sistema

            capitalistico con risoluzioni modeste, ma

            soltanto estreme.

            Basterebbe legare il denaro al lavoro.

            Se la moneta fosse una espressione diretta di
            "minuti lavoro", si sarebbero risolti tutti i
            problemi.
            Se lavori in Cina, in Italia, o negli Stati
            Uniti, devi comunque essere pagato per le ore che
            hai lavorato. Una moneta unica,il cui valore
            fosse legato al tempo-lavoro azzererebbe le
            disuguaglianze.

            Se poi sei imprenditore, puoi anche guadagnare
            l'equivalente di un mese-lavoro al giorno, ma
            nessuno dovrebbe mai guadagnare meno di un
            giorno-lavoro al
            giorno.Idea non originale ma accettabile, il problema è che in borsa non si quota il "giorno-lavoro" ma della carta che col vaalore del "giorno lavoro" non ha più alcuna relazione.Stabilire la relazione (mmagari anche "elastica") tra quello che si quota in borsa e il lavoro è proprio quello che le lobbies finanziare non vorrano mai fare!Si scoprirebbe subito il trucco che sta alla base di tutta la "fuffocrisi" che stiamo vivendo e in cui il mondo cosi detto "evoluto" produce sempre meno e compra a credito (stampando carta) quello che viene prodotto altrove.La "ricchezza" è produzione se non c'è produzione non c'è ricchezza. Stiamo diventando sempre più poveri e ci raccontano che siamo paesi ricchi e evoluti!Beato chi ci crede!
        • frank681 scrive:
          Re: La vergogna dei prezzi
          - Scritto da: ullala
          - Scritto da: Osservatore

          Lungi da me giustificare Microsoft,ma questi
          sono

          discorsi che non riguardano solo i prodotti

          informatici ma anche gran parte di tutti i

          prodotti che nel nostro bel paese vengono

          comprati e apprezzati come made in italy, vi

          faccio un esempio ho lavorato per una ditta di

          maglieria che produce maglioncini per bambini
          che

          finiscono in molte boutique in italia, ebbene i

          maglioncini sono prodotti in Romania con filati

          italiani tornano in italia dove vengono

          assemblati e dove gli viene applicata la

          targhetta made in italy, questo avviene per

          numerose marche di abbigliamento anche per
          marchi

          molto alla moda,ora volete sapere quanto era la

          paga media di una magliaia fino a prima

          dell'entrata in vigore dell'euro circa 140.000

          lire al mese per produrre capi che costavano in

          italia oltre 150.000 lire al capo a fronte di un

          costo di produzione di circa 5000

          lire.

          Ora oltre a microsoft bisognerebbe riflettere
          sul

          fatto che forse tutto il sistema economico è

          sbagliato.

          Ma va?
          Hai fatto centro!
          Il problema è che se una costa "viene venduta a
          troppo poco" non significa che "costa poco" solo
          il contenitore (scatola stampato ecc. costerebbe
          più degli otto euro che paghi per il logitech) il
          problema reale è che si pretende di sostiuire il
          "prezzo conveniente" (conveniente per in durre un
          consumo abnorme e artificiosamente alto) col
          costo reale e col valore reale del
          lavoro!
          La verità è che quando una cosa viene venduta ad
          un prezzo "troppo basso" rispetto al valore reale
          qualcuno sta rubando qualcosa a qualcun altro
          magari addirittura una vita degna di tale
          nome!
          Il problema è che la refurtiva finisce sempre
          nelle solite (pochissime) tasche e la vita da
          cani tocca a tutti... di questo passo prima o
          dopo anche a
          noi!
          La "crisi" non è altro che la conseguenza di
          questo
          andazzo!Quoto in pieno, si sta spacciando questa crisi come conseguenza dellacrisi finanziaria del subprime, in realtà la motivazione è molto più profonda, le produzioni in generale vengono tutte delocalizzate in nazioni dove il costo del lavoro è bassissimo (e non parliamo solo di produzioni di beni di bassa qualità): loro stanno male, ma hanno il lavoro; noi siamo destinati ad un lento, ma inesorabile declino. Sarò catastrofista, ma se non cambia qualcosa siamo XXXXXXX....
          • scrotone scrive:
            Re: La vergogna dei prezzi
            - Scritto da: frank681
            se non cambia qualcosa siamo
            XXXXXXX....Parli a titolo personale? E in modo figurato o reale?
          • Davide C. scrive:
            Re: La vergogna dei prezzi
            Credo che, arrivati a questo punto, una crisi a livello planetario, sia l'unica speranza rimasta.
      • scrotone scrive:
        Re: La vergogna dei prezzi
        - Scritto da: Osservatore
        Lungi da me giustificare Microsoft,ma questi sono
        discorsi che non riguardano solo i prodotti
        informatici ma anche gran parte di tutti i
        prodotti che nel nostro bel paese vengono
        comprati e apprezzati come made in italy, vi
        faccio un esempio ho lavorato per una ditta di
        maglieria che produce maglioncini per bambini che
        finiscono in molte boutique in italia, ebbene i
        maglioncini sono prodotti in Romania con filati
        italiani tornano in italia dove vengono
        assemblati e dove gli viene applicata la
        targhetta made in italy, questo avviene per
        numerose marche di abbigliamento anche per marchi
        molto alla moda,ora volete sapere quanto era la
        paga media di una magliaia fino a prima
        dell'entrata in vigore dell'euro circa 140.000
        lire al mese per produrre capi che costavano in
        italia oltre 150.000 lire al capo a fronte di un
        costo di produzione di circa 5000
        lire.
        Ora oltre a microsoft bisognerebbe riflettere sul
        fatto che forse tutto il sistema economico è
        sbagliato.Bravo hai scoperto l'acqua calda. Tutti lo sapevano già da anni, tu ci sei arrivato solo ora?
        • Osservatore scrive:
          Re: La vergogna dei prezzi
          qui ti sbagli, io è una vita che lo sò che le cose stanno in questo modo, semplicemente fa tanto scalpore quello che succede in cina ora mentre è una vita che le cose stanno in questo modo prima erano i paesi dell'est, ora sono Cina e India e prima anccora era l'italia dove lo stesso paio di scarpe fatto dalla stessa ditta e marchiato in modo diverso ha prezzi diversi, o se vogliamo parlare di cibo comprate il riso ad esempio il Curti proviene da valle lomellina e costa un tot ora prendete un riso senza marca provate a vedere da dove viene e vi accorgerete che è prodotto sempre a valle lomellina magari dallo stesso stabilimento ma chissà perchè ha un costo minore,non sono io che scopro l'acqua calda ma chi si scandalizza solo ora di un economia che è malata da decenni.
    • pabloski scrive:
      Re: La vergogna dei prezzi
      e pensare che quando si parla di prezzi in genere si critica sempre e solo Apple :D
      • ullala scrive:
        Re: La vergogna dei prezzi
        - Scritto da: pabloski
        e pensare che quando si parla di prezzi in genere
        si critica sempre e solo Apple
        :DPiù alto è il prezzo più intaschi!Tanto il costo e più o meno sempre lo stesso!Ne M$ ne Apple hanno granchè da imparare in materia... e comunque ripeto tra costo reale e prezzo ormai non c'è più alcuna relazione!Che il costo poi comprenda una vita da cani e un depauperamento delle risorse (aria acqua ecc. che nessuno ci ripagherà) che ci frega?A noi "forzati consumatori" interezza il "prezzo conveniente" non il vero costo!Il pil cresce ?Bene!Le azioni crescono?meglio ancora!Che ci frega se poi sono carta straccia e quando i cinesi vanno a comprare il petrolio con 10 carriole di cartaccia a barile (tanto ne hanno a bizzeffe di quella cartaccia) l'intera "economia finanziaria" scoppia?Ci vogliono 20 carriole il barile?Ottimo 20 carriole tanto ne hanno tanta di quella carta (e siccome non sono deficienti hanno 4000 anni di storia lo sanno benissimo che è carta) da poterci addirittura accendere il fuoco!Avanti cosi!Avanti alla prossima bolla... perchè farsi domande sulla relazione coto-valore-prezzo-al-consumo?Perchè chiedersi chi paga?
      • nome e cognome scrive:
        Re: La vergogna dei prezzi
        - Scritto da: pabloski
        e pensare che quando si parla di prezzi in genere
        si critica sempre e solo Apple
        :DBeh sai con apple vie di mezzo non ce ne sono, per un mouse o 49$ o 69$.
    • Eretico scrive:
      Re: La vergogna dei prezzi
      L'assurdità non è il prezzo. Non è spendere 16 anzichè 8. L'assurdità è far lavorare dei bambini, ma anche adulti ad orari assurdi, nella più completa indigenza, con paghe da fame.
    • attonito scrive:
      Re: La vergogna dei prezzi
      - Scritto da: panda rossa
      Non solo questi si permettono di far assemblare i
      loro mouse ai bambini cinesi facendoli lavorare
      14 ore al giorno per una ciotola di riso, ma poi
      rivendono i loro topi marchiati M$ ad un prezzo
      assurdo.

      Pubblicita' compariativa:

      Mouse Logiteck: 8 euro
      http://www.pixmania.com/it/it/3459156/art/logitech

      Mouse M$: 16 euro
      http://www.pixmania.com/it/it/2786437/art/microsof

      Stesso modello, stesse funzionalita',
      probabilmente assemblati dallo stesso bambino
      cinese.Guarda che il lamborghini di Ballmer costa!E qualcuno dovra- pure pagarlo.Prendiamo il mouse: produrlo in Europa costa 4Euro, potebbero venderlo a 8 ma no, meglio 16. Ma perche spedere 4 euro? facciamolo produrre in Cina e ne costa solo uno.Totale: 15 euro di guadagno netto. Tu e i cinesino ve lo prendete in quel posto e Ballmer puo' finire di pagare anche l'elicottero.
    • TUBU scrive:
      Re: La vergogna dei prezzi
      Voglio mettermi dalla parte del diavolo: ballequando si dice che in Cina (ed in India) non si muore piu' di fame.Se si accetta di lavorare per una ciotola di risovuol dire che senza quel lavoro sozzo lurido e schifososi farebbe davvero la fame...O questi poveri milioni e milioni di cinesinihanno delle piu' rosee alternative?Operai sottopagati e sfruttati ci sono anche inItalia, un tempo erano i meridionali, oraaltre razze, ma qui per fortuna oltre al piatto di riso possono comprarsi anche un par di arance...
    • nome e cognome scrive:
      Re: La vergogna dei prezzi
      - Scritto da: panda rossa
      Non solo questi si permettono di far assemblare i
      loro mouse ai bambini cinesi facendoli lavorare
      14 ore al giorno per una ciotola di riso, ma poi
      rivendono i loro topi marchiati M$ ad un prezzo
      assurdo.

      Pubblicita' compariativa:

      Mouse Logiteck: 8 euro
      http://www.pixmania.com/it/it/3459156/art/logitech

      Mouse M$: 16 euro
      http://www.pixmania.com/it/it/2786437/art/microsof

      Stesso modello, stesse funzionalita',
      probabilmente assemblati dallo stesso bambino
      cinese.Solo un pinguino poteva prendere due prodotti diversi (il mouse di base della logitech e un mouse da portatile della microsoft) e confrontare il prezzo. Questo mouse microsoft da 7 euro chi l'ha prodotto? Un bambino cinese più povero dell'altro?http://www.pixmania.com/it/it/1166171/art/microsoft/.html
      • panda rossa scrive:
        Re: La vergogna dei prezzi
        - Scritto da: nome e cognome
        Solo un pinguino poteva prendere due prodotti
        diversi (il mouse di base della logitech e un
        mouse da portatile della microsoft) e confrontare
        il prezzo.Solo un winaro puo' pensare che due oggetti sono diversi solo perche' uno dei due ha il marchio M$.Rileggiti un po' la scheda del mouse Logitech e poi sappimi dire quale parte di: Ideale per gli utilizzatori di computer portatili ! non hai capito.Ah, naturalmente non credo di doverti spiegare che parte di quei 16 euro del mouse M$ finiscono nelle tasche di pixmania in cambio di una prolissa descrizione tecnica acchiappa utonti, mentre per il logitech si sono limitati all'essenziale, vero?

        Questo mouse microsoft da 7 euro chi l'ha
        prodotto? Un bambino cinese più povero
        dell'altro?

        http://www.pixmania.com/it/it/1166171/art/microsofQuel mouse li' non e' per computer portatili, ma per computer desktop.E in tal caso puoi scegliere questa alternativa:http://www.pixmania.com/it/it/2980592/art/oem/mouse-ps-2-seriale-star-w.html1.99 compreso il tappetino, ed e' pure colorato!
    • observer scrive:
      Re: La vergogna dei prezzi
      - Scritto da: panda rossa
      Non solo questi si permettono di far assemblare i
      loro mouse ai bambini cinesi facendoli lavorare
      14 ore al giorno per una ciotola di riso, ma poi
      rivendono i loro topi marchiati M$ ad un prezzo
      assurdo.

      Pubblicita' compariativa:

      Mouse Logiteck: 8 euro
      http://www.pixmania.com/it/it/3459156/art/logitech

      Mouse M$: 16 euro
      http://www.pixmania.com/it/it/2786437/art/microsof

      Stesso modello, stesse funzionalita',
      probabilmente assemblati dallo stesso bambino
      cinese.Mi dispiace, ma io credo che gli acXXXXXri logitech costino di più di quelli MS. Hai sbagliato l'esempio
  • Palmipedone scrive:
    filantropo?
    [img]http://images3.wikia.nocookie.net/__cb20071018160340/nonciclopedia/images/f/fa/Sisi.gif[/img]
  • Palmipedone scrive:
    noi schiavi quanto loro
    ma almeno possiamo liberarci se lo vogliamo
    • Palmipedone scrive:
      Re: noi schiavi quanto loro
      ps. poracci :s[img]http://www.flickr.com/photos/nlcnet/4454189807/in/set-72157623680005046/[/img]
      • pabloski scrive:
        Re: noi schiavi quanto loro
        se MS ha le OO ( ma non le ha e comunque è troppo avida per mostrare almeno un minimo di decenza ) deve ritirarsi dalla Cina ora
        • scrotone scrive:
          Re: noi schiavi quanto loro
          - Scritto da: pabloski
          se MS ha le OO ( ma non le ha e comunque è troppo
          avida per mostrare almeno un minimo di decenza )
          deve ritirarsi dalla Cina
          oraMa che XXXXX dici! Già i prodotti MS fanno schifo, se poi costano anche di più chi li compra? Ma come ragioni?!
          • collione scrive:
            Re: noi schiavi quanto loro
            beh però ha ragione, se ms dici di essere la paladina dei deboli e degli oppressi ( c'hanno pure il mitico Bill aka il filantropo volante :D ) deve ritirarsi dalla Cina vista l'attuale situazionenon lo faranno perchè pensano solo ai loro sporchi soldi
          • Xunhuan scrive:
            Re: noi schiavi quanto loro
            Lo ripeto anche a te...guarda che quella azienda ha palesemente violato leleggi cinesi, se dovessimo boicottare interi statiin base ai comportamenti criminali dei singoli individuio delle singole aziende dovremmo ritirarci nelle caverne.
        • Xunhuan scrive:
          Re: noi schiavi quanto loro
          - Scritto da: pabloski
          se MS ha le OO ( ma non le ha e comunque è troppo
          avida per mostrare almeno un minimo di decenza )
          deve ritirarsi dalla Cina
          oraE perché mai una notizia del genere dovrebbe indurreMicrosoft a lasciare la Cina?L'unica cosa da fare è interrompere i rapporti conquel fornitore e denunciare il tutto alle autoritàvisto che quella azienda ha palesemente violatole leggi cinesi.
  • Il Profeta scrive:
    Un motivo in più per abbandonare M$...
    Non dico che gli altri produttori di HW siano dei santi, ma M$ è la più sfruttatrice. E' una vera vergogna: oltre allo sfruttamento, i prodotti che fa sono scadenti!Bisogna boicottarla: nell'HW, nel SW e nei servizi.Ma la storia ha dimostrato che chi troppo vuole nulla stringe e che tutti gli imperi prima o poi crollano. E l'impero monopolistico di M$ si sta sgretolando. Ripeto, boicottiamola, così le accorciamo l'agonia.
    • collione scrive:
      Re: Un motivo in più per abbandonare M$...
      beh era noto a tutti che ms fosse un'azienda votato solo ed esclusivamente al profittopoi si critica google che si è ritirato dalla Cina, dicendo che è tutta una manovra pubblicitaria, intanto google l'ha fatto, gli altri noovviamente ms non è la sola, poi s'XXXXXXXno quando i cittadini occidentali li definiscono farabutti sfruttatoriloro sanno benissimo quello che accade in Cina, tranne poi far finta di scendere dalle nuvole quando certi fattacci arrivano sui media occidentaliimho dovremmo boicottare in massa le aziende che hanno spostato la produzione in Cina, anche perchè la Cina ormai ci crea solo problemi, non ama rispettare le regole del gioco e rappresenta un buco nero per il mercato del lavoro in occidente
      • massi fassi scrive:
        Re: Un motivo in più per abbandonare M$...
        peccato che la cina non la si può boicottare visto che detiene una % altissima di debito pubblico di un sacco di altre nazioni (stati uniti in primis, ma noi non siamo affatto messi bene).quindi volenti o nolenti siamo in mano loro.ormai è troppo tardi, bisognava pensarci prima
        • Valeren scrive:
          Re: Un motivo in più per abbandonare M$...
          Alleluja!Finora la questione del debito pubblico USA detenuto dalla Cina la ripetevo da solo e inascoltato :D
    • Sgabbio scrive:
      Re: Un motivo in più per abbandonare M$...
      Questo spiega anche perchè le Xbox 360 prodotte, siano qualitativamente fatte male...
    • luca rivara scrive:
      Re: Un motivo in più per abbandonare M$...
      "..E l'impero monopolistico di M$ si sta sgretolando. Ripeto, boicottiamola, così le accorciamo l'agonia...."Talvolta però mi accorgo che si dice che Black Knight è cotto,decotto, Flash è moribondo, Microsoft si sta sgretolando,ecc.... però tutti quanti alla rimangono (magari con un mercato più ridotto). Non sarebbe il caso di correggere questi annunci di morte quasi imminente che però è-sempre-un-pò-più-in-là-basta-aspettare?E' come predire la pioggia, prima o poi arriverà. Ma quando?
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Un motivo in più per abbandonare M$...
        contenuto non disponibile
        • scrotone scrive:
          Re: Un motivo in più per abbandonare M$...
          - Scritto da: unaDuraLezione
          gli utenti di questo forum sono morti.
          Se non oggi, prestissimo.Guarda che non tutti si bucano come te.
        • Robert Neville scrive:
          Re: Un motivo in più per abbandonare M$...
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: luca rivara


          Non sarebbe il caso di correggere questi annunci

          di morte quasi imminente che però

          è-sempre-un-pò-più-in-là-basta-aspettare?

          gli utenti di questo forum sono morti.
          Se non oggi, prestissimo.
          Se no prestissimo, comunque prima che HTML5 sia
          definito.OK, è ora di fare qualcosa contro questi XXXXXXX zomby. (rotfl)
    • scrotone scrive:
      Re: Un motivo in più per abbandonare M$...
      - Scritto da: Il Profeta
      Ma la storia ha dimostrato che chi troppo vuole
      nulla stringe e che tutti gli imperi prima o poi
      crollano. E l'impero monopolistico di M$ si sta
      sgretolando.Senti Nostradamus dei miei cog***ni, vattene a zappare che è meglio.
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